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Archive for ottobre 2017

Star bene con sé stessi dipende da noi e dalla sintonia con il nostro mondo interiore: ma proprio per questo la felicità è sempre a portata di mano

Ci sono momenti della vita in cui tutto va come deve andare, la felicità è con noi e i contrattempi risolti con facilità. Altre volte invece sembra che nulla vada per il verso giusto e ci sentiamo persi: la felicità sembra un miraggio. Perché tutto questo? La storia di Sonia può aiutarci a rispondere:

  • “Per tanti anni ho creduto di avere una vita perfetta: un marito stupendo, un buon lavoro e una seconda mamma come suocera. Era tutto talmente bello che mi rifiutavo di ascoltare quella vocina dentro di me che mi metteva in guardia e che agitava le mie notti in cui alternavo insonnia e sonno senza sogni. Una sera a cena una mia amica mi racconta che dopo anni di crisi con il marito e voci maligne sui suoi tradimenti ha deciso di assumere un investigatore privato, scoprendo così che le voci erano vere. “Che avresti fatto al mio posto?” mi ha chiesto.”

L’anima sa cose che la mente non vede

“La domanda ha continuato a rimbalzarmi nella mente, come se la cosa riguardasse anche me. Un giorno, ruppi gli indugi decisi di piazzare una microspia nella macchina di mio marito, ripetendomi che era solo perché volevo fare un gioco innocente. Ecco però che il gioco si rivelò un incubo e scoprii che mio marito mi tradiva da anni, addirittura con la compiacenza di mia suocera. Ero a pezzi. Dopo qualche mese, anche grazie alla psicoterapia ho capito che quello che io non avevo voluto vedere, lo aveva visto la mia anima: quell’insonnia perenne, quelle voci interiori erano il suo tentativo di dirmi “Svegliati!”. Quell’assenza di sogni era la mancanza di contatto col mio inconscio. Decisi così che se era stato il mio istinto a farmi acquistare quella microspia, sarebbe stato il mio istinto a guidarmi nella mia nuova vita: mi tagliai i capelli, comprai abiti nuovi, cominciai a far sport. A poco a poco mi lasciai andare a quel cambiamento che, nato da dentro, mi regalava ogni giorno una felicità prima sconosciuta”.

Il dolore fa crescere e ci regala la felicità autentica

Che cosa ci rivela la storia di Sonia? Che l’anima sa e vede cose che noi non vediamo e, quando perdiamo il contatto con lei, ci manda dei messaggi: l’insonnia di Sonia, quell’insoddisfazione che sentiva nel profondo, quelle “voci” che tolgono il sorriso: Sono tutti stimoli che ci aiutano ad evolvere, che ci consentono di riprendere contatto con quelle tre funzioni della psiche che in questa nostra epoca sembrano dimenticate:

  • La dimensione notturna. Il nostro lato oscuro, fatto di buio, di silenzi, di sogni, ma anche di paure e dolori, viene soffocato perché ci spaventa, ma senza di esso non possiamo evolvere e trovare quindi la vera felicità.
  • L’altro dentro di se. Sono le contraddizioni che ci abitano, quelle voci dell’istinto che ci spiazzano, gli strani segnali della mente e del corpo che la nostra razionalità non capisce. E non li capisce perché il centro del nostro essere non è razionale e non può essere analizzato, ma è proprio da qui, da questo centro sconosciuto, che può svilupparsi la vera felicità, ovvero la capacità di guardare le cose in modo nuovo.
  • Lo sguardo nitido e diretto. Le aspettative che nutriamo, gli obiettivi che ci diamo, i modelli di perfezione a cui aspiriamo, sono tutte costruzioni che ci impediscono di vedere quello che c’è senza pregiudizi e luoghi comuni. Osservare senza dare giudizi allarga la mente e regala felicità.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

To feel good with ourselves it’s up to us and needs to be in tune with our inner world. That’s why happiness is always at your fingertips

There are moments of life where everything goes as it should go, happiness is with us and the bargains solved with ease. On other occasions it seems that nothing goes right and we feel lost: Happiness seems like a mirage. Why all this? Sonia’s story can help us to find an answer:

  • “For so many years I have believed that I have a perfect life: a wonderful husband, a good job, and a second mother in my mother-in-law. It was all so beautiful that I refused to listen to that voice inside me that warned me and woke my nights in which I alternated dreamless sleeplessness and sleep ones. One evening at dinner a friend tells me that after years of crisis with her husband and malicious rumors about her betrayal, she decided to hire a private investigator, discovering that rumors were true. “What would you have done if you were in my shoes?” she asked me”

The soul knows things that the mind does not see

“The question continued to bounce in my mind, as if it were concerning me too. One day, I broke the time I decided to place a microspy in my husband’s car, repeating to myself that it was just because I wanted to play an innocent game. Here, however, the game turned out to be a nightmare and I discovered that my husband had betrayed me for years, even with the complacency of my mother-in-law. I was knocked down. After a few months, also thanks to psychotherapy I realized that what I did not want to see, was seen by my soul: that perennial insomnia, those inner voices were its attempt to tell me “Wake up!”. That absence of dreams was the lack of contact with my unconscious. So I decided that if it had been my instinct to buy me that microspy, it would have been my instinct to guide me into my new life: I cut my hair, bought new clothes, started sporting. Gradually I let go of that change, born from within, gave me a day before the first unknown happiness. “

Pain grows and gives us true happiness

What does Sonia’s story reveal to us? That the soul knows and sees things we do not see and when we lose contact with it, it sends us messages: Sonia’s insomnia, that dissatisfaction she felt in the deep of her soul, those “rumors” that make the smile: They are all stimuli that help us to evolve, which allow us to get back into contact with those three functions of the psyche that in our time seem to have been forgotten:

  • The night size. Our dark side, made of darkness, silence, dreams, but also fears and sorrows, is stifled because it scares us, but without it we can not evolve and find true happiness.
  • The other inside of it. They are the contradictions that inhabit us, those voices of the instinct that make us forget, the strange signs of the mind and body that our rationality does not understand.And it does not understand why the center of our being is not rational and can not be analyzed, but it is precisely from here, from this unknown center, that true happiness can develop, that is, the ability to look at things in a new way.
  • The clear and straight look. The expectations we have, the goals we give, the patterns of perfection that we aspire, are all constructions that prevent us from seeing what is there without prejudices and commonplace. Observing without giving judgment broadens the mind and gives happiness.

