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Archive for the ‘alimenti’ Category

L’erba d’orzo è uno degli alimenti più nutrienti in natura ed è stato usato fin dall’antichità per scopi medicinali e curativi.

 

Il SUCCO di erba d’orzo in polvere (da non confondere con l’erba d’orzo in polvere) è uno dei modi migliori per consumare questo alimento poiché concentra le proprietà nutrizionali ed è il modo più semplice per il corpo per digerire, assimilare e utilizzare i suoi nutrienti.

La polvere di succo d’erba orzo è ricca di vitamine A, C, B e minerali di ferro, calcio, potassio, magnesio e fosforo. È anche molto ricco di proteine ​​assorbibili e contiene 20 aminoacidi, tra cui 8 degli amminoacidi essenziali che il corpo non può produrre da solo.

La polvere di succo di erba d’orzo contiene gli enzimi ossidasi degli acidi grassi, citocromo ossidasi, perossidasi, catalasi e transidrogenasi che aiutano la decomposizione dei grassi nel corpo a procedere in modo regolare, aiutando a bilanciare il peso corporeo.

È anche particolarmente ricco di clorofilla, che aiuta a inibire la crescita dei batteri che portano a malattie, insieme al bilanciamento del PH del corpo per promuovere un’eccellente salute e immunità.

È stato dimostrato che la polvere di succo di erba d’orzo

  • rafforza il sistema immunitario,
  • alcalinizza il corpo,
  • aumenta l’energia,
  • aiuta la digestione,
  • allevia la stitichezza e
  • migliora la salute di pelle, capelli e unghie.

È stato anche accreditato come utile per curare l’artrite, l’emicrania, l’asma, l’affaticamento, problemi gastrointestinali e della pelle, il cancro e il diabete.

La polvere di succo di erba d’orzo è anche eccellente per aiutare la circolazione del sistema linfatico nutrendo e ossigenando il sistema vascolare e curando e lenendo le mucose.

La polvere di succo d’erba orzo proviene dall’erba giovane e tenera cresciuta dai semi d’orzo, raccolta quando è al culmine della sua concentrazione di clorofilla, proteine ​​e vitamine, prima che l’erba produca grano.

Pertanto, Barley Grass Juice Powder è senza glutine e va bene per chiunque soffra di celiachia o intolleranza al glutine. La polvere di succo di erba orzo può essere mescolata in acqua, succo o aggiunta a un frullato.

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Barley Grass is one of the most nutrient rich foods in nature and has been used since ancient times for medicinal and healing purposes. Barley grass JUICE powder (not to be confused with barley grass powder) is one of the best ways to consume this food as it concentrates the nutritional properties and is the easiest way for the body to digest, assimilate, and utilize its nutrients. 

Barley Grass Juice Powder is rich in vitamins A, C, B and minerals iron, calcium, potassium, magnesium, and phosphorus. It is also very high in absorbable protein and contains 20 amino acids, including 8 of the essential amino acids that body can’t produce itself. Barley Grass Juice Powder contains the enzymes fatty acid oxidase, cytochrome oxidase, peroxidase, catalase and transhydrogenase which help the decomposition of fats in the body proceed smoothly, helping to balance body weight. 

It is also especially high in chlorophyll, which helps to inhibit the growth of disease bacteria, along with balancing the PH of the body to promote excellent health and immunity. Barley Grass Juice powder has been shown to strengthen the immune system, alkalinize the body, increase energy, aid digestion, relieve constipation, and improve health of skin, hair and nails. It has also been credited as helpful for healing arthritis, migraine headaches, asthma, fatigue, gastrointestinal and skin issues, cancer, and diabetes. 

Barley Grass Juice Powder is also excellent for assisting circulation of the lymph system by nourishing and oxygenating the vascular system and healing and soothing mucous membranes. Barley Grass Juice Powder comes from the tender young grass grown from barley seed, harvested when it’s at the peak of its chlorophyll, protein and vitamin concentration, before the grass produces any grain. 

Therefore, Barley Grass Juice Powder is Gluten-Free and is fine for anyone with celiac disease or gluten intolerance. Barley Grass Juice Powder can be mixed in water, juice, or added to a smoothie.

 

SOURCE: Medical Medium

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È ormai riconosciuta l’importanza del microbiota intestinale per la salute.

 

Dopo l’interessante studio dell’Università di Bologna a proposito del legame con la prevenzione dell’obesità infantile, è stata pubblicata sulla rivista Molecular Nutrition and Food Reseach una ricerca del CREA, il principale ente di ricerca dedicato alla filiera agroalimentare. I risultati, in questo caso, sottolineano il ruolo benefico svolto da frutta e verdura blu e viola. Melanzane, frutti di bosco, barbabietole rosse e uva sembrano essere particolarmente ricche di proprietà a sostegno della salute intestinale, grazie alla presenza di proantocianidine, una particolare tipologia di flavonoidi.

FRUTTA E VERDURA BLU E VIOLA, PREZIOSE PER L’ORGANISMO

Le proprietà della frutta e della verdura di colore blu e violaceo sono legate, dunque, alla presenza di proantocianidine che fanno parte, come anticipato, della famiglia dei flavonoidi. È stato dimostrato come queste sostanze contribuiscano alla prevenzione di patologie cardiovascolari, infiammatorie e tumorali.

Come spiegato a Il Giornale del Cibo dalla ricercatrice Silvia Turroni a proposito dei cibi fermentati, anch’essi benefici per l’intestino: “nelle fermentazioni vegetali, la crescita dei batteri lattici aumenta la conversione di composti fenolici, come i flavonoidi, in metaboliti biologicamente attivi, che possono indurre l’espressione di enzimi antiossidanti e disintossicanti.

Tuttavia, il focus della ricerca del CREA è stato, per la prima volta, l’effettivo ruolo benefico di questi alimenti sulle disfunzioni intestinali.

verdura viola proprietà

FRUTTA VIOLA, LA RICERCA DEL CREA: QUESTI ALIMENTI FANNO BENE ALL’INTESTINO

L’esperimento che ha condotto alla pubblicazione dello studio ha previsto l’introduzione nella dieta di un gruppo di topi alcune dosi di proantocianidine. L’intera coorte di animali da esperimento è stata divisa in due gruppi: al primo sono stati somministrati 75 mg di proantocianidine estratte dai semi d’uva, simulando un’assunzione “nutrizionale”, mentre al secondo gruppo la dose è stata definita “farmacologica” e alzata a 375 mg.

