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Archive for agosto 2019

La papaia è uno dei frutti più nutrienti e nutrienti del pianeta. È estremamente ricco di beta carotene, vitamine C e A e minerali come calcio, fosforo, potassio e ferro.

 

È un frutto fenomenale per aiutare a curare qualsiasi tipo di disturbo digestivo come costipazione, reflusso acido, colite, pancreatite, sindrome dell’intestino irritabile, ulcere, celiachia, H.pylori, diverticolite, indigestione, gonfiore, flatulenza e disturbi di stomaco.

La papaia ha un effetto lenitivo e detergente sul tratto digestivo e rimuove delicatamente i detriti tossici riducendo il gonfiore e l’infiammazione.

Il suo alto valore nutritivo fornisce inoltre all’organismo tutte le vitamine, i minerali, gli antiossidanti, le proteine ​​e gli acidi grassi essenziali di cui ha bisogno per ricostruire muscoli, tessuti, ossa e organi.

La papaia contiene potenti proprietà antivirali e antinfiammatorie e può fornire un significativo sollievo a chi soffre di dolori articolari, fuoco di Sant’Antonio, varicella, artrite, raffreddore, influenza e disturbi autoimmuni come fibromialgia, sindrome da affaticamento cronico, malattia di Lyme, lupus, e malattie cardiovascolari.

La papaia è anche un alimento eccellente per la convalescenza e può aiutare a ricostruire il corpo dopo una lunga malattia o dopo essere stato costretto a letto.

Se consumata regolarmente, la papaia migliorerà notevolmente la pelle, i capelli e le unghie e manterrà gli occhi luminosi e chiari.

I semi neri all’interno della papaia sono completamente commestibili e possono fungere da efficace vermicida o antiruggine / antiparassitario.

I semi neri sono pepati e se mangiati con la papaia dolce hanno il sapore di una caramella speziata alla cannella. Possono anche essere spruzzati in frullati o su un’insalata per ulteriori benefici per la salute. I semi sono un eccellente aiuto digestivo e contengono più enzimi di un’intera bottiglia di capsule di enzimi digestivi, inoltre i semi freschi hanno tutti i nutrienti necessari per l’assimilazione quasi istantanea.

La papaia matura è deliziosa con una fresca spremuta di lime e può anche essere trasformata in un budino curativo e lenitivo semplicemente mescolando la polpa di papaia matura fino a renderla liscia. Esistono oggi due principali varietà di papaia sul mercato:

  • le grandi papaya Maradol da calcio e
  • le piccole papaie da sole o fragole.

La grande varietà di papaya Maradol contiene le maggiori proprietà nutritive e curative e NON è OGM.

Le varietà più piccole sono talvolta coltivate OGM e dovrebbero essere evitate quando possibile.

Le papaya di Maradol sono mature quando cedono a una leggera pressione. Una volta completamente maturi, possono essere conservati in frigorifero per un massimo di due settimane.

Le papaya di Maradol si trovano spesso tutto l’anno nei supermercati, nei negozi di alimenti naturali e nei negozi di specialità.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Papaya is one of the most nutrient dense and healing fruits on the planet. It is extremely high in beta carotene, vitamins C & A, and minerals such as calcium, phosphorus, potassium, and iron. It is a phenomenal fruit for helping to heal any type of digestive disorder such as constipation, acid reflux, colitis, pancreatitis, irritable bowel syndrome, ulcers, celiac’s disease, H.pylori, diverticulitis, indigestion, bloating, flatulence, and stomach upset. 

Papaya has a soothing, cleansing effect on the digestive tract and gently removes toxic debris while decreasing swelling and inflammation. Its high nutrient value also provides the body with all the essential vitamins, minerals, antioxidants, protein, and essential fatty acids it needs to rebuild muscles, tissues, bones, and organs. 

Papaya contains potent anti-viral and anti-inflammatory properties and can provide significant relief for those suffering with joint pain, shingles, chicken pox, arthritis, colds, flu, and autoimmune disorders such as fibromyalgia, chronic fatigue syndrome, lyme disease, lupus, and cardiovascular disease. 

Papaya is also an excellent food for the convalescing and can help rebuild the body after a long illness or from being bedridden. If consumed regularly, papaya will greatly improve skin, hair, and nails and keep eye’s bright and clear. The black seeds inside the papaya are completely edible and can act as an effective vermicide or worm/parasite remover. 

The black seeds are peppery and when eaten with the sweet papaya taste like a spicy-hot cinnamon candy. They can also be sprinkled into smoothies or onto a salad for added health benefits. The seeds are an excellent digestive aid and contain more enzymes than a whole bottle of digestive enzyme capsules, plus the fresh seeds have all the nutrients necessary for almost instant assimilation. 

Ripe papaya is delicious with a fresh squeeze of lime and can also be made into a healing and soothing pudding by simply blending the ripe papaya flesh until smooth. There are two major varieties of papayas on the market today: the big football-size Maradol papayas and the small hand-size solo or strawberry papayas. The large Maradol papaya variety contains the most nutrition and healing properties and are NOT GMO. 

The smaller varieties are sometimes grown GMO and should be avoided when possible. Maradol papayas are ripe when they yield to gentle pressure. Once fully ripe, they can be stored in the refrigerator for up to two weeks. Maradol papayas can often be found year-round in supermarkets, health food stores, and speciality produce stores.

 

SOURCE: Medical Medium

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Le gardenie sono fiori popolari con un forte odore floreale, spesso usati in candele e lozioni. Tuttavia, la maggior parte delle persone non sa che i suoi fiori, radici e foglie hanno una lunga storia di utilizzo nella medicina tradizionale cinese.

Questa pianta appartiene alla famiglia delle piante di Rubiaceae ed è originaria di parti dell’Asia e delle Isole del Pacifico, tra cui Cina e Giappone. A seconda delle specie esatte utilizzate, i prodotti hanno molti nomi, tra cui Gardenia jasminoides, Danh Danh, Gardênia, Gardenia augusta, Gardenia florida. Gardenia radicans, Cape Jasmine, Cape Jessamine.

Si ritiene che il nome generico sia chiamato in onore di Alexander Garden (1730-1791), un botanico, zoologo e medico che ha contribuito a sviluppare la classificazione del genere / specie gardenia.

Le piante di gardenia sono arbusti sempreverdi verde scuro che crescono in climi caldi durante tutto l’anno. Producono fiori bianchi profumati che possono diventare gialli, beige o arancioni. Crescono fino a 3-6 piedi di altezza e diventano piuttosto larghi.

Al giorno d’oggi, l’estratto di etanolo di frutta e fiori di gardenia è ancora usato nella fitoterapia e nell’aromaterapia. Le piante di gardenia possono essere di oltre 250 tipi diversi, ma l’olio essenziale è prodotto da un tipo noto come Gardenia jasminoides Ellis.

Le gardenie offrono anche potenti proprietà antibatteriche naturali, analgesiche, antimicotiche, diuretiche, antisettiche, disintossicanti e antispasmodiche.

Nel corso della storia, le gardenie sono state conosciute come simboli di purezza, amore, devozione, fiducia e raffinatezza.

Il tipo di estratto più ampiamente disponibile utilizzato a scopi medicinali è l’olio essenziale di gardenia, utilizzato nel trattamento di tumori e infezioni. Il suo aroma seducente favorisce il rilassamento e si aggiunge a lozioni, profumi, bagnoschiuma e molte altre applicazioni topiche.

Le piante di gardenia e l’olio essenziale trattano i seguenti problemi:

  • Mal di testa
  • Nebbia cerebrale e affaticamento
  • Febbre
  • Infezioni, comprese infezioni della vescica e del tratto urinario
  • Ansia e depressione
  • Combattere i danni dei radicali liberi e la formazione di tumori, grazie alle sue attività antiangiogeniche
  • Spasmi muscolari
  • Resistenza all’insulina, intolleranza al glucosio, obesità e altri fattori di rischio legati al diabete e alle
  • Malattie cardiache
  • Bassa libido
  • Reflusso acido, vomito, gas IBS e altri problemi digestivi
  • Ascessi
  • Urina o feci sanguinolente
  • Dolori mestruali
  • Scarsa produzione di latte nelle donne che allattano
  • Ferite a lenta guarigione
  • Danno epatico, epatopatia e ittero

La gardenia contiene numerosi antiossidanti e almeno 20 composti attivi, tra cui benzil e fenil acetati, linalolo, terpineolo, acido ursolico, rutina, stigmasterolo, crociniridoidi (inclusi cumarilsilziside, butilgardenoside e metossigenipina) e glucosidi fenilpropanoidi.

Ecco alcuni dei benefici degli estratti di gardenia, dei fiori e dell’olio essenziale:

1. È stato scoperto che gli ingredienti isolati dalla Gardenia jasminoides, inclusi acido ursolico e genipina, offrono forti attività antigastritiche, attività antiossidanti e proprietà neutralizzanti l’acido che trattano vari problemi gastrointestinali, come gastrite, reflusso acido, ulcere, lesioni e infezioni causate da Azione di H. pylori.

La genipina supporta anche la digestione dei grassi migliorando la produzione di alcuni enzimi.

2. L’olio essenziale di gardenia è ricco di antiossidanti che combattono i danni dei radicali liberi, oltre a due composti chiamati geniposide e genipina che esibiscono potenti azioni anti-infiammatorie.

Pertanto, è utile in caso di colesterolo alto, insulino-resistenza / intolleranza al glucosio e danni al fegato, diabete, malattie cardiache e malattie epatiche.

3. I fiori di gardenia promuovono il rilassamento, combattono la depressione, l’ansia e l’irrequietezza e riducono i livelli di stress, quindi sono stati inclusi in numerose formule a base di erbe e aromaterapia nella medicina tradizionale cinese.

L’estratto (Gardenia jasminoides Ellis) mostrava rapidi effetti antidepressivi attraverso il potenziamento istantaneo dell’espressione del fattore neurotrofico (BDNF) nel sistema limbico, che è il “centro emotivo” del cervello.

4. Gli estratti di gardenia hanno dimostrati di essere efficaci per aumentare la memoria, specialmente tra le popolazioni più anziane con deficit di memoria, compresi i pazienti con malattia di Alzheimer. Il geniposide e il gardenoside sono stati trovati per sopprimere l’espressione dei geni immuno-correlati nel cervello.

5. I composti antibatterici, antiossidanti e antivirali naturali della gardenia combattono raffreddori, infezioni respiratorie / sinusali e congestione e l’olio essenziale favorisce la guarigione e combatte le infezioni quando applicato localmente.

