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Archive for marzo 2016

senso-di-colpaEsistono tecniche psicologiche basate sull’immaginazione che possiamo usare tutti i giorni per superare i sensi di colpa ritrovando sicurezza e autostima

 

Uno dei fattori che più incrinano l’autostima è il senso di colpa. Per qualcuno è una sensazione vaga ma continua: si sentono inadeguati, mancanti, anche se non sanno bene di cosa. Intimiditi, insicuri, si aggirano spaventati e finiscono per stare bene solo tra le mura di casa o con pochissime e selezionate persone.

Per altri invece il senso di colpa si manifesta in modi più espliciti. Sono coloro che – col partner, con gli amici, al lavoro – esagerano, sbottano, si infiammano e fanno piazzate per niente sentendosi sempre aggrediti, ruggendo come belve per poi, un attimo dopo, pentirsi, sentirsi “da schifo”, chiedersi cosa penseranno gli altri, cercare di correre ai ripari o peggio ancora innescare tortuosi tentativi di “tenere il punto” che loro stessi sanno essere sbagliato.

 

Quando si affaccia la tigre

  • « Con Daniele litigo sempre più spesso. Fa il chitarrista in un gruppo, me ne sono innamorata perdutamente e lui di me, ma ovviamente è sempre in giro a suonare, non sempre posso seguirlo e io impazzisco di gelosia. Lo so che devo controllarmi, che esagero, che mi devo fidare delle sue rassicurazioni, che sono sospettosa e paranoica. Però non ce la faccio. L’ultima volta ero infuriata a tal punto che ho aperto la finestra e ho buttato di sotto una delle sue chitarre. Mi sentivo una belva ma un istante dopo mi ero già pentita. Lui si è infuriato e se n’è andato sbattendo la porta, non l’ho visto né sentito per tre giorni. Sono stata malissimo, ho pianto in continuazione, mi sentivo un’idiota perché sto rovinando tutto».

Alessandra si vergogna, si sente colpevole. Ma in quel momento si era sentita una belva. La donna innamorata e la belva ferita si affacciano dentro di lei come due entità in lotta e lei è il terreno di battaglia, dilaniata tra le due. Attenzione, in queste immagini Alessandra ha già la chiave per ritrovare il benessere e l’autostima, che non può arrivare finché cerchiamo di domarci ma solo quando le forze in campo trovano un accordo.

 

Accoglila dentro di te

Quando sei posseduto dai sensi di colpa la prima cosa da fare è chiudere gli occhi e visualizzarli. A occhi chiusi guarda dentro di te quello che puoi fare di trasgressivo o distruttivo, guarda “il male”. Accoglilo, non scacciarlo. Via via che trova posto dentro di te, vedrai che arriverà un primo senso di sollievo.

Il dolore legato alla lotta contro il male, contro l’imperfezione, si placa e ti accorgi che i tuoi difetti sono parte di te e che devi averne cura, come fai con le parti belle, quelle che mostri con orgoglio agli altri. Non esiste solo il lato in luce, la bontà senza il suo opposto è una finzione.

Il carattere è fatto di luci e di ombre e se non si esprime pienamente, o ci spegniamo, o il lato censurato sta acquattato fino a quando può balzarti addosso. Ma la cosa decisiva che puoi fare con i sensi di colpa è trasformarli in immagine.

Dalle emozioni all’immagine: un simbolo ti salva

A che animale somiglia il senso di colpa? Visualizzalo. Una tigre, un coniglio, un uccello, uno scorpione… Fai diventare il tuo “difetto” un compagno di viaggio.

Così, l’Alessandra che ha litigato ora è anche una tigre, una belva feroce, e non c’è lotta tra loro: si fanno forza a vicenda. Sì perché un’azione sbagliata può essere perdonata, dimenticata, rimossa, punita, può essere occasione di ragionamenti contorti da cui non si riesce più a uscire.

Ma una tigre no, una tigre è una tigre! Ecco: se trasformi le tue emozioni in un’immagine diventeranno come un totem, una specie di talismano. Dentro Alessandra c’è l’immagine di un felino pronto a difenderla. Saperlo la renderà più sicura. Il male, travestito da tigre, fa meno paura, diventa un alleato… Ci sono forze antiche, istintive, primordiali che ci assalgono, ma allo stesso tempo ci difendono.

Se possiamo essere anche una tigre arrabbiata, allora c’è spazio per il lato opposto di Alessandra, la tranquillità. Senza gli artigli quella tranquillità non sarebbe una scelta autentica ma solo un ripiego temporaneo.

 

Trova il tuo talismano e lascia che ti protegga

Trasformare il senso di colpa in un animale è un esercizio che chiunque può fare per creare la propria immagine-talismano. Ecco i tre passi da seguire per riuscirci:

  • Chiudi gli occhi e ripensa all’azione che ti ha fatto sentire in colpa, sbagliato, colpevole. Visualizza e percepisci quella sensazione, quel dolore. Fagli spazio dentro di te, lascialo accomodare senza giudicarlo.

 

  • Sempre a occhi chiusi immagina che il “difetto” che ti fa star male – timidezza, rabbia, invidia – diventi un animale, quello che meglio ti rappresenta in quei momenti in cui non ti piaci. Non pensarci troppo, fidati del tuo intuito. Lascia che quell’animale si aggiri nella tua fantasia liberamente, per un po’, sentilo come una parte di te.

 

  • In seguito, se vuoi, puoi usare quell’animale come guida portandolo sempre con te, ad esempio come ciondolo di un portachiavi, o in una foto da tenere nel portafoglio. Toccalo e rievoca la sua immagine ogni volta che ti senti incerto, o colpevole, o insicuro.

