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Archive for dicembre 2017

I semi di zucca sono uno dei cibi più nutrienti della natura.

 

Contengono elevate quantità di vitamina E, complesso B, magnesio, zinco e acidi grassi omega-3.

I semi di zucca sono essenziali per la salute dell’uomo e forniscono una protezione significativa per la ghiandola prostatica. Sono un’eccellente fonte di triptofano che è fondamentale per un sonno di buona qualità e per tenere a bada l’ansia e la depressione.

Le vitamine del complesso B nei semi di zucca agiscono come co-fattori nel corpo per aiutare a ridurre il colesterolo e migliorare l’attività del GABA, che è anche noto per ridurre l’ansia e disturbi neurologici.

I semi di zucca contengono anche proprietà anti-infiammatorie che forniscono beneficio a coloro che soffrono di infiammazione cronica come

  • sinusite,
  • artrite,
  • borsite e
  • altri disordini autoimmuni.

I semi di zucca hanno alte concentrazioni di fitosteroli che possono aiutare a inibire l’assorbimento del colesterolo nel tratto gastrointestinale che alla fine può aiutare a ridurre il colesterolo cattivo nel corpo.

I semi di zucca sono anche noti per prevenire i calcoli renali e l’osteoporosi. Il burro di semi di zucca è un’ottima e gustosa alternativa al burro di arachidi e può essere trovato online e nella maggior parte dei negozi di alimenti naturali.

I semi di zucca crudi ti forniranno i maggiori benefici nutrizionali e salutari. Prova a cospargerli sulle insalate, aggiungendoli a miscele di tracce o tagliandoli con le date per creare le tue barrette energetiche.

 

FONTE: Medical Medium

(ENGLISH VERSION)

Pumpkin Seeds are one of nature’s most nourishing foods.

They contain high amounts of vitamin E, B-complex, magnesium, zinc, and omega-3 fatty acids. Pumpkin seeds are essential for men’s health and provide significant protection for the prostate gland. They are an excellent source of tryptophan which is critical for good quality sleep and for keeping anxiety and depression at bay.

The B-complex vitamins in pumpkin seeds work as co-factors in the body to help reduce cholesterol and enhance GABA activity which is also known to reduce anxiety and neurological disorders.

Pumpkin seeds also contain anti-inflammatory properties which provide benefit for those that suffer with chronic inflammation such as in

  • sinusitis,
  • arthritis,
  • bursitis, and
  • other autoimmune disorders.

Pumpkin seeds have high concentrations of phytosterols that can help to inhibit the absorption of cholesterol in the gastrointestinal tract which ultimately can help reduce the bad cholesterol in the body. Pumpkin Seeds have also been known to prevent kidney stones and osteoporosis. Pumpkin seed butter is a great and tasty alternative to peanut butter and can be found online and in most health food stores.

Raw pumpkin seeds will provide you with the most nutrition and health benefits. Try sprinkling them on salads, adding them to trail mixes, or chop them with dates to make your own healthy energy bars.

SOURCE: Medical Medium

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Funghi, argille, oli derivati dalle bacche e dai fiori di montagna: arrivano dalle terre scandinave i nuovi antiage che fermano il tempo.

 

Nel cuore dell’inverno la pelle viene messa a dura prova a causa delle basse temperature. Eppure, se ben dosato, anche il freddo può diventare una meravigliosa cura di bellezza: è noto, infatti, che l’esposizione all’aria invernale tonifica l’epidermide e la rende più soda e colorita, ma solo se in precedenza è stata adeguatamente protetta. Ne sanno qualcosa le donne scandinave, che abitano in una terra gelida per gran parte dell’anno, dove la natura mette a disposizione delle risorse naturali specifiche per nutrire la pelle in profondità, idratarla e migliorarne l’elasticità.

Nei pesci dei mari del nord tante sostanze benefiche

Sicuramente, le donne che abitano in Svezia, Norvegia e Finlandia, hanno nel consumo di pesce il loro primo asso nella manica: salmone, merluzzo e aringhe sono un’ottima fonte di acidi polinsaturi della serie Omega 3, 6 e 9, grassi preziosi che entrano nella composizione delle cellule e ne impediscono il decadimento. Oltre alla raccomandazione di consumare pesce anche 3-4 volte alla settimana (privilegiando le cotture al forno e con pochi condimenti), vediamo quali sono gli altri integratori e cosmetici naturali che provengono dal Nord Europa, ma che possiamo reperire e utilizzare anche noi con ottimi risultati.

Prova il fungo chaga per attenuare macchie e rughe

Dalla tundra proviene il fungo chaga, che cresce selvatico sulla betulla; straricco di composti fenolici, è una delle fonti più pregiate di antiossidanti e si usa sia come rimedio interno che a livello topico. In Scandinavia è l’ingrediente di un infuso che si beve per curare le malattie degenerative e rallentare i processi di invecchiamento.

Prova a mescolare un cucchiaino di polvere di chaga nel tè del mattino: il complesso di antiossidanti, enzimi, vitamine del gruppo B e vitamina D sostengono l’organismo anche nei momenti più faticosi, riducendo il danno ossidativo a livello cellulare.

Usa l’argilla blu per rivitalizzare la pelle sciupata

Un altro segreto di bellezza delle donne nordiche, indicato soprattutto per le pelli mature e sciupate, è l’argilla blu della regione baltica, considerata una delle argille più antiche sulla terra. Grazie alla sua particolare composizione minerale, che include caolino, calcio, ferro, magnesio e zinco, rigenera in modo naturale anche le pelli senza tono. Questa argilla è ottima da utilizzare preparando una maschera viso, in quanto distende, leviga e ricompatta l’epidermide. Ecco come fare per avere una pelle super setosa:

  • mescola 2-3 cucchiai di argilla blu con 2 cucchiaini di oleolito di arnica (un ottimo antinfiammatorio)
  • aggiungi acqua naturale fino a ottenere una pasta cremosa
  • spalma il composto sul viso pulito e asciutto
  • lascia riposare per 20 minuti
  • risciacqua
  • applica un siero idratante

L’olio di camemoro idrata e riduce l’arrossamento

Alla sera, prima di coricarti, applica qualche goccia di olio di semi di camemoro (chiamato anche “lampone artico”), che un tempo era la fonte primaria di vitamina C per le popolazioni scandinave. Quest’olio è ricchissimo di acidi grassi essenziali e vitamine (in particolare la E), che calmano, idratano e proteggono la pelle dal freddo e dal decadimento fisiologico dovuto all’avanzare dell’età. L’olio di camemoro si trova nelle erboristerie e nei negozi di cosmetica naturale; una volta aperta, la confezione si conserva per non più di 2 mesi e va tenuta al fresco e al riparo dalla luce. L’olio di camemoro è un potente antinfiammatorio e combatte l’azione irritante dello smog sulla pelle, che d’inverno aumenta sensibilmente a causa dell’accensione dei riscaldamenti.

