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arredare_ufficio_con_pianteÈ dimostrato scientificamente. Le piante da ufficio migliorano la produttività, l’umore e purificano l’aria. Quali scegliere e come prendersene cura.

 

A chi non piacerebbe lavorare in un ambiente più colorato, accogliente, salubre? Una delle soluzioni è arricchire scrivanie e angoli d’ufficio con piante, più o meno grandi, più o meno facili da coltivare.

 

Sono svariati gli studi scientifici pubblicati negli ultimi anni che mostrano come uffici più verdi aumentino benessere e produttività. L’ultimo viene dalla scuola di psicologia dell’università del Queensland, in Australia e pubblicato sul Journal of Experimental Psychology. Uno degli autori, Alexander Haslam, spiega che

  • “un ufficio verde comunica ai dipendenti che il datore di lavoro li apprezza e si cura del loro benessere. I dipendenti che provenivano da ambienti di ufficio spogli hanno registrato livelli accresciuti di benessere, risultanti in un posto di lavoro più produttivo”.

Anche Marlon Nieuwenhuis, della Cardiff University’s School of Psychology, ha monitorato diversi ambienti lavorativi nel Regno Unito e in Olanda, arrivando agli stessi risultati e spiegando come:

  • “nonostante altre precedenti ricerche abbiano puntato in questa direzione, la nostra è la prima che ha esaminato reali uffici e luoghi di lavoro. E sconfessa la filosofia aziendale che vuole scrivanie pulite”, e spesso anonime.

 

Ecco allora qualche consiglio per rendere migliori i nostri ambienti di lavoro.

 

AGAVE

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Pianta grassa, che ha bisogno di pochissime cure. Originaria del Messico, in natura fiorisce una sola volta nella vita. Resiste benissimo anche a lunghi periodi senz’acqua e cresce molto lentamente. Da scrivania.

 

ALOE

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Altra pianta grassa, anch’essa semplice da curare. Cresce bene anche in ambienti chiusi, e una volta cresciuta, la potete trapiantare in vasi più grandi. Ottima per le sue proprietà curative.

 

MARANTA LEUCONEURA

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Dalle foglie coloratissime, ha tutte le tonalità del verde, fino alle nervature rosa. Cresce bene anche in ambienti poco luminosi, ma che non devono scendere sotto i 14-15 gradi. D’estate il terriccio deve rimanere umido, mentre d’inverno si possono limitare le innaffiature.

 

PILEA PEPEROMIOIDES

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Originaria della Cina, è una pianta molto decorativa, grazie alla sue foglie quasi perfettamente circolari. Non cresce molto (massimo 50 centimetri). In inglese è conosciuta come ‘pianta del missionario’, perché leggenda vuole che sia stata introdotta in Europa da un prete svedese.

 

ARECA PALMATA

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È l’ideale per ambienti in cui si soggiorna per molte ore. Infatti fa parte di quel gruppo di piante in grado di purificare l’aria. In particolare l’Areca produce un buona quantità di ossigeno e di umidità e combatte l’elettrosmog.

 

BAMBÙ

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Pianta a rapida crescita, può essere utilizzata anche per creare divisori verdi. Formidabile nel filtrare formaldeide, il benzene e il tricloroetilene. Sopravvive bene sia in ambienti illuminati che più in ombra. Ha bisogno però di spazio, sopratutto in altezza.

 

DRACENA MARGINATA

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È la dracena più venduta. Ha foglie bicolori allungate. Non tollera abbondanti annaffiature ma è l’ideale in ufficio perché anche lei rientra nella categoria di piante purifica ambiente.

 

FELCE DI BOSTON

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Pianta in grado di purificare l’aria da formaldeide e xilene. Rigogliosa, se in salute di un verde brillante che riempie gli spazi. L’unica accortezza è che non ama la luce diretta e il terriccio deve rimanere umido.

 

POTUS

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Pianta che è praticamente impossibile far morire. Cresce anche in un vasetto riempito d’acqua. È una delle piante che meglio purifica l’aria negli ambienti interni. È in grado infatti di assorbire elevate quantità di CO2 e di sostanze chimiche volatili. Basta ricordarsi di darle un po’ di luce e un po’ d’acqua.

 

FALANGIO

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Pianta originaria del Sud Africa, è l’ideale per essere appesa al soffitto. Infatti si propaga tramite cespi che somigliano a dei cespugli e l’effetto cascata è garantito. Non ama la luce diretta e non necessita di grosse innaffiature. Da potare le foglie non in salute.

 

 

FONTE: LifeGate (Rudi Bressa)

 

 

(ENGLISH VERSION)

Who does not like to work in a more colorful, friendly, healthy environment? One solution is to enrich desks and office corners with plants, large or small, more or less easy to grow.
 
There are several scientific studies published in recent years that show how offices greener increase well-being and productivity. The latest comes from the school of psychology of the University of Queensland, in Australia and published in the Journal of Experimental Psychology. One of the authors, Alexander Haslam, explains that “a green office communicates to employees that the employer appreciates them and cares about their welfare. Employees who came from office environments bare recorded increased levels of well-being, resulting in a more productive workplace. “
 
Even Marlon Nieuwenhuis, of Cardiff University’s School of Psychology, has monitored several workplaces in the UK and the Netherlands, coming to the same results and explaining that: “despite other previous studies have pointed in this direction, ours is the first which examined real offices and workplaces. He rejects the philosophy that wants to clean desks “, and often anonymous.
 
So here are some tips to make the best of our workplace.
 
AGAVE

Succulent, which needs very little care. A native of Mexico, in nature blooms only once in life. It resists very well to long periods without water and grows very slowly. Desk.
 
ALOE

Other succulent plant, which is also easy to care for. It grows well indoors, and when it grew up, it can be transplanted into larger pots. Excellent for its healing properties.
 