Dopo 15 giorni in cui queste dosi sono state integrate quotidianamente, la somministrazione è stata sospesa e, per i 5 giorni successivi, ai topi è stata data una dose di LPS, ovvero una sostanza che provoca una specifica infiammazione intestinale.

Quello che è emerso a conclusione dell’esperimento è che, in entrambi i casi, le proantocianidine hanno protetto i topi dall’effetto dell’infiammazione intestinale.

“Questo studio indica – commenta Raffaella Comitato, ricercatrice del CREA e autrice dello studio – che la regolare assunzione di proantocianidine può contribuire alla prevenzione delle disfunzioni intestinali di tipo infiammatorio, grazie alla capacità di modulare positivamente la risposta cellulare e tissutale ad agenti tossici, proteggendone le funzioni indispensabili al mantenimento della salute dell’organismo in toto. Questo studio conferma l’importanza di molecole caratteristiche della dieta Mediterranea nella costruzione di una alimentazione funzionale alla salute dell’uomo”.

barbabietole

FRUTTA E VERDURA BLU E VIOLA: LA LISTA

Vediamo, dunque, quali sono la frutta e la verdura dalle molteplici proprietà. Infatti, il filone di ricerca che studia le proprietà degli alimenti connesse ai loro colori ha portato a diversi risultati.

In questo caso, oltre alle proantocianidine, sono presenti anche esveratrolo e antocianidina che contribuiscono ad un abbassamento dei livelli di colesterolo LDL, “cattivo”, nel sangue e a un potenziamento del sistema immunitario. Inoltre, si tratta di alimenti molto ricchi di vitamina C, preziosissima per l’organismo.

Tra la frutta e la verdura blu e viola ricordiamo:

  • melanzane
  • barbabietole rosse
  • radicchio
  • carote viola
  • patate viola
  • cavolo rosso
  • fichi
  • mirtilli blu
  • mirtilli neri
  • more
  • uva
  • prugne secche
  • ribes neri
  • susine.

Sapevate che questi alimenti fanno così bene all’organismo?

 

Angela Caporale

ANGELA CAPORALE

Nata a Udine, vive e lavora a Bologna come giornalista freelance. Il suo piatto preferito è la pasta alla carbonara, perché le viene proprio bene in tutte le sue varianti. In cucina, per lei, non può mai mancare una compagnia ciarliera, un dolce da condividere e un buon bicchiere di vino bianco.

FONTE: il giornale del cibo

 

(ENGLISH VERSION)

The importance of intestinal microbiota for health is now recognized. After the interesting study by the University of Bologna on the link with the prevention of childhood obesity, a research by CREA, the main research organization dedicated to the food chain, was published in the journal Molecular Nutrition and Food Reseach. The results, in this case, underline the beneficial role played by blue and purple fruits and vegetables. Eggplants, berries, red beets and grapes seem to be particularly rich in properties to support intestinal health, thanks to the presence of proanthocyanidins, a particular type of flavonoids.

BLUE AND VIOLET FRUIT AND VEGETABLES, PRECIOUS FOR THE ORGANISM

The properties of blue and purplish fruits and vegetables are therefore linked to the presence of proanthocyanidins which are, as anticipated, part of the flavonoid family. It has been shown that these substances contribute to the prevention of cardiovascular, inflammatory and tumor diseases.
As explained in Il Giornale del Cibo by researcher Silvia Turroni about fermented foods, which are also beneficial for the intestine: “in plant fermentation, the growth of lactic bacteria increases the conversion of phenolic compounds, such as flavonoids, into biologically metabolites active, which can induce the expression of antioxidant and detoxifying enzymes. “
However, the focus of the CREA research was, for the first time, the actual beneficial role of these foods on intestinal dysfunction.
purple vegetable property
zarzamora / shutterstock.com

PURPLE FRUIT, THE RESEARCH OF CREATION: THESE FOODS DO WELL INTO THE INTESTINE

The experiment that led to the publication of the study included the introduction of some proanthocyanidin doses into the diet of a group of mice. The entire cohort of experimental animals was divided into two groups: the first was given 75 mg of proanthocyanidins extracted from grape seeds, simulating a “nutritional” intake, while the second group was called “pharmacological ”And raised to 375 mg.
After 15 days in which these doses were supplemented daily, the administration was suspended and, for the next 5 days, the mice were given a dose of LPS, which is a substance that causes a specific intestinal inflammation.
What emerged at the conclusion of the experiment is that, in both cases, proanthocyanidins have protected mice from the effect of intestinal inflammation.
“This study indicates – Raffaella Committee, CREA researcher and author of the study – that the regular intake of proanthocyanidins can contribute to the prevention of inflammatory intestinal dysfunctions, thanks to the ability to positively modulate the cellular and tissue response to toxic agents, protecting them the functions essential for maintaining the health of the organism in its entirety. This study confirms the importance of molecules characteristic of the Mediterranean diet in the construction of a functional diet for human health “.
beets

BLUE AND VIOLET FRUIT AND VEGETABLES: THE LIST

So let’s see what fruit and vegetables have multiple properties. In fact, the line of research that studies the properties of foods related to their colors has led to different results.
In this case, in addition to proanthocyanidins, esveratrol and anthocyanidin are also present which contribute to a lowering of LDL cholesterol levels, “bad”, in the blood and to an enhancement of the immune system. Furthermore, it is a food rich in vitamin C, which is very valuable to the body.
Blue and purple fruits and vegetables include:

  • eggplant
  • red beets
  • chicory
  • purple carrots
  • purple potatoes
  • red cabbage
  • figs
  • blueberries blue
  • blueberries blacks
  • blackberries
  • grapes
  • dried plums
  • black currants
  • plums.

 

ANGELA CAPORALE

Born in Udine, she lives and works in Bologna as a freelance journalist. His favorite dish is pasta alla carbonara, because it tastes really good in all its variations. In the kitchen, for her, she can never miss a talkative company, a dessert to share and a good glass of white wine.

 

SOURCE: il giornale del cibo

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Le noci di cocco sono ricche di numerosi minerali e vitamine, nonché antiossidanti e acidi grassi che combattono varie malattie. Possono essere consumati in vari modi e offrono innumerevoli benefici per la salute.

L’acqua di cocco è il succo all’interno delle noci di cocco giovani, verdi e non danneggiate, ed è un liquido chiaro e dolce ricco di zuccheri, vitamine, minerali, elettroliti, enzimi, amminoacidi e citochine e basso contenuto di calorie. A seconda della varietà e delle dimensioni, ogni noce di cocco contiene da 200 a 1000 ml di acqua.

