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La maggior parte dei problemi che impediscono una buona comunicazione nasce da errori facilmente evitabili: scopri cosa devi fare.

 

Non dobbiamo farci impressionare dalla possibilità infinita di scambi comunicativi che la tecnologia ci mette a disposizione: la comunicazione efficace è ancora oggi una competenza che sfugge alla maggior parte delle persone e anzi, quello che accade nel dialogo è la prima causa di difficoltà, crisi e problemi. L’attuale overdose di comunicazione, sia verbale sia scritta, ha creato una superficialità di approccio, anche quando si parla di cose profonde e ha inquinato anche la comunicazione diretta, vis- a-vis: uno vuole dire una cosa e ne esce un’altra e l’interlocutore ne capisce un’altra ancora e così via…

Troppe informazioni = comunicazione inefficace

Se dovessimo cercare il problema principale delle relazioni odierne, non potremmo che indicare l’eccesso di comunicazione.  Da sempre il segreto del comunicare bene risiede nel sottrarre. Si vuole dire una cosa importante? Vengono in mente tante cose a essa collegate e allora si fanno premesse, si fa un exursus e nel frattempo l’attenzione dell’altro si riduce insieme all’interesse, il nucleo del discorso si sfrangia e il messaggio non giunge a destinazione. Bisogna fare come gli scultori, che tolgono tutto il marmo che non serve e lasciano, con abilità, quello necessario nella forma desiderata. Ciò vale in coppia, nelle amicizie, nella vita sociale: per trasmettere le cose importanti dobbiamo togliere, sfoltire. E seguire poche, semplici regole: eccole

Uno: attenzione alle premesse

Spesso chi è solito non farsi capire fa un errore tipico: inizia con lunghe premesse e spiegazioni preliminari, per arrivare al punto quando ormai l’interlocutore si è distratto o spazientito. Cosa vuoi davvero dire? Fai una sintesi dell’informazione principale ed esponila all’interlocutore nei primi 20 secondi, poi fai pure un passo indietro a raccontare le premesse: a quel punto avrai agganciato la sua attenzione e la comunicazione andrà a segno.

Due: chiarezza e neutralità

Quando si racconta è bello “colorare” il linguaggio con note e giudizi personali. Quando invece discuti, ad esempio in coppia, ricorrere troppo a questi aspetti del linguaggio può provocare facilmente un blocco nella comunicazione: l’altro si concentra su un giudizio che hai dato di passaggio su un aspetto secondario della questione, considerandolo magari aggressivo, e perde di vista il messaggio principale. Bada all’essenziale, sii diretto, non usare i “fronzoli” o le note di colore per mandare messaggi obliqui.

Tre: preferisci il vis-a-vis

Se tieni davvero a comunicare un problema o un’idea, privilegia l’incontro reale. Se è impossibile, scegli il telefono ma valuta bene il momento. Non affidarti alle forme di messaggio scritto come sms e simili: in questi tipi di linguaggio è assente l’aspetto espressivo (intonazione, espressione del viso, gesti ecc.) e facilmente una battuta divertita può essere scambiata per un giudizio severo e così via. E non sempre le faccine bastano a colmare il vuoto di comunicazione

Quattro: fai pratica con una lettera

Ecco una tecnica per imparare a essere chiari e diretti: se hai la sensazione che farai fatica a spiegarti, prova a sviluppare il tuo messaggio in forma di lettera. Se è vero che lo scritto è carente sul lato espressivo, è però ottimo per sviluppare la capacità di argomentare in modo logico, evitando tutte le divagazioni che portano fuori strada. Scrivi, leggi, poi rifletti: hai detto tutto? O troppo? La sequenza è giusta? Prova a numerare i punti del tuo discorso: è meglio invertirli o il discorso fila? Non devi spedire la lettera, ma esercitarti a esser sintetico e a dare un ordine coerente a quello che dici.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Most of the problems that prevent good communication are caused by easily avoided mistakes: find out what you need to do.

 

We must not be impressed by the infinite possibilities of communicative exchanges that technology makes available to us: effective communication is still a skill that is out of the reach of most people, and indeed, what is happening in dialogue is the first cause of difficulties, crises and problems.

The current overdose of communication, both verbal and written, has created a superficial approach, even when it comes to profound things and also polluted direct communication, vis-à-vis: one means something and comes out of an other and the interlocutor understands another one and so on …

Too much information = ineffective communication

If we were to look for the main problem of today’s relationships, we could only point out the excess of communication. Always the secret of communicating well resides in subtracting. Do you mean something important? There are so many related things in mind and then they are premised, an exursus is made and in the meantime the attention of the other is diminished along with the interest, the core of the speech becomes frail and the message does not reach its destination. You have to do just like sculptors, who take away all the marble they do not need and leave, with skill, what is needed in the desired form. This is in pairs, in friendships, in social life: to convey the important things we have to take away, deflate. And follow a few, simple rules: here it is

One: pay attention to the premise

Often people who do not understand themselves make a typical mistake. It begins with long premise and preliminary explanations, to get to the point when the interlocutor is distracted or disturbed. What do you really mean? Make a summary of the main information and set it to the interviewer for the first 20 seconds, then take a step back to tell the basics: at that point you will catch your attention and the communication will mark.

