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Archive for gennaio 2018

La melissa, conosciuta anche come Melissa per il suo nome botanico Melissa officinalis, è un’erba essenziale per calmare i nervi, in particolare quelli coinvolti nella digestione.

 

Molte persone soffrono di varie sensibilità nell’intestino, con complicate e confuse diagnosi errate. Ciò che spesso è alla base di questi problemi sono le terminazioni nervose che sono diventate ipersensibili intorno agli organi digestivi. I nervi svolgono un grande ruolo nel disagio digestivo che sperimentiamo di questi tempi. Per esempio, i nervi frenici infiammati (che controllano il diaframma e quindi influenzano lo stomaco) e i nervi del vago (che attraversano il diaframma e regolano lo stomaco e la digestione) sono talvolta dietro alle sensibilità digestive, come i nervi che collegano la colonna vertebrale e il tratto digestivo.

Se lo stomaco o l’intestino di qualcuno sono irritati senza apparente motivo, di solito è dovuto a nervi sensibili. Un evento comune è che un alimento (anche qualcosa di molto facile da digerire) sfrega contro il rivestimento del tratto intestinale, che causa a qualcuno con i nervi sensibili di provare disagio. Le sensibilità nervose possono anche innescare sintomi come nausea, perdita di appetito e un’improvvisa urgenza da eliminare quando nervoso. La melissa è un dono di Dio e di Madre Natura per affrontare il nostro mondo abbagliante; è meraviglioso per affrontare tutte queste situazioni con le sue proprietà lenitive, che provengono da sostanze fitochimiche bioattive come alcaloidi non scoperti che calmano i recettori nervosi del tratto digestivo in modo che i nervi si rieducano sensibilmente e l’infiammazione si riduca. Questo rende la melissa un’erba preziosa per sostenersi quando c’è lo stress.

E la melissa non si ferma qui. È un punto di guarigione, con un alto fattore di contribuzione a quasi ogni parte del corpo. Altissima quantità di minerali in traccia come boro, manganese, rame, cromo, molibdeno, selenio e ferro, la melissa ha anche grandi quantità di silice macrominerale. Inoltre è un’erba B12-conservante, il che significa che monitora le tue riserve di questa vitamina e impedisce al tuo corpo di usarlo tutto.

Antiparassitario, antivirale e antibatterico in tutto il corpo, la melissa contrasta il virus di Epstein-Barr, l’herpes zoster e altri virus herpetici come l’HHV-6. È un’erba incredibile per la tonsillite, che è l’infiammazione causata dai batteri dello streptococco. Inoltre, la melissa disintossica fegato, milza e reni e aiuta a ridurre l’infiammazione della vescica, che la rende una stella per alleviare la cistite interstiziale e le infezioni del tratto urinario (UTI).

CONDIZIONI

Se hai una qualsiasi delle seguenti condizioni, prova a portare nella tua vita melissa:

Problemi di assorbimento di sostanze nutritive, laringiti, cistite interstiziale, infezioni da lieviti, infezioni del tratto urinario (UTI) come infezioni della vescica e infezioni renali, tonsillite, ipertensione, virus di Epstein-Barr (EBV) / mononucleosi, fuoco di Sant’Antonio, HHV-6, attacco ischemico transitorio ( TIA), infezioni da stafilococco, infezione da H. pylori, eccessiva proliferazione batterica intestinale (SIBO), infezioni dell’orecchio e altri problemi all’orecchio, ernia iatale, neuropatia, tigna, ansia, depressione, malattia della tiroide, affaticamento surrenale, emicrania, deficit di attenzione / iperattività disturbo (ADHD), mal di gola, autismo, noduli su ossa e ghiandole, malattia di Lyme, sclerosi laterale amiotrofica (ALS), herpes simplex 1 (HSV-1), herpes simplex 2 (HSV-2), tonsillite, rosacea, osteopenia, sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), malattia di Meniere

SINTOMI

Se hai uno qualsiasi dei seguenti sintomi, prova a portare nella tua vita melissa:

Perdita di appetito, disturbi del sonno, ansia, stomaco nervoso, stomaco sensibile, palpitazioni cardiache, vampate di calore, sudorazione notturna, spalla congelata, mal di stomaco, gastrite, dolore addominale, gonfiore, gas, nervosismo, affaticamento, diarrea, urgenza urinaria, frequenza urinaria, aumento di peso, debolezza degli arti, digestione debole, tracce di carenze minerali, dolore ai denti, febbre, convulsioni, epistassi, infiammazione, reazioni istaminiche, infiammazione cerebrale

SUPPORTO EMOTIVO

Lo stress e le insicurezze spesso ci fanno temere per quello che c’è dietro la curva. Ci ritroviamo sdraiati a letto di notte, chiedendoci cosa succederà a noi e alle nostre famiglie. Se sei preoccupato di ciò che il futuro riserva a te stesso e agli altri, la melissa può togliere la preoccupazione e sostituirla con un senso di pace.

LEZIONE SPIRITUALE

La melissa è praticamente una pianta per tutti gli usi, e ci insegna che siamo altrettanto ben disposti. Non siamo qui per una sola ragione. In una vita, abbiamo molte vite diverse. Non dobbiamo vivere con un’attenzione particolare; abbiamo molte possibilità di esplorare diversi doni e servire a scopi diversi, alcuni dei quali scopriremo lungo il percorso e alcuni dei quali vivremo senza sapere mai come stiamo apportando cambiamenti.

SUGGERIMENTI

  • Fai un tè al sole con balsamo di limone fresco, immergendolo in una brocca d’acqua per qualche ora sotto la luce diretta del sole. Il sole estrae e migliora le proprietà terapeutiche della melissa, migliorando il suo profilo nutrizionale per aiutarti a guarire.
  • Prova a utilizzare le foglie di melissa in piccole quantità come un’erba culinaria. Coltivalo in un vaso sul davanzale in modo da avere sempre un po ‘vicino da macinare e aggiungere alle insalate per sapore e buona medicina.
  • Avere la melissa prima di dormire ti aiuterà a calmare i nervi ea darti una notte di sonno migliore.

TE’ ALLA MELISSA

Questo tè alla melissa è lenitivo e delicato. Il limone non deve sopraffare la bellezza sottile delle erbe, anche se se vuoi un sapore più forte di limone, vai avanti e aggiungi più succo o più gusto per portare il sapore ad un altro livello.

  • 2 cucchiai di melissa
  • 1 cucchiaino di scorza di limone
  • 1/2 cucchiaino di foglie di timo fresco tritato
  • 1 cucchiaino di succo di limone

Mescolare la melissa, la scorza di limone e il timo insieme in una piccola ciotola. Far bollire 4 tazze d’acqua. Per ogni porzione di tè, utilizzare 1 cucchiaino della miscela per 1 tazza di acqua calda. Ripida per 5 minuti o più. Appena prima di servire, aggiungere 1/2 cucchiaino di succo di limone in ogni tazza.

  • Se si desidera un tè più forte e più medicinale, usare 2 cucchiaini o fino a 1 cucchiaio di miscela di tè per porzione.

Dosi per 2 a 4 tazze

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Lemon balm, also known as Melissa because of its botanical name Melissa officinalis, is an essential herb for calming the nerves—in particular, those involved with digestion. Many people suffer from various sensitivities in the gut, with complicated and confusing misdiagnoses involved. What’s often behind these problems are nerve endings that have become hypersensitive around the digestive organs. Nerves play a role in much of the digestive distress we experience in this day and age. For instance, inflamed phrenic nerves (which control the diaphragm and therefore influence the stomach) and vagus nerves (which run through the diaphragm and govern the stomach and digestion) are sometimes behind digestive sensitivities, as are nerves that connect the spine and digestive tract. 

