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Guardarsi a lungo negli occhi crea stati alterati di coscienza. Quando ci si fissa negli occhi per un periodo ininterrotto di dieci minuti, il disagio iniziale lascia il posto a interessanti fenomeni di distorsione spazio-temporale e stati alterati di coscienza.

A evidenziarlo è stato uno studio pubblicato nel 2015 sulla rivista Psychiatry Research a cura di Giovanni Caputo dell’Università di Urbino.

Esperimento dimostra lo stato di coscienza alterato

L’esperimento condotto dallo psicologo italiano ha coinvolto un gruppo sperimentale di venti giovani adulti (quindici donne e cinque uomini), seduti in una stanza poco illuminata a un metro di distanza l’uno dall’altro e consisteva nel guardare il partner negli occhi per dieci minuti.

L’illuminazione nella stanza consentiva ai volontari di distinguere facilmente le caratteristiche del viso del partner, ma era abbastanza bassa da diminuire la percezione complessiva dei colori.

A un gruppo di controllo di altri venti volontari è stato chiesto di sedersi a coppie in un’altra stanza poco illuminata e fissare un muro bianco per dieci minuti. Una volta trascorsi i dieci minuti, è stato chiesto ai volontari di compilare questionari concernenti ciò che avevano sperimentato durante e dopo l’esperimento.

Un primo questionario si è concentrato su eventuali sintomi di dissociazione che i volontari avrebbero potuto sperimentare, e un secondo li ha interrogati su ciò che avevano percepito nel volto del loro partner (gruppo sperimentale) o nel proprio volto (gruppo di controllo).

Fissarsi negli occhi a lungo può diventare un’esperienza mistica

  • “Le descrizioni dei partecipanti includevano enormi deformazioni dei propri volti; riconoscevano i volti di genitori vivi o deceduti. Apparivano volti archetipici come una donna anziana, un bambino o il ritratto di un antenato e persino esseri fantastici e mostruosi”, così hanno riportato Susana Martinez-Conde e Stephen L. Macknik per Scientific American.
  • “I partecipanti al gruppo hanno detto di aver avuto un’esperienza avvincente a differenza di qualsiasi cosa avessero provato prima”, ha scritto Christian Jarret della British Psychological Society’s Research Digest.

Sintomi come la perdita di memoria, vedere tutto in colori distorti, o sentirsi come se il mondo non fosse reale, possono essere causati da abusi di droghe come ketamina, alcol e LSD o traumi e adesso, a quanto pare anche dal guardarsi a lungo negli occhi.

Tutti i quaranta partecipanti hanno riferito di sentimenti di ‘alterità’ di fronte a un volto che sembrava improvvisamente sconosciuto. Alcuni sentivano emozioni forti. Altri percepivano il volto e le emozioni dell’altro in se stessi come se si fossero fusi in un unico essere.

Nell’articolo apparso sulla rivista Psychiatry Research, Caputo ha detto che il gruppo sperimentale ha superato il gruppo di controllo in tutti i questionari.

Lo stesso Jarret scrive in un articolo che al test degli stati dissociati, i volontari hanno dato le valutazioni più alte agli elementi concernenti la ridotta intensità del colore, ai suoni che sembrano più silenziosi o più forti del previsto e che si allontanano, e al tempo che sembra dilatarsi. Nel questionario sulla stranezza dei tratti del viso,

  • il 90% del gruppo ha concordato di aver visto alcuni tratti del viso deformi,
  • il 75% ha detto di aver visto figure mostruose,
  • il 50% ha detto di aver visto aspetti del proprio volto nel volto del partner e
  • il 15% ha detto di aver visto un volto di un parente.

Guardarsi negli occhi come guardarsi in uno specchio

I risultati ricordano quelli che Caputo ha registrato nel 2010 in seguito a un esperimento simile, condotto da cinquanta volontari cui era stato detto di guardarsi in uno specchio per dieci minuti. Il documenti, riporta che dopo meno di un minuto, i volontari hanno iniziato a vedere quella che Caputo descrive come “l’illusione del volto strano”.

Jarrett riporta che il gruppo sperimentale ha ottenuto in media 2,45 punti in più rispetto al gruppo di controllo nei loro questionari (che utilizzava una scala a cinque punti dove zero è “per niente” e cinque è “molto”), secondo lo psicologo Caputo gli effetti sono stati più forti di quelli sperimentati dai volontari nel 2010.

Che cosa succede veramente?

Secondo Martinez-Conde e Macknik è probabile che si tratti di un adattamento neurale, che descrive come i nostri neuroni possono rallentare o addirittura fermare le loro risposte alla stimolazione inalterate.

L’aspetto interessante riguarda proprio i soggetti reclutati per l’esperimento: tutte persone che erano fra loro dei perfetti estranei. In questo caso dunque, in maniera molto più evidente di quanto avvenga con persone familiari, l’altro sembra sia stato vissuto come intrusivo a tal punto da essere indotti, in alcuni casi, a estraniarsi dalla situazione.

Ciò accade quando si guarda una scena o un oggetto per un lungo periodo di tempo fino che la percezione inizia a sbiadire fino a quando non lampeggia, la scena cambia, o viene rettificata da piccoli movimenti oculari involontari chiamati, microsaccadi.

FONTE: Francesco Pillitteri (DIONIDREAM)

 

(ENGLISH VERSION)

Looking at oneself in the eyes creates altered states of consciousness. When we fix ourselves in the eye for an uninterrupted period of ten minutes, the initial discomfort gives way to interesting phenomena of spatio-temporal distortion and altered states of consciousness.

To highlight it was a study published in 2015 in the journal Psychiatry Research by Giovanni Caputo of the University of Urbino.

Experiment demonstrates the altered state of consciousness

The experiment conducted by the Italian psychologist involved an experimental group of twenty young adults (fifteen women and five men), sitting in a dimly lit room one meter away from each other and consisted of looking the partner in the eye for ten minutes.

The lighting in the room allowed the volunteers to easily distinguish the characteristics of the partner’s face, but it was low enough to diminish the overall perception of the colors.

One control group of twenty other volunteers was asked to sit in pairs in another dimly lit room and stare at a white wall for ten minutes. Once the ten minutes had passed, volunteers were asked to complete questionnaires about what they had experienced during and after the experiment.

A first questionnaire focused on any dissociation symptoms that volunteers could have experienced, and a second questioned them about what they had perceived in their partner’s (experimental group) face or in their face (control group).

Fixing in the eyes for a long time can become a mystical experience

“The descriptions of the participants included huge deformations of their faces; they recognized the faces of living or deceased parents. Archetypal faces appeared like an elderly woman, a child or a portrait of an ancestor and even fantastic and monstrous beings, “reported Susana Martinez-Conde and Stephen L. Macknik for Scientific American.

“Participants in the group said they had a compelling experience unlike anything they had before,” wrote Christian Jarret of the British Psychological Society’s Research Digest.

Symptoms like memory loss, seeing everything in distorted colors, or feeling like the world is not real can be caused by drug abuse like ketamine, alcohol and LSD or trauma and now, apparently also by looking long in the eyes.

All forty participants reported feelings of ‘otherness’ in front of a face that seemed suddenly unknown. Some felt strong emotions. Others perceived the other’s face and emotions in themselves as if they had merged into one being.

In the article published in the journal Psychiatry Research, Caputo said that the experimental group has passed the control group in all the questionnaires.

The same Jarret writes in an article that at the test of dissociated states, the volunteers gave the highest ratings to the elements concerning the reduced intensity of color, to sounds that seem quieter or stronger than expected and that go away, and at the same time that seems to expand. In the questionnaire on the strangeness of facial features, 90% of the group agreed to have seen some deformed facial features, 75% said they saw monstrous figures, 50% said they saw aspects of their face in the face of the partner and 15% said they saw a face of a relative.

Look into your eyes like looking in a mirror

The results recall those that Caputo recorded in 2010 following a similar experiment, conducted by fifty volunteers who had been told to look in a mirror for ten minutes. The documents report that after less than a minute, the volunteers started to see what Caputo describes as “the illusion of the strange face”.

Jarrett reports that the experimental group averaged 2.45 points more than the control group in their questionnaires (which used a five-point scale where zero is “for nothing” and five is “very”), according to the psychologist Caputo’s effects were stronger than those experienced by volunteers in 2010.

What really happens?

According to Martinez-Conde and Macknik, it is likely that this is a neural adaptation, which describes how our neurons can slow or even stop their responses to unaltered stimulation.

The interesting aspect concerns the subjects recruited for the experiment: all people who were among them perfect strangers. In this case, therefore, much more evident than what happens with family people, the other seems to have been experienced as intrusive to the point of being induced, in some cases, to become estranged from the situation.

This happens when you look at a scene or object for a long period of time until the perception starts to fade until it blinks, the scene changes, or is rectified by small involuntary eye movements called, microsaccades.

SOURCE: Francesco Pillitteri (DIONIDREAM)

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Nella bella stagione può accadere di soffrire di sudorazione eccessiva, ma niente paura: con le cure naturali giuste superi il problema in pochi giorni

La sudorazione è un meccanismo fisiologico che l’organismo utilizza sia per disperdere il calore in eccesso, che per eliminare le tossine e varia in genere da un minimo di mezzo litro a un massimo di 2 litri al giorno di sudore in base a due parametri: la temperatura esterna e l’attività fisica esercitata al momento dalla persona. Le ghiandole sudoripare sono sparse su tutta la superficie del corpo, ma si concentrano soprattutto nelle ascelle, sul palmo delle mani e la pianta dei piedi, attorno ai genitali, sulla fronte e sul cuoio capelluto.

Quando la sudorazione diventa eccessiva, l’organismo può andare incontro a rischi seri – come svenimenti, collassi e scompensi cardiocircolatori – se non si provvede rapidamente a reintegrare i sali minerali persi, in particolare potassio, sodio, cloro e magnesio. Inoltre l’iperidrosi (termine che indica la sudorazione eccessiva) può indebolire le difese della pelle, esponendola a dermatosi, ulcerazioni cutanee e infezioni fungine – come il “piede d’atleta” una micosi che si instaura tra le dita dei piedi provocando prurito, desquamazione e ulcere cutanee.

