Feeds:
Articoli
Commenti

Con la dieta crudista fai il pieno di vitamine, minerali e fibre, con un potente effetto detox su tutto l’organismo; in più, ti aiuta a dimagrire…

 

Per molte persone, l’idea di cucinare col gran caldo non è allettante. In più, conoscendo i benefici di un’alimentazione a base di cibi crudi, la voglia di sperimentare la dieta crudista sale. Questo stile alimentare ha dalla sua notevoli vantaggi che vanno ben oltre il fatto di evitarci il calore di forno e fornelli. Si tratta di un modo di mangiare che usa gli alimenti mantenendoli il più possibile al naturale. Ideata dallo svizzero Maximilian Bircher-Benner, la dieta crudista (cioè esclusivamente a base di cibi crudi) parte dal presupposto che nessun animale cuoce ciò che mangia e neppure lo facevano i nostri progenitori, centinaia di migliaia di anni fa. La dieta crudista deve gran parte della sua fama alla sua capacità di favorire la perdita di peso: la modella Carol Alt è diventata il simbolo di quanto il cibo raw (crudo, in inglese) sia anche dimagrante. Il suo punto di forza sta nel proporre alimenti che contengono una maggior quantità di sostanze nutritive, risultando nel complesso meno calorica.

Frutta e verdura, protagoniste della dieta crudista

Cercare di mangiare, ogni giorno, qualcosa di crudo, di non preparato né trasformato, è una buona abitudine che si dimostrerà tale anche al confronto con la bilancia. La cottura, infatti, se ha il vantaggio di rendere alcuni cibi più digeribili e di uccidere alcuni microrganismi che potrebbero creare problemi, ha il difetto di impoverire quello che portiamo in tavola.

Le alte temperature trasformano chimicamente la struttura molecolare degli alimenti, privandoli di molte delle sostanze che rappresentano la loro vera ricchezza.  Consentendo di assumere molte più fibre rispetto a un normale regime alimentare, la dieta crudista ha un immediato effetto saziante. Ma cosa si mangia? Frutta e verdura sono ovviamente le protagoniste. Alla base della piramide alimentare crudista vi sono i vegetali a foglia verde, insalate, ma anche broccoli e cavoli, ortaggi che agiscono positivamente sul fegato e ti liberano dall’eccesso di grassi e tossine.  Ci sono poi semi oleosi, cereali e legumi (ma solo come semi germogliati). Pochi i condimenti, a base di oli estratti a freddo.

Con l’erba di grano elimini le tossine acide

L’erba di grano è molto amata da chi sceglie la dieta crudista. È questo uno dei superfood di cui la dieta crudista ha diffuso la fama. L’erba di grano è ottenuta dalle piantine appena germogliate. I giovani steli, verdi e freschissimi, sono un concentrato di nutrienti (vitamine, minerali, clorofilla) che aiutano ad alcalinizzare l’organismo, eliminando le tossine acide che rallentano i processi metabolici. L’erba di grano è utile anche per tenere sotto controllo la fame. La trovi in polvere nei negozi di alimentazione naturale o nelle erboristerie.

Basta aggiungerne un cucchiaino a un qualsiasi succo o bevanda. L’ideale è assumerla al mattino.

Prova gli “spaghetti” di verdure crude

Non c’è da far bollire l’acqua, ma gli spaghetti si fanno lo stesso. Una delle tecniche sfruttate nella dieta crudista consiste nell’affettare in modo sottilissimo le verdure, in modo da ottenere striscioline simili a spaghetti, da condire poi con un sugo anch’esso crudo (il pesto senza formaggio e qualche pomodorino sono perfetti).

Per rendere la preparazione più veloce si utilizza una sorta di temperino, che consente di trasformare in spaghetti zucchine, carote, sedano rapa, batata o barbabietola. Un piatto così avrà meno di un quarto delle calorie dell’equivalente tradizionale. 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

With raw diet you get full of vitamins, minerals and fibers, with a powerful detox effect on your entire body; in addition, it helps you lose weight …

 

For many people, the idea of ​​cooking with great heat is not tempting. In addition, knowing the benefits of raw food, the desire to experience raw diet rises. This food style has its remarkable advantages that go well beyond avoiding the heat of the oven and the stove. It’s a way of eating that uses foods while keeping them as natural as possible. Designed by the Swiss Maximilian Bircher-Benner, the raw diet (that is, exclusively based on raw foods) starts with the assumption that no animal bakes what he eats and did not even make our progenitors, hundreds of thousands of years ago. The raw diet is largely due to its ability to promote weight loss: the Carol Alt model has become a symbol of how raw food is even slimming. Her strength lies in the propagation of foods that contain a greater amount of nutrients, resulting in a less caloric complexity.

Fruits and vegetables, protagonists of the crude diet

Trying to eat, every day, something raw, unprepared or transformed, is a good habit that will prove this even in comparison with the balance. Cooking, in fact, if it has the advantage of making some more digestible foods and killing some microorganisms that could cause problems, it has the defect to impoverish what we bring to the table.

High temperatures chemically transform the molecular structure of foods, depriving them of many of the substances that represent their true wealth. By allowing you to assume much more fiber than a normal diet, the raw diet has an immediate masculine effect. But what are you eating? Fruits and vegetables are of course the protagonists. At the base of the raw food pyramid there are green leafy vegetables, salads, but also broccoli and cabbages, vegetables that act positively on the liver and free you from excess fat and toxins. There are then oil seeds, cereals and legumes (but only as sprouted seeds). Few condiments, based on cold extracted oils.

