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Archive for dicembre 2014

tumore-ovaio-294x348Il cancro ovarico è la sfortunata distinzione di essere il cancro ginecologico più mortale conosciuto per la pratica medica convenzionale di oggi, pur essendo una delle condizioni più frequentemente diagnosticate (cioè sovra-diagnosticate), con il risultato di avere cinque volte più donne operate per quel tumore senza avere di fatto il cancro.  

Questo è un fatto devastante anche se in gran parte non pubblicizzato e di cui ho discusso in modo più approfondito in un articolo su GreenMedInfo.com: “Cancro ovarico: cosa che pensiamo di sapere può farci del male.”

Considerando che  lo “standard di cura” oggi all’interno della pratica medica convenzionale per il cancro ovarico è la chirurgia, la radioterapia e la chemioterapia – che hanno tutti effetti collaterali potenzialmente letali, tra cui, ironia della sorte, il cancro e / o una maggiore invasività del cancro – non dovrebbe esserci una cura alternativa più efficace e sicura da porre alla nostra attenzione?

Ma quali sono queste alternative?

In GreenMedInfo.com abbiamo indicizzato una ricerca pubblicata su più di 30 sostanze naturali con dei  potenziali sperimentalmente confermati come agenti anti-cancro ovarico, compresi le piante comuni in fitoterapia come la curcumina (curcuma), la genisteina (soia, kudzu, trifoglio rosso), e il resveratrolo (uva , vino rosso, arachidi).

Ma l’unica sostanza che sta assumendo maggiore rilevanza nella lotta contro il cancro specifico nelle  donne sono i semi di lino, che è già stato ampiamente dimostrato dalla ricerca di ridurre l’incidenza del cancro al seno, e mostra anche alcune proprietà dirette antitumorali.

Per recuperare il ritardo su questa incredibile ricerca, è possibile rivedere alcuni dei nostri precedenti articoli sul tema:

Uno studio del 2010 pubblicato sulla rivista Oncologia Ginecologica ha scoperto che le galline alimentate con una dieta arricchita del 10% di semi di lino per 1 anno avevano “una significativa riduzione nell’ultima fase nei tumori ovarici”, così come “nel complesso una migliore salute e la riduzione della mortalità”. [1]

Gli autori dello studio hanno concluso:

  • “Questi risultati possono fornire la base per una sperimentazione clinica che valuti l’efficacia dei semi di lino come chemio-soppressore del tumore ovarico nelle donne“.

Più recentemente, uno studio pubblicato quest’anno in BMC Genomics ha guardato più in profondità i possibili meccanismi molecolari coinvolti nelle proprietà antitumorali di semi di lino per i tumori ovarici. [2]

I ricercatori hanno usato un approccio “bioinformatico” analizzando il pattern di espressione genica nei tumori ovarici, identificare quali geni sono up-regolati quando si formano i tumori e che sono soppressi quando le galline vengono alimentate con una dieta arricchita di semi di 10% di semi di lino.

È interessante notare, che hanno scoperto che “un gruppo altamente up-regolato di  geni che sono coinvolti nel processo embrionale di ramificazione nella morfogenesi [nota: embriogenesi e somiglianze carcinogenesi]” sono stati ridotti del 40-60% in galline alimentate semi di lino.

Inoltre questi cambiamenti nell’espressione genica del cancro corrispondevano con gli aumenti in due specifiche biomolecole associate al cancro – E-caderina e miR200 – entrambi erano diminuite del 60-75% nelle galline affette da  tumori e alimentate con il lino.

Gli autori dello studio hanno concluso “che l’aggiunta nutrizionale di semi di lino e la via di regolazione naturale della morfogenesi e altera diminuendo quindi la progressione del cancro ovarico”.

Ovviamente, questa è solo la ricerca preliminare, e dal momento che i semi di lino non è passata attraverso la convalida da parte delle ricerche randomizzate, controllate con un placebo, le prove su cavie umane necessarie per ricevere l’approvazione della FDA della droga necessaria per gli oncologi convenzionali quindi non ci sarà nessun medico oncologo tradizionale che darà come consiglio anche seppure per la semplice prevenzione di assumere i semi di lino in caso di cancro ovarico.

Ma che bisogno c’è di impedire di usarli? 

Come alimento, i semi di lino sono eccezionalmente sicuri e convenienti. Questo da solo è un motivo sufficiente per prendere in considerazione questo alimento come rimedio soprattutto quando la medicina convenzionale a oggi non ha una cura efficace per questa malattia.

Infine,una  vera prevenzione richiede di evitare cause prevenibili di cancro ovarico che comprendono prodotti chimici e alimenti incompatibili. Nella pagina di ricerca sul cancro ovarico del sito GreenMedInfo elenca diversi fattori di rischio noti come causa del cancro ovarico, ad esempio, latte di mucca, il bisfenolo A, acrilamide.

In breve, spesso la ‘cura’ per il cancro è quello di identificare, rimuovere e / o riparare il danno associato alla causa.

 

Referenze:

[1] Kristine Ansenberger, Cassandra Richards, Yan Zhuge, Animesh Barua, Janice M Bahr, Judith L Luborsky, Dale Buchanan Hales. Decreased severity of ovarian cancer and increased survival in hens fed a flaxseed-enriched diet for 1 year. Gynecol Oncol. 2010 Feb 12. Epub 2010 Feb 12. PMID: 20153884

[2] Karen H Hales, Sheree C Speckman, Nawneet K Kurrey, Dale B Hales. Uncovering molecular events associated with the chemosuppressive effects of flaxseed: a microarray analysis of the laying hen model of ovarian cancer. BMC Genomics. 2014 ;15(1):709. Epub 2014 Aug 24. PMID: 25150550

Altri articoli di  Sayer Ji:

About the author:

Sayer Ji1 Flaxseed: an Ovarian Cancer Killer?

Sayer Ji è il fondatore e ditrettore di  www.GreenMedInfo.com nonché consulente e member di  National Health Federation, un organizzazione internazionale nonprofit, sull’educazione del consumatore riguardo alla salute, –educationhealth-.

E’ anche co-autore del libro Cancer Killers: The Cause Is The Cure, e recentemente sta scrivendo un libro con la collaborazione di  Tania Melkonian dal titolo EATomology: An Edible Philosophy of Food.

Nel 1995 Sayer riceve un diploma BA in Philosophy alla Rutgers University, dove ha studiato con il filosofo americano Dr. Bruce W. Wilshire, focalizzandosi sulla filosofia della scienza. Nel 1996, ha fatto un ritiro presso il Zen Mountain Monastery nello stato di  New York, si è imbarcato in un esperienza di 5 anni di servizio come insegnante consulente e terapeuta specializzato in naturopatia per diverse organizzazioni per aiutare determinate popolazoini. Dal 2003, Sayer si attiva come educatore e consulente in cure naturali e modi per migliorare il benessere.

