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Archive for luglio 2015

gambe-pesantiRimedi naturali gambe gonfie. Con il sopraggiungere del caldo spesso si accentuano i problemi legati alla sensazione di pesantezza e di gonfiore a livello delle gambe, con particolare riferimento alle caviglie, che possono apparire ingrossate.

 

A volte la pesantezza ed il gonfiore sono accompagnati da formicolii o manifestazioni dolorose. Soprattutto nel caso in cui non si sia in presenza di una patologia grave, è possibile agire applicando alcuni semplici rimedi alla portata di tutti, come l’abitudine ad un maggiore movimento e ad effettuare freschi pediluvi a fine giornata.

Altri rimedi sono legati al campo erboristico e fitoterapico ed è dunque bene avvicinarsi ad essi dietro consiglio di un esperto, che saprà certamente indicarvi i migliori rimedi naturali a seconda della vostra condizione fisica.

1) Acqua fresca e pediluvi

L’acqua non dovrà essere semplicemente assunta nella giusta quantità, soprattutto nella stagione estiva, al fine di sconfiggere la disidratazione e di favorire l’eliminazione delle tossine (almeno due litri al giorno), ma anche utilizzata per effettuare freschi pediluvi e brevi docce direzionando il getto nelle zone maggiormente interessate da gonfiore e pesantezza, in modo da stimolare la circolazione. All’acqua utilizzata per il pediluvio possono essere aggiunte erbe rinfrescanti, sia fresche che secche, come lavanda, menta, timo e rosmarino.

2) Movimento

impacco piedi

Il problema delle gambe gonfie e pesanti può cogliere sia chi trascorre diverse ore in posizione seduta, sia chi è costretto a passare in piedi gran parte della giornata, senza la possibilità di compiere grandi movimenti. Ecco allora che, per alleviare il senso di pesantezza delle gambe, spesso accentuato dal caldo durante la stagione estiva, sarebbe opportuno dedicarsi ad una passeggiata anche breve a fine giornata, una buona abitudine che potrà contribuire ad alleviare i maggiori fastidi.

3) Massaggi

massaggio piedi

Si può certamente ricorrere ai massaggi per provare ad alleviare la sensazione di gonfiore alle gambe. Esistono speciali tecniche linfodrenanti che possono essere messe in pratica dagli operatori esperti, ma dei semplici massaggi possono essere effettuati anche da soli procedendo con movimenti circolari delle mani da compiere a partire dalle caviglie e procedendo verso l’alto. Per i massaggi ad un olio di base come quello di mandorle o di girasole possono essere aggiunte alcune gocce di olio essenziale di limone o di rosmarino, per ottenere una maggiore efficacia. A fine giornata è inoltre utile, nel momento in cui ci si sdraia, trascorrere alcuni minuti tenendo le gambe sollevate da un cuscino, in modo da aiutare le caviglie a sgonfiarsi.

4) Alimentazione

La scelta dei cibi che consumiamo gioca un ruolo importante per il benessere delle nostre gambe. Se il gonfiore è causato da problemi come la ritenzione idrica, è bene diminuire il consumo di quegli alimenti che la favoriscono: sale e prodotti confezionati eccessivamente salati, cibi in scatola, salumi e formaggi. Altri alimenti svolgono invece un’azione positiva sia a livello della circolazione sanguigna, sia aiutando l’organismo nei proprio processi depurativi. Tra di essi troviamo in particolare fragole, ribes e mirtilli. Consigliati anche kiwi ed agrumi, ricchi inoltre di flavonoidi e di vitamina C.

5) Tisane

Un aiuto contro la sensazione di pesantezza e di gonfiore alle gambe può provenire dall’impiego di alcune erbe adatte alla preparazione di tisane. L’erborista potrebbe consigliarvi di orientare le vostre scelte verso fieno greco e timo, nel caso il vostro problema sia legato alla ritenzione idrica, oppure verso menta e foglie di mirtillo, centella asiatica, finocchio e amamelide, nell’eventualità in cui vi sia il bisogno di stimolare la circolazione sanguigna. Esistono anche tisane già pronte e confezionate rivolte a chi desidera avere gambe più leggere, la cui assunzione dovrebbe comunque essere valutata con l’aiuto di un erborista.

6) Fitoterapia

Un esperto di medicina naturale sarà sicuramente in grado di consigliarvi i trattamenti fitoterapici più adatti alla vostra situazione. Nel caso di sensazione di gonfiore e pesantezza a livello delle gambe, la fitoterapia propone tra i propri rimedi tinture madri, pomate o composti in granuli a base di erbe benefiche come l’amamelide, il rusco, l’arnica o l’ippocastano. Il loro utilizzo dovrebbe iniziare appena prima del sopraggiungere dell’estate, in modo che l’organismo si prepari al sopraggiungere del caldo e dei fastidi dovuti ad esso.

7) Impacchi al tè verde

L’applicazione di impacchi direttamente su gambe e caviglie può contribuire a ridurre la sensazione di pesantezza e di gonfiore. Un impacco efficace può essere realizzato lasciando in infusione durante la notte o dalla mattina alla sera delle foglie di tè verde in acqua bollente. Il tè dovrà essere in seguito filtrato ed utilizzato per immergervi delle garze in cotone da strizzare ed applicare sulle gambe gonfie fin quando non si inizierà a provare sollievo.

8) Infuso di foglie di nocciolo

Grazie alle foglie di nocciolo, da acquistare essiccate in erboristeria, è possibile ottenere un infuso benefico per la circolazione, da consumare tiepido due volte al giorno. L’ideale sarebbe berne una tazza al mattino ed una alla sera nei periodi in cui i fastidiosi sintomi sono maggiormente presenti, in particolare nel caso in cui il gonfiore sia accompagnato da formicolii. Per ogni tazza sarà sufficiente utilizzare un cucchiaino di foglie di nocciolo essiccate e tritate, da lasciare in infusione in acqua bollente per quindici minuti. Anche in questo caso è utile rivolgersi all’erborista per ricevere indicazioni precise legate alla propria condizione specifica.

9) Impacchi all’aceto

Oltre al tè verde, anche l’aceto è da considerarsi indicato per la preparazione di impacchi da applicare soprattutto in presenza di caviglie gonfie. Bisogna procedere diluendo una parte di aceto in dieci parti d’acqua ed immergendo nel liquido dei teli di cotone abbastanza lunghi da poter essere avvolti attorno alle caviglie senza stringere eccessivamente. Si tratta di un impacco da applicare preferibilmente alla sera e da lasciare agire per almeno quindici minuti.

10) Melassa e semi d’anice

Questi due ingredienti possono essere impiegati per la preparazione di una bevanda da assumere per contrastare il gonfiore alle gambe dovuto al caldo, alla stanchezza o alla posizione assunta durante la giornata.

Sarà necessario portare a bollore 500 ml d’acqua in cui versare e lasciare riposare per una quindicina di minuti un cucchiaino di melassa ed uno di semi d’anice. L’infuso dovrebbe essere consumato tiepido due o tre volte al giorno. Melassa e semi d’anice sono acquistabili in erboristeria.

FONTE: Marta Albè (Greenme)

 

(ENGLISH VERSION)

With the arrival of hot weather often  the problems linked to the feeling of heaviness and swelling in the legs get accentuated, with particular reference to the ankles, which may appear swollen.

Sometimes the heaviness and swelling are accompanied by tingling or painful manifestations. Especially if it is not in the presence of a serious disease, you can take action by applying some simple remedies available to everyone, like the habit of a greater movement and to make fresh foot baths in the evening.

Other remedies are linked to the herbal field and is therefore well approach them on the advice of an expert, who will certainly recommend the best natural remedies depending on your physical condition.

1) Fresh water and footbaths

The water must not only  simply be taken in the right amounts, especially in the summer, in order to defeat dehydration and to help eliminate toxins (at least two liters a day), but also used to make fresh foot baths and  short showers directing the jet in the areas most affected by swelling and heaviness, in order to stimulate the circulation. Water used for the foot bath can be added refreshing herbs, both fresh and dried, like lavender, mint, thyme and rosemary.

2) Movement

The problem of swollen and heavy legs may be felt either those who spend several hours in a seated position, both those who are forced to spend most of the day standing, without the ability to make great movements. Here then, to relieve the feeling of heaviness in the legs, often accentuated by the heat during the summer, it would be appropriate to dedicate a walk even short end of the day, a good habit that will help alleviate the major hassles.

3) Massage

You can certainly use the massage to try to alleviate the feeling of swollen legs. There are special lymphatic drainage techniques that can be implemented by experienced operators, but of simple massage can also be made by only proceeding with circular hand motions to be made starting from the ankles and working upwards. For massage to a base oil such as almond or sunflower oil may be added a few drops of lemon essential oil or rosemary, to obtain a greater effectiveness. At the end of the day it is also helpful, when you lie down, spend a few minutes with legs raised by a pillow, so as to help the ankles to deflate.

4) Power

The choice of foods we eat plays an important role for the wellness of our legs. If the swelling is caused by problems such as water retention, it is good to decrease your intake of those foods that favor it: salt and processed products excessively salty, canned goods, meats and cheeses. Other foods play a positive instead of both blood circulation, helping the body both in its treatment processes. Among them are especially strawberries, currants and blueberries. Recommended also kiwi and citrus, also rich in flavonoids and vitamin C.

5) Herbal Teas

Help against the feeling of heaviness and swelling in the legs can come from the use of some herbs suitable for the preparation of tisane. The herbalist may advise reason for choosing to greek hay and thyme, in case your problem is related to water retention, or to mint and blueberry leaves, gotu kola, witch hazel and fennel, in the event that there is a need to stimulate blood circulation. There are also herbal teas and ready-packaged aimed at those who want to have lighter legs, whose intake should still be evaluated with the help of a herbalist.

6) Phytotherapy

A natural health expert will surely be able to recommend the herbal treatments best suited to your situation. In the case of bloating and heaviness in the legs, herbal medicine offers among its remedies tinctures, ointments or compound granules herbal beneficial as witch hazel, butcher’s broom, arnica and horse chestnut. Their use should start just before the arrival of summer, so that the body is preparing the arrival of the heat and the inconvenience caused to it.

7) Green tea compress

Applying compresses directly on the legs and ankles can help reduce the feeling of heaviness and swelling. A pack can be effective by letting infuse overnight or all day of green tea leaves in boiling water. The tea will be subsequently filtered and used to soak the cotton gauze to wring out and apply on swollen legs until you begin to experience relief.

8) Infusion of leaves of hazel

With leaves of hazel, to buy dried in herbal medicine, you can get an infusion beneficial for circulation, to be eaten warm twice a day. The ideal would be to drink a cup in the morning and one in the evening in the periods in which the annoying symptoms are more present, in particular in the case where the swelling is accompanied by tingling. To each cup will be sufficient to use a teaspoon of leaves of hazel dried and chopped, to leave in infusion in boiling water for fifteen minutes. Also in this case it is useful to contact the herb to receive precise directions related to their specific condition.