With wheat grass eliminates acid toxins

Grain grass is loved by those who choose the crude diet. This is one of the superfoods the crude diet has spread to fame. Grain grass is obtained from freshly planted seedlings. Young stems, green and fresh, are a nutrient concentrate (vitamins, minerals, chlorophyll) that help to alkalize the body by eliminating acid toxins that slow down metabolic processes. Wheat grass is also useful to keep starvation under control. Find it in powder in natural food stores or herbalist shops.

Just add a teaspoon to any juice or drink. The ideal is to take it in the morning.
Try the “spaghetti” of raw vegetables

There is no boiling water, but spaghetti does the same. One of the techniques used in the crude diet is to squeeze the vegetables so thin, so they get spaghetti strudels, then seasoned with a raw sauce (cheese without cheese and some tomatoes are perfect). To make the preparation faster, a sort of tempera is used, which makes it possible to transform into spaghetti zucchini, carrots, celery, beans or beetroot. A dish will thus have less than a quarter of the calories of the traditional equivalent.

SOURCE: Riza

I cibi tipici della cucina mediterranea diventano preziosi elementi di cosmesi da utilizzare per avere un grande effetto antiage naturale

 

La dieta mediterranea fa bene alla salute, ma è anche il segreto di cosmesi antiage. Nel sud della Penisola le donne pugliesi da secoli usano come come trattamenti di bellezza alcuni degli alimenti che appartengono alla tradizione mediterranea. La cosmesi mediterranea è in grado di arginare i danni cutanei legati all’avanzare dell’età, e quindi costituisce davvero un efficace antiage.

Via i segni d’invecchiamento con l’olio d’oliva

L’olio d’oliva è uno dei simboli della Puglia, tuttora la maggiore regione olivicola d’Italia. Per la tua cura antiage, scegli un extravergine d’oliva spremuto a freddo, prodotto con metodi biologici a breve distanza dal raccolto per evitarne il deterioramento. Dedicati questo piccolo rituale di bellezza alla sera prima di coricarti, così rallenterai la comparsa delle rughe grazie ai carotenoidi e polifenoli di cui è ricchissimo l’olio d’oliva: mescola un cucchiaio di olio d’oliva e qualche goccia di succo di limone bio, applica l’emulsione sul viso con la punta delle dita effettuando un massaggio circolare che parte dal mento e sale verso la fronte, passando per l’angolo esterno degli occhi, che è una zona delicata e soggetta a disidratazione. Massaggia a lungo anche la fronte dove compaiono spesso le rughe d’espressione. Lascia agire per 10 minuti e poi risciacqua con acqua tiepida.

Il succo di pomodoro cura la cute infiammata

Sfrutta una combinazione di prodotti tipici del mediterraneo per prevenire “dall’interno” l’invecchiamento dell’organismo: frulla due pomodori ben maturi e aggiungi al succo due cucchiaini di olio d’oliva extravergine. Il licopene contenuto nella buccia del pomodoro e gli antiossidanti hanno un’azione antinfiammtoria. Inoltre le vitamina A e C favoriscono il rassodamento della pelle.  Bevi il tuo succo di pomodoro fresco a stomaco vuoto ogni giorno. E se hai preso molto sole, ricorda che una fetta di pomodoro sfregata sulla pelle del viso, attenua arrossamenti ed eritemi.

L’origano elimina le impurità

Per condire il tuo succo di pomodoro ma anche le tue insalate, aggiungi qualche fogliolina fresca di origano, una fragrante erba aromatica che prospera nella campagna salentine, aride e assolate, ed ha una straordinaria efficacia antibatterica e antiage. Se vuoi sfoggiare una pelle più luminosa aggiungi una sola goccia di olio d’origano all’olio d’oliva (o alla crema da notte) che applichi sul viso prima di coricarti.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The typical Mediterranean food products become precious elements of cosmetics to be used to have a great natural anti-aging effect

 

The Mediterranean diet is good for health, but it is also the secret of anti-aging cosmetics. In the south of the Peninsula, the Apulian women have been using some of the foods belonging to the Mediterranean tradition as beauty treatments for centuries. The Mediterranean cosmetique is able to stem the skin damage caused by the aging of the skin, and therefore is really an effective anti-aging.

Stop the signs of aging with olive oil

Olive oil is one of the symbols of Puglia, still the largest olive-growing region in Italy. For your antiage treatment, choose a cold squeezed olive extra-virgin, produced with organic methods at a short distance from the crop to avoid deterioration. Dedicate this little beauty ritual in the evening before bedtime, so you will slow down the appearance of the wrinkles thanks to the carotenoids and polyphenols of which olive oil is rich: mix a tablespoon of olive oil and a few drops of organic lemon juice , apply the emulsion on the face with the tip of the fingers by performing a circular massage that starts from the chin and ascends to the forehead, passing through the outside of the eye, which is a delicate and dehydrated zone. It also lasts long for the forehead, where expression wrinkles often appear. Leave for 10 minutes and rinse with lukewarm water.

Tomato juice cures the inflamed skin

Take advantage of a combination of typical Mediterranean products to prevent “aging”  of the body: stir up two ripe tomatoes and add two teaspoons of extra virgin olive oil to the juice. The lycopene contained in the tomato peel and the antioxidants have anti-inflammatory action. Vitamins A and C also help to smooth the skin. Drink your fresh tomato juice on an empty stomach every day. And if you’ve got a lot of sunbath, remember that a slice of tomato rubbed on your skin’s skin, attenuates redness and erythema.