6. Gli estratti di gardenia, olio e tisane combattono efficacemente i dolori e i disagi dovuti a mal di testa, sindrome premestruale, artrite e lesioni come distorsioni e crampi muscolari. Questo fiore è stato tradizionalmente usato per combattere dolori cronici, affaticamento e varie malattie.

Seguire queste istruzioni per conoscere il suo uso e il dosaggio raccomandato:

  • Olio essenziale di gardenia: utilizzare sempre olio essenziale di gardenia biologico  puro al 100%. Può essere diffuso in casa, applicato localmente sulla pelle quando diluito quando un olio vettore come olio di cocco, mandorla o jojoba o aggiunto a bagni, lozioni, spray per il corpo e profumi.Se usato per alleviare lo stress, come diverse gocce nel bagno o diffondendolo in tutta la stanza prima di coricarsi.
  • Supplementi / capsule di Gardenia: è considerato sicuro in dosi da 3 a 12 grammi prese quotidianamente per via orale. Puoi trovare integratori di gardenia online o nelle erboristerie, e farmacie.
  • Tisana di Gardenia: questa tisana  ha un gusto leggero / a volte dolce e un naturale effetto diuretico. Puoi arricchire il gusto aggiungendo erbe come rosmarino, origano, basilico e timo.
  • Gardenia in polvere: il frutto sembra una bacca di colore arancione che contiene una polpa appiccicosa, che di solito viene essiccata e macinata per formare una polvere concentrata. D’altra parte, la resina Gardenia è prodotta dagli steli / rami della pianta.

I potenziali effetti collaterali associati all’uso di capsule di gardenia o olio essenziale possono includere perdita di appetito, diarrea o feci molli, irritazione e infiammazione della pelle e possibili complicanze nelle donne in gravidanza / allattamento e con bambini.

Gardenia in MTC e Ayurveda

In cinese, il frutto della gardenia si chiama Zhi Zi o Sheng Shan Zi e la medicina tradizionale cinese sostiene che le sue proprietà forti, amare e fredde proteggono il cuore, i polmoni e lo stomaco.

È usato per trattare l’insonnia, ipertensione, infezioni del tratto urinario, sanguinamento, gonfiore e dolore. Inoltre, viene anche utilizzato per eliminare il calore in eccesso, dissipare il calore umido e raffreddare il sangue.

Si consiglia di assumere un dosaggio di circa 3-12 grammi al giorno.

Nell’Ayurveda, la Gardenia è conosciuta come Dakamali e Nahi hingu ed è usata per trattare indigestione, ferite, mal di stomaco, febbre e malattie della pelle.

Un uso comune nell’Ayurveda è l’uso della resina, applicata sulla pelle o assunta in polvere. Nel trattamento di vermi intestinali, gonfiore e costipazione, tosse e infiammazione delle gengive, i professionisti dell’Ayurveda raccomandano di assumere 200-500 milligrammi di polvere al giorno.

Ricette Gardenia

L’aroma caratteristico della gardenia viene utilizzato anche in cucina, quindi ecco alcune ricette interessanti che puoi provare:

Facile Castagna Kinton per Osechi

Ingredienti:

  • 300 grammi di patate dolci
  • 4 cucchiai di sciroppo di castagne
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 10 castagne candite
  • 2 cucchiai di Mirin
  • 5 cucchiai di brodo di cottura
  • 1 Salt
  • 2 Frutti secchi di gardenia

Istruzioni:

  1. Sbucciare spesso le patate dolci, tagliarle a fette rotonde spesse 2 cm e lasciarle a bagno in acqua per 10 minuti.
  2. Tagliare la frutta gardenia a metà e avvolgerla in una garza.
  3. In una casseruola, aggiungere le patate dolci e la frutta secca gardenia e lessarle fino a renderle morbide. Quindi, rimuovere la frutta gardenia dalla padella.
  4. Scolare le patate, aggiungerle a un robot da cucina insieme al brodo di cottura e metà dello sciroppo di castagne. Frullare il composto fino a che liscio.
  5. Versare il composto in una casseruola, aggiungere il resto dello sciroppo di castagne, il mirin e lo zucchero. Mescola tutto per qualche minuto a fuoco basso. Aggiungi il sale e le castagne candite e fai sobbollire il composto per 2 minuti.

Bevanda calda di bacche di Goji con liquore di fiori di Gardenia

Ingredienti:

  • 1 cucchiaio di bacche di Goji secche
  • 150 cc di acqua bollita
  • 1 cucchiaino di liquore Gardenia fatto in casa

Istruzioni:

Aggiungi la bacca di Goji e l’acqua bollita in una tazza e lasciali per alcuni minuti, fino a quando la bacca di goji essiccata diventa morbida. Quindi aggiungere il liquore ai fiori di gardenia.

Pasta di castagne “Kurikinton” lucida

Ingredienti:

  • 500 grammi di patate dolci
  • 16 castagne dolci allo sciroppo
  • 1 fiore di gardenia
  • 80 ml di sciroppo di castagne candite
  • 100 grammi di zucchero (zucchero semolato)
  • 2 cucchiai di Mirin

Istruzioni:

Rimuovere circa 1 cm di buccia di patata dolce, tagliarla a rondelle e sciacquare con acqua.

Aggiungi l’acqua e i semi di gardenia spezzati, insieme alle patate dolci, e fai bollire a fuoco medio fino a quando non sono morbidi.

Metti da parte il brodo. Toglilo dalla pentola e rendilo liscio usando un miscelatore manuale, uno schiacciapasta o un colino da tè.

Quindi, rimettilo nella pentola, aggiungi lo sciroppo e lo zucchero e fai bollire fino a quando non si addensa e diventa ambrato. Quindi, rimuovere la pentola dal fuoco, mescolare delicatamente senza rompere le castagne candite e servire.

Buon appetito!

Gardenia coltivata in a casa

Puoi coltivare le tue piante e cespugli di gardenia a casa, ma dovresti sempre piantare fiori freschi di gardenia.

A loro piace il pieno sole o l’ombra leggera e fioriscono al meglio se coltivati ​​in terreni umidi e acidi. Nel caso in cui i fiori diventino gialli, potrebbero surriscaldarsi, quindi trova un posto con un po’ all’ombra.

Nonostante li utilizzi in tutti i modi che abbiamo suggerito sopra, puoi anche raccogliere i fiori e usarli come decorazione o lasciare una fila di cespugli nel terreno per creare siepi.

Sources:
draxe.com
cookpad.com

 

FONTE: Healthy Food House

 

 

(ENGLISH VERSION)

Gardenias are popular flowers with a strong floral smell, often used in candles and lotions. However, most people don’t know that its flowers, roots, and leaves have a long history of use in Traditional Chinese Medicine.

This plant belongs to the Rubiaceae plant family and is native to parts of Asia and the Pacific Islands, including China and Japan. Depending on the exact species used, the products go by many names, including Gardenia jasminoides, Danh Danh, Gardênia, Gardenia augusta, Gardenia florida. Gardenia radicans, Cape Jasmine, Cape Jessamine.

The generic name is believed to be named in the in honor of Alexander Garden (1730–1791), a botanist, zoologist and physician who helped develop the classification of gardenia genus/species.

Gardenia plants are dark green evergreen shrubs that grow in warm climates throughout the year.  They produce fragrant white flowers that can turn yellow, beige or orange. They grow up to three to six feet high and become rather wide.

Nowadays, the ethanol extract of gardenia fruit and flowers is still used in herbal medicine and aromatherapy. Gardenia plants can be of over 250 different types, but the essential oil is made from one type known as Gardenia jasminoides Ellis.

Gardenias also offer potent natural antibacterial, analgesic, antifungal, diuretic, antiseptic, detoxicant and antispasmodic properties.

Throughout history, gardenias have been known as symbols of purity, love, devotion, trust, and refinement.

The most widely available extract type used for medicinal purposes is gardenia essential oil, used in the treatment of tumors and infections. Its seductive aroma promotes relaxation and is added to lotions, perfumes, body wash, and many other topical applications.

Gardenia plants and essential oil treat the following issues:

  • Headaches
  • Brain fog and fatigue
  • Fever
  • Infections, including bladder and urinary tract infections
  • Anxiety and depression
  • Fighting free radical damage and formation of tumors, thanks to its antiangiogenic activities
  • Muscle spasms
  • Insulin resistance, glucose intolerance, obesity, and other risk factors tied to diabetes and heart disease
  • Low libido
  • Acid reflux, vomiting, gas IBS and other digestive issues
  • Abscesses
  • Bloody urine or stools
  • Menstrual pains
  • Poor milk production in nursing women
  • Slow-healing wounds
  • Liver damage, liver disease, and jaundice

Gardenia contains numerous antioxidants and at least 20 active compounds, including benzyl and phenyl acetates, linalool, terpineol, ursolic acid, rutin, stigmasterol, crociniridoids (including coumaroylshanzhiside, butylgardenoside, and methoxygenipin) and phenylpropanoid glucosides.

Here are some of the benefits of gardenia extracts, flowers, and essential oil:

1. Ingredients isolated from Gardenia jasminoides, including ursolic acid and genipin, have been found to offer strong antigastritic activities, antioxidant activities and acid-neutralizing properties that treat various gastrointestinal issues, such as gastritis, acid reflux, ulcers, lesions and infections caused by H. pylori action.

Genipin also supports the digestion of fats by improving the production of certain enzymes.

2. Gardenia essential oil is rich in antioxidants that fight free radical damage, as well as two compounds called geniposide and genipin which exhibit powerful anti-inflammatory actions.

Therefore, it is beneficial in the case of high cholesterol, insulin resistance/glucose intolerance and liver damage, diabetes, heart disease and liver disease.

3. Gardenia flowers promote relaxation, fight depression, anxiety, and restlessness, and lower stress levels, so they were included in numerous herbal formulas and aromatherapy in Traditional Chinese Medicine.

The extract (Gardenia jasminoides Ellis) showed rapid antidepressant effects via instant enhancement of brain-derived neurotrophic factor (BDNF) expression in the limbic system, which is the “emotional center” of the brain.

4. Gardenia extracts were found to boost memory, especially among older memory-deficit populations, including patients with Alzheimer’s disease. Geniposide and gardenoside were found to suppress the expression of immune-related genes in the brain.

5. The natural antibacterial, antioxidant and antiviral compounds of gardenia fight colds, respiratory/sinus infections and congestion, and the essential oil promotes healing and fights infections when applied topically.

6. Gardenia extracts, oil and tea effectively fight pains, aches, and discomfort due to headaches, PMS, arthritis, and injuries like sprains and muscle cramps. This flower has been traditionally used to fight chronic pains, fatigue and various illnesses.

