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Archive for luglio 2019

Lampade, tablet e spie luminose: secondo uno studio americano fanno ingrassare, mentre dormite…

 

Non sono gli stravizi alimentari, i gelati, le torte, la panna, i fritti, e non è neppure una vita troppo sedentaria, poca palestra, poca ginnastica, a farci ingrassare. Non c’entrano dunque le calorie, e di conseguenza le diete: secondo quanto è stato dimostrato negli Stati Uniti ingrassiamo per colpa della luce.

Sì la luce, quella artificiale. In pratica diventiamo grasse (la ricerca riguarda per ora solo le donne) perché dormiamo con la luce accesa. Non tanto quella del comodino quanto la luce del tablet.

Per tenere lontani i chili di troppo meglio dormire al buio, senza fonti di luce a illuminare, sia pure fiocamente, la nostra camera da letto.

Secondo gli scienziati dei National Institutes of Health americani, infatti, dormire con una TV o con un PC acceso può essere un fattore di rischio per l’obesità ma anche semplicemente sovrappeso.

Lo studio scientifico, pubblicato su “Jama International Medicine”, è il primo a individuare una possibile correlazione tra l’esposizione della luce artificiale notturna durante il sonno e l’aumento di peso, almeno nelle donne.

La ricerca è stata condotta su un campione decisamente consistente di partecipanti: 43.722, di età compresa tra 35 e 74 anni, monitorate per cinque anni consecutivi in rapporto alle loro abitudini legate al sonno al grado di illuminazione della loro camera da letto. Utilizzando ed elaborando tutte le informazioni su peso, indice di massa corporea, circonferenza vita e statura, i ricercatori sono stati in grado di studiare le diverse reazioni dell’organismo, in particolare l’aumento di peso, nelle donne esposte alla luce artificiale di notte e quale invece di regola dormono al buio.

Le donne che dormono con la TV accesa, o il PC o il tablet, hanno il 17% di probabilità in più di accumulare cinque chilogrammi extra nell’arco di cinque anni.

Consiglio pratico: prima di addormentarvi ricordatevi di spegnere TV e computer.

 

FONTE: Salute della Repubblica (Laura Laurenzi)

 

(ENGLISH VERSION)

Lamps, tablets and warning lights: according to an American study they make you fat, while you sleep …

It is not the extravagances of food, ice cream, cakes, cream, fried foods, nor is it a life that is too sedentary, little gym, little gymnastics, to make us fat. So the calories, and consequently the diets, have nothing to do with it: according to what has been shown in the United States we get fat because of the light.

Yes the light, the artificial one. In practice we become fat (the research concerns only women for now) because we sleep with the light on. Not so much the bedside table as the light of the tablet.

To keep the extra pounds away, it is better to sleep in the dark, without sources of light to illuminate our bedroom, even if dimly.

According to the scientists of the National Institutes of Health Americans, in fact, sleeping with a TV or a turned on PC can be a risk factor for obesity but also simply overweight.

The scientific study, published in “Jama International Medicine”, is the first to identify a possible correlation between the exposure of night-time artificial light during sleep and weight gain, at least in women.

The research was conducted on a decidedly large sample of participants: 43,722, aged between 35 and 74, monitored for five consecutive years in relation to their sleep-related habits and the degree of lighting in their bedroom. Using and processing all the information on weight, body mass index, waist circumference and stature, the researchers were able to study the different reactions of the organism, in particular weight gain, in women exposed to artificial light at night and which instead of rule they sleep in the dark.

Women who sleep with the TV on, or the PC or tablet, are 17% more likely to accumulate five extra kilograms over five years.

Practical advice: before going to sleep remember to turn off the TV and computer.

 

SOURCE: Salute della Repubblica (Laura Laurenzi)

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la spirea ulmaria (Regina del Prato) è una pianta e un fiore selvatici che è ricco di vitamina C, antiossidanti e bioflavonoidi e funziona come un aiuto digestivo naturale e antidolorifico.

 

È stato scoperto che riduce la quantità di acido accumulato nello stomaco lenendo le membrane mucose e il tubo digerente che lo rende un ottimo rimedio per problemi digestivi come nausea, ulcera, bruciore di stomaco, gastrite, indigestione, ibs e diarrea.

La spirea ulmaria contiene acido salicilico, che è comunemente usato come principio attivo nell’aspirina e può fornire sollievo dal dolore simile a mal di testa, febbre e vari dolori e dolori. Meadowsweet contiene anche potenti proprietà antinfiammatorie e può aiutare a ridurre il gonfiore associato a artrite, reumatismi, fibromialgia, borsite, sinusite, allergie, emicrania e malattie croniche.