Ecco come usarlo per beneficiare delle sue preziose proprietà contro freddo e inquinamento:

  • applica poche gocce di olio puro (o una noce di crema a base di camemoro) su tutto il viso, facendo un leggero massaggio con la punta delle dita, attraverso movimenti circolari.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Mushrooms, clays, oils derived from berries and mountain flowers: the new antiage that stop time comes from the Scandinavian lands.

In the heart of winter, the skin is put to the test because of the low temperatures. Yet, if well dosed, even the cold can become a wonderful beauty treatment: it is known, in fact, that exposure to winter air tones the epidermis and makes it firmer and more colorful, but only if it has previously been adequately protected. Scandinavian women, who live in an icy land for most of the year, know something about it, where nature provides specific natural resources to deeply nourish the skin, hydrate it and improve its elasticity.

In the fish of the northern seas, you can find many beneficial substances

Surely, the women who live in Sweden, Norway and Finland have their first trump card in the consumption of fish: salmon, cod and herring are an excellent source of polyunsaturated acids in the Omega 3, 6 and 9 series, precious fats that they enter the cell composition and prevent its decay. In addition to the recommendation to consume fish even 3-4 times a week (preferring to cook in the oven and with a few condiments), we see what are the other supplements and natural cosmetics that come from Northern Europe, but we can find and use us with excellent results.

Try the chaga fungus to reduce blemishes and wrinkles

From the tundra comes the chaga mushroom, which grows wild on the birch; rich in phenolic compounds, it is one of the most valuable sources of antioxidants and is used both as an internal remedy and at a topical level. In Scandinavia it is the ingredient of an infusion that is drunk to cure degenerative diseases and slow down the aging process.

Try mixing a teaspoon of chaga powder in the morning tea: the complex of antioxidants, enzymes, vitamins of the B group and vitamin D support the body even in the most tiring moments, reducing oxidative damage at the cellular level.

Use blue clay to revitalize the worn skin

Another secret of beauty of Nordic women, especially indicated for mature and worn skin, is the blue clay of the Baltic region, considered one of the oldest clays on earth. Thanks to its particular mineral composition, which includes kaolin, calcium, iron, magnesium and zinc, it naturally regenerates even the skin without tone. This clay is excellent to use by preparing a face mask, as it relaxes, smoothes and reassembles the epidermis. Here’s how to get a super-silky skin:

  • mix 2-3 tablespoons of blue clay with 2 teaspoons of arnica oleolite (an excellent anti-inflammatory)
  • add natural water to obtain a creamy paste
  • spread the mixture on the clean and dry face
  • let it rest for 20 minutes
  • rinses
  • apply a moisturizing serum

Camemoro oil moisturizes and reduces redness

In the evening, before going to sleep, apply a few drops of camemoro seed oil (also called “raspberry arctic”), which was once the primary source of vitamin C for the Scandinavian populations. This oil is rich in essential fatty acids and vitamins (in particular the E), which calm, hydrate and protect the skin from cold and physiological decay due to age. Camemoro oil is found in health food stores and natural cosmetics stores; once opened, the package is kept for no longer than 2 months and must be kept in a cool place and protected from light. Camemoro oil is a powerful anti-inflammatory and combats the irritating action of smog on the skin, which in winter increases significantly due to the ignition of the heating.

Here’s how to use it to benefit from its precious properties against cold and pollution:

  • apply a few drops of pure oil (or a cream of camemoro-based cream) on the entire face, making a light massage with the fingertips, through circular movements.

SOURCE: Riza

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Con questi piccoli accorgimenti da utilizzare prima e dopo i pasti riuscirai a neutralizzare con successo ogni minaccia alla tua linea.

 

I dolci delle feste cominciano a circolare con largo anticipo, le tentazioni culinarie si moltiplicano e poi arrivano pranzi, aperitivi, cene e brindisi; insomma, ogni scambio di auguri fa alzare il rischio di mettere su peso! Non è utile però evitare ogni occasione di convivialità: negarsi il bello di questo periodo dell’anno può far soltanto aumentare il desiderio di trasgredire. È invece saggio prepararsi con una vera e propria strategia che riduca al minimo la possibilità di ingrassare. L’importante è pianificare, in modo da affrontare ogni situazione di “pericolo” con il giusto approccio (anche mentale). Alcuni consigli sono “evergreen”, come precedere i pasti con un pinzimonio di verdure fresche e non scegliere gli antipasti in cui la maionese è il primo ingrediente; altri invece sono più mirati e aiuteranno a non avere brutte sorprese quando si sale sulla bilancia dopo le feste.

Ecco quindi le situazioni più ricorrenti in cui possiamo trovarci nel periodo natalizio e come agire di conseguenza.

Panettone in ufficio? Accompagnalo col caffè verde

Per farsi gli auguri non c’è niente di meglio che tagliare una fetta di panettone o di pandoro, anche in ufficio. Se c’è la possibilità preferisci il pandoro: una fetta si aggira intorno alle 280 calorie, mentre quella del panettone arriva fino a 365 calorie, ed evita le salse di accompagnamento. Metà fetta sarebbe sufficiente a rappresentare una merenda sostanziosa. Per contrastare subito le calorie assunte, anziché un normale caffè, bevi una tazza di caffè verde, che ha un’azione stimolante sul metabolismo. Lo puoi trovare anche in comode bustine, da lasciare in infusione in acqua calda per 5-6 minuti. Evita di dolcificare o al massimo utilizza della stevia.

