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Archive for gennaio 2015

yoga_three_panelLa pratica dello Yoga trasforma il corpo e la mente dalla prima lezione in poi. Negli ultimi anni la ricerca scientifica si è concentrata sugli effetti benefici dello Yoga per la nostra salute, con particolare riferimento ad alcuni tipi di pratica, come Hatha Yoga, Bikram Yoga e Yoga Iyengar.

 

benefici dello Yoga risultano evidenti fin dalle prime lezioni. Spesso chi si avvicina alla pratica è alla ricerca di maggior relax e in questo caso le ricerche confermano la riduzione dei livelli di stress come uno dei principali benefici dello Yoga, probabilmente anche per merito delle tecniche di rilassamento e di respirazione che possono accompagnare le asana.

Ecco alcune delle numerose trasformazioni positive a cui potrebbe andare incontro nel corso del tempo chi decidesse di avvicinarsi allo Yoga e di portare avanti una pratica regolare e costante per godere pienamente dei suoi benefici.

DALLE PRIME LEZIONI

1) Miglioramento delle funzioni cerebrali

Dopo 20 minuti di pratica di Hatha Yoga – basata soprattutto sulle asana – si può riscontrare un miglioramento delle funzioni cognitive, un aumento dell’attenzione e della memoria sul lavoro, come ha dimostrato uno studio dell’Università dell’Illinois in cui i partecipanti che avevano praticato Yoga avevano ottenuto risultati migliori nei test sul funzionamento del cervello rispetto ad un altro gruppo di persone che si era dedicato a 20 minuti di aerobica.

2) Riduzione dei livelli di stress

Lo Yoga aiuta ad alleviare lo stress. Questo potere deriva probabilmente dalla sua capacità di ridurre l’attività delle proteine note per avere un ruolo nel processo infiammatorio, secondo uno studio pubblicato dai ricercatori dell’Università della California.

3) Alterare l’espressione dei geni

Un piccolo studio condotto in Norvegia ha suggerito che molti benefici per la salute dello Yoga potrebbero essere correlati alla sua capacità di modificare l’espressione dei geni delle cellule immunitarie.

4) Maggiore flessibilità

Uno studio condotto di recente presso la Colorado State University ha scoperto che il Bikram Yoga– con riferimento specifico all’esecuzione di 26 posizioni in 90 minuti all’interno di una stanza riscaldata – aiuta ad aumentare la flessibilità delle spalle, della schiena e delle ginocchia. Secondo la stessa ricerca, contribuisce inoltre a sviluppare una maggiore resistenza e a ridurre il grasso corporeo.

5) Nuove buone abitudini

Decidere di praticare Yoga ogni giorno, o comunque con cadenza regolare, aiuta a stabilire nuove abitudini che possono riguardare sia la cura di sé sia altri ambiti della propria vita. Lo Yoga stimola la forza di volontà e il desiderio di migliorarsi con un impegno costante, insegna a non essere troppo rigidi con se stessi ma allo stesso tempo a non lasciarsi andare alla pigrizia, a riconoscere i propri limiti e a capire come superarli nel caso in cui sia necessario.

DOPO POCHI MESI 

1) Abbassa la pressione sanguigna

Le persone con ipertensione lieve o moderata potrebbero beneficiare della pratica dello Yoga, come sottolinea uno studio dell’Università della Pennsylvania. I ricercatori hanno scoperto che le persone che praticavano Yoga, rispetto a coloro che avevano partecipato ad un programma nutrizionale, potevano godere di una riduzione maggiore della pressione arteriosa.

2) Migliora la capacità polmonare

Un piccolo studio condotto presso la Ball State University ha scoperto che praticare Hatha Yoga per 15 settimane potrebbe aumentare in modo significativo la capacità polmonare vitale, che è la massima quantità di aria espirata dopo aver fatto un respiro profondo.

3) Migliora la vita sessuale

Uno studio condotto ad Harvard nel 2009 ha dimostrato che lo Yoga può aiutare ad aumentare sia il desiderio che la soddisfazione sessuale, con particolare riferimento alle donne, anche perché le aiuterebbe ad avere più familiarità con il proprio corpo.

4) Riduce i dolori al collo

Uno studio tedesco pubblicato su The Journal of Pain ha mostrato che quattro settimane di pratica di Yoga Iyengar (una tipologia di Yoga che sottolinea l’importanza dell’allineamento delle diverse parti del corpo nelle asana e che utilizza dei supporti, come cinghie e mattoncini) è efficace nel ridurre l’intensità del dolore nei soggetti adulti affetti da dolore cronico al collo.

5) Allevia l’ansia

Uno studio condotto nel 2010 dai ricercatori della Boston University ha dimostrato che 12 settimane di pratica dello Yoga potrebbero contribuire a ridurre l’ansia e ad aumentare i livelli di acido gamma-aminobutirrico nel cervello. Bassi livelli di questa sostanza sono correlati a disturbi come ansia e depressione.

6) Stabilizza la glicemia

Aggiungere lo Yoga ai consigli da seguire per la gestione del diabete può aiutare a rendere più costanti i livelli di zuccheri nel sangue, secondo uno studio pubblicato su Diabetes Care nel 2011. Inoltre soli tre mesi di pratica porterebbero ad una diminuzione dell’indice di massa corporea, fattore che aiuterebbe a ridurre i livelli di zuccheri nel sangue. Gli esperti ricordano che lo Yoga dovrebbe accompagnare altre forme di attività fisica regolare – e non sostituirle – in particolare nei pazienti affetti sia da diabete di tipo 2 che da obesità.

7) Migliora l’equilibrio

Secondo uno studio condotto nel 2008 presso la Temple University, seguire un programma di Yoga Iyengar progettato per gli anziani può essere d’aiuto per migliorare l’equilibrio e oper aiutare a prevenire le cadute nelle donne al di sopra dei 65 anni.

DOPO ANNI DI PRATICA

1) Ossa più forti

Uno studio pilota condotto nel 2009 da Loren Fishman ha dimostrato che praticare Yoga può migliorare la densità ossea, con particolare riferimento alle persone più anziane. Un gruppo di anziani è stato monitorato per quanto riguarda la densità ossea prima e dopo la pratica di un ciclo di lezioni di Yoga della durata di due anni. E’ stato rilevato un aumento della densità ossea in chi aveva praticato, mentre nel gruppo di controllo, che non si era dedicato allo Yoga, è stata riscontrata una riduzione, proprio come ci si aspetterebbe comunemente nelle persone anziane con il passare degli anni.

2) Riduzione del peso corporeo

I ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle hanno trovato un’associazione tra una pratica regolare dello Yoga e la riduzione del peso corporeo – o il mantenimento di un peso sano e stabile – tra più di 15 mila persone sane di mezza età.

3) Riduzione del rischio di malattie cardiache

Come parte integrante di uno stile di vita sano, lo Yoga può aiutare a ridurre i fattori di rischio cardiovascolare, come pressione alta, colesterolo alto e livelli di zuccheri nel sangue. Secondo gli esperti di Harvard, lo Yoga farebbe bene al cuore e alla salute cardiovascolare come altre attività fisiche, tra cui il ciclismo.

FONTE: Marta Albè (Greenme)

 

(ENGLISH VERSION)

The practice of Yoga transforms the body and the mind from the first lesson onwards. In recent years, scientific research has focused on the benefits of yoga for our health, with particular reference to certain types of practice, such as Hatha Yoga, Bikram Yoga and Iyengar Yoga.

The benefits of yoga are evident from the first lesson. Often those who approach the practice are looking for greater relaxation and in this case the research confirms the reduction in stress levels as one of the main benefits of Yoga, probably for about relaxation techniques and breathing that can accompany the asanas.

Here are some of the many positive changes that might be encountered over time from those who decide to get closer to Yoga and to carry on a regular and consistent practice to fully enjoy its benefits.

FROM THE FIRST LESSONS 

1) Improvement of brain function

After 20 minutes of practice of Hatha Yoga – based primarily on asanas – you can see an improvement in cognitive function, an increase in attention and memory at work, as demonstrated by a study of the University of Illinois in which participants that had practiced yoga had performed better in tests on the functioning of the brain compared to another group of people who had devoted himself to 20 minutes of aerobics.

2) Reduce stress levels

Yoga helps to relieve stress. This power probably comes from its ability to reduce the activity of proteins known to play a role in inflammation, according to a study published by researchers at the University of California.

3) Altering the expression of genes

A small study in Norway has suggested that many health benefits of yoga could be related to its ability to alter the expression of genes of the immune cells.

4) Increased flexibility

A study recently conducted at Colorado State University found that the Bikram Yoga-with specific reference to the execution of 26 positions in 90 minutes in a heated room – helps increase the flexibility of the shoulders, back and knees . According to the same research also helps to develop greater strength and reduce body fat.

5) New good habits

Deciding to practice yoga every day, or at least on a regular basis, helps establish new habits that can affect both self-care in other areas of their lives. Yoga stimulates the willpower and desire to improve themselves with a constant commitment, teaches us not to be too strict with themselves but at the same time not to give in to laziness, to recognize their limitations and to understand how to overcome them in case is necessary.

