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Archive for luglio 2019

Lampade, tablet e spie luminose: secondo uno studio americano fanno ingrassare, mentre dormite…

 

Non sono gli stravizi alimentari, i gelati, le torte, la panna, i fritti, e non è neppure una vita troppo sedentaria, poca palestra, poca ginnastica, a farci ingrassare. Non c’entrano dunque le calorie, e di conseguenza le diete: secondo quanto è stato dimostrato negli Stati Uniti ingrassiamo per colpa della luce.

Sì la luce, quella artificiale. In pratica diventiamo grasse (la ricerca riguarda per ora solo le donne) perché dormiamo con la luce accesa. Non tanto quella del comodino quanto la luce del tablet.

Per tenere lontani i chili di troppo meglio dormire al buio, senza fonti di luce a illuminare, sia pure fiocamente, la nostra camera da letto.

Secondo gli scienziati dei National Institutes of Health americani, infatti, dormire con una TV o con un PC acceso può essere un fattore di rischio per l’obesità ma anche semplicemente sovrappeso.

Lo studio scientifico, pubblicato su “Jama International Medicine”, è il primo a individuare una possibile correlazione tra l’esposizione della luce artificiale notturna durante il sonno e l’aumento di peso, almeno nelle donne.

La ricerca è stata condotta su un campione decisamente consistente di partecipanti: 43.722, di età compresa tra 35 e 74 anni, monitorate per cinque anni consecutivi in rapporto alle loro abitudini legate al sonno al grado di illuminazione della loro camera da letto. Utilizzando ed elaborando tutte le informazioni su peso, indice di massa corporea, circonferenza vita e statura, i ricercatori sono stati in grado di studiare le diverse reazioni dell’organismo, in particolare l’aumento di peso, nelle donne esposte alla luce artificiale di notte e quale invece di regola dormono al buio.

Le donne che dormono con la TV accesa, o il PC o il tablet, hanno il 17% di probabilità in più di accumulare cinque chilogrammi extra nell’arco di cinque anni.

Consiglio pratico: prima di addormentarvi ricordatevi di spegnere TV e computer.

 

FONTE: Salute della Repubblica (Laura Laurenzi)

 

(ENGLISH VERSION)

Lamps, tablets and warning lights: according to an American study they make you fat, while you sleep …

It is not the extravagances of food, ice cream, cakes, cream, fried foods, nor is it a life that is too sedentary, little gym, little gymnastics, to make us fat. So the calories, and consequently the diets, have nothing to do with it: according to what has been shown in the United States we get fat because of the light.

Yes the light, the artificial one. In practice we become fat (the research concerns only women for now) because we sleep with the light on. Not so much the bedside table as the light of the tablet.

To keep the extra pounds away, it is better to sleep in the dark, without sources of light to illuminate our bedroom, even if dimly.

According to the scientists of the National Institutes of Health Americans, in fact, sleeping with a TV or a turned on PC can be a risk factor for obesity but also simply overweight.

The scientific study, published in “Jama International Medicine”, is the first to identify a possible correlation between the exposure of night-time artificial light during sleep and weight gain, at least in women.

The research was conducted on a decidedly large sample of participants: 43,722, aged between 35 and 74, monitored for five consecutive years in relation to their sleep-related habits and the degree of lighting in their bedroom. Using and processing all the information on weight, body mass index, waist circumference and stature, the researchers were able to study the different reactions of the organism, in particular weight gain, in women exposed to artificial light at night and which instead of rule they sleep in the dark.

Women who sleep with the TV on, or the PC or tablet, are 17% more likely to accumulate five extra kilograms over five years.

Practical advice: before going to sleep remember to turn off the TV and computer.

 

SOURCE: Salute della Repubblica (Laura Laurenzi)

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la spirea ulmaria (Regina del Prato) è una pianta e un fiore selvatici che è ricco di vitamina C, antiossidanti e bioflavonoidi e funziona come un aiuto digestivo naturale e antidolorifico.

 

È stato scoperto che riduce la quantità di acido accumulato nello stomaco lenendo le membrane mucose e il tubo digerente che lo rende un ottimo rimedio per problemi digestivi come nausea, ulcera, bruciore di stomaco, gastrite, indigestione, ibs e diarrea.

La spirea ulmaria contiene acido salicilico, che è comunemente usato come principio attivo nell’aspirina e può fornire sollievo dal dolore simile a mal di testa, febbre e vari dolori e dolori. Meadowsweet contiene anche potenti proprietà antinfiammatorie e può aiutare a ridurre il gonfiore associato a artrite, reumatismi, fibromialgia, borsite, sinusite, allergie, emicrania e malattie croniche.

La spirea ulmaria è un’erba gentile, ma efficace per le infezioni delle vie urinarie, della vescica e dei reni e può tranquillamente essere utilizzata su bambini e adulti.

La spirea ulmaria  contiene anche proprietà sedative che aiutano a rilassare il sistema nervoso e ridurre la tensione muscolare in tutto il corpo. La tisana di spirea ulmaria ha un sapore morbido, pulito e dolce. Usa 2 cucchiaini di erba essiccata in una tazza di acqua bollente e lascia macerare per almeno 20 minuti, addolcendo con miele crudo se lo desideri.

In particolare, la tisana di spirea ulmaria può essere usata come rimedio per nevralgia, artrite dolorosa, articolazioni reumatiche, emorroidi, cellulite, acne ed edema.

È anche un eccellente lavaggio oculare per la congiuntivite e altri problemi relativi agli occhi. Se si trova l’erba che cresce localmente in natura, i fiori possono essere aggiunti a macedonie, tè freddo, marmellate e sorbetti per un sapore di mandorle sottilmente dolce.

La spirea ulmaria può anche essere trovato online o presso il tuo negozio di alimenti naturali in forma di tisana, tintura, estratto, capsule e crema.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Meadowsweet is a wild herb and flower that is rich in vitamin C, antioxidants, and bioflavonoids and works as a natural digestive aid and pain reliever. It has been found to decrease the amount of acid build up in the stomach by soothing the mucous membranes and digestive tract which makes it an excellent remedy for digestive issues such as nausea, ulcers, heartburn, gastritis, indigestion, ibs, and diarrhea. 

Meadowsweet contains salicyclic acid, which is commonly used as the active ingredient in aspirin and can provide similar pain relief from headaches, fevers, and various aches and pains. Meadowsweet also contains potent anti-inflammatory properties and can help reduce swelling associated with arthritis, rheumatism, fibromyalgia, bursitis, sinusitis, allergies, migraines, and chronic illnesses. 

Meadowsweet is a gentle, yet effective herb for urinary tract, bladder, and kidney infections and can safely be used on children and adults alike. Meadowsweet also contains sedative properties that help to relax the nervous system and reduce muscle tension throughout the body. Meadowsweet tea has a smooth, clean, sweet flavor. Use 2 teaspoons of dried herb to 1 cup of boiling water and allow to steep for at least 20 minutes, sweeten with raw honey if desired. 

Topically, meadowsweet tea can be used as compress for neuralgia, painful arthritis, rheumatic joints, hemorrhoids, cellulite, acne, and edema. It is also an excellent eyewash for conjunctivitis and other eye related problems. If you find the herb growing locally in the wild the flowers can be added to fruit salads, ice tea, jams, and sorbets for a subtly sweet almond flavor. Meadowsweet can also be found online or at your local health food store in tea, tincture, extract, capsule, and cream form. 

 

SOURCE: Medical Medium

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Di solito si preferisce bere una tazzina di caffè o tè al mattino, perché invece non optare per una bevanda ugualmente gustosa e che ci permette di bruciare il grasso addominale? La tisana di cannella e alloro è la più efficace a tal proposito.

Oltre ad essere una bevanda aromatica e facile da preparare, è anche molto nutritiva. Si prepara portando ad ebollizione in un litro d’acqua 6 foglie di alloro e 2 cucchiai di cannella in polvere.

Questa tisana facilita la combustione del grasso grazie alle proprietà diuretiche e lipolitiche della cannella, che inoltre migliora la digestione e previene i gas intestinali.

La cannella ha anche proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie, che prevengono i danni delle cellule a causa dei radicali liberi. L’alloro ha proprietà digestive e calmanti.

Si suggerisce di bere due tisane al giorno, una prima di fare colazione e l’altra a metà pomeriggio. Abbina il consumo della tisana di cannella e alloro ad una dieta equilibrata e ad attività fisica regolare.

 

FONTE: Rimedio Naturale

 

(ENGLISH VERSION)

We usually prefer to drink a cup of coffee or tea in the morning, why not opt ​​for an equally tasty drink that allows us to burn abdominal fat? The cinnamon and bay leaf tea is the most effective in this regard.

 
Besides being an aromatic drink and easy to prepare, it is also very nutritious. It is prepared by boiling 6 bay leaves and 2 tablespoons of powdered cinnamon in a liter of water.

This herbal tea facilitates the combustion of fat thanks to the diuretic and lipolytic properties of cinnamon, which also improves digestion and prevents intestinal gases.

Cinnamon also has antimicrobial and anti-inflammatory properties, which prevent cell damage due to free radicals. Laurel has digestive and calming properties.

We suggest drinking two herbal teas a day, one before breakfast and the other mid-afternoon. Combine the consumption of cinnamon and bay tea with a balanced diet and regular physical activity.

 

SOURCE: Rimedio Naturale 

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Se ti senti più felice quando ti trovi di fronte al mare, se senti che in quel momento sei più felice, se il rumore delle onde provoca uno stato di pace mentale, probabilmente sai già ciò che è stato confermato dalla scienza: osservare il mare attiva uno stato di felicità nel cervello.

 

Un gruppo di ricercatori ha studiato la relazione tra il mare e la salute. I risultati hanno confermato ciò che già sapevamo:

  • i rumori del mare stimolano la corteccia prefrontale, un’area del cervello responsabile delle nostre emozioni e della riflessione personale.

Secondo lo studio, il mare espande la capacità umana di auto-conoscenza, e produce anche benessere emotivo.

Stare a contatto col mare, quindi, ha un potere curativo. La sensazione di felicità che si genera osservando il mare regola i livelli di serotonina, un ormone che controlla e riduce l’ansia.

Non solo, il movimento e il suono delle onde ci ricordano quello dei battiti del cuore delle nostre madri, quando ci trovavamo ancora nel ventre materno, generando una sensazione di sicurezza e protezione.

FONTE: Rimedio Naturale
(ENGLISH VERSION)

If you feel happier when you are facing the sea, if you feel that you are happier at that moment, if the sound of the waves causes a state of mental peace, you probably already know what has been confirmed by science: observing the active sea a state of happiness in the brain.

A group of researchers studied the relationship between the sea and health. The results confirmed what we already knew: the sounds of the sea stimulate the prefrontal cortex, an area of ​​the brain responsible for our emotions and personal reflection.

According to the study, the sea expands the human capacity for self-knowledge, and also produces emotional well-being.

Being in contact with the sea, therefore, has a healing power. The feeling of happiness generated by observing the sea regulates the levels of serotonin, a hormone that controls and reduces anxiety.

Not only that, the movement and sound of the waves remind us of the heartbeat of our mothers, when we were still in the womb, generating a feeling of security and protection.

 

SOURCE: Rimedio Naturale

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L’idroterapia passa anche attraverso il pediluvio, una pratica antica che dona beneficio a tutto l’organismo, aiuta a rilassare e a prendersi cura di sé.

 

Il pediluvio è una pratica antica, forse un po’ snobbata dai tempi moderni, che porta con sé numerosi benefici. Richiede un po’ di pazienza, tempo e dedizione, ma i suoi effetti si fanno sentire molto velocemente.

 

Se pensiamo al nostro corpo come a una pianta, ai nostri piedi come alle nostre radici, è immediata la comprensione di come un pediluvio agisca sull’intero organismo. Nutrire, idratare, riequilibrare, detossinare sono le azioni che si connettono a questa semplice pratica.

