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Archive for agosto 2016

Rucola in black bowl

Rucola in black bowl

Rucola, buona e fresca da mangiare, ecco le proprietà benefiche di questo alimento dal sapore leggermente piccante.

 

Fresca, dal sapore leggermente piccante e ricchissima di proprietà, la rucola è una delle verdure da aggiungere assolutamente alle vostre insalate estive.

Conosciuta già ai tempi dei Romani, veniva adoperata come ingrediente aromatizzante nei cibi, ma anche come afrodisiaco. Era considerata una pianta magica e sacra e utilizzata nel culto della dea Cerere.

La rucola è una pianta da non sottovalutare, soprattutto nel periodo estivo, perché è una preziosa alleata della salute e della linea.

Composta per il 91% circa di acqua, è un alimento fresco e idratante e ricchissima di proprietà. È un ottimo rimineralizzante, perché non solo è ricca di vitamine A, B e C, ma anche di minerali come il calcio, il fosforo, il sodio e il ferro.

Rafforza il sistema immunitario, grazie alla presenza di vitamina C, e facilita la depurazione dell’organismo.

Vediamo quali sono le sue principali proprietà.

    • Azione carminativa: favorisce l’espulsione dei gas dall’intestino.
    • Tonico: stimola l’organismo debole, grazie al suo quantitativo di nutrienti preziosi, come il ferro e le vitamine.
    • Aiuta la digestione: stimola la produzione di succhi gastrici.
    • Stimola l’espulsione dei liquidi e delle sostanze tossiche in eccesso: grazie alla sua azione leggermente diuretica.

 

  • Abbassa la pressione: grazie al sui alto contenuto di nitrati, riducendo contemporaneamente la richiesta di ossigeno da parte dell’organismo durante l’attività fisica.
  • Ha un’azione antitumorale: per il suo contenuto di sulforafano (presente anche nelle crocifere).
  • Antiossidante: per il suo quantitativo di vitamina C, vitamina A, vitamina E, beta-carotene, luteina e zeaxantina, utile per contrastare l’attività dei radicali liberi, svolgendo un ruolo preventivo nei confronti di alcuni tumori.
  • Per contrastare l’anemia: la rucola è infatti una buona fonte di ferro ed è quindi indicata per il trattamento dell’anemia.
  • Aiuta l’assorbimento dei minerali (di cui è ricca): questo perché, a differenza di molte altre verdure, contiene pochi ossalati.

Queste sono solo alcune delle proprietà più note di questo prezioso alimento.

In genere, la rucola viene consumata cruda, aggiunta alle insalate. Un buon modo per preservare l’azione di importantissime sostanze, come le vitamine e l’acido folico.

Come decotto è utilizzata in caso di ritenzione di liquidi e sovraffaticamento dell’organismo, per le sue qualità diuretiche e depurative.

D’estate, potete aggiungerla a tante gustose e fresche ricette. Noi, ad esempio, l’abbiamo inserita tra gli ingredienti di un’ottima insalata di farro e curcuma.

 

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

Arugula, fresh and good to eat, here is the beneficial properties of this food with a slightly spicy flavor.

Fresh, slightly spicy flavor and rich in properties, the rocket is one of the vegetables to add any to your summer salads.

Already known in Roman times, it was employed as a flavoring ingredient in foods, but also as an aphrodisiac. It was considered a magical plant and sacred and used in the worship of the goddess Ceres.

The rocket is a plant to be reckoned with, especially in summer, because it is a valuable ally of health and of the shape.

Composed for about 91% water, it is a cool, moisturizing and food rich in properties. It is an excellent remineralizing, because not only is rich in vitamins A, B and C, but also in minerals such as calcium, phosphorus, sodium and iron.

It strengthens the immune system, thanks to the presence of vitamin C, and facilitates detoxification.

Let’s see what are its main properties.

  • Carminative action: favors the expulsion of gas from the intestine.
  • Tonic: it stimulates the organism weak, due to its amount of valuable nutrients, such as iron and vitamins.
  • Aids digestion: stimulates the production of gastric juices.
  • It stimulates the expulsion of fluids and excess toxic substances: thanks to its slightly diuretic.
  • Lowers the pressure: thanks to the high content of nitrates, simultaneously reducing the oxygen demand by the body during physical activity.
  • It has antitumor action: for its content of sulforaphane (also present in cruciferous).
  • Antioxidant: for his amount of vitamin C, vitamin A, vitamin E, beta-carotene, lutein and zeaxanthin, useful to counteract the activity of free radicals, playing a role in preventing certain cancers.
  • To combat anemia: the rocket is indeed a good source of iron and is therefore suitable for the treatment of anemia.
  • It helps the absorption of minerals (that abound): this is because, unlike many other vegetables, contain a few oxalates.

These are some of the best known properties of this precious food.

Typically, the rocket is eaten raw, added to salads. A good way to preserve the action of important substances, such as vitamins and folic acid.

As a decoction is used in cases of fluid retention and body-exertion, for its diuretic qualities and cleansing.

In summer, you can add it to many tasty and fresh recipes. We, for example, we included among the ingredients of a great spelt and turmeric salad .

SOURCE: Ambientebio

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olio-massaggio-decontratturante-artiglio-del-diavolo(1)L’artiglio del diavolo è una pianta officinale molto utilizzata per ottenere preparati erboristici utili ad alleviare dolore e infiammazione.

Il rimedio naturale più famoso è il gel all’artiglio del diavolo, che possiamo trovare facilmente in erboristeria o anche in farmacia.

Artiglio del diavolo è il nome comune dell’Harpagophytum procumbens, una pianta erbacea perenne della famiglia delle Pedaliaceae, originaria dell’Africa Meridionale. L’artiglio del diavolo si riconosce dai fiori di colore violaceo.

Gli utilizzi dell’artiglio del diavolocomprendono  soprattutto il trattamento con rimedi naturali

  • del mal di testa,
  • del mal di schiena,
  • dei dolori cervicali,
  • dell’artrite e
  • della tendinite.

I trattamenti più adatti da impiegare possono variare a seconda della patologia da cui l’organismo è interessato e dalle condizione di salute del paziente.