AFTER A FEW MONTHS

1) Lowers blood pressure

People with mild or moderate hypertension may benefit from the practice of Yoga, as pointed out by a study of the University of Pennsylvania. The researchers found that people who practiced yoga, compared to those who had participated in a nutrition program, could enjoy a greater reduction in blood pressure.

2) Improves lung capacity

A small study conducted at Ball State University found that practicing Hatha Yoga for 15 weeks could significantly increase the vital lung capacity, which is the maximum amount of air exhaled after taking a deep breath.

3) Improves Sex Life

A study conducted at Harvard in 2009 has shown that yoga can help increase both the desire and sexual satisfaction, with particular reference to women, because it would help to be more familiar with their body.

4) Reduces neck pain

A German study published in The Journal of Pain showed that four weeks of practice of Iyengar Yoga (a type of yoga that emphasizes the importance of the alignment of the different parts of the body in the asanas and using media, such as belts and blocks) is effective in reducing the intensity of pain in adults with chronic neck pain.

5) Relieves anxiety

A study conducted in 2010 by researchers at Boston University showed that 12 weeks of Yoga practice could help to reduce anxiety and increase the levels of gamma-aminobutyric acid in the brain. Low levels of this substance are related to disorders such as anxiety and depression.

6) Stabilizes blood sugar

Add yoga to tips to follow for the management of diabetes can help you make more constant levels of blood sugar, according to a study published in Diabetes Care in 2011. Also just three months of practice would lead to a decrease in the mass body, a factor that would help to reduce the levels of blood sugar. Experts remind that yoga should accompany other forms of regular physical activity – and not replace – particularly in patients with both type 2 diabetes that by obesity.

7) Improves balance

According to a study conducted in 2008 at Temple University, follow a program of Iyengar Yoga designed for seniors can help to improve balance and oper help prevent falls in women above 65 years.

AFTER YEARS OF PRACTICE

1) Strong Bones

A pilot study conducted in 2009 by Loren Fishman has shown that practicing yoga may improve bone density, with particular reference to older people. A group of elderly was monitored with regard to the bone density before and after the practice of a series of lectures Yoga period of two years. E ‘was an increase in bone density in those who had practiced, while in the control group, which had not dedicated to Yoga, there was a reduction, just as you would expect commonly in older people with the passing years.

2) Reduction of body weight

Researchers at the Fred Hutchinson Cancer Research Center in Seattle have found an association between regular practice of Yoga and weight reduction – or maintaining a healthy weight and stable – including more than 15 000 healthy people of middle age.

3) Reduces the risk of heart disease

As part of a healthy lifestyle, Yoga can help reduce cardiovascular risk factors, such as high blood pressure, high cholesterol and blood sugar. According to experts from Harvard, Yoga would be good for the heart and cardiovascular health as other physical activities, including cycling.

SOURCE: Marta Albè (greenme)

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cannellaUna spezia dolce che puoi usare per controllare il livello di zuccheri nel sangue, arginare la voglia di dolci e favorire la perdita di peso, in particolare sull’addome.

 

La tendenza ad accumulare grasso sulla pancia è tipica di chi non elabora bene gli zuccheri ingeriti a causa di una dieta ricca:

  • di zuccheri semplici (zucchero, dolci o bevande zuccherate) e/o
  • di cibi raffinati, come pane e pasta bianchi (senza fibre), e
  • anche povera di verdure.

In questo modo l’organismo, con il passare del tempo, riduce la tolleranza agli zuccheri e si predispone al diabete e al sovrappeso, accumulando grasso soprattutto sull’addome, complice anche una vita sedentaria.

 

Aiuta i diabetici,  ma non solo loro…

Uno studio condotto qualche tempo fa dalla University of South Carolina Beaufort, USA, ha osservato i possibili benefici della cannella sulla gestione degli zuccheri nel sangue.

La ricerca è stata condotta su 60 persone diabetiche suddivise in tre gruppi,

  1. uno che ha continuato con i farmaci,
  2. uno che ha assunto come rimedio un placebo e
  3. uno che ha preso dosi variabili di cannella (da 1 a 6 g al dì).

 

I risultati hanno evidenziato in questi ultimi soggetti un miglioramento dei parametri della glicemia nel sangue, oltre che dei valori dei trigliceridi, dell’indice di massa corporea (IBM) e del peso.

E i risultati più evidenti sono stati ottenuti da chi ha usato la dose più bassa di spezia, ovvero un grammo.

In pratica, pare che la cannella svolga il ruolo di “sensibilizzatore” per l’insulina, cioè favorirebbe l’azione dell’ormone nelle cellule muscolari, adipose ed epatiche,

  • facilitando quindi l’assorbimento di zuccheri nel sangue,
  • riducendo di conseguenza il livello di glicemia,
  • contrastando la formazione di grasso addominale e
  • portando alla riduzione del peso corporeo,

anche in chi di solito fatica a dimagrire.

 

Il suo infuso caldo prima dei pasti previene l’aumento del girovita

Puoi berlo circa 10 minuti prima del pasto e lo prepari con le apposite bustine, oppure con un paio di cucchiaini di cannella taglio tisana (in erboristeria) lasciandola in infusione per 5 minuti in una tazza di acqua calda.

Se usi la cannella in bustine, scegli un prodotto di buona qualità e rispetta le indicazioni riportate sulla confezione per la sua preparazione.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

A spice cake that you can use to control the sugar level in the blood, stem the craving for sweets and promote weight loss, especially on the abdomen.

The tendency to accumulate fat on the tummy is typical for people who does not process well sugars ingested because of a diet rich:

  • of simple sugars (sugar, sweets or sugary drinks) and / or
  • of processed food such as white bread and pasta (without fibers), and
  • also a diet poor in vegetables.

In this way the body, after a while, reduces its tolerance to sugars and predisposes to diabetes and overweight, accumulating fat especially on the abdomen, also because of a sedentary lifestyle.

Helps diabetics, but not only them …

A study conducted few time ago by the University of South Carolina Beaufort, USA, noted the possible benefits of cinnamon on the management of  sugar blood.

The research was conducted on 60 people with diabetes divided into three groups,

  1. one that continued with medication,
  2. one who has taken as a remedy and a placebo
  3. one that took varying doses of cinnamon (1 to 6 g per day).

The results showed an improvement in recent subjects of the parameters of the glucose in the blood, as well as the values of triglycerides, body mass index (IBM), and weight.

And the most obvious results were obtained by those who have used the lowest dose of spice, or a gram.

In practice, it seems that the cinnamon behaves like a “sensitizer” for insulin, that would favor the action of the hormone in muscle cells, fat and liver,

  • thus facilitating the absorption of sugar in the blood,
  • thereby reducing the level of blood sugar,
  • fighting the formation of abdominal fat and
  • leading to the reduction of body weight,

even in those who usually struggle to lose weight.

Drinking his warm infusion before meals will prevent the increase of the  waist  fat

You can drink it 10 minutes before the meal and prepare it with the special bags, or with a couple of teaspoons of cinnamon cut tisane (herbal medicine), leaving it to infuse for 5 minutes in a cup of hot water.

If you use cinnamon in sachets, choose a good quality product and respects the directions on the packaging for its preparation.

SOURCE: Riza

 

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171049525-40dd42f7-761e-406a-a0f0-9a0cac531a46Gli americani la chiamano “resilience”, ovvero resistenza ai colpi. È la capacità di recupero che permette alle persone di rialzarsi anche nelle situazioni più drammatiche. Uno fra i massimi esperti dell’argomento spiega come nasce, come si coltiva e come si applica.

 

“Quando hai davanti un ostacolo, devi raccogliere la sfida”, parola di Louis Zamperini, campione olimpico recentemente scomparso, protagonista di “Unbroken”, il film di Angelina nelle sale italiane a fine gennaio.

Reduce da un campo di prigionia giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale, Zamperini è con tutta probabilità il rappresentate più blasonato di quella che gli americani chiamano “resilience”, ovvero l’arte di resistere ai colpi.

Ma da dove nasce questa capacità?

“L’elasticità nei confronti delle situazioni drammatiche e traumatiche è un prodotto complesso che unisce fattori genetici, psicologici, biologici, sociali e morali”, risponde da New York Dennis S. Charney, professore di psichiatria e neuroscienze, decano della Icahn School of Medicine del Mount Sinai Hospital e uno fra i massimi esperti dell’argomento. Insieme al collega Steven M.

Southwick, professore di psichiatria alla Yale Medical School, Charney ha firmato il saggio “Resilience: the science of mastering the life’s greatest challenges” (Resistenza: la scienza di padroneggiare le grandi sfide della vita, ndr).

  • “Ci siamo chiesti cosa fa sì che alcune persone sopravvivano e superino le difficoltà, conducendo una vita significativa per sè e per gli altri, mentre altre finiscono con l’essere vittime di un disturbo post traumatico da stress o dipendenti da alcool e droga”.

Per quasi vent’anni, dunque, Charney e Southwick hanno intervistato vittime di abusi, povertà, crimine, ma anche prigionieri di guerra e sopravvissuti a disastri naturali. Se alcuni soggetti si sono rivelati più “resistenti” di altri, non manca la buona notizia: “Tutti possediamo la capacità di affrontare le difficoltà”.

