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Archive for novembre 2014

Wood Ladder And Keyhole by Master isolated imagesL’uomo sbagliato, l’amico approfittatore, il lavoro che opprime: quando ci ricaschi non combattere ma guarda dentro di te: e se quegli errori li cercassi tu?

Se un problema si ripresenta come una costante nella nostra vita, è inutile lamentarsi e prendersela con la sfortuna o con il destino cinico e baro. Anzi, la cosa migliore è agire in senso contrario ribaltando la prospettiva: siamo proprio noi, inconsapevolmente, a cercare quel problema! Possibile?

Si, perché la nostra anima ci orienta sempre verso la direzione in cui è nascosta la nostra vera identità e solo incontrandola possiamo utilizzare tutte le energie interiori che fino ad oggi non abbiamo sfruttato e realizzare noi stessi. 

Se dunque la nostra identità si cela proprio in quello sbaglio, è lì che l’anima, inesorabilmente ci porta, fino a che non apriamo bene gli occhi… “Quando potrò finalmente essere felice?” ripetono molte persone, rinviando all’infinito il benessere.

Ad esempio Chiara. lettrice di Riza Psicosomatica ci scrive lamentandosi delle sue relazioni, sempre sbagliate, che la fanno soffrire,: “Sono troppo generosa, do tutta me stessa, faccio ogni cosa per loro, li amo alla follia e loro invece…finiscono sempre a letto con un’altra!”. È un caso o c’è un senso se incontra solo dei “Casanova”? Non è un caso…

 

Se ritorna…non è per caso!

Le persone convinte di non poter essere felici fino a quando non avranno risolto “il loro problema” incontreranno continuamente casi simili, cercando “di chi è la colpa” e innescando così conflitti interminabili che avvelenano l’esistenza.

Il grande psicanalista James Hillman diceva:

  • “In un certo senso desideriamo i nostri problemi, ne siamo innamorati nella stessa misura in cui vorremmo liberarcene”.

Impossibile? Eppure proprio quando sembra che le cose vadano meglio, capita che siamo proprio noi ad “andarcela a cercare”, ed ecco la ricaduta.

Uno dei casi più evidenti è quello delle coppie in cui ci si lascia e ci si riprende a ripetizione: “Basta, non ce la faccio più! Lo lascio!”. Passa una settimana ed ecco la telefonata riparatrice . “So che non cambierà mai, che mi farà soffrire. Ma senza di lui non riesco a stare”.

Da una parte vorresti liberartene perché ti fa soffrire, ma nello stesso tempo non puoi farne a meno, e appena si allontana lo insegui.

 

Ma perché allora rincorriamo i problemi?

La risposta è importante:

  • perché l’anima sa che proprio lì si nasconde qualcosa di essenziale per la nostra esistenza, sa che quel problema racchiude una parte di noi che ha bisogno di essere conosciuta, che magari facciamo fatica ad accettare.

Si tratta di una componente fondamentale del tuo carattere con cui hai un conflitto che chiede di essere accolta e ascoltata. Preme da dentro e orienta la vita, mandandoti continuamente in direzioni che ti appartengono, anche se ti fanno soffrire.

 

Dare voce al proprio sè

Numerose testimonianze di persone che soffrivano affermano che dopo aver riconosciuto “il vero nucleo del problema” che non era altro che interno a se stesse, hanno preso maggior consapevolezza di sé:

  • “ Da quando ho capito che in amore voglio essere io quella che dipende – racconta Viola – ho smesso di cadere come una stupida tra le braccia di uomini che poi si approfittavano di me e della mia buona posizione economica. Ora so distinguere l’uomo…da un parassita!”.

Quel che Viola ha compreso è che la persona con la quale il “problema ricorrente” si presenta in realtà non c’entra per niente con quel problema; la lotta è tutta fra te e un lato della tua personalità che neghi ma che ti appartiene e tu “usi” l’altra persona per mettere “in scena” il tuo conflitto!

Se tutto questo è vero, vuol dire che gli ostacoli sono preziosi, che ne hai bisogno e che sei proprio tu a cercarli perché lì si celano quelle energie e capacità che aspettano solo di essere scoperte e sviluppate.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The wrong man, the friend profiteer, the work that oppresses: when make always the same mistakes do not fight it but look within you: and what if you are creating yourself these mistakes ?

If a problem recurs as a constant in our lives, it is useless to complain and blame bad luck or cynical fate and cheat. Indeed, the best thing is to act in the opposite direction by reversing the perspective: we are the ones, unknowingly, who look for that problem! Possible?

Yes, because our soul directs us more towards the direction in which our true identity is hidden and only meeting it we can use all the inner energies that until now we have not exploited and realize ourselves.

If, therefore, our identity lies precisely in that mistake, that’s where the soul, leads us inexorably, until you open your eyes … “When will I finally be happy?” Repeated many people, postponing indefinitely the welfare .

For example Chiara. Riza Psychosomatics reader writes complaining of her relationships, always wrong, that makes her suffer,: “I’m too generous, I give all of myself, I do everything for them, love them madly and they always end up in bed instead … with another. “Is this a coincidence or is there a sense only if she meets the “Casanova”? It is no coincidence …

 

If it comes back … it’s not by chance!

The people who believe that they cannot be happy until they have solved “their problem” meet continuously similar cases, looking for “who is to blame” and thus triggering endless conflicts which poison the existence.

The great psychologist James Hillman said:

  • “In a way we want our problems, we both loved the same to continue that we would like to get rid of it.”

Impossible? Yet just when it seems that things are better, it happens that we are the ones to “andarcela to seek”, and here’s the fallout.

One of the most obvious is that of couples where one leaves and one starts to repeat: “Just do not take it anymore! I leave it. “Spend a week and that’s the call of reparation. “I know that will never change, that will make me suffer. But without him I can’t stand. “

On the one hand you want rid of it hurts you, but at the same time you can not help it, and just runs the chase.

 

But why then chase the problems?

The answer is important:

  • because the soul knows that right there is hiding something essential to our existence, knows that that problem encloses a part of us that needs to be known, that maybe we find it hard to accept.

It is a key component of our character with whom we have a conflict that demands to be accepted and heard. Pressed from within and directs the life, constantly sending you in directions that belong to you, even if they make you suffer.

 
Giving voice to your self

Numerous persons testify  that they were suffering  after recognizing “the real core of the problem” that was nothing but internal to themselves, and they have taken greater self-awareness:

“From when I realized that in love I want to be the one that is dependent – says Viola – I stopped falling like a fool in the arms of men who then took advantage of me and of my good economic position. Now I learned to distinguish a man … from a parasite. “
Viola has understood what it is the person with whom the “recurring problem” is in reality has nothing to do with that problem; the fight is all between you and a side of your personality that you deny but that belongs to you and you “use” the other person to put “on stage” your conflict!

If all this is true, it means that the obstacles are valuable, for what you need and that  you are looking for them because there are hidden energies and skills that are just waiting to be discovered and developed.

SOURCE: Riza

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Infarto-antinfiammatoriConsiderando che le malattie cardiache è la causa numero 1 di morte nel mondo sviluppato, tutto ciò che può prevenire la mortalità cardiaca, o rallentare o addirittura invertire il processo di malattia cardiovascolare, dovrebbe essere di grande interesse per il pubblico in generale.

Purtroppo, milioni di persone non sono consapevoli della vasta letteratura biomedica che esiste e sostiene l’uso di composti naturali per prevenire e anche invertire sulle malattie cardiache.

Invece, preferiscono spendere miliardi per acquistare farmaci per abbassare il colesterolo altamente tossiche con cardiotossicità note, tra gli 300 altri effetti collaterali provati, semplicemente perché il loro medico ha detto loro di farlo.

Così, con questo in mente, diamo un’occhiata alla stessa letteratura biomedica.

3 sostanze naturali che riducono il rischio di morte per infarto cardiaco

1) Omega-3 acidi grassi: Vi è una sostanziosa quantità di  ricerche che indica che il rischio di morte per infarto improvvisa si riduce quando si consumano alti livelli di acidi grassi omega-3. Andando a ritroso fino al 2002, il New England Journal of Medicine ha pubblicato uno studio dal titolo, “I livelli ematici di n-3 acidi grassi a catena lunga e il rischio di morte improvvisa”, che ha trovato “I n-3 acidi grassi che si trovano in pesci sono fortemente associati ad un ridotto rischio di morte improvvisa tra gli uomini senza evidenza di malattia cardiovascolare prima.” 

Un altro studio del 2002, pubblicato sulla rivista Circulation, ha trovato che la supplementazione di acidi grassi Omega-3 riduce la mortalità totale e la morte improvvisa in pazienti che hanno già ha avuto un attacco cardiaco. [i] Per ulteriori ricerche, visualizza dataset di GreenMedInfo sul tema degli acidi grassi Omega-3 e la riduzione della mortalità cardiaca.

Va notato che lil tipo di  farmaco più venduto sono le statine per il colesterolo che può effettivamente ridurre l’efficacia di omega-3 grassi che proteggono il cuore. Questa è stata la spiegazione del perché secondo una più recente ricerca sembra che il consumo di grassi omega-3 non abbassi il rischio di mortalità cardiaca.