MARANTA LEUCONEURA 

With colorful leaves, has all shades of green, rose up to the ribs. It grows well even in low light, but temperature should not fall below 14-15 degrees. In summer, the soil should be moist, but in winter you can limit the watering.
 
PILEA PEPEROMIOIDES

Native to China, is a very decorative plant, thanks to its leaves almost perfectly circular. It does not grow much (maximum 50 cm). In English it is known as ‘plant of the missionary’, because legend has it that it was introduced to Europe by a Swedish priest.
 
ARECA PALMATA 

It is ideal for environments where you are staying for several hours. It is part of that group of plants can purify the air. In particular, the Areca produces a good quantity of oxygen and moisture and fights electrosmog.
 
BAMBOO

Plant-growth, it can also be used to create dividers green. Formidable at filtering formaldehyde, benzene and trichlorethylene. It survives well in both environments enlightened more in shadow. It needs, however, of space, especially in height.
 
DRACENA MARGINATA

It is the best-selling dracaena. He leaves bi-colored elongated. Not tolerate abundant watering but is ideal in the office because she falls into the category of plants purify environment.
 
BOSTON FERN

Plant can purify the air of formaldehyde and xylene. Lush, if healthy bright green that fills the spaces. The only care that it does not like direct sunlight and the soil must remain moist.
 
POTUS

Plant that is virtually impossible to kill. Also it grows in a jar filled with water. It is one of the plants that better purifies the air indoors. It is in fact able to absorb large amounts of CO2 and volatile chemicals. Just remember to give her a little ‘light and a bit’ of water.
 
FALANGIO

Plant native to South Africa, it is ideal to be hung from the ceiling. It propagates through clumps that resemble bushes and the cascade effect is guaranteed. He does not like direct sunlight and does not require large watering. To prune the leaves not healthy.

 

 

SOURCE: LifeGate (Rudi Bressa)

 

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imagesUna vacanza al mare migliora la salute e rinfranca lo spirito: vi sono motivazioni scientifiche che spiegano perché.

 

1) Il colore blu 

Secondo uno studio dell’Università della British Columbia, che tra 2007 e 2008 ha analizzato gli effetti dei colori rosso e blu su un campione di 600 persone, proprio il colore associato all’oceano e al cielo e quindi a spazi molto aperti e a vasti orizzonti infonderebbe un maggior senso di calma e tranquillità. Proprio quello che serve dopo un anno di stress!

 

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2) Il particolare bioclima

Esiste una branca della medicina, detta climatoterapia, che studia i diversi bioclimi e gli effetti che gli stessi hanno sugli esseri umani. Secondo le ricerche dell’Università Statale di Milano, per esempio, il bioclima oceanico o di scoglio, con la sua ventilazione accentuata e la radiazione ultravioletta intensa tutto l’anno, risulta particolarmente stimolante e utile per le vie respiratorie (ma non va bene per chi soffre per esempio di cefalee muscolo tensive); il bioclima di spiaggia degradante è invece sedativo, calmante, utile per ristabilirsi da patologie di diversa natura, tra cui infarti, allergie stagionali e addirittura nevrosi depressive.

 

3) Le onde

Il rumore del mare, si sa, è terapeutico. Secondo William Dorfman, professore di psicologia alla Nova Southeastern University, una “colonna sonora” costituita dal rumore delle onde che si infrangono sul bagnasciuga rilassa il cervello ed equilibra i livelli di sostanze chimiche benefiche nel nostro organismo, come serotonina e dopamina.

 

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4) La connessione con la Terra

Camminare a piedi nudi sulla spiaggia ci riconnette immediatamente alla Terra, alle radici. I piedi, inoltre, sono una delle parti del corpo maggiormente irrorate da terminazioni nervose: per questo le lunghe camminate sulla sabbia possono costituire un massaggio che, partendo dalle nostre estremità, garantisce un effetto benefico a tutto l’organismo.

 

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5) La luce del sole

L’esposizione alla luce solare, purché la pelle sia adeguatamente protetta, è molto benefica per l’organismo umano: favorisce lo sviluppo di vitamina D che aiuta le ossa nell’assorbimento del calcio, indispensabile soprattutto in età matura.

 

 6) Non possiamo sottovalutare, infine, il richiamo ancestrale dell’acqua.

La psicologia e anche le tradizioni mitologiche di diverse parti del mondo la considerano da sempre come uno dei simboli più importanti e più potenti per l’essere umano: il suo significato ha legami con l’inconscio, è collegata all’origine stessa dell’esistenza e al ciclo vita-morte. Diverse religioni le attribuiscono un significato rituale.

 

Del resto, non poteva essere diversamente per gli abitanti del “pianeta blu”.

 

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FONTE: Lifegate (Chiara Boracchi)

 

(ENGLISH VERSION)

A beach vacation improves health and refreshes the spirit: there are scientific reasons that explain why.

1) The blue color,

according to a study by the University of British Columbia, who analyzed  between 2007 and 2008 the effects of the colors red and blue on a sample of 600 people, just the color associated with the ocean and the sky, and then a very open spaces vast horizons and instil a greater sense of calm and tranquility. Just what you need after a year of stress!
 

 

2) The special bio-climate

There is a branch of medicine, called climatotherapy, which studies the different bioclimates and the effects that they have on humans. According to research at the University of Milan, for example, the oceanic bioclimate or rock, with its enhanced ventilation and intense ultraviolet radiation throughout the year, is particularly stimulating and useful for respiratory system (but not good for all for example those suffering from headaches and tensive muscle); the bio-climate of the beach is degrading rather sedative, calming, helpful to recover from different types of diseases, including heart attacks, seasonal allergies and even depressive neurosis.
 

3) The sound of the sea waves,

you know, it’s therapeutic. According to William Dorfman, professor of psychology at Nova Southeastern University, a “soundtrack” formed by the sound of waves crashing on the shore relaxes the brain and balances the levels of beneficial chemicals in our bodies, such as serotonin and dopamine.
 