Dopo un aperitivo con i colleghi bevi il tè di Giava

Un aperitivo per festeggiare con i colleghi di lavoro è l’occasione in cui si rischia di fare il piano di grassi, ma soprattutto di sale: patatine, olive, salatini, salumi (che sono anche il “piatto forte” degli antipasti all’italiana). Sono sufficienti tre o quattro fette di prosciutto crudo o bresaola per esaurire la quantità di sodio necessaria per tutte le 24 ore. E la capacità di far trattenere liquidi, caratteristica tipica del sodio, può acuire una tendenza alla ritenzione idrica e rendere più accentuata la cellulite. Ma come espellere questo di sodio? Ci aiuta il tè di Giava, conosciuto anche con il nome di orthosiphon. Originaria del Sud-Est asiatico, questa bevanda favorisce l’eliminazione del sodio, con un’azione diuretica e depurativa praticamente immediata. Preparane una tazza una volta a casa, dopo l’aperitivo, ponendo un cucchiaino di foglie secche in 150 ml di acqua bollente. Lascia in infusione 5 minuti, filtra e bevi. Puoi berne ancora due tazze il giorno seguente, per favorire ulteriormente il drenaggio e l’eliminazione del sale.

Pranzo impegnativo? Ti aiuta un alga del Nord

Una delle caratteristiche dei pranzi delle feste è quella di essere multi-portata: antipasti misti, primi, secondi, dessert, l’immancabile panettone (o pandoro) e al tutto si aggiungono gli alcolici. È proprio la quantità a rappresentare il problema. Se il piatto unico fa risparmiare in media il 20% di calorie, qui il conteggio vola verso l’alto. Un solo cenone, come affermano i nutrizionisti, può andare ben oltre il fabbisogno di un’intera giornata, arrivando anche alle 3000 calorie a persona. Un piccolo trucco per ridurre la quantità di zuccheri e grassi che si assorbono durante pranzi e cenoni, è quello di assumere una capsula di ascophyllum. Si tratta di un’alga norvegese sulla quale sono stati condotti numerosi studi, i quali hanno mostrato come sia effettivamente utile per limitare l’assorbimento dei carboidrati ingeriti e regolare il metabolismo dei grassi. Inoltre quest’alga contiene sostanze come fucodiani, fluorotannini e polifenoli, che aiutano a ridurre l’indice di massa corporea, favorendo la perdita di peso.

La lasagna pesa? Al pasto successivo mangia una vellutata di cavolfiore

La lasagna della mamma è difficile da rifiutare, anche se si è a dieta. Ma l’insieme di pasta all’uovo, besciamella e ragù di carne la rende davvero pericolosa per la linea. Nel pasto successivo corri ai ripari con una delle verdure depurative e primo fra tutte troviamo il cavolfiore. Questo ortaggio contiene composti solforati e glucosinolati, che aiutano il fegato a produrre gli enzimi di cui ha bisogno per digerire i grassi presenti della lasagna. È sufficiente lessare il cavolfiore insieme a una zucchina e a tre/quattro tocchetti di patata americana (ricca di fibre ma a basso indice glicemico), dopodiché condisci con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e un pizzico di peperoncino, che stimola il metabolismo.

Secondi ricchi di grasso: metti la frutta nel contorno

Anatra, tacchino, arrosti… Anche i secondi piatti possono rappresentare una minaccia per la linea. Vengono infatti cucinati in modo tutt’altro che light, con ripieni calorici e condimenti ricchi di grassi saturi. Una piccola porzione è concessa, ma fai in modo che ad accompagnarla, anziché le tradizionali patate arrosto, vi sia un contorno di verdura cruda, come l’insalata amara, che aiuta l’organismo a eliminare i grassi saturi della pietanza. In particolare, per avere un effetto ancor più depurativo, è utilissimo aggiungere la frutta al contorno. Ad esempio il mango, pur essendo un frutto zuccherino, è ricco di antiossidanti e potassio, esattamente quello che serve per contrastare l’ossidazione dei grassi presenti nel cibo. Se il secondo è a base di carne lavorata (come cotechini e zamponi), è bene contrastare subito l’azione negativa di nitriti e nitrati che, oltre a non far bene alla salute, hanno un impatto negativo sul metabolismo. Ottimi anche i chicchi di melagrana, i quali contengono vitamina C e hanno un’azione antiossidante. Puoi fare un’insalata di sola frutta, con arance, mango e melagrana, accompagnando il pasto con succo di pompelmo in acqua: l’acido galatturonico di questo frutto contrasterà l’eccesso di lipidi nel pasto.

Se alla sera ceni fuori, a colazione… avocado!

In agenda c’è l’invito ad una cena per le 20.30. Può essere la cena con le amiche o la pizza insieme alle compagne del corso di yoga, ma qualunque occasione sia, si sa già che le calorie serali saranno più del solito. Per cui spesso si cerca di arrivare fino a sera mangiando poco o nulla nel corso della giornata, ma in realtà questa non è una buona idea: il rischio è quello di essere tanto affamati da abbuffarsi a cena! Quindi è meglio iniziare a pensarci dal mattino: a colazione preparati un toast con pane integrale, mezzo avocado e un uovo; questo è un vero e proprio pasto e consentirà di alleggerire il pranzo, nel quale basterà mangiare un’insalatona con delle fette di tacchino al forno (100 g) e una galletta di riso. Puoi ripetere la colazione a base di avocado anche il giorno dopo, mantenendo leggermente più basse del solito le calorie di pranzo e cena: in questo modo, già a distanza di 24 ore, avrai neutralizzato l’effetto ingrassante della cena al ristorante.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

With these little tricks to be used before and after meals, you will be able to successfully neutralize every threat to your line.

Festive desserts begin to circulate well in advance, culinary temptations multiply and then dinners, aperitifs, dinners and toast arrive; in short, every exchange of good wishes raises the risk of increasing weight! It is not useful, however, to avoid any occasion of conviviality: to deny yourself the beauty of this period of the year can only increase the desire to transgress. It is wise to prepare with a real strategy that minimizes the possibility of gaining weight. The important thing is to plan, in order to face every situation of “danger” with the right approach (even mental). Some tips are “evergreen”, how to precede meals with a pinch of fresh vegetables and do not choose appetizers in which mayonnaise is the first ingredient; others, on the other hand, are more targeted and will help you to avoid unpleasant surprises when you climb the scales after the holidays.

Here are the most recurrent situations in which we can be at Christmas and how to act accordingly.

Panettone in the office? Accompany it with green coffee

To get the best wishes there is nothing better than cutting a slice of panettone or pandoro, even in the office. If there is a chance, you prefer pandoro: a slice is around 280 calories, while panettone is up to 365 calories, and avoids the accompanying sauces. Half a slice would be enough to represent a substantial snack. To counteract the calories immediately, instead of a normal coffee, drink a cup of green coffee, which has a stimulating effect on the metabolism. You can also find it in convenient sachets, to be left in hot water for 5-6 minutes. Avoid sweetening or using stevia as much as possible.