Il segreto è dentro di noi

Non è vero, dunque, che la resistenza è un’esclusiva predisposizione genetica di pochi. Gli esperti, infatti, hanno distillato gli “ingredienti” di una straordinaria capacità di recupero.

  • “In comune, le persone che hanno dimostrato elasticità nei confronti delle difficoltà hanno alcune caratteristiche. La prima è un ottimismo radicato nella realtà. Alcuni, infatti, vedono naturalmente il bicchiere mezzo pieno”, spiega Charney.

Ma i geni, come si dice in inglese, non sono il destino.

“Il tipo di ottimismo che serve non è quello alla Pollyanna, piuttosto è la convinzione radicata dentro di sé di potercela fare”.

La seconda caratteristica riguarda l’esistenza di modelli:

  • “Tendenzialmente, le persone che trionfano sulle difficoltà hanno qualcuno a cui ispirarsi”, ricorda Chaney.

La terza variabile è rappresentata da una convinzione, un credo morale o religioso che, di fronte a qualsiasi difficoltà, permette di dare un senso alla propria esperienza, senza sentirsi vittime. Ma nel conto entrano anche la capacità di affrontare le proprie paure, la possibilità di contare sugli altri e la determinazione ad accettare il proprio destino per andare avanti.

 

L’importanza del training

“I reduci che abbiamo intervistato ci hanno confessato di aver fatto appello alle esperienze precedenti della loro vita per affrontare le difficoltà. Gli scienziati comportamentali chiamano questa modalità di far fronte ai rischi “inoculazione da stress””, prosegue Charney.

In pratica, esporre le persone a situazioni difficili è un modo per insegnare come gestirle. Anche l’educazione, dunque, gioca un ruolo importante:

  • “Se cresci in un ambiente privo di stress, non sei preparato ad affrontare le difficoltà che, inevitabilmente, la vita presenta”.

A questo proposito, il ruolo della famiglia e degli educatori è determinante:

“Sono un grande sostenitore del fatto che, mentre circondiamo i nostri figli di amore, dobbiamo aiutarli a uscire dalla loro ‘comfort zone’, metterli davanti a delle sfide che possono gestire per costruire una ‘cassetta psicologica degli attrezzi’ che gli sarà utile per tutta la vita”, aggiunge l’esperto che ricorda la lezione più importante tratta dalla ricerca:

  • “Possiamo affrontare quasi qualsiasi cosa e uscirne più forti, ma non bisogna mai arrendersi. Alla fine, ci stupiremo delle risorse che abbiamo dentro di noi”.

Ecco cinque idee per allenarsi a resistere alle avversità.

1. Datevi uno scopo
Identificate quello che volete raggiungere nella vita, tenendo conto di quali siano i vostri punti di forza. Questa consapevolezza sarà sempre utile, perché porta alla luce le risorse che potrete sfoderare quando le cose diventano difficili. “I vostri talenti, infatti, sono quelli a cui vi appellerete per farvi da guida”, avverte Charney.

2. Affrontate le vostre paure
“Le persone coraggiose non sono persone senza paura, ma che hanno scelto di superarla attraverso l’azione”, sottolinea l’esperto. Anche nella quotidianità, affrontare le proprie paure contribuisce ad aumentare l’autostima e dunque a essere più resistenti nei confronti delle difficoltà.

3. Costruite una rete sociale
Poche persone possono attraversare le difficoltà da sole, per questa ragione è determinante avere una rete di amici e di familiari su cui poter contare nei momenti difficili. “I soldati reduci dei campi giapponesi ci hanno detto che senza il sostegno degli altri prigionieri non sarebbero riusciti a sopravvivere”, fa sapere l’esperto.

4. Allenate il vostro corpo
L’esercizio fisico non è solo un modo per insegnare al proprio corpo a essere attivo, a non arrendersi, ma aiuta anche a rafforzare la propria volontà nel raggiungimento di un obiettivo, senza contare i relativi benefici sul fronte della produzione delle endorfine.

5. Adottate o sviluppate un sistema di valori
I valori che non possono essere sradicati forniscono protezione nei momenti di difficoltà. “Inoltre, possedere dei punti cardinali a cui fare riferimento nei momenti più duri è un aiuto per riconsiderare a posteriori quello che è successo, accettarlo e andare avanti”, conclude Charney.

 

FONTE: STEFANIA MEDETTI (D della Repubblica)

 

(ENGLISH VERSION)

In America it is  called “resilience”, ie resistance against. When you have resilience it allows you to get up even in the most dramatic situations. One of the leading experts of this topic explains how it gets, how you can develop it and how it applies.

“When you’re in front of an obstacle, you have to meet the challenge,” word of Louis Zamperini, Olympic champion who died recently, star of “Unbroken”, the film by Angelina in the Italian cinemas in late January. Back from a Japanese prison camp during World War II, Zamperini is probably representing the most noble behavior of what the Americans call “resilience”, or the art of resisting the blows.

But where does this ability comes from?

“The elasticity towards the dramatic and traumatic situations is a complex product that combines genetic, psychological, biological, social and moral,” replies from New York Dennis S. Charney, professor of psychiatry and neuroscience, dean of the Icahn School of Medicine of Mount Sinai Hospital and one of the leading experts of the subject.

Together with his colleague Steven M. Southwick, professor of psychiatry at Yale Medical School, Charney has signed the essay “Resilience: the science of mastering the life’s greatest challenges” (Resistance: science to master the great challenges of life, ed).

  • “We wondered what causes some people to survive and overcome the difficulties, leading a meaningful life for themselves and for others, while others end up being victims of post-traumatic stress disorder or addicted to alcohol and drugs.”

For almost twenty years, then, Charney and Southwick interviewed victims of abuse, poverty, crime, but also prisoners of war and survivors of natural disasters. If some people were more “resistant” than others, do not miss the good news:

  • “We all have the ability to cope with difficulties.”

The secret is inside us
It is not true, therefore, that the resistance is a unique genetic predisposition of a few. The experts, in fact, have distilled the “ingredients” of an extraordinary resilience.

  • “In common, people who have shown resilience to the difficulties they have certain characteristics. The first is an optimism rooted in reality. Some, in fact, of course, see the glass half full, “says Charney.

But genes, as they say in English, are not destiny. “The kind of optimism that is not what is used from Pollyanna, rather it is a belief rooted in themselves that they can do it.”

The second feature concerns the existence of models:

  • “Tend, people who triumph on the difficulties they have someone to inspire them,” recalls Chaney.

The third variable is represented by a belief, a belief that moral or religious, they are able to face any difficulty, that allows to give a meaning to their experience, without feeling like victims. But entering into account it is also

  • the ability to face their fears,
  • the ability to rely on others and
  • determination to accept their destiny to go forward.

 

The importance of training
“The veterans we interviewed have confessed to have appealed to the previous experiences of their lives to face the difficulties. Scientists call this behavioral methods to address risks “stress inoculation” “continues Charney.

Actually, exposing people to difficult situations is a way to teach  them how to handle them. Even education, therefore, plays an important role:

  • “If you grow up in an environment free of stress, you are not prepared to deal with the difficulties that inevitably life presents.”

In this regard, the role of family and educators is crucial:

“I’m a big supporter of the fact that while we surround our children with love, we have to help them get out of their ‘comfort zone’, put them in front of the challenges that can handle to build a ‘psychological tool box’ that will be useful throughout life, “adds the expert who remembers the most important lesson drawn from the research:

  • ” We can deal with almost anything and come out stronger, but you must never surrender. In the end, we may be surprised of the resources we have within us. “

Here are five ideas to train to withstand adversity.

1. Give yourself a purpose
Identify what you want to achieve in life, taking into account what are your strengths. This awareness will always be useful, because it brings to light the resources that you can pull off when things get difficult. “Your talents, in fact, are those in which there you look for to guide you,” warns Charney.

2. Face your fears
“The courageous people are not people without fear, but who have chosen to overcome it through action,” said the expert. Even in everyday life, facing their fears helps to increase self-esteem and therefore to be more resistant against impairment.

3. Build a social network
Few people can cross the difficulties alone, for this reason it is crucial to have a network of friends and family you can rely on in difficult times. “The soldiers of the fields Japanese veterans have told us that without the support of the other prisoners they would not be able to survive”, tells the expert.

4. Train your body
Exercise is not just a way to teach your body to be active, not to give up, but also helps to strengthen their will in achieving a goal, not counting its benefits on the production of endorphins.

5. Adopt or develop a value system
The values that can not be uprooted provide protection in times of trouble. “In addition, possess the cardinal points to be referenced in the hardest moments is an aid to reconsider later what happened, accept it and move forward,” said Charney.

SOURCE: STEFANIA MEDETTI (D della Repubblica)

 

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cibi_con_magnesioIl magnesio è un minerale usato da ogni organo nel vostro corpo, in particolare il cuore, i muscoli, e i reni. Se si soffre di stanchezza senza motivo o debolezza, anomalie del ritmo cardiaco o addirittura spasmi muscolari e spasmi oculari, la causa potrebbe essere nei  bassi livelli di magnesio.