The oregan eliminates impurities

To season your tomato juice, but also your salads, add some fresh oregano leaves, a fragrant aromatic herb that thrives in the saline, arid and sunny countryside, and has an extraordinary antibacterial and anti-aging effect. If you want to show a brighter skin, add one drop of oregano oil to olive oil (or night cream) that will apply on your face before bedtime.

 

SOURCE: Riza

Molti credono che la causa del proprio malessere sia il lavoro, ma trasformarlo in un chiodo fisso lo fa diventare un alibi: ne esci così

Ci scrive Federica:

  • “Faccio un lavoro che non mi piace, non mi sento realizzata. Ma il problema è che non so cosa voglio fare. E sto male, mi dico di non pensarci ma poi ci penso di continuo. Cosa fare quando i pensieri diventano ossessioni?”

Molti pensano che il lavoro sia la causa del proprio star male. Certo, in alcuni casi estremi, ad esempio quando c’è mobbing, è vero. Ma in generale è l’approccio a essere sbagliato: quando stiamo male non è mai per una causa esterna, ma perché siamo come una pianta che non fa il suo fiore. E non dipende dall’esterno ma dal rapporto con noi stessi. Concentrarsi sulle cause per correggerle ci farà solo girare a vuoto: i disagi non hanno cause, hanno invece un destino, un percorso che ci spingono a intraprendere. Del resto se davvero Federica volesse cambiare lavoro l’avrebbe già fatto. Invece rimane lì. Starà forse meglio dicendosi: “Faccio un lavoro che non mi piace, devo fare qualcosa!” e ripetendolo ottanta volte al giorno? No. L’aiuterà a cambiare? No. L’anima non ragiona così, non capisce questo linguaggio. Come puoi dire ai pensieri: “Non venite più»? È come dire a un uomo di stare con te se non vuole starci. impossibile. Non è quella la partita. La vera partita è invece a fare un’altra cosa: stare con te in un modo diverso.

Non devi capire, devi percepire

Il seme della rosa fa la rosa. E se non fa la rosa è una rosa abortita. Il peggio che può capitare. Noi siamo nati per fare qualche cosa che ci caratterizza. Federica è nata per fare Federica. Non un’altra, non una qualsiasi. E Federica deve fare il suo lavoro. Ma come si fa a capire che tipo quale tipo di lavoro fa per noi? Non lo si deve capire, ecco il punto. La rosa non vuole capire com’è fatto il suo seme. Eppure il suo seme sta facendo la rosa. Qualcosa sta facendo Federica. Come? Ad esempio mandando le mestruazioni ogni ventotto giorni. È una cosa di una complessità tale che non si può immaginare: il cervello antico crea Federica ogni ventotto giorni e rifà tutto il femminile. Davvero pensiamo che non sappia trovare il lavoro giusto per lei?

Fai come la ghianda

Come vanno prese allora le decisioni? Senza di te! Tu puoi diventare il vero ostacolo, i tuoi lamenti, i tuoi obiettivi, le tue convinzioni.

  • “Questo lavoro non va bene perché non è abbastanza prestigioso, cosa penseranno di me, forse quell’altro va meglio, ma se poi non sono all’altezza? Se fallisco? Devo sforzarmi! E se non è quello giusto?”.

Così non ne esci più. Una ghianda non chiede il permesso per fare la quercia. La fa. Nessuno spiega all’ape come fare il miele. Nessuno spiegherà mai a Federica come fare Federica.

Nel silenzio, qualcosa sta facendo Federica. La fa! E decide da solo che cosa è funzionale. Di volta in volta. È questa la sua unicità. È solo a questo che deve stare vicina.

Vai alla tua sorgente

C’è una Federica che continua incessantemente a essere creata. Ma qual è? Quella del nucleo che le manda tutti gli stati d’animo, o quella imbrigliata nei dubbi acquisiti dall’esterno? Finché farà stare in campo la seconda, la prima non potrà entrare. Cosa fare allora? Semplice: arrivano i pensieri ossessivi? Percepisco dentro di me che ci sono questi pensieri e li tengo con me. Non li combatto. Facendo così, velocemente sfumano perché la psiche non è statica, è come il vento, un soffio in cui tutto si muove di continuo. Uno stato emotivo ritorna solo se siamo noi a farlo tornare. I pensieri ossessivi diventano invalidanti perché tu non li vuoi. Cosa interessa all’anima? Che tu percepisca. Se lo farai, tuto quello che “ti spetta” arriverà…

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Many believe that the cause of their illness is work, but turning it into a fixed nail it makes it an alibi: come out like this

Federica writes:

  • “I do a job that I do not like, I do not feel it. But the problem is I do not know what I want to do. And I’m okay, I say to myself not to think about it, but then I think of it all the time. What to do when thoughts become obsessions? “

Many think that work is the cause of their evil star. Of course, in some extreme cases, for example when there is mobbing, it is true. But in general it is the approach to be wrong: when we are bad it is never for an external cause, but because we are like a plant that does not make its flower. And it does not depend on the outside but from the relationship with ourselves. Focusing on the causes to correct them will only make us turn empty: the inconveniences have no cause, they have a destiny, a path that drives us to undertake. Besides, if Federica really wanted to change her job, she would already have done so. Instead she stays there. Will perhaps be better off saying, “I do a job I do not like, I have to do something!” And repeating it eighty times a day? No. Will it help you to change? No. The soul does not understand that, it does not understand this language. How can you say to the thoughts, “Do not come anymore”? It’s like telling a man to stay with you if he does not want to be with you. impossible. That’s not the game. The real game is instead doing another thing: to be with you in a different way.

