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Archive for dicembre 2015

CurcumaL’olio essenziale di curcuma, aggiunto ai cibi o alle tisane, elimina le scorie depositate nel tubo digerente regolando la secrezione dei succhi gastrici.

 

Cosa c’è di meglio, con l’arrivo del freddo, di una bella cioccolata calda a metà pomeriggio, magari con panna e una fetta di panettone o pandoro?

O ritrovarsi in casa la sera con gli amici, tra uno spaghetto di mezzanotte e chiacchierate intorno al camino in compagnia di dolcetti, frutta secca e vin brûlé?

E come resistere alle vetrine illuminate e decorate, che offrono leccornie invitanti e prelibatezze varie, vini speciali e superalcolici per non parlare dei pranzi familiari e delle feste di fine anno?

Difficile, e infatti il più delle volte si capitola e a farne le spese come al solito è il nostro fegato, che manifesta il suo disappunto con fitte ammonitrici, coinvolgendo nel disordine anche stomaco e intestino.

Evita così le intossicazioni alimentari

Un rimedio per aiutare il fegato a smaltire gli stravizi decembrini ce lo fornisce l’olio essenziale di curcumaOltre a stimolare la produzione di enzimi e la secrezione di succhi gastrici, l’olio di curcuma aumenta la secrezione di sali biliari, indispensabili per la digestione dei grassi, ed è un eccellente rimedio contro i problemi causati dal sovraccarico epatico.

In più, drena le tossine del tratto digestivo, e possiede una carica antibatterica che, secondo numerosi studi, riuscirebbe a contrastare anche le intossicazioni epatiche da salmonellosi.

Usa la polvere di curcuma come condimento…

Per alleggerire fegato e stomaco durante le feste, abituati anche a usare la polvere di curcuma per insaporire carne, pesce, sughi e zuppe: ti fa assorbire meno grassi.

…E il suo olio nelle tisane: aiuterai il fegato

Per prevenire il sovraccarico epatico decembrino, per tutto il mese assumi, prima dei due pasti principali, una tazza di tisana di zenzero nella quale avrai versato una goccia di olio essenziale di curcuma per uso alimentare.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The essential oil of turmeric, added to food or herbal teas, eliminates waste deposited in the digestive tract by regulating the secretion of gastric juices.
What could be better, with the arrival of the cold, a hot chocolate at mid-afternoon, perhaps with cream and a slice of cake or Pandoro? Or finding yourself at home in the evening with friends, including a plate of spaghetti at midnight and chats around the fireplace eating sweets, nuts and mulled wine?

And how can you resist the windows lit and decorated, offering tempting delicacies and various delicacies, special wines and spirits not to mention the family dinners and holiday season?

Difficult and in fact most of the time you capitulate and the expense as usual are on your liver, which shows his disappointment with dense cautionary, the disorder also involving the stomach and intestine.

 

Avoids poisoning food

A remedy to help the liver to dispose of the debauchery of the month of December is to provide the essential oil of curcuma. Oltre stimulate enzyme production and secretion of gastric juices, oil Turmeric increases the secretion of bile salts, which are essential for the digestion of fats, and is an excellent remedy for the problems caused by liver overload.

In addition, it drains toxins in the digestive tract, and has an   antibacterial charge that, according to numerous studies, would be able to tackle even the liver poisoning from salmonella.

Use turmeric powder as seasoning …

To lighten liver and stomach during the holidays, also accustomed to using turmeric powder to flavor meat, fish, sauces and soups: makes you absorb less fat.

… And its oil in herbal teas and help the liver

To prevent overloading the liver in December, throughout the month assume, before the two main meals, a cup of ginger tea where you shed a drop of essential oil of turmeric for food.

 

SOURCE: Riza

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agavenectar1-300x180Questo dolcificante naturale dal sapore gradevole aiuta a eliminare i liquidi in eccesso e l’adipe del girovita: l’alleato giusto per chi ha 2-5 chili di troppo…

 

Lo sciroppo d’acero è un liquido zuccherino ottenuto bollendo la linfa dell’acero da zucchero raccolta all’inizio della primavera in Canada e in alcune zone degli Stati Uniti. La linfa dell’acero è costituita da saccarosio, acido malico, potassio, calcio, ferro, vitamine e componenti fenoliche. Proprio grazie a queste sostanze lo sciroppo d’acero svolge un efficace azione diuretica, antistipsi e snellente ed è quindi l’alleato ideale di chi ha un sovrappeso fino a 5 chili. Agendo sull’adipe addominale, è utile proprio per eliminare la classica “pancetta” e ridurre il girovita.