 

4) The connection to the Earth Walking barefoot on the beach

immediately reconnects us to the Earth, to the roots. The feet are also one of the parts of the body most sprayed by nerve endings and for that the long walks on the sand can be a massage that, starting from our end, provides a beneficial effect on the whole organism.
 

 
5) Sunlight Exposure to sunlight,

as long as the skin is adequately protected, is very beneficial for the human body: it favors the development of vitamin D which helps the bones in calcium, which is essential especially in mature age.
 

 

6) We can not underestimate, finally, the ancestral call of the water.

Psychology and even mythological traditions of different parts of the world have always considered as one of the most important and most powerful for the human being: its meaning it has links with the unconscious, and is linked to the very origin of life and the cycle of life and death. Different religions ascribe a ritual significance.

 
Moreover, it could not be otherwise for the inhabitants of the “blue planet”.
 

SOURCE: Lifegate (Chiara Boracchi)

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imagesLe piante, oltre a dare un tocco molto fresco e naturale in casa, si dice anche che siano in grado di migliorare il flusso di energia positiva, con la capacità di contrastare quella negativa.

D’accordo con gli esperti in materia, rispetto ad altre, alcune piante hanno maggiori capacità di promuovere le energie positive e darci ogni giorno una sensazione di benessere. Bisogna chiarire che queste piante devono essere vive, ovvero dobbiamo tenerle in un vaso e dedicare esse particolari attenzioni. Avendo chiarito questo, a seguire elenchiamo le 10 migliori piante per attirare le energie positive.

1) Piante grasse

Le piante grasse sono molto belle ed apportano un tocco decorativo molto speciale agli ambienti della nostra casa o dell’ufficio. Si tratta di piante che richiedono particolari attenzioni per essere mantenute in vita e si dice che possiedono la capacità

  • di allontanare l’invidia,
  • gli intrusi,
  • le persone malintenzionate,
  • gli ipocriti e

che assorbono le cattive energie elettromagnetiche degli elettrodomestici.

2) Menta piperita

Oltre ad essere una pianta dai numerosi benefici per la salute, la menta piperita è da sempre utilizzata per proteggersi

  • dai malocchi e
  • dall’invidia delle persone.

È conosciuta come la pianta del benessere e, inoltre, si dice che chi tiene una pianta fresca di menta piperita attira la prosperità economica.

3) Bambù

Il bambù va di moda nella decorazione della casa. Oltre a dare un tocco molto sofisticato al nostro salone, è diventato popolare anche perché si dice sia in grado di attirare energie positive. Il bambù integra la crescita e l’acqua, offrendo

  • la purezza,
  • la trasparenza e
  • la vita.

Tenere questa pianta a casa propria apporta una sensazione di benessere, tranquillità e allontana l’invidia.

4) Gelsomino

Il gelsomino è conosciuto come la pianta della coppia, poiché dà beneficio alle relazioni in campo spirituale. Si consiglia di tenere questa pianta nella stanza e/o negli ambienti in cui si trascorre più tempo con il partner. Essa attira le buone energie per rafforzare la relazione ed il romanticismo.

5) Rosmarino

Il rosmarino è una pianta dai grandi benefici medici utilizzata già da tempi remoti da diverse culture. A livello spirituale, questa pianta è nota per la capacità di attirare amori sinceri e fedeltà. Oltre a tenere una pianta fresca di rosmarino in casa, si consiglia anche di porre alcuni rametti in buste di stoffa e distribuirle in vari spazi della casa per attirare la fedeltà di chi ci circonda.

6) Menta

La menta è una pianta dalle numerose proprietà medicinali delle quali possiamo godere in ogni momento. Avere in casa questa pianta, non solo ci garantirà un ottimo alleato per la salute, ma favorirà le vibrazioni positive in qualsiasi ambiente. Si dice che la menta combatta le energie cattive ed aiuti a contrastare l’insonnia. Può aiutare anche a migliorare la comunicazione in casa.

7) Timo

Il timo è una pianta che viene utilizzata sin dall’antichità per ripulire gli spazi dalle vibrazioni negative. Questa pianta è considerata purificatrice, poiché contrasta le energie negative, evita gli incubi e promuove l’autostima. Tenerla in casa assicura la protezione della stessa e dei suoi abitanti.

8) Crisantemi

Nonostante i crisantemi in occidente siano legati al culto della morte, sono conosciuti anche per la loro bellezza e perché apportano una sensazione di benessere in casa. Questa pianta promuove la felicità e il buon umore, motivo per cui si consiglia di metterne un vaso negli spazi in cui si generano costante tensione e/o discussioni. I crisantemi vengono relazionati ad una vita di relax.

9) Eucalipto

Questa pianta è in grado di combattere ed allontanare le energie negative, che quasi sempre provengono da persone invidiose e malintenzionate. Si consiglia per le proprie attività commerciali e lo studio, una pianta che attira la prosperità. È l’ideale anche per conciliare meglio il sonno.

10) Aloe vera

È una pianta utilizzata durante i riti contro la sfortuna e l’invidia, dato che si dice che sia tra le più forti nel combattere le energie negative. È conosciuta per la sua capacità di attirare la prosperità e le energie positive in qualsiasi luogo della casa in cui si trovi. Popolarmente si crede che quando la pianta di aloe vera cresce ed è rigogliosa, è perché sta attirando la fortuna. Se, invece, è appassita, è perché ha assorbito le cattive energie e ci sta proteggendo da esse.

 

FONTE: Tecnologia e Ambiente

 

(ENGLISH VERSION)

The plants, as well as they give a very fresh and natural touch at home, it is also said to be able to improve the flow of positive energy, with the ability to counteract the negative.

