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Archive for ottobre 2016

anacardiL’anacardo è un frutto di origine tropicale, più precisamente dell’Amazzonia. Grazie alle sue incredibili proprietà medicinali, l’anacardo viene oggi consumato in tutto il mondo.

 

Ricco di acidi grassi insaturi, come l’acido oleico e linoleico, così come di minerali quali selenio e magnesio, questo frutto può essere davvero molto utile per la nostra salute. Di seguito elenchiamo 14 benefici degli anacardi per la nostra salute.

  1. Protegge il cuore: essendo ricco di acidi grassi mono-insaturi, aiuta a ridurre il colesterolo cattivo, aumentando quello buono. Gli anacardi prevengono malattie cardiache ed ictus.
  2. Fa perdere peso: il 75% dei grassi degli anacardi sono insaturi o “grassi buoni”. Inoltre, contengono molta fibra, che favorisce le funzioni del metabolismo.
  3. Antitumorale: l’alto contenuto di rame e proantocianidine, un tipo di flavonoli, combatte le cellule tumorali che limitano la divisione cellulare. Gli anacardi aiutano il corpo ad usare il ferro in modo efficace, per eliminare i radicali liberi.
  4. Fonte di magnesio: gli anacardi ci aiutano a proteggerci dall’alta pressione, dagli spasmi muscolari, dal mal di testa per emicrania e dalla stanchezza cronica. Tutto ciò grazie all’alto contenuto di magnesio.
  5. Nutre capelli e pelle: eliminano i radicali liberi, favoriscono lo sviluppo delle ossa e la rigenerazione del tessuto connettivo, gli anacardi sono ottimi anche per produrre melanina.
  6. Rinforzano ossa e nervi: il magnesio fa sì che il calcio venga assimilato correttamente dal corpo, aiutando a regolare i nervi ed il tono muscolare.
  7. Salute del cervello: per la produzione di cellule cerebrali, il cervello si basa su due tipi di grassi, polinsaturi e mononisaturi. Gli anacardi accelerano il flusso di ossigeno verso il cervello.
  8. Prevengono i calcoli biliari: il consumo giornalieri di anacardi riduce del 25% il rischio di soffrire di calcoli biliari.
  9. Antiossidanti: essendo ricchi di rame, gli anacardi sono vitali per la produzione di energia e la difesa antiossidante.
  10. Favoriscono la digestione: gli anacardi aiutano la sintesi di acidi nucleici e la digestione.
  11. Vitamine: sono ricchi di vitamine del gruppo B come acido pantotenico (B5), piridossina (B6), riboflavina (B2), tiamina (B1) e niacina (B3).
  12. Riducono il rischio di diabete: i grassi monoinsaturi possono ridurre i livelli di trigliceridi, riducendo quindi il rischio di contrarre diabete di tipo 2.
  13. Rinforza gengive e denti: l’alto contenuto di magnesio degli anacardi mantiene la salute dei denti, tenendo lontani i batteri.
  14. Migliora la vista: gli anacardi forniscono funzioni di protezione dai raggi UV, aiutando a prevenire la degenerazione maculare associata all’età.

 

FONTE: Rimedio Naturale

 

(ENGLISH VERSION)

The cashew nut is a fruit of tropical origin, namely from the Amazon. Thanks to its incredible medicinal properties, the cashew is now consumed worldwide.
Rich in unsaturated fatty acids, such as oleic and linoleic acid, as well as minerals such as selenium and magnesium, this fruit can be very useful for our health. Below we listed 14 benefits of cashews for our health.

  1. It protects the heart: being rich in mono-unsaturated fatty acids, it helps to reduce bad cholesterol while increasing the good one. Cashews prevent heart disease and stroke.
  2. It makes you lose weight: 75% of cashew nuts are unsaturated fats or “good fats”. They also contain a lot of fiber, which promotes the metabolism functions.
  3. Anticancer: the high copper content and proanthocyanidins, a kind of flavonols, fights cancer cells that restrict cell division. Cashews help the body to use the iron effectively, to eliminate free radicals.
  4. Magnesium Source: cashews help us to protect ourselves from the high pressure, the muscle spasms, from headaches to migraine and chronic fatigue. All this thanks to the high magnesium content.
  5. Nourishes hair and skin: it eliminates free radicals and promotes the development of bone and connective tissue regeneration, cashew nuts are also excellent for producing melanin.
  6. Strengthen bones and nerves: the magnesium causes the calcium to be properly assimilated by the body, helping to regulate the nerves and muscle tone.
  7. Brain health: for the production of brain cells, the brain is based on two types of fats, polyunsaturated and mononisaturi. Cashews accelerate the flow of oxygen to the brain.
  8. Prevent gallstones: the cashew nuts daily consumption reduces by 25% the risk of suffering from gallstones.
  9. Antioxidants: being rich in copper, the cashews are vital for energy production and antioxidant defense.
  10. Promote digestion: cashews help the synthesis of nucleic acids and digestion.
  11. Vitamins: are rich in B vitamins such as pantothenic acid (B5), pyridoxine (B6), riboflavin (B2), thiamin (B1) and niacin (B3).
  12. Reduce the risk of diabetes: monounsaturated fats can reduce levels of triglycerides, reducing the risk of contracting type 2 diabetes.
  13. It strengthens the gums and teeth: the high magnesium content of cashews maintains the health of teeth, taking away the bacteria.
  14. Improves eyesight: cashews provide security features from UV rays, helping to prevent macular degeneration associated with age.