You do not have to understand, you have to perceive

The rose seed makes the rose. And if it does not make the rose is an abortion pink. The worst that can happen. We were born to do something that characterizes us. Federica was born to do Federica. Not another, not any one. And Federica has to do her job. But how do you know what kind of job fits us? You do not have to understand, here’s the point. The rose does not want to understand how her seed is made. Yet her seed is doing the rose. Something is doing Federica. As what? For example, sending menstruation every twenty-eight days. It is a thing of such complexity that one can not imagine: the ancient brain creates Federica every twenty-eight days and reshapes all the feminine. Do we really think we can not find the right job for her?

Do as the acorn

How can decisions be made? Without you! You can become the real obstacle, your laments, your goals, your convictions. “This job is not good because it is not quite prestigious, what do they think of me, maybe that other one is better, but if I’m not up to it? If I fail? I have to strive! And if that is not the right one? ” So you do not leave it anymore. An acorn does not ask for permission to make oak. It does. No one explains how to make honey. Nobody will ever explain to Federica how to do Federica.

In silence, something is being done by Federica. Do it! And she decides what’s functional. From time to time. This is his uniqueness. It’s just that he needs to be close.
Go to your source

There is a Federica that continues unceasingly to be created. But which? That of the core that sends you all the moods, or that harnessed in the doubts acquired from the outside? As long as the second one is in the field, the first one will not be able to enter. What to do then? Simple: are obsessive thoughts coming? I perceive within myself that there are these thoughts and keep them with me. Do not fight them. By doing so, they quickly fade because the psyche is not static, it is like the wind, a breath in which everything moves constantly. An emotional state returns only if we are to make it come back. Obsessive thoughts become disabling because you do not want them. What’s the matter with the soul? That you perceive. If you do, whatever you “will” will arrive …

SOURCE: Riza

 

L’insulino resistenza è un problema delicato da trattare con le dovute terapie. La natura ci viene in supporto con 7 piante che aiutano l’organismo a mantenere la sensibilità all’insulina.

L’insulina è un ormone indispensabile per l’assorbimento del glucosio all’interno delle cellule. Si parla di insulino resistenza, quando nelle cellule dell’organismo diminuisce la sensibilità all’azione dell’insulina. Così, il rilascio dell’ormone produce un effetto inferiore rispetto a quello previsto.

Erbe, spezie e cibi, tuttavia, possono essere la nostra prima linea di difesa per ripristinare e mantenere la sensibilità delle cellule all’insulina.

Le conseguenze della insulino resistenza

In risposta a questa condizione, l’organismo mette in atto un meccanismo di difesa, basato sulla compensazione. Aumenta infatti il rilascio di insulina nel sangue, generando casi di iperinsulinemia.

All’inizio, questa compensazione riesce a mantenere la glicemia a livelli normali. In uno stadio avanzato, però, le cellule pancreatiche deputate alla produzione di insulina non riescono ad adeguarne la sintesi. Nella fase conclamata, infine, iniziano a verificarsi casi di iperglicemia anche a digiuno.

Ecco che l’ insulino resistenza può facilmente diventare il precursore del diabete, dell’aumento di peso, della pressione alta, di malattie cardiache e di tanti altri rischi per la salute.

La Curcuma: efficace nel prevenire il diabete

Uno studio del 2009 ha rilevato come la curcumina, il principio attivo più importante della curcuma, era da 500 a 100.000 volte più efficace della metformina, un farmaco di prescrizione che attiva l’assorbimento del glucosio.

In un altro studio, 240 adulti pre-diabetici sono stati divisi in due gruppi: uno trattato quotidianamente con 250 mg di curcumina, e l’altro con un placebo. Dopo nove mesi, nessuno di coloro che assumeva regolarmente curcumina aveva sviluppato il diabete, ma il 16,4% del gruppo trattato con il placebo sì.

Zenzero: abbassa la glicemia a digiuno

In uno studio 88 pazienti diabetici sono stati divisi in due gruppi. Ogni giorno, al primo gruppo veniva somministrato un placebo, mentre all’altro 3 capsule da un grammo di zenzero in polvere. Dopo otto settimane, il gruppo che assumeva lo zenzero ha visto una riduzione della glicemia a digiuno del 10,5%, oltre all’aumento della sensibilità all’insulina. Nel gruppo trattato con il placebo, invece, la glicemia a digiuno era aumentata del 21%.

zenzero

Cannella per ridurre i livelli di zucchero nel sangue

I risultati di una ricerca condotta in California hanno dimostrato come l’uso della cannella può aiutare i soggetti affetti da diabete di tipo 2 nella loro battaglia quotidiana.

Durante lo studio, i ricercatori hanno analizzato 543 pazienti affetti da questa particolare forma di diabete, la più comune. Tra i soggetti, alcuni hanno assunto 6 grammi di cannella in forma di integratori, ogni giorno, per un periodo di 18 settimane. I risultati delle analisi effettuate hanno dimostrato come i soggetti che consumavano cannella quotidianamente avevano fatto registrare un importante calo dei livelli di glucosio plasmatico a digiuno, decisamente superiori rispetto ai soggetti che, nello stesso periodo, non avevano assunto gli stessi integratori.