Two: clarity and neutrality

When you tell it’s nice to “color” the language with personal notes and judgments. When discussing, for example, in pairs, resorting too much to these aspects of language can easily lead to a blockage in communication; the other focuses on a judgment you have given to passing on a secondary aspect of the matter, considering it to be aggressive, and loses View the main message. Go to the essentials, be direct, do not use “frills” or color notes to send oblique messages.

Three: You prefer vis-a-vis

If you are really talking about a problem or an idea, privilege the real encounter. If it is impossible, choose the phone but consider the time well. Do not rely on the forms of message written as sms and the like: in these types of language there is no expressive aspect (intonation, expression of the face, gestures, etc.) and easily an amusing joke can be traded for a severe judgment and so on. And not always the smiles are enough to fill the communication gap …

Four: Practice with a letter

Here’s a technique to learn to be clear and straightforward: if you have the feeling that you will struggle to explain, try to develop your message in letter form. While it is true that the script is deficient on the expressive side, it is, however, great to develop the ability to argue logically, avoiding all the mischiefs that lead out of the way. Write, read, then reflect: you said everything? Or too much? Is the sequence right? Try counting the points in your speech: is it better to turn them or the talk line? You do not have to send the letter, but practice it to be synthetic and give a consistent order to what you say.

SOURCE: Riza

L’ibuprofene è un derivato petrolchimico con proprietà analgesiche, antidolorifiche e antinfiammatorie alla base di molti comuni farmaci usati ad esempio per trattare dolori articolari, muscolari, gengiviti, ascessi, mal di denti, dolori mestruali, crampi, mal di schiena e cefalea o emicrania.

Sebbene sia molto usato, è stato collegato ad un aumento significativo del rischio di attacco cardiaco e della mortalità, con molti effetti collaterali pericolosi, tra cui:

  1. Anemia[1]
  2. Danni al DNA[2]
  3. Perdita dell’udito[3]
  4. Ipertensione[4]
  5. Influenza mortale[5]
  6. Aborto Spontaneo[6]

Il dolore e l’infiammazione stanno diventando stati corporei normali nel mondo industrializzato. Mentre nella maggior parte dei casi siamo in grado di regolare le condizioni infiammatorie cambiando la nostra dieta, riducendo lo stress e le esposizione alle tossine nel cibo, nell’acqua e nell’ambiente, questi approcci possono richiedere tempo e talvolta vorremo fermare il dolore istantaneamente. In quei momenti spesso compulsivi puoi trovarti ad inghiottire una pillola per uccidere il dolore.

Ecco 10 alternative naturali all’ibuprofene basate su prove scientifiche provenienti dalla National Library of Medicine:

1 – Zenzero: Uno studio del 2009 ha rilevato che le capsule di zenzero (250 mg, quattro volte al giorno) erano efficaci quanto l’ibuprofene per alleviare nelle donne il dolore associato al ciclo mestruale(dismenorrea primaria). [7]

2 – Arnica: Uno studio del 2007 ha rilevato che il trattamento topico con arnica è stato efficace come l’ibuprofene per l’artrosi della mano, e con minori effetti collaterali [8].

3 – Combinazione di Astaxantina, Ginkgo biloba e Vitamina C: Uno studio del 2011 sugli animali è risultata essere uguale o migliore dell’ibuprofene per ridurre linfiammazione delle vie respiratorie associata all’asma [9].

4- Baicalina: Uno studio del 2003 sugli animali ha rilevato che questo composto presente in un’erba usata da millenni nella medicina tradizionale cinese, la Scutellaria Baicalensis, è stato equipotente all’ibuprofene nel ridurre il dolore [10].

5- Omega 3: Uno studio del 2006 ha visto come gli acidi grassi omega-3 (1200-2400 mg al giorno) erano efficaci come l’ibuprofene nel ridurre il dolore dell’artrite, ma con il vantaggio di non avere gli effetti collaterali del farmaco [11]. A differenza dell’ibuprofene che può causare danni cardiaci, l’omega 3 è estremamente benefico per tutto il nostro sistema cardiovascolare.

6 – Panax Ginseng: Uno studio del 2008 ha dimostrato che il Panax Ginseng ha un’azione analgesica e antinfiammatoria simile a all’ibuprofene, indicando le sue possibili proprietà nel curare l’artrite reumatoide [12].

7 – Erba di San Giovanni: Uno studio del 2004 ha rilevato che l’Erba di San Giovanni è stato due volte più efficace dell’ibuprofene come antidolorifico [13].

8 – Antociani di Ciliegie e Lamponi: Uno studio del 2001 ha rilevato che gli antociani estratti da lamponi e ciliegie sono efficaci quanto l’ibuprofene e naprossene nel sopprimere l’enzima associato all’infiammazione conosciuto come ciclo-ossigenasi-1 e 2. [14]

9 – Basilico Tulsi: Uno studio del 2000 ha rilevato che il basilico tulsi contiene composti con attività anti-infiammatoria simili all’ibuprofene, al naprossene e all’aspirina [15].

10 – Olio Extravergine di Oliva: Un composto presente nell’olio di oliva conosciuto come oleocanthal ha dimostrato avere proprietà antinfiammatorie simili all’ibuprofene [16].