Ecco i vantaggi che potrai provare se bevi quotidianamente acqua di cocco:

– L’acqua di cocco riduce il rischio di avere un infarto, poiché abbassa i livelli di colesterolo totale di colesterolo e il colesterolo LDL, in particolare il colesterolo che si trova nel cuore

– L’acqua di cocco ti aiuterà a migliorare la digestione, rafforzare il sistema immunitario, proteggere il fegato e stimolare la combustione dei grassi, specialmente nella zona della pancia

– Questa bevanda è ricca di potassio che reidratare le cellule, e quindi trattare l’affaticamento, alleviare lo stress, disintossicare il corpo e lenire il dolore

– Essere ad alto contenuto di fibre alimentari, l’acqua di cocco abbasserà i livelli di zucchero nel sangue, prevenire il diabete e migliorare la salute del sangue

– L’acqua di cocco è ricca di citochine, che sono ormoni vegetali, che hanno dimostrato di possedere forti proprietà anticancro.

– L’acqua di cocco contiene acido laurico che distrugge funghi, virus e batteri e tratta le infezioni

Rassoda il corpo ed è una bevanda post-esercizio incredibilmente potente che reidraterà il corpo

– Il calcio nell’acqua di cocco migliorerà la salute delle ossa e dei denti

– Alcuni elettroliti presenti nell’acqua di cocco, come calcio e magnesio, livelli di stress inferiori e riduzione della tensione muscolare

– L’acqua di cocco è ricca di acidi saturi che rafforzano la pelle, aumentano la produzione di collagene e quindi migliorano l’elasticità della pelle e prevengono le smagliature, le rughe e altri problemi della pelle

– Grazie alla loro piccola struttura molecolare, gli acidi grassi nelle noci di cocco penetrano facilmente nella membrana cellulare dei capelli, così l’acqua di cocco rigenera i capelli e li rende sani e lucenti

– L’acqua di cocco è ricca di rame, che ritarda il declino cognitivo dovuto all’invecchiamento e protegge le cellule nervose dalle placche proteiche che sono state trovate per contribuire alla progressione della malattia di Alzheimer

Quindi, inizia a consumare questa bevanda salutare straordinaria e versatile, e cogli tutti i suoi benefici per la tua salute!

fonti:

www.oldnaturalcures.com
draxe.com

 

 

FONTE: Healthy Food House

 

(ENGLISH VERSION)

Coconuts are rich in numerous minerals and vitamins as well as antioxidants and fatty acids that fight various diseases.  They can be consumed in various ways, and offer countless health benefits.

Coconut water is the juice inside the young, green and undamaged coconuts, and it is a clear, sweet liquid rich in sugars, vitamins, minerals, electrolytes, enzymes, amino acids, and cytokines, and low in calories. Depending on the variety and size, each coconut contains 200 to 1000 ml of water.

Here are the benefits you will experience if you drink coconut water daily:

— Coconut water lowers the risk of having a heart attack, as it lowers total cholesterol triglyceride levels, and LDL cholesterol, specifically the cholesterol found in the heart

— Coconut water will help you improve digestion, strengthen the immune system, protect the liver, and stimulate the burning of fat, especially in the belly area

— This drink is rich in potassium which will rehydrate the cells, and thus treat fatigue, relieve stress,  detoxify the body, and soothe pain

— Being high in dietary fiber, coconut water will lower blood sugar levels, prevent diabetes, and improve blood health

— Coconut water is high in cytokines, which are plant hormones, that have been found to possess strong anti-cancer properties.

— Coconut water contains lauric acid which destroys fungi, viruses, and bacteria, and treats infections

— It energizes the body and is an incredibly potent post-exercise drink that will rehydrate the body

— Calcium in coconut water will improve bone and teeth health

— Some of the electrolytes in coconut water, such as calcium and magnesium, lower stress levels and reduce muscle tension

— Coconut water is rich in saturated acids that strengthen the skin, boost the collagen production, and thus improve skin elasticity and prevent stretch marks, wrinkles, and other skin issues

— Due to their small molecular structure, the fatty acids in coconuts easily penetrate the cell membrane of the hair, so coconut water will regenerate the hair and make it healthy and shiny

— Coconut water is high in copper, which delays the cognitive decline due to aging, and protects the nerve cells from protein plaques that have been found to contribute to the progression of Alzheimer’s disease

Therefore, start consuming this amazing and versatile healthy beverage, and reap all its health benefits!

Sources:
www.oldnaturalcures.com
draxe.com

 

SOURCE: Healthy Food House

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Quali sono le proprietà della farina di banane? E come usarla?

È del tutto senza glutine, aiuta a combattere il diabete, tiene a bada il colesterolo e previene pure il rischio di sviluppare un tumore al colon: può essere considerata a tutti gli effetti un superfood, ma ancora in pochi conoscono la farina di banane, ricavata dagli scarti delle meno dolci banane verdi che vengono ridotte in polvere. Ma quali sono le proprietà della farina di banane? E come usarla?

Utilizzata moltissimo, perché più economica, in Giamaica e in alcune parti del continente africano, la farina di banane sta pian piano prendendo piede anche da noi soprattutto perché è un alimento gluten free.

Con una consistenza simile alle farine di grano più leggere, ha un sapore quasi aspro se mangiata cruda (è spesso utilizzata cruda, per esempio, come ingrediente di frullati o barrette nutrizionali, perché la cottura può ridurre il contenuto di amido resistente) e un sapore decisamente più dolce quando è cotta (richiede il 25% in meno di volume rispetto alle farine di grano).

Cos’è la farina di banane

Si tratta di un tipi di farina ottenuta dalla polverizzazione delle banane verdi considerate non adatte alla commercializzazione e che quindi verrebbero portate al macero, questo tipo di farina costituisce così anche un alimento la cui produzione tende a recuperare buona parte degli scarti che sarebbero destinati allo smaltimento come rifiuto organico. E per questo ha anche un costo inferiore rispetto alle farine tradizionali.

Ultimamente, il Cile ha sviluppato anche un metodo alternativo per la produzione di farina di banane utilizzando gli scarti di banane mature, seguendo un processo che utilizza bucce di banane eccessivamente mature in modo da aggiungere fibre alimentari.

Fu uno studio brasiliano del 2012 a mettere in luce proprio la concreta possibilità di utilizzare questo sottoprodotto dell’industria per creare un nuovo alimento completamente privo di glutine e con ottime qualità nutritive anche per i non celiaci.

