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Archive for maggio 2016

dieta-4-45Il consumo di frutta e verdura ricca di flavonoidi può favorire  il controllo del peso, prevenendo anche alcune malattie tipiche dell’invecchiamento.

 

Il consumo regolare di frutta e verdura ricca di flavonoidi, sostanze dotate di capacità antiossidante, può favorire sul lungo periodo il mantenimento del peso forma, prevenendo al contempo il rischio di sviluppare obesità.

A queste conclusioni è giunto un importante studio americano, condotto in collaborazione dalle Università di Harvard e East Anglia e pubblicato sul British Medical Journal.

I flavonoidi si trovano nelle mele, nelle fragole, nei mirtilli, ma anche in pere, arance e verdure come peperoni, ravanelli, cipolle.

I flavonoidi svolgono un’efficace azione contrastante sui radicali liberi e quindi sull’invecchiamento cutaneo e cellulare.

 

I flavonoidi sono “amici della linea”

Ma il ruolo dei flavonoidi non si esaurisce qui: queste sostanze sono fondamentali anche nel controllare i depositi di grasso. Si sa che per ottenere risultati concreti sul peso occorre tempo e molta pazienza, ma ciò che emerge dallo studio sembra essere promettente. La ricerca ha considerato le abitudini dietetiche di quasi venticinquemila persone, tra i 27 e i 65 anni. Il monitoraggio è durato ben 25 anni, e  ogni 4 anni  (tra il 1986 e il 2011) i partecipanti venivano “richiamati”  per compilare un questionario sui consumi alimentari, per monitorare in particolare l’assunzione  di uno o più tipi di flavonoidi e le relative quantità sia giornaliere sia settimanali.

Chi li consuma ha un peso stabile e non solo…

A parità di calorie ingerite e fatte le dovute differenze nello stile di vita, come ad esempio l’assunzione di fumo, alcol e attività fisica, è risultato che i soggetti che consumavano alimenti ricchi di flavonoidi, a distanza di anni presentavano valori di peso corporeo stabili nel tempo.

Sembrerebbe sufficiente consumare anche una sola porzione giornaliera dei frutti o degli ortaggi ricchi di flavonoidi  per favorire il controllo del peso. Il sovrappeso, soprattutto in età avanzata, può aumentare il rischio di sviluppare

  • malattie cardiache,
  • pressione alta,
  • diabete e
  • alcune specifiche  forme di tumore correlate proprio al grasso corporeo in eccesso.

È importante segnalare che oltre a contrastare il peso e i radicali liberi ,  i flavonoidi hanno importanti ricadute  positive anche su fegato, sistema immunitario:

  • la loro azione sembra contribuire alla prevenzione di tutte quelle patologie caratterizzate da  degenerazione dei tessuti corporei.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The consumption of fruits and vegetables rich in flavonoids may promote weight control, also preventing some diseases associated with aging.

The regular consumption of fruits and vegetables rich in flavonoids, substances with antioxidant capacity, can promote the long term maintenance of the shape weight, while preventing the risk of developing obesity.

These conclusions came a major US study, conducted in collaboration from Harvard University and East Anglia and published in the British Medical Journal.

Flavonoids are found in apples, strawberries, blueberries, but also pears, oranges and vegetables like peppers, radishes, onions. Flavonoids play an effective contrasting action on free radicals and thus skin aging and cells.

Flavonoids are “friends of the shape”

But the role of flavonoids does not end here: these substances are also fundamental in controlling the fat deposits. We know that to achieve tangible results on the weight it takes time and patience, but what emerges from the study seems to be promising.

The research takes into account the dietary habits of nearly twenty-five thousand people, between 27 and 65 years. The monitoring lasted 25 years, and every 4 years (between 1986 and 2011) the participants were “called up” to fill in a questionnaire on food consumption, in particular to monitor the intake of one or more types of flavonoids and checking if it was taken daily and weekly and in which quantities either.

Consumers of flavonoids has a stable weight and not only …

With equal calories ingested and made some differences in lifestyle, such as smoking, alcohol drinking and physical activity, it was found that subjects who consumed foods rich in flavonoids, after years showed body weight values stable in time.

It would appear sufficient to consume even one  portion of fruit or vegetables rich in flavonoids daily to promote weight control. Being overweight, especially in old age, it can increase the risk of developing

  • heart disease,
  • high blood pressure,
  • diabetes and
  • some specific forms of cancer related to their excess body fat.

It is important to note that in addition to counter the weight and free radicals, flavonoids have important positive effect on the liver, and immune system:

  • their action appears to contribute to the prevention of all those diseases characterized by degeneration of body tissues.

SOURCE: Riza

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Olibanum, Boswellia serrata

La Boswellia è un antinfiammatorio naturale che cura articolazioni, muscoli, stomaco e intestino senza effetti indesiderati, contrastando anche stati cronici.

 

La Boswellia serrata, appartiene alla famiglia delle Burseraceae; è una pianta originaria dell’India, nord Africa e Medio Oriente, nota anche come “Albero dell’Incenso” in quanto le sue resine vengono bruciate come incenso, dal latino arcaico “infuocato”, che era usato per disinfettare l’ambiente, nei culti pagani nell’area Mediterranea, ed ancora oggi è legato agli ambienti sacri.