I pediluvi, a ognuno il suo

Si fa presto a dire “pediluvio”, ma in realtà in base a temperatura dell’acqua, sinergie disciolte in essa e durata di questo bagno parziale, si differenziano i vari trattamenti di idroterapia per portare beneficio a disturbi di diversa natura.

 

  • pediluvio freddo: indicato in caso di stanchezza, circolazione rallentata, gambe gonfie;

 

  • pediluvio caldo: indicato in caso di raffreddamento, reumatismi, dolori;

 

  • pediluvi brevi: con acqua fredda per tonificare, entro i 5 minuti;
  • pediluvi caldi: corroboranti e riscaldanti, tempi superiori ai 25 minuti;

 

  • pediluvio caldo/freddo o freddo/caldo: sfrutta l’effetto Kneipp per alternare vasodilatazione a vasocostrizione per sollecitare la circolazione, allentare le tensioni muscolari, purificare l’organismo.

 

Proprietà del pediluvio

Il bagno è una pratica che ormai i tempi moderni considerano una perdita di tempo, perché si pensa serva solo per lavarsi. In realtà quando il corpo o una parte d’esso viene immerso in acqua

  • si sollecitano scambi osmotici,
  • si alleggerisce la massa del suo peso,
  • si smuovono spazi intracellulari,
  • si massaggiano le vene,
  • si decontraggono i muscoli,
  • si rilassa il sistema nervoso centrale.

 

La parte liquida del nostro organismo riconosce la parte liquida esterna e si sviluppano scambi. Tutto questo avviene anche attraverso un pediluvio, considerato un bagno parziale, in almeno due litri d’acqua, che accolgono piedi e caviglie.

 

Il primo approccio a un pediluvio generalmente avviene per un disagio ai piedi e alle gambe: piedi gonfi, doloranti, gambe irrigidite, cattiva circolazione, edemi, sensazione di eccessivo calore che appesantisce gli arti, sono i motivi scatenanti che portano all’esigenza di immergerli in acqua.

 

L’acqua fredda in genere è di gran sollievo in questi casi, perché riequilibra l’eccesso di calore, sfiamma, sgonfia le estremità, anestetizza il dolore, smuove i ristagni, stimola la circolazione venosa

 

Il pediluvio però è utile anche in caso di stati ansiosi! Sembra strano ma basta provare per sperimentare questo magnifico effetto. Un eccesso di energia verso l’alto, come può essere quella portata dall’ansia, con un respiro accelerato e poco profondo, la testa “surriscaldata” da pensieri, il battito alterato, necessita di un contro-bilanciamento dal basso, che richiami energia verso la terra e riequilibri l’intero organismo con effetto calmante. Un pediluvio caldo, che vasodilata, che rilassa respirazione, circolazione, muscolatura e sistema nervoso è un valido aiuto contro gli stati ansiosi.

 

Il pediluvio alternato con acqua calda e acqua fredda è utile in caso di blocchi energetici, blocchi muscolari, cefalee da ristagno.

 

Iniziare con un pediluvio caldo prolungato a cui far seguire uno più rapido freddo, ripetendo la sequenza 4 o 5 volte serve per mobilizzare la circolazione venosa, l’ossigenazione dei tessuti, la contrazione e decontrazione muscolare.

 

Tensione e rilassamento creano alternanza di movimento dal basso verso l’alto con una rigenerazione delle zone più bloccate. Terminare con acqua fredda aiuta a trattenere il calore immagazzinato in profondità e a rilassare in maniera lenta e prolungata.

 

Pediluvio, non solo acqua

La potenza dell’acqua è funzionale al nostro organismo, ma possiamo arricchire il pediluvio con forze sinergiche provenienti da olii essenziali, sali, aceto di mele, argilla, per inviare messaggi specifici al nostro corpo e stimolare una pronta risposta.

 

  • pediluvio con sale: il sale arricchisce l’acqua d proprietà osmotiche. Il sale attira i liquidi e un pediluvio ricco di cloruro di sodio possiede la capacità di sgonfiare piedi e gambe, di smuovere edemi e ristagni, alleggerire gli arti inferiori. E’ possibile utilizzare il normale sale grosso da cucina per arricchire l’acqua calda o fredda del pediluvio.

 

  • pediluvio con bicarbonato: il bicarbonato possiede proprietà rinfrescanti e leviganti. Ammorbidisce la pelle dei piedi, ossigena l’epidermide, rinfresca in profondità e disinfetta. Il pediluvio col bicarbonato è utile in caso di ipersudorazione dei piedi, presenza micotica, callosità e cheratosi.

 

  • pediluvio con aceto: l’aceto possiede proprietà antibatteriche. L’acido acetico è un rimedio naturale contro presenze micotiche, verruche, sudorazioni sierose. L’aceto di mele in particolare è un ottimo rimedio da aggiungere all’acqua del pediluvio per lenire problematiche come il piede d’atleta.

 

  • pediluvio con argilla: l’argilla verde disciolta nell’acqua del pediluvio serve per sfiammare piedi gonfi e doloranti, soprattutto in caso di forme reumatiche o artrosiche che causano dolia al metatarso e tutte le parti ossee del piede.L’argilla possiede proprietà antisettiche e cicatrizzanti, ottimo rimedio quindi anche per problematiche cutanee.

 

  • pediluvio con olii essenziali: è possibile impiegare olii essenziali funzionali alle diverse esigenze e compatibili in sinergia con sale, aceto, bicarbonato e argilla. Oli essenziali circolatori come l’olio di cipresso o di geranio, oli essenziali disinfettanti come l’olio essenziale di teatree e di boswellia, oli essenziali rinfrescanti come l’olio essenziale di menta e di limone, oppure oli essenziali riscaldanti come quelli di pino o di timo rosso possono essere aggiunti al pediluvio. Non direttamente nell’acqua perché galleggerebbero inermi, soprattutto se il pediluvio è freddo, ma assorbiti prima nel sale grosso o nell’argilla, gli oli essenziali rilasceranno le loro proprietà benefiche.

FONTE: Cure-Naturali (Elisabetta Milani)

 

(ENGLISH VERSION)

Hydrotherapy also passes through the foot bath, an ancient practice that benefits the whole body, helps to relax and take care of yourself.

The footbath is an ancient practice, perhaps a little snubbed from modern times, which brings with it many benefits. It requires a little patience, time and dedication, but its effects are felt very quickly. If we think of our body as a plant, at our feet as at our roots, it is easy to understand how a foot bath works on the whole organism. Feeding, hydrating, re-balancing, detoxifying are the actions that connect to this simple practice. The footbaths, to each his own It is easy to say “foot bath”, but in reality on the basis of water temperature, synergies dissolved in it and duration of this partial bath, the various treatments of hydrotherapy differ to bring benefit to disorders of different nature.

  • cold foot bath: indicated in case of tiredness, slowed circulation, swollen legs;
     
  • hot foot bath: indicated in case of cooling, rheumatism, pain;
     
  • short footbaths: with cold water to tone up, within 5 minutes;
     

warm footbaths: invigorating and warming, times longer than 25 minutes;
 
hot / cold or cold / hot foot bath: uses the Kneipp effect to alternate vasodilation and vasoconstriction to stimulate circulation, release muscle tension and purify the body.
 Properties of the foot bathThe bathroom is a practice that modern times now consider a waste of time, because it is thought to be useful only for washing. Actually, when the body or part of it is immersed in water, osmotic exchanges are solicited, the mass of its weight is lightened, intracellular spaces are stirred, the veins are massaged, the muscles are relaxed, the central nervous system is relaxed. The liquid part of our body recognizes the external liquid part and exchanges develop. All this also happens through a foot bath, considered a partial bath, in at least two liters of water, which welcome feet and ankles. The first approach to a footbath generally occurs due to discomfort in the feet and legs: swollen, aching feet, stiff legs, poor circulation, edema, a feeling of excessive heat that weighs down the limbs, are the triggers that lead to the need to immerse them in water. Cold water in general is a great relief in these cases, because it balances the excess of heat, it fades, deflates the extremities, anesthetizes the pain, moves the stagnation, stimulates the venous circulation. However, the foot bath is also useful in case of anxiety! It seems strange but it is enough to try to experience this magnificent effect. An excess of energy upwards, as can be that carried by anxiety, with an accelerated and shallow breath, the head “overheated” by thoughts, the heartbeat altered, needs a counter-balance from the bottom, which recalls energy towards the earth and rebalances the entire body with a calming effect. A hot foot bath, that vasodilated, which relaxes breathing, circulation, muscles and nervous system is a valid aid against anxious states. The alternating foot bath with hot water and cold water is useful in the event of energy blockages, muscle blockages, stagnation headaches. Start with a prolonged hot footbath followed by a faster cold, repeating the sequence 4 or 5 times to mobilize venous circulation, tissue oxygenation, muscle contraction and relaxation. Tension and relaxation create alternation of movement from the bottom upwards with a regeneration of the most blocked areas. Finishing with cold water helps to retain the heat stored deep and relax slowly and for a long time. Footbath, not just waterThe power of water is functional to our body, but we can enrich the footbath with synergistic forces coming from essential oils, salts, apple vinegar, clay, to send specific messages to our body and stimulate a prompt response.
foot bath with salt: salt enriches water with osmotic properties. Salt attracts liquids and a foot bath rich in sodium chloride has the ability to deflate feet and legs, to move edema and stagnation, to lighten the lower limbs. It is possible to use normal coarse cooking salt to enrich the hot or cold water of the foot bath.
 

  • footbath with baking soda: baking soda has refreshing and smoothing properties. Softens the skin of the feet, oxygenates the skin, deeply refreshes and disinfects. The footbath with baking soda is useful in case of hyper-sweating of the feet, mycotic presence, callosity and keratosis.
     
  • foot bath with vinegar: vinegar has antibacterial properties. Acetic acid is a natural remedy against fungal presences, warts, serous sweats. Apple vinegar in particular is an excellent remedy to add to the footbath water to soothe problems such as athlete’s foot.

 

  • foot bath with clay: the green clay dissolved in the footbath water is used to burn off swollen and painful feet, especially in the case of rheumatic or arthrosic forms that cause metatarsal pain and all the bony parts of the foot. The clay has antiseptic and healing properties, therefore an excellent remedy even for skin problems.
     
  • foot bath with essential oils: it is possible to use essential oils functional to the different needs and compatible in synergy with salt, vinegar, bicarbonate and clay. Circulatory essential oils such as cypress or geranium oil, disinfectant essential oils such as essential oil of teatree and boswellia, refreshing essential oils such as mint and lemon essential oil, or heating essential oils such as pine or of red thyme can be added to the footbath. Not directly in the water because they would float helpless, especially if the foot bath is cold, but absorbed first in coarse salt or clay, essential oils will release their beneficial properties.

 

SOURCE: Cure-Naturali (Elisabetta Milani)

 

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Gli abbracci quindi, la scienza conferma, sono in grado di abbassare il livello di stress e aumentare la sensazione di sostegno nei momenti di avversità. Che il contatto fisico avesse effetti benefici era già noto e risale alla scoperta di un ormone particolare, l’ossitocina, che viene rilasciato dall’organismo in determinati momenti: il parto, le cure materne, i massaggi e l’intimità sessuale, purché mediati da un contatto tattile a pelle.

 

Il mio medico è un omone, grande comunicatore, affabile ed espansivo. Quando ci vediamo la prima cosa che fa è abbracciarmi con grande entusiasmo, mi abbranca mentre io temo ogni volta che ci lascerò qualche costola. Dopo questo abbraccio già ti senti meglio e ti sei dimenticato perché sei nel suo studio, una sensazione che quasi tutti possiamo confermare. Un abbraccio è confortante e consolante. Una forma raffinata e troppo poco usata di antistress. Sarà perché siamo diventati un po’ fobici nei confronti del contatto fisico.

