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Archive for novembre 2017

La coppia vincente per ridare elasticità alle zone che hanno perso compattezza, è formata dal burro di karitè e dagli oli essenziali di menta e gelsomino.

 

Ci sono delle zone del corpo che, per la loro collocazione e per il tipo di tessuto da cui sono formate, tendono a perdere tono e consistenza con maggiore facilità: sono quei punti della silhouette che spesso vengono coperti dagli abiti e ricevono un’insufficiente ossigenazione, oppure che sono scarsamente sollecitati dal movimento e che, di conseguenza, diventano molli e cedevoli per mancanza d’esercizio. Stiamo parlando del sottobraccia e del seno, ma anche della fascia centrale dell’addome e della pelle dell’interno cosce e delle ginocchia: soprattutto con l’approssimarsi della menopausa e con il calo degli estrogeni, è facile che in queste zone la pelle cominci a diventare più sottile e meno tesa, e che al di sotto dello strato più esterno dell’epidermide inizi a formarsi un accumulo di cellulite molle e infiltrata di liquidi.

Burro di karitè e oli essenziali per la pelle

In questi casi, per rendere i tessuti più tonici, compatti ed elastici, ci vengono in soccorso i burri vegetali, come il burro di karitè, abbinati agli oli essenziali rassodanti: ricchi di vitamine e di preziosi grassi polinsaturi, e dotati di una speciale affinità con i lipidi presenti nella pelle, prevengono e riducono i cedimenti, levigano la cute e la rendono più tesa, morbida e vellutata.

Agisci ai primi segni di cedimento

Dopo una dieta, dopo la gravidanza oppure intorno ai 50 anni, quando si avvicina il periodo del climaterio, la pelle dell’addome, soprattutto nella fascia che comprende l’ombelico, non appare più così tesa com’era un tempo, ma inizia a formare grinze e cuscinetti, che diventano via via più visibili e consistenti. In questi casi, un centinaio di addominali al giorno sarebbero la prima cura, da associare però a un massaggio mirato, capace di ripristinare la “tenuta” epidermica e di appiattire contemporaneamente il punto vita. Il miglior burro vegetale per tonificare i tessuti che hanno perso la loro naturale elasticità è quello estratto dai semi di karité, una pianta che cresce spontanea in Africa Centrale, dal Sudan al Gambia, nella savana, lungo i fiumi e nella foresta equatoriale. Produce dei frutti simili a delle prugne, che all’interno racchiudono uno o due noccioli ricchi di grassi ristrutturanti.

Fai uno scrub con caffè e karitè

Inizia con uno scrub, mescolando in una ciotolina

  1. 2 fondi di caffè (tienili da parte quando svuoti la moka e conservali in frigorifero in un vasetto di vetro),
  2. un cucchiaino di burro di karité,
  3. un cucchiaino di sale (“asciuga” l’eccesso di liquidi infiltrati nei tessuti) e
  4. olio di gelsomino (tonificante e riepitelizzante);

strofina con vigore il composto su pancia e fianchi, insistendo per almeno 2-3 minuti. Dopo lo scrub, fai una doccia rapida e poi applica sulla fascia addominale un velo di burro di karité con movimenti di leggero “impastamento”. Ripeti il trattamento ogni sera.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The winning pair to restore elasticity to areas that have lost compactness is composed of shea butter and essential oils of mint and jasmine.

There are body areas that, due to their location and the type of fabric from which they are formed, tend to lose tone and consistency with greater ease: these are the points of the silhouette that are often covered by the dresses and receive inadequate oxygenation , or that they are poorly stressed by the movement and that, consequently, they become soft and cumbersome for lack of exercise. We are talking about the underarm and breast, but also the central band of the abdomen and the inner thighs and knees skin: especially with the occurrence of menopause and the decline in estrogen, it is easy for skin to begin in these areas to become thinner and less stretched, and below the outer layer of the epidermis begins to accumulate soft and liquid infiltrated cellulite.

Shea butter and essential oils for the skin

In these cases, to make the tissues more tonic, compact and elastic, we come to the rescue of vegetable husks, such as shea butter, combined with essential oils that are firm: rich in vitamins and precious polyunsaturated fats, and have a special affinity with the lipids present in the skin, it  prevents and reduces sagging, smoothen the skin and make it more stretched, soft and velvety.

Act on the first signs of failure

After a diet, after pregnancy or around the age of 50, when the climaterion approaches, the abdominal skin, especially in the band that includes the navel, does not look as tight as it was before but begins to forming wrinkles and bearings, which become increasingly visible and consistent. In these cases, a hundred of abdominals a day would be the first cure, to be associated with a targeted massage, capable of restoring the epidermal “seal” and simultaneously flattening the lifestyle. The best vegetable butter to tone fabrics that have lost their natural elasticity is that extracted from shea seeds, a plant that grows spontaneously in Central Africa, from Sudan to the Gambia, to the savannah, along the rivers and the equatorial forest. It produces fruits similar to plums, which inside contain one or two hazelnuts rich in refining fat.

Make a scrub with coffee and shea butter

Start with a scrub, stirring in a bowl 2 coffee grounds (keep aside when you empty the moka and keep them in a refrigerator in a jar of glass), a teaspoon of shea butter, a teaspoon of salt (“dries” the excess of liquids infiltrated in tissues) and jasmine oil (toning and repopulating); rubs vigorously the compound on the belly and hips, insisting for at least 2-3 minutes. After the scrub, take a quick shower and then apply a shea butter skirt on the abdominal area with slight “kneading” movements. Repeat treatment every night.

SOURCE: Riza

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Le lenticchie sono i legumi più amati dai vegetariani: tengono a bada gli zuccheri nel sangue prevenendo i picchi di glicemia.

