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Archive for gennaio 2015

brutti pensieriAccettare sé stessi richiede la capacità di guardare i brutti pensieri che vengono a trovarci; al contrario, l’idea di “liberarsene” fa soffrire e rende infelici.

 

Spesso confondiamo ciò che vorremmo essere con ciò che realmente siamo, creandoci delle inutili sofferenze interiori.

Una lettrice, Marta ci scrive:

“Sono felicemente sposata e ho due figli stupendi di 22 e 20 anni. Non mi manca niente, però non riesco a capire come mai non sto bene con me stessa”.

Credere che tutto sia perfetto nella propria vita è il primo errore che si può commettere; inevitabilmente l’inconscio si ribella e prepara “brutte sorprese”, oppure arriva il dolore, come racconta Marta.

 

Lo scrittore Kahlil Gibran diceva:

  • “Il vostro dolore è il rompersi del guscio che racchiude il vostro intendimento. Come il nocciolo del frutto deve rompersi perché il suo seme possa ricevere il sole, così dovete conoscere il dolore”.

L’autore intende dire che spesso le sofferenze che proviamo sono “necessarie” per raggiungere l’autentica conoscenza di sé, indispensabile come la luce solare per il seme.

 

Cattivi pensieri e pregiudizi

I “cattivi pensieri” sono energie misteriose che fanno parte della nostra sfera psichica. Così come notte e giorno coesistono in modo naturale, allo stesso modo i “cattivi” pensieri e quelli “buoni” hanno uguale diritto di cittadinanza nella nostra mente.

 

Anche tra i cattivi pensieri dunque si può trovare una manifestazione del nostro essere:

  • sono gli schemi mentali e i pregiudizi dell’Io che ci impediscono di osservarli e accoglierli con naturalezza. Siamo quindi noi stessi a non volerli accettare perché ci identifichiamo in “persone per bene” e solo con il nostro lato buono.

Allo stesso modo non accettiamo che esista in noi il “male” perché ci sentiremmo sporchi e imperfetti.

Esplora il tuo mondo interiore

Lo scopo della nostra vita non è diventare migliori ma avvicinarci all’essenza, che abita la nostra interiorità, con l’animo degli esploratori che vanno in terre sconosciute senza sapere cosa troveranno.

Noi dobbiamo fare lo stesso e avere il medesimo stupore. Quei brutti pensieri sono venuti a trovarmi e io devo essere pronto a guardarli e ad accoglierli come degli ospiti che arrivano nella mia casa.

Guai se cerco di chiudere loro l’uscio:

la mia anima diventerebbe arida, e farebbe il contrario, facendomi cadere

  • nella depressione,
  • nell’insoddisfazione o
  • nell’ansia.

 

La perfezione rende infelici

Cercando di “liberarsi” dai brutti pensieri, lottandoci contro e contrastandoli, puntualmente li rendiamo più forti. Quello che bisogna fare è cambiare il punto di vista e vedere i “maledetti tarli” non come una maledizione, ma come un tesoro.

L’idea di dover essere a tutti i costi una persona perfetta intossica l’anima e così i “cattivi” pensieri vengono…a salvarci!
Quello che bisogna fare non è liberarsi di loro, ma percepirne la presenza quando arrivano e basta.
Voglio riconoscerli, non per mandarli via, ma semplicemente per contemplarli. Se li accolgo e li guardo, allora potranno sfumare e non si trasformeranno in dolore cronico, ma in consapevolezza e nuova serenità.
FONYE: Riza
(ENGLISH VERSION)

Accepting yourself requires the ability to look at the bad thoughts that come to visit you; on the contrary, the idea of “get rid” hurts and makes you unhappy.

Often we confuse what who we want to be with who we really are, creating an unnecessary suffering within us.

A reader, Marta writes:

– “I am happily married and have two wonderful sons aged 22 and 20 years. I do not miss anything, but I cannot understand why I’ don’t feel good about myself. “

Believing that everything is perfect in your life is the first mistake that you can commit; inevitably the unconscious rebels and prepare “surprises”, or comes the pain, as Marta said.

The writer Kahlil Gibran said:

– “Your pain is the breaking of the shell that encloses your understanding. Even as the stone of the fruit must break because its seed can receive the sun, so you have to know the pain. “

The author intends to say that often the suffering that we feel is “required” to achieve authentic self-knowledge, as indispensable as the sunlight for the seed.

Bad thoughts and prejudices

The “bad thoughts” are mysterious energies that are part of our psychic sphere. As well as night and day coexist in a natural way, the same way the “bad” thoughts and those “good” have equal right to citizenship in our minds.

Even among the bad thoughts then you can find a manifestation of our being:

– mental patterns and prejudices ego that prevent us from observing them and welcoming them naturally. So we  do not want  to accept them because we identify in “good people” and only with our good side.

Similarly we do not accept that there is in us the “evil” because we would feel dirty and imperfect.

 
Explore your inner world

The purpose of our life is not to become better but get closer to the essence, that our inner lives, in a spirit of explorers that go into unknown lands without knowing what they will find.

We must do the same and have the same amazement. Those bad thoughts came to see me and I have to be ready to look at them and to welcome them as guests arriving in my home.

I can get in trouble if I try to close them the door:

my soul would become arid, and would do the opposite, making me fall

– in depression,
– or unfulfilled
– in anxiety.

Perfection makes you unhappy

Trying to “break free” from bad thoughts, fighting against and by opposing, on time we make them even stronger. What you have to do is change the point of view and see the “cursed woodworm” not as a curse but as a treasure.

The idea of having to be at all costs a perfect person intoxicates the soul and so the “bad” thoughts come … to save us!
What you should do is not get rid of them, but perceive its presence when they arrive.
Just recognize them, not to send them away, but simply to contemplate them. If you welcome them and look at them, then they will  fade and will don’t become chronic pain, but get transformed in awareness and new serenity.