After an aperitif with your colleagues drink Java tea

An aperitif to celebrate with colleagues at work is an opportunity to get fat, but above all salt: chips, olives, pretzels, cured meats (which are also the “main course” of Italian antipasti ). Three or four slices of raw ham or bresaola are sufficient to exhaust the amount of sodium required for all 24 hours. And the ability to retain liquids, typical of sodium, can sharpen a tendency to water retention and make cellulite more pronounced. But how to expel this sodium? Java tea, also known as the orthosiphon, helps us. Native to Southeast Asia, this drink promotes the elimination of sodium, with almost immediate diuretic and purifying action. Prepare a cup once at home, after the aperitif, placing a teaspoon of dried leaves in 150 ml of boiling water. Leave in infusion for 5 minutes, filter and drink. You can drink two more cups the following day, to further favor the drainage and elimination of salt.

Challenging lunch? A northern alga helps you

One of the features of party lunches is to be multi-course: mixed starters, first courses, main courses, desserts, the ever-present panettone (or pandoro) and alcohol. It is precisely the quantity that represents the problem. If the single plate saves on average 20% of calories, here the count flies upwards. A single dinner, as nutritionists say, can go well beyond the needs of an entire day, even reaching 3000 calories per person. A small trick to reduce the amount of sugars and fats that are absorbed during lunches and dinners, is to take an ascophyllum capsule. It is a Norwegian algae on which many studies have been conducted, which have shown that it is actually useful to limit the absorption of ingested carbohydrates and regulate fat metabolism. In addition this alga contains substances such as fucodiani, fluorotannini and polyphenols, which help to reduce the body mass index, promoting weight loss.

Does the lasagna weigh? At the next meal, eat a cream of cauliflower

Mother’s lasagna is hard to refuse, even if you are on a diet. But the whole of egg pasta, béchamel and meat sauce makes it really dangerous for the line. In the next meal, run for cover with one of the depurative vegetables and first of all we find the cauliflower. This vegetable contains sulfur compounds and glucosinolates, which help the liver produce the enzymes it needs to digest the fat present in the lasagna. Just boil the cauliflower with a zucchini and three / four pieces of American potato (rich in fiber but low glycemic index), then season with a teaspoon of extra virgin olive oil and a pinch of hot pepper, which stimulates the metabolism.

If the main dish is rich in fat: put the fruit in the side dish

Duck, turkey, roasts … Even main courses can be a threat to the line. They are in fact cooked in a way that is anything but light, with caloric fillings and condiments rich in saturated fats. A small portion is allowed, but make sure that to accompany it, instead of the traditional roast potatoes, there is a side dish of raw vegetables, like the bitter salad, which helps the body to eliminate the saturated fats of the dish. In particular, to have an even more purifying effect, it is very useful to add the fruit to the side dish. For example, the mango, despite being a sugary fruit, is rich in antioxidants and potassium, exactly what is needed to counteract the oxidation of fats present in food. If the latter is based on processed meat (such as cotechini and zamponi), it is good to immediately counteract the negative action of nitrites and nitrates which, besides not being good for health, have a negative impact on the metabolism. The pomegranate grains are also excellent, they contain vitamin C and have an antioxidant effect. You can make a fruit-only salad, with oranges, mango and pomegranate, accompanying the meal with grapefruit juice in water: the galacturonic acid of this fruit will counteract the excess of lipids in the meal.

If in the evening you dine out,  for breakfast have an avocado!

On the agenda there is an invitation to a dinner for 8.30pm. It can be dinner with friends or pizza along with the companions of the yoga class, but whatever the occasion, you know already that the evening calories will be more than usual. So we often try to get up at night eating little or nothing during the day, but in reality this is not a good idea: the risk is to be so hungry to binge at dinner! So it is better to start thinking about it in the morning: at breakfast, prepare a toast with wholemeal bread, half avocado and an egg; this is a real meal and will allow you to lighten the lunch, in which just eat a salad with slices of roasted turkey (100 g) and a gallon of rice. You can repeat the avocado breakfast also the following day, keeping the calories of lunch and dinner slightly lower than usual: in this way, even after 24 hours, you have neutralized the fattening effect of the restaurant dinner.

SOURCE: Riza

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Il successo non sarebbe una questione di dote intellettiva ma di giusta attitudine mentale. Secondo gli scienziati il successo si ottiene con il giusto atteggiamento mentale più che con intelligenza. Ecco i 7 modi per attivare la “mentalità di crescita”.

del Dr. Travis Bradberry, coautore di “Emotional Intelligence 2.0” e Presidente di TalentSmart. Traduzione di Tiziana Ronchietto

Quando si parla di successo, è facile pensare che le persone intellettualmente ben dotate inevitabilmente faranno mangiar polvere a tutti gli altri; ma la nuova ricerca della Stanford University fa cambiare idea (e atteggiamento mentale).

La psicologa Carol Dweck ha dedicato tutta la sua carriera a studiare atteggiamenti e prestazioni, ed il suo recente studio dimostra che è l’atteggiamento mentale, e non il QI (quoziente intellettivo), a fornire la migliore previsione del successo.

La dottoressa Dweck ha scoperto che gli atteggiamenti mentali di base delle persone rientrano in una di queste due categorie:

  • Mentalità statica. Con una mentalità statica, si crede di essere ciò che si è e che non si può cambiare. Questa visione crea problemi quando si affrontano delle prove perché  qualcosa che sembra andare oltre a quanto si possa gestire farà sentire sopraffatti e senza speranze.
  • Mentalità di crescita. Le persone con una mentalità di crescita credono di poter migliorare con l’impegno, così, anche quando hanno un QI inferiore, superano quelli con una mentalità statica perché accolgono le sfide, trattandole come opportunità per imparare qualcosa di nuovo.

Il buon senso suggerirebbe che l’avere una dote come l’intelligenza ispiri fiducia in se stessi; questo è vero, ma solo se il percorso è facile. Nella vita il fattore decisivo è il modo col quale si gestiscono ostacoli e sfide, e le persone con una mentalità di crescita accolgono gli ostacoli a braccia aperte.

