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Archive for maggio 2018

Eccellente contro cefalee, insonnia e caduta dell’umore, la nux vomica è utile anche per lenire colite, ipertensione, gastriti e altro ancora.

 

Originaria dell’India e sud-est asiatico, la nuxvomica(Strychnos nux-vomica), è un albero folto e cespuglioso della famiglia delle Loganiacee, originario dell’Asia subtropicale, presente nelle foreste aride della Birmania, della Thailandia, della Cina e dell’Australia, e coltivato anche nello Sri Lanka e nell’Arcipelago Malese. Pianta di dimensioni medie, dal tronco spesso e liscio e foglie ovali, la nuxvomica fiorisce durante la stagione fredda, punteggiandosi di piccoli fiori bianchi che si trasformano in grandi bacche arancio dalla polpa bianca, gelatinosa e amara, in cui affondano semi discoidali color grigio cenere finemente ricoperti da una peluria setosa, che costituiscono la fonte del rimedio.

La noce vomica in medicina e in omeopatia

Nella medicina occidentale, la nux vomica fu utilizzata inizialmente – a piccole dosi – come tonico stimolante del sistema nervoso e per curare i disturbi gastroenterici, ma fu presto abbandonata perché gli effetti erano pericolosamente difficili da controllare, anche se nella metà del 900 è stata spesso utilizzata come dopante sportivo assieme alle anfetamine. A comprendere l’importanza dei suoi principi attivi fu invece l’omeopatia, che ne fece uno dei policresti (rimedi ad ampio raggio) e dei rimedi costituzionali più noti e flessibili.

Le proprietà di Nux Vomica

Nella Medicina Omeopatica, Nux vomica è considerato un rimedio costituzionale polivalente, capace di agire sia sul Sistema Nervoso Centrale che su quello Autonomo, nonché su numerosi organi essenziali, come ad esempio il fegato. Non a caso, infatti, le patologie organiche si annunciano con la caduta del tono dell’umore prima ancora che compaiano sintomi specifici. I sintomi che ne raccomandano l’impiego sono, in particolare, la presenza di spasmi, l’iperestesia sensoriale e la sensazione di freddo. I sintomi peggiorano con il freddo e con il clima secco, con l’uso di sostanze eccitanti e stimolanti, e con un’alimentazione eccessiva; migliorano con il riposo, il caldo e con applicazioni calde. Salvo casi specifici, il rimedio va usato alla diluizione 7 o 9 CH, nella dose di 3 granuli tre volte al giorno, fino a miglioramento dei sintomi.

Caduta del tono dell’umore

Nux vomica è adatto alle persone molto attive, determinate, impegnate professionalmente e socialmente che tendono ad abusare di pranzi e libagioni alcoliche nelle occasioni conviviali e, tutto a un tratto, entrano in crisi. I primi sintomi comprendono astenia, sonnolenza,  irritabilità e difficoltà a organizzare i processi mentali, segnali di un fegato “avvelenato”, soprattutto quando si è abusato di alcool, fumo, grassi e farmaci come antibiotici, antinfiammatori e antipiretici. Il calo dell’umore si accompagna a un senso di vuoto, la persona si sente spenta, insoddisfatta.

Lombalgie, sciatalgie, reumatismi

Nux vomica è il rimedio più utilizzato nei dolori lombari in genere. È efficace per alleviare i dolori acuti, spesso preceduti da una sensazione di indolenzimento e che migliorano in posizione eretta e con il movimento. Nelle lombalgie il rimedio va assunto alla 5 CH, 3 granuli, da 2 a 4 volte al giorno a seconda dell’intensità della sintomatologia.

Acidità di stomaco, gastriti, ulcera

Nux vomica allevia la sensazione di pesantezza allo stomaco che generalmente compare qualche ora dopo aver mangiato e peggiora con l’assunzione di bevande alcoliche, caffé, fumo e spezie, che aumentano la secrezione di acidi della cavità gastrica, mentre migliora col riposo e con bevande calde. Gastriti acute o croniche con bruciore acuto e rigurgiti acidi, che possono evolvere in ulcera gastrododuenale. Dolori epigastrici di tipo crampiforme. Eruttazioni, singhiozzo, flatulenza.

Colite

Coliti spastiche con stipsi e forte stimolo ad evacuare senza riuscire ad espellere le feci. Nausea mattutina con tendenza al vomito. Lingua con patina bianco-giallastra e gusto amaro al risveglio. Talvolta diarrea con vomito, dolori e bruciori all’ano.

Ipertensione

Nux Vomica 30 CH  è utile nell’ipercolesterolemia e nell’ipertensione da stress e tensione nervosa, tipica delle persone  irritabili che soffrono di infiammazioni gastriche e intestinali e scaricano lo stress negli eccessi alimentari, intasando il fegato di grassi e tossine che si traducono in alti livelli di colesterolo e trigliceridi. Ipertensione arteriosa dei fumatori con dolore nella regione precordiale. Palpitazioni cardiache accompagnate da angoscia e dall’insieme dei sintomi del rimedio. Se ne assumono 3 granuli tre volte al giorno per un mese

Cefalee

Nux vomica 6 CH è il rimedio omeopatico delle cefalee congestizie da eccessi di ogni tipo – da cibo, alcool, fumo, stress – che compaiono la mattina, accompagnate talvolta da nausea e vertigini, dolore “a chiodo” concentrato su fronte e occhi. Se ne assumono tre granuli ogni due ore, fino a scomparsa del sintomo.

Cistiti e disturbi della sfera genitale

Le cistiti che richiedono Nux vomica sono facilmente riconoscibili, perché caratterizzate da un fastidioso dolore che  dirama verso la schiena e sensazione di freddo intenso urinando. Il rimedio è efficace anche nelle dismenorree femminili e nelle infiammazioni genitali maschili, caratterizzate da ipereccitabilità.

Insofferenza fisica ed iperestesie

L’eccessiva emotività e reattività dei soggetti Nux Vomica si traduce spesso in iperestesie fisiche e psichiche che gli provocano una vera e propria insofferenza verso fattori di disturbo come i rumori, la luce, gli odori e talvolta il semplice contatto fisico, con scoppi di  collera e cefalee e conseguente sensazione di indigestione.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Nuxvomica (Strychnos nux-vomica), native to India and South-East Asia, is a thick and bushy tree of the Loganiacee family, native to subtropical Asia, present in the arid forests of Burma, Thailand, China and Australia, and also cultivated in Sri Lanka and in the Malay Archipelago. Medium-sized plant, with a thick and smooth trunk and oval leaves, the nuxvomica blooms during the cold season, punctuating with small white flowers that turn into large orange berries with a gelatinous and bitter white pulp, in which ash gray disk-like seeds sink. finely covered with a silky hair, which are the source of the remedy.

Nuxvomica in medicine and in homeopathy

In western medicine, nux vomica was initially used – in small doses – as a stimulant tonic of the nervous system and to treat gastrointestinal disorders, but was soon abandoned because the effects were dangerously difficult to control, although in the mid-900s it was often used as a sports dopant together with amphetamines. To understand the importance of its active ingredients was instead homeopathy, which made it one of the policresti (wide-ranging remedies) and the most known and flexible constitutional remedies.

The properties of Nux Vomica

In Homeopathic Medicine, Nux vomica is considered a polyvalent constitutional remedy, capable of acting both on the Central Nervous System and on the Autonomous System, as well as on numerous essential organs, such as the liver. Not by chance, in fact, the organic pathologies are announced with the fall of the mood even before specific symptoms appear. The symptoms that recommend its use are, in particular, the presence of spasms, sensory hyperesthesia and the sensation of cold. Symptoms get worse with cold and dry weather, with the use of stimulating and stimulating substances, and with excessive nutrition; they improve with rest, heat and hot applications. Except in specific cases, the remedy should be used at 7 or 9 CH dilution, in a dose of 3 granules three times a day, until symptoms improve.

Fall of mood

Nux vomica is suitable for very active, determined, professionally and socially committed people who tend to abuse alcoholic lunches and libations on social occasions and, all of a sudden, enter into crisis. Early symptoms include asthenia, drowsiness, irritability and difficulty in organizing mental processes, signs of a “poisoned” liver, especially when alcohol, smoking, fats and drugs such as antibiotics, anti-inflammatories and antipyretics have been abused. The drop in mood is accompanied by a sense of emptiness, the person feels off, dissatisfied.

Lumbago, sciatica, rheumatism

Nux vomica is the most used remedy in lumbar pains in general. It is effective for relieving acute pains, often preceded by a feeling of soreness and improving in an upright position and with movement. In lumbago the remedy should be taken at 5 CH, 3 granules, 2 to 4 times a day depending on the intensity of the symptomatology.

Stomach acid, gastritis, ulcer

Nux vomica relieves the feeling of heaviness in the stomach that usually appears a few hours after eating and gets worse with the intake of alcoholic drinks, coffee, smoke and spices, which increase the secretion of acids in the gastric cavity, while it improves with rest and drinks hot. Acute or chronic gastritis with acute burning and acid regurgitation, which may evolve into gastrododueral ulcer. Epigastric cramp-like pain. Eructations, sobs, flatulence.

Colitis

Spastic colitis with constipation and strong stimulus to evacuate without being able to expel the feces. Morning sickness with a tendency to vomit. Tongue with white-yellowish patina and bitter taste when awakening. Sometimes diarrhea with vomiting, aches and pains in the anus.

Hypertension

Nux Vomica 30 CH is useful in hypercholesterolemia and stress and nervous tension hypertension, typical of irritable people suffering from gastric and intestinal inflammation and discharging stress in overeating, clogging up the liver with fats and toxins that result in high cholesterol and triglyceride levels. Arterial hypertension of smokers with pain in the precordial region. Heart palpitations accompanied by distress and all the symptoms of the remedy. Take 3 granules three times a day for a month

Headaches

Nux vomica 6 CH is the homeopathic remedy of congestive headaches from excesses of all kinds – from food, alcohol, smoke, stress – that appear in the morning, sometimes accompanied by nausea and dizziness, “nail” pain concentrated on the forehead and eyes. Take three granules every two hours until the symptom disappears.

Cystitis and disorders of the genital sphere

The cystitis requiring Nux vomica are easily recognizable, because characterized by an annoying pain that branches towards the back and feeling of intense cold when urinating. The remedy is also effective in female dysmenorrhea and male genital inflammations, characterized by hyperexcitability.

Physical intolerance and hyperesthesia

The excessive emotionality and reactivity of the subjects Nux Vomica often results in physical and psychic hyperesthesia that cause a real intolerance towards disturbing factors such as noise, light, smells and sometimes the simple physical contact, with outbursts of anger and headaches and consequent sensation of indigestion.

SOURCE: Riza

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Il carburante verde che rinnova le tue cellule Ha in sé tutta la vitalità delle piante e del sole: rigenera i tessuti e gli anticorpi, e dà la carica anche al metabolismo.

Ti sarà capitato nei momenti di cambiamento, nelle mezze stagioni o dopo una malattia di sentirti stanca e costa fatica fare tutto: spesso la causa è un sangue carente di emoglobina, la sostanza che trasporta l’ossigeno in tutto il corpo.
Per reintegrarla e riattivare il metabolismo cellulare, la Natura ci offre un’alleata davvero magica: la clorofilla.

Che cos’è la clorofilla? Un elisir anti stanchezza!
«È il pigmento che colora i vegetali, assorbe la luce e avvia la fotosintesi», spiega la dottoressa Cristina Molina, medico chirurgo esperta in omeopatia e omotossicologia.
«La sua composizione chimica è simile a quella dell’emoglobina. Con una sola differenza: nell’emoglobina l’atomo centrale è di ferro. Nella clorofilla, di magnesio».
Quando manca, i vegetali, ingialliscono e appassiscono.
«Se il sangue non è ben ossigenato, siamo debilitati, vulnerabili alle infezioni, e i tessuti iniziano a subire l’azione dei radicali liberi».
«Una cura con questa sostanza aiuta a contrastare lo stress ossidativo, accelera la cicatrizzazione dei tessuti, depura l’intestino e potenzia la risposta immunitaria. Non solo: fa assorbire più calcio, tonica i muscoli, stimola il ricambio cellulare e ringiovanisce cute e capelli».

Quando la assumiamo, anche dopo pochi giorni, il corpo “rifiorisce”: ritornano energia e buonumore e la pelle è più luminosa. Proprio come accade a una pianta che riceve luce, ossigeno e nutrimento.

Dove trovi la clorofilla?

Per prima cosa scegli i vegetali verde scuro
Sono ricchi di clorofilla tutti i vegetali verdi (comprese alcune alghe, come la spirulina). Più le foglie sono scure e più ne contengono: quindi, via libera a spinaci, cicoria, tarassaco, broccoli, cime di rapa carciofi, prezzemolo, rucola, cavolo riccio e cavolo nero. La clorofilla, poi, è presente anche in zucchine, piselli, germogli d’orzo, mele verdi biologiche – da consumare con la buccia – e kiwi, che sono anche ricchissimi di vitamina C, che favorisce l’assorbimento della clorofilla. L’ideale è gustare questi vegetali il più possibile freschi e a crudo, in insalata o sotto forma di succhi e centrifugati, perché il calore della cottura deteriora gli enzimi e azzera l’efficacia della clorofilla.