Se hai recentemente fatto un esame del sangue, si potrebbe supporre che abbia mostrato una carenza di magnesio. Ma solo l’1 per cento del magnesio nel corpo è distribuito nel sangue, facendo un semplice test del magnesio da un esame del sangue non risulta molto indicativo.

La maggior parte del magnesio è immagazzinato nelle ossa e negli organi, dove viene utilizzato per molte funzioni biologiche. Eppure, è abbastanza probabile essere carente e non saperlo, è per questo che la carenza di magnesio è stata soprannominata la “carenza di invisibile.”

Secondo alcune stime, fino al 80 per cento degli americani non hanno abbastanza magnesio e possono essere carenti. Altre ricerche mostrano solo il 25 per cento degli adulti americani assumono sempre la quantità giornaliera raccomandata di 310-320 milligrammi (mg) per le donne e 400 a 420 per gli uomini.

Ancora più preoccupante, è che consumando anche questo importo sembra essere  “appena sufficiente per scongiurare la carenza a titolo definitivo”, secondo il dottor Carolyn Dean, un medico e naturopata.

La carenza di magnesio può scatenare 22 problematiche si salute 

Il magnesio è spesso visto principalmente come minerale per il vostro cuore e le ossa, ma questo è fuorviante. I ricercatori hanno ora individuato 3.751 siti-magnesio con un legame con le  proteine umane, indicando che il suo ruolo nella salute umana e la malattia potrebbe essere stata ampiamente sotto valutata.3

Il magnesio si trova anche in più di 300 differenti enzimi nel vostro corpo e svolge un ruolo nei processi di disintossicazione del corpo, il che lo rende importante per aiutare a prevenire i danni da sostanze chimiche ambientali, metalli pesanti e altre tossine. Inoltre, il magnesio è necessario per:

  • Attivazione muscoli e nervi
  • Creazione di energia nel vostro corpo attivando adenosina trifosfato (ATP)
  • Aiutare digerire proteine, carboidrati e grassi
  • Servire come un blocco di costruzione per l’RNA e DNA sintesi
  • Agendo come un precursore per neurotrasmettitori come la serotonina

Dr. Dean ha studiato e scritto riguardo al magnesio per più di 15 anni. L’ultima aggiunta del suo libro, The Magnesium Miracle,, è uscito nel 2014 e in esso si può imparare circa 22 aree mediche in cui la carenza di magnesio è con causa o causa, tutte scoperte scientificamente provate. Questo comprende:

Ansia e attacchi di panico  Asma Trombi
Problemi intestinali Cistiti Depressione
Disintossicazione Diabete Stanchezza
Problemi cardiaci Ipertensione Ipoglicemia
Insonnia Problemi renali Problemi al fegato
Emicrania Problemi muscolo schelettrici (fibromialgia, crampi, mal di schiena cronico, ecc.) Problemi nervosi
Problemi ginecologici ed ostetrici  (SPM, infertilità, and preeclampsia)  Osteoporosi  sindrome di Raynaud
Decadimento dentale  

 

I primi segni di carenza di magnesio includono la perdita di appetito, mal di testa, nausea, stanchezza e debolezza. Una carenza di magnesio in corso può portare a sintomi più gravi, tra cui:

 

Addormentamento e formicolio  Contrazioni e crampi  Epilessia 
Cambio di umore Aritmia cardiaca eccessiva  Spasmi coronarici 

 

 

Il ruolo di magnesio nel diabete, il cancro, e altre malattie

La maggior parte delle persone non pensano al magnesio quando pensano a come prevenire le malattie croniche, ma esso svolge un ruolo essenziale. Per esempio, ci sono stati diversi studi significativi sul ruolo del magnesio nel mantenere il vostro metabolismo in azione in modo efficiente, in particolare in termini di sensibilità all’insulina, regolazione del glucosio, e la protezione dal diabete di tipo 2.

L’assunzione di magnesio supremo riduce il rischio di glucosio e del metabolismo dell’insulina e rallenta la progressione dal pre-diabete al diabete nelle persone di mezza età.  5 i ricercatori hanno dichiarato:

  • “L’assunzione di magnesio può essere particolarmente utile nel compensare il rischio di sviluppare il diabete, se si è ad alto rischio . “

Molteplici studi hanno anche dimostrato che l’assunzione di magnesio supremo è associata a una maggiore densità minerale ossea negli uomini e nelle donne, 6 e una ricerca dalla Norvegia ha anche trovato un’associazione tra magnesio nell’acqua potabile e un minor rischio di frattura dell’anca. 7

Il magnesio può anche contribuire a ridurre il rischio di cancro, e uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che maggiori assunzioni di magnesio nella dieta sono stati associati con un minor rischio di tumore colonrettale.8

I risultati della meta-analisi hanno indicato che per ogni 100 mg di aumento di assunzione di magnesio, il rischio di tumore del colon-retto è diminuito del 13 per cento, mentre il rischio di tumore del colon-retto è stata abbassata del 12 per cento. I ricercatori hanno notato che gli  effetti anti-cancro del magnesio possono essere correlati alla sua capacità di ridurre la resistenza all’insulina, che può influenzare positivamente lo sviluppo di tumori.

 

Fattori sorprendenti che influiscono sui livelli di magnesio

Alghe e verdure a foglia verde come spinaci e bietole possono essere ottime fonti di magnesio, come lo sono alcuni fagioli, noci e semi, come semi di zucca, di girasole, di sesamo. Avocado contiene anche magnesio. Usare l’estrattore con le verdure è una scelta eccellente per assicurarsi che stai assumendo abbastanza magnesio nella vostra dieta.

Tuttavia, la maggior parte degli alimenti coltivati oggi sono carenti in magnesio e altri minerali, un modo per assumere abbastanza magnesio non è semplicemente una questione legata al mangiare cibi ricchi di magnesio (anche se questo è molto importante). Secondo il dottor Dean:

  • “Il magnesio estratto dal terreno molto più del calcio … Un centinaio di anni fa, avremmo avuto forse 500 mg di magnesio in una dieta normale. Ora siamo fortunati se riusciamo ad avere 200 milligrammi.”

Gli erbicidi, come il glifosato agiscono anche come chelanti, bloccando efficacemente l’assorbimento e l’utilizzo di minerali in tanti alimenti coltivati oggi. Come risultato, può essere molto difficile trovare alimenti veramente ricchi di magnesio. Cucinare e gli alimenti industriali hanno come effetto di esaurire il magnesio.

Nel frattempo, alcuni alimenti possono realmente influire sull’assorbimento nel vostro corpo di magnesio. Se si beve alcol in eccesso, per esempio, potrebbe interferire con l’assorbimento del vostro corpo di vitamina D, che a sua volta è utile per l’assorbimento del magnesio. Se si mangia tanto zucchero, questo può portare il vostro corpo ad espellere il magnesio attraverso i reni “, determinando una perdita netta”, secondo il dottor Danine Fruge, direttore medico associato presso il Pritikin Longevity Center in Florida.9

I seguenti fattori sono anche associati a livelli di magnesio inferiori: 10

  • Un consumo eccessivo di sodio o di caffeina
  • menopausa
  • L’età avanzata (gli anziani sono più probabilità di essere carenti di magnesio, perché l’assorbimento si riduce con l’età e gli anziani sono più propensi a prendere i farmaci che possono interferire con l’assorbimento)
  • Alcuni farmaci, inclusi diuretici, alcuni antibiotici (come gentamicina e tobramicina),
  • corticosteroidi (prednisone o Deltasone), antiacidi, e l’insulina
  • Un sistema digestivo malsano, che altera la capacità del corpo di assorbire il magnesio (morbo di Crohn, intestino permeabile, etc.)

 

Calcio, vitamina K2, e vitamina D devono essere bilanciati con Magnesio

Si può pensare che per  porre rimedio ai rischi di livelli di magnesio bassi, fosse semplicemente prendere un supplemento, ma non è così semplice. Quando si sta prendendo il magnesio, è necessario considerare il calcio, vitamina D3 e vitamina K2 e, dal momento che questi lavorano in sinergia tra loro. Quantità eccessive di calcio senza il contrappeso di magnesio può portare a un attacco cardiaco e morte improvvisa, per esempio.

La ricerca sulla dieta paleolitica o cavernicola ha dimostrato che il rapporto calcio magnesio nella dieta che i nostri corpi evoluti nel mangiare era 1-a-1.11

Gli americani in generale tendono ad avere un elevato rapporto calcio rispetto al magnesio e nella loro dieta, hanno una media circa di  3,5 a 1.

Se si dispone di troppo calcio e non abbastanza magnesio, i muscoli tendono ad andare in spasmo, e questo ha conseguenze per il tuo cuore in particolare.

  • “Quello che accade è, la funzione muscolare e nervosa di cui il magnesio è  responsabile è diminuita. Se non avete abbastanza magnesio, i muscoli vanno in spasmo. Il calcio fa sì che il muscolo si contragga. Se si ha un equilibrio, i muscoli avrebbero fatto il loro lavoro, rilassandosi, e contraendosi  facendo la loro attività “, spiega il dottor Dean.

