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Archive for gennaio 2020

ATTENZIONE… La vita sedentaria uccide il nostro corpo danneggiando seriamente muscoli, organi, ossa e CERVELLO! Ecco cosa devi assolutamente sapere.

 

Le abitudini di ognuno di noi variano in funzione delle esigenze personali e lavorative. Purtroppo non sempre possiamo avere una vita attiva e questo porta il nostro corpo a “perire” di energie e slanci. Spesso ci sentiamo indeboliti, demotivati fisicamente e poco reattivi…

L’evidenza dimostra che stare molto tempo seduti è nocivo per la salute e favorisce lo sviluppo di malattie croniche, come il sovrappeso e il diabete di tipo 2 ma anche problemi alla circolazione sanguigna, alle ossa, ai muscoli e via dicendo!

 

Ovviamente la cause per il quale un individuo resta seduto sono varie:
  • per lavoro.
  • per pigrizia,
  • per difficoltà motorie ecc.

Ma vediamo meglio i danni che derivano…

PROBLEMI ALLE ANCHE E DISTURBI ALLE GAMBE:

La posizione seduta è davvero deleteria per le nostre articolazioni.

  • Infatti, stare troppo tempo seduti può provocare un irrigidimento ed accorciamento dei muscoli flessori dell’anca, limitandone i movimenti.

Per tal motivo, coloro che passano tanto tempo in questa posizione tendono ad avere un indebolimento generale, e nel caso delle persone anziane, ci sono frequenti cadute.

  • Anche le gambe ne risentono molto. A causa della posizione assunta sulla sedia si ha un rallentamento della circolazione del sangue. Tale fattore non va sottovalutato in quanto genera serie disturbi come trombosi venose molto profonde, la formazione di vene varicose e dunque piedi gonfi e molto doloranti.

Ad esempio, quando ci alziamo in piedi, nel giro di 90 secondi vengono attivati i sistemi muscolari e cellulari, mediati dall’insulina, che regolano la glicemia, i trigliceridi ed il colesterolo.

E’ sorprendente come tutti questi effetti molecolari vengano attivati semplicemente portando il peso del corpo sulle gambe e diminuiscano drasticamente il rischio di diabete e obesità.

PROBLEMI AL CUORE
Cuore

Stando molto tempo seduti il nostro organismo rallenta le sue funzione vitali, ovviamente in parte! Il cuore però, in questo caso ne risente abbondantemente. E’ stato osservato che coloro che hanno una vita sedentaria hanno più possibilità di ammalarsi di particolari patologie.

Sarebbe bene evitare una posizione seduta per lunghi periodi in quanto si potrebbero avere fenomeni di pressione e colesterolo elevati!

PROBLEMI AL PANCREAS

Stando seduti per lunghi periodi no riusciamo a smaltire prontamente il glucosio che è concentrato nel nostro sangue, in questo modo il pancreas è portato a produrre più insulina e dunque possiamo riscontrare seri problemi di diabete che a lungo andare diventano cronici.

Ecco perchè è importante fare passeggiate ed alzarsi di tanto in tanto. Il movimento è molto importante per ristabilire un naturale equilibrio in tutto il nostro corpo!

PROBLEMI AL CERVELLO
Cervello

Stare troppo tempo seduti incide sulla sensazione di annebbiamento del cervello.

Questo è legato alla cattiva circolazione del sangue del nostro corpo. E’ fondamentale pompare sangue fresco e ricco di ossigeno soprattutto per il cervello. In questo modo resteremo sempre attenti e concentrati ma soprattutto saremo in grado di migliorare l’ umore.

Quando siamo sedentari per troppo tempo, tutto rallenta, compresa la funzionalità del cervello. Non è una condizione di cui ci rendiamo conto con facilità tuttavia è un meccanismo reale che accade e ci rende meno reattivi e più stanchi.

Proprio per questo motivo spesso andiamo incontro ad una carenza di concentrazione ed una pessima resa lavorativa!
In questi casi sarebbe buona cosa sgranchire le gambe e camminare un pò riattivando la circolazione!

PROBLEMI ANCHE CON IL COLLO

Spesso le persone sedentarie hanno la tendenza a soffrire di cervicale. Questo  dovuto ad una cattiva postura assunta nell’arco della giornata! Non bisogna sporgere la testa, piuttosto è preferibile avvicinarsi al pc o al piano di lavoro. Se occorre indossate occhiali da vista o da riposo in modo da sforzare meno gli occhi rilassare il collo in tensione.
Cercate di avere una posizione parallela al piano di lavoro, se proprio dovete modificare la posizione è preferibile adattare gli occhi ma non il collo.

Occhio anche all’obesità…Questo è un problema sempre crescente che scaturisce dal poco movimento!

PROBLEMI ALLA COLONNA VERTEBRALE
Colonna vertebrale

Quando ci muoviamo, I dischi tra le vertebre si espandono e si contraggono come spugne, assorbendo sangue fresco e sostanze nutritive.
Quando siamo seduti per lungo tempo, i dischi sono schiacciati in modo non uniforme. Il collagene indurisce tendini e i legamenti intorno.

Questo genera maggiori rischi per un’ernia lombare.

 

Gli esercizi con i pesi sono utili e adatti per la maggior parte delle persone a prescindere dal livello di forma fisica. Inoltre, stare in piedi, per quanto più è possibile, alzandosi spesso dalla scrivania, agevola la capacità di replicare i modelli ancestrali di movimento.

Come afferma il dottor  Joan Vernikos, il rimedio è semplice:

“la chiave è quella di esercitare il corpo contro la gravità”.

 

 

SOURCE: Salutecobio (Linda Bianchi)

 

(ENGLISH VERSION)

WARNING … Sedentary life kills our body by seriously damaging muscles, organs, bones and BRAIN! Here’s what you absolutely need to know.

The habits of each of us vary according to personal and work needs. Unfortunately we cannot always have an active life and this leads our body to “perish” with energy and momentum. We often feel weakened, physically demotivated and unresponsive …
The evidence shows that sitting for a long time is harmful to health and promotes the development of chronic diseases, such as overweight and type 2 diabetes, but also problems with blood circulation, bones, muscles and so on!

Obviously the causes for which an individual remains seated are various: for work. for laziness, for motor difficulties etc.
But let’s see better the damage that derives …

ALSO PROBLEMS AND LEG DISORDERS:

The sitting position is truly harmful to our joints.
– In fact, sitting too long can cause the hip flexor muscles to tighten and shorten, limiting their movements.

For this reason, those who spend a lot of time in this position tend to have a general weakening, and in the case of older people, there are frequent falls.
– The legs are also very affected. Due to the position taken on the chair there is a slowdown in blood circulation. This factor should not be underestimated as it generates serious ailments such as very deep vein thrombosis, the formation of varicose veins and therefore swollen and very painful feet.

For example, when we stand up, in 90 seconds the muscle and cellular systems are activated, mediated by insulin, which regulate blood sugar, triglycerides and cholesterol.

It is surprising how all these molecular effects are activated simply by bringing the weight of the body on the legs and drastically decrease the risk of diabetes and obesity.

HEART PROBLEMS

By sitting for a long time our body slows down its vital functions, obviously in part! The heart, however, in this case suffers greatly. It has been observed that those who have a sedentary life have more chances of falling ill with particular pathologies.

It would be good to avoid a sitting position for long periods as there could be high pressure and cholesterol phenomena!

PROBLEMS AT PANCREAS

By sitting for long periods we are unable to promptly dispose of the glucose that is concentrated in our blood, in this way the pancreas is brought to produce more insulin and therefore we can find serious diabetes problems that in the long run become chronic.

That’s why it’s important to go for walks and get up from time to time. Movement is very important to restore a natural balance throughout our body!

BRAIN PROBLEMS

Sitting too long affects the clouding sensation of the brain.