La cannella rallenta in parte la velocità con cui lo stomaco si svuota dopo aver mangiato, rallentando anche l’aumento dei livelli di zucchero nel sangue.

L’estratto di foglie d’olivo riduce l’insulina resistenza

I ricercatori dell’università di Auckland hanno dimostrato che l’estratto di foglie di ulivo può aiutare i soggetti che soffrono di insulino-resistenza. La supplementazione con polifenoli foglia di ulivo per 12 settimane nei soggetti utilizzati nella ricerca ha fatto registrare un significativo miglioramento della sensibilità all’insulina e dell’attività delle cellule del pancreas adibite alla produzione di insulina.

Le bacche riducono i picchi di insulina dopo i pasti

Gli studi mostrano che il corpo ha bisogno di meno insulina per riequilibrare i livelli di zucchero dopo un pasto,  se si consumano delle bacche. In uno studio condotto su donne sane in Finlandia, i soggetti sono stati invitati a mangiare del pane bianco e di segale, accompagnato o meno da una purea creata da una selezione di diversi tipi di frutti di bosco, come fragole, mirtilli e more.

L’amido del pane crea dei picchi nei livelli di glucosio dopo i pasti. L’aggiunta di bacche riduceva significativamente questo picco di insulina.

Nigella Sativa: 2 grammi migliora l’ insulino resistenza

In uno studio condotto su 94 pazienti diabetici, i ricercatori hanno scoperto che somministrare 2 grammi al giorno di cumino nero riduceva significativamente la glicemia a digiuno e l’insulino resistenza.

Benefici che invece non sono stati ottenuti con la dose più alta di 3 grammi al giorno.

Spirulina per migliorare la risposta all’insulina

La spirulina è da sempre considerata una super-proteina vegetale, eppure i suoi benefici non si fermano a questo. In uno studio randomizzato su pazienti insulino-resistenti, i ricercatori hanno confrontato il potere di spirulina e soia nel controllare i livelli di insulina.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi: al primo sono stati somministrati 19 grammi di spirulina al giorno; agli altri 19 grammi di soia. Dopo otto settimane, il gruppo che assumeva spirulina, ha visto migliorare la sua insulino resistenza del 224,7%, mentre il gruppo che assumeva soia ha registrato un miglioramento del 60%.

 

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

Insulin resistance is a delicate problem to deal with due therapies. Nature comes to us with 7 plants that help the body maintain its insulin sensitivity.

Insulin is an indispensable hormone for the absorption of glucose within the cells. We talk about insulin resistance when the body’s cells diminish the sensitivity to the action of insulin. Thus, release of the hormone produces a lower effect than expected.

Herbs, spices and foods, however, may be our first line of defense to restore and maintain cellular sensitivity to insulin.

The consequences of insulin resistance

In response to this condition, the body puts in place a mechanism based on compensation. It increases the release of insulin in the blood, causing hyperinsulinaemia.

At first, this compensation can keep blood glucose at normal levels. However, in an advanced stage, insulin-producing pancreatic cells fail to adapt to synthesis. Finally, in the conclave phase, hyperglycaemia also occurs in fasting.

Here, insulin resistance can easily become the forerunner of diabetes, weight gain, high blood pressure, heart disease, and so many other health hazards.

Curcuma: effective in preventing diabetes

A 2009 study found that curcumin, the most important active ingredient in curcuma, was 500 to 100,000 times more effective than metformin, a prescription drug that activates glucose uptake.

In another study, 240 pre-diabetic adults were divided into two groups: one daily treated with 250 mg of curcumin, and the other with a placebo. After nine months, none of those who regularly took curcumin had developed diabetes, but 16.4% of the placebo-treated group did.

Ginger: lowers blood glucose

In one study, 88 diabetic patients were divided into two groups. Each day, a placebo was administered to the first group, while to the other 3 capsules were given a gram of ginger powder. After eight weeks, the gingerbread group saw a reduction in fasting blood glucose by 10.5%, in addition to increased insulin sensitivity. In the placebo group, fasting blood glucose increased by 21%.

Cinnamon to reduce blood sugar levels

The results of a California-based research have shown how cinnamon use can help type 2 diabetes sufferers in their daily battle.

During the study, the researchers analyzed 543 patients with this particular form of diabetes, the most common. Among the subjects, some took 6 grams of cinnamon in the form of supplements every day for a period of 18 weeks. The results of the analyzes performed showed that subjects who consumed cinnamon daily had reported a significant decrease in plasma fasting glucose levels, significantly higher than those who did not have the same supplements at the same time.

Cinnamon slows down part of the speed with which the stomach empties after eating, slowing down the increase in blood sugar levels.

The extract of olive leaves reduces insulin resistance

Auckland University researchers have shown that olive leaf extract can help insulin-resistant subjects. Olive leaf polyphenol supplementation for 12 weeks in the subjects used in the research showed a significant improvement in insulin sensitivity and the activity of insulin-producing pancreas cells.

Berries reduce insulin peaks after meals

Studies show that the body needs less insulin to rebalance the sugar levels after a meal, if they consume berries. In a study on healthy women in Finland, subjects were invited to eat white bread and rye, whether or not accompanied by a puree made from a selection of different types of berries such as strawberries, blueberries and more.