Non solo il bilanciamento di calcio e magnesio è fondamentale ma occorre anche tenere a mente che hanno bisogno di vitamine K2 e D. Questi quattro nutrienti eseguono una danza intricata insieme, supportandosi l’un l’altro. La mancanza di equilibrio tra questi nutrienti è uno dei motivi per cui gli integratori di calcio si sono associati ad un aumentato rischio di attacchi di cuore e ictus, e perché alcune persone sperimentano la tossicità della vitamina D. Parte della spiegazione di questi effetti collaterali è che la vitamina K2 mantiene il calcio nella sua posizione appropriata. Se sei la vitamina K2 è carente, e si aggiunge il calcio questo può causare più problemi di quanti ne risolva, accumulandosi nei posti sbagliati, come il vostro tessuto molle.

Allo stesso modo, se si opta per via orale l’assunzione di vitamina D, è necessario consumare anche nel vostro cibo o prendere supplementi di vitamina K2 e più magnesio. Prendendo mega dosi di supplementi di vitamina D, senza una quantità sufficiente di K2 e magnesio può portare alla tossicità della vitamina D e sintomi di carenza di magnesio, che comprendono la calcificazione non appropriata che può danneggiare il cuore.

 

Suggerimenti per aumentare i livelli di magnesio

Un modo per aumentare davvero il tuo magnesio, così come molti altri importanti nutrienti a base vegetale, è di spremere le vostre verdure con l’uso di un estrattore. Io di solito bevo circa mezzo litro di succo di verdura fresco ogni giorno, e questo è una delle mie principali fonti di magnesio. Gli alimenti biologici possono avere più magnesio se coltivati in terreni ricchi di nutrienti, ma è molto difficile fare tale determinazione. Se si opta per un supplemento, è bene essere consapevoli che c’è una vasta gamma di integratori di magnesio presenti sul mercato, perché il magnesio deve essere legato a un’altra sostanza. Semplicemente non c’è un integratore di magnesio puro al 100 per cento.

La sostanza utilizzata in qualsiasi composto può influenzare l’assorbimento e la biodisponibilità del magnesio, e può fornire benefici leggermente diverse o mirati per la salute. La tabella che segue riassume alcune delle differenze tra le varie forme. Magnesio treonato e citrato sono alcune delle migliori fonti, in quanto sembra penetrare meglio le membrane delle cellule, compreso i vostri mitocondri, che si traduce in livelli di energia più elevati. Inoltre, penetra anche la vostra barriera emato-encefalica e sembra fare miracoli per trattare e prevenire la demenza e migliorare la memoria. Se si prende un supplemento, è possibile utilizzare il “test intestino” per determinare se si sta prendendo troppo magnesio. Dr. Dean spiega: 12

  • “Il modo migliore per capire se stai assumendo abbastanza magnesio è il” test intestino “. Sai quando hai assunto  troppo magnesio quando le feci sono molli. Questo, infatti, può essere una benedizione per le persone con costipazione … [che] è uno dei tanti modi per manifestare carenza di magnesio. “

Oltre a prendere un integratore, un altro modo per migliorare il proprio stato di magnesio è di fare regolari bagni di sale di Epsom o pediluvi. Il sale Epsom è un solfato di magnesio che può assorbire nel vostro corpo attraverso la pelle. L’olio di magnesio può essere utilizzato anche per l’applicazione topica ed assorbimento. Qualunque supplemento si sceglie, è bene essere sicuri di evitare qualsiasi forma di  magnesio stearato un additivo comune, ma potenzialmente pericolosa.

 

Magnesi glicinato è una forma chalet di magnesio che tende a provvedere al livello più alto di assorbimento e biodisponibilità ed è normalmente considerato ideale per cercano di correggere una carenza.   Ossido di Magnesio is è un tipo di magnesio non chelato, legato ad un acido organico oppure un acido grasso. Contiene 60% di magnesio, e ha proprietà ammorbidenti.  
Magnesio cloride/Magnesio lattato contiene solo 12% di magnesio, ma ha un miglior assorbimento rispetto agli altri, come l’ossido di magnesio, che ne contiene fino a 5 volte di più.  Magnesium solfato/Magnesio idrossido (latte di magnesia)sono tipicamente usati come lassativi. Attenti in quanto è facile eccedere, quindi da assumere SOLO dietro prescrizione.  
Magnesio carbonato, which has antacid properties, contains 45 percent magnesium Magnesium taurate contains a combination of magnesium and taurine, an amino acid. Together, they tend to provide a calming effect on your body and mind
Magnesium citrate  è un magnesia con acido citrico, che come tutti gli integratori di magnesio ha proprietà lassative ma è ben assorbito ed è economicamente vantaggioso. Magnesio treonato è un nuovo tipo di magnesio che sembra essere promettente, per via della sua maggiore capacità di penetrazione nella membrana dei mitocondri e potrebbe risultate il migliore sul mercato  

FONTE: Dr Mercola

 

 

 

 

(ENGLISH VERION)

 

Magnesium is a mineral used by every organ in your body, especially your heart, muscles, and kidneys.1 If you suffer from unexplained fatigue or weakness, abnormal heart rhythms or even muscle spasms and eye twitches, low levels of magnesium could be to blame.

If you’ve recently had a blood test, you might assume it would show a magnesium deficiency. But only 1 percent of magnesium in your body is distributed in your blood, making a simple sample of magnesium from a serum magnesium blood test not very useful. 

Most magnesium is stored in your bones and organs, where it is used for many biological functions. Yet, it’s quite possible to be deficient and not know it, which is why magnesium deficiency has been dubbed the “invisible deficiency.” 

By some estimates, up to 80 percent of Americans are not getting enough magnesium and may be deficient. Other research shows only about 25 percent of US adults are getting the recommended daily amount of 310 to 320 milligrams (mg) for women and 400 to 420 for men.2

Even more concerning, consuming even this amount is “just enough to ward off outright deficiency,” according to Dr. Carolyn Dean, a medical and naturopathic doctor. 

Magnesium Deficiency May Trigger 22 Medical Conditions

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Magnesium is often thought of primarily as a mineral for your heart and bones, but this is misleading. Researchers have now detected 3,751 magnesium-binding sites on human proteins, indicating that its role in human health and disease may have been vastly underestimated.3

Magnesium is also found in more than 300 different enzymes in your body and plays a role in your body’s detoxification processes, making it important for helping to prevent damage from environmental chemicals, heavy metals, and other toxins. In addition, magnesium is necessary for:

  • Activating muscles and nerves 
  • Creating energy in your body by activating adenosine triphosphate (ATP) 
  • Helping digest proteins, carbohydrates, and fats 
  • Serving as a building block for RNA and DNA synthesis 
  • Acting as a precursor for neurotransmitters like serotonin 

Dr. Dean has studied and written about magnesium for more than 15 years. The latest addition of her book, The Magnesium Miracle, came out in 2014 and in it you can learn about 22 medical areas that magnesium deficiency triggers or causes, all of which have all been scientifically proven. This includes:4

Anxiety and panic attacks  Asthma Blood clots
Bowel diseases Cystitis Depression
Detoxification Diabetes Fatigue
Heart disease Hypertension Hypoglycemia
Insomnia Kidney disease Liver disease
Migraine Musculoskeletal conditions (fibromyalgia, cramps, chronic back pain, etc.) Nerve problems
Obstetrics and gynecology (PMS, infertility, and preeclampsia)  Osteoporosis Raynaud’s syndrome
Tooth decay     

Early signs of magnesium deficiency include loss of appetite, headache, nausea, fatigue, and weakness. An ongoing magnesium deficiency can lead to more serious symptoms, including:

Numbness and tingling  Muscle contractions and cramps  Seizures 
Personality changes  Abnormal heart rhythms  Coronary spasms 

The Role of Magnesium in Diabetes, Cancer, and More

Most people do not think about magnesium when they think about how to prevent chronic disease, but it plays an essential role. For instance, there have been several significant studies about magnesium’s role in keeping your metabolism running efficiently—specifically in terms of insulin sensitivity, glucose regulation, and protection from type 2 diabetes.

Higher magnesium intake reduces risk of impaired glucose and insulin metabolism and slows progression from pre-diabetes to diabetes in middle-aged Americans.5 Researchers stated, “Magnesium intake may be particularly beneficial in offsetting your risk of developing diabetes, if you are high risk.” 

Multiple studies have also shown that higher magnesium intake is associated with a higher bone mineral density in both men and women,6 and research from Norway has even found an association between magnesium in drinking water and a lower risk of hip fractures.7

Magnesium may even help lower your risk of cancer, and a study published in the American Journal of Clinical Nutrition showed that higher intakes of dietary magnesium were associated with a lower risk of colorectal tumors.8

Results from the meta-analysis indicated that for every 100-mg increase in magnesium intake, the risk of colorectal tumor decreased by 13 percent, while the risk of colorectal cancer was lowered by 12 percent. The researchers noted magnesium’s anti-cancer effects may be related to its ability to reduce insulin resistance, which may positively affect the development of tumors.

Surprising Factors That Influence Your Magnesium Levels

Seaweed and green leafy vegetables like spinach and Swiss chard can be excellent sources of magnesium, as are some beans, nuts, and seeds, like pumpkin, sunflower, and sesame seeds. Avocados also contain magnesium. Juicing your vegetables is an excellent option to ensure you’re getting enough of them in your diet.