This is related to the poor blood circulation of our body. It is essential to pump fresh, oxygen-rich blood especially for the brain. In this way we will always remain attentive and concentrated but above all we will be able to improve mood.
When we are sedentary for too long, everything slows down, including brain function. It is not a condition that we easily understand, however it is a real mechanism that happens and makes us less reactive and more tired.
Precisely for this reason we often go against a lack of concentration and a bad job performance!
In these cases it would be a good thing to stretch your legs and walk a little by reactivating the circulation!

ALSO PROBLEMS WITH THE NECK

Sedentary people often have a tendency to suffer from cervical. This is due to bad posture taken throughout the day! One should not stick one’s head out, rather it is preferable to approach the PC or the work surface. If you need to wear glasses or rest in order to less strain the eyes relax the neck in tension.
Try to have a position parallel to the work surface, if you really have to change the position it is preferable to adapt the eyes but not the neck.

Watch out for obesity too … This is an ever-growing problem that arises from little movement!

VERTEBRAL COLUMN PROBLEMS

As we move, the discs between the vertebrae expand and contract like sponges, absorbing fresh blood and nutrients.
When we sit for a long time, the discs are squeezed unevenly. Collagen hardens tendons and ligaments around.

This generates greater risks for a lumbar hernia.

Weight exercises are useful and suitable for most people regardless of their fitness level. Furthermore, standing as much as possible, often rising from the desk, facilitates the ability to replicate ancestral movement patterns.

As Dr. Joan Vernikos says, the remedy is simple: “the key is to exercise the body against gravity”.

 

SOURCE: Salutecobio (Linda Bianchi)

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Le patate non sono solo deliziose; sono anche piene di nutrienti curativi e sono incredibilmente versatili.

 

Questa ricetta di insalata di patate italiana ti offre un altro modo fantastico per goderti questa verdura curativa. È meraviglioso servito immediatamente o come avanzi per il giorno successivo. Divertiti da solo, con verdure a foglia verde, servito in foglie di lattuga romana o burro, con hamburger vegetariani o in qualsiasi altro modo che piaccia alla tua famiglia.

Le patate sono antivirali, antimicotiche e antibatteriche. Hanno cofattori e coenzimi nutrizionali più composti bioattivi per mantenerti in salute e aiutarti con lo stress.

Le patate sono anche un alimento per il cervello che ti aiuta a rimanere con i piedi per terra e centrati.

Le patate possono essere utili per condizioni come:

  • malattie cardiache; cancro al colon; cancro al seno; cancro del pancreas; cancro alla prostata; malattia del fegato; cancro al fegato, malattie renali; carcinoma renale; ipoglicemia; diabete; obesità; artrite (incluso reumatoide); ulcere peptiche; emorroidi; sindrome dell’intestino irritabile (IBS); Morbo di Crohn; celiachia; colite; crescita eccessiva batterica intestinale (SIBO); tutte le altre condizioni intestinali; insonnia; depressione; Malattia di Graves; Tiroidite di Hashimoto; batteria scarica del sistema riproduttivo; herpes; endometriosi; infertilità misteriosa; scandole; ansia; Morbo di Addison; tutte le malattie e i disturbi autoimmuni; broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO); infezioni alle orecchie; infezioni agli occhi; utero infiammato, ovaie e / o tube di Falloppio e altro ancora.

 

Insalata Di Patate all’Italiana

Ingredienti:
900g di patate novelle, lavate e tagliate a metà
1 tazza di pomodorini, tagliati a metà
3 gambi di sedano, affettati
1/2 cipolla rossa, affettata sottilmente
1/2 tazza di olive kalamata snocciolate
1/4 tazza di basilico fresco, tritato
1/4 tazza di prezzemolo fresco, tritato
1/4 tazza di succo di limone
Sale marino, qb
Pepe nero qb

Modalità:

  1. Metti le patate novelle in un piroscafo o un set da cucina su un ppt di acqua bollente.
  2. Coprire con un coperchio e cuocere a vapore per 15-20 minuti, fino a quando saranno teneri.
  3. Togliere dal fuoco e raffreddare completamente.

Metti le patate raffreddate in una grande ciotola e aggiungi i pomodorini, il sedano, la cipolla rossa, le olive, il basilico e il prezzemolo tritati, il succo di limone, il sale marino e il pepe nero. Mescola bene fino a quando il tutto è ben amalgamato e servire.

Per 4 persone

 

(ENGLISH VERSION)

Potatoes are not only delicious; they’re also packed full of healing nutrients and incredibly versatile. This Italian Potato Salad recipe gives you another fantastic way to enjoy this healing vegetable. It’s wonderful served immediately or as leftovers the next day. Enjoy it alone, with leafy greens, scooped into romaine or butter lettuce leaves, with veggie burgers, or any other way your family likes.

Potatoes are antiviral, antifungal and antibacterial. They have nutritional cofactors and coenzymes plus bioactive compounds to keep you healthy and assist you with stress. Potatoes are also a brain food that helps keep you grounded and centered.

Potatoes can be helpful for conditions such as heart disease; colon cancer; breast cancer; pancreatic cancer; prostate cancer; liver disease; liver cancer, kidney disease; kidney cancer; hypoglycemia; diabetes; obesity; arthritis (including rheumatoid); peptic ulcers; hemorrhoids; irritable bowel syndrome (IBS); Crohn’s disease; celiac disease; colitis; small intestinal bacterial overgrowth (SIBO); all other intestinal conditions; insomnia; depression; Graves’ disease; Hashimoto’s thyroiditis; low reproductive system battery; herpes; endometriosis; mystery infertility; shingles; anxiety; Addison’s disease; all autoimmune diseases and disorders; chronic obstructive pulmonary disease (COPD); ear infections; eye infections; inflamed uterus, ovaries, and/or fallopian tubes, and more.

Italian Potato Salad

Ingredients:
2 lbs baby potatoes, washed and halved
1 cup cherry tomatoes, halved
3 celery sticks, sliced
1/2 red onion, thinly sliced
1/2 cup pitted kalamata olives
1/4 cup fresh basil, chopped
1/4 cup fresh parsley, chopped
1/4 cup lemon juice
Sea salt, to taste
Black pepper, to taste

Directions:
Place the baby potatoes in a steamer or colander set over a ppt of boiling water. Cover with a lid and steam for 15-20 minutes, until tender. Remove from heat and cool completely.

Place the cooled potatoes in a large bowl and add the cherry tomatoes, celery, red onion, olives, chopped basil and parsley, lemon juice, sea salt and black pepper. Toss until combined and serve.

Serves 4

 

SOURCE: Medical Medium

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Il colpevole, suggerisce uno studio sui topi, sarebbe il sistema nervoso che danneggia la riserva delle cellule contenenti i pigmenti dei capelli.

 

NON è colpa né del sistema immunitario né degli ormoni. Se i capelli diventano grigi a causa dello stress il colpevole va cercato nel sistema nervoso, capace di danneggiare le cellule che producono i pigmenti che colorano i capelli. Questo almeno è quello che accade nei topi, come suggerisce uno studio che arriva da Harvard e pubblicato sulla rivista Nature.

Capelli grigi e stress, solo aneddoti?

“Tutti hanno un aneddoto da raccontare su come lo stress influenzi il loro corpo in particolare la pelle e i capelli – gli unici tessuti visibili dall’esterno”, racconta la ricercatrice Ya-Chieh Hsu da Harvard, a capo dello studio. “Il nostro scopo era quello di capire se questo legame fosse vero, e quindi, come lo stress cambia i diversi tessuti”.

E farlo sui capelli, per antonomasia la parte del corpo più legata, almeno a livello aneddotico, agli effetti dello stress, sarebbe stato abbastanza facile, ha spiegato Hsu, dal momento che parliamo di zone facilmente accessibili.