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(ENGLISH VERSION)

Ovarian cancer has the unfortunate distinction of being the most deadly gynecological cancer known to conventional medical practice today, while also being one of the most frequently misdiagnosed conditions (i.e. ‘overdiagnosed’), with five times more women without ovarian cancer ending up having surgery than those with ovarian cancer. This is a devastating though largely unpublicized fact I discussed in greater depth in an article on GreenMedInfo.com: “Ovarian Cancer: What We Think We Know May Harm Us.”

Considering that the present day ‘standard of care’ within conventional medical practice for ovarian cancer is surgery, radiotherapy and chemotherapy – all of which have potentially deadly side effects including, ironically, cancer and/or increased cancer invasiveness – shouldn’t safe and effective alternatives be given our full attention?

So what are these alternatives?

At GreenMedInfo.com we have indexed published research on over 30 natural substances with experimentally confirmed potential as anti-ovarian cancer agents, including common plant phytocompounds such as curcumin (turmeric), genistein (soy, kudzu, red clover), and resveratrol (grapes, red wine, peanuts). But the one substance that is taking on increased relevance in the fight against women-specific cancer is flaxseed, which has already been extensively shown by research to reduce breast cancer incidence, and even shows some direct anti-tumor properties.

To catch up on this amazing research, you can review some of our previous articles on the topic:

A 2010 study published in the journal Gynecological Oncology found that hens fed with a 10% flaxseed-enriched diet for 1 year had “a significant reduction in late stage ovarian tumors”, as well as “overall better health and reduced mortality”. [1] The study authors concluded “These findings may provide the basis for a clinical trial that evaluates the efficacy of flaxseed as a chemo-suppressant of ovarian cancer in women”.

More recently, a study published this year in BMC Genomics looked deeper into the possible molecular mechanisms involved in flaxseed’s anti-tumor properties in ovarian cancers. [2] Researchers used a “bioinformatic” approach by analyzing the pattern of gene expression in ovarian tumors, identifying which genes are up-regulated when tumors form and which are suppressed when the hens are fed a 10% flaxseed diet.

Interestingly, they found that “a group of highly up-regulated genes that are involved in the embryonic process of branching morphogenesis [note: embryogenesis and carcinogenesis share similarities]” were reduced 40-60% in flaxseed fed hens. Moreover these ‘cancer associated’ changes in gene expression corresponded with increases in two specific cancer-associated biomolecules — E-cadherin and miR200 — both of which were decreased 60-75% in tumors from flax-fed hens.

The study authors concluded “that nutritional intervention with flaxseed targets the pathways regulating branching morphogenesis and thereby alters the progression of ovarian cancer”.

Obviously, this is only preliminary research, and since flaxseed has not gone through validation by the randomized, placebo-controlled, human trials required to receive the FDA drug approval needed for conventional oncologists to feel comfortable recommending it for prevention or treatment of ovarian cancer, you won’t hear anyone within the conventional medical establishment recommend or prescribe it.

But should that prevent us from using it?

As a food, flaxseed is exceptionally safe and affordable. This alone is reason enough to give it priority consideration when it comes to dietary and/or functional medical interventions for serious conditions that conventional medicine admits it has no effective solutions for.

Lastly, true prevention requires the avoidance of preventable causes of ovarian cancer which include chemicals and incompatible foods. GreenMedInfo’s ovarian cancer research page lists several known risk factors for ovarian cancer, e.g. cow’s milk, bisphenol A, acrylamide.

In short, often the ‘cure’ for cancer is to identify, remove and/or remedy the damage associated with the cause.

References:

[1] Kristine Ansenberger, Cassandra Richards, Yan Zhuge, Animesh Barua, Janice M Bahr, Judith L Luborsky, Dale Buchanan Hales. Decreased severity of ovarian cancer and increased survival in hens fed a flaxseed-enriched diet for 1 year. Gynecol Oncol. 2010 Feb 12. Epub 2010 Feb 12. PMID: 20153884

[2] Karen H Hales, Sheree C Speckman, Nawneet K Kurrey, Dale B Hales. Uncovering molecular events associated with the chemosuppressive effects of flaxseed: a microarray analysis of the laying hen model of ovarian cancer. BMC Genomics. 2014 ;15(1):709. Epub 2014 Aug 24. PMID: 25150550

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About the author:

Sayer Ji1 Flaxseed: an Ovarian Cancer Killer?

Sayer Ji is an author, educator, Steering Committee Member of the Global GMO Free Coalition (GGFC), advisory board member of the National Health Federation, and the founder of GreenMedInfo.com – an open access, evidence-based resource supporting natural and integrative modalities. His writings have been published and referenced widely in print and online, including Truthout, Mercola.com, The Journal of Gluten Sensitivity, New York Times and The Well Being Journal.

In 1995 Sayer received a BA degree in Philosophy from Rutgers University, where he studied under the American philosopher Dr. Bruce W. Wilshire, with a focus on the philosophy of science. In 1996, following residency at the Zen Mountain Monastery in upstate New York, he embarked on a 5 year journey of service as a counsellor-teacher and wilderness therapy specialist for various organizations that serve underprivileged and/or adjudicated populations. Since 2003, Sayer has served as a patient advocate and an educator and consultant for the natural health and wellness field.

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mal di golaSoprattutto in questi periodi di freddo, il mal di gola può essere uno dei problemi più fastidiosi e dolorosi che affliggono le nostre giornate. Esistono molti rimedi naturali che possono fare al caso nostro. Eccone dieci che ci aiuteranno a lenire il dolore.

1 Gargarismi

La prima e più semplice soluzione che può aiutarci a lenire il mal di gola sono i gargarismi con acqua calda e sale. Ne basta mezzo cucchiaino sciolto in una tazza di acqua calda. Questo rimedio della nonna vi aiuterà a ridurre l’eventuale gonfiore e a sciogliere i muchi, contribuendo a eliminare le sostanze irritanti e i batteri. Ovviamente, non ingerite il liquido: non è piacevole!

2 Bere molto

Rimanere ben idratati è una delle cose più importanti da ricordare, soprattutto se la gola è irritata o infiammata. Questo perché i liquidi consentono di mantenere le membrane delle mucose umide e maggiormente in grado di combattere i batteri e le sostanze irritanti.

3 Tè

Una tazza calda di tè è un buon rimedio capace di offrire sollievo immediato dal mal di gola. Il tè nero, il tè verde o bianco contengono antiossidanti che possono scongiurare le infezioni, rafforzando le difese immunitarie. Inoltre, il tè è importante anche in caso di febbre, come abbiamo già visto in un nostro precedente articolo

4 Riposo

Anche il riposo può aiutarvi a combattere il mal di gola e il raffreddore: velocizza il processo di guarigione. Di sicuro, stressarsi non vi fa bene.