Non tutti conoscono, peró, le proprietà curative, antinfiammatorie e eudermiche di queste resine aromatiche. Vanta infatti proprietà antinfiammatorie e analgesiche naturali, è utile per le infiammazioni a carico

  • dell’intestino oltre che per
  • dolori muscolari,
  • reumatismi,
  • artrite e
  • artrosi e
  • neuropatie.

 

 

Principi attivi

La Boswellia contiene gommoresine e oleoresine, ovvero miscele di resine triterpeniche e di oli essenziali. La parte medicinale della pianta è rappresentata dall’olio essenziale contenente acidi boswellici, che sono considerati i principi attivi della boswellia.

Gli acidi boswellici, insieme agli acidi tetraciclici e ai polisaccaridi sono in grado di svolgere una potente azione antinfiammatoria e analgesica. Questi principi attivi, infatti, ostacolano l’azione di un enzima che stimola sostanze pro- l’infiammatorie (i leucotrieni) e contrastano le elastasi e i leucociti altre sostanze che deteriorano il connettivo e la parte elastica dei tessuti, se infiammati.

Tali azioni agiscono riducendo l’infiammazione, anche quando diventa cronica, preservando l’integrità dei tessuti e migliorando fastidio, bruciore, dolore e gonfiore su diverse patologie a carico del sistema osteoarticolare, di quello digestivo e nervoso.

 

Formulazioni e utilizzo della boswelia

La Boswellia è disponibile in diverse formulazioni, ad uso interno ed esterno che si possono abbinare con le formulazioni ad uso interno, ovvero tintura madre o estratto secco. Eccole in dettaglio:

  • Estratto secco, in compresse o capsule, lontano dai pasti, nella dose di 800 mg al giorno, distribuita su 2 o 3 assunzioni giornaliere
  • Tintura madre 30-40 gocce da diluire in poca acqua da assumere per 2 volte al giorno, lontano dai pasti
  • Olio essenziale di boswellia, noto come olio essenziale di incenso
  • Estratto secco nebulizzato e titolato in acidi boswellici minimo 4%. Un estratto molto consigliabile è quello contenente il 65% di acidi boswellici

 

In quali situazioni la Boswellia viene in aiuto?

  • Articolazioni e tendini – La Boswellia è consigliata in caso di disturbi degenerativi delle articolazioni, ridotte capacità motorie mattutine, dolori muscolari, reumatismi, artrosi, infiammazione dei tessuti molli (come tendiniti e fibromialgia).

 

  • Artrite reumatoide – Grazie all’azione antinfiammatoria, la boswellia è impiegata con successo nel trattamento dell’artrite, dell’osteoartrite e dell’artrite reumatoide, senza danneggiare la mucosa gastrica. La Boswellia riduce l’edema, il dolore, la limitazione funzionale e aiuta a ridurre la febbre e i sintomi correlati.

 

  • Dolore neuropatico – La Boswellia è inoltre un aiuto in caso di dolore neuropatico, anche conseguente al trattamento chemioterapico.

 

  • Smagliature – Gli acidi boswellici sono utili nella prevenzione delle smagliature aumentando la disponibilità di collagene ed elastina; ció rende più elastica e tonica la pelle.

 

  • Infiammazioni di stomaco e intestine – La Boswellia ha un’azione anti-ulcera e aiuta in caso di patologie infiammatorie croniche come il morbo di Crohn. In questi casi si utilizzano estratto secco o tintura madre in cicli ripetuti nel tempo.

 

  • Tosse e raffreddore – Molto utile l’olio essenziale di Boswellia, antisettico e antireumatico, che agisce contro i sintomi influenzali e da raffreddamento e per riequilibrare il sistema nervoso. Si pongono 2 gocce di olio essenziale su una zolletta di zucchero, una o due volte al dì.

 

Controindicazioni

Sono stati rilevati rari casi di reazioni allergiche cutanee. La Boswellia è quindi sicura per lo stomaco, e non ha nessuna particolare controindicazione.

Da evitare in caso di gravidanza e allattamento in quanto non ci sono dati in merito. Può essere usata in età pediatrica a partire dai 4 anni di età.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Boswellia is a natural anti-inflammatory that cures joints, muscles, stomach and intestine without side effects, counteracting also been chronic.

The Boswellia serrata, belongs to the Burseraceae family; is a plant native to India, North Africa and the Middle East, also known as “Incense Tree” because its resins are burned as incense, from archaic Latin “fiery”, which was used to disinfect the environment, in pagan cults in the Mediterranean, and it is still linked to sacred spaces.

Few people  know, however, its healing properties, anti-inflammatory and eudermic of these aromatic resins. Since centuries, it is natural analgesic and has anti-inflammatory properties, it is helpful for

  • inflammatory bowel disease as well as
  • muscle aches,
  • rheumatism,
  • arthritis and
  • osteoarthritis, and
  • neuropathies.

Active principles

The Boswellia gum has resins and oleoresins contains and a mixtures of triterpenoid resins and essential oils. The medicinal part of the plant is represented by the essential oil containing boswellic acids, which are considered the active ingredients of boswellia.

The boswellic acids, together with the tetracyclic acids and polysaccharides, are able to carry out a powerful anti-inflammatory  and analgesic action.

These active principles, in fact, hinder the action of an enzyme that stimulates the pro- inflammatory substances (leukotrienes) and counteract the leukocyte elastase and the other substances that deteriorate the connective tissue and the elastic part, if ignited.