Prova la clorofilla, anche in gocce.
La clorofilla è reperibile anche sotto forma di estratto liquido: se ne bevono 10 gocce al giorno la mattina a digiuno, diluite in mezzo bicchiere d’acqua naturale. Nei casi di particolare stanchezza, si può arrivare a 20 gocce al dì.
Non assumere la clorofilla alla sera: essendo un tonico, può provocare insonnia.
Richiedi l’integratore in gocce in farmacia e assicurati che si tratti di un prodotto certificato, ottenuto a partire da vegetali biologici. Prendilo per un mese, sospendi 15 giorni e poi riprendi. Ripeti il trattamento 4 volte l’anno, per esempio ai cambi di stagione.

Tre ricette con la clorofilla per fare il pieno di benessere.

Per fare scorta di clorofilla, oltre all’integratore in gocce, ecco tre bevande verdi da preparare con estrattore, centrifuga o shaker. Scegli la tua preferita (oppure provale tutte) e bevile per un mese.

1 – Purifica fegato e sangue
Per ripulire i tessuti epatici e liberare il sangue da colesterolo e trigliceridi, prima di pranzo abituati a bere questo aperitivo detox: metti nella centrifuga o nell’estrattore un pugno di spinaci, uno di rucola, uno di cicoria, 2 foglie di cavolo nero e una mela verde bio (tutti ricchissimi di clorofilla e di potassio). Una volta ottenuto il succo, aggiungi una compressa di spirulina ridotta in polvere: è un’alga di acqua dolce piena di clorofilla, aminoacidi, minerali e vitamine, utile per rigenerare tutte le cellule, anche quelle del tessuto nervoso;

2 – Contro Infezioni e dolori
Se ti ammali spesso e soffri di dolori a schiena e cervicale, ti serve un aperitivo che, oltre alla clorofilla, apporti vitamina C e fibre, per rigenerare la microflora batterica dell’intestino, potenziare la risposta immunitaria e combattere l’infiammazione. Nella centrifuga metti 2-3 cime di rapa, un lime sbucciato, 2-3 foglie di cavolo riccio, 2 kiwi. Completa con un cucchiaino di polvere d’erba d’orzo, ricca di calcio, ferro, potassio, aminoacidi ed enzimi tra cui il SOD (superossido-dismutasi), che aiuta a riparare i tessuti e previene la cronicizzazione di artrosi e artriti;

3 – Rivitalizza i muscoli e la pelle
Per uno spuntino energetico e rassodante, capace di aumentare la massa muscolare e di rigenerare la pelle, metti nello shaker o nel frullatore un bicchiere di latte di mandorle e un cucchiaino di tè matcha (è una polvere verde straricca di antiossidanti), mescola e bevi subito, a colazione o a merenda. Il latte di mandorle è fonte di magnesio e grassi buoni, preziosi per migliorare il tono e l’elasticità dei tessuti; il tè matcha, ricco di clorofilla, selenio, cromo, zinco e vitamine, è un tonico come il caffè, ma non provoca insonnia e nervosismo.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The green fuel that renews your cells It has all the vitality of the plants and the sun: it regenerates the tissues and the antibodies, and also gives the charge to the metabolism.

It will have happened in moments of change, in the middle seasons or after an illness to feel tired and it is difficult to do everything: often the cause is a blood deficient of hemoglobin, the substance that carries oxygen throughout the body.
To reintegrate and reactivate cellular metabolism, Nature offers us a truly magical ally: chlorophyll.

What is chlorophyll? An anti-fatigue elixir!

“It is the pigment that colors vegetables, absorbs light and starts photosynthesis”, explains Dr. Cristina Molina, a surgeon expert in homeopathy and homotoxicology.
“Its chemical composition is similar to that of hemoglobin. With only one difference: in the hemoglobin the central atom is iron. In chlorophyll, magnesium ».
When the plants are missing, they turn yellow and wilt.
“If the blood is not well oxygenated, we are weakened, vulnerable to infections, and the tissues begin to undergo the action of free radicals”.
«A cure with this substance helps to combat oxidative stress, accelerates the scarring of tissues, purifies the intestine and strengthens the immune response. Not only that: it absorbs more calcium, tonic muscles, stimulates cell turnover and rejuvenates skin and hair ».
When we take it, even after a few days, the body “re-blooms”: energy and good humor return and the skin is brighter. Just like a plant that receives light, oxygen and nourishment.

Where do you find chlorophyll?

First choose dark green vegetables
All green vegetables (including some algae, such as spirulina) are rich in chlorophyl. The darker the leaves, the more they contain: therefore, the green light to spinach, chicory, dandelion, broccoli, turnip tops, artichokes, parsley, rocket, curly kale and black cabbage. Chlorophyll, then, is also present in zucchini, peas, barley sprouts, organic green apples – to be consumed with the peel – and kiwis, which are also very rich in vitamin C, which promotes the absorption of chlorophyll. The ideal is to taste these vegetables as fresh and raw as possible, in salads or in the form of juices and centrifuged, because the heat of the cooking deteriorates the enzymes and reduces the effectiveness of the chlorophyll.

Try the chlorophyll, even in drops.
Chlorophyll can also be found in the form of a liquid extract: 10 drops are drunk every day in the morning on an empty stomach, diluted in half a glass of natural water. In cases of particular fatigue, it can reach 20 drops per day.
Do not take chlorophyll in the evening: being a tonic, it can cause insomnia.
Ask for the supplement in drops in pharmacy and make sure that it is a certified product, obtained from organic vegetables. Take it for a month, suspend for 15 days and then resume. Repeat the treatment 4 times a year, for example at season changes.

Three recipes with chlorophyll to fill up with well-being.

To stock up on chlorophyll, in addition to the supplement in drops, here are three green drinks to be prepared with extractor, centrifuge or shaker. Choose your favorite (or try them all) and drink them for a month.

1 – Purifies liver and blood
To cleanse the liver tissues and release the blood from cholesterol and triglycerides, before lunch used to drink this detox aperitif: put in the centrifuge or extractor a handful of spinach, one of rocket salad, one of chicory, 2 leaves of black cabbage and a green organic apple (all rich in chlorophyll and potassium). Once the juice is obtained, add a reduced powdered spirulina tablet: it is a freshwater algae filled with chlorophyll, amino acids, minerals and vitamins, useful for regenerating all the cells, even those of the nervous tissue;

2 – Against infections and pains
If you get sick often and suffer from back and neck pain, you need an aperitif that, in addition to chlorophyll, provides vitamin C and fiber, to regenerate the bacterial microflora of the intestine, enhance the immune response and fight inflammation. In the centrifuge put 2-3 turnip tops, a peeled lime, 2-3 hedgehog leaves, 2 kiwis. Complete with a teaspoon of barley grass powder, rich in calcium, iron, potassium, amino acids and enzymes including SOD (superoxide-dismutase), which helps repair tissues and prevents the chronicization of arthrosis and arthritis;

3 – Revitalizes muscles and skin
For an energizing and firming snack, able to increase muscle mass and regenerate the skin, put a glass of almond milk and a teaspoon of matcha tea in the shaker or blender (it is a green powder rich in antioxidants), mix and drink immediately, at breakfast or snack. Almond milk is a source of magnesium and good fats, precious to improve the tone and elasticity of the tissues; matcha tea, rich in chlorophyll, selenium, chromium, zinc and vitamins, is a tonic like coffee, but does not cause insomnia and nervousness.

 

SOURCE: Riza

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L’aglio nero è altamente benefico per il sistema cardiovascolare, non lascia alito cattivo e ci sono numerosi studi scientifici che ne dimostrano effetti positivi per la salute.

Differenze tra aglio fresco e aglio nero

Chiamato aglio nero o aglio invecchiato, è essenzialmente aglio fresco fermentato e invecchiato in un processo che aumenta i benefici per la salute conferendogli una forte azione antiossidante e un ruolo potenziale nel trattamento del cancro.

Studi scientifici su cellule del sistema immunitario di 21 volontari hanno mostrato che l’aglio nero ha maggiore attività antiossidante e antitumorale rispetto all’aglio fresco.

Cos’è l’aglio nero

Con il suo sapore dolce unico e la consistenza gelatinosa, è ampiamente conosciuto in Asia per le sue proprietà curative. L’aglio nero (Allium sativum L.) è un prodotto fermentato dell’aglio prodotto trattando l’aglio fresco per una media di 10 giorni a temperature da 40 a 60 °C e alta umidità. Subisce una reazione di Maillard, che causa la formazione di diversi composti da cui scaturisce anche il colore nero.

I processi variano ampiamente tra i fornitori, con trattamenti di invecchiamento che vanno da 4 a 40 giorni. Uno studio ha rilevato che 21 giorni di trattamento a 70 gradi e il 90% di umidità relativa sono le migliori per le capacità antiossidanti dell’aglio nero.

E’ possibile acquistare spicchi di aglio nero oppure integratori di aglio nero in capsule.

Aglio Nero. Lista dei principi attivi

Durante il processo di invecchiamento e fermentazione dell’aglio nero si sviluppano nuovi composti ad azione altamente antiossidante:

  • Composti di Amadori / Heyns: si formano durante la reazione di Maillard. I composti Amadori / Heyns sono forti antiossidanti e, rispetto all’aglio fresco, l’aglio nero ha da 40 a 100 volte più di questi composti
  • 5-hydroxymethylfurfural (5-HMF): questo è un antiossidante che ha anche alcuni effetti anti-infiammatori. Rispetto all’aglio normale, l’aglio nero ha una maggiore quantità di questo componente benefico
  • Organosolfuri: solfuro di diallile, disolfuro di diallile, diallil trisolfuro e diallil tetrasolfuro
  • Piruvato: questa è una molecola antiossidante e antinfiammatoria chiave dell’aglio nero. Riduce l’ossido nitrico e la prostaglandina E2, entrambi i quali prolungano e intensificano l’infiammazione
  • S-allilcisteina
  • Tetraidro-beta-carboline
  • N-fruttosil glutammato
  • N-fruttosil arginina
  • Allixin
  • Selenio
  • N-alpha-(1-deoxy-d-fructos-1-yl)-l-arginine
  • Ossido di azoto: ha forti effetti antivirali e antitumorali
  • 2-linoleoilglicerolo: molecola anti-infiammatoria che abbassa i livelli di prostaglandina E2 e citochine, che sono promotori chiave e segnali della risposta infiammatoria.

8 Benefici scientificamente dimostrati dell’aglio nero

L’aglio nero offre enormi benefici per la salute secondo la comunità scientifica che ha condotto diversi studi che ne attestano l’efficacia.

1. L’aglio nero ha proprietà anticancro

L’aglio nero riduce le molecole di segnalazione JNK e p38MAPK, che sono pesantemente coinvolte nell’insorgenza del cancro. L’aglio nero è tossico per una varietà di cellule cancerose e può sia arrestarne la crescita che la divisione che ucciderle. Alcune di queste cellule sono: le cellule tumorali del polmone A549 , la cellula tumorale del fegato HepG2 e la cellula tumorale del seno MCF-7 [ R ]. Diversi studi sono stati condotti su cellule per analizzare le specifiche capacità anti-cancro dell’aglio nero.

  • Leucemia. In uno studio sulle cellule della leucemia umana, l’aglio nero ha fermato la crescita delle cellule tumorali. Le molecole di segnalazione vengono innescate dall’aglio nero (caspasi) per attivare la morte cellulare programmata [ R ]. La morte cellulare si verifica perché l’aglio nero aumenta il recettore della morte e i recettori del ligando Fas (è un recettore della membrana cellulare che, se attivato da specifici ligandi scatena l’apoptosi della cellula) sulle membrane delle cellule umane. Questi recettori si attaccano a varie altre molecole che causano la morte della cellula. Aumenta anche il numero di enzimi che sono vitali per la morte cellulare [ R ].L’aglio nero degrada anche un enzima chiamato poli (ADP-ribosio)-polimerasi e, a sua volta, impedisce che il DNA nelle cellule tumorali venga riparato, assicurando ulteriormente che le cellule tumorali muoiano [ R ].
  • Cancro allo stomaco. In uno studio su cellule cancerogene dello stomaco umano, l’aglio nero a concentrazioni di 10 mg / ml, 50 mg / ml e 100 mg / ml ha ucciso con successo le cellule tumorali. Questo dimostra il ruolo potenziale dell’aglio nero nella chemioterapiaR ]. Nei topi, il trattamento con aglio nero ha provocato tumori più piccoli e l’ aumento di 2 enzimi di difesa chiave (superossido dismutasi e glutatione perossidasi ) nel sangue. Questi enzimi sono molto importanti perché prevengono il danno ossidativo e rimuovono le specie reattive dell’ossigeno dannoso che causa danni ai tessuti [ R ]. Riduce inoltre il movimento, la crescita e la stabilità delle cellule tumorali riducendo l’attività enzimatica di molecole strutturali chiave denominate matrice metalloproteinasi-2 e matrice metalloproteinasi-9 [ R ].
  • Cancro al colon. Il trattamento con aglio nero ha portato alla morte delle cellule del cancro al colon. Inoltre, ha fermato il processo del ciclo cellulare di crescita, replicazione e divisione [ R ]. L’aglio nero fa ciò impedendo alle proteine di essere aiutate con i processi cellulari, come la struttura e la comunicazione. In particolare, l’aglio nero blocca un segnale (fosfatidilinositolo 3-chinasi̸proteina chinasi B) che promuove la sintesi proteica e quindi previene la sopravvivenza delle cellule tumorali [ R ]. L’aglio nero ha anche aumentato il PTEN (un soppressore del tumore), che impedisce l’accumulo di mutazioni nel DNA che potrebbero causare il cancro [ R ]. Inoltre, ha diminuito la produzione dei geni AKT e p-Akt , entrambi i quali si pensa che causino il cancro se sono sovra-attivati [ R ].

