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Archive for aprile 2016

VEGETARIANO-E-AYURVEDA-GR_54_15867Il team del professor Patrice D. Cani – in collaborazione diretta con due squadre francesi, un esperto svedese così come altri ricercatori della UCL-ricercatori LDRI e Ludwig Institute – ha fatto una scoperta importante relativa al ruolo essenziale del sistema immunitario intestinale sul controllo del metabolismo energetico.

il team ha individuato un meccanismo di insospettato impatto sullo sviluppo di obesità e diabete di tipo 2 dopo aver utilizzato una dieta con un’alta dose di grassi.

Il lavoro del dottor Amandine Everard (responsabile FNRS-ricerca) e del professor Patrice D. Cani (ricercatore FNRS e WELBIO) evidenzia un nuovo bersaglio terapeutico per il trattamento dell’ obesità e diabete di tipo 2. In effetti, essi sono riusciti a dimostrare per la prima volta, che nonostante una dieta ad alto contenuto di grassi, l’inattivazione di una parte del sistema immunitario intestinale (una proteina chiamata MyD88) permette di perdere peso e ridurre il diabete di tipo 2, legato all’ obesità.

Più specificamente, la squadra mostra che quando si modifica la risposta del sistema immunitario disattivando questa proteina MyD88 solo in quelle cellule che coprono l’intestino, questo permette di rallentare lo sviluppo del diabete indotto da una dieta ad alto contenuto di  grassi, limitando lo sviluppo di tessuto adiposo, riducendo la dannosa infiammazione presente a causa della obesità e rafforzando la funzione la funzione della barriera intestinale che limita, quanto tale, il transito inadeguato di elementi batterici dell’ intestino nel nostro corpo.

Ancora più importante, i ricercatori sono riusciti a dimostrare che grazie a modifica all’interno del sistema immunitario è possibile perdere peso e quindi avere un effetto terapeutico, anche quando gli animali utilizzati per gli esperimenti sono già obesi e diabetici.

Tra i vari meccanismi rivelati, il team ha identificato che, oltre alla protezione parziale contro l’infiammazione e diabete di tipo 2, i topi che non hanno questa proteina MyD88 nei loro intestini, sono così protetti dall’obesità perché consumano più energia di altri topi obesi. Inoltre, essi hanno sviluppato una diverse macrobiotica intestinali. Sorprendentemente, li ricercatori hanno anche dimostrato che è possibile fornire una protezione parziale contro l’obesità e diabete, trasferendo (innesto) i batteri intestinali di questi topi ad altri topi che sono axenici (senza flora).

Tutto il lavoro di ricerca messo insieme porta quindi alla conferma che il sistema immunitario intestinale svolge un ruolo importante nella regolazione del deposito di grasso nel corpo ed è letteralmente in grado di modificare la composizione dei batteri intestinali (tra cui alcuni che sono ancora non identificati).

La scoperta dei UCL-ricercatori, pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications, conferma il coinvolgimento dei batteri intestinali nello sviluppo dell’ obesità, ma ancor più importante, fornisce nuove possibilità terapeutiche, essendo una proteina del sistema immunitario intestinale utile al trattamento di obesità e diabete di tipo 2.

Fonte:Intestinal epithelial MyD88 is a sensor switching host metabolism towards obesity according to nutritional status, Everard A et al.,Nature Communications, DOI: 10.1038/ncomms6648, published 5 December 2014.

 

FONTE: Medimagazine

 

(ENGLISH VERSION)

The team of Professor Patrice D. Cani – in direct collaboration with two French teams, a Swedish expert as well as other researchers at the UCL-researchers LDRI and Ludwig Institute – has made an important discovery concerning the essential role of the intestinal immune system in the control of metabolism energy.

the team has identified an unsuspected mechanism impact on the development of obesity and type 2 diabetes after using a diet with a high dose of fat.

The work of Dr. Amandine Everard (charge-FNRS Research) and Professor Patrice D. Dogs (FNRS researcher and WELBIO) shows a new therapeutic target for the treatment of obesity and diabetes type 2. In effect, they were able to demonstrate for the first time, that despite a high-fat diet, the inactivation of a part of the intestinal immune system (called a MyD88 protein) allows to lose weight and reduce the type 2 diabetes, linked to obesity.

More specifically, the team shows that when you modify the immune system response by disabling this protein MyD88 only in those cells that cover the bowel, this allows you to slow the development of diabetes induced by a high fat, limiting the development diet of adipose tissue, reducing the harmful inflammation present because of obesity and reinforcing the function of the intestinal barrier limiting, as such, the inadequate transit of bacterial elements of intestine in our body.

More importantly, the researchers were able to show that due to change in the immune system it is possible to lose weight and then have a therapeutic effect, even when the animals used for experiments are already obese and diabetic.

Among the various mechanisms revealed, the team identified that in addition to the partial protection against inflammation and type 2 diabetes, mice that do not have this MyD88 protein in their intestines, are thus protected from obesity because they consume more power than others obese mice. In addition, they have developed a different intestinal macrobiotics. Surprisingly, researchers have also shown that it is possible to provide partial protection against obesity and diabetes, transferring (coupling) intestinal bacteria of these mice with other mice that are axenic (without flora).

All the research work put together so leads to the confirmation that the intestinal immune system plays an important role in regulating fat storage in the body and is literally capable of changing the composition of the intestinal bacteria (including some that are still unidentified) .

The discovery of the UCL-researchers, published in the scientific journal Nature Communications, confirmed the involvement of intestinal bacteria in the development of ‘obesity, but more importantly, provides new therapeutic possibilities, being one of the intestinal immune system protein useful in the treatment of obesity and diabetes type 2.

Source: Intestinal epithelial MyD88 is a sensor host switching metabolism towards obesity according to Functional nutritional status, Everard A et al., Nature Communications, DOI: 10.1038 / ncomms6648, published 5 December 2014.

SOURCE: Medimagazine

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erba_mateL’Erba Mate (altresì detta Erva Mate, Yerba Mate o Cimarrón) è una pianta sempreverde originaria del Brasile e del Paraguay, ma diffusa anche in altre regioni del Sudamerica.

 

A partire dalle foglie del suo albero, che può raggiungere svariati metri d’altezza, è possibile ricavare l’omonima bevanda, della quale le popolazioni dell’America Meridionale apprezzano da secoli le numerose proprietà benefiche. Si dice, ad esempio, che Ernesto Che Guevara assumesse un infuso di foglie di Erba Mate per curare i disturbi causatigli dall’asma.

Studi scientifici hanno recentemente confermato gli effetti positivi sulla salute dell’esotica bevanda. Pare infatti che i principi attivi in essa contenuti siano in grado di debellare le cellule cancerogene responsabili del tumore al colon, portandole letteralmente alla morte. Le ricerche sono state condotte da un gruppo di esperti dell’Università dell’Illinois ed i relativi risultati sono stati pubblicati dalla rivista scientifica “Molecular Nutrition and Food Research”.

L’infuso di Erba Mate è inoltre ricco di polifenoli, che ne garantiscono una benefica azione antiossidante sulle cellule del nostro organismo. La sua assunzione viene consigliata nel caso si sia alla ricerca di una bevanda energizzante alternativa al caffè e priva di effetti collaterali.

L’Erba Mate contiene infatti una sostanza simile alla caffeina, la mateina, che dalla sua parente più nota avrebbe però ereditato esclusivamente proprietà positive e che sarebbe dunque in grado di regalare al nostro corpo ed alla nostra mente un’immediata sensazione di benessere e rilassatezza, a cui non conseguirebbero palpitazioni o senso d’agitazione.

Assumere un infuso di Erba Mate alla sera potrà essere utile per aiutare l’organismo a recuperare le energie perdute nel corso della giornata. Questa bevanda inoltre è adatta come dopopasto, date le sue note proprietà digestive, in grado di favorire l’attività di stomaco ed intestino.

Essa è in grado di stimolare efficacemente la diuresi, rivelandosi dunque utile nel caso si abbia la necessità di facilitare l’eliminazione dei liquidi in eccesso ed il lavoro dei reni. Tale caratteristica la rende indicata per la prevenzione della formazione di calcoli. L’infuso di Erba Mate funziona da stimolante per una corretta attività dell’apparato cardiocircolatorio.

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Per i suoi effetti sazianti, l’Erba Mate è spesso indicata come coadiuvante completamente naturale nelle diete dimagranti. Si reputa inoltre che possa aiutare la nostra mente a ritrovare la concentrazione perduta. Ciò la rende un toccasana sia per gli studenti che per tutti coloro che svolgono professioni che richiedono il mantenimento di un livello di attenzione sempre molto elevato.

Le foglie dell’Erba Mate in Sudamerica vengono ancora lavorate come richiede la tradizione. Dopo la raccolta, esse vengono lasciate essiccare al sole per ventiquattro ore. Segue una procedura di sminuzzamento effettuata tramite uno speciale mulino. Dopodiché l’Erba Mate risulta pronta per essere utilizzata. La bevanda può essere preparata come un normale tè, lasciando cioè in infusione per alcuni minuti le foglie in acqua bollente e filtrando il liquido subito dopo.

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In alternativa, è possibile assumere la bevanda seguendo uno speciale rituale, proprio così come esso veniva praticato dagli Indios della tribù dei Guaranì, che ne sono considerati gli scopritori.