La spirea ulmaria è un’erba gentile, ma efficace per le infezioni delle vie urinarie, della vescica e dei reni e può tranquillamente essere utilizzata su bambini e adulti.

La spirea ulmaria  contiene anche proprietà sedative che aiutano a rilassare il sistema nervoso e ridurre la tensione muscolare in tutto il corpo. La tisana di spirea ulmaria ha un sapore morbido, pulito e dolce. Usa 2 cucchiaini di erba essiccata in una tazza di acqua bollente e lascia macerare per almeno 20 minuti, addolcendo con miele crudo se lo desideri.

In particolare, la tisana di spirea ulmaria può essere usata come rimedio per nevralgia, artrite dolorosa, articolazioni reumatiche, emorroidi, cellulite, acne ed edema.

È anche un eccellente lavaggio oculare per la congiuntivite e altri problemi relativi agli occhi. Se si trova l’erba che cresce localmente in natura, i fiori possono essere aggiunti a macedonie, tè freddo, marmellate e sorbetti per un sapore di mandorle sottilmente dolce.

La spirea ulmaria può anche essere trovato online o presso il tuo negozio di alimenti naturali in forma di tisana, tintura, estratto, capsule e crema.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Meadowsweet is a wild herb and flower that is rich in vitamin C, antioxidants, and bioflavonoids and works as a natural digestive aid and pain reliever. It has been found to decrease the amount of acid build up in the stomach by soothing the mucous membranes and digestive tract which makes it an excellent remedy for digestive issues such as nausea, ulcers, heartburn, gastritis, indigestion, ibs, and diarrhea. 

Meadowsweet contains salicyclic acid, which is commonly used as the active ingredient in aspirin and can provide similar pain relief from headaches, fevers, and various aches and pains. Meadowsweet also contains potent anti-inflammatory properties and can help reduce swelling associated with arthritis, rheumatism, fibromyalgia, bursitis, sinusitis, allergies, migraines, and chronic illnesses. 

Meadowsweet is a gentle, yet effective herb for urinary tract, bladder, and kidney infections and can safely be used on children and adults alike. Meadowsweet also contains sedative properties that help to relax the nervous system and reduce muscle tension throughout the body. Meadowsweet tea has a smooth, clean, sweet flavor. Use 2 teaspoons of dried herb to 1 cup of boiling water and allow to steep for at least 20 minutes, sweeten with raw honey if desired. 

Topically, meadowsweet tea can be used as compress for neuralgia, painful arthritis, rheumatic joints, hemorrhoids, cellulite, acne, and edema. It is also an excellent eyewash for conjunctivitis and other eye related problems. If you find the herb growing locally in the wild the flowers can be added to fruit salads, ice tea, jams, and sorbets for a subtly sweet almond flavor. Meadowsweet can also be found online or at your local health food store in tea, tincture, extract, capsule, and cream form. 

 

SOURCE: Medical Medium

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Di solito si preferisce bere una tazzina di caffè o tè al mattino, perché invece non optare per una bevanda ugualmente gustosa e che ci permette di bruciare il grasso addominale? La tisana di cannella e alloro è la più efficace a tal proposito.

Oltre ad essere una bevanda aromatica e facile da preparare, è anche molto nutritiva. Si prepara portando ad ebollizione in un litro d’acqua 6 foglie di alloro e 2 cucchiai di cannella in polvere.

Questa tisana facilita la combustione del grasso grazie alle proprietà diuretiche e lipolitiche della cannella, che inoltre migliora la digestione e previene i gas intestinali.

La cannella ha anche proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie, che prevengono i danni delle cellule a causa dei radicali liberi. L’alloro ha proprietà digestive e calmanti.

Si suggerisce di bere due tisane al giorno, una prima di fare colazione e l’altra a metà pomeriggio. Abbina il consumo della tisana di cannella e alloro ad una dieta equilibrata e ad attività fisica regolare.

 

FONTE: Rimedio Naturale

 

(ENGLISH VERSION)

We usually prefer to drink a cup of coffee or tea in the morning, why not opt ​​for an equally tasty drink that allows us to burn abdominal fat? The cinnamon and bay leaf tea is the most effective in this regard.