“ Quanto più siamo unilateralmente idealisti e coltiviamo il desiderio di perseguire sempre il bene e la giustizia, tanto più cooperiamo involontariamente con il male. Se invece provassimo a tenere conto anche del lato negativo potremmo evitare di essere improvvisamente sopraffatti dall’aspetto oscuro della vita. Se perseguire il bene potrà sempre rimanere il nostro fine, dovremo però diventare più modesti e sapere che se siamo troppo buoni costelliamo per compensazione l’aspetto distruttivo”.
Marie-Louise Von Franz

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

There are psychological techniques based on imagination that we can use every day to overcome the guilt finding security and self-esteem

One of the factors that most crack-esteem is the sense of guilt. For some it is a vague feeling but continues: feel inadequate, missing, even though if they do not know well what. Intimidated, insecure, hovering scared and end up staying well only within the walls of the house or with very few and selected people.

For others the guilt manifests itself in more explicit ways. Are those who – with the partner, with friends, at work – they exaggerate, they get angry for nothing, become inflamed and are placed at all feeling increasingly attacked, roaring like wild beasts and then, a moment later, regret, feeling “lousy”, wonder what they will think the other, trying to run for cover or even worse trigger tortuous attempts to “hold the point” that they themselves know to be wrong.

When facing the tiger

“With Daniel quarrel more often. Is the guitarist in a band, I fell in love madly and he of me, but of course it’s always fun to play, I can not always follow him and I go crazy with jealousy. I know that I have to control myself, I exaggerate, that I have to trust his assurances, that are suspicious and paranoid. But I can not. The last time I was angry to the point that I opened the window and threw it under one of his guitars. I felt like a beast, but a moment later I had already repented. He got mad and left, slamming the door, I have not seen or heard from him for three days. I felt terrible, I cried all the time, I felt like an idiot because I’m ruining everything. ”

Alessandra ashamed, she feels guilty. But at that moment she felt a beast. The enamored woman and the wounded beast face inside her like two entities struggling and she is the battleground, torn between the two.

Keep attention, in these images Alessandra already has the key to restore the well-being and self-esteem, which can not come until we try to dominate ourself but only when the forces reach an agreement.

Welcome it inside you

When you are possessed by guilt the first thing to do is close your eyes and see them. Eyes closed look inside yourself you can do transgressive or destructive, look “evil.” Receive it so  to drive it out.

Gradually that sits inside you, you’ll see that there will come a first sense of relief. The pain related to the fight against evil, against the imperfection, subsides and you realize that your weaknesses are part of you and you have to take care of it, as you do with the nice parts, one that shows proudly to others. Not only there is a side light, goodness without its opposite is fake.

The character is made up of lights and shadows, and if you do not fully expresse, and off we go, or censored side squats until you can domante it. But the crucial thing you can do with guilt is to turn them into an image.

By emotions image: a symbol saves you

A pet that resembles the guilt? Display it. A tiger, a rabbit, a bird, a scorpion … Turn your “fault” a traveling companion. Thus, Alessandra who fought is now also a tiger, a wild beast, and there is no fight between them: they are each other strength. Yes, because a wrong action can be forgiven, forgotten, removed, punished, it may be occasions of twisted reasoning from which you can no longer get out.

But not a tiger, a tiger is a tiger! Here if transform your emotions in an image become like a totem pole, a kind of talisman. Inside Alessandra is the image of a cat ready to defend it. Knowing it will make it more secure. Evil, disguised as a tiger, do not make you fear, and  becomes an ally … There are ancient forces, instinctive, primordial that assail us, but at the same time we defend. If we can be an angry tiger, then there is room for the opposite side of Alessandra, the tranquility. Without claws that tranquility would not be a genuine choice, but only a temporary stopgap.

Find your talisman and let it leave to protect you

Transform guilt into an animal is an exercise that anyone can do to create your own image-talisman. Here are the three steps to follow to achieve this:

  • Close your eyes and think back to the action that made you feel bad, wrong, guilty. View and you sense that feeling, that pain. Give him space inside you, let it sit without judging.

 

  • Always with his eyes closed imagine that the “defect” that makes you feel bad – shyness, anger, envy – to become an animal, the one that best represents you in those moments when you do not like yourself. Do not think about it too much, trust your intuition. Let that animal roams freely in your imagination, for a while, feel it as a part of you.

 

  • Then, if you want, you can use that animal as a guide always taking it with you, such as pendant to a key ring, or a picture to keep in your wallet. Touch it and commemorates its image every time you feel uncertain, or guilty, or insecure.

 

“The more we are unilaterally idealists and cultivate the desire to always pursue the good and justice, the more we cooperate with evil involuntarily. If we were to take into consideration the negative side we could avoid being suddenly overwhelmed looking dreary life. If you pursue the good will always remain our end, we will, however, become more modest and know that if we are too good for costelliamo destructive aspect compensation “.
Marie-Louise Von Franz

 

SOURCE: Riza

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tisana-malva-ricettaLa malva è una panacea contro i malesseri; i suoi germogli proteggono dai colpi di coda dell’inverno, mentre foglie e fiori disinfiammano tutto il corpo.

 

Molti lettori ci chiedono di suggerire una pianta da tenere al loro fianco come “protettrice della salute”: la migliore è la malva.

I Romani la consideravano una vera e propria panacea, capace per il suo potere disinfiammante di garantire la salute sino in tarda età.

La medicina rinascimentale la riteneva fondamentale sia per la mente che per il corpo e l’aveva nominata “Omnimorbia, rimedio per tutti i mali”. I nostri vecchi ritenevano la malva la pianta regina: avevano ragione. Vedevano che le pianticelle crescevano spontaneamente senza coltivazione sia in pianura che in collina e, pure essendo circondate da infestanti, resistevano a tutti gli insulti del freddo, del vento, delle piogge, dell’aridità e, soprattutto si erano accorti che erano molto longeve.