2) Vitamina D: I livelli di questa vitamina essenziale è stata  associata direttamente con il rischio di morire per molte le cause. Con un tasso più basso del 25% per cento dei livelli di vitamina D è stato associato ad un aumento del tasso di mortalità del 26%. [Ii]

E ‘stato proposto che raddoppiando i livelli globali di vitamina D si potrebbe ridurre significativamente la mortalità. [Iii]

La ricerca pubblicata sulla Journal Clinical Endocrinology nel 2009 ha confermato che i livelli inferiori di vitamina D sono associati ad un aumento della mortalità per tutte le cause, ma anche che l’effetto è ancora più pronunciato con la mortalità cardiovascolare. [iv]

Questo risultato è stato confermato lo stesso anno nel Journal of the American Geriatric Society , [v] e di nuovo nel 2010 sull’American Journal of Clinical Nutrition. [vi]

3) Magnesio: In un mondo impazzito che sta prendendo del calcio inorganico per le malattie inventate come T-score definito “osteopenia” o “osteoporosi”, nonostante la nota associazione con l’aumento del rischio di mortalità cardiaca, il ruolo del magnesio nella protezione contro le malattie cardiache non può essere  eccessivamente sollecitato.

È noto che anche l’invecchiamento del muscolo cardiaco sperimentata da quelli in volo lungo lo spazio è dovuta a carenza di magnesio. Nel 2010, il Journal of Biomedical Sciences ha riferito che i rischi cardiovascolari sono significativamente più bassi nei soggetti che espellono i livelli più elevati di magnesio, e questo ne dimostra il suo ruolo protettivo. [Vii]

Un altro studio pubblicato sulla rivista Atherosclerosis nel 2011 ha rilevato che le concentrazioni sieriche di magnesio basso prevedono cardiovascolari e la mortalità per tutte le cause. [viii]

Ricordate che quando si consiglia di ‘integrare’ la vostra dieta con magnesio da verdura, questo perché la clorofilla è verde e perché ha un atomo di magnesio al suo centro. Il cavolo, per esempio, è di gran lunga la migliore fonte di nutrizione complessa di integratori di magnesio. Ma, in mancanza di un approccio legato alla alimentazione, gli integratori di magnesio possono essere altamente efficaci nel raggiungere una dose terapeutica e / o cardioprotettivo.

Per un ulteriore sostanze che possono ridurre la probabilità di infarto, ci sono il cacao, tè, vino e sì, anche il colesterolo in sé, visualizzare la pagina sull’infarto di GreenMedInfo.

4 Composti naturale, che può sbloccare i arterie

1) Melograno: Questo straordinario frutto ha dimostrato in uno studio clinico sull’uomo che è capace di invertire lo spessore  della carotide (cioè blocco) fino al 29% in 1 anno [ix]

C’è una vasta gamma di meccanismi che sono stati identificati che può essere responsabile per questo effetto, tra cui:.

  1. ridurre la pressione sanguigna
  2. combattere le infezioni (placca nelle arterie spesso contiene batteri e virus
  3. la prevenzione del colesterolo ossidazione
  4. ridurre l’infiammazione [x]

 

2) Arginina: ricerche pre-cliniche e  cliniche indicano che questo aminoacido non solo impedisce la progressione dell’aterosclerosi, ma inverte le patologie associate al processo. (vedi anche: arterie intasate e arginina). Uno dei meccanismi in cui si compie questa impresa è aumentando la produzione di ossido nitrico che è normalmente carente nei vasi sanguigni in cui il rivestimento interno è stato danneggiato (endotelio) conseguentemente a una disfunzione.

 

3) Aglio: Non solo l’aglio ha dimostrato di ridurre una moltitudine di fattori di rischio associati con l’arteriosclerosi, l’ispessimento e indurimento delle arterie, ma anche riduce significativamente il rischio di infarto e ictus [xi]

In vitro la ricerca ha confermato che l’aglio inibisce la formazione della placca arteriosclerotica. [xii] L’estratto di aglio invecchiato è anche stato studiato per inibire la progressione della calcificazione coronarica nei pazienti sottoposti a terapia con statine. [xiii]

E non dimentichiamo, che i benefici dell’aglio sono estremamente vasti. Abbiamo identificato più di 150 malattie che questo notevole pianta culinaria e medicinale ha confermato di poter trattare e prevenire.

 

4) Vitamine del complesso B: Una delle poche categorie di vitamine di cui è stato confermato in studi sull’uomo capace di ridurre non solo la progressione dell’ accumulo della placca nelle arterie, ma in realtà si tratta di invertire complesso-B.

Uno studio del 2009 pubblicato sulla rivista Stroke ha scoperto che alte dosi integrate di vitamina del complesso B riduce significativamente la progressione della fase iniziale di aterosclerosi subclinica nei soggetti sani. [Xiv]

Più interessante, uno studio del 2005 pubblicato sulla rivista Atherosclerosis trovato la formula del complesso B ha diminuito lo spessore dell’arteria carotide in pazienti a rischio di ischemia cerebrale. [xv] Un’altra possibile spiegazione per questi effetti positivi è il ruolo delle vitamine del gruppo B che hanno nel ridurre la produzione di omocisteina, nell’ arteria e altrimenti amino acido  che cicatrizza il vaso sanguigno. [xvi ]

Per ulteriori ricerche sulla arteria sostanze unclogging visitare la pagina di GreenMedInfo dedicata alle arterie argomento Unclogging.

Ulteriori sostanze da evitare per il cuore

Nessun forum di discussione sulla prevenzione dell’infarto sarebbe completa senza discutere delle cose che devono essere evitate al fine di ridurre il rischio, come ad esempio:

FANS: Farmaci come l’aspirina, ibuprofene e Tylenol, hanno una ben nota associazione con un aumento della probabilità di infarto. Commenta sei studi sul tema qui: FANS cardiotossicità.

Statine: E’ ironico che la stessa categoria di farmaci prescritti a milioni di persone a livello mondiale come lo standard di cura per la prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiovascolari e di mortalità cardiaca siano in realtà agenti cardiotossici, legati a non meno di 300 effetti negativi sulla salute. Le statine hanno effetti devastanti sulla salute. Esplora la ricerca qui: statine droga effetti sulla salute.

Frumento: se questo collegamento è raramente discusso, anche da parte di coloro che promuovono diete senza-grano e frumento, il grano ha un profondo potenziale cardiotossico, insieme a oltre 200 documentati effetti negativi per la salute: tossicità del frumento.

E perché no, quando i paesi stessi dove la maggior parte delle persone mangiano frumento ha il più alto tasso di malattie cardiovascolari e di decessi legati al cuore? Per una spiegazione approfondita leggere l’articolo: cardiotossicità del frumento: serio come un attacco di cuore.

Infine, per ulteriori ricerche sul tema delle strategie di promozione della salute del cuore visitare Health Guide di GreenMedInfo: la salute del cuore.

Referenze:

Altri articoli di Sayer Ji

About the author:
Sayer Ji1 7 Ways To Prevent and Even Reverse Heart Disease With Nutrition

Sayer Ji è il fondatore e ditrettore di  www.GreenMedInfo.com nonché consulente e member di  National Health Federation, un organizzazione internazionale nonprofit, sull’educazione del consumatore riguardo alla salute, –educationhealth-.

E’ anche co-autore del libro Cancer Killers: The Cause Is The Cure, e recentemente sta scrivendo un libro con la collaborazione di  Tania Melkonian dal titolo EATomology: An Edible Philosophy of Food.

FONTE:  wakeup world

 

 

(ENGLISH VERSION)

Considering that heart disease is the #1 cause of death in the developed world, anything that can prevent cardiac mortality, or slow or even reverse the cardiovascular disease process, should be of great interest to the general public.

Sadly, millions of folks are unaware of the extensive body of biomedical literature that exists supporting the use of natural compounds for preventing and even reversing heart disease.

Instead, they spend billions buying highly toxic cholesterol-lowering pharmaceuticals with known cardiotoxicity, among 300 other proven side effects, simply because their doctor told them to do so.

So, with this in mind, let’s look at the biomedical literature itself.

 

3 Natural Substances that Reduce the Risk of Heart-Related Death

Omega-3 Fatty Acids: There is a robust body of research indicating that the risk of sudden cardiac death is reduced when consuming higher levels of omega-3 fatty acids. Going all the way back to 2002, the New England Journal of Medicine published a study titled,  “Blood levels of long-chain n-3 fatty acids and the risk of sudden death,” which found  “The n-3 fatty acids found in fish are strongly associated with a reduced risk of sudden death among men without evidence of prior cardiovascular disease.” Another 2002 study, published in the journal Circulation, found that Omega-3 fatty acid supplementation reduces total mortality and sudden death in patients who have already had a heart attack.[i] For additional research, view GreenMedInfo’s dataset on the topic of Omega-3 fatty acids and the reduction of cardiac mortality.

It should be noted that the best-selling cholesterol drug class known as statins may actually reduce the effectiveness of omega-3 fats at protecting the heart. This has been offered as an explanation as to why newer research seems to show that consuming omega-3 fats does not lower the risk of cardiac mortality.