5 Curcuma

La curcuma è una delle spezie migliori per combattere le prime avvisaglie di mal di gola. Abbiamo visto come utilizzarla in questo senso sotto forma di antibiotico unito al miele o come creare il golden milk, una ricetta che aiuta anche a combattere i dolori muscolari.

6 Aceto di mele

L’aceto di mele è un antibatterico naturale. Potete assumerlo diluito in un bicchiere di acqua, da bere, per alleviare le infiammazioni; per fare dei gargarismi, o aggiunto all’acqua bollente per dei suffumigi.

7 Cipolle

Come abbiamo avuto modo di vedere, la cipolla ha delle proprietà terapeutiche ben precise: è utile contro il mal di denti, per combattere le infezioni urinarie, per la salute dell’apparato respiratorio e per la rigenerazione dei tessuti. È considerata un antibiotico naturale. Potete preparare una tisana di bucce di cipolla. Basta portare a ebollizione la buccia di mezza cipolla nel quantitativo di acqua corrispondente a una tazza. Filtrare e bere. Forse un po’ sgradevole, ma efficace!

8 Limone

Il limone è un potente antibatterico naturale. Potete utilizzarlo per effettuare dei gargarismi e disinfettare il cavo orale. In alternativa, potete aggiungerlo alle vostre bevande, meglio se fredde.

9 Maggiorana

Tra le piante aromatiche che possono aiutarci a combattere il mal di gola, troviamo anche la maggiorana. Il suo olio essenziale, infatti, non solo ci aiuta a lenire il mal di testa, ma facilita anche l’eliminazione del catarro, diminuendo il mal di gola. Da utilizzare per effettuare dei suffumigi. Al limite, potete usare le foglie secche per preparare un infuso tiepido per dei gargarismi.

10 Liquirizia

La liquirizia è una pianta che apporta numerosi benefici all’apparato respiratorio, sempre, ovviamente, se utilizzata con moderazione. È considerata un rimedio naturale utile a rilassare e ad ammorbidire le mucose della gola, riducendo le infiammazioni e supportando il sistema immunitario. Ha delle spiccate proprietà antinfiammatorie infatti che possono essere sfruttate creando degli infusi curativi o semplicemente masticando la sua radice.

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

Especially in this cold period of the year, sore throat can be one of the most annoying and painful problems that plague our days. There are many natural remedies that can help you. Here are ten who will help soothe the pain.

1 Gargling

The first and simplest solution that can help soothe a sore throat is gargling with warm water and salt. It only takes half a teaspoon dissolved in a cup of hot water. This home remedy will help reduce any swelling and loosen mucus, helping to eliminate the irritants and bacteria. Obviously, not swallow the liquid: it is not pleasant!

2 Drink a lot

Staying well-hydrated is one of the most important things to remember, especially if your throat is irritated or inflamed. This is because fluids help keep mucous membranes moist and better able to fight bacteria and irritants.

3 Tea

A hot cup of tea is a good remedy capable of providing immediate relief from sore throat. Black tea, green tea or white contain antioxidants that can prevent infections by strengthening the immune system. In addition, the tea is also important in the case of fever.

4 Rest

Resting can help combat the sore throat and colds: speeds up the healing process. Certainly, stressing is not healthy.

5 Turmeric

Turmeric is the best spice to fight the first signs of a sore throat. We have seen how to use it in this way in the form of antibiotic combined with honey or doing the golden milk, a recipe that also helps fight muscle pain.

6 Apple Cider Vinegar

The apple cider vinegar is a natural antibacterial. You can take it diluted in a glass of water,and drink it to relieve inflammation; for gargling, or added to boiling water to the fumigations.

7 Onions

As we have seen, the onion has very specific therapeutic properties : it is useful for sore teeth, to fight urinary infections, for respiratory and for tissue regeneration. It is considered a natural antibiotic. You can prepare an infusion of onion skins. Just boil the peel of half an onion in the amount of water in a cup. Strain and drink. Maybe it doesn’t taste good, but it is effective!

8 Lemon

Lemon is a powerful natural antibacterial. You can use it to gargle and disinfect the oral cavity. Alternatively, you can add it to your drinks, preferably cold.

9 Marjoram

Among the herbs that can help us fight sore throats, we also find the marjoram. Its essential oil, in fact, not only helps to soothe the headache, but also facilitates the removal of phlegm, decreasing the sore throat. To be used to carry out fumigations. At the limit, you can use the dried leaves to prepare an infusion of warm for gargling.

10 Licorice

Licorice is a plant that brings many benefits to the respiratory system, always, of course, if used in moderation. It is considered a natural remedy useful to relax and soften the mucous membranes of the throat, reducing inflammation and supporting the immune system. It has anti-inflammatory properties that can be exploited by creating curative infusions or simply chewing its root.

SOURCE: Ambientebio

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SONY DSCLa carenza di ferro  è alla base di sintomi persistenti di affaticamento e stanchezza, ma non solo. Lo abbiamo visto quando abbiamo esaminato le cause principali che portano a un’assenza di questo minerale nel nostro organismo.

 

Intervenire in tempo e prestare attenzione a tutti i segnali che il nostro corpo ci manda è una delle prime cose da fare per evitare che la situazione peggiori.

A tal proposito, esiste una bevanda naturale, molto semplice da preparare in casa, composta da tre ingredienti preziosi, utili a combattere la carenza di ferro nell’organismo. Non si può dire che sia estremamente gradevole, ma sembra essere efficace.

Naturalmente, questa soluzione non è da intendersi come sostituto a un controllo medico o al consulto con un naturopata di fiducia. I rimedi, infatti, variano da persona a persona così come anche i diversi livelli di carenze alimentari.

Vediamo come realizzare la nostra bevanda. Ecco gli ingredienti che vi servono:

  • 1 tazza di acqua
  • 1 cucchiaio e mezzo di foglie secche di ortica
  • 1 cucchiaio di melassa
  • Il succo di mezzo limone

Portate l’acqua a ebollizione e aggiungete le foglie di ortica essiccata. Lasciate riposare per 5-7 minuti, poi filtrate il liquido. A questo punto, aggiungete la melassa e il succo di limone, mescolate e bevete subito.

Come dicevamo all’inizio, ognuno degli ingredienti inseriti nella nostra bevanda apporta preziosi benefici alla salute, soprattutto per reintegrare il ferro mancante.

