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Gli anacardi contengono numerose sostanze che aiutano ad alleviare lo stress, ad aumentare il buonumore e a tenere lontano la fame nervosa.

 

Gli anacardi sono frutti oleosi originari del Brasile indispensabili nelle diete dimagranti in quanto

  • forniscono energia,
  • saziano e
  • rilassano il sistema nervoso,
  • allontanano lo stress,
  • favoriscono il buonumore e
  • contrastano la fame fuori pasto

ma soprattutto quella che emerge nei momenti in cui si è sotto pressione.

Gli anacardi contengono ben 18 tipi di aminoacidi, sostanze fondamentali per il funzionamento dell’intero organismo. Tra questi anche il triptofano (in 100 g la quantità è di ben 400 mg), che agisce positivamente a livello cerebrale, combattendo gli stati di stress. È la stessa sostanza che è presente nel cioccolato e che ce lo rende così appetibile nei momenti di stress. Senza di esso l’organismo non potrebbe produrre la serotonina, necessaria per l’equilibrio del sistema neurovegetativo e detta anche ormone della felicità.

Contengono magnesio, minerale anti stress

Gli anacardi contengono vitamina A, K, le vitamine del gruppo B, e sali minerali, soprattutto magnesio (sostanza dal grande potere rasserenante e anti stress, indispensabile durante la dieta) e acido folico. Sono presenti in abbondanza anche l’acido oleico e linoleico, efficaci sul sistema cardiovascolare: tengono sotto controllo l’aumento del colesterolo “cattivo”, favorendo la produzione di quello “buono”. Gli anacardi sono in grado di rallentare il passaggio degli zuccheri nel sangue, con effetto ipoglicemizzante. Negli anacardi si trova anche una discreta dose di melatonina, efficace per chi soffre d’insonnia.

Le loro molecole ti aiutano nella dieta

Il cocktail di sostanze energizzanti, senza essere eccitanti, fa degli anacardi i candidati ideali per lo spuntino di metà mattina o metà pomeriggio, oppure la soluzione a portata di mano ogni qualvolta il cervello avverte la necessità di una ricarica, soprattutto se sei a dieta. Uno snack a base di anacardi è decisamente una scelta migliore rispetto alla solita tazzina di caffè e assolutamente da preferire rispetto a un cioccolatino, che se non è di qualità è portatore di calorie vuote. Tra tutti i frutti secchi, inoltre, gli anacardi sono quelli che hanno meno grassi. Devono comunque essere consumati in modiche quantità in quanto l’apporto calorico (553 kcal per 100 g) è rilevante. Tre al giorno sono più che sufficienti.

È essenziale scegliere gli anacardi giusti

Le varietà di anacardi a coltivazione Bioorganic sono quelle che preservano al meglio il patrimonio organolettico dei frutti. La lavorazione del seme è, infatti, piuttosto complessa. Il guscio che riveste l’ anacardo è fatto da una corteccia tossica ed è necessario eliminarla del tutto. Di solito questo processo avviene tramite alte temperature o scottando il guscio in olio bollente. In questo modo, però, i frutti vengono privati della maggior parte dei loro principi attivi. Nella lavorazione biologica a crudo (raw), la separazione del seme dal mallo avviene mediante esposizione alla luce solare. Il procedimento è più lungo ma lascia intatte le proprietà del seme. 

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Cashew nuts contain many substances that help relieve stress, increase humor and keep away from nervous hunger.

Cashew nuts are Brazil’s oily fruits that are indispensable in slimming diets as they

  • provide energy, and
  • relax the nervous system,
  • remove stress,
  • promote good humor and
  • counteract hunger outside the meal,

but especially what emerges when you are under pressure .

Cashew nuts contain up to 18 types of amino acids, essential for the functioning of the whole organism. Among them, tryptophan (in 100 g the amount is 400 mg), which acts positively at the cerebral stage, fighting the stress states. It is the same substance that is present in chocolate and makes it so attractive in times of stress. Without it, the body could not produce serotonin, necessary for the balance of the neurovegetative system and also called the hormone of happiness.

They contain magnesium, anti-stress minerals

Cashews contain Vitamin A, K, Group B vitamins, and mineral salts, especially magnesium (a substance of great power and anti-stress, essential during diet) and folic acid. There is also an abundance of oleic and linoleic acid, effective on the cardiovascular system: they control the “bad” cholesterol, favoring the production of the “good”. Cashews are able to slow down the passage of blood sugar, with a hypoglycaemic effect. In cashews there is also a fair dose of melatonin, effective for those suffering from insomnia.

Their molecules help you in the diet

Cocktails of energizing substances, without being exciting, make cashew ideal for mid-morning or mid-afternoon snacks, or the handy solution every time your brain feels the need for a refill, especially if you’re dieting. A cashew snack is definitely a better choice than the usual cup of coffee and absolutely to be preferred over a chocolate, which if it is not quality is an empty calorie carrier. Of all the dried fruits, in addition, cashew nuts are the ones that have less fat. However, they must be consumed in small quantities because caloric intake (553 kcal per 100 g) is important. Three per day are more than enough.

It is essential to choose the right cashews

The varieties of Bioorganic cultivars are the ones that best preserve the organoleptic heritage of the fruits. Seed processing is, in fact, rather complex. The shell that covers the anacard is made of a toxic cortex and it is necessary to eliminate it altogether. Usually this process takes place through high temperatures or by shaking the shell in hot oil. In this way, however, the fruits are deprived of most of their active ingredients. In raw organic processing, seed separation from the malt occurs by exposure to sunlight. The process is longer but leaves seed properties untouched.

 

SOURCE: Riza

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Se sei sempre accomodante verso gli altri, accumuli tensione e malessere e finisci con l’essere insoddisfatto e pieno di rancore: ne esci con l’autenticità.

