Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘cristalloterapia’ Category

17694394-Colorful-stones-and-minerals-in-white-backgrounds-Stock-PhotoLa litoterapia ha perfezionato antiche conoscenze relative all’uso di pietre e minerali, come l’opale. Le gemme si rivelano preziose per il nostro benessere.

 

Sin dai tempi antichi l’uomo è affascinato da pietre e minerali per le forme e i colori, ma il loro valore non è soltanto estetico. Infatti, le gemme nel corso dei secoli sono state utilizzate per le loro proprietà energetiche e terapeutiche. Se si volge lo sguardo alla storia, si nota come tutte le civiltà del mondo abbiano impiegato i minerali a fini curativi.

La litoterapia nell’antichità

Gli antichi Egizi adoperavano i lapislazzuli riducendoli in polvere e ne ingerivano una piccola quantità per proteggersi dalle malattie.

  • “Il lapislazzulo è indicato nei disturbi della laringe, delle corde vocali e della regione del collo in generale, soprattutto quando i disturbi sono prodotti dalla collera repressa,”

secondo Michael Gienger, ritenuto il fondatore della terapia coi minerali impostata su basi scientifiche, nonché autore di varie pubblicazioni. Anche tra le antiche civiltà dell’America Latina le pietre erano venerate: Aztechi, Maya e Inca se ne servivano per fini rituali e non solo.

nefrite - litoterapia

La nefrite, presso le antiche civiltà del Sudamerica, era usata per realizzare amuleti diretti a produrre benefici sui reni © gemstonebuzz.com

Come ricorda il già citato Gienger, ancora oggi in Sudamerica molti minerali rivestono un’aurea particolare, come l’opale, ritenuta potente pietra magica per fronteggiare disturbi riguardanti il cuore, perché ha il potere di liberare dall’angoscia. Interessante è poi la storia della nefrite, dal colore verde, il cui nome deriva dal greco “nephron” che significa rene: non a caso presso le civiltà del Sudamerica questa pietra era usata per realizzare amuleti diretti a produrre benefici proprio sui reni.

Il lapislazzulo è indicato nei disturbi della laringe, delle corde vocali e della regione del collo in generale - pietre e minerali

Il lapislazzulo è indicato nei disturbi della laringe, delle corde vocali e della regione del collo in generale © desertstarhealing.com

La litoterapia moderna 

Le conoscenze del passato sono state analizzate e perfezionate negli anni Settanta del secolo scorso, grazie al lavoro compiuto da Claude Bergéret e dal dottor Max Tétau, medico omeopata francese, presidente della Società medica di bioterapia.

Insieme hanno sviluppato e approfondito il concetto di litoterapia, una metodologia che utilizza in forma terapeutica determinati minerali. Derivante dalla parola greca “litos” che significa “pietra”, questo metodo di cura naturale sfrutta in modo globale l’azione benefica delle rocce, poiché tutti i componenti minerari vengono impiegati in modo sinergico, potenziando l’efficacia del rimedio. I minerali impiegati secondo i principi della litoterapia aiutano l’attività degli enzimi nel corpo, favorendo il metabolismo.

Perché dechelatrice?

Spesso la litoterapia viene associata alla parola “dechelatrice”, un termine un po’ complesso che indica la capacità di liberare sostanze nutritive, indispensabili per l’organismo. La litoterapia fa parte di quei metodi naturali che sfruttano le stesse virtù dell’omeopatia; infatti, i minerali vengono diluiti in acqua in concentrazioni molto basse e poi dinamizzati, cioè agitati dopo la diluizione.

La litoterapia è utile quindi per sciogliere i blocchi enzimatici e per decontaminarsi dagli agenti inquinanti esterni. Non a caso, già in passato la litoterapia era impiegata per curare avvelenamenti e intossicazioni.

L'opale ha il potere di liberare dall’angoscia - pietre e minerali

L’opale ha il potere di liberare dall’angoscia © opals.net.au

Le costituzioni litoterapiche

Il dottor Max Tétau ha individuato alcune differenze e similitudini nell’insieme degli elementi legati al patrimonio genetico individuale. Dalle analisi sono emersi tre diversi biotipi o costituzioni litoterapiche che ha chiamato: granitica, magnesica, mercuriale.

Il biotipo granitico. Corrisponde alla costituzione carbonica dell’omeopatia: è basso, robusto, forte, tendente all’obesità, all’artrosi, all’ipertensione arteriosa, alle alterazioni del metabolismo. I minerali indicati per chi ha la costituzione “granitica” sono, tra gli altri: granito, mica, grafite, lazulite.

Il biotipo magnesico. Corrisponde alla costituzione fosforica in omeopatia: è longilineo, esile, arguto e tendente all’ipersensibilità nervosa, all’ipotensione arteriosa, alle infezioni e alle allergie. I minerali indicati per chi ha la costituzione di tipo “magnesico” sono: diopside e dolomite.

