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Archive for luglio 2017

L’insolazione è il risultato di una eccessiva esposizione al sole che si manifesta sotto forma di aumento della temperatura corporea, mal di testa, svenimenti e vertigini: è importante intervenire subito per evitare che i sintomi peggiorino.

L’insolazione è il risultato di una sovraesposizione ai raggi solari, aggravata da caldo e umidità, che si manifesta sotto forma di sintomi quali difficoltà respiratorie, temperatura corporea elevata, calo della vista, sete ardente, nausea, mal di testa, svenimenti. E’ bene non sottovalutare i primi sintomi dell’insolazione perchè in modo repentino può verificarsi un peggioramento: coma e convulsioni.

Per prevenire l’insolazione bisogna evitare di esporsi al sole durante le ore più calde della giornata, indossare un cappello, oltre a bagnarsi la testa regolarmente e ricordarsi di introdurre spesso liquidi nell’organismo.

La prima cosa da fare è interrompere immediatamente l’esposizione al sole e collocarsi all’ombra o in un luogo fresco, sdraiarsi e tenere le gambe sollevate per far circolare il sangue verso cuore e cervello, prevenendo così danni ogni tipo di complicazione. Inoltre è importante porre un asciugamano imbevuto di acqua fredda sulla nuca e sulla fronte. Bisogna bere molta acqua, non eccessivamente fredda, a piccoli sorsi.

Un’altro procedimento utile è quello di spalmare dell’olio essenziale di menta piperita o un gel di aloe vera fresco su tutto il corpo in modo da abbassare la temperatura corporea e lenire la pelle colpita dal sole.

La temperatura deve abbassarsi regolarmente e va tenuta sotto controllo: possono essere pericolosi i picchi di incremento di temperatura.

L’insolazione comporta un’elevata perdita di liquidi sotto forma di sudore: bisogna reintrodurre nell’organismo i sali minerali persi. A questo scopo, non c’è rimedio più efficace che centrifughe e succhi di frutta e verdura fresca. Gli ortaggi più adatti sono quelli ricchi di acqua:

  • cetriolo,
  • anguria,
  • uva,
  • pomodori,
  • pesche.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Sunburn is the result of excessive exposure to the sun, which is manifested in increased body temperature, headaches, fainting and dizziness: it is important to intervene immediately to prevent the symptoms from getting worse.

Sunburn is the result of overexposure to sunlight, aggravated by heat and moisture, which manifests itself in the form of symptoms such as breathing difficulties, high body temperature, decreased vision, thirsty , nausea, headaches, fainting. It is good not to underestimate the first symptoms of sunburn because suddenly a worsening may occur: coma and convulsions.

To prevent sunburn, do not expose yourself to the sun during the hottest hours of the day, wear a hat, as well as bathe your head regularly and remember to introduce liquids in the body.

 

The first thing to do is stop the exposure to the sun immediately and stand in the shade or in a cool place, lie down and hold your legs raised to circulate blood to the heart and brain, thus preventing any kind of complication. It is also important to place a towel soaked in cold water on the nape and forehead. You must drink plenty of water, not too cold, in small quantities.

Another useful process is to spread peppermint essential oil or a fresh aloe vera gel all over the body to lower body temperature and soothe the skin affected by the sun.

The temperature must drop down regularly and be kept under control: temperature rise peaks can be dangerous.

Insulation causes high loss of liquids in the form of sweat: the lost mineral salts must be reintroduced into the body. For this purpose, there is no more effective remedy than juice obtained from juicers and fresh fruit juices and vegetables. The most suitable vegetables are those rich in water:

  • cucumber,
  • watermelon,
  • grapes,
  • tomatoes,
  • peaches.

SOURCE: Riza

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Chi soffre di cefalea può avere un valido aiuto dall’omeopatia, ma perché funzioni è importante capire il tipo di dolore, la localizzazione nella testa e i sintomi.

 

La cefalea si può curare con l’omeopatia: sono moltissime le persone che si rivolgono con successo a questi rimedi dolci per alleviare i dolori. Ma sentite le parole di una persona che scrive:

  • “Soffro di frequenti mal di testa, che mi vengono soprattutto di domenica o comunque nei giorni festivi. Di solito la cefalea comincia nel primo pomeriggio, con delle macchie visive e un giramento di testa; poi mi “esplode” un dolore che mi costringe a stare ferma e al buio. Vorrei evitare di stare chiusa in casa nel weekend, specialmente d’estate! Del resto, non voglio nemmeno intossicarmi con troppi farmaci: che cosa mi consigliate?”.

Il ritmo sonno-veglia alterato scatena la cefalea

La cefalea che si presenta tipicamente durante il fine settimana può avere differenti motivazioni tra cui il cambiamento del ritmo sonno-veglia tipico di questo periodo dell’anno. Se nell’arco della settimana siamo concentrati sulle nostre attività, quando arriva la domenica “scarichiamo” tensioni e fatica accusando, a volte, qualche malessere, come la cefalea. Per riconoscere il rimedio più indicato fra quelli proposti dall’omeopatia, occorrono certe informazioni:

  • tipo di dolore,
  • localizzazione,
  • periodicità,
  • sintomi.

Si deve assumere il rimedio all’esordio dei sintomi, diradando l’assunzione in base al miglioramento.