Ci sono molti altri rimedi naturali (come la curcuma e la boswellia) ma questi sono sicuramente tra i più efficaci. Devi tuttavia tener conto che stiamo ancora lavorando sul sintomo, cosa che nell’immediato può dare sollievo, ma nel lungo termine non fa che rimandare una indagine sulla causa, che può essere dovuta a fattori alimentari, psicologici o altro.

E’ stato ad esempio dimostrato che una dieta senza glutine e latticini ha risolto molti casi di artrite, e tanti risultati positivi si sono avuti anche con una dieta vegana.

Una nota molto importante. E’ importante valutare la propria situazione dentale perché tantissime infiammazioni e dolori fisici partono da denti e gengive. Se si hanno carie non trattate, gengiviti, devitalizzazioni fatte male è molto probabile che questi possono essere la causa o concausa dei disturbi di salute. E’ importante quindi non trascurare mai la nostra bocca e farci vedere da un dentista (che non usa amalgami in mercurio ovviamente 😀 )

Lavorare sui traumi psicologici con la bioenergetica e la mindfulness o altri approcci ha altrettanti effetti curativi sui disturbi fisici di origine psicosomatica. Quindi, usiamo pure la natura e riprendiamo in mano la nostra salute.

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

Ibuprofen is a petrochemical derivative with analgesic, anti-inflammatory and anti-inflammatory properties at the base of many common drugs used for example to treat joint, muscular, gingivitis, abscess, toothache, menstrual pain, cramps, backache and headache or migraines .

Though it is widely used, it has been linked to a significant increase in the risk of heart attack and mortality, with many dangerous side effects, including:

  • Anemia [1]
  • Damage to DNA [2]
  • Loss of hearing [3]
  • Hypertension [4]
  • Mortal Influenza [5]
  • Spontaneous Abortion [6]

Pain and inflammation are becoming normal in bodies in the industrialized world. While in most cases we are able to regulate inflammatory conditions by changing our diet, reducing stress and exposure to toxins in food, water, and environment, these approaches may take time and sometimes we will stop pain instantly . In those often obnoxious moments you can swallow a pill to kill the pain.

Here are 10 natural hypoprofen-based alternatives based on scientific evidence from the National Library of Medicine:

1 – Ginger: A 2009 study found that ginger capsules (250 mg four times a day) were as effective as ibuprofen to relieve menstrual cycle (primary dysmenorrhea) in women. [7]

2 – Arnica: A 2007 study found that topical arnica treatment was as effective as ibuprofen for osteoarthritis, with fewer side effects [8].

3 – Combination of Astaxanthin, Ginkgo Biloba and Vitamin C: A 2011 animal study was found to be equal to or better than hupprofen to reduce respiratory inflammation associated with asthma [9].

4- Baicalina: A 2003 Animal Study found that this compound found in a herb used for millennia in Chinese traditional medicine, Scutellaria Baicalensis, has been equivocal to hepuprofen in reducing pain [10].

5- Omega 3: A 2006 study saw how omega-3 fatty acids (1200-2400 mg daily) were as effective as ibuprofen in reducing arthritis pain but with the benefit of not having side effects Of the drug [11]. Unlike hypophene that can cause heart damage, omega 3 is extremely beneficial for our entire cardiovascular system.

6 – Panax Ginseng: A 2008 study has shown that Panax Ginseng has analgesic and anti-inflammatory action similar to buproprofen, indicating its possible properties in treating rheumatoid arthritis [12].

7 – St. John’s Wort: A 2004 study found that St. John’s Wort has been twice as effective as bolus for hemorrhoids [13].

8 – Cherries and Raspberries Anthocyanins: A 2001 study found that anthocyanins extracted from raspberries and cherries are as effective as ibuprofen and naproxen in suppressing the enzyme associated with inflammation known as cyclooxygenase-1 and 2. [ 14]

9 – Basil Tulsi: A 2000 study found that basil tulsi contains compounds with anti-inflammatory activity similar to ibuprofen, naproxen and aspirin [15].

10 – Extra Virgin Olive Oil: A compound present in olive oil known as oleocanthal has been shown to have anti-inflammatory properties similar to ibuprofen [16].

There are many other natural remedies (such as turmeric and boswellia) but these are certainly among the most effective. However, you have to keep in mind that we are still working on the symptom, which in the immediate aftermath can give relief, but in the long run it only postpones an investigation into the cause, which may be due to food, psychological or other factors.

For example, it has been shown that a gluten-free diet and dairy products have solved many cases of arthritis, and so many positive results have also been with a vegan diet.

A very important note. It’s important to evaluate your dental situation because many inflammations and physical pains start from teeth and gums. If you have untreated caries, gingivitis, bad devitalization is very likely that these may be the cause or cause of the health problems. It is important therefore never to neglect our mouth and see us from a dentist (who does not use mercury in mercury obviously 😀)

Working on psychological trauma with bioenergetics and mindfulness or other approaches has so much curative effects on physical disorders of psychosomatic origin. So, let’s use nature as well and take our health back.

