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L’anguria è tra i frutti preferiti dell’estate. La sua polpa, deliziosa e rinfrescante, accompagna pranzi e cene. Tuttavia, una delle parti più ricche di nutrienti dell’anguria viene puntalmente scartata: si tratta dei semi.

 

I semi di anguria posseggono numerosi benefici per la nostra salute. Sono versatili e possono essere consumati in vari modi diversi. Di seguito ti elenchiamo le proprietà dei semi di anguria.

Questi eccellenti semi contengono proteine, vitamine del gruppo B, magnesio, fosforo, ferro, potassio, rame, manganese e zinco. Sono poverissimi di calorie e pieni di grassi insaturi.

1. Diabete. Se aggiunti ad una dieta sana ed equilibrata, i semi di anguria possono aiutarci a prevenire il diabete. Sono ricchi di fibra, che aiuta a regolare gli zuccheri nel sangue. Contengono, inoltre, un aminoacido che rilassa e dilata i vasi sanguigni.

2. Stanchezza. Il ferro dei semi di anguria è un importante componente dell’emoglobina, che trasporta ossigeno e nutrienti a organi e tessuti del corpo. Il ferro aiuta anche a convertire le calorie in energia. La L-citrullina, un aminoacido contenuto nei semi di anguria, aiuta a ridurre l’affaticamento muscolare.

3. Malattie cardiache. I semi di anguria contengono acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi che abbassano i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Contengono anche potassio, fondamentale per proteggere il cuore.


4. Ipertensione. I semi di anguria contengono arginina, un aminoacido che aiuta a regolare la pressione sanguigna e a prevenire malattie coronariche.

5.  Anche il magnesio dell’anguria è fondamentale nella prevenzione dell’ipertensione.

6. Muscoli. I semi di anguria contengono L-citrullina, un importante nutriente che ripara i tessuti muscolari e favorisce il riposo dei muscoli.

7. Perdere peso. L’arginina dei semi di anguria può contribuire a ridurre la velocità con cui il corpo immagazzina il grasso. Questi semi sono, inoltre, poveri di calorie.

8. Vista. Questi piccoli semi contengono vitamina A e C, che aiutano a prevenire la degenerazione maculare e le cataratte.

9. I semi di anguria possono essere mangiati in tanti modi diversi. Uno dei più comuni è arrostiti. Per prepararli basta sciacquarli e asciugarli bene, poi mescolarli con dell’olio d’oliva e del sale e infornarli per qualche minuto a 175°C. Prima di essere mangiati vanno sbucciati.

10. I semi di anguria arrostiti possono anche essere aggiunti alle insalate o ad altre pietanze.

 

FONTE: Rimedio Naturale

 

 

(ENGLISH VERSION)

Watermelon is among the favorite fruits of the summer. Its delicious and refreshing pulp accompanies lunches and dinners. However, one of the most nutrient-rich parts of watermelon is promptly discarded: it is the seeds.

Watermelon seeds have numerous health benefits. They are versatile and can be consumed in various different ways. Below we list the properties of watermelon seeds.

These excellent seeds contain proteins, B vitamins, magnesium, phosphorus, iron, potassium, copper, manganese and zinc. They are very low in calories and full of unsaturated fats.

Diabetes. When added to a healthy and balanced diet, watermelon seeds can help prevent diabetes. They are rich in fiber, which helps regulate blood sugar. They also contain an amino acid that relaxes and dilates blood vessels.

Fatigue. The iron of watermelon seeds is an important component of hemoglobin, which transports oxygen and nutrients to the organs and tissues of the body. Iron also helps convert calories into energy. L-citrulline, an amino acid contained in watermelon seeds, helps reduce muscle fatigue.

Heart disease. Watermelon seeds contain monounsaturated and polyunsaturated fatty acids that lower bad blood cholesterol levels. They also contain potassium, which is essential for protecting the heart.

Hypertension. Watermelon seeds contain arginine, an amino acid that helps regulate blood pressure and prevent coronary heart disease.

Watermelon magnesium is also essential in the prevention of hypertension.

Muscles. Watermelon seeds contain L-citrulline, an important nutrient that repairs muscle tissues and promotes muscle rest.

Lose weight. The arginine from watermelon seeds can help reduce the rate at which the body stores fat. These seeds are also low in calories.

View. These small seeds contain vitamins A and C, which help prevent macular degeneration and cataracts.

Watermelon seeds can be eaten in many different ways. One of the most common is roasted. To prepare them, just rinse and dry them well, then mix them with olive oil and salt and bake them for a few minutes at 175 ° C. Before being eaten they must be peeled.

Roasted watermelon seeds can also be added to salads or other dishes.

 

SOURCE: Rimedio Naturale

Terry Wahls è una dottoressa americana famosissima in tutto il mondo per aver sconfitto la sclerosi multipla con la dieta.

 

Prima della diagnosi di SM era solita correre maratone, scalare montagne in Nepal, partecipare a gare di Triathlon ed ha persino ottenuto la cintura nera di Taekwondo, oltre ad una medaglia di bronzo in full contact ai giochi PAN AMERICANI del 1978 a Washington.

La diagnosi di sclerosi multipla

Medico, con 2 figli, nel 2000 Terry Wahls ha ricevuto la diagnosi di sclerosi multipla che, soli 3 anni dopo, nonostante il supporto di ottimi mesi, è passata nella fase secondariamente progressiva.

Dopo la chemioterapia, la dottoressa è stata costretta alla sedia a rotelle motorizzata e reclinabile, fino alle notti insonni, spese a in ricerche relative a malattie in cui il cervello, proprio come nella sclerosi multipla, tende a ridursi di volume (Alzheimer, Parkinson, Huntington).

Riflettendo sul fatto che in studi condotti sui topi, il loro cervello i loro mitocondri venivano protetti con olio di pesce, creatina e coenzima, ha deciso di adattare quelle dosi ad un essere umano, iniziando la sperimentazione su se stessa.

Il passaggio ad una dieta salutare ed in cosa consiste

Partendo dal presupposto che per una più robusta guaina mielinica occorrono molte vitamine del gruppo B, acidi grassi omega 3, antiossidanti e minerali, la dottoressa Terry Wahls ha pensato bene di assumere questi preziosi nutrienti col cibo, abolendo il cibo spazzatura in favore di una dieta dei raccoglitori-cacciatori rivisitata in chiave moderna; sul presupposto che gli Unuit o gli africani della Savana hanno sempre goduto di ottima salute nutrendosi di foglie, radici, bacche, pesce, raccolti localmente, fresche, di stagione, naturali.

Ma in che cosa consiste la sua dieta?

  • 3 tazze di verdure a foglia verde
  • 3 tazze di vegetali ricchi di zolfo
  • 3 tazze di carne proveniente da animali che si nutrono solo di erba
  • alghe marine
  • organi interni
  • pesce
Dieta dei raccoglitori-cacciatori: la rivisitazione in chiave moderna di un’alimentazione più salutare, preziosa contro la sclerosi multipla e altre malattie.

Cosa mangiare nello specifico?

  • cavoli, cavolfiori, broccoli, ravanelli, kale
  • cipolle, aglio, porro, erba cipollina
  • funghi
  • asparagi
  • carote, peperoni gialli e rossi, barbabietola, cavoli rossi
  • gelsi, mirtilli
  • salmone e aringhe
  • carne proveniente da bestiame che si nutre solo di erba
  • organi interni per 1 volta a settimana (es. fegato, cuore)
  • alghe marina 1 volte a settimana, dall’effetto antitumorale e detossificante

I miglioramenti ottenuti con la dieta

Se nel 2007 era in carrozzella, dopo l’adozione di questa dieta la dottoressa ha avuto progressivi miglioramenti: ha ripreso a camminare; dopo 5 mesi ad andare in bici, dopo 9 mesi a pedalare per 30 km, fino ad un enorme giro tra le montagne canadesi nel 2009.

La dottoressa Terry Wahls ha vinto la sclerosi multipla con la dieta dei raccoglitori-cacciatori, rivisitata in chiave moderna. Essa è strutturata su 3 livelli:

  • The Wahls diet per avviare il sistema ad un’alimentazione più ricca di nutrienti, rimuovendo parte dei cibi poco salutari
  • Wahls Paleo, il secondo livello in cui le persone sono più consapevoli della loro scelta di proseguire con questa dieta per ottenere l’integrità intestinale
  • Wahls Paleo plus, il livello maggiore, quello che apporta i migliori benefici a livello neurologico e psicologico.