These actions work by reducing inflammation, even when it becomes chronic, preserving the integrity of tissues and improving discomfort, burning, pain and swelling of various disorders of

  • the osteoarticular system,
  • the digestive systems
  • nervous systems.

Formulations and use of boswelia

Boswellia is available in different formulations, for internal and  external use which can be combined with internal use formulations or mother tincture or dry extract. Here they are in detail:

  • dry extract, tablets or capsules, between meals, in a dose of 800 mg per day, distributed on 2 or 3 daily intakes
  • Mother tincture 30-40 drops diluted in a little water to be taken 2 times a day, between meals
  • essential oil of boswellia, known as frankincense essential oil
  • dry extract titrated in mist and minimum 4% boswellic acids. A highly recommended is to extract containing 65% of boswellic acids

In which situations the Boswellia comes to help?

  • Joints and tendons – Boswellia is recommended in case of degenerative disorders of the joints, reduced mobility morning, muscle aches, rheumatism, arthritis, inflammation of the soft tissues (such as tendonitis and fibromyalgia).

 

  • Rheumatoid arthritis – Thanks to the anti-inflammatory, the boswellia is used successfully in the treatment of arthritis, osteoarthritis and rheumatoid arthritis, without damaging the gastric mucosa. Boswellia reduces edema, pain, functional limitation and helps reduce fever and related symptoms.

 

  • Neuropathic pain – Boswellia is also a help in case of neuropathic pain, even following the chemotherapy treatment.

 

  • Stretch Marks – The boswellic acids are useful in the prevention of stretch marks by increasing the availability of collagen and elastin; This makes it more supple and toned skin.

 

  • Inflammation of the stomach and intestine – Boswellia has anti-ulcer action and helps in case of chronic inflammatory diseases such as Crohn’s disease. In these cases, using dry extract or tincture in repeated cycles in time.

 

  • Cough and cold – Very useful essential oil of Boswellia, antiseptic and antirheumatic, that acts against colds and flu symptoms and balance the nervous system. Pour 2 drops of essential oil on a sugar cube, one or two times daily.

 

Contraindications

They were detected rare cases of allergic skin reactions. Boswellia is therefore safe for the stomach, and has no particular contraindications.

To be avoided if you are pregnant and breast-feeding as there are no data about. It can be used in children from 4 years of age.

SOURCE: Riza

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zone-di-dolore-e-probabili-causeOgni dolore che proviamo a livello fisico può essere ricondotto ad uno specifico stato emotivo, cioè a come ci sentiamo dentro di noi. Certo da questo punto di vista non esistono regole fisse e le origini dei dolori fisici possono essere molto diverse.

Possiamo tenere valida questa semplice classificazione soprattutto quando abbiamo l’impressione che il dolore corporeo che stiamo provando non abbia una vera e propria origine fisica ma sia un’espressione delle nostre emozione e degli stati d’animo che stiamo vivendo.

Alcuni dolori fisici, ad esempio, possono essere legati allo stress emotivo. L’esempio più comune è rappresentato dal mal di testa o dalle tensioni a livello del collo. Dai dolori del nostro corpo, se vogliamo, possiamo provare a decodificare il nostro stato emotivo e a capire cosa sta succedendo dentro di noi.

dolori emozioni

1) Dolori muscolari

Forse in questo momento muoverci nella vita sta diventando impegnativo per noi. Non stiamo brillando per flessibilità né nel rapporto con noi stessi né a casa o sul posto di lavoro. Proviamo a comprendere come migliorare la situazione.

2) Mal di testa

Il mal di testa limita il processo decisionale. Forse vi capita di essere colti da emicrania proprio quando state per prendere una decisione. A questo punto è il momento di dedicarci al relax e a qualche attività piacevole che possa alleviare la tensione.

3) Dolore al collo

Il dolore al collo indica che stiamo avendo delle difficoltà a perdonare gli altri e anche noi stessi. Dovremmo provare a provare maggiore empatia e affetto sia per noi che per gli altri. Così perdonare sarà più semplice.

4) Gengive infiammate

Forse le altre persone attorno a voi stanno prendendo delle decisioni che non tollerate e che potrebbero essere contrarie al vostro modo di pensare. Sarebbe meglio discuterne e chiarire.

5) Dolore alla spalla

Significa che sulle vostre spalle state trasportando un grande carico emotivo. Provate a concentrarvi meglio per risolvere i vostri problemi ma anche a condividere questo peso con le altre persone che avete a fianco nella vita.

6) Mal di stomaco

Abbiamo mal di stomaco quando non abbiamo digerito un pasto ma anche quando una situazione spiacevole della nostra vita proprio non ci va giù.

7) Mal di schiena (in alto)

Il dolore nella parte superiore della schiena indica che avete bisogno di un supporto emotivo. Forse avete l’impressione che nessuno vi voglia bene. Cogliete l’occasione per incontrare persone nuove.

8) Mal di schiena (in basso)

Il dolore nella parte bassa della schiena può indicare una certa preoccupazione per il denaro, un po’ scarso in questo momento, ma anche una sensazione di vuoto emotivo. E’ ora di agire per migliorare la nostra vita.

9) Dolore al coccige e all’osso sacro

Forse in questo momento avete una questione importante da affrontare che state rimandando in continuazione. Meglio esaminarla fino in fondo e andare alla ricerca della soluzione. Non potete restare seduti sugli allori, è ora di muovervi!