 

I nutrizionisti lo ripetono sempre più spesso: per aumentare l’aspettativa di vita, sarebbe bene rinunciare qualche volta alla carne e introdurre fonti proteiche vegetali. Consumare più legumi è un’abitudine dei centenari, e le lenticchie rappresentano una delle scelte migliori. Le lenticchie risultano più digeribili dei legumi, e fanno parte della nostra tradizione, tanto che esistono numerose ricette italiane a base di questo legume. In quanto a contenuto nutrizionale, in 100 g di lenticchie bollite sono presenti circa 7 g di proteine; in più, le lenticchie non contengono colesterolo e grassi saturi.

Le lenticchie proteggono dal cancro

Tra i segreti di longevità, secondo gli esperti, c’è quello di scegliere proteine con un basso contenuto di metionina, un aminoacido che regola l’espressione di alcuni geni che giocano un ruolo fondamentale nella patogenesi del cancro e nel regolare i processi d’invecchiamento. Questo aminoacido, comunque necessario, è contenuto in maggiori quantità nelle proteine di origine animale: anche per questo, quindi, sostituire più di frequente la bistecca con le lenticchie è una strategia per mantenersi giovani e in salute.

Contrastano l’eccesso di zuccheri nella dieta

La nostra dieta è troppo ricca di zuccheri. Carboidrati raffinati, dolci, pasti a base di alimenti ad alto indice glicemico porta a un superlavoro del pancreas e a conseguenze devastanti per l’organismo. Una delle malattie più comuni che insorge a causa di questo meccanismo è il diabete di tipo 2. Le lenticchie sono un’arma efficace in questo senso. Hanno un basso indice glicemico e sono ricche di proteine e fibre, che evitano l’aumento repentino della glicemia: in questo modo contrastano anche il sovrappeso dato da un eccesso di carboidrati nella dieta, agendo, anche così, a favore di un allungamento della longevità.

Venti grammi di lenticchie al giorno per essere più longevi

Ma quante lenticchie bisognerebbe mangiare per sfruttare al meglio le loro proprietà? Gli esperti parlano di tre-quattro volte a settimana. Uno studio condotto in Australia, patrocinato dalla International Union of Nutritional Sciences, ha preso in esame diversi gruppi etnici e le loro abitudini alimentari per arrivare a concludere che sarebbero sufficienti 20 grammi di lenticchie al giorno (o di un altro legume) per determinare un aumento del 7-8% dell’aspettativa di vita.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Lentils are the most popular legumes for vegetarians: they keep the sugars in the blood at bay while preventing the peaks of blood sugar.

Nutritionists repeated it more often: To increase life expectancy, it would be good to give up meat sometimes and introduce vegetable protein sources. Consuming more legumes is a habit of centenarians, and lentils are one of the best choices. Lentils are more digestible than any other legumes, and are part of our tradition, so there are many Italian recipes based on this legume. As for nutritional content, about 7 g of protein are present in 100 g of boiled lentils; In addition, the lentils do not contain cholesterol and saturated fat.

The lentils protect against cancer

Among the secrets of longevity, according to experts, is to choose low-content protein with methionine, an amino acid that regulates the expression of some genes that play a crucial role in cancer pathogenesis and regulate the processes of  aging. This amino acid, however is necessary, is contained in larger quantities in animal protein: for this reason, replacing more often the lentil instead of a steak is a strategy to stay young and healthy.

They counteract the excess of sugars in the diet

Our diet is too rich in sugars. Refined carbohydrates, sweets, meals based on high glycemic index foods lead to overpayment of the pancreas and devastating consequences for the body. One of the most common diseases that occurs due to this mechanism is type 2 diabetes. Lentils are an effective weapon in this regard. They have a low glycemic index and are rich in proteins and fibers, which avoid the sudden increase in blood glucose: this also counteract the overweight given by excess carbohydrates in the diet, thus also acting in favor of an elongation of longevity .

Twenty grams of lentils per day to be longer lasting

But how many lentils should you eat to make the most of their properties? Experts talk about three to four times a week. A study conducted in Australia, sponsored by the International Union of Nutritional Sciences, examined several ethnic groups and their eating habits to conclude that it would be sufficient 20 grams of lentils a day (or another legume) to determine an increase of 7-8% of life expectancy.

SOURCE: Riza

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Le sue foglie curano intestino, ossa, bronchi e abbassano anche la febbre: l’alloro, sempreverde tipico del mediterraneo, è davvero un elisir di lunga vita.

 

L’alloro è una pianta sempreverde tipica del mediterraneo che resiste anche alle temperature rigide, alle piogge e ai venti del tardo autunno. L’alloro aiuta la digestione, combatte le infreddature e i disturbi respiratori, cura i reumatismi, gli arrossamenti cutanei e il mal di testa. La presenza di acido laurico che contiene, tiene lontani gli insetti. Insomma l’alloro è una pianta dalle mille proprietà e un autentico elisir di lunga vita. Le bacche e le foglie sono ricche di oli essenziali che prevengono acidità e fermentazioni, ma anche di potassio, rame, calcio, ferro, selenio e magnesio oltre che di acido folico, vitamine A, del gruppo B e C. 

Puoi tenerlo anche sul terrazzo di casa

L’alloro si può tenere sul balcone. Novembre è ancora un buon mese per trapiantarlo sul terrazzo, perchè è molto resistente. Il vaso deve essere profondo, e alla base va messa un fondo di argilla espansa, ricoperta da un terriccio leggero. Se le foglie di alloro possono essere raccolte anche in inverno, le bacche vanno prese prima dei geli invernali: si fanno essiccare all’ombra e si conservano in un barattolo di vetro con chiusura ermetica, per poi utilizzarle per arrosti e infusi.