Artiglio del diavolo, proprietà e benefici

Come rimedio naturale ed erboristico l’artiglio del diavolo ha proprietà antinfiammatorie e analgesiche. In alcuni casi l’utilizzo del gel all’artiglio del diavolo come prodotto erboristico e seguendo i consigli di un esperto può sostituire l’utilizzo di altre pomate.

In caso di febbre i rimedi a base di artiglio del diavolo vengono utilizzati come antipiretico. I principi attivi della radice di artiglio del diavolo hanno proprietà antinfiammatorie e antireumatiche molto efficaci, paragonabili a quelle di alcuni medicinali.

L’utilizzo del gel all’artiglio del diavolo e di altri rimedi naturali a base di artiglio del diavolo viene consigliato come coadiuvante in caso di artrite reumatoide, reumatismo infiammatorio, contusioni, tendiniti, dolori di schiena, sciatica e non solo. Non dimentichiamo, ad esempio, il torcicollo e altri dolori muscolari. L’estratto secco ricavato dalla radice di artiglio del diavolo è utile in caso di gotta per favorire l’eliminazione dell’acido urico.

Le popolazioni africane conoscono da secoli le proprietà dell’artiglio del diavolo tanto che questo rimedio naturale veniva utilizzato per curare le ferite e per lenire i dolori articolari. Inoltre all’artiglio del diavolo venivano attribuite proprietà digestive e terapeutiche per i problemi gastrointestinali.

Gel all’artiglio del diavolo, effetti e utilizzi

Il gel all’artiglio del diavolo è considerato un antidolorifico naturale efficace in tutte quelle situazioni in cui ad essere infiammati sono tendini, schiena, cervicale, nervo sciatico e muscoli in generale. In particolare le pomate a base di artiglio del diavolo e il gel all’artiglio del diavolo sono indicate in tutte le forme di infiammazione articolare.

Esistono dei gel all’artiglio del diavolo che sono in grado di generare un intensa e piacevole sensazione di calore che rilassa i muscoli contratti e scioglie le articolazioni irrigidite. In generale il gel all’artiglio del diavolo lenisce la sensazione di dolore in caso di stress, colpi di freddo o movimenti improvvisi. E’ utile per gli sportivi, per riscaldare i muscoli, e per gli anziani, per mantenere la funzionalità delle articolazioni.

artiglio del diavolo fiore

Il gel all’artiglio del diavolo può essere applicato più volte al giorno per alleviare la sensazione di dolore, in particolare per quanto riguarda

  • i muscoli,
  • il torcicollo,
  • i dolori muscolari e articolari e

tutti quei dolori provocati da movimenti improvvisi o da colpi di freddo.

Il gel all’artiglio del diavolo viene inoltre consigliato in caso di dolori osteo-articolari, mentre altri prodotti erboristici a base di artiglio del diavolo, come tinture e estratti secchi, sono indicati in caso di mal di testa, diabete o fibromialgia.

artiglio del diavolo proprieta

Artiglio del diavolo, controindicazioni

I rimedi a base di artiglio del diavolo per uso interno possono essere controindicati per chi soffre di ulcere gastriche o duodenali. Alcuni rimedi a base di artiglio del diavolo possono essere sconsigliati in gravidanza o in caso di allergie. Il gel all’artiglio del diavolo può provocare un arrossamento temporaneosulle pelli delicate.

Chiedete maggiori informazioni sull’artiglio del diavolo per quanto riguarda controindicazioni e utilizzi all’erborista e al vostro medico di fiducia che sapranno consigliarvi al meglio in base alle vostre condizioni di salute e al problema da trattare.

FONTE: Greenme (Marta Albè)

 

(ENGLISH VERSION)

Devil’s claw is a medicinal plant widely used for herbal medicines useful in relieving pain and inflammation. The most famous natural remedy is the devil’s claw gel of the devil, that we can easily find herbal medicine or pharmacy.

Devil’s claw is the common name of Harpagophytum procumbens, a perennial herb of the Pedaliaceae family, originlly from South Africa. The devil’s claw is known by its purplish flowers.

Uses of devil’s claw include especially treatment with natural remedies for

  • headaches,
  • back pain,
  • cervical pain,
  • arthritis and
  • tendonitis.

The most suitable treatments to be used may vary depending on the disease from which the body is concerned and by the patient’s health condition.

Devil’s claw, properties and benefits

As a natural remedy and herbal devil’s claw has anti-inflammatory and analgesic properties. In some cases the use of the devil’s claw gel  as herbal product and following the advice of an expert can replace the use of other ointments.

In case of fever remedies based on Devil’s claw is used as an antipyretic. The active ingredients of the devil’s claw root have very effective anti-inflammatory and anti-rheumatic , comparable to those of some medicines.

The use of the Devil’s claw gels and other natural remedies based on Devil’s claw is recommended as an adjuvant in case of

  • rheumatoid arthritis,
  • inflammatory rheumatism,
  • bruises,
  • tendinitis,
  • back pain,
  • sciatica and more.

Do not forget, for example, torticollis and other muscular pain. The dry extract from the root of the devil’s claw is useful in gout to facilitate the elimination of uric acid.

African populations have known for centuries claw properties of the devil’s claw so that this natural remedy was used to treat wounds and to soothe joint pain. Also all’artiglio Devil were attributed digestive and therapeutic for gastrointestinal problems.

Devil’s claw gel, effects and uses

The  Devil’s claw gel is considered an effective natural painkiller in all those situations in which they are to be inflamed tendons, back, cervical, sciatic nerve and muscle in general. In particular ointment made from devil’s claw and gels are indicated in all forms of joint inflammation.

There are Devil’s claw gels that are able to generate an intense and pleasant feeling of warmth that relaxes contracted muscles  and loosened stiff joints. In general, the gel all’artiglio Devil soothes the sensation of pain in case of stress, chills or sudden movements. And ‘useful for athletes to warm up, and for the elderly, to maintain joint function.

artiglio del diavolo fiore

The Devil’s claw gel can be applied several times a day to relieve the sensation of pain, in particular as regards the muscles, torticollis, muscle and joint aches and pains all those caused by sudden movements or chills .

The Devil’s claw gel is also recommended in cases of bone and joint pain, and other herbal products containing devil’s claw, such as dyes and dry extracts, are indicated in case of headaches, diabetes or fibromyalgia.

artiglio del diavolo proprieta
Devil’s claw, contraindications

The remedies made from devil’s claw for internal use may be contraindicated for people suffering from gastric or duodenal ulcers. Some remedies based on Devil’s claw may not be recommended during pregnancy or in case of allergies. The Devil’s claw gel may cause redness temporaneosulle delicate skin.