I curiosi scienziati del Dipartimento di Psicologia della Carnegie Mellon University hanno quindi preso 404 soggetti adulti e hanno esaminato quali effetti sulla salute avesse essere abbracciati regolarmente, scoprendo che le persone che godevano di un maggior supporto sociale e che ricevevano più di frequente manifestazioni di affetto e abbracci si ammalavano il 32% in meno di quelli schivi che evitavano il contatto fisico.

Gli abbracci quindi, la scienza conferma, sono in grado di abbassare il livello di stress e aumentare la sensazione di sostegno nei momenti di avversità.

Che il contatto fisico avesse effetti benefici era già noto e risale alla scoperta di un ormone particolare, l’ossitocina, che viene rilasciato dall’organismo in determinati momenti: il parto, le cure materne, i massaggi e l’intimità sessuale, purché mediati da un contatto tattile a pelle. In queste circostanze il nostro cervello secerne cascate di ossitocina che hanno diversi effetti positivi: amnesia rispetto alle emozioni e alle esperienze negative (come il dolore del parto), relax e soprattutto attaccamento.

L’ossitocina è il ‘filo rosso’ che percorre ogni esperienza affettiva: in uno studio del 1998 condotto al Karolinska Institute di Stoccolma si è evidenziato che nei ratti sia maschi che femmine l’OT esercita un potente effetto antistress fisiologico. In particolare se una somministrazione giornaliera di OT viene ripetuta per almeno 5 giorni, la pressione sanguigna scende di 10-20 mmHg, i livelli di cortisolo calano e aumentano quelli di insulina. Tali effetti benefici perdurano per oltre una settimana dall’ultima somministrazione. Questo ha permesso di sottolineare come molti effetti comportamentali possano essere indotti dall’OT o bloccati dai suoi antagonisti.

L’OT compare nella storia di ognuno durante il rapporto sessuale che determinerà il nostro concepimento. Il nostro peptide viene rilasciato ad alte dosi durante l’accoppiamento, il che ha portato a formulare l’ipotesi che questo fattore chimico favorisca il legame e, di conseguenza, la monogamia.

Coppie che fanno spesso l’amore si garantirebbero tramite questa via chimica un maggiore attaccamento e la stabilità della relazione affettiva.

Gli ormoni coinvolti nella riproduzione possono avere un ruolo nel mantenimento delle relazioni. Rebecca Anne Turner, Professore della California School of Professional Psychology di San Francisco, dimostrò che l’OT è in grado di mediare le esperienze emozionali delle relazioni più strette e che gioca un importante ruolo nella vita riproduttiva dei mammiferi. In qualche modo essa ci condiziona per sempre costringendoci a stipulare un patto biologico che accompagna tutta la vita relazionale degli individui. Alcuni etologi inoltre hanno ipotizzato che i maschi sarebbero restii ad aggredire e uccidere le femmine con le quali hanno avuto rapporti sessuali anche se con esse non hanno stipulato un rapporto monogamo.

In un’altra ricerca su cuccioli di scimmia si è visto che i piccoli cercano e hanno bisogno del contatto materno e delle coccole più del cibo e famosi studi eseguiti negli orfanotrofi tedeschi dopo la Seconda Guerra Mondiale hanno rivelato che in carenza di contatto fisico il 33 per cento dei neonati smetteva di alimentarsi e si lasciava letteralmente morire, indicando come l’affettività sia una fonte di nutrimento pari al cibo.

Un abbraccio al giorno quindi leverebbe il medico di torno, togliendo il primato alla più famosa mela. E se nessuno ci abbraccia basta fare il primo passo, abbracciamo noi, in maniera spontanea e sincera.

Gli esperimenti fatti nel mondo e documentati dai video sono commoventi e soprattutto dimostrano che non è difficile superare l’imbarazzo iniziale anche nei confronti di un estraneo. Forse non a caso nel mondo sono così comuni le persone che girano nelle piazze con il famoso cartello “Free hugs”, per chi non ha nessuno che lo abbraccia, un vero balsamo dell’anima. Iniziativa ripetuta per molte iniziative di sensibilizzazione spontanea, dai ragazzi musulmani all’indomani degli attacchi terroristici di Parigi e alle persone affette da HIV per combattere ignoranza e discriminazione.

 

FONTE: Huffington (Johann Rossi Mason)

 

(ENGLISH VERSION)

Hugs then, science confirms, are able to lower the stress level and increase the feeling of support in times of adversity. That physical contact had beneficial effects was already known and dates back to the discovery of a particular hormone, oxytocin, which is released by the body at certain times: childbirth, maternal care, massages and sexual intimacy, provided they are mediated from tactile contact to skin.

 

My doctor is a big man, a great communicator, affable and expansive. When we see each other the first thing he does is hug me with great enthusiasm, he grabs me while I fear every time I leave some ribs. After this embrace you already feel better and you have forgotten why you are in his studio, a feeling that almost everyone can confirm. A hug is comforting and comforting. A refined and too little used form of anti-stress. Maybe because we have become a bit phobic about physical contact.

The curious scientists of the Department of Psychology of Carnegie Mellon University have therefore taken 404 adult subjects and examined what effects on health they had regularly embraced, discovering that people who enjoyed greater social support and who received more frequent manifestations of affection and hugs fell 32% less than those who avoided physical contact. Hugs then, science confirms, are able to lower the stress level and increase the feeling of support in times of adversity.

That physical contact had beneficial effects was already known and dates back to the discovery of a particular hormone, oxytocin, which is released by the body at certain times: childbirth, maternal care, massages and sexual intimacy, provided they are mediated from tactile contact to skin. In these circumstances our brain secretes oxytocin cascades that have different positive effects: amnesia with respect to emotions and negative experiences (such as the pain of childbirth), relaxation and above all attachment.

Oxytocin is the ‘red thread’ that runs through every emotional experience: in a 1998 study conducted at the Karolinska Institute in Stockholm, it was shown that in both male and female rats the OT exerts a powerful physiological antistress effect. Particularly if daily OT administration is repeated for at least 5 days, blood pressure drops by 10-20 mmHg, cortisol levels drop and insulin levels increase. These beneficial effects last for over a week after the last administration. This allowed us to underline how many behavioral effects can be induced by the OT or blocked by its antagonists.

The OT appears in everyone’s story during the sexual relationship that will determine our conception. Our peptide is released at high doses during mating, which has led to the hypothesis that this chemical factor favors the bond and, consequently, monogamy.

Couples who often make love would ensure greater attachment and stability in the emotional relationship through this chemical pathway.

The hormones involved in reproduction can play a role in maintaining relationships. Rebecca Anne Turner, Professor of the California School of Professional Psychology in San Francisco, demonstrated that the OT is able to mediate the emotional experiences of close relationships and plays an important role in the reproductive life of mammals. In some way it conditions us forever, forcing us to enter into a biological pact that accompanies the relational life of individuals. Some ethologists have also suggested that males would be reluctant to attack and kill females with whom they have had sexual relations even if they have not entered into a monogamous relationship.

In another research on monkey cubs it was seen that the little ones seek and need the maternal contact and cuddles more than food and famous studies performed in German orphanages after the Second World War revealed that in lack of physical contact 33 percent of newborns stopped eating and literally let themselves die, indicating how affectivity is a source of food equal to food.

A hug a day would then keep the doctor away, taking the lead from the most famous apple. And if no one embraces us, just take the first step, embrace us, in a spontaneous and sincere way.

The experiments done in the world and documented by the videos are moving and above all they show that it is not difficult to overcome the initial embarrassment even towards a stranger. Perhaps not surprisingly, people in the world are so common in the streets with the famous sign “Free hugs”, for those who have no one who embraces him, a true balm of the soul. Repeated initiative for many spontaneous awareness initiatives, from Muslim boys in the aftermath of the terrorist attacks in Paris and people living with HIV to fight ignorance and discrimination.

 

SOURCE: Huffington (Johann Rossi Mason)

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La foglia di aloe vera è un alimento curativo miracoloso che è uno dei più antichi rimedi curativi e antibiotici naturali del mondo.

 

Preso internamente, l’aloe fa miracoli per l’assimilazione, la circolazione e l’eliminazione.

È nota per:

  • purificare il sangue,
  • ridurre l’infiammazione,
  • alleviare il dolore da artrite,
  • prevenire i calcoli renali,
  • abbassare il colesterolo alto,
  • prevenire la Candida,
  • aumentare la resistenza fisica,
  • migliorare la salute cardiovascolare e
  • proteggere il corpo dallo stress ossidativo.

Lenisce anche ulcere, emorroidi, gastrite, diverticolite, colite, sindrome dell’intestino irritabile e altri disturbi digestivi.

L’aloe fornisce il recupero dall’affaticamento e aiuta nella funzione muscolare, nonché l’utilizzo ottimale di diverse vitamine, minerali ed enzimi. È di natura alcalina, aiuta a lenire l’acidosi e alcalinizza tutto il corpo.

Il gel trasparente di Aloe può essere applicato esternamente per lenire e alleviare:

  • il dolore da ustioni solari,
  • eruzioni cutanee,
  • punture di insetti,
  • graffi e ferite e
  • idratare profondamente la pelle per prevenire rughe e invecchiamento.

Può anche essere massaggiato nei capelli e nel cuoio capelluto per stimolare la crescita dei capelli e può essere usato come dentifricio o collutorio per mantenere la bocca sana, pulita e priva di batteri che producono placca.

Per ottenere i migliori risultati, acquista foglie di aloe intere nella sezione prodotti del negozio di alimentari. Taglia un pezzo di 2 pollici dalla foglia e raccogli il gel trasparente all’interno. Questo gel può essere miscelato in acqua, succo o frullati per essere preso internamente o utilizzato esternamente e applicato direttamente sulla pelle per un rapido sollievo e guarigione.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Aloe vera leaf is a miraculous healing food that is one of the oldest healing remedies and natural antibiotics in the world. Taken internally, aloe works wonders for assimilation, circulation, and elimination. It is known to purify the blood, reduce inflammation, ease arthritis pain, prevent kidney stones, lower high cholesterol, prevent Candida, boost physical endurance, benefit cardiovascular health, and protect the body from oxidative stress. 

It also soothes ulcers, hemorrhoids, gastritis, diverticulitis, colitis, irritable bowel syndrome, and other digestive disorders. Aloe provides recovery from fatigue and aids in muscle function as well as optimal utilization of several vitamins, minerals, and enzymes. It’s alkaline nature, helps to soothe acidosis and alkalinize the whole body. 

Aloe’s clear gel can be applied externally to soothe and relieve pain from sun burn, rashes, bug bites, scratches, and wounds as well as deeply hydrate the skin to prevent wrinkles and aging. It can also be massaged into the hair and scalp to stimulate hair growth and can be used as a toothpaste or mouthwash to keep the mouth healthy, clean, and free from plaque producing bacteria. 

For best results, purchase whole Aloe leaves in the produce section of the grocery store. Cut a 2 inch piece off the leaf and scoop out the clear gel inside. This gel can be blended in water, juice, or smoothies to be taken internally or used externally and applied directly to the skin for quick relief and healing.

 

SOURCE: Medical Medium

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Oggi c’è molta disinformazione sulla salute dell’intestino. Le affermazioni sull’intestino permeabile e sulla candida sono particolarmente diffuse e fuorvianti. È essenziale comprendere la verità sulle condizioni intestinali diagnosticate in modo che tu e i tuoi cari possiate imparare le giuste informazioni per facilitare la guarigione.

 

Candida a SIBO (Small Intestinal Bacterial Overgrowth)

Negli anni ’80, i mondi della medicina convenzionale e alternativa erano completamente separati. I pochi medici praticanti di medicina naturale erano fortemente sottovalutati. Allo stesso tempo, i dottori convenzionali hanno riferito a innumerevoli pazienti che lamentavano una malattia di essere pigri o pazzi e di essere stati mandati a casa con risultati di esami del sangue antiquati che sembravano andare bene. Anche negli anni ’80 il numero di naturopati praticanti esplose e intorno a questo periodo nacque la diagnosi di candida.