In agreement with the experts on the subject, more than others, some plants have a greater ability to promote positive energy every day and give us a feeling of well-being. We must clarify that these plants are to be alive, that we have to keep them in a vase and devote them special attention. Having clarified this, here following is listed the 10 best plants to attract positive energies.

1) Succulents

Succulents are beautiful and make a very special decorative touch to the rooms of our home or office. These are plants that require special care to be kept alive and is said that they possess the ability to ward off envy, intruders, malicious people, the hypocrites and they absorb the bad electromagnetic energy  appliances.

2) Peppermint

Besides being a plant with numerous health benefits, peppermint has long been used to protect against the evil eye and envy of people. It is known as the plant’s well-being and, in addition, it is said that those holding a plant fresh peppermint attracts economic prosperity.

3) Bamboo

The bamboo is in fashion in home decorating. Besides giving a very sophisticated touch to our salon, it has become popular because it is said to be able to attract positive energies. The bamboo integrates the growth and the water, offering the purity, the transparency and life. Keeping this plant at home brings a feeling of comfort, calm and keeps away envy.

4) Jasmine

Jasmine is known as the plant of the couple, as beneficial relations in the spiritual field. We should keep this plant in the room and / or in environments where you spend more time with your partner. It attracts good energy to strengthen the relationship and romance.

5) Rosemary

Rosemary is a plant with large medical benefits already used since ancient times by different cultures. On a spiritual level, this plant is known for its ability to attract sincere love and fidelity. In addition to holding a fresh plant of rosemary in your home, you may also want to put some twigs in cloth bags and distribute them in various areas of the house to attract the loyalty of those around us.

6) Mint

Mint is a plant with numerous medicinal properties of which we can enjoy at any time. Having at home this plant, we not only ensure a good ally to health, but will also encourage the good vibes in any environment. It is said that the mint fights the bad energy and help fight insomnia. It can also help to improve communication in the home.

7) Thyme

The thymus is a plant that is used since ancient times to clean the space from negative vibrations. This plant is considered purifying, because it contrasts negative energies, avoiding nightmares and promoting self-esteem. Keeping it in the house ensures the protection of  its inhabitants.

8) Chrysanthemums

Despite the chrysanthemums in the West is linked to the cult of death, they are also known for their beauty and because they provide a feeling of well-being at home. This plant promotes happiness and good humor, which is why you may want to put a jar in the spaces in which they are generated constant voltage and / or discussions. Chrysanthemums are related to a life of relaxation.

9) Eucalyptus

This plant is able to fight and ward off negative energy, which almost always come from  envious and malicious people. It is recommended for its business activities and the study, a plant that attracts prosperity. It is also ideal to reconcile sleep.

10) Aloe vera

It is a plant used during ritual against bad luck and envy, as it is said to be among the strongest in fighting negative energies. It is known for its ability to attract prosperity is the positive energy in any place in your home where you are. Popularly it is believed that when the aloe vera plant growing and flourishing, because it is attracting luck. If, instead, it is withered, it is because it has absorbed the bad energies and is protecting us from them.

SOURCE: Tecnologia e Ambiente

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Come-curare-le-piante-da-internoPiccolo quiz: qual’è  più inquinata, l’aria interna o l’aria esterna? 10 volte su 10, l’aria interna nella vostra casa, dell’ufficio o dell’appartamento sarà peggiore dell’aria esterna.

L’inquinamento indoor è stato classificato tra i primi 5 più grandi rischi per la salute pubblica da parte dell’EPA, e l’aria interna stagnante permette all’ inquinanti di attecchire alle cose all’interno della vostra casa.

Le cose (arredi, oggetti) nelle nostre case emettono alcune sostanze chimiche altamente tossiche, come la formaldeide per esempio. Si può anche essere influenzata da sostanze inquinanti come il

  • polline,
  • batteri,
  • muffe,
  • polvere e
  • vari contaminanti esterni

che trovano la loro strada all’interno della casa.

Fortunatamente, le piante d’appartamento possono aiutare a risolvere alcuni di questi problemi per la qualità dell’aria. Anche se non avete il pollice verde, queste piante d’appartamento sono sostanzialmente impossibili da uccidere. Diamo loro check out!

1) Giardino Mum

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Questa pianta è stata sperimentata dalla NASA per essere una vera pianta di purificazione dell’aria. Rimuove

  • l’ammoniaca,
  • il benzene,
  • la formaldeide,
  • lo xilene e

da aria della vostra casa.

E ‘popolare e poco costosa, per giunta può essere piantata anche fuori.

 

2) Falangio

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il falangio  è incredibilmente facile da coltivare, quindi se sei un principiante, questa pianta è ottima per iniziare. Ha solo bisogno di luce intensa indiretta, poi farà dei getti che sono i figli, che a loro volta puoi piantare in vaso e avere così la pianta che si propaga e moltiplica. E’ molto decorativa, e senza aspettare troppo avrete il vostro ambiente velocemente pervaso da questa bella pianta.

 

 

3) Dracaena

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Ci sono oltre 40 tipi di piante dracaena, che rende facile trovare quella giusta per voi.

Esse rimuovono:

  • benzene,
  • formaldeide,
  • tricloroetilene,
  • xilene

dall’aria.

Attenzione: Esse sono tossiche per cani e gatti, quindi se avete animali domestici, quindi valutate bene prima di acquistarla.

 

4) Ficus

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Il Ficus è una delle mie preferite in quanto sono in grado di crescere  e diventare abbastanza grande a seconda del tipo di vaso in cui le avete messe.  Di norma, possono crescere in alto tra i 2 ai 10 metri e hanno alcune capacità  molto intense di depurazione dell’aria.

Si può anche tenerlo fuori in primavera e in estate.

Il ficus rimuove

  • benzene,
  • tricloroetilene e
  • la formaldeide

dell’aria interna.

 

5) Spatifillo

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Non solo è il giglio della pace ma è capace di fare splendidi fiori, praticamente impossibili da uccidere e ha grandi capacità di depurazione dell’aria.