FONYE: Riza

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influenza_2In questo periodo dell’anno è facile prendersi un bel raffreddore, essere vittime dell’influenza e farsi qualche giorno di malattia a letto.

Ma non se il tuo corpo è sano e forte e si difende bene!

Avere un sistema immunitario forte ed efficiente è uno degli “effetti collaterali” del mangiare sano.

Infatti quando mangi

  • verdura,
  • grassi sani e
  • superfoods e
  • bevi acqua calda,

il tuo corpo è pronto a tutto, anche al più gelido degli inverni e al virus dell’anno.

Il sistema immunitario è la nostra arma contro gli attacchi esterni, quindi dobbiamo averne cura e dobbiamo proteggerlo sempre, in modo particolare in questo periodo.

Per farlo dobbiamo agire in tre modi:

  1. eliminare gli agenti che indeboliscono il sistema immunitario e
  2. introdurre alimenti e integratori che lo rendono una macchina da guerra.

 

Eliminare gli agenti indebolenti

Ecco un elenco dei principali agenti indebolenti del sistema immunitario che devi eliminare:

  • Tutte le forme di zuccheri
  • Alimenti raffinati
  • Glutine
  • Mais e soia
  • Grassi trans e idrogenati
  • Alcool
  • Carne e prodotti di animali da allevamento di cattiva qualità
  • Agenti chimici e conservanti
  • Metalli pesanti
  • Medicinali
  • Sonno scarso
  • Inattività
  • Stress eccessivo

Tutti questi agenti indeboliscono gravemente il sistema immunitario, quindi stanne alla larga. Se queste abitudini sono quotidiane per te, abbandonale subito, perché ti stanno rendendo una preda sicura di virus, batteri cattivi e malattie.

Il secondo passo, come abbiamo anticipato, è introdurre degli alleati che difendano il sistema immunitario e ti aiutino a rispondere agli attacchi esterni in modo efficiante.

Introdurre gli agenti potenzianti

  • Verdura, verdura, verdura, fresca, locale, biologica e verde. La verdura è l’alimento amico e protettivo per eccellenza
  • Alimenti che contengono Vitamina C, come il camu camu
  • Vitamina D, che puoi fissare soprattutto esponendoti alla luce del sole durante il giorno
  • Probiotici (il Kefir è perfetto) Abbiamo parlato tanto dei benefici dei probiotici. Per approfondire, trovi un articolo qui e  qui
  • Echinacea e argento colloidale. Se avverti i primi sintomi di raffreddore, usa l’argento colloidale: mettine un cucchiaino sotto la lingua e tienilo un paio di minuti prima di ingoiarlo. Ti proteggerà ed eliminerà il malanno prima che diventi aggressivo
  • Erbe adattogene come reishi, gymnostemma e ginseng
  • Acqua calda, bevine ogni giorno 1/2 litro lontano dai pasti
  • Cammina e fai movimento
  • Fai un buon sonno ogni notte
  • Medita

Il modo più veloce di vedere risultati e potenziare il sistema immunitario è smettere di fare le cose che lo stanno indebolendo. Subito. Poi cerca di introdurre il maggior numero di agenti potenzianti che ho elencato.

Questo ti preparerà ad affrontare al meglio qualunque battaglia.

FONTE: Energytraining

 

(ENGLISH VERSION)

This time of year it is easy to take a bad cold, and be victim of influenza and get a few days of illness staying in bed.

But this doesn’t happen if your body is healthy and strong enough to defend well!

Having a strong immune system and efficiently is one of the “side effects” of healthy eating. In fact when you eat

  • vegetables,
  • healthy fats and
  • superfoods and
  • drink hot water,

your body is ready for anything, even the coldest of winters and the virus of the year.

The immune system is our weapon against external attack, so we have to take care of it and we have to protect him always, especially in this period.

To do that, we need to act in two ways:

  1. to eliminate the agents that weaken the immune system and
  2. introduce foods and supplements that make it a war machine.

 

Eliminate weakening agents 

Here is a list of the main weakening agents  of the immune system that you have to eliminate:

  • all forms of sugars
  • refined foods
  • gluten
  • Corn and soybeans
  • Trans fats and hydrogenated
  • alcohol
  • Meat and products of farm animals to poor quality
  • Chemicals and preservatives
  • heavy metals
  • medicines
  • poor sleep
  • inactivity
  • excessive stress

All of these agents severely weaken the immune system, so stay away of them. If these habits are daily for you, abandon them right away, because you are making a secure prey for viruses, bad bacteria and diseases.

The second step, as we said, is to introduce the allies that defend the immune system and help you to respond to external attacks so effectively.

Introduce potentiating agents

  • Vegetables, vegetables, vegetables, fresh, local, organic and green. Vegetables are the food and protective friend par excellence
  • Foods that contain vitamin C, such as camu camu
  • Vitamin D, which you can fix standing especially in the light of the sun during the day
  • Probiotics (Kefir is perfect) We talked a lot of the benefits of probiotics. 
  • Echinacea and colloidal silver. If you feel the first symptoms of a cold, use colloidal silver: it put a teaspoon under the tongue and hold it a couple of minutes before you swallow it. It will protect you and will eliminate the illness before it becomes aggressive
  • Adaptogenic herbs like reishi, gymnostemma and ginseng
  • Hot water, drink half a liter each day between meals
  • Walking and exercice
  • Make a good sleep every night
  • meditate

The fastest way to see results and boost the immune system is to stop doing things that are weakening. Right Away. Then tries to introduce the greatest number of  potentiating agents I listed.

This will prepare you to face the most of any battle.

SOURCE: Energytraining

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il-digiuno_O1Il digiuno viene fatto in pratiche spirituali e religiose per millenni in tutto il mondo da parte dei cristiani, buddisti, musulmani, ebrei, sikh, e altro ancora. E’ l’atto di consapevole privazione di alimenti e / o bevande per 24 ore o più.