10) Dolore al gomito

Il dolore al gomito ha a che fare con la resistenza al cambiamento nella vita. Forse è il momento di osare e di muoversi verso le novità o almeno di liberarsi.

11) Dolore alle braccia

Il dolore alle braccia dal punto di vista emotivo può essere legato al fatto che si sta trascinando un peso. Può trattarsi di una persona o di una situazione spiacevole. Meglio capire qual è il problema e intervenire per risolverlo.

12) Dolore alle mani

Il dolore alle mani indica che forse in questo momento stiamo vivendo una solitudine eccessiva. Proviamo ad aprirci agli altri e a dare loro una mano nel momento del bisogno.

13) Dolore all’anca

Il dolore all’anca e ai fianchi può essere un segno di resistenza al cambiamentoe al movimento. Forse in questo momento avete bisogno di supporto per affrontare meglio la vita.

14) Dolori articolari

I dolori articolari ci ricordano che dovremmo essere più aperti verso la vita e più flessibili. Nuove esperienze e nuove lezioni da imparare ci attendono.

15) Dolori alle ginocchia

I dolori alle ginocchia indicano che non siamo pronti a piegarci per andare incontro alle esigenze degli altri e che non riusciamo ad accettare le cose per come sono mentre invece dovremmo imparare a farlo.

16) Mal di denti

Il mal di denti ha a che fare con le emozioni legate al disgusto e alla disapprovazione verso le situazioni di vita che stiamo vivendo. Meglio concentrarsi sugli aspetti positivi mentre si tenta di superare le difficoltà.

17) Dolore alla caviglia

Il dolore alla caviglia indica che non ci concediamo mai un momento di puro svago e di divertimento. Dovremmo imparare ad essere molto più indulgenti con noi stessi.

18) Mal di piedi

Il mal di piedi potrebbe essere legato ad uno stato di depressione. Per scoprirlo dobbiamo impegnarci ad analizzare meglio noi stessi e le nostre emozioni. Forse stiamo vivendo un periodo di cambiamento e abbiamo bisogno di nuove esperienze.

19) Dolore che provoca stanchezza

Non ci stiamo concedendo il giusto riposo. Con la sensazione di dolore la vita ci sta invitando a prenderci una pausa. Dovremmo provare a concederci qualche sonnellino in più e imparare a rilassarci.

20) Dolore diffuso inspiegabile

Chi prova un dolore diffuso apparentemente inspiegabile che si presenta in diverse parti del corpo forse è davvero esausto e ha bisogno di una pausa di riflessione e di riposo. Tutto il corpo appare indebolito e ha bisogno di rigenerarsi. Il consiglio è di lavorare sulle emozioni che proviamo per iniziare a rinascere.

 

FONTE : Marta Albè (GREENME)

 

(ENGLISH VERSION)

Every pain we experience on a physical level can be traced to a specific emotional state, that is how we feel inside of us. Certainly from this point of view there are no fixed rules and the origins of physical pain can be very different.

We can keep this simple classification applied especially when we have the impression that the body pain that we are feeling doesn’t  have a real physical origin but is an expression of our emotions and moods that we are living.

Some physical pains, for example, may be related to emotional stress. The most common example is represented by headaches or by tension in the neck. From the pain of our body, if we want, we can try to decode our emotional state and to understand what is happening inside us.

1) Muscle aches

Perhaps at this time moving in life it is becoming difficult for us. We’re not shining for flexibility either in relationship to ourselves or at home or in the workplace. Let’s try to understand how to improve the situation.

2) Headache

Headaches limits the decision-making process. Maybe it happens to be caught migraine just when you are about to make a decision. Now is the time to devote to relaxation and to some pleasant activity that can relieve tension.

3) Neck pain

Neck pain indicates that we are having a hard time forgiving others and ourselves. We should try to feel greater empathy and affection both for us and for others. So it will be easier to forgive.

4) Inflamed gums

Maybe the other people around you are making decisions that will not be tolerated and could be contrary to your way of thinking. It would be best to discuss and clarify.

5) Shoulder Pain

It means that you are carrying on your shoulders a great emotional burden. Try to concentrate best to solve your problems but also to share this burden with other people  next to you in life.

6) Stomach

We stomachache when we have not digested a meal but also when an unpleasant situation of our life right there goes down.

7) Back pain (top)

Pain in the upper back indicates that you need emotional support. Maybe you have the impression that no one will love you. Take the opportunity to meet new people.

8) Back pain (lower)

Pain in the lower back may indicate some concern for money, a bit low at the moment, but also a feeling of emotional emptiness. It ‘s time to take action to improve your lives.

9) Pain in the coccyx and sacrum

Maybe right now you have a major issue to be addressed that were delaying the time. Better examine it to the bottom and go in search for a solution. you can not sit on its laurels, it’s time to move!

10) Elbow pain

Elbow pain has to do with the resistance to change in life. Maybe it’s time to dare and to move to new things or at least to break free.

11) Pain in arms

The pain in the arms from the emotional point of view can be linked to the fact that you are dragging a burden. This can be a person or an unpleasant situation. Better understand what the problem is and take action to solve it.

12) Pain in hands

The pain in your hands indicates that perhaps at this moment we are experiencing excessive loneliness. Let’s try to open ourselves to others and to give them a helping hand in times of need.

13) Hip pain

The hip pain and the hips can be a sign of resistance to the change movement. Maybe right now you need support to better to cope with life.