Come utilizzare lo sciroppo d’acero

Grazie a “lui”, puoi perdere fino a 4 kg in un mese e ridurre il girovita di 3 cm senza sottoporti a digiuni controproducente o diete penalizzanti, mantenendo il buonumore. Ecco cosa devi fare per una settimana:

– lunedì, mercoledì e venerdì, sostituisci il pranzo con uno yogurt intero, 250 grammi di frutta di stagione e il cocktail bruciagrassi a base di sciroppo d’acero che trovi qui sotto. Per gli altri pasti basta seguire una dieta equilibrata.

– martedì e giovedì, sostituisci la cena con un passato di verdure miste di stagione e il cocktail bruciagrassi. Per gli altri pasti la dieta equilibrata ma libera.

– Sabato e domenica utilizza il cocktail come spuntino a metà mattina o metà pomeriggio, mangiando come d’abitudine per quanto riguarda gli altri pasti.

Per ottenere risultati ancora migliori, puoi decidere di fare un giorno a settimana di depurazione, assumendo solo frullati (dai 3 ai 5 bicchieri al giorno) preparati con frutta di stagione, succo di limone. Acqua e 3 cucchiaini di sciroppo d’acero a bicchiere.

Cocktail bruciagrassi di acero e cannella

Per due bicchieri occorrono:

  • il succo di due limoni,
  • un bicchiere d’acqua naturale,
  • uno di succo di mela,
  • due cucchiai di sciroppo d’acero,
  • due pizzichi di cannella in polvere.

Metti in uno shaker il succo filtrato dei limoni, l’acqua, il succo di mela (scegli il tipo trasparente), lo sciroppo d’acero e la cannella in polvere.

Shakera il cocktail e poi versalo in due calici. Otterrai una bevanda che riattiva la circolazione e la termogenesi dei grassi.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

This natural sweetener with pleasant taste helps to eliminate excess fluid and waist fat: the right ally for those 2-5 extra pounds …

Maple syrup is a liquid sugar obtained by boiling the sap of the sugar harvest in early spring in Canada and in some parts of the US. The sap is constituted by sucrose, malic acid, potassium, calcium, iron, vitamins and phenolic components. Thanks to these substances maple syrup has an effective diuretic, antistipsi and slimming effect, and is therefore the ideal ally for those who have an overweight of up to 5 pounds. Acting on the abdominal fat, it is helpful just to eliminate the traditional “bacon” and reduce the waistline.

How to use maple syrup

Thanks to “him”, you can lose up to 4 kg in a month and reduce the waist size of 3 cm without counterproductive to undergo fasting or diets penalizing, maintaining a good mood. Here’s what you can do for a week:

– Monday, Wednesday and Friday, replace lunch with a yogurt, 250 grams of fresh fruit and fat burning cocktail made from maple syrup here below. For other meals, just follow a balanced diet.

– Tuesdays and Thursdays, replace dinner with a puree of mixed vegetables of the season and the fat burning cocktail. For other meals should be balanced diet but free.

– Saturday and Sunday, using the cocktail as a snack at mid-morning or mid-afternoon, eating as usual as far as other meals.

For even better results, you can choose to do one day a week of treatment, taking only smoothies (3 to 5 cups a day) made with seasonal fruits, lemon juice. Water and 3 teaspoons of maple syrup in glass.

 

Fat burning cocktail of maple and cinnamon

For two glasses are needed:

  • the juice of two lemons,
  • a glass of plain water,
  • one glass of apple juice,
  • two tablespoons of maple syrup,
  • two pinches of cinnamon powder.

Put in a shaker the filtered juice of the lemons, water, apple juice (choose the transparent type), maple syrup and cinnamon. Shake the cocktail and then pour into two glasses. You’ll get a drink that improves circulation and thermogenesis fat.

SOURCE: Riza

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corsa-in-inverno-consigli-per-correre-nel-freddo_ec7e434e0e2e1ee7987abc9f50c6509cE’ necessario moderare la frequenza e la velocità della corsa per evitare danni alla salute del cuore: probabilità di morte simile tra sedentari e strenui corridori

 

Correre troppo comporta gli stessi rischi di morte di stare perennemente sdraiati sul divano. E’ questa, molto in sintesi, la conclusione alla quale è giunto un team di specialisti coinvolti nel Copenahgen City Heart Study del Frederiksberg Hospital di Copenhagen.

La ricerca 

I ricercatori hanno selezionato 5048 partecipanti sani e con un’età compresa tra i 20 e gli 86 anni e li hanno sottoposti a questionari riguardanti la loro attività fisica. In base alle risposte dei volontari hanno identificato 1.098 persone dedite al jogging e 413 con abitudini sedentarie, monitorandoli per dodici anni.

Al termine di questo periodo gli studiosi danesi hanno registrato la morte di 28 corridori e di 128 sedentari.

I dati riguardanti la frequenza e la velocità di corsa di ognuno dei partecipanti hanno permesso ai ricercatori di dividere in due categorie i corridori.