FONTE: AmbienteBio

 

(ENGLISH VERSION)

Terry Wahls is an American doctor famous all over the world for defeating multiple sclerosis with diet.

Before the diagnosis of MS she used to run marathons, climb mountains in Nepal, participate in Triathlon competitions and even got the Taekwondo black belt, as well as a bronze medal in full contact at the 1978 PAN AMERICAN games in Washington.

The diagnosis of multiple sclerosis

Doctor, with 2 children, in 2000 Terry Wahls received the diagnosis of multiple sclerosis which, just 3 years later, despite the support of excellent months, went into the secondary progressive phase.

After chemotherapy, the doctor was forced into a motorized and reclining wheelchair, until sleepless nights, spent on research related to diseases in which the brain, just like in multiple sclerosis, tends to decrease in volume (Alzheimer, Parkinson, Huntington).

Reflecting on the fact that in studies conducted on mice, their brains their mitochondria were protected with fish oil, creatine and coenzyme, she decided to adapt those doses to a human being, starting the experimentation on herself.

The transition to a healthy diet and what it consists of

Assuming that for a more robust myelin sheath many B vitamins, omega 3 fatty acids, antioxidants and minerals are needed, Dr. Terry Wahls thought it well to take these precious nutrients with food, abolishing junk food in favor of a diet hunter gatherers revisited in a modern key; on the assumption that the Unuit or the Africans of the Savannah have always enjoyed excellent health by feeding on leaves, roots, berries, fish, collected locally, fresh, seasonal, natural.

But what does your diet consist of?

3 cups of green leafy vegetables
3 cups of sulfur-rich vegetables
3 cups of meat from animals that feed only on grass
Seaweed
internal organs
fish

Diet of gatherers-hunters: a modern reinterpretation of a healthier diet, valuable against multiple sclerosis and other diseases.

What to eat specifically?

cabbage, cauliflower, broccoli, radish, kale
onions, garlic, leek, chives
mushrooms
asparagus
carrots, yellow and red peppers, beetroot, red cabbage
mulberries, blueberries
salmon and herring
meat from cattle that feeds only on grass
internal organs once a week (e.g. liver, heart)
seaweed 1 times a week, with an anti-tumor and detoxifying effect

The improvements achieved with the diet

If in 2007 she was in a wheelchair, after the adoption of this diet the doctor had progressive improvements: she started walking again; after 5 months of cycling, after 9 months of pedaling for 30 km, up to a huge ride in the Canadian mountains in 2009.

Dr. Terry Wahls has overcome multiple sclerosis with the hunter-gatherer diet, revisited in a modern way. It is structured on 3 levels:

The Wahls diet to start the system with a more nutrient-rich diet, removing part of the unhealthy foods
Wahls Paleo, the second level where people are most aware of their choice to continue this diet to obtain intestinal integrity
Wahls Paleo plus, the highest level, the one that brings the best neurological and psychological benefits.

 

SOURCE: AmbienteBio

Sindrome premestruale, cistiti, disturbi della menopausa, dolori del ciclo: per ogni disagio, c’è un rimedio naturale efficace…

La fitoterapia moderna ricorre a un ampio ventaglio di erbe medicinali per favorire il benessere delle donne a ogni età. Sono rimedi verdi che si rivelano utili in caso di squilibri ormonali e disturbi che colpiscono l’utero e l’apparato riproduttore, ma anche contro quei disagi che colpiscono maggiormente il sesso femminile, ad esempio l’anemia. In questo articolo elenchiamo alcuni dei rimedi fitoterapici spesso utilizzati per il trattamento di alcuni disturbi femminili molto comuni, tenendo presente che la posologia e le indicazioni terapeutiche possono variare in base al prodotto che si acquista e alle particolari condizioni di salute di ognuna; quindi, se hai dei dubbi o se assumi già dei farmaci, consulta preventivamente un esperto.

L’agnocasto vince i disturbi della sindrome premestruale

Gonfiore, sbalzi d’umore, disturbi del sonno, desiderio di cibo, squilibri intestinali, indolenzimenti: ecco alcuni dei sintomi della sindrome premestruale, che si presentano 1-2 settimane prima dell’inizio delle mestruazioni.  Secondo la naturopata Cyndi Gilbert, autrice, con Roberta Maresci, de Il grande libro delle erbe medicinali per le donne (Sonda), l’agnocasto (Vitex agnus castus) è il rimedio principe per vincere i sintomi fisici e fisiologici della sindrome premestruale. Quest’erba funziona perché è una regolatrice degli ormoni: si trova in vendita in capsule o in compresse e in genere se ne assumono 1 o 2 al giorno. Contro il dolore al seno, un altro sintomo comune nei giorni che precedono le mestruazioni, si è invece dimostrato vantaggioso l’olio di Oenothera biennis, antinfiammatorio.

Integratori di magnesio contro il mal di pancia del ciclo

Se i dolori (all’addome o alla zona lombare) che compaiono durante le mestruazioni sono causati soprattutto dalle contrazioni muscolari dell’utero, il magnesio è il rimedio ideale. Durante il sanguinamento mestruale, infatti, l’utero si contrae per espellere i residui della mucosa: questi spasmi e il conseguente irrigidimento possono essere molto intensi e tendono ad essere accentuati da una vita sedentaria. Il magnesio, avendo effetto distensivo e rilassante sulla muscolatura, aiuta ad alleviare gli spasmi e ad “ammorbidire” la cervice. Questo rimedio (di solito in polvere, bustine o capsule) si inizia a prendere una settimana prima del ciclo, proseguendo poi per tutta la sua durata. La dose consigliata è in genere di 300-400 mg al giorno.

Le erbe medicinali che regolarizzano il flusso mestruale

Durante in ciclo in alcuni casi può essere utile assumere l’estratto secco della corteccia di pino marittimo: è antidolorifico e rende il sanguinamento più fluido, inoltre protegge la circolazione. In alcuni studi sull’endometriosi la sua efficacia è stata paragonata a quella dei farmaci, ma senza gli stessi effetti collaterali. L’estratto secco di pino marittimo si assume solo durante i giorni del ciclo, in capsule (da 60 a 100 mg al giorno in base al peso corporeo e al prodotto che si acquista). Le donne che hanno un ciclo molto abbondante e desiderano “contenerlo”, invece, possono provare la borsa del pastore (Capsella bursa pastoris). Questo rimedio rende il flusso più regolare e uniforme, evitando che si concentri esclusivamente all’inizio delle mestruazioni. Inoltre aiuta a l’utero a contrarsi, ma senza spasmi dolorosi. Si assume sotto forma di tintura madre, 50 gocce 2-3 volte al giorno, durante il ciclo.

Se le mestruazioni abbondanti causano anemia, prova l’ortica

Le mestruazioni troppo abbondanti sono una delle cause dell’anemia: si stima che questo problema interessi in Italia una donna in età fertile ogni dieci. Oltre a seguire una dieta ricca di vitamine e ferro, può rivelarsi d’aiuto l’ortica (Urtica dioica), che è particolarmente ricca di minerali, tra cui il ferro (ne contiene 1,6 mg per etto) e anche di vitamina C, che favorisce l’assimilazione del ferro di origine vegetale. La Gilbert nel suo manuale suggerisce di preparare questa bevanda: metti 30 g di ortica (assicurati che provenga da terreni puliti e non inquinati) e 15 ml di aceto di sidro in un litro di acqua bollente. Lascia riposare 8-9 ore, filtra, unisci 15 ml di melassa, mescola e bevi nel giro di due giorni.

Endometriosi: serve anche una dieta antinfiammatoria

L’endometriosi è una patologia molto frequente nelle donne in età fertile, in cui le cellule che normalmente rivestono la cavità uterina proliferano dove non dovrebbero, causando infiammazione cronica e dolori. Non va sottovalutata in quanto può provocare infertilità, aborti spontanei e menopausa precoce: il consulto con uno specialista è fondamentale. Tieni presente però che una corretta alimentazione può aiutare a ridurre il dolore e l’infiammazione. La dieta-tipo deve essere ricca di fibra (frutta, verdura, cereali integrali, legumi) e Omega 3 (pesce azzurro, semi oleosi, frutta secca) e povera di zuccheri, carni rosse e cibi con prevalenza di grassi saturi. L’assunzione di polifenoli e cibi antinfiammatori può rivelarsi utile, e infatti gli esperti suggeriscono di assumere la curcuma (usata contro l’endometriosi anche dall’Ayurveda) e il tè verde.