Ask for more information about  Devil’s claw regarding contraindications and use to herbalist and your doctor who will advise you based on your medical condition and the problem to be treated.

SOURCE: Greenme (Marta Albè)

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fragilita-capillare-900x444Capillari fragili, gonfiore alle gambe, cellulite, vene varicose, sono tra i sintomi più diffusi dell’ insufficienza venosa. Alcuni cibi, però, possono aiutarci a combattere questo tenace nemico…

 

L’ insufficienza venosa è una patologia a carico del sistema circolatorio che interessa una buona fetta della popolazione, in maggior parte donne. Chi ne soffre conosce molto bene i sintomi e i disagi a essa collegati: il sangue non ritorna bene al cuore, le gambe si gonfiano e spesso sono interessate da cellulite e capillari che si spezzano. In effetti, questa problematica si manifesta maggiormente nella zona degli arti inferiori che risentono pesantemente del ristagno di liquidi e scorie e del carente apporto di ossigeno.

Le cause che possono portare alla comparsa dell’insufficienza venosa sono di vario tipo:

  • organiche, dovute quindi ad alterazioni a carico delle pareti venose, o
  • funzionali, cioè legate a problematiche specifiche o ad anomalie che possono compromettere il corretto flusso sanguigno.

In generale, tra i fattori più comuni che possono scatenare questo disturbo troviamo: ereditarietà, età, sovrappeso, sedentarietà e cattive abitudini.

Come dicevamo, uno dei sintomi più evidenti della presenza di insufficienza venosa è la comparsa di edemi, localizzati soprattutto negli arti inferiori e che tendono a scomparire una volta sdraiati.

Le pareti dei capillari cominciano a perdere “tono” e diventano così delicate che tendono a rompersi facilmente, lasciando sulla pelle dei segni antiestetici, simili a piccole ragnatele. Nei casi più gravi, chi è affetto da insufficienza venosa può andare incontro a episodi di flebite.

Per fortuna, anche in questo caso la natura viene in nostro soccorso, regalandoci una serie di alimenti e di piante che possono migliorare il flusso sanguigno e rafforzare le pareti dei nostri vasi.

I nostri migliori alleati a tavola

Seguire un’alimentazione sana e bilanciata è la prima importantissima arma che possiamo adoperare per combattere questa problematica.

In questo caso, sono da preferire alimenti ricchi di vitamine e minerali. Frutta e verdura, dunque, dovrebbero diventare i nostri migliori amici.

Date spazio allora a cibi ricchi di zinco, magnesio e selenio e vitamine B, ed E, ma soprattutto vitamina C. Fate scorta di lamponi, mirtilli, more, ciliegie, succo di limone, agrumi.

Privilegiate gli alimenti di colore rosso, viola o blu scuro, maggiormente ricchi di bioflavonoidi, importantissimi per contrastare la fragilità capillare. I mirtilli sono un vero e proprio toccasana, un tonico venoso che rafforzando le pareti di vene e capillari, ne migliora la funzionalità.

La verdura ad alto contenuto di magnesio, potassio e calcio, può essere un prezioso alleato per combattere il rallentamento della circolazione.

Non sottovalutate poi il potere degli acidi grassi Omega 3, contenuti nella frutta secca.

Bevete molto e ricordate che chi soffre di insufficienza venosa deve assolutamente ridurre il quantitativo di sale nella propria dieta (e di conseguenza snack, patatine e prodotti confezionati). Niente bevande alcoliche e sigarette ovviamente.

I nostri migliori alleati in natura

Ma la natura, come abbiamo detto, non ci aiuta solo attraverso frutta e verdura. Sono diverse, infatti, le piante e i rimedi naturali contro gambe gonfie e insufficienza venosa.

Tra i migliori, la centella asiatica, che potete trovare in diversi preparati da assumere per via orale o applicare localmente. La centella, in particolare, stimola la produzione di collagene, rinforza le pareti venose e le rende più elastiche.

Ancora, come non ricordare il biancospino, il capsico, le foglie di vite, la radice di frassino spinoso e il grano saraceno, ricco di flavonoidi, da assumere sotto forma di decotto da introdurre nella propria dieta. Altre erbe importanti sono il pungitopo, la centella asiatica e le foglie di vite.

Infine, alcune buone abitudini da tenere sempre in considerazione:

  • non indossate abiti troppo stretti, ma preferite quelli comodi e freschi.

Anche le scarpe sono importanti:

  • non devono stringere il piede e il tacco non deve essere né troppo alto, né troppo basso. Meglio tra i 3 e i 4 cm.

Fate movimento, ma evitate quegli sport che possono creare traumi alle articolazioni e alle pareti venose. E, infine, combattere la stitichezza.

 

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

Fragile capillaries, swollen legs, cellulite, varicose veins, are among the most common symptoms of venous insufficiency. Certain foods, however, can help us fight this tough enemy …

The venous insufficiency is a pathology of the circulatory system that affects a good part of the population, mostly women. Sufferers know very well the symptoms and the discomfort connected with it:

  • the blood does not return good for your heart, your legs swell and often are affected by cellulite and capillaries that break.

In fact, this problem is displayed more in the area of the lower limbs affected heavily by the stagnation of liquids and slag and the deficient supply of oxygen.

The causes that may lead to the occurrence of venous insufficiency are varied: organic, then due to alterations of the venous walls, or functional, that is, linked to specific problems or abnormalities that may prevent proper blood flow.

In general, among the most common factors that can trigger this disorder there are: heredity, age, obesity, sedentary lifestyle and bad habits.

As we said, one of the most obvious symptoms of the presence of venous insufficiency is the appearance of edema, located mainly in the lower limbs, and tend to disappear when lying down.

The capillary walls begin to lose “tone” and become so delicate that they tend to break easily, leaving the skin of unsightly marks, like small webs. In severe cases, people suffering from venous insufficiency may experience episodes of phlebitis.

Fortunately, in this case also the nature comes to our rescue, giving a number of foods and plants that can improve blood flow and strengthen the walls of our vessels.

Our best allies at the table

Follow healthy and balanced diet is the first important weapon that we can use to combat this problem.