9) Vinegar compress

In addition to green tea, also the vinegar is to be considered suitable for the preparation of poultices to be applied especially in the presence of swollen ankles. We must proceed by diluting one part vinegar to ten parts water and dipping in the liquid of cotton towels long enough to be wrapped around the ankles not overtighten. It is a pack to be applied preferably in the evening and leave for at least fifteen minutes.

10) Molasses and aniseed

These two ingredients may be employed for the preparation of a drink to be taken to counteract swelling in the legs due to the heat, the fatigue or to the position taken during the day. You will need to bring to a boil 500 ml of water in which to pay and leave for fifteen minutes a teaspoon of molasses and one of aniseed. The infusion should be consumed warm two or three times a day. Molasses and anise seeds are sold in herbal medicine.

SOURCE: Marta Albè (Greenme)

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mangiare-bene-saluteLo dice una ricerca che ha trovato una correlazione fra l’eccessiva alimentazione e il deterioramento cognitivo del cervello: motivo in più per non stramangiare.

 

Una recente revisione di alcuni dati clinici ha sorpreso gli stessi ricercatori: dalle statistiche confrontate è emerso che negli anziani il “deterioramento cognitivo lieve”, che può rappresentare un importante fattore di rischio per la demenza senile e l’Alzheimer, risulterebbe doppio tra quanti mangiano di più.

A condurre questa ricerca per alcuni “sacrilega” è stato un luminare della materia, il professor Ronald Petersen, direttore del Centro di ricerca sull’Alzheimer della Mayo Clinic, Stati Uniti, che ha studiato 1.200 persone tra i 70 e gli 89 anni senza segni di demenza: tra di loro, ha individuato 163 uomini e donne che presentavano un iniziale deficit cognitivo lieve  e la cui alimentazione era nettamente  ipercalorica rispetto ai restanti partecipanti.

Altri ricercatori americani sostengono addirittura che uno dei principali fattori protettivi per l’invecchiamento cerebrale sarebbe la pratica del digiuno due volte alla settimana, ma i dati sono ancora sperimentali e pertanto necessitano di ulteriori approfondimenti.

Anche il cervello va messo a dieta?

Ma perché le restrizioni alimentari avrebbero tutti questi effetti benefici sul cervello umano?

Secondo il dott. Mattson, direttore del National Institute of Aging di Baltimora, la mancanza di cibo è in grado di creare una piccola quota di stress che stimolerebbe i neuroni a svilupparsi, come succede alle cellule muscolari sotto lo stimolo dell’esercizio fisico costante.

Questa ipotesi affonda le sue radici nel campo evoluzionistico:

  • quando le risorse alimentari scarseggiavano i nostri antenati dovevano “scervellarsi” per cercare  del cibo. Quelli dalla mente più lucida, che erano in grado di ricordare dove e come si era trovato cibo altre volte e avevano memorizzato come evitare i predatori, trovavano da mangiare e, dunque, erano più in grado di sopravvivere degli altri.

Secondo questa ipotesi si sarebbe creato ed evoluto un meccanismo che lega periodi di fame ad una crescita neuronale, intesa  soprattutto come migliore capacità di usare le proprie risorse cognitive.

Digiuno ed evoluzione: la scienza è divisa

Non tutti condividono questo punto di vista: il professor Marco Trabucchi, docente di neuropsicofarmacologia all’Università di Roma Tor Vergata e Presidente dell’Associazione italiana di Psicogeriatria dissente dai due ricercatori americani.

A suo avviso il digiuno determinerebbe un vero e proprio “affaticamento funzionale” del cervello e i risultati di vari studi hanno evidenziato che la pratica prolungata di specifiche attività stressanti può portare a uno stato di progressivo “rallentamento” di particolari regioni cerebrali.

Per questo, secondo Trabucchi, è più ragionevole raccomandare diete leggere e non certo il digiuno, una scelta troppo drastica. In ogni caso, la cosa più importante è sostenere di uno stile di vita equilibrato in cui ci si alimenta con cibi sani, in quantità giuste, in modo regolare senza farsi ossessionare dai limiti o dal controllo.

Per la maggior parte delle persone, oggi, questo significa…mangiare meno!

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

A study that found a correlation between excessive supply and the cognitive impairment of the brain says: there are more reasons not to overeating.

A recent review of clinical data has surprised the researchers:

  • the statistics showed that in the elderly compared to the “mild cognitive impairment”, which can be an important risk factor for dementia and Alzheimer’s, would be among those who eat twice more.

To conduct this research for some seen as “sacrilegious” was a luminary of the matter, Professor Ronald Petersen, director of the Center for Alzheimer’s research at the Mayo Clinic, USA, who studied 1,200 people aged from 70 to 89 years without signs of Dementia:

  • among them, he identified 163 men and women who had an initial mild cognitive impairment and whose power was much high-calorie than the remaining participants.

Other US researchers even claim that one of the main protective factors for brain aging would be the practice of fasting twice a week, but the data is still experimental and therefore require further study.

The brain goes on a diet?

Why dietary restriction would bring all these beneficial effects on the human brain? According to Dr. Mattson, director of the National Institute of Aging in Baltimore, the lack of food is able to create a small amount of stress that would stimulate neurons to grow, as it happens to muscle cells under the stimulus of constant exercise.

This assumption is rooted in evolutionary situation:

  • when resources were scarce in food our ancestors had “puzzling” to try to find the food. Those by clearer mind, who were able to remember where and how they had found food at other times and had memorized how to avoid predators, find no food and, therefore, were more likely to survive than others.

According to this hypothesis it would be created and evolved a mechanism that binds periods of hunger to a neuronal growth, perceived mainly as a better ability to use their cognitive resources.

Fasting and evolution: the science is divided

Not everyone shares this point of view: Professor Marco Trabucchi, Professor of Neuropsychopharmacology at the University of Rome Tor Vergata and President of the Association of Italian Psychogeriatrics dissents by the two American researchers.

In his view fasting it would result in a real “functional fatigue” of the brain and the results of various studies have shown that prolonged practice of specific stressful activities can lead to a state of gradual “slowdown” of particular brain regions.

For this, according Trabucchi, it is more reasonable to recommend diets read and certainly not fasting, wich seem a  too drastic choice. In any case, the most important thing is to support a balanced lifestyle in which there is fed with healthy foods, in the right quantities, on a regular basis without being obsessed by the limits or control.

For most people today, that means … eat less!

SOURCE: Riza

 

 

 

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blue-solar-waterL’ acqua blu solarizzata è facile da fare, deliziosa da bere,  è molto potente da utilizzare per la guarigione del corpo.

Come sappiamo, l’acqua trasporta

  • vibrazioni,
  • frequenza di energia,
  • cristalli,
  • colori …

 

l’acqua solare blu fornisce la migliore vibrazione:

  • la potente energia del sole,
  • la fonte di tutta la vita, e
  • le proprietà affascinanti della guarigione e
  • del colore blu calmante.

Quest’acqua è diventata una bevanda preferita e popolare dopo il libro Zero Limits dal dottor Hew Len e soprattutto attraverso Ho’oponopono, un’antica tecnica di guarigione hawaiano.

 

Oltre ad essere estremamente salutare, l’acqua aiuta a purificare i profondi programmi inconsci negativi che ripetiamo automaticamente più e più volte.

Acqua solare blu guarisce le ferite emotive e blocchi, li porta in superficie e ci solleva da loro in modo che possiamo reimpostarli di nuovo a zero, allo stato puro, per un avvio pulito, senza il rumore dei pensieri negativi in sottofondo.

Questa acqua incontra la positività, pace e amore.

E tutti possono bere,

  • i bambini,
  • i malati di cancro, in particolare quelli in chemioterapia.

E ‘ancora più saporito di semplice acqua. Ed è molto facile da fare.

Perché blu?

Il blu è il colore del quinto chakra, il cosiddetto centro di alimentazione o chakra della gola (Vishuddha). Il chakra della gola è estremamente importante perché è il modo attraverso cui l’energia dai centri energetici superiori può muoversi a quelli inferiori e viceversa.

E ‘il primo centro di frequenze più alte e solo quando è completamente pulito e aperto, si può raggiungere stati superiori di coscienza.

E ‘un ponte tra il fisico e il mondo spirituale, tra il cuore e la mente. Si separa il secolare dal sacro e si attivano i trasmettitori dell’intenzione dell’anima.

Ed è stato scientificamente provato che il colore blu ha un impatto estremamente potente

  • sul nostro cervello,
  • sul processo decisionale e
  • sul comportamento.

Cielo blu significa un piacevole e rilassante giornata. Un mare pulito calmo blu significa calma e serenità. In realtà, tutto il blu simboleggia

  • la fiducia,
  • la lealtà,
  • la saggezza,
  • la fiducia,
  • l’intelligenza,
  • la fede,
  • la verità, e
  • il cielo.

Krishna è blu.

La scienza dice che è non a caso queste cose blu fanno in modo che tutti noi ci sentiamo così bene. Dopo tutto, il blu è l’unico spettro di colori in grado di prevenire efficacemente le persone dal commettere un suicidio.

E ‘dimostrato che il colore blu ha un effetto calmante sulle persone, e per questo viene utilizzato in diversi modi. Nel 2000, la polizia di Glasgow, in Scozia, ha installato luci blu in zone con un alto tasso di criminalità. Da allora, la criminalità in quei quartieri malfamati diminuito del 9%.

In Giappone, diverse grandi aziende ferroviarie passati a solo luci blu a tutti i passaggi a livello. Fino ad oggi hanno un incredibile successo: nel 2007, un anno prima sono stati installati le luci blu, avevano 640 suicidi. Nel 2008, sono stati installati dopo le luci, ci sono stati pari a zero suicidi!

Se questo è tutto strano e non si crede alla incredibile efficienza del blu, continuate a leggere.

Una teoria dice che il colore in sé ha un tangibile, effetto biologico sul nostro chimica del cervello. Harold Wohlfarth, presidente dell’Accademia tedesca di Color Science, ha condotto uno studio in cui ha rilevato che l’illuminazione di colore blu ha avuto in realtà un impatto psicologico sui bambini e adulti, e ciò che è particolarmente bizzarro in tutte queste cose è il fatto che essa ha avuto lo stesso effetto anche su persone non vedenti.

Wohlfarth ritiene che tracce di energia elettromagnetica dalla luce blu colpisce alcuni neurotrasmettitori nel cervello. Quando la luce di un certo colore cade sull’occhio, anche se l’occhio è cieco, colpisce la ghiandola che produce la melatonina, che crea una reazione a catena che eleva l’umore e la calma emozioni.

Come fare l’acqua solare blu?

Tutto ciò che serve è una bottiglia di vetro blu (la tonalità di blu, non è importante) e riempire con acqua filtrata, oppure di sorgente o acqua del rubinetto. È inoltre necessario assicurarsi che il tappo si sigilla la bottiglia con non sia di metallo. Può essere di vetro o di plastica, ma non usare il metallo. Il tappo serve solo come protezione contro la polvere o insetti che sono molto attratti  da questa acqua.

Questa bottiglia di acqua dovrebbe essere quindi mantenuta sul sole per 1-12 ore. Più a lungo si mantiene al sole, più il sapore sarà dolce. Ma ricordate di non mantenere più a lungo di 12 ore.