Sì, la malva è la pianta della longevità e della “salute sana”, sempre più utile via via che avanzano gli anni. Dopo i quarant’anni non fatevi mancare 2-3 volte alla settimana due tazze di infusi di foglie e, quando sbocciano i meravigliosi fiori di color lilla (tra maggio e giugno), aggiungete anche questi. Vanno benissimo anche i fiori secchi come quelli che si trovano dall’erborista.

La malva protegge corpo e anima

È fondamentale poi in questo periodo andare a spegnere le irritazioni, le infiammazioni che oggi la medicina moderna ha rivelato essere alla base delle più gravi malattie croniche e degenerative.

Prendete le foglie più tenere della malva e mettetene due manciate nelle minestre e nelle zuppe a fine cottura per lasciare intatte le loro proprietà. Ricca di mucillagini, la malva protegge le pareti intestinali, difende le mucose ed è un toccasana per l’intestino. Non a caso la medicina dei conventi suggeriva che è importante arrivare alla primavera avendo fatto nell’ultimo scorcio d’inverno per due settimane la “pulizia interna” del corpo proprio con la malva.

Per il suo potere rinfrescante ed emolliente, la malva agisce anche contro tosse, bronchiti, irritazioni del cavo orale e delle vie urinarie. E i suoi benefici sull’anima? La malva è rilassante, calmante ed espelle le tossine mentali che accumuliamo a causa dello stress, delle preoccupazioni. Insomma, la malva è la pianta del riequilibrio soprattutto quando nella vita si ha la sensazione di aver perso la rotta.

 

Bevi il suo infuso e metti le sue foglie nel bagno

Per un mese intero fate bollire foglie e fiori di malva (freschi o secchi). Ne bastano 3-4 cucchiai in un litro d’acqua; filtrate e bevetene 2 tazze prima di dormire. Avrete il calmante migliore e l’antinfiammatorio che regala l’eliminazione delle tossine e delle cellule morte, la rigenerazione dei tessuti e la vitalità. Gli antichi Romani usavano la malva anche per combattere la stanchezza e la mettevano nell’acqua del bagno per ringiovanire la pelle e spianare le rughe.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Mallow is a panacea for the ills; its shoots protect it from winter’s tail hits, while leaves are against inflammation and flowers throughout the body.

Many readers ask us to suggest a plan to keep their side as “protector of health”: the best is the mauve. The Romans considered a real panacea, capable for its disinfiammante power to ensure health until late in life.

The medical renaissance considered this herb essential both for the mind and the body and had appointed “Omnimorbia, remedy for all ills.” Our ancients believed mallow plant queen: they were right. They saw that the seedlings were growing spontaneously without cultivation both in the plains and in the hills and, while being surrounded by weeds, resisted all the insults of the cold, wind, rainfall, aridity, and above all they had realized that they were very long-lived. Yes, mallow is the plant of longevity and “sound health”, increasingly useful as they advance in years.

After forty years do not miss 2-3 times a week two cups of infusions of leaves and, when blooming wonderful lilac-colored flowers (between May and June), also add these. They go very well dried flowers as those found dall’erborista.

Mallow protects the body and soul

It is essential then at this time going to blow out the irritation, inflammation that today modern medicine has proved to be the basis of the most serious chronic and degenerative diseases. Take the tender leaves of the mallow and put two handfuls in soups and soups after cooking to leave intact their properties.

Rich in mucilage, mallow protects the intestinal walls, protects the mucous membranes and is good for the gut. Not surprisingly, the medicine of the convents suggested that it is important to get to the spring having made the last part of winter for two weeks, the “internal cleansing” of his own body with mauve. For its refreshing and soothing power, mauve also acts against cough, bronchitis, oral irritation and urinary tract.

And his soul benefits? Mallow is relaxing, calming and expels the mental toxins that accumulate as a result of stress, worries. In short, mallow is the plant of the balance in life especially when you have the feeling of having lost its way.

Drink its infusion and put the leaves in the bath

For a whole month, boil leaves and mauve flowers (fresh or dried).  3-4 tablespoons are enough in a liter of water; filter and drink from two cups before bed.

You will have the best calming and anti-inflammatory that gives the elimination of toxins and dead cells, tissue regeneration and vitality. The ancient Romans used mallow also to combat fatigue and put in the bath to rejuvenate your skin and smooth out wrinkles.

SOURCE: Riza

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broccoli-2Cotti, crudi, appena scottati o centrifugati, i broccoli sono una preziosa fonte di sostanze utili a prevenire calcoli, acidi urici; se li usi regolarmente aiuti anche le ossa.

 

Fanno parte della famiglia delle Crucifere come il cavolo, la verza, il rapanello, il cavolfiore e la rucola. Ma in realtà di broccoli ne esistono due qualità:

  • il cavolo-broccolo, dal colore verde scuro, e
  • il cavolo cimoso (o romano), dal colore verde brillante, riconoscibile facilmente perché si presenta con una forma sorprendentemente geometrica.

I broccoli, come tutti gli altri ortaggi appartenenti alle Crucifere, hanno indiscutibili proprietà salutari.

 

Abbassano i livelli di acidità 

Intanto sono cibi alcalini, ovvero spostano il pH del corpo verso una condizione di minore acidità, una condizione organica che permette di mantenere le difese immunitarie alte e di avere un “terreno organico” ostile all’insorgere delle infiammazioni dovute al consumo eccessivo di cibi raffinati, grassi saturi e di proteine animali.