I rimedi naturali per la sindrome dell’ovaio policistico e le vaginiti

Sebbene secondo le stime il 50% delle donne non sappia di averla, la sindrome dell’ovaio policistico interessa 1 donna su 10 nel mondo e va diagnosticata prontamente perché può favorire diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e tumori. Anche in questo caso il consulto con un esperto è essenziale, ma è necessario anche modificare la dieta quotidiana, che dovrebbe essere povera di sale, ipocalorica e a basso indice glicemico. Alcuni rimedi fitoterapici possono dare una mano: il già citato agnocasto, la liquirizia, il mentastro verde o la berberina. Le vaginiti, invece, cioè le infiammazioni della vagina causate da microrganismi nocivi, possono essere contrastare con applicazioni esterne di Tea tree oil, cioè olio essenziale di melaleuca, antibatterico e antiparassitario.

D-Mannosio per prevenire le cistiti ricorrenti

Le donne tendono a soffrire di cistite più degli uomini: essendo la loro uretra più corta, le basse vie urinarie sono più facilmente colonizzabili e attaccabili dai batteri che scatenano il disturbo. Il problema può essere prevenuto con una terapia a base di D-Mannosio, uno zucchero semplice che si estrae dalla betulla o dal larice e che aiuta a “ricostituire” la mucosa vescicale, evitando l’adesione di microrganismi dannosi. Il D-Mannosio si trova sotto forma di integratore e va assunto per almeno 2-3 mesi, nelle dosi indicate sulle confezione o suggerite dal medico curante.

I rimedi naturali contro i sintomi della menopausa

Sono numerose le erbe impiegate dalla fitoterapia contro i sintomi tipici della menopausa, da sole o talvolta associate in uno stesso integratore. Ad esempio la cimicifuga (Actaea racemosa) e l’angelica cinese (Angelica sinensis), anticamente usate rispettivamente dai nativi del Nord America e nella Medicina Tradizionale Cinese, si sono rivelate utili contro le vampate di calore. Anche la salvia (Salvia officinalis) potrebbe essere usata allo stesso scopo. Il trifoglio dei prati (Trifolium pratense) può aiutare a migliorare i fastidi che compaiono al termine dell’età fertile, perché contiene isoflavoni, che hanno effetti fitoestrogeni. Se in menopausa si presentano anche agitazione e insonnia, non è raro associare alle erbe sopracitate altri rimedi dall’effetto rilassante e sedativo, come la potente valeriana (Valeriana officinalis), un vero e proprio “valium vegetale”.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Premenstrual syndrome, cystitis, menopause disorders, cycle pains: for every discomfort, there is an effective natural remedy …

Modern herbal medicine uses a wide range of medicinal herbs to promote the well-being of women at all ages. They are green remedies that prove useful in case of hormonal imbalances and disorders affecting the uterus and the reproductive system, but also against those discomforts that mostly affect the female sex, for example anemia. In this article we list some of the herbal remedies often used for the treatment of some very common female ailments, bearing in mind that the dosage and therapeutic indications may vary based on the product you buy and the particular health conditions of each; therefore, if you have doubts or if you are already taking drugs, consult an expert in advance.

The agocasto overcomes premenstrual syndrome disorders

Swelling, mood swings, sleep disturbances, food cravings, intestinal imbalances, soreness: here are some of the symptoms of premenstrual syndrome, which occur 1-2 weeks before the onset of menstruation. According to the naturopath Cyndi Gilbert, author, with Roberta Maresci, of The great book of medicinal herbs for women (Sonda), the agocasto (Vitex agnus castus) is the main remedy to overcome the physical and physiological symptoms of premenstrual syndrome. This herb works because it is a hormone regulator: it is on sale in capsules or tablets and generally takes 1 or 2 a day. Against breast pain, another common symptom in the days preceding menstruation, Oenothera biennis oil has proven beneficial, anti-inflammatory.

Magnesium supplements against cycle stomach pain

If the pains (in the abdomen or lower back) that appear during menstruation are mainly caused by the muscle contractions of the uterus, magnesium is the ideal remedy. During menstrual bleeding, in fact, the uterus contracts to expel the mucosal residues: these spasms and the consequent stiffening can be very intense and tend to be accentuated by a sedentary life. Magnesium, having a relaxing and relaxing effect on the muscles, helps relieve spasms and “soften” the cervix. This remedy (usually in powder, sachets or capsules) begins to be taken one week before the cycle, then continues for its entire duration. The recommended dose is typically 300-400 mg per day.

Medicinal herbs that regulate menstrual flow

During the cycle, in some cases it may be useful to take the dry extract of the maritime pine bark: it is pain relieving and makes bleeding more fluid, it also protects the circulation. In some studies on endometriosis, its effectiveness has been compared to that of drugs, but without the same side effects. The dry extract of maritime pine is taken only during the days of the cycle, in capsules (from 60 to 100 mg per day based on body weight and the product you buy). Women who have a very abundant cycle and wish to “contain” it, instead, can try the shepherd’s purse (Capsella bursa pastoris). This remedy makes the flow more regular and uniform, avoiding that it concentrates exclusively at the beginning of menstruation. It also helps the uterus to contract, but without painful spasms. It is taken in the form of a mother tincture, 50 drops 2-3 times a day, during the cycle.

If heavy menstruation causes anemia, try nettle

Too abundant menstruation is one of the causes of anemia: this problem is estimated to affect one woman out of every ten in Italy. In addition to following a diet rich in vitamins and iron, nettles (Urtica dioica), which is particularly rich in minerals, including iron (it contains 1.6 mg per 100 grams) and also of vitamin C, can be helpful , which promotes the assimilation of iron of vegetable origin. Gilbert in her manual suggests to prepare this drink: put 30 g of nettle (make sure it comes from clean and unpolluted soils) and 15 ml of cider vinegar in one liter of boiling water. Let stand 8-9 hours, filter, combine 15 ml of molasses, mix and drink within two days.

Endometriosis: an anti-inflammatory diet is also needed

Endometriosis is a very common pathology in women of childbearing age, in which the cells that normally cover the uterine cavity proliferate where they should not, causing chronic inflammation and pain. It should not be underestimated as it can cause infertility, spontaneous abortions and early menopause: consulting with a specialist is essential. However, keep in mind that proper nutrition can help reduce pain and inflammation. The typical diet must be rich in fiber (fruit, vegetables, whole grains, legumes) and Omega 3 (blue fish, oilseeds, dried fruit) and low in sugars, red meats and foods with a prevalence of saturated fats. The intake of polyphenols and anti-inflammatory foods can be useful, and in fact experts suggest taking turmeric (also used against endometriosis by Ayurveda) and green tea.

Natural remedies for polycystic ovary syndrome and vaginitis

Although it is estimated that 50% of women do not know they have it, polycystic ovarian syndrome affects 1 out of 10 women worldwide and must be diagnosed promptly because it can promote type 2 diabetes, cardiovascular disease and cancer. Again, consultation with an expert is essential, but it is also necessary to change the daily diet, which should be low in salt, low in calories and low in glycemic index. Some herbal remedies can help: the aforementioned chaste tree, licorice, green mint or berberine. Vaginitis, on the other hand, i.e. inflammation of the vagina caused by harmful microorganisms, can be contrasted with external applications of Tea tree oil, that is, tea tree essential oil, antibacterial and antiparasitic.

D-Mannose to prevent recurrent cystitis

Women tend to suffer from cystitis more than men: being their urethra shorter, the lower urinary tract is more easily colonized and attackable by the bacteria that trigger the disorder. The problem can be prevented with a therapy based on D-Mannose, a simple sugar which is extracted from birch or larch and which helps to “reconstitute” the bladder mucosa, avoiding the adhesion of harmful microorganisms. D-Mannose is in the form of a supplement and must be taken for at least 2-3 months, in the doses indicated on the packaging or suggested by the attending physician.

Natural remedies for menopause symptoms

There are numerous herbs used by herbal medicine against the typical symptoms of menopause, alone or sometimes associated in the same supplement. For example, the cimicifuga (Actaea racemosa) and the Chinese angelica (Angelica sinensis), formerly used respectively by the natives of North America and in Traditional Chinese Medicine, have proven useful against hot flashes. Sage (Salvia officinalis) could also be used for the same purpose. Meadow clover (Trifolium pratense) can help improve the annoyances that appear at the end of the fertile age, because it contains isoflavones, which have phytoestrogenic effects. If agitation and insomnia also occur during menopause, it is not uncommon to associate the above mentioned herbs with other remedies with a relaxing and sedative effect, such as the powerful valerian (Valeriana officinalis), a real “vegetable valium”.