  • I cosiddetti “light joggers”, ovvero coloro che corrono per meno di due ore e mezza alla settimana e con una velocità entro gli 8 km/h, e
  • gli “strenuous jogger” che invece si esercitano per più di quattro ore settimanali e corrono a velocità superiori agli 11 km/h.

La moderazione per aiutare il cuore 

L’analisi dei decessi ha permesso di evidenziare che gli appartenenti alla prima categoria hanno il 78 per cento di probabilità di morte in meno rispetto ai sedentari.

Il risultato più sorprendente però è quello che avvicina il rischio di mortalità dei sedentari a quello dei corridori più instancabili, sottolineando come un eccesso di sforzo fisico prolungato nel tempo possa essere estremamente dannoso per il cuore.

Secondo gli autori dello studio, pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology, la tabella di allenamento che garantisce i migliori risultati prevede di correre da una a 2.4 ore settimanali, non più di tre giorni su sette e a velocità moderata o lenta.

  • «Se l’obiettivo di una persona è quello di migliorare la propria aspettativa di vita – ha precisato Peter Schnohr, uno dei coautori dello studio – correre qualche volta alla settimana a un ritmo moderato è una buona strategia. Gli eccessi non sono solo inutili, ma potenzialmente pericolosi».

FONTE: Emanuele Di Pasqua (Corriere della Sera)

(ENGLISH VERSION)

Running too much carries the same risk of death to be perpetually lying on the couch. And this, very briefly, the conclusion which is reached by a team of specialists involved in Copenahgen City Heart Study of the Frederiksberg Hospital in Copenhagen.

Research

The researchers selected 5,048 participants healthy and aged between 20 and 86 years and subjected them to questionnaires about their physical activity.

Based on the responses of the volunteers have identified 1,098 people dedicated to jogging and 413 with sedentary habits, monitoring them for twelve years. At the end of this period the Danish scholars have recorded the death of 28 riders and 128 sedentary.

Data on the frequency and the running speed of each of the participants allowed the researchers to divide into two runners categories .

  • The so-called “light joggers,” or those that run for less than two and a half hours a week and with a speed within 8 km / h,
  • the “strenuous jogger” that instead practicing for more than four hours per week and run to speeds greater than 11 km / h.

 
Moderation to help the heart

The analysis of deaths has highlighted that in the first category  78 percent have less probability of dying  than sedentary.

The most surprising result, however, is the one that brings the risk of mortality than sedentary runners tireless, stressing that over-prolonged physical effort over time can be extremely harmful to the heart.

According to the authors of the study, published in the Journal of the American College of Cardiology, the training schedule that ensures the best results expected to run from one to 2.4 hours per week, no more than three days a week at moderate or slow speed.

  • “If a person’s goal is to improve their life expectancy – said Peter Schnohr, one of the coauthors of the study – run a few times a week at a moderate pace is a good strategy. The excesses are not only useless, but potentially dangerous. “

SOURCE: Emanuele Di Pasqua (Corriere della Sera)

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stress.jpg-okBasta osservare una persona stressata per subire un aumento dei livelli di cortisolo, l’ormone dello stress; impariamo a difenderci!

 

Lo stress è una reazione fisica ed emotiva che tutti proviamo nel corso dell’esistenza; se a piccole dosi ci rende capaci di affrontare in modo costruttivo i problemi quotidiani e le sfide della vita, ha invece un effetti negativo quando diventa continuo: lo stress cronico può portare a sviluppare una serie di sintomi come:

 

  • depressione,
  • insonnia,
  • patologie cardiache e
  • intestinali.

Quello che emerge in modo innovativo da uno studio recentissimo è che lo stress può essere letteralmente contagioso.  I risultati della ricerca sono stati da poco pubblicati sulla rivista Psychoneuroendocrinology da Veronika Engert e colleghi del Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences di Lipsia e della Technische Universität di Dresda, in Germania:

  • sembrerebbe che basti osservare una persona stressata per dover fare i conti con un aumento all’interno del proprio organismo dei livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

Lo stress aumenta anche se non sei tu il “bersaglio”

È ben noto come i sintomi dello stress siano fra i problemi più frequenti che medici e psicologi si trovano ad affrontare al giorno d’oggi: è consequenziale dunque porsi la domanda se lo stress inevitabilmente presente intorno a noi sia in grado di “contagiarci” e compromettere la nostra salute.

Per verificarlo i ricercatori hanno esaminato quanto l’empatia possa entrare in gioco misurando i livelli di cortisolo in individui ai quali è stato chiesto di osservare altre persone sottoposte a uno stress psicologico.

E’ emerso che, in generale, nel 26% dei casi le quantità di ormone dello stress aumentavano durante l’osservazione nonostante gli individui non fossero i bersagli diretti dello stress psicologico.