Il ruolo del sistema nervoso

Una volta appurato che alcuni topi, sottoposti a condizioni di stress fisico o psicologico, cominciavano a ingrigire, e che il fenomeno, come atteso, era da ricollegare alla perdita delle staminali dei melanociti (le cellule che colorano, con i loro pigmenti, peli e capelli), gli scienziati hanno cominciato a cercare i meccanismi alla base di tutto questo. E sono così proceduti per gradi. Il cortisolo, l’ormone collegato allo stress, non sembrava essere coinvolto, dal momento che topi che ne erano privi continuavano a ingrigire, e allo stesso modo succedeva in assenza di cellule del sistema immunitario.

È così che i ricercatori hanno rintracciato il colpevole nel sistema nervoso, in particolare nel sistema nervoso simpatico, deputato al controllo di risposte di attacco o fuga. Un attore importante in chiave evolutiva così come lo stress acuto: è grazie a questi meccanismi per esempio che a volte è possibile mettere in atto comportamenti che consentono la sopravvivenza, ricordano gli autori.

Un danno permanente

In particolare gli scienziati hanno osservato che l’attivazione del sistema nervoso da stress danneggia la riserva di cellule deputate a colorare peli e capelli, e che lo fa attraverso il rilascio di un neurotrasmettitore, la noradrenalina.

Di fatto lo stress produce un danno nella capacità rigenerativa dei tessuti:

  • la noradrenalina attiva troppo la popolazione di staminali che sostituisce la riserva dei melanociti nel follicolo pilifero, favorendo all’inizio sì la produzione di cellule che producono il pigmento, ma così tante che una volta che queste muoiono non ce ne sono più di riserva a sostituirle.

E una volta che il danno è fatto è permanente, ha spiegato Hsu. A conferma che il meccanismo fosse proprio questo, gli scienziati hanno provato anche a bloccare la profilerazione delle cellule, osservando che in questo modo era possibile bloccare il processo.

 

FONTE: Salute della Repubblica

 

(ENGLISH VERSION)

The culprit, suggests a study in mice, would be the nervous system that damages the reserve of cells containing hair pigments.

It is NOT the fault of the immune system or hormones. If the hair becomes gray due to stress, the culprit must be sought in the nervous system, capable of damaging the cells that produce the pigments that color the hair. This at least is what happens in mice, as a study that comes from Harvard and published in the journal Nature suggests.

Gray hair and stress, just anecdotes?

“Everyone has an anecdote to tell about how stress affects their bodies in particular skin and hair – the only fabrics visible from the outside,” says researcher Ya-Chieh Hsu from Harvard, head of the study. “Our aim was to understand if this link was true, and therefore, how stress changes the different tissues.” And to do it on the hair, par excellence the part of the body most linked, at least anecdotally, to the effects of stress, it would have been easy enough, explained Hsu, since we are talking about easily accessible areas.

The role of the nervous system

Once it was ascertained that some mice, subjected to conditions of physical or psychological stress, began to turn gray, and that the phenomenon, as expected, was due to the loss of the stem of the melanocytes (the cells that color, with their pigments, hairs and hair), scientists began to look for the mechanisms behind all this. And so they proceeded step by step. Cortisol, the stress-related hormone, did not appear to be involved, since mice that lacked it continued to gray, and similarly happened in the absence of immune system cells.

This is how the researchers tracked the culprit into the nervous system, particularly the sympathetic nervous system, which is responsible for controlling attack or flight responses. An important player in an evolutionary key as well as acute stress: it is thanks to these mechanisms, for example, that sometimes it is possible to implement behaviors that allow survival, remember the authors.

Permanent damage

In particular, scientists have observed that the activation of the nervous system by stress damages the reserve of cells responsible for coloring hair and hair, and that it does so through the release of a neurotransmitter, norepinephrine. In fact, stress produces damage in the regenerative capacity of the tissues: norepinephrine activates the population of stem too much which replaces the reserve of melanocytes in the hair follicle, initially favoring the production of cells that produce the pigment, but so many that a once they die there are no more reserves to replace them. And once the damage is done it is permanent, explained Hsu. To confirm that the mechanism was just that, the scientists also tried to block the profiling of the cells, observing that in this way it was possible to block the process.

 

SOURCE: Salute della Repubblica

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Gli estratti naturali di questa pianta placano la tosse e impediscono che una semplice influenza si trasformi in bronchite; inoltre, aiutano a sciogliere il catarro in eccesso.

 

L’issopo è una pianta aromatica che cresce spontanea nei terreni montani ed è tra le più ricche di oli essenziali balsamici, utilissimi nel cuore dell’inverno. Il suo nome potrebbe derivare dal greco “hyssopos”, che significa “aspetto a freccia” oppure discendere dall’israeliano “esob”, che significa “erba sacra”.

Sicuramente gli Ebrei lo conoscevano bene: se ne parla già nella Bibbia, dove si racconta come venisse utilizzato per preparare i suffumigi al gran re Salomone. In altre culture lissopo veniva considerata addirittura una pianta dalle proprietà magiche, in grado di tener lontano il malocchio. Al di là di queste arcaiche credenze, è un fatto che ancora oggi la Medicina della Tradizione suggerisce di usare l’issopo per purificare l’ambiente in cui si vive allontanando i cattivi pensieri e le negatività.

Issopo: uso e dosi

In febbraio, quel che ci interessa di più sono le proprietà balsamiche ed espettoranti dell’issopo, ideali per liberare le vie respiratorie. Questa pianta è eccellente per sedare la tosse, gli attacchi d’asma e per fluidificare ed eliminare il catarro da bronchi e polmoni. A tal fine è opportuno utilizzarne l’infuso, che si prepara così: si fa scaldare un pentolino d’acqua e quando arriva a ebollizione lo si versa in una tazza dove abbiamo già messo un cucchiaio di fiori di issopo. Copriamo con un panno, in modo da mantenere il vapore che si genera e conservare il principio attivo, e aspettiamo 10-15 minuti, quindi filtriamo e beviamo. La dose consigliata è di due tazze al giorno, mattina e sera, per un periodo massimo di due settimane.

L’issopo aiuta anche a placare la febbre

L’infuso di issopo è utile contro le affezioni bronchiali, per far scendere la febbre, per espettorare, per calmare la tosse e depurarsi, ma funziona anche contro il meteorismo. A tal fine, mettete un cucchiaio di foglie e di fiori essiccati di issopo in un pentolino di acqua che avete fatto bollire in precedenza. Lasciate riposare il tutto per una decina di minuti, filtrate e poi bevete una tazza al giorno, quando si presenta il disturbo.

Calma gli occhi arrossati e stanchi

Una volta preparato l’infuso di issopo, potete usarlo per sfiammare e far riposare gli occhi quando li sentite stanchi e per aiutare le ferite a cicatrizzare. Farlo è semplice: bevete nell’infuso delle compresse di garza sterile e passatela delicatamente sulla pelle o fate degli impacchi sugli occhi; si rivelerà un vero toccasana!

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The natural extracts of this plant calm the cough and prevent a simple flu from turning into bronchitis; they also help dissolve excess phlegm.

Hyssop is an aromatic plant that grows spontaneously in mountain soils and is among the richest in balsamic essential oils, very useful in the heart of winter. Its name could derive from the Greek “hyssopos”, which means “arrow-shaped” or descend from the Israeli “esob”, which means “sacred herb”. Certainly the Jews knew him well: it is already mentioned in the Bible, where it is told how it was used to prepare the suffumages for the great King Solomon. In other cultures, hyssop was even considered a plant with magical properties, capable of keeping the evil eye away. Beyond these archaic beliefs, it is a fact that still today the Medicine of Tradition suggests using hyssop to purify the environment in which we live by removing bad thoughts and negativities.

Hyssop: use and doses

In February, what interests us most are the balsamic and expectorant properties of the hyssop, ideal for clearing the respiratory tract. This plant is excellent for quelling coughs, asthma attacks and for thinning and eliminating phlegm from the bronchi and lungs. To this end, it is appropriate to use its infusion, which is prepared as follows: a small pot of water is heated and when it comes to a boil it is poured into a cup where we have already placed a spoonful of hyssop flowers. We cover with a cloth, so as to keep the steam that is generated and keep the active ingredient, and wait 10-15 minutes, then filter and drink. The recommended dose is two cups a day, morning and evening, for a maximum period of two weeks.