Con l’infuso di alloro previeni l’influenza

Per prevenire l’influenza o i malanni di stagione, ma anche se hai già la febbre, prima di dormire bevi un infuso preparato facendo bollire per 5 minuti in una tazza di acqua 3 piccole foglie di alloro essiccate; dolcifica con un cucchiaino di miele di tiglio, calmante e antinfiammatorio. Gli infusi, con il loro calore, aiutano a sudare e quindi a far abbassare la temperatura corporea.

L’oleolito di alloro contro artrosi e cervicalgie

Le bacche d’alloro si possono usare per preparare un oleolito da applicare in caso di artrosi e cervicalgie: se ne mettono 2 manciate in un barattolo capiente con 300 ml di olio d’oliva, si lascia il contenitore vicino al termosifone e dopo un mese si filtra e si conserva in una bottiglia di vetro scuro. Puoi anche massaggiarlo sul cuoio capelluto dopo lo shampoo: rende le chiome lucide e folte.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Its leaves cure the intestines, bones, bronchi and lower the fever: the laurel, is an evergreen typical of the Mediterranean, is really a long life elixir.

The laurel is an evergreen plant typical of the Mediterranean that resists even in the stormy temperatures, rains and winds of late autumn. Laurel

  • helps digestion,
  • combats colds and respiratory disturbances,
  • cures rheumatisms,
  • skin redness and
  • headaches.

The presence of lauric acid that contains, keeps the insects away. In short, laurel is a plant with a thousand properties and an authentic elixir of long life. Berries and leaves are rich in essential oils that prevent acidity and fermentation, but also potassium, copper, calcium, iron, selenium and magnesium as well as folic acid, vitamins A, B and C.

You can also keep it on the terrace of the house

The laurel can be kept on the balcony. November is still a good month to transplant it on the terrace, because it is very durable. The jar must be deep, and at the base a bottom of expanded clay, covered with light soil, is to be laid. If the laurel leaves can be harvested in winter, the berries must be picked before the winter gels: they are dried in the shade and stored in a hermetically sealed glass jar, then used for roasts and infusions.

With laurel infusion prevent the flu

To prevent flu or seasonal illness, but even if you already have a fever, before you have a cold drink, take a prepared infusion by boiling for 5 minutes in a cup of water 3 small dried bay leaves; sweet with a teaspoon of lime honey, soothing and anti-inflammatory. The infusions, with their heat, help sweat and then lower the body temperature.

Laurel oleolite against osteoarthritis and cervicalgie

Laurel berries can be used to prepare an oleolite to be applied in the case of arthrosis and cervicalgie: put two handfuls in a large jar with 300 ml of olive oil, leave the container near the thermosephon and after one month filtered and stored in a dark glass bottle. You can also massage it on the scalp after the shampoo: it makes the hair shiny and thick.

SOURCE: Riza

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Se lotti con te stesso, i brutti pensieri non ti abbandoneranno facilmente: se ti arrendi e accetti la loro presenza, sfumeranno in poco tempo…

 

Da quando Giulia è entrata nel periodo di pre-menopausa, si sente vecchia e sfiorita. In psicoterapia, racconta che ormai l’unica cosa che nota sono le nuove rughe che ogni giorno si affacciano sul suo viso, mentre della donna che una volta faceva girare la testa agli uomini al suo passaggio, non c’è più traccia. Il marito sembra aver perso interesse nei suoi confronti: i momenti di intimità, che prima ricercava, sono respinti con scuse banali. Nella mente di Giulia si forma allora un pensiero: lui la tradisce.

Quando i brutti pensieri diventano ossessioni

Col passare dei giorni questo brutto pensiero diventa una vera e propria ossessione. Giulia non vive più, impegnata com’è nella continua ricerca di prove che possano confermare i suoi sospetti. A furia di cercare, trova un giornale pornografico tra i vestiti del marito e, certa di aver trovato la conferma ai suoi dubbi, si lascia andare completamente.

La cura della casa e dei figli diventano un peso; persino lo shopping, sua grande passione, perde improvvisamente ogni attrattiva. Anche la furia da investigatrice che l’aveva accompagnata nelle settimane precedenti se ne va, lasciandola bloccata in una sorta di paralisi emotiva alimentata da un’immensa tristezza. Perché è successo tutto questo?

Le ossessioni ci ricordano che stiamo girando a vuoto

Tristezza e brutti pensieri non sono causati dalle mancanze del marito, come Giulia crede. Arrivano dal profondo della sua anima: sono messaggi che la invitano a lasciarsi andare al cambiamento che sta vivendo e che, come molte donne che attraversano la menopausa, Giulia sta combattendo. Il timore è quello di perdere la bellezza di un tempo, di dire addio alla propria femminilità, ma non è affatto così. Una donna che affronta senza resistenze questa importante fase della vita è una donna che ha vissuto ed è maturata e adesso, forte delle esperienze accumulate, è pronta ad assumere un nuovo ruolo, a vivere una nuova vita, ad essere… una donna nuova!

Accogli il nuovo quando arriva

Cosa fa vivere serenamente la menopausa? Solo osservarsi con uno sguardo diverso permette di accogliere il nuovo che sta arrivando e abbandonare l’ideale di un passato che non può più esserci. Proprio come ha fatto Giulia che, su suggerimento del terapeuta, ha cominciato ad accogliere quei “brutti pensieri” non più come forze distruttive, ma come energie trasformative. Immaginandoli come foglie secche che staccandosi avrebbero lasciato spazio a nuove gemme, Giulia si è aperta al nuovo: prima il corso di ginnastica, poi la conoscenza di altre donne che, come lei, stavano vivendo la stessa fase di vita con grande naturalezza. Forte anche della loro ispirazione, Giulia ha ritrovato la serenità e ha saputo trasmetterla anche a suo marito. I due così, non più imprigionati in un clima di tensione, hanno ritrovato l’intesa e scoperto una passionalità mai vissuta prima.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

If you struggle with yourself, bad thoughts will not easily abandon you: if you surrender and accept their presence, they will break out in no time …

Since Julia entered the pre-menopause period, she feels old and touchy. In psychotherapy, she says that the only thing she’s noticed is the new wrinkles that appear oon her face each day, while the men who once turned their head to her passage has no trace anymore. Her husband seems to have lost interest in her: the moments of intimacy, which she first sought, were rejected with trivial excuses. In Giulia’s mind then a thought is formed: he betrays her.