Iris e Bryonia alleviano il mal di capo

Il tipo di dolore che la persona che scrive descrive, per esempio le macchie visive e la frequenza degli episodi suggeriscono l’uso di Iris versicolor, “il gladiolo blu”, dal cui rizoma si ricava il rimedio da assumere alla 9 CH, 3 granuli 2-3 volte al giorno.

Nel caso in cui si presentasse anche un rossore delle congiuntive, il rimedio consigliato è Glonoinum 5 CH con le stesse modalità del rimedio precedente.

Se la cefalea si localizza in zona frontale e occipitale e si ha l’esigenza di stare immobile, perché il sintomo peggiora solo aprendo gli occhi, il rimedio adeguato è Bryonia, 9 CH, 3 granuli 2-3 volte al giorno.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Those who have headache can have a good help from homeopathy, but it is important to understand the type of pain, headache and symptoms.

 

Headache can be cured with homeopathy: there are a lot of people who successfully address these gentle remedies to relieve pain. But listen to the words this person who writes:

  • “I suffer from frequent headaches, which come mainly on Sunday or on holiday. Usually the headache begins in the early afternoon, with visual spots and a head spin; Then I “explode” a pain that forces me to stand still and in the dark. I would like to avoid being locked in the house over the weekend, especially in the summer! Besides, I do not even want to get intoxicated with too many drugs: what do you recommend me? “

Altered sleep-wake rattles the headache

The headache that typically occurs during the weekend may have different motivations including the change in sleep-wake rhythm typical of this period of the year. If in the course of the week we are focused on our activities, when it comes to Sunday we “discharge” tensions and fatigue, sometimes accusing some malaise, such as headache. To recognize the most appropriate remedy for those proposed by homeopathy, certain information is needed:

  • type of pain,
  • localization,
  • periodicity,
  • symptoms.

You should take the remedy at the onset of the symptoms, reducing the intake based on the improvement.

Iris and Bryonia relieve headaches

The type of pain that our reader describes, for example, visual spots and frequency of episodes suggest the use of Iris versicolor, “blue gladiolus”, from which rhizome the remedy to be obtained at 9 CH, 3 granules 2 -3 times a day.

If there is a reddening of the conjunctiva, the recommended remedy is Glonoinum 5 CH with the same remedies as the previous remedy.

If the headache is located in the frontal and occipital area and you need to be motionless because the symptom worsens just by opening your eyes, the proper remedy is Bryonia, 9 CH, 3 granules 2-3 times a day.

 

SOURCE: Riza

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Ecco perché i fichi sono uno dei frutti più alcalinizzanti. Aiutano a prevenire il cancro e non solo…

L’albero di fico è una delle più antiche piante che siano mai state coltivate. In numerose culture, il fico rappresenta la prosperità, la fertilità e la pace.

Il primo riferimento scritto su l’albero di fico risale ai tempi del re sumero Urukagina (2.900 a.C.). Si pensa che questa pianta sia originaria dell’Asia occidentale per poi diffondersi, attraverso l’uomo, in tutto il Mediterraneo. Nel 1520, gli spagnoli portarono i fichi in America, dove sono stati piantati dai sacerdoti missionari. Questi fichi sono conosciuti come i fichi missionari della California.

I fichi e gli alberi di fico sono menzionati numerose volte nella Bibbia. Il re ebraico Ezechia guarì da una piaga tremenda applicando il frutto nella zona infetta.

Platone scrisse che gli atleti greci nelle Olimpiadi seguivano una dieta a base di fichi per migliorare la resistenza e le prestazioni. I greci anche ha proibito l’esportazione dei fichi perché considerati un frutto molto prezioso.

Se le condizioni di crescita sono favorevoli, l’albero potrà vivere a lungo e darà i suoi frutti per circa 200 anni. I fichi e gli alberi di fico sono anche raffigurati in numerosi affreschi e rilievi dell’Antico Egitto, e questo era ben risaputo nella Grecia e Arabia antica. I medici dell’antichità prescrivevano dei fichi alle persone malate di malaria, morbillo, febbre, tumori, piaghe, lebbra e sifilide.

Puoi migliorare la tua salute e stimolare la perdita di peso semplicemente mangiando fichi.

Nel fico sono presenti varie sostanze nutrienti. Se il frutto è fresco, le proprietà nutrizionali sono eccezionali: contiene proteine, cellulosa, pectina, acidi organici, vitamine A, B1, B3, C, PP. Inoltre i fichi sono ricchi di sodio, potassio, calcio, ferro, magnesio e fosforo. Il Ferro e il fosforo sono necessari per garantire un corretto funzionamento del cuore, migliorare il nostro stato di salute e rafforzare il sistema immunitario.

 

Le Foglie di fico sono una buona fonte di flavonoidi e polifenoli, tra cui l’acido gallico, acido clorogenico, acido siringico, catechina, epicatechina e rutina. Gli psoraleni presenti nel frutto e l’olio essenziale ricavato dalle foglie hanno un’azione fungicida e battericida. Le foglie di fico hanno anche delle importanti proprietà antidiabetiche.

Benefici per la salute grazie ai fichi

  • Perdita di peso: i fichi contengono un sacco di fibre e un enzima che stimola la digestione chiamato ficina. Il fico aiuta a metabolizzare le proteine in aminoacidi, ciò significa che il consumo regolare di questo frutto favorisce un sano sistema digestivo. Questi enzimi digestivi, con l’aiuto della saliva, scompongono gli amidi del cibo in molecole più piccole. La Ficina contribuisce anche alle proprietà lassative dei fichi.