 
Besides being an aromatic drink and easy to prepare, it is also very nutritious. It is prepared by boiling 6 bay leaves and 2 tablespoons of powdered cinnamon in a liter of water.

This herbal tea facilitates the combustion of fat thanks to the diuretic and lipolytic properties of cinnamon, which also improves digestion and prevents intestinal gases.

Cinnamon also has antimicrobial and anti-inflammatory properties, which prevent cell damage due to free radicals. Laurel has digestive and calming properties.

We suggest drinking two herbal teas a day, one before breakfast and the other mid-afternoon. Combine the consumption of cinnamon and bay tea with a balanced diet and regular physical activity.

 

SOURCE: Rimedio Naturale 

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Se ti senti più felice quando ti trovi di fronte al mare, se senti che in quel momento sei più felice, se il rumore delle onde provoca uno stato di pace mentale, probabilmente sai già ciò che è stato confermato dalla scienza: osservare il mare attiva uno stato di felicità nel cervello.

 

Un gruppo di ricercatori ha studiato la relazione tra il mare e la salute. I risultati hanno confermato ciò che già sapevamo:

  • i rumori del mare stimolano la corteccia prefrontale, un’area del cervello responsabile delle nostre emozioni e della riflessione personale.

Secondo lo studio, il mare espande la capacità umana di auto-conoscenza, e produce anche benessere emotivo.

Stare a contatto col mare, quindi, ha un potere curativo. La sensazione di felicità che si genera osservando il mare regola i livelli di serotonina, un ormone che controlla e riduce l’ansia.

Non solo, il movimento e il suono delle onde ci ricordano quello dei battiti del cuore delle nostre madri, quando ci trovavamo ancora nel ventre materno, generando una sensazione di sicurezza e protezione.

FONTE: Rimedio Naturale
(ENGLISH VERSION)

If you feel happier when you are facing the sea, if you feel that you are happier at that moment, if the sound of the waves causes a state of mental peace, you probably already know what has been confirmed by science: observing the active sea a state of happiness in the brain.

A group of researchers studied the relationship between the sea and health. The results confirmed what we already knew: the sounds of the sea stimulate the prefrontal cortex, an area of ​​the brain responsible for our emotions and personal reflection.

According to the study, the sea expands the human capacity for self-knowledge, and also produces emotional well-being.

Being in contact with the sea, therefore, has a healing power. The feeling of happiness generated by observing the sea regulates the levels of serotonin, a hormone that controls and reduces anxiety.

Not only that, the movement and sound of the waves remind us of the heartbeat of our mothers, when we were still in the womb, generating a feeling of security and protection.

 

SOURCE: Rimedio Naturale

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L’idroterapia passa anche attraverso il pediluvio, una pratica antica che dona beneficio a tutto l’organismo, aiuta a rilassare e a prendersi cura di sé.

 

Il pediluvio è una pratica antica, forse un po’ snobbata dai tempi moderni, che porta con sé numerosi benefici. Richiede un po’ di pazienza, tempo e dedizione, ma i suoi effetti si fanno sentire molto velocemente.

 

Se pensiamo al nostro corpo come a una pianta, ai nostri piedi come alle nostre radici, è immediata la comprensione di come un pediluvio agisca sull’intero organismo. Nutrire, idratare, riequilibrare, detossinare sono le azioni che si connettono a questa semplice pratica.

I pediluvi, a ognuno il suo

Si fa presto a dire “pediluvio”, ma in realtà in base a temperatura dell’acqua, sinergie disciolte in essa e durata di questo bagno parziale, si differenziano i vari trattamenti di idroterapia per portare beneficio a disturbi di diversa natura.

 

  • pediluvio freddo: indicato in caso di stanchezza, circolazione rallentata, gambe gonfie;

 

  • pediluvio caldo: indicato in caso di raffreddamento, reumatismi, dolori;

 

  • pediluvi brevi: con acqua fredda per tonificare, entro i 5 minuti;
  • pediluvi caldi: corroboranti e riscaldanti, tempi superiori ai 25 minuti;

 

  • pediluvio caldo/freddo o freddo/caldo: sfrutta l’effetto Kneipp per alternare vasodilatazione a vasocostrizione per sollecitare la circolazione, allentare le tensioni muscolari, purificare l’organismo.

 

Proprietà del pediluvio

Il bagno è una pratica che ormai i tempi moderni considerano una perdita di tempo, perché si pensa serva solo per lavarsi. In realtà quando il corpo o una parte d’esso viene immerso in acqua

  • si sollecitano scambi osmotici,
  • si alleggerisce la massa del suo peso,
  • si smuovono spazi intracellulari,
  • si massaggiano le vene,
  • si decontraggono i muscoli,
  • si rilassa il sistema nervoso centrale.