Secondo la Dweck, il successo nella vita dipende tutto da come si affrontano i fallimenti, e ne descrive l’approccio delle persone con la mentalità di crescita in questo modo:

Il fallimento è un’informazione, lo etichettiamo come fallimento ma è più simile a:

  • Questo non ha funzionato, ma io i problemi li risolvo, quindi proverò qualcos’altro“.

mentalità crescita vs mentalità statica

7 Strategie per sviluppare una mentalità di crescita

Indipendentemente dalla categoria nella quale ci si colloca, si possono fare cambiamenti e sviluppare una mentalità di crescita. Qui di seguito alcune strategie che ottimizzano la mentalità e aiutano ad orientarla il più possibile alla crescita:

1. Non scoraggiatevi

Tutti accusiamo il colpo quando ci sentiamo impotenti. La sfida è come reagiamo a questa sensazione dalla quale possiamo imparare e andare avanti o lasciarci trascinare verso il basso. Ci sono innumerevoli persone di successo che non sarebbero mai diventate tali se avessero ceduto al senso d’impotenza:

  • Walt Disney fu licenziato dalla Kansas City Star perché “mancava di fantasia e non aveva buone idee”,
  • Oprah Winfrey fu licenziata dal suo lavoro di conduttrice televisiva a Baltimora per essere “troppo coinvolta emotivamente nelle storie che presentava”,
  • Henry Ford aveva avuto due aziende automobilistiche fallite prima di raggiungere il successo con la Ford, e
  • Steven Spielberg fu respinto più volte dalla USC Cinematic Arts School.

Immaginate cosa sarebbe successo se questi personaggi avessero avuto una mentalità statica, si sarebbero arresi al rifiuto abbandonando le speranze. Le persone con una mentalità di crescita non si scoraggiano perché sanno che per avere successo è necessario essere disposti a fallire malamente e poi reagire subito.

2. Siate appassionati

Le persone che ottengono il successo perseguono le loro passioni instancabilmente. Ci sarà sempre qualcuno che, di natura, ha più talento di voi, ma quello che manca in talento, lo si può compensare con la passione. E’ la passione che guida l’inarrestabile ricerca dell’eccellenza delle persone di successo.

  • Warren Buffet raccomanda di trovare le passioni più sincere utilizzando, ciò che lui chiama, la tecnica 5/25: si scrivono le 25 cose che interessano di più. Quindi, si eliminano le ultime 20. Le 5 rimanenti sono le vere passioni, tutto il resto è solo distrazione.

3. Agite

Le persone con una mentalità di crescita sono in grado di superare le loro paure non perché siano più coraggiose degli altri, ma perchè sanno che paura e ansia sono emozioni paralizzanti, e che il modo migliore per superare questo blocco è quello di agire. Queste persone hanno successo, e le persone di successo sanno che non esiste un momento davvero perfetto per andare avanti. Perché aspettarlo allora? Attraverso l’azione si trasforma tutta la preoccupazione e l’angoscia per il fallimento in energia positiva e focalizzata.

4. Fate uno sforzo (o anche due) in più

Le persone di successo danno il massimo di sé, anche nei giorni peggiori. Spingono sempre se stesse ad andare oltre. Uno degli allievi di Bruce Lee correva con lui ogni giorno per tre miglia. Un giorno, stavano per finire le tre miglia quando Bruce disse: “Facciamone ancora due” L’allievo era stanco e disse: “muoio se ne corro altre due”. Sapete cosa rispose Bruce? “Allora muori”. L’allievo si arrabbiò così tanto che finì tutte e cinque le miglia; esausto e furioso chiese a Bruce chiarimenti riguardo al commento, e Bruce glielo spiegò così:

  • “Se ti arrendi, sei comunque morto. Se poni sempre dei limiti a ciò che puoi fare, fisicamente o in qualsiasi altro ambito, questi si estenderanno a tutto il resto della tua vita: si estenderanno al tuo lavoro, alla tua moralità, al tuo intero essere. Non ci sono limiti. Ci sono tappe di arrivo, ma non ci devi rimanere, devi andare oltre. Se ciò ti uccide, ti uccide. Un uomo deve costantemente superare il livello che ha raggiunto”.

Se non migliorate un po’ ogni giorno, allora è molto probabile che peggioriate un po’ –  che vita sarebbe?

5. Aspettatevi risultati

Le persone con una mentalità di crescita sanno che falliranno di tanto in tanto, ma ciò non gli impedisce di aspettarsi dei risultati. L’attendersi dei risultati mantiene motivati e alimenta il ciclo potenziante. Invece, se  pensi di non riuscire, perché darsi questa preoccupazione?

6. Siate flessibili

Le difficoltà impreviste le incontrano tutti. Le persone con una mentalità orientata alla crescita accolgono le avversità come mezzo per il miglioramento, non come qualcosa che le frena, e quando si trovano di fronte a una situazione imprevista, rimangono flessibili fino ad ottenere risultati.

7. Non lamentatevi

Quando le cose non vanno come volete non lamentatevi. Il lamentarsi è un evidente segno di mentalità statica. Una mentalità di crescita cerca l’opportunità in tutto, quindi non c’è spazio per le lamentele.

In conclusione: mettendo insieme quanto detto e tenendo traccia di come rispondete alle piccole cose, potete lavorare ogni giorno per portarvi e/o mantenervi sul lato destro del grafico riportato sopra.

Riferimento scientificoHere’s why your attitude is more important than your intelligenceWorld Economic Forum

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

Success would not be a question of intellectual talent but of proper mental attitude. According to scientists, success is achieved with the right mental attitude rather than with intelligence. Here are the 7 ways to activate the “growth mindset”.

of Dr. Travis Bradberry, co-author of “Emotional Intelligence 2.0” and President of TalentSmart. Translation of Tiziana Ronchietto

When it comes to success, it is easy to think that intellectually well-endowed people will inevitably make everyone else eat dust; but the new research by Stanford University changes the mind (and mental attitude).

The psychologist Carol Dweck has devoted her entire career to study attitudes and performances, and her recent study shows that it is the mental attitude, and not the IQ , to provide the best prediction of success.

Dr. Dweck found that people’s basic mental attitudes fall into one of these two categories:

  1. Static mentality. With a static mentality, it is believed to be what one is and can not be changed. This vision creates problems when faced with trials because something that seems to go beyond what can be managed will make you feel overwhelmed and hopeless.
  2. Growth mentality. People with a growth mentality believe they can improve with commitment, so even when they have a lower IQ, they overcome those with a static mentality because they welcome challenges, treating them as opportunities to learn something new.