If someone’s stomach or intestines are irritated for no identifiable reason, it’s usually due to sensitive nerves. One common occurrence is that a food (even something very easy to digest) rubs against the lining of the intestinal tract, which causes someone with sensitive nerves to feel discomfort. Nerve sensitivities can also trigger symptoms such as nausea, loss of appetite, and a sudden urgency to eliminate when nervous. Lemon balm is a gift from God and Mother Nature to deal with our frazzling world; it’s wonderful for addressing all of these situations with its soothing properties, which come from bioactive phytochemicals such as undiscovered alkaloids that calm the nerve receptors at the digestive tract so that the nerves become less sensitized and inflammation reduces. This makes lemon balm a valuable herb for stress assistance.

And lemon balm doesn’t stop there. It is a heal-all, with a high contribution factor to almost every part of the body. Extremely high in trace minerals such as boron, manganese, copper, chromium, molybdenum, selenium, and iron, lemon balm also has large amounts of the macromineral silica. Plus it’s a B12-conserving herb—which means that it monitors your stores of this vitamin and keeps your body from using it all up. Anti parasitic, antiviral, and antibacterial throughout the body, lemon balm fights the Epstein-Barr virus, shingles, and other herpetic viruses such as HHV-6. It’s an amazing herb for tonsillitis, which is inflammation caused by strep bacteria. Plus, lemon balm detoxifies the liver, spleen, and kidneys, and helps reduce bladder inflammation, which makes it a star for alleviating interstitial cystitis and urinary tract infections (UTIs).

CONDITIONS

If you have any of the following conditions, try bringing lemon balm into your life:

Nutrient absorption issues, laryngitis, interstitial cystitis, yeast infections, urinary tract infections (UTIs) such as bladder infections and kidney infections, tonsillitis, hypertension, Epstein-Barr virus (EBV)/mononucleosis, shingles, HHV-6, transient ischemic attack (TIA), staph infections, H. pylori infection, small intestinal bacterial overgrowth (SIBO), ear infections and other ear problems, hiatal hernia, neuropathy, ringworm, anxiety, depression, thyroid disease, adrenal fatigue, migraines, attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD), strep throat, autism, nodules on bones and glands, Lyme disease, amyotrophic lateral sclerosis (ALS), herpes simplex 1 (HSV-1), herpes simplex 2 (HSV-2), tonsillitis, rosacea, osteopenia, polycystic ovarian syndrome (PCOS), Meniere’s disease

SYMPTOMS

If you have any of the following symptoms, try bringing lemon balm into your life:

Loss of appetite, trouble sleeping, anxiousness, nervous stomach, sensitive stomach, heart palpitations, hot flashes, night sweats, frozen shoulder, stomachaches, gastritis, abdominal pain, bloating, gas, nervousness, fatigue, diarrhea, urinary urgency, urinary frequency, weight gain, weakness of the limbs, weak digestion, trace mineral deficiencies, tooth pain, fever, seizures, nosebleeds, inflammation, histamine reactions, brain inflammation

EMOTIONAL SUPPORT

Stress and insecurities often cause us to feel fearful about what’s around the bend. We find ourselves lying in bed at night, wondering what will happen to us and our families. If you’re worried about what the future holds for yourself and others, lemon balm can take the worry away and replace it with a sense of peace.

SPIRITUAL LESSON

Lemon balm is practically an all-purpose plant, and it teaches us that we are just as wellrounded. We’re not each here for just one reason. Within one lifetime, we have many different lives. We don’t have to live with singular focus; we have many chances to explore different gifts and serve diverse purposes—some of which we’ll discover along the way and some of which we’ll live out without ever knowing how we’re effecting change.

TIPS

  • Make a sun tea with fresh lemon balm by steeping it in a pitcher of water for a few hours in bright, direct sunlight. The sun extracts and upgrades lemon balm’s therapeutic properties, enhancing its nutrient profile to help you heal.
  • Try using lemon balm leaves in small amounts as a culinary herb. Grow it in a pot on your windowsill so you always have some nearby to mince and add to salads for flavor and good medicine.
  • Having lemon balm before bed will help calm your nerves and give you a better night’s sleep.

LEMON BALM TEA

This lemon balm tea is soothing and mild. The lemon doesn’t overpower the herbs’ subtle beauty, though if you want a stronger kick of lemon, go ahead and add more juice or zest to take the flavor to another level.

  • 2 tablespoons lemon balm
  • 1 teaspoon lemon zest
  • 1/2 teaspoon minced fresh thyme leaves
  • 1 teaspoon lemon juice

Mix the lemon balm, lemon zest, and thyme together in a small bowl. Boil 4 cups of water. For each serving of tea, use 1 teaspoon of the blend per 1 cup of hot water. Steep for 5 minutes or more. Just prior to serving, add 1/2 teaspoon of lemon juice to each cup.

*If a stronger, more medicinal tea is desired, use 2 teaspoons or up to 1 tablespoon of the tea blend per serving.

Makes 2 to 4 cups

 

SOURCE: Medical Medium

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Ipertensione, dermatiti, cefalee, difficoltà ad addormentarsi e irritabilità parlano di quanto stai trattenendo emozioni che ritieni sconvenienti: scopri come viverle.

 

Sembra paradossale, ma al tempo dei social network, in cui la comunicazione e la condivisione sono assunte quasi a dogma esistenziale, esprimere il lato più autentico di sé è qualcosa che ancora pochi riescono a fare. Per certi aspetti siamo ancora compressi, trattenuti, repressi. Da un lato è proprio questa esplosione comunicativa a rendere difficile selezionare le cose che vale veramente la pena dire. Dall’altro l’importanza dell’immagine che gli altri hanno di noi oggi è diventata fondamentale ad un livello tale che le persone, pur di mostrarsi quanto più possibile socialmente accettabili, finiscono per eliminare dalle relazioni qualunque aspetto di loro che giudicano sconveniente e che possa minimamente intaccarle. Si reprime la parte di sé più selvaggia, nel senso di passionale, spontanea e istintiva, per paura del rifiuto altrui. In una parola si eliminano le emozioni sconvenienti, ma una domanda sorge spontanea: dove vanno a finire?

Il corpo ci avvisa che qualcosa non va

Ma mentre pensiamo a salvaguardare le apparenze, gli aspetti fondamentali della nostra personalità, le esigenze e quindi le emozioni più autentiche rimangono bloccate dentro. Non trovando nessuna valvola di sfogo, finiscono per riversarsi sul corpo. Prima in modo più transitorio e leggero, quasi a volerci dare il tempo di correre ai ripari, di cambiare atteggiamento prima che le cose precipitino: un’improvvisa insofferenza alle richieste del mondo esterno; una stanchezza e un senso di spossatezza che ci accompagnano durante tutta la giornata; o, ancora, una certa fatica ad addormentarsi, come se, inconsciamente consapevoli di non aver vissuto durante il giorno, volessimo strappare alla notte un’ultima possibilità di esprimere almeno qualcosa di noi. Tutti questi segnali, se non adeguatamente ascoltati, alla lunga potrebbero trasformarsi in vere e proprie malattie che coinvolgeranno sia la mente che il corpo. Ad esempio:

  • Ipertensione arteriosa: non è un caso che il 95% dei casi di ipertensione venga chiamato dalla medicina ipertensione essenziale”, nel senso di patologia con assenza di cause organiche evidenti. Questo termine rivela l’involontaria intuizione che dietro questa sintomatologia vi sia proprio un’essenza bloccata, impossibilitata ad esprimersi da un eccessivo controllo verso le proprie emozioni, desideri, fantasie e progetti.
  • Dermatiti: spesso rivelano il timore di non essere accettati e di invadere gli altri con la propria passionalità. Ecco che a bruciare non è più il fuoco di questa passione, ma la pelle.
  • Cefalee: calcoli, opinioni e ragionamenti complessi affollano continuamente la nostra mente. Ad essi si sommano le emozioni che vengono imprigionate da queste intensa razionalità. E così vi è discrepanza enorme tra quel che si ha dentro e quello che si esprime.
  • Disturbi d’ansia: tutti sono segno di una vitalità troppo a lungo trattenuta. Nell’attacco di panico questa esplode, il disturbo ossessivo-compulsivo rappresenta il tentativo di gestirla, la fobia di simbolizzarla.