Le cause della sudorazione eccessiva

In condizioni ambientali normali, l’iperidrosi o sudorazione eccessiva è in genere dovuta ad alterazioni dell’umore come ansia o stress, fattori emotivi, soprattutto quando si concentra su ascelle, fronte, palmo delle mani e della pianta dei piedi; se è generalizzata può derivare da errori alimentari (eccesso di cibi piccanti o eccitanti), stati febbrili da infezioni batteriche o virali, alterazioni ormonali (menopausa), patologie endocrine come ipertiroidismo o diabete, obesità ma anche all’assunzione di farmaci.

Gli integratori salini contro la sudorazione eccessiva

In caso di sudorazione eccessiva è indispensabile assumere integratori a base di magnesio e potassio (e se possibile anche di sodio e cloro), che vengono persi in grande quantità con il sudore. La loro carenza nell’organismo provoca affaticamento, crampi e dolori muscolari. Inoltre è bene farne regolarmente scorta scegliendo alimenti che ne sono ricchi, come verdure a foglia verde, noci, frutta, legumi e verdure in generale.

  • Il magnesio aiuta a mantenere normale e costante l’attività muscolare, mantiene in salute ossa e denti, riequilibra il sistema nervoso, regolando il tono dell’umore e la corretta contrattilità muscolare.
  • Il potassio regola la pressione sanguigna e contrasta disturbi come sonnolenza, debolezza muscolare, stati confusionali.
  • Sodio e cloro regolano quantità e ripartizione dell’acqua all’interno delle cellule: il sodio trattiene l’acqua, mentre il potassio tende ad eliminarla, garantendo così il giusto equilibrio.

Erbe e oli essenziali contro la sudorazione

Per contrastare il problema della sudorazione eccessiva, si può ricorrere a due oli essenziali, quello di menta piperita e quello di salvia sclarea, che lavorano in sinergia sui due fronti della questione: abbassare la temperatura interna del corpo e ridurre la sudorazione.

La salvia riduce il sudorazione eccessiva, la menta raffredda

Ad abbassare la temperatura corporea provvede la menta, erba “fredda” per antonomasia, oltre che tonica, battericida, antifermentativa e stimolante del sistema nervoso; a ridurre la sudorazione eccessiva provvede la salvia, che agisce direttamente sulle ghiandole sudoripare modulandone l’attività e contrastando l’ipotensione; in più esercita un effetto regolatore sull’asse ipofisi-ipotalamo, la centralina nervosa del sistema neuroendocrino implicata nell’iperidrosi  emozionale o da stress.

È utile nell’iperidrosi generalizzata, quella che colpisce tutte le zone del corpo dove sono presenti le ghiandole sudoripare. Molto utili allo scopo i bagni o le tisane con la salvia officinalis, dall’azione antidiaforetica e antiossidante: prepara un infuso ponendo 10 foglie di salvia in 150 ml di acqua bollente, lascia riposare 10 minuti, filtra e bevi la tisana anche fresca prima di dormire.

Anche l’olio essenziale di salvia è un eccellente antisudorifero  basta versarne 10 gocce nella vasca, meglio se uniti a 200-250 mg si sale grosso (ottimo in particolare il sale del Mar Morto), oppure 3 gocce sulla spugna per la doccia.

Usa così menta e salvia

La mattina, sotto la doccia, versa sul guanto da bagno un cucchiaio di olio di jojoba in cui avrai diluito tre gocce di olio essenziale di menta piperita e tre di salvia sclarea, e friziona il corpo per qualche minuto. Oltre a mantenerti fresca per tutta la giornata, previene le punture di insetti.

In caso di micosi da sudore scegli il noce

Oltre all’azione antisettica, ha una speciale azione antifungina che la rende ideale per il pediluvio, soprattutto in caso di eccessiva sudorazione ai piedi che spesso è foriera di infezioni da funghi. Se la pelle dei piedi tende a esfoliare troppo o se le unghie sono macchiate, allora l’estratto di noce è perfetto, ne bastano 50 gocce di tintura madre nell’acqua tiepida del pediluvio. Per ottenere anche un’azione deodorante basta aggiungere 2 gocce di olio essenziale di eucalipto, per un’azione intensa e duratura.

I rimedi omeopatici contro la sudorazione eccessiva

  • Gelsemium 30 CH è il rimedio specifico per l’iperidrosi causata dall’ansia da prestazione, ed è indicato se il problema si manifesta ogni volta che occorre  affrontare una “prova” che preveda un giudizio o una valutazione, come un esame, una gara sportiva o un incontro amoroso, con somatizzazioni addominali, emicranie muscolo-tensive e alterazioni visive, accompagnate da una sensazione di debolezza e dal desiderio di fuga. Posologia: 5 granuli due volte al giorno o al bisogno.
  • Silicea 9 CH è consigliato nell’iperidrosi che colpiscono soprattutto mani e piedi di giorno, e il cuoio capelluto durante il sonno. Se ne assumono 5 granuli 2 volte al giorno. In caso di lesioni cutanee provocate dal sudore, a Silicea si associa Psorinum 5 CH, da assumere nella stessa dose.
  • China 9 CH è indicato in caso di sudorazione eccessiva in seguito ad attività fisica e sportiva intensa, malattie, convalescenza ecc. Se ne assumono 3 granuli tre volte al giorno  fino a miglioramento.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

During the summer it can happen to suffer from excessive sweating, but do not worry: with the right natural treatments you can overcome the problem in a few days

Sweating is a physiological mechanism that the body uses both to disperse excess heat, to eliminate toxins and generally varies from a minimum of half a liter to a maximum of 2 liters per day of sweat based on two parameters:

  1. the external temperature and
  2. physical activity exercised at the moment by the person.

The sweat glands are spread over the entire surface of the body, but are concentrated mainly in the armpits, on the palms of the hands and the soles of the feet, around the genitals, on the forehead and on the scalp.

When sweating becomes excessive, the body can face serious risks – such as fainting, collapse and cardiocirculatory imbalance – if the lost mineral salts, in particular potassium, sodium, chlorine and magnesium, are not rapidly replenished. Moreover, hyperhidrosis (a term that indicates excessive sweating) can weaken the skin’s defenses, exposing it to dermatoses, skin ulcerations and fungal infections – such as “athlete’s foot” a fungal infection that occurs between the toes causing itching, desquamation and skin ulcers.

The causes of excessive sweating

Under normal environmental conditions, hyperhidrosis or excessive sweating is usually due to changes in mood such as anxiety or stress, emotional factors, especially when it focuses on the armpits, forehead, palm of the hands and the soles of the feet; if it is generalized it may derive from eating errors (excess of spicy or exciting foods), feverish states of bacterial or viral infections, hormonal alterations (menopause), endocrine pathologies such as hyperthyroidism or diabetes, obesity but also taking drugs.

Saline supplements against excessive sweating

In case of excessive sweating it is essential to take supplements based on magnesium and potassium (and if possible also sodium and chlorine), which are lost in large quantities with perspiration. Their deficiency in the body causes fatigue, cramps and muscle pains. It is also good to regularly stock them by choosing foods that are rich, such as green leafy vegetables, nuts, fruit, legumes and vegetables in general.

  • Magnesium helps maintain normal muscle activity, maintains healthy bones and teeth, rebalances the nervous system, regulates mood and muscle contractility.
  • Potassium regulates blood pressure and counteracts disorders such as somnolence, muscle weakness, confusional states.
  • Sodium and chlorine regulate the quantity and distribution of water inside the cells: sodium retains water, while potassium tends to eliminate it, thus ensuring the right balance.

Herbs and essential oils against sweating

To counteract the problem of excessive sweating, you can resort to two essential oils, that of peppermint and that of clary sage, which work synergistically on the two fronts of the question: lower the internal temperature of the body and reduce sweating.

Sage reduces excessive sweating, mint cools

To lower the body temperature provides the mint, “cold” grass par excellence, as well as tonic, bactericidal, antifermentative and stimulating of the nervous system; to reduce excessive desiccation provides sage, which acts directly on the sweat glands, modulating its activity and counteracting hypotension; moreover it has a regulating effect on the hypo-hypothalamus axis, the nervous system of the neuroendocrine system involved in emotional hyperhidrosis or stress.

It is useful in generalized hyperhidrosis, which affects all areas of the body where the sweat glands are present. Very useful for this purpose are the baths or herbal teas with salvia officinalis, anti-antipyretic and antioxidant: prepare an infusion by placing 10 leaves of sage in 150 ml of boiling water, let stand 10 minutes, filter and drink the tea, even fresh before to sleep. Even the sage essential oil is an excellent antisudoriferous enough to pour 10 drops in the tank, better if combined with 200-250 mg is coarse salt (particularly the salt of the Dead Sea), or 3 drops on the sponge for the shower.

Use  mint and sage in this way

In the morning, under the shower, pour a spoonful of jojoba oil onto the bathing glove, in which you have diluted three drops of peppermint essential oil and three clary sage, and rub the body for a few minutes. In addition to keeping you fresh all day long, it prevents insect bites.

In case of fungal sweat choose walnut

In addition to the antiseptic action, it has a special antifungal action which makes it ideal for the treatment of the feet, especially in cases of excessive sweating on the feet which is often a harbinger of fungal infections. If the skin of the feet tends to exfoliate too much or if the nails are stained, then the walnut extract is perfect, they need 50 drops of mother tincture in the warm water of the foot bath. To obtain a deodorising action, just add 2 drops of eucalyptus essential oil for an intense and long-lasting effect.