Come consumarla?

Bere questa acqua il più possibile, è molto gustosa e bevibile. In qualche modo, il nostro corpo la riconosca, quindi anche coloro che non bevono tanta acqua non avranno alcun problema a berne un paio di litri.

Oltre a bere, è possibile utilizzare questa acqua per cucinare, annaffiare i fiori, per i vostri animali, aggiungerlo in lavatrice, lavastoviglie, metterla in uno spruzzatore e depurare le camere, aggiungerlo al vostro bagno …

Una volta che avete fatto la vostra acqua blu solare è possibile trasferire in un altro contenitore, di plastica o di vetro, non importa. Può essere conservata in frigorifero o a temperatura ambiente.

FONTE: Spirit Science

 

(ENGLISH VERSION)

Blue Solar Water is easy to make, delicious to drink and is very a powerful to be used for body healing.

As we know, water carries vibrations, energy frequency, crystals, colors… Blue solar water provides the best: the powerful energy of the sun, the source of all life, and the fascinating properties of the healing and calming blue color. This water has become a favorite and popular after the book Zero Limits by Dr. Hew Len and above all through Ho’oponopono, an ancient Hawaiian healing technique.

 

In addition to being extremely healthy, this water helps cleanse the deep negative subconscious programs that we automatically repeat over and over again. Blue solar water heals emotional wounds and blockages, takes them to the surface and relieves us from them so that we get reset back to zero, in a pure state, to a clean start, without the background noise of negative thoughts. This water meets positivity, peace and love. And everyone can drink it, children, sick with cancer, especially those on chemotherapy. It is even tastier than plain water. And it is very easy to make.

Why blue?

Blue is the color of the fifth chakra, the so-called power center or the throat chakra (Vishuddha). The throat chakra is extremely important because it is the way through which energy from the higher energy centers can move to the lower ones and vice versa. It is the first center of higher frequencies and only when it is completely clean and open, we can reach higher states of consciousness. It is a bridge between the physical and the spiritual world, between the heart and the mind. It separates the secular from the sacred and transmitters the intention of the soul.

And it has been scientifically proven that the color blue has a tremendously powerful impact on our brains, decision-making and behavior.

Blue sky means a nice, relaxing day. Clean calm blue sea means calmness and serenity. In fact, everything blue symbolizes trust, loyalty, wisdom, confidence, intelligence, faith, truth, and heaven. Krishna is blue.

Science says it’s no coincidence these blue things make all of us us feel so good. After all, blue is the only color spectrum that can effectively prevent people from committing suicide.

It is proven that the color blue has a calming effect on people, and that is why it is used in different ways. In 2000, police in Glasgow, Scotland, installed blue lights in areas with a high crime rate. Since then, crime in those infamous neighborhoods decreased by 9%.

In Japan, several major railway companies switched to only blue lights at all railway crossings. To date they have a stunning success: In 2007, a year before the blue lights were installed, they had 640 suicides. In 2008, after the lights were installed, there were zero suicides!

If this is all strange and you do not believe in the incredible efficiency of blue, read on.

One theory says that the color itself has a tangible, biological effect on our brain chemistry. Harold Wohlfarth, president of the German Academy of Color Science, conducted a study in which he found that blue color lighting actually had a psychological impact on children and adults, and what is particularly bizarre in all things is the fact that it had the same effect even on blind people.

Wohlfarth believes that traces of electromagnetic energy from the blue light affects certain neurotransmitters in the brain. When light of a certain color falls on the eye, even if the eye is blind, it affects the gland that produces melatonin, which creates a chain reaction that elevates mood and calms emotions.

How to make Blue solar water?

blue water bottle

All you need is a blue glass bottle (the shade of blue is not important) and fill it up with filtered, spring or plain tap water. You also need to make sure that the cap you seal the bottle with is not made of metal. It can be glass or plastic, but never use metal. The cap only serves as a protection against dust or insects that are very fond of this water.

This water bottle should be then kept on the sun for 1-12 hours. The longer you keep it on the sun, the sweeter its taste will get. But remember not to keep it longer than 12 hours.

How to drink it?

Drink this water as much as possible, it is very tasty and drinkable. Somehow, our body recognizes it, so even those who don’t drink so much water will have no problem drinking a few liters.

In addition to drinking it, you can use this water for cooking, watering flowers, for your animals, add it in the washing machine, dishwasher, put in a sprayer and refresh the rooms, add it to your bath…

Once you have made your Blue Solar Water you can transfer it into another container, plastic or glass, doesn’t matter. It can be kept in the refrigerator or at room temperature.

 

References:

http://www.robinskey.com/blue-solar-water/

http://mindfulenergywork.com/learn/healing_02-1.htm

 

SOURCE: Spirit Science

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mieleVero e proprio superalimento da non farsi mancare, il miele contiene sostanze di alto valore biologico, perfette per stimolare gli equilibri funzionali dell’organismo.

 

Per produrlo, le api aspirano il nettare dei fiori, lo trasformano con sostanze proprie, lo depongono nei favi e lo lasciano maturare. In pratica, una volta bottinato, il nettare viene immagazzinato nell’organo di raccolta dell’ape, dove viene miscelato a enzimi secreti dalle ghiandole salivari, per essere trasportato fino all’alveare. Qui l’ape rigurgita il nettare in bocca ad altre api che continuano a passarselo tra loro aggiungendo nuovi enzimi. Quando è pronto viene stivato nelle cellette del favo e sigillato con un opercolo di cera che lo isola dall’esterno.

La raccolta dell’apicoltore inizia quando i telaini sono carichi di miele. A questo punto il miele viene estratto dai favi, filtrato e immagazzinato nei maturatori fino a quando cera e propoli affiorano in superficie e il miele può essere estratto dal fondo limpido.

 

miele

 

Paragonato allo zucchero, il miele vince sotto molti punti di vista:

  • mentre il primo è formato da solo saccarosio,
  • il secondo contiene numerosissime sostanze diverse come fruttosio, glucosio, maltosio, acidi organici, vitamine, oligoelementi, enzimi, fitostimoline ormonali, sostanze aromatiche.

La sua composizione lo rende un superalimento, energetico perché può essere immediatamente assorbito senza digestione ma soprattutto ricco di preziose sostanze vitali. Già utilizzato nell’antichità come farmaco per uso sia interno che esterno, il miele si è distinto agli occhi dei ricercatori per un’infinità di virtù terapeutiche: è

  • antianemico,
  • antimicrobico,
  • disinfettante intestinale,
  • riequilibratore generale dell’organismo,
  • antinfettivo,
  • antiacido per lo stomaco,
  • antibiotico e
  • tonico digestivo.

Inibisce germi pericolosi come lo streptococco e lo stafilococco. E’ febbrifugo, sedativo, regolatore del tono psichico e del funzionamento degli organi sessuali femminili, calmante per la tosse, rilassante. Aiuta il fegato a neutralizzare l’alcol, gli additivi chimici e la nicotina. E se è di qualità previene addirittura le carie!

 

miele

 

Ma qual è il miele migliore?

Lo abbiamo chiesto a Livio Colombari, apicoltore dell’azienda agricola biologica Chelidonia di Montevecchia (LC).

“In etichetta non è rintracciabile una dicitura che specifichi la qualità superiore del miele. In realtà, però, è possibile fare un buon acquisto osservando poche semplici regole: la prima è controllare l’origine del prodotto, che deve essere italiano.

Se il miele è ottenuto da una miscela di materie prime comunitarie o extracomunitarie è più facile che possa contenere residui di antibiotici, perché in molti Paesi il trattamento con questi farmaci è consentito. In Italia è vietato per legge. Se poi il miele che intendiamo comprare è anche biologico, ci si mette al riparo dall’eventuale presenza di sostanze chimiche, in particolare dai residui di acaricidi, utilizzati invece nell’apicoltura convenzionale.

Terzo punto: ricordarsi sempre che la cristallizzazione del miele è un processo naturale. Indica che un miele è genuino, che non è stato sottoposto a trattamenti termici di conservazione.

 

miele-cristallizzato

 

Va detto che i mieli ricchi di fruttosio (acacia castagno,melata) tendono a rimanere liquidi più a lungo mentre quelli ricchi di glucosio (tarassaco, tiglio, rododendro, corbezzolo, cardo) tendono a cristallizzare più velocemente.

Ma tutti i mieli tendono a cristallizzare se non sono stati pastorizzati. Il processo di pastorizzazione, peggiorativo delle qualità sia organolettiche che nutritive del miele, viene condotto in appositi impianti, sottoponendo il miele lavorato a riscaldamento a temperature abbastanza elevate (circa 75°C). A differenza di quanto accade per la grande maggioranza degli altri prodotti destinati all’alimentazione umana, nel caso del miele la pastorizzazione non viene condotta per soddisfare finalità igenico-sanitarie e/o di conservazione, quanto piuttosto per venire incontro a necessità commerciali, come ad esempio il poter disporre di un miele liquido il più a lungo possibile, la standardizzazione del sapore, e così via. Il miele cristallizzato, inoltre, è più facile da prelevare, in quanto non cola, e più piacevole da consumare, poiché risulta meno dolce e più fresco al palato; può essere riportato allo stato liquido scaldandolo a bagnomaria a temperatura inferiore a 40′ C.

Dal punto di vista nutritivo, invece, il miele migliore è quello di melata ottenuto a partire dalla secrezione emessa dalle piante sotto attacco di parassiti. Si tratta di linfa già elaborata, ricchissima di sali minerali e povera di sodio”.

 

miele-

 

Il gusto del miele, il colore e il sapore cambiano a seconda dei fiori bottinati dalle api. E così le virtù salutari: se le piante da cui provengono i fiori hanno proprietà curative, queste si sommano a quelle generali del miele, rendendolo ancora più “mirato” nei confronti delle diverse affezioni.

Acacia: regolatore intestinale. Funziona bene contro le irritazioni della gola. Profumo tenue floreale. Gusto delicato. Da abbinare ai formaggi erborinati

Castagno: favorisce la circolazione sanguigna. Profumo intenso, floreale, balsamico. Gusto forte con retrogusto amaro. Da abbinare ai formaggi sapidi

Arancia: sedativo nervoso Utile in ca so di insonnia, palpitazioni. Profumo: caratteristico del fiore d’arancio, fresco penetrante. Gusto delicato lievemente acidulo. Indicato con i formaggi a media stagionatura

Eucalipto: antisettico generale delle vie respiratorie e delle vie urinarie. Profumo pungente. Gusto maltato, aromatico persistente.

Tiglio:antispasmodico, sedativo nervoso, calmante. Profumo intenso. Gusto balsamico molto persistente.

Lavanda: antisettico generale e antinfiammatorio. Profumo intenso aromatico, fresco. Gusto fine, leggermente vegetale.

Timo: antisettico generale, indicato nelle malattie infettive delle vie respiratorie, digestive e urinarie. Profumo forte, leggermente mentolato.

Rosmarino: indicato nell’insufficienza epatica e biliare. Profumo tenue caratteristico dei fiori d’origine. Gusto delicato, lievemente aromatico

Erica: antisettico generale delle vie urinarie e diuretico. Antianemico, fortificante. Profumo e gusto floreale intenso.