 

SOURCE: Dionidream

L’attività fisica è fondamentale per mantenere la forma, specialmente dopo una dieta: per farlo, non occorrono estenuanti sedute in palestra ma bastano due esercizi…

 

Che l’esercizio fisico sia importante per la salute è ormai assodato. Naturalmente, possiamo dire la stessa cosa per quanto concerne il mantenimento della forma fisica, specialmente se l’abbiamo raggiunta dopo una dieta. Ma sai che per mantenere la tua forma fisica bastano due semplici esercizi di fitness? Proprio così: secondo il dottor Michael Joyner, medico e ricercatore della Mayo Clinic di Boston, negli Stati uniti, questi due esercizi di fitness sono sufficienti a garantire avere una vita lunga e sana. Qualsiasi attività fisica, in realtà, garantisce benessere: che tu scelga la corsa, il nuoto, la bicicletta o attività più intense (pesi, crossfit e via dicendo), il fisico e la mente ne beneficeranno. Ma non è strettamente necessario recarsi in palestra per mantenere lo stato di salute e la forma fisica. Ebbene, quali sono questi esercizi tanto utili? presto detto:

  • il salto della corda e
  • le flessioni (piegamenti è il nome corretto) sulle braccia.

Così rafforzi tutto il corpo e ti garantisci la forma fisica

Secondo  Joyner, questi due esercizi di fitness allenano la forza e la resistenza contemporaneamente, tonificando i muscoli di tutto il corpo: ecco il segreto della forma fisica!

  • Le flessioni utilizzano la forza delle braccia e del petto, ma rafforzano anche gli addominali,
  • mentre il salto della corda, oltre ad essere un’attività aerobica (eccellente bruciagrassi) impegna i muscoli di tutto il corpo.

Inizia l’allenamento gradualmente

Bisogna cominciare a compiere questi due esercizi con gradualità: se sei sedentario da tempo, inizia con qualche flessione sulle braccia (5-6) appoggiando le ginocchia a terra se non riesci a completare il movimento.

Con i salti alla corda, alterna 30 secondi di salto a 10 secondi di recupero per qualche minuto e mano a mano che ti senti più allenato aumenta il tempo delle fasi di lavoro. Puoi anche effettuare i due esercizi uno di seguito all’altro: 30 secondi di salto alla corda e poi altri 30 di flessioni.

Forma fisica al top con il burpee

Un altro esercizio di fitness completo ed efficace per la forma fisica è il burpee: si tratta di una serie di movimenti che consistono in squat (piegamento sulle gambe), flessioni sulle braccia e salto.

Da una posizione in piedi, piegati sulle gambe fino a toccare al suolo con le mani, effettua un salto all’indietro con le gambe fino a trovarti prono, con un salto torna alla posizione di squat ed effettua un salto portando le gambe tese e le braccia in alto. Inizia a farne solo qualcuno e incrementa il numero di burpee con il tempo.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Physical activity is essential to maintaining shape, especially after a diet: to do this, there is no need for exhausting sessions in the gym but two exercises are enough …

 

The fact that physical exercise is important to health is now asserted. Of course, we can say the same thing as regards maintaining physical fitness, especially if we have reached it after a diet. But do you know that just two fitness exercises are enough to maintain your fitness? That’s right: According to Dr Michael Joyner, MD, MD, MD, Boston, Massachusetts, Mayo Clinic, USA, these two fitness exercises are enough to ensure a long and healthy life. Any physical activity, in fact, guarantees well-being: that you choose the running, swimming, bicycling or more intense activities (weights, crossfit and so on), the physical and the mind will benefit from it. But it is not strictly necessary to go to the gym to maintain the state of health and fitness. Well, what are these exercises so useful? Soon said:

  • the jump of the rope and
  • the flexions (folds is the correct name) on the arms.

So strengthen your whole body and guarantee your fitness

According to Joyner, these two fitness exercises train strength and strengthen at the same time, toning muscles throughout the body: here’s the secret of fitness!

  • The flexions use the force of arms and chest, but they also strengthen the abdomen,
  • while rope jumping, in addition to being an aerobic activity (excellent burning), engages the muscles of the whole body.

Start workout gradually

You need to start doing these two exercises gradually: if you’ve been sedentary for a while, start with some flexion on your arms (5-6) by placing your knees on the ground if you can not complete the movement. With rope jumps, alternate 30 seconds to jump to 10 seconds of recovery for a few minutes and as you feel more trained increases the time of the work phases. You can also perform the two exercises one after the other: 30 seconds to jump to the rope and then 30 more flexes.

Top shape with burpee

Another complete and effective fitness exercise for fitness is burpee: it is a series of movements that consist of squats (bending on the legs), flexions in the arms and jumping.

From a standing position, bent on your legs until you touch the ground with your hands, jumps backwards with your legs until you find yourself in a prone, with a jump back to the squat position and jumps with your legs stretched and the Arms up. It only starts to make someone and increases the number of burpees with time.

 

SOURCE: Riza

Dai carciofi alle pere passando per le lenticchie,  ecco gli alimenti che ti regalano tutte le fibre di cui hai bisogno: così ti regolarizzi e vivi meglio!

 

Un consumo regolare di fibre è fondamentale per mantenere un buono stato di salute; il consumo regolare di alimenti ricchi di fibre dà all’organismo diversi benefici. Ma che cosa sono le fibre? Si tratta di cellule vegetali che non possono essere digerite dagli enzimi digestivi e che non vengono quindi assorbite dall’intestino ma che ugualmente apportano numerosi benefici al nostro organismo. Si dividono in fibre “solubili” (ovvero in grado di sciogliersi in acqua e fermentare) e fibre “insolubili” (in grado, al contrario delle prime, di trattenere rilevanti quantità di acqua).