Grazie all’alto potere antinfiammatorio, i broccoli prevengono le malattie cardiache, le artriti e le patologie autoimmuni. Sono molto ricchi di calcio, potassio e ferro: nella dieta vegan il loro consumo è indispensabile.

Contengono anche una buona dose di fibre e soprattutto di vitamine (A e C) e una varietà immensa di flavonoidi, indispensabile scudo contro l’attacco dei radicali liberi. I broccoli sono cibi disintossicanti grazie ai loro enzimi che depurano sangue, reni e ghiandola epatica.

 

Hanno un’azione antitumorale

Ma l’attenzione degli studi di settore negli ultimi anni si è concentrata sul potere anticancro dei broccoli, che contengono due molecole con un altissimo potere detossinante:

  • sulforafano e
  • indolo-3-carbinolo.

Quest’ultimo controlla il metabolismo degli estrogeni e ha un’azione inibente nella formazione dei tumori, soprattutto quelli ormonodipendenti (mammella, prostata). Il sulforafano è stato riconosciuto come una delle sostanze con più alto potere disintossicante: è utile nell’eliminazione delle cellule cancerogene.

I broccoli rinforzano i reni e le ossa 

Grazie alla loro straordinaria dotazione di antiossidanti, i broccoli andrebbero inseriti quotidianamente nella dieta soprattutto dopo i 45 anni: oltre che ferro e calcio, fondamentali per la salute di sangue, midollo e apparato urinario, apportano potassio e acidi organici che aumentano il livello di alcalinità dei tessuti, prevenendo i fenomeni infiammatori.

L’idea in più: trasforma i broccoli in succo 

Un succo di broccoli bevuto come aperitivo prima di pranzo diventa un toccasana per tamponare l’acidità gastrica e attenuare i sintomi dell’Helicobacterter pylori che, se trascurato, può favorire l’infiammazione cronica dello stomaco e l’ulcera.

Metti nella centrifuga o nell’estrattore di succhi 4-5 cime di broccolo, un pezzetto di sedano e una mela verde. Versa il succo ottenuto in un bicchiere e gustalo prima dei pasti, con una presa di curcuma.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Cooked, raw, freshly blanched or centrifuged, broccoli is a valuable source of useful substances to prevent stones, uric acid; if you regularly use them they  aid even the bones.

They are part of the cruciferous family such as the cabbage, the radish, cauliflower and arugula. But in reality there are two qualities of broccoli: the cabbage-broccoli, dark green color, and the cabbage cimoso (or Roman), the bright green color, easily recognizable because it presents a surprisingly geometric shape. Broccoli, like all other members of the cruciferous vegetables, have indisputable healthy properties.

Lower levels of acidity

Meanwhile they are alkaline foods, or shift the pH of the body toward a lower acidity condition, an organic condition that allows to maintain the high immune system and have an “organic soil” hostile to the onset of inflammation due to excessive consumption of refined foods , saturated fat and animal protein.

Thanks to the high anti-inflammatory power, broccoli prevent heart disease, arthritis and autoimmune diseases. T

hey are very rich in calcium, potassium and iron: the vegan diet their consumption is essential.

They also contain a good dose of fiber and especially of vitamins (A and C) and an immense variety of flavonoids, essential shield against the attack of free radicals. Broccoli is detoxifying foods with their enzymes that detoxify the blood, kidneys and liver gland.

They have anti-tumor action

But the focus of sector studies in recent years has focused on the anticancer power of broccoli, which contain two molecules with a high detoxifying power:

  • sulforaphane and
  • indole-3-carbinol.

The latter controls the estrogen metabolism and action in inhibiting tumor formation, especially hormone-dependent (breast, prostate). Sulforaphane has been recognized as one of the substances with the highest detoxifying power: it is useful in eliminating cancer cells.

The broccoli strengthen the kidneys and bones

Thanks to their extraordinary endowment of antioxidants, broccoli should be included daily in the diet, especially after 45 years: as well as iron and calcium, which are essential for the health of blood, marrow and urinary tract, make potassium and organic acids that increase the level of alkalinity tissue, preventing the inflammatory phenomena.

The idea: turn the broccoli juice

A broccoli juice drunk as an aperitif before lunch becomes a panacea to buffer gastric acidity and mitigate dell’Helicobacterter pylori symptoms that, if neglected, can promote chronic inflammation of the stomach and the ulcer.

Put in the centrifugal extractor or juice 4-5 broccoli tops, a piece of celery and a green apple. Pour the juice into a glass and taste it before meals, with a pinch of turmeric.

SOURCE: Riza

 

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beauty girl cry

Oggi piangere è considerato un segno di debolezza, ma le lacrime sono un potente “strumento” della psiche che dobbiamo lasciar scorrere…

 

La nostra epoca ha disimparato a piangere, tanto che ci vuole ormai un certo coraggio a farlo. Ne è un esempio l’esperienza che Laura ci racconta:

  • « Dopo una giornata molto difficile ero arrivata a sera e avevo sentito i miei soliti malesseri fisici dai quali, da qualche tempo, ho imparato a non farmi sopraffare. Ma l’inquietudine aumentava tanto che, arrivato il momento di andare a letto, mentre parlavo con mio marito di quanto mi ritornassero in mente i ricordi dei miei genitori ormai morti da tempo, ero scoppiata in un improvviso, intenso e lungo pianto, finito il quale mi ero sentita bene, sorprendentemente bene, soprattutto se ricordavo quanto fossi stata piena di malessere l’intera giornata».

Nella nostra società il pianto è una sorta di tabù: chi piange viene considerato debole, senza la forza di controllarsi, di sopportare e affrontare la realtà. Non è un caso che le uniche lacrime tollerate siano quelle dei bambini o, al massimo, secondo uno stereotipo duro a morire, delle donne.