2. Aglio nero curativo per il cuore

Ha migliorato il colesterolo dei pazienti con livelli di colesterolo lievemente elevati in vari studi [ R , R ].

In uno studio umano di 12 settimane (placebo) che ha coinvolto 60 persone, 30 persone hanno ricevuto 6 g di aglio nero 2 volte al giorno prima dei pasti. Ha aumentato i livelli di colesterolo HDL (buono) rispetto al gruppo placebo alla fine dello studio. Tuttavia, non ci sono stati cambiamenti nell’LDL (colesterolo cattivo) [ R , R ].

Gli alti livelli di composti organosolfuri dell’aglio nero rilassano anche i vasi sanguigni, il che porta ad abbassare la pressione sanguigna. In uno studio di 12 settimane su 79 pazienti con ipertensione arteriosa, hanno assunto giornalmente 2 o 4 compresse di aglio nero. La loro pressione arteriosa media diminuiva significativamente di 11, 8 mm Hg  R , R ].

Ha anche diminuito significativamente i livelli di apo B nel sangue. Alti livelli di apo B sono legati alle malattie cardiache [ R , R ].

L’aglio nero riduceva anche le cellule adipose, interrompendo l’attività del fattore di trascrizione 3 T3-L1. I fattori di trascrizione creano nuove proteine per la formazione delle cellule di fatto [ R , R ].

3. E’ un forte antiossidante

L’aglio nero riduce il contenuto di allicina convertendo l’allicina, un composto instabile, in composti più stabili che si rivelano ottimi antiossidanti. La reazione di Maillard provoca una decolorazione bruna dell’aglio e genera vari composti con proprietà antiossidanti R ].

Ha ridotto i danni alla pelle UV nei topi e ridotto il danno al fegato R ].

Inoltre, il succo di aglio nero somministrato a topi insulino-deficienti ha ridotto sostanze reattive nocive (acido tiobarbiturico) che causano danni al sangue, al fegato e ai reni [ R ].

E’ 10 volte più efficace dell’aglio fresco nel suo potere antiossidante. L’aglio imita un enzima (superossido dismutasi) difendendo le cellule dal perossido di idrogeno, una specie di ossigeno reattivo che può causare danni ai tessuti [ R ].

4. Può ridurre l’ infiammazione

In uno studio sulle cellule umane, il 5-HMF, un antiossidante trovato nell’aglio nero, ha fermato l’attivazione del fattore nucleare kappa B ( NF-kB) [ R , R ].

Questo è importante, poiché questa molecola controlla il rilascio di citochine che prolungano e stimolano le cellule attivate dal TNF-a [ R , R ].

Le cellule attivate da TNF-a promuovono la risposta infiammatoria e aumentano il flusso sanguigno, il gonfiore e le cellule difensive nell’area [ R , R ].

L’aglio nero ha anche abbassato il numero di proteine che uniscono le cellule e creano coaguli di sangue. Abbassa anche il numero di cellule che causano infiammazione e danno cellulare. [ R , R ].

In uno studio su cellule che utilizzava macrofagi (cellule immunitarie), l’aglio nero diminuiva la produzione di ossido nitrico, TNF-α e prostaglandina E2 , che sono tutti i principali promotori dell’infiammazione. Lo ha fatto diminuendo vari livelli di proteine e di enzimi, in particolare di NO sintasi, TNF-α e proteina della cicloossigenasi-2 [ R , R ].

L’aglio nero ha diminuito gli effetti di coagulazione del sangue causati dall’aggregazione piastrinica sia negli studi sull’uomo che sugli animali [ R , R].

In un altro studio sui topi, i roditori hanno ricevuto 120 mg / kg di aglio nero con livelli diminuiti di citochine TNF-α e IL-6 nel sangue [ R , R ].

5. Aiutare a ridurre le allergie

Le allergie sono correlate agli anticorpi e ai mastociti di immunoglobuline E (IgE) che contribuiscono tutti a promuovere l’infiammazione a lungo termine. In particolare, una risposta allergica di tipo I viene attivata dal recettore di IgE che si trova sulla superficie esterna delle cellule immunitarie [ R , R ].

Uno studio su cellule che ha testato un trattamento con 2 mg / ml di aglio nero ha portato alla diminuzione degli enzimi infiammatori (β-esosaminidasi e TNF-α). Questo ha impedito una risposta allergica [ R , R ].

In un altro studio, 50 μg / mL di aglio nero hanno inibito le principali molecole che promuovono l’allergia (prostaglandina E2, leucotriene B4 e cicloossigenasi-2) e hanno impedito la segnalazione (fosforilazione di Syk, fosfolipasi A2 e 5-lipossigenasi) che può portare a attacco cellulare da parte delle cellule del sistema immunitario chiamate macrofagi [ R , R ].

I topi trattati con aglio nero avevano anche una ridotta risposta allergica visibile sulla loro pelle [ R , R ].

6. Riduce i danni al fegato

I ratti con danno epatico ossidativo indotto sono stati trattati con aglio nero. Il trattamento ha significativamente ridotto i marcatori di danno epatico (livelli di AST, ALT, ALP e LDH) [ R ].

Ha anche aumentato la normale attività e il metabolismo del fegato poiché l’aglio ha aumentato i livelli di una molecola chiamata CYP2E1. L’aglio nero ha anche diminuito i depositi di grasso nel fegato e ha riequilibrato i diametri delle cellule epatiche a una dimensione ottimale [ R ].

7. Può aiutare a ridurre l’ obesità

In uno studio sui ratti, ha ridotto significativamente il peso corporeo, il grasso dello stomaco e le dimensioni delle cellule adipose (adipociti). I ratti hanno sperimentato i benefici del grasso complessivamente diminuito. L’aglio nero ha anche abbassato i livelli di colesterolo di trigliceridi e LDL (cattivo) e aumentato i livelli di colesterolo HDL (buono) R ].

8. Protegge il cervello dal glutammato monosodico

Il glutammato monosodico è un esaltatore di sapidità molto usato nei dadi da brodo, patatine in busta ed altri prodotti confezionati. Studi scientifici hanno dimostrato che ha una azione neurotossica ovvero danneggia le cellule cerebrali. Nelle cellule cerebrali di ratto il glutammato ha danneggiato le cellule di Purkinje nel cervello in particolare cervelletto e ippocampo.

Il cervelletto e l’ippocampo sono parti vitali del cervello, poiché controllano la coordinazione muscolare e rendono possibile la conservazione della memoria umana. Nei ratti, studi scientifici e ricerche hanno dimostrato che l’estratto di aglio nero ha contribuito a ridurre il danno alle cellule di Purkinje causato dal glutammato monosodico.

Effetti collaterali

Non ci sono effetti collaterali noti dell’aglio nero ed è meno tossico rispetto all’aglio normale in pari quantità. Vari studi sulle cellule hanno dimostrato la natura antiossidante dell’aglio nero, ed è questa proprietà principale che si estende ulteriormente ai suoi altri benefici conseguenti. Pochi ampi studi clinici sull’uomo sono stati condotti per determinare effetti a lungo termine.

Forme di integrazione

L’aglio nero è assunto in compresse sotto forma di integratori o in forma di bulbo.

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

Black garlic is highly beneficial for the cardiovascular system, it does not leave bad breath and there are numerous scientific studies that show positive effects on health.

Differences between fresh garlic and black garlic

Called black garlic or aged garlic, it is essentially fermented fresh garlic and aged in a process that increases the health benefits by giving it a strong antioxidant action and a potential role in the treatment of cancer.

Scientific studies on immune system cells of 21 volunteers have shown that black garlic has more antioxidant and antitumor activity than fresh garlic.

What is black garlic

With its unique sweet taste and gelatinous consistency, it is widely known in Asia for its healing properties. Black garlic (Allium sativum L.) is a fermented product of garlic produced by treating fresh garlic for an average of 10 days at temperatures of 40 to 60 ° C and high humidity. It undergoes a Maillard reaction, which causes the formation of different compounds from which the black color also springs.

The processes vary widely among suppliers, with aging treatments ranging from 4 to 40 days. One study found that 21 days of treatment at 70 degrees and 90% relative humidity are best for the antioxidant capabilities of black garlic.

It is possible to buy cloves of black garlic or black garlic supplements in capsules.

Black Garlic. List of active ingredients

During the aging process and fermentation of black garlic new compounds with highly antioxidant action are developed:

  • Amadori / Heyns compounds: formed during the Maillard reaction. Amadori / Heyns compounds are strong antioxidants and, compared to fresh garlic, black garlic has 40 to 100 times more than these compounds
  • 5-hydroxymethylfurfural (5-HMF): this is an antioxidant that also has some anti-inflammatory effects. Compared to normal garlic, black garlic has a greater amount of this beneficial component
  • Organosulfides: diallyl sulfide, diallyl disulfide, diallyl trisulfide and diallyl tetrasulphide
    Pyruvate: this is a key antioxidant and anti-inflammatory molecule of black garlic. It reduces nitric oxide and prostaglandin E2, both of which prolong and intensify inflammation
  • S-allylcysteine
  • Tetrahydro-beta-carboline
  • N-fructosyl glutamate
  • N-fructosyl arginine
  • Allixin
  • Selenium
  • N-alpha- (1-deoxy-d-fructos-1-yl) -l-arginine
  • Nitric oxide: has strong antiviral and anticancer effects
  • 2-linoleoylglycerol: anti-inflammatory molecule that lowers the levels of prostaglandin E2 and cytokines, which are key promoters and signals of the inflammatory response.

8 Scientifically proven benefits of black garlic

Black garlic offers enormous health benefits according to the scientific community that has conducted several studies that attest to its effectiveness.

1. Black garlic has anticancer properties

Black garlic reduces the JNK and p38MAPK signaling molecules, which are heavily involved in the onset of cancer. Black garlic is toxic to a variety of cancerous cells and can both stop growth and division and kill them. Some of these cells are: the A549 lung cancer cells, the HepG2 liver tumor cell and the MCF-7 breast tumor cell [R]. Several studies have been conducted on cells to analyze the specific anti-cancer abilities of black garlic.

  • Leukemia. In a study of human leukemia cells, black garlic stopped the growth of cancer cells. Signaling molecules are triggered by black garlic (caspase) to activate programmed cell death [R]. Cell death occurs because black garlic increases the death receptor and Fas ligand receptors (it is a cell membrane receptor that, if activated by specific ligands triggers apoptosis of the cell) on the membranes of human cells. These receptors attach themselves to various other molecules that cause cell death. It also increases the number of enzymes that are vital for cell death [R]. Black garlic also degrades an enzyme called poly (ADP-ribose) -polymerase and, in turn, prevents DNA in cancer cells from being repaired, further ensuring that the cancer cells die [R].
  • Stomach cancer. In a study of human stomach cancer cells, black garlic at concentrations of 10 mg / ml, 50 mg / ml and 100 mg / ml successfully killed cancer cells. This demonstrates the potential role of black garlic in chemotherapy [R]. In mice, treatment with black garlic resulted in smaller tumors and the increase of 2 key defense enzymes (superoxide dismutase and glutathione peroxidase) in the blood. These enzymes are very important because they prevent oxidative damage and remove reactive species of harmful oxygen that causes tissue damage [R]. It also reduces the movement, growth and stability of tumor cells by reducing the enzymatic activity of key structural molecules called matrix metalloproteinase-2 and matrix metalloproteinase-9 [R].
  • Colon cancer. Treatment with black garlic led to the death of colon cancer cells. Furthermore, it stopped the cell cycle process of growth, replication and division [R]. Black garlic does this by preventing proteins from being helped by cellular processes, such as structure and communication. In particular, black garlic blocks a signal (phosphatidylinositol 3-kinase ̸protein kinase B) which promotes protein synthesis and thus prevents the survival of cancer cells [R]. Black garlic has also increased PTEN (a tumor suppressor), which prevents the accumulation of mutations in DNA that could cause cancer [R]. In addition, it decreased the production of the AKT and p-Akt genes, both of which are thought to cause cancer if they are over-activated [R].

2. Curative black garlic for the heart

It has improved cholesterol in patients with slightly elevated cholesterol levels in various studies [R, R].

In a 12-week human study (placebo) involving 60 people, 30 people received 6 g of black garlic 2 times a day before meals. He increased the levels of HDL (good) cholesterol compared to the placebo group at the end of the study. However, there were no changes in LDL (bad cholesterol) [R, R].