SOURCE: Natural Remedy

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castagne_proprieta_beneficiLe castagne vanno cotte al vapore, non abbinarle a cibi troppo ricchi di zuccheri e grassi: se le consumi come snack, fai scorta di fibre e minerali.

 

Fino a qualche decennio fa le castagne rappresentavano uno degli ingredienti-base dell’alimentazione delle popolazioni montane.

Con l’arrivo del “benessere” il loro utilizzo è stato ridotto a favore di prodotti più raffinati e spesso vengono demonizzate come cibo troppo “sostanzioso”.

In verità,  è possibile inserire in modo equilibrato le castagne nel menu anche di chi vuole dimagrire tenendo conto della loro composizione. Cento grammi di castagne arrostite contengono amido (28,3 g), zuccheri (10,7 g), fibra (8,3 g), proteine di discreta qualità (3,7 g), pochi grassi (2,4 g), vitamine del gruppo B (che resistono alla cottura), potassio, ferro e calcio.

  • Il calcio ha un efficace effetto saziante,
  • il potassio favorisce il drenaggio dei ristagni ed infine
  • le fibre migliorano la funzionalità intestinale.

Per la silhouette sono meglio bollite

Arrostite forniscono 193 kcal, che si riducono a 126 kcal per 100 g di castagne bollite, che sono da preferire.

La composizione delle castagne bollite è simile a quella del riso bollito, del mais e delle patate bollite, rispetto ai quali hanno però un maggiore contenuto di zuccheri. Inoltre sono prive di glutine. La contemporanea presenza di amidi e zuccheri nella composizione delle castagne le rende un’ottima merenda autunnale, soprattutto se scegli la versione lessata.

Se ami le caldarroste, sappi che sono decisamente più caloriche ed è indispensabile ridurne le quantità: evita anche di abbinarle al vino (contiene zuccheri), ma servile piuttosto con un calice di succo di mela trasparente fresco.

 

Castagne o marroni? Ecco cosa scegliere

Le castagne dei castagni selvatici sono piccole (un riccio ne contiene tre), mentre le castagne utilizzate dall’industria dolciaria provengono da alberi coltivati e sono denominate “marroni”, sono più grosse (un riccio ne contiene una sola) e sono quindi più saporite.

L’Italia è tra i maggiori produttori di castagne con una produzione pari al 50% di quella europea e al 15% di quella mondiale. La maggior parte arriva da Piemonte, Liguria, Toscana, Campania e Calabria. Tra le numerose varietà ricordiamo i “marroni” di Serino (Campania) di grandi dimensioni: circa 27 g per castagna (45 kcal) ossia il doppio di una castagna media e con un più elevato potere saziante.

Attenzione!  Le castagne sono sconsigliate a chi soffre di colite, gastrite e meteorismo. In quest’ultimo caso il disturbo si attenua se le castagne provengono da alberi coltivati e se vengono cotte bene (mettendo nell’acqua di cottura un cucchiaio di semi di finocchio) e, se sono ben masticate, per facilitate il compito degli enzimi digestivi.

Come conservare le castagne

  • Al momento dell’acquisto, la buccia delle castagne deve presentarsi liscia e di colore brillante. Prima di cucinarle vanno immerse nell’acqua fredda per un paio d’ore eliminando quelle che affiorano a galla.
  • Se si desidera conservarle a lungo, si lasciano per 7 giorni in acqua, cambiando l’acqua ogni giorno ed eliminando le poche che galleggiano. Alla fine si lasciano asciugare all’aperto e si mettono in un luogo aperto. Così si conservano per mesi divenendo via via più secche e più saporite.
  • Prima di cuocerle (al forno ma anche bollite) occorre praticare due o tre incisioni per castagna, in modo deciso e profondo, per evitare che “esplodano” in cottura, soprattutto se si opta per la cottura a microonde.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Chestnuts are to eat steamed, and don’t match them with foods rich in sugars and fats: if it is eaten  as a snack, you stock up fiber and minerals.

Until a few decades ago the chestnuts were one of the based- ingredients supply of mountain populations. With the arrival of the “well-being” usage it has been reduced in favor of more refined products and often are demonized as too “hearty food.”

Actually, you can put the chestnuts in a balanced way in the menu even for those who want to lose weight taking into account their composition.

One hundred grams of roasted chestnuts contain starch (28.3 g), sugar (10.7 g), fiber (8.3 g), decent quality protein (3.7 g), low fat (2.4 g), B vitamins (which are resistant to cooking), potassium, iron and calcium. Football has an effective satiating effect, potassium promotes the drainage of stagnant and finally fibers improve intestinal function.

For your shape eat it boiled

Roasted chestnuts provides 193 kcal, which are reduced to 126 kcal per 100 g if boiled,  which are preferred. The composition of boiled chestnuts is similar to that of the boiled rice, corn and boiled potatoes, with respect to which, however, have a higher sugar content.