Follow these instructions to learn about its use and recommended dosage:

Gardenia Essential Oil: Always use 100 percent pure organic gardenia essential oil. It can be diffused in the home, applied topically to the skin when diluted when a carrier oil such as coconut, almond, or jojoba oil, or added to baths, lotions, body sprays, and perfumes.

When used to relieve stress, as several drops to your bath or diffusing it throughout your room before bedtime.

Gardenia Supplements/Capsules: It is considered safe in doses of three to 12 grams taken by mouth daily. You can find gardenia supplements online or in health stores.

Gardenia Tea: This tea has a light/sometimes sweet taste and natural diuretic effect. You can enrich the taste by adding herbs like rosemary, oregano, basil, and thyme.

Gardenia Powder: The fruit looks like an orange-colored berry that contains a sticky pulp, which is usually dried and ground to make a concentrated powder. On the other hand, the Gardenia resin is made from the plant’s stems/branches.

Potential side effects linked to the use of gardenia capsules or essential oil may include appetite loss, diarrhea or loose stools, skin irritation and inflammation, and possible complication in pregnant/nursing women and with children.

Gardenia in TCM and Ayurveda

In Chinese, gardenia fruit is called Zhi Zi or Sheng Shan Zi, and the Traditional Chinese Medicine maintains that its strong, bitter and cold properties protect the heart, lungs, and stomach.

It is used to treat insomnia, high blood pressure, urinary tract infections, bleeding, swellings and pain. Moreover, it is also used to purge excess heat, dispel damp heat and cool the blood.

It is recommended to take a dosage of about three to 12 grams daily.

In Ayurveda, Gardenia is known as Dakamali and Nahi hingu, and is used to treat indigestion, wounds, stomach pain, fever, and skin diseases.

A common use in Ayurveda is using the resin, either applied to the skin or taken in powder form. In the treatment of intestinal worms, bloating and constipation, coughs, and inflammation of the gums, Ayurveda practitioners recommend taking 200-500 milligrams of powder daily.

Gardenia recipes

The distinctive aroma of gardenia is also used in cooking, so here are some interesting recipes you can try:

Easy Chestnut Kinton For Osechi

Ingredients:

  • 300 grams Sweet potatoes
  • 4 tbsp Chestnut syrup
  • 3 tbsp Sugar
  • 10 Candied chestnuts
  • 2 tbsp Mirin
  • 5 tbsp Cooking broth
  • 1 Salt
  • 2 Dried gardenia fruit

Instructions:

Peel the sweet potatoes thickly, cut them into 2 cm thick round slices, and leave them to soak in water for 10 minutes.

Cut the gardenia fruit in half and wrap in gauze.

In a saucepan, add the sweet potatoes and the dried gardenia fruit, and boil them until soft. Then, remove the gardenia fruit from the pan.

Drain the potatoes, add them to a food processor along with the cooking broth, and half of the chestnut syrup. Blend the mixture until smooth.

Pour the mixture into a saucepan, add the rest of the chestnut syrup, the mirin, and the sugar. Mix everything for a few minutes on low heat. Add in the salt and the candied chestnuts and allow the mixture to simmer for 2 minutes.

Goji berry Hot Drink with Gardenia flower Liquor

Ingredients:

  • 1 tbsp Dried Goji berry
  • 150 cc Boiled Water
  • 1 tsp homemade Gardenia liquor

Instructions:

Add Goji berry and boiled water in a cup, and leave them for a few minutes, until the dried goji berry becomes soft. Then add the gardenia flower liquor.

Glossy ‘Kurikinton’ Chestnut Paste

Ingredients:

  • 500 grams Sweet potato
  • 16 Sweet chestnuts in syrup
  • 1 Gardenia flower
  • 80 ml Candied chestnut syrup
  • 100 grams sugar (castor sugar)
  • 2 tbsp Mirin

Instructions:

Remove about 1 cm of the sweet potato skin, slice it into rounds, and rinse in water.

Add the water and cracked gardenia seeds, along with the sweet potatoes, and boil over medium heat until they are soft.

Set aside the broth. Take it out of the pot, and make it smooth using a hand mixer, a masher, or a tea strainer.

Then, return it to the pot, add in the syrup and sugar, and boil down until it thickens and becomes amber. Next, remove the pot from heat, stir gently without cracking the candied chestnuts, and serve.

Enjoy!

Growing gardenia at home

You can grow your own gardenia plants and bushes at home, but you should always plant fresh gardenia flowers.

They like full sun or light shade, and bloom the best when grown in moist, acidic soil. In case the flowers turn yellow, they might overheat, so find a place with some shade.

Despite using them in all the ways we suggested above, you can also pick the flowers and use them as decoration or leave a row of bushes in the ground to create hedges.

Sources:
draxe.com
cookpad.com

 

SOURCE: Healthy Food House

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“Se sei preoccupato per la tua salute, se hai intolleranze o condizioni, se hai lottato con la malattia o se sei solo preoccupato per la prevenzione, allora è fondamentale evitare il maggior numero possibile di fattori scatenanti e istigatori, e questo include alcuni alimenti e ingredienti. Il tuo corpo ha bisogno di ogni possibile livello di supporto in modo che possa guarire e quindi mantenere una salute ottimale.

 

Ormai, tutti abbiamo sentito parlare di conservanti e aromi artificiali, sappiamo per evitarli, per un’ottima ragione. Ci sono altri ingredienti problematici, tuttavia, che dovresti sapere per evitarli.

Questi ingredienti possono alimentare le condizioni virali, batteriche e fungine esistenti, che possono portare a infiammazioni e possono anche provocare il caos con il sistema digestivo, indebolire e confondere il sistema immunitario, sforzare le ghiandole e gli organi, ostacolare le cellule in qualsiasi parte del corpo, indebolire o distruggere i neuroni e i neurotrasmettitori del tuo cervello, renderti ansioso e / o depresso, prepararti per ictus o attacchi di cuore e altro ancora. È improbabile che gli operatori sanitari ti avvertano della maggior parte di questi alimenti e additivi, perché non è risaputo che possano peggiorare sostanzialmente le malattie già esistenti, né che possano innescare nuove condizioni di salute. Meriti di avere piena conoscenza di ciò che consumi e degli effetti che tutto ciò ha sul tuo corpo.

Mais

Il mais era una delle fonti fondamentali di nutrimento sulla terra. Sfortunatamente, la tecnologia degli organismi geneticamente modificati (OGM) l’ha distrutta come alimento vitale. Prodotti a base di mais e sottoprodotti creano un’infiammazione sostanziale. È un alimento che può nutrire virus, batteri, muffe e funghi. Anche se vedi che il mais viene pubblicizzato come non OGM, è molto probabile che possa comunque innescare qualsiasi tipo di condizione di salute e che potrebbe comunque essere OGM, o contaminato da OGM.

Cerca di evitare tutto il mais e tutti i prodotti che hanno il mais come ingrediente. Questi includono alimenti come patatine di mais, gusci di taco, popcorn, cereali di mais e qualsiasi cosa che includa chiaramente lo sciroppo di mais o l’olio di mais. Includono anche prodotti meno ovvi, come soda, gomma, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (HFCS), dentifricio, alimenti senza glutine che utilizzano mais al posto del grano e tinture a base di erbe che utilizzano l’alcool come conservante. (È molto probabilmente che sia alcool di grano di mais. Acquista invece le versioni senza alcool nelle tinture.) Prova a leggere attentamente le etichette degli ingredienti e fai il meglio che puoi. Stare lontano da prodotti a base di mais e sottoprodotti può richiedere molto lavoro. Per uno sfizio in estate, va bene godersi una pannocchia fresca e biologica. Per motivi di salute, vale la pena di evitare il mais per il resto del tempo.

Soia

La soia ha subito un destino OGM simile al mais. La soia era un alimento sano. Tuttavia, ora puoi presumere che qualsiasi prodotto di soia che incontri potrebbe avere una contaminazione da OGM o contenere MSG aggiunto. Fai attenzione quando mangi soia, edamame, miso, latte di soia, noci di soia, salsa di soia, proteine ​​vegetali strutturate (TVP), polvere di proteine ​​di soia, prodotti a base di carne artificiale a base di soia e molto altro. Cerca di stare lontano dalla soia il meglio che puoi. Se ti piace davvero la soia e ti senti privato senza di essa, segui le opzioni più sicure: tofu o tempeh naturale o biologico, o il nama shoyu della più alta qualità.

Olio Di Canola

L’olio di canola è principalmente OGM in questo momento. E comunque, l’olio di canola crea una grande quantità di infiammazione. È particolarmente dannoso per il sistema digestivo, potenzialmente cicatrizza i rivestimenti del tuo intestino tenue e crasso ed è una delle principali cause della sindrome dell’intestino irritabile. L’olio di canola può alimentare virus, batteri, funghi e muffe. Inoltre, l’olio di canola ha un effetto simile all’acido della batteria all’interno delle arterie, creando un danno vascolare significativo.

L’olio di canola viene utilizzato in molti ristoranti e in migliaia di prodotti, spesso come alternativa a basso costo all’olio d’oliva. Persino le rispettabili catene e ristoranti di alimenti naturali usano l’olio di canola per mantenere bassi i prezzi, a volte pubblicizzando il canola come alimento salutare. Sfortunatamente, se l’olio di canola è anche una piccola parte di un piatto altrimenti perfettamente sano di ingredienti biologici e naturali, probabilmente dovresti evitare quel piatto a causa di quanto l’olio di canola sia distruttivo. Se hai a che fare con una malattia misteriosa o una condizione di salute, cerca di evitare l’olio di canola a tutti i costi.

Zucchero di barbabietola trasformato

Finora, le barbabietole OGM sono principalmente riservate alla produzione di zucchero di barbabietola trasformato. Dovresti quindi evitare prodotti che contengono zucchero di barbabietola trasformato, che nutre tumori, virus e batteri. Questo è diverso dal grattugiare barbabietole fresche e biologiche sull’insalata o spremere le barbabietole fresche. Se ti attieni ai prodotti biologici, la maggior parte delle barbabietole intere che acquisti nella sezione prodotti nel tuo mercato naturale locale o nel mercato degli agricoltori è sicura da consumare.

Uova

Gli umani hanno mangiato uova per migliaia di anni. Una volta erano un alimento di sopravvivenza incredibile per noi da mangiare in aree del pianeta dove non c’erano altre opzioni alimentari in determinati periodi dell’anno. Ciò è cambiato con la svolta del 20 ° secolo, tuttavia, quando sono iniziate le epidemie autoimmuni, virali, batteriche e del cancro.