In this case, they are preferred foods rich in vitamins and minerals. Fruits and vegetables, thus, should become our best friends.
Give space then to foods rich in zinc, magnesium and selenium and vitamin B, and E, but especially vitamin C. Stock up on raspberries, blueberries, blackberries, cherries, lemon juice, citrus fruits. Privilege the red food color, purple or dark blue, more rich in bioflavonoids, important to counter capillary fragility.

Blueberries are a real panacea, a venous tonic that by strengthening the walls of veins and capillaries, improves its functionality.

The high magnesium content of vegetables, potassium and calcium, can be a valuable ally to fight the slowdown in circulation.

Do not to underestimate the power of fatty acids Omega 3, contained in the dried fruit.

Drink plenty of fluids and remember that those suffering from venous insufficiency should definitely reduce the amount of salt in their diet (and therefore snacks, chips and packaged products). No alcoholic beverages and cigarettes of course.

Our best allies in nature

But nature, as we have said, helps us not only through fruits and vegetables. There are different, in fact, plants and natural remedies against swollen legs and venous insufficiency.

Among the best, gotu kola, which you can find in several preparations to be taken orally or applied topically. Centella, in particular, stimulates the production of collagen, strengthens vein walls and makes them more elastic.

Still, how can we forget the hawthorn, capsicum, vine leaves, the root of prickly ash and buckwheat, rich in flavonoids, to be taken in the form of decoction to be introduced into the diet. Other important herbs are butcher’s broom, gotu kola and vine leaves.

Finally, some good habits always keep in mind:

  • do not wear tight clothes, but prefer those comfortable and fresh.

shoes are also important:

  • do not tighten the foot and the heel should be neither too high nor too low. Better between 3 and 4 cm.

Do movement, but avoid those sports which can create trauma to the joints and the venous walls. And finally, combat constipation.

SOURCE: Ambientebio

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TASPP. The Alex Schwarz Photographic ProjectsSi parla di denti sensibili e di ipersensibilità dei denti al caldo e al freddo come di un sintomo spesso sottovalutato dai pazienti. Secondo gli esperti della Società Italiana di Endodonzia esistono delle cause ben precisi per il fenomeno dei denti sensibili al caldo e al freddo.

 

denti sensibili possono diventare un fastidio soprattutto quando mangiamo o beviamo qualcosa di più caldo o di più freddo del solito. Chi ha i denti sensibili al freddo in estate rischia di perdersi il piacere di gustare un ghiacciolo o un gelato.

Alcune persone utilizzano dentifrici e collutori specifici per cercare di alleviare il problema dei denti sensibili. Scopriamo quali sono le cause dei denti sensibili e come intervenire con i rimedi naturali.

Cause dei denti sensibili

I denti diventano sensibili a causa dell’esposizione della dentina che è la loro struttura portante. All’interno della dentina troviamo la polpa dei denti e non dobbiamo dimenticare che la dentina è fisiologicamente sensibile dato che al suo interno si trovano dei tuboli che contengono fibre nervose.

La dentina in realtà non dovrebbe mai essere scoperta perché le gengive e lo smalto dei denti la riparano. Succede però che la dentina non risulti più coperta dallo smalto a causa di alcuni fattori come lo

  • spazzolamento errato dei denti,
  • il contatto di sostanze acide con i denti o
  • la tendenza delle gengive a ritirarsi.

Se i denti sono molto sensibili non solo il contatto con cibi caldi o freddi può provocare dolore ma anche la sola aria fredda inspirata dalla bocca. Le sostanze acide e l’accumulo di placca possono esporre i denti ai fenomeni di erosione che possono essere dovuti anche all’eccessivo consumo di bevande o alimenti acidi a parere degli esperti.

Tra le bevande acide troviamo le bibite gassate e le spremute di agrumi (in questo caso il consiglio è di usare una cannuccia).

denti sensibili spazzolino

Rimedi naturali per i denti sensibili

Quando i denti sensibili rappresentano davvero un grande problema il dentista può intervenire con delle terapie specifiche, ad esempio terapie con il laser e terapie con il floruro di sodio. In casi meno gravi invece può suggerire al paziente di prendersi cura al meglio dei denti nella vita quotidiana, con alcuni accorgimenti specifici.

  1. Evitare il consumo di cibi acidi e di bevande acide.
  2. Spazzolare i denti in modo corretto seguendo i suggerimenti del dentista.
  3. Usare il filo interdentale per prevenire le infiammazioni parodontali che possono causare la recessione delle gengive.
  4. Usare uno spazzolino morbido adatto ai denti sensibili.
  5. Scegliere un dentifricio adatto ai denti sensibili.
  6. Usare un collutorio specifico per i denti sensibili.
  7. Fare attenzione al consumo di succhi di frutta, vino, aceto e bibite gassate e in generale seguire un’alimentazione a base di cibi poco acidi. L’acidità dell’organismo è tra le cause dei denti sensibili.
  8. Mantenere una bocca sana anche con l’aiuto di una pulizia profonda eseguita dal dentista per prevenire sia la carie si la retrocessione gengivale.
  9. Usare un collutorio erboristico alla camomilla, alla malva o ai chiodi di garofano in caso di gengive infiammate.
  10. Sperimentare l’oil pulling con l’olio di sesamo o l’olio di cocco per favorire l’igiene orale.
  11. Risciacquare i denti con l’acqua tiepida quando li lavate se l’acqua fredda crea problemi.
  12. Evitare di digrignare i denti per non usurarli. Se il digrignamento è notturno potreste aver bisogno di un ‘bite’.

Il consiglio principale resta comunque quello di rivolgervi immediatamente al vostro dentista se sospettate di avere i denti sensibili o se vi accorgete di un mal di denti in arrivo o di avere le gengive infiammate oppure sanguinanti.

controlli periodici dal dentista vi permettono di tenere controllo la situazione della vostra bocca e di evitare che problemi magari già presenti a vostra insaputa si aggravino.

FONTE: Greenme (Marta Albè)

 

(ENGLISH VERSION)

We talk about sensitive teeth and tooth hypersensitivity to heat and cold as a symptom often underestimated by patients. According to experts of the Italian Society of Endodontics there are very specific reasons for the phenomenon of teeth sensitive to heat and cold.