Homeopathic remedies against excessive sweating

  • Gelsemium 30 CH is the specific remedy for hyperhidrosis caused by performance anxiety, and is indicated if the problem occurs every time a “test” is required that includes a judgment or an evaluation, such as an exam, a sports competition or a love encounter, with abdominal somatizations, muscle-tensive headaches and visual changes, accompanied by a feeling of weakness and a desire to escape. Dosage: 5 granules twice a day or as needed.
  • Silicea 9 CH is recommended in hyperhidrosis which mainly affect the hands and feet during the day, and the scalp during sleep. Take 5 granules twice a day. In case of skin lesions caused by perspiration, Silicea is associated with Psorinum 5 CH, to be taken in the same dose.
  • China 9 CH is indicated in cases of excessive sweating following intense physical and sports activity, illness, convalescence, etc. Take 3 granules three times a day until improvement.

 

SOURCE: Riza

La damiana è una pianta di origine americana molto utile come rilassante e antidepressivo naturale: scopri tutte le sue qualità

 

La damiana è una pianta cespugliosa della famiglia delle turneracee dai fiori gialli, diffusa in una vasta area che comprende Messico, Texas, California, America Centrale, Sudamerica e Caraibi. Le sue foglie sono usate da sempre dalle popolazioni locali per le loro proprietà afrodisiache, ma possiedono anche interessanti proprietà utili per contrastare numerosi disturbi.

Le proprietà della damiana

Le foglie della damiana sono ricche di olio essenziale, glicosidi cianogecini e idrochinonici disinfettanti come l’arbutina, acidi grassi, tannini, resine, cineolo, cimolo, pinene, e damianina, un principio amaro dalle proprietà neurotoniche, antispastiche, tonificanti e diuretiche, che agisce sul sistema nervoso centrale con effetti rilassanti, ma anche sul sistema nervoso autonomo, migliorando la circolazione con un’azione vitalizzante e regolatrice del flusso sanguigno.

A cosa serve la damiana

Neurotonica, antispasmodica, afrodisiaca, la damiana è il rimedio da scegliere negli esaurimenti che si manifestano con astenia, stanchezza pervasiva, depressione, perdita della libido. Nella medicina tradizionale messicana è usata anche come efficace antiasmatico – una tradizione che risale alle popolazioni Maya – ma anche contro dispepsie, emicranie e dismenorrea. La farmacopea britannica la raccomanda in tutti i casi di esaurimento nervoso accompagnati da impotenza psicogena, frigidità e ansia da prestazione. Alla damiana vengono attribuite anche proprietà ipoglicemizzanti, antiulcerose e antinfiammatorie, confermate da numerosi studi.

La damiana è antidepressiva…

Ottima in tutti gli stati depressivi, in particolare quelli che conseguono a lunghi periodi di superlavoro fisico e mentale, stanchezza, sindrome da burnout e disturbi dell’umore, la damiana è una pianta tonica e stimolante neuromuscolare, ed è efficace anche nel trattamento della dispepsia di origine nervosa e nella stipsi atonica.

…Ipoglicemizzante e antiulcerosa…

Studi condotti in vivo hanno dimostrato che la damiana è in grado di esercitare un notevole effetto ipoglicemizzante negli stati prediabetici e nel diabete, e possiede un’efficace attività antinfiammatoria, capace di contrastare le infiammazioni gastriche e le lesioni ulcerose prodotte dall’alcool e da farmaci gastrolesivi come i FANS, nonché le infiammazioni della vescica, e le nefriti.

…rallenta la proliferazione delle cellule cancerose

Secondo studi recenti condotti in vitro, gli estratti di damiana hanno dimostrato di possedere un’attività citotossica contro le cellule maligne di cancro al seno. Attualmente sono in corso ricerche per approfondire la possibilità di utilizzare la pianta per affiancare le terapie antitumorali mediche, anche come sostegno per mitigarne gli effetti debilitanti sull’organismo e sul tono dell’umore.

Come usare la damiana

La damiana è reperibile in diverse formulazioni nelle farmacie, nelle erboristerie e nei negozi di alimentazione naturale, da usare nella dose consigliata.

  • Estratto secco di damiana: una capsula a colazione e a pranzo. Non assumere alla sera
  • Tintura madre di Damiana: 20 gocce diluite in mezzo bicchiare d’acqua minerale la mattina e nel primo pomeriggio.
  • Damiana 5 CH granuli omeopatici: 3 granuli sublinguali due volte al giorno

Controindicazioni

Non utilizzare in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Non utilizzare la sera.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Damiana (Turnera Diffusa) is a plant of American origin very useful as a relaxing and natural antidepressant: discover all its qualities

Damiana is a bushy plant of the yellow-flowering turneraceous family, spread over a large area that includes Mexico, Texas, California, Central America, South America and the Caribbean. Its leaves have always been used by local populations for their aphrodisiac properties, but they also possess interesting properties useful for counteracting numerous ailments.

The properties of the damiana

The leaves of damiana are rich in essential oil, cyanoglycid glycosides and hydroquinone disinfectants such as arbutin, fatty acids, tannins, resins, cineole, cimole, pinene, and damianin, a bitter principle with neurotonic, antispasmodic, toning and diuretic properties, which acts on the central nervous system with relaxing effects, but also on the autonomic nervous system, improving the circulation with a vitalizing and regulating blood flow.

What is damiana for?

Neurotonic, antispasmodic, aphrodisiac, damiana is the remedy to choose from exhausts that manifest themselves with asthenia, pervasive fatigue, depression, loss of libido. In traditional Mexican medicine it is also used as an effective antiasthmatic – a tradition that goes back to the Mayan populations – but also against dyspepsias, migraines and dysmenorrhea. The British pharmacopoeia recommends it in all cases of nervous breakdown accompanied by psychogenic impotence, frigidity and performance anxiety. The damiana is also attributed hypoglycemic, antiulcerose and anti-inflammatory properties, confirmed by numerous studies.

Damiana is an antidepressant …

Excellent in all depressive states, particularly those resulting from long periods of physical and mental overwork, fatigue, burnout syndrome and mood disorders, damiana is a tonic and stimulating neuromuscular plant, and is also effective in the treatment of dyspepsia of nervous origin and atonic constipation.

… Hypoglycemic and antiulcerose …

In vivo studies have shown that damiana is able to exert a significant hypoglycaemic effect in prediabetic states and in diabetes, and has an effective anti-inflammatory activity, able to counteract gastric inflammation and ulcerative lesions produced by alcohol and drugs. gastro-nasals such as NSAIDs, as well as bladder inflammations, and nephritis.

… slows the proliferation of cancerous cells

According to recent studies conducted in vitro, damiana extracts have been shown to possess cytotoxic activity against malignant breast cancer cells. Currently, research is underway to investigate the possibility of using the plant to support the antitumor medical therapies, as a support to mitigate the debilitating effects on the body and mood.

How to use damiana

Damiana can be found in various formulations in pharmacies, health food shops and natural food stores, to be used in the recommended dose.

Damiana dry extract: a capsule for breakfast and lunch. Do not take in the evening
Damiana’s mother tincture: 20 drops diluted in half a glass of mineral water in the morning and early afternoon.
Damiana 5 CH homeopathic granules: 3 sublingual granules twice a day
Contraindications

Do not use during pregnancy, lactation and children under 12 years of age. Do not use in the evening.

SOURCE: Riza

L’abuso di farmaci di sintesi è dannoso per la salute; con i rimedi omeopatici puoi superare molti disagi senza intossicarti di effetti collaterali.

 

In tutti i paesi sviluppati l’abuso di farmaci sta diventando un problema serio; molti farmaci son assunti con leggerezza, spesso se ne fa un uso consumistico, assumendoli a casaccio o senza una reale necessità, perché li si è visti in una pubblicità televisiva, su consiglio di un’amica o per sentito dire. Ma nessun farmaco è “a costo zero” per la salute, perché tutti possono provocare intossicazioni più o meno gravi e tutti producono effetti collaterali che sono tollerabili solo se il loro utilizzo è indispensabile.

Prima dei farmaci prova i rimedi naturali

Inoltre il ricorso ai medicinali tende nel tempo a diventare compulsivo, creando una vera e propria dipendenza psicofisica, un fenomeno che non riguarda solo sonniferi, ansiolitici e psicofarmaci in genere. Anche i consumatori abituali di analgesici e antinfiammatori sviluppano spesso forme di dipendenza psicofisica dal farmaco, con sintomi di tolleranza, craving e astinenza. Per proteggere la salute, meglio quindi evitare il più possibile di fare ricorso ai farmaci, riservandoli ai casi di necessità e curando i disturbi ordinari con l’ampia gamma di soluzioni che il mondo del naturale mette a nostra disposizione.

Omeopatia, la via dolce che cura in profondità

Una valida alternativa è rappresentata dai rimedi omeopatici, che offrono il vantaggio di poter essere scelti in modo mirato: non solo in base al tipo di disturbo, ma anche in base al modo e ai sintomi prevalenti, nonché al carattere della persona che ne soffre. Tutti i rimedi omeopatici possono essere utilizzati anche in associazione alle piante medicinali, con il vantaggio di poter modulare la terapia in modo mirato alle proprie esigenze individuali.

Kalmia latifolia e spigelia anthelmia contro le nevralgie del trigemino

Le infiammazioni dei nervi sono, tra tutti i dolori, i più lancinanti e difficili da sopportare e quindi provocano un ricorso massiccio ad antidolorifici “pesanti” che, se riescono ad attutire per un po’ il dolore, non risolvono comunque il problema e producono pesanti ricadute tossiche sull’organismo. Ottimi risultati in questo campo si ottengono invece dall’omeopatia, con rimedi specifici per le differenti forme nevralgiche. In caso di nevralgia del trigemino ricorriamo alla kalmia quando la fitta dolorosa decorre dall’alto in basso, seguita a volte da formicolio e perdita di sensibilità, o quando il dolore si attenua masticando. Se invece peggiora masticando, è localizzata alla parte sinistra del viso e le fitte lasciano una sensazione di freddo, il rimedio adatto è spigelia. Quando la nevralgia si scatena dopo un colpo di freddo, si associa al rimedio specifico aconitum napellus.