 

Scrive Filippo :

  • “Sono uno studente iscritto al secondo anno di filosofia e ho 21 anni. Sono in un momento della mia vita dove mi vengono a trovare spesso ansie, paure, rimpianti e rancore. Inoltre, vengo facilmente condizionato da chi mi circonda, come per esempio, da amici che a volte si rivelano invadenti. Non comunico facilmente le mie esigenze e giustifico sempre atteggiamenti che, seppur non intenzionali, mi fanno star male, e tutto questo perché ho paura di fare scenate, arrabbiarmi e troncare relazioni. Non sono soddisfatto del mio percorso universitario, sento l’esigenza di un lato pratico e creativo che nel mio corso di studi non vedo. Spesso mi dedico a lavoretti creativi per cercare di non pensare a questa giostra di problemi e in quei momenti i disturbi passano. Come faccio a uscirne?”

Il rancore ti annuncia la crisi

A volte, nella vita, capita di passare dei momenti in cui ci sentiamo come imprigionati e non riusciamo a reagire, a dire la nostra opinione e ci facciamo andar bene tutto per paura e per timore. È in casi come questo che si presentano inevitabilmente ansia, rimpianti e soprattutto rancori. Rancori per non riuscire a imporci se una cosa non ci sta bene, rancore per non riuscire a comunicare le nostre esigenze ma assecondare sempre gli altri, finendo per essere infelici e insoddisfatti.

Tutto questo ha portato Filippo verso il momento di crisi che sta passando, facendogli aprire finalmente gli occhi: si è accorto che essere sempre accomodante nei confronti degli altri non gli porta alcun vantaggio. Forse non sa che, involontariamente, mette in atto questo comportamento per essere accettato dagli altri. Ma gli altri, in qualche modo se ne accorgono e ti trattano come uno che finge…

 

Creatività è autenticità, non una valvola di sfogo

Filippo racconta di avere dentro una grande creatività che non riesce a esprimere come vorrebbe: si dedica a lavoretti che gli danno un benessere solo momentaneo e anche il suo percorso universitario non sembra soddisfarlo più. Ma la creatività è vera solo se si è autentici! Quella di Filippo sembra più che altro una valvola di sfogo, qualcosa di compensatorio e quindi poco utile. L’unica cosa da dover fare è cercare dentro di sé un’energia che lo porti a essere più autentico, a porsi al pari degli altri, a opporsi se qualcosa non gli sta bene, senza timori e paure. Solo così emergerà la vera creatività e chissà, magari ritroverà la spinta per continuare con entusiasmo i suoi studi.. senza rancore!

 

FONTE: Riza

 

(ENSGLIH VERSION)

If you are always accommodating to others, you accumulate tension and malaise and end up being dissatisfied and full of grudge: come out with authenticity.

 

Philip writes:

  • “I’m a student enrolled in the second year of philosophy and I’m 21 years old. I’m in a moment of my life where I often find anxieties, fears, regrets and rancor. In addition, I am easily influenced by those around me, for example, from friends who sometimes find themselves invaded. I do not easily communicate my needs and I always justify attitudes that, although unintentional, make me sick, and that’s all because I’m afraid to make scenes, get angry and break relationships. I am not satisfied with my university degree, I feel the need for a practical and creative side that I do not see in my course. I often dedicate myself to creative work to try not to think about this rush of problems and at times the disturbances go by. How do I get out? “

 

Rancor announces the crisis

At times, in life, it happens to pass the moments when we feel imprisoned and we can not react, we fell we are not able to say our opinion and we do that for fear. It is in such cases as inevitably anxiety, regret and, above all, grudges. We feel angry for not being able to say if something is not good for us, we feel angry for not to being able to communicate our needs but to always support others, ending to be unhappy and dissatisfied. All this has brought Filippo to the moment of crisis that is going, making him finally open his eyes: he realized that being always accommodating to others does not take any advantage. Maybe he does not know that involuntarily he does this behavior to be accepted by others. But the others, somehow they perceive and treat him as one who pretends …

 

Creativity is authenticity, not a vent

Filippo tells that he has a great creativity inside him that he can not express how he would like it: he dedicates himself to work that gives him just a momentary well-being and even in his college career it does not seem to satisfy him anymore. But creativity is only true if you are authentic!

That of Philip seems more like a vent valve, something compensatory and therefore not useful. The only thing to do is look for an energy inside him that makes him more authentic, to be the same as others, to oppose if something is not right, without fears. Only then the true creativity will  emerge and who knows, maybe he will find the push to continue his studies with enthusiasm without rancor!

 

SOURCE: Riza

 

Attraverso piccole frazioni di materiale genetico vengono trasmesse informazioni per la costruzione di proteine, ma anche gli effetti di traumi.

 

Possono i traumi dei genitori condizionare anche i figli ed i nipoti? La risposta potrebbe essere affermativa.

Secondo uno studio del Brain Research Institute dell’Università di Zurigo riportato da Scienze Notizie, sono tre le generazioni attraverso le conseguenze dei ricordi traumatici si trasmettono.

Gli esperti hanno identificato delle minuscole frazioni di materiale genetico, il microRna, una sorta di veicoli che trasmettono, di generazione in generazione, le informazioni per la costruzione di proteine, ma anche gli effetti di eventi segnanti.

Insomma le paure possono accomunare padri, figli e nipoti attraverso queste particolari trasmissioni genetiche individuate nei ratti, ma che molto probabilmente hanno riflessi simili anche negli uomini.

In pratica i traumi vissuti durante la vita sono in grado di alterare le informazioni molecolari tramandate trasmettendo i difetti attraverso i gameti. La ricerca, pubblicata sulle pagine della rivista Nature Neuroscience, spiega come particolari patologie, come il disordine bipolare, si erediti da padre in figlio.