However, most foods grown today are deficient in magnesium and other minerals, so getting enough isn’t simply a matter of eating magnesium-rich foods (although this is important too). According to Dr. Dean:

“Magnesium is farmed out of the soil much more than calcium… A hundred years ago, we would get maybe 500 milligrams of magnesium in an ordinary diet. Now we’re lucky to get 200 milligrams.”

Herbicides, like glyphosate also act as chelators, effectively blocking the uptake and utilization of minerals in so many foods grown today. As a result, it can be quite difficult to find truly magnesium-rich foods. Cooking and processing further depletes magnesium. 

Meanwhile, certain foods can actually influence your body’s absorption of magnesium. If you drink alcohol in excess, for instance, it may interfere with your body’s absorption of vitamin D, which in turn is helpful for magnesium absorption. If you eat a lot of sugar, this can also cause your body to excrete magnesium through your kidneys, “resulting in a net loss,” according to Dr. Danine Fruge, associate medical director at the Pritikin Longevity Center in Florida.9 The following factors are also associated with lower magnesium levels:10

  • Excessive intake of soda or caffeine 
  • Menopause
  • Older age (older adults are more likely to be magnesium deficient because absorption decreases with age and the elderly are more likely to take medications that can interfere with absorption)
  • Certain medications, including diuretics, certain antibiotics (such as gentamicin and tobramycin), corticosteroids (prednisone or Deltasone), antacids, and insulin 
  • An unhealthy digestive system, which impairs your body’s ability to absorb magnesium (Crohn’s disease, leaky gut, etc.)

Calcium, Vitamin K2, and Vitamin D Must Be Balanced with Magnesium

It may seem like you could remedy the risks of low magnesium simply by taking a supplement, but it’s not quite that simple. When you’re taking magnesium, you need to consider calcium, vitamin D3 and vitamin K2 as well, since these all work synergistically with one another. Excessive amounts of calcium without the counterbalance of magnesium can lead to a heart attack and sudden death, for instance. Research on the Paleolithic or caveman diet has shown that the ratio of calcium to magnesium in the diet that our bodies evolved to eat is 1-to-1.11Americans in general tend to have a higher calcium-to-magnesium ratio in their diet, averaging about 3.5-to-1.

If you have too much calcium and not enough magnesium, your muscles will tend to go into spasm, and this has consequences for your heart in particular. “What happens is, the muscle and nerve function that magnesium is responsible for is diminished. If you don’t have enough magnesium, your muscles go into spasm. Calcium causes muscle to contract. If you had a balance, the muscles would do their thing. They’d relax, contract, and create their activity,” Dr. Dean explains. 

When balancing calcium and magnesium, also keep in mind that vitamins K2 and D need to be considered. These four nutrients perform an intricate dance together, with one supporting the other. Lack of balance between these nutrients is one of the reasons why calcium supplements have become associated with increased risk of heart attacks and stroke, and why some people experience vitamin D toxicity. Part of the explanation for these adverse side effects is that vitamin K2 keeps calcium in its appropriate place. If you’re K2 deficient, added calcium can cause more problems than it solves, by accumulating in the wrong places, like your soft tissue. 

Similarly, if you opt for oral vitamin D, you need to also consume it in your food or take supplemental vitamin K2 and more magnesium. Taking mega doses of vitamin D supplements without sufficient amounts of K2 and magnesium can lead to vitamin D toxicity and magnesium deficiency symptoms, which include inappropriate calcification that may damage your heart.

Tips for Increasing Your Magnesium Levels

One way to really increase your magnesium, as well as many other important plant-based nutrients, is by juicing your greens. I typically drink one pint to one quart of fresh green vegetable juice every day, and this is one of my primary sources of magnesium. Organic foods may have more magnesium if grown in nutrient-rich soils but it is very difficult to make that determination. If you opt for a supplement, be aware that there are a wide variety of magnesium supplements on the market, because magnesium must be bound to another substance. There’s simply no such thing as a 100 percent magnesium supplement. 

The substance used in any given compound can affect the absorption and bioavailability of the magnesium, and may provide slightly different, or targeted, health benefits. The table that follows summarizes some of the differences between the various forms. Magnesium threonate and citrate are some of the best sources, as it seems to penetrate cell membranes, including your mitochondria, which results in higher energy levels. Additionally, it also penetrates your blood-brain barrier and seems to do wonders to treat and prevent dementia and improve memory. If you take a supplement, you can use the “bowel test” to determine if you’re taking too much magnesium. Dr. Dean explains:12

“The best way to tell if you are getting enough magnesium is the “bowel test”. You know when you have too much magnesium when your stools become loose. This, in fact, may be a blessing for people with constipation… [which] is one of the many ways magnesium deficiency manifests.”

Besides taking a supplement, another way to improve your magnesium status is to take regular Epsom salt baths or foot baths. Epsom salt is a magnesium sulfate that can absorb into your body through your skin. Magnesium oil can also be used for topical application and absorption. Whatever supplement you choose, be sure to avoid any containing magnesium stearate, a common but potentially hazardous additive.

Magnesium glycinate is a chelated form of magnesium that tends to provide the highest levels of absorption and bioavailability and is typically considered ideal for those who are trying to correct a deficiency.  Magnesium oxide is a non-chelated type of magnesium, bound to an organic acid or a fatty acid. Contains 60 percent magnesium, and has stool softening properties
Magnesium chloride/Magnesium lactatecontain only 12 percent magnesium, but has better absorption than others, such as magnesium oxide, which contains five times more magnesium Magnesium sulfate/Magnesium hydroxide(milk of magnesia) are typically used as laxatives. Be aware that it’s easy to overdose on these, so ONLY take as directed
Magnesium carbonate, which has antacid properties, contains 45 percent magnesium Magnesium taurate contains a combination of magnesium and taurine, an amino acid. Together, they tend to provide a calming effect on your body and mind
Magnesium citrate is magnesium with citric acid, which like most magnesium supplements has laxative properties but is well absorbed and cost effective Magnesium threonate is a newer, emerging type of magnesium supplement that appears promising, primarily due to its superior ability to penetrate the mitochondrial membrane, and may be the best magnesium supplement on the market

SOURCE: dr Mercola

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bere-acqua-limone-mattina-vitamineLa maggior parte delle persone è disidratata, ma non lo sa.

Se sei una persona super impegnata, o non hai a portata di mano dell’acqua quando ne hai bisogno, è facile che durante la giornata ti dimentichi di bere e non assuma tutti i liquidi di cui hai bisogno.

Il problema della disidratazione cronica

Dal momento che il tuo corpo è abituato ad essere disidratato, perdi la sensibilità alla mancanza di acqua e non senti la sete quando ce l’hai, non te ne accorgi o la confondi con la fame.

Questo è un problema perché l’acqua costituisce più della metà della tua massa corporea – nella forma di

  • fluidi intracellulari,
  • fluidi interstiziali,
  • liquido cerebrospinale e
  • tanto altro.

Questi fluidi tengono uniti i vari organi e sistemi in un organismo funzionale e coerente e costituiscono un elemento importantissimo per le comunicazioni all’interno del corpo.

A proposito di fluidi del corpo, niente è più vitale del sangue. E’ il mezzo di trasporto dei nutrienti, ossigeno e composti vitali dei tessuti attraverso arterie e capillari.

Il sangue ha anche il compito di trasportare diossido di carbonio e altri prodotti di scarto attraverso il sistema venoso. Altri sistemi per eliminare questi prodotti di scarto sono

  • l’espirazione,
  • il sudore,
  • le feci e
  • l’urina.

 

L’acqua costituisce più dell’83% del volume del sangue. Quindi è facile capire perché la disidratazione può diventare un problema per la salute.

Stai danneggiando il tuo motore

Cercare di svolgere tutte le funzioni senza abbastanza acqua è come cercare di avviare un’automobile che non ha abbastanza olio.

E cosa accade a un’auto non lubrificata? Si surriscalda e il motore può rompersi e danneggiarsi. La stessa cosa accade nel corpo quando non è idratato a dovere, cosa che spesso è dovuta al fatto che sei troppo impegnato e il tuo sistema sta lavorando troppo velocemente e a lungo senza una pausa.

I segnali di disidratazione

La maggior parte delle persone è disidratata cronica e non lo sa. Uno dei principali motivi è che confonde la sete con la fame. Dal momento che abbiamo ignorato per molto tempo i segnali di sete del nostro corpo, non li riconosciamo facilmente.

Questo è il motivo per cui la maggior parte delle persone si butta su una merendina o uno snack a metà giornata, quando in realtà il suo corpo ha bisogno di liquidi. Mangiucchiare continuamente, specialmente snack zuccherati – è uno dei primi segnali di disidratazione.

Allergie

Quando sei disidratato i livelli di istamina aumentano e il tuo sistema immunitario va in tilt, rendendoti la preda perfetta di allergie a polvere, polline e animali.

Problemi di digestione

I problemi di digestione, come il reflusso acido e la costipazione, sono un altro segnale poco conosciuto di disidratazione. L’idratazione è essenziale per far sì che tutte le funzioni del tratto digestivo vadano bene.