Limone

Il succo di limone, così come di tutti gli altri alimenti ricchi di vitamina C, contribuisce a favorire l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo. Oltre che nella bevanda, infatti, sarebbe opportuno accompagnare con la vitamina C tutti gli alimenti possibili che contengono ferro: pensiamo ad esempio alle insalate con le verdure a foglia verde, composte ad esempio da spinaci.

Il limone poi è anche un ottimo rimedio per purificare il corpo. Questo ad esempio è uno dei benefici che potreste trarre bevendo al mattino un bicchiere d’acqua con una spruzzata di vitamina C!

Ortica

L’ortica è una pianta spesso sottovalutata eppure molto preziosa per la nostra salute. Il suo consumo, infatti, è particolarmente utile per le persone che soffrono di anemia o carenza di ferro. Ha delle spiccate proprietà rimineralizzanti, stimola la produzione di globuli rossi. Le foglie possono essere adoperate per preparare decotti, minestre, zuppe. È anche ricca di vitamina C.

 

Melassa

La melassa nera è un complemento alimentare proveniente dalla lavorazione della canna da zucchero. È molto ricca di Sali minerali come potassio, calcio, magnesio, ferro, rame e cromo. Possiede anche un buon quantitativo di vitamine, utili per le diverse funzioni del nostro organismo.

È indicata in particolare nei casi di: acidosi, anemia, coliche, crampi, edemi, insonnia, nervosismo, ipoglicemia, malattie cardiovascolari, reumatismi, stipsi spastica, ulcere, varici. Se volete avere maggiori informazioni sulla melassa nera, potete farlo leggendo il nostro articolo

 

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

Iron deficiency is the basis of persistent symptoms of fatigue and tiredness, but not only. We saw it already when we looked at the main causes that lead to a lack of this mineral in our bodies.

Intervene in time and pay attention to all the signals that our body sends us is one of the first things to do to prevent the situation to get worse.

In this regard, there is a natural drink, very easy to prepare at home, consisting of three valuable ingredients , useful to combat iron deficiency in the body. You cannot say that it is extremely pleasant, but it seems to be effective.

Of course, this solution is not intended as a substitute for a medical examination or consultation with a naturopath or a physician. The remedies, in fact, vary from person to person as well as the different levels of dietary deficiencies.

Let’s see how to make our drink. Here are the ingredients you need:

  • 1 cup of water
  • 1 tbsp of dry leaves of nettle
  • 1 tablespoon molasses
  • The juice of half a lemon

Boil water  and add the dried nettle leaves. Let stand for 5-7 minutes, then strain the liquid. At this point, add the molasses and lemon juice, stir and drink immediately.

As we said at the beginning, each of the ingredients included in our drink brings valuable benefits to health, especially to replenish iron missing.

lemon

The lemon juice, as well as all other foods is rich in vitamin C, helps to promote the absorption of iron by the body. As well as in the drink, in fact, it should be accompanied by vitamin C all foods that contain iron possibly: think for example to salads composed with green leafy vegetables, such as spinach.

The lemon then it is also an excellent remedy to cleanse the body. This example is one of the benefits that could be drawn in the morning drinking a glass of water with a splash of vitamin C!

nettle

Nettle is a plant often overlooked yet very valuable to our health. Its consumption, in fact, is particularly useful for people who suffer from anemia or iron deficiency. Has some remarkable properties remineralizing, stimulates the production of red blood cells. The leaves may be used for preparing teas, soups. It is also rich in vitamin C.

molasses

The molasses is a food supplement from the processing of sugar cane. It is very rich in minerals such as potassium, calcium, magnesium, iron, copper and chromium. It also has a good amount of vitamins, useful for different functions of our body.

It is shown in particular in cases of: acidosis, anemia, colic, cramps, edema, insomnia, nervousness, hypoglycemia, cardiovascular diseases, rheumatism, constipation spastic, ulcers, varicose veins. If you want more information on the black treacle, you can do so by reading our article

SOURCE: Ambientebio

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estate-e-saluteManca poco ormai all’inizio dell’anno nuovo. Questi giorni di passaggio possono segnare una tappa importante per creare un cambiamento di energia da portare con sé nel 2015.

Se vi sentite oppressi o sfiduciati, potete utilizzare questo tempo per abbandonare tutto ciò che vi sta trascinando verso il basso, come i 10 ladri di energia suggeriti dal Dalai Lama .

Oltre a questi, oggi vedremo un elenco di pessime abitudini mentali che dovreste abbandonare quest’anno, evitando di trascinarle con voi nel 2015.

  1. Smettetela di pensare a ciò che non siete diventati o a ciò che dovreste essere

Ogni azione e pensiero che avete messo in atto finora, ha contribuito a creare ciò che siete e che siete destinati a essere. Provare a diventare un’altra persona o concentrarvi sui vostri obiettivi mancati, non farà altro che sfiancarvi e demoralizzarvi.

  1. Abbandonate tutti i modelli di pensiero che vi trattengono

Lamentarsi di quello che non si riesce a fare o di quello che non potete fare non vi aiuterà a stare meglio: è il momento di iniziare a raccontare a voi stessi una storia positiva e ottimista.

  1. I problemi non sono mai a lungo termine

L’unica cosa che vi resterà dei vostri problemi ed errori sono le lezioni che avrete imparato. Cominciate a pensare che le battute d’arresto sono semplicemente degli incidenti temporanei.

  1. Sentite il bisogno di avere tutto sotto controllo? Non serve

Dovremmo cominciare a lasciare che alcune situazioni si evolvano da sole: non possiamo capire tutto, non subito almeno. Spesso gli eventi incomprensibili di oggi avranno un senso nel futuro.

  1. Smettetela di pensare che niente funziona

La vita può avere momenti difficili, certo, ma è importante impedire alle difficoltà di sopraffarci. Se ci riflettete bene, le cose vanno molto meglio di quanto immaginate e di spunti positivi è pieno il mondo.

  1. “Perché tutto questo accade a me?”

Smettetela di pensarla in questi termini, anche perché si rivelerà uno spreco di energie inutile: spesso non c’è una ragione particolare per cui le cose vanno male. Molto più utile e arricchente sarebbe cominciare a pensare cosa potete imparare dalla situazione in cui vi trovate.

  1. I risultati delle nostre azioni non sono sempre controllabili

Per la vostra salute mentale, dovreste smetterla di pensare al risultato finale di ogni vostra singola azione: spesso, anche se ci attendiamo che la nostra fatica venga immediatamente premiata, questo non succede. Non sempre otterrete ciò che volete, quando volete: abbiate però fiducia che ciò di cui avete bisogno arriverà sempre.

  1. Voi non siete i vostri errori

Gli esseri umani hanno il diritto di compiere errori: nessuno è perfetto, lo diciamo sempre, ma non ci crediamo mai (non quando si tratta di noi, almeno). In realtà, non ci sono errori, ma solo esperienze che vi fanno crescere.