 

  • Previene il cancro: i fichi contiene un composto fitochimico chiamato benzaldeide che, secondo studi scientifici, si è dimostrato avere capacità anti-tumorali.

 

  • Rallenta il processo d’invecchiamento: i fichi sono ricchi di antiossidanti come i flavonoidi, polifenoli e antociani. Gli antiossidanti contenuti nei fichi aiutano a neutralizzare i radicali liberi che accelerano il processo d’invecchiamento.

 

  • Controlla la pressione sanguigna: i fichi sono ricchi di potassio, un minerale che aiuta a controllare la pressione sanguigna e l’ipertensione.

 

  • Rinforza le ossa: i fichi sono ricchi di calcio e fosforo, che favoriscono la formazione ossea e aiutano nella ricrescita in caso di trauma.

 

  • Previene l’anemia: i fichi sono molto ricchi di ferro, il minerale che stimola la creazione di globuli rossi.

 

  • Aiuta la digestione: i fichi hanno un alto contenuto di fibre solubili e insolubili. Le fibre solubili aiutano a stabilizzare e abbassare il livello di zuccheri nel sangue.

 

FONTE: Panecirco

 

(ENGLISH VERSION)

That’s why figs are one of the most alkalizing fruits. They help prevent cancer and not only …

The fig tree is one of the oldest plants that have ever been cultivated. In many cultures, fig represents prosperity, fertility and peace.

The first reference written on the fig tree dates back to the times of King Sumero Urukagina (2,900 BC). It is thought that this plant is native to Western Asia then spread through man across the Mediterranean. In 1520, the Spaniards brought the figs to America where they were planted by missionary priests. These figs are known as the missionary figs of California.

Figs and fig trees are mentioned many times in the Bible. The Jewish King Hezekiah healed a tremendous plague by applying the fruit to the infected area.

Plato wrote that Greek athletes in the Olympics followed a log based diet to improve resistance and performance. The Greeks also forbade the export of figs because they are considered a very valuable fruit.

If the growth conditions are favorable, the tree will live long and will bear its fruit for about 200 years. Figs and fig trees are also depicted in numerous frescoes and reliefs of Ancient Egypt, and this was well known in ancient Greece and Arabia. Antique physicians prescribed figs to people who were sick of malaria, measles, fever, tumors, sores, leprosy and syphilis.

You can improve your health and stimulate weight loss by simply eating figs.

There are various nutrients in the fig tree. If the fruit is fresh, the nutritional properties are exceptional: it contains protein, cellulose, pectin, organic acids, vitamins A, B1, B3, C, PP. In addition, figs are rich in sodium, potassium, calcium, iron, magnesium and phosphorus. Iron and phosphorus are needed to ensure proper functioning of the heart, improve our health and strengthen the immune system.

 

Figs of fig are a good source of flavonoids and polyphenols, including gallic acid, chlorogenic acid, syringe acid, catechin, epicatechin and routine. Psoralenes present in the fruit and the essential oil obtained from the leaves have a fungicidal and bactericidal action. Figs of fig also have important anti-diabetic properties.

Health benefits through figs

  • Weight Loss: Figs contain a lot of fiber and an enzyme that stimulates digestion called ficin. Figs help to metabolize protein into amino acids, which means that regular consumption of this fruit favors a healthy digestive system. These digestive enzymes, with the help of saliva, disrupt the starches of food in smaller molecules. Ficina also contributes to the laxative properties of figs.

 

  • Prevents cancer: Figs contain a phytochemical compound called benzaldehyde which, according to scientific studies, has been shown to have anti-tumor capabilities.

 

  • Slows down the aging process: figs are rich in antioxidants such as iflavonoids, polyphenols and anthocyanins. Antioxidants contained in figs help neutralize free radicals that accelerate the aging process.

 

  • Control your blood pressure: figs are rich in potassium, a mineral that helps control your blood pressure and hypertension.

 

  • Strengthens the bones: Figs are rich in calcium and phosphorus, which promote bone formation and help in regrowth in the event of trauma.

 

  • Prevents anemia: the figs are very rich in iron, the mineral that stimulates the creation of red blood cells.

 

  • Helps digestion: Figs have a high content of soluble and insoluble fibers. Soluble fibers help stabilize and lower blood sugar levels.

 

SOURCE: Panecirco

 

 

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Due nuovi studi su Annals of Internal Medicine suggeriscono che il consumo di caffeina è associato a un minore rischio di mortalità.

 

Il caffè può allungare la vita. Lo sostengono due importanti studi pubblicati oggi in contemporanea su Annals of Internal Medicine. Uno di questi è il primo studio europeo su larga scala – oltre 520.000 sono i soggetti coinvolti, da 10 Paesi europei – sul rapporto tra assunzione di caffè e rischio di mortalità, ed è firmato da 48 ricercatori da tutto il mondo coordinati da Marc Gunter, epidemiologo dell’International Agency for Research on Cancer. Il secondo studio invece, con autrice principale Wendy Setiawan della University of Southern Califonia, ha investigato sull’associazione tra caffè e mortalità su una coorte multietnica di 185.000 afroamericani, nippoamericani, latinoamericani e caucasici. Trovando che i benefici del caffè sono simili per tutte le etnie, e ottenendo risultati numerici del tutto analoghi a quelli europei, tanto che i due studi si possono sintetizzare così:

  • Rispetto a chi non beve caffè, chi consuma una tazza di caffè (da 235 mL, la nostra tazzina è invece intorno ai 40 mL) al giorno ha un rischio inferiore del 12% di morte da tutte le cause (disturbi cardiaci, cancro, ictus, diabete, problemi respiratori e renali).
  • Va ancora meglio a chi consuma tre o più tazze: il rischio di mortalità, rispetto ai non bevitori, è più basso del 18%.