Hyssop also helps to calm a fever

The infusion of hyssop is useful against bronchial affections, to bring down the fever, to expectorate, to calm the cough and purify itself, but it also works against meteorism. To do this, put a spoonful of dried hyssop leaves and flowers in a pan of water that you have previously boiled. Let it rest for about ten minutes, filter and then drink a cup a day, when the disturbance occurs.

Calms red and tired eyes

Once the hyssop infusion is prepared, you can use it to flare up and rest your eyes when you feel tired and to help your wounds heal. To do it is simple: drink the infusion of sterile gauze tablets and pass it gently on the skin or make compresses on the eyes; will prove to be a real cure-all!

SOURCE: Riza

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Corpo e mente devono essere sostenuti in questi mesi freddi e bui. Affidiamoci a erbe, oli essenziali, integratori e a qualche trucco…

 

Tutti i rimedi per affrontare il freddo inverno

In inverno è piuttosto frequente essere colpiti da virus influenzali e soffrire di infiammazioni, dolori articolari, disturbi della pelle e della digestione sia perché fa freddo sia perché l’organismo può essere indebolito e stressato. E cosa accade al corpo quando è sotto stress? Innanzittutto manda segnali di allarme e si mette in difesa: le ghiandole surrenali secernono adrenalina, la digestione rallenta, il fegato libera maggiori quantità di zucchero e il pancreas risponde producendo più insulina, il cuore accelera e il respiro si fa corto. Esistono degli efficaci rimedi naturali che possono contrastare e aiutarci a superare questo stato di tensione continua, causa di ansia, stanchezza cronica e indebolimento del sistema immunitario.

Integratori e tranquillanti naturali per vincere lo stress

Il primo passo è evitare caffè, zucchero e alcol. Il secondo è assumere i giusti integratori: una tavoletta di vitamina C (100 mg) a colazione, 1 capsula a pranzo di vitamine del gruppo B e una compressa di magnesio (100 mg), una o due volte al giorno la sera. Il terzo per favorire una sano relax, un sonno ristoratore ed essere in sintonia con il ritmo del periodo. L’olio essenziale di lavanda è indicato come rigenerante del sistema nervoso. Basta una goccia da diffondere nella stanza in un bruciaessenze oppure su un fazzoletto di stoffa o di carta da annusare ogni volta che se ne avverte la necessità. In caso di eccitazione nervosa la passiflora è l’essenza perfetta. Miscelata a tiglio e melissa ci dona un infuso per dormire bene: un cucchiaio da tavola del mix di erbe, in una tazza di acqua bollente per 10 minuti, filtrare e bere.

I 7 rimedi per rinforzare l’organismo e combattere i mali di stagione

Ridotto lo stress, è tempo di agire sull’organismo sostendendolo e rinforzando le difese immunitarie. Con l’astragalo e la rosa canina l’energia vitale si concentra per fronteggiare gli attacchi del freddo e delle malattie virali.

Il primo rimedio è indicato per la salute dell’apparato bronco-respiratorio e, in particolare per chi soffre di raffreddori ricorrenti. Da assumere, sottoforma di estratto secco, 1 capsula al giorno a colazione, per 1 o 2 mesi. Il secondo rimedio, la rosa canina, va assunta in macerato glicerico, 20 gocce in un po’ di acqua 15 minuti prima di pranzo, fino a inverno inoltrato.

In caso di raffreddore recidivo il consiglio è ricorrere a Silicea D6 come preventivo nella stagione autunno-inverno: 1 compressa, 3 volte al giorno, al mattino a digiuno o cinque minuti prima dei pasti, per via perlinguale e sciolta in bocca per due minuti prima di deglutirla.

Per abbreviare la durata del raffreddore, disinfettando il cavo orale e favorendo l’eliminazione del virus, assumere una tavoletta orosolubile di zinco (10 mg) da sciogliere lentamente in bocca, a stomaco pieno. Se la gola brucia in modo intenso, Apis, 7 CH, tre granuli, tre volte al giorno, fino al miglioramento dei sintomi, si rivela il rimedio più efficace.

In caso di irritazione delle vie respiratorie, altea agisce sulle mucose, calmando le infiammazioni: bere due tazze al giorno di tisana preparata con ½ cucchiaino di radice di altea, anice e liquirizia, in 200 ml di acqua bollente, dopo averla lasciata in infusione per 15 minuti e filtrata.

L’ultimo rimedio per fluidificare il muco ed espellerlo è fare un suffumigio con l’olio essenziale di eucalipto: 2 gocce in due litri di acqua calda e poi inalare il vapore per circa 10 minuti, prestando attenzione a non scottarsi e coprendo la testa con un asciugamano.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Body and mind must be supported in these cold and dark months. Let’s rely on herbs, essential oils, supplements and some tricks …

All the remedies to face the cold winter

In winter it is quite common to be affected by flu viruses and suffer from inflammation, joint pain, skin and digestion disorders both because it is cold and because the body can be weakened and stressed. And what happens to the body when it is under stress? First of all, it sends alarm signals and defends itself: the adrenal glands secrete adrenaline, digestion slows down, the liver releases more quantities of sugar and the pancreas responds by producing more insulin, the heart accelerates and the breath becomes short. There are effective natural remedies that can counteract and help us overcome this state of continuous tension, the cause of anxiety, chronic fatigue and weakening of the immune system.

Natural supplements and tranquilizers to overcome stress

The first step is to avoid coffee, sugar and alcohol. The second is to take the right supplements: a vitamin C tablet (100 mg) for breakfast, 1 capsule of group B vitamins for lunch and a magnesium tablet (100 mg), once or twice a day in the evening. The third to promote healthy relaxation, restful sleep and be in tune with the rhythm of the period. Lavender essential oil is indicated as a nervous system regenerator. All it takes is a drop to spread in the room in a wood burner or on a tissue or paper handkerchief to be smelled whenever the need arises. In case of nervous excitement passionflower is the perfect essence. Mixed with lime and lemon balm it gives us an infusion to sleep well: a tablespoon of the mix of herbs, in a cup of boiling water for 10 minutes, filter and drink.

The 7 remedies to strengthen the body and combat the evils of the season

Once stress is reduced, it is time to act on the body by supporting it and strengthening the immune system. With astragalus and dog rose, vital energy is concentrated to deal with the attacks of cold and viral diseases. The first remedy is indicated for the health of the broncho-respiratory system and, in particular for those suffering from recurrent colds. To be taken in the form of a dry extract, 1 capsule per day for breakfast, for 1 or 2 months. The second remedy, dog rose, should be taken in glycerine macerate, 20 drops in a little water 15 minutes before lunch, until late winter. In the event of a recurring cold, the advice is to resort to Silicea D6 as a preventative in the autumn-winter season: 1 tablet, 3 times a day, in the morning on an empty stomach or five minutes before meals, perlingually and dissolved in the mouth for two minutes before to swallow it. To shorten the duration of the cold, disinfecting the oral cavity and promoting the elimination of the virus, take a zinc-soluble tablet (10 mg) to be dissolved slowly in the mouth, on a full stomach. If the throat burns intensely, Apis, 7 CH, three granules, three times a day, until the symptoms improve, is the most effective remedy. In case of irritation of the respiratory tract, altea acts on the mucous membranes, calming the inflammations: drink two cups a day of herbal tea prepared with ½ teaspoon of marshmallow root, anise and licorice, in 200 ml of boiling water, after leaving it to infuse for 15 minutes and filtered. The last remedy to thin the mucus and expel it is to suffix it with the eucalyptus essential oil: 2 drops in two liters of hot water and then inhale the steam for about 10 minutes, taking care not to burn yourself and covering your head with a towel.

SOURCE: Riza

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Secondo i ricercatori dell’Università di Lund, l’orzo è un vero e proprio superalimento capace di aiutare nella perdita di peso e nella prevenzione di diabete e malattie cardiovascolari.