  1. Non avete bisogno di aver ragione, sempre

Dimostrare agli altri che hanno torto non vi farà sentire meglio. Concentratevi, invece, su voi stessi e sulle vostre decisioni: quando avrete preso piena consapevolezza delle vostre scelte, non avrete bisogno di dimostrare niente a nessuno.

  1. Non è mai troppo tardi

I vostri sogni sono importanti, sempre: seguite il cuore, e sarete liberi.

Alcuni esercizi per vivere meglio il 2015…

Abbiamo visto le abitudini mentali da lasciarci alle spalle con l’anno nuovo. Passiamo ora, invece, agli esercizi che ci aiuteranno a vivere meglio nel 2015.

Sorridete. Sorridere è un esercizio: quanto più lo si ripete, migliori saranno i risultati. Sorridere diventerà più naturale con la pratica e vi farà stare meglio.

Allenatevi. E soprattutto fatelo coi vostri animali: non limitatevi alla classica passeggiata quotidiana. Andate a correre e praticate sport con il vostro cane.

Cambiate. Non occorre stravolgere la propria vita: per regalarsi il piacere della scoperta, a volte basta cambiare la strada per andare al lavoro.

Mangiate sano. Non mangiate cibo preconfezionato, preparate pietanze con alimenti a km0 e biologici e informatevi sulla provenienza di ciò che comprate, assicurandovi che sia prodotto nel rispetto vostro e della natura.

 

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

Few days are missing just now for the beginning of the new year. These days of passage can mark an important step to create a change of energy to carry with you in 2015.

If you feel overwhelmed or discouraged, you can use this time to abandon all that is dragging you down, as the 10 energy thieves  suggested by the Dalai Lama.

Besides these, today we will see a list of mind bad habits that you should leave this year, avoiding to drag them with you in 2015.

1) Stop thinking about what you’re not becoming or what you should be

Every action and thought you have put in place so far, has helped to create what you are now and what you are destined to be. Trying to become another person or focusing on your missed goals , will only tire you out and demoralize you.

2) Let go all thought patterns that bind you

Complain about what you can not do or what you can not do will not help you feel better: it’s time to start telling yourself a  positive and optimistic story.

3) The problems are never long term

The only thing that will remain of your problems and errors are the lessons you have learned. You begin to think that the setbacks are merely temporary accidents.

4) Feel the need to have everything under control? not needed

We should begin to let some situations evolve by themselves: we can not understand everything, at least not right away. Often incomprehensible events of today will have a sense in the future.

5) Stop thinking that nothing works

Life can be difficult in some moments, sure, but it is important to prevent problems that overwhelm us. If we think carefully, things are much better than imagined and positive cues the world is full.

6) “Why is this happening to me?”

Stop thinking in these terms, because it is proven to be a useless waste of energy: often there is a particular reason why things go wrong. Much more useful and enriching would start thinking about what you can learn from the situation in which you find yourself.

7) The results of our actions are not always controllable

For your mental health, you should stop thinking about the end result of your every single action: often, although we expect that our hard work is rewarded immediately, this does not happen. You do not always get what you want, when you want: But you trust that what you need will always be.

8) You are not your mistakes

Human beings have the right to make mistakes: no one is perfect, we always say it, but we do not believe it (not when it comes to us, at least). In fact, there are no mistakes, only experiences that make you grow.

You do not need to be right, always

Showing others that they are wrong does not make you feel better. Concentrate instead on yourself and your decisions: when you have taken full awareness of your choices, you will not need to prove anything to anyone.

The Bucket List

Your dreams are important, always follow your heart, and you will be free.

Some exercises for better living 2015 …

We have seen the mental habits that should be left behind in the new year. We now see, however, the exercises that will help us to live better in 2015.

Smile. Smiling is an exercise: the more it is repeated, the better the results. Smiling will become more natural with practice and will make you feel better.

Work out. And above all do it with your animals: do not limit yourself to the classic daily walk. Go run and practiced sports with your dog.

Change. No need to upset your life: treat yourself to the pleasure of discovery, sometimes you just have to change the way to get to work.

Eat healthy. Do not eat prepackaged food, prepared food with foods km0 and biological and inquire about the origin of what you buy, making sure it is in compliance with your product and the nature.

SOURCE: Ambientebio

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mente_1La rigidità è una strada che porta la psiche dentro vicoli ciechi: per evitarlo bisogna staccarsi dalle identità “forti” cui siamo troppo affezionati

 

È esperienza frequente:

  • che una bella situazione si trasformi prima o poi nel suo contrario;
  • che un progetto non vada in porto come avremmo voluto;
  • che una storia d’amore imbocchi la strada della crisi.

Ci sembra di aver fatto tutto per il meglio, quand’ecco che ci ritroviamo tra le mani un fallimento. E ci chiediamo come sia possibile, diamo la colpa agli altri o alla cattiva sorte.

Perlopiù siamo convinti che il nostro atteggiamento sia quello giusto, tanto che, dopo ogni risultato negativo, ricominciamo daccapo in modo del tutto simile, per non dire identico.

Certo, qualcuno ogni tanto dice di essere cambiato e, inizialmente, modifica qualcosa del proprio comportamento, ma poi, nel tempo, i tratti principali del vecchio modo di fare e di essere riemergono e prendono il sopravvento, spingendo le cose verso la consueta involuzione o insoddisfazione.

 

Proprio sicuri di essere “portatori di verità” 

Si sente spesso dire:

  • “Io sono uno che si mette in gioco”;
  • “Io non mi tiro mai indietro”;
  • “Io sono uno che si prende le sue responsabilità”,

ma, nonostante la buona fede, il tono con cui queste frasi vengono pronunciate lascia trapelare un sottotesto fatto di orgoglio e di machismo (spesso anche nelle donne), che alla fine prevale:

  • “Io tiro dritto per la mia strada”;
  • “Io impongo la mia linea”;
  • “Io ascolto tutti ma poi faccio quello che ho già in testa”.

Ci viene in automatico. Siamo così impegnati a difendere le nostre posizioni e a far vedere che siamo “portatori della verità”, che non ci accorgiamo che la strategia che stiamo tenendo comincia a non essere più adatta a quella specifica realtà:

  • il partner ci segnala che il nostro atteggiamento lo fa soffrire, ma noi diciamo che è lui che non capisce;
  • un amico ci segnala che stiamo sbagliando nel relazionarci in compagnia, e noi lo tacciamo di invidia e di invadenza.
  • Anche chi si sente umile, spesso rimane testardamente sulle proprie posizioni, anche se ormai palesemente inadeguate.