Dalla stessa ricerca emerse infatti che la farina di banane possiede qualità migliori rispetto alle tradizionali paste usate per i celiaci: ha innanzitutto un bassissimo contenuto di grassi, fino al 98% in meno, e possiede un’alta quantità di sostanze antiossidanti e di fibre e amidi.

Proprietà e benefici della farina di banane

Come già detto, questo alimento non contiene glutine e ha un ridotto apporto di grassi, tale per cui la farina non risulterà mai collosa durante l’utilizzo.

In questa farina è inoltre presente un amido particolare che aiuterebbe il colesterolo e la glicemia a rimanere entro buoni limiti e l’intestino a migliorare la propria funzionalità.

Anche i soggetti affetti da diabete di tipo 2 potrebbero consumare senza rischi questo prodotto.

In buona sostanza, ecco i vantaggi della farina di banane:

1. Riduce la sensibilità all’insulina

Essendo fonte di amido resistente, la farina di banana verde può aiutare a ridurre la sensibilità all’insulina. L’amido resistente si riferisce infatti all’amido che resiste alla digestione, che non viene dunque scomposto nell’intestino tenue, ma raggiunge l’intestino crasso, dove funziona come una fibra alimentare fermentabile.

2. Può migliorare gli effetti negativi della sindrome metabolica

La sindrome metabolica non è tanto una malattia quanto un insieme di fattori di rischio che coinvolgono ipertensione, glicemia alta, obesità e alti livelli di colesterolo. Il problema è che, mentre uno qualsiasi di questi fattori è rischioso, averli tutti combinati peggiora la situazione, aumentando il rischio di diabete di circa cinque volte. E non solo: questi problemi possono causare anche malattie cardiache e ictus.

Secondo gli esperti, dal momento che l’indice glicemico della farina di banane è basso, questo alimento potrebbe anche migliorare il peso e la salute generale nei soggetti con sindrome metabolica.

3. Mantiene il colon sano e previene il tumore al colon-retto

Un colon sano richiede un intestino sano, motivo per cui probiotici e prebiotici sono così popolari oggi. Cosa c’entra questo con la farina di banana verde e l’amido resistente? Quando i batteri mangiano l’amido resistente, si produce un acido grasso a catena corta chiamato butirrato. Il butirrato è utile per le cellule che rivestono il colon perché le mantiene in salute, aiutando anche a combattere le cellule cancerose.

4. Può ridurre i livelli di colesterolo

Gli alimenti considerati una fonte di amido resistente possono aiutare a ridurre il colesterolo, il che significa che la stessa farina di banane verdi è un alimento che potrebbe aiutare a ridurre il livello di colesterolo cattivo.

5. Può aiutare a perdere peso

Mentre l’amido resistente aiuta a mantenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue, può anche aiutare con la perdita di peso. La farina di banane verdi ha un volume elevato, per offre facilmente un senso di sazietà.

farina banane 2

Farina di banane verdi valori nutrizionali (fonte)

La farina di banane è una buona fonte di potassio, ma non è tutto. Una tazza di circa 100 grammi contiene circa:

  • 346 calorie
  • 88,3 grammi di carboidrati
  • 3,9 grammi di proteine
  • 1,8 grammi di grassi
  • 9,9 grammi di fibre
  • 1,5 milligrammi di potassio
  • 0,6 milligrammi di manganese
  • 108 milligrammi di magnesio
  • 0,4 milligrammi di vitamina B6
  • 0,4 milligrammo di rame
  • 0,2 mg di riboflavina
  • 2,8 mg di niacina
  • 7 milligrammi di vitamina C
  • 0,2 milligrammi di tiamina
  • 74 milligrammi di fosforo
  • 1,2 milligrammi di ferro
  • 3,9 microgrammi di selenio

Inoltre, la farina di banana verde contiene anche vitamina E, vitamina K, acido folico, calcio e zinco.

Come usare la farina di banane e dove trovarla

La farina di banane verdi ha un sapore delicato e in realtà non sa per niente di banane. Tuttavia, c’è una caratteristica molto importante che è necessario conoscere: una volta riscaldato, l’amido resistente scompare. Quindi, se volete ottenere i benefici dell’amido resistente meglio mangiare la farina di banane verdi allo stato grezzo. In questi casi è ottima aggiunta cruda a frullati o ad altre bevande fredde.

Di contro, proprio per l’amido resistente, la farina è un ottimo addensante nelle zuppe e nelle salse e in aggiunta agli smoothies.

È abbastanza facile da trovare online o in molti negozi di alimentari o negozi di alimenti naturali. Cercate sempre e comunque il biologico, assicurandovi che nulla sia stato aggiunto al prodotto, e di prendere marchi provenienti dal commercio equo e solidale.

Se state cercando idee su come incorporare nelle vostre ricette la farina di banane verdi, sul web si trovano parecchi suggerimenti per utilizzarla o sostituire gli altri ingredienti con questo tipo di farina, dai pancakes ai biscotti fino alla pasta e al pane.

FONTE: Greenme (Germana Carillo)

 

(ENGLISH VERSION)

What are the properties of banana flour? And how to use it?

It is completely gluten-free, helps fight diabetes, keeps cholesterol at bay and also prevents the risk of developing colon cancer: it can be considered a superfood in all respects, but still few know banana flour, obtained from the scraps of the less sweet green bananas that are reduced to dust. But what are the properties of banana flour? And how to use it?

Used a lot, because it is cheaper, in Jamaica and in some parts of the African continent, banana flour is slowly catching on with us too mainly because it is a gluten free food.

With a consistency similar to lighter wheat flours, it has an almost sour taste when eaten raw (it is often used raw, for example, as an ingredient in smoothies or nutritional bars, because cooking can reduce the content of resistant starch) and a taste decidedly sweeter when cooked (requires 25% less volume than wheat flour).

What is banana flour

It is a type of flour obtained from the pulverization of green bananas, which are considered unsuitable for commercialization and which would therefore be taken to the pulp, this type of flour is thus also a food whose production tends to recover most of the waste that would be destined for disposal as organic waste. And for this it also has a lower cost than traditional flours.

Recently, Chile has also developed an alternative method for producing banana flour using ripe banana waste, following a process that uses over-ripe banana skins to add dietary fiber.

It was a Brazilian study of 2012 that highlighted the real possibility of using this industry by-product to create a new food completely free of gluten and with excellent nutritional qualities even for non-celiacs.