Fiorisce durante il periodo estivo e preferiscono spazi ombreggiati con terreno umido ma non inzuppato. Rimuove

  • l’ammoniaca,
  • il benzene,
  • la formaldeide e
  • il tricloroetilene.

 

 

6) La felce

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Questa pianta ama luoghi freddi con alta umidità e luce indiretta. I bagni sono un luogo ideale per questi piccoli amici. Essi rimuovono gli inquinanti come

  • xilene e
  • formaldeide

dall’aria interna.

 

7) Sanseveria

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Spesso si vede questa pianta in luoghi come l’uffici e ristoranti- e per una buona ragione.

Sono praticamente impossibile da uccidere.

Hanno bisogno di acqua solo occasionalmente (circa una volta al mese) e preferiscono condizioni asciutte.

Non hanno bisogno di molta luce solare diretta o indiretta. Essi rimuovono:

  • benzene,
  • formaldeide,
  • tricloroetilene e
  • xilene

dall’aria interna.

 

8) Chamaedorea

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le chamadoree  sono più efficaci a filtrare formaldeide. Prosperano in pieno sole e alla luce.

Crescono più in alto 12 piedi, che li rende una presenza incredibile e dominante in casa.

Essi rimuovere

  • benzene,
  • formaldeide e
  • tricloroetilene.

 

 

9) Aloe Vera

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Aloe è sicuramente una pianta multi-uso.

Ha benefici per la salute se consumata in piccole quantità, aiuta ad alleviare ustioni, e pulisce pure la vostra aria interna di casa. Rimuove efficacemente da formaldeide dell’aria interna.

 

 

 

 

Avendo queste piante all’interno della vostra casa migliorerete notevolmente la qualità dell’aria, e fornirete anche un aumento sensazione di benessere legata alla natura.

Sarete sorpresi di quanta vita di una singola pianta può aggiungere ad una stanza!

Fonte: Questo articolo è stato scritto da Simple Organic Life,, ed è stato preso con il permesso dell’autore.

FONTE: thespiritscience

(ENGLISH VERSION)

Pop quiz: which is more polluted, indoor air or outdoor air? 10 times out of 10, indoor air in your house, office or apartment is going to be worse than the air outside. Indoor air pollution has been ranked among the top 5 greatest risks to public health by the EPA, and stagnant indoor air allows pollutants to build up and stick to the things inside of your home.

The things in our homes emit some nasty toxic chemicals, like formaldehyde for example. You can also be impacted by pollutants like pollen, bacteria, mold, dust and various outdoor contaminants that find their way inside.

Fortunately, houseplants can help us solve some of these air quality issues. Even if you don’t have a green thumb, these houseplants are basically impossible to kill. Let’s check them out!

1) Garden Mum

This plant was found by NASA to be a real air-purifying beast. It removes ammonia, benzene, formaldehyde, and xylene from your home’s air. It’s popular and inexpensive, plus they can be planted outside too.

2) Spider Plant

Spider plants are incredibly easy to grow, so if you’re a beginner, this is a great one to start with. It lights bright, indirect light and sends out shoots with flowers on them that will eventually grow into baby spider plants that you can propagate yourself. Before too long, you’ll have more spider plants than you’ll know what to do with.

3) Dracaena

There are over 40 kinds of dracaena plants, which makes it easy to find the right one for you. They remove benzene, formaldehyde, trichloroethylene, and xylene from the air.

WARNING: They are toxic to cats and dogs though, so if you have pets, you might want to think twice about this one.

4) Ficus

Ficus trees are a favorite of mine as they are able to grow quite large depending on the type of pot you have them in. They typically stand between 2 and 10 feet tall and have some serious air cleaning abilities. You can also keep it outside in the spring and summer. The ficus removes benzene, trichloroethylene and formaldehyde from indoor air.

5) Peace Lily

Not only does the peace lily send up beautiful flowers, but they’re impossible to kill and have great air cleaning abilities. They flower through most of the summer and prefer shady spots with moist but not soggy soil. It removes ammonia, benzene, formaldehyde and trichloroethylene.

6) Boston Fern

This plant likes cool locations with high humidity and indirect light. Bathrooms are a perfect spot for these little friends. They remove pollutants like xylene and formaldehyde from indoor air.

7) Snake Plant

I see this one all over the place in offices and restaurants – and for good reason. They’re pretty much impossible to kill. They need water only occasionally (about once per month) and prefer drier conditions. They don’t need much direct sunlight either. They remove benzene, formaldehyde, trichloroethylene and xylene from indoor air.

8) Bamboo Palm

Bamboo palms are most effective at filtering formaldehyde. They thrive in full sun and bright light. They grow as high as 12 foot too, making them an incredible presence indoors. They remove benzene, formaldehyde and trichloroethylene.

9) Aloe Vera

Aloe is a multi-use plant for sure. It has health benefits when consumed in smaller amounts, helps relieve burns, and cleans your indoor air as well. It removes formaldehyde effectively from indoor air.

Having these plants inside your house will dramatically improve air quality, and will also provide you with an increases sense of being connected to nature.  You’ll be surprised how much life a single plant can add to a room!

Source: This article was written by Simple Organic Life, and was taken with permission from the author.

SOURCE: thespiritscience

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???????????????????????????????????????Ne basta un cucchiaio al giorno, mescolata a yogurt, minestre o insalate, per fare scorta di fibre grezze che proteggono il colon e regolano gli zuccheri nel sangue.

 

La crusca è il rivestimento esterno dei cereali che viene eliminato nel processo di raffinazione. Ha una funzione importante per il nostro organismo in quanto è una miniera di

  • vitamine,
  • sali minerali e, soprattutto,
  • di fibre.

Una dieta senza o con poche fibre porta a

  • infiammazioni,
  • stitichezza,
  • diverticoli

e, se perdura nel tempo, a degenerazione dei tessuti intestinali.