They are also gluten-free. The simultaneous presence of starches and sugars in the composition of the chestnuts makes it a great autumn afternoon snack, especially if you choose the boiled version.

If you like roasted chestnuts, know that they have far more calories and it is essential to reduce the quantities: also avoids match them to the wine (contains sugar), but serve it  rather with a glass of fresh clear apple juice.

Chestnut or “marron”? Here is what to choose

Wild chestnut trees are small (a hedgehog contains three), while the “marron” used by the confectionery industry come from cultivated trees, and are called “marron”, they are larger (a hedgehog contains only one) and are therefore more flavorful .

Italy is among the largest producers of chestnuts with a production of 50% of European and 15% of world production. Most comes from Piedmont, Liguria, Tuscany, Campania and Calabria. Among the many varieties include the Serino (Campania) large “marron”: about 27 g per Chestnut (45 kcal) which is twice the average chestnut and with a higher satiating power.

Warning! Chestnuts are not recommended for those suffering from colitis, gastritis and gas. In the latter case the noise is attenuated if the chestnuts are from cultivated trees, and if they are cooked well (putting in the cooking water a tablespoon fennel seeds) and, if they are well chewed, to facilitate the task of the digestive enzymes.

How to store chestnuts

  • When you buy it, the peel chestnuts must appear smooth and with bright color. Before cooking it  should be immersed in cold water for a couple of hours by eliminating those that rise to the surface.
  • If you wish to keep them longer,  leave them for 7 days in water, changing the water every day and eliminating the few that float. Eventually left them to dry outdoors and bring in an open place. So they keep for months, becoming gradually drier and tastier.
  • Before cooking (baked but also boiled) it is necessary to drill two or three incisions to Chestnut, in a significant and profound way, to prevent the “exploding” effect during cooking, especially if you opt for microwave cooking.

SOURCE: Riza

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unnamedIl colesterolo può essere buono (HDL) o cattivo (LDL): con le tisane a base di tarassaco e rosmarino ristabilisci un equilibrio tra questi due elementi nel flusso ematico e riduci i rischi per la salute del cuore

 

Del colesterolo si è ormai detto di tutto. Nonostante per anni sia stato considerato il maggior indice di rischio cardiovascolare, ora la ricerca ha ridimensionato le “accuse”.

C’è chi da sempre sostiene che il colesterolo sia una naturale difesa dell’organismo atta a ridurre l’infiammazione organica; chi invece ritiene che possa essere pericoloso solo quando si trova in uno stato ossidato. Quello che è certo, è che numerosi scienziati oggi ammettono l’errore: ossia che vi sarebbero poche correlazioni con la salute del cuore.

 

Colesterolo buono e cattivo

Come probabilmente la maggior parte di noi ben sa, esistono essenzialmente due tipi di colesterolo: cattivo buono.

  • Il primo, che si evidenzia con l’analisi del sangue come LDL (o lipoproteine a bassa densità) sembra essere correlato a problemi di salute,
  • mentre il secondo detto HDL (o lipoproteina ad alta densità), più è alto meglio è, perché in grado di contrastare i danni dell’LDL.

Per nostra fortuna, tra i rimedi naturali, esistono delle piante che riportano in equilibrio tali valori, diminuendo l’uno e aumentando l’altro.

 

Tarassaco, la cura autunnale che ti pulisce dalle scorie invernali

Popolarmente è chiamato “dente di leone”, e possiede quei bei fiori che macchiano di giallo interi campi. È quella piantina che molti raccolgono nei prati per farne insalate. È tipica della primavera, ma ritorna anche in autunno e le radici si possono usare per il controllo del colesterolo.

La sua radice contiene in particolare dei sesquiterpeni lattonici in grado di migliorare le funzioni epatiche e pancreatiche. Un decotto preparato con la sua radiche facilita l’eliminazione del colesterolo a livello biliare, riducendone allo stesso tempo l’assorbimento.

Inoltre, favorisce la diuresi, conferendo una vera e propria azione di pulizia del sangue.

 

Rosmarino, dall’orto un rimedio contro il colesterolo

Si può dire che il rosmarino svolge un’azione molto simile a quella del tarassaco. È, infatti, uno dei migliori depuratori del fegato, e aiuta la cistifellea a produrre una maggior quantità di bile – e pertanto uno smaltimento più rapido del colesterolo.

A tale scopo si può preparare un semplice infuso, con un rametto di rosmarino, ponendolo in una tazza di acqua calda per dieci minuti prima di procedere alla filtratura e al consumo.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Cholesterol can be good (HDL) and bad (LDL): with a base of dandelion tea and rosemary you can re-establish a balance between these two elements in the blood flow and reduce the risks for heart health.

About cholesterol everything has already been said. Although for years it has been considered the greatest cardiovascular risk index, now research has scaled down “accusations.” There are those who always argues that cholesterol is a natural defense of the organism capable of reducing the organic inflammation; others believe that it can only be dangerous when it is in an oxidized state.

What is certain, is that many scientists now admit the error: namely that there would be few correlations with heart health.

Cholesterol good and bad

As probably most of us know, there are basically two types of cholesterol: bad and good.