 

SOURCE: Riza

 

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Sono lattuga e radicchio, insalate che vanno consumate il più possibile: ci depurano, fanno bene alla pelle e aiutano chi soffre di reumatismi e artrosi…

La Medicina delle Tradizioni sceglieva i primi giorni di ottobre come il regno dell’insalata. Al primo posto occorre mettere la lattuga: forse il miglior depurativo di questo periodo. Sono tanti i tipi di lattuga, tra quelli selvatici e quelli coltivati. Ma tutti sono ricchi di ferro e fibre, il vero farmaco anti-stipsi. La lattuga romana e il lattughino contengono calcio, potassio e magnesio, ma anche antiossidanti come la provitamina A e la vitamina E: la ricchezza di acqua, che è il 95% di questa erba magica, la rende fondamentale per prevenire l’arteriosclerosi, la pressione alta e per ripulire il circolo. Fonte di clorofilla e lactucina, è un vero ringiovanente dei tessuti: associatela al radicchio rosso, che contiene altre vitamine, così da assorbire tutte le sostanze che servono per far fronte ai freddi umidi dell’autunno.

Lattuga, l’insalata dell’equilibrio

Gli antichi vedevano nella lattuga l’erba dell’equilibrio, del rilassamento, delle notti serene. In questo periodo il mix radicchio rosso e lattuga non deve mancare a pranzo ma soprattutto alla sera nelle insalate autunnali: per i Pitagorici (antichi filosofi e matematici), la lattuga calmava i desideri tormentati, per cui era collegata al raggiungimento dell’equilibrio, alla notte serena. Era insomma l’erba in cui rifugiarsi per cicatrizzare le ferite degli amori che bruciano l’anima. I Pitagorici vedevano in questa insalata non solo il depurativo per eccellenza, ma nelle sue foglie si riconoscevano la capacità di ripulire il sangue e anche la mente prigioniera degli attaccamenti affettivi.

La lattuga protegge anche la vista

Per la sua ricchezza di fibre e acqua, alla lattuga è riconosciuto un effetto digestivo importante e anti-ritenzione; evita le fermentazioni ed elimina le tossine che si formano nel colon durante il pasto serale. Lattuga e radicchio disinfiammano anche la pelle, e sono importanti per chi soffre di reumatismi e artrosi e per prevenire diabete e obesità.In più, secondo l’antica Tradizione erboristica, la lattuga protegge la vista; era chiamata per questo “l’erba delle aquile”, che la consumavano per vedere da lontano.

Consuma l’insalata autunnale prima del pasto

L’insalata di lattuga e radicchio va consumata prima del pasto e non andrebbe associata, almeno per tutti i primi 15 giorni di ottobre, a latticini, carni e salumi: perché le fibre e gli antiossidanti contenuti nella lattuga perdono l’effetto depurativo se vanno a mischiarsi con le proteine animali. In autunno evita i latticini e non aggiungerli alle insalate: annullano l’effetto antiage e rinfrescante di lattuga e radicchio. Sì invece ai succhi di melagrana, fichi e cetrioli, centrifugati e freschi. A ottobre, poi, vanno bene i pani di segale e avena, la frutta secca, come noci e mandorle, e le minestre di verdura.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

They are lettuce and radish, salads that should be eaten as much as possible: they cleans, they are good for the skin and help those suffering from rheumatism and arthrosis …

The Medicine of Traditions chose the first days of October as the realm of salad. The first place is to put the lettuce: perhaps the best purifying of this period. There are so many types of lettuce, both wild and cultivated ones. But everyone is rich in iron and fibre, the real anti-constipation drug. The Roman lettuce and the lactose contain calcium, potassium and magnesium, but also antioxidants such as provitamin A and vitamin E: the wealth of water, which is 95% of this magical herb, makes it crucial to prevent arteriosclerosis, high pressure and to clean the circus. It is a source of chlorine and lactuce, a true rejuvenating of the tissues: it is associated with the red radish, which contains other vitamins, so as to absorb all the substances that are needed to cope with the cold autumn dew.

Lettuce, balance salad

The ancients saw in the lettuce the grass of balance, of relaxation, of the serene nights. During this period, the red radicchio mix and lettuce should not be missed at lunch, but especially in the evening in the autumn salads: for the Pythagoreans (ancient philosophers and mathematicians), the lettuce calmed the tormented desires, for which it was linked to the achievement of balance, peaceful night. It was in fact the grass to shelter to heal the wounds of the soul-burning love. The Pythagoreans saw in this salad not only the purification par excellence but in its leaves it was recognized the ability to cleanse the blood and also the captive mind of affective attachments.

The lettuce also protects the sight

Because of its richness of water and liquids, lettuce is recognized as an important digestive and anti-retention effect; avoids fermentations and eliminates the toxins that form in the colon during the evening meal. Lettuce and radish disinfect the skin, and are important for those who suffer from rheumatism and osteoarthritis and to prevent diabetes and obesity. Additionally, according to ancient herbalist tradition, lettuce protects the sight; was called for this “the eagle’s grass”, which consumed it to see from afar.