Tarassaco: diuretico, depurativo, epatoprotettore. Profumo forte dei fiori. Da abbinare ai formaggi ovini a media stagionatura

FONTE: Lifegate (Paola Magni)

 

(ENGLISH VERSION)

Real superfood not to be missed, honey contains  high biological value substances, perfect for stimulating the balance functional organism.

To produce it, the bees suck nectar from flowers, transform it with their substance, it lay in the combs and leave to mature. In practice, once foraged, the nectar is stored in the organ harvesting bee, where it is mixed with enzymes secreted by the salivary glands, to be transported to the hive. Here the bee regurgitates the nectar in the mouth to other bees that continue to pass it to each other by adding new enzymes.

When it is ready it is stowed in the cells of the honeycomb and sealed with an operculum of wax which isolates it from the outside. The collection beekeeper starts when the frames are full of honey. At this point the honey is extracted from the combs, filtered and stored in the maturation until wax and propolis come to the surface and the honey can be extracted from the bottom limpid.

Compared to sugar, honey wins under many points of view:

while the first is formed by only sucrose, the second contains numerous different substances such as fructose, glucose, maltose, organic acids, vitamins, trace elements, enzymes, hormonal phytostimulines, aromatic substances.

Its composition makes it a superfood, because energy can be readily absorbed without digestion but particularly rich in vital substances. Already used in ancient times as a drug for use both internally and externally, honey has distinguished itself in the eyes of researchers for a multitude of therapeutic properties: it is

  • anti-anemic,
  • antimicrobial,
  • intestinal disinfectant ,
  • general rebalancing of the body,
  • anti-infective,
  • anti-acid for stomach,
  • antibiotics and
  • digestive tonic.

It inhibits dangerous germs like streptococcus and staphylococcus.

And it is febrifuge, sedative, psychic regulator of tone and functioning of the female sexual organs, soothing cough, relaxing.

It helps the liver to neutralize alcohol, chemical additives and nicotine. And if it’s quality even it prevents tooth decay!

 

But what is the best honey?

We asked Livio Colombari organic farm beekeeper  of Chelidonia Montevecchia (LC).

“The label is not found a label that specifies the quality of honey. In reality, though, you can make a good purchase by observing a few simple rules:

the first is to check the origin of the product, which must be Italian. If the honey is obtained from a mixture of raw materials of EU or non EU it is easier that it can contain residues of antibiotics, because in many countries the treatment with these drugs are allowed. In Italy it is forbidden by law.

If we intend to buy honey that is also organic, it takes away from the possible presence of chemicals, in particular from the residues of acaricide used in rather conventional beekeeping .

Third point: always remember that the crystallization of honey is a natural process. It indicates that a honey is genuine, that has not been subjected to thermal treatments of conservation.

 

 

It must be said that the rich in fructose honey (acacia chestnut, honeydew) tend to remain liquid as long as those rich in glucose (dandelion, lime, rhododendron, arbutus, thistle) tend to crystallize more quickly.

But all honeys tend to crystallize if they are not pasteurized. The pasteurization process, worsening of the organoleptic quality of both nutrients of the honey, is conducted at specific installations, subjecting the honey worked on heating to  enough  temperatures high (about 75 ° C).

Unlike what happens for the great majority of other products intended for human consumption, in the case of the honey pasteurization is not carried out to meet the purposes of hygiene and / or storage, but rather to meet commercial needs, such example, to have a honey liquid for as long as possible, the standardization of flavor, and so on.

The crystallized honey, also, it is easier to be taken, since it does not drip, and more pleasant to consume, because it is less sweet and more fresh on the palate; can be brought back to the liquid state by heating it in a water bath at a temperature below 40 ‘C. From the nutritional point of view, instead, the best honey is to honeydew obtained starting from the secretion emitted from the plants under attack of pests.

It is already processed sap, very rich in minerals and low in sodium. “

 

The taste of honey, color and flavor change depending on the flowers the bees choose. And so the healthy virtues: if the plants from which the flowers have healing properties, they are added to those of the general honey, making it even more “targeted” against the various diseases.

Acacia: intestinal regulator. It works well against throat irritations. Soft floral scent. Delicate taste. To combine with blue cheese

Chestnut: helps improve blood circulation. Intense, floral, balsamic. Strong taste with a bitter aftertaste. For serving with savory cheese

Orange: sedative nervous Profit AC know of insomnia, palpitations. Bouquet: characteristic of orange blossom, fresh piercing. Delicate taste slightly sour. Indicated with medium-aged cheeses

Eucalyptus: general antiseptic respiratory tract and urinary tract. Pungent scent. Malty taste, aromatic persistent. Linden: antispasmodic, sedative nervous, calming. Intense aroma. Balsamic taste very persistent.

Lavender: general antiseptic and anti-inflammatory. Intense aroma aromatic fresh. Fine taste, slightly vegetal.

Thyme: antiseptic general, indicated in infectious diseases of the respiratory, digestive and urinary. Strong scent, slightly minty.

Rosemary: Shown in hepatic and biliary. Faint fragrance of flowers characteristic of origin. Delicate taste, slightly aromatic

Heather: general antiseptic urinary tract and diuretic. Antianaemic fortifying. Intense floral aroma and taste.

Dandelion: diuretic, purifying, hepatoprotector. Strong scent of flowers. To combine with medium-aged sheep cheese

SOURCE: Lifegate (Paola Magni)

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7-felici-sullerba-bagnata-di-primo-mattino-2“Non è raro per le persone, trascorrere tutta la loro vita aspettando di vivere la vita”, ha detto Eckhart Tolle.
Che un modo incredibile per ricordarci di cogliere ogni momento di questa vita preziosa. Troppo spesso perdiamo i momenti di bellezza della vita a causa della tecnologia e la voglia di stare rigidamente ancorati ai piani che ci siamo prefissati e la voglia di tenere sotto controllo tutto anche i risultati.
Qui di seguito sono elencati tre modi tra i più comuni che ci fanno distrarre dal vivere nel presente e come superarli con semplici esercizi.

1) Avere una tabella di marcia rigida per il vostro futuro

La vita non è fatta per essere vissuta secondo pianificazioni troppo rigide, ma chiede di essere vissuta. Molti di noi ha messo così tanto impegno, tempo ed energia nel fare mappe rigide, progetti e piani per andare da A a B.

Ci piace concentrandoci sul futuro sapere fino a che punto siamo  dalla nostra destinazione e come esattamente possiamo arrivarci.

Il problema con la  pianificazione è che possiamo dimenticare di vivere la vita quando siamo nel regno del “se”, “come” e “quando”.

Ho familiari e amici che detestano il loro lavoro e vanno avanti concentrandosi sulla loro pensione. E ‘un peccato perché la loro salute e felicità soffrono e le loro giornate scivolare tra le dita.

Quando si vive in uno stato di attesa e di pianificazione, senza agire su tali piani o senza godere i momenti presenti, si perdono i momenti preziosi che passano proprio di fronte a voi.

Quante nuove mamme e papà hanno detto che loro non possono aspettare fino a quando il loro bambino impara ad usare il vasino? Oppure quando inizia a parlare? poi va a scuola? È incredibile come riusciamo così facilmente a correre attraverso la vita senza nemmeno rendercene conto.

Rubiamo a noi stessi la gioia quando abbiamo continuamente  lo sguardo rivolto verso la prossima grande cosa.

Esercizio 1: Fosso del programma per oggi. Focus su ogni momento. Prendete un percorso completamente diverso di lavorare. Mangia qualcosa di totalmente nuovo. Inizia una conversazione con un perfetto sconosciuto. Siate spontanei per un giorno! Vedi se riesci a fare questo esercizio una volta alla settimana. E ‘rinfrescante e vi ricorda che essere avventuroso può essere sicuro e divertente.

2) Controllare i risultati

Formuliamo le immagini nella nostra mente di come il futuro dovrebbe essere, ma in realtà, non possiamo saperlo.

Certo, il piano è quello di andare in pensione e viaggiare a 65, ma se amate il vostro lavoro, a tal punto che volete smettere di lavorare?

O se non si può smettere di lavorare a quell’età, perché non ce lo si può permettere?

La vita cambia costantemente e così fa il futuro. Perché spendere così tanto tempo a cercare di controllare esattamente come dovrebbe apparire?

C’è una differenza tra la definizione degli obiettivi e che hanno bisogno di controllare ogni risultato. Di fatto stiamo continuamente rivalutando le nostre vite il loro cambiamento.

Ad esempio, dieci anni fa, Jen aveva goduto l’ascesa della sua carriera e si vide rimanervi fino alla pensione. Ma due anni fa, il suo nuovo capo ha aggiunto molto stress e la pressione per la sua vita dandole più responsabilità e le scadenze che non era allineato con i tempi effettivi di lavoro. Ora non sta godendo la sua carriera e potrebbe voler riconsiderare il suo obiettivo iniziale che era di restare lì fino alla pensione.

Esercizio 2: Guarda la tua vita. Dove siete diretti? Sono gli obiettivi che ti eri prefissato? e vale ancora la pena tenere? Se siete a scuola, chiedetevi se siete ancora interessati al settore state studiando. Se siete sposati o in una relazione, chiedetevi se quella persona vi rende ancora felici. Fa il rapporto che elevare o portare giù più spesso?

3) Inserire la spina nella Distrazioni

La tecnologia è grande e ci può aiutare molto, ma può anche rendere ancora più difficile concentrarsi sul presente. E ‘diventato molto facile per staccare dalla vita e la spina in qualcos’altro.

Abbiamo cellulari, computer, televisori, e iPod e un ronzio e bip di noi continuo per tutta la giornata. Ci si sente come se tutto sta lottando per rubare la nostra attenzione.

Sono stato in palestra e ho visto gente che correva sul tapis-roulant, ascoltando musica, sms, e guardando la TV il tutto allo stesso tempo.

Quando diamo la nostra attenzione a tante cose insieme, non si può godere dell’attività che stiamo facendo pienamente. Abbiamo frammentato la nostra capacità di attenzione in un milione di piccoli pezzi in modo che diventi estremamente difficile concentrarsi su un compito per un periodo di tempo prolungato.

Esercizio 3: Prova non fare nulla per 60 secondi. Basta concentrarsi sul proprio respiro. Fare questo esercizio una volta al giorno – è un modo efficace per portare indietro la mente  al momento presente. È anche possibile trascorrere una sera alla settimana spegnendo il telefono, computer e televisione. Si può trascorrere questo “tempo libero dalla tecnologia” fare qualsiasi cosa, da leggere a parlare con un amico, andare in palestra, o scrivere un diario.

Credo davvero che dobbiamo abbandonare la strada della pianificazione rigida, sogni ad occhi aperti di aspettare il futuro, i dolori del passato, e di dare troppo affidamento alle distrazioni della tecnologia.

Niente di tutto ciò che conta quando si è presenti. L’unica cosa che conta è quando si sta facendo le cose che ti fanno sentire come una persona migliore.