In fact, from the same research it emerged that banana flour possesses better qualities than the traditional pastes used for coeliacs: it has first of all a very low fat content, up to 98% less, and possesses a high quantity of antioxidant and fiber substances and starches.

Properties and benefits of banana flour

As already mentioned, this food does not contain gluten and has a reduced intake of fat, such that the flour will never be sticky during use.

In this flour there is also a particular starch that would help cholesterol and blood sugar to stay within good limits and the intestine to improve its functionality.

Even people with type 2 diabetes could safely consume this product.

Basically, here are the advantages of banana flour:

1. Reduces insulin sensitivity

Being a source of resistant starch, green banana flour can help reduce insulin sensitivity. Indeed, resistant starch refers to the starch that resists digestion, which is therefore not broken down into the small intestine, but reaches the large intestine, where it functions as a fermentable food fiber.

2. It can improve the negative effects of the metabolic syndrome

Metabolic syndrome is not so much a disease as a set of risk factors involving high blood pressure, high blood sugar, obesity and high cholesterol levels. The problem is that while any of these factors is risky, having them all combined worsens the situation, increasing the risk of diabetes by about five times. And not only: these problems can also cause heart disease and stroke.

According to experts, since the glycemic index of banana flour is low, this food could also improve overall weight and health in individuals with metabolic syndrome.

3. Maintains healthy colon and prevents colorectal cancer

A healthy colon requires a healthy bowel, which is why probiotics and prebiotics are so popular today. What does this have to do with green banana flour and resistant starch? When bacteria eat resistant starch, a short-chain fatty acid called butyrate is produced. Butyrate is useful for cells that coat the colon because it keeps them healthy, also helping to fight cancer cells.

4. It can reduce cholesterol levels

Foods considered a source of resistant starch can help reduce cholesterol, which means that green banana flour itself is a food that could help reduce bad cholesterol levels.

5. It can help you lose weight

While resistant starch helps keep blood sugar levels in check, it can also help with weight loss. Green banana flour has a high volume, for it easily offers a sense of satiety.

Green banana flour nutritional values ​​(source)

Banana flour is a good source of potassium, but that’s not all. A cup of about 100 grams contains about:

346 calories
88.3 grams of carbohydrates
3.9 grams of protein
1.8 grams of fat
9.9 grams of fiber
1.5 milligrams of potassium
0.6 milligrams of manganese
108 milligrams of magnesium
0.4 milligrams of vitamin B6
0.4 milligram of copper
0.2 mg of riboflavin
2.8 mg of niacin
7 milligrams of vitamin C
0.2 milligrams of thiamine
74 milligrams of phosphorus
1.2 milligrams of iron
3.9 micrograms of selenium
In addition, green banana flour also contains vitamin E, vitamin K, folic acid, calcium and zinc.

How to use banana flour and where to find it

Green banana flour has a delicate taste and actually does not know anything about bananas. However, there is a very important feature that you need to know: once heated, the resistant starch disappears. So, if you want to get the benefits of resistant starch, it’s better to eat raw green banana flour. In these cases it is an excellent raw addition to smoothies or other cold drinks.

On the other hand, because of the resistant starch, flour is an excellent thickener in soups and sauces and in addition to smoothies.

It is quite easy to find online or in many grocery stores or health food stores. Always look for organic, making sure that nothing has been added to the product, and to take brands from fair trade.

If you are looking for ideas on how to incorporate green banana flour into your recipes, there are several tips on the web for using it or replacing the other ingredients with this type of flour, from pancakes to biscuits to pasta and bread.

 

SOURCE: Greenme (Germana Carillo)

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L’erba medica accelera il ricambio cellulare, sostiene il metabolismo e migliora le performance fisiche e mentali: ecco come usarla e abbinarla al meglio.

 

Gli antichi medici arabi aggiungevano i suoi germogli agli infusi e alle minestre, perché già ben conoscevano le straordinarie virtù ricostituenti dell’erba medica (Medicago sativa). Il suo nome arabo alfa-alfa significa “padre di tutti i cibi”, perché in effetti si tratta di una pianta molto nutriente. Contiene minerali, proteine, vitamina A e vitamina E, fondamentale per la salute dei muscoli e per il cuore. Recenti ricerche rivelano che l’erba medica avrebbe anche la capacità di bloccare la formazione dei vasi sanguigni che alimentano le cellule tumorali.

L’erba medica abbassa anche il colesterolo “cattivo”

Ma l’erba medica contiene anche fitoestrogeni (ormoni vegetali), utili per rafforzare la struttura ossea, e sostanze che riducono il colesterolo “cattivo”. L’alto dosaggio di vitamina K presente in questa pianta la rende utile anche per proteggersi da piccole emorragie o mestruazioni abbondanti.

Puoi usarla in tintura madre o in compresse

Se ti senti molto stanca e ti serve un immediato effetto energizzante, utilizza l’erba medica in tintura madre: 40 gocce al dì la mattina per un mese. Se invece vuoi potenziare la massa muscolare e “asciugarti” in vista dell’estate prossima, scegli l’erba medica in compresse: basta una compressa al dì polverizzata nello yogurt, nella spremuta o in un frullato.

Erba medica: con questi abbinamenti la sfrutti al meglio

Le proprietà terapeutiche dell’erba medica vengono ulteriormente enfatizzate dal mix con i latti vegetali, i frutti ricchi di grassi buoni, le radici vitaminiche e le erbe disinfettanti. In questo modo diventa un rimedio adatto per curare disturbi specifici. Ecco gli abbinamenti più salutari.

Erba medica e latte di soia contro ipertensione e osteoporosi

Sei in menopausa e hai le ossa fragili? Bevi una volta al giorno un bicchiere di latte di soia frullato con un cucchiaino di polvere di erba medica. Così fai scorta di ormoni vegetali, migliori la fissazione del calcio e contrasti anche le vampate e gli sbalzi pressori.

Erba medica e avocado: così ripulisci il circolo dagli accumuli di grassi

Un paio di volte alla settimana bevi come spuntino un frullato preparato con mezzo avocado, un cucchiaino di malto di riso, un cucchiaino di erba medica in polvere e latte di avena quanto basta per ottenere un composto cremoso. È un’ottima cura per ripulire il sangue dai grassi in eccesso.

Per il benessere di tendini e cartilagini, abbinala al centrifugato di carota

L’erba medica ha un alto contenuto di potassio, minerale che preserva la funzionalità dei muscoli e di tutto l’apparato osteoarticolare: la mattina sciogline un cucchiaino di polvere in un centrifugato di carota, che ti fornisce betacarotene e rende più elastici sia pelle che connettivo.