È come se ci fossimo dimenticati di quanto il pianto sia importante in certe situazioni, del suo potere e delle numerose funzioni che possiede….

Le lacrime non sono tutte uguali

Veniamo al mondo con un primo annuncio di vitalità fatto di pianto, spontaneo o provocato tanto è necessario all’incipit dell’attività respiratoria. Da allora in poi il pianto ci accompagnerà nella vita per sottolineare vari passaggi della nostra esistenza.

Molti ricercatori se ne sono occupati, studiandolo da diversi punti di vista. Alcuni si sono preoccupati anche di farne una sorta di classificazione:

  • il pianto irrefrenabile, quello convulso, quello abbandonico, quello di sollievo, quello implorante, quello plateale, quello sforzato, rassegnato, di rabbia, di gioia, di compartecipazione, di commozione, lo scoppio di pianto, in genere profondo e disperato, intensamente emotivo.

Due ricercatori, Jonathan Rottenberg e Lauren M. Bylsma della University of South Florida, hanno studiato recentemente più di 3000 soggetti in condizione di pianto in normali situazioni di vita.

La cosa interessante è stata che la maggior parte delle persone, dopo il pianto, si era sentita meglio ma a circa un terzo dei soggetti non solo non era successo ciò, ma si era sentito peggio.

Pare che questo dipenda sia dalla situazione che dalla causa scatenante. Solo la presenza confortante di un amico, di un parente o un confidente aveva reso il pianto un evento positivo. Sembrerebbe quindi confermato che avere “una spalla su cui piangere” faccia bene, anche se è sempre questione di misura, dato che il rischio è quello di diventare un peso per l’altro!

 

La chimica delle emozioni

Michael Trimble, neurologo dello University College London’s Institute of Neurology, nel suo libro intitolato “Why Humans Like To Cry” sviluppa un’interessante teoria secondo cui gli unici esseri viventi che piangono con un contenuto emotivo sono gli essere umani e che questa caratteristica esclusiva sia così ancestrale da aver addirittura preceduto l’acquisizione del linguaggio.

Nel libro il ricercatore precisa anche quali sono le aree cerebrali coinvolte, che in sintesi sono indicate in un collegamento tra la porzione anteriore della corteccia cerebrale e le aree cerebrali deputate alla rappresentazione delle emozioni:

  • il sistema limbico e il sistema nervoso neurovegetativo che coordina la frequenza cardiaca, la respirazione e la parola, attività collegate al pianto.

Le lacrime contengono una grande quantità di elementi chimici in grado di comportarsi come messaggeri olfattivi, impercettibili ma sicuramente efficaci. Il pianto dunque come elemento di comunicazione emotiva ed affettiva, come strumento relazionale e segno di forza, non di debolezza.

Basti ricordare quanto si legge nella Bibbia, dove il pianto è attribuito addirittura a Dio:

  • “ Allora il Signore baciò Mosè e prese la sua anima con un bacio della sua bocca, e poi pianse per la morte di Mosè”….

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Today, crying is considered a sign of weakness, but the tears are a powerful “tool” of the psyche and we have to let it flow …

Our age has forgotten how to cry, so that now it takes some courage to do so. One example is the experience that Laura tells us:

  • “After a very difficult period I arrived in the evening and I had heard my usual physical ailments from which, for some time, I have learned not to overwhelm me. But the anxiety increased so much that, it’s time to go to bed, I was talking to my husband than I would return to mind the memories of my parents long since they died, I burst into a sudden, intense and long crying, finished which I had felt good, surprisingly good, especially if I remembered what I had been filled with unease the entire day. ”

In our society crying is a kind of taboo: those who cry are considered weak, without the strength to control themselves, to endure and face reality. It is not a coincidence that the only tolerated tears are those of children or, at most, according to a stereotype hard to die, the women. It is as if we forgot how crying is important in certain situations, of his power and of the many functions that it owns ….

 

Tears are not all the same

We come into the world with a first announcement of vitality made of tears, spontaneous or provoked  you need all’incipit of respiratory activity. From then on, the crying will accompany us in life to emphasize the various steps of our existence.

Many researchers have dealt with it, studying it from different points of view. Some are also concerned to make a kind of classification: the uncontrollable tears, the convulsive, what abbandonico, to relief, to pleading, that blatant, that strained, resigned, anger, joy, sharing, emotion, the burst of tears, usually deep and desperate, intensely emotional.

Two researchers, Jonathan Rottenberg and Lauren M. Bylsma of the University of South Florida, have recently studied more than 3,000 people in tears condition in normal life situations. The interesting thing is that most people, after crying,  felt better but about one third of the subjects not only what had happened, but  felt worse.

It seems that this depends on both the situation of the cause. Only the comforting presence of a friend, a relative or a confidant had made him cry a positive event. It would therefore seem to have confirmed that “a shoulder to cry” is good, although it is always a matter of degree, since the risk is to become a burden to the other!

 

The chemistry of emotions

Michael Trimble, a neurologist at the University College London’s Institute of Neurology, in his book titled “Why Humans Like To Cry” develops an interesting theory that the only living beings who cry with an emotional content are humans and this unique feature is so as to have even preceded the ancestral language acquisition.

In the book the exact investigator also what are the brain areas involved, which in summary are shown in a connection between the anterior portion of the cerebral cortex and brain areas devoted to the representation of emotion: the limbic system and the autonomic nervous system that coordinates the frequency heart, breathing and speech, activities related to crying.

The tears contain a large amount of chemical elements capable of behaving like olfactory messengers, imperceptible but definitely effective.