  • The first, which is evident with the analysis of blood as LDL (low density lipoprotein) seems to be related to health problems,
  • while the second said HDL (or high-density lipoprotein), the higher the better, because in can counteract the LDL damage.

Fortunately for us, including the natural remedies, there are plants that these values are in balance, decreasing one and increasing the other.

Dandelion, autumn care that cleans you from winter slag

Popularly it called “Dandelion”, and has those beautiful flowers that stain of whole yellow fields. It is the plan that many gather in the meadows to make salads. It is typical of the spring, but also back in the autumn and the roots can be used to control cholesterol. Its root contains in particular of lactone sesquiterpenes capable of improving the hepatic and pancreatic functions.

A decoction prepared with its burls facilitates the elimination of cholesterol to bile level, reducing at the same time the absorption. Furthermore, it increases diuresis, giving a real action of cleaning the blood.

Rosemary from the garden a remedy against cholesterol

It can be said that rosemary develops an action very similar to that of the Dandelion. It is, in fact, one of the best purifiers of the liver, the gall bladder and helps to produce a greater amount of bile – and therefore a more rapid disposal of cholesterol.

For this purpose, one can prepare a simple infusion, with a sprig of rosemary, placing it in a cup of hot water for ten minutes before proceeding to the purification and consumption.

SOURCE: Riza

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latte-soyaLa soia è diffusissima, dal latte, allo yogurt al tofu ai fagioli. Eppure questi alimenti non sono benefici per la salute come vedrai di seguito. In Oriente infatti la soia non viene consumata così ma nell’antichità solo la soia fermentata faceva parte della dieta ed infatti è benefica per il corpo ed ha nutrito gli asiatici per millenni. La fermentazione distrugge le tossine e antinutrienti presenti producendo invece nutrienti biodisponibili. La soia, così com’è, contiene sostanze che sono tossiche per l’uomo. È per questo che la soia non fermentata può causare gravi problemi di salute, come il cancro al seno, disturbi della tiroide, danni cerebrali, calcoli renali, allergie alimentari, e altro ancora.

Il Dr. Joseph Mercola ha stilato i 9 punti principali per cui la soia è dannosa per l’uomo:

1. La maggior parte della soia in commercio è geneticamente modificata. La modificazione genetica taglia i costi e aumenta la produttività, ma a scapito degli erbicidi tossici spruzzati, come il glifosato, un noto cancerogeno. La soia geneticamente modificata ha anche un DNA che produce una proteina estranea al corpo umano con effetti potenzialmente devastanti.

2. Come gli altri OGM, la soia provoca allergie. Secondo uno studio sugli esseri umani nutriti con alimenti geneticamente modificati, il gene della soia OGM viene trasmesso nei nostri batteri intestinali e il suo DNA continua a funzionare. Anche se si smette di mangiare soia OGM per anni, è ancora possibile ottenere una proteina potenzialmente allergizzante che il nostro intestino continua a produrre. La soia OGM può anche causare infertilità, come riporta una ricerca russa. Studi sui ratti hanno osservato che i danni degli OGM si trasmettono principalmente alla seconda e terza generazione tanto che la terza generazione è sterile.

3. La soia contiene tossine naturali chiamate anti-nutrienti. I composti antinutrizionali presenti nella soia sono: soiatossina (una nuova tossina recentemente trovata nella soia), saponine, fitati, pxalati, inibitori della proteasi, gli estrogeni, e goitrogeni. Queste sostanze interferiscono con i nostri enzimi digestivi, sottraggono minerali essenziali al corpo, aumentano la permeabilità intestinale, rallentano la tiroide producendo un malessere diffuso nel corpo.

4. La soia può causare coaguli di sangue pericolosi. L’emoagglutinina è una sostanza che stimola i globuli rossi a raggrupparsi. Questi coaguli di globuli rossi non possono assorbire e distribuire l’ossigeno correttamente ai tessuti.

5. La soia disturba il corretto funzionamento della tiroide.goitrogeni, sostanze che si trovano nella soia, interferiscono con il metabolismo dello iodio e causano disturbi alla tiroide ostacolando la sintesi degli ormoni tiroidei. Causando quindi stanchezza, debolezza e danni al sistema ormonale.

6. La soia sottrae i minerali. I fitati, o acido fitico, si attaccano ai minerali impedendone l’assorbimento, come magnesio, calcio, zinco e ferro. Questi minerali sono indispensabili per il funzionamento delle reazioni chimiche che avvengono continuamente nel corpo. Gli effetti sono danni alle ossa, ai denti, capelli, disturbi del sonno, umore, annebbiamento mentale, debolezza e molto altro. E’ infatti risaputo che integrando ad esempio il magnesio si hanno tantissimi benefici a livello di salute, e lo stesso vale per lo zinco, il ferro e gli alti minerali. Quindi piutosto che prendere degli integratori cerchiamo di non farceli sottrarre.

7. La soia contiene dei fitoestrogeni. Sono dei composti vegetali simili agli estrogeni umani. Questi composti imitano e talvolta ostacolano gli estrogeni. Hanno effetti negativi su diversi organi umani. I fitoestrogeni della soia disturbano la funzione endocrina, causano infertilità, e possono favorire il cancro al seno.