Con l’erba limoncina previene l’alitosi

Prepara una tisana di erba medica e di limoncina (il mix di erbe essiccate in parti uguali, 3 pizzichi per tazza), filtrala e usala come collutorio: disinfetta bocca e alito. La stessa bevanda si assume lontano dai pasti per cicli di 1-2 mesi: rinforza unghie e capelli e migliora la digestione.

Prepara in casa i tuoi germogli di erba medica

Se poi vuoi usare i germogli di erba medica in cucina, puoi far crescere i suoi semi in casa su un panno umido o nel germogliatore. Si sciacquano e si aggiungono all’insalata o si saltano in padella, come contorno.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Alfalfa accelerates cell turnover, supports the metabolism and improves physical and mental performance: this is how to use it and combine it with the best.

 

The ancient Arab doctors added its sprouts to infusions and soups, because they already knew the extraordinary virtues of the alfalfa (Medicago sativa). Its Arabic name alpha-alpha means “father of all foods”, because in fact it is a very nutritious plant. Contains minerals, proteins, vitamin A and vitamin E, essential for healthy muscles and the heart. Recent research reveals that alfalfa would also have the ability to block the formation of blood vessels that feed cancer cells.

Alfalfa also lowers “bad” cholesterol

But alfalfa also contains phytoestrogens (plant hormones), useful for strengthening the bone structure, and substances that reduce “bad” cholesterol. The high dosage of vitamin K present in this plant makes it useful also to protect itself from small bleeding or heavy menstruation.

You can use it in mother tincture or in tablets

If you feel very tired and need an immediate energizing effect, use the alfalfa tincture: 40 drops a day in the morning for a month. If, on the other hand, you want to strengthen muscle mass and “dry” yourself for next summer, choose alfalfa tablets: just one tablet a day powdered in yogurt, juice or a smoothie.

Alfalfa: with these combinations you can make the most of them

The therapeutic properties of alfalfa are further emphasized by the mix with plant milks, fruits rich in good fats, vitamin roots and disinfectant herbs. In this way it becomes a suitable remedy for treating specific ailments. Here are the healthiest pairings.

Alfalfa and soy milk against hypertension and osteoporosis

Are you in menopause and have fragile bones? Drink a glass of soy milk once a day with a teaspoon of alfalfa powder. So stock up on plant hormones, improve calcium fixation and also counteract hot flashes and pressure fluctuations.

Alfalfa and avocado: thus cleanse the circulation of fat accumulations

A couple of times a week, drink as a snack a smoothie prepared with half an avocado, a teaspoon of rice malt, a teaspoon of powdered alfalfa and oat milk enough to make a creamy mixture. It is an excellent cure for cleaning up excess fats from blood.

For the welfare of tendons and cartilages, combine it with carrot centrifuged

Alfalfa has a high content of potassium, a mineral that preserves the functionality of the muscles and of the entire osteoarticular apparatus: in the morning, dissolve a teaspoon of powder in a carrot centrifuge, which provides you with beta-carotene and makes both skin and skin more elastic. connective.

With the limoncina grass prevents halitosis

Prepare an herbal tea with alfalfa and limoncina (the mix of dried herbs in equal parts, 3 pinches per cup), filter it and use it as a mouthwash: disinfect the mouth and breath. The same drink is taken away from meals for 1-2 month cycles: it strengthens nails and hair and improves digestion.

Prepare your alfalfa sprouts at home

If you want to use the alfalfa sprouts in the kitchen, you can grow its seeds at home on a damp cloth or in the sprout. They are rinsed and added to the salad or sautéed as a side dish.

 

SOURCE: Riza

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Le alghe marine hanno un grande valore nutritivo, possiedono grandi virtù detossinanti snellenti e antitumorali: scopri quelle più salutari e le loro proprietà

 

Sono tra i più antichi organismi viventi e negli ultimi decenni, anche grazie alla cucina macrobiotica le alghe sono state “riscoperte“ anche da noi grazie agli studi che ne hanno messo in luce le grandi proprietà. Di alghe ce ne sono moltissimi tipi diversi che si distinguono in base al colore.

 

  • Le alghe verdi e verdi-azzurre sono quelle con un maggior contenuto di clorofilla e con un più spiccato potere depurativo,
  • le alghe rosse, che devono il loro colore alla presenza di ficoeritrina e che hanno una struttura ricca di carbonato di calcio e
  • le alghe brune, in cui sono presenti carotenoidi e fucoxantina, sono le più sfruttate a scopo dimagrante.

Le trovi nei negozi di alimentazione naturale in genere confezionate sottovuoto da “rinfrescare“ mettendole a riposare in acqua per una decina di minuti. Esistono anche in versione “secca“ o già sminuzzate in polvere da aggiungere a piatti di ogni tipo, dalle zuppe, alle insalate, ai risotti.

Con le alghe hai tutta la scorta di iodio che ti serve

Oltre a contenere in quantità elevata le vitamine A, D, K e quelle del gruppo B, le alghe contengono ferro, calcio (da 8 a 140 volte rispetto al latte), rame, zinco, sodio, magnesio, fosforo, potassio e iodio. In 100 grammi di alghe kombu si trovano 150.000 microgrammi di iodio, cioè una quantità mille volte superiore all’apporto quotidiano di iodio consigliato. Infatti per far fronte al fabbisogno del nostro corpo si consiglia un apporto giornaliero di 150 mcg di iodio per le persone adulte.

Proprio grazie alla presenza dello iodio, stimolano il metabolismo e aiutano a prevenire i disturbi della tiroide,mentre ferro e calcio sono un valido aiuto nella cura dei disturbi osteoarticolari. Il consumo di alghe, per via dello iodio, va valutato con il medico se si stanno assumendo farmaci per la tiroide.

I principali benefici della alghe

  • Riequilibrare la pressione alta.
  • Ridurre l’appetito eccessivo.
  • Prevenire l’osteoporosi.
  • Regolarizzare il colesterolo.
  • Contrastare la cellulite.
  • Diminuire la ritenzione idrica.
  • Combattere l’ipotiroidismo.
  • Alleviare i sintomi della gastrite e i disturbi intestinali.
  • Rendere i denti più forti.

Alghe, quali scegliere? C’è solo l’imbarazzo della scelta

In Natura esistono tantissime specie di alghe, differenti per forma, colore e dimensione. Ecco alcune di quelle più conosciute e diffuse.