La persona media mangia oltre 350 uova all’anno. Ciò include le uova intere e anche tutti gli alimenti con ingredienti a base di uova nascoste. Se stai lottando con qualsiasi malattia, come la malattia di Lyme, il lupus, la sindrome da affaticamento cronico, l’emicrania o la fibromialgia, evitare le uova può fornire al tuo corpo il supporto di cui ha bisogno per migliorare. Il problema più grande con le uova è che sono un alimento privilegiato per il cancro e altre cisti, fibromi, tumori e noduli. Le donne con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), carcinoma mammario o altre cisti e tumori dovrebbero evitare del tutto le uova. Inoltre, se stai cercando di prevenire il cancro, combattere un cancro esistente o evitare una ricaduta del cancro, stai alla larga.

Rimuovere completamente le uova dalla tua dieta ti darà una potente possibilità di combattere per invertire la malattia e guarire. Le uova causano anche infiammazioni e allergie; nutrire virus, batteri, lieviti, muffe, candida e altri funghi; e innescare edema nel sistema linfatico. Alle persone a cui viene diagnosticata la Candida o le micotossine viene spesso detto che le uova sono una proteina buona e sicura che farà morire di fame la Candida e le micotossine. Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. So quanto sono popolari le uova. C’è una tendenza in crescita che li promuove come un importante alimento salutare. Inoltre sono deliziosi e divertenti da mangiare. Se le uova fossero buone per noi al giorno d’oggi, però, le promuoverei come tali.

Latticini

Il latte, il formaggio, il burro, la panna, lo yogurt e altri prodotti simili contengono una notevole quantità di grasso, che è un processo che il sistema digestivo, e in particolare il fegato, può elaborare. I latticini contengono lattosio e la combinazione di grassi e zuccheri ha effetti negativi sulla salute, specialmente se sei diabetico. Inoltre, il grasso da latte nel sangue aiuta ad allevare virus e batteri. Anche i latticini producono muco e una delle principali cause di infiammazione e allergie. Questi sono i problemi che sono sempre stati veri per i latticini, anche quando sono biologici e ruspanti. E ora, la pratica convenzionale tradizionale ha trasformato un alimento problematico in uno tossico creando pressione nell’industria agricola per dare ormoni, antibiotici, mais e soia OGM e glutine a mucche, capre e pecore. Se vuoi un processo di guarigione regolare, è meglio non mangiare prodotti lattiero-caseari.

Maiale

Evita tutte le forme di carne di maiale, compresi prosciutto, pancetta, prodotti di maiale trasformati, strutto e così via. È difficile curare qualsiasi malattia cronica consumando qualsiasi tipo di prodotto suino, a causa dell’elevato contenuto di grassi di questi alimenti.

Pesce Allevato

I pesci d’allevamento sono spesso allevati in piccoli spazi chiusi. Questo genera alghe, parassiti e altre malattie, quindi gli allevatori danno spesso ai pesci antibiotici e trattano l’acqua con sostanze chimiche tossiche. Ciò rende rischioso il consumo di pesce d’allevamento. I pesci più sicuri che puoi mangiare sono quelli selvatici, come salmone, ippoglosso e eglefino. Indipendentemente dal tipo selezionato, fai attenzione al mercurio, soprattutto con pesci più grandi come il pesce spada e il tonno.

Glutine

Il glutine è una proteina presente in molti cereali. Le forme di glutine a cui le persone sono particolarmente sensibili sono il grano, l’orzo, la segale e il farro (un tipo di grano). (Quando si tratta di avena, tenere presente che a volte la coltivazione e la lavorazione li contaminano in modo incrociato con cereali che contengono glutine. Tuttavia, l’avena può essere un ottimo cibo per le persone meno sensibili. Cercare quelli che sono etichettati senza glutine. ) I cereali che contengono glutine contengono anche più allergeni e proteine ​​che possono scatenare qualsiasi condizione. Creano disturbi e infiammazioni, specialmente nel tratto intestinale e nell’intestino. Confondono anche il tuo sistema immunitario – che è la tua principale difesa contro le malattie – e spesso scatenano

  • la celiachia,
  • il morbo di Crohn
  • la colite.

Mangiare questi cereali rende molto difficile la guarigione del tuo corpo. Se desideri guarire dalla tua malattia il più rapidamente possibile, minimizza i cereali di qualsiasi tipo.

MSG

Il glutammato monosodico (MSG) è un additivo alimentare utilizzato in decine di migliaia di prodotti e piatti di ristoranti. Il MSG è un sale che si trova naturalmente nell’acido glutammico (un aminoacido non essenziale). Ma non c’è nulla di naturale nell’estremo danno che può farti. Il MSG si accumula in genere nel cervello, andando in profondità nel tessuto cerebrale. Può quindi causare

  • infiammazione e gonfiore,
  • uccidere migliaia di cellule cerebrali, interrompere gli impulsi elettrici,
  • indebolire i neurotrasmettitori,
  • bruciare i neuroni,
  • farti sentire confuso e ansioso e
  • persino portare a micro-ictus.

Inoltre, indebolisce e danneggia il sistema nervoso centrale. MSG è particolarmente dannoso se si ha una malattia che coinvolge il cervello o il sistema nervoso centrale. Tuttavia, non ci sono circostanze in cui ti faccia bene. Di conseguenza, questo è un additivo che dovresti sempre evitare. Poiché MSG è incluso in innumerevoli prodotti, è essenziale leggere attentamente le etichette degli alimenti. È anche importante sapere cosa cercare. MSG è spesso “nascosto” sulle etichette a causa della sua meritatamente cattiva reputazione. I seguenti termini generalmente indicano che MSG è un ingrediente:

  • glutammato, idrolizzato, autolizzato, proteasi, carragenina, maltodestrina, caseinato di sodio, aceto balsamico, malto d’orzo, estratto di malto, estratto di lievito, lievito di birra, amido di mais, amido di frumento, amido alimentare modificato , gelatina, proteine ​​strutturate, proteine ​​del siero di latte, proteine ​​della soia, salsa di soia, brodo e condimento.

Aromi Naturali

Qualsiasi ingrediente con un nome come aroma naturale è MSG nascosto. Sapore naturale di ciliegia, aroma naturale di arancia, aroma naturale di limone, aroma naturale di frutta … non sono solo estratti di frutta e non sono tuoi amici. Lo stesso vale per aroma di affumicato, aroma di tacchino, aroma di manzo, aroma di menta piperita naturale, aroma di acero naturale, aroma di cioccolato naturale, aroma di vaniglia naturale medica e tutti i loro cugini ricchi di “naturale” e “sapore”. (Anche se l’estratto di vaniglia puro è sicuro da usare.) Ogni tipo di aroma naturale contiene potenzialmente più rischi biologici e composti chimici. L’aroma naturale è scivolato sotto il radar ed è stato permesso a migliaia di prodotti alimentari salutari pubblicizzati come buoni, sicuri e salutari per te e i tuoi bambini. Mamme, state attenti. I sapori naturali sono uno dei più nuovi e furtivi trucchi per nascondere il MSG. Fai attenzione a leggere le etichette in modo che tu e la tua famiglia possiate evitare questo ingrediente nascosto.

Sapori artificiali e additivi chimici

I sapori artificiali possono rappresentare una qualsiasi delle migliaia di sostanze chimiche che sono nate in un laboratorio. Non correre rischi consumandoli. Per quanto possibile, il meglio che puoi, stai lontano dagli additivi chimici.

Dolcificanti artificiali

La maggior parte dei dolcificanti artificiali agisce come neurotossina perché contiene aspartame. Ciò può interrompere i neuroni e il sistema nervoso centrale. I dolcificanti artificiali a lungo termine possono causare rotture e ictus neurologici nel cervello. Se brami i dolci, mangia tutta la frutta che vuoi. La frutta combatte le malattie e ha potenti proprietà curative.

Acido citrico

Rispetto agli altri additivi in ​​questo capitolo, l’acido citrico non è poi così male. Detto questo, è molto irritante per i rivestimenti dello stomaco e del tratto intestinale, quindi può creare molta infiammazione e disagio se ne sei sensibile. L’acido citrico (l’additivo) non è la stessa cosa dell’acido presente negli agrumi. Cerca di non confondere i due. Lo stesso agrume è un alimento curativo. L’acido citrico ingrediente isolato, tuttavia, è spesso derivato dal mais. Soprattutto se stai avvertendo qualsiasi tipo di mal di stomaco, tieni d’occhio l’acido citrico sulle etichette degli ingredienti e considera di evitare i cibi che lo includono “.

FONTE: mezzo medico

 

 

(ENGLISH VERSION)

“If you’re concerned about your health—if you have any sensitivities or conditions, if you’ve struggled with illness, or if you’re just concerned about prevention—then it’s critical to avoid as many triggers and instigators as possible, and this includes certain foods and ingredients. Your body needs every possible level of support so it can heal and then maintain optimal health.

By now, we’ve all heard of preservatives and artificial flavors—we know to avoid those, for very good reason. There are other problematic ingredients, though, which you should know to avoid. These ingredients can feed existing viral, bacterial, and fungal conditions, which can lead to inflammation—and can also wreak havoc with your digestive system, weaken and confuse your immune system, strain your glands and organs, hinder cells anywhere in your body, disrupt or destroy your brain’s neurons and neurotransmitters, make you anxious and/or depressed, set you up for strokes or heart attacks, and more. Health professionals are unlikely to warn you about most of these foods and additives, because it’s not common knowledge that they can substantially worsen already-existing illnesses, nor that they can trigger new health conditions. You deserve to have full knowledge of what you consume, and what effects it all has on your body.

Corn

Corn used to be one of the fundamental sources of nourishment on earth. Unfortunately, the technology of genetically modified organisms (GMO) has destroyed it as a viable food. Corn products and byproducts create substantial inflammation. It’s a food that can feed viruses, bacteria, mold, and fungus. Even if you see corn advertised as being non-GMO, the chances are high that it can still trigger any kind of health condition—and that it may still be GMO.

Try to avoid all corn and all products that have corn as an ingredient. These include foods such as corn chips, taco shells, popcorn, corn cereal, and anything that clearly incorporates corn syrup or corn oil. They also include less obvious products, such as soda, gum, high-fructose corn syrup (HFCS), toothpaste, gluten-free foods that use corn in place of wheat, and herbal tinctures that employ alcohol as a preservative. (It’s most likely corn grain alcohol. Buy the alcohol free versions of tinctures instead.) Try to read ingredient labels carefully and do the best you can. Staying away from corn products and byproducts can be a lot of work. For a treat in the summertime, it’s okay to enjoy a fresh, organic corn on the cob. For the sake of your health, it’s worth the effort of cutting out corn the rest of the time.