Posologia: tutti i rimedi vanno usati alla diluizione 7CH, nella dose di 5 granuli tre volte al giorno fino a miglioramento.

Hypericum perforatum lenisce i dolori da ferite

La variante omeopatica dell’iperico fitoterapico è il rimedio dei dolori nervini provocati da traumi delle terminazioni nervose, per contusione, compressione o ferite anche lontane nel tempo, con un’azione che si concentra particolarmente sul midollo spinale. Dà il meglio di sé nei dolori irradiati, acuti e pungenti, con fitte lancinanti che si irradiano lungo tutto il percorso del nervo, nei traumi spinali e in particolar modo della zona coccigea. In associazione con arnica, è un ottimo rimedio delle sindromi cervicali.

Posologia: Hypericum perforatum 30CH, 5 granuli ogni ora fino ad attenuazione del disturbo.

Contro i traumi, prova Arnica montana

L’arnica omeopatica è uno dei rimedi più flessibili e facili da usare: il suo campo d’elezione sono i traumi di qualsiasi origine, fisici e psichici, sui quali agisce anche a grande distanza dall’evento. Dal punto di vista fisico ha effetti spettacolari in particolare sui traumi dei tessuti, come pelle, muscoli e tessuti sottocutanei o dopo l’estrazione di un dente, ma anche sulle conseguenze di sforzi muscolari prolungati, nelle lombalgie e nei traumi degli sportivi. Sul piano psichico risolve gli stati di shock traumatico. Interessante è anche l’effetto dell’arnica negli stati influenzali o virali in genere accompagnati da indolenzimento muscolare, dolori ossei, sensazione di “corpo contuso. Il rimedio esercita infatti un importante azione antidolorifica e antisettica che si estende alle ferite dei tessuti molli. Per questo è usato anche negli interventi chirurgici, in associazione con staphisagria, rimedio omeopatico delle ferite (fisiche e non) dell’integrità personale.

Posologia: Arnica 30 CH, 3 granuli ogni ora, fino ad attenuazione dei sintomi. In caso di interventi chirurgici Arnica 200 CH monodose, mezza dose prima dell’intervento e mezza dopo + Staphisagria 200 CH, un tubo dose dopo l’intervento

Conium maculatum se il tuo problema sono le ghiandole

Ricavato dalla cicuta maggiore, è il rimedio dei traumi dei tessuti ghiandolari e linfatici, dolenti o non dolenti. Si raccomanda quindi in caso di traumi ai seni, ai testicoli, alle ovaie, alle ghiandole linfatiche e alle parotidi.

Posologia: Conium maculatum 9 CH, 5 granuli 2 volte al giorno fino a risoluzione del trauma

Omeopatia contro l’emicrania

Contro le emicranie l’omeopatia mette in campo una quantità di rimedi, ognuno dei quali va scelto in relazione alle caratteristiche con cui la sindrome dolorosa si manifesta. I più importanti sono:

  • Sanguinaria: cefalea periodica che parte dalla nuca, risale irradiandosi alla fronte e si posiziona sull’occhio destro. Intolleranza a luce e rumore, che intensificano il dolore fino a provocare vomito. Posologia: 3 granuli alla 15 CH ogni mezz’ora, fino a miglioramento.
  • Belladonna: la cefalea esplode all’improvviso con violenza, in forma pulsante, con dolori pungenti come chiodi. La cute del capo è dolente e ipersensibile al contatto del pettine, il dolore peggiora con il rumore e all’aria aperta. Posologia: 3 granuli alla 7 CH tre volte al giorno o più
  • Spigelia: cefalea a grappolo: il dolore si irradia a partire da un punto centrale, scendendo fino al volto e coinvolgendo spesso l’occhio destro. Posologia: tubo monodose alla 200 CH, una sola dose
  • Gelsemium: usa questo rimedo se il dolore è preceduto da una sensazione di debolezza, vista velata, indolenzimento di collo e spalle. La cute della testa è dolente al tatto, come se un cerchio stringesse il capo. Desiderio di solitudine e di stendersi da qualche parte. Posologia:  tubo monodose alla 30 CH, una dose
  • Natrum muriaticum: è il rimedio della cefalea premestruale. Il dolore si presenta al risveglio, come se un martelletto picchiasse sul cranio, e rimane fisso fino al giorno successivo. Posologia: 5 granuli alla 9 CH 3 volte al giorno
  • Wolframium: questo rimedio di recente sperimentazione, ricavato dal tungsteno, elemento che resiste alle alte temperature, è indicato per le emicranie accompagnate da nausea e vampate di calore. Sintomi tipici: la testa sembra imbottita di ovatta, sensazione che gli occhi sporgano in fuori, sapore chimico in gola. Posologia: 5 granuli alla 7 CH, due o tre volte al giorno.

Antivirali e antibiotici omeopatici

  • Hepar sulphur Ricavato da una miscela di zolfo e calcare di ostrica, è un rimedio flessibile, indicato nelle infezioni acute virali o batteriche: laringo-tracheiti con sensazione di avere una scheggia in gola, tosse, bronchiti, herpes, congiuntiviti, otiti, sinusiti, ascessi dentali, parotiti ecc. È anche un buon rimedio contro i reumatismi che migliorano con l’umidità. Si associa spesso a pyrogenium. Posologia: Hepar sulfur  9 CH, 5 granuli 3 o più volte al giorno nei casi acuti.
  • Pyrogenium Considerato l’antibiotico dell’omeopatia, è il rimedio di tutti gli stati infettivi acuti o cronici debilitanti, accompagnati da astenia, senso di prostrazione, spossatezza e febbre. Utile anche nelle infiammazioni intestinali dolorose, come le diverticoliti. Posologia: Pyrogenium 9CH  3 granuli 3 volte al giorno
  • Mercurius solubilis è raccomandato in caso di mal di gola intenso, con gengive gonfie e “spugnose”, sapore metallico in bocca. Le tonsille  sono ricoperte di placche bianche e i linfonodi del collo sono dolenti al tatto. Posologia: Mercurius solubilis 9CH  3 granuli 3 volte al giorno
  • Anas barbariae 200 K è il rimedio indicato per stimolare le difese organiche contro i virus ed è consigliato anche a bambini ed anziani, con la stessa posologia indicata per gli adulti. Come preventivo, se ne assume un tubo-dose una volta alla settimana. In caso di influenza, un tubo-dose la mattina e la sera per 3 giorni.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The abuse of synthetic drugs is harmful to health; with homeopathic remedies you can overcome many discomforts without getting intoxicated with side effects.

Drug abuse is becoming a serious problem in all developed countries; many drugs are taken lightly, often used as a consumer, taking them at random or without a real need, because they were seen in a television advertisement, on the advice of a friend or hearsay. But no drug is “at no cost” for health, because everyone can cause more or less severe poisoning and all produce side effects that are tolerable only if their use is essential.

Before the drugs, try natural remedies

Furthermore, the use of medicines tends to become compulsive over time, creating a real psychophysical dependence, a phenomenon that does not only concern sleeping pills, anxiolytics and psychotropic drugs in general. Even regular consumers of analgesics and anti-inflammatories often develop forms of psychophysical dependence on the drug, with symptoms of tolerance, craving and abstinence. To protect health, it is better to avoid the use of drugs as much as possible, reserving them for cases of need and taking care of ordinary problems with the wide range of solutions that the natural world places at our disposal.

Homeopathy, the sweet way that cares deeply

A valid alternative is represented by homeopathic remedies, which offer the advantage of being able to be chosen in a targeted way: not only according to the type of disorder, but also according to the prevailing manner and symptoms, as well as the character of the person who suffers. All homeopathic remedies can also be used in conjunction with medicinal plants, with the advantage of being able to modulate the therapy in a targeted manner to their individual needs.

Kalmia latifolia and spigelia anthelmia against trigeminal neuralgia

The inflammations of the nerves are, among all the pains, the most excruciating and difficult to bear and therefore cause a massive recourse to “heavy” painkillers which, if they manage to soften the pain for a while, do not solve the problem anyway and produce heavy toxic repercussions on the organism. Excellent results in this field are obtained from homeopathy, with specific remedies for the different neuralgic forms. In the case of trigeminal neuralgia we resort to kalmia when the painful twinge runs from top to bottom, sometimes followed by tingling and loss of sensitivity, or when the pain is eased by chewing. On the other hand, if it gets worse chewing, it is localized on the left side of the face and the pips leave a feeling of cold, the appropriate remedy is spigelia. When the neuralgia is triggered after a cold stroke, it is associated with the specific remedy aconitum napellus. Posology: all remedies should be used at 7CH dilution, in a dose of 5 granules three times a day until improvement.

Hypericum perforatum soothes pains from wounds

The homeopathic variant of hypericum phytotherapeutic is the remedy of nerve pains caused by traumas of nerve endings, by contusion, compression or wounds even distant in time, with an action that focuses particularly on the spinal cord. It gives its best in irradiated, sharp and pungent pains, with excruciating pangs that radiate along the nerve path, in spinal traumas and especially in the coccygeal area. In association with arnica, it is an excellent remedy for cervical syndromes. Dosage: Hypericum perforatum 30CH, 5 granules every hour until attenuation of the disturbance.

Against the traumas, try Arnica montana

Homeopathic arnica is one of the most flexible and easy to use remedies: its field of choice is the traumas of any physical and psychic origin, on which it acts even at a great distance from the event. From the physical point of view, it has spectacular effects especially on the traumas of the tissues, such as skin, muscles and subcutaneous tissues or after the extraction of a tooth, but also on the consequences of prolonged muscular efforts, in the lumbago and traumas of athletes. On the psychic level it resolves the states of traumatic shock. Also interesting is the effect of arnica in the flu or viral states usually accompanied by muscle soreness, bone pains, “bruised body” sensation. In fact, the remedy exerts an important anti-pain and antiseptic action that extends to the wounds of the soft tissues. For this reason it is also used in surgical interventions, in association with staphisagria, homeopathic remedy of wounds (physical and otherwise) of personal integrity.