Fai quello che ti rende felice … Ora!

  • Dire a qualcuno che lo ami,
  • andare a lavorare fuori,
  • donare ad un ente di beneficenza,
  • abbracciare i vostri figli,
  • prenotare una vacanza,
  • fare una passeggiata,

si sviluppa un po ‘d’amore.

La vita cambia di momento in momento. I cari entrano ed escono dalla nostra vita, a volte inaspettatamente. La vita è imprevedibile. Abbracciate l’imprevedibilità.

Non c’è giorno migliore da cogliere e vivere rispetto ad oggi. Quindi, rendete questo momento, “Il secondo in cui tutto cambia.”

FONTE: CE Collective-Evolution

(ENGLISH VERSION)
“It is not uncommon for people to spend their whole life waiting to start living,” said Eckhart Tolle. What an incredible way to remind us to seize every moment of this precious life. Too often we miss out on the beauty within the moment because of technology and the desire to stay rigid to plans and control outcomes. Below are three of the most common ways distract ourselves from living in the present and how to overcome them with simple exercises.

Having A Rigid Road Map For Your Future

Life isn’t meant to be lived by rigid plans, it’s to be experienced. Many of us put so much of our time and energy into making rigid maps, blueprints, and plans for getting from A to B. We love focusing on the future and knowing how far our destination is and how exactly we can get there. The problem with over planning is that we can miss out on life when we’re in the realm of “what if,” “how,” and “when.” I have family members and friends that loathe their jobs and can only get through the day by focusing on their retirement. It’s unfortunate because their health and happiness suffer and their days slip through their fingers.

When you live in a state of waiting and planning without taking action on those plans or without enjoying the moments you are in, you miss out on the precious moments right in front of you. How many new moms and dads have said that they just can’t wait until their baby is potty-trained? In daycare? In school? It’s amazing how we so easily rush through life without even realizing it. We rob ourselves of joy when we continually set our sights on the next big thing.

Exercise 1: Ditch the plan for today. Focus on each moment. Take a completely different route to work. Eat something totally new. Start a conversation with a complete stranger. Be spontaneous for one day! See if you can do this exercise once per week. It’s refreshing and reminds you that being adventurous can be safe and fun.

Controlling The Outcomes

We formulate pictures in our minds of what the future should look like, but in reality, we can’t possibly know. Sure, the plan is to retire and travel at 65, but what if you love your job so much that you don’t want to stop working? Or what if you can’t stop working at that age because you can’t afford to? Life changes constantly and so does the future. Why spend so much time trying to control exactly how it should look?

There’s a difference between goal setting and needing to control every outcome. We are better off continually reassessing our lives as they change. For example, ten years ago, Jen enjoyed her career and saw herself remaining there until retirement. But two years ago, her new boss added stress and pressure to her life by giving her more responsibilities and deadlines that she wasn’t aligned with. She’s now not enjoying her career and may want to reassess her initial goal of remaining there until retirement.

Exercise 1: Look at your life. Where are you headed? Are the goals that you’ve made for yourself still worth keeping? If you’re in school, ask yourself if you’re still interested in the field you’re studying. If you’re married or in a relationship, ask yourself if that person still makes you happy. Does the relationship uplift you or bring you down most often?

Plugging Into The Distractions

Technology is great and can help us a great deal, but it can also make it even more difficult to focus on the present. It’s become very easy to disconnect from life and plug into something else. We have phones, computers, TVs, and iPods buzzing and beeping at us throughout the day. It feels like everything is fighting for our attention. I’ve been to the gym and have seen people running on the treadmill, listening to music, texting, and watching TV all at the same time. When we give our attention to so many things at once, we can’t enjoy any of the activities fully. We’ve fragmented our attention span into a million little pieces so that it becomes extremely difficult to focus on one task for an extended period of time.

Exercise 2: Try doing nothing for 60 seconds. Just focus on your breath. Do this exercise once per day  – it’s a fantastic way to bring you back into the present moment. You can also spend one evening a week turning off the phone, computer, and television. You can spend this “technology free time” doing anything from reading to talking to a friend, going to the gym, or writing in a journal.

I really believe we need to ditch the rigid road map, daydreams of waiting for the future, pains from the past, and being too reliant on the distractions of technology. None of that matters when you’re present. The only thing that matters is doing the things that make you feel like a better person. Do what makes you happy… Now! Tell someone you love them, go work out, donate to a charity, hug your kids, book a vacation, go for a walk, spread some love.

Life changes from moment to moment. Loved ones come in and out of our lives, sometimes unexpectedly. Life is unpredictable. Embrace the unpredictability. There’s no better day to seize than today. So make this moment, “The second that everything changed.”

 

SOURCE: CE Collective -Evolution

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crautiGli alimenti fermentati hanno fatto una rimonta negli ultimi anni, in parte grazie alla divulgazione degli insegnamenti di Weston A. Price.

 

I cibi fermentati come crauti e kimchi, non sono considerati i tipi più interessanti di cibo; tuttavia, la ricerca esplorando questi e altri prodotti fermentati sull’ intestino, e il cervello, e la salute del corpo ha stimolato l’interesse del pubblico.

Il processo di fermentazione incoraggia batteri essenziali come lattobacilli e bifidobatteri a proliferare. Questo rende la fermentazione una buona fonte di probiotici per i vegani, dal momento che molti alimenti fermentati sono a base vegetale.

Le verdure sono immersi in una salamoia durante la preparazione per uccidere pericolosi batteri patogeni. I batteri buoni disgregano  il  lattosio e altri zuccheri e amidi nel cibo, rendendo più facile la digestione. E una volta raggiunto l’intestino, continuano a contribuire e a disgregare il cibo e tenere fuori i cattivi batteri come E. coli e C. difficile.

I migliori cibi fermentati

Quando si tratta di alimenti fermentati, le opzioni non sono limitate a crauti o di soia fermentati. Ci sono altre opzioni fantastiche che sono considerate un “fermentato”, tra cui il tè, lo yogurt e le verdure varie. Qui ci sono i 9 alimenti meglio fermentati che si dovrebbero mangiare per il benessere del vostro intestino.

1. Yogurt

Lo yogurt ha molti vantaggi, soprattutto grazie al suo ricco contenuto di probiotici. Marche di yogurt che contengono miliardi di culture attivo dal vivo che possono aiutare la digestione, e alcune ricerche indicano che potrebbe anche beneficiare la pelle. [1]

Crudo, yogurt pastorizzato è l’ideale se si può gestire e assumere il latte. Personalmente, tendo a ignorare  del tutto i latticini, ma si può trovare  opzioni yogurt senza latte in molti negozi in questi giorni, alcuni dei quali sono a base di latte di cocco e latte di mandorla. Sia che si stia scegliendo yogurt che contiene fermenti attivi dal vivo, e cercare di scegliere, le versioni intere o parzialmente scremato quello che conta alla fine è di evitare lo zucchero. Lo yogurt che contiene lo zucchero può essere controproducente, cin quanto gli zuccheri alimentano batteri patogeni e contribuiscono al sovraccarico di zucchero.

2. Natto

Il natto è preparato con la soia e viene fatto fermentare in modo che formi i batteri benefici Bacillus. E’ un’ottima fonte di calcio, ferro, fibre alimentari, e vitamina K2.

Potreste non aver sentito parlare molto di questa vitamina, ma la vitamina K2 è essenziale per la salute del cuore in quanto mantiene il calcio fuori dalle arterie e lo tiene per le ossa dove è necessario. Il natto contiene anche nattokinase, un potente agente anti-coagulante che protegge il cuore e il cervello e abbassa la pressione sanguigna.

3. Kefir

Il kefir è un po ‘come lo yogurt, solo che ha una consistenza più liquida. I ricercatori segnalano che il kefir può ridurre l’irritazione negli intestini, impedendo le tossine e altri agenti patogeni di entrare nel sangue. [2]

Se si sceglie di bere kefir di latte, assicurarsi che sia biologico e non viene aggiunti con lo zucchero raffinato. Ci sono opzioni per avere la vostra acqua kefir senza latticini, e molte aziende di alimenti naturali vendono online grani di kefir appositamente per questo scopo. È inoltre possibile controllare la nostra ricetta per fare il kefir di latte di cocco.

4. Kombucha

Fatto da tè, acqua pulita, lo zucchero, il lievito, e batteri, il kombucha è diventato popolare di recente per le sue qualità di probiotici.

Il suo gusto frizzante è anche popolare tra quelle utilizzate per bere la soda. La ricerca trova questo tè fermentato combatta l’ E. coli e i  batteri di stafilococco nel tratto digestivo, possibilmente la protezione contro le malattie e aiutare la digestione. [3]

5. Crauti

La preparazione crauti tradizionale usa acqua, sale, e cavolo, e pochissimo calore viene applicato al prodotto finale per evitare di uccidere i  microbi benefici.

Il sapore aspro viene dalla latto-fermentazione o la ripartizione del lattosio dai batteri probiotici natali al cavolo.

Una porzione fornisce una potente dose di probiotici sani che aiutano la digestione, e la ricerca ha trovato che i crauti crudi impediscono alle cellule tumorali di formarsi. [4]

Assicurarsi di acquistare crauti crudi, o meglio ancora, si possono fare da soli con cavolo obiologico e sale dell’Himalaya.

6. Kimchi

Questo  cavolo piccante asiatico fermentato, simile a crauti, vi offre un sacco di probiotici. Le ricerche approfondite indicano che contribuisce alla salute del colon, abbassa il colesterolo, aiuta il cervello, un sistema immunitario più forte, la salute della pelle, e la perdita di peso. Ulteriori ricerche mostrano anche che è un anti-ossidante, un anti-invecchiamento, e le proprietà immuno-supporto. [5]

7. Tempeh

Questo indonesiana ‘torta’ ha un sapore di nocciola e consistenza gommosa, e per questo è spesso usato come un sostituto per la carne in molte ricette vegan. Tradizionalmente a base di soia e un antipasto di lievito, subisce la fermentazione che la rende una grande fonte di batteri probiotici controllato. Il tempeh è anche una grande fonte di calcio, ferro e magnesio.

8. Sottaceti

I sottaceti , proprio come i crauti, fa per una grande introduzione di alimenti fermentati. I sottaceti sono  fatti da lacto-fermentazione che rendono questo un delizioso spuntino e un ottimo cibo per aiutare la digestione e sostenere un forte sistema immunitario.

9. Lassi

Yogurt e latticini fermentati svolgono un ruolo importante nella cucina indiana. Il lassi è fatto combinando yogurt e il latte (o acqua) e, talvolta, frutta e spezie per creare una grande bevanda ricca di probiotici-. Si digerisce rapidamente, aiuta a ripristinare batteri buoni intestinali, e lenisce l’irritazione nel colon.

Ancora una volta, non vi consiglia di consumare prodotti latteo-caseari tradizionali, in particolare da mucche. Se avete intenzione di bere lassi, è meglio trovare un prodotto ruspante di latte di capra nutriti con erba. Il latte di capra tende a essere digerito più facilmente. Se sei vegan, provare a trovare o fare lassi di cocco biologico o  yogurt di latte di mandorla.