ARAME: stimola il metabolismo lento

Grazie alla presenza di iodio e di fucoxantina (un antiossidante) stimolano il metabolismo e contribuiscono a mantenere in buona efficienza la tiroide. Inoltre possiedono proprietà ipotensive, antivirali e antiossidanti. Alghe dal sapore dolce e delicato, sono ottime anche bollite, come contorno.

KLAMATH: fonte di vitamina B12

Microalga presente esclusivamente nel lago Klamath, nell’Oregon, presenta un’elevata concentrazione di vitamina B12, che la rende particolarmente indicata per chi segue una dieta vegana. Aiuta a contrastare la stanchezza e ha proprietà antiossidanti e ricostituenti.

NORI: un serbatoio naturale di ferro

È un’alga rossa particolarmente ricca di ferro, proteine, ma anche di vitamine, sali minerali e grassi Omega 3. Possiede proprietà antiulcera e antitrombotiche. È molto utilizzata nella cucina giapponese, nella preparazione dei maki, come ingrediente di saporite zuppe o come condimento per legumi.

WAKAME: straordinario detossinante

Alga bruna, la wakame è particolarmente ricca di proteine, sali minerali e vitamine, tra cui la B9 (acido folico), e alginati. Presente in quantità elevata è anche lo iodio, che contribuisce a dare una mossa al metabolismo e a far perdere il peso in eccesso, se associata a un’opportuna dieta.

KOMBU: tanto iodio ed elementi detox

Favoriscono la circolazione sanguigna, stimolano il metabolismo, rafforzano il sistema immunitario e facilitano la digestione. L’acido alginico, presente nell’alga kombu, aiuta l’organismo a smaltire i metalli pesanti assimilati e serve per contrastare il reflusso.

SPIRULINA: più betacarotene delle carote

Deriva da microalghe dal colore verde scuro-azzurro che vivono nelle acque dolci e presentano un altissimo contenuto di betacarotene e vitamine del gruppo B. Ha effetti antiossidanti, fluidificanti del sangue e antinfiammatori, oltre alla capacità di rafforzare il sistema immunitario.

DULSE: aiuta la digestione

Si tratta di un’alga rossa che ha proprietà digestive ed è ideale nelle diete ipocaloriche. Il suo gusto caratteristico, quasi piccante, la rende ideale per dare una marcia in più ad antipasti, insalate, salse.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Marine algae have a great nutritional value, they possess great slimming and anticancer detoxifying virtues: discover the healthiest ones and their properties

They are among the oldest living organisms and in recent decades, thanks also to macrobiotic cuisine, algae have also been “rediscovered” by us thanks to studies that have brought to light their great properties. There are many different types of algae that are distinguished by color.

The green and blue-green algae are those with a higher chlorophyll content and with a stronger purifying power, red algae, which owe their color to the presence of phycoerythrin and which have a structure rich in calcium carbonate and brown algae , in which carotenoids and fucoxanthin are present, are the most exploited for weight loss purposes.

You find them in natural food stores usually vacuum packed to be “refreshed” by putting them to rest in water for about ten minutes. They also exist in a “dry” version or already chopped into a powder to add to all kinds of dishes, from soups to salads and risottos.

With algae you have all the iodine you need
In addition to containing vitamins A, D, K and those of group B in high quantities, algae contain iron, calcium (8 to 140 times compared to milk), copper, zinc, sodium, magnesium, phosphorus, potassium and iodine. In 100 grams of kombu algae there are 150,000 micrograms of iodine, a quantity a thousand times higher than the daily intake of recommended iodine. In fact, to meet the needs of our body we recommend a daily intake of 150 mcg of iodine for adults.

Thanks to the presence of iodine, they stimulate the metabolism and help prevent thyroid disorders, while iron and calcium are a valid aid in the treatment of osteoarticular disorders. Algae consumption, due to iodine, should be evaluated with your doctor if you are taking thyroid medication.

The main benefits of algae
Rebalance high blood pressure.
Reduce excessive appetite.
Prevent osteoporosis.
Regularize cholesterol.
Counteract cellulite.
Reduce water retention.
Combat hypothyroidism.
Relieve the symptoms of gastritis and intestinal disorders.
Make your teeth stronger.
Algae, which to choose? You are spoiled for choice
In Nature there are many species of algae, different in shape, color and size. Here are some of the most popular and popular ones.

ARAME: stimulates the slow metabolism
Thanks to the presence of iodine and fucoxanthin (an antioxidant) they stimulate the metabolism and contribute to maintaining the thyroid in good efficiency. They also possess hypotensive, antiviral and antioxidant properties. Algae with a sweet and delicate taste, they are also excellent boiled, as a side dish.

KLAMATH: source of vitamin B12
Microalga present exclusively in Lake Klamath, Oregon, has a high concentration of vitamin B12, which makes it particularly suitable for those who follow a vegan diet. Helps counteract fatigue and has antioxidant and restorative properties.

NORI: a natural iron tank
It is a red alga that is particularly rich in iron, proteins, but also in vitamins, mineral salts and Omega 3 fats. It has anti-ulcer and anti-thrombotic properties. It is widely used in Japanese cuisine, in the preparation of maki, as an ingredient in tasty soups or as a condiment for legumes.

WAKAME: extraordinary detoxifying
Brown seaweed, wakame is particularly rich in proteins, mineral salts and vitamins, including B9 (folic acid), and alginates. Also present in high quantities is iodine, which helps to give the metabolism a move and to lose excess weight, if associated with a suitable diet.

KOMBU: lots of iodine and detox elements
They promote blood circulation, stimulate the metabolism, strengthen the immune system and facilitate digestion. Alginic acid, found in kombu algae, helps the body to dispose of the heavy metals it has absorbed and serves to counteract reflux.

SPIRULIN: more beta-carotene than carrots
It derives from dark blue-green microalgae that live in fresh waters and have a very high content of beta-carotene and B-group vitamins.

DULSE: helps digestion
It is a red alga that has digestive properties and is ideal in low-calorie diets. Its characteristic taste, almost spicy, makes it ideal for giving an edge to appetizers, salads, sauces.

 

SOURCE: Riza

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Quali sono i cibi più contaminati dai pesticidi? Anche se ormai sembra impossibile o quantomeno difficile trovare frutta e verdura completamente privi di queste sostanze, ve ne sono alcune che ne contengono quantità maggiori.

A tenerne traccia è l’Environmental Working Group (EWG) che ogni anno rilascia la Shopper’s Guide to Pesticides in Produce, un’analisi che prende in esame i prodotti del Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti.