Dosage: Arnica 30 CH, 3 granules every hour, up to attenuation of symptoms. In case of Arnica 200 CH single-dose surgery, half a dose before surgery and a half after + Staphisagria 200 CH, a dose tube after surgery

Conium maculatum if your problem is the glands

Made from the main hemlock, it is the remedy of the traumas of glandular and lymphatic tissues, painful or not painful. It is therefore recommended in cases of trauma to the sinuses, testicles, ovaries, lymphatic glands and parotids. Posology: Conium maculatum 9 CH, 5 granules 2 times a day until resolution of trauma

Homeopathy against migraine

Homeopathy involves a number of remedies against migraines, each of which must be chosen in relation to the characteristics with which the pain syndrome manifests itself. The most important are:

  • Sanguinaria: periodic headache that starts from the nape of the neck, rises up irradiating on the forehead and positions itself on the right eye. Intolerance to light and noise, which intensify the pain up to cause vomiting. Dosage: 3 granules at 15 CH every half hour, until improvement.
  • Belladonna: the headache suddenly explodes violently, in a pulsating form, with pungent pains like nails. The skin of the head is sore and hypersensitive to the contact of the comb, the pain gets worse with noise and in the open air. Dosage: 3 granules at 7 CH three times a day or more
  • Spigelia: cluster headache: the pain radiates from a central point, descending to the face and often involving the right eye. Dosage: single-dose tube at 200 CH, only one dose
  • Gelsemium: use this remedy if the pain is preceded by a feeling of weakness, veiled vision, neck and shoulder soreness. The skin of the head is painful to the touch, as if a circle tightens the head. Desire for solitude and to lie down somewhere. Dosage: single dose tube at 30 CH, one dose
  • Natrum muriaticum: is the remedy of premenstrual headache. Pain arises when waking up, as if a hammer hits the skull, and remains fixed until the next day. Dosage: 5 granules at 9 CH 3 times a day
  • Wolframium: this remedy of recent experimentation, obtained from tungsten, an element that resists high temperatures, is indicated for migraines accompanied by nausea and hot flashes.
  • Typical symptoms: the head seems padded with cotton wool, feeling that the eyes protrude outward, chemical taste in the throat. Dosage: 5 granules at 7 CH, two or three times a day.

Antivirals and homeopathic antibiotics

  • Hepar sulphur Made from a mixture of sulfur and oyster limestone, it is a flexible remedy, indicated in acute viral or bacterial infections: laringo-tracheitis with the sensation of having a splinter in the throat, cough, bronchitis, herpes, conjunctivitis, otitis, sinusitis, dental abscesses, mumps etc. It is also a good remedy against rheumatism that improves with moisture. It is often associated with pyrogenium. Posology: Hepar sulfur 9 CH, 5 granules 3 or more times a day in acute cases.
  • Pyrogenium Considered the antibiotic of homeopathy, it is the remedy of all debilitating acute or chronic infectious states, accompanied by asthenia, sense of prostration, exhaustion and fever. Also useful in painful intestinal inflammations, such as diverticulitis. Dosage: Pyrogenium 9CH 3 granules 3 times a day
  • Mercurius solubilis is recommended in cases of intense sore throat, with swollen and “spongy” gums, metallic taste in the mouth. The tonsils are covered with white plaques and the lymph nodes in the neck are painful to the touch. Dosage: Mercurius solubilis 9CH 3 granules 3 times a day
  • Anas barbariae 200 K is the remedy indicated to stimulate organic defenses against viruses and is also recommended for children and the elderly, with the same dosage indicated for adults. As a preventive, a tube-dose is taken once a week. In case of flu, a tube-dose in the morning and in the evening for 3 days.

SOURCE: Riza

poured from a teapot cup of tea on a wooden table

Marco Bertona, tea taster professionista, rivela i segreti sulla bevanda di origine cinese ricavata da un’unica pianta: la Camellia Sinensis.

 

«Il migliore è quello di ottima qualità», per Marco Bertona, Tea Taster professionista diplomato in Cina, fondatore e presidente dell’Associazione Italiana Degustatori e Maestri di Tè (ADeMaThè Italia) e delegato nazionale per l’Italia presso il Gruppo intergovernativo sul té della Fao non ci sono dubbi: per scegliere un buon tè bisogna puntare tutto sulla qualità. Consiglio niente affatto scontato visto che, a quanto pare, il tè di qualità in Occidente non è poi così facile da reperire, almeno nella grande distribuzione. «Ci sono però – assicura Bertona – alcuni accorgimenti e consigli che possono aiutare anche i neofiti a capirne di più, a partire da una maggiore conoscenza di questa pianta medicinale». Ecco, in dieci punti, tutto ciò che bisogna sapere per non sbagliare.

1 – Camellia Sinensis. Molti pensano che esistano diverse piante di thè, un errore che ha una data e un nome, ovvero Linneo 1749. Linneo, infatti, con alcuni disegni, parlò di pianta di tè verde e pianta di tè nero. Nulla di più errato. Tutti i tipi di tè derivano da un’unica pianta che è la camellia sinensis (una delle circa 300 specie di camellie esistenti al mondo). Sono poi i metodi di lavorazione che rendono diversi i vari tipi di tè.

2 – I colori del tè. Secondo la classificazione classica cinese sono sei le tipologie di tè esistenti: nero, verde, bianco, rosso, giallo, blu-verde. Si tratta di una classificazione cromatica in cui i colori assunti dalle foglie del thè dipendono dalla lavorazione. Il tè è completamente diverso dalle altre erbe medicinali che vengono solo essiccate e le sue foglie subiscono processi che vanno, a seconda delle tipologie, dalla fermentazione all’ossidazione.

3 – Bustina o foglia. Il tè in bustina è sicuramente più comodo e punta tutto sulla praticità. Io però consiglio di passare alla foglia per apprezzare davvero il gusto del vero tè. Inoltre suggerisco di passare dal thè aromatizzato a quello puro, senza alcun aroma.

4 – Erba medicinale. Il tè è una pianta medicinale con tantissime proprietà benefiche a partire dalla elevata presenza di polifenoli, che sono sostanze antiossidanti che sono di grande contro i radicali liberi, coinvolti nello sviluppo di tante malattie e nei fenomeni di invecchiamento. In particolare, il tè è ricco di flavonoidi e di catechine.

5 – Fresco e ben conservato. «Tutte le importanti proprietà del thè si mantengono tali solo se il tè è fresco e ben conservato. Il tè scade, quindi è inutile lasciare un buon tè in un armadietto per le occasioni, meglio gustarlo appena possibile».

6 – Preparazione all’inglese o cinese. La preparazione all’inglese è quella in cui si mettono in infusione le foglie in una certa quantità di acqua e per qualche minuto. Nella preparazione cinese, invece, si versa poca acqua sulle foglie e si beve subito. E poi di volta in volta si continua a versare l’acqua. In questo modo le foglie, rilasciano, lentamente il loro gusto e le proprietà.

7 – Zucchero sì o no? «Non sono contrario allo zucchero, perché un tè preparato all’inglese, potrebbe averne bisogno, visto che la lunga infusione delle foglie, lo rende più amaro, astringente e con un gusto quasi allappante. Quindi zucchero no nella preparazione cinese in cui il sapore si mantiene dolce, ma zucchero un po’ in quella inglese».

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Raccolta di tè in Cina: segreti la bevanda conosciuta in tutto il mondo è ricavata da un’unica pianta: la Camellia Sinensis, Image by iStock

8 – Quanto berne al giorno. Il tè contiene teina, è un dato, ma non si tratta di un fattore da demonizzare. Ovviamente se a dieci tazze di caffè al giorno ne aggiungiamo 5 di tè, staremo esagerando. Il tè, però, contiene un amminoacido unico, l’L-Teanina, che svolge un’attività rilassante e antistress. Insomma, l’unico accorgimento è di non bene troppo la sera. E se poi parliamo della preparazione, ovviamente chi lo prepara alla cinese ne potrà anche consumare di più.

9 – Tè verde, la panacea? Non ci sono studi o indicazioni secondo cui il tè verde abbia proprietà benefiche maggiori rispetto alle altre tipologie. La verità è che in occidente non si conoscono bene gli altri tipi di tè e che il tè verde è arrivato dopo rispetto al tè nero diventando una bevanda osannata .

10 – Tè e bambini. Non esistono controindicazioni nel dare tè ai bambini. Mia figlia ha assaggiato il suo primo cucchiaino di tè a 4 mesi e ovviamente ne ha bevuto tantissimo nel grembo materno. Sono invece contrario al tè deteinato in cui vengono utilizzati processi chimici per privare di teina le foglie.

 

FONTE: Wisesociety

 

(ENGLISH VERSION)

Marco Bertona, a professional tea taster, reveals the secrets about the drink of Chinese origin obtained from a single plant: the Camellia Sinensis.

«The best tea is the one of excellent quality», for Marco Bertona, Tea Taster professional graduated in China, founder and president of the Italian Association of Tasters and Tea Masters (ADeMaThè Italia) and national delegate for Italy at the Intergovernmental Group on tea of ​​the FAO there are no doubts: to choose a good tea you have to focus on quality. Not at all obvious advice given that, it seems, quality tea in the West is not so easy to find, at least in large retailers. “There are however – assures Bertona – some tricks and tips that can help even beginners to understand more, starting from a greater knowledge of this medicinal plant”. Here, in ten points, everything you need to know in order not to make mistakes.

1 – Camellia Sinensis. Many think that there are different tea plants, an error that has a date and a name, namely Linnaeus 1749. Linnaeus, in fact, with some drawings, spoke of a green tea plant and a black tea plant. Nothing more wrong. All types of tea derive from a single plant that is the camellia sinensis (one of about 300 species of camellias existing in the world). Then there are the working methods that make different types of tea different.