Per individuare il meccanismo gli esperti hanno confrontato i roditori adulti che avevano vissuto eventi particolarmente traumatici con topi con una vita normale. Analizzando i microRna nei topi ”traumatizzati”, gli studiosi hanno scoperto come i traumi comportino un’alterazione della quantità di mini molecole contenuto nel sangue, nel cervello e nello sperma.

Si tratta di modifiche che hanno ricadute sul funzionamento delle cellule regolate dal microRna. I roditori affetti da traumi erano maggiormente inclini a sviluppare la depressione ed a vivere in luoghi aperti, un comportamento davvero raro nei topi. I figli dei topi stressati mostravano, a loro volta, dei livelli di insulina e zuccheri inferiori rispetto agli altri, anche se non avevano vissuto alcun tipo di evento traumatico.

FONTE: Today

 

(ENGLISH VERSION)

Through small fractions of genetic material, information is transmitted for the construction of proteins but also the effects of trauma.

Can parents’ trauma also affect their children and grandchildren? The answer could be yes.

According to a study by the Brain Research Institute of the University of Zurich reported by Science News, three generations through the consequences of traumatic memories are transmitted.

Experts have identified tiny fractions of genetic material, the microRna, a kind of vehicle that transmits, from generation to generation, information on protein build-up, but also the effects of marker events.

In short, fears can share fathers, children, and grandchildren through these particular genetic transmissions found in rats, but most likely have similar resonances in men as well.

In practice, life-long traumas can alter the molecular information handed down by transmitting defects through the gametes. The research, published on the pages of the journal Nature Neuroscience, explains how particular pathologies, such as bipolar disorder, are inherited from father to son.

To identify the mechanism, experts compared adult rodents who had experienced traumatic events with mice with normal life. By analyzing microRna in “traumatized” mice, scholars have discovered how traumas cause an alteration in the amount of mini-molecules contained in the blood, brain, and sperm.

These are changes that have affected the operation of microRNA-controlled cells. Traumatic rodents were more likely to develop depression and live in open spaces, a moody rare behavior. The children of stressed mice showed, in turn, lower levels of insulin and sugars than others, even though they had not experienced any kind of traumatic event.

SOURCE: Today

 

Gli ipercinetici, che rincorrono sempre impegni e obiettivi, lo fanno per evitare di fare i conti con la propria interiorità: se si fermano, arriva l’ansia

 

È quel che capita ad Antonio, 32 anni, che qualche mese fa è stato costretto a restare a letto una settimana a causa di una forte influenza. Subito dopo, ha iniziato ad accusare una sensazione di stanchezza che gli impediva di godere del tempo libero e di fare sport, sua grande passione:

  • “dopo la mia solita mezza giornata lavorativa tornavo a casa per riposare, cosa molto strana, perché solitamente sono molto attivo. Ho fatto le analisi, ma non è spuntato nulla, allora ho iniziato a pensare che fosse un mio problema, da quel momento in poi ansia, una continua paura… Mi sono accorto mentre tagliavo un pomodorino che il mio corpo era li ma non lo era la mia testa, come se mi guardassi dall’esterno, ho iniziato a pensare di essere pazzo”.

Antonio riprende a fare attività fisica ma dopo un paio di settimane è costretto a smettere per via del lavoro. Nel frattempo, ansie e paura si sono generalizzate:

  • “come se avessi qualcuno dietro con il fiato al collo… i miei timori riguardano il denaro, come se non mi bastasse mai, e il mio futuro incerto, come se fosse tutto vano. Ho iniziato persino a temere di fare male a qualcuno. Vivo una confusione tremenda che mi porta fastidio anche nel fare le cose più banali….mi sono rivolto ad una psichiatra che, nel frattempo, mi ha prescritto un calmante”.

Alt ad ansia e paure se nutri la tua anima

Quando non riusciamo a vivere passioni in sintonia con la nostra natura finiamo per dedicarci ad attività alternative, utili nel breve periodo a ingannare la mente ma inadeguate a nutrire l’anima. Come tutti i palliativi, che posticipano la soluzione dei problemi senza mai risolverli, alla fine, arriva il conto.

Antonio dice di essere appassionato di sport ma ne parla in termini così generici da escludere si tratti di un professionista. Allo stesso tempo, il fatto che lavori solo mezza giornata ci fa supporre non sia un uomo in carriera.

Non solo: il fatto che nel parlare del lavoro si limiti a menzionarne l’orario ci induce a credere si dedichi alla propria occupazione solo per dovere, senza particolare coinvolgimento. La cosa fa pensare, e a confermarlo, c’è il fatto che le sue paure e l’ansia riguardino proprio il denaro e il suo futuro incerto.

Forse, non si è mai chiesto cosa gli sarebbe piaciuto fare davvero o non ha mai avuto il coraggio di inseguire i propri sogni, ma l’impressione è che lo sport sia per lui una semplice via di fuga per non trovarsi a fare i conti con le occasioni mancate o con qualcosa che dentro ha cominciato a scalpitare e, guarda caso, l’ha fatto non appena si è fermato. Del resto, il timore di perdere il controllo, di cui parla nella sua mail, è il risultato di una pressione eccessiva che sta cercando una via d’uscita. Dentro di lui qualcosa grida per essere ascoltato!

Vuoi ricominciare? Prova a tornare indietro

Certamente Antonio, come tutti i bambini, deve avere sognato di diventare qualcuno o qualcosa, ma poi? Cos’è accaduto? Ha scoperto qualcosa che gli interessava di più? E se è così, perché non l’ha seguita? Per scoprirlo gli suggeriamo un esercizio tanto semplice quanto potente che abbina domande ad immagini ed è ottimo per placare l’ ansia.