 

Il digiuno è stato utilizzato durante la meditazione profonda e per le guarigione spirituale in passato, ma la scienza moderna sta iniziando a riconoscerne i potenziali benefici per la salute.

 

Un nuovo studio condotto presso la University of Southern California suggerisce che il digiuno prolungato non solo può aiutare a prevenire danni al sistema immunitario, ma è in grado di produrre le cellule staminali ematopoietiche che genera il sangue e le cellule del sistema immunitario.

 

I periodi di 2-4 giorni alla volta per un periodo di 6 mesi, ha dimostrato  di poter distruggere le cellule invecchiate o danneggiate.

È interessante notare che questo principio può teoricamente essere applicato a pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia. Per quelli di voi che non sanno, la chemioterapia uccide le cellule tumorali, ma  distrugge anche  sostanzialmente tutto il resto nel vostro corpo, tra cui il sistema immunitario.

E con queste nuove informazioni, il digiuno potrebbe potenzialmente essere un modo efficace per combattere gli effetti collaterali della chemio.

 

La corrispondente autrice, Edna M. Jones, Professore di Gerontologia e Scienze Biologiche presso la Davis School of Gerontology USC e direttore del Longevity Institute USC, Valter Longo ha espresso la sua sorpresa dicendo:

  • “Non potevamo prevedere che il digiuno prolungato avrebbe avuto un effetto così straordinario nel promuovere la rigenerazione del sistema ematopoietico delle cellule “.

Quando si muore di fame, il sistema tenta di risparmiare energia, e una delle cose che può fare per risparmiare energia è quello di riciclare un sacco di cellule immunitarie che non sono necessarie, in particolare quelle che possono essere danneggiati,” Longo dice, “Quello che  abbiamo iniziato a notare sia il nostro lavoro sulle persone e sugli animali è che il numero di globuli bianchi scende con il digiuno prolungato. Poi, quando si ri-alimentano le persone e gli animali, le cellule del sangue tornano ai valori normali. Così abbiamo iniziato a pensare, beh, da dove provengono? “

Molte domande che circondano l’effetto del digiuno sono ancora in attesa di risposta. Nel frattempo, alcuni esperti sono scettici della ricerca.

Dr. Graham Rook, professore emerito di immunologia presso l’University College di Londra.

“Ci sono alcuni dati interessanti qui. Si vede che il digiuno riduce il numero e la dimensione delle cellule e poi con la ri-alimentazione 72 ore dopo si nota un rimbalzo. Questo potrebbero essere potenzialmente utile perché non è un digiuno troppo lungo che potrebbe essere terribilmente dannoso per qualcuno malato di cancro. Ma penso che il modo più sensato di procedere sarebbe di sintetizzare questo effetto con un medicinale. Non sono sicuro che il digiuno sia l’idea migliore. Le persone stanno meglio  se mangiano in maniera regolare. “

digiuno
HSC = Cellule staminali ematopoietiche
ST = Short Term
LT = Long Term
WBC = globuli bianchi
fasting

Io non sono un medico, ma francamente, avrei dovuto essere d’accordo con il dottor Rook qui.

Se il corpo è progettato per fare naturalmente qualcosa da solo, in questo caso rigenerarsi attraverso il digiuno, perché diavolo dovremmo sprecare milioni di dollari cercando di replicare in tal senso con una pillola e poi far ricadere i costi sulle persone e ne possono usufruire solo quelli che se lo possono permettere? Meglio, migliaia di dollari in assicurazioni e l’ingestione medicinali sintetiche, o spendere zero dollari e risolvere la lotta contro la degenerazione cellulare in modo naturale?

Certo, potrei parlare troppo presto, e le risposte definitive devono ancora emergere. Tuttavia, il dato sembra molto promettente.

Amo quando la conoscenza antica e scienza moderna si confrontano.

Fonti:

news.usc.edu 

telegraph.co.uk 

impactaging.com 

wikipedia.org

 

FONTE: Themingunleashed

 

 

(ENGLISH VERSION)

Fasting has been done in spiritual and religious practices for millennia across the world by Christians, Buddhists, Muslims, Jews, Sikhs, and more. It is the act of consciously depriving oneself of food and/or drink for 24 hours or more.

Fasting has been used for deep meditation and spiritual healing in the past, but modern science is starting to recognize its potential health benefits.

A new study conducted at the University of Southern California suggests that not only can prolonged fasting help prevent immune system damage, but can produce hematopoietic stem cells which generates blood and cells in the immune system.

Periods of 2-4 days at a time over a 6-month period was found to destroy aged and damaged cells. Interestingly, this principle can theoretically be applied to cancer patients undergoing chemotherapy. For those of you who don’t know, chemotherapy kills cancer cells, but it also essentially destroys everything else in your body, including your immune system. And with this new information, fasting could potentially be an effective way to combat the side-effects of chemo.

Corresponding author, Edna M. Jones Professor of Gerontology and the Biological Sciences at the USC Davis School of Gerontology and director of the USC Longevity Institute, Valter Longo expressed his surprise saying, “We could not predict that prolonged fasting would have such a remarkable effect in promoting stem cell-based regeneration of the hematopoietic system.”

“When you starve, the system tries to save energy, and one of the things it can do to save energy is to recycle a lot of the immune cells that are not needed, especially those that may be damaged,” Longo says, “What we started noticing in both our human work and animal work is that the white blood cell count goes down with prolonged fasting. Then when you re-feed, the blood cells come back. So we started thinking, well, where does it come from?”

Many questions surrounding the effect of fasting are still waiting to be answered. Meanwhile, some experts are skeptical of the research.