2 – The colors of tea. According to the classical Chinese classification, there are six types of tea: black, green, white, red, yellow, blue-green. It is a chromatic classification in which the colors assumed by the tea leaves depend on the processing. Tea is completely different from other medicinal herbs that are only dried and its leaves undergo processes ranging, depending on the type, from fermentation to oxidation.

3 – Sachet or leaf. The tea in sachet is certainly more comfortable and focuses on practicality. But I recommend going to the leaf to really appreciate the taste of real tea. I also suggest going from the flavored tea to the pure one, without any flavor.

4 – Medicinal herb. Tea is a medicinal plant with many beneficial properties from the high presence of polyphenols, which are antioxidants that are great against free radicals, involved in the development of many diseases and aging phenomena. In particular, tea is rich in flavonoids and catechins.

5 – Fresh and well preserved. “All the important properties of tea are retained only if the tea is fresh and well preserved. The tea expires, so it is useless to leave a good tea in a cupboard for occasions, it is better to taste it as soon as possible ».

6 – English or Chinese preparation. The English preparation is that in which the leaves are infused in a certain amount of water and for a few minutes. In Chinese preparation, instead, you pour a little water on the leaves and drink immediately. And then from time to time we continue to pour the water. In this way the leaves slowly release their taste and properties.

7 – Sugar yes or no? “I am not against sugar, because a tea prepared in English, may need it, since the long infusion of the leaves, makes it more bitter, astringent and with an almost appealing taste. So no sugar in the Chinese preparation in which the taste is kept sweet, but sugar a bit ‘in the English ».

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Tea Collection in China: the secret known drink in the world is obtained from a single plant: the Camellia Sinensis, Image by iStock
8 – How much to drink a day. Tea contains teina, it is a fact, but it is not a factor to be demonized. Obviously if we add 5 cups of tea to ten cups of coffee a day, we will be exaggerating. However, tea contains a unique amino acid, L-Theanine, which has a relaxing and anti-stress activity. In short, the only precaution is not too good in the evening. And if we talk about the preparation, obviously those who prepare it for the Chinese can also consume more.

9 – Green tea, the panacea? There are no studies or indications that green tea has beneficial properties greater than other types. The truth is that in the West we do not know the other types of tea well and that green tea arrived after compared to black tea and became a daring drink.

10 – Tea and children. There are no contraindications in giving tea to children. My daughter tasted her first teaspoon of tea at 4 months and obviously she drank a lot of it in her mother’s womb. On the contrary, they are contrary to the deteinato tea in which chemical processes are used to deprive the leaves of the leaves.

 

SOURCE: Wisesociety

La depurazione degli organi è la strada maestra per tornare in forma e puoi farla con i rimedi naturali giusti: ecco quali

Quando guardandoci allo specchio ci vediamo “fuori forma”, in genere ci riferiamo a un problema estetico, ma quello che vediamo non è che il risultato di un cattivo funzionamento metabolico, innescato da una serie di concause che infiltrano i tessuti di tossine e creano stati infiammatori. Per tornare in forma è quindi necessario innanzitutto detossinare a fondo organi e tessuti con i rimedi naturali capaci di agire non solo sulle componenti fisiologiche del processo di depurazione, ma anche sugli aspetti psicologici che favoriscono la produzione, il ristagno e l’accumulo di tossine nel nostro organismo.

Prima di tutto ripulisci il sangue da grassi e tossine acide

Una delle prime cause di malfunzionamento metabolico è la presenza in circolo di grassi e tossine acide, causa di infiammazione diffusa e di cattiva circolazione cerebrale che aumentano la vulnerabilità alle fonti di stress, un fattore sempre presente nello stile di vita moderno, che è riconosciuto come una fonte primaria di ingrassamento “malato”. In presenza di stress prolungato infatti, le ghiandole surrenali rilasciano cortisolo, che abbassa il metabolismo tiroideo. Altro organo-bersaglio dello stress è l’ intestino, dove la tensione nervosa produce infiammazioni che richiamano ulteriore cortisolo, in un circolo vizioso continuo. Per tornare in forma occorre quindi anzitutto agire depurando il corpo da tossine… e stress!

Per depurare sangue e cervello Ginkgo biloba e olio essenziale di limone

Le foglie del ginkgo biloba contengono flavonoidi attivi contro i radicali liberi che ripuliscono la circolazione venosa e arteriosa, aumentando la microcircolazione cerebrale, l’ossigenazione e la nutrizione delle cellule del cervello, con benefiche ricadute sul funzionamento dell’intero organismo. L’olio essenziale di limone fluidifica il sangue, ripulisce le arterie e, grazie alle sue proprietà battericide e antivirali, lo disinfetta spazzando via i residui di germi ancora presenti nel circolo. In più è un ottimo rimineralizzante e antianemico, stimola la produzione di globuli rossi e bianchi, e combatte la tendenza alle allergie.

Posologia: 30 gocce di Tintura madre di ginkgo, 1 volta al giorno, per non più di 2 mesi consecutivi. La mattina, a digiuno, bere un bicchiere di acqua tiepida con l’aggiunta di due gocce di olio essenziale di limone per uso alimentare.

Maca e Damiana contrastano lo stress

Pianta spontanea delle Ande peruviane, la maca è nota per la capacità di aumentare la fertilità, ma è soprattutto un eccellente rimedio antistress e un tonico nervoso: contiene vitamine del gruppo B, ferro, zinco, magnesio, potassio e iodio, utile per stimolare il metabolismo tiroideo e aumentare la capacità dell’organismo di bruciare calorie. Inoltre contiene proteine, carboidrati e fibre che stimolano la peristalsi intestinale e, secondo studi recenti, preziosi alcaloidi che, agendo su ipofisi e ipotalamo, contrastano gli squilibri ormonali legati alla menopausa, in particolare gli sbalzi d’umore che scatenano la fame nervosa, per questo è spesso consigliata nell’ambito dei programmi dimagranti.

Neurotonica, antispasmodica, afrodisiaca, la damiana contrasta stress, depressione e ansia. Possiede inoltre una delicata azione diuretica e antisettica delle vie urinarie che aiuta a depurare e sfiammare l’ambiente addominale, promuovendo l’eliminazione dei liquidi stagnanti. Posologia: una capsula di estratto secco di ognuna delle due piante la mattina a digiuno, con una tazza di tè verde, per un mese.

  • Calcarea Carbonica è il rimedio omeopatico antistress adatto alle persone “sopraffatte dalla vita” e tendenzialmente depresse, che cercano rifugio nel cibo. Spesso sovrappeso, somatizza lo stress con dolorosi spasmi all’addome, anche perché ha un debole per il cibo-spazzatura. Modo d’uso: Calcarea carbonica 200 CH monodose, una dose.
  • L’Olio essenziale di Petit Grain è il rimedio consigliato dall’aromaterapia per tonificare il plesso surrenale: restituisce energia ai vari distretti psicosomatici e calma rabbia e frustrazione, dissolvendo irritabilità, tristezza e delusione. Modo d’uso: versa 3-4 gocce di Petit Grain in 1 cucchiaio di olio di mandorle, immergi la punta delle dita ed effettua un leggero massaggio circolare in senso orario sulla zona del plesso solare, circa 4 dita sopra l’ombelico.

Sfiamma stomaco e intestino

Uno stomaco e un intestino sofferenti sono il terreno ideale per la formazione e l’assorbimento di tossine acide. La cattiva digestione danneggia le mucose intestinali e la flora batterica, producendo una disbiosi e uno stato di infiammazione sub-cronico che moltiplica le scorie tossiche, altera il metabolismo e fa accumulare adipe soprattutto a livello addominale. In questi casi occorre innanzitutto riequilibrare la digestione e ripristinare l’ecosistema intestinale.

Per far scorta di probiotici bevi il Kefir

Un recente studio a lungo termine finlandese ha dimostrato che assumere probiotici naturali fin dall’infanzia promuove lo sviluppo di una flora batterica capace non solo di proteggere l’organismo contro infezioni e infiammazioni, ma anche di prevenire obesità e patologie metaboliche come il diabete. Prodotto dalla fermentazione di latte – preferibilmente di capra o pecora –  con granuli di kefiran, un polisaccaride ricco di lieviti e batteri buoni, il kefir è originario del Caucaso ed è una bevanda dalla consistenza cremosa e dal un sapore leggermente acidulo e frizzante considerata “miracolosa” per l’organismo. Povero di lattosio e ricco di fermenti lattici benefici per l’equilibrio intestinale, contiene antiossidanti, vitamine del gruppo B e vitamina K (antiemorragica), minerali (calcio, magnesio, fosforo e lo zinco) e triptofano, un amminoacido prezioso per l’equilibrio del sistema nervoso; per godere dei suoi benefici ne basta una bottiglietta al giorno.

Rosa canina, il tuo antinfiammatorio naturale

Ricchissima di vitamina C e flavonoidi come la rutina, la quercetina e l’esperidina, dalle proprietà astringenti, antinfiammatorie e antistaminiche, la rosa canina è il fitoterapico più indicato per contrastare le infiammazioni gastroenteriche, prevenire la degenerazione delle mucose, sostenere le difese immunitarie e facilitare l’eliminazione delle tossine. Inoltre promuove la sintesi di noradrenalina (l’ormone antidepressivo e antistress), l’assorbimento del ferro e la produzione di collagene. Posologia: estratto fluido di frutti di rosa canina, 30 gocce di in poca acqua tre o quattro volte al giorno.

Hydrastis canadensis, l’omeopatico per lo stomaco

Rimedio delle gastriti di ogni genere, Hydrastis è l’omeopatico indicato quando il mal di stomaco permane come un costante dolore di fondo che non migliora mangiando. La posologia prevede diluizioni differenti: Hydrastis 5 CH 3 granuli 3 volte al giorno se il dolore è come una pietra sullo stomaco; in caso di acidità si usa invece la diluizione 30 CH, 5 granuli 2 volte al giorno.