Anche un programma tv può farlo crescere

Ma c’è di più: se tra l’osservatore e l’osservato c’era un rapporto d’intimità i casi in cui il cortisolo aumentava erano pari addirittura al 40%.

L’aumento dei livelli dell’ormone dello stress è stato osservato comunque anche nel 10% dei soggetti che non avevano alcuna reazione con la persona osservata. Dato significativo, il cortisolo è aumentato sia quando l’osservatore assisteva “in diretta”, dietro uno specchio, alla situazione di stress cui era sottoposto l’osservato, sia quando l’osservazione avveniva attraverso un video.

Come ha spiegato uno dei ricercatori, questo significa che anche assistere a programmi televisivi che propongono scene dolorose può aumentare il livello di stress negli spettatori. Da ciò deriva che la condivisione empatica dello stress può avere implicazioni importanti in termini di sviluppo di malattie legate allo stress cronico.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Just observe a stressed person suffering it increases levels of cortisol, the stress hormone; We should learn to defend ourselves!

Stress is a physical and emotional response that we all feel in life; if in small doses makes us able to deal constructively with everyday problems and challenges of life, but has a negative effect when it becomes continuous: chronic stress can lead to develop a range of symptoms such as

  • depression,
  • insomnia,
  • heart disease and
  • bowel .

What emerges in an innovative way by a recent study is that stress can be literally contagious. The research results were recently published in the  Psychoneuroendocrinology journal by Veronika Engert and colleagues at the Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences in Leipzig and the Technical University of Dresden, Germany:

  • it would seem that it is enough to observe a  stressed person to have ourself an increase in our body’s levels of cortisol, the stress hormone.

Stress also increases if you’re not the “target”

It is well known that stress symptoms are among the most frequent problems that doctors and psychologists are facing nowadays is consequential therefore ask yourself the question whether stress is inevitably present around us is in a position to “infect” and compromising our health.

To check the researchers examined how empathy can come into play by measuring cortisol levels in individuals who have been asked to observe other people subjected to psychological stress. E ‘showed that, in general, in 26% of cases the amount of stress hormone increased during the observation although individuals were not the direct targets of psychological stress.

 

Even a TV show can make the stress grow

But there’s more: if between the observer and the observed there was an intimate relationship in some cases  the increased cortisol even amounted to 40%. The increase in stress hormone levels was observed, however, also in 10% of patients who had no response to the person observed.

Significant fact, cortisol is increased and when the observer watched “live”, behind a mirror, to the stressful situation he was subjected to the observed, and when the observation was through a video.

As explained by one of the researchers, this means that even attend television programs offering painful scenes can increase the stress level in the spectators. It follows that the empathic sharing of stress can have important implications in terms of development of diseases related to chronic stress.

SOURCE: Riza

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prova-costumeUna ricerca della Lousiana State University ha scoperto che chi mangia una pera al giorno è più magro di chi non lo fa. Questo, a parità di calorie assunte e di attività fisica praticata.

 

 

Le persone che mangiano abitualmente pere presentano un peso inferiore e hanno il 35 per cento in meno di probabilità di essere obese rispetto alle loro omologhe che non le mangiano: a sostenerlo è uno studio, pubblicato su Nutrition and Food Science, che ha utilizzato nove anni di dati dal National Health and Nutrition Examination Survey, ottenuti da 24.808 partecipanti dai 19 anni in su.

 

pere digestione fibre sazietà

Le pere sono ricche di fibre, che aiutano la digestione e aumentano il senso di sazietà

I ricercatori hanno anche scoperto che, oltre a essere più magri, i consumatori di pere

  • bevono meno alcol e
  • fumano meno sigarette

rispetto a quelli che non le mangiano. I primi, inoltre, seguono una dieta alimentare di qualità superiore, con alti livelli di fibre e vitamine, meno grassi e zuccheri aggiunti. Ciò a parità di calorie ingerite e sport praticati.

 

pere fibre malattie

La fibra contenuta nelle pere riduce il rischio di malattie cardiache, diabete di tipo 2 e tumori

“L’associazione tra pere e minor peso corporeo è molto interessante”, ha dichiarato la dottoressa Carol O’Neil, della Louisiana State University. “Crediamo che l’assunzione di fibre possa aver provocato la diminuzione del peso corporeo che è stata rilevata in questo studio, perché non c’era alcuna differenza di apporto energetico o di livello di attività fisica tra i consumatori di pere fresche e i non consumatori.”

 

pera magro

Chi mangia una pera al giorno è più magro di chi non lo fa

L’alto contenuto di fibre della pera aiuta infatti la digestione e

  • stimola il senso di sazietà,
  • aiutando così la perdita di peso.

Gli studi hanno anche dimostrato che la fibra ingerita mangiando una pera al giorno può contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiache, diabete di tipo 2 e tumori.