Altri suggerimenti per supportare una buona digestione

Ognuno di questi 9 alimenti probiotici aiuterà a ristabilire l’equilibrio al vostro ecosistema intestinale, ma non sono l’unico modo per sostenere la digestione. Prebiotici, o alimenti contenenti inulina, possono sostenere i vostri batteri intestinali in corso, fornendo loro gli alimenti di cui hanno bisogno per prosperare.

Integratori probiotici, enzimi digestivi, e del colon e la pulizia del fegato sono anche ottimi modi per sostenere il vostro sistema digestivo.

Quali alimenti probiotici mangi? Condividi i tuoi consigli e ricette con noi!

– Dr. Edward F. Group III, DC, NP, DACBN, DCBCN, DABFM

Articole fonte:

 

Sull’autore:

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Dr. Edward F. Group III (DC, ND, DACBN, DCBCN, DABFM) ha fondato Global Healing Center nel 1998 ed è attualmente il Chief Executive Officer. A capo di una squadra di ricerca, Dr. Group è a capo di una produzione di informazioni e prodotti naturali a supporto della salute.

Dr. Group ha studiato metodi di cura naturali per più di 20 anni e ora insegna a naturopati e persone interessate nel mondo. Non cura più le persone focalizzandosi nella divulgazione nel mondo di informazioni.  Sotto la sua direzione,  Global Healing Center, Inc. è ottenuto un riconoscimento globale per le cure alternative in internet. 

SOURCE: Wake Up World

 

 

 

(ENGLISH VERSION)

Fermented food has made a comeback in recent years, partially thanks to the popularization of Weston A. Price teachings. Fermented foods like sauerkraut and kimchi aren’t considered to be the most appealing types of food; however, research exploring these and other fermented products on gut, brain, and body health has revitalized public interest.

The fermentation process encourages essential bacteria such as Lactobacilli and Bifidobacteria to flourish. This makes fermentation a good source of probiotics for vegans, since many fermented foods are plant based. Vegetables are submerged in a salty brine during preparation to kill off dangerous, pathogenic bacteria. The good bacteria break down lactose and other sugars and starches in the food, making digestion easier. And once they reach your gut, they continue to help break down food and keep out bad guys like E. coli and C. difficile.

The Best Fermented Foods

When it comes to fermented foods, your options aren’t limited to sauerkraut or fermented soy. There’s other fantastic options that are considered “fermented,” including tea, yogurt, and various vegetables. Here are the 9 best fermented foods you should be eating for your gut.

1. Yogurt

Yogurt has many benefits, mostly due to its rich probiotic content. Brands of yogurt that contain billions of live active cultures may support digestion, and some research indicates it could even benefit the skin. [1] Raw, unpasteurized yogurt is ideal if you can handle dairy. Personally, I tend to skip dairy altogether, but you can find dairy-free yogurt options at many stores these days, some of which are made from coconut and almond milk. Be sure you’re choosing yogurt that contains live active cultures, and try to choose plain, full-fat versions in order to avoid sugar. Yogurt that contains sugar can be counterproductive, as sugars feed pathogenic bacteria and contribute to sugar overload.

2. Natto

Natto is prepared with soybeans and is fermented so it forms the beneficial bacteria Bacillus. It’s an excellent source of calcium, iron, dietary fiber, and vitamin K2. You may not have heard a lot about it, but K2 is essential for heart health as it keeps calcium out of your arteries and gets it to your bones where it’s needed. Natto also contains nattokinase, a powerful anti-clotting agent that protects your heart and brain and lowers your blood pressure.

3. Kefir

Kefir is a bit like yogurt, except that it’s more of a drinkable consistency. Researchers report kefir may reduce irritation in the intestines, preventing toxins and other pathogens from getting into the blood. [2] If you’re choosing to drink dairy kefir, make sure it’s organic and isn’t loaded with refined sugar. There are options for making your own dairy-free water kefir, and many health food companies online sell kefir grains specifically for this purpose. You can also check out our recipe for making coconut milk kefir.

4. Kombucha

Made from tea, clean water, sugar, yeast, and bacteria, kombucha has become popular recently for its probiotic qualities. Its fizzy bite is also popular among those used to drinking soda. Research finds this fermented tea fights off E. coli and Staph bacteria in the digestive tract, possibly protecting against illness and aiding digestion. [3]

How to Make Kombucha - Copy

5. Sauerkraut

Traditional sauerkraut preparation uses water, salt, and cabbage, and very little heat is applied to the final product in order to prevent killing off beneficial microbes. The sour taste comes from lacto-fermentation, or the breakdown of lactose by the probiotic bacteria native to the cabbage. A serving gives you a powerful dose of healthy probiotics that aid digestion, and research has found raw sauerkraut prevents cancer cells from forming. [4] Be sure to purchase raw sauerkraut, or better yet, make it yourself with organic cabbage and Himalayan salt.

6. Kimchi

This spicy Asian fermented cabbage, similar to sauerkraut, provides you with loads of probiotics. Extensive research indicates it contributes to colon health, lower cholesterol, better thinking, a stronger immune system, healthy skin, and weight loss. Additional research also shows it has anti-oxidative, anti-aging, and immune-supporting properties. [5]

7. Tempeh

This Indonesian ‘cake’ has a nutty flavor and chewy texture, and because of this it is often used as a replacement for meat in many vegan recipes. Traditionally made from soybeans and a yeast starter, it undergoes controlled fermentation that makes it a great source of probiotic bacteria. Tempeh is also a great source of calcium, iron, and magnesium.

8. Pickles

Raw pickles, much like sauerkraut, makes for a great introduction to fermented foods. Pickles made by lacto-fermentation makes this a delicious snack and a great food for aiding digestion and supporting a strong immune system.

9. Lassi

Yogurt and fermented dairy play an important role in Indian cuisine. Lassi is made by combining yogurt and milk (or water) and sometimes fruit and spices to create a great probiotic-rich drink. It digests quickly, helps restore friendly gut bacteria, and soothes irritation in the colon. Again, I don’t recommend consuming conventional dairy, especially from cows. If you are going to drink lassi, it’s best to find a product using grass-fed, free-range goat milk. Goat milk tends to digest more easily. If you’re vegan, try finding or making lassi with organic coconut or almond milk yogurt.

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Other Tips to Support Digestion

Each of these 9 probiotic foods will help restore balance to your intestinal ecosystem, but they’re not the only way to support digestion. Prebiotics, or foods containing inulin, sustain your current gut bacteria by providing them the foods they need to thrive. Probiotic supplements, digestive enzymes, and colon and liver cleansing are also great ways to support your digestive system.

What probiotic foods do you eat? Share your tips and recipes with us!

– Dr. Edward F. Group III, DC, NP, DACBN, DCBCN, DABFM

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About the author:

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Dr. Edward F. Group III (DC, ND, DACBN, DCBCN, DABFM) founded Global Healing Center in 1998 and is currently the Chief Executive Officer. Heading up the research and development team, Dr. Group assumes a hands-on approach in producing new and advanced degenerative disease products and information.

Dr. Group has studied natural healing methods for over 20 years and now teaches individuals and practitioners all around the world. He no longer sees patients but solely concentrates on spreading the word of health and wellness to the global community. Under his leadership, Global Healing Center, Inc. has earned recognition as one of the largest alternative, natural and organic health resources on the internet.

SOURCE: Wake Up World

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how-to-clean-your-lungs-600x372Non importa quanto le persone siano consapevoli degli ingredienti nocivi delle sigarette e come essi siano il numero 1 nei casi di cancro ai polmoni, e malgrado questo non riesce a smettere di fumare. Beh, se ti riconosci nella frase sopra, il minimo che puoi fare è pulire i polmoni dalla nicotina e dal catrame e ridurre il rischio di infezioni.

Non c’è una formula magica per purificare i polmoni immediatamente, ma ecco un elenco di cibi che funzionano e aiutano a meglio a buttare fuori la nicotina e il catrame.

1) Il mais

è un alimento  che contiene beta-criptoxantina e che si ritiene in grado di proteggerti dal cancro ai polmoni, perché è un antiossidante potente. TUTTAVIA, va consumato solo biologico, non OGM, e fresco.

2) Il selenio

è un antiossidante molto potente. Le noci del Brasile contengono la fonte più alta di selenio rispetto agli altri alimenti, fai in modo da mangiarne il più possibile.

3) La cipolla

è un buon depuratore del polmone. Le cipolle possono essere di grande aiuto per evitare di prevenzione di molte malattie, comprese le infezioni polmonari. Nel caso di persone che hanno già il cancro, impedisce la crescita di nuove cellule.

4) Lo zenzero

è come una medicina naturale e allo stesso tempo è cibo. Aiuta a difendersi da malattie maligne. Questo è un altro forte alimento che vi aiuta a liberarvi dalle tossine nei polmoni. Si può consumare il tè di radice di zenzero, perché facilita la respirazione. Inoltre, si può mangiare un pezzo di zenzero con un pasto.

5) Arance

contengono criptoxantina, che ha un effetto preventivo contro il cancro ai polmoni.

6) Ortica

è una pianta piena di ferro, è molto utile come mezzo di disinfezione per i polmoni e gioca un ruolo significativo nel combattere le infezioni invernali.

7) Aghi di pino

si fa un tè tradizionalmente utilizzato per il risciacquo della bocca e della gola, obiettivo è che può essere anche un buon alleato nella lotta contro il cancro al polmone.

Fonti:

http://www.healthyandnaturalworld.com/the-best-foods-to-cleanse-your-lungs/

http://www.globalhealingcenter.com/natural-health/6-tips-for-keeping-your-lungs-clean/

FONTE: Spirit Science

 

(ENGLISH VERSION)

No matter how aware people are of the harmful ingredients in cigarettes and how they are the number 1 cause of lung cancer, they still can’t quit smoking. Well if you recognize yourself in the sentence above, the least you can do is clean your lungs of nicotine and tar build up and decrease your risk of infections.

There’s no magical formula that will cleanse the lungs instantly, but here is a list of foods that works best at throwing out the nicotine and tar.

 

Corn is a food that contains beta-cryptoxanthin, which is believed that can protect you from lung cancer, because it is a powerful antioxidant. However, consume only organic, fresh corn.

Selenium is a very powerful antioxidant. Brazil nuts contain the highest source of selenium compared to other foods, so eat it as much as possible.

Onion is also a good lung cleaner. Onions can be of great help to prevent many diseases, including lung infections. In the case of people who already have cancer, it prevents the growth of new cells.

Ginger as a natural medicine and food, helps to defend against malignant diseases. This is another strong tool to relive you from the toxins in your lungs. You can consume ginger root tea, because it facilitates breathing. Also, you can eat a piece of ginger with a meal.

Oranges contain cryptoxanthin, which has a preventive effect against lung cancer.

Nettle is a plant full of iron, but it is very useful as a mean of disinfection for the lungs and plays an important role in fighting infections.

Pine needles tea is traditionally used for rinsing the mouth and throat, but can also be a good ally in the fight against lung cancer.