Dr. Graham Rook, emeritus professor of immunology at University College London. “There is some interesting data here. It sees that fasting reduces the number and size of cells and then re-feeding at 72 hours saw a rebound. That could be potentially useful because that is not such a long time that it would be terribly harmful to someone with cancer. But I think the most sensible way forward would be to synthesize this effect with drugs. I am not sure fasting is the best idea. People are better eating on a regular basis.”

fasting
HSC = Hematopoietic Stem Cells
ST = Short Term
LT = Long Term
WBC = White Blood Cells
Image Credit

I’m not a doctor, but quite frankly, I’d had to disagree with Dr. Rook here. If the body is designed to naturally do something on its own, in this case regenerate itself through fasting, why in the hell would we waste millions of dollars trying to replicate that effect in a pill and then charge people out their ass just so they can afford it? Let’s see, thousands of dollars in insurance and ingesting synthetic drugs, or spending zero dollars and combating cell degeneration naturally?

Of course, I could be speaking way too soon, as definitive answers are still yet to emerge. Nonetheless, the data looks very promising.

I do love it when ancient knowledge and modern science collide.

**This article was written by Josh Paniagua and was originally featured on: Mass Report

Sources:

news.usc.edu 

telegraph.co.uk 

impactaging.com 

wikipedia.org

SOURCE: themindunleashed

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la_grande_abbuffataSe a tavola hai esagerato e hai la pancia gonfia, non preoccuparti: il giorno dopo, segui questo programma e in sole 24 ore puoi tornare in forma come prima.

A volte capita che, nonostante tanti sforzi, non ce la si faccia proprio a trattenersi a tavola e la bilancia, dopo l’abbuffata, segna almeno un chilo in più rispetto al nostro peso “normale”. Anche lo specchio riflette un’immagine appesantita, la pelle è opaca, in bocca hai un sapore amaro…

 

La cosa peggiore è pensare che non ci sia più niente da fare. Sbagliato!

Basta non permettere che l’adipe s’infiltri in profondità, mettendo in atto un trattamento d’urto immediatamente, il giorno dopo l’abbuffata. Come? Semplice: basta applicare anche solo per 24 ore i consigli che ti proponiamo qui, abbinandoli a una dieta leggera per rimediare….

 

La mattina ci vogliono le tinture amare

Per il fegato appesantito dai grassi usa gli estratti di carciofo e tarassaco: aiutano a ridurre nausea, crampi, costipazione e flatulenza.

 

  • La mattina a digiuno bevi un bicchiere d’acqua con 50 gocce di tintura madre di tarassaco e 50 gocce di tintura madre di carciofo.

Questo preparato è in grado di assorbire l’eccesso di gas e tossine, eliminando i germi e curando l’alterazione della flora batterica intestinale.

Come spuntino prova i carpacci di ananas e papaia

Dopo un’abbuffata devi sistemare la tua digestione ed eliminare rapidamente le calorie che hai assunto a tavola.

Due sono gli enzimi che ti possono aiutare:

  1. la bromelina, estratta dall’ananas, un enzima capace di digerire le particelle di grasso, e
  2. la papaina, ricavata dalla papaia, enzima che agisce riducendo il senso di gonfiore post prandiale.

Entrambi sono efficaci per aiutare la digestione e per ridurre lo stato infiammatorio che avvia il deposito di grassi.

Il giorno dopo l’eccesso alimentare, basta mangiare 2-3 volte nell’arco delle 24 ore una buona macedonia di questi due frutti, condita con succo d’arancia ma senza aggiungere zucchero.

La macedonia è ancora più depurativa se gustata a digiuno, a metà mattina e a metà pomeriggio.

 

Alla sera, infuso di zenzero e anice stellato

Per disintossicarti dopo un eccesso alimentare, tieni presente anche lo zenzero: depura la bile, elimina il muco che intasa l’apparato digerente, rimette in moto l’intestino.

 

Lo zenzero è molto efficace per contrastare i problemi digestivi: facilita il passaggio del contenuto dello stomaco nell’intestino e l’eliminazione degli scarti con le feci, regalandoti un’immediata sensazione di leggerezza.

  • Dopo cena, bevi un infuso caldo preparato mettendo a bollire in una tazza d’acqua 3-4 cm di radice di zenzero fresco a rondelle e 2-3 bacche di anice stellato, che ha un effetto digestivo e viene impiegato in caso di spasmi gastrointestinali e meteorismo. Filtra e dolcifica con un cucchiaino di miele.

L’infuso combatte il mal di pancia e favorisce l’evacuazione.

 

E se hai bevuto più del solito, depurati con gli agrumi

Anche l’alcol è pericoloso per la linea perché contiene zuccheri e calorie “vuote”. Se però hai ceduto al richiamo di aperitivi e digestivi, tieni presente questi consigli: se hai davvero esagerato con gli alcolici, sappi che la vitamina C accelera lo smaltimento dell’alcol.

Dunque, inizia la giornata con una bella spremuta dolcificata con un cucchiaino di miele che ha proprietà drenanti e riequilibranti in quanto contiene molto fruttosio. Molto efficace per tamponare gli effetti degli alcolici è il caffé nero mescolato con poco succo di limone, da bere a stomaco pieno; se vuoi, dolcifica con un cucchiaino di stevia.

Per eliminare le tossine velocemente dal corpo, la sera dopo l’eccesso alimentare e alcolico fai un bagno caldo rilassante con un chilo di sale grosso e 5 gocce di olio essenziale di arancio amaro.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

If you have exaggerated eating and drinking too much and you are concerned of a swollen belly, do not worry: the next day, follow this program and in just 24 hours you can get back in shape just as before.

Sometimes it happens that, despite many efforts, we stay too much at the table and over eat and the balance, after the binge, scores at least a pound more than in our “normal” weight. Even the mirror reflects a heavy image of ourself, the skin is dull, we have a bitter taste in mouth …

The worst thing is to think that there is nothing more to do. Wrong!

Just do not let the fat entering deep in the body, acting a shock treatment immediately, the day after the binge. How? Simple: just apply even just for 24 hours the advice that we offer here, combining to a light diet to remedy ….

In the morning you need mother tincture

To the liver from fat burdened uses extracts of artichoke and dandelion: they help to reduce nausea, cramps, constipation and flatulence.