In tal caso sarà necessario avere a propria disposizione uno speciale recipiente, detto mate o matero, ed una apposita cannuccia, la bombilla. Tramite questi strumenti, dopo aver coperto le foglie di Erba Mate con dell’acqua bollente ed aver atteso alcuni minuti, vi sarà possibile sorbire l’infuso senza doverlo filtrare e senza dunque eliminare le foglie. L’ Erba Mate, originale, biologica e pronta all’uso, può essere reperita presso le botteghe del Commercio Equo e Solidale.

FONTE: Greenme

(ENGLISH VERSION)

The Grass Mate (also called Yerba Mate, Yerba Mate or Cimarrón) is an evergreen native of Brazil and Paraguay, but also spread to other regions of South America.

Starting from the leaves of its tree, which can reach several meters in height, it is possible to derive the eponymous drink, of which the peoples of South America for centuries appreciate the many beneficial properties. It is said, for example, that Ernesto Che Guevara used to drink an infusion of Grass Mate leaves to treat disorders caused to him by asthma.

Scientific studies have recently confirmed the positive effects of the exotic drink on health. It appears that the active ingredients contained in it are able to eradicate the cancer cells responsible for colon cancer, literally bringing them to death.

The research was conducted by a group of experts of the University Of Illinois and its results were published in the scientific journal “Molecular Nutrition and Food Research.”

The infusion of Grass Mate is also rich in polyphenols, which guarantee a beneficial antioxidant effect on the cells of our body. Its intake is recommended in case you are looking for an alternative energy drink to coffee and free of side effects. The fact Grass Mate contains a substance similar to caffeine, the mateina, who by his kin would note, however, inherited exclusively positive properties and would therefore be able to give to our body and our mind an immediate feeling of well-being and relaxation , which would not achieve palpitations or feelings of agitation.

Take an infusion of Grass Mate in the evening can be useful in helping the body to recover lost energy during the day. This drink is also suitable after meal, thanks to its known digestive properties, able to promote the activity of the stomach and intestine.

It is able to effectively stimulate diuresis, thus revealing useful in case you have the need to facilitate the elimination of excess fluid and the work of the kidneys. This characteristic makes it suitable for the prevention of stone formation. The herb-infused Mate works as a stimulant for proper cardiovascular activity of the apparatus.

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For its satiating effects, the Grass Mate is often referred to as completely natural adjuvant in slimming diets. It also believes that it will help our mind to regain his concentration.

This makes it a panacea for both students and for all those engaged in professions that require the retention of a still very high level of attention.

The leaves dell’Erba Mate in South America are still processed as required by tradition. After harvesting, they are left to dry in the sun for twenty-four hours. It follows a procedure of shredding carried out through a special mill. Then the grass Mate is ready to be used.

The drink may be prepared as a normal tea, ie leaving to stand for a few minutes the leaves in boiling water and filtering the liquid immediately after.
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Alternatively, you can take the drink using a special ritual, just as it was practiced by the Indians of the Guarani tribe, who are considered the discoverers.

In this case you will need to have at their disposal a special container, said mate or matero, and a special straw, la bombilla. Through these instruments, after covering the grass Mate leaves with boiling water and waiting a few minutes, you will be able to sip the tea without having to filter and therefore without remove the leaves. 

The Grass Mate, original, organic and ready to use, can be found at the shops of the Fair Trade.

SOURCE: Greenme

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irritable-bowel-syndrome-and-painrg_thumbEsistono conflitti emotivi che non riusciamo a risolvere e che si manifestano attraverso il malfunzionamento dell’intestino, come il colon irritabile.

 

Nonostante i grandi progressi della medicina, ci sono ancora molti disturbi non gravi ma fastidiosi che non riescono a essere domati né da farmaci, né da rimedi alternativi.

Tra questi spicca la sindrome del colon irritabile, caratterizzata da un’ipersensibilità dell’intestino crasso – il colon appunto – che determina un’alternanza di stitichezza e di improvvise scariche diarroiche e dolori addominali, con una prevalenza di questa seconda manifestazione.

La medicina ufficiale non aiuta

Si tratta di una strana patologia, quella del colon irritabile: gli esami del sangue risultano nella norma, così come eventuali esami strumentali (colonscopia ed ecografi a addominale), eppure i sintomi ci sono e sono così imponenti da condizionare in modo molto negativo la vita quotidiana.

I sintomi colitici, infatti, arrivano in modo imprevedibile e imperioso, costringendo la persona a vere e proprie “fughe” precipitose alla toilette. Chi soffre di questo problema è costretto perciò a evitare diverse situazioni sociali oppure, se non può evitarle, vi si sottopone con ansia, il che aumenta ancor di più la possibilità della temuta scarica intestinale.

 

Il corpo parla attraverso il colon irritabile

L’irritabilità intestinale mette sempre in imbarazzo chi ne soffre e lo costringe a ridurre il proprio campo d’azione, inducendo frequenti stati d’ansia e una frustrazione che può sfociare in atteggiamenti depressivi.

Anche se i farmaci, sia quelli convenzionali, sia quelli alternativi, spesso funzionano poco, il problema del colon irritabile è risolvibile, ma bisogna cambiare approccio. Non basta dire che la causa è lo stress: bisogna ascoltare cosa il nostro corpo vuole segnalare con un disturbo che arriva all’improvviso e poi svanisce, e lo fa più e più volte.

Partiamo da un collegamento che i medici esperti in psicosomatica fanno spesso, quello tra intestino e cervello: non solo l’intestino contiene una gran quantità di neurotrasmettitori simili a quelli cerebrali, ma anche a livello funzionale svolge anch’esso funzioni di elaborazione. Sappiamo inoltre che i due organi sono in intimo contatto tra loro, attraverso il sistema nervoso. Quel che ci accade nella vita viene elaborato a entrambi i livelli e che se il livello “alto” non riesce ad affrontare del tutto un problema, quello “basso” gli viene in soccorso, ovviamente a modo suo, con il suo linguaggio biologico.

 

Alla base c’è una grande insicurezza psicologica

In quest’ottica – che ha prove scientifiche e psicologiche molto solide – la spiccata alternanza di comportamento intestinale equivale a un’alternanza di atteggiamento mentale e psichico:

  • apertura e chiusura,
  • dare e trattenere,
  • esprimere e aspettare,
  • affermarsi e tirarsi indietro,
  • agire e non agire,
  • legittimare i propri bisogni e negarli,
  • arrabbiarsi e nascondere la rabbia.

L’alternanza esprime una specie di “grande dubbio” riguardo alla possibilità di mostrarsi per come si è oppure no, a causa di una radicale paura di non essere accettati e quindi di una grande insicurezza. In breve: è un problema di autostima.

Chi soffre di colon irritabile sta attraversando una fase di profonda incertezza, non su qualcosa di specifico, ma sul proprio valore, sulla propria identità: “Chi sono? Che cosa voglio davvero? È questa la mia vita? Posso esprimere i miei veri bisogni e desideri”». Solo che, non essendone abbastanza consapevole, non riesce ad affrontare concretamente, dentro di sé, il problema.

 

Va ritrovato un baricentro stabile

L’irritabilità dell’intestino (al freddo, ai cibi, agli stati d’animo) è espressione di questa insicurezza: in parte manifesta la rabbia per il non riuscire a trovare un atteggiamento stabile e risultati costanti, in parte segnala l’ipersensibilità tipica di chi si fa influenzare da situazioni e giudizi di ogni tipo. E l’ondeggiamento da un sintomo all’altro (dalla stipsi alla diarrea) esprime la ricerca continua e automatica, poiché inconsapevole, di un baricentro sicuro che permetta di affrontare le cose.

La soluzione vera per il colon irritabile passa dunque dalla psiche. Ognuno può scegliere quale sia il percorso più adatto: un lavoro psicologico, un potenziamento delle risorse mentali, un migliore contatto col proprio corpo. Quel che conta è considerare che un sintomo così materico, viscerale e violento, riguarda in realtà una delle parti più raffinate e invisibili, ma fondamentali, della nostra persona: la fiducia, la stima, il senso di noi stessi. Il sintomo ci chiede di farli crescere.

 

Come si supera il colon irritabile

Se la sindrome del colon irritabile rivela dunque una difficoltà “esistenziale” a elaborare e far maturare il mondo interiore fino a dargli forma, un valido contributo al superamento del problema risiede proprio nel ricominciare a “dare forma”: all’identità, alle emozioni, alla creatività, al lavoro psichico, alle energie.

Non una forma qualunque, ovviamente, ma una che sia “la propria”. Ognuno di noi ha bisogno di tradurre in immagini, in fatti concreti, in un nuovo ordine, in attività definite, quel che è e quel che ha dentro di sé.

È davvero un bisogno primario della psiche: assecondarlo aiuterà, grazie all’analogia tra cervello e intestino, a regolamentare meglio il bisogno primario organico che si esprime con le feci.

Tratta meglio il tuo corpo

La fiducia di base in se stessi passa dal sentire il corpo, dal percepirlo come salda base su cui poggia tutto il proprio essere, e non come strumento usa e getta cui si rivolgono poche attenzioni.

Perciò possono essere utili tutte le pratiche che agiscono in questo senso, dai vari tipi di massaggio alle diverse tecniche corporee, fino a sport di disciplina come il karate. L’importante è che sia tu a sceglierle, e non altri, sulla base dell’affinità che senti con esse.