Sources:

http://www.healthyandnaturalworld.com/the-best-foods-to-cleanse-your-lungs/

http://www.globalhealingcenter.com/natural-health/6-tips-for-keeping-your-lungs-clean/

SOURCE: Spirit Science

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shutterstock_101754583-700x385Un sacco di persone tendono a considerare “essere soli” come noioso. Pensano che significhi essere chiusi in sé stessi che sono anti-sociali o indesiderati.

 

La realtà è che essere soli non è sicuramente una cosa negativa. Una volta che si abbracciano la solitudine, un sacco di benefici cominciano ad emergere. Non sto dicendo che è necessario andare a vivere nei boschi e abbandonare la società ; nessuno può discutere sui vantaggi e il divertimento che vengono dalle relazioni soddisfacenti. Quello che sto dicendo, è che una volta che si impara a godere del vostro tempo da solo, potrete iniziare a crescere come persona.

Qui ci sono dieci cosa sorprendente che succedono una volta che ci si avvia ad abbracciare l’essere soli:

1. Si arriva a ricaricarsi.

Essere circondati da persone drena la nostra energia. Ci sentiamo in dovere di tenere gli altri felici, li facciamo  ridere, interpretiamo le loro emozioni, ecc. Tutto questo può essere faticoso mentalmente per il fatto di essere costantemente in contatto con gli altri. Il tempo da soli consente di prendere una pausa emotiva e di ricaricarsi.

2. È possibile ottenere più tempo per riflettere.

La vita si muove costantemente a 1000 miglia all’ora. Dobbiamo agire in fretta e può essere una sfida spesso trovare del tempo per sedersi e riflettere sulla vostra vita. La solitudine ti dà una grande opportunità per alcuni momenti di auto-riflessione. Non è necessario elaborare i pensieri e i sentimenti degli altri e ti dà il tempo di mettere a fuoco i tuoi problemi personali e la tua interiorità.

3. Si arriva a conoscere le proprie emozioni.

Ancora una volta, se sei sempre circondato da persone, sei portato costantemente a  interpretare  e  soddisfare le emozioni degli altri. Tralasciando con il tempo di tenere il passo con le tue emozioni. Essere solo può dare una migliore prospettiva delle proprie emozioni. Otterrete una migliore idea di ciò che ti rende triste, quello che ti sconvolge, e ciò che ti rende felice. Una volta che sai impari a conoscerti meglio, diventa molto più facile calibrare te stesso.

4. Inizierai a fare le cose che ti interessano realmente.

Quando sei circondato da persone, devi fare il compromesso con te stesso e trovare il modo per che l’ intero gruppo possa godere di un’attività. Di solito, le cose che vuoi più, non sono sempre quello che il gruppo vuole. Essendo solo ti dà la libertà di fare ciò che si vuole veramente fare.

5. Sarete molto più produttivo.

Gestire le altre persone è senza dubbio interessante e divertente, ma riduce in modo sostanzioso  la produttività. Spesso, la presenza di altre persone semplicemente ti distrae dal fare le cose. Quando sei da solo sei più produttivo, hai meno distrazioni.

6. Il rapporto diventerà ancora più piacevole.

Se sei a tuo agio nel trascorrere del tempo da solo regolarmente, inizierà finalmente a piacerti. Noterai anche che ti piaceranno di più i tuoi rapporti  con gli altri, perfino anche di più! Questo perché il tempo che passi da solo, ti dà un apprezzamento maggiore per te stesso e gli altri.

7. Potrai diventare più indipendente.

Se ti piace stare da solo, ti sentirai più sicuro della tua capacità reale di stare solo. Che a sua volta, ti renderà naturalmente più indipendenti. Non si sentirà più un ardente desiderio di compagnia, o l’ansia di stare solo.

8. Non-è necessario other costantemente tenere la gente felice.

La vita è costituita da diversi rapporti. La maggior parte di queste relazioni sono mantenute quando RIMANERE in coppia rende entrambi i lati felici. Questo può diventare estremamente faticoso a  SECONDA della persona con cui si è in relazione. Una volta che siete soli, la felicità si raggiunge con l’unica persona che conta veramente cioè voi stessi.

9. Non devi scusarti di nulla.

Quando si inizia ad apprezzare il vostro tempo passato da solo, imparerai rapidamente che la solitudine significa che non c’è bisogno di chiedere scusa per quello che costantemente hai appena fatto. Noi tendiamo a fare cose che sconvolgono le altre persone, o ferire i loro sentimenti, e ci scusiamo immediatamente per ferito o urtato i sentimenti dell’altro. Questo non è il caso quando sei da solo. Essere soli rimuove tutta la pressione. Potete smettere di pensare sempre alle conseguenze sull’altro del vostro agire.

10. Smetterai di cercare sempre l’approvazione.

Un sacco di volte abbiamo sentito il bisogno di ottenere l’approvazione da parte dei nostri amici e parenti prima di agire. Ci piace cercare nel altre persone per un consiglio sulla nostra prossima mossa. Non sto cercando di dire chiedere consigli sia una cattiva idea, la verità è che di fatto siamo in grado di agire da soli, ma siamo spesso portati a cercare una risposta fuori da noi negli altri. Trascorrere del tempo da solo ti insegna a fidarti del tuo istinto e prendere decisioni senza alcuna influenza esterna.

FONTE: Prospettiva superiore

 

 

(ENGLISH VERSION)

A lot of people tend to view “being alone” as boring. They think it means they’re anti-social or unwanted. The reality is, being alone definitely isn’t a bad thing. Once you embrace solitude, plenty of benefits begin to surface. I’m not saying you need to go live in the woods and abandon society; no one can argue the benefits and the fun that come along with fulfilling relationships. What I am saying, is that once you learn to enjoy your alone time, you’ll be begin to grow as a person.

Here are ten amazing thing that will happen once you start to embrace being alone:

1. You get to recharge.

Being surrounded by other people drains us of our energy. We have to keep others happy, make them laugh, read their emotions, etc. It can be mentally exhausting to be constantly connected with others. Alone time lets you take an emotional break and recharge.

2. You get more time to reflect.

Life is constantly moving at 1000 miles per hour. We have to act fast and it can often be a challenge to find some time to sit and reflect on your life. Being alone gives you a great chance for some self-reflection. You don’t have to process the thoughts and feelings of others and it gives you time to focus inwards.

3. You get to know your own emotions.

Once again, if you’re always surrounded by other people, you constantly have to read and cater to their emotions. Leaving you with no time to keep up with your own. Being alone can give you a better perspective of your own emotions. You’ll get a better idea of what makes you sad, what upsets you, and what makes you happy. Once you know these things, it becomes a lot easier to regulate yourself.

4. You’ll begin doing things you’re actually interested in.

When surrounded by other people, you have to make compromises to figure out ways that the entire group can enjoy an activity. Usually, the things you want most, are not always what the group wants. Being along gives you the freedom to do what you truly want to do.

5. You’ll be far more productive.

The company of other people is without a doubt entertaining and fun, but it also drastically effects your productivity. Oftentimes, the presence of other people merely distracts you from getting things done. Alone time is when you’re most productive. Less distractions.

6. Relationship will become even more enjoyable.

If you’re able to spend time alone on a regular basis, you’ll eventually begin to enjoy it. You’ll also notice you enjoy your relationships with others even more! This is because the time you spend alone, gives you a greater appreciation for yourself and others.

7. You’ll become more independent.

If you enjoy being alone, you’ll feel more confident in your actual ability to be alone. Which in turn, will naturally make you more independent. You won’t feel a burning desire for company, or anxiety from being alone.

8. You don’t have to constantly keep other people happy.

Life is loaded with various relationships. Most of these relationships are maintained when both parties remain happy. This can become extremely draining depending on who the relationship is with. Once you’re alone, the only person’s happiness you have to be concerned with is your own.

9. You don’t have to apologize for anything.

When you begin to embrace your alone time, you’ll rapidly learn that solitude means you don’t have to constantly apologize for what you’ve just done. We tend to do things that upset other people, or hurt their feelings, and we quickly have to apologize for it. This is not the case when you’re alone. Being alone removes all the pressure. You can stop second guessing yourself.

10. You’ll stop requiring validation.

A lot of the times we feel the need to get approval from our friends and family before taking action. We love looking to other people for advice on our next move. I’m not trying to say asking for advice is a bad idea, but there are plenty of times we’re more than capable of acting on our own, but yet we still insist on looking to others for an answer. Spending time alone teaches you to trust your instincts and make decisions without any outside influence.

SOURCE: Higher Perspective

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Woman practicing yoga by the ocean

Woman practicing yoga by the ocean

Cosa significa piegare il corpo in posizioni yoga per modificare la chimica del cervello e le connessioni nervose?

Ci sono due parti funzionali del cervello che giocano un ruolo chiave nello stress. Questi servono le funzioni delle emozioni e la funzione cognitiva. Così valuto il cervello ‘emozionale’ (amigdala e le sue connessioni e la mediale strutture del cervello anteriore, tra cui la corteccia prefrontale mediale) e il cervello ‘logico’ (la corteccia prefrontale dorsolaterale, altre parti della corteccia prefrontale, parti della corteccia cingolata e parti dell’ippocampo).

Il cervello emotivo è in grado di avviare una ‘risposta allo stress’ attraverso il sistema nervoso simpatico, che culmina nella produzione di  adrenalina e cortisolo corsa attraverso la circolazione  verso il nostro cervello logico. Si  cerca sempre di ‘spegnere’ questa risposta allo stress e si sta anche cercando di frenare il cervello emotivo. Quanto più forte è il nostro cervello logico, meglio si tende a fare queste due cose. Quando la risposta allo stress è ‘spenta’, il nostro segnale nel sistema nervoso parasimpatico è ‘acceso’. Questo segnale ‘rilassa’ del corpo. Quindi, un forte cervello logico va di pari passo con il rilassamento.

La risposta allo stress e segnali “rilassanti” viaggiano attraverso il corpo lungo un particolare percorso e le parti di questo itinerario sono piccoli ‘interruttori’, che siamo in grado di manipolare fisicamente trasformando i segnali di accensione  o spegnimento. Il collo è un esempio in cui tali interruttori sono situati (dalle arterie carotidi).
Ogni volta che si sta svolgendo una postura il nostro cervello logico è in corso di attivazione

Formazione del circuito di stress

Lo yoga è la formazione dell’intero circuito di stress a due livelli. In primo luogo, ogni volta che siamo ” in possesso di una postura, rimanendo immobili per concentrarci o cercando di bilanciare, il nostro cervello logico viene attivato.

Quando ci pieghiamo in avanti, il nostro segnale di ‘rilassamento’ viene attivato mediante gli «interruttori» nel collo. Così flettendoci in avanti e concentrandoci allo stesso tempo si innesca sia il cervello logico ed il segnale di rilassamento allo stesso tempo.

Inarcare la schiena all’indietro fa scattare il segnale di risposta allo stress attraverso gli switch nostro collo. Contraente un muscolo si innesca anche il segnale di risposta allo stress. Così, quando si piega all’indietro e contraiamo i nostri muscoli, pur dovendo stare fermi e concentrati sul bilanciamento, al nostro cervello logico è stata data una sfida in più.