The high levels of organosulfide compounds of black garlic also relax the blood vessels, which leads to lower blood pressure. In a 12-week study of 79 patients with arterial hypertension, they took daily 2 or 4 tablets of black garlic. Their mean arterial pressure decreased significantly by 11, 8 mm Hg [R, R].

It also significantly decreased the levels of apo B in the blood. High levels of apo B are related to heart disease [R, R].

Black garlic also reduced adipose cells, interrupting the activity of the transcription factor 3 T3-L1. Transcription factors create new proteins for the formation of de facto cells [R, R].

3. It is a strong antioxidant

The black garlic reduces the content of allicin by converting the allicin, an unstable compound, into more stable compounds that turn out to be excellent antioxidants. The Maillard reaction causes brown discoloration of the garlic and generates various compounds with antioxidant properties [R].

He reduced UV skin damage in mice and reduced liver damage [R].

In addition, black garlic juice administered to insulin-deficient mice has reduced harmful reactive substances (thiobarbituric acid) that cause damage to blood, liver and kidney [R].

It is 10 times more effective than fresh garlic in its antioxidant power. Garlic mimics an enzyme (superoxide dismutase) defending cells from hydrogen peroxide, a kind of reactive oxygen that can cause tissue damage [R].

4. It can reduce inflammation

In a study of human cells, 5-HMF, an antioxidant found in black garlic, stopped the activation of the nuclear factor kappa B (NF-kB) [R, R].

This is important because this molecule controls the release of cytokines that prolong and stimulate TNF-a-activated cells [R, R].

Cells activated by TNF-a promote the inflammatory response and increase blood flow, swelling and defensive cells in the area [R, R].

Black garlic has also lowered the number of proteins that combine cells and create blood clots. It also lowers the number of cells that cause inflammation and cell damage. [R, R].

In a study of cells that used macrophages (immune cells), black garlic decreased the production of nitric oxide, TNF-α and prostaglandin E2, all of which are major promoters of inflammation. It did so by decreasing various levels of proteins and enzymes, in particular of NO synthase, TNF-α and cyclooxygenase-2 protein [R, R].

Black garlic has diminished the effects of blood coagulation caused by platelet aggregation in both human and animal studies [R, R].

In another mouse study, the rodents received 120 mg / kg of black garlic with decreased levels of TNF-Î ± and IL-6 cytokines in the blood [R, R].

5. Help to reduce allergies

Allergies are related to antibodies and mast cells of immunoglobulin E (IgE) that all contribute to promoting long-term inflammation. In particular, an allergic type I response is activated by the IgE receptor located on the outer surface of the immune cells [R, R].

A study of cells that tested a 2 mg / ml black garlic treatment resulted in a decrease in inflammatory enzymes (β-exosaminidase and TNF-α). This prevented an allergic response [R, R].

In another study, 50 μg / mL of black garlic inhibited the main allergy-promoting molecules (prostaglandin E2, leukotriene B4 and cyclooxygenase-2) and prevented signaling (phosphorylation of Syk, phospholipase A2 and 5-lipoxygenase) which can lead to cell attack by the cells of the immune system called macrophages [R, R].

Mice treated with black garlic also had a reduced allergic response visible on their skin [R, R].

6. Reduces liver damage

Rats with induced oxidative liver damage were treated with black garlic. Treatment significantly reduced hepatic damage markers (AST, ALT, ALP and LDH levels) [R].

He also increased normal liver activity and metabolism because garlic increased levels of a molecule called CYP2E1. Black garlic has also decreased fat deposits in the liver and has rebalanced the diameters of the liver cells to an optimal size [R].

7. It can help reduce obesity

In a rat study, he significantly reduced body weight, stomach fat, and fat cell size (adipocytes). The rats experienced the benefits of overall decreased fat. Black garlic has also lowered cholesterol levels of triglycerides and LDL (bad) and increased levels of HDL (good) cholesterol [R].

8. Protects the brain from monosodium glutamate

Monosodium glutamate is a flavor enhancer widely used in stock cubes, bag fries and other packaged products. Scientific studies have shown that it has a neurotoxic action that damages the brain cells. In rat brain cells, glutamate damaged Purkinje cells in the brain, in particular the cerebellum and the hippocampus.

The cerebellum and the hippocampus are vital parts of the brain, as they control muscle coordination and make it possible to conserve human memory. In rats, scientific studies and research have shown that black garlic extract has helped to reduce damage to Purkinje cells caused by monosodium glutamate.

Side effects

There are no known side effects of black garlic and is less toxic than normal garlic in equal quantities. Various cell studies have demonstrated the antioxidant nature of black garlic, and it is this main property that extends further to its other consequent benefits. Few large human trials have been conducted to determine long-term effects.

Forms of integration

Black garlic is taken as tablets in the form of supplements or in the form of a bulb.

SOURCE: Dionidream

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In tutta la storia, la gente ha cercato la fonte della giovinezza. In lungo e in largo hanno viaggiato, cercando quella magica primavera che scorre dal terreno che conserva la buona salute. Questa fonte di gioventù non è un mito, e viene dalla terra. ….. Si dà il caso che sia facilmente disponibile anche al supermercato. Quella meraviglia anti-invecchiamento sono gli asparagi.

 

Quand’è che ti sentivi più forte? Quando potresti correre senza sforzo, nuotare nell’oceano senza stancarsi? Erano 10, 20, 30 anni fa, o più? Forse era ieri o stamattina. Connettiti con il tuo momento migliore, ogni volta che lo era, quella volta in cui sentivi la tua piena forza vitale scorrere attraverso di te. E’ lo stesso potere che una punta di asparagi contiene nelle prime settimane quando viene in superficie. Se ci pensi, ogni pezzo di asparago che mangiamo stava per diventare un piccolo albero. Mentre ogni vegetale ha il suo valore, la maggior parte di loro non può rivendicare lo stesso potenziale nascosto.

Quando mangiamo i giovani germogli di asparagi, però, la loro energia propulsiva viene trasferita a noi. Non solo l’energia ci mantiene giovani, aiuta con il recupero e la prevenzione di disturbi e sintomi neurologici. Gli asparagi contengono composti fitocomposti come la clorofilla e la luteina che agiscono come detergenti critici per organi. Si prendere in organi come il fegato, la milza, il pancreas e i reni, cancellando le tossine che trovano lì. La clorofilla legata agli amminoacidi come la glutammina, la treonina e la serina fornisce una via per la disintossicazione dai metalli pesanti. Inoltre, alcuni dei fitochimici trovati negli asparagi sono inibitori della tossina (un fatto ancora sconosciuto alla scienza). Ciò significa che una volta che le tossine, come i pesticidi e i metalli pesanti, sono state portate fuori dagli organi, questi fitochimici specializzati rimangono indietro e estraggono nuove tossine dal loro insediamento. Questa inibizione della tossina rende gli asparagi uno strumento fantastico per combattere praticamente ogni varietà di cancro.

Quando siamo sotto forte stress, tendiamo a perdere le vitamine B molto rapidamente. Gli asparagi, che sono alti in vitamine B molto facilmente riassorbibili, ci aiutano a ristabilire i nostri livelli adeguati di questi nutrienti chiave. Anche elevata in silice e in tracce di minerali come ferro, zinco, molibdeno, cromo, fosforo, magnesio e selenio, gli asparagi sono uno dei cibi più surrenale in esistenza e eccellente per averti riportato in vita quando le ghiandole surrenali sono state Spinto al massimo. E non possiamo parlare di asparagi senza menzionare quanto sia prezioso per alcalinizzare il corpo da gli acidi improduttivi. Viviamo in un ambiente molto acido, e se vogliamo rimanere liberi dalle malattie, dobbiamo costantemente lavorare per rimanere alcalini con l’aiuto di amici fidati come gli asparagi.

Condizioni

Se hai una delle seguenti condizioni, prova a introdurre gli asparagi nella tua vita:

Sclerosi Multipla (MS), sepsi, malattia di Parkinson, fibromialgia, sindrome da affaticamento cronico (Cfs), cancro alla vescica, cancro al seno, cancro alle ossa, attacco ischemico transitorio (Tia), gotta, calcoli renali, cancro ai polmoni, cancro al fegato, emicranie, Vertigini, neuropatia, diabete, ipoglicemia, affaticamento surrenale, herpes zoster, malattia di lyme, ansia, virus epstein-Barr (ebv) / mononucleosi, osteomielite, tiroidite di Hashimoto, malattia di Graves, cancro alla tiroide, batteria a basso sistema riproduttivo, infertilità, apnea del sonno , malattia infiammatoria pelvica (Pid), acne, borsite, celiachia, danno del tessuto connettivo, sindrome dell’ovaio policistica (Pcos), tossicità heavy metal, herpes simplex 1 (Hsv-1), herpes simplex 2 (Hsv – 2), ernia iatale, fibromi, anemia

Sintomi

Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a portare gli asparagi nella tua vita:

Spasmi, spasmi, brividi e intorpidimento, ronzio o ronzio nelle orecchie, e, odore del corpo, affaticamento, ipotiroidismo, divenne, spilli e aghi, nevralgia, aumento di peso, perdita di peso, sindrome premestruale (sindrome premestruale), mancanza di motivazione, Svogliatezza, perdita di libido, perdita di energia, dolore addominale, sintomi della menopausa, urgenza urinaria, dolore alla schiena, dolore articolare, dolore al collo, dolore alle costole, aderenze, distensione addominale, cancro, feci croniche, stipsi, milza ingrossata, cisti ovariche , crampi alle gambe, spasmi muscolari, rigidità muscolare, infiammazione

Supporto emotivo

Gli asparagi sono un cibo molto utile se si lotta con la timidezza, l’auto-coscienza, la preoccupazione su quello che gli altri pensano di te, la paura di uscire dal tuo guscio e di esporre te stesso, o il timore di avventurarsi in pubblico. Se hai davvero bisogno di aiuto in queste aree (invece di essere solo un introverso naturale che si sente a tuo agio con chi sei, nonostante le opinioni sbagliate degli altri che dovresti agire più come un estroverso), gli asparagi verranno in tuo aiuto e daranno Hai la fiducia di alzarsi e rivendicare il tuo posto nel mondo.

Lezione spirituale

Quando raccogliamo gli asparagi, è solo un germoglio che sta per diventare una pianta molto piu’ grande. Se dovessimo far uscire la felce degli asparagi e andare al seme, sarebbe diventato woody e immangiabile. Col tempo, gli umani hanno imparato a riconoscere quando una lancia di asparagi è al suo apice per il consumo. E ‘ una lezione che si trasferisce alle nostre vite. A volte le persone spingono le circostanze troppo lontano, mirando a una crescita sempre maggiore, cercando di vedere qualcosa fino alla fine. Non dobbiamo sempre far giocare un ciclo completo. Possiamo imparare a riconoscere quando un progetto, una riunione o una conversazione ha raggiunto il suo momento migliore, e per farla finita con grazia a quel punto, sfruttando il potere di quel tempo di punta per il miglior risultato finale.

Zuppa di asparagi

Questa zuppa cremosa è perfetta per quelle notti di primavera che sono  ancora un pò di freddo nell’aria e ancora vi danno speranza di tutto il rinnovo che la stagione ha da offrire. E quando gli asparagi freschi non sono disponibili, è il cibo di conforto perfetto da fare con gli asparagi congelati. In ogni caso, è un successo che e’ sicuro di vincere i fan dal momento in cui lo sentono cucinare sul fornello.

  • 5 tazze di asparagi tritati
  • 1/2 cipolla gialla, approssimativamente tagliata
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1/2 cucchiaino di condimento di pollame
  • 1/4 cucchiaino di sale marino
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva
  • 1/2 tazza di mandorle
  • Pepe nero da gustare

Metti gli asparagi, la cipolla gialla e l’aglio in una pentola. Aggiungere 2 tazze d’acqua; coprire e portare a ebollizione. Vapore gli asparagi per 5 minuti, fino a gara. Rimuovi dal calore. Drenare l’acqua in eccesso e trasferire la miscela in un frullatore *. aggiungere tutti gli ingredienti restanti e mescolare fino a liscio. Permetti a steam di scappare dalla parte superiore del frullatore mentre vai. * puoi anche usare un frullatore ad immersione, se desiderato. Lasciare gli asparagi in padella e aggiungere tutti gli ingredienti rimanenti prima di miscelazione.

Dosi per 2 a 4 porzioni

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Throughout history, people have been searching for the fountain of youth. Far and wide they’ve traveled, seeking that magical spring flowing from the ground that will preserve good health. This source of youth is no myth, and it does come from the earth . . . it just happens to be readily available at the grocery store, too. That anti-aging wonder is asparagus. When were you at your strongest? When could you run effortlessly, swim in the ocean without tiring? Was it 10, 20, 30 years ago, or more? Maybe it was yesterday, or this morning. Connect with your best moment, whenever it was, that time when you felt your full life force coursing through you. That’s the same power that a spear of asparagus contains in its first few weeks aboveground. If you think about it, every piece of asparagus that we eat was once on its way to becoming a small tree. While every vegetable has its value, most of them can’t claim that same hidden potential.