FONTE: Lifegate

 

 

(ENGLISH VERSION)

A research done in the Louisiana State University found that people who eat a pear a day is thinner than those who do not. This,  for equal calories taken and physical activity.
People who eat pears are usually weigh less and have 35 percent less likely to be obese than their counterparts who do not eat them: it is to support a study, published in Nutrition and Food Science, which used nine years Data from the National Health and Nutrition Examination Survey, obtained from 24,808 participants aged 19 years and older.

pere digestione fibre sazietà

Pears are rich in fiber, which help digestion and increase the sense of satiety

The researchers also found that in addition to be leaner, consumers pear drink less alcohol and smoke fewer cigarettes than those who do not eat them. The persons eating pears, have also a diet food of superior quality, with high levels of fiber and vitamins, less fat and added sugar. This considering the same amount of calories ingested and sports practiced.

pere fibre malattie
The fiber contained in pears reduces the risk of

  • heart disease,
  • type 2 diabetes and
  • cancer

“The association between pears and lower body weight is very attractive,” said Dr. Carol O’Neil, Louisiana State University. “We believe that fiber intake may have resulted in the decrease in body weight that was found in this study, because there was no difference in energy intake or physical activity levels among consumers and non-consumers of fresh pears. “

pera magro

Who eats a pear a day is thinner than those who does not

The high fiber content of the pear helps digestion and stimulates the feeling of satiety, help weight loss. Studies have also shown that fiber ingested by eating a pear a day can help reduce the risk of heart disease, type 2 diabetes and cancer.

 

SOURCE: Lifegate

 

 

 

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1392234721065In un famoso articolo scientifico, Clive M. Mc Kay, professore di scienza della nutrizione alla prestigiosa Cornell University, sintetizzò con poche semplici parole i principali punti di forza dei germogli: 

  • “Un vegetale che cresce in ogni clima, rivaleggia con la carne in valore nutritivo, matura in 3 – 5 giorni, può essere piantato in qualsiasi giorno dell’anno, non richiede terreno, fa concorrenza ai pomodori per il contenuto in vitamina C, non produce rifiuti”.

I germogli sono alimenti utilizzati fin dall’antichità sia nella cultura orientale che in quella occidentale. Come riportato in antichi testi del 5000 AC, nei lunghi e freddi periodi invernali i Cinesi e varie popolazioni asiatiche usavano i germogli come fonte vitale di enzimi, vitamine e proteine.

I germogli erano parte essenziale nella dieta alimentare per le loro proprietà antiinfiammatorie e rafforzanti per l’organismo e come rimedio contro deficienze vitaminiche.

Un antico mito proveniente dal lontano Oriente racconta la storia di un saggio partito alla ricerca di un rimedio contro la morte.Lo trovò in un villaggio sperduto tra i monti, abitato da ultracentenari la cui dieta era costituita esclusivamente da germogli, segno del valore che il popolo cinese attribuiva a questo alimento. Fino a qualche anno fa si conoscevano solo quelli di soia, oggi invece assistiamo ad un crescente interesse per queste piante in miniatura, commestibili, economiche e dalle molteplici proprietà nutrizionali.

Ma da dove deriva tutta questa carica nutrizionale? E’ molto semplice: il seme in fase di germinazione è nel momento di massima energia e la concentrazione di sostanze nutritive è circa 10 volte maggiore rispetto a quella della pianta adulta.

I germogli sono poveri in grassi, e per questo consigliati a chiunque desideri integrare la propria dieta con alimenti a ridotto contenuto calorico. Sono in grado di rigenerare e donare vitalità all’organismo e stimolano il funzionamento del sistema immunitario. Possono essere particolarmente gradevoli al gusto, con sapori che vanno dall’intenso al piccante, dal delicato al saporito, a seconda delle specie o varietà e si adattano bene a pietanze di ogni tipo per arricchire, aromatizzare ed insaporire insalate, primi e secondi, o per essere estratti qualora si possegga un estrattore con un’adeguata forza di estrazione (40 N/m).

Produrre germogli in casa è molto semplice se si ha un po’ di tempo e buona volontà, anche se la vita frenetica di oggi rende difficile dedicarsi a questo tipo di attività; è in questo contesto che si inseriscono i germogliatori automatici, piccoli elettrodomestici con cui è possibile coltivare germogli in pochi giorni semplicemente inserendo semi e acqua. Questi germogliatori irrorano i semi automaticamente, eliminando l’incombenza di annaffiare manualmente e il conseguente rischio di muffe, rendendo disponibili i germogli in soli 3-6 giorni. L’ideale per chi ha poco tempo, ma vuole godere tutti i giorni del sapore e della potenza energetica dei germogli freschi!