Quando è apparso per la prima volta la diagnosi della candida, è stato un sollievo incredibile per molte persone che sapevano che c’era qualcosa di sbagliato in loro, ma non avevano ricevuto risposte o supporto. Cominciava la tendenza ad annientare la crescita eccessiva di candida nell’intestino. Sfortunatamente, la candida non era la diagnosi corretta per coloro che soffrivano. In realtà, molti hanno inconsapevolmente sofferto di una proliferazione di batteri nell’intestino causata da streptococco. Oggi, molti nel mondo della medicina alternativa sono passati dall’incolpare la candida per le lotte per la salute delle persone a incolpare la Small intestinal bacterial overgrowth (SIBO). Sebbene la scienza e la ricerca non comprendano la causa di SIBO, un giorno scoprirà che il SIBO è causato da una crescita eccessiva di streptococco antibiotico resistente nell’intestino. Guarda il programma radiofonico Streptococcus Revealed per maggiori informazioni su SIBO.

Capire la Candida

Senza candida nel sistema, una persona morirebbe. La Candida cerca costantemente di salvarti la vita assorbendo cibo o detriti nel tuo corpo che potrebbero nutrire lo streptococco, E. coli, Epstein-Barr, il fuoco di Sant’Antonio o qualsiasi altro virus, batteri o tossina dannosi. Quando la candida nel sistema è costretta a divorare troppi cibi e detriti mentre cerca di proteggerti, si verifica una crescita eccessiva di candida. Se ti viene diagnosticata la candida, non tentare di uccidere la candida nel tuo sistema. Invece, elimina gli alimenti che stanno alimentando i batteri che sta effettivamente scatenando l’infiammazione. La rimozione di latticini, uova, glutine e cereali dalla dieta aiuterà a far morire di fame i batteri e ridurre l’infiammazione intestinale. Aggiungere frutta alla tua dieta, sebbene alcuni medici possano suggerire il contrario, è un altro passo fondamentale. Puoi leggere il mio capitolo su Candida nel mio libro Medical Medium.

Intestino permeabile

Essere consapevoli del fatto che se si visita un medico gastroenterologo, si potrebbe ricevere una diagnosi errata di permeabilità dell’intestino. A molti che soffrono di problemi al tratto intestinale viene detto di avere l’intestino tenue permeabile. Altri, che non hanno nemmeno problemi al tratto intestinale, ma soffrono di sintomi di Epstein-Barr o di herpes zoster, vengono erroneamente diagnosticati anche con l’intestino permeabile. Anche se ti è stata data una diagnosi dell’intestino permeabile, è altamente improbabile che tu ce l’abbia. Se tu avessi l’intestino permeabile, saresti affetto da sepsi e febbre incredibilmente alta.

Ad un certo punto, la disinformazione che circonda il concetto di permeabilità intestinale è stata ampiamente diffusa e ancora oggi vengono pubblicati libri pieni di informazioni perniciose e completamente imprecise. La verità è che l’intestino permeabile non coinvolge la permeabilità intestinale come suggeriscono alcuni medici. Se si subisce uno stress pesante costante, una dieta carica di grassi o una dieta ricca di zuccheri e grassi trasformati, il fegato sottoposto a sovraccarico può diventare pre-grasso o grasso, la produzione di bile nel fegato può essere ridotta al minimo e mentre questo accade l’acido cloridrico può diminuire . Quando c’è poco acido cloridrico nello stomaco, il cibo non viene digerito correttamente e comincia a marcire nel tratto intestinale. Questo cibo in decomposizione produce ammoniaca, che è un agente che può muoversi attraverso qualsiasi parte del corpo come un fantasma attraverso i muri. L’ammoniaca attraversa anche il rivestimento intestinale più incontaminato e può fuoriuscire dalla pelle.

Quando l’ammoniaca si diffonde attraverso tutto il corpo, il suo vero nome che ho dato è la permeabilità all’ammoniaca. Anche se inizia nell’intestino, la permeabilità all’ammoniaca non ha nulla a che fare con la candida o l’intestino permeabile, ma può causare

  • affaticamento,
  • problemi alla pelle,
  • sonno irrequieto,
  • ansia e altro.

Oltre a produrre ammoniaca, il cibo in decomposizione nell’intestino è anche una fonte perfetta di nutrimento per streptococchi, C. Diff., E. coli e MRSA. Ricostituendo i livelli di acido cloridrico, è possibile rafforzare il sistema digestivo ed eliminare i problemi causati da alimenti scarsamente digeriti.

Acido cloridrico e problemi digestivi

Sebbene ci siano molte teorie su ciò che accade, nessuno sa cosa succede al cibo una volta entrato nello stomaco. Sì, l’assorbimento, la digestione e l’assimilazione avvengono, ma c’è molto di più come lavoro e ci vorranno altri mille anni prima che la scienza e la ricerca medica capiscano molto di più di questo processo miracoloso dato da Dio.

Sconosciuti alla ricerca e alla scienza, siamo tutti nati con peli microscopici e pelosi all’interno dei nostri tratti intestinali, chiamati “villi intestinali”. Questi peli aiutano ad allevare biotici elevati e altri batteri benefici. La folla di batteri buoni impedisce ai batteri nocivi di entrare nel rivestimento e di scatenare la diverticolite o altre condizioni dolorose. Centinaia di anni fa, questi peli erano abbondanti, ma oggi, l’uso frequente di antibiotici e le cattive scelte dietetiche eliminano rapidamente il rivestimento peloso, e il tratto intestinale e il colon nudi diventano altamente suscettibili alla crescita e ai batteri insensibili. Si potrebbe rispondere con l’uso di più antibiotici, ma solo esacerbare le condizioni di salute intestinale. La perdita di questo terreno interno sensibile è l’inizio del disagio digestivo.

Un altro motivo principale per i problemi digestivi riguarda l’acido cloridrico. La ricerca medica e la scienza non sanno che l’acido cloridrico non è un acido, come insegnato oggi, ma piuttosto una miscela di sette acidi. Il reflusso acido si verifica quando le sette miscele di acido benefico diminuiscono e gli acidi cattivi prodotti dall’acquisizione di virus e batteri. La gastrite è un’altra condizione che si manifesta con la crescita eccessiva dei batteri. Una quantità elevata di gas nel sistema non è dovuta a funghi, lieviti o candida, come alcuni potrebbero pensare, ma a causa dei batteri che stanno crescendo troppo nel sistema digestivo.

Alcuni virus, come il virus dell’herpes zoster, rendono estremamente sensibili i nervi nel corpo. Se si soffre di problemi virali legati al fuoco di Sant’Antonio o di Epstein-Barr o si soffre di una pesante intossicazione di metalli tossici, i nervi del sistema incredibilmente sensibile potrebbero sentire il cibo sfregare il rivestimento del tratto intestinale e del colon mentre avviene la peristalsi. Tutte queste terminazioni nervose sono collegate alle varie parti del tubo digerente e, se hai un sistema nervoso sensibile, potresti credere alla falsa idea che non puoi digerire nulla. Non è vero, e mangiare cibi che sembrano “scendere” facilmente, come uova e formaggio, serve solo a nutrire l’infiammazione e i problemi nervosi che stai già sperimentando. Prova a mangiare un po ‘di avocado, patate bollite, patate dolci o zucca, questi alimenti potrebbero causare un po’ di fastidio, ma sono tremendamente cicatrizzanti e proprio ciò di cui il tuo corpo ha bisogno all’inizio del tuo viaggio.

Quando il fegato diventa stagnante, l’acido cloridrico nello stomaco si abbassa e il cibo inizia a marcire nel tratto intestinale, alimentando qualsiasi varietà di batteri nel nostro sistema. Raccogliamo costantemente batteri da luoghi diversi. Anche se aggiungere frutta e verdura fresca e cruda a casa farà la differenza, quando si tratta di mangiare fuori, è bene iniziare con un piatto caldo e cotto è l’opzione migliore per evitare la contaminazione e raccogliere una nuova varietà di batteri. Molte persone soffrono di bassi livelli di intossicazione alimentare nei loro sistemi. Per tutta la vita, questi livelli possono aumentare, il rivestimento del tratto intestinale può subire danni e l’infiammazione può insorgere. Diversi agenti patogeni creano questi diversi tipi di infiammazione.

Un altro ostacolo comune alla salute dell’intestino è il tessuto cicatriziale che può essere dilagante nei nostri tratti intestinali. Il tessuto cicatriziale non è correlato alla sindrome dell’intestino permeabile, ma può essere diagnosticato erroneamente come tale. Generalmente è causato da antibiotici che bruciano il rivestimento del tratto intestinale, ma può anche essere causato da batteri, sostanze inquinanti e metalli pesanti.

Elevato livello di biotici

Un elevato livello di biotici è il termine che ho dato ai microrganismi non scoperti che si trovano in cima ai prodotti biologici che si possono trovare nei mercati degli agricoltori, nei piccoli giardini del patio e nei frutteti. Questi microrganismi sono diversi dai microrganismi più deboli del suolo che si nascondono nel terreno e sostengono le piante sottoterra. I biotici elevati sono in grado di gestire una moltitudine di pressioni da vento, pioggia e inquinamento ambientale.

Quando vengono consumati, questi biotici elevati si annidano in profondità nell’ileo e creano un B-12 bioidentico essenziale. Anche se si è in grado di fare una o due volte l’anno, sgranocchiare qualche cavolo biologico dal mercato degli agricoltori, raccogliere una mela biologica da un frutteto o uno spuntino con alcune gustose bacche biologiche del giardino di un vicino. In tal modo, una quantità incredibile di biotici elevati inonda il tuo corpo. La biotecnologia elevata dei prodotti mangiati 20 anni fa fornisce ancora supporto al tuo sistema e ti mantiene in vita. I biotici elevati possono persino impedire la formazione di tessuto cicatriziale nel tratto intestinale e aiutare a invertire i problemi di metilazione. Alla fine, la gente realizzerà l’incredibile potere di questi microrganismi per tenerci in vita e fermare la malattia e imbottigliamo e venderemo questi microrganismi. Fino ad allora, continua a prendere i frutti e le verdure appena raccolti che ospitano queste gemme!

Alimenti e integratori da evitare

Cerca di evitare uova, soia, glutine, mais e latticini. Questi alimenti possono alimentare virus e batteri e causare problemi maggiori con molte condizioni intestinali. Stai lontano dall’olio di canola che distrugge il rivestimento intestinale e esacerba qualsiasi problema al tratto intestinale. È anche importante evitare le particelle di farina fossile che sono incredibilmente difficili da gestire sul tratto intestinale. Maggiori informazioni sulla farina fossile possono essere trovate nel mio primo libro, Medium medico.

Alimenti curativi

Il succo di sedano normale è essenziale per la ricostruzione dell’acido cloridrico e della salute intestinale in generale. 16 once a stomaco vuoto ogni mattina possono iniziare a girare intorno a problemi di intestino e calmare un fegato infiammato. L’acqua di aloe è incredibilmente anti-virale e anti-batterica, va dopo i batteri dannosi nel rivestimento intestinale e riduce l’accumulo di acidi cattivi. Indicazioni semplici per l’acqua di aloe possono essere trovate sul blog Medical Medium. Oltre al sedano e all’acqua di aloe, la papaia è fenomenale. La papaya calma i nervi ed è meraviglioso per chiunque soffra di crohn e colite, IBS, gastrite cronica o qualsiasi problema virale e neurologico che irrita i nervi e colpisce il tratto intestinale. Mirtilli selvaggi, arance, spinaci, tutte le varietà di lattuga, germogli, patate dolci, menta fresca, zenzero e acqua di limone sono tutte aggiunte straordinarie a qualsiasi dieta. La menta piperita e il tè allo zenzero sono due bevande salutari che puoi incorporare.