Lo studio condotto da Marc Gunter ha riguardato la coorte EPIC, che comprende 521.330 soggetti di età per lo più superiore a 35 anni da 10 nazioni (Italia, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Norvegia, Regno Unito, Spagna, Svezia). I soggetti sono stati seguiti con questionari e valutazioni per un periodo medio di 16 anni (durante il quale sono deceduti 41.693).

Come si può spiegare l’effetto salvifico del caffè?

  • «Il caffè contiene numerosi composti, come i polifenoli (potenti antiossidanti vegetali), gli acidi clorogenici (anch’essi composti fenolici), i diterpeni (presenti in resine e balsami vegetali). E tutti questi hanno proprietà antiossidanti» spiega a Repubblica Marc Gunter.

I benefici maggiori riportati dallo studio sono per l’apparato digerente (rispetto ai non bevitori di caffè, chi consuma più di tre tazze di caffè, se maschio, ha una mortalità inferiore del 59%  e, se donna, inferiore del 40% ). Oltre un terzo delle cause di morte per malattie del tratto digestivo considerate nello studio riguarda il fegato.

  • «Per questo effetto c’è una spiegazione convincente. Chi consuma caffè ha un migliore profilo enzimatico del fegato: lo abbiamo visto analizzando i biomarker di una parte del campione, i 16.000 soggetti per cui quei dati erano disponibili» puntualizza Gunter. «Inoltre il consumo di caffè è associato anche a un migliore controllo del glucosio e un più basso tasso di infiammazione nell’organismo: infatti chi beve caffè ha valori inferiori di proteina C reattiva, che è un marcatore di infiammazione. Tutto ciò contribuisce a spiegare perché i bevitori di caffè hanno un rischio di morte inferiore».

Una caratteristica interessante – che rincuorerà i fan del “decaf” – è che non è la caffeina alla radice di questo presunto “effetto panacea” del caffè:

  • «L’associazione tra caffè e ridotto rischio di morte è stata riscontrata indipendentemente dalla presenza di caffeina nel caffè consumato» spiega Gunter. «Ipotizziamo quindi che siano le altre sostanze contenute nel caffè ad avere l’effetto salutare».

Gli studi condotti da Marc Gunter e Wendy Setiawan non sono gli unici ad aver indagato sul rapporto tra caffè e salute.

  • «Negli ultimi due o tre anni sono usciti su questo tema degli studi su grandi popolazioni, in particolare in Giappone e negli Stati Uniti (con 650.000 persone seguite per più di 10 anni), e anche lì è emerso che il consumo di caffè è associato a una diminuzione di mortalità in età medio/avanzata» spiega Elio Riboli, direttore della School of Public Health all’Imperial College di Londra, coautore dello studio di Marc Gunter.  «Nel nostro studio abbiamo fatto un passo in più, perché abbiamo visto che la riduzione è dovuta specificamente a un effetto protettore sulle malattie dell’apparato digerente e quelle cardiovascolari».

Il ruolo degli antiossidanti sembra, per Elio Riboli, in linea con quanto già si era riscontrato in Italia:

  • «Studi fatti anni fa all’Istituto Nazionale di Nutrizione di Roma confrontarono il consumo di frutta e verdura con quello di caffè. Si vide che due o tre tazze di caffè avevano un effetto antiossidante pari se non superiore a quello ottenuto consumando frutta e verdura tre volte al giorno».

 

FONTE: Repubblica

 

(ENGLISH VERSION)

Two new studies at Annals of Internal Medicine suggest that caffeine consumption is associated with a lower risk of mortality.

 

Coffee can lengthen your life. It is supported by two major studies published today at Annals of Internal Medicine. One of these is the first large-scale European study – over 520,000 people from 10 European countries – the relationship between coffee intake and mortality risk – is signed by 48 researchers from all over the world coordinated by Marc Gunter, Epidemiologist of the International Agency for Research on Cancer. The second study, however, with Wendy Setiawan, author of the University of Southern Califonia, investigated the association between coffee and mortality on a multiethnic cohort of 185,000 African Americans, Native Americans, Latin Americans, and Caucasians. Finding that the benefits of coffee are similar for all ethnicities, and obtaining numerical results that are quite similar to European ones, so that the two studies can be summarized as follows:

Compared to those who do not drink coffee, the person that consumes a cup of coffee (235 mL, our cup is instead about 40 mL) per day has a lower risk of 12% death from all causes (heart disorders, cancer, stroke , Diabetes, respiratory and kidney problems).
It is even better for those who consume three or more cups: the risk of mortality compared to non-drinkers is lower than 18%.
The study conducted by Marc Gunter covered the EPIC cohort, which includes 521,330 people over the age of 35 for 10 countries (Italy, Denmark, France, Germany, Greece, Holland, Norway, United Kingdom, Spain, Sweden) . The subjects were followed by questionnaires and assessments for an average of 16 years (during which 41,693 died).