CURIOSITA’

Nell’Antica Roma i legionari romani necessitavano di cibo poco ingombrante ed energetico per far fronte alle lunghe e logoranti missioni a cui andavano incontro. I soldati portavano attorno alla vita sacche piene di semi di ogni specie, che, a contatto con i loro corpi caldi e umidi, diventavano germogli pronti ad essere mangiati da soli o talvolta utilizzati per pane e focacce.

FONTE: Ambientebio

(ENGLISH VERSION)

In a famous scientific paper written by Clive M. McKay, a professor of nutritional sciences at the prestigious Cornell University, summed up with a few simple words of the main strengths of the buds:

  • “A plant that grows in every climate, rivals the meat in nutritional value, mature in 3-5 days, it can be planted at any day of the year, does not require soil, competes with tomatoes for the content of vitamin C, Waste producers “.

Sprouts are foods used since ancient times in both the eastern and western culture. As reported in the ancient texts of 5000 BC, during the long and cold winter months, the Chinese and Asian people used various sprouts as a vital source of enzymes, vitamins and proteins.

The sprouts were an essential part in the diet for their anti-inflammatory properties and for fortifying the body and as a remedy for vitamin deficiencies. An ancient myth from the Far East tells the story of a wise party seeking a remedy against death.

He found him in a remote village in the mountains, inhabited by centenarians whose diet consisted exclusively of buds, sign of the value that the Chinese people attributed to this food. Until a few years ago they only knew as soy, but today we see a growing interest in these miniature plants, edible, from the multiple economic and nutritional properties.

But where does all this nutritional charge come from?

It ‘very simple: the seed during germination is the time of maximum energy and the concentration of nutrients is about 10 times greater than that of the adult plant.

Sprouts are low-fat, and therefore recommended to anyone wishing to supplement their diet with  low calorie foods. They are able to regenerate and give vitality to the body and stimulate the immune system.

They can be particularly pleasant to the taste, with flavors ranging from the intense spicy, delicate to savory, depending on the species or variety and are well suited to dishes of all kinds to enrich, flavor and flavor salads, first and second, or to be extracted if it possesses an extractor with an adequate extraction force (40 N / m).

Producing sprouts at home is very simple if you have a little time and good will, even if today’s hectic lifestyle makes it difficult to engage in this type of activity; is in this context that the sprout machines, small appliances with which we can grow sprouts in a few days by simply inserting seeds and water.

These machines supplying seeds automatically, eliminating the task of watering by hand and the risk of mold, making available the sprouts in just 3-6 days. Ideal for those with little time, but want to enjoy every day of the flavor and potency of fresh shoots!

CURIOSITY

In ancient Rome, the Roman soldiers needed food space-saving and energy to face the long and grueling missions they faced. Soldiers wore around their waist pockets full of seeds of each species, which in contact with their bodies warm and moist, they became buds ready to be eaten alone or sometimes used for bread and buns.

SOURCE: Ambientebio

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ballare-benessere-450x234“Tirati fuori da quello stato e, balla fino a sentirti meglio”

(“Get up off a that thing, dance till you feel better”)

Beh, sembra che James Brown avesse ragione quando ha cantato questo testo nel 1976 perché ora una ricerca dimostra che la danza è un ottima cosa per voi! Questo non dovrebbe essere una sorpresa – abbiamo recentemente esplorato come la scienza può convalidare i benefici effetti di guarigione della musica, e di come l’arte visiva può espandere la coscienza. Ora, operatori sanitari e  scienziati stanno riconoscendo che le pratiche culturali come la danza – che esiste dall’inizio dei tempi con l’uomo e che è  tenuta in vita da comunità tribali e artisti di oggi – possa avere un profondo beneficio per gli individui e per la società.

  • Fare musica, e il movimento alla musica, sono attività centrali al rituale, il corteggiamento, l’identità e l’espressione umana  culturalmente trasversale.
    – Frontiers in Psychology

Poiché la maggior parte della danza si verifica mentre la musica è in riproduzione e nelle aggregazioni sociali, è importante riconoscere che la danza è parte integrante di ogni comunità. Gli esseri umani sono esseri sociali e la ricerca mostra che le persone sono più felici quando sono integrati e impegnati all’interno di una rete di sostegno di relazioni. Il ballo è una forma di esercizio, che è noto per rilasciare endorfine che riducono il dolore. La Danza stimola  il nostro cervello a secernere un ormone che aiuta le relazioni e i legami, l’ossitocina (noto anche come il neuro ormone della”felicità ” o dell’ “amore” ). La Danza ad alta energia che comprende movimenti sincronizzati con gli altri aumenterà i risultati positivi.