 

SOURCE: Riza

L’azzeruolo è un arbusto molto antico, originario di tutta l’area del Mediterraneo e diffuso anche in Italia. I nostri avi erano ghiotti del suo frutto, ma il suo consumo oggi si è ridotto a tal punto da entrare a far parte dell’elenco dei “frutti dimenticati”.

 

Le azzeruole hanno un gusto simile a quello delle nespole, sono ricche di vitamina A e hanno proprietà lassative, diuretiche e antianemiche.

Cento grammi di azzeruole contengono circa 32 calorie, ed è per questo che questo frutto è consigliato per le diete dimagranti.

 

Le azzueruole contengono anche numerosi composti antiossidanti, che aiutano a contrastare gli effetti dei radicali liberi e l’invecchiamento prematuro.

La vitamina C è uno degli antiossidanti contenuti in questo frutto, ed è importante per aumentare le difese e proteggerci da virus e batteri.

L’estratto di azzeruola, invece, aiuta a stimolare la produzione di collagene e a migliorare l’aspetto e la salute della pelle.

Questo eccellente frutto aiuta anche a regolare i livelli di zuccheri nel sangue, prevenire il diabete e ridurre il rischio di obesità.

 

FONTE: Rimedio Naturale

 

(ENGLISH VERSION)

Azzeruolo is a very ancient shrub, native to the whole Mediterranean area and also widespread in Italy. Our ancestors were fond of its fruit, but its consumption today has reduced to such an extent that it has become part of the list of “forgotten fruits”.

Azzeroles have a taste similar to that of medlars, are rich in vitamin A and have laxative, diuretic and anti-anemic properties.

One hundred grams of azzeroles contain about 32 calories, which is why this fruit is recommended for slimming diets.

Azzueroles also contain numerous antioxidant compounds, which help counteract the effects of free radicals and premature aging.

Vitamin C is one of the antioxidants contained in this fruit, and is important for increasing defenses and protecting us from viruses and bacteria.

The azzeruola extract, on the other hand, helps stimulate collagen production and improve the appearance and health of the skin.

This excellent fruit also helps regulate blood sugar levels, prevent diabetes and reduce the risk of obesity.

SOURCE: Rimedio Naturale

Se sei anche tu vittima di questo fastidioso su e giù del peso, segui queste semplici indicazioni e dirai presto addio all’effetto yo yo.

 

Dimagrire una volta per tutte è il vero obiettivo di chi vuole tornare in forma. Perché perdere peso può essere facile, ma se la dieta che abbiamo scelto non ci insegna anche a riequilibrare l’alimentazione quotidiana, mantenersi in linea potrebbe essere difficoltoso.

No alle diete troppo drastiche: fanno ingrassare!

L’effetto yo-yo delle diete classiche è il motivo per cui si sconsigliano i percorsi alimentari snellenti eccessivamente ipocalorici e troppo ricchi di proteine, così come quelli privi di carboidrati, che possono avere una loro validità se seguiti per pochi giorni, ma che non potendo essere utilizzati “per sempre” portano poi a ingrassare nuovamente, prendendo anche più peso di quello che si è perso. Il primo modo, quindi, per non riprendere il grasso eliminato è scegliere la giusta dieta per dimagrire, che prevenga carenze nutrizionali, attacchi di fame, rallentamento del metabolismo, e che dia anche soddisfazione al palato.

Dimagrire significa prima di tutto mangiare sano

Imparare a mangiare sano, in un modo equilibrato e adatto alle proprie necessità, è la via maestra per il raggiungimento e il mantenimento del peso forma. Oltre ai benefici per la linea, così facendo si guadagna in autostima, che a sua volta riduce il desiderio di comfort food, ovvero i cibi ricchi di zuccheri e grassi, e anche l’eccesso di cibo, che fanno ingrassare.

Le sette regole pratiche per non ingrassare più

  1. Fai un giorno di depurazione 2-3 volte al mese. Ti fa avere un metabolismo più veloce, oltre a essere un aiuto in più contro la fame nervosa, spesso provocata proprio da un eccesso di scorie e tossine.
  2. Hai mangiato più del dovuto? Non saltare il pasto successivo. Se fai così rallenti il metabolismo. Piuttosto, sostituisci il pasto che segue con un passato di verdure (250g a tocchetti, peso a crudo), patate (200g, peso a crudo) e legumi (100g, cotti).
  3. Rispetta le combinazioni snellenti: a pranzo e a cena consuma un alimento ricco di carboidrati (pane, pasta, riso) con un cibo proteico (pesce, carni bianche, legumi, uova, formaggi, frutta oleosa) e tante verdure. E agli spuntini, mangia un frutto abbinato a uno yogurt naturale oppure a qualche mandorla.
  4. Varia i menu. Un’alimentazione monotona impigrisce il metabolismo. E bruci meno anche con una dieta “in bianco”.
  5. Non dire NO a una serata con gli amici o a una fetta di torta per un’occasione speciale. È importante sapere che nessun cibo è vietato, ma è bene riservare gli ipercalorici a momenti speciali.
  6. Mantieni sana la flora intestinale. Un intestino in salute è il primo alleato del peso forma.
  7. Riposa per 7-8 ore per notte. Il sonno aiuta a regolare l’appetito.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

If you are also a victim of this annoying up and down weight, follow these simple instructions and you will soon say goodbye to the yo yo effect.

Losing weight once and for all is the real goal of those who want to get back in shape. Because losing weight can be easy, but if the diet we have chosen does not also teach us to rebalance the daily diet, keeping in line could be difficult.

No to too drastic diets: they make you fat!

The yo-yo effect of classic diets is the reason why excessively low-calorie and too protein-rich slimming routes are not recommended, as well as those without carbohydrates, which can have their validity if followed for a few days, but which are not being able to be used “forever” then lead to gaining weight again, taking even more weight than what has been lost. The first way, therefore, not to get back the eliminated fat is to choose the right diet for weight loss, which prevents nutritional deficiencies, hunger attacks, slowed metabolism, and which also gives satisfaction to the palate.

Losing weight means first of all eating healthy

Learning to eat healthy, in a balanced way suited to your needs, is the main way to achieve and maintain a healthy weight. In addition to the benefits for the line, in doing so you gain self-esteem, which in turn reduces the desire for comfort food, that is, foods rich in sugars and fats, and also overeating, which make you fat.

The seven rules of thumb for not getting fat anymore

  1. Make a cleansing day 2-3 times a month. It makes you have a faster metabolism, as well as being an additional aid against nervous hunger, often caused by an excess of waste and toxins.
  2. Have you eaten more than necessary? Don’t skip the next meal. If you do this, you slow down your metabolism. Rather, replace the following meal with a vegetable puree (250g chunks, raw weight), potatoes (200g, raw weight) and legumes (100g, cooked).
  3. Respect the slimming combinations: for lunch and dinner eat a food rich in carbohydrates (bread, pasta, rice) with a protein food (fish, white meats, legumes, eggs, cheeses, oily fruit) and many vegetables. And for snacks, eat a fruit paired with natural yogurt or some almonds.
  4. Vary the menus. A monotonous diet lazy the metabolism. And burn less even with a “blank” diet.
  5. Don’t say NO to an evening with friends or a slice of cake for a special occasion. It is important to know that no food is prohibited, but it is good to reserve high calories for special moments.
  6. Keep intestinal flora healthy. A healthy intestine is the first ally of the healthy weight.
  7. Rest for 7-8 hours per night. Sleep helps regulate appetite.

 

SOURCE: Riza

 

Essendo ricche di grassi sani, vitamine e minerali, le mandorle non dovrebbero mancare dalla nostra dieta. Ma sapevi che mettendole ammollo in acqua i benefici aumentano?

 

Secondo uno studio della Purdue University (Stati Uniti), se mangiate nelle giuste quantità, le mandorle potrebbero addirittura aiutarci a perdere peso. Esse generano una sensazione di sazietà, capace di frenare la voglia di mangiare in eccesso.

Le mandorle, inoltre, regolano gli zuccheri nel sangue, contribuendo alla prevenzione del diabete e di molte malattie cardiache.

Un trucco per potenziare i loro benefici è di metterle ammollo in acqua, e lasciarle riposare in un contenitore di vetro per tutta la notte, per poi consumarle il giorno dopo.

Immergendo le mandorle in acqua è possibile eliminare più facilmente la buccia marrone che le ricopre e, allo stesso tempo, inibirne gli enzimi che ne rendono più difficile la digestione.