Supplementi curativi

I probiotici liquidi di MaryRuth Organics o Enzymedica Pro-Bio sono due opzioni di integratori probiotici di supporto. Un supplemento giornaliero di estratto di succo d’erba d’orzo in polvere è ottimo per il tratto intestinale.

La polvere di funghi Chaga supporta il fegato e successivamente supporta problemi di salute intestinale. L’artiglio del gatto e la radice di liquirizia uccidono entrambi i batteri e i virus nel tratto intestinale.

Aggiungi in B-12 con metilcobalamina e adenosilcobalamina e magnesio per un eccellente sostegno intestinale. E, se pensi che potresti avere qualche tipo di infezione nel tratto intestinale, periodicamente usare goldenseal può essere utile.

Andando avanti

Anche se così tante malattie legate alla salute dell’intestino sono in gran parte fraintese, gonfiore, gas, gastrite, dolore costante, costipazione, diarrea, infiammazione e disturbi intestinali come il Crohn, l’IBS, la colite e il celiaco possono essere guariti. È possibile ricostruire i livelli di acido cloridrico, pulire il fegato e aumentare la produzione di bile del fegato con l’integrazione corretta e cibi curativi. Puoi prendere la disinformazione che potresti essere stata consegnata e girare invece verso queste verità di guarigione e sostenere te stesso e le persone care da recuperare.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

There is a great deal of misinformation on gut health today. The claims around leaky gut and candida are especially prevalent and misleading. It’s essential to understand the truth about commonly diagnosed gut conditions so that you and your loved ones can learn the right information to facilitate healing.

Candida to SIBO

In the 1980s, the conventional and alternative medical worlds were completely separated. The few practicing natural medicine doctors were severely undervalued. And at the same time countless patients complaining of illness were being told by conventional doctors that they were lazy or insane and sent home with antiquated blood test results that appeared to be fine. Also in the 1980s, the number of practicing naturopaths exploded and around this time, the candida diagnosis was born.

When the candida diagnosis first appeared, it was an incredible relief for many people who knew there was something wrong with them, but hadn’t been given answers or support. The trend of killing one’s overgrowth of candida in the gut began. Unfortunately, candida was not the correct diagnosis for those suffering. In actuality, many unknowingly suffered from a proliferation of bacteria in the gut stemming from streptococcus. Today, many in the alternative medicine world have switched from blaming candida for people’s health struggles to blaming SIBO.  Although science and research do not understand the cause of SIBO, it will someday learn that SIBO is caused by an overgrowth of antibiotic resistant strep in the gut. Check out the radio show Streptococcus Revealed for more information about SIBO.

Understanding Candida

Without candida in the system, a person would die. Candida is constantly trying to save your life by absorbing any food or debris in your body that could feed streptococcus, E. coli, Epstein-Barr, shingles, or any other harmful virus, bacteria, or toxin. When candida in the system is forced to gobble up too much of the offending food and debris while trying to protect you, an overgrowth of candida occurs. If you are diagnosed with candida, do not attempt to kill off the candida in your system. Instead, eliminate the foods that are feeding the bacteria that is actually triggering the inflammation. Removing dairy, eggs, gluten, and grains from the diet will help starve the bacteria and reduce intestinal inflammation. Adding fruit into your diet, although some doctors may suggest otherwise, is another critical step. You can read my chapter on Candida in my book Medical Medium.

Leaky Gut

Be aware that If you visit a gut health doctor, you might receive an incorrect leaky-gut diagnosis. Many who suffer from intestinal tract issues are told they have leaky-gut. Others, who don’t even have intestinal tract issues, but suffer from Epstein-Barr or shingles symptoms, are incorrectly diagnosed with leaky-gut as well. Even if you’ve been given a leaky gut diagnosis, it’s highly unlikely you have it. If you had leaky gut, you would be suffering from sepsis and an incredibly high fever.

At some point, misinformation surrounding the leaky gut concept widely circulated and even today, books filled with completely inaccurate leaky gut information are being published. The truth is that leaky gut does not involve intestinal permeability as some doctors suggest. If one endures constant heavy stress, eats a fat laden diet or a diet high in processed sugar and fat, the overtaxed liver can become pre-fatty or fatty, bile production in the liver can minimize, and while this is happening hydrochloric acid can decrease. When there is low hydrochloric acid in the stomach, food doesn’t digest properly and begins to rot in the intestinal tract. This rotting food produces ammonia, which is an agent that can move through any part of the body like a ghost through walls. Ammonia moves through even the most pristine intestinal lining and can leak out of the skin. 

When ammonia spreads through the entire body, its true name that I’ve given this is ammonia permeability. Although it starts in the gut, ammonia permeability has nothing to do with candida or leaky-gut, but it can result in fatigue, skin problems, restless sleep, anxiety and more. In addition to producing ammonia, the rotting food in the gut is also a perfect source of fuel for streptococcus, C. Diff., E. coli, and MRSA. By rebuilding hydrochloric acid levels, you can strengthen your digestive system and eliminate the issues caused by poorly digested food.   

Hydrochloric Acid and Digestive Issues

Although there are many theories as to what occurs, no one knows what happens to food once it enters the stomach. Yes, absorption, digestion, and assimilation take place, but there is much more at work and it will take another thousand years before medical science and research understand much more of this God-given miraculous process.

Unknown to research & science, we are all born with furry, microscopic hair on the inside of our intestinal tracts. These hairs help harbor elevated biotics and other beneficial bacteria. The throng of good bacteria blocks harmful bacteria from getting into the lining and triggering diverticulitis or other painful conditions. Hundreds of years ago, these hairs were plentiful, but today, frequent antibiotic use and poor diet choices quickly wipe off the hairy lining, and the bare intestinal tract and colon become highly susceptible to callous growth and bacteria. You might respond with using more antibiotics, but they only exacerbate gut health conditions. The loss of this sensitive internal terrain is the beginning of digestive distress.

Another primary reason for digestive troubles involves hydrochloric acid. Medical research and science does not know that hydrochloric acid is not one acid, as taught today, but rather a blend of seven acids. Acid reflux occurs when the seven blends of beneficial acid diminish and bad acids produced by bacteria and viruses takeover. Gastritis is another condition that arises with the overgrowth of bacteria. A high amount of gas in the system is not due to a fungus, yeast, or candida as some may think, but due to the bacteria that is overgrowing in the digestive system.

Certain viruses, like the shingles virus, make the nerves in the body extremely sensitive. If you are suffering from viral issues related to shingles or Epstein-Barr or suffer from a heavy load of toxic metals, the nerves in your incredibly sensitive system might feel food rub the lining of the intestinal tract and colon as peristalsis takes place. All these nerve endings are wired to the various parts of the digestive tract, and if you have a sensitive nervous system, you might believe the false notion that you can’t digest anything. That is not true, and eating foods that seem to “go down” easily, such as eggs and cheese, only serves to feed the inflammation and nerve problems you are already experiencing. Try eating a little avocado, boiled potato, sweet potato, or butternut squash, these foods might cause a little discomfort, but they are tremendously healing and just what your body needs at the beginning of your journey.

As the liver becomes stagnant, hydrochloric acid in the stomach lowers and food begins to rot in the intestinal tract, feeding any variety of bacteria in our system. We constantly pick up bacteria from different places. Although adding in fresh, raw fruits and vegetables at home is incredible, when it comes to eating out, sticking with a hot, cooked dish is the best option to avoid contamination and picking up a new bacteria variety. Many people suffer with low-levels of food poisoning in their systems. Throughout life, these levels can increase, the lining of the intestinal tract can suffer damage, and inflammation can arise. Different pathogens create these different types of inflammation.

Another common obstacle to gut health is scar tissue that can be rampant in our intestinal tracts. Scar tissue is not related to leaky gut syndrome but can be misdiagnosed as such. It is generally caused by antibiotics burning the intestinal tract lining, but it can also be brought about by bacteria, pollutants, and heavy metals.

Elevated Biotics

Elevated biotics is the term I have given to the undiscovered microorganisms that sit atop the organic produce you might find in farmers markets, on small patio gardens, and in orchards. These microorganisms are different than the weaker soil-borne microorganisms which hide in the soil and support the plants below ground. Elevated biotics are able to handle a multitude of pressures from wind, rain, and environmental pollution.

When consumed, these elevated biotics nestle deep in the ileum and create an essential bioidentical B-12. Even if you’re only able to once or twice a year, munch on some organic kale from the farmers’ market, pick an organic apple from an orchard, or snack on some tasty organic berries from a neighbor’s garden. In doing so, an amazing amount of elevated biotics floods your body. Elevated biotics from produce eaten 20 years ago are still providing support to your system and keeping you alive. Elevated biotics can even stop scar tissue from forming in the intestinal tract and help reverse methylation issues. Eventually, people will realize the incredible power of these microorganisms to keep us alive and stop disease and will bottle up and sell these microorganisms. Until then, continue to get in the freshly picked fruits and veggies that harbor these gems!

Foods and Supplements to Avoid

Try to avoid eggs, soy, gluten, corn, and dairy products. These foods can feed viruses and bacteria, and cause greater issues with many intestinal conditions. Stay clear of canola oil which wrecks havoc on the gut lining and exacerbates any intestinal tract issue. It’s also important to avoid diatomaceous earth particles which are incredibly hard on your intestinal tract. More information about diatomaceous earth can be found in my first book, Medical Medium.

Healing Foods

Plain celery juice is essential for rebuilding hydrochloric acid and overall gut health. 16oz on an empty stomach each morning can start to turn around gut issues and calm an inflamed liver. Aloe water is incredibly anti-viral and anti-bacterial, it goes after harmful bacteria in the intestinal lining and lowers the build up of bad acids. Simple directions for aloe water can be found on the Medical Medium blog. In addition to celery and aloe water, papaya is phenomenal. Papaya soothes the nerves and is wonderful for anyone suffering from crohn’s and colitis, IBS, chronic gastritis, or any viral and neurological problems irritating your nerves and affecting your intestinal tract. Wild blueberries, oranges, spinach, all varieties of lettuce, sprouts, sweet potatoes, fresh mint, ginger, and lemon water are all tremendous additions to any diet. Peppermint and ginger tea are two healing drinks you can incorporate.

Healing Supplements

MaryRuth Organics liquid probiotics or Enzymedica Pro-Bio are two supportive probiotic supplement options. A daily supplement of barley grass juice extract powder is great for the intestinal tract. Chaga mushroom powder supports the liver and subsequently supports gut health issues. Cat’s claw and licorice root both kill off bacteria and viruses in the intestinal tract. Add in B-12 with methylcobalamin and adenosylcobalamin and magnesium for excellent gut support. And, if you think you might have some type of bug in your intestinal tract, periodically using goldenseal can be beneficial.

Moving Forward

Although so many diseases connected to gut health are largely misunderstood, bloating, gas, gastritis, constant pain, constipation, diarrhea, inflammation and gut health disorders such as Crohn’s, IBS, colitis, and celiac can be healed. You can rebuild your hydrochloric acid levels, cleanse your liver, and raise the liver’s bile production with correct supplementation and healing foods. You can take the misinformation you might have been handed and turn instead towards these healing truths and support yourself and loved ones to recover.

 

SOURCE: Medical Medium

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Ricerca sviluppata in collaborazione tra la Dr.ssa Barbara Ferrando e Riccardo Lautizi. Ci sono molte informazioni fuorvianti sulla vitamina B12, e poiché è un argomento molto importante che può trasformare la salute delle persone, abbiamo voluto fare chiarezza.