Di cosa hai davvero bisogno?

Di fatto il colon irritabile, sia simbolicamente sia concretamente, continua a ricordare a chi ne soffre che ci sono dei “bisogni primari” di cui occuparsi con urgenza, cosa che evidentemente non sta facendo.

Individua quali sono le tue vere, profonde esigenze interiori e i tuoi desideri, e inizia a dichiararli e a perseguirli man mano, così da rendere inutile questa continua segnalazione da parte dell’intestino.

Via i sensi di colpa

L’ipersensibilità intestinale spesso è lo specchio di un’ipersensibilità alle critiche di chi ci sta attorno. E può essere vinta soltanto riequilibrando le relazioni.

Non metterti in passiva e paurosa ricezione dei giudizi altrui: se li temi è perché tu per primo non dai legittimità ai tuoi bisogni, ai “sì” e ai “no” che ti vengono da dentro, magari li censuri e li elimini prima che vedano la luce.

È ora di dare più spazio alle tue tendenze, senza inutili sensi di colpa. Non avere paura di te stesso e non avrai paura degli altri.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

There are emotional conflicts that we can not solve and that are manifested through the bowel malfunction, such as irritable bowel syndrome.

Despite great advances in medicine, there are still many minor but annoying problems that can not be tamed nor drugs, nor of the alternative remedies. Among these is the irritable bowel syndrome, characterized by hypersensitivity of the large intestine – the colon in fact – that determines alternating constipation and diarrhea sudden discharge and abdominal pain, with a prevalence of this second event.

Conventional medicine does not help

It is a strange disease, the irritable bowel: blood tests are normal, as well as any instrumental tests (colonoscopy and abdominal ultrasound), but the symptoms are there and they are so impressive as to affect very negatively the lives daily.

The colicky symptoms, in fact, there’s so unpredictable and imperious, forcing the person to real “leaks” precipitous to the toilet. The person that suffer of this problem is forced therefore to avoid social situations or, if you can not avoid them, submit to them with anxiety, which increases even more the possibility of the dreaded download bowel.

The body speaks through the irritable bowel

Intestinal irritability always embarrasses sufferers and forces him to reduce its scope, inducing frequent anxiety and frustration that can lead to depressive behavior. Although drugs, both conventional and those alternative, often work the least, the problem of irritable bowel is solvable, but you have to change your approach.

It is not enough to say that the cause is stress: we must listen to what our body wants to signal with a disorder that comes suddenly and then vanishes, and does so over and over again.

Let’s start with a link that doctors are often experts in psychosomatic, that between gut and brain, not just the gut contains a large amount of neurotransmitters in the brain similar ones, but also at the functional level also performs processing functions. We also know that the two bodies are in intimate contact with each other, through the nervous system. What happens to us in life is processed at both levels, and that if the “high” fails to address the whole problem, that “low” comes to his rescue, of course in his own way, with his biological language.

At the base is a big psychological insecurity

In this perspective – which has very solid scientific and psychological tests – the strong alternation of bowel behavior is equivalent to an alternation of mental and psychological attitude:

  • opening and closing,
  • give and retain,
  • express and wait,
  • affirm and stand back,
  • take action and not to act,
  • to legitimize their own needs and to deny them,
  • get angry and hide the anger.

The alternation expresses a kind of “great doubt” about the possibility of showing as it has or not, because of a radical fear of not being accepted and therefore of a great insecurity.

In short: it is a self-esteem problem. Sufferers of irritable bowel is going through a period of profound uncertainty, not something specific, but on their value, on its own identity: “Who am I? What do I really want? Is this my life? I can express my true needs and desires. ‘ ” Only that, not quite being privy to it, fails to address concretely, within himself, the problem.

It should be returned to a stable center of gravity

The bowel irritability (in the cold, to food, to moods) is an expression of this insecurity: partly manifested anger for not being able to find a stable attitude and consistent results, in part signals the typical hypersensitive of those who are influenced by situations and judgments of any kind.

And sway from one symptom (from constipation to diarrhea) expresses the continuous search and automatic, as unconscious, a secure center of gravity that allows to deal with things.

The real solution for irritable bowel thus comes from the psyche. Everyone can choose what is the most suitable location: a psychological work, an expansion of mental resources, better contact with his body. What matters it is to consider that a symptom such material, visceral and violent, is really about one of the most refined and invisible parts, but fundamental, of our person: trust, esteem, self-confidence. The symptom is asking us to make them grow.

How to overcome the irritable bowel

If you have irritable bowel syndrome, therefore, it reveals an “existential” difficulty processing and maturing the inner world to shape it, a valuable contribution to the overcoming of the problem lies in the start to “give form”: the identity, emotions, to creativity, to the psychic work, to energies. Not any shape, of course, but one that is “their”. Each of us needs to translate into images, into deeds, in a new order, in defined activities, what is and what you have inside.

It really is a basic need of the psyche: humor it is for help, thanks to the analogy between the brain and gut, to better regulate the organic primary need that is expressed in the feces.

Treat your body better

The basic self-confidence went from feeling the body, by perceiving it as a firm foundation upon which all one’s being, and not as an instrument disposable they serve little attention. Therefore, it may be useful all the practices that act in this way, by various types of massage to different body techniques, to discipline sport like karate. The important thing is that it is up to you to choose the best for you, and not others, based on the affinity you feel with it.

What do you really need?

In fact, the irritable bowel, both concretely and symbolically, continues to remind the sufferer that there are “basic needs” to be dealt with urgently, something that clearly is not doing.

Identifie what is your true deep inner needs and your desires, and begins to declare and pursue them as well as to render unnecessary this continuous signaling from the gut.

Away the guilt

The intestinal hypersensitivity is often a reflection of a hypersensitivity to criticism from those around us. It can only be won by rebalancing the relationship. Do not put yourself in a passive and fearful reception of the opinions of others: if you fear them because you are not the first legitimacy to your needs, the “yes” and “no” that come from within, maybe censor them and eliminate them before they see the light.

It is time to give more space to your tendencies, without unnecessary guilt. Do not be afraid of yourself and do not be afraid of others.

SOURCE: Riza

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cibo-crudoAggiungendo frutta e verdura cruda alla nostra dieta facciamo il pieno di proprietà nutritive, fibre ed enzimi che fanno benissimo al nostro apparato digerente.

 

Il crudismo è un’abitudine alimentare per cui si consumano solo cibi vegetali crudi.

Una scelta sana nell’ottica di avere una salute perfetta e un corpo snello. Può essere una decisione “drastica” oppure un periodo di detox. In ogni caso, quale che sia la motivazione, è sempre bene consumare quotidianamente alimenti di origine vegetale crudi. I benefici di introdurre nella dieta di tutti i giorni cibi non cotti sono svariati.

Innanzitutto, aumenta l’energia vitale, grazie all’apporto di vitamine e minerali essenziali, contenuti in frutta e verdura fresca, germogli, semi oleosi (sesamo, zucca, girasole etc.), frutta secca (noci, mandorle etc.) e disidratata (datteri, albicocche, prugne etc.). I cibi crudi, inoltre, apportano enzimi naturali che aiutano la digestione.

Essendo alimenti nel loro stato naturale, sono “vivi” e forniscono al nostro organismo una notevole quantità di energia, contribuendo a farci sentire molto più vitali e anche migliorando l’umore. Mangiare cibi crudi per noi è normale, poiché l’uomo ha introdotto la cottura solo in tempi relativamente “moderni” rispetto alla scala del tempo nell’evoluzione umana. Il nostro apparato digerente, quindi, è ancora concepito per consumare alimenti crudi e non trasformati. Purtroppo però ci siamo disabituati.

È molto importante, quindi, assumere a ogni pasto anche solo un pezzetto di verdura o frutta cruda, preferibilmente come antipasto e non condita, per stimolare gli enzimi digestivi. In alternativa, bere un centrifugato, ottimo da consumare anche al posto dello spuntino nel corso della giornata. A colazione, va benissimo un frullato. Grazie a queste sane abitudini si può avere un naturale controllo dell’appetito senza incorrere in “crisi di fame”. Così facendo si introducono nel nostro organismo vitamine e oligoelementi (metalli essenziali), tutte sostanze alcaline con proprietà antinfiammatorie, che ci permettono di prevenire le malattie e sono utili in caso di convalescenza e recupero da patologie (anche gravi come alcuni tumori).

 

Assumere cibi crudi migliora la nostra salute in generale. Frutta, verdura, germogli e semi oleosi, oltre a contenere importanti vitamine e sali minerali, sono ricchi di fibre e hanno un basso contenuto di calorie. Per questo sono molto utili per disintossicare l’organismo e ci permettono di dimagrire in modo naturale, raggiungendo il nostro peso-forma, sintomo di buona salute.

I cibi vivi contribuiscono a mantenere il buon funzionamento dei vari organi del corpo. In particolare

  • aiutano l’apparato digerente,
  • sostengono il sistema cardio-vascolare (abbassando i livelli di colesterolo e glucosio) e
  • rinforzano le difese immunitarie.

Inoltre, l’apporto di minerali essenziali, migliora la qualità delle ossa.

Frutta e verdura freschi, inoltre, sono fondamentali per l’idratazione del corpo e hanno un elevato potere rinfrescante, soprattutto nei mesi caldi.