L’orzo è uno dei cereali più diffusi e adoperati, nella dieta degli adulti, ma anche dei bambini.

I suoi benefici per la salute, però, potrebbero andare molto ben oltre a ciò che pensiamo. Sappiamo, ad esempio, che è un cereale che aumenta il senso di sazietà, grazie alle fibre in esso contenute e al fatto che durante la cottura si gonfia moltissimo. Ciò che hanno svelato ultimamente gli scienziati è che potrebbe essere la chiave per aiutare le persone a perdere peso e combattere diabete e malattie cardiache.

Secondo gli scienziati dell’Università di Lund, il merito sarebbe tutto da attribuire alla speciale miscela di fibre alimentari che si trovano al suo interno.

Orzo prezioso alleato contro la glicemia

In un recente studio, i ricercatori dell’università svedese hanno dimostrato che l’orzo può migliorare la salute delle persone, diminuendo rapidamente i livelli di zucchero nel sangue e il rischio di diabete.

La speciale miscela di fibre al suo interno aiuta inoltre a contenere l’appetito e a prevenire il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Per arrivare alle loro conclusioni, i ricercatori hanno esaminato un gruppo di volontari sani di mezza età, per un periodo di tre giorni.

I volontari sono stati invitati a mangiare ogni giorno, durante la prima colazione, pranzo e cena, pane costituito in gran parte di chicchi di orzo (circa l’85%).

Circa 11-14 ore dopo l’ultimo pasto della giornata, i partecipanti allo studio sono stati sottoposti a degli esami per valutare la presenza o meno di indicatori di rischio di diabete e malattie cardiovascolari.

Dai risultati ottenuti è stato possibile rilevare che il metabolismo dei partecipanti migliorava per circa 14 ore, oltre a notare una riduzione dei livelli di zucchero nel sangue.

I volontari hanno mostrato anche un aumento della sensibilità all’insulina e un miglior controllo dell’appetito; questa tesi è avvalorata anche dall’opinione positiva sull’orzo di svariati professionisti.

Proprietà dell’orzo a livello ormonale

Gli effetti benefici dell’orzo posso essere notati quando la speciale miscela di fibre alimentari raggiunge l’intestino. Ciò comporta una stimolazione della crescita di batteri buoni e il rilascio di ormoni importanti.

Non solo, Anne Nilsson, professore associato presso l’Università di Lund e membro del team che ha condotto lo studio, ha affermato di aver notato anche l’aumento di un ormone che aiuta a ridurre l’infiammazione cronica di basso grado.

È sorprendente, hanno affermato gli studiosi, quanto la scelta della corretta composizione di fibre alimentari possa, in così breve tempo, generare tutti questi benefici.

Con il tempo questi benefici potrebbero aiutare a prevenire le malattie cardiovascolari e il diabete.

Per mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, inoltre, i ricercatori consigliano:

  • Scegliere pane a base di cereali integrali, anche miscele.
  • Evitare la farina bianca
  • Aggiungere l’orzo in zuppe e stufati
  • Sostituire ad esempio il riso bianco con orzo cotto
  • Mangiare fagioli e ceci, visto che anche loro, come l’orzo, contengono una buona miscela di fibre alimentari.

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

According to researchers at the University of Lund, barley is a real superfood capable of helping in weight loss and in the prevention of diabetes and cardiovascular diseases.

Barley is one of the most common and used cereals in the diet of adults, but also of children.

Its health benefits, however, could go far beyond what we think. We know, for example, that it is a cereal that increases the sense of satiety, thanks to the fibers contained in it and the fact that during cooking it swells a lot. What scientists have recently revealed is that it could be the key to helping people lose weight and fight diabetes and heart disease.

According to the scientists of the University of Lund, the merit would be all due to the special blend of dietary fibers found inside.

Precious barley ally against blood sugar

In a recent study, researchers from the Swedish university showed that barley can improve people’s health by rapidly decreasing blood sugar levels and diabetes risk.

The special blend of fibers inside also helps to reduce appetite and prevent the risk of developing cardiovascular disease.

To arrive at their conclusions, the researchers examined a group of healthy middle-aged volunteers over a three-day period.

The volunteers were invited to eat bread, made mostly of barley grains (about 85%), during breakfast, lunch and dinner every day.

About 11-14 hours after the last meal of the day, the study participants underwent tests to assess the presence or absence of risk indicators of diabetes and cardiovascular disease.

From the results obtained it was possible to detect that the participants’ metabolism improved for about 14 hours, in addition to noticing a reduction in blood sugar levels.

The volunteers also showed an increase in insulin sensitivity and better appetite control; this thesis is also supported by the positive opinion on barley of various professionals.

Hormonal properties of barley

The beneficial effects of barley can be noticed when the special blend of dietary fibers reaches the intestine. This involves stimulating the growth of good bacteria and releasing important hormones.

Not only that, Anne Nilsson, an associate professor at the University of Lund and a member of the team that led the study, said she also noticed the increase in a hormone that helps reduce low-grade chronic inflammation.

It is surprising, the researchers said, how much the choice of the correct composition of dietary fiber can, in such a short time, generate all these benefits.

Over time, these benefits could help prevent cardiovascular disease and diabetes.

To keep blood sugar levels stable, researchers also recommend:

  • Choose whole grain bread, even blends.
  • Avoid white flour
  • Add the barley to soups and stews
  • For example, replace white rice with cooked barley
  • Eat beans and chickpeas, since they too, like barley, contain a good blend of dietary fiber.

 

SOURCE: Ambientebio

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Antiossidante, saziante e depurativa, la zucca è la regina della tavola di gennaio. Ricca di fibre, minerali e Omega 3, fa bene a stomaco e intestino.

 

La zucca fa bene a tutti

Questo ortaggio è ricco di betacarotene, precursore della vitamina A, zinco e calcio. Pur avendo un sapore dolce, in realtà è povera di zucchero, motivo per cui tutti la possono mangiare, anche i diabetici e chi soffre di pressione alta. Contiene molta acqua e fibre; per questo, la zucca è leggermente lassativa e diuretica. Dal potere disintossicante, è il rimedio naturale per chi soffre di stipsi e ritenzione idrica.

Polpa, buccia e semi… della zucca non si butta via niente

Molto apprezzata in cucina per la sua versatilità, la zucca è un ortaggio davvero favoloso. Innanzitutto contiene poche calorie, solo 20 per 100 g, ma soprattutto la si può gustare e utilizzare nella sua interezza: polpa, buccia e semi. Con la zucca, che si presta a essere assaporata al naturale oppure cotta al vapore o al forno, possiamo preparare saporiti antipasti (è buonissima servita su bruschette di pane tostato, amalgamata con pomodorini, peperoni e un battuto di scalogno e prezzemolo), dolcissime vellutate e primi piatti, contorni, muffin e torte. Cruda e centrifugata diventa la base perfetta per una bibita vitaminica, e aggiunta alle minestre è un toccasana per calmare gastrite e colite. E c’è di più! Grazie al suo potere leggermente sedativo è perfetta per chi soffre di insonnia.

I semi sono antinfiammatori

I semi della zucca sono ricchi di omega 3, fosforo, magnesio, potassio e zinco, vitaione A e del gruppo B, lecitina e tiroxina. Per mangiarli è necessario sciacquarli, asciugarli e tostarli in forno per quindici minuti a 180 °C. Così, pronti per essere gustati al naturale o macinati nelle minestre, si possono conservare in un barattolo ermetico per alcuni giorni. Dai semi si estrae un prezioso olio, delicato e perfetto da consumare a crudo e indicato in particolare per chi soffre di colesterolo alto.

E la buccia, che fine fa?

Forse non tutti sanno che la buccia, tagliata piccoli pezzi, può essere strofinata sul corpo regalandoci un benefico effetto scrub.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Antioxidant, satiating and purifying, pumpkin is the queen of the January table. Rich in fiber, minerals and Omega 3, it is good for the stomach and intestines.