When we eat young asparagus shoots, though, their propulsive energy is transferred to us. Not only does that energy keep us young, it helps with recovery and prevention of neurological disorders and symptoms. Asparagus contains phytochemical compounds such as chlorophyll and lutein that act as critical organ cleansers. They get deep into organs such as the liver, spleen, pancreas, and kidneys, scrubbing out the toxins they find there. Chlorophyll bonded to amino acids such as glutamine, threonine, and serine provides an avenue for heavy metal detox. What’s more, some of the phytochemicals found in asparagus are toxin inhibitors (a fact as yet unknown to science). This means that once toxins such as pesticides and heavy metals have been driven out of the organs, these specialized phytochemicals stay behind and repel new toxins from taking up residence there. This toxin inhibition makes asparagus an amazing tool for battling virtually every variety of cancer.

When we’re under immense stress, we tend to lose B vitamins very rapidly. Asparagus, which is high in very easily absorbable B vitamins, helps us reestablish our proper levels of these key nutrients. Also high in silica and trace minerals such as iron, zinc, molybdenum, chromium, phosphorus, magnesium, and selenium, asparagus is one of the most adrenal-supporting foods in existence and excellent for bringing you back to life when your adrenal glands have been pushed to the max. And we can’t talk about asparagus without mentioning how valuable it is at alkalizing the body by flushing out unproductive acids. We live in a very acidic environment, and if we want to remain free from disease, we must constantly work to keep ourselves alkaline with help from trusted friends like asparagus.

Conditions

If you have any of the following conditions, try bringing asparagus into your life:

Multiple sclerosis (MS), sepsis, Parkinson’s disease, fibromyalgia, chronic fatigue syndrome (CFS), bladder cancer, breast cancer, bone cancer, transient ischemic attack (TIA), gout, kidney stones, lung cancer, liver cancer, migraines, vertigo, neuropathy, diabetes, hypoglycemia, adrenal fatigue, shingles, Lyme disease, anxiety, Epstein-Barr virus (EBV)/mononucleosis, osteomyelitis, Hashimoto’s thyroiditis, Graves’ disease, thyroid cancer, low reproductive system battery, infertility, sleep apnea, pelvic inflammatory disease (PID), acne, bursitis, celiac disease, connective tissue damage, polycystic ovarian syndrome (PCOS), heavy metal toxicity, herpes simplex 1 (HSV-1), herpes simplex 2 (HSV-2), hiatal hernia, fibroids, anemia

Symptoms

If you have any of the following symptoms, try bringing asparagus into your life:

Twitches, spasms, tingles and numbness, ringing or buzzing in the ears, slurred speech, body odor, fatigue, hypothyroid, hyperthyroid, pins and needles, neuralgia, weight gain, weight loss, premenstrual syndrome (PMS) symptoms, lack of motivation, listlessness, loss of libido, loss of energy, abdominal pain, menopause symptoms, urinary urgency, back pain, joint pain, neck pain, rib pain, adhesions, abdominal distension, canker sores, chronic loose stools, constipation, enlarged spleen, ovarian cysts, leg cramps, muscle spasms, muscle stiffness, inflammation

Emotional Support

Asparagus is a very helpful food if you struggle with shyness, self-consciousness, concern over what others think of you, fear of breaking out of your shell and exposing yourself, or dread of venturing out in public. If you truly need help in these areas (as opposed to if you’re just a natural introvert who’s comfortable with who you are, despite others’ misguided opinions that you should act more like an extrovert), asparagus will come to your aid and give you the confidence to rise up and claim your place in the world.

Spiritual Lesson

When we harvest asparagus, it’s really just a sprout on its way to becoming a much larger plant. If we were to let asparagus fern out and go to seed, though, it would become woody and inedible. Over time, humans have learned to recognize when a spear of asparagus is at its peak for consumption. It’s a lesson that transfers to our own lives. Sometimes people push circumstances too far, aiming for more and more growth, trying to see something through to the bitter end. We don’t always have to let a full cycle play out. We can learn to recognize when a project, meeting, or conversation has reached its best moment, and to gracefully end it at that point, harnessing the power of that peak time for the best ultimate outcome.

Asparagus Soup

This creamy soup is perfect for those spring nights that still have a bit of chill in the air and yet give you hope of all the renewal the season has to offer. And when fresh asparagus is unavailable, it’s the perfect comfort food to make with frozen asparagus instead. Either way, it’s a hit that’s sure to win fans from the moment they smell it cooking on the stove.

5 cups chopped asparagus
1/2 yellow onion, roughly chopped
2 garlic cloves
1/2 teaspoon poultry seasoning
1/4 teaspoon sea salt
1 tablespoon olive oil
1/2 cup almonds
Black pepper to taste

Place the asparagus, yellow onion, and garlic in a saucepan. Add 2 cups of water; cover and bring to a simmer. Steam the asparagus for 5 to 7 minutes, until tender. Remove from heat. Drain off any excess water and transfer the mixture to a blender*. Add all the remaining ingredients and blend until smooth. Allow steam to escape the top of the blender as you go. *You may also use an immersion blender, if desired. Leave the asparagus in the pan and add all the remaining ingredients before blending.

Makes 2 to 4 servings

 

SOURCE: Medical Medium

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L’albero di fico è una delle più antiche piante che siano mai state coltivate. In numerose culture, il fico rappresenta la prosperità, la fertilità e la pace.

Il primo riferimento scritto su l’albero di fico risale ai tempi del re sumero Urukagina (2.900 a.C.). Si pensa che questa pianta sia originaria dell’Asia occidentale per poi diffondersi, attraverso l’uomo, in tutto il Mediterraneo. Nel 1520, gli spagnoli portarono i fichi in America, dove sono stati piantati dai sacerdoti missionari. Questi fichi sono conosciuti come i fichi missionari della California.

I fichi e gli alberi di fico sono menzionati numerose volte nella Bibbia. Il re ebraico Ezechia guarì da una piaga tremenda applicando il frutto nella zona infetta.

Platone scrisse che gli atleti greci nelle Olimpiadi seguivano una dieta a base di fichi per migliorare la resistenza e le prestazioni. I greci anche ha proibito l’esportazione dei fichi perché considerati un frutto molto prezioso.

Se le condizioni di crescita sono favorevoli, l’albero potrà vivere a lungo e darà i suoi frutti per circa 200 anni. I fichi e gli alberi di fico sono anche raffigurati in numerosi affreschi e rilievi dell’Antico Egitto, e questo era ben risaputo nella Grecia e Arabia antica. I medici dell’antichità prescrivevano dei fichi alle persone malate di malaria, morbillo, febbre, tumori, piaghe, lebbra e sifilide.

Puoi migliorare la tua salute e stimolare la perdita di peso semplicemente mangiando fichi.

Nel fico sono presenti varie sostanze nutrienti. Se il frutto è fresco, le proprietà nutrizionali sono eccezionali: contiene proteine, cellulosa, pectina, acidi organici, vitamine A, B1, B3, C, PP. Inoltre i fichi sono ricchi di sodio, potassio, calcio, ferro, magnesio e fosforo. Il Ferro e il fosforo sono necessari per garantire un corretto funzionamento del cuore, migliorare il nostro stato di salute e rafforzare il sistema immunitario.

Le Foglie di fico sono una buona fonte di flavonoidi e polifenoli, tra cui l’acido gallico, acido clorogenico, acido siringico, catechina, epicatechina e rutina. Gli psoraleni presenti nel frutto e l’olio essenziale ricavato dalle foglie hanno un’azione fungicida e battericida. Le foglie di fico hanno anche delle importanti proprietà antidiabetiche.

 

Benefici per la salute grazie ai fichi

  • Perdita di peso: i fichi contengono un sacco di fibre e un enzima che stimola la digestione chiamato ficina. Il fico aiuta a metabolizzare le proteine in aminoacidi, ciò significa che il consumo regolare di questo frutto favorisce un sano sistema digestivo. Questi enzimi digestivi, con l’aiuto della saliva, scompongono gli amidi del cibo in molecole più piccole. La Ficina contribuisce anche alle proprietà lassative dei fichi.
  • Previene il cancro: i fichi contiene un composto fitochimico chiamato benzaldeide che, secondo studi scientifici, si è dimostrato avere capacità anti-tumorali.
  • Rallenta il processo d’invecchiamento: i fichi sono ricchi di antiossidanti come i flavonoidi, polifenoli e antociani. Gli antiossidanti contenuti nei fichi aiutano a neutralizzare i radicali liberi che accelerano il processo d’invecchiamento.
  • Controlla la pressione sanguigna: i fichi sono ricchi di potassio, un minerale che aiuta a controllare la pressione sanguigna e l’ipertensione.
  • Rinforza le ossa: i fichi sono ricchi di calcio e fosforo, che favoriscono la formazione ossea e aiutano nella ricrescita in caso di trauma.
  • Previene l’anemia: i fichi sono molto ricchi di ferro, il minerale che stimola la creazione di globuli rossi.
  • Aiuta la digestione: i fichi hanno un alto contenuto di fibre solubili e insolubili. Le fibre solubili aiutano a stabilizzare e abbassare il livello di zuccheri nel sangue.

FONTE: Pane e Circo

 

(ENGLISH VERSION)

The fig tree is one of the oldest plants ever cultivated. In many cultures, the fig represents prosperity, fertility and peace.

The first written reference on the fig tree dates back to the time of the Sumerian king Urukagina (2,900 BC). It is thought that this plant is native to Western Asia and then spread, through man, throughout the Mediterranean. In 1520, the Spaniards brought figs to America, where they were planted by missionary priests. These figs are known as the California mission figs.

Figs and fig trees are mentioned numerous times in the Bible. The Hebrew king Hezekiah recovered from a tremendous plague by applying the fruit to the infected area.

Plato wrote that the Greek athletes in the Olympics followed a diet based on figs to improve endurance and performance. The Greeks also forbade the export of figs because they are considered a very precious fruit.

If the conditions of growth are favorable, the tree will live long and bear fruit for about 200 years. Figs and fig trees are also depicted in numerous frescoes and reliefs of Ancient Egypt, and this was well known in ancient Greece and Arabia. Doctors of antiquity prescribed figs to people suffering from malaria, measles, fever, tumors, sores, leprosy and syphilis.

You can improve your health and stimulate weight loss by simply eating figs.

In the fig tree there are various nutrients. If the fruit is fresh, the nutritional properties are exceptional: it contains proteins, cellulose, pectin, organic acids, vitamins A, B1, B3, C, PP. In addition, figs are rich in sodium, potassium, calcium, iron, magnesium and phosphorus. Iron and phosphorus are necessary to ensure proper functioning of the heart, to improve our state of health and to strengthen the immune system.

Fig leaves are a good source of flavonoids and polyphenols, including gallic acid, chlorogenic acid, syringic acid, catechin, epicatechin and rutin. The psoralens present in the fruit and the essential oil obtained from the leaves have a fungicidal and bactericidal action. Fig leaves also have important anti-diabetic properties.

Health benefits thanks to figs

  • Weight loss: figs contain lots of fiber and an enzyme that stimulates digestion called ficin. The fig helps to metabolize proteins in amino acids, which means that regular consumption of this fruit promotes a healthy digestive system. These digestive enzymes, with the help of saliva, break down the starches of food into smaller molecules. Ficina also contributes to the laxative properties of figs.
  • Prevents cancer: figs contain a phytochemical compound called benzaldehyde which, according to scientific studies, has been shown to have anti-tumor capacity.
  • The aging process slows down: figs are rich in antioxidants such as iflavonoids, polyphenols and anthocyanins. The antioxidants contained in figs help neutralize free radicals that accelerate the aging process.
  • Check your blood pressure: figs are rich in potassium, a mineral that helps control blood pressure and hypertension.
  • Strengthens bones: figs are rich in calcium and phosphorus, which promote bone formation and help in regrowth in case of trauma.
  • Prevents anemia: figs are very rich in iron, the mineral that stimulates the creation of red blood cells.
  • Helps digestion: figs have a high content of soluble and insoluble fiber. Soluble fiber helps to stabilize and lower the level of sugar in the blood.

 

SOURCE: Pane e Circo

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Il Parkinson è una malattia che resta un completo mistero per le comunità mediche.

La vera causa è ancora sconosciuta e anche la definizione della malattia stessa continua a cambiare mentre sempre più persone vanno dai loro medici con nuovi sintomi inspiegabili. Ciò che viene comunemente pensato come il Parkinson potrebbe davvero essere chiamato “sintomi misteriosi sconosciuti” dato che c’è così poca comprensione di ciò che c’è davvero dietro a questa condizione. In questo articolo, condivido la vera causa dei sintomi misteriosi associati alla malattia di Parkinson e come tu e i tuoi cari potete iniziare a guarire.

Una diagnosi difettosa

Originariamente, il Parkinson era definito da tremori o tremori nel corpo, spesso nella testa, nella gamba o nella mano. Questi tremori si trovano nella via del funzionamento quotidiano e col passare del tempo, si verifica una fusione neurologica. Questo crollo acuto può accadere anni dopo che i tremori si sono evidenziati. Poiché le persone che soffrono di Parkinson spesso soffrono di altri sintomi, la comunità medica ha iniziato ad aggiungere questi sintomi in corso alla definizione di Parkinson, espandendo la definizione per includere deliri, allucinazioni, psicosi, e anche dolori.