Per prima cosa, dovrebbe recuperare dalla memoria un momento in cui si è sentito particolarmente felice e appagato nel dedicarsi ad un gioco o a una qualsiasi attività, e poi provare a rispondere alle seguenti domane:

  • Dov’era?
  • Con chi era?
  • Che cosa stava facendo?
  • Cos’è che più di tutto lo divertiva/incuriosiva?
  • Che cosa gli veniva più facile e naturale?

Una volta identificato quel momento, dovrebbe cercare di riviverne le precise sensazioni fisiche ed emotive, lasciando da parte i pensieri. Al buio, in un ambiente protetto in cui si sente a proprio agio, lontano dal caos della vita cittadina e da qualsiasi distrazione, può provare a chiudere gli occhi per calarsi nuovamente in quel preciso momento. Bastano 20 minuti al giorno; se saprà dedicarsi a questo esercizio per qualche settimana, non è escluso che progressivamente affiorerà dal profondo un’immagine chiave, più forte e trainante di tutte le altre, destinata a guidarlo oltre la confusione e l’ ansia in cui è precipitato per indicargli finalmente la strada di “casa”.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Hypercinetics, always pursuing goals and goals, do so to avoid having to deal with their own internality: if they stop, anxiety arrives

 

It’s what happens to Antonio, 32, who was forced to sleep a few months ago because of a strong flue. Soon after, he began to accuse a feeling of tiredness that prevented him from enjoying leisure and sports, his great passion:

  • “after my usual half-day work I went home to rest, what a strange thing I usually have a lot of activity. I did the analysis, but nothing went wrong, then I began to think it was my problem, from then on anxious, a constant fear … I noticed while cutting a tomato that my body was there but it was not present in my head, as if was looking from the outside, I started to think I was crazy. ”

Antonio resumes doing physical activity but after a couple of weeks he is forced to quit because of work. Meanwhile, anxieties and fears have become generalized:

  • “As if I had someone behind with the breath in my neck … my fears concern money, as if it was never enough, and my uncertain future, as if it were all vain. I even started to worry about hurting someone. I have a terrible confusion that also annoys me in doing the most banal things …. I turned to a psychiatrist who in the meantime has prescribed me a calmer. “

Do not worry and worry if you feed your soul

When we can not live passionate in harmony with our nature we end up devoting ourselves to alternative activities, useful in the short term to deceive the mind but inadequate to nourish the soul. Like all palliatives, who postpone the problem solving without ever solving them, eventually comes the bill.

Antonio says he is passionate about sports but speaks about himself in such generic terms as to be ruled out to be a professional. At the same time, the fact that he only work part-time makes us assume that he is not a career man. Not only is it the fact that talking about work just to mention the time makes us believe that he is dedicated to his occupation only for duty without any particular involvement. What makes us think, and to confirm it, is the fact that his fears and anxiety concern the money and his uncertain future. Perhaps, he never wondered what he would really like to do or he never had the courage to pursue his own dreams, but the impression is that sport is a simple way to escape from not having to deal with missed opportunities or something that inside him has begun to shake and, incidentally, did as soon as he rested. Moreover, the fear of losing control, spoken in his mail, is the result of excessive pressure that is looking for a way out. In him something shouts to be heard!

Do you want to start over? Try to go back

Of course Antonio, like every child, must have dreamed of becoming someone or something, but then? What happened? Did he find something he was most interested in? And if so, why did he not follow it? To find out, we suggest a simple and powerful exercise that combines image queries and is great for appeasing anxiety.

First, he should recover from memory a moment when he felt particularly happy and contented with playing a game or any activity, and then trying to answer the following tomorrow: where was he? With whom was he? What was he doing? What was more fun than he / she was curious about? What became easier and more natural? Once identified that moment, he should try to relive the exact physical and emotional sensations, leaving aside the thoughts.

In the dark, in a secure environment where he feels comfortable, away from the chaos of city life and any distraction, he can try to close his eyes to fall back at that precise moment. It’s 20 minutes a day; if he is able to devote himself to this exercise for a few weeks, it is not excluded that he will gradually emerge from the depths of a key image, stronger and more powerful than any other, destined to guide him beyond the confusion and anxiety where he rushed to finally point the way home.

SOURCE: Riza

 

Le noci del Brasile contengono molte sostanze benefiche per l’organismo tra cui selenio e iodio, importantissimi per riequilibrare la funzione della tiroide.

Le noci del Brasile sono ricche di proteine e grassi e hanno il potere di riequilibrare l’attività della tiroide. Erano già largamente utilizzate prima di essere esportate in tutto il mondo dai porti della regione brasiliana del Parà, da cui prendono il nome castanha-do-Parà, che è poi diventato castanha-do-Brasil quando le noci sono diventate il prodotto d’esportazione più richiesto. Le noci del Brasile sono il cibo in assoluto più ricco di selenio, un antiossidante che

  • inibisce l’azione dei radicali liberi,
  • regola la funzione della tiroide e
  • fa “girare” al meglio il motore metabolico.

Uno studio neozelandese ha dimostrato che le noci del Brasile aumentano la concentrazione di selenio nell’organismo meglio di un integratore. E costano meno: bastano 4 noci al giorno per regalare all’organismo questa preziosa sostanza.

Le noci del Brasile contengono sostanze antiage

Il selenio contenuto nelle noci del Brasile partecipa alla formazione della proteina glutatione perossidasi, una delle più attive nella caccia ai radicali liberi e nel mantenimento di un aspetto giovane.

Il glutatione è uno dei più potenti antiossidanti endogeni ed è coinvolto in importanti reazioni metaboliche e biochimiche, come la riparazione del DNA, la sintesi proteica e delle prostaglandine, il trasporto degli aminoacidi e l’attivazione degli enzimi. Quando si invecchia, i livelli di glutatione nel sangue diminuiscono.