Common sense would suggest that having a dowry like intelligence inspires self-confidence; this is true, but only if the path is easy. In life, the decisive factor is the way in which obstacles and challenges are managed, and people with a growth mindset welcome obstacles with open arms.

According to Dweck, success in life depends entirely on how the failures are faced, and describes the approach of people with the growth mindset in this way:

Failure is information, we label it as bankruptcy but it is more like:

  • “This did not work, but I solved the problems, so I’ll try something else”.

mentalità crescita vs mentalità statica

7 Strategies for developing a growth mentality

Regardless of the category in which it is located, changes can be made and a growth mentality developed. Here are some strategies that optimize the mentality and help to direct it as much as possible to growth:

1. Do not get discouraged

We all blame the blow when we feel powerless. The challenge is how we react to this feeling from which we can learn and move forward or let ourselves be dragged down. There are countless successful people who would never have become such if they gave in to the sense of powerlessness:

  • Walt Disney was sacked by the Kansas City Star because he “lacked imagination and had no good ideas”,
  • Oprah Winfrey was fired from her job as a host in Baltimore to be “too emotionally involved in the stories she presented”,
  • Henry Ford had two failed car companies before he achieved success with Ford, and
  • Steven Spielberg was repeatedly rejected by the USC Cinematic Arts School.

Imagine what would have happened if these characters had had a static mentality, would have surrendered to the refusal abandoning the hopes. People with a growth mindset are not discouraged because they know that to succeed you need to be willing to fail badly and then react immediately.

2. Be passionate

People who achieve success pursue their passions tirelessly. There will always be someone who, by nature, has more talent than you, but what is lacking in talent can be offset by passion. It is the passion that drives the unstoppable pursuit of the excellence of successful people.

  • Warren Buffet recommends finding the most sincere passions using, what he calls, the 5/25 technique: the 25 things that interest the most are written. Therefore, the last 20 are eliminated. The remaining 5 are the real passions, all the rest is just distraction.

3. Take action

People with a growth mindset are able to overcome their fears not because they are braver than others, but because they know that fear and anxiety are paralyzing emotions, and that the best way to overcome this block is to act. These people are successful, and successful people know that there is no truly perfect time to move forward. Why wait for it then? Through the action all the worry and anxiety for failure in positive and focused energy is transformed.

4. Make an effort (or even two) more

Successful people give their best, even on the worst days. They always push themselves to go further. One of Bruce Lee’s students ran with him every day for three miles. One day, they were about to finish the three miles when Bruce said: “Let’s do two more” The student was tired and said: “I die if I run two more”. Do you know what Bruce said? “Then you die”. The student got so angry that he finished all five miles; exhausted and furious, he asked Bruce about the comment, and Bruce explained it to him like this:

  • “If you give up, you’re still dead. If you always set limits to what you can do, physically or in any other area, these will extend to the rest of your life: they will extend to your work, your morality, your whole being. There are no limits. There are stages of arrival, but you do not have to stay, you have to go further. If it kills you, it kills you. A man must constantly overcome the level he has reached “.

If you do not improve a little every day, then you’re very likely to get a little worse – what kind of life would it be?

5. Expect results

People with a growth mindset know that they will fail from time to time, but this does not prevent them from expecting results. Expecting results keeps motivated and nourishes the empowering cycle. Instead, if you think you can not, why give yourself this worry?

6. Be flexible

Everyone meets them with unexpected difficulties. People with a growth-oriented mentality welcome adversity as a means of improvement, not as something that holds them back, and when faced with an unforeseen situation, remain flexible until results are achieved.

7. Do not complain

When things do not go the way you want, do not complain. Complaining is a clear sign of static mentality. A growth mindset seeks the opportunity in everything, so there is no room for complaints.

In conclusion: putting together what has been said and keeping track of how you respond to the little things, you can work every day to bring you and / or keep you on the right side of the chart above.

Scientific Reference: Here’s why your attitude is more important than your intelligence – World Economic Forum

 

SOURCE: Dionidream

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Non è solo un ottimo dolcificante: il miele di manuka è un vero e proprio cibo-vaccino, in quanto potenzia le difese, debella i virus e ripara la pelle.

 

Dalle eccezionali proprietà antibiotiche e ricostituenti, il miele di manuka si rivela un preziosissimo integratore per l’inverno. Ciò è dovuto alle elevate percentuali di perossido di idrogeno che contiene, una molecola ad azione antisettica in grado di fare da scudo naturale contro l’aggressione di germi, virus e batteri.

Un miele, tanti utilizzi

Le modalità di assunzione del miele di Manuka sono davvero tante e, ad ognuna di esse, corrisponde un diverso vantaggio. Ecco i principali:

Prima dei pasti contro il bruciore di stomaco

Assumi un cucchiaino di miele di manuka un quarto d’ora prima dei tre pasti principali per assorbirne al meglio tutti i principi attivi.

  • Con il polline per guarire prima
    Dopo una malattia o un intervento chirurgico, assumere ogni mattina per 2 settimane un cucchiaino di miele di manuka mescolato con un cucchiaino di polline: tornerai subito in forze grazie all’azione ricostituente ed energizzante di questo speciale mix.
  • Con la verbena per rinnovare gli anticorpi
    In inverno bevi un infuso di verbena tiepido (3 pizzichi di pianta secca per tazza) con un cucchiaino di miele di manuka. Questa combinazione aiuta a rigenerare il sangue e rivitalizza anche gli anticorpi. Per mantenere le proprietà curative del miele assicurati che l’infuso si sia intiepidito prima di aggiungere il manuka.
  • Insieme allo zenzero per cancellare le cicatrici e le smagliature Applica sul punto interessato una goccia di miele (o di olio) di manuka mescolato a un pizzico di polvere di zenzero. Il manuka ricompatterà la pelle e lo zenzero garantirà un leggero effetto scrub.
  • Con l’elicriso per evitare che le ferite s’infettino Se hai sulla pelle una piccola lesione che non si cicatrizza, applica un unguento preparato con mezzo cucchiaino di miele di manuka e una goccia di olio essenziale di elicriso. In poco tempo l’epidermide si riparerà.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

It is not just a great sweetener: manuka honey is a real food-vaccine, as it boosts the defenses, eradicates viruses and repairs the skin.

From the exceptional antibiotic and restorative properties, manuka honey is a very precious supplement for the winter. This is due to the high percentages of hydrogen peroxide it contains, a molecule with an antiseptic action able to act as a natural shield against the aggression of germs, viruses and bacteria.