When bad thoughts become obsessions

With the passing of days this bad thought becomes a real obsession. Giulia is no longer alive, engaged in the ongoing search for evidence that can confirm her suspicions. Fearing to find, finds a pornographic newspaper in her husband’s clothes and, sure to find confirmation of her doubts, and she abandoned herself completely.

The care of the house and the children become a burden; even shopping, her great passion, suddenly loses every attraction. Even the fury of the investigator who had accompanied her in the previous weeks goes away, letting her stuck in a sort of emotional paralysis, fueled by an immense sadness. Why has all this happened?

The obsessions remind us that we are turning empty

Sadness and bad thoughts are not caused by her husband’s flaws, as Giulia believes. They come from the depths of her soul. They are messages that invite her to let go of the change she is experiencing and that, like many women who go through the menopause, Giulia is fighting. The fear is to lose the beauty of a time, to say good-bye to your femininity, but it’s not like that. A woman who faces without resistance this important stage of life is a woman who has lived and has matured and now, is strong in the accumulated experience, she is ready to take on a new role, to live a new life, to be … a new woman !

Get the new one when it arrives

What does serenity live with menopause? Just observing with a different look allows us to welcome the new one that is coming and abandon the ideal of a past that can no longer exist. Just as Giulia did, at the suggestion of the therapist, she began to accept those “bad thoughts” no longer as destructive forces, but as transformative energies. Imagineing them as dry leaves that, leaving off, they would leave room for new gems, Julia opened the new one: first the gymnastics course, then the knowledge of other women who, like her, were living the same life stage with great naturalness. Strengthened by their inspiration, Giulia also found her serenity and she also sent her to her husband. The two of them, no longer imprisoned in a climate of tension, have found the intent and discovered a passion never experienced before.

SOURCE: Riza

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Conosciuto anche come nocciolo delle streghe, l’amamelide è un arbusto dai radiosi fiori gialli che fiorisce proprio a novembre: i suoi estratti ti riempiono di energia.

 

Splendido albero dalle molte virtù, l’amamelide è originario del Nord America ma può crescere bene anche alle nostre latitudini. Proprio in questo periodo le sue foglie si accendono di un bel rame intenso prima di cadere, mentre i rami spogli si coprono di splendidi fiori a mazzetti dal profumo soave, in varie sfumature che esprimono tutta la gamma dal giallo oro al rosso, caratterizzati da petali e sepali penduli nastriformi capaci di resistere anche a temperature di -10°C grazie a un’efficace strategia di difesa, che consiste nell’arrotolare i petali per poi tornare a distenderli quando la temperatura aumenta di qualche grado. Questa capacità dell’amamelide di fiorire nei mesi più freddi ne fa uno straordinario emblema dell’energia vitale, che nel nostro corpo non si deve spegnere mai.

L’amamelide contro infiammazioni e diarrea

La fama di albero magico di questa pianta è ben meritata, perché le foglie e la corteccia dell’amamelide sono dotate di notevoli virtù terapeutiche ben note agli indios americani che ne facevano infusi per curare le infiammazioni e la utilizzavano anche come antidiarroico e come cicatrizzante per fermare le emorragie. A portarne la conoscenza in Europa furono i navigatori e i colonizzatori occidentali, che avevano sperimentato sul posto la sua potenza curativa e le proprietà astringenti, decongestionanti e vasocostrittrici dei suoi principi attivi (in particolare tannini astringenti, flavonoidi, mucillagini, saponine e soprattutto la venotonica rutina e la vitamina P, venoprotettiva), sfruttate sia dalla medicina ufficiale che in erboristeria, in omeopatia e anche nella cosmesi.

Usa l’amamelide in decotto o in granuli

Il decotto di amamelide è un ottimo rimedio in caso di emorroidi, couperose o flebite. Versa in una tazza d’acqua fredda un cucchiaio di corteccia triturata, fai sobbollire per 10 minuti, filtra e bevi, dolcificando con miele di acacia. Hamamelis virginiana in granuli omeopatici cura varici e flebiti, infiammazioni ovariche e dolori mestruali con flusso abbondante, epistassi e lividi che fanno fatica a riassorbirsi. Si assume alla 9 CH, 3 granuli 3 volte al dì fi no a risoluzione dei sintomi.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Also known as the witch hazel, the amamelide is a shrub from the radiant yellow flowers that blooms in November: its extracts fill you with energy.

A beautiful tree of many virtues, the amamelide is native to North America but can grow well in our latitudes. Just during this period, its leaves are lit up with a nice, intense copper before dropping, while the bare branches are covered with beautiful flowers with balmy sweet smell, in various shades that express the whole range from yellow to red, characterized by petals and ribbon-shaped pendulum slides able to withstand temperatures of -10 ° C thanks to an effective defense strategy, which consists in unplugging the petals and then back to relax when the temperature rises to some degree. This ability to blossom in the coldest months makes it an extraordinary emblem of vital energy, which in our bodies should never be extinguished.

The witch hazel against inflammation and diarrhea

The magic tree of this plant is well deserved because the leaves and bark of witch hazel are endowed with remarkable therapeutic virtues well-known to American Indians who infused them to cure inflammation and also used it as anti-diarrheal and as a scarring to To get their knowledge in Europe were Western navigators and colonizers who had experienced on the spot its healing power and the astringent, decongestant and vasoconstrictive properties of its active ingredients (in particular astringent tannins, flavonoids, mucilages, saponins and especially venotronic routine and Vitamin P, venous-prosthetic), exploited by both official medicine and herbal medicine, homeopathy and even cosmetics.