Crying then, as an element of emotional and affective communication, as a relational tool and a sign of strength, not weakness.

Suffice it to recall what we read in the Bible, where crying is actually attributed to God:

  • “Then the Lord kissed Moses and took his soul with a kiss of his mouth, and then wept for the death of Moses” ….

SOURCE: Riza

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stanchezzaEsistono pratiche anti-stress che in meno di un’ora permettono di recuperare energia e calma interiore, come la meditazione camminata, ad esempio. Ne abbiamo scelte quattro, tutte da provare.

 

Tra lavoro, incombenze di casa, cura dei bimbi e altro ancora tante persone non riescono a ritagliarsi un po’ di tempo per il proprio benessere psicofisico.

In realtà, basta poco per distrarsi e per ritrovare la tranquillità dopo una giornata piena di impegni e di responsabilità: anche soltanto un’ora dedicata interamente a sé può aiutare ad allontanare le tensioni. Vediamo insieme quattro strategie anti-stress.

 

La meditazione camminata ci allontana dalle situazioni difficili vissute durante la giornata

La meditazione camminata ci allontana dalle situazioni difficili vissute durante la giornata – foto © http://power-of-presence.org

 

1. La meditazione camminata

Si tratta di un esercizio che agisce sia sulla mente, sia sul fisico. Giunta in Occidente tramite autorevoli monaci buddhisti, tra cui Thich Nhat Hanh, questa pratica si rivela efficace, poiché favorisce una riconnessione col proprio corpo e, al contempo, permette di rimuovere i pensieri disturbanti.

Per effettuarla in modo corretto è necessario compiere movimenti molto lenti e porre l’attenzione a ciascun passo. Si alza e si abbassa lentamente il piede, rimanendo focalizzati sugli spostamenti del corpo e sul fluire del respiro.

ùSe siamo attraversati da pensieri, angosce, ansie, riponiamo sempre la nostra attenzione al respiro e rimaniamo semplicemente consapevoli dei nostri passi.

La meditazione camminata è di grande beneficio, perché ci allontana dalle situazioni difficili vissute durante la giornata e ci riporta al nostro mondo interiore; inoltre, ci permette di riattivare il processo di radicamento con l’elemento terra.

Questo tipo di pratica andrebbe svolta immersi nella natura, lungo il corso di un fiume, in un bosco, in un parco, in un angolo del giardino, sulla spiaggia. Ciò facilita la riattivazione delle energie vitali, in quanto consente di scaricare l’elettricità statica accumulata negli ambienti chiusi.

 

esercizi di respirazione

Portando l’attenzione al flusso dell’inspiro ed espiro, già dopo alcuni istanti le percezioni cambiano e la stanchezza mentale inizia a placarsi – foto © https://frontiermarketsolutions.wordpress.com

 

2. Esercizi semplici di respirazione

Come ci insegnano diverse filosofie orientali, il respiro è uno degli oggetti sui quali ci si può concentrare per calmare la mente, è quel flusso che unisce il conscio e l’inconscio, è quell’atto fisiologico spesso sottovalutato, ma che rappresenta la nostra grande forza vitale.

Quando ci si sente ansiosi, affaticati, nervosi, si volge l’attenzione al respiro, la sola funzione che possiamo controllare in modo volontario. Portando l’attenzione al flusso dell’inspiro ed espiro, ad occhi chiusi, già dopo alcuni istanti ci si sente meglio: le percezioni cambiano e la stanchezza mentale o i turbinii della mente iniziano a placarsi.

Un esercizio semplice di respirazione è il seguente: ci si sdraia su un tappetino yoga con le braccia lungo il corpo, i palmi delle mani rivolte verso l’alto.

Si può optare anche per una posizione a gambe incrociate. Per favorire la quiete si può rimanere solo con la luce di qualche candela. Si chiudono gli occhi, ci si rilassa e si inizia a respirare in modo lento e profondo. Per almeno dieci minuti si rimane in ascolto del proprio respiro, contemplando l’inspiro e l’espiro.

Per aiutare la pratica si possono mettere le mani sopra l’addome e sentire i movimenti del flusso del respiro. È importante portare l’attenzione al respiro, senza sforzo, lasciando che i pensieri se ne vadano, come le nuvole. Questo esercizio, compiuto per almeno venti minuti, produce una profonda quiete interiore.

 

3. Fare pediluvi con oli essenziali

Questa è una buona abitudine, poiché è importante dedicare del tempo alla cura dei nostri piedi, che sono le nostre “radici”, il nostro sostegno.

In una bacinella d’acqua calda si diluiscono cinque gocce di olio essenziale con una manciata di sale integrale. Da aggiungere all’acqua si può scegliere tra i seguenti oli essenziali:

  • limone ideale per piedi sensibili e affaticati; ha proprietà balsamiche, antisettiche, cicatrizzanti e stimolanti;
  • pino mugo ideale per un pediluvio rilassante; lo si può usare anche per frizionare la pianta dei piedi;
  • timo (serpillo bianco) utile anche contro i crampi muscolari; è antisettico e calmante;
  • bergamotto è ritenuto un buon rimedio contro i geloni, svolge inoltre un’azione antinfiammatoria;
  • anice ha proprietà antifungine e carminative, e se frizionato sui piedi svolge un’azione antireumatica.

 

Massaggiare i piedi prima di dormire, assicura un buon sonno

Massaggiare i piedi prima di dormire, assicura un buon sonno – foto © http://www.dekhduniya.com

 

4. Massaggiare i piedi

Anche se non si conoscono esattamente i punti che corrispondono a determinate aree del corpo e che agiscono quindi indirettamente su di esse (riflessologia plantare), massaggiare i piedi alla sera è comunque una buona pratica, in quanto previene e cura la secchezza, nonché la fatica.