In verità, molti di questi sintomi non sono collegati e la diagnosi del Parkinson non è stata corretta fin dall’inizio. Cliniche e comunità mediche di fama hanno tentato di alterare la diagnosi del Parkinson incorporando altri sintomi neurologici misteriosi nella definizione, dato che i pazienti hanno segnalato nuovi sintomi. Ma questo ha portato a una maggiore confusione e disinformazione per le sofferenze. Quando pensiamo al Parkinson, ciò a cui dobbiamo davvero pensare è il sintomo di tremori misteriosi e incontrollabili. Ti spiegherò in questo articolo esattamente cosa causa questi tremori.

Capisco che può essere confortante avere una diagnosi o un’etichetta per ciò che sta succedendo nel tuo corpo e persino necessario a volte quando si tratta di avere la capacità di ricevere aiuto nel sistema medico, ma quando queste diagnosi diventano limitanti abbiamo bisogno di Almeno li lasci andare mentalmente ed emotivamente, se possibile. A volte è molto più utile descrivere qualcosa per quello che è veramente un sintomo difficile e misterioso che non è noto alla scienza medica, ma ha una causa specifica nel corpo che condivido con voi qui sotto.

Sintomi neurologici misteriosi

Per capire qualsiasi sintomo neurologico misterioso, dobbiamo parlare di quello che sta succedendo nel cervello. Qualcosa sta influenzando il cervello e causando questi sintomi. A seconda di quello che sta colpendo il cervello, queste cause possono causare diverse condizioni neurologiche.

Quali sono alcune delle cose diverse che possono influenzare la nostra funzione cerebrale? Beh, potrebbe essere che lei abbia un virus nel fegato che rilascia neurotossine. Nessun altro ti dirà che un virus nel tuo fegato potrebbe influenzare il tuo cervello, perché questa verità non è stata scoperta dalla scienza e dalla ricerca medica. Hhv-6 può essere nel fegato che colpisce il cervello, l’herpes zoster (che ha varietà non sfogo che ho portato alla luce nel mio libro medico, o anche il virus epstein-Barr, che copro in dettaglio nel mio libro la guarigione tiroidea. Inoltre, le comunità mediche non sono a conoscenza della verità che di cui virus si nutrono! I virus mangiano e eliminano i rifiuti. E’ fondamentale capire questo perché quando questi virus eliminano i rifiuti, quel rifiuto è un sottoprodotto tossico che diventa un veleno che può irritare il sistema nervoso. Solo questo può causare dolori e dolori comunemente associati al Parkinson, quando in realtà non è collegato alla causa dei tremori. Potrebbe essere una sorpresa sapere che un semplice microbo che risiede nel fegato può portare dolori e dolori. L’ Epstein-Barr privilegia particolarmente il fegato e da lì rilascia i veleni che possono portare a una serie di sintomi, tra cui affaticamento e rigidità nel corpo. Il ronzio che sono stati erroneamente attaccati al Parkinson sono segni di un’abbondanza di neurotossine da una condizione virale. Rompere un’etichetta medica e arrivare alle cause alla radice dei sintomi che causano la condizione può essere un punto di svolta incredibile per gli individui che possono finalmente permettere loro di guarire.

Oltre ad avere un virus nel fegato, un’altra verità che è essenziale sapere è che è possibile avere un virus nel cervello. Hhv-6 può entrare nel cervello e altri virus, anche quelli non ancora scoperti che ho portato alla luce in mezzo medico, come hhv-10, hhv-11, e hhv-12. Ma ancora , questo non sarebbe collegato al sintomo tremante che definisce il Parkinson. Questo invece creerebbe tutta un’altra varietà di sintomi che sono i misteri di tutti i giorni per chiunque abbia problemi di malattia cronica.

Cosa causa il Parkinson?

La vera causa dei tremori che caratterizzano il Parkinson sono i depositi di metalli pesanti tossici nel cervello. Le comunità mediche non capiranno mai e nemmeno tentano di comprendere appieno la posizione che i metalli possono assumere nel cervello o come interagiscono questi metalli, e questo è solo un motivo per cui queste informazioni sono cruciali per coloro che cercano salute e guarigione. Quando ci sono metalli pesanti nel cervello, questi depositi possono essere fatti di diversi tipi di metalli: rame, piombo, arsenico, alluminio, cadmio, mercurio e leghe metalliche. I sintomi neurologici che si verificano dipendono da dove si trovano questi depositi metallici e che tipo di metalli sono. In molti casi, con tante altre condizioni neurologiche, gli impulsi elettrici e i neurotrasmettitori che sparano nel cervello colpiscono questi depositi e sparano in altre aree di tessuto cerebrale. Questo evento causa molti dei sintomi neurologici più comuni tra cui adhd, autismo, disturbo ossessivo compulsivo e molte altre condizioni. Puoi scoprire di più sui metalli pesanti e su come rimuovere in modo sicuro dal tuo cervello e corpo nel mio libro medico medium e il mio programma radiofonico e articolo sul mio blog. Ma nel caso del Parkinson si verifica qualcosa di molto diverso.

Il Parkinson è causato da un metallo specifico. Questa verità non è conosciuta dalla scienza medica o dalle comunità mediche e alternative. Il Parkinson proviene da grandi depositi di Mercurio nel cervello. E’ questo che provoca i tremori del Parkinson. Puoi avere un tremore senza che sia un grave Parkinson. Ma quando sono le scosse e i tremori del Parkinson che fanno deragliare completamente la tua capacità di funzionare, proviene da un deposito di Mercurio nel tuo cervello.

Qualcosa che i dentisti capiscono di Mercurio, anche se non lo capiscono, è il modo pericoloso che il mercurio sparge e corre. I dentisti sanno bene che dei Mercurio esiste nelle gengive dei vecchi amalgami. E’ proprio a causa del modo in cui il mercurio rilascia e si diffonde nei tessuti circostanti quando invecchia e si rompe. I depositi di Mercurio che si possono trovare nel cervello si comportano in questo stesso modo.

Mentre il mercurio satura il tessuto cerebrale, gli impulsi elettrici della zona iniziano a impazzire e si corrono l’uno contro l’altro. Ma nei terribili tremori e tremori di Parkinson, questo si verifica in modo molto specifico. L’ impulso elettrico spara un neurone sul carburante dei neurotrasmettitori e corre nel deposito di Mercurio come se fosse un muro. Poi, invece di aggirare il deposito e rimbalza  in un’altra zona del cervello (che è la causa di altre condizioni neurologiche, fisiche, emotive e mentali), spara all’indietro nella stessa direzione da cui è venuto. Lo stesso neurone è già in fase di licenziamento di un altro impulso elettrico fatto di combustibile neurotrasmettitore e inizia a scendere giù dal neurone mentre si scontra con il primo. Nello stesso momento, esattamente sul lato opposto del deposito di Mercurio, un altro neurotrasmettitore sta facendo la stessa identica cosa. Passeranno decenni e forse anche dai 50 ai 75 anni, se mai, prima che la scienza e la ricerca scoprano questa verità. Uno dei motivi è che il mercurio e i suoi effetti sul corpo umano sono ancora ambiti a causa delle industrie che lo usano.

Per immaginarlo, immagina un grande muro d’argento. Ora, immaginate due atleti di livello olimpico che corre al muro a tutta velocità dai lati opposti. Si scontrano nel muro con una forza incredibile e poi tornano nella direzione da cui sono venuti. Ma allo stesso tempo, altri due corridori su di giri stanno correndo a tutta velocità verso il muro e si scontrano con i primi corridori. Riesci a immaginare l’esplosione che si verifica? E’ l’equivalente di un’enorme bomba che sta per esplodere sulla terra, ma su una micro nano scala all’interno del cervello. Fa credere ai chirurghi cerebrali di dover entrare e muoversi intorno al tessuto cerebrale e ai nervi, che in realtà è un’incredibile impresa della scienza. I chirurghi cerebrali sono dei miracoli che possono rimuovere gli aneurismi dal cervello e salvare delle vite, ma nel caso del Parkinson non si tratta di chirurgia, ma di disintossicazione dei metalli pesanti. A seconda del luogo in cui i depositi di Mercurio sono situati nel cervello, varie parti del corpo, che siano la testa, il braccio, la gamba o la mano, e i tremori. Questo legame tra mercurio e la conseguente attività neurale non sarà scoperto dalla scienza medica per molto tempo.

L’ etichetta di lyme

Molte persone a cui è stato diagnosticato il morbo di Parkinson o mostrano i sintomi di Parkinson sono state consegnate a una malattia di lyme a seconda del medico che visitano. I medici specializzati nella malattia di lyme possono dire a questi pazienti che lyme era il problema fin dall’inizio. Questo è vero anche per molti pazienti con sclerosi multipla che cercano un secondo parere sulle loro diagnosi. Anche se una nuova diagnosi può essere rinfrescante, ciò che è tragico è il fatto che le comunità mediche non possono offrire risposte precise e misure di guarigione per queste etichette che hanno le condizioni e i sintomi delle persone. Sarebbe utile per i pazienti capire che queste etichette sono solo condizioni di cattura per i sintomi e le condizioni misteriosi che molti professionisti delle comunità convenzionali e alternative conoscono molto poco. Nel tentativo di far rivivere l’etichetta del Parkinson, il mondo medico ha iniziato a mettere nuovi sintomi nella categoria del Parkinson, ma in ultima analisi si tratta di placare alcuni gruppi di interesse con agende che non sono nel tuo interesse, e non aiuteranno i medici in Sto davvero arrivando alla causa principale di questa condizione.

Passi di supporto

Se sta vivendo il Parkinson, può identificare molti dei sintomi neurologici che possono verificarsi oltre i tremori e i tremori gravi. Questi possono includere demenza, psicosi, rigidità del corpo, gambe senza gambe, brividi, intorpidimento, e dolori. Ma questi sintomi nascono da cause diverse rispetto ai tremori. Per saperne di più su questi sintomi neurologici assicurati di controllare i miei altri post del blog, i programmi radiofonici e i miei libri la guarigione tiroidea, il supporto medico e la vita che cambia cibo.

Il passo più grande da prendere con il Parkinson è la sicura e corretta rimozione dei metalli pesanti dal corpo, che richiede di includere cinque alimenti specifici al giorno che condivido sul mio blog. Le persone che soffrono di Parkinson possono avere un certo numero di metalli nel loro sistema diverso dal Mercurio che può essere un potente carburante per i virus per nutrirsi e portare all’emergere di altri problemi. La rimozione del Mercurio insieme a questi altri metalli pesanti è una misura essenziale. Ti consiglio di imparare a fare il frullato di detox heavy metal di cui puoi trovare una ricetta nel mio blog. Fai in modo che diventi parte della tua routine quotidiana!

Alimenti e integratori di supporto

Ci sono molti integratori che possono essere di supporto quando si guarisce dal Parkinson. Il più importante è il frullato di disintossicazione dai metalli pesanti. Il fungo chaga è anche estremamente utile da introdurre. Può aiutare a uccidere virus come epstein-Barr nel fegato. La vitamina B12 con metilcobalammina e adenosylcobalamin è fondamentale per qualsiasi problema neurologico. Coenzima Q-10, glutatione e l-glutammina possono anche essere utili. Considerare anche la presenza di neuro-Mag, omegaastin, pharmagaba, SAM-e, methylfolate e CSM.

Molti di questi integratori aiutano a nutrire e sostenere i neurotrasmettitori, che è fondamentale per i malati di Parkinson che hanno subito un grave esaurimento dei neurotrasmettitori. Il ginseng siberiano può anche essere meraviglioso perché supporta le ghiandole surrenali in un modo particolarmente buono per la funzione cerebrale. Gli antivirali, come uno zinco di alta qualità, radice di liquirizia e artiglio di gatto possono essere di supporto per chiunque soffra di problemi neurologici.

Ho sempre sostenuto l’artiglio di gatto per le sue fenomenali qualità antivirali. La spirulina hawaiana è anche grande e può essere facilmente incorporata attraverso il frullato di detox heavy metal. Quindi, sia che tu stia lavorando per curare i problemi correlati di Parkinson o qualsiasi tipo di sintomo neurologico o condizione prova a portare alcuni di questi potenti integratori. Parla con il tuo medico di queste raccomandazioni e lavora con lei o con lui per capire quali sono i migliori per i tuoi problemi unici. Puoi controllare alcuni marchi di alta qualità che ti consiglio sulla pagina dei supplementi medici preferiti.

La foglia fresca di aloe vera è un altro modo potente per scaricare i metalli pesanti dal tuo corpo. Potrete godere dei benefici di questa pianta da il gel chiaro da un pezzo di foglia di aloe vera e miscelazione in acqua o un frullato. Le mele sono un alimento importante da incorporare nella tua dieta se stai guarendo dal Parkinson.

L’ idratazione è essenziale quando il corpo si occupa di metalli pesanti. Prova a bere un bicchiere di acqua al limone domattina presto. Fai questo schiacciando ½ di un limone in un bicchiere d’acqua da 16 grammi. Il succo di limone aumenta la capacità dell’acqua di eliminare le tossine dal corpo ed è incredibilmente efficace nel pulire gli organi.