Use the decoction or granule amamelide

The decoction of witch hazel is an excellent remedy in the case of hemorrhoids, couperose or flebite. Pour into a cup of cold water a tablespoon of crushed bark, simmer for 10 minutes, sprinkle and drink, sweet and sour with acacia honey. Hamamelis virginiana in homeopathic, varicose and phlebitis cures, ovarian inflammation and menstrual pain with abundant flow, epistaxis and bruising that relieve fatigue. It assumes at 9 CH, 3 granules 3 times daily in symptom resolution.

SOURCE: Riza

 

 

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L’olio di tea tree è un olio derivato dalla Melaleuca alternifolia, originaria dell’Australia. È da sempre utilizzato per il trattamento delle infezioni della pelle e delle ferite, ma ha veramente tantissime applicazioni. È infatti uno degli oli più versatili e naturali che si possano trovare in commercio.

Sembra che la principale ragione delle sue proprietà curative dipenda dalla presenza al suo interno dei terpenoidi, delle potenti sostanze chimiche organiche.

Ma vediamo insieme una carrellata di usi che si possono fare dell’olio di tea tree. Prima però è bene chiarire una cosa: l’olio può essere applicato puro su una piccola parte, ad esempio su un brufolo, ma in caso di pelle sensibile o superfici più estese, è sempre meglio diluirlo con dell’olio vettore. Inoltre non va mai ingerito.

    1. Abrasioni e piccoli tagli: assicuratevi che l’area sia pulita, quindi applicare qualche goccia di olio sulla zona interessata. Se la pelle è sensibile, diluite con olio vettore. Se è richiesto un bendaggio, mettete alcune gocce di olio su un batuffolo di cotone o un pezzo di garza, poggiate sulla ferita e bendate.
    2. Acne: applicate direttamente sui brufoli con un tampone di cotone. Lasciate agire per un paio d’ore. Se vedete che l’olio vi secca la pelle, diluitelo con olio vettore o un po’ di gel di aloe vera.
    3. Deodorante: aggiungete qualche goccia di olio essenziale al diffusore o su batuffoli di cotone da conservare in sacchettini, in modo da diffondere in tutto l’ambiente il profumo di tea tree.
    4. Allergie: per il trattamento di allergie in genere si consiglia di effettuare un massaggio con qualche goccia di olio diluito sul petto, addome o punti riflessi dei piedi.
    5. Artrite: per alleviare il dolore si effettuano massaggi sulla zona con 20 gocce di olio di tea tree diluito in olio vettore.
    6. Asma: aggiungete qualche goccia nell’acqua bollente per effettuare dei suffumigi.
    7. Piede d’atleta: pulite i piedi accuratamente, prestando particolare attenzione nella zona tra le dita. Applicate un leggero strato di olio di tea tree sulla zona interessata 2-3 volte al giorno, fino a quando i segni dell’infezione non saranno scomparsi.
    8. Infezioni batteriche: massaggiate l’olio sulla zona interessata o aggiungete alcune gocce nell’acqua della vostra vasca da bagno.
    9. Alito cattivo: Mescolate una goccia di olio con un po’ d’acqua ed effettuate gargarismi, prestando molta attenzione a non ingoiare la soluzione.
    10. Bolle: assicuratevi che la zona sia pulita e poi applicate una o due gocce di olio sulla bolla.
    11. Contusioni: applicare un impacco freddo e in un secondo momento l’olio così come indicato per l’artrite.
    12. Bruciature leggere: lavate la parte interessata con acqua fredda per un bel po’. Poi attendete qualche minuto prima di aggiungere una miscela di 5 gocce di olio con un cucchiaino di miele grezzo, (il miele di Manuka è particolarmente efficace).
    13. Calli e Duroni: massaggiare la zona interessata con cinque gocce olio di mescolate in un cucchiaio di olio vettore. Ripetete due volte al giorno, in modo da ammorbidire calli e duroni e facilitare la rimozione.
    14. Afte: applicare una o due gocce di olio sulla zona infetta con un batuffolo di cotone.
    15. Labbra screpolate: aggiungere una goccia di olio al balsamo per le labbra o a dell’olio di cocco. Non ingoiatelo.
    16. Morsi di pulce: applicate una goccia di olio sul morso.
    17. Herpes labiale: mettete una o due gocce di olio su un batuffolo di cotone e applicate direttamente sulla parte.
    18. Tosse: Create dei suffumigi, aggiungendo 10 gocce di olio all’acqua bollente. Coprite la testa e respirate.