Consume the autumn salad before the meal

The lettuce and radish salad must be eaten before the meal and should not be associated, at least for the first 15 days of October, with dairy products, meats and cold meats: because the lard and antioxidants contained in the lettuce lose the purifying effect if they go to mix with animal proteins. In autumn it is better to avoid dairy products and does not add to salads: they cancel the anti-aging and refreshing effect of lettuce and radish. Yes instead of pomegranate juices, cucumbers and cucumbers, centrifuged and fresh. In October, then, the rye bread and oats, the dried fruits, such as nuts and almonds, and vegetable soups, go well.

SOURCE: Riza

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La zucca è ricca di fibre, ha poche calorie ed è ricca di magnesio: ecco l’ortaggio autunnale perfetto per alleggerire i tuoi piatti.

 

La zucca è l’ortaggio che meglio rappresenta il cambio di stagione appena compiuto: racchiude in sé ancora tutto il sole dell’estate ma, grazie alle sue caratteristiche, si adatta perfettamente ai piatti autunnali, rifornendoti di nutrienti preziosi e favorendo una depurazione utilissima in questo periodo dell’anno. La zucca è un ortaggio molto resistente, si difende bene dagli attacchi degli insetti; tuttavia, nelle colture intensive, vengono usati ancora diserbanti chimici e concimi a base di azoto. Questi, certamente ne aumentano la produttività ma ne impoveriscono il contenuto nutritivo. Ecco perché è meglio scegliere sempre la zucca da coltivazione biologica. Intera, se conservata in luogo fresco e asciutto, può durare per alcuni mesi: tagliata a pezzi e riposta in freezer, si conserva per almeno tre.

La zucca aiuta l’intestino

Ricca di acqua, la zucca è un’ottima fonte di provitamina A (betacarotene), e preziosi antiossidanti, oltre che di minerali. Povera di zuccheri, è indicata se sei a dieta, ma anche per chi è iperteso o diabetico. Molto digeribile, la zucca possiede un’azione blandamente lassativa e diuretica, efficace nel favorire il transito intestinale, prevenire il gonfiore addominale e la ritenzione idrica. Con un apporto calorico bassissimo, appena 20 kcal per 100 grammi di prodotto, la zucca è però molto saziante.

I semi di zucca regalano buonumore

I semi di zucca contengono triptofano, una sostanza necessaria alla sintesi di serotonina, ormone della felicità e sostanza antifame per eccellenza, perché calma il bisogno di mangiare che emerge quando si è sotto pressione. Ne bastano 20 grammi. Puoi acquistarli essiccati, ma evita quelli già salati. Li puoi anche essiccare a casa. Recuperali dalla zucca e, dopo averli lavati, passali in forno a 150 °C per 45 minuti, girandoli spesso.

Abbinala a una salsa leggera

Consumata generalmente cotta, la zucca è un ottimo ingrediente base per creme e minestre; anche al forno esprime al meglio il suo sapore morbido e delicato. Per aumentare il suo potere detox, consuma la zucca al naturale, cotta a vapore e abbinata a una salsa leggera, un trito di aromi o a un pizzico di spezie.

Prepara così un succo rigenerante a base di zucca

La zucca può essere utilizzata anche come ingrediente principale per un’ottima centrifuga dall’effetto detossinante, grazie alla presenza di potassio e magnesio, ed è benefica soprattutto per favorire la depurazione dell’intestino. Proprio perché in questo caso la zucca viene consumata cruda, è ancora più importante la scelta bio. Un’ottima associazione è con mele (con la buccia) e un pizzico di cannella. Questo succo ha anche un elevato potere di rigenerazione cellulare, visto l’alto contenuto di antiossidanti.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The pumpkin is rich in fiber, has few calories and is rich in magnesium: here is the perfect autumn vegetable to lighten your dishes.

Pumpkin is the vegetable that best represents the change of season just completed: it encloses in itself the whole sun of the summer but thanks to its characteristics, it fits perfectly to the autumn dishes, supplying you with valuable nutrients and favoring a very useful purification in this time of year. Pumpkin is a very strong vegetable, it defends itself well from insect attacks; however, in intensive crops, nitrogenous fertilizers and fertilizers are still used. These, of course, increase their productivity but they impoverish nutrient content. That is why it is best to always choose the pumpkin from organic cultivation. Whole, if stored in a cool and dry place, can last for a few months: cut into pieces and stored in a freezer, it is stored for at least three months.

Pumpkin helps the intestines

Rich in water, pumpkin is a great source of provitamin A (betacarotene), and precious antioxidants, as well as minerals. Poor of sugar, it is indicated if you are on a diet, but also for those who are hypertensive or diabetic. Very digestible, the pumpkin has a rather laxative and diuretic action, effective in promoting intestinal transit, preventing abdominal swelling and water retention. With a low calorie intake, just 20 kcal per 100 grams of product, the pumpkin is, however, very filling.

Pumpkin seeds give good humor

Pumpkin seeds contain tryptophan, a substance necessary for the synthesis of serotonin, the hormone of happiness and anti-foul substance, par excellence, because it calms the need for eating that emerges when you feel under pressure. 20 grams are enough. You can buy them dried, but avoid those already salted. You can also dry them at home. Recuperate from the pumpkin and, after washing them, pour into the oven at 150 ° C for 45 minutes, turning them frequently.

Match it with a light sauce

Consumed generally cooked, pumpkin is an excellent base ingredient for creams and soups; even in the oven, it expresses its soft and delicate taste. To increase its detox power,  consume the pumpkin natural, steam-cooked and combined with a light sauce, a scrum of aromas or a pinch of spice.