 

Orgoglio, un dannoso compagno di strada 

Tutto questo accade come se il fatto di poter cambiare idea, o quantomeno metterla in dubbio, fossero segni di una debolezza imperdonabile; come se ciò significasse perdere la propria identità e sentirsi esposti, fragili, sconfitti.

Al contrario,  la sconfitta è già insita in questo atteggiamento, che è simile a quello del comandante orgoglioso che, durante una battaglia, non riconoscendo i cambiamenti della situazione, non cambia i piani e manda se stesso e i propri uomini verso un inevitabile disastro.

Riuscire a mettersi davvero in gioco può invece cambiare tutto in meglio. Far fare un passo indietro alla prosopopea del nostro Io è l’unico gesto che ci mette in grado di cogliere di volta in volta quel che accade e poi di agire in modo consono.

 

Verso il rinnovamento 

È straordinario vedere come situazioni aggrovigliate e conflitti di lunga data possano risolversi in brevissimo tempo, quando riusciamo a “mollare” la solita concezione di noi stessi. È qualcosa di simile a una magia, perché all’improvviso si percepisce che la vita può tornare a scorrere, che nuove soluzioni sono anche più entusiasmanti.

C’è una nuova libertà e un senso di rinnovamento.

In effetti è così:

  • attraverso l’umiltà e la disponibilità al cambiamento, la nostra personalità abbandona il vecchio abito irrigidito e ormai fuori luogo, e scopre un nuovo modo di essere. Insomma si arricchisce, diventa più forte e affronta meglio le difficoltà.

 

Cosa fare

  • Interrogarsi solo quando serve 
    Mettersi in gioco non significa essere sempre in dubbio e chiedersi di continuo se si stia facendo la cosa giusta. È necessario fermarsi e riflettere solo quando i nostri sforzi/ intenti ottengono effetti e risultati opposti a quelli sperati, quando un malessere si protrae, quando ci viene segnalato con insistenza che le cose non vanno.

 

  • Abbandona le versioni di comodo 
    Spesso usiamo versioni di comodo dei fatti: quando le cose vanno bene ci diamo il merito, quando vanno male tendiamo a dare la colpa all’esterno. Usciamo da questo atteggiamento un po’ infantile, cominciando a pensare che siamo, almeno in parte, artefici del nostro destino sia nel bene che nel male. Diventeremo molto più padroni della nostra realtà.

 

  • Evita lamenti e mea culpa 
    Facciamo in modo che la riflessione su di sé abbia uno spirito costruttivo, che ci permetta di restare al passo con la realtà. Non deve essere l’occasione per darsi addosso, fare la vittima o sentirsi dei falliti, anche perché in questo modo ci si esporrebbe troppo a chi potrebbe approfittarne per prendere potere o manipolare

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Rigidity is a road leading into the end of psyche bringing it to nowhere: to avoid this you must break away from the  “strong” identity we are too fond of.

You experience frequently:

  • that a beautiful situation will turn sooner or later into its opposite;
  • that a project does not go through as we wanted;
  • that a love story go down the road of the crisis.

It seems we have done everything for the better, when suddenly we find ourselves in failure situation. And we wonder how it is possible, we blame others or we think we had bad luck.

Mostly we are convinced that our attitude is the right one, so that after each failure, we start all over again in a very similar way, if not absolutely identical.

Sure, every now and then someone says to be changed and, initially, they change something about their own behavior, but then, over time, the main features of the old way of doing and being re-emerge and take over, pushing things to the usual involution or dissatisfaction.

Just be sure to be “bearers of truth”

We often hear:

  • “I am one who plays the game”;
  • “I do not ever pull back”;
  • “I am one who takes his responsibilities”

but, despite the good faith, the tone in which these sentences are pronounced betrays a subtext made of pride and machismo (often also in women), who ultimately prevails:

  • “I shot straight on my way”;
  • “I force my line”;
  • “I listen to all but then I do what I have in mind.”

This is automatic. We are so committed to defending our positions and to show that we are “bearers of truth,” that we do not notice that the strategy that we are holding starts to be more suited to the specific situation:

  • the partner informs us that our attitude makes him suffer, but we say that it is he who does not understand;
  • a friend tells us that we are wrong in the way we relation in the company, and we are convinced that this friend is envying and is intrusive.
  • even those who feel humble, often remains stubbornly on their positions, even if this attitude is  clearly inadequate.

Pride, a dangerous fellow to travel with

All this happens as if the fact of being able to change your mind, or at least to question it, they were signs of an unforgivable weakness; as if it means losing our identity and feel exposed, fragile, defeated.

On the contrary, the defeat is already inherent in this approach, which is similar to that of the commander too proud that, during a battle, not recognizing the changes of the situation, does not change the plans and sends himself and his men to an inevitable disaster.

Being able to really get into the game instead, can change everything for the better. To take a step back to the pomposity of the Self is the only gesture that enables us to grasp from time to time to what is happening and then to act in an environmentally sound way.

Towards renewal

It is amazing to see how tangled situations and long-standing conflicts can be resolved in a short time, when we can “give up” the usual conception of ourselves. It is something like a spell, because suddenly you feel that life can return to flow, that new solutions are also the most exciting.

There is a new freedom and a sense of renewal.

Indeed so:

  • through humility and openness to change, our personality abandons the old clothes stiff that are out of place now, and discover a new way of being. So enriched,  we become stronger and better to addresse the difficulties.

What to do

  • Question only when needed
    Getting in the game does not mean always be in doubt and wonder constantly if you’re doing the right thing. You need to stop and think only when our efforts / intentions get effects and results opposite to those expected, when a malaise continues, when there is signaled with insistence that things do not go.

 

  • Leave versions of convenience
    We often use versions of convenience of the facts: when things go well we attribute to us the success, when they go wrong we tend to blame the outside. We should leave this childish attitude, beginning to think that we are, at least in part, the makers of our destiny for better or for worse. We will become much more masters of our reality.

 

  • Avoid moans and mea culpa
    We make sure that the self-reflection has a constructive spirit, that allows us to keep pace with reality. We should not be the occasion to play the victim or feel a failure, because in this way we expose too much ourself to those who might take advantage of it to take power or manipulate us.

 

SOURCE: Riza

 

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speziefbErbe e spezie della salute per il benessere in inverno. Il Natale e le festività rappresentano il momento migliore per beneficiare del potere “magico” delle erbe e delle spezie. Esistono numerose opportunità per utilizzarle sia quando cuciniamo che a scopo curativo.

Ecco allora 10 erbe e spezie che potrebbero esservi d’aiuto durante le festività. Queste erbe e spezie vi saranno d’aiuto per tutto l’inverno. Non dimenticate di arricchire di erbe e spezie della salute il vostro menù di Natale.