    19. Forfora: Aggiungete 10 gocce di olio nella bottiglia del vostro shampoo. Agitate bene. Strofinate lo shampoo con l’aggiunta di olio di tea tree sul vostro cuoio capelluto e lasciate agire per 5 minuti. Risciacquare bene.
    20. Dermatite: aggiungete 10 gocce di olio in un cucchiaio di olio vettore e massaggiate la parte interessata. Ripetete 2 volte al giorno.
    21. Pelle secca: aggiungete cinque gocce di olio di tea tree a un cucchiaio di olio di mandorle dolci. Massaggiate delicatamente.
    22. Eczema: aggiungete 10 gocce di olio in un cucchiaio di olio di semi o di cocco e massaggiate delicatamente sulle zone colpite. Ripetete due o tre volte al giorno.
    23. Come rimedio antipulci per cani: versate qualche goccia di tea tree diluito sul collare del cane a cadenza settimanale. Non lo fate sui gatti. Per loro, ci sono altri rimedi antipulci.  Se decidete di utilizzarlo sul collare del vostro cane, usate sempre un olio a bassa concentrazione e diluitelo sempre. Non mettetelo mai direttamente a contatto con la pelle.
    24. Gotta: aggiungete 10 gocce di olio a due cucchiai di olio vettore. Massaggiate la zona interessata 2-3 volte al giorno.
    25. Pidocchi: aggiungete 20 gocce di olio a due cucchiai di shampoo. Massaggiate il cuoio capelluto e i capelli e lasciate in posa per 10 minuti. Risciacquate. Ripetete tre o quattro volte al giorno, fino alla scomparsa delle uova.
    26. Orticaria: aggiungete 10 gocce di olio a quattro cucchiai di amamelide. Applicate con un batuffolo di cotone.
    27. Collutorio: mescolate acqua purificata con qualche goccia di olio di tea tree. Non ingoiate assolutamente la soluzione!
    28. Per il Sistema immunitario spruzzare un po’ di olio di tea tree in tutta la casa regolarmente, e massaggiare le piante dei piedi per migliorare la risposta immunitaria.
    29. Infiammazione: massaggiare sulle zone infiammate, seguendo la direzione del cuore.
    30. Peli incarniti: mettere 1-2 gocce di olio sui peli incarniti. Ripetete ogni due ore o fino a quando l’infezione va via.
    31. Spray anti-insetti: aggiungete 15 gocce in un quarto di tazza di acqua, mescolate in un contenitore munito di spruzzino e utilizzare sul corpo come repellente per insetti.
    32. Per la biancheria: aggiungete uno o due cucchiaini di olio di tea tree al bucato per aiutare a prevenire la muffa.
    33. Rimozione della muffa: combinate due cucchiaini di olio di tea tre con due tazze di acqua per creare un detergente universale per il trattamento di muffe e funghi. Agitate bene il flacone prima dell’uso. Spruzzate sulla superficie colpita e lasciate asciugare. Non risciacquate.
    34. Punture di zanzara: applicate una goccia di olio sulle punture di zanzara.
    35. Per allontanare le formiche: alle formiche non piace l’olio di tea tree. Per questo, mettetene alcune gocce sulla porta in modo che funga da deterrente.
    36. Psoriasi: mescolate 10 gocce di olio in un cucchiaio di olio vettore e massaggiate le zone colpite. Ripetete due o tre volte al giorno.
    37. Sciatica: unite 10 gocce di olio in un cucchiaio di olio vettore e massaggiate la parte. Fate questo due o tre volte al giorno.
    38. Sinusite: usatelo per dei suffumigi, come abbiamo descritto precedentemente.
    39. Pulire lo spazzolino: mettete qualche goccia di olio sullo spazzolino da denti una o due volte alla settimana per uccidere i batteri.
    40. Tonsillite: aggiungete qualche goccia di olio di tea tree nell’acqua fumante, mettete un asciugamano sopra la testa e piegatevi sopra soluzione per inalare. Potete fare anche dei gargarismi: sempre senza ingoiare la soluzione, ricordate l’olio di tea tree è tossico.
    41. Infezione vaginale: aggiungete qualche goccia all’acqua con cui vi lavate. In caso di irritazione smettere di usare l’olio e lavate la zona con acqua calda pulita.
    42. Infezioni virali: diffondete l’olio di tea tree in tutta la casa. In alternativa, inalate con vapori.
    43. Verruche: applicare l’olio non diluito sulla verruca. Ripetete mattina e sera, fino a quando la verruca comincia ad andare via. Diluire con olio di base se avete la pelle sensibile. Quitrovate altri trattamenti per combattere le verruche.