Sensitive teeth can become a nuisance especially when we eat or drink something warmer or colder than usual. Who have  sensitive teeth to cold in summer is likely to miss the pleasure of enjoying a popsicle or an ice cream.

Some people use toothpaste and mouthwashes specific to try to alleviate the problem of sensitive teeth. Let’s find out what are the causes of sensitive teeth and how to intervene with natural remedies.

Causes of sensitive teeth

The teeth become sensitive due to the exposure of dentin that is their backbone. Within the dentine we find the pulp of the teeth and we should not forget that the dentine is physiologically significant because inside there are the tubules containing nerve fibers.

Dentin actually should never be discovered because the gums and tooth enamel protect it. But it happens that the dentin is no longer covered by the enamel due to some factors such as incorrect tooth brushing, the contact of acid substances with teeth or gums tend to retreat.

If the teeth are very sensitive not only contact with hot or cold foods can cause pain but also the only cold air inhaled through the mouth. Acidic substances and plaque buildup can expose teeth to erosion that may also be due to the excessive consumption of drinks or acidic foods in the opinion of the experts. Among the acidic drinks are carbonated drinks and citrus juices (in this case the advice is to use a straw).

 
denti sensibili spazzolino
natural remedies for sensitive teeth

When the sensitive teeth really represent a big problem the dentist can intervene with the specific therapies, for example with the laser therapies and therapies with the sodium fluoride. In less severe cases it may advise patients to take better care of your teeth in everyday life, with some specific measures.

  1. Avoid consumption of acidic foods and acidic beverages.
  2. Brush your teeth properly by following the suggestions of the dentist.
  3. Use dental floss to prevent periodontal inflammation which can cause recession of the gums.
  4. Use a soft toothbrush suitable for sensitive teeth.
  5. Choose a suitable toothpaste for sensitive teeth.
  6. Use a specific mouthwash for sensitive teeth.
  7. Pay attention to the consumption of fruit juices, wine, vinegar and soft drinks, and generally follow a diet of slightly acidic foods. The body’s acidity is among the causes of sensitive teeth.
  8. Maintain a healthy mouth with the help of a deep cleaning by your dentist is to prevent caries gum relegation.
  9. Use a mouthwash herbal chamomile, mallow or cloves in case of inflamed gums.
  10. Experiment the oil pulling with the sesame oil or coconut oil to promote oral hygiene.
  11. Rinse your teeth with warm water when you wash them if the cold water creates problems.
  12. Do not grind your teeth not to distress them. If the grinding is nocturnal, you may need a ‘bite’.

The main advice remains that you contact your dentist immediately if you suspect you have sensitive teeth or if you experience a sore incoming teeth or have inflamed gums, or bleeding.

The dental periodic checks allows you to keep control of the situation of your mouth and prevent problems that maybe escalate already without your knowledge.

SOURCE: Greenme (Marta Albè)

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cannellaCannella. Una spezia gustosa e dalle sorprendenti proprietà. Tante ricerche scientifiche in questi ultimi anni ne hanno confermato i benefici per la salute, ma esattamente cosa accade al corpo se ne assumiamo un cucchiaino al giorno?

La cannella è una delle spezie più note e utilizzate al mondo per via del suo inconfondibile profumo e sapore adatto ad aromatizzare diversi tipi di alimenti ma in particolare i dolci. Tradizionalmente è stata utilizzata non solo per realizzare profumi e incensi ma anche per conservare i cibi e come vero e proprio “farmaco” naturale.

Prima era solo l’esperienza delle antiche popolazioni a sperimentare i benefici della cannella, ora invece le moderne ricerche scientifiche hanno confermato quanto già si sapeva: questa spezia è un vero e proprio concentrato di salute, soprattutto se se ne fa un uso moderato ma costante.

Ecco allora che la dose generalmente consigliata è quella di un cucchiaino al giorno di cannella. Questa spezie è ricca di fibre e di sali minerali importanti per il nostro organismo come calcio e ferro ma non è tanto questo che la rende speciale (visto che bisognerebbe consumarne moltissima per avere buone quantità di queste sostanze).

Eccezionali sono gli effetti che ha sul nostro organismo in poco tempo che possono essere riassunti così:

  • migliora la digestione e facilita il lavoro dell’intestino
  • contrasta la nausea e il mal d’auto soprattutto se assunta sotto forma di tisana
  • regola i livelli di zucchero nel sangue
  • migliora la circolazione
  • disinfetta il cibo su cui è spolverata e quindi impedisce la proliferazione batterica e virale
  • diminuisce i dolori, in particolare quelli dovuti ad artrite ma anche al ciclo mestruale
  • allevia il mal di gola
  • migliora la memoria e le funzioni cognitive
  • rafforza il sistema immunitario
  • previene la formazione di cellule tumorali
  • dona energia e rivitalizza il corpo
  • contribuisce a bruciare i grassi e dunque a buttare giù i chili di troppo

IDEE PER CONSUMARE LA CANNELLA IN POLVERE

Se non avete idee per consumare un cucchiaino di cannella in polvere ogni giorno potete semplicemente utilizzarla ogni mattina versandola nel vostro caffè, tè, latte o bevanda vegetale. Si presta bene anche alla realizzazioni di frullati o estratti di frutta e verdura così come si può consumare semplicemente sotto forma di infuso, anche dopo i pasti principali. Qui trovate una ricetta per preparare la tisana alla cannella.

bevanda alla cannella

Se volete assumerla in maniera molto semplice potete aggiungerla infine ad un cucchiaio di miele o altro dolcificante naturale.

 

cioccolata calda cannella

CONTROINDICAZIONI DELLA CANNELLA

Generalmente un consumo moderato di cannella è adatto a tutti ma come sempre ci sono delle eccezioni meglio evitare ad esempio se si soffre di morbo di Crohn o malattie del fegato. Non consumare quotidianamente in caso di gravidanza o allattamento.
Attenzione infine a non eccedere nelle dosi. Un uso smodato di cannella può provocare

  • allergie,
  • avvelenamento,
  • ulcere,
  • irritazione delle mucose dell’intestino e allergie.

FONTE: Greenme (Francesca Biagioli)

 

(ENGLISH VERSION)

Cinnamon. A tasty spice with  amazing properties. Many scientific studies in recent years have confirmed the health benefits, but what exactly happens to the body if they assume a teaspoon a day?