Depura a fondo il fegato

Fegato e reni lavorano in sinergia come organi emuntori: il primo è un vero e proprio laboratorio chimico che metabolizza le scorie tossiche, i secondi drenando dal sangue gli scarti metabolici per espellerli con le urine. Quando questi organi fondamentali sono intasati da un sovraccarico di scorie o indeboliti da un ambiente acido i veleni permangono in circolo, infiammando l’intero organismo e alterando la chimica cerebrale, con ricadute negative anche sul tono dell’umore.

Il cardo mariano è, tra tutte, l’erba più indicata per depurare un fegato in difficoltà e rimetterlo a nuovo perché contiene silimarina, un composto di potenti antiossidanti che promuove la biosintesi delle proteine e la rigenerazione delle cellule epatiche, impedendo l’ossidazione dei lipidi e la distruzione delle membrane cellulari. Inoltre, regola il  metabolismo epatico, riduce i livelli di colesterolo e normalizza sia le transaminasi che le beta-lipoproteine prodotte dall’abuso di grassi. Si usa in tintura madre, 30 gocce in poca acqua un quarto d’ora prima dei pasti, per un mese

Per potenziare l’attività disintossicante del fegato e ridurre rapidamente i grassi stoccati nei tessuti possiamo ricorrere alla capacità lipolitica dell’olio essenziale di rosmarino: oltre a stimolare il drenaggio biliare e la digestione, rimuove le scorie organiche infiltrate nelle cellule.  Se ne assume una goccia al giorno, diluita in un cucchiaino di miele, per una settimana.

Nux Vomica è il rimedio dell’ipercolesterolemia da stress e tensione nervosa, delle infiammazioni intestinali ed epatiche e degli stati tossici da eccessi di ogni tipo: alimentare, alcolico, farmacologico ecc. che scaricano sul fegato un surplus di grassi e tossine che impennano i livelli di colesterolo e trigliceridi. Si assume alla 9 CH, 3 granuli  tre volte al giorno fino a miglioramento.

In caso di insufficienza epatica e rallentamento del metabolismo, con disturbi digestivi, addome gonfio e voluminoso, stanchezza cronica e perdita di capelli è indicato  Lycopodium 7 CH, tre granuli tre volte al giorno fino a miglioramento.

Ripulisci reni e sistema linfatico

L’ eliminazione delle tossine passa anche dalla corretta attività di drenaggio dei liquidi del corpo, e quindi dal buon funzionamento di reni e sistema linfatico, spesso appesantiti e inquinati da un’alimentazione troppo ricca, dalle infiammazioni e da un eccesso di scorie acide. Quando questa importante rete di smaltimento entra in sofferenza, i tessuti si riempiono di liquidi carichi di tossine, dando luogo a gonfiore diffuso, cellulite, edemi ecc.  Betulla, Tarassaco e Ananas formano il tris fitoterapico ideale per un drenaggio completo dell’organismo.

Depurativa, diuretica, disintossicante, la betulla era considerata dai Celti l’emblema della rinascita primaverile. L’estratto delle sue gemme agisce come drenante linfatico generale, inoltre stimola il sistema reticolo-endoteliale ad eliminare le sostanze dannose all’organismo e aumenta le difese dell’organismo. La medicina tradizionale la raccomanda anche per rendere bella la pelle.

Posologia: macerato glicerico di betula pubescens, 50 gocce diluite in mezzo bicchiere d’acqua, la mattina a digiuno.

Blandamente diuretico, il Tarassaco è un ottimo depuratore renale, capace di ripulire questi importanti organi senza stressarli o impoverire l’organismo come i diuretici di sintesi. Ricco di sali minerali – potassio, sodio, manganese, calcio, fosforo, ferro, magnesio – steroli, colina e vitamine A, B, C, contrasta la perdita di sali ed elementi nutrizionali implicita nelle diete.

Posologia: 30 gocce di tintura madre di Tarassaco due volte al giorno, in poca acqua, per un mese.

L’ Ananas riassorbe le infiammazioni localizzate

Contro edemi e cellulite il rimedio più indicato è l’estratto di gambo e polpa dell’ananas. Ricco di bromelina, un principio attivo antinfiammatorio e decongestionante a livello circolatorio linfatico, l’ananas attiva il drenaggio del focolaio infiammatorio e favorisce il riassorbimento dei versamenti linfatici. Si assume in estratto secco, una capsula due volte al giorno, a stomaco pieno.

Scarica le tossine attraverso la pelle

Poiché la pelle è, a tutti gli effetti, un organo emuntore, per una depurazione profonda è utile praticare una volta alla settimana un bagno al sale marino integrale, da arricchire con olio essenziale di mandarino. Versa in una vasca d’acqua calda 100 grammi di sale integrale di Bretagna, aggiungi 10 gocce di olio essenziale di mandarino e immergiti per non più di 15 minuti. L’altissima percentuale di minerali (magnesio, potassio, sodio, calcio) contenuti nel sale integrale trasforma la vasca di casa nell’equivalente di un bagno termale drenante e rimineralizzante, aprendo i pori e liberando la pelle dalle tossine, mentre l’olio essenziale di mandarino migliora la circolazione linfatica, promuovendo il riassorbimento e il drenaggio dei liquidi.

 

SOURCE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The purification of organs is the main road to get back into shape and you can do it with the right natural remedies: here’s what

When looking in the mirror we see “out of shape”, we generally refer to an aesthetic problem, but what we see is not the result of a metabolic malfunction, triggered by a series of causes that infiltrate the tissues of toxins and create states inflammatory. To get back into shape, it is therefore necessary first to detoxify organs and tissues with natural remedies capable of acting not only on the physiological components of the purification process, but also on the psychological aspects that promote the production, stagnation and accumulation of toxins in the our organism.

First of all clean your blood from fat and acid toxins

One of the first causes of metabolic malfunction is the presence in circulation of fats and acid toxins, due to widespread inflammation and poor brain circulation that increase the vulnerability to sources of stress, a factor always present in modern lifestyle, which is recognized as a primary source of “sick” fattening. In the presence of prolonged stress, in fact, the adrenal glands release cortisol, which lowers thyroid metabolism. Another organ-target of stress is the intestine, where the nervous tension produces inflammations that recall further cortisol, in a continuous vicious circle. To get back into shape you must first of all act to purify the body of toxins … and stress!

To purify blood and brain Ginkgo biloba and lemon essential oil

The leaves of ginkgo biloba contain flavonoids active against free radicals that cleanse the venous and arterial circulation, increasing cerebral microcirculation, oxygenation and nutrition of brain cells, with beneficial effects on the functioning of the whole organism. The essential oil of lemon fluidizes the blood, cleans the arteries and, thanks to its bactericidal and antiviral properties, disinfects it by wiping away the remaining germs still present in the circulation. In addition it is an excellent mineralizing and anti-anemic, stimulates the production of red and white blood cells, and fights the tendency to allergies. Dosage: 30 drops of ginkgo mother tincture, once a day, for no more than 2 consecutive months. In the morning, on a fast, drink a glass of warm water with the addition of two drops of essential lemon oil for food use.

Maca and Damiana counteract stress

Spontaneous plant of the Peruvian Andes, the maca is known for its ability to increase fertility, but it is above all an excellent anti-stress remedy and a nervous tonic: it contains B vitamins, iron, zinc, magnesium, potassium and iodine, useful for stimulating the thyroid metabolism and increase the body’s ability to burn calories. It also contains proteins, carbohydrates and fibers that stimulate intestinal peristalsis and, according to recent studies, valuable alkaloids that, acting on the hypophysis and hypothalamus, counteract the hormonal imbalances related to menopause, in particular the mood swings that trigger nervous hunger, for this is often recommended in the context of slimming programs.

Neurotonic, antispasmodic, aphrodisiac, damiana contrasts stress, depression and anxiety. It also has a delicate diuretic and antiseptic action of the urinary tract that helps to purify and deflate the abdominal environment, promoting the elimination of stagnant liquids. Posology: a capsule of dry extract of each of the two plants in the morning on an empty stomach, with a cup of green tea, for a month.

  • Calcarea Carbonica is the homeopathic anti-stress remedy suitable for people “overwhelmed by life” and tendentially depressed, who seek shelter in food. Often overweight, somatizes stress with painful spasms in the abdomen, partly because it has a weakness for junk food. How to use: Calcarea carbonica 200 CH single dose, one dose.
  • The essential oil of Petit Grain is the remedy recommended by aromatherapy to tone the adrenal plexus: it gives back energy to the various psychosomatic districts and calms anger and frustration, dissolving irritability, sadness and disappointment. How to use: pour 3-4 drops of Petit Grain in 1 tablespoon of almond oil, dip the fingertips and make a gentle circular massage in a clockwise direction on the area of ​​the solar plexus, about 4 fingers above the navel.

Stomach and intestine

A suffering stomach and intestine are the ideal medium for the formation and absorption of acid toxins. Bad digestion damages intestinal mucosa and bacterial flora, producing dysbiosis and a sub-chronic inflammation that multiplies toxic waste, alters metabolism and accumulates fat especially at the abdominal level. In these cases it is first of all necessary to rebalance the digestion and restore the intestinal ecosystem.

To stock probiotics drink Kefir

A recent Finnish long-term study has shown that taking natural probiotics since childhood promotes the development of a bacterial flora that not only protects the body against infections and inflammation, but also prevents obesity and metabolic diseases such as diabetes. Produced by fermentation of milk – preferably goat or sheep – with kefiran granules, a polysaccharide rich in yeasts and good bacteria, kefir is native to the Caucasus and is a drink with a creamy consistency and a slightly sour and sparkling flavor considered “miraculous” “For the organism. Poor lactose and rich in lactic acid bacteria beneficial for intestinal balance, contains antioxidants, B vitamins and vitamin K (antihaemorrhagic), minerals (calcium, magnesium, phosphorus and zinc) and tryptophan, a precious amino acid for balance of the nervous system; just one bottle a day is enough to enjoy its benefits.