Pumpkin is good for everyone

This vegetable is rich in beta-carotene, a precursor of vitamin A, zinc and calcium. Despite having a sweet taste, it is actually low in sugar, which is why everyone can eat it, even diabetics and those with high blood pressure. Contains a lot of water and fiber; for this reason, pumpkin is slightly laxative and diuretic. With detoxifying power, it is the natural remedy for those suffering from constipation and water retention.

Pulp, peel and seeds … nothing is thrown away from the pumpkin

Much appreciated in the kitchen for its versatility, pumpkin is a truly fabulous vegetable. First of all it contains few calories, only 20 per 100 g, but above all it can be tasted and used in its entirety: pulp, peel and seeds. With pumpkin, which lends itself to be savored naturally or cooked in the steam or in the oven, we can prepare tasty appetizers (it is very good served on toasted bread bruschetta, mixed with cherry tomatoes, peppers and a chopped shallot and parsley), very sweet velvety and first courses, side dishes, muffins and cakes. Raw and centrifuged it becomes the perfect base for a vitamin drink, and added to the soups it is a panacea for calming gastritis and colitis. And there is more! Thanks to its slightly sedative power, it is perfect for those suffering from insomnia.

The seeds are anti-inflammatory

Pumpkin seeds are rich in omega 3, phosphorus, magnesium, potassium and zinc, vitaion A and group B, lecithin and thyroxine. To eat them, you must rinse them, dry them and toast them in the oven for fifteen minutes at 180 ° C. Thus, ready to be enjoyed naturally or ground in soups, they can be kept in an airtight jar for a few days. A precious oil is extracted from the seeds, delicate and perfect to be consumed raw and particularly suitable for those suffering from high cholesterol.

And what happens to the peel?

Perhaps not everyone knows that the peel, cut into small pieces, can be rubbed on the body giving us a beneficial scrub effect.

SOURCE: Riza

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Tra i sali minerali indispensabili per l’organismo, il calcio è uno di questi, infatti è il minerale più abbondante nel corpo umano. Presente soprattutto nelle ossa e nei denti, di cui costituisce la struttura interna, si distribuisce anche in altri tessuti, nel sangue e, perfino, nelle cellule nervose (neuroni).

 

A causa della sua principale concentrazione nelle ossa (dal sangue), il calcio è particolarmente importante per le donne, che più facilmente incorrono nel rischio di osteoporosi. Per mantenere un buon livello di calcio, basta correggere l’alimentazione.

Ecco 10 cibi ricchi di calcio:

1) Latte. Per chi è intollerante ai latticini, il latte di mandorle costituisce l’alternativa perfetta per fare scorta di calcio senza controindicazioni.

2) Legumi. Oltre a fornire proteine, fibre e a contribuire a un senso di sazietà prolungato, i legumi forniscono un buon apporto di calcio.

3) Mandorle.  Tra i molti benefici delle mandorle, c’è anche il loro contenuto di calcio, che può arrivare a 210 mg (per trenta unità).

4) Formaggi. Contengono il calcio, insieme a yogurt e burro, cioè tutti i latticini. Il consumo consigliato dovrebbe essere comunque moderato per non eccedere nell’assunziuone di grassi.

5) Semi di girasole e di sesamo. Consumati in insalata o cosparsi su pane o pasta rappresentano ottime fonti di calcio.

 6) Sardine. Piccole, ma concentrate: le sardine in scatola forniscono un’enorme fonte di calcio (fino a 325 mg in tre unità) e oli grassi benefici per il corpo.

7) Alghe. Importati dalla cucina giapponese, le alghe sono una buona fonte di minerali in generale, soprattutto potassio ma anche calcio.

8) Cavoli. Se si raddoppiano le porzioni, poiché il calcio di origine vegetale non viene assorbito allo stesso modo, il cavolo apporta lo stesso quantitativo di calcio di una tazza di latte.

9) Fichi. Essicati, freschi, utilizzati come ingredienti di un dessert: i fichi permettono di fare una buona scorta di calcio, insieme a potassio, fibre, vitamine.

10) Broccoli. Come molte verdure, oltre a contenere antiossidanti, i broccoli sono ricchi di calcio; sarebbe meglio cuocerli brevemente in modo che conservino i minerali, come magnesio e ferro (oltre al calcio, naturalmente).

 

FONTE: Loves.Cucchiaio

 

(ENGLISH VERSION)

Among the mineral salts essential for the body, calcium is one of these, in fact it is the most abundant mineral in the human body. Present mainly in bones and teeth, of which it constitutes the internal structure, it is also distributed in other tissues, in the blood and, even, in the nerve cells (neurons). Because of its main concentration in the bones (from the blood), calcium is particularly important for women, who more easily run the risk of osteoporosis. To maintain a good level of calcium, just correct the diet.

Here are 10 calcium-rich foods:

1) Milk. For those who are intolerant to dairy products, almonds milk is the perfect alternative to stock up on calcium without contraindications.

2) Legumes. In addition to providing protein, fiber and contributing to a sense of prolonged satiety, legumes provide a good supply of calcium.

3) Almonds. Among the many benefits of almonds, there is also their calcium content, which can reach 210 mg (per thirty units).

4) cheeses. They contain calcium, together with yogurt and butter, i.e. all dairy products. The recommended consumption should however be moderate in order not to exceed the intake of fats.

5) Sunflower and sesame seeds. When eaten in a salad or sprinkled on bread or pasta they represent excellent sources of calcium.

 6) Sardines. Small, but concentrated: canned sardines provide a huge source of calcium (up to 325 mg in three units) and beneficial fatty oils for the body.

7) Algae. Imported from Japanese cuisine, algae are a good source of minerals in general, especially potassium but also calcium.

8) Cabbages. If you double the portions, as the calcium of vegetable origin is not absorbed in the same way, the cabbage provides the same amount of calcium as a cup of milk.

9) Figs. Dried, fresh, used as ingredients of a dessert: figs allow you to make a good supply of calcium, together with potassium, fiber, vitamins.

10) Broccoli. Like many vegetables, in addition to containing antioxidants, broccoli is rich in calcium; it would be better to cook them briefly so that they retain minerals, such as magnesium and iron (in addition to calcium, of course).

 

SOURCE: loves.cucchiaio

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Alle articolazioni si pensa solo quando iniziano a far male, in realtà la prevenzione e il mantenimento della buona salute di ginocchia, caviglie e gomiti è un fattore importante per il benessere del fisico: ecco a cosa bisogna stare attenti.

 

Come stanno le vostre articolazioni? Chi fa molto sport o lo pratica in modo assiduo e costante se ne rende conto: ginocchia, caviglie, gomiti, polsi, spalle, mani devono fare bene il loro lavoro e funzionare al meglio per offrire delle buone prestazioni e permettere all’organismo di allenarsi e muoversi in modo armonico e sciolto.

Ma per chi non pratica attività fisica o peggio, conduce una vita sedentaria, non è facile capire come stanno articolazioni e giunture; spesso infatti un non dolore o un non impiego non significa necessariamente che vada tutto bene: a scopo preventivo, è sempre bene seguire buoni consigli e prestare attenzione a vari fattori, vediamo quali.

 

Alimentazione per articolazioni sane

Vari studi e ricerche hanno dimostrato che l’alimentazione è importante per mantenere una buona salute delle articolazioni, per cui la dieta gioca un ruolo di primo piano.

Anzitutto il consiglio che non va sottovalutato è quello di mantere il peso corporeo sotto stretto controllo: il sovrappeso e l’obesità sono infatti la prima causa di fastidio articolare e possono scatenare varie patologie.