Soy

Soy has suffered a similar GMO fate as corn. Soy used to be a healthy food. However, you can now assume that any soy product you encounter could have some GMO contamination or contain added MSG. Be cautious when eating soybeans, edamame, miso, soymilk, soy nuts, soy sauce, textured vegetable protein (TVP), soy protein powder, artificial meat products made from soy, and much more. Try to stay away from soy the best you can. If you really enjoy soy and feel deprived without it, stick to the safest options: plain, organic tofu or tempeh, or the highest-quality nama shoyu.

Canola Oil

Canola oil is mostly GMO at this point in time. And regardless, canola oil creates a great deal of inflammation. It’s especially damaging to your digestive system, potentially scarring the linings of both your small and large intestines, and is a major cause of irritable bowel syndrome. Canola oil can feed viruses, bacteria, fungus, and mold. Beyond that, canola oil has an effect similar to battery acid on the inside of your arteries, creating significant vascular damage.

Canola oil is used in many restaurants and in thousands of products, often as a low-cost alternative to olive oil. Even reputable health food chains and restaurants use canola oil to keep prices down, sometimes advertising canola as a health food. Unfortunately, if canola oil is even a tiny part of an otherwise perfectly healthy dish of organic and all-natural ingredients, you should probably avoid that dish because of how destructive canola oil is. If you’re dealing with a mystery illness or a health condition, try to avoid canola oil at all costs.

Processed Beet Sugar

So far, GMO beets are mostly reserved for making processed beet sugar. You should therefore avoid products that contain processed beet sugar, which feeds cancers, viruses, and bacteria. This is different from grating fresh, organic beets over your salad, or juicing fresh beets. If you stick to organic, most whole beets that you buy in the produce section at your local natural market or at the farmers’ market are safe to consume.

Eggs

Humans have eaten eggs for thousands of years. They were once an amazing survival food for us to eat in areas of the planet where there were no other food options at certain times of year. That changed with the turn of the 20th century, though—when the autoimmune, viral, bacterial, and cancer epidemics began.

The average person eats over 350 eggs a year. That includes whole eggs and also all the foods with hidden egg ingredients. If you’re struggling with any illness, such as Lyme disease, lupus, chronic fatigue syndrome, migraines, or fibromyalgia, avoiding eggs can give your body the support it needs to get better. The biggest issue with eggs is that they’re a prime food for cancer and other cysts, fibroids, tumors, and nodules. Women with polycystic ovary syndrome (PCOS), breast cancer, or other cysts and tumors should avoid eggs altogether. Also, if you’re trying to prevent cancer, fight an existing cancer, or avoid a cancer relapse, steer clear.

Removing eggs from your diet completely will give you a powerful fighting chance to reverse disease and heal. Eggs also cause inflammation and allergies; feed viruses, bacteria, yeast, mold, Candida and other fungus; and trigger edema in the lymphatic system. People who are diagnosed with Candida or mycotoxins are often told that eggs are a good, safe protein that will starve the Candida and mycotoxins. Nothing could be further from the truth. I know how popular eggs are. There’s a growing trend that promotes them as a major health food. Plus they’re delicious and fun to eat. If eggs were good for us in the current day and age, though, I’d be promoting them as such.

Dairy

Milk, cheese, butter, cream, yogurt, and other such products contain a substantial amount of fat, which is a strain for your digestive system—and especially your liver—to process. Dairy contains lactose, and the combination of fat and sugar has negative effects on health, especially if you’re diabetic. Further, dairy fat in your bloodstream helps to breed viruses and bacteria. Dairy is also mucus producing, and a major cause of inflammation and allergies. Those are the issues that have always held true for dairy, even when it’s organic and free-range. And now, conventional, mainstream practice has made a problematic food into a toxic one by creating farm industry pressure to give hormones, antibiotics, GMO corn and soy, and gluten to cows, goats, and sheep. If you want a smooth healing process, it’s best not to eat dairy at all.

Pork

Avoid all forms of pork, including ham, bacon, processed pork products, lard, and so on. It’s difficult to heal any chronic illness while consuming any kind of pig product, due to these foods’ high fat content.

Farmed Fish

Farmed fish are often raised in small, enclosed spaces. This breeds algae, parasites, and other diseases—so the breeders often give the fish antibiotics and treat the water with toxic chemicals. This makes consuming farmed fish risky. The safest fish you can eat are wild ones, such as salmon, halibut, and haddock. No matter what type you select, beware of mercury— especially with larger fish such as swordfish and tuna.

Gluten

Gluten is a protein found in many grains. The forms of gluten to which people are especially sensitive are in wheat, barley, rye, and spelt (a type of wheat). (When it comes to oats, be aware that growing and processing sometimes cross-contaminates them with grains that contain gluten. Oats can be a very good food for people who are less sensitive, though. Look for those that are labeled gluten-free.) Grains that contain gluten also contain multiple allergens and proteins that can trigger any condition. They create disruption and inflammation, especially in your intestinal tract and bowels. They also confuse your immune system—which is your primary defense against disease— and often trigger celiac disease, Crohn’s, and colitis. Eating these grains makes it very difficult for your body to heal. If you’d like to recover from your illness as quickly as possible, minimize grains of any kind.

MSG

Monosodium glutamate (MSG) is a food additive that’s used in tens of thousands of products and restaurant dishes. MSG is a salt that occurs naturally in glutamic acid (a non-essential amino acid). But there’s nothing natural about the extreme damage it can do to you. MSG typically builds up in your brain, going deep into your brain tissue. It can then cause inflammation and swelling, kill thousands of your brain cells, disrupt electrical impulses, weaken neurotransmitters, burn out neurons, make you feel confused and anxious, and even lead to micro-strokes. It also weakens and injures your central nervous system. MSG is especially harmful if you have an illness that involves your brain or central nervous system. However, there are no circumstances under which it’s good for you. As a result, this is an additive you should always avoid. Because MSG is included in countless products, it’s essential to read food labels carefully. It’s also important to know what to look for. MSG is often “hidden” on labels because of its deservedly bad reputation. The following terms usually mean that MSG is an ingredient: glutamate, hydrolyzed, autolyzed, protease, carrageenan, maltodextrin, sodium caseinate, balsamic vinegar, barley malt, malt extract, yeast extract, brewer’s yeast, corn starch, wheat starch, modified food starch, gelatin, textured protein, whey protein, soy protein, soy sauce, broth, bouillon, stock, and seasoning.

Natural Flavors

Any ingredient with a name like natural flavoring is hidden MSG. Natural cherry flavor, natural orange flavor, natural lemon flavor, natural fruit flavor…they’re not just fruit extracts, and they’re not your friends. The same goes for smoke flavor, turkey flavor, beef flavor, natural peppermint flavor, natural maple flavor, natural chocolate flavor, Medical natural vanilla flavor, and all their “natural” and “flavor”-ful cousins. (Although pure vanilla extract is safe to use.) Each type of natural flavor potentially contains multiple biohazards and chemical compounds. Natural flavoring has slipped under the radar and been allowed into thousands of health food store products that are advertised as good, safe, and healthy for you and your children. Moms, take heed. Natural flavors are one of the newest and stealthiest now-you-see-it-now-you-don’t tricks for hiding MSG. Take care reading labels so you and your family can avoid this hidden ingredient.

Artificial Flavors

Artificial flavors can represent any of thousands of chemicals that were birthed in a lab. Don’t take risks by consuming them. As much as possible, the best you can, stay away from chemical additives.

Artificial Sweeteners

Most artificial sweeteners act as neurotoxins because they contain aspartame. This can disrupt your neurons and your central nervous system. Long-term, artificial sweeteners can cause neurological breakdowns and strokes in your brain. If you crave sweets, eat as much fruit as you like. Fruit fights disease and has powerful healing properties.

Citric Acid

Compared to the other additives in this chapter, citric acid isn’t so bad. That said, it’s very irritating to the linings of the stomach and the intestinal tract, so it can create a lot of inflammation and discomfort if you’re sensitive to it. Citric acid (the additive) is not the same thing as naturally occurring acid in citrus. Try not to confuse the two. Citrus itself is a healing food. The isolated ingredient citric acid, however, is often corn derived. Especially if you’re experiencing any kind of stomach pain, keep an eye out for citric acid on ingredient labels and consider skipping foods that include it.”

 

SOURCE: Medical Medium

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A sostenerlo uno studio del Women’s Hospital di Boston su 15.400 persone. Un consumo moderato collegato a una maggiore aspettativa di vita.

 

DIETE in cui si eliminano quasi completamente i carboidrati per perdere velocemente i chili di troppo. Via pasta, pane, cereali e patate per sentirsi più leggeri. E tutto questo nel giro di poche settimane.

Ma ora un vasto studio pubblicato su The Lancet Public Health boccia questo regime alimentare. La strada per la longevità non passerebbe per una dieta low carb.

Mangiare riso, spaghetti e pane con moderazione sembra essere invece quella ottimale per una vita lunga e in salute.

I ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston hanno analizzato un campione di oltre 15.400 persone calcolando il rischio aterosclerotico. Sia chi aveva seguito una dieta con un basso apporto di carboidrati, inferiore al 40% dell’energia totale, che chi aveva un regime con un apporto troppo alto (oltre il 70%) registravano un aumento della mortalità, mentre il rischio più basso era associato ad un consumo moderato, tra il 50% e il 55% dell’energia.

I pazienti presi in esame, spiegano gli autori, sono stati monitorati per 25 anni, dopo aver compilato all’inizio dello studio e dopo sei anni, un questionario sulle proprie abitudini alimentari. Dai dati è emerso che a partire dai 50 anni l’aspettativa media di vita è di altri 33 anni per chi ha un apporto moderato di carboidrati, quattro anni in più di chi ha un apporto basso e uno in più di chi lo ha alto.

Dunque, come già avevano messo in evidenza studi precedenti in materia, anche il tipo di dieta influenza la longevità. Va ricordato che anche la verdura, la frutta e gli zuccheri contengono carboidrati, ma la fonte principale di questo nutriente si trova nella pasta, nel riso, nel pane e nelle patate.