Lascia fluire tutte le emozioni

Quale che sia il disturbo in questione, è fondamentale prevenirne l’insorgenza. Come? Proprio dando maggiore attenzione a quei segnali corporei che il fisico tenta, troppo spesso invano, di mandarci. E allora ascoltiamoci. Percepiamo dentro di noi una tensione? Un borbottio di sottofondo? Un’insoddisfazione cronica? Una volta ricevuto finalmente il messaggio cerchiamo di leggerlo, di capirne la fonte: quale parte di noi sta cercando di venire faticosamente a galla? Quanto più ci si è abituati nel tempo a trattenersi, tanto più sarà difficile inizialmente dare avvio a questo processo. Ma difficile non è impossibile, e in questa “sfida” c’è tutto da guadagnare. Questione non solo di felicità, ma anche di salute.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Hypertension, dermatitis, headaches, difficulty falling asleep and irritability talk about how you are holding back emotions that you think are inconvenient: discover how to live them.

It seems paradoxical, but at the time of social networks, in which communication and sharing are assumed almost as an existential dogma, expressing the most authentic side of oneself is something that few still manage to do. In some respects we are still compressed, held back, repressed. On the one hand it is this communicative explosion that makes it difficult to select the things that are really worth saying. On the other hand, the importance of the image that others have of us today has become fundamental to such a level that people, in order to show themselves as socially acceptable as possible, end up eliminating from the relationships any aspect of them that they deem inappropriate and that can minimize them. The most savage part of oneself is repressed, in the sense of passionate, spontaneous and instinctive, for fear of the rejection of others. In few words, unpleasant emotions are eliminated, but a question arises: where do they go?

The body warns us that something is wrong

But while we think of safeguarding appearances, the fundamental aspects of our personality, the needs and therefore the most authentic emotions remain locked inside. Finding no relief valve, they end up pouring on the body. First, in a more transitory and light way, as if to give us time to run for cover, to change our attitude before things precipitate:

  • a sudden intolerance to the demands of the outside world;
  • a weariness and a sense of exhaustion that accompanies us throughout the day; or, again,
  • a certain difficulty in falling asleep, as if, unconsciously aware of not having lived during the day, we wanted to take away a last chance at night to express at least something of us.

All these signals, if not properly listened to, could in the long run turn into real diseases that will involve both the mind and the body. Eg:

  • Arterial hypertension: it is no coincidence that 95% of hypertension cases are called by the medicine “essential hypertension”, in the sense of pathology with absence of obvious organic causes. This term reveals the involuntary intuition that behind this symptomatology there is precisely a blocked essence, unable to express itself from excessive control towards one’s emotions, desires, fantasies and projects.
  • Dermatitis: often reveal the fear of not being accepted and invading others with their own passion. Here it is no longer the fire of this passion to burn, but the skin.
  • Headaches: calculations, opinions and complex reasoning continually crowd our mind. Added to these are the emotions that are imprisoned by these intense rationalities. And so there is enormous discrepancy between what is inside and what is expressed.
  • Anxiety disorders: all are signs of a long-held vitality. In the panic attack this explodes, the obsessive-compulsive disorder represents the attempt to manage it, the phobia to symbolize it.
    Let all emotions flow

Whatever the disorder in question, it is essential to prevent its occurrence. How? Precisely giving more attention to those bodily signals that the physicist tries, too often in vain, to send us. So let’s listen to ourself.

  • Do we feel a tension within us?
  • A background mumble?
  • A chronic dissatisfaction?

Once we have finally received the message, we try to read it, to understand its source: which part of us is trying to come to the surface? The longer you get used to holding back, the more difficult it will be initially to start this process. But difficult means not impossible, and in this “challenge” you have everything to win. A question not only of happiness but also of health.

SOURCE: Riza

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Se sei preoccupato di regolare la glicemia, usa i kiwi come supporto. I kiwi sono un alimento straordinario per il diabete, l’ipoglicemia e l’iperglicemia.

 

Se i tuoi livelli di zucchero nel sangue sono troppo bassi o troppo alti, mangiare questo frutto ti riporterà al valore normale poiché riduce contemporaneamente il grasso nel sangue.

Livelli di zucchero nel sangue squilibrati spesso si legano anche a malumore, DOC, depressione e difficoltà a controllare le emozioni. I kiwi sono un ottimo compagno in queste situazioni, perché offrono una fonte di zucchero di alta qualità, vale a dire un prezioso glucosio biodisponibile per nutrire i neuroni nel cervello e alleviare il tuo disagio. I kiwi sono un cibo straordinario per togliere lo stress.

Con oltre 40 oligoelementi, i kiwi sono un’ottima fonte di nutrimento. I kiwi possiedono anche una potente vitamina C che è legata agli isotiocianati e agli antociani; questo composto funziona in congruenza con i composti di acido fenolico nei semi di kiwi per rimuovere le radiazioni dal corpo e inibire i virus.

I kiwi sono anche fantastici per aiutare ad alleviare i disturbi digestivi e il disagio, tra cui reflusso acido, esofago di Barrett, gas, dolore addominale e condizioni di gonfiore e sintomi che sono spesso correlati a bassi livelli di acido cloridrico nello stomaco. La pletora di amminoacidi (compresa la serina, la leucina e la lisina) dei kiwi aumenta i livelli di acido cloridrico per fornire sollievo. Inoltre, gli aminoacidi sono legati agli enzimi e ai coenzimi, contribuendo a rafforzare ulteriormente il sistema digestivo, in modo da tenere a bada batteri, virus, parassiti, lieviti, muffe e altri funghi distruttivi improduttivi.

CONDIZIONI

Se hai una qualsiasi delle seguenti condizioni, inserisci i kiwi nella tua alimentazione:

Borsite al ginocchio, gotta, artrite reumatoide (RA), sindrome di Sjögren, lupus sistemico, piede d’atleta, prostatite, affaticamento surrenale, esofago di Barrett, disturbo ossessivo-compulsivo (OCD), depressione, prolasso della valvola mitrale, bronchite cronica, diabete, ipoglicemia, iperglicemia , endometriosi, autismo, disturbo da deficit di attenzione / iperattività (ADHD), avvelenamento da Salmonella, ittero, virus dell’immunodeficienza umana (HIV), infezione da H. pylori, infezioni oculari, eccessiva crescita batterica intestinale (SIBO), sepsi, neuropatia

SINTOMI

Se hai uno qualsiasi dei seguenti sintomi, inserisci i kiwi nella tua alimentazione:

Prurito anale, eruttazione, gonfiore, dolore addominale, reflusso acido, gastrite, costipazione, flatulenza, sangue nelle urine, diarrea, disturbi della lingua, ronzio o ronzio nelle orecchie, malumore, nervi pizzicati, forfora, affaticamento, convulsioni, infiammazione dell’appendice, dolore dell’articolazione sacroiliaca, spilli e aghi, palpitazioni cardiache, infiammazione dei nervi, perdita di libido, cortisolo basso, cortisolo alto, infiammazione delle articolazioni, basso acido cloridrico, spasmi intestinali, milza infiammata, infiammazione, ritenzione di liquidi, feci molli croniche

SUPPORTO EMOTIVO

Offri il kiwi ad un amico o ad una persona amata che desideri siano più riconoscenti e premurosi. E quando stai cercando di portare quelle qualità in te stesso, i kiwi sono uno strumento di riferimento. Quando lavori con qualcuno i cui cambiamenti di umore sono imprevedibili e problematici, porta con te alcuni kiwi per farti fare uno spuntino. Se sei l’unico a partecipare, continuerai a servire la situazione, poiché i kiwi alimenteranno il tuo entusiasmo e la tua vitalità per aiutare a influenzare e superare le emozioni dei tuoi colleghi.

LEZIONE SPIRITUALE

È facile rimanere intrappolati nelle nostre vite quotidiane. Mettiamo i paraocchi su quel blocco in un senso più ampio di ciò che ci circonda, prendiamo le distanze da un vero senso di ciò che siamo e dai nostri mondi che diventano superficiali. I kiwi contrastano tutto ciò.