Synchronized dancing

Sincronizzato danza dancingSynchronized

Le prestazioni di base

La Health Channel  elenca questi benefici di base per la danza:

  • migliore condizione del vostro cuore e e dei polmoni
  • maggiore capacità aerobica
  • il miglioramento del tono muscolare, forza e fitness a motore
  • controllo del peso
  • ossa più forti e un minor rischio di osteoporosi
  • migliore coordinamento, agilità e flessibilità
  • migliorato l’equilibrio e la consapevolezza spaziale
  • rapporto migliore con il proprio corpo
  • miglioramento delle funzioni mentali
  • miglioramento del benessere generale e psicologico
  • una maggiore fiducia in se stessi e maggiore autostima
  • miglioramento delle abilità sociali.

Il Festival della cultura popolare integra la danza, la musica e l’arte, in una espressione comunitaria in cui tutti possono identificarsi. Questi festival sono dei nuovi modi che portano le persona a relazionarsi e che sintetizzano antichi modi tribali con la moderna rete umana. La sinergia di questi eventi può essere combinata con laboratori e yoga,e  contribuisce all’effetto di tutto essendo maggiore della somma delle sue parti.

La esperienze come queste sono estremamente utili ai giorni nostri – sono approcci sostenibili per esplorare e creare il nostro villaggio globale.

Transformational festival

Cultura Transformational festivalFestival

Medicina psicosomatica

L’approccio psicosomatico alla salute va considerato anche nella discussione del perché la danza è un bene per noi. La medicina psicosomatica è un campo medico interdisciplinare che esplora le relazioni tra fattori sociali, psicologici, comportamentali e sui processi corporei e qualità della vita. Io stesso ho avuto una esperienza di come ballare possa essere oggigiorno un aiuto a sostenere il benessere in circostanze difficili.

Poco dopo l’uragano Katrina a New Orleans, sono andato in città per aiutare nella ricostruzione. Abbiamo passato molte ore, dalla mattina presto fino a tardi, lavorando nelle case ammuffite e ascoltando le storie traumatiche dei sopravvissuti. Ci sono stati più di 20 di noi che avevano volato per la città da ogni parte del paese. Alla fine di ogni giornata tutti erano esausti e desiderosi di tornare al loro albergo e dormire un po ‘. I miei amici e parenti da New Orleans mi hanno avvertito che andare a letto senza ballare avrebbe potuto “farmi male”; che era importante per me espellere l’ “energia” attraverso il mio corpo, piuttosto che lasciarla ristagnare dentro di me. Con “energia” intendevano il dolore assorbito attraverso il sentire storie, e vedere la distruzione di case della gente.

Dancing in New Orleans

Ballando a New OrleansDancing a New Orleans

Essendo un grande fan della cultura e della musica di New Orleans, è stato facile convincermi ad andare fuori per bere qualcosa e ballare fino alle prime ore del mattino. Nonostante il fatto che l’alcol non è benefico per la mia salute, e anche se avevo una media di solo quattro ore di sonno ogni notte, io ero una delle poche persone del mio gruppo che non si ammalava. Sento fortemente che la combinazione di danza, musica, e socializzazione e  mi ha permesso di allontanare lo stress e mantenere un forte sistema immunitario durante il mio tempo a New Orleans.

  • Ballare è come sognare con i piedi
    – Constanze

 


African School Children Danza

La Danza è come una pratica spirituale

Le Arti marziali come il Qi Gong e Tai Chi agiscono come delle meditazioni simili alla danza e sono noti per rafforzare la presenza mentale ed energizzare il corpo.

  • Le Danze di Pace Universale combinano il canto con il movimento e prolungano il contatto visivo in un’espressione coordinata di rispetto reciproco.
  • La Danza estatica è più di un movimento a forma libera con l’improvvisazione, dove i confini si fondono, la creatività scoppia, i flussi di bellezza, le collaborazione della comunità e il rituale si reinventa.
  • Swing, salsa, tango sono associati al corteggiamento e al romanticismo.
  • Break-dance, danza del ventre, danza africana, flamenco, danza classica, pow-wow danza, e altre danze sono tutte espressione della cultura, cerimonia, la disciplina personale, resistenza fisica, e di intrattenimento.

 

  • Se si può camminare si può ballare, se si può parlare si può cantare.
    – Proverbio africano

La danza è così diversa ed espressiva come ogni forma d’arte può essere. E ‘stato detto che la vita stessa è una danza e con la pratica ci si può muovere con più grazia a rispondere a tutti i cambiamenti che ci si presentano.

Anche se si tratta solo di ballare da soli in salotto, è importante riconoscere l’importanza della danza nella vostra vita. Che si tratti di James Brown, musica dance elettronica, musica devozionale o qualsiasi altra cosa solletica la vostra fantasia, assicurarsi di staccare la spina un paio di volte a settimana. La ricerca e la storia (insieme a James Brown) ci dicono che non importa quello che stai passando, la danza ti farà sicuramente farà sentire meglio!