Altri benefici delle mandorle: potenziano la memoria, migliorano la salute e l’aspetto della pelle, stimolano la digestione e aiutano a perdere peso.

Le mandorle contengono vitamina E, zinco, calcio, magnesio e acidi grassi omega 3.

 

FONTE: Rimedio Naturale

 

(ENGLISH VERSION)

Being rich in healthy fats, vitamins and minerals, almonds should not be missing from our diet. But did you know that by soaking them in water the benefits increase?

According to a study by Purdue University (United States), if you eat in the right quantities, almonds may even help us lose weight. They generate a feeling of satiety, capable of curbing the desire to overeat.

Almonds also regulate blood sugar, contributing to the prevention of diabetes and many heart diseases.

A trick to enhance their benefits is to soak them in water, and leave them to rest in a glass container overnight, and then consume them the next day.

By immersing the almonds in water it is possible to more easily eliminate the brown skin that covers them and, at the same time, inhibit the enzymes that make digestion more difficult.

Other benefits of almonds: they enhance memory, improve the health and appearance of the skin, stimulate digestion and help lose weight.

Almonds contain vitamin E, zinc, calcium, magnesium and omega 3 fatty acids.

 

SOURCE: Rimedio Naturale

Ha tutta l’energia rivitalizzante del sole e rigenera la cute, contrastando le rughe e i segni del tempo: ecco tutti i modi per sfruttarne le proprietà.

 

L’elicriso è una bella pianta arbustiva caratteristica del paesaggio mediterraneo, capace di prosperare anche su suoli poveri, rocciosi e sabbiosi. In Francia è chiamato l’immortelle (l’immortale) proprio per le sue riconosciute proprietà antiage.

Elicriso, una miniera di virtù antiage

Le corolle dell’Elicriso sono un concentrato di polifenoli, flavonoidi e acido caffeico, tutti principi attivi dalle proprietà ringiovanenti, che spiegano la ragione per cui questo fiorellino giallo sia uno degli ingredienti privilegiati di creme, sieri e trattamenti antietà.

La sua composizione lo rende capace di esercitare sulla pelle un’azione antiossidante profonda, che previene le rughe e ne attenua la profondità, se già presenti. Ma l’elicriso non fa solo la pelle bella, la rende anche sana. Per le sue proprietà astringenti e lenitive, è molto utilizzato per la formulazione di prodotti finalizzati ad alleviare i rossori e le screpolature della pelle, oltre che per trattare dermatiti e acne.

Oleolito di elicriso contro le rughe

Dall’elicriso si ottiene un oleolito, ricavato per macerazione dei fiori in olio vegetale. Ne bastano poche gocce da massaggiare sulla pelle per restituire elasticità e protezione alla cute. È indicato anche in caso di couperose. L’elicriso calma la cute irritata e ha un’azione antinfiammatoria e cicatrizzante, riduce le adiposità e mitiga eventuali smagliature.

L’idrolato di elicriso dà forza anche ai capelli

L’idrolato di elicriso è un’acqua di fiori che si produce attraverso distillazione a vapore, è un’acqua di fiori che rinfresca, purifica e tonifica la pelle. Può essere aggiunto alle creme, che rende più fluide e leggere, ma serve anche a rinforzare i capelli, riducendo forfora e arrossamenti del cuoio capelluto.

L’olio essenziale ancora più concentrato

Dall’elicriso si ottiene anche un olio essenziale, ancora più concentrato rispetto all’oleolito. È utilizzato in cosmesi, sempre diluito in olio vegetale, anche per massaggi che favoriscono il drenaggio, e l’attenuazione delle smagliature e delle cicatrici. È però sfruttato anche in aromaterapia perché il suo aroma caldo e mielato è equilibrante e stimolante, capace di allontanare le paure e di stimolare la creatività. Oltre alla varietà Helichrysum italicum, per la produzione dell’olio essenziale viene anche usata la varietà Helichrysium angustifolium.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

It has all the revitalizing energy of the sun and regenerates the skin, counteracting wrinkles and signs of aging: here are all the ways to take advantage of its properties.

Helichrysum is a beautiful shrub plant characteristic of the Mediterranean landscape, capable of thriving even on poor, rocky and sandy soils. In France it is called l’immortelle (the immortal) because of its recognized anti-aging properties.

Elicriso, a mine of anti-aging virtues

The helichrysum corollas are a concentrate of polyphenols, flavonoids and caffeic acid, all active ingredients with rejuvenating properties, which explain the reason why this yellow flower is one of the privileged ingredients of creams, serums and anti-aging treatments.

Its composition makes it capable of exerting a deep antioxidant action on the skin, which prevents wrinkles and reduces their depth, if already present. But helichrysum not only makes skin beautiful, it also makes it healthy. For its astringent and soothing properties, it is widely used for the formulation of products aimed at alleviating redness and chapping of the skin, as well as for treating dermatitis and acne.

Helichrysum oil against wrinkles

From the helichrysum an oleolite is obtained, obtained by maceration of the flowers in vegetable oil. A few drops are enough to massage on the skin to restore elasticity and protection to the skin. It is also indicated in case of couperose. The helichrysum calms irritated skin and has an anti-inflammatory and healing action, reduces adiposity and mitigates any stretch marks.

Helichrysum hydrolate also strengthens the hair

Helichrysum hydrolate is a flower water that is produced through steam distillation, it is a flower water that refreshes, purifies and tones the skin. It can be added to creams, which makes it smoother and lighter, but also serves to strengthen the hair, reducing dandruff and redness of the scalp.

The even more concentrated essential oil

From helichrysum an essential oil is also obtained, even more concentrated than the oleolite. It is used in cosmetics, always diluted in vegetable oil, also for massages that promote drainage, and the attenuation of stretch marks and scars. However, it is also used in aromatherapy because its warm and honeyed aroma is balancing and stimulating, capable of removing fears and stimulating creativity. In addition to the Helichrysum italicum variety, the Helichrysium angustifolium variety is also used for the production of essential oil.

 

SOURCE: Riza

La fragola di bosco è una pianta perenne, originaria dell’Europa e del nord dell’Asia. Cresce nei luoghi umidi e in penombra, come i sottoboschi, e sono presenti in quasi tutta la nostra penisola.

 

I frutti, piccoli e morbidi, sono commestibili, deliziosi e molto versatili in cucina. Della fragolina di bosco si possono usare anche radici e foglie. Di seguito ti elenchiamo le loro proprietà e i benefici.

La fragola di bosco contiene vitamina C, iodio, ferro, calcio, fosforo e acido salicilico. Ad essa sono attribuite proprietà depurative e diuretiche, ed è particolarmente utile per alleviare e trattare le infiammazioni del cavo orale.

Questo eccellente frutto ha anche proprietà astringenti e, dopo averne macinato una manciata, si può applicare direttamente sulla pelle screpolata per accelerarne la cura.

La fragola di bosco può essere usata anche per alleviare i disturbi gastrointestinali, mentre le sue proprietà diuretiche la rendono eccellente contro l’accumulo di acido urico e la prevenzione della gotta.

I frutti possono essere utili anche contro la stitichezza e l’acne.

Le fragole di bosco possono essere aggiunte alle insalate di frutta o al muesli, oppure essere applicate direttamente sulla pelle.

Con le foglie della fragola di bosco si può preparare anche una tisana, portandone ad ebollizione una manciata in circa 250 ml d’acqua.

 

FONTE: Rimedio Natutale

 

(ENGLISH VERSION)

La fragola di bosco è una pianta perenne, originaria dell’Europa e del nord dell’Asia. Cresce nei luoghi umidi e nella penombra, come i sottoboschi, e sono presenti in quasi tutta la nostra penisola.

I frutti, piccoli e morbidi, sono commestibili, deliziosi e molto versatili in cucina. Della fragolina di bosco si può usare anche radici e foglie. Di seguito ti elenchiamo le loro proprietà e i benefici.

La fragola di bosco contiene vitamina C, iodio, ferro, calcio, fosforo e acido salicilico. Ad essa sono attribuite proprietà depurative e diuretiche, ed è particolarmente utile per alleviare e trattare le infiammazioni del cavo orale.

Questo eccellente frutto ha re proprietà astringenti, dopo aver macinato una manciata, si può applicare direttamente sulla pelle screpolata per accelerare la cura.

La fragola di bosco può essere usata anche per alleviare i disturbi gastrointestinali, tra le sue proprietà diuretiche l’uso eccellente contro l’accumulo di acido urico e la prevenzione della gotta.

I frutti possono essere utili anche contro la stitichezza e l’acne.