Perché le fibre sono essenziali?

Le fibre aiutano l’intestino a rimanere regolare, sono in grado di ridurre il colesterolo “cattivo” e permettono di prolungare la sensazione di sazietà dopo un pasto per alcune ore.  Questo non significa che la loro assunzione non vada regolamentata, perché un eccesso di fibre può provocare fastidiosi disturbi intestinali. Come spiega la dietologa e nutrizionista Alex Caspero la dose giusta di fibre è di almeno 30 grammi al giorno  ma soprattutto è importante abituare l’organismo gradualmente alla loro assunzione, aggiungendo 5 grammi di fibre ogni due giorni per una o due settimane, fino a quando non si raggiungerà l’obiettivo, avendo l’accortezza di bere molta acqua, così da tenere in movimento il tratto gastrointestinale.

Ecco i sei cibi super ricchi di fibre

1. Carciofi.

Un carciofo medio garantisce ben 10,3 grammi di fibre, ovvero un terzo della quota raccomandata.  Una curiosità: quelli surgelati vengono raccolti al culmine della maturazione, il che significa che dal punto di vista nutrizionale  apportano più fibre di quelli freschi.  Sono perfetti nelle insalate o nelle frittate e con la pasta, possibilmente integrale.

2. Fagioli neri.

Ne basta una tazza per assicurare all’organismo la metà delle fibre giornaliere necessarie. È importante ricordare che questi legumi contengono un tipo di amido che può favorire la formazione di gas nell’intestino: se si usano quelli in scatola è bene risciacquarli accuratamente per eliminare il sale, che contribuisce ad aumentare il gonfiore intestinale.

3. Lenticchie.

Una singola tazza permette di fare il pieno di proteine (18 grammi) e fibre (15,6).

4. Pasta integrale.

Una porzione di pasta consente di assumere 9,5 grammi di fibre, l’ideale è condirla con olio d’oliva crudo, limone e verdure.

5. Lamponi.

In una singola porzione possono essere contenuti fino a 8 grammi di fibre. Anche la versione surgelata può andare bene, da aggiungere ai frullati o ai fiocchi d’avena la mattina a colazione.

6. Ceci.

Una tazza di ceci cotti apporta fino a 12 grammi di fibre, senza contare l’elevato contenuto proteico.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

From artichokes to pears through lentils, here are the foods that give you all the fibers you need: so make them livelier and live better!

Regular fiber consumption is essential to maintain good health; The regular consumption of fiber-rich foods gives the body different benefits. But what are the fibers? They are plant cells that can not be digested by digestive enzymes and are therefore not absorbed by the intestine but also bring a number of benefits to our body. They are divided into “soluble” fibers (that is, they can dissolve in water and ferment) and “insoluble” fibers (which, in contrast to the former, can hold significant amounts of water).

Why are fibers essential?

The fibers help the intestine to remain regular, they are able to reduce “bad” cholesterol and allow you to prolong your satiety feeling after a meal for a few hours. This does not mean that their intake should not be regulated because an excess of fibers can cause annoying intestinal disorders. As the dietician and nutritionist Alex Caspero explains, the right dose of fiber is at least 30 grams a day but above all it is important to accustom the body gradually to their intake, adding 5 grams of fiber every two days for one or two weeks, as long as You will not reach the goal, having the tendency to drink plenty of water, so keep the gastrointestinal tract moving.

Here are the six super-rich fiber foods

1. Artichokes.

An average artichoke guarantees 10.3 grams of fiber, or a third of the recommended quota. A curiosity: the frozen ones are harvested at the height of maturation, which means that from the nutritional point of view they make more fibers than fresh ones. They are perfect in salads or omelettes and with pasta, possibly whole.

2. Black beans.

Just a cup isn enough to secure the body half the daily fiber you need. It is important to remember that these legumes contain a type of starch that can favor the formation of gas in the intestine: if you use canisters it is good to rinse them thoroughly to remove salt, which contributes to increased bowel inflammation.

3. Lentils.

A single cup makes it full of proteins (18 grams) and fibers (15.6).

4. Whole Pasta.

A portion of the pasta allows you to take 9.5 grams of fiber, ideal for eating it with raw olive oil, lemon and vegetables.

5. Raspberries.

Up to 8 grams of fiber can be contained in a single portion. Even the frozen version can be fine, to be added to smoothies or oatmeal in the morning for breakfast.

6. Chickpea

A cup of cooked chickpeas makes up to 12 grams of fiber without counting the high protein content.

 

SOURCE: Riza

 

Bianchi o neri, i semi di papavero hanno molte proprietà, tra le quali quella di abbassare il colesterolo nel sangue e di conciliare il sonno.

 

I semi di papavero sono molto apprezzati in cucina, soprattutto per aromatizzare pane, focacce, dolci e insalate, ma in pochi sanno che questi semi abbassano anche il colesterolo. Bianchi o neri – la differenza è solo nel colore – piccoli e dall’intenso odore aromatico, i  semi di papavero sono ricavati dal Papaver setigerum o dal Papaver nigrum. Contengono numerose sostanze benefiche per la nostra salute: in primo luogo sono una formidabile fonte di antiossidanti e in secondo luogo abbondano di acido oleico e linoleico, grassi insaturi che aiutano a prevenire le malattie coronariche e i disturbi cardio-circolatori. Il primo, in particolare, abbassa i livelli di colesterolo LDL (quello cattivo) e aumenta quelli del colesterolo HDL (quello buono).