How can you explain the saving effect of coffee?

  • “Coffee contains many compounds, such as polyphenols (powerful vegetable antioxidants), chlorogenic acids (also phenolic compounds), diterpenes (present in resins and vegetable balms). And all of these have antioxidant properties, “explains Republic Marc Gunter.

The major benefits reported by the study are for the digestive system (compared to non-coffee drinkers, who consumes more than three cups of coffee, if male, has a lower mortality of 59% and, if a woman, less than 40%). Over one third of the causes of death for digestive tract diseases considered in the study are the liver.

  • “For this reason there is a convincing explanation. Who consumes coffee has a better enzymatic liver profile: we saw it by analyzing the biomarkers of a part of the sample, the 16,000 subjects for which those data were available, “points out Gunter. “Coffee consumption is also associated with better control of glucose and a lower inflammation rate in the body: in fact, those who drink coffee have lower reactive protein C, which is an inflammation marker. All this contributes to explaining why coffee drinkers have a lower risk of death. “

An interesting feature – which will rejuvenate decaf fans – is that it is not the caffeine at the root of this supposed “panacea effect” of coffee:

  • “The association between coffee and reduced risk of death was found independently of the presence of caffeine In consumed coffee, “explains Gunter. “Let’s assume, then, that other substances contained in coffee have a healthy effect.”

Studies conducted by Marc Gunter and Wendy Setiawan are not the only ones to investigate the relationship between coffee and health.

  • “Over the past two or three years, we have come out on this subject of studies on large populations, especially in Japan and the United States (with 650,000 people followed for more than 10 years), and there has also been evidence that coffee consumption is associated To a lower middle-age mortality rate, “explains Elio Riboli, director of the School of Public Health at Imperial College London, co-author of Marc Gunter’s study. “In our study, we have taken a step further because we have seen that reduction is due specifically to a protective effect on digestive and cardiovascular diseases.”

The role of antioxidants seems to be, according to Elio Riboli, in line with what had already happened in Italy:

  • “Studies made for years at the National Nutrition Institute in Rome, compared the consumption of fruit and vegetables with coffee. It was seen that two or three cups of coffee had an antioxidant effect equal to or greater than that obtained by consuming fruit and vegetables three times a day».

 

SOURCE: Repubblica 

 

 

 

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L’alloro ha molte proprietà ed è dimostrato che allontana mosche e zanzare: con lui puoi preparare un mix di oli da diffondere in casa e proteggerti.

 

Lo conosciamo per insaporire i piatti, ma l’ alloro ha molteplici proprietà. Conosciuto anche come lauro, l’alloro è una pianta aromatica e ornamentale appartenente alla famiglia delle Lauraceae, diffusa nelle zone di clima mediterraneo. Conosciuto fin dall’antichità, l ’alloro è sacro al dio Apollo e simbolo di sapienza e gloria; i Greci e i Romani ne impiegavano rami e foglie per incoronare poeti, eroi e atleti. Ancora oggi gli studenti che raggiungono la laurea, così come i poeti e gli atleti vittoriosi nell’antichità, vengono sovente cinti con una corona di alloro posta sopra la fronte, divenendo così “laureati”.

Scopri le grandi proprietà dell’alloro

L alloro è prezioso anche per le sue virtù medicinali: ha proprietà disinfettanti, antisettiche, stimolanti, sudorifere e digestive. In Medioriente è impiegato da sempre come repellente naturale contro gli insetti. Un team di ricercatori iraniani ha valutato proprio questa “attività” della pianta, sottoponendo a revisione una serie di studi sul tema. Condotta presso la Tehran University of Medical Sciences, questa verifica ha mostrato come l’alloro sia efficace nell’allontanare gli insetti, dimostrandosi quindi un eccellente insetticida naturale.

I principi attivi dell’alloro

Le foglie di alloro sono ricche di principi attivi. Tra le sostanze volatili che contiene troviamo eugenolo e limonene, dalle proprietà antisettiche, antiossidanti, digestive. Tra i minerali, contiene potassio, rame, calcio, manganese, ferro, selenio, zinco e magnesio. Tali sostanze sono inoltre una buona fonte di vitamine: contengono acido folico, vitamina A, che preserva la salute degli occhi, della pelle e delle mucose, vitamine del gruppo B, utili per il metabolismo e vitamina C, che è uno dei più potenti antiossidanti naturali in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, stimolare il sistema immunitario favorendo la guarigione delle ferite.

Usalo in casa come insetticida

Ma le sue virtù non finiscono qui: l ’alloro aiuta ad alleviare i sintomi influenzali e la bronchite e, applicato sulla pelle, dà sollievo in caso di artrite e dolori muscolari. Inoltre, l’acido laurico contenuto nelle foglie possiede proprietà repellenti contro insetti e parassiti, come hanno dimostrato anche numerose sperimentazioni. Per preparare un mix insetticida contro mosche e zanzare, in un flacone in plastica pulito metti

  • 80 ml di acqua distillata,
  • 20 ml di alcol puro e
  • 5 gocce di oli essenziali di alloro, menta e maggiorana, per un totale di 15 gocce.