FONTE: Altervista

 

(ENGLISH VERSION)

Tea tree oil is an oil derived from Melaleuca alternifolia, native to Australia. It has always been used for the treatment of skin infections and wounds, but it has really many applications. It is one of the most versatile and natural oils you can find on the market.

The main reason for its healing properties seems to be the presence of terpenoids, a powerful organic chemicals.

But let’s see together a collection of uses that can be made of tea tree oil. First, however, it is good to clarify one thing: oil can be applied pure on a small part, for example on a pimple, but in the case of sensitive skin or larger surfaces, it is always better to dilute it with vector oil. It should not be ingested either.

  1. Abrasions and small cuts: Make sure the area is clean, then apply a few drops of oil to the affected area. If skin is sensitive, dilute with vector oil. If a bandage is required, put some drops of oil on a cotton swab or a piece of gauze, resting on the wound and bend.
  2. Acne: Apply directly to the pimples with a cotton swab. Let it work for a couple of hours. If you see oil drying your skin, dilute it with vector oil or some aloe vera gel.
  3. Deodorant: Add a few drops of essential oil to the diffuser or cotton balls to keep in bags, so as to spread the scent tree throughout the environment.
  4. Allergies: For the treatment of allergies, it is generally recommended to massage with a few drops of diluted oil on the chest, abdomen or reflection of the feet.
  5. Arthritis: To relieve pain, massage the area with 20 drops of tea tree oil diluted in vector oil.
  6. Asthma: Add a few drops into boiling water to make fumigations.
  7. Foot Fungus Athlete: clean your feet carefully, paying particular attention to the area between your fingers. Apply a light layer of tea tree oil on the affected area 2-3 times a day, until the signs of the infection are gone.
  8. Bacterial infections: massage the oil on the affected area or add some drops in the water of your bathtub.
  9. Halitosis: Mix a drop of oil with a little water and gargle, paying close attention to not ingesting the solution.
  10. Bubbles: Make sure the area is clean and then apply one or two drops of oil to the bubble.
  11. Contusions: Apply a cold pack and then oil as indicated for arthritis.
  12. Light burns: Wash the affected part with cold water for quite a while. Then wait a few minutes before adding a blend of 5 drops of oil with a teaspoon of raw honey, (Manuka honey is particularly effective).
  13. Calluses: Massage the affected area with five drops of oil mixed in a spoon of vector oil. Repeat twice a day to soften calluses and perspirants and facilitate removal.
  14. Licked in the mouth: Apply one or two drops of oil to the infected area with a cotton swab.
  15. Chapped Lips: Add a drop of oil to the lips or coconut oil balm. Do not swallow it.
  16. Fleece bites: apply a drop of oil to the bite.
  17. Larynx Herpes: Put one or two drops of oil on a cotton swab and apply directly to the side.
  18. Cough: Create suffumigi, adding 10 drops of oil to boiling water. Cover your head and breathe.
  19. Dandruff: Add 10 drops of oil to your shampoo bottle. Shake well. Rub shampoo with the addition of tea tree oil on your scalp and let it work for 5 minutes. Rinse well.
  20. Dermatitis: Add 10 drops of oil to a spoon of vector oil and massage the affected part. Repeat 2 times a day.
  21. Dry Skin: Add five drops of tea tree oil to a tablespoon of sweet almond oil. Gently massage.
  22. Eczema: Add 10 drops of oil to a spoon of seeds or coconut oil and massage gently on affected areas. Repeat two or three times a day.
  23. As anti flea remedy for dogs: pour a few drops of tea tree diluted on the dog collar weekly. Do not do it on cats. For them, there are other antipulse remedies. If you decide to use it on your dog collar, always use a low concentration oil and always dilute it. Never place it in direct contact with the skin.
  24. Gout: Add 10 drops of oil to two spoons of vector oil. Massage the affected area 2-3 times a day.
  25. Lice: Add 20 drops of oil to two spoons of shampoo. Massage the scalp and hair and leave it in place for 10 minutes. Rinse. Repeat three or four times a day, until the eggs disappear.
  26. Urticaria: Add 10 drops of four tablespoons of amamelide oil. Apply with a batuf
  27. Mouthwash: Mix purified water with a few drops of tea tree oil. Do not swallow the solution!
  28. For the Immune System: Sprinkle a little tea tree oil throughout the house regularly, and massage the feet to improve your immune response.
  29. Inflammation: massage on inflamed areas, following the direction of the heart.
  30. Ingrown hair: put 1-2 drops of oil on the hairs. Repeat every two hours or until the infection goes away.
  31. Insect Spray: Add 15 drops in a quarter of a cup of water, mix in a spraying container and use on the body as a insect repellent.
  32. For linen: Add one or two teaspoons of tea tree oil to the laundry to help prevent the mold.
  33. Mold Removal: Combine two teaspoons of tea three with two cups of water to create a universal cleanser for the treatment of molds and fungi. Shake the bottle well before use. Spray on the affected surface and allow to dry. Do not rinse.
  34. Mosquito bites: apply a drop of oil on the mosquito bites.
  35. To get rid of ants: ants do not like tea tree oil. For this, put some drops on the door so that it acts as a deterrent.
  36. Psoriasis: Mix 10 drops of oil in a spoon of vector oil and massage the affected areas. Repeat two or three times a day.
  37. Sciatica: Combine 10 drops of oil into a spoon of vector oil and massage the part. Do this two or three times a day.
  38. Sinusitis: Use it for suffumigi, as we have described before.
  39. Clean your toothbrush: Put a few drops of oil on your toothbrush once or twice a week to kill the bacteria.
  40. Tonsillitis: Add a few drops of tea tree oil to the steaming water, put a towel over your head and bend over the solution to inhale. You can also make gargarism: always without swallowing the solution, remember the tea tree oil is toxic.
  41. Vaginal Infection: Add a few drops to the water you wash. In case of irritation stop using the oil and wash the area with clean hot water.
  42. Viral infections: Spread the tea tree oil throughout the house. Alternatively, inhale with vapors.
  43. Warts: apply undiluted oil to the wart. Repeat in the morning and evening until the wart begins to go away. Dilute with basic oil if you have sensitive skin. Quitrovate other treatments to fight warts.

SOURCE: Altervista

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I cavoli sono gli ortaggi da preferire se desideri proteggere l’intestino, liberandolo da tutte le scorie che lo infiammano: il segreto è non cuocerli troppo.

 

Un tempo i cavoli, ortaggi economici ma robusti, erano un ingrediente immancabile della cucina contadina. Trascurati per qualche decennio, se oggi i cavoli stanno tornando in auge lo si deve ai numerosi studi che ne hanno svelato le straordinarie proprietà benefiche. Di certo non possono mancare in un regime alimentare davvero salutare: il cavolo è un alleato utilissimo

  • per rinforzare il sistema immunitario,
  • per riequilibrare la flora intestinale (uno dei nostri primi fronti di difesa dai microrganismi) e, in generale,
  • per eliminare le tossine che minacciano l’organismo e che possono essere responsabili di processi infiammatori e patologie, anche gravi.

Già gli antichi Romani consideravano questo ortaggio un alimento curativo contro vari disagi, dall’insonnia ai disturbi intestinali, fino alle piaghe infette e ai cancri. Lo storico Plinio, ad esempio, scriveva che lamentarsi del cattivo odore che il cavolo produce quando viene cotto “è davvero poco rispettoso”, viste le sue virtù. Non aveva torto: il cavolo è davvero ricchissimo di vitamine, fibre e sali minerali, è antinfiammatorio, antiossidante e disintossicante, protegge il sistema cardiocircolatorio e l’apparato gastrointestinale, rinforza il sistema immunitario e riduce il rischio di cancro.

Tante specie per un’unica famiglia

Si fa presto a dire cavolo: in realtà ne esistono numerose varietà, tutte appartenenti alla famiglia delle Brassicacee o Crucifere. Ne fanno parte

  • cavolo nero e
  • cavolo cappuccio, tra gli altri, ma anche
  • verza,
  • cavoletti di Bruxelles,
  • cavolfiori e
  • broccoli.