La prossima volta che dividi a metà un kiwi, studia quello che vedi dentro. È come guardare un’immagine dello spazio esterno! Durante la crescita, una vite di kiwi madre (la vite femminile che porta il frutto) canalizza l’energia dell’universo, depositando un’istantanea del nostro ambiente più grande in ogni kiwi in crescita. Nessun altro cibo contiene un’immagine miracolosa delle stelle, dei pianeti, dei misteri e dei miracoli del mondo, di cui la nostra terra è solo una piccola parte.

Medita su questo quando ti piacciono i kiwi. Questo frutto con l’umile aspetto esteriore che si apre per rivelare una galassia ci apre anche noi. Consciamente e inconsciamente, possiamo disconnetterci dai fastidi che ci tengono impantanati e chiusi. Possiamo ricordare la vastità dell’universo, le profondità che noi stessi conteniamo, e scioccarci dalle secche della nostra vita quotidiana in modo che possiamo trovare il nostro scopo e connetterci ai segreti dell’esistenza.

SUGGERIMENTI

  • Per sentire il maggio beneficio di questo frutto per te, mangia il kiwi tre volte al giorno per una settimana. Pensala come un supplemento emotivo, fisico e spirituale, prendendone uno alle 9:00, a mezzogiorno e alle 15:00. Per quei sette giorni, leggi i cambiamenti che avvengono: le differenze che senti, le epifanie e tutte le altre rivelazioni.
  • Tieni i tuoi kiwi in una ciotola sul comodino. Ciò migliorerà gli aspetti emotivi che il kiwi può impartire. Dormire accanto ai frutti maturi li collegherà intimamente con il tuo essere, approfondendo i loro effetti ad ogni livello in modo che possano avere i risultati che cambiano la vita.

KIWI SKEWERS CON SALSA DI FRAGOLA

Questi meravigliosi spiedini di kiwi sono facili da realizzare e un successo sia per i bambini che per gli adulti. Sono divertenti e festosi e perfetti per ogni occasione. La salsa alla fragola in aggiunta è il modo perfetto per prendere la dolce perfezione di questa bella merenda sopra le righe.

  • 6 kiwi
  • 1 mango, a cubetti
  • 1 tazza di lamponi
  • 1 tazza di fragole
  • 1 tazza di date, snocciolate
  • 8 spiedini di legno

Sbucciare e tagliare i kiwi. Disporre le fette di kiwi, i cubetti di mango e i lamponi su spiedini come desiderato. Per la salsa, mettere le fragole e i datteri in un frullatore e frullare fino a avere un composto omogeneo.

Rende da 2 a 4 porzioni

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

If you’re concerned about regulating blood sugar, turn to kiwis for support. Kiwis are an amazing food for diabetes, hypoglycemia, and hyper- glycemia. Whether your blood sugar levels are too low or too high, eating this fruit will bring you back to center as it simultaneously lowers fat in the bloodstream. Imbalanced blood sugar levels also often tie into moodiness, OCD, depression, and difficulty controlling emotions. Kiwis are the ultimate companion in these situations, because they offer a high-quality sugar source—that is, valuable bioavailable glucose to feed the neurons in your brain and alleviate your distress. Kiwis are an amazing food for stress assistance.

With over 40 trace minerals, kiwis are an excellent source of nourishment. Kiwis also possess a powerful vitamin C that’s bonded to isothiocyanates and anthocyanins; this compound works in congruence with the phenolic acid compounds in kiwi seeds to remove radiation from the body and inhibit viruses.

Kiwis are also fantastic to help alleviate digestive disorders and discomfort, including acid reflux, Barrett’s esophagus, gas, abdominal pain, and bloating—conditions and symptoms that are often related to low hydrochloric acid levels in the stomach. Kiwis’ plethora of amino acids (including serine, leucine, and lysine) raise those hydrochloric acid levels to provide welcome relief. Further, the amino acids are bonded to enzymes and coenzymes, helping to strengthen the digestive system even more, so it can keep unproductive bacteria, viruses, parasites, yeast, mold, and other disruptive fungus at bay.

CONDITIONS

If you have any of the following conditions, try bringing kiwis into your life:

Knee bursitis, gout, rheumatoid arthritis (RA), Sjögren’s syndrome, systemic lupus, athlete’s foot, prostatitis, adrenal fatigue, Barrett’s esophagus, obsessive-compulsive disorder (OCD), depression, mitral valve prolapse, chronic bronchitis, diabetes, hypoglycemia, hyperglycemia, endometriosis, autism, attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD), Salmonella poisoning, jaundice, human immunodeficiency virus (HIV), H. pylori infection, eye infections, small intestinal bacterial overgrowth (SIBO), sepsis, neuropathy

SYMPTOMS

If you have any of the following symptoms, try bringing kiwis into your life:

Anal itching, belching, bloating, abdominal pain, acid reflux, gastritis, constipation, flatulence, blood in the urine, diarrhea, tongue issues, ringing or buzzing in the ears, moodiness, pinched nerves, dandruff, fatigue, seizures, appendix inflammation, sacroiliac joint pain, pins and needles, heart palpitations, nerve inflammation, loss of libido, low cortisol, high cortisol, joint inflammation, low hydrochloric acid, intestinal spasms, inflamed spleen, inflammation, fluid retention, chronic loose stools

EMOTIONAL SUPPORT

Offer kiwis to a friend or loved one who you wish would be more appreciative and considerate. And when you’re trying to bring those qualities out in yourself, kiwis are a go-to tool. When you’re working with someone whose mood changes are unpredictable and problematic, bring along a few kiwis for the two of you to snack on. If you’re the only one who partakes, you’ll still serve the situation, as the kiwis will feed your enthusiasm and vibrancy to help influence and override your co-worker’s emotions.

SPIRITUAL LESSON

It’s easy to get caught up in our day-to-day lives. We put blinders on that block out a larger sense of what’s around us, distance ourselves from a true sense of who we are, and our worlds become shallow. Kiwis counteract all that.

The next time you slice a kiwi in half, study what you see inside. It’s like looking at an image of outer space! During growth, a mother kiwi vine (the female vine that bears the fruit) channels the universe’s energy, depositing a snapshot of our greater surroundings into each growing kiwi. No other food contains a miraculous picture of the stars, planets, mysteries, and miracles of the world—of which our earth is just one tiny part.

Meditate on this when you enjoy kiwis. This fruit with the humble outward appearance that opens to reveal a galaxy opens us up, too. Consciously and subconsciously, we can disconnect from the annoyances that keep us mired down and closed off. We can remember the vastness of the universe, the depths we ourselves contain, and shock ourselves out of the shallows of our daily lives so that we can find our purpose and connect to the secrets of existence.

TIPS

  • To feel the full effect of what this fruit can do for you, eat kiwi three times a day for one week. Think of it as an emotional, physical, and spiritual supplement, taking one at 9 a.m., noon, and 3 p.m. For those seven days, journal the changes that occur: the differences you feel, the epiphanies, and all the other revelations. 

  •  Keep your kiwis in a bowl on your nightstand. This will enhance the emotional aspects that the kiwi can impart. Sleeping beside the ripening fruits will intimately connect them with your being, deepening their effects on every level so they can have the most life-changing results. 


KIWI SKEWERS WITH STRAWBERRY-DATE SAUCE

These beautiful kiwi skewers are easy to make and a hit with both kids and adults. They’re fun and festive and perfect for any occasion. The strawberry-date sauce is the perfect way to take the sweet perfection of this pretty snack over the top.

  • 6 kiwis
  • 1 mango, cubed

  • 1 cup raspberries
  • 1 cup strawberries
  • 1 cup dates, pitted
  • 8 wooden skewers

Peel and slice the kiwis. Arrange the kiwi slices, mango cubes, and raspberries on skewers as desired. For the sauce, place the strawberries and dates in a blender and blend until smooth.

Makes 2 to 4 servings

SOURCE: medical medium

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È un incredibile scrigno di sostanze benefiche: lo zafferano aiuta contro le infiammazioni, frena la degenerazione maculare, è un ottimo afrodisiaco.