FONTE: Jacob Devaney (upliftconnect)

 

(ENGLISH VERSION)

“Get up off a that thing, dance till you feel better”

Well it appears that James Brown was right when he first sang these lyrics in 1976 because now research proves that dancing is good for you! This shouldn’t come as much of a surprise – we have recently explored how science can validate the healing benefits of music, and how visual art can expand consciousness. Now, health practitioners and scientists are recognizing that cultural practices such as dancing – which have been with humanity since the beginning of time and are kept alive by tribal communities and artists today – hold a deep benefit for individuals and society alike.

Music-making, and movement to music, are activities central to ritual, courtship, identity, and human expression cross-culturally.
– Frontiers in Psychology

Since most dancing occurs while music is playing and at social gatherings, it is important to recognize that dancing is an integral part of any community. Humans are social beings and research shows that people are more happy when they are integrated and engaged within a supportive network of relationships. Dancing is a form of exercise, which is known to release endorphins that reduce pain. Dancing also causes our brains to secrete the “bonding” hormone, oxytocin (also known as the “happy” or “love” neurohormone). High energy dance that includes synchronized movements with others will increase positive results.

Synchronized dancingSynchronized dancing

The basic benefits

The Better Health Channel lists these basic benefits to dancing:

  • improved condition of your heart and lungs
  • increased aerobic fitness
  • improved muscle tone, strength and motor fitness
  • weight management
  • stronger bones and reduced risk of osteoporosis
  • better coordination, agility and flexibility
  • improved balance and spatial awareness
  • increased physical confidence
  • improved mental functioning
  • improved general and psychological wellbeing
  • greater self-confidence and self-esteem
  • better social skills.

Popular festival culture integrates dancing, music, and art, into a community expression that everyone can relate to. These festivals are modeling new ways for people to relate which synthesize ancient tribal ways with modern human networking. The synergy of these events being combined with workshops and yoga, contributes to the effect of the whole being greater than the sum of it’s parts. Experiences such as these are extremely valuable in this time – as we collectively explore sustainable approaches to creating our global village.

Transformational festivalFestival culture

Psychosomatic medicine

The psychosomatic aspect to health must also be factored into the discussion of why dance is good for us. Psychosomatic medicine is an interdisciplinary medical field exploring the relationships among social, psychological, and behavioral factors on bodily processes and quality of life. I myself have had an experience of how dancing daily can help to sustain well-being under challenging circumstances.

Shortly after hurricane Katrina in New Orleans, I went to the city to help with the rebuilding efforts. We spent long hours, from early morning until late, working in moldy houses and hearing the traumatic stories of survivors. There were over 20 of us that had flown in to the city from all over the country. At the end of each day everyone was exhausted and eager to go back to their hotel and get some sleep. My friends and relatives from New Orleans warned me that going to bed without dancing would “make me sick”; that it was important for me to move the “energy” through my body rather than let it stagnate inside me. By “energy” they meant the grief absorbed through hearing stories, and seeing the destruction of peoples’ homes.

Dancing in New OrleansDancing in New Orleans

Being a huge fan of the culture and music of New Orleans, it was easy to convince me to go out for some drinks and dancing to the wee hours of the morning. Despite the fact that alcohol is not that beneficial to my health, and even though I averaged a mere four hours of sleep each night, I was one of the few people from my group who did not get sick. I feel strongly that the combination of dance, music, and socializing allowed me to release stress and keep a strong immune system during my time in New Orleans.

Dancing is like dreaming with your feet
– Constanze

African School Children Dancing

Dance as a Spiritual Practice

Martial Arts like Qi Gong and Tai Chi are moving meditations similar to dance that are known to enhance presence and energize the body. Dances of Universal Peace combine singing with movement and prolonged eye-contact in a coordinated expression of mutual respect. Ecstatic dance is more of a free-form movement with improvisation, where boundaries melt, creativity breaks out, beauty flows, communities collaborate and ritual is reinvented. Swing, salsa, tango are associated with courting and romance. Break-dancing, belly-dancing, African dance, flamenco, ballet, pow-wow dancing, and others are all an expression of culture, ceremony, personal discipline, physical stamina, and entertainment.

If you can walk you can dance, if you can talk you can sing.
– African Saying

Dance is as diverse and expressive as any art form can be. It has been said that life itself is a dance and with practice we can move more gracefully as we respond to all the changes that come our way. Even if it is just cranking up the tunes by yourself in the living room, it is important to acknowledge the importance of dancing in your life. Whether it’s James Brown, electronic dance music, devotional music or whatever tickles your fancy, make sure to cut loose a few times a week. Research and history (along with James Brown) tell us that no matter what you’re going through, dancing will sure make you feel better!

SOURCE: Jacob Devaney (upliftconnect)

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