 

La parte liquida del nostro organismo riconosce la parte liquida esterna e si sviluppano scambi. Tutto questo avviene anche attraverso un pediluvio, considerato un bagno parziale, in almeno due litri d’acqua, che accolgono piedi e caviglie.

 

Il primo approccio a un pediluvio generalmente avviene per un disagio ai piedi e alle gambe: piedi gonfi, doloranti, gambe irrigidite, cattiva circolazione, edemi, sensazione di eccessivo calore che appesantisce gli arti, sono i motivi scatenanti che portano all’esigenza di immergerli in acqua.

 

L’acqua fredda in genere è di gran sollievo in questi casi, perché riequilibra l’eccesso di calore, sfiamma, sgonfia le estremità, anestetizza il dolore, smuove i ristagni, stimola la circolazione venosa

 

Il pediluvio però è utile anche in caso di stati ansiosi! Sembra strano ma basta provare per sperimentare questo magnifico effetto. Un eccesso di energia verso l’alto, come può essere quella portata dall’ansia, con un respiro accelerato e poco profondo, la testa “surriscaldata” da pensieri, il battito alterato, necessita di un contro-bilanciamento dal basso, che richiami energia verso la terra e riequilibri l’intero organismo con effetto calmante. Un pediluvio caldo, che vasodilata, che rilassa respirazione, circolazione, muscolatura e sistema nervoso è un valido aiuto contro gli stati ansiosi.

 

Il pediluvio alternato con acqua calda e acqua fredda è utile in caso di blocchi energetici, blocchi muscolari, cefalee da ristagno.

 

Iniziare con un pediluvio caldo prolungato a cui far seguire uno più rapido freddo, ripetendo la sequenza 4 o 5 volte serve per mobilizzare la circolazione venosa, l’ossigenazione dei tessuti, la contrazione e decontrazione muscolare.

 

Tensione e rilassamento creano alternanza di movimento dal basso verso l’alto con una rigenerazione delle zone più bloccate. Terminare con acqua fredda aiuta a trattenere il calore immagazzinato in profondità e a rilassare in maniera lenta e prolungata.

 

Pediluvio, non solo acqua

La potenza dell’acqua è funzionale al nostro organismo, ma possiamo arricchire il pediluvio con forze sinergiche provenienti da olii essenziali, sali, aceto di mele, argilla, per inviare messaggi specifici al nostro corpo e stimolare una pronta risposta.

 

  • pediluvio con sale: il sale arricchisce l’acqua d proprietà osmotiche. Il sale attira i liquidi e un pediluvio ricco di cloruro di sodio possiede la capacità di sgonfiare piedi e gambe, di smuovere edemi e ristagni, alleggerire gli arti inferiori. E’ possibile utilizzare il normale sale grosso da cucina per arricchire l’acqua calda o fredda del pediluvio.

 

  • pediluvio con bicarbonato: il bicarbonato possiede proprietà rinfrescanti e leviganti. Ammorbidisce la pelle dei piedi, ossigena l’epidermide, rinfresca in profondità e disinfetta. Il pediluvio col bicarbonato è utile in caso di ipersudorazione dei piedi, presenza micotica, callosità e cheratosi.

 

  • pediluvio con aceto: l’aceto possiede proprietà antibatteriche. L’acido acetico è un rimedio naturale contro presenze micotiche, verruche, sudorazioni sierose. L’aceto di mele in particolare è un ottimo rimedio da aggiungere all’acqua del pediluvio per lenire problematiche come il piede d’atleta.

 

  • pediluvio con argilla: l’argilla verde disciolta nell’acqua del pediluvio serve per sfiammare piedi gonfi e doloranti, soprattutto in caso di forme reumatiche o artrosiche che causano dolia al metatarso e tutte le parti ossee del piede.L’argilla possiede proprietà antisettiche e cicatrizzanti, ottimo rimedio quindi anche per problematiche cutanee.