Andare avanti

La cosa più importante da ricordare quando si tratta di Parkinson è che non è senza speranza come condizione neurologica. E’ possibile iniziare a migliorare di nuovo prendendo i passi necessari per sostenere il proprio corpo attraverso questo processo. E’ molto importante concentrarsi su cio’ che sta causando i sintomi e affrontare questa causa alla radice. Ho lavorato con molti nel corso degli anni, che soffrono di terribili tremori e che hanno avuto una completa libertà da questi sintomi o hanno notevolmente ridotto la loro gravità nel tempo.

Le idee dietro il trattamento del Parkinson nella comunità medica hanno bisogno di una revisione totale ed e’ per questo che sto condividendo queste informazioni con te e quello che stiamo cercando di fare qui, tutti insieme. Abbiamo molto lavoro da fare per cambiare, ma è possibile. E inizia col dare ai nostri corpi ciò di cui hanno bisogno per prosperare. Non rinunciare, continua ad andare avanti con questi piccoli passi e sappi che il tuo corpo combatte sempre per te ed è sempre dalla tua parte!

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Parkinson’s is an illness that is a complete mystery to medical communities. The real cause is still unknown and even the definition of the disease itself continues to change as more and more people come to their doctors with new unexplained symptoms. What is commonly thought of as Parkinson’s could really be called “unknown mystery symptoms” as there is so little understanding of what’s really behind this condition. In this article, I will share the true cause of the mystery symptoms associated with Parkinson’s disease and how you and your loved ones can begin healing.

A Faulty Diagnosis

Originally, Parkinson’s was defined by tremors or shakes in the body, often in the head, the leg, or the hand. These tremors get in the way of everyday functioning and as time progresses, neurological meltdown occurs. This acute breakdown can happen years after the tremors first arise. Because people who suffer from Parkinson’s often suffer from other symptoms as well, the medical community has begun to add these ongoing symptoms to the definition of Parkinson’s, expanding the definition to include delusions, hallucinations, psychosis, and even aches and pains.

In truth, many of these symptoms are unrelated and the diagnosis of Parkinson’s was incorrect from the beginning. Well-respected clinics and medical communities have attempted to alter their Parkinson’s diagnosis by incorporating other mystery neurological symptoms into the definition as patients have reported new symptoms. But this has just led to more confusion and misinformation for those suffering. When we think of Parkinson’s, what we really need to think of is the symptom of mysterious and uncontrollable tremors. I’m going to explain to you in this article exactly what causes these tremors.

I understand that it can be comforting to have a diagnosis or a label for what’s going on in your body and even necessary at times when it comes to having the ability to receive help in the medical system, but when these diagnoses become limiting we need to at least let them go mentally and emotionally if possible. Sometimes it is far more helpful to describe something for what it truly is—a difficult and mysterious symptom that is unknown to medical science but has a specific cause in the body that I will share with you below.

Mystery Neurological Symptoms

In order to understand any mysterious neurological symptoms, we have to talk about what’s happening in the brain. Something is affecting the brain and causing these symptoms. Depending on what it is that is affecting the brain, these causes can result in different neurological conditions.

What are some of the different things that can affect our brain function? Well, it could be that you have a virus in your liver releasing neurotoxins. No one else is going to tell you that—that a virus in your liver could actually be affecting your brain—because this truth hasn’t been discovered by medical science and research. HHV-6 can be in the liver affecting the brain, shingles (which has non-rashing varieties I brought to light in my book Medical Medium, or even Epstein-Barr virus, which I cover in detail in my book Thyroid Healing. Furthermore, medical communities are unaware of the truth that viruses eat! Viruses eat and they eliminate waste. It is critical to understand this because when these viruses eliminate waste, that waste is a toxic byproduct that becomes a poison that can irritate the nervous system. This alone can cause aches and pains commonly associated with Parkinson’s, when it actually isn’t related to the cause of the tremors at all. It may come as a surprise to learn that a simple bug residing in your liver can bring about aches and pains. Epstein-Barr is particularly fond of nestling into the liver and releasing poisons which can lead to a number of symptoms including fatigue and stiffness in the body. Buzzing and humming which have been wrongfully attached to Parkinson’s are actually signs of an abundance of neurotoxins from a viral condition. Breaking apart a medical label and getting to the root causes of the symptoms that make up the condition can be an incredible turning point for individuals that can finally allow them to heal.

Beyond having a virus in your liver, another truth that’s vital to know is that it is possible to have a virus in your brain. HHV-6 can get in the brain and other viruses as well, even undiscovered ones that I brought to light in Medical Medium, such as HHV-10, HHV-11, and HHV-12. But again, this would be unrelated to the shaking symptom that defines Parkinson’s. This instead would create a whole other variety of symptoms that are everyday mysteries to anyone struggling with chronic illness.

What Causes Parkinson’s?

The true cause of the tremors that characterize Parkinson’s is toxic heavy metal deposits in the brain. Medical communities are never going to fully understand or even attempt to fully understand the position metals can take in the brain or how these metals interact, and this is just one reason why this information is crucial for those seeking health and healing. When there are heavy metals in the brain, these deposits can be made of many different kinds of metals: copper, lead, arsenic, aluminum, cadmium, mercury and metal alloys. The neurological symptoms that occur depend on where these metal deposits are located and what kinds of metals they are. In many cases with so many other neurological conditions, the electrical impulses and neurotransmitters firing off in the brain will hit these deposits and shoot off into other areas of brain tissue. This occurrence causes many of the most common neurological symptoms including ADHD, autism, OCD, and many more conditions. You can learn more about heavy metals and how to safely remove them from your brain and body in my book Medical Medium and my radio show and article on my blog. But in the case of Parkinson’s something very different occurs.

Parkinson’s is caused by a specific metal. This truth isn’t known by medical science or medical and alternative health communities. Parkinson’s comes from large mercury deposits in the brain. That’s what causes the Parkinson’s tremors. You can have a tremor without it being a serious Parkinson’s one. But when it is the severe Parkinson’s tremors and shakes that completely derail your ability to function it is coming from a mercury deposit in your brain.

Something that dentists understand about mercury, even if they don’t realize it, is the dangerous way that mercury spills and runs. Dentists are well aware that mercury tattoos exist in the gums from old amalgams. This is precisely because of the way that mercury bleeds and runs off into surrounding tissue as it ages and breaks down. The mercury deposits that can be found in the brain behave in this exact same way.

As mercury saturates brain tissue, the electrical impulses in the area begin to go crazy and run into one another. But in the terrible tremors and shakes of Parkinson’s, this occurs in a very specific way. The electrical impulse fires down a neuron on neurotransmitter fuel and runs into the mercury deposit as though it is a wall. Then, instead of going around the deposit and firing off into another area of the brain (which is the cause of other neurological, physical, emotional, and mental conditions), it shoots backwards in the exact same direction from which it came. The same neuron is already in the process of firing off another electrical impulse made out of neurotransmitter fuel and starting to descend down the neuron as it collides with the first one. At the exact same time, on exactly the opposite side of the mercury deposit, another neurotransmitter is doing the exact same thing. It will be decades and maybe even 50 to 75 years, if ever, before science and research discover this truth. One of the reasons for this is because mercury and its effects on the human body are still coveted because of the industries that use it.

In order to picture this, imagine a large silver wall. Now, imagine two Olympic level athletes running at the wall at full speed from opposite sides. They collide into the wall with incredible force and then run back in the direction from which they came. But at the same time, two more revved up runners are sprinting full speed towards the wall and they collide with the first runners. Can you imagine the explosion that occurs? It’s the equivalent of a massive bomb going off on the earth but on a micro nano scale inside the brain. It causes brain surgeons to feel like they have to go in and move around brain tissue and nerves, which is actually an amazing feat of science. Brain surgeons are miracle workers who can remove aneurysms out of the brain and save lives, but in the case of Parkinson’s it’s not about surgery, it’s about detoxing heavy metals. Depending on where the mercury deposits are located in the brain, various parts of your body, whether it be the head, arm, leg, or hand will experience the tremors and shakes. This link between mercury and the ensuing neural activity will not be discovered by medical science for a long time.

The Lyme Label

Many people who have been diagnosed with Parkinson’s or exhibit Parkinson’s symptoms are being handed a Lyme disease label depending on the doctor they visit. Doctors who specialize in Lyme disease may tell these patients Lyme was the issue all along. This is true for many Multiple Sclerosis patients seeking second opinions on their diagnoses as well. Although a new diagnosis can be refreshing, what is tragic is the fact that the medical communities can offer no accurate answers and healing measures for these labels they pin on people’s conditions and symptoms. It would benefit patients to understand that these labels are merely catch-all terms for mystery symptoms and conditions that many professionals in conventional and alternative communities know very little about. In an attempt to revive the Parkinson’s label, the medical world has begun to place new symptoms into the Parkinson’s category, but this is ultimately to appease certain interest groups with agendas that are not in your best interests, and will not help doctors in truly getting to the root cause of this condition.

Supportive Steps

If you’re experiencing Parkinson’s, you may identify with many of the neurological symptoms that can occur beyond the severe shakes and tremors. These can include dementia, psychosis, body stiffness, restless legs, tingles, numbness, aches and pains. But these symptoms are born of separate causes than the tremors. To learn more about these neurological symptoms make sure to check out my other blog posts, radio shows and my books Thyroid Healing, Medical Medium, and Life Changing Foods.

The biggest step to take with Parkinson’s is the safe and proper removal of heavy metals from the body, which requires including five specific foods daily that I share on my blog. People suffering from Parkinson’s can have a number of metals in their system other than mercury that can be powerful fuel for viruses to feed off and lead to the emergence of other issues. Removing mercury along with these other heavy metals is an essential measure. I recommend learning about the Heavy Metal Detox smoothie that you can find a recipe for on my blog. Make it a part of your everyday routine!

Supportive Foods & Supplements

There are many supplements that can be supportive when healing from Parkinson’s. The most important is the heavy metal detox smoothie. Chaga mushroom is also extremely helpful to bring in. It can help kill off viruses such as Epstein-Barr deep in the liver. B12 with methylcobalamin and adenosylcobalamin is critical for any neurological issues. Coenzyme Q-10, glutathione, and L-glutamine can also be beneficial. Also consider bringing in Neuro-mag, OmegaAstin, PharmaGABA, Sam-E, methylfolate, and MSM.

Many of these supplements help nourish and support neurotransmitters, which is critical for Parkinson’s sufferers who have experienced severe neurotransmitter burnout. Siberian ginseng can also be wonderful because it supports the adrenals in a way that is particularly good for brain function. Antivirals, such as a high-quality zinc, licorice root, and cat’s claw can be supportive for anyone suffering from neurological issues. I’ve always championed cat’s claw for its phenomenal antiviral qualities. Hawaiian Spirulina is also great and can be easily incorporated through the heavy metal detox smoothie. So, whether you are working to heal Parkinson’s related issues or any kind of neurological symptom or condition try bringing in some of these powerful supplements. Talk to your practitioner about these recommendations and work with her or him to figure out which ones are best for your unique issues. You can check out some high-quality brands I recommend on the Medical Medium preferred supplements page.

Fresh aloe vera leaf is another powerful way to flush heavy metals out of your body. You can enjoy the benefits of this plant by scooping the clear gel out of a palm-sized piece of aloe vera leaf and blending it into water or a smoothie. Apples are an important food to incorporate into your diet if you are healing from Parkinson’s.

Hydration is essential when the body is dealing with heavy metals. Try drinking a large glass of lemon water first thing in the morning. Make this by squeezing ½ of a lemon into a 16-ounce glass of water. The lemon juice enhances the water’s ability to eliminate toxins from the body and is incredibly effective at cleansing the organs.

Moving Forward

The most important thing to remember when it comes to Parkinson’s is that it’s not hopeless with neurological conditions. It’s possible to begin to thrive again by taking the steps needed to support your body through this process. It’s really important to focus on what is causing the symptoms themselves and addressing this root cause. I’ve worked with many over the years who were suffering from terrible tremors and shakes who have either experienced complete freedom from these symptoms or greatly reduced their severity over time.

The ideas behind the treatment of Parkinson’s in the medical community need a total overhaul and that is why I’m sharing this information with you and what we’re trying to do here, all of us together. We have a lot of work to do to bring about change, but it’s possible. And it starts with giving our own bodies what they need in order to flourish. Don’t give up, just keep moving forward with these small steps and know that your body is always fighting for you and is always on your side!

 

SOURCE: Medical Medium

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Senza limoni, il mondo sarebbe un posto completamente diverso. Immagina l’infanzia senza limonata, un mal di gola senza te’ al limone, o l’estate senza prodotti al forno al limone.

 

E ‘ vero anche per i limoni, pensa alla vita senza guacamole, torta al lime e limonata. I limoni e i cedri sono una parte essenziale del nostro tessuto umano, tessuto attraverso i tempi antichi e moderni. E ‘ solo il loro gusto che amiamo cosi ‘ tanto, o e ‘ piu ‘ di questo? Potrebbe essere il notevole potere curativo dei limoni e dei lime che ci ha portato a loro per tutto il tempo?

Le radici degli alberi di limone e di calce vanno a fondo nella terra, estraendo decine di preziosi minerali che vengono passati su di te quando si consumano i frutti. I limoni e i limoni sono ultrahydrating e elettroliti, perché sono una fonte di sali minerali e di sali minerali. Tracce di sodio biodisponibile in limoni e lime sono una forza trainante nel valore che offrono ai nostri corpi.