14) Joint pain

Joint pain remind us that we should be more open to life and more flexible. New experiences and new lessons to be learned ahead.

15) to the knees Pains

The knee pain indicate that we are not ready to bend to meet the needs of others and that we can not accept things as they are but instead we should learn to do it.

16) Toothache

Toothache has to do with the emotions related to the disgust and disapproval of the life situations that we are living. Better to focus on the positives while you try to overcome the difficulties.

17) Pain in the Ankle

Ankle pain indicates that we will never allow ourselves a moment of pure relaxation and enjoyment. We should learn to be much more forgiving with ourselves.

18) Sore feet

The foot pain may be related to a state of depression. To find out, we must commit ourselves to better analyze ourselves and our emotions. Perhaps we are experiencing a period of change and we need new experiences.

19) Pain that causes fatigue

We are not giving the proper rest. With the sensation of pain life it is inviting us to take a break. We should try to give us a few nap in more and learn to relax.

20) Unexplained widespread pain

Those who try a seemingly unexplainable widespread pain that occurs in different parts of the body maybe is really exhausted and needs a pause for reflection and rest. Whole body appears weakened and needs to regenerate. The advice is to work on the emotions we feel to start reborn.

SOURCE: Marta Albè (GREENME)

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smoothiesI pollini di primavera provocano bruciori agli occhi e naso chiuso: riduci gli effetti dell’allergia con questi tre frullati buonissimi

 

In questo petriodo possiamo essere colti da stanchezza, sonnolenza e magari anche dalla rinite allergica. Ed è così che dopo le fastidiose varie vicissitudini invernali, tra un colpo di tosse e un po’ di febbre influenzale, a rendere dura la vita arrivano sintomi che in molti conoscono bene: occhi che bruciano e lacrimano, naso che cola, tosse stizzosa e riduzione dell’olfatto. Bisognerebbe poter dare un colpo di spugna, ma eliminare del tutto l’allergia non è affatto facile. Si può però tentare di mitigare i sintomi con un ottimo e salutare frullato.

 

 

Ribes e liquerizia, spengono infiammazione e combattono la tosse

La liquerizia, in particolare la radice, è un ottimo rimedio naturale per contrastare le allergie stagionali. Essa, infatti, contiene la glicirizzina un antinfiammatorio naturale utile a combattere la rinite allergica e sedare la tosse.

Il ribes, d’altro canto, può essere considerato l’antinfiammatorio per eccellenza, dotato di un effetto cortison like.

  • Metti nel bicchiere dello smoothie maker 100 grammi di ribes, un cucchiaio di mirtilli, un cucchiaio di foglie di ribes e un cucchiaino di radice di liquerizia sminuzzata. Infine, aggiungi la quantità d’acqua desiderata: et voilà, hai appena preparato una merenda sana e antiallergica.

 

 

Oritica, mela e Chia

Altro smoothie antinfiammatorio e gustoso. L’ortica è una delle piante più importanti, quanto a effetto depurativo. Ma non solo. Sembra che riesca a limitare gli attacchi di allergie grazie alla riduzione della produzione di istamina. L’ideale è consumarla fresca all’interno dello smoothie, soprattutto a causa del suo gusto, decisamente migliore. Insieme alla mela, ottieni un prodotto estremamente salutare e ricostituente. Unico neo: se sei allergico all’ambrosia e all’artemisia questo frutto andrebbe evitato. I semi di Chia, renderanno più denso il frullato e ne potenzieranno l’effetto antinfiammatorio. Aggiungine un cucchiaio per 200 ml di liquido.

  • Un consiglio: per aiutare l’organismo a sopportare meglio il polline si può aggiungere – a piccole dosi – un po’ di miele, che ne contiene in percentuali minime.

 

Ciliegie, curcuma e tè verde

Maggio è il mese delle ciliegie. È immancabile, quindi, uno smoothie alle ciliegie (andrebbero evitate solo in caso di allergia alla parietaria). Sono ricchissime di antiossidanti, un eccellente depurativo del sangue e protettivo del fegato. Diverse recenti ricerche le paragonano a un farmaco, grazie ai loro eccellenti effetti anti-ipertensivi.

Il tè verde, alla stregua dell’ortica, aiuta a contrastare la produzione di istamina, pertanto va aggiunto allo smoothie sotto forma di infuso molto ristretto (mezzo cucchiaio in 50 ml di acqua).

Infine, un pizzo di curcuma: una spezia che non ha bisogno di presentazioni a causa del suo potente e noto effetto antinfiammatorio.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The spring pollens cause burning eyes and stuffy nose: You can reduce the effects of allergies with these three delicious smoothies

In this period it can be caught by fatigue, drowsiness and maybe even from allergic rhinitis.  And it’s so annoying that after various  winter vicissitudes, between a cough and a little flu-fever, to make life tough here arriving symptoms that many know very well: burning and watery eyes, runny nose, hacking cough and smell reduction. It should be able to relief that, but eliminate the allergy is not easy. However, you can groped to mitigate the symptoms with an excellent and healthy smoothie.

Currant and licorice, inflammation and fight off coughs

Licorice, especially the root, is a great natural remedy to combat seasonal allergies. In fact, it contains the glicirizzina a natural anti-inflammatory useful for combating allergic rhinitis and quell cough. Currants, on the other hand, can be considered the anti-inflammatory for excellence, with a cortisone like effect.