1) Cannella

E’ tra le spezie più rappresentative delle festività invernali. La potrete utilizzare sia in cucina, per la preparazione di torte e biscotti, per dare un tocco esotico alle zuppe e come decorazione per la tavola e per la casa, sotto forma di bastoncini. La tisana alla cannella è d’aiuto in caso di nausea, indigestione e mal di gola.

 

2) Chiodi di garofano

Masticare un chiodo di garofano è utile per profumare l’alito e per alleviare il senso di nausea. Potrete utilizzare i chiodi di garofano per le tipiche decorazioni natalizie con le arance e per arricchire le vostre preparazioni in cucina. I chiodi di garofano sono la spezia tipica nella preparazione del vin brulé.

 

3) Zenzero

Lo zenzero è la spezia che per eccellenza può riscaldare il vostro inverno. Le tisane allo zenzero sono utili in caso di raffreddore, tosse, mal di gola, nausea e difficoltà digestive. Aggiungete un tocco di zenzero ai vostri biscotti natalizi e alle lenticchie speziate all’indiana che preparerete per capodanno.

 

4) Noce moscata

Aggiungete un pizzico di noce moscata alla besciamella fatta in casa per riscoprire il suo gusto caratteristico. Per calmare lo stomaco potete aggiungere giusto un pizzico di noce moscata ad una tisana allo zenzero. Questa spezia va usata in dosi piccolissime, altrimenti può risultare tossica.

 

5) Rosmarino

Il rosmarino viene spesso utilizzato in zuppe e stufati. E’ ottimo come condimento per le patate, insieme all’olio extravergine d’oliva. E’ ricco di benefici per la salute: aiuta a ringiovanire pelle e capelli, riduce il mal di testa e ha un leggero effetto diuretico. Potete risciacquare i capelli con un infuso freddo o tiepido di rosmarino dopo lo shampoo per ravvivarli. Un vasetto di rosmarino, decorato in tema festivo, è un gradevole centrotavola a Capodanno e a Natale.

 

6) Salvia

Come il rosmarino, anche la salvia coltivata in vaso o in giardino resiste durante l’inverno. Ponetela al riparo se vivete in una zona dal clima molto freddo. La salvia ha proprietà anti-infiammatorie, aiuta a ridurre le irritazioni dello stomaco e dell’intestino. Aiuta in caso di mal di gola ed è considerata un’erba amica delle donne.

 

7) Menta

Se non avete a disposizione la menta fresca (che potreste coltivare in casa in vaso), procuratevi della menta essiccata e utilizzatela per preparare tisane rinfrescanti e digestive da gustare dopo pasto. Abbinate la menta ai semi di finocchio. Bere una tazza di tè alla menta aiuta le funzioni digestive.

 

8) Echinacea

L’echinacea aiuta ad alleviare i sintomi tipici dei malanni invernali. Potrete acquistare l’echinacea essiccata sfusa o in bustine per la preparazione di tisane che vi aiuteranno durante la guarigione in caso di raffreddore, mal di gola e tosse. Potreste abbinare l’echinacea alla rosa canina per proteggervi dai disturbi invernali più comuni.

 

9) Lavanda

Avete fatto scorta di fiori di lavanda durante l’estate? La lavanda aiuta a ridurre lo stress e contribuisce al relax durante le festività invernali. La lavanda per uso alimentare acquistata in erboristeria è ottima da utilizzare in cucina per preparare dolci aromatizzati e infusi. Scegliete l’olio essenziale di lavanda per un’aromaterapia rilassante in inverno.

 

10) Camomilla

La camomilla è ben nota per le sue proprietà calmanti e rilassanti. La potrete utilizzare sotto forma di tisana della sera, per favorire il relax e il buon sonno. Bere una camomilla è d’aiuto quando ci si sente stanchi e stressati. Potete versare qualche goccia di olio essenziale di camomilla in un diffusore o negli appositi contenitori dei caloriferi per un’aromaterapia rilassante.

 

FONTE: Marta Albè (Greenme)

 

(ENGLISH VERSION)

Healthy herbs and spices for your wellness in winter. Christmas and the holiday season is the best time to benefit from the power of the “magic” of herbs and spices. There are many opportunities to use them and when we cook them for healing purposes.

Here then 10 herbs and spices that may be helpful during the holidays. These herbs and spices may help you through the winter. Do not forget to enrich herbs and spices health your Christmas menu.

 

1) Cinnamon

Among the spices most it is the mots representative of the winter holidays. The guests can use both in the kitchen, for making cakes and cookies, to give an exotic flavor to soups and as decoration for the table and for the house, in the form of sticks. The cinnamon tea is helpful for nausea, indigestion and sore throat.

 

2) Cloves

Chewing a clove is useful to perfume the breath and to relieve nausea. You can use the cloves to the typical Christmas decorations with oranges and to enrich your preparations in the kitchen. Cloves are the spice typical in the preparation of mulled wine.

 

3) Ginger

Ginger is a spice that can heat up your winter. Ginger teas are useful for colds, cough, sore throat, nausea and digestive difficulties. Add a touch of ginger to your Christmas cookies and spiced Indian style lentils that you prepare for New Year.

 

4) Nutmeg

Add a pinch of nutmeg to the sauce homemade rediscovering its characteristic taste. To soothe the stomach can add just a pinch of nutmeg to herbal tea with ginger. This spice is to be used in small doses, otherwise it can be toxic.

 

5) Rosemary

Rosemary is often used in soups and stews. It ‘great to flavor the potatoes, along with extra virgin olive oil. It is full of health benefits: helps rejuvenate skin and hair, reduces headaches and has a slight diuretic effect. You can rinse your hair with cold or warm an infusion of rosemary after shampooing for ravvivarli. A jar of rosemary, decorated in festive theme, is a pleasing centerpieces at New Year and Christmas.

 

6) Sage

Such as rosemary, sage also grown in pots or in the garden resists during the winter. Put it away if you live in an area with very cold climate. The sage has anti-inflammatory, helps reduce irritation of the stomach and intestines. Helps with sore throat and is considered an herb friend of women.

 

7) Mint

If you do not have available fresh mint (you could grow indoors in pots), get the dried mint and use it to prepare teas and refreshing digestive be enjoyed after a meal. Combine the mint with fennel seeds. Drink a cup of mint tea helps the digestive functions.

 

8) Echinacea

Echinacea helps relieve the symptoms of winter ailments. You can buy echinacea dried bulk or in sachets for preparation of herbal teas that will help you during healing for colds, sore throat and cough. You could combine echinacea rosehip to protect you from the most common winter ailments.

 

9) Lavender

Have you stocked up on lavender flowers in the summer? Lavender helps to reduce stress and helps to relax during the winter holiday season. Lavender for food purchased in herbal medicine is excellent for use in the kitchen to prepare cakes and flavored teas. Select the lavender essential oil for aromatherapy relaxing in winter.