Questi fratelli degli agrumi hanno la vitamina C più biocompatibile che si trova in giro. E spesso si sentono persone interessate a dove prendere il loro calcio. Non cercate oltre al limone fresco o al lime, che offre calcio bio-attivo che il vostro corpo desidera. In più, contiene fitochimici chiamati albuminoidi in limoni e lime in realtà LEGA LA VITAMINA C e il calcio insieme, in modo che ovunque si vada nel corpo, l’altro lo cavalchi. Questo migliora la bio-disponibilità di ciascuno, e crea anche alcalinità nel corpo per contribuire a prevenire la crescita di quasi ogni tipo di cancro. I flavonoidi antiossidanti contenuti nei limoni e lime sono un altro alleato nella lotta contro le malattie. E quando si ha a che fare con un raffreddore, influenza, bronchite o polmonite, il limone è uno dei piu’ efficaci mucolitici che si possa trovare. I limoni e i lime sono anche disintossicanti fantastici del fegato, dei reni, della milza, della tiroide e della cistifellea. Hanno le numerose sostanze tossiche che raccogliamo dall’esposizione alle materie plastiche, alle sostanze chimiche sintetiche, alle radiazioni e alle cattive scelte alimentari.

Quando si attraversa qualsiasi tipo di processo di disintossicazione, anche se sta solo aumentando la quantità di frutta e verdura nella tua dieta, è una buona idea bere limone o acqua di lime alla mattina presto. Passare la disintossicazione senza bere abbastanza acqua è come portare la spazzatura sul marciapiede senza un servizio di gestione rifiuti per prenderlo. Una volta che la disintossicazione ha estratto il grasso dalle cellule e dai tessuti (il suo fegato fa molto del suo lavoro da un giorno all’altro), deve essere scaricato quando si sveglia, altrimenti le tossine si riassorbiscono. L’ acqua di limone o di lime è più vantaggiosa per questo processo rispetto all’acqua semplice, perché la filtrazione ha spesso tolto la vita dall’acqua potabile, e questi agrumi risvegliano le sue capacità di guarigione.

Condizioni

Se hai una delle seguenti condizioni, prova a introdurre i limoni e / o lime nella tua vita:

Infezioni del tratto urinario (Itu), infezioni da stafilococco, malattia renale, calcoli renali, calcoli biliari, pancreatite, rosacea, congiuntivite, polmonite, bronchite, obesità, sclerosi multipla (MS), artrite reumatoide (ra), infertilità misteriosa, diabete, affaticamento surrenale, Influenza, problemi di assorbimento dei nutrienti, virus dell’immunodeficienza umana (HIV), raffreddore da testa, herpes, acne, tutti i tipi di cancro, faringite, batteria a basso sistema riproduttivo, fibrillazione atriale, infezioni dell’orecchio cronico, epatite C, ansia, emicrania, insonnia, ipertensione

Sintomi

Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a introdurre i limoni e / o lime nella tua vita:

Dolore muscolare, postnasal, otite, eccesso di candida, disagio digestivo, reflusso acido, mal di denti, febbre, secchezza della bocca, muco in eccesso, nausea, sete inestinguibile, aritmia, allergie alimentari, scarico vaginale, scarica sinusale, basso acido cloridrico, vomito, aumento del peso, tosse, mal di testa, tremori, bruciori di stomaco, eruttazione, squilibri di zucchero nel sangue, visione offuscata, ritenzione di liquidi, dolore alla testa, alto cortisolo, appendice infiammazione, nervosismo, disidratazione

Supporto emotivo

Limone o lime è l’ideale quando si è scossi da notizie difficili. Questi frutti di meraviglia possono alterare i sentimenti di tristezza, angoscia e preoccupazione, aiutare a sollevare gli spiriti, alleggerire il cuore, e invertire la malinconia durante i tempi difficili.

Lezione spirituale

Se guardi i rami di un limone o un albero di lime, vedrai le spine. Questo perché questi alberi sono estremamente protettivi e vogliono garantire che solo le persone più meritevoli e attente raccolgono i loro frutti e solo lentamente, nel tempo. Non si può semplicemente andare a prendere un limone o un albero di lime nudo, ci vuole un po’ di attenzione per raccogliere ogni frutto.

Lo stesso vale per le relazioni umane. Potresti aver notato che alcune persone hanno le loro guardie sono pungenti, o forse hai sentito parlare di te. Come le spine su un limone o un albero di lime, questo è un meccanismo di difesa naturale che usiamo per impedire agli altri di entrare e prendere solo. Quello che vogliamo veramente, proprio come il limone e gli alberi di lime, è un rapporto fruttuoso di rispetto reciproco, ammirazione e simbiosi con chi ci circonda. A volte ci vuole un po’ per ricordarci di prenderci cura l’uno dell’altro.

Consigli

Se c’è qualcuno di importante nella tua vita e vorresti che la tua relazione continui a svilupparsi, siediti insieme a questa persona e bevete il te’ con limone. Questo migliorerà la conversazione, permettendo ad entrambi di aprirvi ulteriormente e sviluppare maggiormente il vostro coinvolgimento.

  • prova a bere due bicchieri di acqua da 250 ml (con mezzo limone o lime spremuto in ciascuno) appena dopo esserti svegliato, poi dai al fegato mezz’ora per pulire prima di fare colazione.
  • anche se si può pensare di evitare di mettere agrumi su una ferita, il  limone fresco o succo di lime spremuto su una piccola ferita  o abrasione è una potente disinfezione, un aiuto antibatterico; può anche prevenire le infezioni da stafilococco.
  • contrariamente alla credenza popolare, il succo di limone e lime è eccellente per la salute orale. Diluire il succo con un po ‘ d’acqua per fare il miglior collutorio antibatterico e detersivo per le gomme.
  • se hai difficoltà a dormire, una tazza di acqua calda con miele crudo e limone o succo di lime spremuto in esso può calmare gli impulsi elettrici e i neurotrasmettitori e gli aiuti in un sonno riposante.

 

Sorbetto al limone

Non e ‘piu’ rinfrescante di un sorbetto al limone con un pizzico di miele e salvia. Questo sorbetto è cosi’ facile da fare e tenere bene nel freezer per un massimo di tre settimane. Da godere come un dolce dopo cena o un dolce da gustare in qualsiasi momento del giorno.

  • 3/4 tazza miele
  • 3 foglie di salvia
  • 11/2 tazze d’acqua
  • 1 tazza di succo di limone fresco (da circa 6 limoni)
  • 1 cucchiaio di scorza di limone

Unire il miele, le foglie di salvia e 11 ⁄ 2 bicchieri d’acqua in una piccola pentola. Riscalda a calore medio fino a quando il miele si dissolve completamente. Aggiungi il succo di limone e la scorza. Mescolare bene e lasciare raffreddare in frigorifero. Rimuovi le foglie di salvia e scarta. Collocare la miscela rimanente in una macchina per il gelato e procedere secondo le istruzioni del fabbricante. Se non avete una macchina per il gelato, collocare la miscela in una ciotola e impostare nel congelatore; mescolare bene ogni 30 minuti fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Fa da 3 a 4 porzioni

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Without lemons, the world would be a completely different place. Imagine childhood without lemonade, a sore throat without lemon-honey tea, or summer without lemony baked goods. It’s true for limes, too—think of life without guacamole, key lime pie, and limeade. Lemons and limes are an essential part of our human fabric, woven through from ancient to modern times. Is it just their taste that we love so much, though, or is it more than that? Could it be the remarkable healing power of lemons and limes that’s drawn us to them throughout the ages?

The roots of lemon and lime trees go deep into the earth, extracting dozens of precious trace minerals that get passed onto you when you consume the fruits. Lemons and limes are ultrahydrating and electrolyte-producing, because they are a top source of mineral salts and trace mineral salts. Traces of bioavailable sodium in lemons and limes are a driving force in the value they offer our bodies.

These citrus siblings have some of the most highly absorbable vitamin C around. And you often hear people concerned about where to get their calcium. Look no further than fresh-squeezed lemon or lime, which offers bio- active calcium that your body craves. Plus, phytochemicals called limonoids in lemons and limes actually bond the vitamin C and calcium together, so that wherever one goes in the body, the other rides along. This enhances the bio-availability of each, and also creates alkalinity in the body to help prevent the growth of almost every type of cancer. The antioxidant flavonoids in lemons and limes are another ally in fighting disease. And when you’re dealing with a cold, flu, bronchitis, or pneumonia, lemon is one of the most effective mucus expellers you can find. Lemons and limes are also amazing cleansers of the liver, kidneys, spleen, thyroid, and gallbladder. They purge the many toxic substances we collect from exposure to plastics, synthetic chemicals, radiation, and poor food choices.

When going through any sort of detox process, even if it’s just increasing the amount of fruits and vegetables in your diet, it’s a good idea to drink lemon or lime water first thing in the morning. Going through detox without drinking enough water is like taking the trash to the curb with no waste-management service to pick it up. Once detoxification has drawn the gunk out of your cells and tissues (your liver does much of its work overnight), it needs to be flushed out when you wake up—otherwise, those toxins settle back in. Lemon or lime water is more beneficial for this process than plain water, because filtration has often taken the life out of drinking water, and these citrus stars reawaken its healing abilities.

CONDITIONS

If you have any of the following conditions, try bringing lemons and/or limes into your life:

Urinary tract infections (UTIs), staph infections, kidney disease, kidney stones, gallstones, pancreatitis, rosacea, conjunctivitis, pneumonia, bronchitis, obesity, multiple sclerosis (MS), rheumatoid arthritis (RA), mystery infertility, diabetes, adrenal fatigue, influenza, nutrient absorption issues, human immunodeficiency virus (HIV), head colds, herpes, acne, all types of cancer, strep throat, low reproductive system battery, atrial fibrillation, chronic ear infections, hepatitis C, anxiety, migraines, insomnia, hypertension

SYMPTOMS

If you have any of the following symptoms, try bringing lemons and/or limes into your life:

Muscle pain, postnasal drip, earache, Candida overgrowth, digestive discomfort, acid reflux, toothache, fever, dry mouth, excess mucus, nausea, unquenchable thirst, arrhythmia, food allergies, vaginal discharge, sinus discharge, low hydrochloric acid, vomiting, weight gain, cough, headaches, tremors, heartburn, belching, blood sugar imbalances, blurred vision, fluid retention, head pain, high cortisol, appendix inflammation, nervousness, dehydration

EMOTIONAL SUPPORT

Lemon or lime is the ideal soother when you’ve been rattled by difficult news. These wonder fruits can alter feelings of sadness, distress, and worry, helping to lift the spirits, lighten the heart, and reverse melancholy during troubled times.

SPIRITUAL LESSON

If you look at the branches of a lemon or lime tree, you’ll see thorns. This is because these trees are extremely protective and want to ensure that only the most deserving and careful people harvest their fruit—and only slowly, over time. You can’t just go mindlessly picking a lemon or lime tree bare; it takes mindful appreciation to gather each fruit.

The same is true of human relationships. You may have observed that some people have their guards up—they’re prickly—or you may have heard this about yourself. Like thorns on a lemon or lime tree, this self-protectiveness is a natural defense mechanism we use to prevent others from coming in and only taking. What we really want, just like lemon and lime trees, is a fruitful relationship of mutual respect, admiration, and symbiosis with those around us. Sometimes it takes a little poke to remind us to take care with each other.

TIPS

* If there’s someone important in your life and you’d like to see your relationship continue to develop, sit down together and drink tea with lemon. This will enhance conversation, allowing you both to open up and further your involvement.

* Try drinking two 16-ounce glasses of water (with half a lemon or lime squeezed into each) just after waking up, then give your liver half an hour to clean up before eating breakfast.

* Though you may think you should avoid getting citrus in a cut, fresh lemon or lime juice squeezed on a small cut or abrasion is a powerful disinfecting, antibacterial aid; it can even prevent staph infections.

* Contrary to popular belief, lemon and lime juice is excellent for oral health. Dilute the juice with some water to make the best antibacterial mouthwash and gum cleanser.

* If you have difficulty sleeping, a cup of warm water with raw honey and lemon or lime juice squeezed into it can calm busy electrical impulses and neurotransmitters, and aid in a restful sleep. �

LEMON SORBET

It doesn’t get any more refreshing than a lemon sorbet with a hint of honey and sage. This sorbet is so easy to bring together and keeps well in the freezer for up to three weeks. Enjoy it as an after-dinner treat or a sweet palate cleanser any time of day.

3/4 cup honey
3 sage leaves
11/2 cups water
1 cup fresh-squeezed lemon juice (from about 6 lemons)
1 tablespoon lemon zest

Combine the honey, sage leaves, and 11⁄2 cups water in a small saucepan. Warm over medium heat until the honey dissolves completely. Add the lemon juice and zest. Stir well and cool in the refrigerator. Remove the sage leaves and discard. Place the remaining mixture in an ice cream machine and process according to the manufacturer’s instructions. If you don’t have an ice cream machine, place the mixture in a bowl and set in the freezer; stir well every 30 minutes until the desired consistency is reached.

Makes 3 to 4 servings

 

SOURCE: Medical Medium

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