Vitamin D: Levels of this essential compound have been found to be directly associated with the risk of dying from all causes. Being in the lowest 25% percent of vitamin D levels is associated with a 26% increased rate of all-cause mortality.[ii]  It has been proposed that doubling global vitamin D levels could significantly reduce mortality.[iii] Research published in the journal Clinical Endocrinology in 2009 confirmed that lower vitamin D levels are associated with increased all-cause mortality but also that the effect is even more pronounced with cardiovascular mortality.[iv] This finding was confirmed the same year in the Journal of the American Geriatric Society, [v] and again in 2010 in the American Journal of Clinical Nutrition.[vi]

Magnesium: In a world gone mad over taking inorganic calcium supplementation for invented diseases such as T-score defined “osteopenia” or “osteoporosis,” despite their well-known association with increased risk of cardiac mortality, magnesium’s role in protecting against heart disease cannot be overstressed. It is well-known that even the accelerated aging of the heart muscle experienced by those in long space flight is due to magnesium deficiency. In 2010, the Journal of Biomedical Sciences reported that cardiovascular risks are significantly lower in individuals who excrete higher levels of magneiusm, indicating its protective role.[vii] Another study published in the journal Atherosclerosis in 2011 found that low serum magnesium concentrations predict cardiovascular and all-cause mortality.[viii] Remember that when you are looking to ‘supplement’ your diet with magnesium go green. Chlorophyll is green because it has a magnesium atom at its center. Kale, for example, is far better a source of complex nutrition than magnesium supplements. But, failing the culinary approach, magnesium supplements can be highly effective at attaining a therapeutic and/or cardioprotective dose.

For an additional list of compounds that may reduce cardiac mortality, including cocoa, tea, wine and yes, even cholesterol itself, view GreenMedInfo’s Reduce Cardiac Mortality page.

4 Natural Compounds Which May Unclog the Arteries

Pomegranate: this remarkable fruit has been found in a human clinical study to reverse the carotid artery thickness (i.e. blockage) by up to 29% within 1 year.[ix] There are a broad range of mechanisms that have been identified which may be responsible for this effect, including: 1) lowering blood pressure 2) fighting infection (plaque in arteries often contains bacteria and viruses) 3) preventing cholesterol oxidation 4) reducing inflammation.[x]

Arginine: Preclinical and clinical research indicates that this amino acid not only prevents the progression of atherosclerosis but also reverses pathologies associated with the process. (see also: Clogged Arteries and Arginine). One of the mechanisms in which it accomplishes this feat is by increasing the production of nitric oxide which is normally depressed in blood vessels where the inner lining has been damaged (endothelium) resulting in dysfunction.

Garlic: Not only has garlic been found to reduce a multitude of risk factors associated with arteriosclerosis, the thickening and hardening of the arteries, but it also significantly reduces the risk of heart attack and stroke.[xi]  In vitro research has confirmed that garlic inhibits arteriosclerotic plaque formation.[xii]  Aged garlic extract has also been studied to inhibit the progression of coronary artery calcification in patients receiving statin therapy.[xiii]

And let us not forget, garlic’s benefits are extremely broad. We have identified over 150 diseases that this remarkable culinary and medicinal herb has been confirmed to be of potential value in treating and preventing, which can be viewed here: Garlic Health Benefits. (Read more about the health benefits of Garlic).

B-Complex: One of the few vitamin categories that has been confirmed in human studies to not only reduce the progression of plaque buildup in the arteries but actually reverse it is B-complex. A 2009 study published in the journal Stroke found that high dose B-complex vitamin supplementation significantly reduces the progression of early-stage subclinical atherosclerosis in healthy individuals.[xiv] More remarkably, a 2005 study published in the journal Atherosclerosis found a B-vitamin formula decreased the carotid artery thickness in patients at risk for cerebral ischemia.[xv] Another possible explanation for these positive effects is the role B-vitamins have in reducing the production of homocysteine, an artery and otherwise blood vessel scarring amino acid.[xvi]

For additional research on artery unclogging substances visit GreenMedInfo’s page dedicated to the topic Unclogging Arteries.

Additional Heart Unfriendly Things To Avoid

No discussion of preventing cardiac mortality would be complete without discussing things that need to be removed in order to reduce risk, such as:

NSAIDs: Drugs like aspirin, ibuprofen, and Tylenol, have well-known association with increased cardiac mortality. Review six studies on the topic here: NSAID Cardiotoxicity.

Statin Drugs: It is the height of irony that the very category of drugs promoted to millions globally as the standard of care for primary and secondary prevention of cardiovascular disease and cardiac mortality are actually cardiotoxic agents, linked to no less than 300 adverse health effects. Statin drugs have devastating health effects. Explore the research here: Statin Drug Health Effects.

Wheat: While this connection is rarely discussed, even by those who promote grain-free and wheat free diets, wheat has profound cardiotoxic potential, along with over 200 documented adverse health effects: Wheat Toxicity. And why wouldn’t it, when the very countries that eat the most of it have the highest rate of cardiovascular disease and heart-related deaths? For an in-depth explanation read the article: Wheat’s Cardiotoxicity: As Serious As A Heart Attack.

Finally, for additional research on the topic of heart health promoting strategies visit GreenMedInfo’s Health Guide: Heart Health.

References:

Further articles by Sayer Ji

About the author:
Sayer Ji1 7 Ways To Prevent and Even Reverse Heart Disease With Nutrition

Sayer Ji is the founder of GreenMedInfo.com, an author, researcher, lecturer, and an advisory board member of the National Health Federation. Google Plus Profile. His writings have been published and referenced widely in print and online, including, Truthout, Mercola.com, New York Times online, The Journal of Gluten Sensitivity, New York Times  and The Well Being Journal.

He founded Greenmedinfo.com in 2008 in order to provide the world an open access, evidence-based resource supporting natural and integrative modalities. It is widely recognized as the most widely referenced health resource of its kind.

SOURCE wakeup world

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Turmeric-1Vi è una spezia senza tempo intrecciata con le origini della cultura umana e il metabolismo, moto studiata dalla moderna ricerca ricerca scientifica, da essere senza precedenti nel suo valore per il benessere dell’uomo.

In effetti, la curcuma trasforma l’intero modello medico sulle varie droghe posizionandola in cima alla lista. Invece di causare molti più effetti collaterali rispetto quelli terapeutici, come è il caso per la maggior parte dei farmaci farmaceutici brevettati, curcuma (ecco un altro articolo sulle sue proprietà) possiede centinaia di potenziali benefici laterali, essendo stato empiricamente dimostrato di modulare positivamente oltre 160 differenti vie fisiologiche nel corpo dei mammiferi.

Mentre nessun cibo o erba è valido per tutti, e tutto ciò che ha il potenziale per, effetti indesiderati collaterali, la curcuma è veramente unica nel suo eccezionalmente elevato margine di sicurezza nei confronti delle droghe con cui è stata confrontata, ad esempio,

  • idrocortisone,
  • ibuprofene,
  • gli agenti chemioterapici.

Inoltre, nulla nella armamentario farmaceutico  moderno non arriva neanche lontanamente vicino a 6000 anni  in cui la curcuma è stata usata in modo sicuro nella medicina ayurvedica. [1]
Nonostante il suo vasto potenziale per alleviare la sofferenza umana, la curcuma probabilmente non  riceverù mai il timbro della FDA di approvazione, a causa della sua mancanza di esclusività, brevettabilità e quindi la redditività.

A dire il vero, il “gold standard” della FDA per dimostrare il valore di una sostanza medicinale  tradisce il vecchio aforisma: “colui che possiede l’oro fa le regole”, e nessun investitore è disposto a rischiare di perdere i 800+ milioni di dollari che deve essere speso in anticipo, per la multifase di ricerca in doppio cieco richieste dalla FDA, quindi non si verificheranno studi clinici randomizzati.

Per ulteriori dettagli su questo accordo piuttosto squallido, leggete il mio precedente articolo sul tema: perché la legge proibisce l’uso medico delle sostanze naturali.

A GreenMedInfo.com, abbiamo esaminato oltre 5.000 resoconti di studi dalla Biblioteca Nazionale di database bibliografico di medicina noto come MEDLINE e abbiamo scoperto oltre 600 potenziali benefici sulla salute della curcuma, e / o il suo polifenolo principale conosciuto come la curcumina. Questi possono essere visualizzati nella pagina di ricerca di curcuma GreenMedInfo che è dedicato alla diffusione della ricerca sul tema per un pubblico più vasto.

Alcune delle proprietà dimostrate più sorprendenti sono:

  • Distruggere Multi-Cancerogene e Resistenti ai medicinali
  • Distrugge le cellule cancerogene staminali (probabilmente, la radice di tutti i tumori)
  • Protezione contro danni indotti dalle radiazioni
  • Riduzione livelli non sani di infiammazione
  • Protezione contro la tossicità dei metalli pesanti
  • Prevenire e Inversione la patologia dell’ Alzheimer

Ancora una volta, ciò che è così sorprendente non è che la curcuma può avere valore in decine di condizioni di salute simultaneamente, o che possa migliorare le condizioni che sono completamente resistenti al trattamento convenzionale, ma che ci sono oltre seicento condizioni sanitarie aggiuntive dove anche essere prezioso per prevenire e / o curare. Consideriamo anche il fatto che la curcuma cresce liberamente sulla Terra, e capirete perché la sua stessa esistenza minaccia di miliardi di dollari di entrate nell’industria farmaceutica.