Prepare a regenerating juice based on pumpkin

Pumpkin can also be used as a major ingredient for a high detoxifying effect use a juicer, thanks to the presence of potassium and magnesium, and it is especially beneficial for the intestinal purification. Just because in this case the pumpkin is consumed raw, the organic choice is even more important. A good combination is with apples (with peel) and a pinch of cinnamon. This juice also has a high cellular regeneration power, given the high content of antioxidants.

SOURCE: Riza

 

 

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Lo sciroppo d’acero è una linfa dolce, tipica del Nord America: regala sali minerali alle articolazioni e alle cartilagini, combatte le infezioni intestinali ed è un eccellente depurativo.

 

Dal tronco dell’acero, l’albero originario del Canada che in questa stagione accende il bosco con le sue foglie rosse, gialle e violacee, si ricava lo sciroppo d’acero, facendo bollire la linfa che si raccoglie in primavera praticando sul tronco delle piccole incisioni. Simile a un miele speziato e liquido, lo sciroppo d’acero (o Maple syrup) è un prodotto tipico del Canada e degli Stati Uniti, dove si usa per insaporire i classici pancake. Quel che spesso non si sa è che questa sostanza zuccherina (se assunta in quantità controllata) è anche un integratore dalle eccellenti proprietà benefiche. Rispetto ad altri dolcificanti, e in particolare rispetto allo zucchero, lo sciroppo d’acero ha solo 250 kcal per 100 g (contro, per esempio, le 304 kcal del miele e le 360 kcal dello zucchero di canna).

Usa lo sciroppo d’acero contro la stipsi

Per produrre un litro di sciroppo d’acero, sono necessari circa 40 litri di linfa, estratta da alberi che hanno almeno 80 anni di età. Lo sciroppo d’acero contiene acido malico e vitamine del gruppo B, oltre a una buona concentrazione di minerali come potassio, calcio, ferro e composti fenolici dalle efficaci proprietà antiossidanti e stimolanti del sistema immunitario. Lo sciroppo d’acero è un prodotto ideale per rigenerare le forze e affrontare l’autunno nel pieno delle energie. Ne basta un cucchiaino per integrare minerali e zuccheri a rapido assorbimento e darti subito la carica. Grazie al suo effetto emolliente, poi, aiuta anche a regolare le funzioni intestinali. È consigliato, per esempio, in caso di stipsi, costipazioni, colite e gastrite, disturbi che si acutizzano soprattutto nel cambio di stagione, quando la variazione climatica può stressare l’organismo.

Prepara una bevanda depurativa

Lo sciroppo d’acero è utile anche per evitare carenze di minerali e vitamine quando si sta seguendo una dieta detox, perché compensa le carenze che possono derivare da un regime alimentare ristretto, in più ha un delicato effetto diuretico, che aiuta a eliminare ancora più tossine. Un rimedio depurativo e, al contempo, drenante e dimagrante, si prepara mescolando a un piccolo bicchiere di acqua naturale un cucchiaino di sciroppo d’acero e il succo di mezzo limone spremuto. Bevi questo drink alla sera prima di coricarti, per migliorare diuresi e peristalsi, oppure al mattino a digiuno, per un mese.

Usa lo sciroppo d’acero come condimento

Con lo sciroppo d’acero puoi anche preparare una gustosa emulsione per le tue insalate: in una ciotolina mescola un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un cucchiaino d’aceto di mele, un cucchiaino di sciroppo d’acero e il succo di un lime; è il condimento ideale se soffri di cistite e infezioni renali. Lo sciroppo d’acero ha un elevato potere dolcificante ed è ottimo anche per dare un tocco di dolcezza a infusi e tisane e si può usare anche per preparare anche budini e torte senza zucchero.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Maple syrup is a sweet sap, typical of North America: it gives mineral salts to the joints and cartilages, fights the intestinal infections and is an excellent purifier.

 

From the trunk of maple, the original tree of Canada that during this season sparks the forest with its red, yellow and purple leaves, comes the maple syrup, boiling the spring that is collected in the spring by practicing on the trunk of small engravings. Similar to a spicy and liquid honey, maple syrup is a typical product of Canada and the United States, where it is used to flavor classic pancakes. What is often not known is that this sugary substance (if taken in controlled quantities) is also an integrator with excellent beneficial properties. Compared to other sweet cakes, and in particular with respect to sugar, maple syrup has only 250 kcal per 100 g (against, for example, 304 kcal of honey and 360 kcal of cane sugar).

Use maple syrup against constipation

To produce one liter of maple syrup, you need about 40 liters of berry, extracted from trees that are at least 80 years old. Maple syrup contains malic acid and B group vitamins, as well as a good concentration of minerals such as potassium, calcium, iron and phenolic compounds from the powerful antioxidant properties and stimulants of the immune system. Maple syrup is an ideal product for regenerating the forces and tackling the fall in the full of energy. Just one teaspoon to fill in quick-absorbing minerals and sugars and give you instant power. Thanks to its emollient effect, it also helps to regulate intestinal functions. It is recommended, for example, in the case of constipation, constipation, colitis, and gastritis, which can be aroused especially during the change of season when climate change can stress the body.

Prepare a purifying drink

Maple syrup is also useful to avoid mineral deficiencies and vitamins when you are following a detox diet, because it compensates for the deficiencies that may result from a restricted diet regime, plus it has a delicate diuretic effect, which helps to eliminate even more toxins. A cleansing and, at the same time, draining and slimming remedy is prepared by mixing a teaspoon of maple syrup and a half-pressed juice with a small glass of natural water. Drink this beverage in the evening before bedtime, to improve diuresis and peristalsis, or in the morning while still fasting for a month.