 

Capita a volte, persino nel cuore dell’inverno, di veder sbucare da sotto la neve dei piccoli fiori a calice color lilla, bianco, arancio, giallo o viola. Sono i crocus, diffusi in tutti i paesi che si estendono dal Mediterraneo alla Cina, e sono conosciuti fin dall’antichità per la loro bellezza e per le qualità medicamentose di alcune varietà, in particolare della più famosa, il crocus sativus, ovvero lo zafferano.

Zafferano: una pianta mitica dal potere afrodisiaco

Lo Zafferano era già noto come farmaco agli egizi e ai micenei, e riferimenti alle sue qualità curative sono presenti tanto nel biblico Cantico dei Cantici che nei Veda induisti e nella tradizione buddista. Per i romani lo Zafferano era un simbolo di forza vitale, fertilità e potenza sessuale; per questo lo utilizzavano in abbondanza in cucina e usavano spargerne i fiori sul talamo nuziale: una tradizione che trova conferma nella moderna botanica, la quale ha confermato l’effetto afrodisiaco di questa spezia.

Lo zafferano spegne i focolai infiammatori

Fra i medici antichi, sia Galeno che Ippocrate lo raccomandavano come rimedio contro le infiammazioni. In medicina cinese lo Zafferano è considerato da sempre prezioso per recuperare il vigore giovanile ed è usato per curare varie patologie legate a uno squilibrio energetico: dalla depressione all’asma, dall’insonnia alle epatiti. Il nome moderno di zafferano discende dall’arabo za’faran in riferimento al suo colore giallo: furono gli arabi a renderlo di uso comune come farmaco, come condimento e come pigmento colorante.

Lo zafferano: tanti benefici per mente e corpo

Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato l’efficacia dello zafferano in campo clinico. In particolare, tre studi condotti all’università di Teheran hanno dimostrato che l’assunzione di pochi milligrammi al giorno di zafferano aiuterebbe a combattere la depressione. Si è anche scoperto che questa pianta contrasta la formazione delle placche amiloidi tipiche dell’Alzheimer, così come la degenerazione maculare della retina. Il contenuto di vitamine, selenio e carotenoidi rende inoltre lo zafferano un efficace antiossidante e antitumorale.

Ecco due modi alternativi e salutari per gustare lo zafferano

  • Con il latte vegetale per dormire bene: in caso di insonnia o umore depresso, sciogli una punta di coltello di zafferano in una tazza di latte caldo di avena o di mandorle, dolcifica con miele di acacia e bevilo la sera prima di coricarti. Il latte allo zafferano, così ricco di preziosi fitormoni, è consigliato alle donne che soffrono di sindrome premestruale, ciclo doloroso, ciclo irregolare o turbe legate alla menopausa.
  • Nella zuppa per scaldare stomaco e ossa: il grande medico erborista francese Jean Valnet consiglia di assumere una volta alla settimana durante tutto l’inverno una zuppa allo zafferano, la quale scalda lo stomaco e le ossa. Per prepararla si fodera una terrina con uno strato di fette sottili di pane casereccio, si scioglie un grammo di zafferano in un litro e mezzo di brodo caldo e si versa lentamente sulle fette fino a che il pane non riesce più ad assorbirlo. Poi si pone in forno preriscaldato a 160° per mezz’ora, aggiungendo brodo man mano che asciuga e si serve ben calda.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

It is an incredible casket of beneficial substances: saffron helps against inflammation, it stops the macular degeneration, it is an excellent aphrodisiac.

Sometimes it happens, even in the middle of winter, to see small lilac, white, orange, yellow or purple calyx flowers emerge from under the snow. They are the crocuses, widespread in all the countries that extend from the Mediterranean to China, and are known since ancient times for their beauty and for the medicinal qualities of some varieties, especially the most famous, the crocus sativus, or the saffron .

Saffron: a mythical plant with aphrodisiac power

Saffron was already known as a drug to the Ancient Egyptians and the Mycenaeans, and references to its healing qualities are present both in the biblical Canticle of the Canticles and in the Hindu Vedas and in the Buddhist tradition. For the Romans, Saffron was a symbol of life force, fertility and sexual power; for this reason they used it abundantly in the kitchen and used to spread the flowers on the nuptial bed: a tradition that is confirmed in modern botany, which confirmed the aphrodisiac effect of this spice.

Saffron extinguishes inflammations

Among the ancient physicians, both Galen and Hippocrates recommended it as a remedy for inflammation. In Chinese medicine, Saffron has always been considered precious to recover youthful vigor and is used to treat various diseases related to an  imbalanced energy: from depression to asthma, from insomnia to hepatitis. The modern name of saffron comes from the Arabic za’faran in reference to its yellow color: it was the Arabs who made it commonly used as a drug, as a condiment and as a coloring pigment.

Saffron: many benefits for mind and body

Several scientific research has shown the efficacy of saffron in the clinical field. In particular, three studies conducted at the University of Tehran have shown that taking a few milligrams a day of saffron would help fight depression. It has also been found that this plant contrasts the formation of amyloid plaques typical of Alzheimer’s, as well as macular degeneration of the retina. The content of vitamins, selenium and carotenoids also makes saffron an effective antioxidant and antitumor.

Here are two alternative and healthy ways to taste saffron

  • With vegetable milk it helps to sleep well: in case of insomnia or depressed mood, dissolve a bit of saffron knife in a cup of warm milk of oats or almonds, sweeten with acacia honey and drink it in the evening before going to bed. Saffron milk, is so rich in precious phytohormones, is recommended for women suffering from premenstrual syndrome, painful cycle, irregular cycle or disorders related to menopause.

 

  • In the soup to warm stomach and bones: the great French herbalist Jean Valnet recommends taking a saffron soup once a week, which warms the stomach and the bones. To prepare it, cover a terrine with a layer of thin slices of homemade bread, melt a gram of saffron in a liter and a half of hot broth and pour slowly on the slices until the bread can no longer absorb it. Then place in preheated oven at 160 ° for half an hour, adding broth as it dries and serve hot.

 

SOURCE: Riza

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Tutti i migliori rimedi naturali per l’herpes: i tipi di virus, come prevenirli e come curarli con integratori, alimenti, oli essenziali, creme e pomate.

Con la definizione herpes virus vengono riconosciuti l’herpes simplex, l’herpes zoster ed Epstein Barr virus. Quelli menzionati sono i più diffusi e quelli di cui più comunemente sentiamo parlare anche se le cause scatenanti e le loro caratteristiche sono diverse. Tutti hanno però un denominatore comune e cioè la peculiarità di colpire persone con un sistema immunitario debole o soggetti poco in forma. In alcuni casi possono addirittura sovrapporsi creando situazioni di malessere molto impegnative, di lunga durata e difficili da risolvere.

Tipi di herpes virus

Herpes simplex

Lherpes simplex può colpire in prevalenza le labbra, nella forma dell’herpes labialis, e gli organi genitali ma non esclude gli occhi, la base delle narici e l’interno della bocca. Il virus resta latente nei gangli nervosi anche per lungo tempo attivandosi occasionalmente nei periodi di forte stress psico-fisico, nella sindrome premestruale, in caso di sistema immunitario indebolito e nelle situazioni di forte stanchezza, ad esempio quando ci sono i cambi di stagione.

Malattia infettiva, l’herpes simplex si manifesta velocemente con vescicole piccole e sierose, posizionate a grappolo e che possono dare prurito e dolore.

L'herpes simplex colpisce frequentemente le labbra © ingimage

L’herpes simplex colpisce frequentemente le labbra © ingimage

Herpes zoster

L’herpes zoster detto anche fuoco di sant’Antonio è causato dal virus della varicella. Il termine zoster deriva dal greco e il suo significato è “cintura”, la caratteristica forma che assumono le vescicole al loro esordio lungo la linea di un nervo. La posizione privilegiata da questo virus è la zona della schiena e la forma più frequente è quella intercostale ma può localizzarsi anche in zona lombare, sciatica, addominale e frontale.

A volte molto doloroso, colpisce in prevalenza gli immunodepressi cioè tutte le persone con un sistema immunitario debole o fortemente compromesso da altre patologie, le persone sopra i 40 anni e più facilmente il sesso femminile.