Fonte:

[1] The Genus Curcuma (Medicinal and Aromatic Plants – Industrial Profiles); CRC; March 2007

Further articles by Sayer Ji

About the author:
Sayer Ji1 600 Reasons Turmeric May Be The Worlds Most Important Herb

Sayer Ji è il fondatore e ditrettore di  www.GreenMedInfo.com nonché consulente e member di  National Health Federation, un organizzazione internazionale nonprofit, sull’educazione del consumatore riguardo alla salute, –educationhealth-.

E’ anche co-autore del libro Cancer Killers: The Cause Is The Cure, e recentemente sta scrivendo un libro con la collaborazione di  Tania Melkonian dal titolo EATomology: An Edible Philosophy of Food.

 

(ENGLISH VERSION)

There is a medicinal spice so timelessly interwoven with the origins of human culture and metabolism, so thoroughly supported by modern scientific inquiry, as to be unparalleled in its proven value to human healthand well-being.

Indeed, turmeric turns the entire drug-based medical model on its head. Instead of causing far more side effects than therapeutic ones, as is the case for most patented pharmaceutical medications, turmeric possesses hundreds of potential side benefits, having been empirically demonstrated to positively modulate over 160 different physiological pathways in the mammalian body.

While no food or herb is right for everyone, and everything has the potential for unintended, adverse side effects, turmeric is truly unique in its exceptionally high margin of safety vis-à-vis the drugs it has been compared with, e.g. hydrocortisoneibuprofenchemotherapy agents. Furthermore, nothing within the modern-day pharmaceutical armamentarium comes even remotely close to turmeric’s 6,000 year track record of safe use in Ayurvedic medicine.[1]

Despite its vast potential for alleviating human suffering, turmeric will likely never receive the FDA stamp of approval, due to its lack of exclusivity, patentability and therefore profitability.

Truth be told, the FDA’s “gold standard” for proving the value of a prospective medicinal substance betrays the age old aphorism: “he who owns the gold makes the rules,” and unless an investor is willing to risk losing the 800+ million dollars that must be spent upfront, the FDA-required multi-phased double-blind, randomized clinical trials will not occur.

For additional details on this rather seedy arrangement, read my previous article on the topic: Why The Law Forbids The Medicinal Use of Natural Substances.

At GreenMedInfo.com, we have reviewed over 5,000 study abstracts from the National Library of Medicine’s bibliographic database known as MEDLINE and have discovered over 600 potential healthbenefits of turmeric, and/or its primary polyphenol known as curcumin. These can be viewed on GreenMedInfo’s turmeric research page which is dedicated to disseminating the research on the topic to a larger audience.

Some of the most amazing demonstrated properties include:

Again, what is so amazing is not that turmeric may have value in dozens of health conditions simultaneously, or that it may improve conditions that are completely resistant to conventional treatment, but that there are over six hundred additional health conditions it may also be valuable in preventing and/or treating. Consider also the fact that turmeric grows freely on the Earth, and you will understand why its very existence threatens billions of dollars in pharmaceutical industry revenue.

Learn more about this research in the video below – keeping in mind that it is several years old and needing some updating – and please spread the information to others who may benefit from learning more on the topic.

 

Source:

[1] The Genus Curcuma (Medicinal and Aromatic Plants – Industrial Profiles); CRC; March 2007

Further articles by Sayer Ji

About the author:
Sayer Ji1 600 Reasons Turmeric May Be The Worlds Most Important HerbSayer Ji is the founder and director of www.GreenMedInfo.com and an advisory board member at the National Health Federation, an international nonprofit, consumer-education, health-freedom organization.

He co-authored the book Cancer Killers: The Cause Is The Cure, and is currently co-authoring another book with Tania Melkonian entitled EATomology: An Edible Philosophy of Food.

Check out Sayer Ji’s new collaborative project EATomology.

SOURCE: wakeup world

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febbreQuando naso e gola cominciano a pizzicare e a bruciare e la temperatura sale, si può ricorrere subito ai rimedi verdi, che ti curano senza gli effetti collaterali dei farmaci…

 

Per aiutare il sistema immunitario ad affrontare il periodo dell’anno che va verso l’inverno, possiamo sostenerlo con una sequenza di interventi, ricorrendo a erbe e piante che ci aiutano a depurarlo e a stimolarlo. Ecco cosa fare

Ai primi sintomi prova Echinacea, l’erba che combatte virus e batteri

Molti ormai conoscono le grandi virtù dell’echinacea nel rinforzare il sistema linfatico e le difese, in modo da bloccare sul nascere le infezioni.

  • Antivirale,
  • antibatterica e
  • antinfiammatoria,

 

è utile in tutti i disturbi delle vie respiratorie e urogenitali (candida compresa), ma anche contro qualsiasi stato settico, dalle tonsilliti batteriche agli ascessi. Si usa in tintura madre, 30 gocce due o tre volte al giorno fino a miglioramento. Aggiungere 50 gocce al giorno di macerato glicerico di noce in caso di infezione da stafilococchi e streptococchi.

 

Contro i dolori alt ai farmaci, largo alla Spirea

Assieme agli antidolorifici, gli antipiretici sono i farmaci più abusati, e anche tra i più dannosi, in particolare per fegato, stomaco e intestino.

Meglio quindi scegliere un rimedio capace di affiancare efficacemente l’azione delle difese senza alterarle: la Spirea.

  • Antinfiammatoria,
  • analgesica e
  • antipiretica,

la Spirea può sostituire qualunque antipiretico e antinfiammatorio perché inibisce la sintesi delle prostaglandine PGE2.

 

La sua flessibilità la rende utile in caso di

  • febbre,
  • influenza e
  • raffreddore, sia nelle
  • artrosi cervicali,
  • artriti,
  • mal di schiena e
  • mal di denti.

Si può assumere in tisana o come estratto idroalcolico, 40-50 gocce in poca acqua due volte al giorno, lontano dai pasti.

 

Eucalipto e timo contro i ristagni: ti fanno respirare meglio

Quando siamo raffreddati, il muco che ristagna nelle vie aeree costituisce un terreno fertile per i batteri.

È importante sbarazzarsene il più in fretta possibile ricorrendo all’eucalipto, eccellente antisettico delle vie respiratorie, antibatterico e mucolitico.

Le sue foglie sono ricche di eucaliptolo, un olio essenziale aromatico usato in medicina come

  • fluidificante,
  • espettorante e
  • antisettico

nei catarri bronchiali, nelle pleuriti, nelle bronchiti, nella tosse e nella sinusite.

Si assume in tintura madre, 20 gocce due o tre volte al giorno in poca acqua.

In alternativa si può usarne l’olio essenziale per fare suffumigi, ponendo 15 gocce di olio essenziale in una ciotola d’acqua bollente e aspirandone i vapori.

Chi non tollera il sapore dell’eucalipto può sostituirlo con il timo in tintura madre, 30 gocce in poca acqua due o tre volte al giorno.

In caso di bronchite massaggiare il petto con tre gocce di olio essenziale di timo diluite in un cucchiaino di olio di mandorle dolci.

 

Con gli oligoelementi alzi le difese contro stanchezza e raffreddori cronici

Se alle soglie dell’inverno ci sentiamo stanchi, spompati e abbiamo collezionato già qualche raffreddore, possiamo dare una sferzata d’energia al nostro organismo con gli oligoelementi.

Manganese-Rame è il rimedio da scegliere quando le difese immunitarie tardano ad attivarsi, il che causa raffreddori cronici, infezioni recidivanti, metabolismo fiacco e senso di spossatezza.

Se ne assume una fialetta a giorni alterni per due-tre mesi e, in caso di tonsillite, si aggiunge l’oligoelemento Argento: da una a tre dosi al giorno per una settimana.

Rame-Oro-Argento è da preferire in caso di stanchezza cronica che non migliora col riposo, convalescenza, traumi, interventi chirurgici, patologie croniche, umore depresso. Se ne usa una fiala al giorno per 10 giorni, poi una a giorni alterni per due settimane.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

When  nose and throat begin to itch and burn and the temperature rises, you can resort to the green remedies, that are effective without the side effects of the drugs …

To help the immune system to deal with this season of the year that goes towards the winter, we can support it with a sequence of interventions, using herbs and plants that help us to purify it and to stimulate it. Here’s what to do

At the first signs use Echinacea, the herb that fights viruses and bacteria

Many now  know about  the great virtues of echinacea for the lymphatic system and how it strengthen the defenses in order to thwart infections. It is:

  • antiviral,
  • antibacterial and
  • anti-inflammatory,

and is useful in all disorders of the respiratory tract and urogenital (including candida) one, but also against any septic state, from bacterial tonsillitis to abscesses. It is used as mother tincture, 30 drops two or three times per day until improvement. Add 50 drops per day glycerine macerate walnut in case of infection with staphylococci and streptococci.