Use maple syrup as a seasoning

With maple syrup you can also prepare a tasty emulsion for your salads: in a bowl mix a tablespoon of extra virgin olive oil, a teaspoon of apple vinegar, a teaspoon of maple syrup and a juice of a files; is the ideal condiment if you suffer from cystitis and kidney infections. Maple syrup has a high sweet pot power and is also great for giving a touch of sweetness to infusions and herbs and can also be used to prepare puddings and pies without sugar.

 

SOURCE: Riza

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In questo periodo il metabolismo rallenta: devi quindi fare spazio allo zenzero, l’acceleratore metabolico che elimina i chili su addome e cosce.

 

Lo zenzero si sta imponendo all’attenzione degli scienziati come bruciagrassi naturale, ed è ideale come rimedio autunnale perchè agisce direttamente sul metabolismo. Negli ultimi anni si stanno moltiplicando gli studi che ne mettono alla prova l’efficacia dimagrante, e le conclusioni sono tutte a suo favore. Lo zenzero, per la sua composizione unica, ha la capacità di aiutarti perché agisce direttamente sul tessuto adiposo, favorendo lo scioglimento dei grassi, che vengono utilizzati per produrre energia. Quello che lo zenzero riesce a fare è arrivare ad attaccare anche il grasso viscerale, quello cioè che circonda gli organi presenti nell’addome. È questo il grasso da eliminare per primo, poiché rappresenta un rischio anche per il cuore. Grazie allo zenzero non solo calano i chili, ma si riduce l’indice di massa corporea, altro parametro importante per il benessere cardiovascolare, e diminuisce anche la presenza di grassi nel sangue. Così quello che si ottiene è un dimagrimento globale e profondo. Inoltre ti mette al riparo dall’effetto yo-yo, che vede ritornare in fretta i chili persi: con questa spezia straordinaria questo non accade perché il metabolismo resta attivo e continua a bruciare in modo costante e regolare.

Lo zenzero riduce l’assorbimento degli zuccheri

Gli zuccheri sono una delle principali cause di aumento di peso. E con il progressivo calo delle temperature la voglia di calorie che questi rappresentano potrebbe essere un ostacolo al tuo dimagrimento. Lo zenzero blocca il loro assorbimento a livello intestinale, così ne assimili meno. Sono i polifenoli presenti in questa radice a contrastare l’azione ingrassante degli zuccheri e a mantenere anche la glicemia entro livelli corretti. Questa sua capacità di aiutare il corpo a “gestire” lo zucchero è tale da aver fatto considerare questa radice come un rimedio utile per la prevenzione del diabete e della resistenza insulinica, una condizione che è strettamente collegata all’aumento di peso, perché deriva dall’incapacità delle cellule di utilizzare proprio gli zuccheri come carburante per produrre energia.

Con lo zenzero bruci il grasso in eccesso

Grazie ai suoi principi attivi, lo zenzero aumenta il metabolismo e stimola la termogenesi, quel processo che porta a generare calore bruciando proprio i grassi. Tutto merito della presenza in questa radice del gingerolo (è per la sua presenza che lo zenzero viene anche chiamato ginger). Questo composto davvero unico che si trova esclusivamente nello zenzero agisce direttamente sul tessuto adiposo: consente infatti di utilizzare gli acidi grassi contenuti nelle cellule adipose per produrre energia. Così gli adipociti si “svuotano” dei grassi che contengono e il fisico si fa più magro. L’azione stimolante dello zenzero è particolarmente preziosa adesso perché contrasta la tendenza del corpo, tipica di questo periodo dell’anno, quando il metabolismo rallenta, ad accumulare grasso. La tiroide, infatti, con il ridursi delle ore di luce, subisce un rallentamento che può ripercuotersi sull’intero metabolismo: lo zenzero mantiene attiva la ghiandola tiroidea, favorendo così la perdita di peso.

Lo zenzero snellisce il girovita

Gonfiori e fermentazioni sono il risultato di una digestione rallentata oltre che di una flora intestinale non perfettamente in equilibrio. Lo zenzero risolve entrambi i problemi. Innanzitutto questa radice stimola la secrezione di succhi biliari ed enzimi ed è grazie a queste sostanze che si evita quel gonfiore che compare dopo i pasti. Ma lo zenzero contrasta quelle che sono le cause profonde del gonfiore, favorendo la crescita di una flora intestinale sana e limitando, al tempo stesso, l’azione di quei “batteri cattivi” che sono responsabili di innescare i processi fermentativi. Se la pancia gonfia per te è una costante, sono queste le proprietà dello zenzero di cui hai maggiormente bisogno. Questa radice è anche in grado di “assorbire” l’aria in eccesso che è presente nell’intestino, con un’azione “pancia piatta” che si può avvertire già appena dopo mangiato.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

During this time the metabolism slows down: you must therefore make room for the ginger, the metabolic accelerator that removes the pounds in the abdomen and thighs.

 

Ginger is setting the scientists as natural fat burning, and is ideal as an autumnal remedy because it acts directly on metabolism. Over the last few years, they are multiplying the studies that test their slimming effectiveness, and the conclusions are all in its favor. Ginger, for its unique composition, has the ability to help you because it acts directly on the fatty tissue, favoring fats dissolving, which are used to produce energy. What the ginger is able to do is to attack the visceral fat, that is, surrounding the organs present in the abdomen. This is the fat to be eliminated first, since it is also a risk to the heart. Thanks to the ginger not only the pounds fall, but the body mass index is reduced, another important parameter for cardiovascular well-being, and also the presence of fat in the blood. So what you get is a global and profound slimming. It also keeps you away from the yo-yo effect, which makes regain your  lost kilos quickly. With this extraordinary spice this does not happen because the metabolism remains active and continues to burn steadily and regularly.