Per questo motivo è raccomandabile scegliere cereali integrali e derivati (farine, pane, pasta, fiocchi ecc.), che contengono la crusca e, quindi, buone percentuali di fibra. Quando non ci sono le condizioni per un’alimentazione integrale, (per esempio a causa di pasti consumati fuori casa) è necessario arricchire la nostra dieta con almeno un cucchiaio di crusca al giorno.

 

È un vero e proprio integratore naturale

La crusca contiene acidi grassi polinsaturi, magnesio, ferro, fosforo e niacina, vitamine del gruppo B, D (stimola l’assorbimento a livello intestinale di calcio e fosforo) ed E (che rinforza unghie e capelli): è dunque un benefico integratore per il benessere di tutto l’organismo.

Tra i cereali, quello che contiene più crusca è il frumento, seguono il riso, l’avena e l’orzo.

In caso di stipsi è preferibile consumare la crusca di frumento perché ha un’alta percentuale di fibre insolubili:

  • queste si gonfiano quando passano tra stomaco e intestino assorbendo i liquidi e favorendo l’evacuazione. 

La crusca, quindi, aumenta la motilità del colon ed elimina le tossine prodotte dai cibi e accumulate nell’intestino.

Inoltre facilita il dimagrimento perché determina un immediato senso di sazietà (a fronte di pochissime calorie) e riequilibra l’assorbimento di grassi e calorie.

La crusca, infine, è anche un ottimo alimento per chi ha tassi elevati di grassi nel sangue e non innalza la glicemia:

  • è utile in caso di colesterolemia e trigliceridi alti e previene le malattie cardiovascolari e l’arteriosclerosi.

 

Sblocca la peristalsi e abbassa la glicemia e il colesterolo

In commercio si trovano crusche di vari cereali, quelle più comuni sono quelle di frumento e avena.

Quella di frumento ha un quantitativo maggiore di fibra (45%) insolubile, di niacina (vitamina B3) e di tocoferolo (vit. E), ferro e magnesio.

Se accompagnata nella sua assunzione da una sufficiente quantità di liquidi, ha un effetto antistipsi in quanto aumenta la massa fecale e facilita la peristalsi.

La crusca d’avena è più energetica perché maggiore è la percentuale di lipidi e proteine.

Nonostante ciò, è più indicata nei casi di sovrappeso perché essendo ricca di fibre solubili (beta-glucani) aumenta il senso di sazietà, placa la fame nervosa e crea sul colon una patina protettiva resistente alle tossine.Inoltre, avendo una quantità più bassa di glucidi, la crusca d’avena abbassa l’indice glicemico ed è indicata nella prevenzione del diabete senile.

Come si consuma

La crusca è insapore. Si può aggiungere allo yogurt oppure alle ricotte di latte vaccino, ai caprini morbidi, alle minestre, alle zuppe, nelle frittate, crêpes e crocchette. Sciolta nel latte di cereali (riso, avena, grano saraceno, soia) diventa un alimento molto nutriente ed energetico. Abbinata a un buon apporto di liquidi (acqua, succhi senza zucchero o spremute di pompelmo, arancia o kiwi), stimola l’intestino e la peristalsi e regola l’evacuazione.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

It only takes a tablespoon a day, mixed with yogurt, soups or salads, to stock up on raw fibers that protect the colon and regulate blood sugar.

The bran is the outer covering of the grain which is removed in the refining process. It has an important function for our body because it is a mine of

  • vitamins,
  • mineral salts and, especially,
  • of fibers.

A diet with little or no fiber port

  • inflammation,
  • constipation,
  • diverticula

and, if allowed to continue over time, degeneration of the intestinal tissues.

For this reason it is advisable to choose whole grains and derivatives (flour, bread, pasta, flakes etc.), Which contain bran and, therefore, good percentage of fiber. When there are no conditions for healthy integral, (for example because of meals eaten outside the home) it is necessary to enrich our diet with at least a tablespoon of bran per day.

It is a real natural supplement

The bran contains polyunsaturated fatty acids, magnesium, iron, phosphorus and niacin, B vitamins, D (stimulates absorption in the intestinal absorption of calcium and phosphorus) and E (which strengthens nails and hair): it is therefore a beneficial supplement for the welfare of the whole organism.

Among cereals, the one that contains more bran is wheat, followed by rice, oats and barley.

In case of constipation it is preferable to consume the wheat bran because it has a high proportion of insoluble fibers:

  • These swell when they pass between the stomach and intestine by absorbing liquids and favoring the evacuation.

The bran, therefore, increases the motility of the colon and removes toxins from the foods produced and accumulated in the intestine.

It also facilitates weight loss because it determines an immediate sense of satiety (compared with very few calories) and balances the absorption of fat and calories.

The bran, finally, is also an excellent food for those with high rates of fat in the blood and doesn’t elevate the  sugar blood:

  • is useful in the case of high cholesterol and high triglycerides and prevents cardiovascular disease and atherosclerosis.

Unlock peristalsis and lowers blood sugar and cholesterol

In the market there are various bran cereals, the most common are those of wheat and oats.

That wheat flour has a greater quantity of fiber (45%) insoluble, niacin (vitamin B3) and tocopherol (Vit. E), iron and magnesium.

If accompanied in its assumption of a sufficient quantity of liquid, it has an  antistipsi effect as it increases the fecal mass and facilitates peristalsis.

The oat bran is more energetic because the higher the proportion of lipids and proteins.

Nevertheless, it is indicated in cases of overweight because being rich in soluble fiber (beta-glucans) increases satiety, calms the nervous hunger and creates a protective film on the colon resistant tossine.Inoltre, having a lower amount of carbohydrates, oat bran lowers the glycemic index and is indicated in the prevention of adult diabetes.
 