A honey, many uses

There are so many ways to get Manuka honey and each of them has a different advantage. Here are the main ones:

  • Before meals against heartburn

Take a teaspoon of manuka honey a quarter of an hour before the three main meals to better absorb all the active ingredients.

  • With the pollen to heal first
    After an illness or a surgical procedure, take a teaspoonful of manuka honey mixed with a teaspoon of pollen every morning for 2 weeks. You will immediately regain your strength thanks to the reconstituting and energizing action of this special mix.
  • With the verbena to renew the antibodies
    In winter, drink an infusion of lukewarm verbena (3 pinches of dried plant per cup) with a teaspoon of manuka honey. This combination helps to regenerate the blood and also revitalizes antibodies. To maintain the healing properties of honey make sure the infusion has warmed before adding the manuka.
  • Together with ginger to erase scars and stretch marks apply to the affected area a drop of manuka honey (or oil) mixed with a pinch of ginger powder. The manuka will reassemble the skin and ginger will guarantee a slight scrub effect.
  • With helichrysum to prevent wounds from infecting if you have a small, unhealthy lesion on your skin, apply an ointment prepared with half a teaspoon of manuka honey and a drop of essential oil of helichrysum. In a short time the epidermis will repair itself.

 

SOURCE: Riza

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È il minerale giusto per rigenerare le pareti intestinali creando uno scudo contro le tossine che fanno ingrassare: ecco i cibi più ricchi di zinco

 

Lo zinco è un eccellente minerale, che ripara i danni provocati dall’eccesso di tossine nell’intestino e che rinforza il colon. Uno studio dell’INRAN (l’ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione) ha dimostrato che una carenza di zinco rende l’intestino ancora più sensibile alle infiammazioni e questo renderà alla lunga difficoltoso il  dimagrimento. Di zinco si ha bisogno soprattutto se, insieme alla difficoltà a perdere peso, si soffre anche di stipsi o sono presenti i sintomi del colon irritabile. Grazie a questo minerale è possibile riparare e rigenerare le pareti intestinali e ripristinare così quella barriera che blocca le molecole che frenano il dimagrimento.

Se assumi poco zinco il metabolismo funziona male

Lo zinco inoltre è coinvolto in numerose funzioni fisiologiche: più di 200 enzimi hanno bisogno dello zinco per agire. Uno studio condotto dai ricercatori della University of Massachusetts, ha riscontrato un rallentamento del metabolismo in chi aveva una dieta povera di zinco ed è bastato aumentare l’assunzione di questo minerale per ottenere un innalzamento del tasso metabolico. Lo zinco infine incrementa i livelli di leptina, l’ormone sintetizzato proprio dalle cellule adipose, che favorisce l’eliminazione del grasso accumulato, controllando anche il senso di fame.

Fai scorta di zinco a tavola

Per ricaricarti di zinco inserisci nella tua alimentazione settimanale i cibi che ne sono più ricchi. Ecco quelli che non devono mancare sulla tavola.

  • Miglio: tra i cereali, è il miglio a fornire una buona quantità di zinco. Mangialo almeno tre volte alla settimana e beneficerai delle sue proprietà depurative. I suoi chicchi alcalinizzanti, infatti, sono capaci di contrastare le tossine acide che favoriscono il sovrappeso. È anche facile da preparare: basta lessarlo in acqua bollente per 15-20 minuti.
  • Ceci: i ceci, oltre a essere di per sé drenanti e ricchi di fibre, costituiscono un’ottima fonte di zinco. Puoi utilizzarli per preparare un piatto unico, affiancandone 30 g a 50 g di miglio (o pasta/riso), o ancora puoi usarli come contorno, un paio di volte alla settimana, ad esempio con del petto di pollo, anch’esso capace di rifornirti di zinco.
  • Noci brasiliane: una quota di zinco arriva anche dalle noci brasiliane, che lo affiancano a fibre utili all’intestino. Ne sono sufficienti tre al giorno, da mangiare come spuntino o a colazione.
  • Germe di grano: il germe di grano è la parte più interna del chicco, dove è presente un’alta concentrazione di minerali e di zinco in particolare. Lo trovi in scaglie nei negozi di alimentazione naturale e puoi aggiungerlo a yogurt, muesli o minestre.
  • Vongole: Le vongole sono tra gli alimenti che vantano il maggior quantitativo di zinco (superate solo dalle molto più costose ostriche). Utilizzale preparando il sugo per la pasta: te ne bastano solamente 30 g per avere già tutto lo zinco quotidiano necessario. In più hanno pochissime calorie.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

It is the right mineral to regenerate the intestinal walls creating a shield against toxins that make you fat: here are the foods richest in zinc

Zinc is an excellent mineral, which repairs the damage caused by excess of toxins in the intestine and which strengthens the colon. A study by INRAN (the Italian public body for research on food and nutrition) has shown that a zinc deficiency makes the intestine even more sensitive to inflammation and this will make weight loss difficult. Zinc is necessary above all if, together with the difficulty in losing weight, one also suffers from constipation or the symptoms of the irritable bow are present. Thanks to this mineral it is possible to repair and regenerate the intestinal walls and thus restore the barrier that blocks the molecules that stop weight loss.

If you take little zinc the metabolism works badly

Zinc is also involved in numerous physiological functions: more than 200 enzymes need zinc to act. A study conducted by researchers at the University of Massachusetts found a slowing of the metabolism in those with a low zinc diet and it was enough to increase the intake of this mineral to get a rise in the metabolic rate. Finally zinc increases the levels of leptin, the hormone synthesized by the fat cells, which favors the elimination of accumulated fat, also controlling the sense of hunger.

Stock up on zinc at the table

To recharge with zinc, insert the foods that are richer in your weekly diet. Here are those that must not be missing on the table.

  • Millet: among the cereals, it is millet to supply a good quantity of zinc. Eat at least three times a week and benefit from its purifying properties. Its alkalizing grains, in fact, are able to counteract the acidic toxins that favor overweight. It is also easy to prepare: just boil it in boiling water for 15-20 minutes.
  • Chickpeas: Chickpeas, in addition to being draining and rich in fiber, are an excellent source of zinc. You can use them to prepare a single dish, adding 30g to 50g of millet (or pasta / rice), or you can use them as a side dish, a couple of times a week, for example with chicken breast, which is also able to supply you of zinc.
  • Brazilian nuts: a share of zinc also comes from Brazilian nuts, which are flanked by fibers useful for the intestine. Three nuts are enough, to eat as a snack or for breakfast.
  • Wheat germ: the wheat germ is the innermost part of the grain, where there is a high concentration of minerals and zinc in particular. You find it in flakes in natural food stores and you can add it to yogurt, muesli or soups.
  • Clams: Clams are among the foods that boast the largest quantity of zinc (only exceeded by the much more expensive oysters). Use them to prepare the pasta sauce: you need only 30 g to have all the necessary daily zinc. Plus they have very few calories.