 

  • pediluvio con olii essenziali: è possibile impiegare olii essenziali funzionali alle diverse esigenze e compatibili in sinergia con sale, aceto, bicarbonato e argilla. Oli essenziali circolatori come l’olio di cipresso o di geranio, oli essenziali disinfettanti come l’olio essenziale di teatree e di boswellia, oli essenziali rinfrescanti come l’olio essenziale di menta e di limone, oppure oli essenziali riscaldanti come quelli di pino o di timo rosso possono essere aggiunti al pediluvio. Non direttamente nell’acqua perché galleggerebbero inermi, soprattutto se il pediluvio è freddo, ma assorbiti prima nel sale grosso o nell’argilla, gli oli essenziali rilasceranno le loro proprietà benefiche.

FONTE: Cure-Naturali (Elisabetta Milani)

 

(ENGLISH VERSION)

Hydrotherapy also passes through the foot bath, an ancient practice that benefits the whole body, helps to relax and take care of yourself.

The footbath is an ancient practice, perhaps a little snubbed from modern times, which brings with it many benefits. It requires a little patience, time and dedication, but its effects are felt very quickly. If we think of our body as a plant, at our feet as at our roots, it is easy to understand how a foot bath works on the whole organism. Feeding, hydrating, re-balancing, detoxifying are the actions that connect to this simple practice. The footbaths, to each his own It is easy to say “foot bath”, but in reality on the basis of water temperature, synergies dissolved in it and duration of this partial bath, the various treatments of hydrotherapy differ to bring benefit to disorders of different nature.

  • cold foot bath: indicated in case of tiredness, slowed circulation, swollen legs;
     
  • hot foot bath: indicated in case of cooling, rheumatism, pain;
     
  • short footbaths: with cold water to tone up, within 5 minutes;
     

warm footbaths: invigorating and warming, times longer than 25 minutes;
 
hot / cold or cold / hot foot bath: uses the Kneipp effect to alternate vasodilation and vasoconstriction to stimulate circulation, release muscle tension and purify the body.
 Properties of the foot bathThe bathroom is a practice that modern times now consider a waste of time, because it is thought to be useful only for washing. Actually, when the body or part of it is immersed in water, osmotic exchanges are solicited, the mass of its weight is lightened, intracellular spaces are stirred, the veins are massaged, the muscles are relaxed, the central nervous system is relaxed. The liquid part of our body recognizes the external liquid part and exchanges develop. All this also happens through a foot bath, considered a partial bath, in at least two liters of water, which welcome feet and ankles. The first approach to a footbath generally occurs due to discomfort in the feet and legs: swollen, aching feet, stiff legs, poor circulation, edema, a feeling of excessive heat that weighs down the limbs, are the triggers that lead to the need to immerse them in water. Cold water in general is a great relief in these cases, because it balances the excess of heat, it fades, deflates the extremities, anesthetizes the pain, moves the stagnation, stimulates the venous circulation. However, the foot bath is also useful in case of anxiety! It seems strange but it is enough to try to experience this magnificent effect. An excess of energy upwards, as can be that carried by anxiety, with an accelerated and shallow breath, the head “overheated” by thoughts, the heartbeat altered, needs a counter-balance from the bottom, which recalls energy towards the earth and rebalances the entire body with a calming effect. A hot foot bath, that vasodilated, which relaxes breathing, circulation, muscles and nervous system is a valid aid against anxious states. The alternating foot bath with hot water and cold water is useful in the event of energy blockages, muscle blockages, stagnation headaches. Start with a prolonged hot footbath followed by a faster cold, repeating the sequence 4 or 5 times to mobilize venous circulation, tissue oxygenation, muscle contraction and relaxation. Tension and relaxation create alternation of movement from the bottom upwards with a regeneration of the most blocked areas. Finishing with cold water helps to retain the heat stored deep and relax slowly and for a long time. Footbath, not just waterThe power of water is functional to our body, but we can enrich the footbath with synergistic forces coming from essential oils, salts, apple vinegar, clay, to send specific messages to our body and stimulate a prompt response.
foot bath with salt: salt enriches water with osmotic properties. Salt attracts liquids and a foot bath rich in sodium chloride has the ability to deflate feet and legs, to move edema and stagnation, to lighten the lower limbs. It is possible to use normal coarse cooking salt to enrich the hot or cold water of the foot bath.
 

  • footbath with baking soda: baking soda has refreshing and smoothing properties. Softens the skin of the feet, oxygenates the skin, deeply refreshes and disinfects. The footbath with baking soda is useful in case of hyper-sweating of the feet, mycotic presence, callosity and keratosis.
     
  • foot bath with vinegar: vinegar has antibacterial properties. Acetic acid is a natural remedy against fungal presences, warts, serous sweats. Apple vinegar in particular is an excellent remedy to add to the footbath water to soothe problems such as athlete’s foot.