  • In the morning drink a glass of water with 50 drops of tincture of dandelion and 50 drops of tincture of artichoke before eating anything.
  • This preparation is able to absorb  gases excess and toxins, eliminating germs and curing the alteration of the intestinal flora.

As a snack try the carpaccio of pineapple and papaya

After a binge you must fix your digestion and eliminate quickly the calories you’ve taken at table.

Two are enzymes that can help you:

  1. bromelain, extracted from ananas, an enzyme capable of digesting fat particles, and
  2. papain, derived from papaya enzyme that works by reducing the swelling sense that you feel after having a meal. 

Both are effective to aid digestion and to reduce the inflammatory state which initiates the storage of fat.

The next day of binge, just eat 2-3 times in a 24 hour a good salad of these two fruits, topped with orange juice but without adding sugar.

The salad is more purifying if enjoyed fasting, during mid-morning and mid-afternoon.

In the evening, infusion of ginger and anise  star

To detoxify after excess food, keep in mind also the ginger: it purifies the bile, eliminates the mucus that clogs the digestive system, restarting the intestine.

Ginger is very effective to combat digestive problems: facilitates the passage of stomach contents into the intestine, and the elimination of waste in the feces, giving you an immediate feeling of lightness.

After dinner, drink a hot infusion prepared by boiling in a cup of water 3-4 cm of fresh ginger root into rounds and 2-3 berries, star anise, which has a digestive effect and is used in case of gastrointestinal spasms and bloating. Filter and sweetens with a teaspoon of honey.
The infusion is fighting a stomach ache and favors the evacuation.

And if you’ve been drinking more than usual, cleaned with citrus

Even alcohol is dangerous for the line because it contains sugar and  “empty” calories. But if you have succumbed to the call of aperitifs and digestives, keep in mind these tips: If you really exaggerated with alcohol, know that vitamin C accelerates the disposal of alcohol.

  • So, start your day with a nice juice sweetened with a teaspoon of honey that has drainage properties and rebalancing as it contains much fructose. Very effective to buffer the effects of alcohol is the black coffee mixed with a little lemon juice, a drink on a full stomach; if you want, sweeten with a teaspoon of stevia.

To eliminate  quickly toxins from the body, the evening after the excess food and alcohol make a relaxing hot bath with a pound of salt and 5 drops of essential oil of bitter orange.

SOURCE: Riza

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melograno-frutto-donna_650x447Ricchi di vitamina C, polifenoli e sali drenanti, i chicchi di questo prezioso frutto ti liberano da adipe e ristagni e aiutano a ridurre la cellulite.

 

Abbiamo già parlato dei benefici della melagrana, in questo articolo. Ora vediamo altri benefici di questo meraviglioso frutto.

 

A gennaio, mese di “assestamento” per il metabolismo, ti proponiamo un percorso rimodellante che sfrutta le proprietà snellenti di estratti vegetali, oli ed essenze ma soprattutto della melagrana; questo frutto tipico della stagione fredda, considerato dalla scienza una vera panacea per la sua ricchezza di sostanze antiossidanti preziose per prevenire molte patologie, vanta anche proprietà utili per assottigliare la silhouette.

 

La melagrana è ricca di vitamine, tra cui la C, che promuove rigenerazione cutanea e depurazione, ma anche di minerali drenanti, come il potassio; ciò che la distingue però, è soprattutto l’elevato contenuto di polifenoli, che oltre a svolgere un’intensa azione di contrasto nei confronti dei radicali liberi, responsabili di invecchiamento e rilassamento cutaneo, tonificano il microcircolo, riducendo edemi e cellulite. Prova allora 1-2 volte a settimana il percorso che ti proponiamo qui in più, per tutto gennaio e oltre, assumi il frutto fresco del melograno.

 

Inizia dallo scrub anti impurità

Puoi riossigenare la pelle grazie a un gommage che combini l’azione di un abrasivo “meccanico” come lo zucchero e quella della melagrana che, grazie al suo contenuto di acidi organici scioglie e rimuove cellule morte e impurità. In più il massaggio riattiva la circolazione venosa e linfatica, migliorando il drenaggio e contrastando i ristagni.

  • Frulla 3 cucchiai di chicchi di melagrana con un cucchiaino di miele, un cucchiaio di zucchero di canna grezzo e 2-3 cucchiaini di olio di jojoba.
  • Usa il composto per effettuare un peeling, massaggiando delicatamente e con movimenti circolari cosce, fianchi e glutei.

L’impacco con argilla ed essenze riattiva circolazione e drenaggio

Le proprietà depurative dell’argilla bianca, o caolino, unitamente a quelle del melograno, rigenerante cutaneo, e degli oli essenziali dalle proprietà sciogli grasso (l’arancio) e drenanti (la betulla) permettono di migliorare la circolazione e di agire sulla cellulite, con effetti snellenti e rassodanti sui tessuti.

  • Mescola mezzo bicchiere di succo fresco di melagrana, 3-4 cucchiai d’argilla bianca, 6 gocce di olio essenziale di betulla (o un cucchiaio di estratto fluido) e 5 gocce di essenza di arancio.Devi ottenere un composto piuttosto liquido, che si possa spalmare con l’aiuto di un pennello in uno strato sottile.
  • Stendi la miscela sulle zone atoniche (cosce, glutei, fianchi e addome ma anche retro delle ginocchia e sottobraccia) e lascia asciugare per 15 minuti. Sciacquati con una doccia tiepida.

 

Rigenerati col centrifugato

Fai una “cura” a base di succo di melagrana, per un mese: è un toccasana per il circolo e restituisce tono e luminosità alla pelle spenta e opaca.

  • Bevi mezzo bicchiere di centrifugato di melagrana, a metà mattina o nel pomeriggio, aggiungendo, se vuoi, acqua minerale.
  • In più, prendi l’integratore: in commercio trovi estratti di melograno, in genere associati ad altri vegetali dalle proprietà antiossidanti, in compresse o tavolette. Prendine una al giorno con acqua o altro liquido, per un mese.