“Diete low carb che rimpiazzano i carboidrati con proteine o grassi sono sempre più popolari – scrivono i ricercatori del Brigham and Women’s Hospital – ma i nostri dati suggeriscono che diete low carb associate a cibi animali possono essere collegate a una minore aspettativa di vita. Al contrario se si sceglie di scambiare i carboidrati con grassi e proteine vegetali si promuove la salute a lungo termine. Il consumo di noci e legumi è associato a un minore rischio di mortalità”.

Lo studio inglese considera diete iperproteiche, come la Atkins, un falso mito anche perché non fanno dimagrire.

Fra l’altro, secondo uno studio di Luigi Fontana, professore di medicina e nutrizione all’università di Brescia e alla Washington University a St.Louis, l’effetto ‘snellente’ sarebbe solo iniziale. Via libera quindi a un regime alimentare che preveda quantità moderate di pane e pasta, verdure e frutta. Un piatto di spaghetti, non troppo condito, altrimenti le calorie raddoppiano, non fa ingrassare. Basta non mangiarne troppi. Fra l’altro va ricordato che sovrappeso e obesità sono legati ad un introito eccessivo di cibo rispetto alle necessità energetiche di ogni individuo. Tutto dipende dalle porzioni e dallo stile di vita di ognuno, più o meno sedentario.

 

FONTE: Salute della Repubblica (Valeria Pini)

 

(ENGLISH VERSION)

To support a study of the Women’s Hospital of Boston on 15,400 people. A moderate consumption linked to a longer life expectancy.

 

DIETS in which carbohydrates are almost completely eliminated to quickly lose the extra pounds. Via pasta, bread, cereals and potatoes to feel lighter. And all this within a few weeks.

But now a large study published in The Lancet Public Health rejects this diet. The road to longevity would not pass for a low carb diet.

Instead, eating rice, spaghetti and bread in moderation seems to be the optimal one for a long and healthy life.

Researchers at the Brigham and Women’s Hospital in Boston analyzed a sample of over 15,400 people by calculating the atherosclerotic risk. Both those who had followed a diet with a low carbohydrate intake, less than 40% of the total energy, and those who had a regime with too high a contribution (over 70%) had an increase in mortality, while the lowest risk was associated with moderate consumption, between 50% and 55% of the energy.

The authors examined, the authors explain, were monitored for 25 years, after completing at the beginning of the study and after six years, a questionnaire about their eating habits. The data showed that from the age of 50, the average life expectancy is another 33 years for those who have a moderate carbohydrate intake, four years more than those who have a low intake and one more than those who have it high.

Therefore, as previous studies on the subject had already highlighted, the type of diet also influences longevity. It should be remembered that vegetables, fruit and sugars also contain carbohydrates, but the main source of this nutrient is found in pasta, rice, bread and potatoes.

“Low carb diets that replace carbohydrates with proteins or fats are increasingly popular – write the researchers at Brigham and Women’s Hospital – but our data suggest that low carb diets associated with animal foods may be linked to a lower life expectancy. otherwise if you choose to exchange carbohydrates with fats and vegetable proteins you promote long-term health. The consumption of nuts and legumes is associated with a lower risk of mortality. “

The British study considers high-protein diets, such as Atkins, a false myth because they do not lose weight.

Among other things, according to a study by Luigi Fontana, professor of medicine and nutrition at the University of Brescia and at Washington University in St. Louis, the ‘slimming’ effect would be only initial. Go ahead then to a diet that includes moderate amounts of bread and pasta, vegetables and fruit. A plate of spaghetti, not too seasoned, otherwise the calories double, it does not make you fat. Just don’t eat too many. Among other things, it should be remembered that overweight and obesity are linked to excessive food intake compared to the energy needs of each individual. Everything depends on the portions and lifestyle of everyone, more or less sedentary.

SOURCE: Salute della Repubblica (Valeria Pini)

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Le bacche sono una grazia salvifica. Il loro potere principale viene dagli antiossidanti, i miracolosi combattenti dei radicali liberi. Gli antiossidanti significano vita, mentre l’ossidazione significa morte.

 

Abbiamo bisogno di questi antiossidanti per combattere il processo di invecchiamento (ossidazione) e per rimanere in vita di fronte alle continue minacce alla nostra salute. Le bacche trasmettono il loro valore di salute con i loro colori viola, blu e neri profondi, che provengono dai polifenoli noti come antociani (compresa la malvidina) e antocianidine. Sono anche ricchi di dimetil resveratrolo e dozzine di altri fitochimici, aminoacidi, coenzimi e composti che non sono ancora stati scoperti dalla scienza e sono più abbondanti e biodisponibili nelle bacche rispetto a qualsiasi altro alimento.

Un’eccellente fonte di ferro, magnesio, selenio, zinco, molibdeno, potassio, cromo e calcio, le bacche hanno anche tracce di acidi grassi omega-3, omega-6 e omega-9. Inoltre, hanno composti nascosti che impediscono all’adrenalina in eccesso di causare danni agli organi. Questo rende more, lamponi, fragole, bacche di sambuco, bacche di schisandra e simili importanti per la vita sulla terra. (Per i mirtilli rossi, vedi la funzione separata su di loro.) Le bacche selvatiche, in particolare, contengono un pugno anti-invecchiamento, che combatte le malattie e che dà la vita.

E i mirtilli selvatici sono in una lega a parte: troverai informazioni su di essi in particolare nella sezione “Cibi selvatici”. Quando possibile, scegli mirtilli selvatici congelati invece di confezioni di mirtilli freschi e coltivati. Rendi parte dell’abitudine, dopo aver fatto acquisti nella sezione prodotti del mercato, oscillare lungo il corridoio di cibo congelato, dove sono prontamente disponibili confezioni di mirtilli selvatici. Fornirai al tuo corpo le maggiori possibilità di recupero e guarigione.

Le bacche sono un vero alimento per il cervello. Non solo migliorano l’assimilazione di vitamina B12; hanno il potere di invertire le macchie sul cervello: lesioni, aree grigie, calcificazioni, depositi di metalli pesanti, macchie bianche, tessuto cicatriziale, cristallizzazioni e aderenze create da vasi sanguigni espansi e danneggiati. Per la protezione contro tutti i disturbi e le malattie del cervello, inclusi il cancro al cervello, la SLA, l’Alzheimer, la demenza, il Parkinson, l’ictus, l’aneurisma e le emicranie, rivolgersi alle bacche. Per qualsiasi malattia con sintomi neurologici, le bacche sono la risposta.

Quando pensi anche alla salute del cuore, pensa alle bacche. Niente è paragonabile al modo in cui le bacche proteggono le valvole cardiache e i ventricoli e rimuovono la placca dissolvendo i depositi di grasso indurito all’interno delle vene e delle arterie. L’umile bacca regna sovrana per tenere le persone fuori dall’ufficio del cardiologo.

E non possiamo ignorare cosa significano le bacche per la fertilità. Nel prossimo futuro, la ricerca scientifica scoprirà un gruppo di composti che promuovono specificamente la fertilità. Questi composti pro-fertilità, che derivano da una sola varietà di polifenoli, sono responsabili della capacità del sistema riproduttivo di una donna di mantenere un equilibrio costante, in modo che la “batteria scarica” ​​dietro a così tanti casi di infertilità misteriosa non si verifichi. (Per ulteriori informazioni su questo fenomeno, vedere il capitolo “Fertilità e il nostro futuro”.) Le bacche sono davvero una risposta per il futuro dell’umanità.

CONDIZIONI

Se hai una delle seguenti condizioni, prova a portare bacche nella tua vita:

Carcinoma cerebrale, tumori cerebrali benigni, sclerosi laterale amiotrofica (SLA), ictus, aneurisma, emicrania, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, demenza, disturbo da deficit di attenzione / iperattività (ADHD), autismo, encefalite, epilessia, morbo di Huntington, narcolessia, osteomielite , Sindrome di Tourette, paralisi cerebrale, sclerosi multipla (SM), aterosclerosi, malattie cardiache, tachicardia, carcinoma ovarico, fibrillazione atriale, carcinoma prostatico, carcinoma uterino, sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), infertilità misteriosa, endometriosi, malattia infiammatoria pelvica (PID) , acufene, insonnia, depressione, ansia, disturbo post traumatico da stress (PTSD), batteria del sistema riproduttivo bassa, disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), acne, affaticamento surrenalico, malattie e disturbi della tiroide, fibromialgia, sindrome da affaticamento cronico (CFS), aumento di peso, infezioni della vescica, fibromi, ipoglicemia, diabete, malattia di Lyme, infezione virale, eczema, psoriasi, adenomi, edema, noduli tiroidei

SINTOMI

Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a portare bacche nella tua vita:

Colesterolo alto; Cisti ovariche; ispessimento dell’utero; utero infiammato, ovaie e / o tube di Falloppio; mestruazioni irregolari; squilibri ormonali; vampate di calore; palpitazioni; fatica; pizzicore; sensazioni di ronzio o vibrazione nel corpo; intorpidimento; occhi sfocati; problemi di deglutizione; mal di testa; dolore ai nervi; carenze di minerali; crampi e spasmi; dolore al petto; oppressione toracica; spalla congelata; vertigini; attacchi di panico; fobie; malessere; svogliatezza; ronzio o ronzio nelle orecchie; lesioni cerebrali; lesioni spinali; avena per gli occhi; mal d’orecchie; dolore alla mascella; dolore al collo; squilibri di zucchero nel sangue; fatica; cervello annebbiato; fegato pigro; ansia; danno al nervo mielinico; calcificazioni; tessuto cicatriziale; Crescita eccessiva di Candida; aderenze cerebrali; mal di schiena; dolore al ginocchio; cattiva circolazione; gonfiore; infiammazione cerebrale

SUPPORTO EMOTIVO

Per coloro che si sentono distratti, incerti, sfocati, confusi, annebbiati, disordinati, sfocati, alla deriva, vertigini, confusi o troppo spesso perplessi, le bacche hanno poteri unici per offrire sollievo. Questi stati dell’essere sono sia consci che inconsci, fisici e metafisici, condizioni della mente e dell’anima. Quando applichi le bacche con l’intenzione di auto-trattare tutti gli aspetti dietro i tuoi sentimenti e percezioni confuse, i tuoi problemi possono invertire e i miracoli possono arrivare sulla tua strada.