Per abituarci a inserire sempre più cibi crudi nella nostra dieta, possiamo iniziare in modo graduale, aggiungendo a pranzo o cena un’insalata oppure sgranocchiando un pezzo di carota o un gambo di sedano prima di accomodarsi a tavola. Anche per riabituare il nostro apparato digerente a consumare cibi molto ricchi di fibre. Fino ad arrivare ad avere sempre con noi un frutto o un ortaggio fresco (ottimo è il finocchio), come spezza-fame e snack.

In generale, è preferibile scegliere frutta e verdura fresca e proveniente da coltivazione biologica. In ogni caso, prima del consumo, è bene lavarli accuratamente con acqua e bicarbonato, per eliminare impurità ed eventuali residui di pesticidi (in caso di alimenti non-biologici).

FONTE: Riza

 

 

(ENGLISH VERSION)

Adding raw fruits and vegetables to our diet we fill in nutritional properties, fibers and enzymes that do well in our digestive system.

The raw food is the food habit for which you consume only raw plant foods. A healthy choice in order to have perfect health and a slender body. It may be a “drastic” decision, or a period of detox. In any case, whatever the reason, it is always good to consume daily  foods of raw vegetable origin. The benefits of introducing in the diet everyday uncooked foods are varied.

First, it increases the energy of life, thanks to the essential vitamins and minerals contained in fresh fruits and vegetables, sprouts, seeds (sesame, pumpkin, sunflower, etc.), nuts (walnuts, almonds, etc.) and dehydrated (dates, apricots, plums, etc.).

The raw foods also supply of natural enzymes that aid digestion. Being foods in their natural state, they are “live” and provide to our body a significant amount of energy, helping to make us feel much more vital and even improving mood.

Eating raw food is normal for us, because man has introduced cooking only in relatively “modern” than the time scale of human evolution. Our digestive system, therefore, is still designed to consume raw foods and unprocessed. Unfortunately we are unaccustomed.

It is very important, therefore, to assume at every meal even just a piece of raw fruit or vegetables, preferably as a starter and not seasoned, to stimulate the digestive enzymes. Alternatively, have a centrifuged, great to also consume instead snack later in the day. At breakfast, a smoothie is fine. With these healthy habits you can have a natural appetite control without incurring a “crisis of hunger”.

This will introduce vitamins and trace elements in our body (basic metals), all alkaline substances with anti-inflammatory properties, which allow us to prevent disease and are useful in case of convalescence and recovery from illness (serious as some cancers).

Taking raw foods improves our health in general. Fruits, vegetables, sprouts and oleaginous seeds, in addition to containing important vitamins and minerals, are high in fiber and have a low calorie content.

For this they are very useful for detoxifying the body and allow us to lose weight in a natural way, reaching our weight-form, sign of good health. The live foods help maintain the smooth functioning of the various organs of the body. In particular

  • help the digestive system,
  • support the cardio-vascular system (lowering cholesterol and glucose levels) and
  • reinforce the immune system.

In addition, the intake of essential minerals, improves the quality of the bone.

Fresh fruits and vegetables are also fundamental for hydration of the body and have a high cooling power, particularly in hot weather.
To get used to enter more and more raw foods in our diet, we can start gradually, adding a salad for lunch or dinner, or munching on a piece of carrot or a stalk of celery before sitting down at the table.

Also for re-accustom our digestive system to consume foods high in fiber. Until you get to have with us always a fruit or a fresh vegetable (great is the fennel), as broken-hungry and snacks.

In general, it is best to choose fresh fruits and vegetables from organic cultivation. In any case, before consumption, it is good to wash them thoroughly with water and bicarbonate, to remove impurities and any pesticide residues (in case of non-organic food).

SOURCE: Riza

 

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city-runningLa corsa è l’attività fisica per eccellenza: anche se semplicissima da mettere in pratica, necessita comunque di una preparazione adeguata. Impara a correre in 10 semplicissime lezioni!

 

Per rimettersi in forma non c’è niente di meglio di una bella corsetta: bastano un paio di scarpe adeguate e un abbigliamento sportivo e via, ovunque ti trovi puoi dedicarti a una sana sgambettata.

Tra l’altro, oltre a farti smaltire calorie e farti bruciare i grassi, in quanto attività aerobica per eccellenza, la corsa – è dimostrato – libera le endorfine e ti fa sentire in paradiso.

Forse hai già provato a correre, ma ti sei trovata con la lingua a terra già dopo i primi minuti (o addirittura secondi) dalla partenza. Per avvicinarsi a questa disciplina ci vuole solo un po’ di pazienza: segui questo programma di allenamento (che alterna corsa e camminata, ideato per chi parte da zero) e in 10 settimane arriverai a un’ora di attività. L’ideale è che tu esca a correre tre volte a settimana, meglio se a giorni alterni. Come ritmo, mantieni una corsa leggera, che ti permetta di parlare con un’altra persona o di cantare.

 

Programma:

Settimana 1

Alterna 30” di corsa a 2 minuti di camminata e ripeti 10 volte, per un totale di 25 minuti di attività.

Settimana 2

1 minuto di corsa alternato a 2 minuti di camminata per 10 volte (30 minuti).

Settimana 3

3 minuti di corsa alternati a 2 minuti di camminata per 8 volte (40 minuti).

Settimana 4

5 minuti di corsa alternati a 1 minuti di camminata per 8 volte (48 minuti).

Settimana 5

7 minuti di corsa alternati a 1 minuto di camminata per 6 volte (45 minuti).

Settimana 6

10 minuti di corsa leggera alternati a 1 minuto di camminata per 9 volte (54 minuti).

Settimana 7

15 minuti di corsa alternati a 3 minuti di camminata per 3 volte (54 minuti).

Settimana 8

25 minuti di corsa alternati a 3 minuti di camminata per 2 volte (56 minuti).

Settimana 9

40 minuti di corsa (uscita 1), 45 minuti di corsa (uscita 2 e 3).

Settimana 10

50 minuti di corsa (uscita 1 e 2), 60 minuti di corsa (uscita 3).

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The running is the physical activity par excellence: Although simple to put into practice, however, requires a proper preparation. Learn to run in 10 simple lessons!

For there is nothing better to get in shape for a nice jog: just a pair of good shoes and comfortable clothing and go, wherever you are you can devote to a healthy running. Among others, as well as make you dispose of calories and make you burn fat as aerobic activity par excellence, the running- has shown – to release endorphins and makes you feel in paradise.

Maybe you’ve tried to run, but you found yourself with a land already after the first few minutes (or even seconds) from the start. To get closer to this discipline it just takes a little patience: follow this training program (alternating running and walking, designed for those who are starting from scratch) and in 10 weeks you will come to one hour of activity. The ideal is to come out to run three times a week, preferably every other day. As rhythm, keep a light run, allowing you to talk to another person or to sing.

 
Program:

week 1

Toggle 30 “of a 2-minute travel walk and repeat 10 times, for a total of 25 minutes of activity.

week 2

1 minute of alternating running to 2 minutes of walking for 10 times (30 minutes).

week 3

3-minute of alternating running to 2 minutes of walking for 8 times (40 minutes).

week 4

5 minutes of alternating running with one minute of walking for 8 times (48 minutes).

week 5

7 minutes of alternating running with one minute of walking for 6 times (45 minutes).

week 6

10 minutes of alternating running with one minute of walking to 9 times (54 minutes).

week 7

15 minutes of alternating running to 3 minutes of walking for 3 times (54 minutes).

week 8

25 minutes of running alternated with 3 minutes of walking for 2 times (56 minutes).

week 9

40 minutes of running (output 1), 45 minutes of running (output 2 and 3).

week 10

50 minutes stroke (output 1 and 2), 60 minutes of running (output 3).

SOURCE: Riza

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OLIO-ESSENZIALE-LAVANDA-1L’olio essenziale di lavanda è da sempre famoso per il potere calmante e rilassante sul sistema nervoso. A livello endocrino è riequilibrante e favorisce il disciogliersi delle tensioni nel corpo. 

Se non ti addormenti facilmente la notte, il tuo sonno non è riposante e ti svegli stanco la mattina questi semplici rimedi della nonna fanno al caso tuo.

La lavanda è consigliata per riposare meglio e dormire bene perché a livello psichico ed aromaterapico ha un grande potere rilassante ed armonizzante. Viene infatti consigliata ai soggetti

  • ipertesi,
  • ansiosi,
  • insonni
  • nervosi.

E’ antidepressivoInfonde energia emotiva rilassando il corpo.

La sua efficacia antinsonnia è stata provata da uno studio recente in cui si è dimostrato come le persone (donne e uomini indifferentemente) dormivano meglio se prima di andare a letto avevano utilizzato un po’ di olio essenziale di lavanda. Il profumo intenso di questo fiore non solo contribuisce ad un sonno più profondo ma è anche in grado di assicurare un risveglio migliore e di conseguenza più energia durante la giornata.

CUSCINO

Metti alcune gocce di Olio Essenziale di Lavanda in un batuffolo di cotone e sistemalo sotto il cuscino. I principi volatili verranno inalati e si inizierà a godere subito dei benefici rilassanti.

PIEDI

Prima di andare a dormire, è consigliabile applicare qualche goccia di olio di lavanda sulla parte centrale della pianta dei piedi e massaggiare per alcuni minuti per far assorbire completamente i principi attivi. La parte inferiore dei piedi è piena di potenti e diretti punti di accesso agli organi interni del corpo attraverso 7000 terminazioni nervose. I principi attivi della lavanda arrivano così a riarmonizzare il sistema nervoso favorendo il sonno.