Un massaggio benefico dovrebbe durare almeno dieci minuti e lo si effettua utilizzando un olio, come quello di sesamo o di germe di grano o di mandorle dolci. Si stendono alcune gocce d’olio sul piede sino alla caviglia e si friziona la pianta, dal tallone fino alle dita; poi si pratica una digitopressione su tutta la pianta del piede; si massaggia poi la parte superiore con movimenti morbidi, con fasi alterne circolari, sino ai malleoli.

Questa pratica, prima di dormire, assicura un buon sonno.

 

FONTE: Lifegate

 

(ENGLISH VERSION)

There are anti-stress practices that in less than an hour allow you to recover energy and inner calm, like walking meditation, for example. We have four choices, all to try.
Between work, home chores, care of children and more so many people fail to carve out a little time to their own well-being. In reality, it takes little to get distracted and find the tranquility after a day full of commitments and responsibilities: even just an hour devoted entirely to oneself can help dispel tensions. Let’s look at four anti-stress strategies.

 
La meditazione camminata ci allontana dalle situazioni difficili vissute durante la giornata
 
1. Walking meditation

It is an exercise that acts both on the mind, on both the physical. Arrived in the West through authoritative Buddhist monks, including Thich Nhat Hanh, this practice is effective, because it promotes a reconnection with the body and, at the same time, allows you to remove the disturbing thoughts.

To maintain it properly you need to perform  very slow movements  and bring attention to each step. You get up and slowly lower your steps, remaining focused on the body movements and the flow of breath. If we crossed by thoughts, anxieties, anxieties, always we place our attention to the breath and simply being aware of our steps.

Walking meditation is of great benefit, because it takes us away from the difficult situations experienced during the day and takes us to our inner world; also it allows us to reactivate the rooting process with the earth element. This type of practice should be carried out in the nature, along the course of a river, in a forest, in a park, in a corner of the garden, on the beach.

This facilitates the reactivation of the vital energies, as it allows to discharge static electricity accumulated in closed spaces.

 

 
esercizi di respirazione
 
2. Simple breathing exercises

How we teach different Eastern philosophies, the breath is one of the objects on which you can concentrate to calm the mind, is that stream which joins the conscious and the unconscious, is physiological act often overlooked, but which represents our largest Life force.

When you feel anxious, tired, nervous, turns attention to the breath, the only function that we can control voluntarily. Bringing attention to inspiration  and exhalation flow, eyes closed, already after a few moments you feel better, change perceptions and mental fatigue or swirls of mind begin to subside.

A simple breathing exercise is as follows: you lie down on a yoga mat with your arms at your sides, palms facing up.

You can also opt for a cross-legged position. To promote the peace you can be alone with the light of a few candles. You close your eyes, you can relax and begin to breathe in slowly and deeply. For at least ten minutes you listen of his own breath, contemplating the inhale and exhale. To help practice you can get your hands on your abdomen and feel the movements of the flow of breath. It is important to bring attention to the breath, without effort, allowing the thoughts to go away, like the clouds. This exercise, done for at least twenty minutes, produces a deep inner stillness.
 

3. Do foot baths with essential oils

This is a good habit, because it is important to spend time to take care of our feet, which are our “roots”, our support. In a basin of warm water dilute five drops of essential oil with a handful of whole salt.

To add to you can choose between the following essential oils:

  • lemon ideal for sensitive feet and weary; It has balsamic, antiseptic, healing and stimulating;
  • mugo pine ideal for a relaxing foot bath; you can also use it to rub the soles of the feet;
  • thyme (thyme white) also helpful against muscle cramps; It has antiseptic and calming;
  • Bergamot is considered a good remedy against chilblains, also it has anti-inflammatory action;
  • Anise has antifungal properties, and carminative, and if rubbed on the feet develops an action antirheumatic.
     

Massaggiare i piedi prima di dormire, assicura un buon sonno

4. Massage the feet

Even if you do not know exactly the points that correspond to certain areas of the body and thus indirectly acting on them (reflexology), massaging the feet in the evening it is a good practice, as it prevents and cures dryness, and fatigue .

A massage should last at least ten minutes and is performed using an oil, such as sesame or wheat germ or almond.

Stretch a few drops of oil on the foot up to the ankle and rubbed the plant, from the heel to the toes; then a practice acupressure on the entire sole of the foot; then massages the top with soft movements, with varying circular stages, up to the ankles. This practice, before bed, ensuring a good sleep.

 

SOURCE: Lifegate

 

 

 

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cannellaLa cannella è un alimento molto apprezzato per via del suo aroma e del suo sapore. Ma non si tratta solo di una spezia, ma di un vero e proprio prodotto con grandi proprietà medicinali.

 

Ricca di fibra, la cannella contiene grandi quantità di ferro e calcio, ed è considerata uno dei migliori alimenti per la nostra salute.
Per spiegare meglio i benefici della cannella, ecco cosa succede dopo aver mangiato e digerito 1 cucchiaino di cannella:

  • il corpo risponde più efficacemente all’insulina, regolando i livelli di zucchero nel sangue,
  • viene favorita la corretta digestione degli alimenti, e si placano i malesseri intestinali,
  • riduce e combatte la proliferazione di cellule tumorali,
  • ha un effetto anticoagulante e migliora la circolazione sanguigna,
  • ha un effetto calmante e riduce il dolore causato dall’artrite,
  • ha proprietà antibatteriche,
  • aumenta la funzione cognitiva e la memoria, ed è indicata per chi soffre di Alzheimer o morbo di Parkinson,
  • previene malattie cardiache e migliora la funziona del colon,
  • dà energia e combatte la stanchezza,
  • riduce i danni ai tessuti causati dall’avanzare dell’età.