Inoltre, tra le sostanze base che non dovrebbero mai essere carenti nell’organismo vi sono lo zolfo, il silicio e il magnesio: il primo elemento pare risultare efficace nella lotta contro l’osteoartrite, infiammazioni e dolori che interessano le giunture; lo zolfo si trova in alimenti come pesce, latte vaccino, carne, frutta e verdura; il silicio si trova nelle lattughe, nel tarassaco, nella cicoria, nella cipolla, nel sedano, nella zucca, nei fichi e nelle ciliegie; il magnesio, altrettanto utile, si trova in cibi come spinaci, semi di zucca, legumi, banane, riso integrale, mandorle, semi di girasole e fichi secchi.

Altro controllo importante da fare è quello del corretto bilanciamento dei grassi: gli omega 6 e gli omega 3 dovrebbero sempre essere in equilibrio, cosa che non sempre è facile mantenere a causa dell’accresciuto consumo nella popolazione di cibi industriali e del consumo di oli vegetali che portano a un eccesso di omega 6, coinvolto nei processi infiammatori.

Il consiglio in questo caso è quello di assumere con molta moderazione cibi processati e industriali, come merendine, biscotti e prodotti raffinati che contengono margarine industriali e grassi idrogenati.

Vanno invece implementati alimenti freschi, come frutta e verdura di stagione(soprattutto verdure a foglia verde), olio extravergine d’oliva (alleato perfetto, perchè capace di inibire gli enzimi responsabili del processo infiammatorio), privilegiando pesce azzurro e, per chi è vegetariano, alimenti vegetali ricchi di omega 3, come i semi di lino, le noci, nocciole e mandorle, il germe di grano.

Integratori e rimedi naturali

In commercio esistono anche dei coadiuvanti, ovvero integratori a base di varie sostanze che aiutano e favoriscono il miglioramento della situazione articolare.

Ultimi ritrovati sono integratori a base di membrana di guscio d’uovo, che conterrebbero sostanze capaci di assiucurare un corretto funzionamento delle cartilagini, come anche integratori a base di silicio organico, elemento vitale contenuto in diverse rocce, presente anche nel nostro corpo e che però si riduce drasticamente con il passare degli anni.

Questi integratori appaiono utile per chi ha, per vari motivi e patologie, articolazioni indebolite, per le persone anziane, per chi soffre di artrosi, osteoporosi, aterosclerosi, ma anche tendiniti e dolori legati all’attività sportiva; prima di assumerli è sempre bene seguire il consiglio di un medico.

Tra i rimedi naturali consigliati vi sono invece prodotti come corydalis, ovvero una pianta appartenente alla famiglia del papavero, nota da millenni alla medicina tradizionale cinese, che contiene una sostanza che placa i dolori infiammatori; anche lo zenzero, il pepe di cayenna e la curcuma sono noti antidolorifici naturali.

Se invece vi concedete un bagno ogni tanto, non dimenticate di usare i sali di Epsom, sali che contengono magnesio solfato, sostanza utile come antidolorifico.

 

Esercizio fisico

L’esercizio fisico, se svolto con regolarità e senza eccessi, è un fattore importante per migliorare la situazione muscolare e rinforzare la resistenza e la flessibilità delle articolazioni, senza logorarle.

Affidarsi a un buon fisioterapista che vi faccia da sostegno in questo percorso può essere efficace, tanto per creare un programma di esercizi personalizzato, quanto per realizzare massaggi, spesso con l’utilizzo di strumenti caldo-freddo, a seconda dei casi, per scopi terapeutici.

Camminate, stretching, yoga, esercizi e allenamento dolce in acqua possono essere tutti validi alleati per chi ha problemi articolari.

 

FONTE: Cure Naturali (Valeria Gatti)

 

(ENGLISH VERSION)

The joints are only thought of when they start to hurt, in fact the prevention and maintenance of good health of the knees, ankles and elbows is an important factor for the well-being of the body: this is what you need to be careful of.

How are your joints? Those who do a lot of sport or practice it regularly and constantly realize it: knees, ankles, elbows, wrists, shoulders, hands must do their job well and perform at their best to offer good performance and allow the body to train and move harmoniously and freely.

But for those who do not practice physical activity or worse, lead a sedentary life, it is not easy to understand how joints and joints are; often, in fact, a non-pain or a non-use does not necessarily mean that everything is fine: for preventive purposes, it is always good to follow good advice and pay attention to various factors, let’s see which ones.

Nutrition for healthy joints

Various studies and research have shown that nutrition is important for maintaining good joint health, so diet plays a major role.

First of all, the advice that should not be underestimated is to keep body weight under strict control: overweight and obesity are in fact the main cause of joint discomfort and can trigger various pathologies.

Furthermore, among the basic substances that should never be deficient in the body are sulfur, silicon and magnesium: the first element seems to be effective in the fight against osteoarthritis, inflammations and pains affecting the joints; sulfur is found in foods such as fish, cow’s milk, meat, fruit and vegetables; silicon is found in lettuces, dandelions, chicory, onions, celery, squash, figs and cherries; magnesium, equally useful, is found in foods such as spinach, pumpkin seeds, legumes, bananas, brown rice, almonds, sunflower seeds and dried figs.

Another important check is the correct balance of fats: omega 6 and omega 3 should always be in balance, which is not always easy to maintain due to the increased consumption of industrial foods in the population and the consumption of vegetable oils which lead to an excess of omega 6, involved in inflammatory processes.

The advice in this case is to take processed and industrial foods with moderation, such as snacks, biscuits and refined products that contain industrial margarines and hydrogenated fats.

Instead, fresh foods such as seasonal fruits and vegetables (especially green leafy vegetables), extra virgin olive oil (perfect ally, because capable of inhibiting the enzymes responsible for the inflammatory process), favoring blue fish and, for those who are vegetarian , plant foods rich in omega 3, such as flax seeds, walnuts, hazelnuts and almonds, wheat germ.

Supplements and natural remedies

On the market there are also adjuvants, or supplements based on various substances that help and promote the improvement of the joint situation.

The latest findings are supplements based on eggshell membrane, which would contain substances capable of ensuring proper cartilage functioning, as well as supplements based on organic silicon, a vital element contained in various rocks, also present in our body and which, however, it drastically decreases over the years.

These supplements appear useful for those who have, for various reasons and pathologies, weakened joints, for elderly people, for those suffering from osteoarthritis, osteoporosis, atherosclerosis, but also tendonitis and pains related to sports; before taking them it is always good to follow the advice of a doctor.

Among the recommended natural remedies there are products such as corydalis, or a plant belonging to the poppy family, known for millennia in traditional Chinese medicine, which contains a substance that appeases inflammatory pain; also ginger, cayenne pepper and turmeric are known natural pain relievers.

If, on the other hand, you take a bath every now and then, don’t forget to use Epsom salts, salts that contain magnesium sulphate, a substance useful as a pain reliever.

Physical exercise

Exercise, if done regularly and without excess, is an important factor in improving the muscular situation and strengthening the resistance and flexibility of the joints, without wearing them out.

Relying on a good physiotherapist to support you on this path can be effective, both to create a personalized exercise program, and to make massages, often with the use of hot-cold tools, as appropriate, for therapeutic purposes .

Walking, stretching, yoga, exercises and gentle water training can all be valuable allies for those with joint problems.

 

SOURCE: Cure Naturali (Valeria Gatti)

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I minerali indispensabili per la nostra salute in inverno sono 9: in compresse o di fonte alimentare, insegnano all’organismo a reagire ai malanni e attivano le risorse di autoguarigione.

 

I minerali: minuscoli aiutanti naturali

In inverno, periodo in cui il clima rigido favorisce i disturbi di origine virale e batterica e l’organismo è naturalmente più vulnerabile, per rafforzare le difese immunitarie possiamo ricorrere ai sali minerali, corpi solidi di origine naturale fondamentali per la salute del nostro corpo, presenti in grandi quantità (macrominerali) o in dosaggi inferiori (minerali traccia).