Agita bene il composto e spruzzalo negli ambienti. Puoi anche diffondere il suo aroma con un brucia essenze.

FONTE: Riza

 

 

(ENGLISH VERSION)

The laurel has many properties and is proven to keep away from mosquitoes and flies: with it you can prepare a mix of oils to spread in your home and protect yourself.

 

We know it as a good herb to flavor the dishes, but the laurel has multiple properties. Also known as lauro, laurel is an aromatic and ornamental plant belonging to the Lauraceae family, spread in Mediterranean climate. Known since antiquity, laurel is sacred to god Apollo and a symbol of wisdom and glory; Greeks and Romans used branches and leaves to crown poets, heroes, and athletes. Even today, students who graduate, as well as poets and athletes who are victorious in antiquity, are often cuddled with a laurel wreath placed above the forehead, thus becoming “graduates”.

Discover the great laurel properties

Laurel is also valuable for its medicinal properties: it has disinfectant, antiseptic, stimulating, drying and digestive properties. In the Middle East it has always been used as a natural repellent against insects. A team of Iranian researchers evaluated this plant’s “activity” by reviewing a series of studies on the subject. Conducted at the Tehran University of Medical Sciences, this evidence showed that the laurel is effective in removing insects, thus proving an excellent natural insecticide.

The active ingredients of the laurel

The laurel leaves are rich in active ingredients. Among the volatile substances it contains is eugenol and limonene, with antiseptic, antioxidant, and digestive properties. Among minerals, it contains potassium, copper, calcium, manganese, iron, selenium, zinc and magnesium. These substances are also a good source of vitamins: they contain folic acid, vitamin A, which preserves the health of the eyes, skin and mucous membranes, vitamin B vitamins, useful for metabolism and vitamin C, which is one of the most powerful antioxidants Natural substances that can counteract the action of free radicals, stimulate the immune system by promoting wound healing.

Use it at home as insecticide

But its virtues do not end here: laurel helps alleviate the symptoms of flu and bronchitis and, applied to the skin, gives relief in the event of arthritis and muscle aches. In addition, lauric acid contained in the leaves possesses repellent properties against insects and parasites, as has been demonstrated by numerous experiments. To prepare an insecticide mix against mosquitoes and mosquitoes, add a flask of clean plastic to

  • 80 ml of distilled water,
  • 20 ml of pure alcohol and
  • 5 drops of essential oils of laurel, mint and marjoram, for a total of 15 drops.

Shake the mixture well and sprinkle it in the environments. You can also spread its aroma with a burning essences.

 

SOURCE: Riza

 

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Lo yogurt è un alimento salutare, perfetto anche per chi vuole dimagrire, ma alcune qualità nascondono insidie come zuccheri semplici e grassi, da evitare.

 

Lo yogurt è uno degli alimenti che tipicamente rientra nella diete dimagranti. E con ragione: leggero, con poche calorie, questo latticino è una fonte importante di proteine che stimolano il metabolismo, è saziante e molto digeribile. Non tutti gli yogurt, però, fanno bene alla linea e alla salute, e alcuni nascondono insidie, sotto forma di zuccheri semplici e grassi, che si possono identificare soltanto imparando a leggere i valori nutrizionali. Capita ad esempio con alcuni tipi di yogurt bianco che contengono anche succo d’uva che, sebbene evochi un ingrediente naturale e “benefico”, in realtà non è altro che un modo diverso per aggiungere zucchero. Così come il saccarosio, anche il succo d’uva è in grado di alzare la glicemia, far lievitare le calorie e favorire l’accumulo di grasso. Anche le scritte “crema di yogurt”, “yogurt bianco cremoso” oppure “ yogurt dolce”, dovrebbero insospettirti…

Uno yogurt al giorno…

Chi mangia yogurt tutti i giorni, è più magro di chi ne consuma solo uno ogni tanto. Lo confermano alcune ricerche pubblicate sull’International Journal of Obesity, che affermano che il consumo di uno yogurt al giorno sia associato a un più basso indice di massa grassa, a un minore accumulo di peso e quindi a un girovita più sottile. La scelta più semplice e sicura è quella di uno yogurt bianco intero naturale. Grazie alla presenza di enzimi e bacilli che favoriscono la digestione, scongiurando fermentazioni e gonfiori, questo alimento non pesa sull’intestino, anzi viene smaltito velocemente e sgonfia la pancia. In più, contiene calcio, un minerale che promuove lo smaltimento dei grassi, e vitamina B12, che combatte la fame nervosa. La presenza di grassi e proteine è ciò che conferisce l’effetto saziante allo yogurt intero, mentre nelle versioni “magre” questo effetto si perde.

Quello greco ha più proteine

Una versione particolare dello yogurt bianco e intero è quella greca, che ha meno di un cucchiaino di zucchero per vasetto ed è un’eccellente fonte proteica. L’aggiunta, in alcune marche, di crema di latte, ne migliora il gusto, senza comprometterne l’utilità per la dieta, soprattutto se lo utilizzi al posto del dessert. Si può scegliere nella versione intera, sostanziosa ma completa e adatta, per esempio, a colazione o per sostituire un pasto; oppure in quelle al 2% e allo 0% di grassi, un po’ meno caloriche e più adatte come spuntini. Sono tutte un concentrato di proteine, ne contengono infatti fino a 15,4 g per vasetto, il triplo di quelle presenti in uno yogurt normale! Latte e fermenti lattici vivi sono gli unici ingredienti dell’autentico yogurt greco.