  • Put in the glass of smoothie maker 100 grams of currants,  and spoon of blueberries, a tablespoon of currant leaves and a teaspoon of shredded licorice root. Finally, add the desired amount of water and here it is, you’ve just prepared a healthy  and anti-allergic snack.

Nettle, apple and Chia

Other anti-inflammatory and tasty smoothie. The nettle is one of the most important plants, as a purifying effect. But not only. It seems that manages to limit the allergy attacks by reducing the production of histamine. The ideal is to eat it fresh inside smoothie, primarily because  it tastes  much better. Along with the apple, get a product extremely healthy and restorative. The only drawback: if you’re allergic to ragweed and mugwort this fruit should be avoided. Chia seeds, will make the mixture more dense and it will enhance the anti-inflammatory effect. Add a spoon for 200 ml of liquid.

  • A tip: to help the body to better withstand the pollen can be added – in small doses – a little honey, which contains minimum percentages.

Cherries, turmeric and green tea

May is the month of cherries. It is inevitable, therefore, a smoothie with cherries (should be avoided only in case of ragweed hay fever). They are rich in antioxidants, an excellent blood cleanser and protective of the liver. Several recent research to compare with a drug, thanks to their excellent anti-hypertensive effects.

The green tea, nettle the same way, helps to counteract the production of histamine, it should therefore be added to the smoothie in the form of very small infusion (half spoon in 50 ml of water). Finally, a lace Turmeric: a spice that does not need any introduction because of its powerful and well-known anti-inflammatory effect.

SOURCE: Riza

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miele-di-manuka-19752632Ricco di principi antibatterici, il miele di manuka è il miglior tonico per la milza e aiuta a contrastare anemie, candida, dermatiti e gli ultimi virus di stagione.

 

Tra tutti i mieli a nostra disposizione, uno dei più preziosi e potenti è quello che le api ricavano dalla pianta di manuka. Dotato di proprietà benefiche davvero eccezionali, il miele di manuka svolge un’azione tonificante e rinvigorente mirata che migliora la funzionalità della milza, promuovendo il benessere di tutto il corpo. Inoltre, questo miele è uno dei più efficaci battericidi naturali,  capace di supportare attivamente il compito del sistema immunitario e, di conseguenza, anche il lavoro della milza. Il miele di manuka è dunque un prodotto ideale, da assumere quotidianamente soprattutto nell’ultima parte della primavera, per tonificare la milza e rimettere in forze l’intero organismo.

 

Ristabilisce l’equilibrio organico

La medicina cinese, non a caso, tiene la milza in grande considerazione, come responsabile della salute e del buon equilibrio organico. Infatti, una milza che non funziona bene, oppure è stata asportata, non pregiudica la sopravvivenza ma di certo peggiora la qualità della vita, esponendoci a infezioni e a un senso costante di stanchezza e affaticamento. Secondo i principi dell’antica medicina cinese, uno dei rimedi migliori per la milza è proprio il miele. E oggi sappiamo che quello di manuka, in particolare, è perfetto per tonificare questa ghiandola.

Elimina le cellule invecchiate

L’azione benefica del miele di manuka sulla milza si riflette in primo luogo sulla salute generale del sangue. La milza filtra il liquido ematico e lo ripulisce dai globuli rossi ormai troppo vecchi o danneggiati, riciclandone il ferro e le proteine. Questa funzione rigenerante e depurativa è molto importante, soprattutto nella stagione primaverile, per rinnovare dall’interno l’intero organismo.

Alza lo scudo contro germi e batteri

L’assunzione regolare di miele di manuka fortifica la milza e ne supporta l’attività di produzione di anticorpi e di stoccaggio dei globuli bianchi, oltre che di piastrine, facendo da scudo contro i germi e aumentando la resistenza dell’organismo.

Studi fitofarmacologici dell’Università di Dresda hanno isolato in questo miele una componente antibatterica capace di contrastare vari tipi di infezioni. Questa proprietà si rivela molto utile per sostenere una milza indebolita e poco attiva, migliorando anche la funzione immunitaria.

Il dosaggio suggerito è un cucchiaino prima dei pasti, 3 volte al giorno. L’ideale è assumerlo insieme a tisane, calde o fredde, che assicurano la corretta idratazione (importante per il buon funzionamento della milza) e, al contempo, sono ricche di principi attivi specifici. È consigliato, in particolare, l’infuso di verbena, che ha una mirata azione tonificante su questa ghiandola.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Rich in antibacterial principles, manuka honey is the best tonic for the spleen and helps to counteract anemia, candida, dermatitis and the latest seasonal virus.

Among all honeys available to us, one of the most precious and powerful it is that bees derive from the manuka plant. Offering an exceptional beneficial properties, manuka honey plays a toning and revitalizing targeted that improves spleen function, promoting the well-being of the entire body. In addition, this honey is one of the most effective natural bactericide, it is able to actively support the task of the immune system and, consequently, also the work of the spleen. Manuka honey is therefore an ideal product, to be taken every day especially towards the end of spring, to tone the spleen and put in force the entire body.

It restores organic balance

Chinese medicine, not surprisingly, the spleen holds in high regard, as responsible for the health and good organic balance. In fact, a spleen that does not work well, or has been removed, does not affect the survival but certainly worsens the quality of life, exposing us to infections and a constant feeling of tiredness and fatigue. According to the principles of ancient Chinese medicine, one of the best remedies for the spleen is just honey. And today we know that manuka, in particular, is perfect for toning this gland.