 

  • foot bath with clay: the green clay dissolved in the footbath water is used to burn off swollen and painful feet, especially in the case of rheumatic or arthrosic forms that cause metatarsal pain and all the bony parts of the foot. The clay has antiseptic and healing properties, therefore an excellent remedy even for skin problems.
     
  • foot bath with essential oils: it is possible to use essential oils functional to the different needs and compatible in synergy with salt, vinegar, bicarbonate and clay. Circulatory essential oils such as cypress or geranium oil, disinfectant essential oils such as essential oil of teatree and boswellia, refreshing essential oils such as mint and lemon essential oil, or heating essential oils such as pine or of red thyme can be added to the footbath. Not directly in the water because they would float helpless, especially if the foot bath is cold, but absorbed first in coarse salt or clay, essential oils will release their beneficial properties.

 

SOURCE: Cure-Naturali (Elisabetta Milani)

 

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Gli abbracci quindi, la scienza conferma, sono in grado di abbassare il livello di stress e aumentare la sensazione di sostegno nei momenti di avversità. Che il contatto fisico avesse effetti benefici era già noto e risale alla scoperta di un ormone particolare, l’ossitocina, che viene rilasciato dall’organismo in determinati momenti: il parto, le cure materne, i massaggi e l’intimità sessuale, purché mediati da un contatto tattile a pelle.

 

Il mio medico è un omone, grande comunicatore, affabile ed espansivo. Quando ci vediamo la prima cosa che fa è abbracciarmi con grande entusiasmo, mi abbranca mentre io temo ogni volta che ci lascerò qualche costola. Dopo questo abbraccio già ti senti meglio e ti sei dimenticato perché sei nel suo studio, una sensazione che quasi tutti possiamo confermare. Un abbraccio è confortante e consolante. Una forma raffinata e troppo poco usata di antistress. Sarà perché siamo diventati un po’ fobici nei confronti del contatto fisico.

I curiosi scienziati del Dipartimento di Psicologia della Carnegie Mellon University hanno quindi preso 404 soggetti adulti e hanno esaminato quali effetti sulla salute avesse essere abbracciati regolarmente, scoprendo che le persone che godevano di un maggior supporto sociale e che ricevevano più di frequente manifestazioni di affetto e abbracci si ammalavano il 32% in meno di quelli schivi che evitavano il contatto fisico.

Gli abbracci quindi, la scienza conferma, sono in grado di abbassare il livello di stress e aumentare la sensazione di sostegno nei momenti di avversità.

Che il contatto fisico avesse effetti benefici era già noto e risale alla scoperta di un ormone particolare, l’ossitocina, che viene rilasciato dall’organismo in determinati momenti: il parto, le cure materne, i massaggi e l’intimità sessuale, purché mediati da un contatto tattile a pelle. In queste circostanze il nostro cervello secerne cascate di ossitocina che hanno diversi effetti positivi: amnesia rispetto alle emozioni e alle esperienze negative (come il dolore del parto), relax e soprattutto attaccamento.

L’ossitocina è il ‘filo rosso’ che percorre ogni esperienza affettiva: in uno studio del 1998 condotto al Karolinska Institute di Stoccolma si è evidenziato che nei ratti sia maschi che femmine l’OT esercita un potente effetto antistress fisiologico. In particolare se una somministrazione giornaliera di OT viene ripetuta per almeno 5 giorni, la pressione sanguigna scende di 10-20 mmHg, i livelli di cortisolo calano e aumentano quelli di insulina. Tali effetti benefici perdurano per oltre una settimana dall’ultima somministrazione. Questo ha permesso di sottolineare come molti effetti comportamentali possano essere indotti dall’OT o bloccati dai suoi antagonisti.

L’OT compare nella storia di ognuno durante il rapporto sessuale che determinerà il nostro concepimento. Il nostro peptide viene rilasciato ad alte dosi durante l’accoppiamento, il che ha portato a formulare l’ipotesi che questo fattore chimico favorisca il legame e, di conseguenza, la monogamia.

Coppie che fanno spesso l’amore si garantirebbero tramite questa via chimica un maggiore attaccamento e la stabilità della relazione affettiva.