Depressione, suscettibilità e nebbia mentale

Il cervello, per funzionare bene, deve fare affidamento su una buona quantità di sangue del corpo. Quando sei disidratato le riserve di sangue si riducono e questo può avere ripercussioni sul cervello, come confusione mentale e problemi emozionali.

Il continuo stato di stress aumenta la disidratazione, a causa dell’alto livello di ormoni dello stress che circolano, generando quindi un circolo vizioso. Lo stress inoltre fa perdere liquidi. E’ come trovarsi in una situazione di ” lotta o fuga “, il corpo ha bisogno di essere il più leggero possibile e quindi si libera dei liquidi. Quindi è fondamentale trovare la calma ed evitare lo stress eccessivo per non perdere troppi liquidi.

La soluzione è semplice: Educati a bere

DisidratazioneCerca di bere ogni giorno acqua depurata con un buon filtro o acqua in bottiglia con un residuo fisso basso.

Bevi almeno un litro e mezzo di acqua lontano dai pasti a temperatura ambiente, meglio se calda.

Procurati un thermos e portalo con te al lavoro o fuori, se esci durante la giornata.

Fonti: http://www.rodalenews.com

 

FONTE: EnergyTraining

 

 

 

 

(ENGLISH VERSION)

Most people are dehydrated, but they do not know it.

If you are a super busy person, or you do not have water on hand when you need it, it is likely that during the day you forget to drink and do not take any fluids you need.

The problem of chronic dehydration

Since your body is used to being dehydrated, you lose sensitivity to the lack of water and do not feel thirsty when you really are, and you do not notice it or you confuse it with hunger.

This is a problem because the water is more than half of your body mass – in the form of

  • intracellular fluids,
  • interstitial fluid,
  • cerebrospinal fluid and
  • much more.

These fluids are hold together in various organs and systems in a functional and coherent body and are very important elements  for communication within the body.

Speaking about body fluids, nothing is more vital than blood. And the transportation of nutrients, oxygen and vital compounds tissue through arteries and capillaries.

The blood also has the task of transporting carbon dioxide and other waste products through the venous system. Other systems to eliminate these waste products are

  • exhalation,
  • sweat,
  • faeces and
  • urine.

The water constitutes more than 83% of the blood volume. So it’s easy to see why dehydration can become a problem for the health.

You’re damaging your engine

Trying to perform all functions without enough water is like trying to start a car that does not have enough oil.

And what happens to a  not lubricated car? It overheats and the engine can break and get damaged. The same thing happens in the body when it is not properly hydrated, which is often due to the fact that you’re too busy and your system is working too fast and long without a break.

The signals of dehydration

Most people are chronic dehydrated  and does not even know it. One of the main reasons is that they confuse thirst with hunger. Since we have ignored the signals of thirst of our bodies for a long time, we do not recognize them easily.

This is why the majority of people is thrown on a bagel or a snack at mid-day, when in fact their body needs fluids. Nibble continuously, especially sugary snacks – is one of the first signs of dehydration.

Allergies

When you’re dehydrated histamine levels increase and your immune system and goes haywire, making you the perfect prey for allergies to dust, pollen and animal.

Digestion problems

Digestion problems, like acid reflux and constipation, are another sign of dehydration but too little known. The hydration is essential to ensure that all the functions of the digestive tract go well.

Depression, susceptibility and mental fog

The brain, to function well,  must rely on a good amount of blood in the body. When you’re dehydrated the blood supply is reduced and this may affect the brain, such as mental confusion and emotional problems.

The constant state of stress increases dehydration, due to high levels of stress hormones that circulate, thus generating a vicious circle. Stress also makes you lose fluids. It ‘s like being in a situation of “fight or flight”, the body needs to be as light as possible and then gets rid of liquids. So it is crucial to find the calm and avoid excessive stress to not lose too much fluid.

The solution is simple: Educate yourself to drink

When dehydrated try to  drink purified tap water every day with a good filter or bottled water with a low fixed residue.

Drink at least one liter and a half of water between meals at room temperature, preferably hot.

Get a thermos and take it at work or out, if you go out during the day.

Sources: http://www.rodalenews.com

SOURCE: EnergyTraining

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clorofillaQuesto estratto vegetale, simile per composizione al sangue umano, vince infezioni virali e intossicazioni del dopo feste e aiuta nei giorni più freddi.

 

Gli ultimi giorni di dicembre e poi  tutto il mese di gennaio, costituiscono un periodo particolare per la salute: la temperatura in picchiata e il “grigiore” dell’ambiente esterno predispongono il corpo a un continuo e spossante senso di affaticamento.

Questa stanchezza viene poi spesso accentuata da un sistema immunitario indebolito perché costretto a combattere le aggressioni dei virus stagionali. Per congedare dicembre e dare il benvenuto a gennaio con la giusta energia, un buon aiuto  l’estratto liquido di clorofilla.

 

Contrasta l’anemia e rinforza il sistema immunitario

La clorofilla è una sostanza naturale che viene estratta direttamente dalle foglie verdi delle piante e ha una composizione chimica simile a quella dell’emoglobina, dalla quale si differenzia nella molecola centrale (magnesio per la clorofilla e ferro per il sangue).

 

Questa linfa verde svolge un’efficace azione ricostituente e rinforzante in caso di debolezza e anemia, stimolando inoltre tutto il sistema immunitario e fortificando le sue naturali barriere protettive, abili contro virus e batteri tipici del periodo freddo.

Come si assume

La clorofilla si trova in commercio in erboristeria sotto forma di soluzione idroalcolica. Si consiglia di assumerla per tutto il mese di gennaio, nella dose di 30 gocce diluite in poca acqua minerale naturale due volte al giorno, prima di colazione e di pranzo.

Fa bene perché…

1. È purificante: favorisce il drenaggio delle scorie accumulate durante le feste.

2. È antiossidante e immunostimolante: contrasta l’azione dannosa dei radicali liberi.

3. È anticolesterolo: riduce il livello di grassi nel sangue, proteggendo cuore e circolo.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

This plant extract, similar in composition to human blood, wins viral infections and intoxications that happens after parties and helps to afford the coldest days.

The last days of December and the whole month of January, are a special time for health: the temperature dives down and the “grayness” of the external environment predispose the body to a continuous and exhausting fatigue.

This fatigue is then often accentuated by a weakened immune system because it was  forced to fight the aggressions of the seasonal viruses. To dismiss December and welcome  January with the right energy, a good help is the  chlorophyll  liquid  extract .

Sharpen anemia and boosts the immune system

Chlorophyll is a natural substance extracted directly from plants green leaves, and has a chemical composition similar to that of hemoglobin, from which it differs in the central molecule (magnesium for chlorophyll and iron to the blood).

This sap green has an effective tonic and strengthening action  in case of weakness and anemia, it also stimulates the entire immune system and strengthen its natural protective barriers,  and disabilities against viruses and bacteria typical of the cold period.

 
How to assume

Chlorophyll is marketed in herbal stores in the form of a hydroalcoholic solution. It should be taken for the entire month of January, in the dose of 30 drops diluted in mineral water twice a day, before breakfast and lunch.

It’s good because …

1. It is purifying: promotes drainage of waste accumulated during the holidays.

2. It is an antioxidant and immunostimulant: counteracts the harmful action of free radicals.

3. It is anti-cholesterol: reduces the level of fat in the blood, protecting the heart and circulation.

SOURCE: Riza

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frutti-di-boscoMore, mirtilli e lamponi, tra i frutti di bosco che possiamo raccogliere facilmente nel nostro Paese, ma anche acai, goji, noni e maqui, tra i frutti esotici. 

Sono le bacche della salute, ricche di vitamine, antiossidanti e sali minerali benefici. Scopriamo le loro proprietà e i loro benefici per la salute. Sono dei veri e propri superalimenti, o superfood.

1) Bacche di Açai

Le bacche di acai sono piccoli frutti di colore blu originari della foresta pluviale sudamericana. Sono imparentate con i mirtilli, con cui condividono un elevato contenuto di antiossidanti. considerati utili per proteggere il cuore e l’apparato cardiocircolatorio. Contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e contengono steroli vegetali, preziosi per salvaguardare vasi sanguigni.

Le sostanze benefiche presenti nelle bacche di acai migliorano la circolazione e rendono più elastiche le pareti delle arterie. Qui la tabella nutrizionale.

 

2) Bacche di Acerola

L’acerola è una bacca ricca di vitamina C. Contiene provitamina A, vitamine del gruppo B, flavonoidi e tannini. E’ indicata per prevenire gli stati influenzali, le malattie da raffreddamento e le infezioni del tratto respiratorio. L’acerola è conosciuta anche come ciliegia delle Barbados e con il nome scientifico di Malpighia glabra. Stimola le difese immunitarie e sviluppa un’azione antiossidante adatta a contrastare i radicali liberi. Qui la tabella nutrizionale.