 

10) Chamomile

Chamomile is well known for its calming and relaxing. The guests can use it as tea in the evening, to promote relaxation and good sleep. Drink a chamomile is helpful when you feel tired and stressed. You can pour a few drops of  essential oil chamomile in a diffuser or in the containers of radiators for relaxing aromatherapy.

SOURCE: Marta Albè (greenme)

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acquaL’acqua è una risorsa fondamentale per il nostro corpo di cui spesso però ci dimentichiamo. Ci sono infatti molte persone che hanno bisogno di tenere sempre vicina una bottiglia con dell’acqua per ricordarsi di bere, altrimenti lo stimolo della sete poco si fa sentire. Ma sappiamo davvero quanta acqua è bene bere, di quale tipo e in quali momenti della giornata?
Generalmente si consiglia di bere almeno un litro e mezzo, 2 litri di acqua al giorno (circa 8 bicchieri) indistintamente a seconda delle persone e delle situazioni.
In realtà questo dato, sia pur giusto, andrebbe un po’ meglio calibrato a seconda dei casi. Ci sono delle categorie, ad esempio gli sportivi, che hanno bisogno di un maggiore quantitativo di acqua perché ne perdono molta durante i loro allenamenti o determinate patologie che possono insorgere, come ad esempio la cistite, che richiedono un consumo di acqua maggiore rispetto al classico litro e mezzo – due. Ma anche semplicemente d’estate quando si perdono più liquidi sarebbe meglio aumentare il quantitativo d’acqua integrando anche con tanta frutta e verdura.
Altro punto fondamentale è che l’acqua dovrebbe essere, il più delle volte, a residuo fisso basso. Per residuo fisso si intende la quantità di minerali che vi sono disciolti all’interno e viene calcolato portando l’acqua ad una temperatura di 180°.
 Si distinguono così 4 tipologie di acqua:
1. Minimamente mineralizzata: meno di 50 mg/l
2. Oligominerale: meno di 500 mg/l;
3. Medio Minerale: tra 500 e 1000 mg/l.
4. Ricca di sali minerali: più di 1500 mg/l.
minerali se sono presenti in grandi quantità, a lungo andare tendono a depositarsi nell’organismo che potrebbe iniziare ad avere difficoltà a smaltirli correttamente.
Neanche questo però è in tutti i casi vero, sempre nel caso degli sportivi potrebbe essere utile bere un’acqua ben mineralizzata in modo tale da reintegrare almeno in parte quanto perso con l’allenamento.
Lo stesso vale per gli anziani che potrebbero aver bisogno di assumere un’acqua più ricca in quando magari carenti di sali minerali.
Al contrario se invece si vuole depurare al meglio l’organismo e combattere la ritenzione idrica è importante che l’acqua sia a residuo fisso basso in modo tale da permettere una disintossicazione maggiore.
Questo tipo di acqua è adatta anche all’alimentazione dei bambini molto piccoli e generalmente è consigliata un po’ a tutti: nella maggioranza dei casi dunque più l’acqua è leggera più è indicata per il benessere del nostro organismo.
Come abbiamo visto però ci sono delle eccezioni, ad ognuno dunque la sua acqua! L’ideale se siete in una condizione particolare della vostra vita o soffrite di qualche patologia è chiedere al vostro medico qual è l’acqua migliore per le vostre esigenze.
Ma quando berla? Non ci sono limiti particolari nel bere acqua nel corso della giornata, l’unica accortezza è quella di non esagerare durante i pasti o peggio ancora limitare solo a quei momenti l’assunzione di liquidi.
E’ stato infatti visto che bere acqua mentre si mangia contribuisce a diluire i succhi gastrici utili alla digestione, con l’effetto di rallentarla e di ridurre anche in parte l’assorbimento di alcuni nutrienti.
Meglio quindi bere il più possibile lontano dai pasti dato che in questo modo si favorisce la diuresi e dunque il processo di disintossicazione del nostro corpo oltre che la peristalsi intestinale e quindi il benessere intestinale.
Non vi resta che andare subito a prendere un bel bicchiere d’acqua!
FONTE:Greenme
(ENGLISH VERSION)
Water is a key resource for our body of which, however, often we forget. Indeed, there are many people who need to keep a bottle with water closed to them to remember to drink, otherwise the feel of thirst won’t be felt. But do we really know how much water you should drink, what kind and at what times of the day?
 
Generally it is recommended to drink at least from liter and a half to two liters of water a day (about 8 cups) without distinction depending on the person and the situation.
In reality this figure, although it is right, should be a bit better calibrated depending on the case. There are some categories of persons, such as  enthusiasts of sports, who needs a greater quantity of water because they lose much during their workouts or certain diseases that may arise, such as cystitis, which require a water consumption greater than the classic liter and a half – two. But even just in the summer when you lose more fluids it would be better to increase the amount of water also integrating with lots of fruits and vegetables.
 
Another key point is that the water should be, in most cases, to the lower fixed residue. For fixed residue is the amount of minerals that are dissolved inside and is calculated by bringing the water to a temperature of 180 °.
 
 We distinguish four types of water so:
 
1. low mineral: less than 50 mg / l
 
2. Oligomineral: less than 500 mg / l;
 
3. Middle Mineral: between 500 and 1000 mg / l.
 
4. Rich in minerals: more than 1500 mg / l.
 
About the  minerals if they are present in large quantities in the long run tend to settle in the body that could begin to have difficulty properly dispose.
Even though this is true in all cases, always in the case of sports it could be useful to drink well mineralized water so as to restore at least in part as lost to the workout.
The same is true for seniors who may need to take more water rich in minerals when maybe deficient in it.
 
Conversely, if instead you want to purify the most of the body and reduce water retention is important that the water is low in residual fixed in such a way as to allow a greater detoxification.
This type of water is also suitable for feed for very young children and is generally recommended a little ‘at all: in most cases, therefore, the more water is light is most suitable for the well-being of our body.
 
As we have seen, however, there are exceptions, everyone therefore needs its water! Ideally, if you are in a particular state of your life or suffer from any disease the best is to ask your doctor what is the best water for your to drink.
 
But when you drink it? There are no particular limits in drinking water in the day, the only care is to not overdo it during meals or worse limit only to those moments fluid intake.
It was in fact seen that drinking water while eating helps to dilute the gastric juices useful to digestion, with the effect of slowing it down and also in part to reduce the absorption of certain nutrients.
 
Better to drink as much as possible between meals because in this way it promotes diuresis and therefore the process of detoxification of the body as well as the intestinal peristalsis and therefore the intestinal health.
 
You just have to go now to take a glass of water!
 
SOURCE: greenme

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