Cinnamon is one of the best known and most used spice in the world because of its unique scent and flavor suitable for flavoring different types of foods, but especially sweets. Traditionally it has been used not only to make perfumes and incense, but also to store food and as a real  natural “medication”.

First it was just the experience of the ancient people to experience the benefits of cinnamon, but now modern scientific research has confirmed what we already knew: this spice is a real health booster, especially if it is not used sparingly but steady.

Here then is the generally recommended dose is the dose of one teaspoon of cinnamon daily. This spice is rich in fiber and important minerals for our body such as calcium and iron, but it is not this that makes it special (as it should consume a great deal to have good quantities of these substances).

Exceptional are the effects it has on our organism in a short time which can be summarized thus:

  •  Improves digestion and eases the work of the intestine
  • Counteracts nausea and motion sickness especially if taken as tea
  • Regulates sugar levels in the blood
  • Improves circulation
  • Disinfects the food on which it is sprinkled and thus prevents bacterial and viral proliferation
  • Decreases the pain, in particular those due to arthritis but also to the menstrual cycle
  • Relieves sore throat
  • Improves memory and cognitive function
  • Strengthens the immune system
  • Prevents the formation of cancer cells
  • Energizes and revitalizes the body
  • It helps to burn fat and thus to throw down the extra pounds

IDEAS TO CONSUME THE CINNAMON POWDER

If you have no ideas to consume a teaspoon of cinnamon powder every day you can simply use it every morning pouring it into your coffee, tea, milk or vegetable drink. It lends itself well to the achievements of smoothies or fruit and vegetable extracts as well as you can consume it simply in the form of infusion, even after the main meals. Here you will find a recipe to prepare the tea with cinnamon.

If you want to take it in a very simple way you can finally add a tablespoon of honey or other natural sweeteners.

CONTRAINDICATIONS CINNAMON

Usually a cinnamon moderate consumption is suitable for everyone but as always there are exceptions best avoided for example, if you suffer from Crohn’s disease or liver disease. Do not consume it  daily if you are pregnant or breastfeeding.
Finally attention not to exceed dosage. Excessive use of cinnamon can cause

  • allergies,
  • poisoning,
  • ulcers,
  • bowel irritation of mucous membranes and allergies.

SOURCE: Greenme (Frances Biagioli)

 
 

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img_elamarantoL’amaranto è considerato l’oro degli Inca e degli Aztechi. Non è un cereale vero e proprio ma il suo utilizzo in cucina lo rende simile ai cereali in chicco, in particolare al miglio. I chicchi dell’amaranto sono molto piccoli e saporiti.

 

Per le sue proprietà benefiche conviene inserirlo nella dieta così da variare la nostra alimentazione con alternative salutari.

Dal punto di vista della coltivazione, l’amaranto è una pianta molto resistente, nemmeno l’erbicida RoundUp di Monsanto riuscirebbe a distruggerla, tanto che l’amaranto è potenzialmente una pianta infestante che ha già dimostrato di poter invadere i campi di soia Ogm.

Insieme alla quinoa l’amaranto sarà probabilmente il cibo del futuro poiché oltre a contenere carboidrati è ricco di amminoacidi essenziali che il nostro organismo utilizza per formare le proteine. Quelli che noi di solito chiamiamo chicchi di amaranto sono in realtà i semi dell’omonima pianta.

Amaranto, proprietà

L’amaranto è considerato un cibo benefico e salutare soprattutto per il suo contenuto di proteine e di vitamine. In particolare l’amaranto è una fonte di vitamina E e di sali minerali come calcio, fosforo e potassio.

Come il miglio e il grano saraceno, l’amaranto è un alimento senza glutine che dunque risulta adatto a chi soffre di celiachia. Il suo consumo è sicuro perché l’amaranto è naturalmente privo di glutine.

Dal punto di vista botanico l’amaranto non viene associato ai cereali perché non fa parte della famiglia delle graminacee. I suoi valori nutrizionali lo pongono a metà strada tra un legume e un cereale. Rispetto ai cereali l’amaranto è più ricco di amminoacidi.

La particolarità dell’amaranto è il suo contenuto dell’amminoacido lisina, di cui quasi tutti i cereali sono carenti. La lisina è invece presente nei legumi. Per questo di solito si consiglia di associare il consumo di cereali integrali a quello dei legumi per avere a disposizione tutti gli amminoacidi di cui il nostro corpo ha bisogno per formare le proteine.

L’amaranto è un alimento molto digeribile. Anche le donne in gravidanza, gli anziani e i bambini lo possono consumare senza problemi. L’amaranto, come la quinoa, contiene saponine. Per evitare che durante la cottura – che avviene per bollitura – l’amaranto diventi colloso è necessario risciacquarlo molto bene in un colino prima di metterlo in pentola. La presenza di fitosteroli nell’amaranto lo rendono utile per abbassare il colesterolo ‘cattivo’ LDL e aumentare il colesterolo ‘buono’ HDL.

 

amaranto proprieta

Amaranto, calorie

L’amaranto è un alimento nutriente ed energetico, ma nello stesso tempo leggero, facile da digerire e da metabolizzare. 100 grammi di amaranto cotto apportano al nostro organismo circa 102 calorie.

Amaranto, valori nutrizionali

Dato che si tratta di un alimento di origine vegetale, l’amaranto non contiene colesterolo. E’ anche povero di grassi, tanto che 100 grammi di amaranto cotto ne contengono soltanto 2 grammi.

Complessivamente 100 grammi di amaranto cotto forniscono al nostro organismo 19 grammi di carboidrati, 4 grammi di proteine, 2 grammi di fibre e 6 mg di sodio.

Per quanto riguarda le vitamine, 100 grammi di amaranto cotto contengono 0,2 mg di vitamina E, 0,2 mg di niacina, 0,1 mg di vitamina B6, 22,0 mcg di folacina (vitamina B9).

amaranto valori nutrizionali

Riguardo i sali minerali, in 100 grammi di amaranto cotto troviamo 47 mg di calcio, 2,1 mg di ferro, 65 ,g di magnesio, 148 mg di fosforo, 135 mg di potassio, oltre a selenio, manganese, rame e zinco. Qui la tabella con i valori nutrizionali completi dell’amaranto.