Peccato che alcuni prodotti “alla greca” contengano anche amidi modificati, maizena, sciroppi, composte di frutta o panna, tutte aggiunte inutili.
 

Porta lo yogurt in tavola a ogni ora del giorno

  • A colazione con i cereali: lo yogurt bianco è ottimo a colazione, perché riduce l’indice glicemico dei carboidrati rappresentati ad esempio da fiocchi di cereali o da una fetta di pane e marmellata, essenziali all’inizio della giornata. Abbinalo a un frutto con pochi zuccheri e tante fibre, come mirtilli, fragole, pesche…
  • Come spuntino con la frutta: un vasetto di yogurt bianco intero con un cucchiaio di semi o di frutta secca è una merenda perfetta, che non alza la glicemia e tiene a bada la fame per molte ore. È perfetto abbinato anche a un semplice frutto, di cui aumenta il potere saziante.
  • A pranzo con l’insalata: lo yogurt intero, in particolare greco, è ideale come minipasto, associato a un’abbondante insalata di verdure miste.
  • A fine pasto con il cacao: lo yogurt bianco, nella versione magra, invece, è la soluzione giusta per chiudere un pasto leggero. Puoi insaporirlo con un cucchiaino di cacao amaro, che combatte la fame nervosa e concilia il sonno, o con della cannella.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Yogurt is a healthy food, perfect for those who want to lose weight, but some qualities conceal pitfalls like sugars that it is better to avoid.

 

Yogurt is one of the foods that typically falls into slimming diets. And with reason: Lightweight, with little calories, this dairy is an important source of protein that stimulates metabolism, is satiated and very digestible. Not all yoghurts, however, do well to line and health, and some hide pitfalls in the form of sugars, which can only be identified by learning to read nutritional values. It happens, for example, with some types of white yogurt that also contain grape juice which, although it evokes a natural and “beneficial” ingredient, is actually nothing more than a different way to add sugar. Like sucrose, grape juice is also able to raise blood sugar, raise calories, and promote fat accumulation. Even the “yogurt cream”, “creamy white yogurt” or “sweet yogurt” writings should surprise you …

One yogurt per day …

Whoever who ate yogurt every day is thinner than anyone who consumes only one every now and then. This is confirmed by some research published on the International Journal of Obesity, which states that the consumption of one yogurt per day is associated with a lower fat mass index, a lower weight gain, and hence a slimmer waistline. The easiest and most secure choice is that of a whole natural white yogurt. Due to the presence of enzymes and bacilli that favor digestion, avoiding fermentation and swelling, this food does not weigh on the intestine, rather it is quickly dispersed and deflates the belly. In addition, it contains calcium, a mineral that promotes fat disposal, and vitamin B12, which fights nervous hunger. The presence of fats and proteins is what gives the satisfaction effect to whole yogurt, while in the “lean” versions this effect is lost.

The Greek has more protein

A special version of white and whole yogurt is Greek, which has less than a teaspoon of potato sugar and is an excellent protein source. Adding milk cream to some brands improves taste without compromising the usefulness of diet, especially if you use it instead of dessert. You can choose in the full version, substantial but complete and suitable, for example, at breakfast or to replace a meal; or those at 2% and 0% fat, a little less caloric and more suitable as snacks. They are all a protein concentrate, they contain up to 15.4 g per jar, the triple of those in a normal yogurt! Milk and live lactic ferments are the only ingredients of authentic Greek yogurt.

It is a pity that some “greek” products also contain modified starches, maize, syrups, fruit or cream, all unnecessary additions.

Take the yogurt on the table every hour of the day

  • Breakfast with cereals: White yogurt is great for breakfast, as it reduces the glycemic index of carbohydrates represented for example by cereal flakes or a slice of bread and jam, essential at the beginning of the day. Match it to a fruit with a few sugars and many fibers, such as blueberries, strawberries, peaches …
  • How to snack with fruit: A jar of whole white yogurt with a spoon of dried seeds or fruit is a perfect snack, which does not raise blood sugar and keeps hunger for hours. It is perfect also matched with a simple fruit, which increases the power of sleeping.
  • Lunch with the salad: whole yogurt, especially Greek, is ideal as a minipread, associated with an abundant mixed vegetable salad.
  • At the end of the meal with cocoa: the white yogurt, in the lean version, is the right solution to a light meal. You can spice it with a teaspoon of bitter cocoa, which fights nervous hunger and conciliates sleep or cinnamon.

SOURCE: Riza

 

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I semi di chia sono ricchi di acidi grassi essenziali, fibre, vitamine e minerali, che ne fanno un eccezionale superfood: ecco come assumerli.

 

I semi di chia si ricavano da una pianta erbacea, la “Salvia hispanica”, originaria di Guatemala e del Messico centro-meridionale. Sono conosciuti da millenni dalle popolazioni locali che li usavano come fonte principale di grassi vegetali. I semi di chia rappresentano una fonte naturale di acidi grassi essenziali. Inoltre sono ricchi di antiossidanti e nutrienti che favoriscono il senso di sazietà. Il mix ben bilanciato di Omega 3 (è uno dei cibi che ne contiene di più dopo il salmone) e Omega 6 li rende ottimi antinfiammatori utili anche contro i processi degenerativi come nel caso dell’artrite. Non solo: i semi di chia contengono anche una buona dose di aminoacidi (fra cui il triptofano, precursore della serotonina e della melatonina), che svolgono un ruolo primario nella formazione delle proteine, nei processi metabolici e nell’attività di trasporto e immagazzinamento delle sostanze nutritive. Inoltre è notevole il contenuto di ferro, vitamine A, B6 e C.