Le fragole di bosco possono essere aggiunte alle insalate di frutta o al muesli, oppure essere applicate direttamente sulla pelle.

Con le foglie della fragola di bosco si può preparare anche una tisana, portandone e ebollizione una manciata in circa 250 ml di acqua.

 

SOURCE: Rimedio Naturale

Contro reflusso, gastrite, gonfiori e pesantezza di stomaco non ricorrere subito ai farmaci: esistono alternative naturali efficaci e prive di effetti collaterali.

 

Possiamo dire, senza esagerare, che la salute inizia dalla buona digestione. Digerire bene non è solo indispensabile per evitare reflusso, acidità, gastriti, fermentazioni, gonfiori, meteorismo e pesantezza e sonnolenza dopo i pasti. Se lo stomaco lavora bene, gli effetti si vedono anche sul peso, perché il metabolismo diventa più attivo ed efficiente. Ma soprattutto digerire in modo ottimale fa bene a tutto il corpo, perché solo così assimiliamo correttamente tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno ogni giorno per mantenere in salute tutti gli organi ed evitare le carenze che indeboliscono cuore, ossa, articolazioni, cervello e via dicendo.

Le alternative naturali ai farmaci

I problemi gastrici e digestivi sono fra i più diffusi tra la popolazione. Secondo il rapporto OsMed 2018, realizzato dall’Agenzia italiana del farmaco, i farmaci per l’apparato gastrointestinale e il metabolismo sono la quarta categoria in termini di spesa farmaceutica. L’utilizzo di questi medicinali, aumenta progressivamente con l’età, senza differenze significative tra uomini e donne, con un trend più marcato tra i 45 e i 74 anni. In particolare tra gli over 65 i farmaci più usati risultano essere quelli antiulcera peptica e contro il reflusso gastro-esofageo. Esistono però alternative naturali ai farmaci che favoriscono il lavoro dello stomaco, ed è utile ricorrervi in caso di dispepsie, pesantezza, acidità e gonfiori che si manifestano occasionalmente.

I migliori digestivi naturali da tenere a portata di mano

Le difficoltà digestive possono essere causate da un pasto troppo abbondante, da un alimento “sgradito” (troppo condito, troppo grasso…) o anche da stress e tensioni che, somatizzate a livello gastrointestinale, hanno bloccato il lavoro dello stomaco. In tutti questi casi è utile avere a portata di mano i migliori ingredienti naturali ad azione digestiva. Tra questi il rimedio principe è il rizoma di zenzero, che ha uno straordinario potere digestivo, anti-nausea, antinfiammatorio e antidolorifico: è ottimo per favorire lo svuotamento gastrico e vincere il gonfiore addominale. Tienilo in casa e usalo all’occorrenza: puoi impiegarlo per preparare un decotto da sorseggiare dopo il pasto. Basta scaldare una tazza d’acqua e grattugiarvi direttamente una quantità a piacere di rizoma fresco sbucciato. Lascia riposare qualche minuto, mescola e sorseggia. Altrimenti puoi usare la tintura madre di zenzero: in genere la posologia suggerita è 10-30 gocce di tintura un paio di volte al giorno, in acqua naturale, ma dipende dal problema da trattare e dalle condizioni di salute del soggetto, quindi è bene chiedere preventivamente consiglio al medico.

Le erbe medicinali che aiutano lo stomaco

L’aneto è capace di stimolare le funzioni del fegato, aiuta a digerire meglio i grassi ed è in grado di proteggere le mucose dello stomaco. Puoi usarlo per arricchire le pietanze (e renderle così più digeribili) oppure per preparare un infuso da bere dopo aver mangiato. In alternativa, affidati all’olio essenziale di aneto, che può essere preso dopo i pasti, occasionalmente, con la seguente posologia: una sola goccia in un cucchiaino di miele. Se i rallentamenti digestivi sono dovuti a un pasto troppo abbondante, invece, le piante più utili sono anice stellato, camomilla, verbena e carvi, che placa gli spasmi intestinali e previene il meteorismo. Fatti preparare in erboristeria una miscela con 30 g di anice stellato, 20 g di verbena, 30 g di camomilla e 10 g di carvi. Metti un cucchiaino del mix in una tazza di acqua bollente, lascia riposare 5-10 minuti, filtra, lascia intiepidire e bevi dopo il pasto. Quando dopo aver mangiato la pancia è appesantita dal meteorismo, prova il formidabile cumino.

Un pizzico di bicarbonato contro l’acidità

Il bicarbonato è il rimedio perfetto se, oltre al rallentamento digestivo, accusi anche un eccesso di acidità. Essendo basica, questa sostanza riequilibra il pH dello stomaco. Dopo il pasto, se si manifestano i sintomi fastidiosi, puoi bere un bicchiere di acqua (non fredda) in cui avrai sciolto mezzo cucchiaino di bicarbonato in polvere e il succo di mezzo limone. Otterrai un liquido effervescente che favorirà i processi digestivi.

Gli enzimi in capsule per digerire meglio latte e proteine

Gli enzimi sono i piccoli “operai” che rendono possibile la digestione, perché scompongono gli alimenti in molecole assimilabili. Vengono prodotti spontaneamente dal nostro organismo, in diverse fasi del processo digestivo, e sono molto specializzati: ogni tipologia di enzima ha un ruolo specifico e rende digeribile un determinato cibo o nutriente. Ad esempio il gruppo degli enzimi proteasi si occupa di “demolire” le proteine, la ptialina interviene nella digestione dei carboidrati, le lipasi agiscono sui grassi. L’enzima lattasi scompone lo zucchero del latte, il lattosio.

Chi è intollerante al lattosio è carente o del tutto privo di questo enzima, ma è comunque normale, con il passare dell’età, avere maggiori difficoltà a digerire il latte: dopo i 5 anni si verifica un progressivo calo nell’attività della lattasi, che può ridursi anche del 95%.

In commercio si trovano enzimi in capsule che hanno lo scopo di fornire al nostro apparato digerente degli “strumenti aggiuntivi” per elaborare meglio un certo alimento. Gli integratori di lattasi, ad esempio, aiutano chi fatica a digerire agevolmente il latte (ma non vanno intesi come una cura alle intolleranze). In commercio si trovano integratori ad azione specifica anche su grassi, glutine o proteine, ma tieni presente che l’effetto è migliore se le capsule contengono più di un tipo di enzima, così da mettere in atto un’azione digestiva “a cascata”.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Do not resort to medications immediately against reflux, gastritis, bloating and heaviness in the stomach: there are natural alternatives that are effective and free of side effects.

We can say, without exaggerating, that health starts with good digestion. Digesting well is not only essential to avoid reflux, acidity, gastritis, fermentations, swelling, bloating and heaviness and drowsiness after meals. If the stomach works well, the effects are also seen on weight, because the metabolism becomes more active and efficient. But above all, digesting in an optimal way is good for the whole body, because only in this way do we properly assimilate all the nutrients we need every day to keep all the organs healthy and avoid the deficiencies that weaken the heart, bones, joints, brain and so on. .

Natural alternatives to drugs

Gastric and digestive problems are among the most common among the population. According to the OsMed 2018 report, created by the Italian Medicines Agency, drugs for the gastrointestinal system and metabolism are the fourth category in terms of pharmaceutical expenditure. The use of these medicines gradually increases with age, without significant differences between men and women, with a more marked trend between 45 and 74 years. In particular, among the over 65s the most used drugs are anti-ulcer peptic and against gastro-esophageal reflux. However, there are natural alternatives to drugs that promote the work of the stomach, and it is useful to use them in case of dyspepsias, heaviness, acidity and swellings that occur occasionally.

The best natural digestives to keep on hand

Digestive difficulties can be caused by a too abundant meal, by an “unwelcome” food (too seasoned, too fat …) or even by stress and tension which, somatized at the gastrointestinal level, have blocked the work of the stomach. In all these cases it is useful to have the best natural digestive ingredients at hand. Among these, the main remedy is the ginger rhizome, which has an extraordinary digestive, anti-nausea, anti-inflammatory and pain relieving power: it is excellent for promoting gastric emptying and overcoming abdominal swelling. Keep it at home and use it if necessary: ​​you can use it to prepare a decoction to sip after a meal. Just heat a cup of water and grate directly a quantity of peeled fresh rhizome to taste. Let it sit for a few minutes, stir and sip. Otherwise you can use ginger mother tincture: generally the recommended dosage is 10-30 drops of tincture a couple of times a day, in natural water, but it depends on the problem to be treated and on the health of the subject, so it is good to ask I advise the doctor in advance.