How to consume

The bran is tasteless. It can be added to yogurt or ricotta or to cow’s milk, goats soft, soups, soups, omelets, pancakes and croquettes. Dissolved in the milk of cereals (rice, oats, buckwheat, soybeans) becomes a very nutritious food and energy.

Combined with a good supply of liquids (water, juices without sugar or freshly squeezed grapefruit, orange or kiwi), stimulates the intestine and peristalsis and regulates the evacuation.

SOURCE: Riza

 

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VENEZIASiete degli amanti appassionati del mare, pronti a trascorrere tutte le vostre vacanze a due passi dall’acqua?

 

Vi sarà capitato, nel corso della vostra vita, di rinunciare a un soggiorno marittimo, magari per accontentare il vostro compagno o la vostra compagna e andare finalmente in montagna, o in quella capitale europea che ancora manca alla vostra lista.

 

Bene, da oggi avete un’arma in più – un vero e proprio trattato – da usare a vostro vantaggio nel momento topico in cui si decide dove trascorrere le ferie. Il titolo è un po’ lungo, perché molte sono le prove scientifiche che l’autore, Wallace J. Nichols, porta a sostegno della sua tesi: andare al mare non solo fa bene, ma è necessario per la nostra mente.

 

Il titolo, dicevamo: “Blue Mind: The Surprising Science That Shows How Being Near, In , On, Or Under Water Can Make You Happier, Healthier, More Connected, And Better At What You Do” (“Mente Blu: la scienza sorprendente che mostra come stare vicino, sopra, dentro o sotto l’acqua possa renderti più felice, più sano, più connesso e migliore in ciò che fai”).

In una parola, come possa tirare fuori il meglio di te. Il volume raccoglie oltre dieci anni di ricerca scientifica che dimostrano come la vicinanza all’acqua stimoli il nostro cervello al rilascio di sostanze chimiche collegate alla felicità, come

  • dopamina,
  • serotonina e
  • ossitocina.

 

Per il bene delle nostre “menti blu”, abbiamo riassunto qui sotto cinque teorie dal libro di Nichols.

 

 

nuoto-640x3201) L’acqua ci riporta al nostro stato naturale

Siamo connessi all’acqua fin dal principio della nostra vita. Il corpo dei bambini è composto per il 75% da acqua. Invecchiando, diventiamo più secchi (solo il 60%), ma il nostro cervello è ancora acqua per tre quarti e le nostre ossa per il 31%.
Il cervello, che si trova nella nostra testa nella forma di un “fluido cerebrospinale chiaro e privo di colore”, reagisce con piacere all’acqua perché – come scrive Nichols “i nostri antenati vennero fuori dall’acqua ed evolsero le loro capacità dal nuotare allo strisciare fino al camminare. I feti umani, nelle prime fasi di sviluppo, hanno ancora strutture simili a fessure branchiali”, e l’acqua nelle nostre cellule “può essere paragonata a quella che si trova nel mare”.

Questa connessione biologica all’acqua – spiega Nichols – sollecita una risposta immediata nei nostri cervelli. Questo è il motivo per cui, quando vediamo o ascoltiamo l’oceano, sappiamo di essere “nel posto giusto”.

 

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2) Lungo la costa siamo più rilassati

Secondo uno studio citato nel libro, per calmarci a livello subconscio basta anche solo osservare un paesaggio come quello qui sopra. Tramite risonanza magnetica funzionale, gli scienziati hanno notato che guardare immagini di natura fa attivare le parti del nostro cervello associate “a un atteggiamento positivo, alla stabilità emotiva e al recupero di ricordi felici”.

Al contrario, alla vista di paesaggi cittadini si “accendono” principalmente le aree collegate allo stress. Tra tutti i paesaggi naturali, sono quelli marittimi i migliori per il nostro cervello.

 

 

293862_415520201833401_1674313134_n3) Guardare le fotografie fa bene, ma l’acqua nella vita reale fa ancora meglio

Lo stesso discorso vale per la vita reale. Nichols cita uno studio del 2011 in cui una applicazione chiamata Mappiness ha tracciato i livelli di benessere di circa 22mila utenti. Ai partecipanti veniva chiesto di valutare il loro grado di felicità in diversi momenti. Secondo le risposte inviate (più di un milione), non solo le persone erano più serene quando erano all’aria aperta, ma erano più felici del 5,2% quando si trovavano vicino a un corpo d’acqua.

 

 

article4) L’acqua ringiovanisce le menti stanche

Al giorno d’oggi, con tutta la tecnologia che ci circonda, il nostro cervello ha ancora più bisogno di ricaricarsi. Secondo Nichols, in questo nulla può superare l’acqua.

In questo caso il riferimento è a uno studio del 1995 pubblicato su Environmental Psychology, in cui si analizza il rendimento e la concentrazione di due gruppi di studenti: uno a cui erano state assegnate stanze con viste più paesaggistiche (alberi, laghi, prati) e un altro a cui erano state date stanze su vedute più urbane. Il primo gruppo non solo aveva risultati più brillanti, ma dimostrava anche una maggiore capacità di attenzione funzionale.

 

 

paesaggi_mare_montagna_2405) Il blu dà sollievo

A quanto pare il blu è anche il colore preferito del mondo. L’autore cita un progetto di ricerca del 2003, in cui è stato chiesto a 232 persone in tutto il mondo di indicare il proprio colore preferito. Ancora una volta, il blu. Nichols non si mostra per niente sorpreso: siamo evoluti in un pianeta che è principalmente fatto di sfumature d’acqua e cielo blu, è comprensibile che il nostro cervello sorrida di fronte a questo spettacolo.

 

 

FONTE: Huffingtonpost

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tronchetto-della-felicita-dappartamentoIl tronchetto della felicità conosciuto anche col nome di Dracaena o Dracena, è una pianta d’appartamento appartenente alla famiglia delle Liliaceae, è una pianta molto semplice da mantenere ed è anche molto ornamentale.