Against pain alt drug, wide at Spirea

Using painkillers like antipyretics the  most abused drugs, and also among the most damaging ones, especially for the liver, stomach and intestines.

Better to choose a remedy that can effectively complement the action of the defenses without altering them: the Spirea.

  • anti-inflammatory,
  • analgesic and
  • antipyretic,

the Spirea can replace any antipyretic and anti-inflammatory because it inhibits the synthesis of prostaglandins PGE2.

Its flexibility makes it useful in the case of

  • fever,
  • influence and
  • cold, both in
  • cervical osteoarthritis,
  • arthritis,
  • back pain and
  • toothache.

You may take as herbal tea or hydroalcoholic extract, 40-50 drops in a little water twice a day, between meals.

Eucalyptus and thyme against stagnation: they make you breathe easier

When we get cooled, the mucus that stagnates in the airways is a breeding ground for bacteria.

It is important to get rid of it as quickly as possible using eucalyptus, excellent antiseptic respiratory, antibacterial and mucolytic.

Its leaves are rich in eucalyptol, an aromatic essential oil used in medicine as

  • fluidizing,
  • expectorant and
  • antiseptic
  • in bronchial catarrh, in pleurisy, bronchitis, cough and sinusitis.

It is assumed as mother tincture, 20 drops twice or three times a day in a little water.

Alternatively you choose to use the essential oil to make fumigations, putting 15 drops of essential oil in a bowl of boiling water and inhaling the vapors.

Who does not tolerate the taste of eucalyptus can replace it with the thyme tincture, 30 drops in a little water two or three times a day.

In case of bronchitis massage the chest with three drops of thyme essential oil diluted in a teaspoon of almond oil.

With trace elements raise defenses against fatigue and chronic colds

If the threshold of winter we feel tired, knackered and we have already collected some cold, we can give a burst of energy to our body with trace elements.

Manganese-Copper is the best remedy when the immune system slow down, which causes chronic colds, recurrent infections, sluggish metabolism and sense of exhaustion.

If it takes a vial on alternate days for two to three months and, in the case of tonsillitis, the trace element is added Silver: from one to three doses per day for a week.

Copper-Gold-Silver is preferred in the case of chronic fatigue that does not improve with rest, convalescence, trauma, surgery, chronic conditions, depressed mood. If it uses a vial per day for 10 days, then one day yes and one day no for two weeks.

SOURCE: Riza

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UnknownEsperti in alimentazione rivelano i 7 alimenti da non mangiare e da non comprare in  un negozio di alimentari.

1. ALIMENTI OGM (nessuno di loro!)

L’Esperto: Jeffrey Smith, autore di Seeds of Deception e fondatore dell’Istituto per la Tecnologia Responsabile

La situazione: i cibi OGM favoriscono la massiccia irrorazione di diserbanti sullo strato superficiale della crosta terrestre, inquinando le terra, i corsi d’acqua, gli animali e gli esseri umani. Studi scientifici hanno dimostrato che i geni Roundup Ready negli alimenti OGM si trasferiscono  nella nostra flora intestinale e dei geni che producono pesticidi, chiamati Bt-tossine, sono stati trovati in entrambi i feti non nati e le loro madri.

In breve, i cibi OGM inquinano il nostro ambiente e gli organismi. Nessuno studio sulla salute a lungo termine di cibi OGM sono stati effettuati sugli esseri umani. Oltre a inquinare il nostro corpo con DNA mutante, mangiare cibi geneticamente modificati Roundup Ready assicura l’assunzione di una buona dose di erbicida tossico, dato che le colture geneticamente modificate sono ancora più pesantemente irrorate rispetto alle colture non biologiche convenzionali. L’uso diffuso di Round Up e altri pesticidi è stato identificato come la fonte del crollo delle colonie di api. Il danno ambientale, politico, economico, e sociale dovuto agli alimenti geneticamente modificati è sconcertante. Alimenti geneticamente modificati sono mais, soia, barbabietole da zucchero, patate, erba medica, colza, patate, papaia, riso, miele, zucche, colza, pomodoro, mais, tabacco, piselli, e altri che sono in via di immissione.

La soluzione: Controllare che tutto il cibo che si acquista è non-OGM.

Richiedi di impedire i cibi OGM qualche possibilità ci può essere.

  • Sostenere l’etichettatura obbligatoria dei prodotti alimentari OGM.
  • Comprare biologico.
  • Avere un proprio orto.

 

 

2. Conserva di pomodoro

L’Esperto: Fredrick vom Saal, PhD, un endocrinologo presso l’Università del Missouri che studia bisfenolo-A.

La situazione: I rivestimenti in resina delle lattine contengono bisfenolo-A, un estrogeno sintetico che è stato collegato a disturbi che vanno dai

  • problemi riproduttivi
  • malattie cardiache,
  • diabete
  • obesità.

Purtroppo, l’acidità (una caratteristica di spicco di pomodori) fa in modo che il BPA penetri nel vostro cibo. Gli studi dimostrano che la quantità di BPA nel corpo della maggior parte delle persone è superiore alla quantità che sopprime la produzione di sperma o faccia danno cromosomico alle uova di animali.

“È possibile ottenere 50 mcg di BPA per litro di un pomodoro può, e questo è un livello che sta per avere un impatto sulle persone, soprattutto i giovani”, dice vom Saal. “Non voglio nemmeno avvicinarmi ai pomodori in scatola.”

La soluzione: Scegli pomodori in bottiglie di vetro (che non hanno bisogno di rivestimenti in resina) come ad esempio quelli biologici. È inoltre possibile trovarne in  scatole Tetra Pak.

 

3. Corn-Fed Beef

L’Esperto: Joel Salatin, co-proprietario di poliedriche Farms e autore di una mezza dozzina di libri su agricoltura sostenibile.

La situazione: il bestiame si è  evoluto per mangiare l’erba, non grano ne soia. Ma gli agricoltori oggi alimentano i loro animali di mais e soia, che ingrassano gli animali più velocemente per la macellazione. Questo genera più soldi per gli allevatori (e prezzi più bassi al supermercato) ma significa molta meno qualità nutrizionale per noi. Un recente studio globale condotto dalla USDA e ricercatori da Clemson University ha scoperto che a fronte di manzo nutrito con mais, manzo nutrito con erba ha una quantità  più alta in beta-carotene, vitamina E, omega-3, l’acido linoleico coniugato (CLA), calcio, magnesio , e potassio; e  infiammatori omega-6s inferiore; e più bassa in grassi saturi che sono stati collegati a malattie cardiovascolari. “Dobbiamo rispettare il fatto che le mucche sono animali erbivori, e questo non significa nutrirli mais e letame di pollo”, dice Salatin.

La soluzione: comprare manzo nutrito con erba, che si trova in negozi alimentari specializzati, mercati degli agricoltori, a livello nazionale e presso i negozi biologici. Di solito viene etichettato perché richiede un premio, ma se non lo vedete, chiedete al vostro macellaio, e se non siete sicuri, meglio rinunciare

 

4. Microwave Popcorn

L’Esperto: Olga Naidenko, PhD, uno scienziato senior per l’Environmental Working Group.

La situazione: le sostanze chimiche, compreso l’acido perfluoroottanoico (PFOA), nel rivestimento del sacchetto, sono parte di una classe di composti che possono essere collegati alla sterilità nell’uomo, secondo un recente studio da UCLA.

In sperimentazione animale, le sostanze chimiche causano cancro al fegato, ai testicoli, e al pancreas. Gli studi dimostrano che metterle nel forno a microonde induce le sostanze chimiche per vaporizzare-e migrare nel vostro popcorn.

“Rimangono nel vostro corpo per anni e ci si accumulano”, dice Naidenko, che è il motivo per cui i ricercatori temono che i livelli negli esseri umani potrebbero avvicinarsi alle quantità che causano tumori negli animali da laboratorio. DuPont e altri produttori hanno promesso di eliminare gradualmente PFOA entro il 2015 nell’ambito di un piano volontario EPA, ma milioni di sacchetti di popcorn saranno venduti tra oggi e allora.

La soluzione: Fare il pop corm naturali alla vecchia maniera: in una padella. Per le sostanze aromatizzanti, è possibile aggiungere il burro naturale o condimenti secchi, come aneto, o altri sapori a piacere.

 

5. Salmone d’allevamento

L’Esperto: David Carpenter, MD, direttore dell’Istituto per la Salute e l’Ambiente presso l’Università di Albany ed editore di un importante studio sulla rivista Science sulla contaminazione nei pesci.

La situazione: Natura non ha inteso che il salmone debba essere stipati in bacini stretti e nutrito con la soia, stare in lettiere avicole, e piume di pollo idrolizzate.

Come risultato, il salmone d’allevamento è più basso di vitamina D e più alto in contaminanti, tra cui sostanze cancerogene, i PCB, i ritardanti di fiamma bromurati, e pesticidi come la diossina e il DDT.

Secondo Carpenter, i pesci più contaminati provengono dal Nord Europa, che si trova nei menu americani.

“Si può solo tranquillamente mangiare una di queste cene salmone ogni 5 mesi, senza aumentare il rischio di cancro”, afferma Carpenter, le cui 2.004 studi sulla contaminazione del pesce ha ottenuto un ampia attenzione da parte dei media.