Medicinal herbs that help the stomach

Dill is capable of stimulating liver functions, helps digest fat better and is able to protect the mucous membranes of the stomach. You can use it to enrich dishes (and thus make them more digestible) or to prepare an infusion to drink after eating. Alternatively, rely on dill essential oil, which can be taken after meals, occasionally, with the following dosage: a single drop in a teaspoon of honey. If the digestive slowdowns are due to a too abundant meal, instead, the most useful plants are star anise, chamomile, verbena and caraway, which calms intestinal spasms and prevents meteorism. Have a mixture prepared in herbal medicine with 30 g of star anise, 20 g of verbena, 30 g of chamomile and 10 g of caraway. Put a teaspoon of the mix in a cup of boiling water, let it sit for 5-10 minutes, filter, let it cool and drink after the meal. When after eating the belly is weighed down by meteorism, try the formidable cumin.

A pinch of baking soda against acidity

Baking soda is the perfect remedy if, in addition to digestive slowdown, you also experience excess acidity. Being basic, this substance balances the pH of the stomach. After the meal, if the annoying symptoms occur, you can drink a glass of (not cold) water in which you will have dissolved half a teaspoon of baking soda and the juice of half a lemon. You will get an effervescent liquid that will promote digestive processes.

Enzymes in capsules to better digest milk and proteins

Enzymes are the small “workers” who make digestion possible, because they break down food into assimilable molecules. They are spontaneously produced by our body, in different stages of the digestive process, and are very specialized: each type of enzyme has a specific role and makes a certain food or nutrient digestible. For example, the group of protease enzymes deals with “demolishing” proteins, ptialine intervenes in the digestion of carbohydrates, lipases act on fats. The lactase enzyme breaks down milk sugar, lactose.

Those who are lactose intolerant are deficient or completely lacking in this enzyme, but it is still normal, with age, to have greater difficulty digesting milk: after 5 years there is a progressive drop in lactase activity, which can also be reduced by 95%. On the market there are enzymes in capsules that have the purpose of providing our digestive tract with “additional tools” to better process a certain food. Lactase supplements, for example, help those who struggle to easily digest milk (but are not intended as a cure for intolerances). On the market there are specific action supplements also on fats, gluten or proteins, but keep in mind that the effect is better if the capsules contain more than one type of enzyme, so as to implement a “cascade” digestive action.

SOURCE: Riza

Le proprietà dei fiori sono conosciute da migliaia di anni, tra loro vi ritroviamo alcuni fiori edibili commestibili e altri che possono anche trattare i disturbi e le malattie. Dall’alleviamento dei sintomi del raffreddore, alle problematiche legate all’insonnia, ansia, depressione, troviamo molti fiori con benefici medicinali.

 

I fiori, le erbe e le spezie medicinali vengono quindi utilizzate dall’uomo sin dall’alba della sua esistenza. Nei tempi antichi l’unico modo per curare malattie e problematiche varie era quello di conoscere fiori e piante ricche di proprietà terapeutiche. Conoscere quindi queste erbe e saper estrarne le essenze, era molto importante per la terapia medica sin dai tempi antichi. Gli speziali dovevano quindi conoscere tutte le fasi di lavorazione delle varie erbe mediche o erbe medicinali per preparare tisane, infusi, oli e unguenti.

Fiori medicinali

Qui di seguito vediamo alcuni dei fuori che possiedono proprietà medicinali. Forse i più comuni o comunque i più facili da trovare.

Lavanda

La lavanda è un fiore abbastanza comune, conosciuto per lo più per le sue proprietà rilassanti e concilianti del sonno. Possiede anche proprietà balsamiche, digestive, antisettiche e analgesiche.

Per facilitare il sonno prima di coricarci possiamo fare un decotto così composto:

  • 30gr di fiori di lavanda
  • 10gr di fiori camomilla
  • 5 gr di fiori di iperico
  • 5 gr di radice di valeriana

Lasciare in infusione su 100 ml di acqua per 5 minuti e sorseggiare prima di coricarsi per dormire.

Per un bagno rilassante, in un sacchetto di garza mettere alcune foglie di timo, rosmarino e salvia e aggiungere 10 gocce di essenza di lavanda in un bagno caldo.

Acqua di lavanda utile per un potere antisettico la possiamo fare così: 500 ml di alcool puro e 10 gr di fiori di lavanda. Lasciamo macerare il tutto per 15 giorni, filtriamo e lasciamo in una bottiglia scura e ben conservata. Composto utile per l’igiene della persona grazie al potere antisettico dei fiori.

In caso di nevralgie, reumatismi e pruriti possiamo utilizzare una soluzione per fare frizioni con olio essenziale di lavanda utilizzando un olio vettore come olio di mandorle o olio evo.

Rosa gallica

Le rose sono ricche di vitamina C e possono essere utilizzate per creare uno sciroppo o una tintura per alleviare il raffreddore e la tosse. Come antinfiammatori, sono eccellenti per alleviare i dolori articolari e muscolari. Le rose hanno inoltre proprietà astringenti, antinfiammotorie e lenitive.

Per gli occhi arrossati dobbiamo fare delle compresse con delle garze imbevute di un infuso fatto di 10 gr di petali in 500ml di acqua bollente. Lasciare in infusione per 30 minuti e poi applicare le compresse imbevute sugli occhi.

Impacchi utili contro le punture d’insetto e scottature si possono fare con una soluzione di aceto fatta con 500ml di aceto di vino bollito e poi versato in un contenitore aggiungendo una manciata generosa di fiori di lavanda.

Iperico

L’erba di San Giovanni è spesso usata per trattare problemi di salute mentale come la depressione, sotto forma di olio o tintura. Inoltre è spesso usato per alleviare i sintomi della sindrome premestruale e dell’IBS. L’iperico contiene ipericinache aiuta a regolare la produzione di serotonina, dopamina e noradrenalina. E infine ha un’azione oltre che lenitiva, anche disinfettante e cicatrizzante.

L’infuso di iperico è utile nei casi emicrania, mettendo in 100ml di acqua bollente 5 gr di melissa e 5 gr di fiori di iperico e sorgeggiando il tutto dopo alcuni minuti di riposo.

In caso di ferite e piaghe è utile un decotto fatto con 100 ml di acqua bollente e 10 gr di fiori di iperico. Si lascia a riposo per alcuni minuti e una volta tiepido si può utilizzare per il lavaggio delle ferite.

Lolio di iperico è utile nei casi di insonnia e depressione.

Gelsomino

Il gelsomino è adatto a combattere l’insonnia, crea armonia a livello psichico e funziona da calmante in casi di ansia e stress, viene anche utilizzato in fitoterapia per i casi di depressione.
Il gelsomino è impiegato anche contro le affezioni del sistema respiratorio come tosse, raucedine, catarro e laringiti di lieve entità.

L’oleolito di gelsomino è utile anche per problematiche legate alla pelle.

Calendula

La calendula è stata tradizionalmente usata per trattare condizioni della pelle come acne e graffi. È anche un antinfiammatorio e antivirale.

La calendula ha forti proprietà astringenti, aiuta quindi in casi di sanguinamento e nella cura delle ferite della pelle, nel trattamento di bruciature e come tonico per la pelle grassa. Molto utile contro i batteri sia in caso di ferite superficiali ma anche nel caso d’infezioni gastrointestinali.

L’infuso di calendula è utile sia come disinfettante delle piaghe e delle ferite ma anche come colluttorio per risciacqui e gargarismi. In 250 ml di acqua bollente versare 10 gr di fiori e dopo 10 minuti filtrare il tutto.

Per fare una tintura di calendula potete prendere 5 gr di fiori e lasciarli macerare in 50 ml di alcool a 60° per 5 giorni. Trascorso il tempo potete filtrare e conservare in un barattolo di vetro scuro.

calendula giardino biologico
Calendula officinalis: è un fiore perenne talmente forte che aiuta la sinergia con le altre piante che le sono vicino.

Biancospino bianco

Il biancospino offre una vasta gamma di antiossidanti, che lo rendono un fiore eccellente per la salute del cuore, tra cui il rafforzamento del cuore, una migliore circolazione e un abbassamento della pressione sanguigna. Il suo estratto, infatti, contiene flavonoidi, acidi fenolici, oli essenziali, tannini, minerali. È considerata una pianta proteggi-cuore e un rimedio naturale adatto a curare gli stati ansiosi.