Oltre ad essere buonissima, i benefici della cannella fanno di questa spezia un rimedio alternativo molto efficace.

Aggiungi un cucchiaino di cannella in polvere al caffè, al succo di limone, al latte o al succo di qualsiasi frutto.

 

FONTE: Rimedio-naturale.it

 

(ENGLISH VERSION)

Cinnamon is a popular food because of its aroma and its flavor. But it’s not just a spice, but a real product with great medicinal properties.

rich in fiber, cinnamon contains large amounts of iron and calcium, and is considered one of the best foods for our health.
To better explain the benefits of cinnamon, this is what happens after you have eaten and digested 1 teaspoon of cinnamon:

the body responds to insulin more effectively, by adjusting the levels of blood sugar,
and helps for a proper food digestion , and intestinal ailments subside,

  • It reduces and fights the proliferation of cancer cells,
  • It has an anticoagulant effect and improves blood circulation,
  • It has a calming effect and reduces pain caused by arthritis,
  • It has antibacterial properties,
  • It increases cognitive function and memory, and is suitable for those suffering from Alzheimer’s or Parkinson’s disease,
  • It prevents heart disease and improves the functions of the colon,
  • It gives energy and fights fatigue,
  • It reduces tissue damage caused by the advance of age.

 

Besides being delicious, the benefits of cinnamon spice make this a very effective alternative remedy.

Add one teaspoon of cinnamon powder to coffee, lemon juice, milk or juice from any fruit.

SOURCE: Rimedio-naturale.it

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Mint-leaves-for-blackhead-removal-and-glowing-skinOcimun sanctum, alias Basilico Santo, è una varietà di basilico molto usata dalla medicina ayurvedica: della sua piantina si usano le foglie e i semi, ricchi di proprietà terapeutiche.

 

Il rimedio rinfrescante per eccellenza

Il Tulsi o Tulasi è il rimedio rinfrescante per eccellenza. È ottimo per le persone che si “infiammano” facilmente… prendendo fuoco per una frase sbagliata. Il suo potere raffreddante è utile per sopportare la calura estiva. In tale stagione, in India, non si usano solo le sue foglie ma soprattutto i piccoli semini neri. Per ottenere un potente effetto rinfrescante si mettono i semi a bagno, in mezzo bicchiere di acqua fredda, la sera prima di coricarsi. L’indomani mattina si beve la miscela ottenuta, filtrando i semi.

 

Rinfresca anche le idee

È il rimedio ideale per le persone che si sentono stanche a causa di stress o superlavoro mentale. In questo caso si possono masticare le tenere foglioline appena colte, più volte al giorno.

La piantina possiede anche un aroma molto buono, che profuma l’alito donandogli un profumo simile ai frutti di anice. Avere una piantina sempre a disposizione è molto semplice: si acquistano alcuni semini, si piantano in vaso o in giardino e si usano più o meno gli stessi accorgimenti del basilico nostrano.

 

Migliora l’ossigenazione nel corpo

Il basilico ti dà la carica anche perché migliora il livello di ossigenazione dell’organismo, aumentando la resistenza fisica.

Inoltre, contiene una buona quantità di antiossidanti utili per rallentare l’invecchiamento. Il risultato? Un mantenimento dello stato di benessere ottimale.

 

Elimina anche l’infiammazione

Il Tulsi, usato da millenni dalla medicina ayurvedica, tra le sue numerose virtù vanta anche quelle

  • antinfiammatorie,
  • antivirali e
  • antibatteriche.

Si usa tradizionalmente contro

  • il colesterolo alto,
  • l’ipertensione,
  • i disturbi digestivi,
  • febbre,
  • influenza e raffreddore.

Secondo alcuni studi potrebbe essere un valido aiuto in caso di

  • disturbi neurodegenerativi,
  • problemi dell’apparato cardiocircolatorio,
  • diabete
  • e infine artrite.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Ocimum sanctum, aka Holy Basil, is a variety of basil widely used by Ayurvedic medicine: its map using the leaves and seeds, rich in therapeutic properties.

The refreshing remedy par excellence

Tulsi or Tulasi is the refreshing remedy par excellence. It is excellent for people who get “inflamed” easily … catching fire for a wrong sentence.

Its cooling power is useful to bear the summer heat. In this season, in India, they are using not only its leaves but especially small blacks seeds. To get a powerful cooling effect is put to soak the seeds in half a cup of cold water in the evening before bedtime. The next morning we drink the mixture, filtering the seeds.

 

Refreshes the ideas

It is the perfect remedy for people who feel tired because of stress or mental overwork. In this case you can chew the tender freshly picked leaves, several times a day.

The plant also has a very good aroma, smelling the breath giving a similar fragrance to fruits of anise. Always have a plant available is very simple: you buy some seeds, put them  planted in pots or in the garden and using more or less the same precautions of homegrown basil.

Improves oxygenation in the body

Basil gives you a charge even as it improves the level of oxygenation of the body, increasing physical endurance. In addition, it contains a good amount of antioxidants useful for slowing aging. The result? Maintaining a state of optimal wellness.

It also eliminates the inflammation

Tulsi, used for thousands of years by Ayurvedic medicine, among its many virtues also has the

  • anti-inflammatory,
  • antiviral and
  • antibacterial properties.

It is traditionally used against

  • high cholesterol,
  • high blood pressure,
  • digestive disorders,
  • fever,
  • colds and flu.

According to some studies it could be a great help in case of

  • neurodegenerative disorders,
  • circulatory system problems,
  • diabetes and
  • eventually arthritis.

SOURCE: Riza

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