Ecco le sostanze anti tossine presenti nei cavoli

I principi attivi più importanti del cavolo sono glucosinolati e isotiocianati, sostanze a cui vengono attribuite le virtù anti-cancro. I glucosinolati contengono una molecola di zolfo e sono responsabili dell’odore sgradevole che viene associato a questi ortaggi, oltre che dell’effetto naturalmente repellente che scoraggia insetti ed erbivori a mangiare le foglie. Nell’organismo umano, invece, i glucosinolati (che si attivano quando le cellule vegetali che li contengono vengono spezzate, quindi con la masticazione, la triturazione o simili) si sono dimostrati in grado di bloccare l’attività delle cellule tumorali e, in alcuni casi, di provocarne la morte per apoptosi.

Agli isotiocianati è anche attribuita la capacità di frenare indirettamente la proliferazione delle cellule tumorali. Tra le altre sostanze con virtù antitumorali ci sono l’indolo, che agirebbe soprattutto a vantaggio della mammella, e il sulforafano, che si trova in maggiore quantità nei broccoli e che invece protegge l’apparato gastrointestinale.

Fai attenzione alla cottura

Come accade alla maggior parte degli ortaggi, una cottura prolungata e ad alte temperature riduce o elimina del tutto il contenuto di sostanze benefiche. Vale anche per i cavoli: sono soprattutto la frittura e la bollitura a distruggere la vitamina C e a ridurre la presenza di glucosinolati, le sostanze benefiche e antitumorali, di oltre il 75%. I glucosinolati, essendo idrosolubili, tendono a disperdersi nell’acqua di cottura, quindi può essere una buona strategia recuperarla e riutilizzarla in altre ricette, ad esempio per cuocere pasta o riso, per allungare il sugo, per ammollare i legumi e via dicendo.

La cottura al vapore, in microonde o una lieve stufatura (in poca acqua e per un tempo limitato), invece, danneggiano meno i principi attivi.

Per fare davvero il pieno di tutte le benefiche proprietà del cavolo, è preferibile quindi scegliere una di queste modalità di preparazione o, ancora meglio, consumare l’ortaggio crudo: a fettine sottili in insalata o centrifugato insieme ad altri ingredienti.

È importante ricordarsi di masticare bene e a lungo il cavolo oppure di sminuzzarlo e tagliarlo già prima di portarlo in tavola. In questo modo i composti bioattivi aumentano anche di quattro volte, perché le cellule vegetali spaccate liberano più facilmente e rapidamente tutti i composti che custodiscono.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Cabbages are the vegetables to choose if you want to protect the intestines, freeing it from all the slags that ignite it: the secret is not baking them too much.

Once the cabbages, cheap but robust vegetables, were an inevitable ingredient in peasant cooking. For a few decades, if today the cabbages are coming back to fruition, it is up to the numerous studies that have revealed their extraordinary beneficial properties. Certainly they can not miss a really healthy diet: cabbage is a very useful ally

  • to strengthen the immune system,
  • to rebalance the intestinal flora (one of our first fronts to protect from microorganisms) and, in general,
  • to eliminate toxins threaten the body and may be responsible for inflammatory processes and pathologies, even serious.

Already ancient Romans considered this vegetable a healing food against various discomforts, from insomnia to intestinal disorders, to infected wounds and cancers. Pliny  the historian, for example, wrote that complaining of the bad smell that cabbage produces when cooked “is really little respectful”, in view of its virtues. It was not wrong: cabbage is really rich in vitamins, fibers and mineral salts, it is anti-inflammatory, antioxidant and detoxifying, protects the cardiovascular system and gastrointestinal tract, strengthens the immune system and reduces the risk of cancer.

So many species for a single family

It is simple to say cabbage: in fact there are many varieties, all belonging to the Brassicacee or Crucifer’s family. It includes black cabbage and cabbage, among others, but also cabbage, Brussels sprouts, cauliflower and broccoli.

Here are the anti-toxins in the cabbages

The most important active ingredients of cabbage are glucosinolate and isothiocyanate, substances which are attributed to have anti-cancer virtues. Glucosinolates contain a sulfur molecule and are responsible for the unpleasant odor that is associated with these vegetables, as well as the naturally repellent effect that discourages insects and herbivores to eat the leaves. In the human body, on the other hand, glucosinols (which are activated when the plant cells that contain them are broken, so with chewing, shredding or the like) have been shown to block tumor cell activity and, in some cases, to cause death for apoptosis.

Isothiocyanate is also attributed to the ability to indirectly inhibit the proliferation of tumor cells. Among the other substances with anticancer properties there is indole, which would act primarily for the benefit of the breast, and sulphoraphane, which is found in larger quantities in broccoli and which instead protects the gastrointestinal tract.

Be careful about cooking

As with most vegetables, prolonged cooking at high temperatures reduces or completely eliminates the content of beneficial substances. It is also true for cabbage: it is above all frying and boiling to destroy vitamin C and reduce the presence of glucosinolates, beneficial and antitumor agents, by more than 75%. Glucosinols, being water-soluble, tend to disperse in cooking water, so it can be a good strategy to retrieve it and re-use it in other recipes, such as baking pasta or rice, stretching the sauce, soaking legumes and so on.

Steaming, in the microwave or in a mild stew (for little water and for a limited time), instead, will damage less the active ingredients.

To truly fill up all the beneficial properties of cabbage, it is preferable to choose one of these methods of preparation or even better to consume raw vegetables: thin slice in salad or juiced together with other ingredients. It is important to remember to chew good and long cabbage or to smash it and cut it before you take it to the table. In this way, bioactive compounds also increase four times, because split plant cells release more easily and quickly all the preservative compounds.

SOURCE: Riza

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