Gli ormoni coinvolti nella riproduzione possono avere un ruolo nel mantenimento delle relazioni. Rebecca Anne Turner, Professore della California School of Professional Psychology di San Francisco, dimostrò che l’OT è in grado di mediare le esperienze emozionali delle relazioni più strette e che gioca un importante ruolo nella vita riproduttiva dei mammiferi. In qualche modo essa ci condiziona per sempre costringendoci a stipulare un patto biologico che accompagna tutta la vita relazionale degli individui. Alcuni etologi inoltre hanno ipotizzato che i maschi sarebbero restii ad aggredire e uccidere le femmine con le quali hanno avuto rapporti sessuali anche se con esse non hanno stipulato un rapporto monogamo.

In un’altra ricerca su cuccioli di scimmia si è visto che i piccoli cercano e hanno bisogno del contatto materno e delle coccole più del cibo e famosi studi eseguiti negli orfanotrofi tedeschi dopo la Seconda Guerra Mondiale hanno rivelato che in carenza di contatto fisico il 33 per cento dei neonati smetteva di alimentarsi e si lasciava letteralmente morire, indicando come l’affettività sia una fonte di nutrimento pari al cibo.

Un abbraccio al giorno quindi leverebbe il medico di torno, togliendo il primato alla più famosa mela. E se nessuno ci abbraccia basta fare il primo passo, abbracciamo noi, in maniera spontanea e sincera.

Gli esperimenti fatti nel mondo e documentati dai video sono commoventi e soprattutto dimostrano che non è difficile superare l’imbarazzo iniziale anche nei confronti di un estraneo. Forse non a caso nel mondo sono così comuni le persone che girano nelle piazze con il famoso cartello “Free hugs”, per chi non ha nessuno che lo abbraccia, un vero balsamo dell’anima. Iniziativa ripetuta per molte iniziative di sensibilizzazione spontanea, dai ragazzi musulmani all’indomani degli attacchi terroristici di Parigi e alle persone affette da HIV per combattere ignoranza e discriminazione.

 

FONTE: Huffington (Johann Rossi Mason)

 

(ENGLISH VERSION)

Hugs then, science confirms, are able to lower the stress level and increase the feeling of support in times of adversity. That physical contact had beneficial effects was already known and dates back to the discovery of a particular hormone, oxytocin, which is released by the body at certain times: childbirth, maternal care, massages and sexual intimacy, provided they are mediated from tactile contact to skin.

 

My doctor is a big man, a great communicator, affable and expansive. When we see each other the first thing he does is hug me with great enthusiasm, he grabs me while I fear every time I leave some ribs. After this embrace you already feel better and you have forgotten why you are in his studio, a feeling that almost everyone can confirm. A hug is comforting and comforting. A refined and too little used form of anti-stress. Maybe because we have become a bit phobic about physical contact.

The curious scientists of the Department of Psychology of Carnegie Mellon University have therefore taken 404 adult subjects and examined what effects on health they had regularly embraced, discovering that people who enjoyed greater social support and who received more frequent manifestations of affection and hugs fell 32% less than those who avoided physical contact. Hugs then, science confirms, are able to lower the stress level and increase the feeling of support in times of adversity.

That physical contact had beneficial effects was already known and dates back to the discovery of a particular hormone, oxytocin, which is released by the body at certain times: childbirth, maternal care, massages and sexual intimacy, provided they are mediated from tactile contact to skin. In these circumstances our brain secretes oxytocin cascades that have different positive effects: amnesia with respect to emotions and negative experiences (such as the pain of childbirth), relaxation and above all attachment.

Oxytocin is the ‘red thread’ that runs through every emotional experience: in a 1998 study conducted at the Karolinska Institute in Stockholm, it was shown that in both male and female rats the OT exerts a powerful physiological antistress effect. Particularly if daily OT administration is repeated for at least 5 days, blood pressure drops by 10-20 mmHg, cortisol levels drop and insulin levels increase. These beneficial effects last for over a week after the last administration. This allowed us to underline how many behavioral effects can be induced by the OT or blocked by its antagonists.

The OT appears in everyone’s story during the sexual relationship that will determine our conception. Our peptide is released at high doses during mating, which has led to the hypothesis that this chemical factor favors the bond and, consequently, monogamy.

Couples who often make love would ensure greater attachment and stability in the emotional relationship through this chemical pathway.

The hormones involved in reproduction can play a role in maintaining relationships. Rebecca Anne Turner, Professor of the California School of Professional Psychology in San Francisco, demonstrated that the OT is able to mediate the emotional experiences of close relationships and plays an important role in the reproductive life of mammals. In some way it conditions us forever, forcing us to enter into a biological pact that accompanies the relational life of individuals. Some ethologists have also suggested that males would be reluctant to attack and kill females with whom they have had sexual relations even if they have not entered into a monogamous relationship.