“Fa così male.” Una ricerca preliminare ha collegato anche il DDT al diabete e all’obesità, ma alcuni nutrizionisti ritengono che i benefici di omega-3 superino i rischi. C’è anche la preoccupazione per l’elevato livello di antibiotici e pesticidi utilizzati per il trattamento di questi pesci. Quando si mangia salmone d’allevamento, si assorbono gli stesse dosi di  farmaci e sostanze chimiche.

La soluzione: Passa al salmone pescato dell’Alaska. Se il pacchetto dice fresco dall’ atlantico, è coltivato. Non ci sono attività di pesca commerciale lecita per salmone selvatico.

 

6. latte prodotto con ormoni artificiali

L’Esperto: Rick Nord, direttore del progetto della Campagna per l’alimentazione di sicurezza presso la Oregon Medici per la responsabilità sociale e l’ex amministratore delegato della divisione Oregon della American Cancer Society.

La situazione: I produttori di latte trattano i loro bovini da latte con l’ormone della crescita ricombinata con quella bovina ( come è anche conosciuta con quests sigle: rBGH o rBST,) per incrementare la produzione di latte.

Ma rBGH aumenta anche infezioni della mammella e anche pus nel latte. Si porta anche a livelli più elevati di un ormone chiamato fattore di crescita insulino-simile nel latte. Nelle persone, alti livelli di IGF-1 possono contribuire al cancro al seno, alla prostata, e del colon.

Quando il governo ha approvato rBGH, si pensava che l’IGF-1 da latte sarebbe ripartito nel tratto digestivo umano,” afferma Nord.

Come si è visto, la caseina nel latte protegge la maggior parte, secondo diversi studi indipendenti. “Non c’è al 100% la prova che questo aumenti il cancro negli esseri umani”, ammette Nord. “Tuttavia, è vietato nei paesi più industrializzati.”

La soluzione: controllare le etichette per rBGH-libera, priva di rBST, prodotti senza ormoni artificiali, o latte biologico. Queste frasi indicano prodotti senza rBGH.

 

7. Mele convenzionali

L’Esperto: Mark Kastel, ex dirigente per l’agrobusiness e co-direttore dell’Istituto Cornucopia, un gruppo di ricerca farm-politica che supporta gli alimenti biologici

La situazione: Se si fa una graduatoria sul frutto che viene cosparso di più in pesticidi, la mela vincerebbe. Perché? Essi sono innestati singolarmente (discendente da un singolo albero) in modo che ogni varietà mantenga  il suo sapore caratteristico.

Come tale, le mele non sviluppano resistenza ai parassiti e vengono spruzzate frequentemente. L’industria sostiene che questi residui non sono dannosi. Ma Kastel ribatte che è solo buon senso ridurre  l’esposizione al minimo, evitando i prodotti più cosparsi, come le mele.

“Lavoratori agricoli hanno tassi più alti di molti tipi di cancro,” dice. E un numero crescente di studi stanno iniziando a collegare un carico corporeo maggiore di pesticidi (da tutte le fonti) con la malattia di Parkinson.

La soluzione: acquistare mele biologiche. Se non potete permettervi organico, assicuratevi di lavare e sbucciare loro per primi.

Fonte articoli:

FONTE: Wakeup-world

 

 

 

(ENGLISH VERSION)

Food experts reveal 7 foods they won’t eat from a grocery store.

1. GMO FOODS (any of them!)

The Expert: Jeffrey Smith, author of Seeds of Deception and founder of Institute for Responsible Technology

The Situation: GMO foods encourage the massive spraying of herbicides on our topsoils, polluting the ground, waterways, animals and humans. Scientific studies have shown the RoundUp Ready genes in GMO foods to transfer to our intestinal flora and the pesticide producing genes, called Bt-toxins, to be present in both unborn fetuses and their mothers.

In short, GMO foods pollute our environment and out bodies. No long term health studies of GMO foods have been performed on humans. In addition to polluting our bodies with mutant DNA, eating RoundUp Ready GM foods insures a hefty dose of toxic herbicide, given that GM crops are even more heavily sprayed than conventional non-organic crops. The widespread use of Round Up and other pesticides has been identified as the source of Bee Colony collapse. The environmental, political, economic, and social damage by GM foods is staggering. GM foods include corn, soybeans, sugarbeets, potatoes, alfalfa, canola, potato, papaya, rice, honey, squash, rapeseed, tomatoes, sweet corn, tobacco, peas, and more in the pipeline.

The Solution: Check that all the food you purchase is non-GMO. Demand a halt to GMO foods any chance you get. Support mandatory labeling of GMO foods. Buy ORGANIC. Plant a garden. For further information on Monsanto (the leading company of GMO seeds), please click here.

2. Canned Tomatoes

The Expert: Fredrick vom Saal, PhD, an endocrinologist at the University of Missouri who studies bisphenol-A.

The Situation: The resin linings of tin cans contain bisphenol-A, a synthetic estrogen that has been linked to ailments ranging from reproductive problems to heart disease, diabetes, and obesity. Unfortunately, acidity (a prominent characteristic of tomatoes) causes BPA to leach into your food. Studies show that the BPA in most people’s body exceeds the amount that suppresses sperm production or causes chromosomal damage to the eggs of animals. “You can get 50 mcg of BPA per liter out of a tomato can, and that’s a level that is going to impact people, particularly the young,” says vom Saal. “I won’t go near canned tomatoes.”

The Solution: Choose tomatoes in glass bottles (which do not need resin linings), such as the brands Bionaturae and Coluccio. You can also get several types in Tetra Pak boxes, like Trader Joe’s and Pomi.

3. Corn-Fed Beef

The Expert: Joel Salatin, co-owner of Polyface Farms and author of half a dozen books on sustainable farming.

The Situation: Cattle evolved to eat grass, not grains. But farmers today feed their animals corn and soybeans, which fatten up the animals faster for slaughter. More money for cattle farmers (and lower prices at the grocery store) means a lot less nutrition for us. A recent comprehensive study conducted by the USDA and researchers from Clemson University found that compared with corn-fed beef, grass-fed beef is higher in beta-carotene, vitamin E, omega-3s, conjugated linoleic acid (CLA), calcium, magnesium, and potassium; lower in inflammatory omega-6s; and lower in saturated fats that have been linked to heart disease. “We need to respect the fact that cows are herbivores, and that does not mean feeding them corn and chicken manure,” says Salatin.

The Solution: Buy grass-fed beef, which can be found at specialty grocers, farmers’ markets, and nationally at Whole Foods. It’s usually labeled because it demands a premium, but if you don’t see it, ask your butcher.

4. Microwave Popcorn

The Expert: Olga Naidenko, PhD, a senior scientist for the Environmental Working Group.

The Situation: Chemicals, including perfluorooctanoic acid (PFOA), in the lining of the bag, are part of a class of compounds that may be linked to infertility in humans, according to a recent study from UCLA. In animal testing, the chemicals cause liver, testicular, and pancreatic cancer. Studies show that microwaving causes the chemicals to vaporize—and migrate into your popcorn. “They stay in your body for years and accumulate there,” says Naidenko, which is why researchers worry that levels in humans could approach the amounts causing cancers in laboratory animals. DuPont and other manufacturers have promised to phase out PFOA by 2015 under a voluntary EPA plan, but millions of bags of popcorn will be sold between now and then.

The Solution: Pop natural kernels the old-fashioned way: in a skillet. For flavorings, you can add real butter or dried seasonings, such as dillweed, vegetable flakes, or soup mix.

5. Farmed Salmon

The Expert: David Carpenter, MD, director of the Institute for Health and the Environment at the University at Albany and publisher of a major study in the journal Science on contamination in fish.

The Situation: Nature didn’t intend for salmon to be crammed into pens and fed soy, poultry litter, and hydrolyzed chicken feathers. As a result, farmed salmon is lower in vitamin D and higher in contaminants, including carcinogens, PCBs, brominated flame retardants, and pesticides such as dioxin and DDT. According to Carpenter, the most contaminated fish come from Northern Europe, which can be found on American menus. “You can only safely eat one of these salmon dinners every 5 months without increasing your risk of cancer,” says Carpenter, whose 2004 fish contamination study got broad media attention. “It’s that bad.” Preliminary science has also linked DDT to diabetes and obesity, but some nutritionists believe the benefits of omega-3s outweigh the risks. There is also concern about the high level of antibiotics and pesticides used to treat these fish. When you eat farmed salmon, you get dosed with the same drugs and chemicals.

The Solution: Switch to wild-caught Alaska salmon. If the package says fresh Atlantic, it’s farmed. There are no commercial fisheries left for wild Atlantic salmon.

6. Milk Produced with Artificial Hormones

The Expert: Rick North, project director of the Campaign for Safe Food at the Oregon Physicians for Social Responsibility and former CEO of the Oregon division of the American Cancer Society.