Le fibre dei semi di papavero regolarizzano l’intestino

L’azione anti colesterolo dei semi di papavero è dovuta alla presenza, oltre che dei grassi “buoni”, di alti dosaggi di fibre preziose per l’intestino: 100 grammi di semi di papavero apportano all’incirca 20 grammi di fibre, che corrispondono al 51% della dose giornaliera raccomandata. Si tratta di fibre metabolicamente inerti e capaci di riassorbire acqua lungo il tratto intestinale: quello che serve per rendere l’intestino più regolare e prevenire stipsi e fermentazioni. I semi di papavero sono anche una scrigno di vitamine del gruppo B (utili nel metabolismo dei grassi e dei carboidrati) e contengono sali minerali assai utili per la salute di

  • pelle,
  • mucose e
  • articolazioni

come ferro, rame, calcio, potassio, manganese, magnesio e zinco.

Puoi aggiungerli alle tue insalate e non solo…

In quanto semi oleosi, i semi di papavero sono ideali da aggiungere negli impasti dei prodotti da forno. In Svizzera e in Germania vengono utilizzati da moltissimo tempo, e fanno parte della tradizione culinaria del Trentino-Alto Adige, dove una delle ricette tipiche è lo strudel con i semi di papavero. Ma il loro sapore esotico li rende eccellenti anche uniti ad altre spezie: fanno infatti parte degli ingredienti di alcuni tipi di curry, da aggiungere a carni, pesci e verdure. Puoi anche aggiungerne una manciata alle insalate per renderle particolari.

C’è anche la qualità che concilia il sonno

Tra le diverse varietà di papavero c’è anche il Papaver rhoea, o rosolaccio, dal tipico fiore rosso che un tempo veniva utilizzato dalla medicina popolare per favorire l’addormentamento. Da questa corolla, infatti, si ricavava un decotto che veniva mescolato con la pappa dei bambini per indurre il sonno. Sempre la Tradizione ci tramanda che il decotto di papavero rosso era utile anche contro la tosse e le febbri reumatiche. Si prepara facendo bollire per 5 minuti 2 pizzichi di semi in una tazza d’acqua.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

White or black, poppy seeds have many properties, including lowering cholesterol in the blood and reconciling sleep.

 

Poppy seeds are highly appreciated in cooking, especially for flavoring breads, buns, sweets and salads, but few know that these seeds also lower cholesterol. White or black – the difference is only in color – small and with intense aromatic odor, poppy seeds are derived from Papaver setigerum or Papaver nigrum. They contain many beneficial substances for our health: first they are a formidable source of antioxidants and secondly abound with oleic and linoleic acid, unsaturated fats that help prevent coronary heart disease and cardiovascular disorders. The first, in particular, lowers LDL cholesterol levels (the bad one) and increases those of HDL cholesterol (the good one).

 

The fibers of the poppy seeds regularize the intestines

The anti-cholesterol action of poppy seeds is due to the presence of “good” fats of high doses of precious gums for the intestines: 100 grams of poppy seeds make approximately 20 grams of fiber, which correspond To 51% of the recommended daily dose. These are metabolically inert and capable of absorbing water along the intestinal tract: what is needed to make the intestine more regular and prevent constipation and fermentation. Poppy seeds are also a bunch of B vitamins (useful in fat and carbohydrate metabolism) and contain mineral salts that are very useful for the health of

  • skin,
  • mucous membranes and
  • joints

such as iron, copper, calcium, potassium, manganese, magnesium And zinc.

You can add them to your salads and not just …

As oily seeds, the poppy seeds are ideal to be added to the bakery doughs. In Switzerland and Germany they have been used for a long time, and are part of the culinary tradition of Trentino-Alto Adige, where one of the typical recipes is strudel with poppy seeds. But their exotic flavor makes them excellent even with other spices: they are part of the ingredients of some types of curry, to be added to meats, fish and vegetables. You can also add a handful of salads to make them special.

There is also the quality that matches the sleep

Among the various poppy varieties there is also the Papaver rhoea, or rosolaccio, from the typical red flower that was once used by popular medicine to aid sleep. From this corolla, in fact, a decoction was obtained that was mixed with the baby’s food to induce sleep. Tradition always tells us that red poppy decoction was also useful against cough and rheumatic fevers. Prepare by boiling for 5 minutes 2 pinch seeds in a cup of water.

 

SOURCE: Riza

Il cardo mariano e la borragine sono considerati da sempre dei veri e propri antiage che depurano il fegato e rigenerano la pelle: puoi usarli nel bagno o preparare ottimi decotti…

 

Cardo e borragine sono potenti piante antiage, grazie alle quali è possibile regalarsi un vero lifting naturale senza effetti collaterali. A giugno i fiori, le foglie, le erbe stanno raggiungendo il massimo delle capacità terapeutiche, prima che il sole estivo le renda meno efficaci .   Cardo e borragine mariano sono fondamentali proprio questo mese, in particolare il cardo, detto “santo” o “benedetto” perché anticamente i frati lo consideravano una panacea divina, che ridava energia, luce e memoria al cervello e ripristinava l’intelligenza antica del corpo, quella da cui siamo nati e che ci fa vivere.  La loro principale azione antiage consiste nella depurazione del fegato, dell’intestino e della pelle, il tessuto che è in contatto continuo con il mondo esterno.