BAGNO RILASSANTE

Farsi un bagno caldo prima di andare a dormire è qualcosa che tutti noi dovremmo avere l’abitudine di fare. Infatti migliora il sistema endocrino e quindi armonizza gli ormoni. Se vogliamo favorire il sonno aggiungiamo all’acqua della vasca un cucchiaio di sale grosso dell’Himalaya (o sale integrale) e 6 gocce dell’olio essenziale di Lavanda.

DIFFUSORE

Una soluzione molto pratica è quella di procurarsi un diffusoreinserire l’olio essenziale di Lavanda, e accenderlo in camera dieci minuti prima di andare a dormire. In questo caso occorre una goccia di olio essenziale per ogni metro quadrato di cui è composta la vostra camera da letto.

Con questi accorgimenti il tuo sonno sarà sicuramente migliore. Cerca di non mangiare fino a 4 ore prima di andare a letto e di non accumulare tensioni al collo e alla spalle durante la giornata, cosa che facilmente accade quando ci facciamo carico delle varie responsabilità e stress quotidiano. Buona dormita.

 

FONTE: Donidream

 

(ENGLISH VERSION)

The essential oil of lavender has always been famous for its calming and relaxing power on the nervous system. A endocrine level it is rebalancing and helps dissolve the tensions in the body.

If you do not fall asleep easily at night, your sleep is not restful and you wake up tired in the morning these simple home remedies are for you.

Lavender is recommended to rest better and sleep well because on a psychic level and aromatherapy it has a great relaxing and harmonizing power. In fact it is recommended to

  • hypertensive subjects,
  • anxious,
  • sleepless 
  • nervous.

And it is antidepressant. It instills emotional energy by relaxing the body.

Its effectiveness against insonnia effect has been proven by a recent study in which it was shown that people (whether women and men) slept better if before going to bed they had used a bit of lavender essential oil. The intense aroma of this flower not only contributes to a deeper sleep but is also able to ensure a better waking and consequently more energy during the day.

PILLOW

Put a few drops of essential oil of lavender on a cotton ball and Fix it under the pillow. The volatile principles will be inhaled and you will start to enjoy the relaxing benefits immediately.

FEET

Before going to sleep, it is advisable to apply a few drops of lavender oil on the central part of the sole of the feet and massage for a few minutes to fully absorb the active ingredients. The bottom of the foot is full of powerful and direct access points to the internal organs of the body through 7000 nerve endings. The active ingredients of the Lavender arrive as well to re-harmonize the nervous system to promote sleep.

RELAXING BATH

Take a hot bath before going to sleep is something that we should all have the habit of doing. In fact it improves the endocrine system and thus harmonizes the hormones. If we want to promote sleep add to the pool water a tablespoon of coarse salt Himalayan (or whole salt) and 6 drops of lavender essential oil.

DIFFUSER

A very practical solution is to obtain a diffuser, insert the essential oil of lavender, and turn it on in the room ten minutes before bedtime. In this case, a drop of essential oil per square meter making up your bedroom.
With these measures your sleep will be much better. Try not to eat up to 4 hours before going to bed and not to accumulate tension in the neck and shoulders during the day, which easily happens when we take charge of the various responsibilities and daily stress.

Good night’s sleep.

 

SOURCE: Donidream

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entusiasmoaczPer essere felici bisogna ricordare che divertimento, successo, obiettivi da raggiungere non possono regalare la felicità autentica, che nasce solo “dentro”…

 

“Ma tu sei felice?”. Quando qualcuno ci fa questa domanda, spesso ci sentiamo un po’ in imbarazzo e non sappiamo come rispondere. Con un “sì” pieno, per non sembrare lamentosi? E se poi risultiamo poco convincenti? Forse il vero punto è convincere…noi stessi! Fagocitati dai mille impegni non abbiamo nemmeno una briciola di tempo da dedicare solo a noi stessi, figurarsi per fermarci a riflettere su se siamo felici. Eppure essere felici conta, eccome…

“Sarò felice quando…”: la frase da abolire

Ma che cos’è la felicità? Molti si figurano la gioia come un mondo perfetto, un Eldorado da raggiungere con mille sforzi. Affidano il proprio benessere all’esterno, al consenso altrui, al successo, alle cose possedute.

Beatrice ad esempio ha un sogno:

  • “Mi vedo sposata con almeno tre bellissimi bambini. Non sarò felice finché non accadrà!”;

Matteo dice a tutti che si sentirà appagato solo quando avrà uno stipendio come si deve. Certo, sono belle soddisfazioni, ma la felicità non è fatta di obiettivi da conquistare.

  • E se i figli non arrivano?
  • E se per averli a tutti i costi scegli il compagno sbagliato?
  • E se dopo un aumento di stipendio ne vuoi un altro, e un altro ancora, e non sei mai contento?

È pericoloso vincolare il sentimento più imprevedibile e spontaneo di tutti a un calcolo in cui ogni cosa deve andare al suo posto, cioè al posto che ci siamo prefissati. È una contraddizione totale rispetto a come funziona davvero la vita. “ La felicità arriverà solo quando…”: è questa la frase da abolire. La felicità non arriverà di certo domani: o c’è adesso, o non c’è!

La felicità non è un “prodotto da conservare”Altri, invece, hanno raggiunto uno status (di lavoro, sentimentale, familiare) e pensano che la felicità coincida con il mantenimento all’infinito di quella condizione: una stanza dorata nella quale chiudere la vita a chiave. Una volta raggiunta guai a uscirne! Congelano il reale: cercano di non mettere mai in discussione gli equilibri e i ruoli.

Ma così facendo s’irrigidiscono: senza rendersene conto chiamano l’ansia, bloccano le novità positive, ignorano le crisi col risultato di aggravarle e lottano contro i propri istinti. In altre parole, perdono la felicità.

Sabrina lo racconta disperata:

  • “Col mio ragazzo andava così bene, invece ora è un disastro e sul lavoro è perfino peggio. I miei riferimenti crollano, sento che la mia vita è finita”.

E se il caos fosse il preludio di un nuovo ordine? Un tentativo di rinnovamento per farci crescere sempre di più? Le vie della felicità sono infinite… e passano tutte attraverso l’interno.

 

Fai a meno delle minestre riscaldate

È un errore cercare di riprodurre le stesse situazioni che ci hanno resi felici in passato e gli istanti magici che abbiamo vissuto. La gioia formato deja-vu è sempre deludente. I fidanzati ricordano quell’uscita indimenticabile, il momento in cui è scattata la scintilla o quello in cui si sono dichiarati il loro amore. Così organizzano la serata tale e quale: stessa luogo, stesso ristorante, stesso programma per il dopo cena. Un fiasco garantito. La gioia è stupore e naturalezza spontanea: nasce dal nuovo e detesta le minestre riscaldate, i progetti, le costruzioni, gli artifici. Il vero segreto della felicità è di non rimpiangerla mai nel passato e non rimandarla mai al futuro. Solo nell’adesso possiamo essere davvero felici!

Le certezze imprigionano: liberatene!

Sarò felice quando…

  • Avrò perso 10 chili starò bene.
  • Saprò restare calma mentre parlo con lui sarò soddisfatta di me stessa.
  • Quando otterrò la promozione farò un passo decisivo per realizzarmi.

Sono infelice perché…

  • Volevo a tutti i costi un figlio ma non è arrivato, mi sento inutile.
  • Non trovo mai l’uomo giusto…
  • Tra figli, lavoro… impegni sono stressata e non ho mai un momento per me.
  • Lei mi ha lasciato e il mio sogno di famiglia è crollato…

 

Purtroppo molte delle idee che abbiamo sulla felicità non sono fondate. Pensare che arrivi dalla realizzazione di un obiettivo, ad esempio, innesca una caccia senza fine, perché nessun obiettivo esterno può davvero “riempirci la vita” – e se lo fa significa che ci siamo fermati e spenti. Ma anche aspettarsela da cambiamenti interiori che ci imponiamo per adeguarci a modelli (essere più forti, più sicuri, più vincenti) avvia solo una logorante guerra interiore.

C’è però una buona notizia: le crisi, gli ostacoli, il senso di fallimento che a volte proviamo non sono inutili, anzi, svolgono una funzione fondamentale.

Qualcosa in noi sa quando abbiamo imboccato una via che ci rende infelici e cerca di stopparci. Vissute bene, le crisi ci aprono al nuovo. Perché ostinarsi su un progetto sbagliato vuol dire precludersi la gioia di vivere.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

To be happy we must remember that fun, success, goals to be achieved can not give genuine happiness that comes only from “inside” …

“But are you happy?”. When someone asks us this question, we often feel a bit embarrassed and do not know how to respond. With a full “yes”, doesn’t it sound whiny? And if we prove unconvincing? Perhaps the real point is to get … ourselves! Swallowed up by the busy schedule we have not even a crumb of time to devote only to ourselves, let alone stop and reflect on whether we are happy. Yet happiness counts, all right …

“I’ll be happy when …”: the sentence to be banned

But what is happiness? Many include joy as a perfect world, an Eldorado to reach with a thousand efforts. Entrust their well-being outside, to the consent of others, the success, the things possessed.