Si deve superare il segnale di risposta allo stress per essere attivato in questi due modi, prima di poter procedere  ancora e concentrarsi durante una postura. Questa resistenza ‘extra’ del cervello logico si trova a dover lavorare contro, e si deve ‘allenarlo’ come un muscolo.

Nei nervi si crea un nuovo circuito che consente di trovare percorsi più facili per  controllare i vostri pensieri.

Ricablaggio delle connessioni nervose

Al termine di una serie di posizioni yoga, il cervello logico ha avuto un ‘allenamento’. E in piena di attività. Ti senti mentalmente calmo come per mantenere il cervello emotivo tranquillo.

Formazione del cervello logico in questo modo per un lungo periodo di tempo può risultare in un ricablaggio delle connessioni nervose all’interno del cervello logico.

Nuovo circuito che consente di trovare più facile controllare i vostri pensieri quando si formano. Si possono trovare che sia più facile incanalare i vostri pensieri nella direzione che si desidera e non ‘soffermarsi’ su pensieri o esperienze negative.

Questo è in parte perché lo yoga sembra avere un effetto positivo sulla depressione e ansia, dove i malati hanno tendenza a soffermarsi su eventi di vita negativi. Collegamenti più forti all’interno del cervello logico si mantiene il coperchio chiuso sul cervello emozionale e la risposta allo stress. È per questo che lo yoga può essere così efficace a combattere lo stress.
La cosa fondamentale da fare è quello di tentare posizioni yoga che sono strutturati in una sequenza ben formulata in cui ogni posizione comporta una lunga attesa. Poi cominceranno ad essere equilibrati si il  vostro yoga e lo stress.

PAROLE DI DR M Storoni MD PhD
Originariamente apparso su CAMP BRAINBOOST

 

(ENGLISH VERSION)

What does bending your body into yoga poses do to your brain chemistry and nerve connections?

There are two functional parts of the brain that play a key role in stress. These serve the functions of emotion and cognitive function. So I am calling them the ’emotional’ brain (amygdala and its connections and medial forebrain structures including the medial prefrontal cortex) and the ‘logical’ brain (the dorsolateral prefrontal cortex, other parts of the prefrontal cortex, parts of the cingulate cortex and parts of the hippocampus).

The emotional brain is able to initiate a ‘stress response’ via the sympathetic nervous system which culminates in adrenaline and cortisol racing through our circulation.The logical brain is always trying to ‘turn-off’ this stress response and it is also trying to restrain the emotional brain. The stronger our logical brain, the better it becomes at doing these two things. When the stress response is ‘turned off’, our parasympathetic nervous system signal is ‘turned on’. This signal ‘relaxes’ the body. So a strong logical brain goes hand in hand with relaxation.

The stress response and ‘relaxing’ signals travel through the body along a particular route and parts of this route have little ‘switches’ which we can physically manipulate to turn the signals on or off. The neck is an example of where such switches are located (by the carotid arteries).

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Everytime we are holding a posture our logical brain is being activated

Training the stress circuit

Yoga is training this entire stress circuit at two levels. First, every time we are ‘holding’ a posture, staying very still to concentrate or trying to balance, our logical brain is being activated. When we are bending forwards, our ‘relaxation’ signal is being turned on through the ‘switches’ in the neck. So bending forwards and concentrating at the same time is triggering both the logical brain and the relaxation signal at the same time.

Bending backwards triggers the stress response signal through the switches in our neck. Contracting a muscle also triggers the stress response signal. So, when we bend backwards and contract our muscles while still having to stay still and concentrate on balancing, our logical brain is given an extra challenge. It has to overcome the stress response signal being triggered in these two ways before we can be still and concentrate during a posture. This ‘extra’ resistance the logical brain is having to work against, ‘trains’ it like a muscle.

nerves
New circuitry that enables you to find it easier to control your thoughts is formed

Rewiring the nerve connections

At the end of a series of yoga postures, the logical brain has had a ‘workout’. It is buzzing with activity. You feel mentally calm as it is keeping your emotional brain quiet. Training the logical brain in this way for a long time can result in a rewiring of the nerve connections within the logical brain. New circuitry that enables you to find it easier to control your thoughts is formed. You may find it easier to channel your thoughts in the direction you want and not ‘dwell’ on negative thoughts or experiences. This is partly why yoga seems to have a positive effect on depression and anxiety, where sufferers have a tendency to dwell on negative life events. Stronger connections within the logical brain keeps the lid down on the emotional brain and the stress response. This is why yoga can be so effective at battling stress.

The key thing to do is to attempt yoga postures which are structured in a well-formulated sequence where each posture involves a long hold. Then your yoga and stress will begin to be balanced.

WORDS BY DR M STORONI MD PhD
ORIGINALLY APPEARED ON BRAINBOOST CAMP

 

SOURCE: Ouplift

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improve-memoryRipetere, ripetere, ripetere. Ripetere per imparare una poesia a memoria, ripetere per memorizzare le formule chimiche o le informazioni del libro di storia. Fin dalle elementari ci hanno insegnato questo semplice ‘trucco’ per imparare più facilmente. Una strategia che, però, sarebbe fallimentare. Secondo un nuovo studio, pubblicato sulla rivista “Learning and Memory”, la semplice ripetizione potrebbe interferire con le capacità di memoria. Ma non solo. “Potrebbe crearci qualche difficoltà nell’apprendere nuove informazioni su quello stesso argomento che stiamo ripetendo”, spiegano gli psicologi Henry Roediger e Mark McDaniel.

“Ripetere può essere un tranello – continuano – ci dà la sensazione di aver imparato qualcosa quando, in realtà, non è così”. Nell’esperimento, i ricercatori hanno mostrato più volte ai partecipanti una lista di oggetti. Poi li hanno messi di fronte ad oggetti simili (“esche”): coloro che avevano visto gli oggetti più volte riconoscevano più facilmente l’oggetto originale ma trovavano qualche difficoltà con le esche. Insomma, la loro memoria era più forte, eppure meno precisa.

“Succede questo: quando leggi qualcosa per la prima volta, impari molto. La seconda volta, invece, leggi pensando: ‘Questo lo so, questo pure. Questo l’ho già visto’ – spiegano gli psicologi – non stai capendo sul serio la materia, non ne estrai nulla. La ri-lettura e la ripetizione sono insidiose per questo. Perché ti danno la sensazione di sapere tutto, quando, in verità, hai delle lacune”.

Se la nostra memoria ‘fa cilecca’, ecco 3 modi in cui possiamo rafforzarla:

  • 1. USA IL “METODO DEI LOCI”
    È un metodo molto antico ed è il padre delle tecniche di memoria. Consiste nell’inserire gli oggetti in ordine sequenziale in un mondo ‘immaginario’, creato apposta dalla nostra mente. Basta che identifichi un percorso o un edificio familiare e inserire proprio lì gli oggetti che devi imparare. Ad esempio, se vuoi memorizzare la parola “Macchina”, “Nave”, “Cane”, tutte insieme, cerca di costruire un’immagine mentale in cui ci siano tutte e tre. Per frasi o parole più complicate, puoi creare una serie di collegamenti tra loro, immaginando cosa possa unire i tuoi soggetti.
  • 2. RIPETI A INTERVALLI
    Ripetere non fa male. È meglio dire che non sempre è efficace. “La cosa migliore sarebbe dare il giusto spazio alla ripetizione, fare delle pause che possono durare da un’ora a una settimana”, spiegano gli psicologi. “Continuare a chiedere a te stesso di ricordare alla perfezione una determinata cosa stressa la tua mente, non apporta nulla di più. Quello che può fare bene, invece, è ripetere a intervalli regolari di tempo”. Ma quale sarebbe l’arco di tempo più giusto? Tutto dipende dagli impegni. Possiamo ripetere dopo un’ora dal momento in cui abbiamo letto il materiale, poi ancora dopo essere andati in palestra, poi ripassare dopo tre giorni o una settimana.
  • 3. COLLEGA I PUNTI
    Il segreto per memorizzare? Capire. In uno studio pubblicato sul Journal of Cognitive Neuroscience, i ricercatori hanno osservato che gli studenti al secondo anno di biologia acquisiscono meglio informazioni nuove perché possono riferirsi a qualcosa che hanno già studiato, al bagaglio di conoscenze del primo anno: “Se non sai immediatamente la risposta, puoi provare a ‘ripescare’ qualcosa che hai imparato in passato su quel determinato argomento. Questo ti aiuta a trovare la risposta giusta”, affermano i ricercatori. Basta, insomma, collegare i punti della nostra memoria.

FONTE : Huffingtonpost

 

(ENGLISH VERSION)

Repeat, repeat, repeat. Repeat to learn a poem by heart, repeating to store chemical formulas or the information in the book of history. Since elementary school we were taught this simple ‘trick’ to learn more easily. This strategy, however, would be a failure. According to a new study, published in the journal “Learning and Memory”, the mere repetition could interfere with the memory capacity. But not only. “It could create us some difficulty for learning new information on the same topic that we are repeating,” say psychologists Henry Roediger and Mark McDaniel.

“Repeat can be a catch – they continue – it gives us the feeling of having learned something when, in fact, it is not so.” In the experiment, the researchers showed participants several times to a list of objects. Then they put them in front of similar items (“bait”): those who had seen the objects repeatedly recognized more easily the original object but found some difficulty in the water. In short, their memory was stronger, yet less precise.

“It happens this: when you read something for the first time, you learn a lot. The second time, however, more thinking, I know this well. This I’ve seen’ – explain psychologists – you’re not serious about understanding the matter, so you do not extract anything. The re-reading and repetition are treacherous for it. Because they give you the feeling of knowing everything, when, in truth, you have some gaps. “

If our memory ‘misfires’, here are three ways we can strengthen it:

1. USE THE “METHOD OF LOCI”

It is a very old and is the father of memory techniques. Involves inserting objects in sequential order in a  ‘imaginary’ world, created especially by our mind. Just identifying a location or a  family building and put right there items that you have to learn. For example, if you want to store the word “machine”, “ship”, “dog”, all together, trying to build a mental picture in which there are all three there. For more complicated words or phrases, you can create a series of connections between them, imagining what can unite your subjects.

 

2. REPEAT WITH SOME PAUSE 

Repeat it does not hurt. It is better to say that it is not always effective. “The best thing would be to give the right space to repeat, take breaks that can last from one hour to one week,” explain psychologists. “Continue to ask yourself to remember perfectly what a particular toll on your mind, do not contribute anything more. What we can do well, however, is repeating at regular intervals of time.” But what would be the right longer time ? Everything depends on commitments. We can repeat after one hour from the time we read the material, then again after going to the gym, then come back in three days or a week.

 

3. CONNECT POINTS

The secret to store? Understand. In a study published in the Journal of Cognitive Neuroscience, the researchers observed that students in the second year of biology acquire new information better because they can refer to something that they have already studied, to insights of the first year: “If you do not know immediately an answer, you can try to ‘fish out’ something you have learned in the past on that particular topic. This helps you to find the right answer, “say the researchers. Enough, in fact, connect the dots of our memory.

SOURCE: HuffingtonPost

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