 

Dove si trova la vitamina B12

Isolata nel fegato nel 1948, la vitamina B12 si presenta come l’unica vitamina formata da cobalto (chiamata infatti anche cobalamina) e la sua funzione è associata al funzionamento delle cellule nervose, alla produzione di globuli rossi, all’azione di co-enzima nella sintesi degli acidi nucleici e al metabolismo di amminoacidi, grassi e proteine.

La vitamina B12 è prodotta da batteri ed archeobatteri che vivono nel terreno, nelle acque o, in minima percentuale, anche nell’intestino.

I prodotti vegetali non contengono vitamina B12, la quale infatti non è utilizzata dalle piante per le funzioni vitali. Le piccole quantità di vitamina B12 che possono essere presenti nei prodotti vegetali derivano quindi da contaminazione da parte dei batteri del terreno che la producono.

Questo può spiegare il fatto che in Paesi dove il cibo, l’acqua e i vegetali consumati sono più contaminati, meno sterilizzati, i casi di carenza grave da vitamina B12 siano più rari rispetto a Paesi dove l’igiene degli alimenti e delle acque è una prassi consolidata.

E’ inoltre anche importante ricordare che gli animali non sono in grado di sintetizzare la B12.

I cibi animali contengono infatti i depositi tissutali della vitamina B12 prodotta dai batteri del terreno e assunta dall’animale brucando l’erba oppure addizionata al mangime nel caso degli animali da allevamento.

Nessun cibo vegetale quindi, a meno che non sia addizionato con questa vitamina, può rappresentare una fonte affidabile di B12 a differenza dei cibi di origine animale, anche indiretti. La ricerca non ha ad oggi fornito prove sufficienti per poter considerare una fonte alimentare affidabile di questa vitamina i cibi tradizionalmente proposti da molte scuole vegetariane o vegane come fonti alternative, quali le alghe, il lievito in scaglie, i funghi e i cibi fermentati a base di soia…

Come si assorbe la vitamina B12

La vitamina B12 non si trova nei cibi in forma libera, ma complessata assieme ad altre proteine. Per poterla assorbire è quindi necessario prima di tutto rompere, idrolizzare, questo complesso proteico a livello gastrico. Una volta liberata la vitamina B12 deve poi essere traghettata fino all’ileo terminale nell’intestino tenue dove viene assorbita. Per poter compiere questo viaggio deve quindi legarsi prima al fattore R, che viene degradato dal succo pancreatico, e poi al Fattore Intrinseco di Castle, FI, prodotto dalle cellule parietali dello stomaco.

Una volta assorbita a livello intestinale passa nel circolo ematico dove si associa a tre diverse proteine -transcobalamina I, II e III- che ne favoriscono l’utilizzo tessutale. La quota in eccesso si accumula nel fegato (60%) e nel muscolo (30%).

Perché anche gli onnivori possono presentare una carenza di B12?

I complessi passaggi che avvengono a livello gastro intestinale e che permettono l’assorbimento di questa vitamina spiegano come mai persone che soffrono di disturbi dell’apparato digerente possano presentare forti carenze di B12 anche assumendo carne e prodotti animali nella dieta.

Particolare attenzione va quindi posta per i seguenti casi:

  • compromissione della secrezione acida: ipocloridria
  • gastrite
  • utilizzo di farmaci, es. inibitori di pompa, antiacidi, antidiabetici orali
  • patologie intestinali come celiachia, intolleranza al glutine, intolleranze in generale, problemi di assorbimento, disbiosi, disturbi dell’evacuazione, operazioni chirurgiche, etc…
  • over 50: Un altro fattore che ne riduce la biodisponibilità è l’età. E’ infatti dimostrato che fino al 30% delle persone sopra i 50 anni d’età sono a rischio potenziale di carenza di B12 a causa dell’incapacità di idrolizzare il complesso B12-proteina.

Perché mangiando vegetali non assumiamo B12

Per seguire le norme igieniche, dopo il lavaggio dei vegetali, viene persa la cobalamina presente sulla superficie esterna della pianta, prodotta dai batteri del terreno.

Potremmo consumare verdure sporche ma questo ci esporrebbe al rischio di contaminazioni come ad esempio dalle feci di animali nel terreno (che possono produrre infezioni e parassiti) e dalle tossine dei pesticidi e fertilizzanti chimici usati.

Perché i prodotti animali contengono B12

Gli animali erbivori si nutrono dei vegetali nel terreno e accumulano nei tessuti del loro organismo la vitamina B12. Quindi noi, così come gli animali carnivori, consumando carne di animali e prodotti di animali, assimiliamo la vitamina B12.

I prodotti animali che contengono la vitamina B12 sono

  • carne (specialmente fegato)
  • uova
  • molluschi
  • latticini
  • pesce

Le alghe contengono la vitamina B12?

Questo argomento è controverso poiché circolano parecchie informazioni contrastanti e quindi è bene fare chiarezza.

Ci sono delle alghe usate come integratori altamente nutrizionali che sono spesso incluse come fonte di vitamina B12:

In realtà analisi approfondite hanno rivelato che queste alghe contengono pseudo-vitamine B12, inattive e non disponibili per l’uomo.

Infatti uno studio ha svelato che l’87% della vitamina B12 presente nella spirulina è una pseudo-vitamina, ovvero è una molecola strutturalmente simile alla B12 ma che non è la vera B12. Quindi solo il 17% è reale B12 e nella spirulina sembra essere circa 30-40 mcg per 100 grammi quindi praticamente irrilevante a fini terapeutici. Infatti una dose giornaliera terapeutica di vitamina B12 si aggira sui 1000 mcg. Non sorprende quindi che uno studio clinico ha osservato come l’assunzione di spirulina non aumenta i livelli sierici di vitamina B12 nei pazienti.

La “falsa” vitamina B12 delle alghe può fare male?

Il fatto negativo in tutto questo è che l’80% di pseudovitamina B12, può essere riconosciuta dai recettori nel nostro organismo e quindi creare un effetto antagonista. Ovvero può abbassare la nostra capacità di assorbire la reale vitamina B12 che ingeriamo col cibo.

Quindi chi assume la spirulina per aumentare ferro, proteine dovrebbe anche assumere reale B12 per evitare carenze nutrizionali.

La vitamina B12 è prodotta anche dai batteri intestinali

La vitamina B12 in piccola parte è prodotta anche da alcuni batteri che risiedono nel nostro intestino. Esistono rarissimi casi di persone che presentano nel loro intestino un’alta percentuale di questi batteri e quindi sono capaci di coprire il fabbisogno di vitamina senza integrarlo dall’esterno. Queste persone, molto rare, potrebbero quindi seguire una dieta vegana o vegetariana senza grossi problemi e analogamente potrebbero assumere spirulina per lunghi periodi e dosaggi sostanziosi senza il rischio di indurre una carenza di B12

Quali sono i danni da carenza di vitamina B12?

La vitamina B12 è un coenzima, trasportatore di gruppi metilici, che svolge la sua azione in importantissime vie metaboliche cellulari come

  • la sintesi degli acidi nucleici,
  • la sintesi delle proteine,
  • l’eritropoiesi e
  • il metabolismo dei grassi.

La sua carenza ha quindi gravi ripercussioni principalmente sul sistema emopoietico (anemia megaloblastica) e sul sistema nervoso, creando danni a volte anche irreversibili.

La sua azione sul sistema emotopoietico è in gran parte sinergica con quella della vitamina B9, l’acido folico, mentre non lo è sul sistema nevoso dove le funzioni della vitamina B12 non possono essere vicariate dall’acido folico. Nei vegetariani quindi che assumono con la dieta alte quantità di vitamina B9, una eventuale carenza di vitamina B12 può in un certo senso “essere mascherata” e non manifestarsi subito con sintomi ematologici (anemia megaloblastica) poiché l’alta percentuale di vitamina B9 è capace di compensarla.

Questo però non vale a livello del sistema nervoso dove una carenza di B12 se non riconosciuta e trattata in tempo può comportare danni neurologici che possono diventare anche permanenti.

Da notare che il fegato può accumulare, rispetto al fabbisogno quotidiano, un quantitativo rilevante di vitamina B12 (circa 2-3 mg) e quindi la carenza di vitamina può comparire anche dopo molti anni di dieta con carenza.

Come valutare un’eventuale carenza di vitamina B12?

La determinazione corretta dello stato della vitamina B12 nell’organismo si basa sul dosaggio dei livelli ematici di vitamina B12, di vitamina B9 e di omocisteina.

Il dosaggio ematico della sola vitamina B12 infatti non è affidabile al 100% sia perché fino il 30% della vitamina B12 in circolo può essere costituito da analoghi inattivi, sia perché se si assume un’integrazione il valore ematico non rispecchia lo stato dei depositi. Inoltre in alcuni laboratori i livelli inferiori stabiliti di normalità possono in realtà essere troppo bassi. I livelli di riferimento normali sono considerati superiori a 360 pg/ml che equivalgono a 267 pmol/L.

Un parametro ancora più specifico e precoce sarebbe il dosaggio dei livelli ematici di olotranscobalamina II e quello dei livelli ematici e urinari dell’acido metilmalonico i quali però non sono ad oggi disponibili in Italia come test di routine.

Chi è a rischio di sviluppare carenza di vitamina B12?

Tutte le persone con problemi di assorbimento e digestione, con problematiche più o meno serie a carico dell’apparato gastro intestinale (vedi sopra), molte delle persone over 50, chi fa uso di farmaci antiacidi o inibitori di pompa, e tutte le persone con un’alimentazione vegana dovrebbero assumere un’integrazione di vitamina B12 per non rischiare carenze nutrizionali nel lungo periodo.

Esistono in Italia e nel mondo scuole di pensiero, per esempio quelle vicine all’igienismo, alla macrobiotica e alle pratiche naturali, che spesso sostengono che non sia necessario integrare la vitamina B12 in diete vegane. Purtroppo non esistono ad oggi evidenze scientifiche a questo riguardo e tali informazioni sono assolutamente contrarie alle Linee Guida internazionali che suggeriscono invece un’integrazione della B12 anche in considerazione dei rischi neurologici ed ematologici che una carenza di tale vitamina può comportare nel tempo.

Concludendo, le Linee Guida consigliano quindi l’integrazione con vitamina B12 per i vegani, tramite assunzione giornaliera di un integratore o l’utilizzo di cibi addizionati con questa vitamina.

Per i latto-ovo-vegetariani con meno di 50 anni senza problemi di salute responsabili di ridurre la biodisponibilità della vitamina e che consumano regolarmente cibi animali indiretti, l’introito dietetico di vitamina B12 potrebbe soddisfare i fabbisogni fisiologici anche senza l’assunzione aggiuntiva di un integratore, la quale integrazione è quindi lasciata alla scelta individuale. E’ sempre e comunque consigliato un controllo periodico dei valori ematici.

Testimonianze

Ci sono tantissimi recensioni e testimonianze entusiasmanti sulla vitamina B12, alcune le ho raccolte nella mia precedente ricerca. Qui ho voluto includere la testimonianza di Annalisa che mi ha inviato via mail dopo aver ricevuto la newsletter di questo articolo:

Sono completamente d’accordo con questa pubblicazione.
La vit. B12 ha salvato mia madre da una diagnosi errata di anemia refrattaria con eccesso di blasti, di I poi fatta peggiorare al II grado con dosaggi alti di eritropoietina, per poi proporle l’azacitidina (chemio) che non ha voluto fare. Dopo due anni è mezzo ho richiesto la verifica della B12 per la neuropatia alle mani sopraggiunta e si è scoperto che la carenza di B12 era spaventosamente bassa. Dopo aver iniziato l’integrazione, mia madre da Marzo non ha più fatto trasfusioni ed è guarita.
Dico diagnosi errata perché non ci credo che all’insorgere della malattia risultasse la B12 al massimo dei valori. Non siamo in buone mani.
Spero che questa testimonianza sia di utilità per altri. Grazie.