Epstein Barr virus

Questo virus è il responsabile della mononucleosi infettiva, infezione benigna detta anche “malattia del bacio” ma lo ritroviamo anche in alcune forme di linfoma e nelle forme tumorali della faringe. Si trasmette attraverso la saliva o oggetti che sono stati a contatto con essa, un classico lo scambio di posate, bicchieri o spazzolini da denti.

il bacio è veicolo del virus Epstein Barr più frequente negli adolescenti © ingimage

Il bacio è veicolo del virus Epstein Barr più frequente negli adolescenti © ingimage

Estremamente infettiva, colpisce soggetti anche giovani, anzi sembra proprio che la categoria più a rischio sia quella degli adolescenti. Il virus si annida nei tessuti orofaringei provocando tosse e faringite persistente. Proprio per questo motivo alcune persone non sanno di aver contratto il virus, scambiando i sintomi per una semplice faringite o sindrome influenzale.

Solo nei casi in cui il soggetto è fortemente immunodepresso o fortemente debilitato la sintomatologia si aggrava dando vita a segnali più importanti ed evidenti come ghiandole del collo gonfie, milza ingrossata, forte stanchezza, mal di testa e manifestazioni cutanee.

Rimedi naturali per l’herpes

Lisina negli alimenti

Uno dei rimedi naturali per l’herpes principe per far fronte all’infezione di qualsiasi tipo è la L-lisina, aminoacido essenziale che normalmente introduciamo nell’organismo con l’alimentazione. La possiamo trovare nel latte, nel pesce, nel pollo, nelle uova ma ne sono ricchi anche alcuni cereali come quinoa, amaranto e molti legumi che possono essere abbinati ai cereali menzionati.

L'amaranto è un cereale ricco in lisina, utile per combattere l'herpes virus © ingimage

L’amaranto è un cereale ricco in lisina, utile per combattere l’herpes virus © ingimage

Come prevenire l’herpes

La lisina interferisce con la replicazione degli herpes virus soprattutto in caso di herpes simplex e zoster ed è in grado di diminuire l’intensità dei sintomi, la frequenza dell’insorgenza e la durata dell’infezione. Viene comunque consigliata a cicli nei soggetti che soffrono frequentemente di herpes simplex perché la sua azione preventiva sembra essere molto interessante.

In generale è fondamentale il potenziamento del sistema immunitario, e in questo caso le possibilità sono tantissime. Echinacea, pau d’Arco, uncaria, astragalo e noni sono alcune delle piante che rinforzano un sistema immunitario indebolito.

Anche la micoterapia risulta essere un sostegno importantissimo: i funghi reishi, shitake e maitake rafforzano il sistema immunitario e unendo il fungo cordiceps si può riacquistare energia in un periodo di forte stanchezza.

Da on sottovalutare il benessere intestinale, fondamentale per un sistema immunitario efficiente, quindi assumere un buon mix di fermenti lattici o semplicemente lattobacilli di acidophilus, il ceppo presente in maggior quantità nell’intestino e in altre parti del corpo.

Il noni è un valido aiuto in caso di herpes virus per la sua capacità di stimolare il sistema immunitario © ingimage

Il noni è un valido aiuto in caso di herpes virus per la sua capacità di stimolare il sistema immunitario © ingimage

La vitamina C è sicuramente quella più indicata per il rinforzo e fra gli oligoelementi il rame che con la sua proprietà di intervenire nei processi infettivi acuti e cronici è un ottimo aiuto.

Se l’herpes labiale è legato alla sindrome premestruale, quindi dipendente da un certo assetto ormonale, l’agnocasto è la pianta ideale.

Sempre utile la propoli sia per uso interno come antivirale sia per uso esterno. Per uso topico ideale anche la tintura madre di enula, melissa e menta.

Herpes virus e fiori australiani

Possono risultare di grande aiuto i fiori australiani sia per uso interno sia per uso esterno nei casi in cui la manifestazione dei virus è causata da stress sia fisico sia mentale e soprattutto quando è coinvolta la sfera emotiva. Black-eyed Susan, Five corners, Sturt desert rose, Billy goat plum, Mulla mulla e Spinifex sono alcuni dei fiori indicati per trovare il riequilibrio emotivo. I fiori comunque possono essere sempre usati come sostegno a qualsiasi altra terapia senza creare alcuna interferenza.

Ricordiamo che Spinifex e Mulla mulla possono essere usati direttamente sulle vescicole per calmare la sensazione di prurito, pizzicore e calore.

L'essenza del fiore australiano mulla mulla può essere usata a livello topico per la cura dell'herpes virus © wikimedia

L’essenza del fiore australiano Mulla mulla può essere usata sia internamente sia a livello topico nella cura dell’herpes virus © Wikimedia

Come curare l’herpes con pomate e creme

Fra i prodotti naturali abbiamo una buona scelta di pomate, creme e stick labbra da usare con frequenza nelle fasi acute dell’infezione. Ottime le pomate con azione antivirale e antinevritica indicate soprattutto per herpes zoster, composte da un mix di oli essenziali fra cui ravensara aromatica, achillea millefoglie, menta piperita, eucalipto, matricaria, melaleuca (tea tree) ed estratto di semi di pompelmo.

Nelle pomate per l’herpes simplex oltre alla melaleuca, ravensara, matricaria e menta vengono aggiunti oli essenziali di niaouli, lavanda e salvia officinalis.

Gli stick o balsami specifici per le labbra contengono generalmente olio essenziale di tea tree e estratto di semi di pompelmo.

Controindicazioni e dosaggi

Non esistono controindicazioni per i rimedi elencati tranne in caso di gravidanza e nei soggetti che sono sottoposti a terapie farmacologiche per patologie specifiche. In tal caso consultare il proprio medico o personale specializzato che valuterà caso per caso e consiglierà i relativi dosaggi.

FONTE: LifeGate

 

(ENGLISH VERSION)

All the best natural remedies for herpes: the types of viruses, how to prevent them and how to treat them with supplements, foods, essential oils, creams and ointments.

Herpes simplex, herpes zoster and Epstein Barr virus are recognized with the definition of herpes viruses. Those mentioned are the most widespread and those that we most commonly hear about even if the triggering causes and their characteristics are different. However, all have a common denominator, namely the peculiarity of hitting people with a weak immune system or poorly fit subjects. In some cases they can even overlap, creating situations of malaise that are very demanding, long-lasting and difficult to solve.

Types of herpes viruses

Herpes simplex

Herpes simplex can predominantly affect the lips, in the form of herpes labialis, and the genital organs but does not exclude the eyes, the base of the nostrils and the inside of the mouth. The virus remains latent in the nerve ganglia also for a long time activating itself occasionally during periods of strong psycho-physical stress, in the premenstrual syndrome, in case of weakened immune system and in situations of strong exhaustion, for example when there are seasonal changes.

Infectious disease, herpes simplex manifests quickly with small and serous vesicles, clustered and can cause itching and pain.

L'herpes simplex colpisce frequentemente le labbra © ingimage
Herpes simplex frequently affects the lips © ingimage

Shingles

Shingles also called St. Anthony’s fire is caused by the varicella virus. The term zoster derives from the Greek and its meaning is “belt”, the characteristic shape that the vesicles take on their onset along the line of a nerve. The privileged position of this virus is the area of ​​the back and the most frequent form is the intercostal one but it can also be localized in the lumbar, sciatica, abdominal and frontal area.

Sometimes very painful, it mainly affects immunosuppressed people, that is, all people with a weak immune system or strongly compromised by other diseases, people over 40 and more easily female.

Epstein Barr virus

This virus is responsible for the infectious mononucleosis, a benign infection also called “kiss disease” but we also find it in some forms of lymphoma and in the pharyngeal tumor forms. It is transmitted through saliva or objects that have been in contact with it, a classic exchange of cutlery, glasses or toothbrushes.

il bacio è veicolo del virus Epstein Barr più frequente negli adolescenti © ingimage

The kiss is the vehicle of the Epstein Barr virus most common in adolescents © ingimage

Extremely infectious, it affects even young subjects, indeed it seems that the category most at risk is that of adolescents. The virus lurks in oropharyngeal tissues causing it to persist and persisting pharyngitis. Precisely for this reason some people do not know they have contracted the virus, exchanging the symptoms for simple pharyngitis or flu syndrome.