La borragine, elisir antiage per la pelle

La borragine cresce nei luoghi incolti. Le foglie, ricoperte da una fitta peluria, rivelano una natura “scontrosa”: non ama farsi toccare, avvicinare dagli animali e dagli uomini. Per analogia, ricorda a ciascuno di noi che ogni tanto stare da soli rigenera, ci regala benessere interiore. Se volete usare la borragine, raccoglietene le sommità fiorite, insieme alle foglie. Filtratela per eliminarne i peli dei fusti e impiegatela nella vasca da bagno. Preparatela prima depositando nell’acqua tiepida i fusti fioriti della pianta. Così, avrete un vero elisir per la pelle: la rigenera, toglie le impurità, la ripara dai danni dell’inquinamento. Per gli antichi il bagno nella borragine era in grado di favorire anche entusiasmo e buonumore.

 

Prepara un decotto che rigenera il fegato

La medicina della Tradizione vedeva la borragine anche come la “forza verde” della rigenerazione del fegato. Il decotto si prepara facendo bollire 10 grammi di pianta fresca in mezzo litro di acqua per 5 minuti e poi si fa riposare. Si filtra e si bevono 2 tazze: una a colazione e l’altra un’ora dopo cena. Non fatevi sfuggire le foglie tenere di borragine: fatele bollire insieme al cardo mariano e otterrete una minestra che è un potente depurativo del fegato, dell’intestino e della pelle.

Il cardo mariano ti regala energia 

Il re della depurazione del fegato è proprio il cardo mariano. che ringiovanisce ques’organo importantissimo, regala energia e alza il tono dell’umore. Inoltre, il cardo ripulisce l’intestino e lo disinfiamma. Il suo sapore amaro lo collega, come ben sapevano i cinesi, alla bile. È la pianta della forza vitale: cresce anche lei spontaneamente nei luoghi incolti e gli antichi erboristi “vedevano” nei suoi fiori il sole che splende, che ripopola di luce, di vitalità, di giovinezza i nostri tessuti.

Per combattere le infiammazioni del fegato, che è l’organo della rigenerazione, fate il decotto con foglie, radici e semi: fatene bollire un cucchiaino per 2-3 minuti e bevetene una tazza prima dei pasti. Cercate anche le giovani foglie del cardo mariano, liberatele dalle spine, e bollitele. Cambiate l’acqua 2-3 volte per mitigare il sapore amaro e poi fatene delle minestre o consumatele bollite, con l’olio di oliva e di lino. Per il bagno, insieme alla borragine, aggiungete il cardo santo: mettete nella vasca le sommità fiorite, dopo aver tolto le spine: otterrete un bagno davvero tonificante.
FONTE: Riza
(ENGLISH VERSION)

The thistle and borage are always considered true anti-aging, which cleanses the liver and regenerates the skin: you can use them in the bathroom or prepare excellent decoctions …

 

Thistle and borage are powerful anti-aging plants, giving you a true natural lift without any side effects. In June, flowers, leaves, and herbs are reaching maximum therapeutic capacity before the summer sun makes them less efficient. The thistle and the  borage are fundamental this very month, especially the thistle, called “holy” or “blessed” because in the past the friars regarded him as a divine panacea that brought energy, light and memory to the brain and restored the ancient body intelligence , the one from which we were born and who makes us live. Their main antiage action consists in the purification of the liver, the intestine and the skin, the tissue that is in continuous contact with the outside world.

Borage, elixir anti-skin for the skin

Borage grows in unripe places. The leaves, covered with a fine hair, reveal a “clumsy” nature: it does not like to be touched, approaching animals and men. By analogy, remind each of us that occasionally to be alone regenerates, it gives us inner wellbeing. If you want to use borage, pick up the flower buds, along with the leaves. Filter it to remove the hair sticks and use it in the bathtub. Prepare it first by storing the stems of the plant in the warm water. Thus, you will have a real elixir for the skin: it regenerates, removes impurities, repairs it from pollution damages. For the ancients, the bathroom in the borginera can also foster enthusiasm and good humor.

Prepare a decoction that regenerates the liver

The medicine of Tradition saw borage as the “green power” of the liver regeneration. The decoction is prepared by boiling 10 grams of fresh plant in half a liter of water for 5 minutes and then resting. You drink  2 cups: one for breakfast and the other one hour after dinner. Do not let the leaves keep holding borage: let them boil together with the thistle and get a soup that is a powerful cleansing of the liver, the intestine and the skin.

The thistle gives you energy

The King of liver purification is just the Marian thistle. Which rejuvenates this very important organ, gives energy and raises the tone of mood. In addition, the thistle cleanses the intestine and disinfects it. Its bitter taste connects it, as the Chinese knew well, to bile. It is the plant of the vital force: it also grows spontaneously in the uninhabited places, and the ancient herbalists “saw” in its branches the shining sun that ripoples the light, the vitality, the youth of our tissues.