La Dracaena è una pianta originaria dell’Africa tropicale e dell’Asia, e ci sono molteplici specie tra cui le più conosciute sono:

  • La Dracaena deremensis originaria di Derema, nell’Africa orientale, rimane più piccola rispetto alle altre specie e le sue foglie hanno delle bande bianche ai lati o al centro delle foglie.

 

  • La Dracaena Draco è originaria delle Canarie, viene molto grande, con foglie carnose e di un verde scuro.

 

  • La Dracaena fragrans  che è quella più comune, che viene chiamata tronchetto della felicità proprio per la sua caratteristica del tronco spoglio e un ciuffetto di foglie verde chiaro striate di giallo.

 

  • La Dracaena godseffiana che diversamente dalle altre ha una struttura a cespuglio e le sue foglie sono verdi puntinate di bianco.

 

  • La Dracaena marginata è una pianta originaria del Madagascar, con foglie fitte anche nella parte bassa del tronco e che cadendo lo lasciano segnato. Il tronco e le foglie sono molto sottili così anche come le foglie

 

  • La Dracaena sanderiana è originaria dell’Africa tropicale (Congo), presenta foglie larghe su un fusto sottile, di colore verde chiaro striate di larghe bande bianche. Non viene molto alta.

varietà di dracaena

Per mantenere una dracaena in perfetta salute, non bisogna mai esporla al freddo, mantenere l’ambiente caldo e umido è l’ideale per vederla crescere al meglio. Attenzione anche alle correnti d’aria. Le foglie vanno pulite dalla polvere con un panno umido, vanno bene anche delle doccette d’estate, ma attenzione a non lasciare ristagni d’acqua nel vaso.

 

Se l’ambiente è molto secco, in estate, bisognerebbe nebulizzare le foglie e il tronco con uno spruzzino, mentre in inverno va bagnato solo quando il terreno inizia ad asciugarsi.

 

Il rinvaso va fatto generalmente ogni due anni, ma alcune varietà crescono talmente in fretta che necessitano di un rinvaso più frequente. La terra ideale è composta da torba e pezzetti di coccio per drenare il terreno in modo che non ci siano ristagni. La concimazione avviene in primavera, attraverso l’acqua di annaffiatura, ma le quantità devono essere molto ridotte rispetto a quelle indicate.

 

Se per caso abitate in un posto caldo e umido tutto l’anno e la vostra pianta è all’esterno nel terreno, potrete avere l’onore di vederla fiorire in estate, con dei bellissimi fiorellini color panna. In vaso difficilmente fiorisce.

 

La manutenzione è semplice, quando le foglie seccano si staccano tagliando con una forbice per non “strappare” il tronco. Se volete moltiplicare il vostro tronchetto della felicità potete effettuare una talea: in primavera tagliate un ramo laterale di 10 cm e ripiantatelo in un vaso nuovo, piccolo e magari trattato con un prodotto per la radicazione (anche se non è indispensabile). Per favorire l’ambiente umido inserite nel vaso tre bastoncini e copritelo con una plastica trasparente. Va tenuto alla luce a non al sole, al caldo e aperto ogni giorno per controllare l’umidità. Appena spunteranno le nuove foglie il tronchetto sarà pronto per vivere al di fuori del suo involucro.

Se le foglie del vostro tronchetto iniziano a scolorirsi, ingiallirsi e a crescere poco, vuol dire che alla pianta manca dell’azoto, bisogna aggiungerne piccole quantità con il concime.

 

Se le foglie ingialliscono tanto, forse la pianta riceve troppa luce, tagliate le foglie secche e posizionatela in ombra.

 

Se usate troppo concime potreste avere delle macchie brune sui margini delle foglie.

tronchetto della felicità

Controllate periodicamente la presenza di afidi, le foglie si accartocciano, si deformano e ingialliscono. Potete eliminarli con dei prodotti biologici come il piretro oppure lavateli via con una doccia delicata poi spruzzate sulla pianta una soluzione di acqua mescolata con alcune gocce di sapone per i piatti e un cucchiaino di olio di neem.

 

Se notate delle palline pelose bianche allora il vostro tronchetto è stato colpito dalla cocciniglia. Di solito si trovano all’attaccatura della foglia al tronco. Potete eliminarle meccanicamente pulendo con un panno umido cercando di non rompere la foglia, magari con una soluzione di acqua e sapone di marsiglia.

 

Se per caso una foglia si rompe e trovate in terra delle macchie rosse, non preoccupatevi, questa è la caratteristica della linfa della Dracaena che una volta ossidata diventa rossa, da qui il suo nome che deriva dal greco drakaina cioè drago.

 

Attenzione perché la Dracaena è una di quelle piante considerate tossiche per alcuni animali, quindi è meglio tenerla in un posto dove cani e gatti non possano arrivare.

 

Dracaena: ma perché è chiamata il Tronchetto della Felicità?

Questa pianta è famosa per la sua capacità di assorbire anidride carbonica ed emettere ossigeno, questo rende l’aria più respirabile, allevia quindi la pesantezza dell’aria stagnante e di conseguenza

  • allevia dolori di testa e
  • aumenta la produttività e
  • l’attenzione.
  • Inoltre assorbe umidità,

 

rimuove il benzene, la formaldeide, il toluene e lo xilene che sono sostanze che

  • dalle sigarette,
  • dalle vernici e
  • dallo smog

possiamo trovare nell’aria che respiriamo e che possono procurare

  • asma,
  • giramenti di testa,
  • sonnolenza,
  • aumento del battito cardiaco,
  • tremori e
  • irritazioni cutanee.

Comunque il tronchetto della felicità si chiama così perché è una pianta in grado di eliminare

  • l’ansia,
  • lo stress e
  • la tristezza

dalla casa in cui si trova!!

FONTE: Eticamente

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