Beatrice for example, has a dream:

  • “I see myself married with at least three beautiful children. I will not be happy until they happen! “;

Matthew tells everyone he will feel satisfied only when he has a good salary. Sure, they are great satisfaction, but happiness is not made of goals to conquer.

  • And what if the children do not come?
  • And what if to have them at all costs choose the wrong partner?
  • And what if after a raise do you want another, and another, and you’re never happy?

It is dangerous to constrain the most unpredictable and spontaneous feeling of all to a calculation in which everything has to go in his place, that is the place that we have set. It is a total contradiction to how life really works. “Happiness will come only when …”: this is the sentence to be abolished.

Happiness does not come surely tomorrow or is it now, or is not there!

Happiness is not a “product to be preserved”

Others, however, have reached a status (work, love, family) and they think that happiness coincides with the maintenance indefinitely of that condition: a golden room in which to close the key to life. Once you reach to get out of trouble! Freeze the real: try to never to question the balance and roles. But doing so stiffen: without realizing they call anxiety, block the positive news, ignore the crisis resulting in aggravating them and struggle against their own instincts. In other words, they lose happiness. Sabrina tells him desperate: “With my boy was fine, but it’s now a disaster and at work is even worse. My collapse references, I feel that my life is over. ” And if the chaos was the prelude of a new order? An attempt at renewal to make us grow more and more? The ways of happiness are endless … and passes all through the interior.

Make less of the heated soups

It is a mistake to try to reproduce the same situations that have made us happy in the past and magical moments that we have lived. The joy deja-vu format is always disappointing. The engaged recall that output unforgettable, the moment when the spark is taken or the one in which have declared their love. So organize the evening as such: same place, same restaurant, the same program for after dinner. A guaranteed fiasco. Joy is wonder and natural spontaneity is born the new and loathe the heated soups, projects, constructions, artifices. The true secret of happiness is to never regret the past and never send her back to the future. Only in the now we can be really happy!

The imprison certainties: get rid of it!

I’ll be happy when …

  • Will I have lost 10 pounds I’ll be fine.
  • Will I be calm when I talk to him I’ll be satisfied with myself.
  • When will I get the promotion I will make a decisive step to realize myself.

They are unhappy because …

  • I wanted at all costs a son but it did not arrive, I feel useless.
  • Do not I ever find the right man …
  • Among children, work commitments … I’m stressed and I never have a moment for me.
  • She left me and my family dream has collapsed …

Unfortunately many of the ideas that we have on happiness are unfounded. Think that arrivals from the realization of a goal, for example, triggers a hunt without end, because no external goal can really “fill our lives” – and if it does mean that we stopped and turned off.

But also find it by inner changes we impose on ourselves to conform to models (to be stronger, more confident, more successful) start only exhausting inner war. But there is good news: the crisis, the obstacles, the sense of failure that sometimes we feel are not useless, indeed, they play a vital role.

Something in us knows when we are on a path that makes us unhappy and tries to stop us. Lived well, the crisis will open up to the new. Why persist on the wrong project means preclude the joy of living.

SOURCE: Riza

 

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conservazione-verdura1-622x431L’intestino è abitato da una flora batterica importantissima per il benessere e la salute di tutto il nostro organismo: impara a conoscere quali sono i fermenti lattici di cui hai bisogno per stare bene

 

È un mondo dentro a un mondo, quello che popola il nostro intestino. In soli 300 metri quadri di pareti intestinali vivono decine di tipi di patogeni, tra cui

  • fermenti lattici,
  • batteri,
  • lieviti e
  • funghi

in quantità elevatissima: almeno dieci volte superiore al numero delle nostre cellule. Grazie a questi, il nostro intestino – e dunque l’intero corpo – può funzionare correttamente.

Esso, infatti, non serve solo per eliminare le sostanze di rifiuto ma anche per secernere neurormoni come

  • la serotonina,
  • l’istamina,
  • le encefaline,
  • la somatostatina,
  • la gastrica,

che induce la tiroide a produrre calcitonina e il pancreas l’insulina.

Lo stress e la vita fenetica causano alterazioni della flora

Essendo un sistema molto complesso, è facile che qualcosa si inceppi e la flora batterica non sia presente nella giusta quantità. In particolare un’alimentazione ricca

  • di cibi raffinati o industriali,
  • un forte stress
  • una vita sregolata

può incidere negativamente sulla popolazione microbica del nostro intestino. Per fortuna esistono cibi e integratori che possono aiutarci – ma bisogna scegliere quelli giusti.

Krauti, i fermenti naturali

I crauti sono una fonte eccezionale di fermenti naturali. Contengono preziosi enzimi che facilitano la digestione e migliorano l’assorbimento dei nutrienti del cavolo fermentato. L’ortaggio si può fermentare solo con acqua e sale, ma esistono degli starter che lo rendono ancora più benefico per la nostra salute. Negli starter si trova generalmente un particolare ceppo di fermenti chiamato plantarum. È sufficiente assumerne uno o due cucchiai prima dei pasti principali per migliorare la salute intestinale, ridurre stress e depressione.

 

Lactobacillo Acidophilus, ottimo contro la Candida

È il fermento più usato per combattere la Candida. Ma questa non è la sua unica funzione. Scongiura il rischio di contrarre infezioni da Listeria e da Salmonella e, numerosi studi, lo considerano un ottimo antitumorale. Sopravvive molto bene nel tratto gastro intestinale e riduce lo stato di infiammazione cronica. Infine, produce sostanze antibatteriche come l’acqua ossigenata.

 

Lactobacillo Casei

Anch’esso svolge un ruolo protettivo nei confronti di Listeria e Salmonella ma anche contro l’Helicobacter Pylori (responsabile dell’ulcera gastrica). Come tutti i probiotici è importante per ridurre il rischio di allergie. Si trova in molte preparazioni fermentate come lo yogurt.

 

Bulardii

È il trattamento principe nei soggetti che soffrono di diarrea cronica, specie se causata da intolleranze alimentari. Riduce il rischio di un’infezione da botulino. Il prodotto è ottimo sia per gli adulti che per i bambini.

 

Coagulans

È un ottimo probiotico in caso di gonfiore e dolore addominale ricorrente. Eccellente anche nei soggetti che soffrono di colon irritabile. Svolge un importante ruolo protettivo nei confronti delle infezioni virali, potenziando il sistema immunitario.

 

Bifidobacterium Infantis

Questo batterio sembra essere molto efficace nel ridurre

  • il dolore,
  • il gonfiore
  • la distensione addominale.

Per ottenere ottimi effetti va assunto per circa tre mesi.

 

Plantarum, il fermento per le donne

Il Lactobacillo Plantarum, è molto utile per chi soffre di candidosi e disturbi vaginali. La sua assunzione ha mostrato un netto miglioramento del pH vaginale e una correlata riduzione delle patologie vulvovaginali.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The intestine is inhabited by an important bacterial flora for the wellbeing and health of the whole body: it is important to know what kind of lactic acid bacteria you need to stay healthy.

It is a world within a world, one that populates our intestines. In only 300 square meters of intestinal walls live tens of kinds of pathogens, including

  • lactic acid bacteria,
  • bacteria,
  • yeasts 
  • fungi

in amounts high: at least ten times higher than the number of our cells. Thanks to these, our intestines – and therefore the entire body – can function properly. It, in fact, not only serves to eliminate the waste substances but also to secrete neurohormones such as

  • serotonin,
  • histamine,
  • enkephalins,
  • somatostatin 
  • gastrin

that causes the thyroid gland to produce calcitonin and the pancreas insulin.

Stress and phenetic life cause alterations of the flora

Being a very complex system, it is likely that something becomes jammed and bacterial flora is not present in the right amounts. Especially

  • a diet rich in refined or processed foods,
  • a strong stress
  • a wild life

can adversely affect the microbial population of our intestines. Fortunately, there are foods and supplements that can help – but you have to choose the right ones.

Sauerkraut, natural fermenting

Sauerkraut is an excellent source of natural enzymes. They contain valuable enzymes that facilitate digestion and improve the absorption of nutrients of the fermented cabbage.

The vegetable you can brew only with water and salt, but there are some starters that make it even more beneficial to our health. In the starter it is generally a particular strain of bacteria called plantarum. They simply hire one or two tablespoons before meals to improve intestinal health, reduce stress and depression.

Lactobacillus Acidophilus, good against Candida

It is the most widely used yeast to combat Candida. But this is not its only function. Averts the risk of Listeria and Salmonella infections, and numerous studies, consider it a great antitumor.

It survives very well in the gastro intestinal tract and reduces the state of chronic inflammation. Finally, it produces antibacterial substances such as hydrogen peroxide.

Lactobacillus Casei

Also it plays a protective role against Listeria and Salmonella but also against the Helicobacter Pylori (responsible for gastric ulcer). As all probiotics it is important to reduce the risk of allergies. It is found in many fermented preparations such as yogurt.

Bulardii

It is the prince treatment in patients suffering from chronic diarrhea, especially if caused by food intolerance. It reduces the risk of infection with Botox. The product is great for both adults and children.

Coagulans

It is an excellent probiotic in case of swelling and recurrent abdominal pain. Excellent even in people who suffer from irritable bowel syndrome. It plays an important protective role against viral infections by strengthening the immune system.

Bifidobacterium infantis

This bacterium seems to be very effective in

  • reducing pain,
  • bloating 
  • abdominal distension.

For best effects should be taken for about three months.