Eliminate aged cells

The beneficial effect of manuka honey on the spleen is reflected in the first place on the overall health of the blood. The spleen filters the blood fluid and cleans it from the red blood cells become too old or damaged, riciclandone iron and protein. This rejuvenating and purifying function is very important, especially in the spring season, to renew from within the entire body.

Raise the shield against germs and bacteria

The regular intake of manuka honey strengthens the spleen and supports the activities of production of antibodies and white blood cell storage, as well as platelets, acting as a shield against germs and increasing the body’s resistance. fitofarmacologici studies at the University of Dresden have isolated in this honey antibacterial component capable of countering various types of infections.

This property is very useful to support a weakened spleen and underactive, including improving immune function. The suggested dosage is a teaspoon before meals, 3 times a day. The ideal is to take it along with herbal teas, hot or cold, that ensure proper hydration (important for the good functioning of the spleen) and, at the same time, are rich in specific active principles. It is recommended, in particular, the infusion of verbena, which has a targeted toning action of this gland.

SOURCE: Riza

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pediluvio_o_su_horizontal_fixedI pediluvi sono facili da fare, apportano relax e grandi benefici alla salute del nostro organismo

 

Forse in pochi sanno che spesso le terapie esterne – come ci insegna la medicina orientale – sono altrettanto valide che quelle interne: i pediluvi sono facili da fare, apportano relax e sono un elemento importante per la salute del nostro organismo.

 

C’è pediluvio e pediluvio

Non si tratta solo di mettere i piedi in ammollo. Il pediluvio è una vera e propria arte che fa parte dei bagni parziali, un metodo utilizzato anche dai medici occidentali fino a poco più di mezzo secolo fa, tempo in cui è caduto piano piano in disuso.

Tuttavia, è bene sapere che ci sono diversi modi di preparare un pediluvio a seconda dell’effetto che si vuole ottenere. In linea generale possiamo dire che i pediluvi freddi – di temperatura compresa fra i 15 e i 20 gradi Centigradi – sono eccellenti in caso di cattiva circolazione e stanchezza. Quelli caldi, dai 32 ai 45 gradi Centigradi, possono invece essere utili in caso di reumatismi, dolori e malattie da raffreddamento.

 

Cambia anche la durata

A seconda dell’effetto che si vuole ottenere, oltre alla temperatura dell’acqua è importante anche controllare il tempo. I pediluvi caldi non dovrebbero durare più di 25 minuti, mentre quelli freddi devono avere una durata che varia dai soli 30 secondi ai cinque minuti.

 

Il pediluvio contro l’ansia

In caso di ansia può essere utile fare un pediluvio intorno ai 40 gradi Centigradi in due litri di acqua. A essa si aggiungono un cucchiaio di sale e alcuni oli essenziali come arancio dolce, neroli, lavanda e mandarino. La durata è di circa quindi minuti. È fondamentale, al termine, eseguire un breve massaggio sotto la pianta dei piedi con una miscela di oli essenziali – lavanda e mandarino andranno benissimo. Questo permette di potenziarne l’effetto.

 

Acqua alternata in caso di cefalea

Per alleviare il mal di testa ci vuole un pediluvio atipico. Bisogna avere a disposizione una bacinella – meglio ancora un secchio alto – con acqua calda (37-40 gradi Centigradi) e l’altro con acqua fredda (15-18 gradi Centigradi). Si immerge piede, caviglia e polpaccio in acqua calda e si attendono tre minuti. Passato tale tempo si fa la stessa cosa nell’acqua fredda. Questa volta, però, la durata sarà di circa trenta secondi. L’operazione va ripetuta in entrambi i secchi dalle 3 alle 5 volte. Al termine si dovrà attendere che piedi e gambe si asciughino da soli.

 

Per la cattiva circolazione, il bagno alle erbe

Se hai problemi di circolazione, puoi optare per un pediluvio alle erbe. Alcune ore prima poni dei rametti di rosmarino a macerare in acqua e lascia raffreddare il tutto nel frigorifero. Quando l’acqua si sarà raffreddata lasciala per poco tempo a temperatura ambiente fino a che non arrivi alla temperatura di 17-18 gradi Centigradi. Se fai il pediluvio nei mesi estivi, metti per 30 secondi i piedi in ammollo. Poi li lasci fuori tre minuti e ripeti l’operazione cinque volte. Se la temperatura esterna non è elevata, copri i piedi con una coperta di lana tra un passaggio e l’altro.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The foot baths are easy to make, bring relaxation and great health benefits of our body

Perhaps few people know that often the external therapies – such as Eastern medicine teaches us – are just as valid as the internal ones: the foot baths are easy to make, bring relaxation and are an important element for the health of our body.

Not all the foot bath are equal

It is not just to put your feet soak. The foot bath is a real art that is part of the partial baths, a method also used by Western doctors up a little more than half a century ago, when it fell slowly into disuse.

However, it is good to know that there are different ways to prepare a footbath according to the effect you wish to achieve. In general we can say that

  • the cold footbaths – temperature of between 15 and 20 degrees Centigrade – are excellent in the case of poor circulation and fatigue.
  • Those warm, between 32 and 45 degrees Celsius, can however be useful in case of rheumatism, pain and colds.

Also the duration has an importance

Depending on the effect to be obtained, in addition to the water temperature is also important to control the time.