Ginger reduces the absorption of sugars

Sugars are one of the main causes of weight gain. And with the progressive fall in temperatures, the urge for calories that they represent can be a hindrance to your weight loss. Ginger blocks their absorption at the intestinal tract, so they get less assimilated. These polyphenols are present in this root to counteract the fattening action of sugars and also keep blood glucose within the correct levels. This ability to help the body “manage” the sugar is such that it has considered this root as a useful remedy for the prevention of diabetes and insulin resistance, a condition that is closely related to weight gain because it derives from the inability of cells to use their own sugars as fuel to produce energy.

With ginger you burn excess fat

Thanks to its active ingredients, ginger improves metabolism and stimulates thermogenesis, the process that leads to heat by burning fat. All thanks to the presence in this root of gingerolo (it is because of its presence that ginger is also called ginger). This unique compound that is exclusively found in ginger acts directly on the fat tissue: it allows the use of fatty acids contained in fat cells to produce energy. So adipocytes are “emptied” of the fats they contain and the physical becomes leaner. The stimulating action of ginger is particularly valuable now because it contrasts the body’s tendency, typical of this time of year, when metabolism slows down, accumulating fat. The thyroid, in fact, with the shrinking of the hours of light, undergoes a slowdown that can affect the entire metabolism: the ginger keeps the thyroid gland active, thus helping to lose weight.

The ginger slits the waistband

Swelling and fermentation are the result of slowed digestion as well as of a bowel flora not perfectly balanced. The ginger solves both problems. First of all, this root stimulates the secretion of bile and enzymes and is thanks to these substances that it avoids the swelling that occurs after meals. But ginger contrasts those that are the deep causes of swelling, promoting the growth of a healthy intestinal flora, and at the same time limiting the action of those “bad bacteria” that are responsible for triggering fermentative processes. If your swollen belly is a constant, these are the ginger properties that you most need. This root is also able to “absorb” the excess air that is present in the intestine, with a “flat tummy” action that you may experience just after eating.

 

SOURCE: Riza

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Applica ogni sera per 10 giorni un impacco di argilla verde, il miglior rimedio contro dolore al polso e tunnel carpale: e per disinfiammare, artiglio del diavolo…

Se lavori per diverse ore al giorno al computer, puoi soffrire di dolori al polso molto fastidiosi e di tunnel carpale. Come Irene, che chiede aiuto:

  • “Per lavoro uso molto il computer e il mouse tutto il giorno e spesso a fine giornata ho il braccio destro indolenzito e il polso dolorante. Ultimamente ho cominciato ad avvertire una sensazione di intorpidimento e formicolio alla mano e al polso, con fitte simili a piccole scariche elettriche alla punta delle dita. Il medico mi ha diagnosticato la sindrome del tunnel carpale e ha “minacciato” che se si aggrava dovrò affrontare un intervento chirurgico. Secondo voi è proprio necessario?”.

Per prima cosa, scegli un mouse ergonomico

In effetti il mouse, la posizione, i ritmi lavorativi, sono tutti elementi che possono concorrere a determinare un’alterazione della funzionalità muscolo-tendinea e del microcircolo a livello dell’arto e del polso, creando le condizioni per l’insorgenza del tunnel carpale. Quanto al tunnel carpale, ha ragione il medico: se si aggrava bisogna operare. Come prima cosa, tuttavia, bisogna cercare di migliorare la postura e dotarsi di un mouse ergonomico, per evitare di affaticare eccessivamente il polso. Il secondo intervento cui si potrebbe ricorrere per affrontare il tunnel carpale è l’agopuntura eseguita da uno specialista:

  • antidolorifica,
  • antinfiammatoria e
  • miorilassante,

può essere utile per risolvere la sintomatologia.

Fai così gli impacchi di argilla verde

Procurati l’argilla verde e miscelala con acqua fredda sino a ottenere una crema da spalmare sulla zona del braccio interessata, fino al polso; poi avvolgi la parte con pellicola trasparente e tienila così tutta la notte; l’applicazione si ripete per una decina di volte di seguito. In caso di dolore intenso, si potrebbe aggiungere l’artiglio del diavolo in estratto secco, compresse da 300 mg 3 volte al giorno prima dei tre pasti. Si fanno cicli da 20 giorni al mese, anche ripetuti.

Puoi trovare l’argilla verde sia in erboristeria che in farmacia!

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Apply every evening for 10 days a pack of green clay, the best remedy against wrist pain and carpal tunnel: and to disinfect, claw of the devil …

If you work several hours a day on your computer, you may suffer from very annoying wrist pains and carpal tunnels. Like Irene, who asks for help:

  • “At work I use the computer and the mouse all day long, and often my day I have my unhappy arm and painful wrist. Lately I began to feel a numbness and tingling sensation on my hand and wrist, with similar to small electrical discharges in the fingers. The doctor diagnosed carpal tunnel syndrome and “threatened” that if I get aggravated I will have to face a surgery. Do you think it is necessary? “

First, choose an ergonomic mouse

In fact, the mouse, position, and work rhythms are all factors that can contribute to altering muscle-tendon and microcirculation in the limb and wrist, creating conditions for carpal tunnel emergence . As for the carpal tunnel, the doctor is right: if it gets worse, it is necessary to operate. As a first step, however, you need to try to improve your posture and have an ergonomic mouse to avoid excessively tiring your wrist. The second intervention that could be used to deal with the carpal tunnel is acupuncture performed by a specialist: pain killer, anti-inflammatory and muscle relaxant, may be helpful in resolving symptoms.

So do the clay of green clay

Pour the green clay and mix with cold water until a cream is spread on the area of ​​the affected arm up to the wrist; then wrap the piece with transparent film and keep it all night; the application is repeated for a dozen times following. In case of intense pain, the devil’s claw could be added in dry extract, tablets 300 mg three times a day before the three meals. They cycle from 20 days a month, even repeated.