Qual è il migliore integratore di vitamina B12

Infine si consiglia di scegliere un integratore con una forma attiva di vitamina B12. In commercio infatti la forma più comunemente utilizzata è la cianocobalamina, una provitamina che viene attivata dal fegato dopo rimozione della molecola di cianuro, ma sono disponibili anche preparati con le forme attive come la metilcobalamina, molto più biodisponibile e assorbibile. Queste sono consigliate soprattutto per chi ha problemi epatici perché vengono assimilate più facilmente.

La metilcobalamina e la adenosilcobalamina sono le due forme attive di B12 e assunte in modo sublinguale rappresentano il migliore integratore di vitamina B12 per biodisponibilità ed efficacia.

FONTE: Dionidream(ENGLISH VERSION)
Research developed in collaboration between Dr. Barbara Ferrando and Riccardo Lautizi. There is a lot of misleading information about vitamin B12, and since it is a very important topic that can transform people’s health, we wanted to shed some light.

Where is vitamin B12
Isolated in the liver in 1948, vitamin B12 appears as the only vitamin formed from cobalt (in fact also called cobalamin) and its function is associated with the functioning of nerve cells, the production of red blood cells, the action of co-enzyme in the synthesis of nucleic acids and the metabolism of amino acids, fats and proteins.

Vitamin B12 is produced by bacteria and archaea that live in the soil, in water or, in minimal percentage, also in the intestine.

Vegetable products do not contain vitamin B12, which in fact is not used by plants for vital functions. The small amounts of vitamin B12 that can be present in plant products therefore derive from contamination by the bacteria of the soil that produce it.

This may explain the fact that in countries where food, water and vegetables consumed are more contaminated, less sterilized, cases of severe vitamin B12 deficiency are more rare than in countries where food and water hygiene is a established practice.

It is also important to remember that animals are not able to synthesize B12.

Therefore, no vegetable food, unless it is added with this vitamin, can represent a reliable source of B12 unlike food of animal origin, even indirect. To date, the research has not provided sufficient evidence to consider foods traditionally offered by many vegetarian or vegan schools as alternative sources, such as algae, flaked yeast, mushrooms and fermented foods based on soy…

How vitamin B12 is absorbed
Vitamin B12 is not found in foods in free form, but complexed together with other proteins. To be able to absorb it, it is therefore necessary first of all to break, hydrolyse, this protein complex at the gastric level. Once released, vitamin B12 must then be ferried to the terminal ileum in the small intestine where it is absorbed. In order to complete this journey, it must therefore first bind to the R factor, which is degraded by the pancreatic juice, and then to the Intrinsic Factor of Castle, FI, produced by the parietal cells of the stomach.

Would you like to know more?

Once absorbed in the intestine it passes into the bloodstream where it is associated with three different proteins – trancebalamin I, II and III – which favor tissue use. The excess quota accumulates in the liver (60%) and in the muscle (30%).

Why even omnivores can present a B12 deficiency?
The complex passages that take place at the gastro-intestinal level and that allow the absorption of this vitamin explain why people suffering from digestive tract disorders may have strong B12 deficiencies even when taking meat and animal products in the diet.

Particular attention must therefore be paid to the following cases:

impaired acid secretion: hypochloridria
gastritis
use of drugs, eg pump inhibitors, antacids, oral antidiabetics
intestinal diseases such as celiac disease, gluten intolerance, intolerances in general, absorption problems, dysbiosis, evacuation disorders, surgical operations, etc.
over 50: Another factor that reduces its bioavailability is age. It has been shown that up to 30% of people over the age of 50 are at potential risk of B12 deficiency due to the inability to hydrolyse the B12-protein complex.
vitamin b12 methylcobalamin global healing center

Because eating vegetables we do not take B12

To follow the hygiene rules, after washing the vegetables, the cobalamin present on the external surface of the plant, produced by the soil bacteria, is lost.

We could consume dirty vegetables but this would expose us to the risk of contamination such as from the faeces of animals in the ground (which can produce infections and parasites) and from the toxins of pesticides and chemical fertilizers used.

Why animal products contain B12
Herbivorous animals feed on vegetables in the soil and accumulate vitamin B12 in the tissues of their body. So we, like carnivorous animals, by consuming meat from animals and animal products, assimilate vitamin B12.

The animal products that contain vitamin B12 are

  • meat (especially liver)
  • eggs
  • clams
  • dairy product
  • fish

Do algae contain vitamin B12?
This argument is controversial because there is a lot of conflicting information circulating and therefore it is good to be clear.

There are algae used as highly nutritional supplements that are often included as a source of vitamin B12:

  • Spirulina
  • Klamath
  • Chlorella

In fact, in-depth analyzes have revealed that these algae contain pseudo-vitamins B12, inactive and unavailable to humans.

In fact, a study has revealed that 87% of the vitamin B12 present in spirulina is a pseudo-vitamin, which is a molecule structurally similar to B12 but which is not the true B12. So only 17% is real B12 and in spirulina it seems to be about 30-40 mcg per 100 grams therefore practically irrelevant for therapeutic purposes. In fact, a therapeutic daily dose of vitamin B12 is around 1000 mcg. It is therefore not surprising that a clinical study observed that spirulina intake does not increase serum vitamin B12 levels in patients.

Can the “false” vitamin B12 of algae hurt?
The negative fact in all this is that 80% of pseudovitamin B12, can be recognized by receptors in our body and therefore create an antagonistic effect. That can lower our ability to absorb the real vitamin B12 we eat with food.

So whoever takes spirulina to increase iron, protein should also take real B12 to avoid nutritional deficiencies.

Vitamin B12 is also produced by intestinal bacteria
Vitamin B12 in a small part is also produced by some bacteria that reside in our intestines. There are very few cases of people who have a high percentage of these bacteria in their intestines and therefore are able to cover the vitamin requirement without integrating it from the outside. These people, very rare, could therefore follow a vegan or vegetarian diet without major problems and similarly could take spirulina for long periods and substantial doses without the risk of inducing a B12 deficiency

What are the damages from vitamin B12 deficiency?
Vitamin B12 is a coenzyme, transporter of methyl groups, which performs its action in very important cellular metabolic pathways such as nucleic acid synthesis, protein synthesis, erythropoiesis and fat metabolism. Its deficiency therefore has serious repercussions mainly on the hematopoietic system (megaloblastic anemia) and on the nervous system, creating sometimes irreversible damage.

Its action on the hematopoietic system is largely synergistic with that of vitamin B9, folic acid, while it is not synergistically on the snowy system where the functions of vitamin B12 cannot be vicarious with folic acid. In vegetarians, therefore, who take high amounts of vitamin B9 with the diet, a possible deficiency of vitamin B12 can in a certain sense be “masked” and not immediately manifest with haematological symptoms (megaloblastic anemia) since the high percentage of vitamin B9 is capable to compensate for it.

However, this is not valid at the level of the nervous system where a deficiency of B12 if not recognized and treated in time can lead to neurological damage that can also become permanent.

It should be noted that the liver can accumulate a significant quantity of vitamin B12 (about 2-3 mg) compared to the daily requirement, and therefore the lack of vitamin can appear even after many years of diet with deficiency.

How to assess a possible vitamin B12 deficiency?
The correct determination of the state of vitamin B12 in the body is based on the measurement of blood levels of vitamin B12, vitamin B9 and homocysteine.

The blood dosage of vitamin B12 alone is not 100% reliable either because up to 30% of circulating vitamin B12 can be made up of inactive analogues, and because if supplemented, the blood value does not reflect the state of the deposits. Furthermore, in some laboratories the lower levels of normality may actually be too low. Normal reference levels are considered to be above 360 ​​pg / ml which is equivalent to 267 pmol / L.

An even more specific and early parameter would be the determination of blood levels of holotranscobalamina II and that of the blood and urinary levels of methylmalonic acid which, however, are not currently available in Italy as a routine test.

Who is at risk of developing vitamin B12 deficiency?
All people with problems of absorption and digestion, with more or less serious problems affecting the gastro-intestinal tract (see above), many of the over 50s, those who use antacids or pump inhibitors, and all people with a vegan diet should take vitamin B12 supplementation to avoid nutritional deficiencies in the long run.

In Italy and in the world there are schools of thought, for example those close to hygiene, macrobiotics and natural practices, which often maintain that it is not necessary to integrate vitamin B12 into vegan diets. Unfortunately, to date no scientific evidence exists in this regard and this information is absolutely contrary to the international Guidelines which suggest instead an integration of B12 also in consideration of the neurological and hematological risks that a lack of this vitamin can entail over time.

In conclusion, the Guidelines therefore advise the integration with vitamin B12 for vegans, through the daily intake of a supplement or the use of foods supplemented with this vitamin.

For lacto-ovo-vegetarians under 50 without health problems responsible for reducing the bioavailability of the vitamin and who regularly consume indirect animal foods, the dietary intake of vitamin B12 could satisfy the physiological needs even without the additional intake of an integrator, which integration is therefore left to the individual choice. Periodic checking of blood values ​​is always recommended.

Testimonials
There are lots of reviews and exciting testimonials about vitamin B12, some I collected in my previous research. Here I wanted to include the testimony of Annalisa who sent me via email after receiving the newsletter of this article:

I completely agree with this publication.
The vit. B12 saved my mother from a misdiagnosis of refractory anemia with an excess of blasts, then made it worse on the second degree with high doses of erythropoietin, and then proposed azacitidine (chemo) that she didn’t want to do. After two years it is half I requested the verification of the B12 for the coming neuropathy to the hands and it was discovered that the B12 deficiency was appallingly low. After starting the integration, my mother has not transfused since March and she has recovered.
I say misdiagnosis because I do not believe that B12 was at its maximum at the onset of the disease. We are not in good hands.
I hope this testimony is useful for others. Thank you.

What is the best vitamin B12 supplement
Finally it is recommended to choose a supplement with an active form of vitamin B12. In fact, the most commonly used form on the market is cyanocobalamin, a provitamin that is activated by the liver after removal of the cyanide molecule, but preparations are also available with active forms such as methylcobalamin, much more bioavailable and absorbable. These are recommended especially for those with liver problems because they are more easily assimilated.

Methylcobalamin and adenosylcobalamin are the two active forms of B12 and taken sublingually they represent the best vitamin B12 supplement for bioavailability and efficacy.

SOURCE: Dionidream

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I ravanelli sono una verdura crucifera straordinaria che merita il proprio tempo sotto i riflettori. Se il termine “cibo come medicina” si applica a qualsiasi cosa, si applica ai ravanelli.

 

E ciò che lo rende diverso dagli altri crucifere è che hanno due componenti, definiti da caratteristiche diverse. Per cominciare, c’è la radice della pianta di ravanello – ciò che pensiamo del ravanello stesso. Nel complesso, i ravanelli sono un ottimo fortificante del sistema immunitario. Quando viene consumato, lo zolfo e in altre forme di patogenesi e gli effetti del vermicide uccidono i vermi intestinali e altri parassiti.

Gli organosolfuri nelle arterie mantengono anche le cellule pulite, creando una barriera protettiva nei vasi sanguigni in modo che la placca non aderisca ai loro rivestimenti.

I ravanelli sono un eccellente alimento per il cuore, eccellente per aiutare a prevenire le malattie cardiache e altri problemi cardiovascolari, in parte aumentando il colesterolo buono e abbassando il colesterolo cattivo. Nel frattempo, la buccia del ravanello respinge quasi ogni tipo di cancro, il che rende questi piccoli ortaggi a radice un alimento per aiutare a prevenire le malattie. E non possiamo dimenticare che sono molto riparatrici per il rene, il fegato, il pancreas e la milza.

Poi ci sono le foglie dei ravanelli, uno dei cibi più curativi possibili, e vengono gettati via. Queste foglie del ravanello sono il prebiotico più potente che ci sia (accanto ai mirtilli selvatici).