Plantarum, the ferment for women

The Lactobacillus plantarum, is very useful for those suffering from candidiasis and vaginal disorders. Its consumption has shown a marked improvement in vaginal pH and a related reduction of vulvovaginal disorders.

SOURCE: Riza

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stress-700x394A volte ci sembra di essere esausti a causa di doveri, ruoli e impegni ma spesso il senso di fatica non dipende solo dall’esterno, ma anche dalla nostra rigidità mentale.

 

Secondo numerose ricerche sono in grande aumento

  • le sindromi da stanchezza cronica,
  • le depressioni,
  • i disturbi del sonno,
  • le dermatiti da stress

per citare solo alcuni dei sintomi-spia dello stress. Questo peggioramento generalizzato è sotto gli occhi di tutti, ma pochi prendono veramente atto del fatto che il problema risiede nel grande sovraccarico che sopportiamo e a cui ci siamo pericolosamente abituati.

Pesi esterni e moderne schiavitù

Questo fardello grava così diffusamente a ogni livello sociale da esser diventato “normale” portarne il peso.

E quando una cosa è normale, come si fa a lamentarsi e a chiamarsi fuori? Oggi l’individuo è in genere sottoposto a carichi così innaturali ed elevati che gli uomini di un tempo, paradossalmente, non avrebbero sopportato.

Ma poiché la società è tutta “come lui”, gli sembra normale

  • vivere nella fretta,
  • lavorare più del dovuto per non subire mobbing,
  • mantenere uno status superiore alle sue possibilità,
  • essere continuo oggetto di cambiamenti di ogni tipo,

e intanto essere buon partner, buon genitore, buon tutto….

 

Le zavorre mentali che ci creiamo da soli

Ma se è vero che il mondo attuale è questo, è anche vero che una parte significativa di questo carico viene da noi stessi.

  • Mete assurde e
  • bisogni indotti,
  • orgoglio e smanie di affermazione,
  • eccesso di senso del dovere
  • ansia da prestazione,
  • difficoltà nel gestire le relazioni sentimentali
  • incapacità a dire di no.

Sono solo alcuni dei tanti contributi che ognuno di noi, in misura diversa, dà al proprio sovraccarico. Che cosa accadrebbe se affrontassimo le stesse giornate senza questi atteggiamenti sbagliati?

La risposta è che non solo il sovraccarico si ridurrebbe sensibilmente, ma addirittura che, nell’affrontarlo nel modo giusto, potremmo farlo diventare un fattore di crescita personale.

Con una diversa prospettiva la vita migliora

La felicità non è mai stata l’assenza di problemi, ma il loro superamento; la trasformazione che deriva dall’essersi imbattuti negli ostacoli e aver trovato le mosse giuste, sia dentro sia fuori di noi.

Possiamo uscire da questo stressante torpore: restiamo lucidi, prendiamo atto che questa vita è innaturale e togliamole il nostro contributo di nevrosi e di narcisismo.

E affrontiamo quel che resta con spirito costruttivo e non come un sacrificio. Si può ricavare molto dalle difficoltà, si può imparare a godere della vita per come è, e a non vivere in attesa di una tregua. Sembrano solo parole, ma se si riesce cambia tutto e in meglio.

Ansia di sbagliare? Liberati da queste zavorre!

  • Vorremmo essere perfetti e non ci sentiamo mai a posto.
  • Ci diamo mete esagerate o perseguiamo bisogni indotti.
  • Aderiamo a ruoli: la brava moglie, il maritino, l’amico sincero.
  • Non cambiamo obiettivi anche se non ci corrispondono più.
  • Ignoriamo i nostri reali limiti e le nostre risorse.
  • Siamo succubi delle aspettative del mondo esterno.

Una tecnica antistress che proviene dall’antichità

Tutte le tribù primitive avevano un totem, cioè il simulacro di un dio “da tenere buono” con sacrifici per evitare catastrofi. Oggi l’umanità è molto più evoluta, eppure in molti casi i “totem” sono ancora presenti nella nostra psiche. Certo, non sono più statue di legno o di roccia, hanno preso l’aspetto impalpabile di idee fisse che tiranneggiano la nostra attività mentale e orientano le nostre azioni.

A volte è una meta irrinunciabile, non di rado indotta nella famiglia d’origine (“ Non devo deluderli, li voglio sereni, hanno fatto tanto per me”), altre volte è un abnorme senso del dovere o una certa idea di come dovremmo essere o di cosa dobbiamo dimostrare. In ogni caso è lì il vero sovraccarico.

La tensione derivante dal totem, la sua richiesta intransigente determina l’atteggiamento stressato con cui affrontiamo le nostre giornate. Diventa allora fondamentale osservarci e scoprire se vi sia un totem che ci schiaccia dall’interno. In diversi casi vedremo che c’è e ci sembrerà di non potervi rinunciare o di non potergli opporvisi. Ma non è così. Proviamo ad agire senza seguire le regole del tiranno interiore: ignorando qualche iniziale senso di colpa, sentiremo un notevole alleggerimento e affronteremo meglio tutto il resto.

Tre consigli pratici per ridurre lo stress

  1. Ascolta la stanchezza: non è solo un sintomo, né un ostacolo, bensì è uno dei beni più preziosi che hai a disposizione, perché ti segnala non tanto le tue energie totali (che sono tantissime), ma quelle attualmente disponibili. La stanchezza mentale è importante, ma quella fisica lo è molto di più e se arriva vuol dire che devi o fermarti o rallentare, ad ogni costo. Ne va della salute.
  2. Elimina qualche dovere: siamo in una società che fa passare i carichi che ci mette sulle spalle come se fossero dei privilegi, come dei premi. E noi stessi, in automatico, ormai ci sovraccarichiamo perché questo ci fa sentire più forti, più importanti, più adulti. Ma tutto questo ci logorerà. Riconosci quando un peso è tale, e che magari non tutti i pesi sono necessari. Qualcosa si può sicuramente evitare.
  3. Annota i tuoi sogni: se la mente e il corpo sono sovraccarichi e non se ne accorgono, l’inconscio invece lo sente benissimo e manifesta attraverso i sogni non solo il suo disappunto, ma anche i pericoli che stai correndo e le indicazioni per sottrarti da questa schiavitù. Prendine nota, osservali e, eventualmente con l’aiuto di uno psicologo del profondo, segui le loro indicazioni.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Sometimes it seems that you  feel exhausted because of duties, roles and commitments but often the sense of fatigue depends not only from the outside, but also from our mental rigidity.

According to many researches are great increase of

  • chronic fatigue syndromes,
  • depression,
  • sleep disorders,
  • the stress dermatitis 
  • to mention only some of the symptoms of stress-spy.

This general deterioration is visible to everyone, but few really take note of the fact that the problem lies in the large overhead that we endure and to which we have become accustomed dangerously.

External weights and modern slavery

This burden weighs so widely in every level of society from having become “normal” bear them. And when something is normal, how do you complain and to call out?

Today the individual is generally subjected to high loads and so unnatural that men of the past, paradoxically, they would not have endured. But since the company is all “like him”, it seems normal to live in a hurry, to work more than they should to be free from bullying, maintaining a status beyond his ability, to be subject to continuous changes of all kinds, and meanwhile to be good partners, good parent, good … everything.

Mental ballast which create for ourselves by

But if it is true that the present world is this, it is also true that a significant portion of this load is from ourselves. Destinations absurd and induced needs, pride and yearnings of affirmation, excessive sense of duty and performance anxiety, difficulty in managing the romantic relationships and inability to say no.

Are just some of the many contributions that each of us, to varying degrees, gives to their overhead. What would happen if we tackled the same day without these wrong attitudes? The answer is that not only the overhead would be reduced significantly, but even that, in coping in the right way, we could turn it into a personal growth factor.

With a different perspective on life improves

Happiness has never been the absence of problems, but overcoming them; the transformation that comes from being bumped into obstacles and you have found the right moves, both inside and outside of us. We can get out of this stressful stupor: we remain lucid, we acknowledge that this life is unnatural and take out our contribution of neurosis and narcissism. And we face what remains a constructive spirit and not as a sacrifice.

One can derive a lot of the difficulties, you can learn to enjoy life as it is, and not to live waiting for a truce. Seem just words, but if you can change everything for the better.

Anxiety of being wrong? Freed from these weights!

  • We would like to be perfect and we never feel right.
  • We give ourselves goals we pursue exaggerated or induced needs.
  • We adhere to roles: the good wife, the husband, the sincere friend.
  • We do not change targets even if there are more.
  • We ignore our real limits and our resources.
  • We are slaves of the expectations of the outside world.

An anti-stress technique that comes from antiquity

All primitive tribes had a totem pole, that is, the statue of a god “to hold good” with sacrifices to avoid disaster.

Today humanity is much more evolved, yet in many cases the “totems” are still present in our psyche. Sure, there are more statues of wood or rock, they took the intangible aspect of fixed ideas that oppress our mental activities and guide our actions. Sometimes it’s a must, often induced in the family of origin (“I must not let them down, I want calm, have done so much for me”), and sometimes an abnormal sense of duty, or a certain idea of how we should be or what we have to prove.

In any case, there is the true overload. The tension resulting from the totems, its uncompromising demand determines the stressed attitude with which we face our days. How fundamental is to observe and find out if there is a totem that crushes us from within. In several cases we see that there is, and we seem to not give it up or not be able to oppose it. But is not so. Let’s try to act without following the rules of the inner tyrant ignoring some initial guilt, we will feel a lot lighter and better tackle the rest.