 

Levigati con oli e burri vegetali

Dopo il bagno o la doccia, applica un composto di oli e burri vegetali che renderà la tua pelle morbida e vellutata ma anche più soda ed elastica.

Fai così

  • In un recipiente mescola un cucchiaino di burro di karité e uno di olio di macadamia; aggiungi un cucchiaio di olio di semi di melagrana.
  • Usa una quantità adeguata di composto per massaggiare tutto il corpo, fino ad assorbimento.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Rich in vitamin C, polyphenols and salts draining, grains of this precious fruit you free from fat and stagnation and help to reduce cellulite.

We have already talked about the benefits of the pomegranate, in this article. Now we see other benefits of this wonderful fruit.

In January, the month of “settling” for the metabolism, we propose a path remodeling that exploits the slimming properties of plant extracts, oils and essences but above all the benefits of the pomegranate; this typical fruit of this cold season, considered by science a real panacea for its wealth of valuable antioxidants to prevent many diseases, it also has useful properties for having a thin silhouette.

The pomegranate is rich in vitamins, including C, which promotes skin regeneration and purification, but also minerals draining, such as potassium; what distinguishes however, is mainly the high content of polyphenols, which in addition  plays an intense contrast against free radicals responsible for aging and sagging skin, it  invigorate circulation, reduce edema and cellulitis. Try then 1-2 times a week the path that we offer here in addition, throughout January and beyond, you assume the fruit fresh pomegranate.

Start by an anti impurities scrub

You can re-oxygenate the skin through exfoliation combining action of a  “mechanical”  abrasive like sugar and the pomegranate that, thanks to its content of organic acids loosens and removes dead cells and impurities. In addition, the massage stimulates blood circulation and lymph flow, improving drainage and combating stagnation.

  • Whisk 3 tablespoons pomegranate seeds with a teaspoon of honey, a tablespoon of brown sugar and 2-3 teaspoons of jojoba oil.
  • Use the mixture to make a scrub, and massage gently with circular movements thighs, hips and buttocks.
     

The wrap with clay and essences reactivates circulation and drainage

The purifying white clay, or kaolin, mixed together with those of the pomegranate, rejuvenate the skin, and the properties of the essential oils dissolve fat (orange) and drain (birch) , it  also enhance circulation and act on cellulite, with slimming and firming effects on tissues.

  • Mix half a cup of fresh juice of pomegranate, 3-4 tablespoons of white clay, 6 drops of essential oil of birch (or a tablespoon of fluid extract) and 5 drops of essence of arancio. Mixture is quite liquid, which you can spread with the help of a brush in a thin layer.
  • Spread the mixture on atonic areas (thighs, buttocks, hips and abdomen but also the back of the knees and sottobraccia) and let it dry for 15 minutes. Rinse with a lukewarm shower.

Regenerated with centrifuged

Make a “cure” made with pomegranate juice, for a month: it is good for the circulation and restores tone and radiance to the  opaque skin.

  • Drink half a glass of pomegranate centrifuged, mid-morning or afternoon, adding, if you want to, mineral water.
  • In addition, take the supplement: in trade are pomegranate extracts, usually associated with other plants with antioxidant properties, in tablets or tablets. Take one day with water or other liquid, for a month.

Smoothe with vegetable oils and butters

After bathing or showering, apply a mixture of vegetable oils and butters that will make your skin soft and smooth but also more firm and elastic.

do this

  • In a bowl mix a teaspoon of shea butter and one of macadamia oil; add a tablespoon of pomegranate seed oil.
  • Use an appropriate amount of compound to massage the entire body, until absorbed.

SOURCE: Riza

 

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medi1-e14183359795921Numerosi studi hanno indicato i molti benefici fisiologici della meditazione, e la più recente viene da Harvard University.

Uno studio di otto settimane condotto da ricercatori di Harvard in Massachusetts General Hospital (MGH) ha stabilito che la meditazione ricostruisce letteralmente  la materia grigia del cervello in appena otto settimane. E ‘il primo studio per documentare che la meditazione produce cambiamenti nel corso del tempo nella materia grigia del cervello. (1)

“Anche se la pratica della meditazione è associata a un senso di tranquillità e rilassamento fisico, gli operatori hanno a lungo sostenuto che la meditazione offre anche benefici cognitivi e psicologici che persistono per tutta la giornata. Questo studio dimostra che i cambiamenti nella struttura del cervello possono essere alla base alcuni di questi miglioramenti segnalati e che le persone non sono solo possono sentirsi meglio perché stanno spendendo tempo rilassante “-. (1) Sara Lazar del Neuroimaging Research Program MGH psichiatrica e un istruttore Harvard Medical School in Psicologia

Lo studio ha comportato fare la risonanza magnetica (MRI) del cervello di 16 partecipanti allo studio due settimane prima di partecipare allo studio. Le immagini MRI dei partecipanti sono state prese anche dopo lo studio per completare la ricerca.

“L’analisi delle immagini RM, che si è concentrata sulle aree in cui le differenze dovute alla  meditazione che sono stati osservati in studi precedenti, ha rilevato un aumento della densità di materia grigia nell’ippocampo, noto per essere importante per l’apprendimento e la memoria, e in strutture associate alla consapevolezza di sé, la compassione e l’introspezione. “(1)

Per lo studio, i partecipanti impegnati in pratiche di meditazione ogni giorno per circa 30 minuti. Queste pratiche includevano la  concentrazione sulle registrazioni audio di meditazione guidata, la consapevolezza non giudicante di sensazioni, sentimenti e stati d’animo.