Bread starch creates peaks in glucose levels after meals. The addition of berries significantly reduced this insulin peak.

Nigella Sativa: 2 grams improves insulin resistance

In a study of 94 diabetic patients, researchers found that administering 2 grams of cumin a day significantly reduced fasting blood glucose and insulin resistance.

Benefits that were not obtained with the highest dose of 3 grams per day.

Spirulina to improve insulin response

Spirulina has always been considered a super-vegetable protein, yet its benefits do not stop at this. In a randomized study on insulin-resistant patients, researchers compared the power of spirulina and soy in controlling insulin levels.

Patients were divided into two groups: 19 grams of spirulina per day were administered to the first; To the other 19 grams of soy. After eight weeks, the spirulina group saw improved insulin resistance by 224.7%, while the soybean group had a 60% improvement.

 

SOURCE: Ambientebio

È la bevanda ideale per migliorare il vostro metabolismo.

Naturale e benefica vi permetterà di

  • disintossicare l’organismo,
  • perdere peso e
  • migliorare la zona addominale.

 

Infatti questa bevanda, bruciando i grassi, riduce i depositi di grasso accumulati proprio in quella zona prevenendo problemi come diabete o ipertensione.

 

Tanti ingredienti efficaci e naturali come limone e prezzemolo che vi permetteranno di risolvere tanti problemi. Soprattutto quest’ultimo fornisce dei vantaggi incredibili che tanti non conoscono. Il prezzemolo infatti è in grado di purificare il sangue, ma è utile anche per prevenire infezioni della vescica e del rene.

Le sue caratteristiche permettono di ridurre la ritenzione di liquidi, trasmettere grandi

  • proprietà anti-infiammatorie,
  • combattere lo stress e l’ansia.

Inoltre è ricco di antiossidanti ed elimina l’alito cattivo. Un vero e proprio toccasana per la vostra salute.

Gli ingredienti di questa bevanda sono:

  • 1 limone,
  • 1 mazzetto di prezzemolo,
  • 1 stecca di cannella o 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di zenzero grattugiato,
  • 1 cucchiaio di aceto di mele,
  • 1 cucchiaio di farina di semi di lino,
  • 100 ml di kefir (o yogurt).

La preparazione è davvero molto semplice. Bisogna aggiungere tutti gli ingredienti in un frullatore e miscelare. Bevete questa preparazione ogni giorno prima di andare a letto e gli effetti saranno impressionanti.

 

FONTE: Curiosauro

 

(ENGLISH VERSION)

It is the ideal drink to improve your metabolism.

Natural and beneficial it will allow you to

  • detoxify the body,
  • lose weight and
  • improve the abdominal area.

In fact, this drink, by burning fat, reduces accumulated fat deposits in that area by preventing problems such as diabetes or hypertension.

So many effective and natural ingredients such as lemon and parsley will allow you to solve many problems. Above all, the latter provides incredible benefits that many do not know. Parsley is able to purify the blood, but it is also useful in preventing bladder and kidney infections.

Its features allow to reduce fluid retention, transmit

  • great anti-inflammatory properties,
  • combat stress and anxiety.

It is also rich in antioxidants and eliminates bad breath. A real touch for your health.

The ingredients of this drink are:

  1. 1 lemon,
  2. 1 bunch of parsley,
  3. 1 cinnamon stick or 1 teaspoon of cinnamon powder
  4. 1 tablespoon grated ginger,
  5. 1 tablespoon of apple vinegar,
  6. 1 tablespoon of linseed flour,
  7. 100 ml of kefir (or yogurt).

 

Preparation is really very simple. All ingredients must be added to a blender and mixed. Drink this preparation every day before going to bed and the effects will be impressive.

 

SOURCE: 

Se in tanti momenti della giornata ti assale la voglia di cibi salati dannosi per la linea, c’è un causa psicologica: se la sai eviti di cadere in tentazione

 

Alla domanda se preferisci i cibi salati o quelli dolci, rispondi senza dubbi: i cibi salati. Può succedere a metà mattina o nel pomeriggio, ma anche di sera, quando ti sdrai sul divano per rilassarti o poco prima di andare a letto: all’improvviso ti assale il desiderio incontenibile di spizzicare qualcosa dei cibi salati. Così vai alla ricerca di pizzette o patatine, ma ti vanno bene anche le arachidi, i cracker, un pezzo di formaggio. Il loro sapore deciso e appetitoso, la consistenza corposa e croccante, la presenza di grassi e sale ti regalano un appagamento breve ma intenso. A tutto svantaggio della linea…

Leggi anche: alt al sale per due giorni e perdi fino a due chili!

Un bisogno di affermazione represso…

Se la voglia di dolce cela una ricerca di piacere negato e un desiderio ancora infantile di accudimento, la voglia di cibi salati maschera spesso un bisogno di affermazione di sé, di impronta più “maschile”: secondo la medicina cinese, infatti, il bisogno di sale corrisponde a una carenza di Yang, l’energia “solare” che insieme allo Yin (la forza del femminile), governa l’alternanza del giorno e della notte, oltre che delle stagioni. Lo Yang è il sale ed esprime calore, movimento e vitalità. Se hai bisogno di sale, se il tuo corpo ti spinge alla ricerca di cibi sapidi, allora, molto probabilmente non riesci a far valere in maniera adeguata la tua parte maschile, forte e decisa: magari nei rapporti con gli altri – con il partner, in famiglia o sul lavoro – hai paura di sostenere le tue ragioni, non combatti abbastanza per difendere le tue idee, getti facilmente la spugna, rinunci, ti metti in disparte. Eppure, dentro di te, quel fuoco che non riesci a esprimere e che spesso addirittura reprimi, alla fine torna a manifestarsi con prepotenza sotto forma di voglia di sale e quindi di cibi salati: una fame che per gli antichi era simbolo di nutrimento e di vita, visto che il salato è il sapore che caratterizza il sangue e anche il liquido seminale.