I semi di chia combattono stitichezza e ritenzione idrica

Un etto di semi di chia contiene

  • circa 20 g di Omega 3,
  • sette volte la vitamina C delle arance,
  • tre volte il ferro degli spinaci, e
  • sono ricchissimi di fibre idrosolubili.

Soprattutto, i semi di chia, a contatto con l’acqua, formano un fluido gelatinoso “blocca fame” che favorisce la regolarità intestinale. Grazie a potassio e magnesio combattono la ritenzione idrica, mentre il contenuto di calcio, maggiore che nel latte (in 100 g di semi di chia ne sono presenti 600 mg, 5 volte più del latte), li rende utili in menopausa e per i vegani.

Trenta grammi al giorno per averne tutti i benefici

Si trovano nei negozi e nei supermercati di alimentazione naturale e nelle erboristerie. Per evitare il rischio di contaminazioni da pesticidi o altri prodotti chimici, scegli semi di chia provenienti da coltivazioni biologiche certificate. Non solo: accertati che sia presente anche una certificazione che attesti l’assenza di aflatossine, le pericolose muffe cancerogene e mutagene. Usali per arricchire insalate, yogurt, muesli, frutta cotta e frullati. La dose ideale è di 25-30 g al giorno. Diluiti in acqua creano un composto gelatinoso benefico da consumare al mattino a digiuno. Nella cucina veg, questo composto sostituisce le uova.

In latte, zuppa o insalata

Ecco tre ottimi modi per utilizzare i semi di chia:

  • Per combattere l’insonnia, a cena consuma una zuppa di lenticchie e orzo da arricchire con un cucchiaio di semi di chia. Il carico di triptofano e di Omega 3 ti farà affrontare la notte con serenità.
  • Contro la stipsi, versa 30 g di semi in una tazza di latte vegetale. Fai riposare una notte, unisci mezza mela grattugiata, cannella e zenzero, mandorle tritate e miele. Mescola e servi.
  • Per un’ insalata antiage, mescola 100 g di lattuga, un finocchio, 2 carote a listarelle, 4 olive verdi, 30 g di mais, 5 pomodorini, 10 g di pinoli, olio extravergine e semi di chia interi o tritati.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Chicken seeds are rich in essential fatty acids, fibers, vitamins and minerals, which make it an exceptional superfood: here’s how to take them.

 

The chia seeds are derived from a herbaceous plant, the “Hispanic Salvia”, originating in Guatemala and central-southern Mexico. They have been known for thousands of years by the local populations that used them as the main source of vegetable fats. Lightening seeds represent a natural source of essential fatty acids. They are also rich in antioxidants and nutrients that promote the sense of satiety. The well-balanced mix of Omega 3 (one of the foods that contains more of it after salmon) and Omega 6 makes them excellent anti-inflammatory agents also useful against degenerative processes such as arthritis.

Not only that: chia seeds also contain a good dose of amino acids (including tryptophan, precursor of serotonin and melatonin), which play a primary role in protein formation, metabolic processes and transport and storage nutrients. It is also remarkable the iron content, vitamins A, B6 and C.

Chia seeds fight constipation and water retention

A key essence of chia contains about

  • 20 g of Omega 3,
  • seven times the vitamin C of the oranges,
  • three times the spinach iron,
  • and are rich in water-soluble fibers.

Above all, chia seeds, in contact with water, form a gelatinous fluid “hunger block” that promotes intestinal regularity. Potassium and magnesium combine water retention, while calcium content greater than milk (in 100 g of chia seeds 600 mg, 5 times more milk), makes them useful in menopause and vegans .

Thirty grams a day to get all the benefits

They are found in the shops and supermarkets of natural nutrition and herbalists. To avoid the risk of contamination by pesticides or other chemicals, choose certified seed from certified organic crops.

Not only that: be sure that there is also a certification that attests the absence of aflatoxins, dangerous carcinogenic and mutagenic muffs. Use it to enrich salads, yoghurt, muesli, cooked fruit and smoothies. The ideal dose is 25-30 g per day. Dilute in water creates a beneficial gelatinous compound to be consumed in the morning for breakfast. In veg, this compound replaces the eggs.

In milk, soup or salad

Here are three great ways to use chia seeds:

  • To fight insomnia, dinner consumes a soup of lentils and barley to be enriched with a spoon of chia seeds. The load of Tryptophan and Omega 3 will make you face the night with serenity.
  • Against constipation, pour 30 g of seeds into a cup of vegetable milk. Relax for one night, add half grated apple, cinnamon and ginger, chopped almonds and honey. Mix and Serve.
  • For an antiaging salad, mix 100 g of lettuce, fennel, 2 carrots, 4 green olives, 30 g of corn, 5 cherry tomatoes, 10 g of pine nuts, extra virgin olive oil and chopped or chopped seeds.

 

SOURCE: Riza

 

 

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