Le noci del Brasile stimolano la tiroide

Oltre al selenio, le noci del Brasile contengono iodio, che contribuisce al funzionamento della tiroide. In sinergia, agiscono sul sistema enzimatico che trasforma la tiroxina (T4) in triiodotironina (T3), e per questo svolgono un ruolo di primo piano nel supportare la funzione tiroidea. Un’adeguata disponibilità di selenio è essenziale perché la tiroide svolga pienamente le sue funzioni e il metabolismo sia regolare.

Abbinale così e l’efficacia raddoppia

La vitamina E e lo iodio spesso si associano al selenio nello svolgimento di alcune funzioni utili al corpo: la vitamina E negli effetti antiossidanti, lo iodio nelle funzioni di riequilibrio della tiroide. Quindi, l’ideale per sfruttarne le proprietà antiage è abbinare le noci del Brasile al pesce, ricco di iodio e grassi Omega 3, e all’olio extravergine di oliva a crudo, fonte eccellente di vitamina E.

Prova i filetti di salmone cotti semplicemente alla griglia e conditi con un battuto di noci brasiliane, basilico, aglio, peperoncino, capperi, succo di limone e olio extravergine.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Brazil nuts contain many beneficial substances for the body including selenium and iodine, important for re-balancing thyroid function.

Brazil nuts are rich in protein and fat and have the power to rebalance thyroid activity. They were already largely used before being exported all over the world from the ports of the Brazilian region of Parà, from which they are named Castanha-do-Parà, which then became Castanha-do-Brasil when the nuts became the export product most requested. Brazil nuts are the absolute richest food of selenium, an antioxidant that

  • inhibits the action of free radicals,
  • regulates the thyroid function and
  • makes “the best” metabolic motor.

A New Zealand study has shown that Brazil nuts increase selenium concentration in the body better than an integrator. And they cost less: 4 nuts a day are enough to give this valuable substance to the body.

Brazilian nuts contain anti-aging substances

The selenium contained in the brazil nuts partecipate to the formation of glutathione peroxidase protein, one of the most active in hunting free radicals and in maintaining a young appearance. Glutathione is one of the most powerful endogenous antioxidants and is involved in important metabolic and biochemical reactions such as DNA repair, protein synthesis and prostaglandins, amino acid transport, and enzyme activation. When you get older, glutathione levels in the blood diminish.

Brazil nuts stimulate the thyroid

In addition to selenium, Brazil nuts contain iodine, which contributes to thyroid function. In synergy, they act on the enzymatic system that transforms thyroxine (T4) into triiodothyronine (T3), and therefore play a leading role in supporting thyroid function. An adequate availability of selenium is essential because the thyroid carries full function and the metabolism is regular.

Matches so and the effectiveness doubles

Vitamin E and iodine often associate with selenium in carrying out some useful functions to the body: vitamin E in antioxidant effects, iodine in thyroid balance functions.

Therefore, the ideal to use its antiage properties is to match Brazil nuts with fish, rich in iodine and Omega 3 fatty acids, and raw extra virgin olive oil, an excellent source of vitamin E.

Try salmon fillets simply cooked grilled and seasoned with Brazil nut, basil, garlic, chili peppers, capers, lemon juice and extra virgin olive oil.

 

SOURCE: Riza

L’erba medica o alfa alfa è ideale da prendere in questo periodo per rinforzare tutto l’organismo e i muscoli del corpo: ecco perchè

 

Al termine del periodo estivo, con la ripresa a pieno ritmo delle attività lavorative, l’erba medica può essere un valido aiuto per supportare l’organismo, che ha bisogno di un sostegno. In questo momento di transizione, l’ erba medica o alfa alfa, una leguminosa nutriente e ricchissima di minerali e di vitamine, ci dona un benessere generale. L’ erba medica è un vero concentrato di vitalità, come dice il nome stesso. Questa pianta rivela le sue eccellenti proprietà nutrizionali. In arabo alfa alfa significa “padre di tutti i cibi”, proprio per via delle eccellenti proprietà nutrizionali del vegetale. Le sue radici a fittone sono lunghe, forti e capaci di estrarre dal terreno una grande quantità di sostanze utili, che assicurano all’erba medica un’altissima concentrazione di principi attivi.

L’erba medica è un concentrato di vitalità

L’ erba medica è stata a lungo usata come foraggio, ma anche (soprattutto i germogli) per l’alimentazione umana. Le sue foglie contengono fitoestrogeni, bioflavonoidi, glucosidi, alcaloidi, aminoacidi e oligoelementi, clorofilla, ma soprattutto sono un vero concentrato di vitamine A, B, C, D, E e K e di sali minerali, in particolare calcio, potassio e fosforo, che la rendono un valido ricostituente, protettivo dell’apparato tegumentario (pelle, capelli, unghie…), ma anche ideale per avere muscoli forti ed efficienti.

Provala in infuso ma anche in compresse

Puoi assumere l’estratto concentrato di erba medica in compresse (una per 3 volte al giorno), oppure prendi l’erba medica sotto forma di infuso: si prepara ponendo un cucchiaio di foglie essiccate in una tazza di acqua bollente. Si lascia in infusione 10 minuti, poi si filtra.

L’infuso di erba medica abbina l’azione ricostituente e rinforzante dei muscoli a quella diuretica e detossinante.