“E ‘affascinante vedere la plasticità del cervello e che, praticando la meditazione, possiamo svolgere un ruolo attivo nel cambiare il cervello e può aumentare il nostro benessere e la qualità della vita. Altri studi in diverse popolazioni di pazienti hanno dimostrato che la meditazione può migliorare in modo significativo una varietà di sintomi, e ora stiamo indagando sui meccanismi alla base del cervello che facilitano questo cambiamento “-. (1) Britta Holzel, primo autore della carta e ricercatore presso MGH e Università di Giessen in Germania

Come meditare

Un errore comune sulla meditazione è che ci si deve sedere in un certo modo o fare qualcosa in particolare per raggiungere i molteplici vantaggi che essa può fornire. Tutto quello che dovete fare è mettervi in una posizione che è più comoda per voi. Si potrebbe essere seduto a gambe incrociate, sdraiati in un letto, seduti su un divano, ecc, la scelta è vostra.

Un altro errore comune sulla meditazione è che bisogna “cercare” di svuotare la mente. Un fattore importante che mi ha fatto piacere leggere nello studio di cui sopra è che i partecipanti sono stati impegnati in una “consapevolezza non giudicante di sensazioni, sentimenti e stati d’animo.” Quando pratica la meditazione, non si dovrebbe cercare di fare il “vuoto” nella vostra mente. Invece, provate a lasciare che i vostri pensieri, i sentimenti e le emozioni di qualunque tipo tu senti arrivare di lasciarla al flusso del tempo. Non giudicateli, basta lasciarli andare e venire ed essere in pace con essi.

Credo anche che la meditazione sia uno stato dell’essere / mente più di ogni altra cosa. Sento che non c’è bisogno di sedersi per mezz’ora e “meditate” per così dire, al fine di raccogliere i suoi benefici, e nemmeno essere impegnati nella pratica stessa. Si può essere in piena meditazione mentre si sta facendo una passeggiata, per esempio, o il momento prima di andare a dormire. Durante tutta la giornata, si può resistere a giudicare i nostri pensieri, lasciandoli fluire fino a quando non ce ne sono più, o semplicemente essere in un costante stato di pace e consapevolezza di sé. Contrariamente alla credenza popolare, vi è più di un solo modo di meditare.

“Si dovrà capire una delle cose più fondamentali sulla meditazione: che nessuna tecnica conduce alla meditazione. Le vecchie cosiddette tecniche e le nuove tecniche di biofeedback scientifiche sono uguali per quanto concerne la meditazione. La meditazione non è un sottoprodotto di qualsiasi tecnica. La meditazione accade oltre la mente. Nessuna tecnica può andare oltre la mente “-. Osho

FONTE: Collective-evolution

 

(ENGLISH VERSION)

Numerous studies have indicated the many physiological benefits of meditation, and the latest one comes from Harvard University.

An eight week study conducted by Harvard researchers at Massachusetts General Hospital (MGH) determined that meditation literally rebuilds the brains grey matter in just eight weeks. It’s the very first study to document that meditation produces changes over time in the brain’s grey matter. (1)

“Although the practice of meditation is associated with a sense of peacefulness and physical relaxation, practitioners have long claimed that meditation also provides cognitive and psychological benefits that persist throughout the day. This study demonstrates that changes in brain structure may underlie some of these reported improvements and that people are not just feeling better because they are spending time relaxing.” – (1) Sara Lazar of the MGH Psychiatric Neuroimaging Research Program and a Harvard Medical School Instructor in Psychology

The study involved taking magnetic resonance images (MRI) of the brain’s of 16 study participants two weeks prior to participating in the study. MRI images of the participants were also taken after the study was completed.

“The analysis of MR images, which focused on areas where meditation-associated differences were seen in earlier studies, found increased grey-matter density in the hippocampus, known to be important for learning and memory, and in structures associated with self-awareness, compassion and introspection.” (1)

For the study, participants engaged in meditation practices every day for approximately 30 minutes. These practices included focusing on audio recordings for guided meditation, non-judgmental awareness of sensations, feelings and state of mind.

“It is fascinating to see the brain’s plasticity and that, by practicing meditation, we can play an active role in changing the brain and can increase our well-being and quality of life. Other studies in different patient populations have shown that meditation can make significant improvements in a variety of symptoms, and we are now investigating the underlying mechanisms in the brain that facilitate this change.” – (1) Britta Holzel, first author of the paper and a research fellow at MGH and Giessen University in Germany

How To Meditate

A common misconception about meditation is that you have to sit a certain way or do something in particular to achieve the various benefits that it can provide. All you have to do is place yourself in a position that is most comfortable to you. It could be sitting cross legged, lying down in a bed, sitting on a couch etc, it’s your choice.

Another common misconception about meditation is that you have to “try” to empty your mind. One important factor I enjoyed reading from the study mentioned above is that participants were engaged in “non-judgmental awareness of sensations, feelings and state of mind.”  When meditating, you shouldn’t try to “empty” your mind. Instead, try to let your thoughts, feelings and whatever emotions you are feeling at the time flow. Don’t judge them, just let them come and go and be at peace with it.

I also believe that meditation is a state of being/mind more than anything else. I feel that one does not have to sit down for half an hour and “meditate” so to speak in order to reap the benefits of it, or to be engaged in the practice itself.  One can be engaged in meditation while they are on a walk, for example, or the time they have right before they sleep. Throughout the day, one can resist judging their thoughts, letting them flow until they are no more, or just be in a constant state of peace and self awareness. Contrary to popular belief, there is more than one way to meditate.

“You will have to understand one of the most fundamental things about meditation: that no technique leads to meditation. The old so-called techniques and the new scientific biofeedback techniques are the same as far as meditation is concerned. Meditation is not a byproduct of any technique. Meditation happens beyond mind. No technique can go beyond mind.” – Osho

For more articles from Collective Evolution on meditation you can click HERE.

Sources:

(1)  http://news.harvard.edu/gazette/story/2011/01/eight-weeks-to-a-better-brain/

SOURCE: Collective-evolution

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AgnocastoIn forma liquida o in polvere, l’estratto di questo arbusto mediterraneo riarmonizza l’ovulazione e scioglie lo stress e favorisce la regolarizzazione del ciclo.