8. La soia contiene metalli tossici. La soia viene trattata in serbatoi in alluminio. Questo provoca il rilascio di alti livelli di alluminio nel prodotto finale.

9. Il latte di soia può danneggiare il bambino. Gli estrogeni della soia possono danneggiare la salute riproduttiva e lo sviluppo sessuale del bambino.

SCEGLI I PRODOTTI FERMENTATI DELLA SOIA

Ecco i derivati fermentati della soia che invece sono benefici. Acquista prodotti biologici e correttamente fermentati della soia:

  • Miso – Comunemente usato nella zuppa di miso, questa pasta di soia fermentata ha proprietà antitumorali;
  • Natto – E’ un cibo fenomenale, ricchissimo della rara Vitamina K2, indispensabile per i denti, ossa, salute del cuore e prevenzione del cancro;
  • Tempeh – Questa torta di soia fermentata è ricchissima di probiotici che rafforzano il sistema immunitario e la flora batterica;
  • Salsa di soia – E ‘tradizionalmente fatta da soia fermentata, sale ed enzimi. E’ ottima per l’intestino ed alcalinizzante. Comunemente chiamata tamari, ma assicurati di aver scelto un marchio biologico naturale e non quelle fatte artificialmente attraverso processi chimici.

E GLI ASIATICI?

La coltivazione di soia è iniziata intorno al 1100 aC in Cina, dove è stato utilizzata per fertilizzare i terreni e come mangime per gli animali. I fagioli di soia non erano considerati idonei per l’uomo fino a quando i cinesi hanno imparato a fermentarli, un processo che li rende digeribili. Le diete asiatiche ora includono i fagioli di soia fermentati in forma di natto, il miso, tamari, e tempeh.

I produttori di soia (un business enorme tanto da aver contrastato e rallentato il consumo di olio di oliva, di cocco e altri prodotti benefici) vogliono che tu mangi più soia. Devi sapere che i giapponesi e cinesi mangiano 10 grammi di soia al giorno – circa due cucchiaini! Eppure, le linee guida alimentari (influenzate dai produttore di soia) consigliano di mangiarne almeno 10 volte più dei giapponesi, ovvero 100 grammi di proteine di soia al giorno.

Il tofu non è consigliato, in quanto non è fermentato. Molti notano che cominciando a consumare latte di soia hanno dei fastidi e smettendo questi scompaiono. A rischio sono soprattutto i vegani che consumano molto tofu e prodotti a base di soia con l’obiettivo di avere delle proteine. Ebbene ora sappiamo quali sono i danni della soia non fermentata.

 

FONTE: Donidream

 

(ENGLISH VERSION)

Soy is widespread, you can find soy milk, yogurt and tofu beans. Yet these foods are not beneficial to your health as you’ll see below. In the East, in fact, soy is consumed in ancient times as well but only fermented soybean was part of the diet and in fact is beneficial for the body and fed Asians for millennia.

Fermentation destroys toxins and anti-nutrients present producing instead bioavailable nutrients. Soybeans, as it is, contains substances which are toxic to humans. This is why the non-fermented soy can cause serious health problems, such as

  • breast cancer,
  • thyroid disorders,
  • brain damage,
  • kidney stones,
  • food allergies, and more.

Dr. Joseph Mercola has compiled the 9 main points that soy is harmful to humans:

1. Most of the commercially available soy is genetically modified. The genetic modification cuts costs and increases productivity, but at the expense of the toxic herbicide sprayed, such as glyphosate, a known carcinogen. The genetically modified also has a DNA that produces a foreign protein to the human body with potentially devastating effects.

2. Like other GMO soybeans cause allergies. According to a study on fed on genetically modified humans, the gene of GM soy is transmitted in our intestinal bacteria and their DNA continues to operate. Even if you stop eating GM soy for years, you can still get a potentially allergenic protein that our gut continues to produce. The GM soy can also cause infertility, as reported by a Russian research. Studies in rats have observed that the damage of GMOs mainly transmit to the second and third generation so that the third generation is sterile.

3. Soy contains natural toxins called anti-nutrients. The anti-nutritional compounds present in soy are: soytoxins (recently a new toxin found in soy), saponins, phytates, pxalati, protease inhibitors, estrogen, and Goitrogen. These substances interfere with our digestive enzymes, subtract essential minerals to the body, increase intestinal permeability, slow down the thyroid producing a widespread malaise in the body.

4. Soy can cause dangerous clots. The hemagglutinin is a substance that stimulates the red blood cells to congregate. These clots of red blood cells can not properly absorb and distribute the oxygen to the tissues.

5. The soybean disturbs the proper functioning of the thyroid. The Goitrogen, substances found in soy, interfere with the metabolism of iodine and cause thyroid disorders hindering the synthesis of thyroid hormones. Thus causing fatigue, weakness and damage to the hormonal system.

6. Soybeans subtracts minerals. The phytates, or phytic acid, are attached to the minerals and prevent absorption, such as magnesium, calcium, zinc and iron. These minerals are indispensable to the operation of the chemical reactions that take place continuously in the body. The effects are damage to the bones, teeth, hair, sleep disturbances, mood, mental clouding, weakness and more. And in fact it is known that for example by integrating the magnesium is to have many health benefits level, and the same applies to zinc, iron and minerals high. So rather than taking supplements we try not subtract them to us.