Aggiungi i suoi germogli a tutte le tue insalate

L’ erba medica non è solo un ottimo integratore, ma anche un gustosissimo alimento. Puoi trovarla, in particolare, sotto forma di germogli, un vero e proprio concentrato di tutti i principi attivi della pianta: da consumare a crudo nelle insalate, per arricchirle di gusto e di proprietà benefiche. Prepara così un’insalata energizzante: mescola 100 g di germogli di alfa alfa, 100 g di germogli di avena, 50 g di lenticchie lessate, una piccola cipolla rossa e una patata lessa, da condire con un filo d’olio extravergine d’oliva e qualche goccia di aceto balsamico.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Alfalfa is ideal to take in this period to strengthen all body and muscles of all your body: here is how and why

 

By the end of the summer, with the full recovery of work, alfalfa  can be a valuable help to support the body, which needs it most. At this time of transition, the alfalfa, a leguminous nutrient and rich in minerals and vitamins, gives us overall wellbeing. The medical herb is a true concentrate of vitality, as the name itself states.

This plant reveals its excellent nutritional properties. In Arabic alfalfa  means “father of all foods”, just because of the excellent nutritional properties of the plant. Its fiery roots are long, strong and capable of extracting large quantities of useful substances from the soil, which provide the medical herb with a high concentration of active ingredients.

The herb is a concentrate of vitality

Medical herb has long been used as forage, but also (especially sprouts) for human nutrition. Its leaves contain phytoestrogens, bioflannons, glucosides, alkaloids, amino acids and trace elements, chlorides, but above all they are a true concentrate of vitamins A, B, C, D, E and K and mineral salts, especially calcium, potassium and phosphorus, which make it a valuable reconstitute, protective of the tegumentary apparatus (skin, hair, nails …), but also ideal for having strong and efficient muscles.

Try it in infusion but also in tablets

You can take the concentrated herb extract in tablets (one for 3 times a day), or take the herb in infusion form: Prepare by placing a tablespoon of dried leaves in a cup of boiling water. Let it infuse 10 minutes, then fi ltra.

The herbal infusion combines the reconstituting and strengthening action of the muscles to the diuretic and detoxifying muscle.

Add its sprouts to all your salads

Medicinal herb is not only an excellent supplement, but also a very tasty food. You can find it, in particular, in the form of sprouts, a true concentrate of all the active ingredients of the plant: to be eaten raw in salads, to enrich them with taste and beneficial properties. Prepare for this an energizing salad: mix 100 g alfalfa sprouts, 100 g oat sprouts, 50 g boiled lentils, a small red onion and a light potato, to be seasoned with an extra-virgin olive oil and some drops of balsamic vinegar.

 

SOURCE: Riza

Se te la senti di sperimentare delle esperienze miracolose, allora lasciati riconquistare dal miele. Il miele non trasformato ne pastorizzato nella sua forma grezzo e viva non è niente di meno che un miracolo di Dio e della terra.

 

Il miele ha salvato la vita umana durante i tempi drammatici della fame, e diventerà di nuovo fondamentale nel futuro come cibo per la nostra sopravvivenza. Non c’è bisogno di trovarsi in circostanze terribili per approfittare dei benefici del miele. Prenditi un momento per pensare a ciò che questo cibo selvatico è davvero: il nettare. È oro liquido che può trasformare la tua vita in giro.

Per coloro che hanno paura che il miele sia solo zucchero puro e pertanto dovrebbe essere evitato, mettete la vostra preoccupazione da parte.

Se escludi il miele dalla tua vita, stai rinunciando ai suoi benefici per la tua salute. Lo zucchero nel miele non ha nulla a che vedere con lo zucchero trasformato – non confonderlo con lo zucchero da tavola o con lo sciroppo di mais ad alto fruttosio.

Piuttosto, perché le api raccolgono da specie vegetali in lungo e in largo, il fruttosio e il glucosio nel miele sono saturi con più di 200.000 composti e agenti fitochimici ancora sconosciuti, incluse sostanze contro gli agenti patogeni, i prodotti fitocchimici che ti proteggono dai danni da radiazioni e dalle sostanze anti-cancerose dei prodotti fitosanitari. Quando queste sostanze entrano in contatto con tumori e cisti cancerose, questa ultima classe di sostanze fitochimiche blocca il processo di crescita canceroso, il che significa che il miele grezzo può fermare il cancro nel suo sviluppo.

Lo zucchero ad alto assorbimento del miele e i coenzimi B12 lo rendono uno dei cibi più curiosi del nostro tempo. Inoltre, il miele grezzo ripara il DNA ed è estremamente ricco di minerali come il calcio, il potassio, lo zinco, il selenio, il fosforo, il cromo, il molibdeno e il manganese.

I nostri sistemi immunitari sono costantemente impegnati contro qualunque microrganismo che incontrano, ecco perché il miele grezzo, uno degli alimenti più adattogenetici del pianeta, prodotto dalle api, (uno degli esseri più adattogeni del pianeta), è così importante per sostenere il sistema immunitario. Il miele nella sua forma cruda è un’arma segreta contro la malattia infettiva.

Quando hai a che fare con un sistema immunitario  indebolito e ti senti più suscettibile ammalarti di raffreddore, i flus, gli insetti dello stomaco come il norovirus e l’avvelenamento alimentare, il miele crudo aiuta il tuo corpo a mantenere una forte linea di difesa rafforzando i neutrofili ei macrofagi in modo da poter combattere gli agenti patogeni. (Non è ancora stato dimostrato dalla scienza medica che questi e altri globuli bianchi si nutrano di fitochimici immunostimolanti.) Queste proprietà rendono anche il miele grezzo anti-infiammatorio, perché inibisce gli agenti patogeni dal procreare e quindi rilasciando le tossine che elevano l’infiammazione. Il miele è veramente una medicina per il nostro pianeta.