Amaranto, indice glicemico

L’indice glicemico dell’amaranto è pari a 35. Si tratta di un valore basso. Tenete conto, ad esempio, che l’indice glicemico della pasta di semola di grano duro cotta al dente è pari a 45.

Amaranto, controindicazioni

L’amaranto non presenta controindicazioni particolari salvo un contenuto moderato di acido ossalico. Da questo punto di vista chi soffre di calcoli e di problemi renali dovrebbe chiedere maggiori informazioni al proprio medico sulla possibilità di consumare l’amaranto, in quali quantità e con quale frequenza. Infine, l’acido ossalico può inibire in parte l’assorbimento del calcio e dello zinco.

FONTE; Greenme (Marta Albè)

 

(ENGLISH VERSION)

Amaranth is considered the gold of the Incas and Aztecs. It is not a true cereal itself, but its use in the kitchen as it is similar to cereal grains, especially millet. The amaranth grains are very small and tasty.

For its beneficial properties you should add in the diet so as to vary our diet with healthier alternatives.

From the perspective of cultivation, amaranth is a very hardy plant, even the herbicide RoundUp Monsanto would not be able to destroy it, so that the amaranth is potentially a weed that has already shown it can invade the GE soya fields.

Along with quinoa amaranth will probably be the food of the future because in addition to containing carbohydrates it is rich in essential amino acids that our body uses to make proteins. What we usually call amaranth beans are actually the seeds of the homonymous plant.

Amaranth, properties

Amaranth is considered a beneficial and healthy food especially for its content of protein and vitamins. Especially amaranth is a source of vitamin E and minerals such as calcium, phosphorus and potassium.

Such as millet and buckwheat, amaranth is a gluten-free food that is therefore suitable for those suffering from celiac disease. Its consumption is safe because amaranth is naturally gluten-free.

 
From the botanical point of view amaranth it is not associated with grain because there is part of the grass family. Its nutritional values place him somewhere between a legume and cereal. Than cereals amaranth is rich in amino acids.

The special feature of amaranth is its content  lysine acid, of which almost all cereals are deficient. Lysine is instead present in legumes. For this usually it is recommended to associate the consumption of whole grains to that of legumes to have all the amino acids that our body needs to form proteins.

Amaranth is a very digestible food. Even pregnant women, the elderly and the children can consume it without problems. Amaranth, like quinoa, contains saponins. To avoid that during cooking – which occurs by boiling – amaranth become sticky requires a solid rinse in a colander before putting it in the pot. The presence of phytosterols nell’amaranto make it useful for lowering  ‘bad’ LDL cholesterol and increase ‘good’ HDL cholesterol.

Amaranth properties
Amaranth, calories

Amaranth is a nutritious food and energy, but at the same time light, easy to digest and metabolize. 100 grams of cooked amaranth bring to our bodies about 102 calories.

Amaranth, nutritional values

Given that it is a food of vegetable origin, amaranth does not contain cholesterol. It is also low in fat, so that 100 grams of cooked amaranth will contain only 2 grams.

Altogether 100 grams of cooked amaranth provide to our body

  • 19 grams of carbohydrates,
  • 4 grams of protein,
  • 2 grams of fiber and
  • 6 mg of sodium.

With regard to the vitamins, 100 grams of cooked amaranth contain

  • 0.2 mg of vitamin E,
  • 0.2 mg of niacin,
  • 0.1 mg of vitamin B6,
  • 22.0 mcg of folacin (vitamin B9).

Amaranth nutritional values

Regarding the mineral salts, in 100 grams of cooked amaranth are

  • 47 mg of calcium,
  • 2.1 mg of iron,
  • 65 g of magnesium,
  • 148 mg of phosphorus,
  • 135 mg of potassium,

in addition to selenium, manganese, copper and zinc. Here the table with amaranth complete nutritional values.

Amaranth, glycemic index

The glycemic index of amaranth is equal to 35. It is a low value. Keep in mind, for example, that the glycemic index of cooked durum wheat semolina pasta al dente is 45.

Amaranth, contraindications

Amaranth has no particular contraindications except for a moderate content of oxalic acid. From this point of view those suffering from  kidney stones problems should ask for more information from your doctor about the possibility of consuming amaranth, in what quantities and how often. Finally, the oxalic acid can partially inhibit the absorption of calcium and zinc.

SOURCE; Greenme (Marta Albè)

Read Full Post »

121006581-8e373286-a6c0-4bc6-addf-0bd73eb08689Come si fa a rilassarsi ed evitare lo stress con la meditazione è facile. E alla portata di tutti. I consigli in un libro dedicato a chi ha voglia di imparare.

“Meditate gente, meditate”, recitava un celebre slogan pubblicitario di qualche anno fa. Ma, a ben vedere, l’affermazione del popolare Renzo Arbore, non si discostava molto dalla realtà delle cose. La meditazione, infatti, è un ottimo metodo per rilassarsi e sfuggire allo stress, all’ansia e, più in generale, alle tensioni di cui è ricolma la vita quotidiana. Meditare non è una pratica riservata a pochi iniziati, né a seguaci di metodologie alternative e orientali.

Basta poco, poco davvero per ritagliarsi uno spazio mentale personale nel quale il relax e la calma la facciano da padroni. Lo spiegano bene Marina Panatero e Tea Pecunia che sull’argomento hanno scritto un libro – Impariamo a rilassarci, Feltrinelli Editore – dedicato a chi vuole imparare le tecniche di meditazione, ma ha poco tempo, va sempre di fretta e ha paura di impegnarsi.

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Per meditare basta poco:

  • una candela profumata,
  • un luogo tranquillo,
  • magari anche la vasca del proprio bagno con dei sali profumati.

La meditazione per chi ha fretta

I benefici che meditare apporta sono tantissimi:

  • rilassamento,
  • benessere psicofisico,
  • maggiore tranquillità mentale,
  • potenziamento della creatività,
  • equanimità,
  • consapevolezza,
  • aumento dell’autostima,
  • sicurezza in se stessi.

Ma soprattutto la meditazione abbatte lo stress, riduce l’ansia, la paura e la rabbia. Questi effetti sono misurabili: la scienza da decenni, infatti,  si interessa agli effetti positivi che il meditare apporta ai praticanti.