Passiflora

La passiflora offre sollievo per una varietà di disturbi mentali ed emotivi, tra cui ansia e disturbi di panico, nonché insonnia e depressione. Fu usato per la prima volta dagli Aztechi. La passiflora è una pianta molto colorata che nasconde interessanti proprietà. La più conosciuta è il suo effetto calmante e antispasmodico.

La passiflora è indicata particolarmente per la sua azione sedativa nelle turbe minori del sonno dovute a stress e nell’insonnia da eccitazione cerebrale dovuta a eccessivo stimolo lavorativo o a stati depressivi. L’infuso aiuta a provocare un sonno fisiologico, in 150 ml di acqua bollente versare 15 gr di foglie e fiori, lasciare a riposo il tutto una 10 di minuti e poi filtrare e bere.

Echinacea

L’echinacea veniva tradizionalmente usata dalle tribù di nativi americani per curare ferite e malattie interne ed esterne, nonché per controllare i sintomi del raffreddore e dell’influenza comuni.

L’echinacea è una pianta in grado di rafforzare le difese immunitarie, combattendo sia disturbi dell’apparato respiratorio, che le infezioni delle ferite. Può essere impiegata sia in via preventiva, che come cura di malattie già in atto.

Le sue proprietà sono: immunostimolanti, antinfiammatorie, vulnerarie, antisettiche, cicatrizzanti, antivirali, antibatteriche e antiossidanti.

Come usare i fiori medicinali

fiori medicinali possono essere usati in vari modi per curare e lenire. Uno dei modi migliori per sfruttare il potere curativo di queste piante è quello di creare un tè. Ma ci sono anche altri modi per usare i fiori curativi ogni giorno. Come abbiamo visto possiamo fare infusi, inserirli in sacchetti di garza come profumatori, oppure per fare dei bagni caldi legati alle proprietà del fiore stesso, fare oleoliti o tinture.

Una tintura è un estratto di erbe concentrato che usa l’alcool come solvente, sono necessari 100 gr di fiori freschi e 100 ml di alcol alimentare al 50-70%. In un contenitore scuro di vetro ermetico o comunque oscurato con una copertura esterna inserire i fiori tritati finemente e l’alcool. Fate riposare la tintura per 6/8 settimane scuotendo di frequente. Passato il termine filtrare e conservare sempre in contenitori di vetro scuri.

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

The properties of flowers have been known for thousands of years, among them we find some edible edible flowers and others that can also treat ailments and diseases. From relieving cold symptoms, to problems related to insomnia, anxiety, depression, we find many flowers with medicinal benefits.

Flowers, herbs and medicinal spices are therefore used by man since the dawn of his existence. In ancient times the only way to cure various diseases and problems was to learn about flowers and plants rich in therapeutic properties. So knowing these herbs and knowing how to extract their essences was very important for medical therapy since ancient times. The apothecaries therefore had to know all the processing stages of the various medical herbs or medicinal herbs to prepare herbal teas, infusions, oils and ointments.

Medicinal flowers

Below we see some of the outside that possess medicinal properties. Perhaps the most common or at least the easiest to find.

Lavender

Lavender is a fairly common flower, mostly known for its relaxing and sleep-reconciling properties. It also has balsamic, digestive, antiseptic and analgesic properties.

To facilitate sleep before bedtime we can make a decoction as follows:

30gr of lavender flowers
10gr of chamomile flowers
5 gr of hypericum flowers
5 gr of valerian root
Leave to infuse on 100 ml of water for 5 minutes and sip before bedtime to sleep.

For a relaxing bath, put some thyme, rosemary and sage leaves in a gauze bag and add 10 drops of lavender essence in a warm bath.

Lavender water useful for an antiseptic power we can do it like this: 500 ml of pure alcohol and 10 gr of lavender flowers. We leave everything to macerate for 15 days, filter and leave in a dark and well-preserved bottle. Compound useful for personal hygiene thanks to the antiseptic power of flowers.

In case of neuralgia, rheumatism and itching we can use a solution to make frictions with lavender essential oil using a carrier oil such as almond oil or extra virgin olive oil.

Gallic rose

Roses are rich in vitamin C and can be used to create a syrup or a tincture to relieve colds and coughs. As anti-inflammatories, they are excellent for relieving joint and muscle pain. Roses also have astringent, anti-inflammatory and soothing properties.

For red eyes we must make compresses with gauze soaked in an infusion made of 10 g of petals in 500 ml of boiling water. Leave to infuse for 30 minutes and then apply the soaked tablets to the eyes.

Useful wraps against insect bites and sunburn can be done with a vinegar solution made with 500ml of boiled wine vinegar and then poured into a container by adding a generous handful of lavender flowers.

Hypericum

St. John’s wort is often used to treat mental health problems such as depression, in the form of oil or tincture. It is also often used to relieve the symptoms of premenstrual syndrome and IBS. Hypericum contains hypericin, which helps regulate the production of serotonin, dopamine and norepinephrine. And finally it has an action not only soothing, but also disinfectant and healing.

The infusion of St. John’s wort is useful in migraine cases, by putting 5 g of lemon balm and 5 g of hypericum flowers in 100ml of boiling water and rising all after a few minutes of rest.

In case of wounds and sores, a decoction made with 100 ml of boiling water and 10 g of hypericum flowers is useful. It is left to rest for a few minutes and once it is lukewarm it can be used for washing wounds.

Hypericum oil is useful in cases of insomnia and depression.

Jasmine

Jasmine is suitable for fighting insomnia, creates harmony on a psychic level and works as a calming agent in cases of anxiety and stress, it is also used in herbal medicine for cases of depression.
Jasmine is also used against diseases of the respiratory system such as cough, hoarseness, phlegm and minor laryngitis.

Jasmine oil is also useful for skin-related problems.

Calendula

Marigold has traditionally been used to treat skin conditions such as acne and scratches. It is also an anti-inflammatory and antiviral.

Marigold has strong astringent properties, therefore it helps in cases of bleeding and in the treatment of skin wounds, in the treatment of burns and as a tonic for oily skin. Very useful against bacteria both in the case of superficial wounds but also in the case of gastrointestinal infections.

The infusion of calendula is useful both as a disinfectant for sores and wounds but also as a mouthwash for rinses and gargles. In 250 ml of boiling water pour 10 g of flowers and after 10 minutes filter everything.

To make a calendula tincture you can take 5 g of flowers and let them macerate in 50 ml of alcohol at 60 ° for 5 days. After the time you can filter and store in a dark glass jar.

Calendula officinalis: it is a perennial flower so strong that it helps the synergy with the other plants that are close to it.

White hawthorn

Hawthorn offers a wide range of antioxidants, which make it an excellent flower for heart health, including strengthening the heart, better circulation and lowering blood pressure. Its extract, in fact, contains flavonoids, phenolic acids, essential oils, tannins, minerals. It is considered a heart-protecting plant and a natural remedy suitable for curing anxious states.

Passionflower

Passionflower offers relief for a variety of mental and emotional disorders, including anxiety and panic disorder, as well as insomnia and depression. It was first used by the Aztecs. Passionflower is a very colorful plant that hides interesting properties. The best known is its calming and antispasmodic effect.

Passionflower is particularly indicated for its sedative action in minor sleep disorders due to stress and insomnia due to brain excitement due to excessive work stimulation or depressive states. The infusion helps to cause physiological sleep, in 150 ml of boiling water pour 15 g of leaves and flowers, leave everything to rest for 10 minutes and then filter and drink.

Echinacea

Echinacea was traditionally used by Native American tribes to treat internal and external wounds and diseases, as well as to control the symptoms of common cold and flu.

Echinacea is a plant capable of strengthening the immune system, fighting both respiratory disorders and wound infections. It can be used both as a preventive measure and as a cure for existing diseases.

Its properties are: immunostimulants, anti-inflammatory, vulnerary, antiseptic, healing, antiviral, antibacterial and antioxidant.

How to use medicinal flowers

Medicinal flowers can be used in various ways to treat and soothe. One of the best ways to harness the healing power of these plants is to make a tea. But there are also other ways to use healing flowers every day. As we have seen, we can make infusions, insert them in gauze bags as perfumers, or to make hot baths linked to the properties of the flower itself, to make oleolites or tinctures.

A tincture is a concentrated herbal extract that uses alcohol as a solvent, 100 g of fresh flowers and 100 ml of 50-70% food alcohol are required. In a dark container of airtight or otherwise darkened glass with an external cover, insert the finely chopped flowers and alcohol. Let the tincture rest for 6/8 weeks shaking frequently. Once the term has passed, always filter and store in dark glass containers.

 

SOURCE: Ambientebio