Rosehip, your natural anti-inflammatory

Rich in vitamin C and flavonoids such as rutin, quercetin and hesperidin, with astringent, anti-inflammatory and antihistamine properties, rose hip is the most suitable herbal remedy to combat gastrointestinal inflammation, prevent mucosal degeneration, support immune defenses and facilitate the elimination of toxins. It also promotes the synthesis of noradrenaline (antidepressant hormone and antistress), iron absorption and collagen production. Dosage: fluid extract of rosehip fruit, 30 drops of in a little water three or four times a day.

Hydrastis canadensis, the homeopathic for the stomach

Remedy of gastritis of all kinds, Hydrastis is the homeopathic indicated when the stomach ache remains as a constant underlying pain that does not improve eating. The dosage includes different dilutions: Hydrastis 5 CH 3 granules 3 times a day if the pain is like a stone on the stomach; in the case of acidity, 30 CH dilution, 5 granules 2 times a day is used instead.

Deeply cleans the liver

Liver and kidneys work in synergy as excretory organs: the first is a real chemical laboratory that metabolizes toxic waste, the latter draining the metabolic waste from the blood to expel them with urine. When these fundamental organs are clogged with an overload of waste or weakened by an acid environment, the poisons remain in circulation, inflaming the whole organism and altering the brain chemistry, with negative repercussions also on the tone of the mood.

The milk thistle is, among all, the most suitable herb to purify a liver in difficulty and put it back into place because it contains silymarin, a compound of powerful antioxidants that promotes protein biosynthesis and regeneration of liver cells, preventing the oxidation of lipids and the destruction of cell membranes. It also regulates hepatic metabolism, reduces cholesterol levels and normalizes both transaminases and beta-lipoproteins produced by fat abuse. It is used in mother tincture, 30 drops in a little water a quarter of an hour before meals, for a month

To enhance the detoxifying activity of the liver and quickly reduce the fat stored in the tissues we can resort to the lipolytic capacity of the essential oil of rosemary: in addition to stimulating biliary drainage and digestion, it removes the organic waste infiltrated into the cells. You take one drop a day, diluted in a teaspoon of honey, for a week.

Nux Vomica is the remedy of hypercholesterolemia from stress and nervous tension, intestinal and hepatic inflammations and toxic states from excesses of any kind: food, alcohol, pharmacological etc. that discharge a surplus of fats and toxins that raise the levels of cholesterol and triglycerides on the liver. It is assumed at 9 CH, 3 granules three times a day until improvement.

In cases of liver failure and slowing of the metabolism, with digestive disorders, swollen and bulky abdomen, chronic fatigue and hair loss Lycopodium 7 CH is indicated, three granules three times a day until improvement.

Cleanse kidneys and lymphatic system

The elimination of toxins also passes from the correct drainage activity of the body’s fluids, and therefore from the proper functioning of kidneys and lymphatic system, often weighed down and polluted by a too rich diet, inflammation and an excess of acid waste. When this important disposal network goes into suffering, the tissues are filled with liquids loaded with toxins, giving rise to widespread swelling, cellulite, edema, etc. Birch, dandelion and pineapple form the ideal herbal tonic for a complete drainage of the organism.

Purifying, diuretic, detoxifying, the birch was considered by the Celts to be the emblem of spring rebirth. The extract of its buds acts as a general lymphatic drainage, it also stimulates the reticuloendothelial system to eliminate substances harmful to the body and increases the body’s defenses. Traditional medicine also recommends it to make the skin beautiful. Posology: glyceric macerate of betula pubescens, 50 drops diluted in half a glass of water, in the morning on an empty stomach.

Blandly diuretic, Dandelion is an excellent renal purifier, capable of cleaning up these important organs without stressing them or impoverishing the body as synthetic diuretics. Rich in mineral salts – potassium, sodium, manganese, calcium, phosphorus, iron, magnesium – sterols, choline and vitamins A, B, C, counteracts the loss of salts and nutritional elements implicit in diets. Dosage: 30 drops of Dandelion mother tincture twice a day, in a little water, for a month.

Pineapple absorbs localized inflammation

Against oedemas and cellulitis the most suitable remedy is the extract of the stem and the pineapple pulp. Rich in bromelain, an anti-inflammatory and decongestant active ingredient at the circulatory elympathetic level, pineapple activates the drainage of the inflammatory focus and promotes the reabsorption of lymphatic effusions. It is taken in dry extract, one capsule twice a day, on a full stomach.

Download toxins through the skin

Since the skin is, to all effects, an exiting organ, for a deep purification it is useful to practice once a week a bath with whole sea salt, to be enriched with essential oil of mandarin. Pour 100 grams of Brittany salt into a hot tub, add 10 drops of mandarin essential oil and soak for no more than 15 minutes. The very high percentage of minerals (magnesium, potassium, sodium, calcium) contained in the whole salt transforms the tub into the equivalent of a draining and re-mineralizing thermal bath, opening the pores and releasing the skin from toxins, while the essential oil of mandarin improves lymphatic circulation, promoting the reabsorption and drainage of liquids.

SOURCE: Riza

Il fungo Reishi è un alimento medicinale pregiato che è stato definito “la medicina dei re” e “l’elisir della vita eterna” grazie ai suoi incredibili e potenti benefici per la salute.

 

Reishi ha dimostrato di potenziare significativamente la funzione del sistema immunitario ed è un eccellente alimento per la prevenzione del cancro poiché contiene composti come la cantaxantina e il beta-1,3-D glucano che possono rallentare la crescita dei tumori e aiutare le cellule immunitarie a legarsi alle cellule tumorali e rimuovili dal corpo.

È anche noto per aiutare a proteggere il corpo dai danni da radiazioni e ha dimostrato di alleviare i sintomi della chemioterapia come perdita di capelli, nausea, febbre, infezioni e mal di testa.

Reishi è sorprendente per la perdita di peso e può aiutare a pulire un fegato grasso e ridurre l’edema e il gonfiore in tutto il corpo.

Reishi è anche eccellente per la salute cardiovascolare ed è in grado di aiutare a dilatare l’arteria coronaria, migliorare la circolazione nei capillari muscolari cardiaci, aumentare il flusso di sangue al cuore e persino aiutare a correggere l’aritmia. Può anche ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue e ridurre la placca sulle pareti delle arterie, che può aiutare a prevenire ictus e infarti.

Reishi è un integratore vitale per aiutare a ridurre il colesterolo, ridurre l’ipertensione e prevenire la formazione di coaguli di sangue. Reishi è ottimo per calmare il sistema nervoso e riportare equilibrio e stabilità nel corpo. Può aiutare con ansia, attacchi di panico e disturbi del sonno come l’insonnia. È anche noto per aiutare a migliorare le capacità cognitive come la memoria, la concentrazione e la concentrazione.

Reishi contiene proprietà anti-infiammatorie che rendono essenziale per coloro che soffrono di disturbi autoimmuni come la colite, la malattia di Chron, la fibromialgia, la sindrome da stanchezza cronica, la bronchite cronica, l’artrite, la BPCO e il virus epstein-barr.

Reishi contiene anche potenti proprietà antivirali ed è altamente benefico per herpes, herpes labiale, herpes zoster, varicella, raffreddore e influenza.

Ha anche proprietà antistaminiche naturali che lo rendono prezioso per chi soffre di allergie, problemi sinusali e dolori muscolari cronici. In uno studio, il reishi è risultato essere potente quanto cinque milligrammi di idrocortisone.

Reishi contiene polisaccaridi chiamati Gandoreans A, B, C che aiutano a mantenere stabile e bilanciato lo zucchero nel sangue che è molto buono per il diabete, ictus, ulcere e ipertensione.

L’estratto di polvere di Reishi è un ottimo modo per includerlo nella dieta. Può essere aggiunto ad acqua, succo di frutta, tè, frullati, frullati proteici, zuppe o piatti vegetariani.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Reishi mushroom is a prized medicinal food that has been called the “medicine of kings” and the ”elixir of eternal life” due to its astounding and powerful health benefits. Reishi has been shown to significantly boost immune system function and is an excellent cancer preventative food as it contains compounds such as canthaxanthin and beta-1,3-D glucan which can slow down the growth of tumors and help immune cells bind to tumor cells and remove them from the body. 

It also is well known for helping to protect the body from radiation damage and has been shown to ease symptoms of chemotherapy such as hair loss, nausea, fever, infection, and headaches. Reishi is amazing for weight loss and can help cleanse a fatty liver and reduce edema and bloating throughout the body. 

Reishi is also excellent for cardiovascular health and is able to help dilate the coronary artery, improve circulation in cardiac muscle capillaries, increase blood flow to the heart, and even help correct arrhythmia. It can also reduce blood cholesterol and triglyceride levels as well as reduce plaque on the arterial walls which can help to prevent strokes and heart attacks. 

Reishi is a vital supplement for helping to lower cholesterol, reduce high blood pressure, and to prevent blood clots. Reishi is very good for calming the nervous system and bringing balance and stability back to the body. It can help with anxiety, panic attacks, and sleep disorders such as insomnia. It is also known to help improve cognitive abilities such as memory, concentration, and focus. 

Reishi contains anti-inflammatory properties making is essential for those who suffer with autoimmune disorders such as colitis, chron’s disease, fibromyalgia, chronic fatigue syndrome, chronic bronchitis, arthritis, COPD, and epstein-barr virus. Reishi also contains potent anti-viral properties and is highly beneficial for herpes, cold sores, shingles, chicken pox, and colds and flu. 

It also has natural antihistamine properties which makes is valuable for those who suffer with allergies, sinus problems, and chronic muscle aches. In one study, reishi was found to be as powerful as five milligrams of hydrocortisone. Reishi contains polysaccharides called Gandoreans A, B, C that help to keep blood sugar stable and balanced which is very good for diabetes, strokes, ulcers, and hypertension. Reishi extract powder is an excellent way to include this into your diet. It can be added to water, juice, tea, smoothies, protein shakes, soups, or veggie meals.

 

SOURCE: Medical Medium