LEZIONE SPIRITUALE

Se cerchi abbondanza, diventa uno studente della bacca. Dalla tarda primavera al tardo autunno, non c’è mai un vuoto nelle offerte di bacche – mentre un campo di fragole cala, le more in un rovo vicino iniziano a rimpolparsi. Si tratta di rifornimento, non di farti prendere dal panico quando una fonte si asciuga, perché più gioielli si trovano proprio dietro l’angolo.
Le bacche sono altruiste. Non li troverai in alto, fuori portata. Piuttosto, crescono a terra, dove sono accessibili a tutte le varietà di animali, da orsi, cervi, umani, scoiattoli e uccelli, a topi, arvicole, conigli e persino lumache. Le bacche si basano sulla condivisione, sull’offerta sufficiente per andare in giro per tutti. Quando portiamo bacche nella nostra vita, la loro gentilezza e generosità diventano parte di noi, in modo da diventare fornitori nel ciclo dell’abbondanza, non solo acquirenti.

SUGGERIMENTI

* Mangiare le tue bacche preferite poco dopo l’alba aumenterà la tua energia e vitalità durante il giorno.

* Pascolare tra i pasti con alcune manciate di bacche può aumentare la frequenza del tuo corpo per portarti a uno stato più positivo e pacifico.

* Raccogliere bacche da una fattoria biologica, dal tuo cortile o da una fonte selvaggia in natura, e poi mangiarle non lavate, consentirà ai loro elevati biotici di ripristinare i batteri benefici tanto necessari all’intestino, riabilitando la capacità del corpo di auto- produce tutte le varietà di coenzima di vitamina B12.

* La raccolta delle bacche è anche una tecnica di messa a terra ineguagliabile. Spennare i mirtilli da un cespuglio o lamponi da una canna spinosa, concentrarsi sulla selezione solo di quelli maturi e non farsi pungere, ti costringe a essere presente. È uno stato sacro dell’essere che ci collega entrambi ai nostri antenati e ci porta in unità con gli uccelli che cantano e le foglie fruscianti del qui e ora.

* Per il più potente prebiotico possibile per nutrire tutti i batteri benefici e altri microrganismi nell’intestino, aggiungi miele crudo a una ciotola di bacche.

* Mangiare bacche in una giornata di sole aumenta la forza surrenale e aiuta a bilanciare lo zucchero nel sangue. Mangiare bacche in una giornata nuvolosa aumenta la pulizia del fegato e aiuta a liberarlo dalla lentezza.

* Invita un amico a condividere una grande ciotola di bacche. Rimarrai sorpreso dal modo in cui le ferite emotive iniziano a sollevarsi e a chiarirsi per entrambi mentre la conversazione diventa piacevolmente sacra, profonda, salutare e, alla fine, felice.

BACCHE E CREMA

Belle e allettanti, queste ciotole di frutti di bosco e crema sono perfette per il brunch, l’intrattenimento o il dessert. Il latte di cocco si trasforma in una nuvola di panna montata leggera e soffice e il sentore di zenzero e scorza di limone completa il piatto. Divertiti a stupire chi ami con queste bellissime ciotole di bacche.

1 tazza di mirtilli
1 tazza di more
1 tazza di lamponi
1 tazza di fragole
2 lattine da 13,5 once di latte intero di cocco, refrigerate
1/4 cucchiaino di zenzero grattugiato
1 cucchiaino di sciroppo d’acero
Succo di limone (da circa 1⁄4 di limone)
1 baccello di baccello di vaniglia da 2 pollici, diviso longitudinalmente
1 cucchiaino di scorza di limone

4 foglie di menta fresca, tritata

Risciacquare le bacche, mescolarle insieme e dividerle uniformemente in 2 ciotole. Apri le lattine di latte di cocco, facendo attenzione a non scuoterle. Il latte di cocco si separa naturalmente nella lattina, lasciando uno strato spesso e pesante in cima. Togliere la crema solida da ogni lattina e metterla in una piccola ciotola. (Avrai bisogno di 1⁄2 tazza di crema.) Scartare il liquido sottile che rimane. Usando una forchetta, sbatti insieme la crema di cocco, lo zenzero, lo sciroppo d’acero, il succo di limone e i semi raschiati dal baccello di baccello di vaniglia. * Sbatti fino a quando il composto è ben combinato e liscio. Versa una generosa cucchiaiata di panna sulle bacche in ogni ciotola. Top con la scorza di limone e la menta.

* Salva l’esterno del baccello di baccello di vaniglia per utilizzarlo in un frullato o in un dessert. (Nota che sarà necessario un frullatore ad alta velocità per romperlo a fondo.)

Fa 2 porzioni

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Berries are a saving grace. Their main power comes from antioxidants, the miracle fighters of free radicals. Antioxidants mean life, while oxidation means death. We need these antioxidants to fight the aging (oxidation) process, and to stay alive in the face of constant threats to our health. Berries broadcast their health value with their deep purples, blues, and blacks, which come from the polyphenols known as anthocyanins (including malvidin) and anthocyanidins. They’re also rich in dimethyl resveratrol and dozens of other phytochemicals, amino acids, coenzymes, and co-compounds that have yet to be discovered by science and are more plentiful and bio-available in berries than in any other food.

An excellent source of iron, magnesium, selenium, zinc, molybdenum, potassium, chromium, and calcium, berries also have traces of omega-3, omega-6, and omega-9 fatty acids. Plus, they have hidden compounds that stop excess adrenaline from causing damage to organs. This makes blackberries, raspberries, strawberries, elderberries, schisandra berries, and the like critical for life on earth. (For cranberries, see the separate feature on them.) Wild berries, especially, pack an anti-aging, disease-fighting, life-giving punch.

And wild blueberries are in a league of their own—you’ll find information on them specifically in the “Wild Foods” section. Whenever possible, choose frozen wild blueberries instead of clamshells of fresh, cultivated blueberries. Make it part of your habit, after shopping in the produce section of the market, to swing by the frozen food aisle, where bags of wild blueberries are readily available. You’ll be providing your body with the greatest chance of recovery and healing.

Berries are true brain food. Not only are they B12-enhancing; they have the power to reverse stains on the brain—lesions, gray areas, calcifications, heavy metal deposits, white spots, scar tissue, crystallizations, and adhesions created by damaged, expanded blood vessels. For protection against all brain disorders and dis- eases, including brain cancer, ALS, Alzheimer’s, dementia, Parkinson’s, stroke, aneurysm, and migraines, turn to berries. For any illness with neurological symptoms, berries are the answer.
When you think of heart health, too, think berries. Nothing compares to the way berries protect heart valves and ventricles and remove plaque by dissolving hardened fat deposits within veins and arteries. The humble berry reigns supreme for keeping people out of the cardiologist’s office.

And we can’t ignore what berries mean for fertility. In the near future, scientific research will discover a group of compounds that specifically promote fertility. These pro-fertility compounds, which derive from a single variety of polyphenol, are responsible for a woman’s reproductive system’s ability to maintain a constant balance, so that the “low battery” behind so many cases of mystery infertility does not occur. (For more on this phenomenon, see the chapter “Fertility and Our Future.”) Berries truly are an answer for the future of humankind.

CONDITIONS

If you have any of the following conditions, try bringing berries into your life:

Brain cancer, benign brain tumors, amyotrophic lateral sclerosis (ALS), stroke, aneurysm, migraines, Parkinson’s disease, Alzheimer’s disease, dementia, attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD), autism, encephalitis, epilepsy, Huntington’s disease, narcolepsy, osteomyelitis, Tourette’s syndrome, cerebral palsy, multiple sclerosis (MS), atherosclerosis, heart disease, tachycardia, ovarian cancer, atrial fibrillation, prostate cancer, uterine cancer, polycystic ovarian syndrome (PCOS), mystery infertility, endometriosis, pelvic inflammatory disease (PID), tinnitus, insomnia, depression, anxiety, post-traumatic stress disorder (PTSD), low reproductive system battery, obsessive-compulsive disorder (OCD), acne, adrenal fatigue, thyroid diseases and disorders, fibromyalgia, chronic fatigue syndrome (CFS), weight gain, bladder infections, fibroids, hypoglycemia, diabetes, Lyme disease, viral infection, eczema, psoriasis, adenomas, edema, thyroid nodules

SYMPTOMS

If you have any of the following symptoms, try bringing berries into your life:

High cholesterol; ovarian cysts; thickening uterus; inflamed uterus, ovaries, and/or fallopian tubes; irregular menstruation; hormonal imbalances; hot ashes; heart palpitations; fatigue; tingles; sensations of humming or vibration in the body; numbness; blurry eyes; swallowing issues; headaches; nerve pain; mineral deficiencies; cramping and spasming; chest pain; chest tight- ness; frozen shoulder; dizziness; panic attacks; phobias; malaise; listlessness; ringing or buzzing in the ears; brain lesions; spinal lesions; eye oaters; ear pain; jaw pain; neck pain; blood sugar imbalances; fatigue; brain fog; sluggish liver; anxiousness; myelin nerve damage; calcifications; scar tissue; Candida overgrowth; brain adhesions; back pain; knee pain; poor circulation; swelling; brain inflammation

EMOTIONAL SUPPORT

For those who feel distracted, unsure, unfocused, mixed up, foggy, disordered, blurred, adrift, dizzy, confused, or too often puzzled, berries hold unique powers to offer relief. These states of being are both conscious and subconscious, physical and metaphysical—conditions of the mind and soul. When you apply berries with the intention of self-treating all aspects behind your muddled feelings and perceptions, your issues can reverse, and miracles can come your way.

SPIRITUAL LESSON

If you seek abundance, become a student of the berry. From late spring to late fall, there’s never a gap in berry offerings—as one eld of strawberries wanes, blackberries in a nearby bramble begin to plump. It’s all about replenishment, about not panicking when one source dries up, because more jewels are to be found just around the corner.
Berries are selfless. You won’t find them high up, out of reach. Rather, they grow low to the ground, where they’re accessible to all varieties of animals, from bears, deer, humans, squirrels, and birds, to mice, voles, rabbits, and even snails. Berries are all about sharing, about providing enough to go around for everyone. When we bring berries into our lives, their kindness and generosity becomes a part of us, so that we become providers in the cycle of abundance, not just takers.

TIPS

* Eating your favorite berries shortly after sunrise will boost your energy and vitality throughout the day.

* Grazing between meals with some handfuls of berries can raise your body’s frequency to bring you to a more positive, peaceful state.

* Picking berries from an organic farm, your own backyard, or a wild source in nature, and then eating them unwashed, will allow their elevated biotics to restore much-needed beneficial bacteria to the gut, re-enabling the body’s ability to self-produce all the coenzyme varieties of vitamin B12.

* Berry picking is also an unmatchable grounding technique. Plucking blueberries from a bush or raspberries from a thorny cane, concentrating on selecting only the ripe ones and not getting pricked, forces you to be present. It’s a sacred state of being that both connects us to our ancestors and brings us into unity with the singing birds and rustling leaves of the here and now.