 

3) Bacche di Aronia

L’aronia è una pianta che sviluppa bacche poco conosciute in Italia, ma tipiche del Nord Europa. Contiene antociani in quantità 3 volte superiori rispetto ai mirtilli. E’ considerata utile per depurare l’organismo. E’ tipica delle zone boschive umide ma viene coltivata anche come pianta ornamentale. E’ ricca di antiossidanti, polifenoli, sali minerali e vitamine. Le bacche di aronia vengono utilizzate per preparare succhi, tisane, tinture e marmellate. Qui la tabella nutrizionale.

4) More

La mora è un frutto ricco di vitamine, con particolare riferimento alla vitamina C, alla vitamina K e alle vitamine del gruppo B. Contiene anche un sale minerale essenziale come il manganese e acido folico. Tra i sali minerali presenta rame, potassio, magnesio e calcio. Contiene anche betacarotene, luteina e zeaxantina. Le sostanze indicate valgono per le more di rovo fresche e crude. Qui la tabella nutrizionale.

5) Mirtilli

I mirtilli sono frutti ricchi di antiossidanti, di vitamina C e di vitamina K. Contengono anche manganese e sono una buona fonte di fibre alimentari. Per il loro contenuto di antociani sono un frutto molto apprezzato e la loro ricchezza di antiossidante li colloca tra gli elementi protettivi per la circolazione sanguigna, un prezioso aiuto per prevenire il rischio di attacco di cuore e di declino cognitivo. Qui la tabella nutrizionale.

 

6) Mirtilli rossi

mirtilli rossi della varietà conosciuta all’estero come “cranberry” sono considerati benefici per prevenire in modo naturale le infezioni del tratto urinario grazie alle loro proprietà antinfiammatorie. Nella storia i mirtilli rossi sono stati utilizzati propri in caso di disturbi urinari, oltre che per ferite, diabete, diarrea, problemi di stomaco e di fegato. Il potenziale benefico dei mirtilli rossi è in corso di studio per quanto riguarda il potenziale di questo alimento contro cancro, ictus e infezioni virali. Quila tabella con i valori nutrizionali dei mirtilli rossi freschi.

 

7) Bacche di Goji

Le bacche di Goji crescono spontaneamente in Tibet, Cina, Mongolia e sull’Himalaya. In anni recenti sono giunte in Occidente, portando con sé la fama di bacche benefiche per la salute, ed anche in Europa ha avuto inizio la loro coltivazione. Secondo la medicina tradizionale cinese le bacche di Goji costituirebbero un vero e proprio elisir di lunga vita, in grado di promuovere il mantenimento di una buona salute per molti anni. In Oriente vengono definite il frutto della vitalità e della longevità. Presentano soprattutto proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Qui la tabella nutrizionale per le bacche di Goji essiccate.

 

8) Maqui

Viene dalla Patagonia Cilena uno dei frutti più ricchi di antiossidanti del mondo. Si tratta del Maqui, conosciuto fin dall’antichità come un elisir di lunga vita.

E’ un vero e proprio tesoro dalle bacche di color blu intenso, molto simili nell’aspetto ai mirtilli. Il Maqui è ricco di un particolare tipo di antocianine, le delfinidine, che sono i più potenti tra i polifenoli: infatti, occorrerebbe bere 500 bicchieri di vino rosso per assumere la stessa quantità di delfinidine contenute in una capsula di estratto purificato di Maqui.

 

9) Noni

Il Noni (Morinda Citrifolia) è un albero sempreverde originario delle zone calde del sud est asiatico. Dal suo frutto, giallo o verde e di forma ovale, si ricava un succo, noto per le sue proprietà terapeutiche. Molte delle proprietà del Noni sono da attribuire all’enzima xeronina, una importante componente della membrana cellulare che esercita un’azione rigenerativa e riparatrice sulle cellule danneggiate e regola la funzione delle proteine. Il noni si trova soprattutto sotto forma di succo. Qui i valori nutriizonali del succo di Noni.

 

10) Lamponi

lamponi sono tra i frutti più ricchi di fibre, ne contengono il 20% del peso totale per via della loro struttura aggregata. Sono anche una fonte importante di vitamina C, manganese vitamine B1 e B3, acido folico, magnesio, rame e ferro. Contengono inoltre antiossidanti come antocianine e quercetina. Qui la tabella nutrizionale.

11) Fragole e fragoline di bosco

Al di là delle bacche esotiche, non dimentichiamo le nostre fragole e fragoline di bosco quando sono di stagione.

Le fragole contengono preziosi antiossidanti, sono un’ottima fonte di vitamina C, hanno proprietà antinfiammatorie, aiutano a regolare gli zuccheri nel sangue, hanno proprietà anticancro e favoriscono la memoria. Qui la tabella nutrizionale.

 

FONTE: Marta Albè (Greenme)

 

(ENGLISH VERSION)

Blackberries, blueberries and raspberries, among the berries that we can easily collect in our country, but also açai, goji, noni and maqui, including exotic fruits.

Are berries health, rich in vitamins, antioxidants and minerals benefits. We discover their properties and their health benefits. Are real superfoods, or superfood.

1) Açai Berries

Açai berries are small blue fruits  originating in the South American rainforest. Are related with cranberries, with which they share a high content of antioxidants. considered useful to protect the heart and cardiovascular system. Help to lower cholesterol levels in the blood and contain plant sterols, to safeguard precious blood vessels.

The beneficial substances present in açai berries improve circulation and it makes artery walls  more elastic . Here the nutritional table.

2) Acerola berries

The acerola berry is rich in vitamin C. It contains pro-vitamin A, B vitamins, flavonoids and tannins. And it is indicated to prevent flu, colds and respiratory tract infections. The acerola is also known as the Barbados cherry, and with the scientific name of Malpighia glabra. It stimulates the immune system and develops a suitable antioxidant to combat free radicals. Here the nutritional table.

3) Aronia  berry

The aronia is a plant that grows berries little known in Italy, but typical of Northern Europe. Contains anthocyanins in amounts 3 times higher than blueberries. And it is considered useful to purify the body. It is typical of forested areas wetlands but is also grown as an ornamental plant. And ‘rich in antioxidants, polyphenols, minerals and vitamins. The aronia berries are used to make juices, herbal teas, tinctures and jams. Here the nutritional table.

4) Blackberry

The blackberry is a fruit rich in vitamins, particularly vitamin C, vitamin K and the B vitamins also contains an essential salt mineral such as manganese and folic acid. Among the mineral salts presents copper, potassium, magnesium and calcium. It also contains beta-carotene, lutein and zeaxanthin. The substances listed are for the  fresh and raw blackberries. Here the nutritional table.

5) Blueberries

Blueberries are fruits rich in antioxidants, vitamin C and vitamin K. They also contain manganese and are a good source of dietary fiber. For their content of anthocyanins are a fruit much appreciated and their wealth of antioxidant places them between the protective elements for blood circulation, a precious help to prevent the risk of heart attack and cognitive decline. Here the nutritional table.

6) Cranberries

The cranberries variety of known abroad as “cranberry” are considered benefits in a natural way to prevent urinary tract infections due to their anti-inflammatory properties. In the history of the cranberries have been used in their case of urinary disorders, as well as injuries, diabetes, diarrhea, stomach problems and liver. The potential benefit of cranberries is being studied with regard to the potential of this food against cancer, stroke and viral infections. Here the nutritional value of fresh cranberries.

7) Goji Berries

Goji berries grow wild in Tibet, China, Mongolia and the Himalayas. In recent years have come to the West, bringing with him the reputation of berries health benefits, and also in Europe began their cultivation. According to traditional Chinese medicine Goji berries constitute a real elixir of life, able to promote the maintenance of good health for many years. In the East are called the fruit of the vitality and longevity. Have mainly antioxidant and anti-inflammatory. Here the nutritional table for goji berries dried.

8) Maqui

It comes from the Chilean Patagonia one of the most antioxidant-rich fruits in the world. This is the Maqui, known since ancient times as an elixir of life.

It ‘a real treasure from the berries of deep blue, very similar in appearance to blueberries. The Maqui is rich in a particular type of anthocyanins, the delfinidine, which are the most powerful among the polyphenols: in fact, you should drink 500 glasses of red wine to take the same amount of delfinidine contained in one capsule of purified extract of Maqui.

9) Noni

Noni (Morinda citrifolia) is an evergreen tree native to the warm areas of Southeast Asia. By its own fruit, yellow or green and oval, we get a juice, known for its therapeutic properties. Many of the properties of Noni can be attributed to the enzyme Xeronine, a major component of the cell membrane that exerts a regenerative and repairing damaged cells and regulates the function of proteins. Noni is located mainly in the form of juice. Here the values nutriizonali of noni juice.

10) Raspberries

Raspberries are among the fruits rich in fiber, contain 20% of the total weight because of their aggregate structure. They are also an important source of vitamin C, manganese, vitamins B1 and B3, folic acid, magnesium, copper and iron. They also contain antioxidants such as anthocyanins and quercetin. Here the nutritional table.

11) Strawberries and wild strawberries

Beyond the exotic berries, do not forget our strawberries and wild strawberries when they are in season.

Strawberries contain valuable antioxidants, are an excellent source of vitamin C, have anti-inflammatory properties, help regulate blood sugars, have anti-cancer properties and aid memory. Here the nutritional table.

SOURCE: Marta Albè (greenme)

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