Se la voglia di cibi salati arriva fuori pasto

Se la voglia di cibi salati ti assale lontano dai pasti, potresti avere la necessità di riempire un vuoto con qualcosa che ti dia un appagamento veloce; inoltre, spesso i cibi salati hanno una consistenza croccante, e l’atto di sgranocchiarli con voracità può mascherare la rabbia di non riuscire a esprimerti per ciò che davvero sei.

Così non cadi in tentazione

Se subisci il fascino di patatine e cracker, fai questo esercizio: non appena senti arrivare la fame di cibi salati, fermati, chiudi gli occhi e concentrati su ciò che provi. Visualizza i cibi saporiti di cui se golosa e cerca di capire se in questo momento hai bisogno di diventare più grintosa, più dura e maschile, e se gli snack salati sono davvero l’unico “strumento” per placare il tuo bisogno di determinazione.

Accogli la fame senza assecondarla, lascia che la sua forza ti pervada senza mangiare nulla, poi lentamente riapri gli occhi e torna alle tue attività.

Tieni a portata di mano il “pronto soccorso”

Vuoi tamponare il desiderio di cibi salati senza assumere troppi grassi e calorie, coasì dannosi per la silhouette? In una ciotola mescola un cucchiaio di argilla verde ventilata, due cucchiaini di gomasio (il mix di sale grezzo e semi di sesamo che trovi in erboristeria o nei negozi bio) e 4 compresse di alga spirulina che avrai ridotto in polvere in un mortaio.

Mescola bene e versa il composto in una scatolina con coperchio a chiusura ermetica, da portare sempre con te; mastica qualche pizzico del mix ogni volta che vorresti abbuffarti di pizzette o patatine.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

If in so many moments of the day you feel the desire for salty foods that are damaging your shape,  there is a psychological cause: if you can avoid being tempted

 

When asked if you prefer salty or sweet foods, you should definitely answer the salty foods. It can happen mid-morning or in the afternoon, but also in the evening, when you lie down on the couch to relax or just before you go to bed: suddenly you get the insatiable desire to spice something salty foods. So you go find pizzas or chips, but you also like peanuts, crackers, a piece of cheese. Their decisive and appetizing flavor, crisp, crispy consistency, the presence of fat and salt give you a brief but intense fulfillment. At all disadvantage of the shape …

A need for repressed affirmation …

If the desire for sweet hides a search for denying pleasure and a still childish desire to cuddle, the desire for salty foods often masks a need for self-affirmation, with a more “male” impression: according to Chinese medicine, in fact, the need to Salt corresponds to a shortage of Yang, the “solar” energy that along with Yin (female strength) governs the alternation of day and night as well as seasons. Yang is the salt and expresses warmth, movement and vitality. If you need salt, if your body is pushing you for the search for sour foods, then most likely you will not be able to properly claim your male, strong and determined part: maybe in relationships with others – with your partner, Family or work – you are afraid to support your reasons, do not fight enough to defend your ideas, simply throw your sponge, give up, put you apart. Yet within you, that fire that you can not express and often even suppress, in the end, returns to arrogance in the form of a desire for salt and therefore salty foods: a hunger that for the ancients was a symbol of nourishment and Life, since the salad is the taste that characterizes the blood and also the seminal fluid.

If the desire for salty foods comes out of the meal

If the desire for salty foods aches you away from meals, you may need to fill a void with something that will give you a quick fulfillment; Also, salty foods often have a crunchy texture, and the act of munching them with voraciousness can mask the anger of not being able to express you for who you really are.

So do not fall into temptation

If you take on the charm of chips and crackers, do this exercise: as soon as you hear the hunger of salty foods arrive, stop, close your eyes and focus on what you feel. See the tasty foods that you gourmand looking for if you need to become grubby, harder and masculine at this moment, and if salty snacks are really the only “tool” to appease your need for determination.

Get hungry without supporting it, let your strength pervade you without eating anything, then slowly re-open your eyes and return to your business.
Keep the “first aid” at your fingertips

Do you want to tame the desire for salty foods without taking too much fat and calories, so damaging to the silhouette? In a bowl mix a spoonful of green clay, two teaspoons of gomasio (the raw salt mix and sesame seeds found in herbalist or bio shops) and 4 tablets of spirulina algae that will be powdered into a mortar. Mix well and pour the compound into a box with a hermetic lid, always with you; Mix some pinch of the mix every time you want to binge with pizza or chips.