The Situation: Milk producers treat their dairy cattle with recombinant bovine growth hormone (rBGH or rBST, as it is also known) to boost milk production. But rBGH also increases udder infections and even pus in the milk. It also leads to higher levels of a hormone called insulin-like growth factor in milk. In people, high levels of IGF-1 may contribute to breast, prostate, and colon cancers. “When the government approved rBGH, it was thought that IGF-1 from milk would be broken down in the human digestive tract,” says North. As it turns out, the casein in milk protects most of it, according to several independent studies. “There’s not 100% proof that this is increasing cancer in humans,” admits North. “However, it’s banned in most industrialized countries.”

The Solution: Check labels for rBGH-free, rBST-free, produced without artificial hormones, or organic milk. These phrases indicate rBGH-free products.

7. Conventional Apples

The Expert: Mark Kastel, former executive for agribusiness and co-director of the Cornucopia Institute, a farm-policy research group that supports organic foods

The Situation: If fall fruits held a “most doused in pesticides contest,” apples would win. Why? They are individually grafted (descended from a single tree) so that each variety maintains its distinctive flavor. As such, apples don’t develop resistance to pests and are sprayed frequently. The industry maintains that these residues are not harmful. But Kastel counters that it’s just common sense to minimize exposure by avoiding the most doused produce, like apples. “Farm workers have higher rates of many cancers,” he says. And increasing numbers of studies are starting to link a higher body burden of pesticides (from all sources) with Parkinson’s disease.

The Solution: Buy organic apples. If you can’t afford organic, be sure to wash and peel them first.

Article sources:

FONTE: wakeup-world

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IMG_1523Come sarebbe la bellezza della primavera senza i brividi del gelo dell’inverno? Tutto è necessario, e tutto è collegato. Noi, come esseri umani abbiamo anche noi le nostre stagioni. Come tutti gli esseri lo hanno.

 

Durante i periodi di transizione è importante ricordare queste cose, ed essere presenti con i vostri pensieri e le vostre intenzioni.

 

Con il cambiamento delle stagioni, entriamo in una nuova energia, e siamo fortunati ad avere le transizioni meno rigide di primavera e autunno per confortarci in loro. Ogni stagione è diversa, con scopi diversi e diverse vibrazioni.

 

Sì … ogni stagione ha la sua energia per aiutarci a realizzare esattamente cosa deve essere in questo periodo. La natura ci offre sempre esattamente quello che ci serve e nel momento giusto. Non sei d’accordo?

 

Per sentire la transizione completamente, è importante nutrire e rafforzare il corpo dolcemente in questo nuovo periodo e vibrazioni. Uno dei migliori rinforzanti del sistema immunitario di tutti i tempi e dei miei preferiti  è l’olio per le orecchie ayurvedico, che si può facilmente fare a casa in pochi minuti.

 

La prima volta che ho sentito parlare di olio per le orecchie era durante una lezione di John Douillard, un medico ayurvedico molto bravo, durante la mia formazione presso la scuola Integrative Nutrition. Ed è in una di quelle lezioni mi sento super-fortunata ad aver sentito di questo rimedio, di cui mi ricorderò per sempre!

 

L’utilizzo di olio per le orecchie rafforza il sistema immunitario e mantiene il vostro sistema linfatico e seni nasali umidi e nutriti.

Questo aiuta a prevenire:

  • raffreddori,
  • infezioni
  • allergie

E altrettanto potente come l’olio nutriente, sono alla base del sistema immunitario, i benefici anti-infiammatori, antibatteriche e antivirali dell’ aglio da un aggiunta potente.

È possibile acquistare l’olio per le orecchie nel negozio di alimenti biologici, ma è facilissimo da fare a casa, e vi farà risparmiare un po’ ! E io, naturalmente, vi mostrerò come! Molte persone giurano che questo olio li aiuta a  mantenersi sani tutto l’anno, e anche i loro figli!

Quindi vale la pena sperimentarlo, visto che non ci sono effetti collaterali.

Olio per le orecchie ayurvedico

Di cosa hai bisogno:

  • 1/3 tazza di olio extravergine di oliva biologico
  • 1 spicchio di aglio – tritato

 

Preparazione:

  1. Gettare l’olio e l’aglio tritato in una pentola e portare lentamente a ebollizione.
  2. Lasciate soffriggere l’olio fino alla sua evaporazione. Premere l’aglio con una forchetta per estrarre tutto il suo liquido. Quando l’olio non scoppietta più allora è pronto, il tutto dovrebbe durare 5 minuti.
  3. Una volta che il vostro olio all’aglio è pronto, lasciate raffreddare, e poi filtrare per separarlo dal aglio.
  4. Infine, versate il liquido filtrato in una bottiglia con contagocce o in una vecchia boccetta per tinture.

 

Modo di uso:

  1. Prima di utilizzare olio per le orecchie, mettere a scaldare sempre la bottiglia sotto l’acqua calda per intiepidire l’olio. Questo rende l’esperienza meno fastidiosa.
  2. Inserire olio sufficiente per riempire un orecchio e lasciare riposare per circa 5 minuti. Ora inclinare la testa e lasciare scaricare l’olio fuori, e fare l’altro lato per altri 5 minuti.

E ‘una buona idea per iniziare a fare questo una volta ogni paio di settimane per mantenere le orecchie pulite e il sistema immunitario forte.

Se sei già malato, riempire le orecchie, una volta ogni ora, fino a quando i sintomi scompaiono, vi sentirete meglio in modo più rapido.

Consiglio anche di stare il più possibile all’aria aperta. Sentirsi pienamente l’aria e l’umidità, l’odore della terra.

Assicurati che il tuo corpo sia altrettanto consapevole delle vibrazioni mutevoli  della stagione come te. Questo ci impedisce di ammalarci, cosa che accade quando sperimentando con uno “shock” o confusione  i cambiamenti fisici ed emotivi che possono avvenire con il cambio di stagione.

Articoli precedenti di Morgan:

Sull’autore:

morgan potts  150x150 The Seasons Gentle Welcoming    Ayurvedic Ear Oil RecipeMorgan Potts è un coach sulla salute olistica che lavora con le donne in tutto il mondo e che vorrebbe trasmettere la sacralità della vita e di come vivere in armonia e soddisfatti. La sua passione è di riempire la vita di rituali di connessione, e portare la meraviglia nella vita, in ogni momento. Morgan crede nell’allineamento che si verifica quando ci sentiamo connessi, quando sentiamo la sacralità, e ritroviamo la nostra natura divina femminile, e quando possiamo veramente nutrire i nostri desdieri. Il suo focus è anche la connessione tra il ciclo lunare e la natura femminile.

Morgan lavora con le donne anche online facendo coaching personale, e seguendo programmi, che si trovano anche su gruppi di Facebook  Moonblush Sacred. Sono programmi focalizzati sul flusso femmnile, e sulla comprensione di come vivere una vita più ricca e più nutrita nel nostro corpo. Se siete interessati all’argomento potete connettervi con lei  Facebook group e anche Facebook Page doge trovate diverse discussioni sull’argomento. Morgan dirige anche degli eventi mensili con la luna nuova ogni mese a  Rochester NY.

Potete connettervi con lei online:

Website: www.moonblushsacred.com
Facebook: facebook.com/moonblushsacred
Twitter: @morganepotts
Instagram: @moonblushsacred

FONTE: wakeup world

(ENGLISH VERSION)

Where would the beauty of spring be without the chills of fall and frost of winter? It’s all necessary, and it’s all connected. We, as humans have seasons too. All beings do.

During times of transition it’s important to remember these things, and be present with your thoughts and intentions.

With the change of the seasons, we step into a whole new energy, and we are lucky to have the soft transitions of spring and fall to comfort us into them. Each season is different with different purposes and different vibrations. Yes… each season has it’s own energy to help us accomplish exactly what is meant to be done during these times. Nature always provides us with exactly what we need in just the right moments. Don’t you agree?

To feel the transition fully, it’s important to nourish, strengthen and transition the body gently into this new weather and vibration. One of my all time favorite immune builders is Ayurvedic ear oil, which you can easily make at home in just a few minutes.

The first time I heard about ear oil was in a lecture by John Douillard, an awesome Ayurvedic practitioner, during my time at the Integrative Nutrition school. And it’s one of those lectures I feel super blessed to have heard, and will remember forever!

Using ear oil strengthens the immune system and keeps your lymphs and sinuses moist and nourished. This helps prevent colds, infections and allergies. And just as powerful as the nourishing oil, are the immune building, anti inflammatory, antibacterial and antiviral benefits of garlic give an added punch.

You can buy ear oil in the health food store, but it’s super easy to make at home, and will save you some serious dough! And I, of course, will show you how! Many people swear by this oil for keeping them healthy all year long, and their kids, too! Now THAT’S definitely something worth experimenting with.

Ayurvedic Ear Oil Recipe

What you’ll need:

1/3 cup organic virgin olive oil

1 clove garlic – chopped

Directions:

– Throw the oil and chopped garlic into a pot and bring it to a simmer.

– Let the oil bubble and pop to release all the liquid. Press the garlic with a fork to help it release. It’s done when the oil doesn’t pop anymore, it should take about 5 minutes.

– Once your garlic oil is done cooking, let it cool, and then strain to separate it from the garlic.

– Lastly, pour the strained liquid into an eyedropper bottle or old tincture glass.