SOURCE: Riza

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Sono noce di cola, estratto di granchio ed enotera, i più indicati per migliorare le performance del cervello, stimolare la memoria, e ritrovare la lucidità.

In questo periodo molto stressante, con le feste che incombono e i conti dell’anno da chiudere, ti capita di sentire un calo nella capacità di concentrazione, nella memoria o nella lucidità? Niente paura: esistono delle erbe e degli integratori che curano perfettamente il calo di attenzione, le défaillance nel ricordare e le lievi depressioni tipiche della fine dell’anno. Qui di seguito ti indichiamo gli estratti più potenti, da usare al bisogno, per almeno 15 giorni.

Noce di cola, rinforza senza innervosire

La cola è un albero comune nelle zone tropicali. I semi dei suoi frutti sono ricchi di caffeina, teobromina e xantine, e sono stimolanti del sistema nervoso: la noce di cola è quindi indicata per chi vuole mantenersi sveglio e lucido senza l’effetto “stressante” del caffè. In particolare la cola ha un’importante azione antifatica nei casi in cui sono richiesti alti livelli di riflessi, attenzione e memoria. La noce di cola, inoltre, favorisce un profondo senso di relax ed è ottima anche per diminuire la voglia di dolci e zucchero con cui, nei momenti di stanchezza, nervosismo o depressione, ci illudiamo di “riaccendere” il cervello.

Come si assume

La cola si assume in capsule (3 capsule al dì prima dei pasti principali, con un bicchiere d’acqua) per non più di 15 giorni. Aspetta un mese e ripeti il trattamento.

L’estratto di granchio stimola la concentrazione

Per frenare l’invecchiamento mentale, un alleato è l’estratto di granchio: contiene vitamina B12 e fenilalanina, aminoacido che aiuta a sintetizzare dopamina, adrenalina e noradrenalina, i neurotrasmettitori che combattono le malattie degenerative del cervello. L’estratto di granchio acuisce i riflessi e favorisce la concentrazione.

Usalo così

Richiedi in farmacia o in erboristeria l’estratto di granchio in compresse e assumine 2 al giorno, la mattina a colazione, per cicli (ripetibili) di 15 giorni.

Olio di enotera: l’amico della memoria durante la menopausa

Se hai più di 50 anni o se sei entrata in menopausa, ti sarà capitato di notare frequenti sbalzi umorali accompagnati da un calo dei riflessi e della concentrazione: queste défaillance, tipiche del climaterio e delle fasi successive, si possono tenere sotto controllo grazie all’olio di enotera. Estratto dalla spremitura a freddo dei semi scuri di una specie di primula nota anche come “bella di notte”, l’olio di enotera contiene alte percentuali di acidi grassi polinsaturi della serie Omega 6, specialmente acido linoleico e acido gamma-linolenico GLA ma anche acido oleico e acido palmitico, tutti grassi fondamentali per la salute delle membrane cerebrali; inoltre, apporta aminoacidi, vitamina C, fosforo e rame, che nutrono le staminali del cervello.

Una perla al dì

L’olio di enotera si assume in perle: ne basta una al giorno, da prendere ogni mattina per 2 mesi. Si fa un mese di pausa e poi si ripete il ciclo. Fra l’altro, è anche un’ottima cura antiage per la pelle.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

They are cola nut, crab extract and evening primrose, the most suitable to improve brain performance, stimulate memory, and regain lucidity.

In this very stressful period, with the holidays that are looming and the accounts of the year to be closed, do you happen to feel a drop in concentration, memory or lucidity? Do not worry: there are herbs and supplements that perfectly cure the drop in attention, the défaillance in remembering and the slight depressions typical of the end of the year. Below we show you the most powerful extracts, to be used as needed, for at least 15 days.

Cola nut, strengthens without unnerving

Cola is a common tree in tropical areas. The seeds of its fruits are rich in caffeine, theobromine and xanthines, and are stimulants of the nervous system: the kola nut is therefore suitable for those who want to keep awake and shiny without the “stressful” effect of the coffee. In particular, the cola has an important anti-fatigue action in cases where high levels of reflexes, attention and memory are required. Moreover, the nut of cola favors a deep sense of relaxation and is also excellent for reducing the desire for sweets and sugar with which, in moments of exhaustion, nervousness or depression, we delude ourselves to “rekindle” the brain.

How to assume

The cola is assumed in capsules (3 capsules a day before main meals, with a glass of water) for no more than 15 days. Wait a month and repeat the treatment.

 

Crab extract stimulates concentration

To curb mental aging, an ally is crab extract: it contains vitamin B12 and phenylalanine, an amino acid that helps synthesize dopamine, adrenaline and norepinephrine, the neurotransmitters that fight degenerative brain diseases. Crab extract sharpens reflexes and promotes concentration.

How to assume

Ask the crab extract in tablets at the pharmacy or herbal shop and take 2 tablets a day, in the morning before breakfast, for cycles (repeatable) of 15 days.

 

Evening primrose oil: the friend of memory during the menopause

If you are over the age of 50 or if you have entered the menopause, you will have noticed frequent humoral swings accompanied by a decrease in reflexes and concentration: these défaillance, typical of climacteric and subsequent phases, can be controlled thanks to evening primrose oil. Extracted from the cold pressing of the dark seeds of a primrose species also known as “beautiful at night”, evening primrose oil contains high percentages of polyunsaturated fatty acids of the Omega 6 series, especially linoleic acid and gamma-linolenic GLA but also oleic acid and palmitic acid, all essential fats for the health of the brain membranes; in addition, it provides amino acids, vitamin C, phosphorus and copper, which nourish the stem cells of the brain.

How to assume

Evening primrose oil is taken in pearls: one is enough a day, to be taken every morning for 2 months. It takes a month to pause and then the cycle is repeated. Among other things, it is also an excellent anti-aging treatment for the skin.

SOURCE: Riza

 

 

 

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