In another research on monkey cubs it was seen that the little ones seek and need the maternal contact and cuddles more than food and famous studies performed in German orphanages after the Second World War revealed that in lack of physical contact 33 percent of newborns stopped eating and literally let themselves die, indicating how affectivity is a source of food equal to food.

A hug a day would then keep the doctor away, taking the lead from the most famous apple. And if no one embraces us, just take the first step, embrace us, in a spontaneous and sincere way.

The experiments done in the world and documented by the videos are moving and above all they show that it is not difficult to overcome the initial embarrassment even towards a stranger. Perhaps not surprisingly, people in the world are so common in the streets with the famous sign “Free hugs”, for those who have no one who embraces him, a true balm of the soul. Repeated initiative for many spontaneous awareness initiatives, from Muslim boys in the aftermath of the terrorist attacks in Paris and people living with HIV to fight ignorance and discrimination.

 

SOURCE: Huffington (Johann Rossi Mason)

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La foglia di aloe vera è un alimento curativo miracoloso che è uno dei più antichi rimedi curativi e antibiotici naturali del mondo.

 

Preso internamente, l’aloe fa miracoli per l’assimilazione, la circolazione e l’eliminazione.

È nota per:

  • purificare il sangue,
  • ridurre l’infiammazione,
  • alleviare il dolore da artrite,
  • prevenire i calcoli renali,
  • abbassare il colesterolo alto,
  • prevenire la Candida,
  • aumentare la resistenza fisica,
  • migliorare la salute cardiovascolare e
  • proteggere il corpo dallo stress ossidativo.

Lenisce anche ulcere, emorroidi, gastrite, diverticolite, colite, sindrome dell’intestino irritabile e altri disturbi digestivi.

L’aloe fornisce il recupero dall’affaticamento e aiuta nella funzione muscolare, nonché l’utilizzo ottimale di diverse vitamine, minerali ed enzimi. È di natura alcalina, aiuta a lenire l’acidosi e alcalinizza tutto il corpo.

Il gel trasparente di Aloe può essere applicato esternamente per lenire e alleviare:

  • il dolore da ustioni solari,
  • eruzioni cutanee,
  • punture di insetti,
  • graffi e ferite e
  • idratare profondamente la pelle per prevenire rughe e invecchiamento.

Può anche essere massaggiato nei capelli e nel cuoio capelluto per stimolare la crescita dei capelli e può essere usato come dentifricio o collutorio per mantenere la bocca sana, pulita e priva di batteri che producono placca.

Per ottenere i migliori risultati, acquista foglie di aloe intere nella sezione prodotti del negozio di alimentari. Taglia un pezzo di 2 pollici dalla foglia e raccogli il gel trasparente all’interno. Questo gel può essere miscelato in acqua, succo o frullati per essere preso internamente o utilizzato esternamente e applicato direttamente sulla pelle per un rapido sollievo e guarigione.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Aloe vera leaf is a miraculous healing food that is one of the oldest healing remedies and natural antibiotics in the world. Taken internally, aloe works wonders for assimilation, circulation, and elimination. It is known to purify the blood, reduce inflammation, ease arthritis pain, prevent kidney stones, lower high cholesterol, prevent Candida, boost physical endurance, benefit cardiovascular health, and protect the body from oxidative stress. 

It also soothes ulcers, hemorrhoids, gastritis, diverticulitis, colitis, irritable bowel syndrome, and other digestive disorders. Aloe provides recovery from fatigue and aids in muscle function as well as optimal utilization of several vitamins, minerals, and enzymes. It’s alkaline nature, helps to soothe acidosis and alkalinize the whole body. 

Aloe’s clear gel can be applied externally to soothe and relieve pain from sun burn, rashes, bug bites, scratches, and wounds as well as deeply hydrate the skin to prevent wrinkles and aging. It can also be massaged into the hair and scalp to stimulate hair growth and can be used as a toothpaste or mouthwash to keep the mouth healthy, clean, and free from plaque producing bacteria. 

For best results, purchase whole Aloe leaves in the produce section of the grocery store. Cut a 2 inch piece off the leaf and scoop out the clear gel inside. This gel can be blended in water, juice, or smoothies to be taken internally or used externally and applied directly to the skin for quick relief and healing.

 

SOURCE: Medical Medium

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