Three tips to reduce stress

Listening to your fatigue is not just a symptom, not an obstacle, but it is one of the most valuable assets you have available, not so much because it tells you your total energy (which are many), but those currently available. The mental fatigue is important, but that it is a lot more heavy than physical one, and if it comes it means that you have to stop or slow down, at any cost. This is about the health.

Delete some duty: we are in a society that is passing the loads that puts us on his shoulders as if they were privileges, such as prize. And we ourselves, automatically, now we overburden because this makes us feel stronger, more important, more adults. But all this will wear out. Recognize when a weight is this, and maybe not all weights are needed. Something you can definitely avoid.

Jot your dreams: if the mind and body are overloaded and do not realize it, the unconscious instead it feels great and manifests through dreams not only its disappointment, but also the dangers that are running and directions to steal from this slavery. Write them, and watch them, possibly with the help of a depth psychologist, follow their instructions.

SOURCE: Riza

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camomillaCalmante e lenitiva ma, allo stesso tempo, antinfiammatoria e ricostituente, è un’ottima soluzione per stanchezza, insonnia, disturbi digestivi, dolori mestruali o muscolari e piccole infiammazioni

 

La camomilla è un’erba medicinale secolare conosciuta già nell’antico Egitto, in Grecia e a Roma. È una pianta erbacea annua, con fusto eretto, foglie di colore verde scuro filiformi e frastagliate.

I fiori sono capolini gialli con petali bianchi, piccoli e delicati. Ama i luoghi soleggiati e cresce spontaneamente, in tutta Europa e nell’Asia Nord-Occidentale. La più utilizzata è la camomilla matricaria, ma ne esistono molte altre varietà, per esempio: romana, tintoria, gialla, del Capo e del Marocco.

 

Proprietà della camomilla

Svolge benefici effetti

  • sul sistema nervoso,
  • sulla pelle,
  • sull’apparato digerente e
  • sul sistema immunitario.

Possiede ben note proprietà: digestive e carminative per stomaco e intestino, calmanti sul sistema nervoso, oltre che lenitive, antinfiammatorie ed antibatteriche a livello cutaneo. Non tutti ne conoscono, però, l’effetto tonico e ricostituente, benché nella tradizione la camomilla fosse chiamata “medico delle piante” e coltivata accanto alle piante più deboli per rafforzarle.

Si narra che il suo infuso fu assunto dalla Madonna, spossata dal parto, come cura ricostituente. Ciò rende la camomilla particolarmente adatta ad aiutarci sia negli stati di iper-reattività in cui si è nervosi e si fa fatica a dormire e a digerire, quando sopraggiungono dolori mestruali, piuttosto che muscolari o cefalea, ma anche quando la stanchezza a prevale e la pelle è opaca o rovinata da piccole ferite e inestetismi.

 

I principi attivi della camomilla

La parte fiorita della camomilla ha un’elevata concentrazione di flavonoidi e di lattoni. Contiene tantissimi sali minerali, in particolare calcio, sodio, potassio, zinco, rame, manganese e fluoro; in minima quantità è possibile riscontrarvi anche alcune vitamine del gruppo A, C e B.

Il principio attivo che la caratterizza è il camazuazulene, un sequiterpene dalle proprietà antinfiammatorie che si estrae tramite la distillazione e dona il caratteristico colore blu all’olio essenziale della camomilla matricaria, la varietà che ne contiene di più.

 

Formulazioni

Si utilizzano principalmente i fiori di camomilla, da cui l’infuso, il decotto, l’impacco, l’estratto secco e l’olio essenziale.

Infuso di camomilla – Un cucchiaino di capolini per 3 minuti in una tazza (250 ml) d’acqua calda:

  • Leggero la sera la camomilla diventa regina del buon sonno
  • Forte, la mattina (si prolunga l’infusione), diventa un tonico ricostituente ed eccitante

Decotto di camomilla – Si ottiene lasciando in infusione per 15-20 minuti un cucchiaio di capolini in 250 ml in una tazza (250 ml) d’acqua bollente. Si assume la sera, per

  • mal di pancia,
  • difficoltà digestive,
  • dolori mestruali,
  • intestino disturbato e
  • pelle impura.

Impacco di camomilla – Si immerge una garza o un asciugamano piccolo, di cotone e senza peli, nell’infuso di camomilla dopo averlo lasciato raffreddare; quindi si strizza il tessuto, lasciandolo adagiato sulla parte infiammata o dolente. Si può ripetere a piacere. L’impacco fresco alla camomilla dà sollievo in caso di fastidi o bruciore e, per il suo effetto calmante e lenitivo, è adatto per le leggere infiammazioni degli occhi e della palpebra, per esempio la blefarite. Si prepara l’impacco e si applica sugli occhi fino a quando non sarà più fresco. Non bisogna preoccuparsi se il liquido penetra all’interno delle palpebre, al contrario, l’impacco sarà più efficace grazie alle proprietà decongestionanti e lenitive naturali della camomilla.

Olio essenziale di camomilla – Agisce sul sistema nervoso, come calmante. Una goccia sul cuscino o 5 gocce nell’acqua del bagno serale, per favorire il sonno. Alcune gocce da massaggiare sull’addome in caso di mal di pancia o dolori mestruali.

Estratto secco di camomilla – Generalmente si assume nella dose di 200 mg per tre volte al dì, per almeno 20 giorni. Ha un’azione antinfiammatoria utile per curare la pelle e migliora le disfunzioni del tratto digestivo, come la gastrite o la colite.

 

Controindicazioni

Può indurre allergie cutanee. Tutte le indicazioni riportate nell’articolo sono indicative e si consiglia di consultare il proprio medico prima dell’uso.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

It is calming and soothing, but at the same time, it is anti-inflammatory and tonic, and is an excellent solution for fatigue, insomnia, digestive disorders, menstrual and muscle pain and inflammation of small

Chamomile is an herb known in secular medicine in ancient Egypt, Greece and Rome. It is an annual herbaceous plant with erect stem, leaves dark green thread-like and jagged. The flowers are yellow flower heads with white petals, small and delicate. It loves sunny places and grows wild throughout Europe and Asia Northwestern. The most used is the Matricaria, but there are many other varieties, for example: Roman, dry cleaners, yellow, Cape and Morocco.

 
Chamomile properties

It plays a beneficial effect on

  • the nervous system,
  • the skin,
  • the digestive system 
  • the immune system

It was well-known for it properties: digestive and carminative for stomach and intestine, calming the nervous system, as well as soothing, anti-inflammatory and antibacterial properties on the skin.

Not everyone knows, however, the tonic effect, although in the tradition chamomile was called “medical plant” and grown alongside the weaker plants to strengthen them. It is said that its infusion was hired by Virgin Mary, exhausted from childbirth as restorative care.

This makes chamomile especially suited to help both in the states of hyper-reactivity in which you are nervous, and it is hard to sleep and digest, when they come menstrual pain, rather than muscle or headache, but when fatigue to prevail and skin it is dull or ruined by small wounds and blemishes.

The active ingredients of chamomile

The flowery part of chamomile has a high concentration of flavonoids and lactones. It contains many mineral salts, in particular calcium, sodium, potassium, zinc, copper, manganese and fluorine; in small quantities is also possible riscontrarvi some vitamins A, C and B.

The active ingredient that characterizes it is the camazuazulene, a sequiterpene its anti-inflammatory properties that is extracted via distillation and gives the characteristic blue color essential oil of matricaria chamomile, the variety that contains more than this.

Formulations

We primarily use chamomile flowers, from which the infusion, decoction, the wrap, the dry extract and essential oil.

Infusion of chamomile – A teaspoon of heads for 3 minutes in a cup (250 ml) of hot water:

Light in the evening chamomile becomes queen of good sleep
Strong, in the morning (is prolonged infusion), it becomes a stimulant tonic
Decoction of chamomile – is obtained leaving in infusion for 15-20 minutes a heads spoon in 250 ml in a cup (250 ml) of boiling water. It is assumed in the evening, for stomach ache, indigestion, menstrual cramps, upset stomach and blemished skin.

Compress of chamomile – He dives gauze or a small towel, cotton and hairless, nell’infuso chamomile after it has cooled; then squeezes the fabric, leaving him lying on the inflamed or sore. It can be repeated at will. The cool pack chamomile gives relief from discomfort or burning and, for its calming and soothing effect, it is suitable for light eye and eyelid inflammation, for example blepharitis. It prepares and applies the wrap over his eyes until it will be cooler. Do not worry if the liquid penetrates inside the eyelid, on the contrary, the poultice will be more effective thanks to the natural soothing and decongestant properties of chamomile.

Chamomile essential oil – acts on the nervous system, as a sedative. A drop on the pillow or 5 drops in the evening bath, to promote sleep. A few drops to massage the abdomen in case of stomach ache or menstrual pain.

Chamomile extract Cleaning – It is generally assumed in the dose of 200 mg three times daily, for at least 20 days. It has anti-inflammatory useful for treating the skin and improves the dysfunction of the digestive tract, such as gastritis or colitis.

Contraindications

It can cause skin allergies. All the indications provided in the article is for information only and you should consult your doctor before use.

SOURCE: Riza

 

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