7. Soy contains phytoestrogens. These are plant compounds similar to human estrogen. These compounds mimic and sometimes hinder estrogen. They have negative effects on several human organs. Soy phytoestrogens disrupt endocrine function, causing infertility, and can promote breast cancer.

8. Soy contains toxic metals. The soybean is treated in aluminum tanks. This causes the release of high levels of aluminum in the final product.

9. Soy milk can harm your baby. The soy estrogen can damage the reproductive health and sexual development of the child.

CHOOSE FERMENTED SOYBEAN PRODUCTS

Here are fermented soy products instead are beneficial. Buy organic products and properly fermented soy:

  • Miso – Commonly used in miso soup, fermented soybean paste that has anti-cancer properties;
  • Natto – It ‘s a phenomenal food, rich in rare Vitamin K2 is essential for teeth, bones, heart health and cancer prevention;
  • Tempeh – This fermented soybean cake is rich in probiotics that strengthen the immune system and the bacteria;
  • Soy sauce – E ‘traditionally made from fermented soybeans, salt and enzymes. And ‘good for the intestines and alkalizing. Commonly called tamari, but be sure to choose a natural organic brand and not those made artificially through chemical processes.

AND WHAT HAPPEN TO ASIANS?

Soy cultivation began around 1100 BC in China, where it was used to fertilize the land and as feed for animals. The soy beans were not considered fit for humans until the Chinese have learned to brew it, a process that makes them digestible. Asian diets now include fermented soy beans in the form of natto, miso, tamari, and tempeh.

The soy producers (a huge business so as to have opposed and slowed the consumption of olive oil, coconut and other beneficial products) want you to eat more soy. You have to know that the Japanese and Chinese eat 10 grams of soy per day – about two teaspoons! Still, the dietary guidelines (affected by soya producer) said to eat at least 10 times more than the Japanese, or 100 grams of soy protein per day.

The tofu is not recommended, as it is not fermented. Many note that beginning to consume soy milk have the hassles and stopping these disappear. At risk are especially vegans who consume much tofu and soy-based products with the goal of having protein. Well now we know what the damage  comes from non-fermented soy.

SOURCE: Donidream

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san-valentino-film-consigliati-da-vedere-l-edvo5cSecondo una recente ricerca, la lettura e la visione dei film aiuterebbero a sviluppare l’empatia e la comprensione dell’altro: ecco come.

 

Si sa da tempo come la lettura sia un ottimo “allenamento” per la mente, ma i risvolti di questo pensiero sono più complessi di quanto potessimo immaginare.

Una recente ricerca pubblicata sulla rivista Trends in Cognitive Sciences dallo psicologo e scrittore Keith Oatley ha approfondito questi aspetti.

Oatley sostiene che esplorare la vita interiore dei personaggi dei libri possa insegnare ai lettori a formarsi delle idee sulle emozioni e sui sentimenti altrui, una sorta di allenamento a sviluppare delle abilità sociali.

Film e libri “nutrono” l’immaginazione…

La ricerca psicologica sta iniziando solo in questi anni a riconoscere il ruolo fondamentale dell’immaginazione nello sviluppo cognitivo, grazie ai dati emersi nell’ambito delle ricerche delle neuroscienze.

Oatley ha preso in rassegna una serie di ricerche già pubblicate da altri autori e ha esaminato quanto emerso: in particolar modo ha approfondito uno studio in cui ai partecipanti, mentre si trovavano all’interno dell’apparecchio per la Risonanza Magnetica Funzionale, veniva chiesto di immaginare liberamente a seguito di stimoli verbali  (ad es. “un tappeto blu scuro”, “una matita arancione a strisce”).

… E bastano pochi stimoli per attivarla

Ciò che è emerso è che nei soggetti esaminati erano sufficienti solo tre frasi per “attivare” al massimo alcune zone cerebrali come l’ippocampo, regione associata prevalentemente all’apprendimento e alla memoria.

Questo significa che non è necessario che il libro fornisca degli scenari particolarmente dettagliati per stimolare la fantasia, ma bastano poche “pennellate” per attivare subito l’immaginazione.

La lettura e la visione dei film in qualche modo allenano il nostro cervello esattamente come fa il gioco per i bambini:  ci spinge a sperimentare quante più situazioni possibili  permettendoci

  • di sviluppare una maggiore capacità sia di comprendere sia le emozioni altrui sia le nostre, agevolandoci nella vita di relazione.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

According to recent research, reading and viewing films would help to develop empathy and understanding of others: here’s how.

It has long been known as the reading is an excellent “workout” for the mind, but the implications of this thought are more complex than we could imagine.

Recent research published in the journal Trends in Cognitive Sciences by Keith Oatley psychologist and writer has deepened these aspects. Oatley argues that exploring the inner life of the characters of the books will teach readers to form ideas on the emotions and the feelings of others, a kind of training to develop social skills.

Movies and books “feed” the imagination …

Psychological research is starting only in recent years to recognize the fundamental role of imagination in cognitive development, thanks to the findings in the field of neuroscience research.