Il risultato è la Dirty Dozen 2019, la cosiddetta Sporca Dozzina, in cui troviamo i vegetali che contengono più pesticidi. Soprattutto in questo caso, l’EWG raccomanda di acquistarli biologici. Fragole e spinaci, anno dopo anno, confermano di essere i peggiori in questo senso.

Ad accompagnare la guida è anche la Clean Fifteen, la lista dei 15 cibi (frutta e verdura) che contengono la minor concentrazione di pesticidi e che secondo l’EWG sono gli alimenti più sicuri da acquistare convenzionalmente.

Come spiega l’EWG, quando raccolgono i dati per la Guida, i ricercatori lavano e/o sbucciano i prodotti prima di testarli, allo stesso modo in cui lo farebbe un consumatore prima di mangiarli. Quindi, anche se è importante lavare frutta e verdura, è pur vero che ciò non basta a rimuovere tutte le tracce di pesticidi. Gli alimenti inclusi nella “sporca dozzina” sono quelli con il maggior numero di residui di pesticidi dopo essere stati lavati e sbucciati.

Quasi il 70% dei prodotti venduti negli Stati Uniti contiene residui di pesticidi, secondo EWG. Le notizie più inquietanti emerse dal test rivelano che oltre il 92% dei campioni di cavolo presentava due o più residui di pesticidi e un singolo campione ne conteneva addirittura 18 divers. Il pesticida rilevato più frequentemente, che si trova su quasi il 60% dei campioni di cavolo, era il Dacthal, o DCPA, classificato dall’agenzia di protezione ambientale dal 1995 come possibile cancerogeno per l’uomo e vietato in Europa dal 2009. Nel complesso, l’USDA ha trovato 225 diversi pesticidi.

Uno studio del 2013, pubblicato sul National Center for Biotechnology Information, ha osservato che:

“Esiste un’enorme quantità di prove sulla relazione tra esposizione a pesticidi ed elevata percentuale di malattie croniche come diversi tipi di cancro, diabete, disordini neurodegenerativi come il Parkinson, l’Alzheimer e sclerosi laterale amiotrofica (SLA), difetti alla nascita e disturbi riproduttivi”.

Dall’altra parte, una ricerca francese pubblicata a dicembre su JAMA Internal Medicine, la rivista dell’American Medical Association, ha rilevato che tra quasi 69.000 partecipanti, quelli che consumavano più alimenti biologici avevano il 25% di tumori in meno rispetto agli altri.

Oggi il problema, di cui si parla tanto anche in Italia, è la contemporanea presenza di più pesticidi in un unico alimento. Per questo occorre preferire gli alimenti realmente biologici, in attesa che la legge possa tutelarli.

Qui di seguito le due classifiche dell’EWG.

Dirty Dozen 2019:

  1. Fragole
  2. Spinaci
  3. Cavolo
  4. Nettarine
  5. Mele
  6. Uva
  7. Pesche
  8. Ciliegie
  9. Pere
  10. Pomodori
  11. Sedano
  12. Patate
dirty dozen 2019

Clean Fifteen 2019

  1. Avocado
  2. Mais dolce
  3. Ananas
  4. Piselli dolci surgelati
  5. Cipolle
  6. Papaya
  7. Melanzane
  8. Asparagi
  9. Kiwi
  10. cavoli
  11. Cavolfiore
  12. cantalupi
  13. broccoli
  14. Funghi
  15. Meloni di melata
cleen fift 2019

Per leggere la classifica completa clicca qui

FONTE: Greenme

 

(ENGLISH VERSION)

What are the foods most contaminated by pesticides? Although it now seems impossible or at least difficult to find fruit and vegetables completely free of these substances, there are some that contain greater quantities.

Tracing this is the Environmental Working Group (EWG) which every year releases the Shopper’s Guide to Pesticides in Produce, an analysis that examines the products of the US Department of Agriculture.

The result is the Dirty Dozen 2019, the so-called Sporca Dozzina, in which we find the vegetables that contain more pesticides. Especially in this case, the EWG recommends buying them organic. Strawberries and spinach, year after year, confirm that they are the worst in this regard.

Accompanying the guide is also the Clean Fifteen, the list of 15 foods (fruits and vegetables) that contain the lowest concentration of pesticides and that according to the EWG are the safest foods to buy conventionally.

As the EWG explains, when they collect data for the Guide, the researchers wash and / or peel the products before testing them, in the same way that a consumer would do before eating them. So, although it is important to wash fruits and vegetables, it is true that this is not enough to remove all traces of pesticides. The foods included in the “dirty dozen” are those with the highest number of pesticide residues after being washed and peeled.

Almost 70% of products sold in the United States contain pesticide residues, according to EWG. The most disturbing news emerged from the test revealed that over 92% of the cabbage samples had two or more pesticide residues and a single sample contained even 18 divers. The most frequently detected pesticide, found on nearly 60% of the cabbage samples, was Dacthal, or DCPA, classified by the environmental protection agency since 1995 as a possible human carcinogen and banned in Europe since 2009. In the Overall, the USDA found 225 different pesticides.

A 2013 study, published in the National Center for Biotechnology Information, noted that:

“There is a tremendous amount of evidence on the relationship between pesticide exposure and high rates of chronic diseases such as different types of cancer, diabetes, neurodegenerative disorders such as Parkinson’s, Alzheimer’s and amyotrophic lateral sclerosis (ALS), birth defects and disorders reproductive. “
On the other hand, a French research published in December on JAMA Internal Medicine, the journal of the American Medical Association, found that among almost 69,000 participants, those who consumed more organic foods had 25% fewer tumors than others.

Today the problem, which is much talked about even in Italy, is the simultaneous presence of more pesticides in a single food. For this reason, truly organic foods should be preferred, waiting for the law to protect them.

Below are the two EWG rankings.

Dirty Dozen 2019:

  1. strawberries
  2. spinach
  3. cabbage
  4. nectarines
  5. apples
  6. Grapes
  7. peaches
  8. cherries
  9. Pere
  10. tomatoes
  11. Celery
  12. Potatoes

Clean Fifteen 2019

  1. Avocado
  2. Sweet corn
  3. Pineapple
  4. Frozen sweet peas
  5. onions
  6. Papaya
  7. Eggplant
  8. Asparagus
  9. Kiwi
  10. cabbage
  11. Cauliflower
  12. cantaloupes
  13. broccoli
  14. mushrooms
  15. Honeydew melons

To read the complete ranking click here

 

SOURCE: Greenme

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