You can find green clay both in herbal stores and in pharmacy!

 

SOURCE: Riza

 

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di Joe Vitale, dal suo libro “La Preghiera Segreta”

“Dalla mia esperienza ho appreso che la maggior parte delle persone non crede nelle proprie preghiere. Pregano senza credere veramente che qualcuno li ascolti o che qualcosa possa accadere. Semplicemente la lanciano verso il cielo come fa una persona su un’isola deserta quando mette un messaggio nella bottiglia. Sperano che qualcuno la trovi. Poi sperano che qualcuno esaudisca la loro richiesta.

La disperazione è un altro problema. La maggior parte delle persone che pregano sono dei mendicanti. La gente prega per aiuto, soluzioni, miracoli, guarigioni, soldi e altre cose. Ma quando pregano è di solito perché non trovano una via d’uscita e implorano un intervento.
Anche quando arriva una risposta o un’ispirazione la maggior parte delle persone non agisce. Questa è una cosa comune nel mondo della metafisica. La gente di solito pensa che pregare sia la sola cosa che deve fare. Può essere un’azione ma non è l’unica cosa necessaria per avere risultati. La preghiera è un modo per attivare la Legge dell’Attrazione, richiede un’intenzione e attira l’ispirazione.

Una decina di anni fa, presi uno dei miei dottorati completando una dissertazione sui guaritori del New Thought e su come usassero la preghiera e la “terapia mentale” per aiutare le persone. Lo trovai affascinante ma non ne feci nulla.
Successivamente, dopo che il film The Secret ha reso famosa la “Legge dell’Attrazione” e ha reso famoso anche me a livello internazionale, iniziai a chiedermi come la “Legge” potesse combinarsi con la preghiera. Se lo chiesero in molti. Le persone mi chiedevano se credevo in Dio o se la Legge dell’Attrazione sostituisse Dio e via dicendo. Nacque in me la curiosità di scoprire come usiamo le preghiere – se mai le usiamo – per allinearci a Dio, o quello che chiamiamo il “Grande Qualcosa”, per avere, essere o fare qualsiasi cosa immaginiamo.
Questa cosa è possibile?
Come d’abitudine continuai la mia ricerca e la meditazione. Fui spinto a rileggere libri di Emmet Fox, un autore che ho sempre amato. Il suo Mental Equivalent mi aiutò molto a capire che ogni cosa ha inizio con un pensiero vivido.
Rileggendo il famoso libro di Wallace Wattles, Financial Success through Creative Thought, o, come è meglio conosciuto tramite il sottotitolo, The Science of Getting Rich, mi ricordai che ogni cosa proviene da un grande vortice di energia e lo richiamiamo con pensieri e azioni.

 

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1. Come pregano le persone?

Gli esseri umani sono individui unici e differenti, le loro vite e la loro struttura mentale sono state formate da circostanze diverse, culture e religioni. Malgrado tutto ciò le preghiere nel mondo tendono ad assomigliarsi. La maggior parte delle preghiere sono una variazione sul tema:

Caro Dio,
Per favore dammi dammi dammi.
Oh, dammi anche quello.
Grazie.
Amen.

 

In altre parole la maggior parte delle preghiere implora che Dio elargisca qualcosa alla persona che prega. Un miglioramento della salute, un nuovo lavoro, una relazione migliore o degli oggetti materiali.
Anche quando le nostre preghiere sono “per altre persone”, l’intento sottostante della richiesta è spesso per il nostro benessere. Per esempio: “Caro Dio per favore aiuta mio fratello a trovare un lavoro” che può avere il significato nascosto di “così la smetterà di dormire sul mio divano!”. Anche se tecnicamente la preghiera è per tuo fratello la stai recitando a tuo beneficio.
Attraverso il tempo sacerdoti irati hanno istruito i loro greggi con l’idea del “peccato” per il loro stesso interesse. E, molte persone dalla religione poco corretta hanno giunto le mani in una triste rassegnazione, innalzando la preghiera egoista del “dammi”.
Forse – solo forse, è giunto il tempo di considerare che il motivo per cui molte persone pregano in questo modo è che per noi è naturale raccontare i nostri desideri segreti a Dio credendo che queste richieste vengano ascoltate ed esaudite. Ci sono dei codici nel nostro DNA che credono che la strada per una vita migliore – una vita di salute, felicità, amore, prosperità, pace e soddisfazione – si possa trovare chiedendo a Dio quello che vogliamo.

2. Quanto è efficace tale preghiera?

Essendo stato un ministro di Chiesa per più di dieci anni, posso dire che queste preghiere del “dammi” raramente ottengono i risultati desiderati. Infatti il comico, filosofo e “socialmente molesto” George Carlin ha centrato l’obiettivo quando ha osservato che le preghiere a Dio e le preghiere al Sole ottengono gli stessi risultati: 50%.

 50%, una probabilità abbastanza bassa. Se le preghiere fossero dei distributori automatici, otterresti la tua bottiglietta d’acqua una volta si e una volta no, dopo aver inserito i soldi. Rimarresti assetato la stessa quantità di volte che riusciresti a dissetarti. Essendo questo il risultato probabilmente smetteresti di utilizzare quel distributore. Malgrado ciò continuiamo a chiedere. Quando non riceviamo quello che abbiamo chiesto razionalizziamo la cosa, digrigniamo i denti e diciamo: “va bene… è la volontà di Dio”. Poi preghiamo per qualcos’altro, siamo così disperati che il nostro benevolo Padre, Madre, Dio, Universo sentirà le nostre preghiere e ci darà soddisfazione.