To fight the liver inflammation, which is the regeneration organ, make decoction with leaves, roots and seeds: boil a teaspoon for 2-3 minutes and pour a cup before meals. Look for the young leaves of the thistle, free them from the thorns, and boil them. Change the water 2-3 times to mitigate bitter taste and then make soups or boil them, with olive oil and flax. For the bath, together with the borage, add the thistle: put the tops in the tub after removing the thorns: you will get a really tangible bath.

SOURCE: Riza

Come tutti i cibi amarognoli, gli agretti depurano fegato, reni e intestino; per esaltare le loro proprietà, devi prepararli e consumarli in poco tempo dopo averli acquistati.

 

Si chiamano agretti, anche se molti li conoscono come barbe di frate, e sono dei potenti depuratori di fegato, reni e intestino. Gli agretti sono giovani rametti della Salsola soda, un’erbacea che cresce in tutto il bacino del Mediterraneo.  Venduti a mazzetti, gli agretti si raccolgono in primavera, fino a giugno. Gli agretti hanno un sapore fresco e appena acidulo, e sono ricchi di importanti principi attivi. Sono diuretici e rimineralizzanti, poveri di calorie, con tanta fibra che aiuta a combattere la stipsi e a eliminare le scorie tossiche.

Con gli agretti fai il pieno di clorofilla, grande depuratore del sangue

Gli agretti contengono anche molta acqua, vitamine (A, gruppo B e C) e sali minerali (potassio, calcio, ferro, magnesio) e clorofilla, che ha un compito fondamentale nel rigenerare l’organismo: aumenta l’ossigeno del sangue e la quantità degli agenti antiossidanti. A livello intestinale stimola la produzione dei batteri “buoni” e la motilità, prevenendo la stipsi. Grazie al contenuto di acqua e cellulosa, gli agretti sono indicati nelle diete dimagranti: saziano facilmente senza appesantire. Scegli sempre quelli provenienti da coltivazione biologica, privi di agenti chimici, più ricchi di micronutrienti, così puoi consumarli anche crudi.

Consumali subito per mantenere l’effetto depurativo

Per non disperdere le proprietà degli agretti e mantenere intatto il loro potere detox, procedi così: appena acquistati, lava gli agretti a lungo sotto l’acqua fredda, mondali della piccola radice (che è dura e ha un sapore troppo intenso e “terroso”) e consumali in breve tempo per beneficiare pienamente del contenuto antiossidante dei loro micronutrienti. Gli agretti si cuociono a vapore oppure si sbollentano per un paio di minuti in acqua leggermente salata, quindi si passano sotto l’acqua fredda per alcuni secondi: in questo modo manterranno il colore verde brillante e la loro consistenza croccante. Con l’aggiunta di piccole porzioni di proteine animali o vegetali gli agretti diventano un piatto unico, completo e saziante

Prepara con gli agretti la tua insalata detox

Ecco come preparare un’insalata che detossina fegato, reni e intestino. Cuoci a vapore gli agretti, poi disponili in una ciotola insieme a olive taggiasche denocciolate, filetti di acciughe e cucunci (il vero frutto del cappero). Condisci con gomasio (semi di sesamo tostati e sale integrale) e un filo di olio extravergine d’oliva. Questo contorno si abbina bene a secondi di carne-pesce o ai formaggi freschi, come i fiocchi di latte o le ricotte.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Like all bitter foods, garden cress deplete the liver, kidneys and intestines; To enhance their property, you have to prepare and consume them in no time after buying them.

 

They are called agretti in italian, although many know them as garden cress, and are powerful liver purifiers, kidneys and intestines. Farmers are young sprouts of Salsola soda, a herb that grows throughout the Mediterranean basin. Sold in bouquets, agretti are collected in spring, until June. Farmers have a fresh and just acidic flavor, and are rich in important active ingredients. They are diuretics and remineralizing, poor in calories, with so much fiber that helps to fight constipation and eliminate toxic debris.

With the agrits you’re full of chlorophyll, a great blood purifier

The garden cress also contains a lot of water, vitamins (A, B and C) and minerals (potassium, calcium, iron, magnesium) and chlorophyll, which has a fundamental role in regenerating the body: it increases blood oxygen and Amount of antioxidant agents. Intestinal stimulation stimulates the production of “good” bacteria and motility by preventing constipation. Thanks to the water and cellulose content, garden cress are indicated in diets: they easily grow without weight. Choose always those from organic cultivation, free of chemicals that are richer in micronutrients, so you can eat them raw too.

Consume immediately to maintain the purifying effect

To avoid dispersing the properties of the garden cress and keeping their detox power untouched, proceed as follows: just purchased, the lime washes for a long time under the cold, small water world of the small root (which is tough and has a very intense and “terrestrial” ) And consumes in a short time to fully benefit from the antioxidant content of their micronutrients. The agrarians boil in steam or boil for a couple of minutes in slightly salted water, so they pass under cold water for a few seconds: this will keep the bright green color and their crisp texture. With the addition of small portions of animal or vegetable proteins, the garden cress become a unique, full-bodied,

Prepare your detox salad with your agretti

Here’s how to prepare a salad that detox liver, kidneys and intestines. Steam the agretti, then place them in a bowl with dull, drenched olives, dried anchovies and cucunci (the real capper’s fruit). Season with gomasio (toasted sesame seeds and wholemeal salt) and a piece of extra virgin olive oil. This outline combines well with fish-meat or fresh cheeses such as milk or ricotta.

 

SOURCE: Riza