CONDIZIONI

Se hai una delle seguenti condizioni, prova a inserire il miele crudo nella tua alimentazione:

Infezioni sinusali, infezioni alle orecchie, diabete, ipoglicemia, disturbi da stress post-traumatico (PTSD), allergie, infezioni oculari, MRSA, infezioni da stadi, infertilità misteriosa, insufficiente batterica intestinale (SIBO) (ADHD), malattia di Alzheimer, demenza, tutte le malattie e disturbi autoimmuni, parassiti, avvelenamento alimentare, infezioni respiratorie, raffreddori, influenza, bronchite, laringite, fegato, influenza, norovirus, tutti i tipi di cancro, disturbo bipolare, mughetto

SINTOMI

Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a inserire il miele crudo nella tua alimentazione:

Mal di gola, gocciolamento postnasale, infiammazione, lesioni del cancro, disturbi del sonno, infezioni batteriche nell’intestino, tutti i sintomi neurologici (compresi dolori, intorpidimento, spasmi, torsioni, dolori al nervo e tenuta del petto), odore del corpo, pelle secca, cisti la perdita di energia, la perdita di libido, la stanchezza, i problemi di memoria, la perdita di memoria, i problemi del seno, la mancanza di respiro, i disturbi dello stomaco

SUPPORTO EMOTIVO

La natura appiccicosa del miele non è solo un tratto fisico; si applica anche ad un livello emotivo. Se il miele fa parte della tua vita, allora quando si prova qualcosa di buono – qualcosa che ti infonde sollievo e nutre la tua anima – quel ricordo si attacca a te e tu non la perdi tra le esperienze negative che minacciano di distrarti e toglierti la serenità.

LEZIONE SPIRITUALE

Se riuscissI a rintracciare il tuo albero genealogico di famiglia fino alle origini più antiche, troveresti antenati che sussistevano con il miele. Il miele crudo non era un alimento di sopravvivenza nel senso che ha semplicemente sostenuto persone fino a quando qualcosa di meglio è venuto.

Piuttosto, era (ed è ancora) un nutrimento medicinale dalle proprietà incredibili. Il miele è scritto nel nostro lignaggio. Chi siamo – le nostre anime, il nostro DNA – in un certo senso deriva dal miele.

Ciò significa che se evitiamo il miele, stiamo escludendo una parte di noi stessi che collega tutta la strada all’inizio della vita umana. Le tendenze a non mangiare il miele va a mostrare come siamo  possiamo poi disconnetterci veramente dalle nostre radici. La connessione con il miele ci mette in contatto con noi stessi. Ci porta a  chiederci a cos’ altro abbiamo voltato le spalle e  che ci ha fatto diventare chi siamo oggi. Cosa altro merita una rivalutazione?

SUGGERIMENTI

  • Aggiungere il miele crudo all’acqua con limone per migliorare i bioflavonoidi del miele e dare alla bevanda un’ulteriore azione immunitaria.
  • Se ti senti come se ti stessi ammalando con qualcosa, prendi un cucchiaino di miele crudo prima di andare a letto. Questo è anche un buon rimedio per migliorare il sonno durante la notte.
  • Usa il miele grezzo al posto di tutti gli zuccheri trasformati e altri dolcificanti che usi normalmente. Cercate il miele di fiori di campo, se lo riesci a trovare.
  • Applicato esternamente, il miele è ottimo per guarire piccole ferite e rivitalizzare la pelle. Provalo su cicatrici in cui vuoi accelerare il processo di guarigione.
  • Consumare il miele prima della meditazione rafforza la mente e genera sensazioni di felicità in tutto il corpo.

 

CREMA DI CIOCCOLATO E MIELE

ATTENZIONE: Questa ricetta di gelato è pericolosamente buona. Ci vogliono solo pochi minuti per prepararla con una gelatiera e in meno di un’ora potete avere un gelato più sano e più delizioso di qualsiasi gelato disponibile nei negozi. Come bonus, avrai un po ‘di latte di mandorle rimanenti che puoi usare in frullati o godere bevuto freddo dal frigorifero.

  • 1 tazza di mandorle
  • 2 datteri, senza nocciolo
  • 1/4 di pollice di vaniglia, diviso per lunghezza
  • 1 1/2 tazza di crema di cocco (da circa 2 lattine da 13,5 ounce di latte di cocco frigorifero pieno di grassi)
  • 1/8 cucchiaino di sale marino
  • 1/8 tazza di miele crudo
  • 1/4 tazza di mandorle tritate (opzionale)
  1. In primo luogo, fai il latte di mandorle mescolando le mandorle,i datteri e i semi raschiati dal fagiolo di vaniglia con 2 tazze di acqua fino a ottenere un composto omogeneo.
  2. Strizzare la miscela attraverso una garza o un panno da formaggio e tenere da parte il contenuto nel panno.
  3. Quindi, aprire le lattine di latte di cocco, facendo attenzione a non scuoterle.
  4. Separare la crema pesante da ogni lattina. (Vedi la ricetta della bacca e della crema per la guida.)
  5. In una ciotola media mescolare la crema di cocco con 1 tazza di latte di mandorle, sale marino e miele crudo fino allo scioglimento.
  6. Versare la ciotola nella gelatiera e procedere secondo le istruzioni del produttore.

* Servire il gelato guarnito con mandorle tritate, se lo si desidera e un filo di miele crudo.

* Senza una gelatiera, congelare la miscela in una ciotola e mescolare ogni 30 minuti fino a ottenere una crema densa.

Fai 2 a 4 porzioni

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

If you feel out of touch with miracles, then reacquaint yourself with honey. Unprocessed honey in its raw, living form is nothing less than a miracle from God and the earth. Honey has saved human life during drastic times of starvation, and it will become critical again in the future as a food for our survival. You don’t need to be in dire circumstances to benefit from honey, though. Take a moment to think about what this wild food really is: nectar. It is liquid gold that can turn your life around.