Using your ear oil:

– Before using ear oil, always run the bottle under hot water to warm the oil. This makes the experience quite soothing.

– Drop in enough oil to fill one ear and let it sit for about 5 minutes. Now tilt the head and allow the oil to drain out, and do the other side for another 5 minutes.

It’s a good idea to start doing this once every few weeks to keep your ears clear and your immune system strong. If you’re already sick, fill your ears once every hour, until your symptoms go away, you will feel better so quickly.

I also recommend getting your body outside as much as possible. Fully feel the air and the moisture, the smell of the earth. Make sure your body is just as aware of the season’s changing vibes as you are. This prevents us from getting sick, or experiencing “shock” or confusion about the physical and emotional changes that can come with the seasonal transition.

What messages has the change in season sent you so far?

XOXO 
Morgan

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About the author:

morgan potts  150x150 The Seasons Gentle Welcoming    Ayurvedic Ear Oil RecipeMorgan Potts is a holistic health coach working with women from around the world who want to live a life more sacred and satisfying. Her passion is to fill life with ritual and connection, bringing wonder, magic and excitement to each moment. Morgan believes when we feel aligned we feel connected, we feel sacred, we are the divine feminine — and we can truly nurture our desires. The relationship between the moon’s phases and women’s natural cycles is a main focus.

Morgan works with women online through her one-on-one coaching programs, and also leads the Facebook group Moonblush Sacred. Both are aimed at reconnecting with the feminine flow, and understanding how to live a life more rich and nourishing to our bodies. If this subject fascinates you, and is something you want to connect with, join her Facebook group and or Facebook Page where all things sacred and feminine are discussed! Morgan also leads monthly women’s gatherings on the evening of the new moon, in Rochester NY.

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source : wakeup-world

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images“Col tempo il sesso nella coppia è destinato a spegnersi”: ecco un luogo comune assai diffuso, che va combattuto con le armi della spontaneità e della seduzione.

 

Esistono studi che sostengono come la passione sessuale in una coppia non possa durare a lungo:

  • “Tempo tre anni, e poi inizia la discesa”, dicono alcuni esperti.

 

Psicologi, sessuologi e anche alcuni neuroscienziati lo affermano con certezza: “L’eros si spegne entro un anno e mezzo, è una questione di chimica cerebrale”.

Si può dire che la visione è decisamente pessimistica non solo per le coppie “sbagliate”, ma anche per quelle meglio riuscite, ricche di sentimento e di affinità, che avrebbero tutti i requisiti per vivere nel tempo una bella sessualità.

Di fronte a questa tesi, bisognerebbe chiedersi se davvero si tratta solo di un problema di chimica cerebrale e qual è il significato quando qualche coppia sfugge a questa regola del fallimento

 

L’eros è sempre dentro di noi, anche quando non lo ascoltiamo…

Di norma (almeno nel nostro paese) da ragazzini si riceve un’educazione sessuale molto carente: nel migliore dei casi ci viene detto come si fanno i bambini, ma quasi mai qualcuno si occupa di insegnarci a vivere la sessualità “nel tempo”.

 

Da una parte è un bene, ma dall’altra non veniamo a conoscenza delle “strategie” per proteggere la passione iniziale.

Ci muoviamo nella realtà convincendoci che “la passione prima o poi finisce” e viviamo l’eros dei primi tempi sperando magicamente che non finisca mai. Quando poi ci si arrende al calo del desiderio del partner o per il partner, come se non ci fosse più nulla da fare, l’equilibrio della coppia entra in crisi.

 

Ma forse quello che non ci è mai stato insegnato non è così complicato:

  • l’eros è sempre vivo dentro di noi, anche quando non riusciamo più a vederlo!

È semplice: la sessualità di coppia ha bisogno di

  • energia,
  • tempo e
  • dedizione.

È un concetto tanto banale quanto ignorato nella routine di tutti i giorni. Queste componenti fondamentali vengono messe in sordina

  • dallo stress quotidiano,
  • dalle preoccupazioni,
  • dai figli e

dagli imprevisti che tendono a spostare il focus dall’eros,

che è una delle sfere che più ha più bisogno di essere considerata, soprattutto nella coppia consolidata. Tutto questo, insieme ai luoghi comuni e alle false certezze di cui abbiamo parlato poco sopra, alimentano la riduzione del tempo e dell’energia da dedicare al sesso. Sotto questi colpi duri, anche l’intesa migliore rischia lo spegnimento perché non le si dà le chance di poter vivere ed evolvere.


Dedicagli le tue migliori energie 

Quel che va assolutamente ricordato è che l’eros non può vivere con le energie di scarto, con quel poco che resta dopo aver fatto “di tutto e di più”. Racchiude in sé un’azione spontanea che richiede una quantità di energia superiore a quelle residue.

Il tempo dell’intimità va cercato e protetto da uno stile di vita troppo frenetico, ma anche dall’inerzia mentale che spesso ci impigrisce.
Se teniamo alla nostra relazione di coppia, è necessario fare tutto il possibile affinché quel che accade quotidianamente, comprese ansie e tensioni, non invada gli spazi di intimità.

Ecco la nostra guida pratica per te!

  • No a calcoli e a ritagli: l’eros è spontaneo e non può essere inserito in brevi ritagli di tempo o in momenti calcolati. In una griglia tanto rigida, il sesso si spegne di sicuro.

 

  • Uscire dal “funzionalismo”: la sessualità non vive solo per se stessa, ma esprime la gioia di vivere,  il sentirsi in armonia col partner e con la vita. Perciò evitate una routine basata solo su impegni e doveri, ma date spazio anche alla creatività!

 

  • Non smettete di cercarvi: dopo un po’ che si sta insieme, si ha la sensazione di conoscere “ormai tutto” del partner. Non è così: dell’altro conosci le abitudini che avete costruito insieme.  Bisogna quindi sperimentarsi in nuovi ambiti!

 

  • Cambiate con costanza luoghi e situazioni per il tempo libero da trascorrere in coppia.

 

  • Imparate a vincere la vergogna ed esprimete le vostre fantasie sessuali al vostro partner.

FONTE: Riza

 

(ENGLIH VERSION)

“Over time sex in the couple is doomed to die out” here is a commonplace widespread, it must be fought with weapons of spontaneity and seduction.

There are studies claiming that sexual passion in a couple cannot last long:

“In three years, and then begins the descent,” say some experts.
Psychologists, sexologists and even some neuroscientists say it with certainty: “Eros turns off within a year and a half, it is depends on brain chemistry.”

It can be said that the vision is decidedly pessimistic not only for “wrong” couples , but also for the most successful ones,  full of feeling and affinity, which would have all the requirements for living a long beautiful  sexuality time.

Faced with this thesis, we should ask whether it is really only a problem of brain chemistry and what is the meaning when a few exceptional couples  can overcome this failure …

Eros is always within us, even when we do not pay attention to it …

Usually (at least in our country) since we were kids we receive very lacking sex education: in the best cases we are told how babies get born, but we almost never get told how to deal with it to make it endure “in time”.

On the one side it is good, but on the other we are not aware of the “strategies” to protect the initial passion.

We move into the reality convincing ourself  that “the passion eventually may end” and live the eros of the first times hoping that magically it might never end. Then when one surrenders to the fall of the desire for the partner, as if there was nothing more to do, there comes the crisis in the couple.

But maybe what we have never been taught is not that complicated:

Eros is always alive within us, even when we can no longer see it!
It’s simple: the couple sexuality needs

  • energy,
  • time and
  • dedication.

It is a concept as simple as that ignored in everyday routine . These key components are put on the sly

  • from everyday stress,
  • from worries,
  • by children and
  • by unexpected events that tend to shift the focus from eros,

which is one of the item that more longer needs to be considered, especially in a consolidated couple. All this, together with commonplace and false certainties we mentioned above, feed the reduction of time and energy to dedicate to sex. Under these tough shots, even with the best intention it  risks to  fail because they do not give you the chance to live and evolve.

Dedicate your best energies to it

What must be on your mind is that eros absolutely cannot be fead with the remaining energies of the day,  the little one that remains after doing “everything else and more.” It embodies spontaneous action that requires an amount of energy greater than the remaining ones.

The time of intimacy has to be sought and protected by the way of  too hectic life, but also by the inertia of mental laziness.

If we keep our relationship as a couple, we must do everything possible to ensure that happens every day, including anxiety and tension, being careful that it does not invade the spaces of intimacy.

Here’s our practical guide for you!

  • No calculations and clippings: eros has to remain  spontaneous and can not be added to short spare time or at  programmed times. In a grid so rigid, sex goes out for sure.

 

  • Quit “functionalism”: sexuality does not live only for itself, but expresses the joy of living, the feel of living in harmony with your partner and with life. So avoid a routine based only on commitments and obligations, but also be creative!

 

  • Do not stop to desire it: after a while that you are together, you have the feeling of knowing “everything now” about your partner. It is not so: you know the habits you have built together. It is therefore necessary to experiment new areas in your relationship!

 

  • Change consistently places and situations for the time to spend with your partner.

 

  • Learn to overcome the shame and express your sexual fantasy with your partner.

 

 

SOURCE: Riza

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