In caso di febbre e per una buona convalescenza scegliamo i sali di Schussler

Conosciuti anche come sali tissutali, i sali di Schussler sono 12 e possono essere assunti periodicamente per mantenere la giusta quantità di sali minerali nell’organismo scongiurando così il rischio di carenze. Essi infatti stimolano le sostanze già presenti a livello cellulare, ne migliorano l’assorbimento attraverso l’alimentazione, attenuando la stanchezza e i cali di difese. Per l’inverno i sali di Schussler più indicati sono Natrium Sulfuricum, Ferrum phosphoricum, Kalium chloratum e Calcium phosphoricum. Natrium sulfuricum è il sale più indicato in caso di influenza perché, stimolando fegato e reni, svolge un’azione profonda e immediata in caso di sindromi di origine virale e allevia l’irritazione bronchiale, i dolori reumatici, la nausea e il vomito. Perfetto se i disturbi sono aggravati dal clima freddo-umido e dalla stanchezza. La dose da assumere, sotto la lingua, 3 volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi, è 3 pastigliette.

  • Ferrum phosphoricum (assumere 3 pastigliette sotto la lingua, 3 volte al giorno fino alla scomparsa del malanno) è l’antinfiammatorio per eccellenza in caso di stati febbrili lievi, sinusite, bronchite e affezioni dell’apparato respiratorio.
  • Kalium chloratum (assumere fino a 3 pastigliette sotto la lingua, 3 volte al giorno) favorisce l’eliminazione del catarro e del muco in eccesso.
  • Calcium phosphoricum (4-5 pastigliette sotto la lingua, 3 volte al giorno) si rivela prezioso per accelerare la convalescenza.

Lo zinco: il minerale che combatte il raffreddore

Il macrominerale zinco blocca la proliferazione del Rhinovirus, causa della maggior parte dei raffreddori, riducendo la durata di raffreddore e faringite. In ottica preventiva questo sale si può assumere regolarmente in forma di oligoelemento, anche in combinazione con il rame: a digiuno una fiala di zinco da 2ml al giorno, da versare sotto la lingua e lasciare assorbire prima di deglutire. Per favorirne l’assorbimento il consiglio è aumentare il consumo di semi di zucca e diminuire quello dei latticini.

Per le difese immunitarie non può mancare il ferro

Per scongiurare la perdita di tono energetico e il calo delle difese immunitarie, l’organismo deve poter godere di una buona quantità di ferro. Per aumentarne la biodisponibilità è importante introdurre nella dieta i legumi che ne sono ricchi come le lenticchie, le verdure a foglia verde e il topinambur. In caso di anemia si può assumere una bustina di integratore di ferro in polvere sciolto in un bicchiere d’acqua, ricordando che la vitamina C ne favorisce l’assorbimento, mentre tè e caffè lo inibiscono.

Il selenio favorisce l’aumento di anticorpi

Il selenio è l’alleato del sistema immunitario, del fegato e della pelle. Per aumentare la produzione di questo sale grazie all’alimentazione il consiglio è consumare uova fino a 3-4 alla settimana e gustare 3 noci del Brasile come spuntino fino a tre volte alla settimana. Se desideriamo avere una copertura totale per l’intera stagione invernale possiamo assumere una capsula al giorno di selenio organico con un bicchiere d’acqua.

Ossa deboli e dolori? Servono calcio e manganese

In inverno per il benessere delle ossa è fondamentale assicurarsi una buona dose di calcio ogni giorno. E così una zuppa a base di cavolo kale, broccoli e fagioli cannellini, ricchi di calcio e vitamina K, con un cucchiaio di semi di chia è il segreto alimentare.

Se desideriamo recuperare il tono energetico e mantenere un metabolismo sempre attivo possiamo assumere una tavoletta di preparato da sciogliere completamente in bocca, 3 volte al giorno, per cicli di 20 giorni, ripetibili ogni volta che si avverte la necessità.

In caso di dolori osteoarticolari, il manganese è la scelta più indicata per la salute di ossa e cartilagini, in combinazione con calcio e zinco. A tavola l’indicazione è mangiare patate dolci e frutti di mare e di aggiungere ai cereali del mattino un cucchiaio di germe di grano.

Se le giunture sono infiammate, o in caso di artrosi, l’integratore più indicato è a base di manganese e condroitina che, combinati, riducono i sintomi: 2 capsule al giorno per favorire la rigenerazione delle cartilagini.

 

FINTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

There are 9 minerals essential for our health in winter: in tablets or food sources, they teach the body to react to ailments and activate self-healing resources.

Minerals: tiny natural helpers

In winter, a period in which the harsh climate favors viral and bacterial disorders and the body is naturally more vulnerable, to strengthen the immune system we can resort to mineral salts, solid bodies of natural origin essential for the health of our body, present in large quantities (macrominerals) or in lower dosages (trace minerals).

In case of fever and for a good recovery we choose Schussler salts

Also known as tissue salts, there are 12 Schussler salts and they can be taken periodically to maintain the right amount of mineral salts in the body thus avoiding the risk of deficiencies. In fact, they stimulate the substances already present at the cellular level, improve their absorption through nutrition, reducing fatigue and loss of defense. For winter the most suitable Schussler salts are Natrium Sulfuricum, Ferrum phosphoricum, Kalium chloratum and Calcium phosphoricum. Natrium sulfuricum is the most suitable salt in case of flu because, by stimulating liver and kidneys, it performs a deep and immediate action in case of viral syndromes and relieves bronchial irritation, rheumatic pains, nausea and vomiting. Perfect if the ailments are aggravated by the cold-humid climate and tiredness. The dose to be taken, under the tongue, 3 times a day until the symptoms disappear, is 3 tablets. Ferrum phosphoricum (take 3 tablets under the tongue, 3 times a day until the disappearance of the disease) is the anti-inflammatory par excellence in case of mild feverish states, sinusitis, bronchitis and affections of the respiratory system. Kalium chloratum (take up to 3 tablets under the tongue, 3 times a day) promotes the elimination of phlegm and excess mucus. Calcium phosphoricum (4-5 tablets under the tongue, 3 times a day) proves to be precious for accelerating convalescence.

Zinc: the mineral that fights colds

The macro-mineral zinc blocks the proliferation of Rhinovirus, the cause of most colds, reducing the duration of colds and pharyngitis. From a preventive point of view, this salt can be regularly taken in the form of a trace element, also in combination with copper: on an empty stomach, a 2ml zinc vial a day, to be poured under the tongue and left to absorb before swallowing. To encourage absorption, the advice is to increase the consumption of pumpkin seeds and decrease that of dairy products.

For immune defenses, iron cannot be missing

To avert the loss of energy tone and the decrease in immune defenses, the body must be able to enjoy a good amount of iron. To increase its bioavailability it is important to introduce legumes that are rich in their diet such as lentils, green leafy vegetables and Jerusalem artichoke. In case of anemia you can take a sachet of iron supplement powder dissolved in a glass of water, remembering that vitamin C promotes its absorption, while tea and coffee inhibit it.

Selenium promotes the increase of antibodies

Selenium is the ally of the immune system, liver and skin. To increase the production of this salt thanks to food, the advice is to consume eggs up to 3-4 per week and taste 3 Brazil nuts as a snack up to three times a week. If we wish to have total coverage for the entire winter season we can take one capsule of organic selenium per day with a glass of water.

Weak bones and pain? We need calcium and manganese

In winter, bone health is essential to ensure a good dose of calcium every day. And so a soup made of kale cabbage, broccoli and cannellini beans, rich in calcium and vitamin K, with a spoonful of chia seeds is the food secret. If we want to recover the energetic tone and maintain an always active metabolism we can take a tablet of preparation to be completely dissolved in the mouth, 3 times a day, for cycles of 20 days, repeatable whenever the need is felt. In the case of osteoarticular pain, manganese is the most suitable choice for the health of bones and cartilages, in combination with calcium and zinc. At the table, the indication is to eat sweet potatoes and seafood and to add a spoonful of wheat germ to the morning cereals. If the joints are inflamed, or in case of osteoarthritis, the most suitable supplement is based on manganese and chondroitin which, combined, reduce the symptoms: 2 capsules per day to promote cartilage regeneration.

 

SOURCE: Riza

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