Le foglie di ravanello contengono una quantità di sostanze nutritive come vitamine, minerali, antiossidanti, sostanze fitochimiche e alcaloidi che combattono il cancro, in più le foglie possiedono proprietà antibatteriche e antivirali. Riparano il colon e altre parti del tratto intestinale che hanno perso la capacità di assorbire i nutrienti. Mangiare dei ravanelli ripara il tratto  digestivo più disfunzionale, assimilando meglio di ogni altro cibo, grazie al loro alto profilo enzimatico; i verdi contengono vari enzimi che non sono ancora studiati scientificamente e consentono l’assorbimento di sostanze nutritive.

Per quello che offrono, le foglie di ravanello sono davvero un alimento selvatico, anche se coltivati ​​nel tuo orto da giardino o nel campo di un contadino. Le foglie di ravanello aiutano a rimuovere tutti dal Quattro dal Non Perduto.

In particolare, puliscono i metalli pesanti in misura estrema, rimuovendo dal sistema il mercurio, il piombo, l’arsenico e l’alluminio, che detengono quasi la stessa potenza in questo reparto. Le foglie di ravanello aiutano a prevenire ogni condizione neurologica, inclusi MS, SLA e Lyme neurologico. Di gran lunga, le foglie di ravanelli sono il verde  in foglia più potente per la vostra salute.

CONDIZIONI

Se hai una delle seguenti condizioni, prova a introdurre i ravanelli nella tua vita:

tumori cerebrali, tumori al cervello, malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), artrite, cancro al seno, asma, bronchite, polmonite, fibromialgia, l’epilessia, l’herpes simplex 1 (HSV-1), herpes simplex 2 (HSV-2), l’ipertensione, malattie renali , morbo di Parkinson, sindrome respiratoria acuta grave (SARS), i tumori della pelle, malattie della tiroide, cancro alla tiroide, vermi intestinali e altri parassiti, problemi di assorbimento dei nutrienti, la sclerosi multipla (SM), la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), la malattia di Lyme, polmonite, bronchite , insonnia, malattia infiammatoria pelvica (PID), artrite reumatoide (RA)

Sintomi

Se hai uno qualsiasi dei seguenti sintomi, prova a inserire i ravanelli nella tua vita:

Stanchezza, vertigini, annebbiamento mentale, sensazione di bruciore nel o sul corpo, pane, dolori articolari, disturbi del sonno, carenze nutrizionali, bruciore di stomaco, la pressione alta, sensibilità alimentare, l’infiammazione, sensazioni di ronzio o vibrazioni nel corpo in movimento, ronzio o ronzio nelle orecchie, nervosismo, eruzioni cutanee, problemi di equilibrio, senso di costrizione toracica, congestione, tosse, occhiaie scure, difficoltà di respirazione, dolore alle orecchie, spalla congelata, il dolore gomma, perdita di udito, di cortisolo, perdita di energia, malinconia, dolore al collo

SUPPORTO EMOTIVO

Quando è la parola chiave in cui ti senti – se ti senti un fallimento, o che qualcuno ti sta deludendo, o che il tuo corpo ti ha deluso sviluppando una malattia – i ravanelli sono un miracolo contro la stasi. Perché sei così veloce, sei precipitato fuori dalla disperazione.

LEZIONE SPIRITUALE

Quando coltivi i ravanelli, devi raccoglierli quando crescono e sono giovani e teneri. Questo è quando sono al loro apice, offrendo l’alimentazione più avanzata che si può ottenere praticamente ovunque. Picking ravanelli al momento giusto, prima che la loro buccia diventi dura, loro polpa fibrosa, e le loro foglie invasi quindi devi essere in sintonia con le piantine, pronto a strapparle fuori dal terreno quando il vostro istinto dice “vai.” E  non deve essere in un solo colpo, però. Puoi praticare la successione delle piantagioni, cioè, hai una continua fornitura di nuove opportunità per ottenere il giusto tempo di raccolta. In questo modo, i ravanelli insegnano il valore di scegliere il momento giusto per conversazioni e decisioni importanti. Non vuoi avere la possibilità di sfuggirti. Allo stesso tempo, i ravanelli ci insegnano a perseverare. Finché stiamo piantando nuovi semi lungo la strada, c’è sempre un’altra possibilità di cogliere l’attimo.

CONSIGLI

* Cerca ravanelli neri nel mercato degli agricoltori (o acquista il seme e fai crescere il tuo). I ravanelli neri sono la varietà di ravanelli più potente. Prendono tutto ciò che abbiamo appena considerato il valore dei ravanelli e dei ravanelli verdi al livello successivo.

* Se coltivi i tuoi ravanelli, prova a prenderli quando non sono del tutto cresciuti. Questo è quando hanno le migliori possibilità di far avanzare rapidamente la tua salute. Prova a mangiare almeno tre ravanelli al giorno.

* Ravanelli, sedano e cipolle formano un brodo incredibilmente curativo (uno particolarmente adatto a chi ha la polmonite o la bronchite) quando combinato.

* Puoi mangiare ravanelli grezzi o cotti. Trattali come un qualsiasi verde frondoso. Un ottimo modo per allontanarsi da tutto e cospargere un’insalata.

INSALATA DI RAVANELLO

Questa semplice insalata racchiude un pugno salutare con il ravanello e il cetriolo leggero insaporito con erbe, olio d’oliva e succo di limone. Finiscilo con una spruzzata di sale marino e ciò che ne risulta è un piatto meraviglioso degno di ogni brunch o pranzo. Assicurati di utilizzare il più fresco, non dimenticare di salvare i verdi di ravanello per l’uso nel succo, zuppa e altri piatti!

  • 2 tazze di ravanelli a fette
  • 2 tazze di cetrioli a fette
  • 2 cucchiai di dragoncello tritato
  • 4 cucchiai di aneto tritato
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • 1/4 di limone, spremuto
  • 1/8 di cucchiaino di sale marino

Metti il ​​ravanello e il cetriolo in una ciotola media e mescola con tutti gli altri ingredienti. Lasciare raffreddare l’insalata in frigorifero per 15 minuti prima di mangiare.

Dosi per 2 porzioni

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Radishes are a standout cruciferous vegetable that deserves its own time in the limelight. If the term “food as medicine” applies to anything, it applies to radishes. And what makes radishes unique from other crucifers is that they have two components, defined by different characteristics. To begin with, there is the root of the radish plant—what we think of as the radish itself. Overall, radishes are an immune-system replenisher. When consumed, the sulfur in radishes repels any type of pathogen and acts as a wormicide to kill off intestinal worms and other parasites.

The organosulfides in radishes also keep arteries and veins clean, creating a protective barrier in blood vessels so plaque doesn’t adhere to their linings. Radishes are incredible heart food, excellent for helping to prevent heart disease and other cardiovascular issues in part by increasing good cholesterol and lowering bad cholesterol. Meanwhile, the skin of the radish repels virtually every type of cancer, which makes these little root vegetables a go-to food for helping to prevent the disease. And we can’t forget that radishes are very restorative for the kidney, liver, pancreas, and spleen.

Then there are the radish greens—one of the most healing foods possible, and they’re thrown away. These leaves of the radish are the second most powerful prebiotic there is (next to wild blueberries). Radish greens hold a plethora of nutrients such as vitamins, minerals, antioxidants, phytochemicals, and cancer-fighting alkaloids, plus the greens possess antibacterial and antiviral properties. They repair the colon and other parts of the intestinal tract that have lost the ability to absorb nutrients. Radish greens’ nutrition absorbs into the most dysfunctional digestive tracts, assimilating better than any other food, thanks to their high enzymatic profile; the greens contain various enzymes that are not yet documented by scientific study and that allow for the uptake of nutrients.

For what they offer, radish greens are really a wild food, even when cultivated in your garden bed or a farmer’s field. Radish greens help remove all of the Unforgiving Four from the body. In particular, they cleanse heavy metals to an extreme degree, removing mercury, lead, arsenic, and aluminum from your system—they hold almost as much power as cilantro in this department. Radish greens help stave off every neurological condition, including MS, ALS, and neurological Lyme. By far, radish greens are the most powerful leafy green for someone’s health.

CONDITIONS

If you have any of the following conditions, try bringing radishes into your life:

Brain tumors, brain cancer, gastroesophageal reflux disease (GERD), arthritis, breast cancer, asthma, bronchitis, pneumonia, fibromyalgia, epilepsy, herpes simplex 1 (HSV-1), herpes simplex 2 (HSV-2), hypertension, kidney disease, Parkinson’s disease, severe acute respiratory syndrome (SARS), skin cancers, thyroid disease, thyroid cancers, intestinal worms and other parasites, nutrient absorption issues, multiple sclerosis (MS), amyotrophic lateral sclerosis (ALS), Lyme disease, pneumonia, bronchitis, insomnia, pelvic inflammatory disease (PID), rheumatoid arthritis (RA)

SYMPTOMS

If you have any of the following symptoms, try bringing radishes into your life:

Fatigue, dizziness, brain fog, burning sensations in or on the body, moving pain, joint pain, sleep disturbances, nutrient deficiencies, heartburn, high blood pressure, food sensitivities, inflammation, sensations of humming or vibration in the body, ringing or buzzing in the ears, nervousness, rashes, balance issues, chest tightness, congestion, cough, dark undereye circles, difficulty breathing, ear pain, frozen shoulder, gum pain, hearing loss, high cortisol, loss of energy, melancholy, neck pain

EMOTIONAL SUPPORT

When fail is the key word in how you’re feeling—whether you feel like a failure yourself, or that someone is failing you, or that your body has failed you by developing an illness—radishes are a miracle for lifting you out of the doldrums. Because eating them shows you results so rapidly, radishes get you out of the rut of despair.

SPIRITUAL LESSON

When you grow radishes, you want to harvest them when the greens and the radishes themselves are young and tender. This is when they’re at their peak, offering the most advanced nutrition you can get just about anywhere. Picking radishes at the right moment, before their skin becomes tough, their flesh fibrous, and their greens overgrown, means you have to be in tune with the plants, ready to pluck them out of the ground when your instincts say “go.” It doesn’t have to all be in one shot, though. You can practice succession planting that is, sowing new seeds every week—so that you have a continuous supply of new chances to get the harvest timing right. In this way, radishes teach us the value of choosing the right moment for important conversations and decisions. You don’t want to put something off too long and find out that an opportunity to reap a situation’s benefits has passed. At the same time, radishes teach us to persevere. As long as we’re planting new seeds along the way, there’s always another chance to seize the moment.

TIPS

* Look for black radishes at the farmers’ market (or buy the seed and grow your own). Black radishes are the most powerful radish variety. They take everything we’ve just looked at about the value of radishes and radish greens to the next level.

* If you grow your own radishes, try to pick them when they’re not quite full-grown. This is when they have the best chance of advancing your health rapidly. Try to eat at least three radishes a day.

* Radishes, celery, and onions make an incredibly healing broth (one that’s especially good for those struggling with pneumonia or bronchitis) when combined.

* You can eat radish greens raw or cooked. Treat them like any leafy green. One great way to enjoy them is to chop them up and sprinkle on a salad.

RADISH SALAD

This simple salad packs a health punch with the earthy radish and the light cucumber tossed in herbs, olive oil, and lemon juice. Finish it off with a sprinkle of sea salt and what results is a gorgeous dish worthy of any brunch or lunch gathering. Make sure to use the freshest, most beautiful radishes available to make this dish sing—and don’t forget to save the radish greens for use in juice, soup, and other dishes!

2 cups sliced radishes
2 cups sliced cucumbers
2 tablespoons minced tarragon
4 tablespoons minced dill
2 tablespoons olive oil
1/4 lemon, juiced
1⁄8 teaspoon sea salt

Place the radish and cucumber slices in a medium bowl and toss with all the remaining ingredients. Allow the salad to chill in the refrigerator for 15 minutes before eating.

Makes 2 servings 

 

SOURCE: Medical Medium

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