* For the most powerful prebiotic possible to nurture all beneficial bacteria and other microorganisms in the gut, add raw honey to a bowlful of berries.

* Eating berries on a sunny day increases adrenal strength and helps balance blood sugar. Eating berries on a cloudy day increases cleansing of the liver and helps break it out of sluggishness.

* Invite a friend over to share a big bowl of berries. You’ll be surprised at how emotional wounds start to lift and clear for both of you as your conversation becomes pleasingly sacred, deep, healing, and, in the end, happy.

BERRIES AND CREAM

Beautiful and enticing, these berries-and-cream bowls are perfect for brunch, entertaining, or dessert. The coconut milk whips into a cloud of light, fluffy whipped cream, and the hint of ginger and lemon zest completes the dish. Enjoy impressing those you love with these beautiful berry bowls.

1 cup blueberries
1 cup blackberries
1 cup raspberries
1 cup strawberries
2 13.5-ounce cans full-fat coconut milk, refrigerated
1/4 teaspoon grated ginger
1 teaspoon maple syrup
Lemon juice (from about 1⁄4 lemon)
1 2-inch piece vanilla bean pod, split lengthwise
1 teaspoon lemon zest


 4 leaves fresh mint, minced

Rinse the berries, mix them together, and divide them evenly into 2 bowls. Open the cans of coconut milk, being careful not to shake them. Coconut milk naturally separates in the can, leaving a thick, heavy layer on top. Scoop out the solid cream from each can and place it in a small mixing bowl. (You will need 1⁄2 cup of cream.) Discard the thin liquid that remains. Using a fork, whisk together the coconut cream, ginger, maple syrup, lemon juice, and the scraped seeds from the vanilla bean pod.* Whisk until the mixture is well combined and smooth. Scoop a generous dollop of cream over the berries in each bowl. Top with the lemon zest and mint.

*Save the exterior of the vanilla bean pod for use blended into a smoothie or dessert. (Note that a high-speed blender will be necessary to break it down thoroughly.)

Makes 2 servings

 

SOURCE: Medical Medium

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Dopo decenni di studi fornite direttive ai medici per diagnosticare il cosiddetto “burnout”

La sindrome da burnout entra ufficialmente nella lista dell’International Classification of Diseases (Icd) dell’Organizzazione mondiale della sanità. Si tratta del manuale che l’Oms dà ai medici per riconoscere e diagnosticare le malattie.

L’esaurimento da lavoro, però, non è riconosciuto come vera e propria malattia ma come uno dei fattori che «influenzano lo stato di salute o che portano al contatto con i servizi sanitari». Il burnout è considerato un «problema associato con l’occupazione o la disoccupazione lavorativa», una sindrome conseguente allo «stress cronico sul posto di lavoro gestito senza successo». Non una malattia o una condizione medica, quindi, ma un «fenomeno legato al lavoro», come ha precisato anche un portavoce dell’Organizzazione.

Secondo l’OMS è caratterizzato da tre sintomi:

  1. sentimenti di esaurimento mentale o fisico;
  2. aumento della distanza mentale dal proprio lavoro o sentimenti di negativismo o cinismo relativi al proprio lavoro;
  3. ridotta efficacia professionale.

Il burnout si riferisce specificamente ai fenomeni nel contesto occupazionale e non dovrebbe essere applicato per descrivere esperienze in altri ambiti della vita.

La nuova classificazione delle malattie, denominata CIP-11 e già pubblicata lo scorso anno, è stata ufficialmente adottata dagli stati membri durante la 7esima Assemblea mondiale dell’OMS, che si è conclusa martedì a Ginevra. Entrerà in vigore il 1 gennaio 2022. Questo elenco, compilato dall’Organizzazione mondiale della sanità, si basa sui risultati ottenuti da esperti provenienti da tutto il mondo.

La classificazione delle malattie dell’OMS fornisce un linguaggio comune attraverso il quale i professionisti della salute possono scambiarsi informazioni sanitarie.

Usa, il burnout dei medici costa 4,6 miliardi di dollari l’anno
Secondo uno studio pubblicato sugli “Annals of Internal Medicine”, il burnout dei medici arriva a costa al sistema sanitario americano circa 4,6 miliardi di dollari l’anno. L’analisi è stata condotta da un gruppo di ricerca composto da studiosi della National University of Singapore, della Stanford University, della Mayo Clinic, e dell’American Medical Association.

I ricercatori hanno sviluppato un modello matematico utilizzando i risultati di precedenti ricerche e hanno stimato i costi relativi al “burnout” e alla conseguente riduzione delle ore di lavoro. Dall’analisi è emerso che vengono persi ogni anno circa 7.600 dollari per ogni medico vittima dell’esaurimento fisico. Secondo gli esperti «è necessario un cambiamento culturale all’interno dei luoghi di lavoro, con una maggiore attenzione alla salute e al benessere, e fornendo anche aiuto psicologico».

FONTE: Salute della Stampa

(ENGLISH VERSION)

After decades of studies, you gave doctors directives to diagnose the so-called “burnout”.

Burnout syndrome officially enters the list of the International Classification of Diseases (ICD) of the World Health Organization. This is the manual that the WHO gives doctors to recognize and diagnose diseases. However, work exhaustion is not recognized as a real illness but as one of the factors that “influence the state of health or that lead to contact with health services”. Burnout is considered a “problem associated with employment or unemployment”, a syndrome resulting from “chronic stress in the workplace managed unsuccessfully”. Not a disease or a medical condition, therefore, but a “work-related phenomenon”, as a spokesman for the Organization pointed out.

According to the WHO it is characterized by three symptoms: feelings of mental or physical exhaustion; increased mental distance from one’s work or feelings of negativism or cynicism related to one’s work; reduced professional effectiveness. Burnout refers specifically to phenomena in the occupational context and should not be applied to describe experiences in other areas of life.

The new classification of diseases, called CIP-11 and already published last year, was officially adopted by member states during the 7th World Assembly of the WHO, which ended Tuesday in Geneva. It will enter into force on 1 January 2022. This list, compiled by the World Health Organization, is based on the results obtained by experts from around the world. The WHO classification of diseases provides a common language through which health professionals can exchange health information.

US burnout costs US $ 4.6 billion a year
According to a study published in the “Annals of Internal Medicine”, doctors’ burnout reaches the American health system at about $ 4.6 billion a year. The analysis was conducted by a research group composed of scholars from the National University of Singapore, Stanford University, Mayo Clinic, and the American Medical Association. Researchers developed a mathematical model using the results of previous research and estimated the costs related to “burnout” and the consequent reduction in working hours. The analysis showed that about 7,600 dollars are lost each year to every physician victim of physical exhaustion. According to experts, “a cultural change is needed within the workplace, with greater attention to health and well-being, and also providing psychological help”.

 

SOURCE: Salute della Stampa

 

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Questi minerali in oligoelemento stimolano la produzione di tessuti nuovi nel corpo e rallentano il decadimento cellulare

 

Zinco e Rame sono un vero e proprio elisir di eterna giovinezza: per le loro caratteristiche, si potrebbero definire “minerali antiage.”

Lo zinco è utilizzato dai globuli bianchi per produrre anticorpi e, più in generale, per rafforzare unghie, capelli e ossa.

Il rame, dal canto suo, gioca un ruolo-chiave nella distruzione dei germi che indeboliscono l’organismo, favorendo inoltre la funzionalità cardiaca e il rallentamento della generazione cellulare. La loro azione corale permette quindi al nostro organismo di rimpiazzare le cellule invecchiate con tessuti nuovi e di conseguenza più sani. Nel cuore dell’inverno, la loro assunzione diventa ancora più importante, poiché il fabbisogno di questi minerali aumenta considerevolmente. Vediamo allora come assicurarsene la giusta quantità.

Zinco e Vitamina C: il mix vincente

Per assicurarsi la giusta dose di zinco è innanzitutto opportuno limitare l’uso di alcolici, fumo e cibi conservati che ne diminuiscono l’assorbimento. È ideale consumare pesce, cereali integrali e miglio almeno 2-3 volte a settimana. Ma il miglior alleato dello zinco è la vitamina C, che ne facilita la fissazione nei tessuti. In farmacia è possibile trovare integratori in capsule contenenti zinco e vitamina C insieme: assumine una al mattino prima di colazione per 1-2 mesi, ancor meglio se accompagnandola con una bella spremuta d’arancia.

Frutta secca, culla del rame

Noci, noci pecan, anacardi, pistacchi e nocciole costituiscono la migliore fonte alimentare di rame. Per una merenda gustosa e nutriente, aggiungi questo mix di frutta secca a uno yogurt di soia (altra fonte di rame).

Se poi si soffre di allergie, il duo rame-manganese costituisce il perfetto mix rinforzante: prendine una fialetta 3 volte a settimana per cicli di 2 mesi. Abbinandola a una fiala di zolfo, inoltre, si prevengono le infezioni e si potenziano le difese delle vie aeree: quale modo migliore per prepararsi con buon anticipo all’arrivo dell’inverno?

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

These minerals in the trace element stimulate the production of new tissues in the body and slow down cellular decay

Zinc and Copper are a true elixir of eternal youth: due to their characteristics, they could be called “anti-aging minerals.” Zinc is used by white blood cells to produce antibodies and, more generally, to strengthen nails, hair and bones. Copper, for its part, plays a key role in the destruction of germs that weaken the body, also favoring functionality heart failure and slowing down cell generation. Their choral action therefore allows our body to replace aged cells with new and consequently healthier tissues. In the heart of winter, their intake becomes even more important, as the need for these minerals increases considerably. So let’s see how to get the right amount.

Zinc and Vitamin C: the winning mix

To ensure the right dose of zinc it is first of all appropriate to limit the use of alcohol, smoke and preserved foods that reduce its absorption. It is ideal to consume fish, whole grains and millet at least 2-3 times a week. But the best ally of zinc is vitamin C, which facilitates fixation in the tissues. In the pharmacy it is possible to find supplements in capsules containing zinc and vitamin C together: take one in the morning before breakfast for 1-2 months, even better if accompanied with a nice orange juice.

Dried fruit, cradle of copper

Nuts, pecans, cashews, pistachios and hazelnuts are the best food source of copper. For a tasty and nutritious snack, add this mix of dried fruit to a soy yogurt (another source of copper). If you suffer from allergies, the copper-manganese duo is the perfect reinforcing mix: take a phial 3 times a week for 2-month cycles. Combining it with a sulfur phial, infections are prevented and the airway defenses are enhanced: what better way to prepare well in advance for the arrival of spring?

 

SOURCE: Riza

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