 

SOURCE: Riza

Se i tuoi fianchi sono ingrossati da gonfiore, adipe e ritenzione, prova queste tisane bruciagrassi: bevile per una settimana e smaltirai fino a due taglie

 

Tre erbe specifiche per fianchi da rimodellare

Ci sono casi in cui non è possibile identificare in modo chiaro qual è il problema all’origine dei fianchi ingrossati: a volte il punto vita si allarga dopo un periodo di stravizi alimentari, in altre ipotesi alla base dell’ingrassamento c’è una debolezza dei reni, che non riescono a smaltire tutte le tossine e provocano un rallentamento circolatorio; in altri casi, infine, i fianchi aumentano a causa di uno squilibrio del fegato che non “elabora” al meglio i cibi, genera un surplus di scorie e le accumula nella parte bassa del corpo. Per risolvere questi problemi e dimagrire nel punto desiderato esistono tre erbe specifiche da assumere sotto forma di infuso.

1. Tarassaco se hai esagerato a tavola

Erba sgonfiante per eccellenza, il tarassaco agisce soprattutto come diuretico, depurativo e blando lassativo. Inoltre, favorisce la funzione del fegato e la digestione dei cibi, aiutando anche a tenere regolati i livelli di glucosio, colesterolo e trigliceridi nel sangue. È consigliato specialmente dopo periodi in cui si è un po’ esagerato a tavola, e non solo…

Come fare – Fai bollire per 10 minuti un cucchiaio di radici di tarassaco in 250 ml di acqua. In alternativa, si può ricorrere all’estratto liofilizzato (500-750 mg al giorno di estratto titolato in inulina min. 5%) da assumere lontano dai pasti. Con questi preparati, se necessario, si possono effettuare cicli di trattamento di 2 mesi, intervallati da un mese di pausa. Da evitare in caso di calcoli alle vie biliari, ulcera gastrica e duodenale.

2. Ortosiphon se bevi troppo poco

È una miscela di foglie e di steli di diverse piante del genere Orthosiphonis. È un efficace rimedio depurativo del fegato e soprattutto dei reni, utile per contrastare i gonfiori della zona-fianchi, il senso di pesantezza e i ristagni.

Come fare – Si assume come infuso oppure in compresse (o estratto secco titolato in sinensetina 0.3%, 150 mg al giorno lontano dai pasti, suddivisi in 2-3 somministrazioni).

L’ortosiphon è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento, nell’insufficienza cardiaca e nell’insufficienza renale. In caso di trattamento con ortosiphon, è bene compensare gli effetti diuretici assumendo molta acqua durante il giorno.

3. Gallio se il fegato è affaticato

Detto anche caglio asprello (Gallium aparine), è una pianta spontanea dalle proprietà diuretiche, depurative, antinfiammatorie e stimolanti linfatiche. Esso aumenta l’escrezione acquosa favorendo il drenaggio delle scorie attraverso i reni e risolve i ristagni periferici attivando il drenaggio linfatico. Ha anche un leggero effetto sulla funzione del fegato, favorendo l’attività disintossicante.

Come fare – Il gallio si assume come estratto secco liofilizzato (200 mg) titolato in fenoli totali calcolati come acido gallico al 3%. In alternativa, può essere consumato anche come infuso preparato con le parti aeree essiccate (un cucchiaino in una tazza d’acqua).

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

If your hips are swollen by swelling, fatigue and retention, try these burning fat herbal teas: take it for one week and dispose of up to two sizes

 

Three specific herbs to be remodeled

There are cases where it is not possible to clearly identify the problem of the origin of enlarged flanks: sometimes the life span extends after a period of food straviziation, in other hypothesis underlying the stealing there is a weakness of the kidneys, which can not dispose of all toxins and cause a circulatory slowdown; In other cases, the sides grow up due to a liver imbalance that does not “process” foods better, it generates a surplus of slag and accumulates in the lower part of the body. To solve these problems and to lose weight at the desired point there are three specific herbs to be taken in the form of infusions.

1. Dandelion if you have exaggerated at the table

Dandelion par excellence,  acts above all as a diuretic, purifying and laxative. It also promotes liver function and digestion of foods, helping to keep glucose, cholesterol and triglyceride levels in the blood. It is recommended especially after periods when it is a bit exaggerated at the table, and not just …

How to do – Boil for 10 minutes a tablespoon of dandelion roots in 250 ml of water. Alternatively, you can use the freeze-dried extract (500-750 mg per day of inulin-minced extract min 5%) to take away from meals. With these preparations, if necessary, two-month treatment cycles, interrupted by one month of pause, may be taken. To avoid gallstones, gastric and duodenal ulcers.

2. Orthosiphon if you drink too little

It is a mixture of leaves and stems of several plants of the genus Orthosiphonis. It is an effective depurative remedy for the liver and especially the kidneys, useful for counteracting the swelling of the flanks, the feeling of heaviness and the stagnation.

How to do – It is assumed to be infused or in tablets (or dry extract titrated in 0.3% sinensetine, 150 mg per day away from meals, divided into 2-3 doses).

Orthosiphon is contraindicated during pregnancy and breastfeeding, in heart failure and in renal failure. In case of orthosiphon treatment, it is good to compensate for the diuretic effects taking plenty of water during the day.

3. Gallium if the liver is fatigued

Also called asparella rash (Gallium aparine), it is a spontaneous plant with diuretic, purifying, anti-inflammatory and lymphatic stimulants. It increases water excretion by favoring drainage of the slags through the kidneys and solves peripheral stagnation by activating lymph drainage. It also has a slight effect on liver function, promoting detoxifying activity.

How to do – Gallium is assumed to be a dry extract (200 mg) titrated in total phenols calculated as gallic acid at 3%. Alternatively, it can also be consumed as an infusion prepared with dried air parts (one teaspoon in a cup of water).

 

SOURCE: Riza