Sono usciti oltre tremila studi scientifici sulla meditazione e i risultati sono stati sorprendenti e, di sicuro, sono stati una valida conferma a ciò che sperimentano da sempre i “meditatori” che sapevano di avere cambiato in meglio la qualità della loro vita e la loro salute pur ignorando i meccanismi biologici che ne erano alla base.

 

Un esempio? Lo studio condotto dall’University of British Columbia pubblicata su Neuroscience & Biobehavioral reviews ha mostrato che chi medita con regolarità presenta cambiamenti in almeno otto aree del cervello tra cui si evidenzia una riduzione dell’amigdala destra, collegata all’ansia e alle emozioni negative, e un aumento della corteccia cingolata anteriore, implicata nel controllo dell’attenzione.

Un altro studio, apparso sul Journal of Neuroscience, illustra come chi medita percepisce meno il dolore, ridotto del 27 per cento. Le ricerche condotte da Blackburn (premio Nobel per la medicina nel 2009), Saron e Epel hanno condotto a un’interessantissima scoperta: nelle persone che meditano l’attività della telomerasi è significativamente maggiore. Tradotto in termini più semplici: meditare rallenta il processo di invecchiamento, quindi si resta giovani dentro e fuori.

Nel libro di Marina Panatero e Tea Pecunia tutti i consigli per imparare a rilassarsi con la meditazione.

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Rilassarsi con la meditazione

Pecunia e Panatero si dedicano attualmente all’insegnamento della meditazione sia agli adulti che ai bambini. In Impariamo a rilassarci riescono a tracciare una nuova metodologia di insegnamento per una pratica che molti ritengono ostica e poco realizzabile. “In realtà per meditare – aggiunge Marina Panatero – bastano una decina di minuti al giorno, un luogo tranquillo in cui rilassarsi, abiti comodi che facciano sentire a proprio agio, e la volontà di ritrovare se stessi, la propria interiorità, la calma e la serenità che sono proprie della specie umana. Spiegano le autrici:

  • “ Il nostro libro è rivolto alle persone normali, impegnate, assorbite dalla vita frenetica di tutti i giorni, a chi vorrebbe avvicinarsi alla pratica della meditazione, ma non ha modo di frequentare i centri dove viene praticata e dedicarci molto tempo”.

Basta poco, infatti, per meditare perché la calma deriva dalla propria interiorità, nasce da dentro e dipende dalla nostra volontà. Dopo una parte introduttiva ed esplicativa sul significato della meditazione, nel libro sono presentate diverse pratiche meditative guidate dalle autrici, appositamente studiate per principianti e non, ciascuna in grado di apportare un beneficio particolare oltre a quelli comuni a questa pratica secolare.

  • “Provare a meditare e imparare a farlo – conclude Tea Pecunia – è un regalo che facciamo a noi stessi, perché la meditazione non ci fa essere qualcuno, ma semplicemente – e finalmente – ci fa essere chi siamo”.

FONTE: Lifegate

 

(ENGLISH VERSION)

 

It is easy to relax and avoid stress with meditation. And it is good for everyone. The advice in a book dedicated to those who want to learn.
“People meditate, meditate,” read a famous advertising slogan of a few years ago. But, in hindsight, the affirmation of the popular Renzo Arbore, did not differ much from the reality of things.

Meditation, in fact, is a great way to relax and escape the stress, anxiety and, more generally, to the tensions of which is filled with everyday life.

Meditation is not a practice reserved for the initiated few, or to the followers of alternative and oriental methods. Just a little, just to really carve out a personal mental space in which to relax and calm the act as masters.

It is well explained by Marina Panatero and Tea Pecunia who wrote a book on the subject – Learning to relax, Feltrinelli Editore – for those who want to learn the techniques of meditation, but have little time, always in a hurry and is afraid to commit.

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To meditate does not take much:

  • a scented candle,
  • a quiet place,
  • maybe even of your bathtub with perfumed salts.

Meditation for those in a hurry

The benefits that meditation brings are many:

  • relaxation,
  • mental and physical wellbeing,
  • greater peace of mind,
  • enhanced creativity,
  • equanimity,
  • awareness,
  • increase self-esteem,
  • self-confidence.

But above all meditation reduces stress, reduces anxiety, fear and anger. These effects are measurable: the science for decades, in fact, is interested in the positive effects that meditation brings to the practitioners.

They went over three thousand scientific studies on meditation and the results were surprising and, for sure, were a valid confirmation to what they experience as always “meditators” who knew they had changed for the better the quality of their lives and their health while ignoring the biological mechanisms that were at the base.

An example? The study conducted by the University of British Columbia published in Neuroscience & Biobehavioral reviews showed that those who meditate regularly presents changes in at least eight areas of the brain including there was a reduction in the right amygdala, linked to anxiety and negative emotions, and an increase in the anterior cingulate cortex, implicated in the control of attention.

Another study, published in the Journal of Neuroscience, shows how the meditator perceives less pain, reduced by 27 percent. Research by Blackburn (Nobel Prize for Medicine in 2009), and Saron Epel led to an interesting discovery: in people who meditate telomerase activity is significantly greater. Translated into simpler terms: meditation slows the aging process, so it remains young inside and out.
In the book by Marina Panatero and Tea Pecunia all the advice to learn to relax through meditation.

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Relax with meditation

Pecunia and Panatero is currently dedicated to teaching meditation to both adults and children. In Learning to relax we can chart a new methodology of teaching to a practice that many feel tricky and not very feasible.

“In fact, to meditate – adds Marina Panatero – enough ten minutes a day, a quiet place to relax, comfortable clothes that make you feel at ease, and the willingness to find oneself, one’s inner self, calm and serenity proper to the human species. The authors explain:

  • “Our book is aimed at normal people, engaged, absorbed from the hectic life of every day, to those who would like to approach the practice of meditation, but has no way to attend the centers where it is practiced, and dedicate a lot of time” .

In fact, it takes no time to meditate because the calm comes from the inner life, comes from within, and depends on our will. After an introduction and explanation of the meaning of meditation, in the book are presented several guided meditation practices by the authors, specially designed for beginners and advanced, each able to bring particular benefits in addition to those common to this age-old practice.

  • “Try to meditate and learn to do it – concludes Tea Pecunia – is a gift we give to ourselves, because meditation does not make us to be somebody, but simply – and finally – makes us be who we are.”

SOURCE: Lifegate

 

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