Oatley reviewed a series of studies already published by other authors and examined the findings: in particular, he has deepened a study in which participants, while they were in the unit for functional magnetic resonance imaging, they were asked to imagine freely as a result of verbal stimuli (eg. “a dark blue carpet”, “an orange pencil striped”).

… And just a few stimuli to activate

What emerged is that in the subjects examined were sufficient only three sentences to “activate” the maximum number of brain areas such as the hippocampus, a region associated mainly to learning and memory.

This means that you do not need the book to provide the most detailed scenarios to stimulate the imagination, but it only takes a few “strokes” to activate immediately the imagination.

Reading and watching movies somehow train your brain just as it does the game for children:

  • it pushes us to experience as many situations as possible, allowing us to develop a greater capacity to understand both the emotions of others is ours, in makes our social life easier.

SOURCE: Riza

 

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10371951_10202983702187746_6073420674628837251_nLa yucca, ricca di saponine, agisce come espettorante, digestivo e depurativo e grazie alla notevole presenza di principi nutritivi, è un ottimo integratore energetico, povero di grassi.

 

Il genere Yucca appartiene alla famiglia delle Agavaceae e comprende più di quaranta specie diverse di piante, originarie dell’America, dell’Africa e dell’India. La Yucca, o manioca, o ancora tronchetto della felicità è una tra le piante ornamentali da appartamento più diffuse e si riconosce per il tronco legnoso da cui si sviluppa un folto ciuffo di lunghe foglie a punta. I fiori sono invece piccole campanule bianche raggruppate. E’ nota anche come alimento e oggi è stata riscoperta per la sua azione benefica sull’apparato digestivo e respiratorio, la cute e il cuoio capelluto. Vediamo insieme le sue principali proprietà.

 

I principi attivi

La radice della pianta di Yucca è ricca di principi nutritivi, ovvero carboidrati, proteine, fibre, mentre è povera in grassi. Contiene minerali, specialmente potassio e vitamine del gruppo B e vitamina C. La yucca è inoltre caratterizzata dalla presenza di saponine steroidali.

 

Proprietà della yucca

La yucca possiede proprietà espettoranti, emollienti, antisettiche e digestive; è inoltre diuretica e depurativa. Integrarla come alimento nella dieta è indicato per ottenere un effetto:

  • Espettorante – grazie al contenuto di saponine, favorisce l’espulsione del catarro e il suo riassorbimento.
  • Digestivo – ottimo per le persone con disturbi all’apparato gastrointestinale, come colite e ulcera.
  • Energetico – la yucca agisce come un reintegratore e tonico, è indicata per gli sportivi e in tutte le situazioni in cui vi è astenia e carenza energetica.
  • Anticolesterolo – grazie alla presenza di saponine, questa pianta aiuta a depurare l’organismo riducendo i livelli di colesterolo presenti nel sangue.
  • Antitumorale – sembra svolgere un’azione preventiva rispetto a particolari forme tumorali come il cancro al colon.

 

La Yucca per uso esterno

  • Cicatrizzante – la polpa fresca posta su piaghe e ferite ne stimola la guarigione.
  • Antiforfora – se applicata attraverso lozioni o impacchi sui capelli, la yucca li rinforza e contrasta l’alopecia.

 

Utilizzo della yucca

La yucca si assume principalmente come alimento, oltre che in estratto secco; con la polpa si possono anche preparare impacchi per uso locale e o lozioni. La parte edibile è il tubero, dalla forma cilindrica e dalla buccia dura e marrone.

Per preparare la radice di Yucca è necessario cuocerla poiché non è possibile ingerirla cruda. Si fa quindi bollire tagliandola poi nel senso della lunghezza per eliminare il filamento centrale fibroso. Si mangia al naturale, condita a piacere o si usa come base per la preparazione di dolci, dopo averla ridotta in purea.

 

Controindicazioni

La Yucca è controindicata in caso di patologie ai reni o nei casi in cui deve essere limitata l’assunzione di potassio.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Yucca, rich in saponins, it acts as an expectorant, digestive and purifying and thanks to the considerable presence of nutrients, is a great energy supplement, low in fat.

The genus Yucca belongs to the family Agavaceae and includes more than forty different species of plants, originally of America, Africa and India. The yucca, or manioc, or trunk of happiness is one of the most common ornamental plants apartment and is recognizable by its woody trunk from which develops a thick tuft of long pointed leaves. The flowers are small white bellflowers grouped. It ‘also known as a food and now it has been rediscovered for its beneficial  digestive action and respiratory system, the skin and the scalp. Let’s see its main properties.

The active principles

The root of the yucca plant is rich in nutrients, namely carbohydrates, protein, fiber, and is low in fat. It contains minerals, especially potassioe B vitamins and vitamin C. The Yucca is also characterized by the presence of steroidal saponins.

Yucca properties

The Yucca has expectorant properties, emollient, antiseptic and digestive; It is also diuretic and purifying. As a food supplement in the diet it is indicated to achieve an effect:

  • Expectorant – thanks to the content of saponins, promotes the expulsion of phlegm and its resorption.
  • Digestive – great for people with disorders of the gastrointestinal tract, such as colitis and ulcers.
  • Energy – yucca acts as a replenisher and tonic, is indicated for athletes and in all situations in which there is fatigue and lack of energy.
  • Anti-cholesterol – thanks to the presence of saponins, this plant helps to cleanse the body by reducing the levels of cholesterol present in the blood.
  • Antitumor – it appears to play a preventive action with regard to specific types of cancer such as colon cancer.