Only in cases in which the subject is strongly immunodepressed or strongly debilitated the symptomatology gets worse giving life to more important and evident signs like swollen neck glands, enlarged spleen, strong tiredness, headache and cutaneous manifestations.

Natural remedies for herpes

Lysine in foods

One of the natural remedies for herpes prince to cope with infection of any kind is L-lysine, an essential amino acid that we normally introduce into the body with food. We can find it in milk, in fish, in chicken, in eggs, but also some cereals like quinoa, amaranth and many legumes that can be combined with the cereals mentioned.

L'amaranto è un cereale ricco in lisina, utile per combattere l'herpes virus © ingimage

Amaranth is a cereal rich in lysine, useful for fighting herpes virus © ingimage

How to prevent herpes

Lysine interferes with the replication of herpes viruses especially in cases of herpes simplex and zoster and is able to decrease the intensity of symptoms, frequency of onset and duration of infection. It is however recommended for cycles in subjects who frequently suffer from herpes simplex because its preventive action seems to be very interesting.

In general the strengthening of the immune system is fundamental, and in this case the possibilities are many. Echinacea, pau d’Arco, uncaria, astragalus and noni are some of the plants that reinforce a weakened immune system.

Mycotherapy is also a very important support: the reishi, shitake and maitake mushrooms strengthen the immune system and by joining the cordiceps fungus you can regain energy in a period of extreme tiredness.

To underestimate the intestinal wellbeing, essential for an efficient immune system, then take a good mix of lactic ferments or simply lactobacilli of acidophilus, the strain present in greater quantities in the intestine and other parts of the body.

Il noni è un valido aiuto in caso di herpes virus per la sua capacità di stimolare il sistema immunitario © ingimage

The noni is a valid help in case of herpes virus for its ability to stimulate the immune system © ingimage

Vitamin C is certainly the most suitable for the reinforcement and among the trace elements the copper that with its property to intervene in acute and chronic infectious processes is an excellent help.

If cold sores are linked to the premenstrual syndrome, therefore dependent on a certain hormonal structure, the agnocast is the ideal plant.

Propolis is always useful both for internal use as an antiviral and for external use. For the ideal topical use also the mother tincture of enula, lemon balm and mint.

Herpes virus and Australian flowers

Australian flowers can be of great help both for internal use and for external use in cases where the manifestation of viruses is caused by physical and mental stress and especially when the emotional sphere is involved. Black-eyed Susan, Five corners, Sturt desert roses, Billy goat plum, Mulla mulla and Spinifex are some of the flowers shown to find emotional rebalancing. However, flowers can always be used as a support for any other therapy without creating any interference.

Remember that Spinifex and Mulla mulla can be used directly on the vesicles to calm the sensation of itching, tingling and warmth.

L'essenza del fiore australiano mulla mulla può essere usata a livello topico per la cura dell'herpes virus © wikimedia

The essence of the Australian flower Mulla mulla can be used both internally and topically in the treatment of herpes virus © Wikimedia

How to treat herpes with ointments and creams

Among the natural products we have a good choice of ointments, creams and lip sticks to be used frequently in the acute stages of infection. Excellent ointments with antiviral and antinevicritic action especially indicated for herpes zoster, composed of a mix of essential oils including aromatic ravensara, yarrow millefeuille, peppermint, eucalyptus, matricaria, melaleuca (tea tree) and grapefruit seed extract.

In the ointments for herpes simplex in addition to melaleuca, ravensara, matricaria and mint are added essential oils of niaouli, lavender and salvia officinalis.

Lip-specific sticks or balsams generally contain tea tree essential oil and grapefruit seed extract.

Contraindications and dosages

There are no contraindications for the listed remedies except in the case of pregnancy and in subjects who are subjected to pharmacological therapies for specific diseases. In this case, consult your doctor or specialized personnel who will evaluate each case and recommend the relative dosages.

SOURCE: LifeGate

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Difende dall’esaurimento e dalla stanchezza cronica: la moringa è il super integratore che ti serve quando senti le pile scariche.

 

La moringa è considerata dagli studiosi un cibo del futuro, capace di risolvere i problemi di malnutrizione; per questo, già secoli fa, questa pianta era conosciuta con il nome di “albero della vita”. La moringa cresce in India, nelle Filippine, in Africa e nel Sud America; generalmente si utilizza in toto (baccelli, semi e foglie) e costituisce un vero integratore naturale concentrato di nutrienti, in particolare di vitamine, proteine e sali minerali.

La moringa: un integratore speciale per riacquistare energia

Grazie ai suoi preziosi nutrienti, la moringa combatte la spossatezza favorita dall’inverno e aumenta la vitalità e l’energia psicofisica. Per il suo speciale apporto proteico (ne contiene circa il 25%), è indicata anche per chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano. Inoltre costituisce un’ottima sinergia di vitamine A, C (in dose 4 volte superiore alle arance) e del gruppo B, di ferro, calcio, zinco e potassio (in dose 3 volte superiore rispetto alle banane). Consumare regolarmente la moringa aiuta a prevenire l’anemia, migliorare la digestione, combattere i crampi, fortificare il muscolo cardiaco, rifornire di aminoacidi i tessuti nervosi e sostenere memoria e concentrazione.

Puoi assumere la moringa in polvere o in compresse

La moringa, da acquistare in farmacia, erboristeria o nei negozi di cibi naturali, si assume come integratore, polverizzata o in compresse ottenute dalle foglie. Ne basta una compressa o un cucchiaino di polvere ogni giorno, da assumere con acqua, latte o succo di frutta. In alternativa, la stessa dose si può spolverare su insalate, contorni e minestre a fine cottura. L’unica avvertenza è di non superare le dosi giornaliere raccomandate in quanto, prendendone troppa, può avere effetti lassativi.

Abbina la moringa a questi cibi: ne potenzierai i benefici

Se si vuole utilizzare la moringa per trattare dei disturbi specifici, si può combinarla con alcuni alimenti e bevande che ne incrementano l’azione energizzante e antiage. Ecco le combinazioni vincenti scelte dai nostri esperti.

  • Latte di mandorla e banana: per combattere la nausea e l’acidità gastrica. In caso di indigestione o mal di stomaco, bevi un bicchiere di latte di mandorle (non freddo) frullato con mezza banana matura e un cucchiaino di polvere di moringa; ti toglierà subito il senso di nausea.
  • Succo di mirtillo: per rinforzare la vista. Se soffri di cali di vista, aggiungi un cucchiaino di moringa a un bicchiere di succo di mirtillo biologico e bevilo a stomaco pieno una volta al dì per un mese; rinforzerai la retina, aumentando la visione notturna.
  • Tè verde: per regolare pressione e colesterolo. Al posto del caffè bevi una tazza di tè verde con 2 pizzichi di polvere di moringa (aggiungendola alla fine senza farla bollire); libererai il sangue dai grassi e combatterai l’ipertensione.
  • Miele e muesli: per darsi la carica prima di uno sforzo fisico o mentale. Se prevedi una giornata impegnativa o una gara sportiva, la mattina arricchisci la colazione mangiando una tazza di muesli con miele e un cucchiaino di polvere di moringa; tonificherai i muscoli e il sistema nervoso.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

It protects from chronic exhaustion and fatigue: moringa is the super supplement you need when you feel exhausted.

Moringa is considered by the scholars to be a food of the future, able to solve the problems of malnutrition; for this reason, already centuries ago, this plant was known as the “tree of life”. Moringa grows in India, the Philippines, Africa and South America; it is generally used in all its parts (pods, seeds and leaves) and is a true concentration of natural nutrient supplement, in particular of vitamins, proteins and mineral salts.