3. Qual è il segreto che non conosciamo?

Se per noi è naturale chiedere al Divino di portarci i risultati, le esperienze e le cose che vogliamo e implorare Dio non funziona, qual è l’ingrediente mancante?
È la Preghiera Segreta. Invece che una preghiera che va bene per tutto e che cerca di attivare il potere dell’Universo attorno a voi, la Preghiera Segreta è un cambio di livello spirituale che attiva il potere dell’Universo dentro di voi.
Il filosofo danese Søren Kierkegaard ha accennato alla Preghiera Segreta quando ha osservato che «la preghiera non cambia Dio, ma cambia la persona che prega».

Ho appreso che condividere le tue preghiere con altri potrebbe indebolire il loro potere. Invece che invitare il dubbio o la negatività tieni la tua preghiera per te stesso. Lascia che sia un “segreto” tra te e la Divinità.
Esploreremo tutto questo insieme in questo libro. Per iniziare eccoti il corso lampo sulla Preghiera Segreta:

  1. Gratitudine Attiva
  2. Richiesta Distaccata
  3. Azione Ispirata.

Se leggerai il libro solo fino a questo punto, quando pregherai, avvicinati da questa prospettiva e non ne rimarrai deluso.”

Estratti dal libro “La Preghiera Segreta”, di Joe Vitale

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH DREAM)

by Joe Vitale, from his book “The Secret Prayer”

“From my experience I learned that most people do not believe in their prayers. They pray without really believing that someone is listening to them or that something can happen. They just throw it into the sky like a person on a desert island when he puts a message in the bottle. They hope someone will find it. Then they hope someone will hear their request.

Despair is another problem. Most people praying are beggars. People pray for help, solutions, miracles, healings, money, and other things. But when they pray it is usually because they do not find a way out and beg for an intervention.
Even when an answer or inspiration comes most people do not act. This is a common thing in the world of metaphysics. People usually think that praying is the only thing they have to do. It can be an action but it is not the only thing needed to have results. Prayer is a way to activate the Law of Attraction, requires an intent and draws inspiration.

About ten years ago, I took one of my PhDs by completing a dissertation on the New Thought healers and on how to use prayer and “mental therapy” to help people. I found it fascinating but I did not do it.
Subsequently, after the movie The Secret made the famous “Law of Attraction” and made me internationally famous, I began to wonder how the “Law” could be combined with prayer. If they asked him in many. People wondered if I believed in God or if the Law of Attraction replaced God and so on. The curiosity of discovering how we use the prayers-if we use them- has come to be found in order to align ourselves with God, or what we call the “Great Something,” to have, be, or do whatever we imagine.
Is this possible?
As usual, I continued my research and meditation. I was pushed to read books by Emmet Fox, an author I always loved. His Mental Equivalent helped me a lot to understand that everything begins with a vivid thought.
Reading the famous book of Wallace Wattles, Financial Success through Creative Thought, or, as is best known through the subtitle, The Science of Getting Rich, I remembered that everything comes from a big vortex of energy and we recall it with thoughts and actions.

1. How do people pray?

Human beings are unique and different individuals, their lives and their mental structure have been formed by different circumstances, cultures and religions. Despite all this, prayers in the world tend to resemble. Most of the prayers are a variation on the theme:

Dear God,
Please, give it to me.
Oh, give me that too.
Thank you.
Amen.

 

In other words, most prayers implore God to give something to the person praying. Improving health, new work, a better relationship, or material objects.
Even when our prayers are “for other people” the underlying purpose of the request is often for our well-being. For example: “Dear God please help my brother find a job” that may have the hidden meaning of “so he will stop sleeping on my couch!”. Although technically prayer is for your brother you are reciting it to your benefit.

By the time, iudge priests educated their flocks with the idea of ​​”sin” for their own interest. And, many of the poor-faithed people have come to a sad resignation, raising the selfish prayer of the “dammi”.
Perhaps – perhaps only, it is time to consider that the reason why many people pray in this way is that it is natural for us to tell our secret desires to God believing that these requests are heard and fulfilled. There are codes in our DNA that believe that the path to a better life – a life of health, happiness, love, prosperity, peace and satisfaction – can be found by asking God what we want.

2. How effective is that prayer?

Having been a Church Minister for more than ten years, I can say that these “give me” prayers rarely get the desired results. In fact, the comic, philosopher and “socially harassed” George Carlin centered on the goal when he observed that prayers to God and prayers to the Sun were the same: 50%.

50%, is a fairly low probability. If the prayers were automatic dispensers, you would get your water bottle once and once, after you put the money in. You would be thirsty the same amount of times you could disavow. Being this the result would probably stop using that distributor. Despite that, we continue to ask. When we do not receive what we have asked to rationalize the thing, we gloat the teeth and say, “it’s okay … it’s the will of God.” Then pray for something else, we are so desperate that our benevolent Father, Mother, God, Universe will hear our prayers and will give us satisfaction.

3. What is the secret we do not know?

If it is natural for us to ask the Divine to bring us the results, the experiences and the things we want and imploring God does not work, what is the missing ingredient?
It is the Secret Prayer. Instead of a prayer that is good for everything and seeks to activate the power of the Universe around you, Secret Prayer is a spiritual level change that activates the power of the Universe within you.
Danish philosopher Søren Kierkegaard referred to the Secret Prayer when he observed that “prayer does not change God, but the person who prays changes”.

I learned that sharing your prayers with others could weaken their power. Instead of inviting doubt or negativity, hold your prayer for yourself. Let it be a “secret” between you and God.
We will explore all this together in this book. To begin, there is the flash of the Secret Prayer:

  1. Attractive Gratitude
  2. Detached Request
  3. Inspired Action.

If you read the book until this point, when you pray, approach this perspective and you will not be disappointed. “

Extracted from the book “The Secret Prayer,” by Joe Vitale

 

SOURCE: Dionidream

 

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