For those who are afraid that honey is just pure sugar and therefore should be avoided, put your worry aside. If you turn your back on honey, you’re missing out on its amazing health benefits. The sugar in honey is nothing like processed sugar—don’t confuse it with table sugar or high-fructose corn syrup. Rather, because bees collect from plant species far and wide, the fructose and glucose in honey are saturated with more than 200,000 undiscovered phytochemical compounds and agents, including pathogen-killers, phytochemicals that protect you from radiation damage, and anti cancerous phytochemicals. When drawn into cancerous tumors and cysts, this last class of phytochemicals shut down the cancerous growth process— meaning that raw honey can stop cancer in its tracks.

Honey’s highly absorbable sugar and B12 coenzymes make it one of the most powerful brain foods of our time. Plus, raw honey repairs DNA and is extremely high in minerals such as calcium, potassium, zinc, selenium, phosphorus, chromium, molybdenum, and manganese. Our immune systems are constantly adapting to whatever microorganisms we encounter—which is why raw honey, one of the most adaptogenic foods on the planet, produced by bees, one of the most adaptogenic beings on the planet, is so important for supporting immunity. Honey in its raw form is a secret weapon against infectious illness.

When you’re dealing with weakened immunity and feel like you’re extra susceptible to catching colds, flus, stomach bugs such as norovirus, and food poisoning, raw honey assists your body in keeping a strong first line of defense by strengthening neutrophils and macrophages so they can fight off pathogens. (It’s not yet documented by medical science that these and other white blood cells feed off of immune-stimulating phytochemicals.) These properties also make raw honey anti-inflammatory—because it inhibits pathogens from procreating and thus releasing toxins that elevate inflammation. Honey is truly medicine for our planet.

CONDITIONS

If you have any of the following conditions, try bringing raw honey into your life:

Sinus infections, ear infections, diabetes, hypoglycemia, posttraumatic stress disorder (PTSD), allergies, sties, eye infections, MRSA, staph infections, mystery infertility, small intestinal bacterial overgrowth (SIBO), low reproductive system battery, insomnia, adrenal fatigue, colds, influenza, norovirus, all types of cancer, bipolor disorder, attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD), Alzheimer’s disease, dementia, all autoimmune diseases and disorders, parasites, food poisoning, respiratory infections, colds, influenza, bronchitis, laryngitis, thrush

SYMPTOMS

If you have any of the following symptoms, try bringing raw honey into your life:

Sore throat, postnasal drip, inflammation, canker sores, sleep disturbances, bacterial infections in the gut, all neurological symptoms (including tingles, numbness, spasms, twitches, nerve pain, and tightness of the chest), body odor, dry skin, cysts, eye dryness, dizzy spells, earaches, ear pain, eye floaters, fever, headaches, hot flashes, joint pain, lack of energy, loss of libido, fatigue, memory issues, memory loss, sinus issues, shortness of breath, stomachaches

EMOTIONAL SUPPORT

Honey’s sticky nature isn’t just a physical trait; it also applies itself on an emotional level. If honey is in your life, then when you experience something good—something that lifts you up and feeds your soul—that memory sticks to you, and you don’t lose it among the negative experiences that threaten to distract you.

SPIRITUAL LESSON

If you could trace your family lines back to their oldest days, you would find ancestors who subsisted on honey. Raw honey was not a survival food in the sense that it simply got people by until something better came along. Rather, it was (and still is) incredible medicinal nourishment. Honey is written into our lineage. Who we are—our souls, our DNA—in a sense derives from honey. This means that if we avoid honey, we’re shutting off a part of ourselves that connects all the way back to the beginning of human life. Trends that cut us off from honey go to show how disconnected we can really become. Connecting with honey puts us back in touch with ourselves. It prompts us to ask what else we’ve turned a cold shoulder to that made us who we are today. What else deserves reevaluation?

TIPS

* Add raw honey to lemon water to enhance the honey’s bioflavonoids and give the drink an additional immune boost.

* If you feel like you’re coming down with something, take a teaspoon of raw honey before bed. This is also a good remedy to enhance a night’s sleep.

* Use raw honey in place of all processed sugar and other sweeteners you normally use. Look for wildflower honey, if you can find it.

* Applied externally, honey is great for healing small wounds and revitalizing the skin. Try it on scars where you want to speed up the healing process.

* Consuming honey prior to meditation strengthens the mind and brings about happy sensations throughout the body.

HONEY-COCONUT ICE CREAM

Fair warning: This ice cream recipe is dangerously good. It only takes a few minutes to prep with an ice cream maker, and in under an hour, you can have ice cream that is cleaner and way more delicious than anything available in the store. As a bonus, you’ll have some leftover almond milk that you can use in smoothies or enjoy cold from the fridge.

1 cup almonds
2 dates, pitted
1/4 inch vanilla bean, split lengthwise
1 1/2 cups coconut cream (from approximately 2 13.5-ounce cans of refrigerated full-fat coconut milk)
1⁄8 tsp sea salt
1⁄8 cup raw honey
1/4 cup chopped almonds (optional)

First, make the almond milk by blending the almonds, dates, and scraped seeds from the vanilla bean with 2 cups of water until smooth. Strain the mixture through a nut milk bag or cloth and set aside. Then, open the cans of coconut milk, being careful not to shake them. Separate off the heavy cream from each can. (See the Berries and Cream recipe for guidance.) In a medium bowl, mix the coconut cream with 1 cup of almond milk, sea salt, and raw honey until combined. Pour into the bowl of an ice cream maker and process according to the manufacturer’s instructions.* Serve the ice cream topped with chopped almonds, if desired, and a drizzle of raw honey.

*Without an ice cream maker, freeze the mixture in a bowl and stir every 30 minutes until set.

Makes 2 to 4 servings

 

SOURCE: Medical Medium