Moringa: a special supplement to regain energy

Thanks to its precious nutrients, the moringa fights the exhaustion favored by the winter and increases the vitality and psychophysical energy. Because of its special protein intake (it contains about 25%), it is also suitable for those who follow a vegetarian or vegan diet. Furthermore, it constitutes an excellent synergy of vitamins A, C (in a dose 4 times higher than oranges) and of group B, of iron, calcium, zinc and potassium (in a dose 3 times higher than the bananas). Consuming the moringa regularly helps to prevent anemia, improve digestion, fight cramps, strengthen the heart muscle, supply the nervous tissues with amino acids and support memory and concentration.

You can take the moringa powder or tablets

The moringa, is to be purchased in pharmacies, herbalist shops or natural food stores, is taken as a supplement, pulverized or in tablets obtained from the leaves. One tablet or a teaspoon of powder is enough to take with water, milk or fruit juice. Alternatively, the same dose can be sprinkled on salads, side dishes and soups at the end of cooking. The only warning is not to exceed the daily dose given as it can have laxative effects by taking too much of it.

Combine the moringa with these foods: you will enhance the benefits

If you want to use the moringa to treat specific disorders, you can combine it with some foods and drinks that increase its energizing and anti-aging action. Here are the winning combinations chosen by our experts.

  • Almond and banana milk: to combat nausea and gastric acidity. In case of indigestion or stomach ache, drink a glass of almond milk (not cold) with a half ripe banana and a teaspoon of moringa powder; it will immediately remove the feeling of nausea.
  • Bilberry juice: to strengthen the sight. If you suffer from drops of sight, add a teaspoon of moringa to a glass of organic blueberry juice and drink it on a full stomach once a day for a month; you will strengthen the retina, increasing night vision.
  • Green tea: to regulate pressure and cholesterol. In place of coffee, drink a cup of green tea with 2 pinches of moringa powder (adding it at the end without boiling it); you will free blood from fats and fight hypertension.
  • Honey and granola: to give yourself the charge before a physical or mental effort. If you anticipate a busy day or a sports competition, in the morning, enrich your breakfast by eating a cup of muesli with honey and a teaspoon of moringa powder; you will tone the muscles and the nervous system.

 

SOURCE: Riza

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I succhi sono un ottimo modo per ottenere in una sola volta una varietà di ingredienti curativi. Questo succo curativo della tiroide tratto dal mio libro “Thyroid Healing” è interamente costituito da ingredienti che supportano la salute della tiroide.

 

La parte migliore è che è facile da personalizzare in base ai propri gusti. Sentiti libero di sostituire i cetrioli al posto del sedano o del prezzemolo al posto del coriandolo. In ogni caso, otterrai una grande dose di potente supporto curativo alla tiroide!

Diamo un’occhiata ad alcuni degli ingredienti di questo meraviglioso succo e alle loro proprietà curative non ancora scoperte che condivido nel libro “Thyroid healing”.

Il sedano rafforza l’acido cloridrico nell’intestino e aiuta il fegato a produrre la bile per decomporre il cibo. Fornisce anche sali minerali che sono anti virus Epstein-Barr (EBV) e aiuta a sostenere il sistema nervoso centrale con potenti elettroliti mentre stabilizzano e sostengono le ghiandole surrenali. Il sedano ha la capacità di purificare la tiroide delle tossine del virus EBV. Inoltre rafforza la produzione dell’ormone tiroideo T3.

Le mele sono anti-infiammatorie per la tiroide perché affamano EBV. Quando la loro pectina entra nel sistema digestivo, rilascia sostanze fitochimiche che si legano all’EBV, attaccano le cellule del virus in modo che non possano nutrirsi e proliferare.

Lo zenzero aiuta con l’assimilazione dei nutrienti e allevia gli spasmi. Caricato con la sua varietà unica di vitamina C biodisponibile, lo zenzero è anche un potente antivirale. Una delle qualità speciali dello zenzero è la sua capacità di portare il corpo fuori da uno stato reattivo calmando i nervi ei muscoli. Lo zenzero aiuta a portare l’equilibrio e l’omeostasi alla tiroide, sollevandola se si tratta di ipo e calmandola se è iperattiva.

Il coriandolo è un operatore miracoloso nei confronto dell’ EBV. Ottimo nel legarsi ai metalli pesanti tossici come il mercurio e il piombo che alimentano il virus. Si lega anche alle neurotossine EBV che, quando sono libere nel sistema, possono causare formicolii, intorpidimento, dolori, infiammazione, depressione e ansia.

Ulteriori informazioni sugli alimenti che supportano la guarigione dei problemi della tiroide e molti altri sintomi e condizioni si trovano nel libro.

Succo curativo per la tiroide

Ingredienti:

  • 1 mazzetto di sedano
  • 2 mele affettate
  • 1 mazzetto di coriandolo
  • Zenzero fresco da 2 a 4 pollici

Indicazioni:

Preparati tutti gli ingredienti  e passati attraverso lo spremitore. Bevi il succo immediatamente a stomaco vuoto per ottenere i migliori risultati.

In alternativa, tritare grossolanamente il sedano e le mele. Aggiungi tutti gli ingredienti al frullatore. Frullare gli ingredienti fino a averli liquefatti e filtrare. Bevi immediatamente il succo risultante.

Suggerimenti:

  • Come ho detto, questo succo può essere personalizzato in base alle preferenze di gusto sostituendo 2 cetrioli al posto del sedano o 1 mazzetto di prezzemolo al posto del coriandolo.
  • A seconda dell’estrattore, sarà necessario più o meno zenzero. Regola la quantità in base ai tuoi gusti.

Questa quantità produce  circa 700ml

 

(ENGLISH VERSION)

Juices are a great way to get in a variety of healing ingredients in one go. This Thyroid Healing Juice from my book Thyroid Healing is made entirely of ingredients that support thyroid health. The best part is that it’s easy to customize according to your tastes. Feel free to substitute cucumbers in place of the celery or parsley in place of the cilantro. In any case, you will be getting a big dose of powerful thyroid support!

Let’s take a look at some of the ingredients in this wonderful juice and their undiscovered healing properties that I share in Thyroid Healing.

Celery strengthens hydrochloric acid in the gut and helps the liver produce bile to break down food. It also provides mineral salts that are anti-Epstein-Barr virus (EBV) and help support the central nervous system with powerful electrolytes while they stabilize and support the adrenal glands. Celery has the ability to cleanse the thyroid of EBV toxins. It also bolsters the production of the thyroid hormone T3.

Apples are anti-inflammatory for the thyroid because they starve EBV. When their pectin enters the digestive system, it releases phytochemicals that bind onto EBV, shrouding the virus cells so that they can’t feed and proliferate.

Ginger helps with nutrient assimilation and relieves spasms. Loaded with its own signature variety of bioavailable vitamin C, ginger is also a powerful antiviral. One of ginger’s special qualities is its ability to bring the body out of a reactive state by soothing nerves and muscles. Ginger helps bring balance and homeostasis to the thyroid, lifting it up if it’s hypo and calming it down if it’s hyper.

Cilantro is a miracle worker for EBV. Critical for binding onto the toxic heavy metals such as mercury and lead that feed the virus. Also binds onto the EBV neurotoxins that, when loose in your system, can cause tingles and numbness, aches and pains, inflammation, depression, and anxiety.

Learn more about the foods that support healing of thyroid problems and many other symptoms and conditions in Thyroid Healing.

Thyroid Healing Juice

Ingredients:

1 bunch of celery
2 apples, sliced
1 bunch of cilantro
2 to 4 inches fresh ginger

Directions:

Run all the ingredients through the juicer (see recommended juicers below). Drink the juice immediately on an empty stomach for best results.

Alternatively, roughly chop the celery and apples. Add all of the ingredients to the blender. Blend the ingredients until liquefied and then strain. Drink the resulting juice immediately.

Tips:

* As I said, this juice can be customized to your taste preferences by substituting 2 cucumbers in place of the celery or 1 bunch of parsley in place of the cilantro.

* Depending on the juicer, more or less ginger will be needed. Adjust the amount according to your taste.

Makes approximately 24 ounces

 

SOURCE: Medical Medium

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