The Yucca for outdoor use

  • Healing – the fresh pulp placed on sores and wounds stimulates healing.
  • Dandruff – if applied through lotions or hair wraps, yucca strengthens them and fights alopecia.

Using the yucca

The Yucca is mainly taken as food, as well as in dry extract; with the pulp may also be prepared for local use and compresses or lotions. The edible part is the tuber, a cylindrical shape and from the hard and brown skin.

To prepare the root of Yucca you must cook it because you can not swallow it raw. It is then boil then cutting it in the longitudinal direction to eliminate the fibrous central filament. You can eat it natural, seasoned to taste, or is use it as a basis for the preparation of sweets, after it is reduced to a purée.

Contraindications

The Yucca is contraindicated in case of kidney disease or in cases where the potassium intake should be limited.

SOURCE: Riza

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cioccolato-640x360Dieta e cioccolato: un binomio possibile che fa gola a parecchi. Non solo rende più intelligenti e migliora la memoria, il cioccolato fondente, se consumato quotidianamente, ha anche effetti benefici sul sistema cardiovascolare.

 

Le potenzialità di sua maestà il cioccolato fondente, quello con almeno il 70% di cacao, sono note da tempo: è un toccasana contro lo stress, rilassa e contiene tanti antiossidanti utili per la salute del cuore. In più, secondo una ricerca, farebbe addirittura dimagrire.

Ora, un nuovo studio della Brown University punta sugli effetti dei flavonoli del cacao che potrebbero fare bene al cuore. L’analisi pubbilcata sul Journal of Nutrition è stata basata sui dati di 19 studi condotti sul tema, per un totale di oltre mille individui coinvolti.

Ciò che è emerso è che un consumo quotidiano di cioccolato diminuisce le infiammazioni delle arterie e circa 600 milligrammi al giorno di flavonoli del cacao, indipendentemente dalla forma in cui viene consumato (cioccolata liquida o cioccolato fondente naturale), diminuiscono di molto il rischio di sviluppare malattie cardiache e diabete di tipo due

I flavonoli costituiscono un gruppo di flavonoidi e sono antiossidanti naturali che si trovano anche in alcuni tipi di frutta e di verdura, nel tè e nel vino rosso. Sono in grado di mantenere un flusso sano di ossigeno nel sangue, guidando le sostanze nutritive verso gli organi.

  • Abbiamo rilevato che l’assunzione di flavonoli del cacao può ridurre le dislipidemie (i trigliceridi alti), la resistenza all’insulina e l’infiammazione sistemica, tutti fattori di rischio subclinici per le malattie cadiometaboliche”, spiega Simin Liu, responsabile della pubblicazione, mettendo in risalto la necessità di condurre altri studi.

Attenzione, però, come si spiega nello studio, i risultati non possono essere generalizzati a diversi tipi di dolci al cioccolato o al cioccolato bianco, “il cui contenuto di zuccheri/additivi alimentari potrebbe essere significativamente più elevato rispetto a quello del cioccolato fondente”.

Via libera, allora, a piccole (non esagerate!) quantità giornaliere di un buon cioccolato fondente, meglio se da commercio equo e solidale!

FONTE: Germana Carillo (Greenme)

 

(ENGLISH VERSION)

Diet and chocolate: a possible combination that is tempting many. Not only it makes you more intelligent and improves memory, dark chocolate, when consumed daily, also has beneficial effects on the cardiovascular system.

The potential of his majesty the dark chocolate, one with at least 70% cocoa, have long been known: it is a panacea against stress, it relaxes and contains many useful antioxidants for heart health. In addition, according to research, you would actually lose weight.

Now, a new study from Brown University aims on the effects of cocoa flavanols that could do good for the heart. The analysis appeared in the Journal of Nutrition was based on data from 19 studies on the topic, for a total of more than a thousand individuals involved.

What emerged is that a daily consumption of chocolate reduces inflammation of the arteries and about 600 milligrams per day of cocoa flavonols, regardless of the form in which it is consumed (liquid or natural dark chocolate chocolate), decreased by much the risk of developing heart disease and type two diabetes

The flavonols are a group of flavonoids that are natural antioxidants and  are also found in some fruits and vegetables, tea and red wine. They are able to maintain a healthy flow of oxygen in the blood, driving the nutrients to the organs.

  • “We found that the intake of cocoa flavanols can reduce dyslipidemia (high triglycerides), insulin resistance and systemic inflammation, all of subclinical risk factors for cardiovascular diseases” says Simin Liu, responsible for publishing , highlighting the need to conduct additional studies.

Be careful, though, as is explained in the study, the results can not be generalized to other types of chocolate or white chocolate, “the content of sugar / food additives may be significantly higher than that of dark chocolate.”

Go ahead, then, to small (do not overdo it!) Daily amounts of a good organic dark chocolate, preferably from fair trade!

SOURCE: Germana Carillo (Greenme)

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