 

Originario del Mediterraneo e dell’Asia centrale, l’agnocasto è un arbusto dai fiori violacei che può arrivare fino ai sei metri di altezza; oggi viene coltivato soprattutto in Marocco e in Albania e cresce lungo i letti dei torrenti e sulle sponde dei fiumi.

 

Nell’antica Grecia era usato dalle donne per tenere a bada gli eccessivi stimoli sessuali, tradizione che si perpetua fino al Medioevo, quando i monaci erano soliti metterne i boccioli nelle vesti per frenare la libido.

 

Il suo nome latino, “agnus castus”, sta a indicare la qualità anafrodisiaca della pianta e le sue proprietà progestiniche. È nei suoi piccoli frutti di forma allungata e di colore nero-rossastro, che si concentra un mix di componenti (tra cui flavonoidi e glucosidi) in grado di agire sull’ipofisi e contrastare i sintomi debilitanti del periodo premestruale. 

Grazie alla sua azione antispasmodica, l’agnocasto ha la capacità di lenire crampi e tensione mammaria, di placare l’eventuale tachicardia e di attenuare gli stati di stress intenso che si riverberano a livello delle ovaie, causa questi ultimi d’irregolarità del ciclo mestruale, come assenza dello stesso o emorragie troppo abbondanti.

 

Vince la stanchezza premestruale

Affaticamento lavorativo, tensioni familiari o la semplice interruzione del contraccettivo orale possono essere forieri di amenorrea (riduzione o scomparsa del ciclo mestruale) o di cicli ravvicinati; in questi casi l’agnocasto bilancia il sistema ormonale regolarizzando l’ovulazione, riduce in tal modo i cicli lunghi e allunga i brevi.

 

In questi casi, assumi l’estratto secco in compresse da 100 mg 2 volte al giorno per 12 settimane. Associa all’agnocasto la salvia sclarea, nota fin dall’antichità per la cura dei malesseri femminili di origine nervosa: usala nei bagni serali diluendone 8 gocce in acqua calda insieme a 10 gocce di tintura di agnocasto, e resta in immersione 15 minuti, soprattutto nei giorni prima del ciclo.

 

Quando le metruazioni diventano irregolari

In fase di pre-menopausa l’irregolarità del ciclo è spesso accompagnata da

  • irritabilità,
  • rallentamento del metabolismo,
  • stanchezza e
  • talvolta una leggera forma di depressione.

Le proprietà antiestrogeniche dell’agnocasto mitigano vissuti ansiosi, sbalzi di umore e vertigini tipici del climaterio. Assumi 30-40 gocce di tintura madre, due volte al giorno e lontano dai pasti per cicli di 2 mesi, interrompi 20 giorni e poi ripeti la cura.

 

Allevia anche i malesseri della menopausa

L’agnocasto è un valido alleato contro le noiose “caldane” e la costellazione dei sintomi circolatori tipici della menopausa, come

  • gambe pesanti,
  • ritenzione,
  • palpitazioni e
  • aritmie.

Per ovviare a questi fastidi puoi seguire un trattamento mirato da ripetere anche quattro volte l’anno.

Assumi 30 gocce di tintura madre di agnocasto sciolte in mezzo bicchiere d’acqua 2 volte al dì e associa una perla di olio di enotera, ottimo riequilibratore ormonale.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

In liquid or powder form, the extract of this Mediterranean shrub harmonizes ovulation and dissolves stress and promotes the regularization of the cycle.

A native of the Mediterranean and Central Asia, the Agnus castus  is a shrub with purple flowers that can reach up to six feet tall; Today it grows mainly in Morocco and Albania and grows along the beds of the streams and riverbanks.

In ancient Greece it was used by women to hold off the excessive sexual stimuli, that tradition is perpetuated until the Middle Ages, when the monks used to put the buds in the role to curb libido.

Its Latin name, “agnus castus”, indicates the   non aphrodisiac quality of the plant and its progestogen properties . It is in its small elongated and black-brown fruits, which focuses a mix of components (including flavonoids and glycosides) able to act on the pituitary and counter the debilitating symptoms of the premenstrual period.

Due to its antispasmodic action, the chaste tree has the ability to soothe cramps and breast tenderness, to allay any tachycardia and mitigate the states of intense stress that reverberate at the level of the ovaries, because the latter of menstrual irregularities as the absence of the same or bleeding too abundant.

 

It helps you to afford  premenstrual  fatigue

Working fatigue, family tensions or simply stopping the oral contraceptive may be harbingers of amenorrhea (reduction or disappearance of the menstrual cycle) or close cycles; in these cases the chasteberry balances the hormonal system by regulating ovulation, thereby reduces the long cycles and short stretches.

In these cases, assume the dry extract in tablets of 100 mg 2 times a day for 12 weeks. Associate all’agnocasto clary sage, known since ancient times for the treatment of female ailments of nervous origin: use it in bathrooms evening diluting 8 drops in hot water with 10 drops of tincture of chaste tree, and remains underwater 15 minutes, especially in the days before the cycle.

 

When metruazioni become irregular

In pre-menopausal women the irregularity of the cycle is often accompanied by

  • irritability,
  • slowing of metabolism,
  • fatigue and
  • sometimes a mild form of depression.

The anti-estrogenic properties of the chasteberry  mitigate lived anxious, mood swings and dizziness typical of climacteric. Take 30-40 drops of tincture, twice a day and between meals for cycles of two months, stop 20 days and then repeat the treatment.

 

It also relieves the discomfort of menopause

The chaste tree is a valuable ally against the boring “hot flashes” and the constellation of symptoms circulatory typical of menopause, such as

  • heavy legs,
  • retention,
  • palpitations and
  • arrhythmias.

To overcome these annoyances can follow a targeted treatment to be repeated up to four times a year.

Take 30 drops of tincture of chasteberry dissolved in half a glass of water 2 times daily and associates a pearl of evening primrose oil, excellent hormonal rebalancing.

SOURCE: Riza

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