  • The warm footbaths should not last more than 25 minutes,
  • while cold ones must have a duration ranging from 30 seconds to five minutes.

The footbath against anxiety

In case of anxiety it can be useful to make a foot bath around 40 degrees Centigrade in two liters of water. In it they add a tablespoon of salt and some essential oils like sweet orange, neroli, lavender and mandarin.

The duration is about ten minutes. It is essential, at the end, to make a short massage to the soles of the feet with a blend of essential oils – lavender and tangerine will be fine. This allows to potentiate their effect.

AC water in case of headache

To relieve the headache takes an atypical foot bath. It is necessary to have a basin – better still a high bucket –

  • one with hot water (37-40 degrees Celsius) and
  • the other with cold water (15-18 degrees Celsius).

It plunges foot, ankle and calf in hot water and then expect three minutes. After  this time do the same thing in the cold water.

This time, however, the length will be about thirty seconds.

The process is repeated in both buckets from 3 to 5 times. At the end you will have to wait for the feet and legs to dry by itself.

For poor circulation, use herbal bath

If you have circulation problems, you can opt for a herbal foot bath. Hours earlier put the sprigs of rosemary macerated in water and allow to cool everything in the fridge.

When the water has cooled leave it for a short time at room temperature until it arrives at the temperature of 17-18 degrees Celsius. If you do the foot bath in the summer months, stay with your feet in the bath for 30 seconds. Then let them out three minutes and repeat for five times. If the outside temperature is not high, cover your feet with a blanket between a step and another.

SOURCE: Riza

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imagesL’effetto benefico delle attenzioni materne sarebbe particolarmente importante su alcune aree del cervello dei bambini legate alla memoria, ma non solo…

 

Affinché un bambino possa svilupparsi in modo sano e armonico non basta l’accudimento materiale da parte dalla madre o di chi ne fa le veci, ma serve anche una relazione affettiva intensa. In particolare gli effetti di questa relazione si possono ripercuotere sullo sviluppo del cervello soprattutto in alcune regioni, come quelle dell’ippocampo, sede della memoria e del senso di orientamento nello spazio.

Lo ha evidenziato  un recente studio della Washington University, pubblicato online su Pnas, la rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti.

L’amore fa crescere i neuroni…

I ricercatori hanno monitorato 127 bambini da quando erano in procinto di iniziare la scuola fino alla prima adolescenza, con scansioni cerebrali periodiche. La capacità di accudimento delle mamme nei confronti dei bambini è stata anch’essa monitorata con un’osservazione clinica da parte di personale esperto.

Confrontando il tipo di relazione che intercorreva tra madre e bambino e le scansioni del cervello, i ricercatori hanno scoperto che i bambini figli di madri capaci di dare più supporto nella relazione presentavano un aumento della crescita dei neuroni dell’ippocampo, che poteva essere fino a due volte più grande di quello dei coetanei figli di  madri meno “supportanti”.

…e aiuta fino all’adolescenza

Le capacità mnemoniche e di orientamento non sono le uniche abilità a essere influenzate dal rapporto con la propria madre:

  • i ricercatori hanno anche riscontrato una stretta correlazione tra la crescita dell’ippocampo e le capacità di sviluppare abilità emotive e relazionali adeguate quando i ragazzi entravano in adolescenza.

Come spiega Joan Luby, autrice dello studio, la relazione tra genitore e figlio nel periodo prescolare è fondamentale, perché il cervello dei piccoli in questa fase ha maggiore plasticità ed è maggiormente influenzabile dalle diverse esperienze.

Gli autori ricordano che questi dati non vanno interpretati in modo letterale:

  • non esiste una dinamica automatica tra comportamento della madre e carattere del bambino.

Non si può cioè affermare che un bambino accudito poco e male diventerà automaticamente un adulto disturbato o problematico.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The beneficial effect of maternal care would be particularly important in some areas of the brain related to memory of children, but not only …

In order for a child to develop in a healthy and harmonious way it is not enough to provide material nurturing from the mother or babysitter, but also it is important to give an intense emotional relationship. In particular, the effects of this report you can pass on brain development especially in some regions, such as the hippocampus, the seat of memory and sense of orientation in space. He highlighted a recent study by Washington University, published online in PNAS, the journal of the Academy of Sciences of the USA.

Love grows neurons …

The researchers tracked 127 children from when they were about to start school until the early teens, with periodic brain scans. The ability of care of mothers towards children was also monitored with clinical observation by experienced staff.

Comparing the type of relationship that existed between mother and child and the brain scans, the researchers found that children of mothers able to give more support in the relation showed an increase in growth of hippocampal neurons which could be up to twice as large as that of the children of mothers peers less “supporting”.

… And it helps to adolescence

The memory skills and orientation are not the only skills that are influenced by the relationship with the mother:

  • the researchers also found a strong correlation between the growth of the hippocampus and the ability to develop emotional skills and appropriate relational when the boys came into adolescence.

As explained by Joan Luby, author of the study, the relationship between parent and child in the preschool period is fundamental, because the brain of the small at this stage has greater plasticity and is more influenced by different experiences.

The authors point out that these data should not be interpreted literally:

  • there is no automatic dynamic between the behavior of the mother and the child’s character.

We can not say that if a little baby and nursed badly will automatically become a disturbed or a problematic adult.

SOURCE: Riza

 

 

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