Il biotipo mercuriale. Corrisponde alla costituzione fluorica dell’omeopatia: presenta asimmetrie e alterazioni della crescita ed è tendente a distorsioni e varici. I minerali indicati per chi ha la costituzione di tipo “mercuriale” sono: fluorite, iodargirite, cinabro.

Consigli

Medici e farmacisti specializzati possono prescrivere le posologie più indicate in base al biotipo. È bene rivolgersi a veri esperti qualificati ed è importante seguire le specifiche regole di assunzione dei preparati litoterapici.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The lithotherapy has perfected the ancient knowledge on the use of stones and minerals such as opal. The gems are revealed valuable for our well being.
Since ancient times, man is fascinated by stones and minerals for shapes and colors, but their value is not just aesthetic. In fact, the gems over the centuries have been used for their energy and therapeutic properties. If one takes a look at history, we see that all civilizations of the world have used minerals for healing.

The lithotherapy antiquity

The ancient Egyptians were using lapis lazuli powder and reducing it ingested a small amount to protect themselves from disease. “The lapis lazuli is indicated in disorders of the larynx, vocal cords, and the neck region in general, especially when the ailment is produced by suppressed rage,” according to Michael Gienger, considered the founder of therapy with mineral set on a scientific basis, and author of various publications. Even among the ancient civilizations of Latin America the stones were venerated: Aztec, Maya and Inca used it for ritual purposes and not only.

nefrite - litoterapia
Nephritis, from the ancient civilizations of South America, was used to make amulets to produce direct benefits on the kidneys © gemstonebuzz.com

As recalled by the aforementioned Gienger, still in South America many minerals are of particular aura, like opal, considered powerful magic stone to face regarding heart ailments, because it has the power to free from anguish. Interesting is the history of nephritis, the green color, whose name derives from the greek “nephron” which means the kidney is no coincidence at the civilizations of South America this stone was used to make direct amulets to produce its benefits on the kidneys.

The lapis lazuli is indicated in disorders of the larynx, vocal cords, and the neck region in general – stones and minerals
Il lapislazzulo è indicato nei disturbi della laringe, delle corde vocali e della regione del collo in generale - pietre e minerali

Modern lithotherapy

The knowledge of the past have been analyzed and perfected in the seventies of the last century, thanks to the work accomplished by Claude Bergeret and Dr. Max Tetau, French homeopath doctor, president of the Medical Society of biotherapy. Together they have developed and deepened the concept of lithotherapy, a methodology that uses a therapeutic way certain minerals. Derived from the Greek word “litos” which means “stone”, this natural healing method exploits the beneficial action of the rocks in a comprehensive manner, since all mining components are used synergistically, enhancing the effectiveness of the remedy. The minerals used in accordance with the principles of lithotherapy help the activity of enzymes in the body, promoting metabolism.

Why dechelatrice?

the lithotherapy is often associated with the word “dechelatrice”, a term a bit ‘complex which indicates the ability to release nutrients, essential for the organism. The lithotherapy is one of those natural methods that exploit the same virtues of homeopathy; in fact, the minerals are diluted in water in very low concentrations and then dynamized, ie agitated after dilution. The lithotherapy is therefore useful for dissolving the enzyme and blocks to decontaminate it from external contaminants. Not surprisingly, in the past the lithotherapy was used to treat poisonings and intoxication.

Opal has the power to free from anguish – stones and minerals
L'opale ha il potere di liberare dall’angoscia - pietre e minerali

The litotherapic constitutions

Dr. Max Tetau identified some differences and similarities in all the elements linked to individual genes. The analyzes have emerged three different biotypes or litoterapiche constitutions that called: granite, and magnesium, mercurial.

Biotype granite. Corresponds to the Constitution carbon homeopathy is low, sturdy, strong, tending to obesity, arthrosis, arterial hypertension, the alterations of metabolism. The minerals recommended for those who have the “granitic” constitution are, among others: granite, mica, graphite, lazulite.

Biotype magnesic. Corresponds to the constitution phosphorus in homeopathy is lanky, slender, witty and tending nervous hypersensitivity, arterial hypotension, infections and allergies. The minerals indicated for those with the establishment of “magnésico” type are: diopside and dolomite.

Biotype mercurial. It corresponds to the constitution fluorica homeopathy: presents growth asymmetries and alterations and is tending to distortion and varicose veins. The minerals indicated for those with the formation of type “mercurial” are: fluorite, iodargyrite, cinnabar.

Advice

Specialized doctors and pharmacists can prescribe the most appropriate dosage according to the biotype. It is best to turn to real qualified experts and it is important to follow the specific recruitment rules litotherapic preparation.

SOURCE: Riza

 

 

 

Annunci

Read Full Post »

ambraL’ambra è una resina fossile utilizzata in cristalloterapia per le sue azioni terapeutiche. Riesce a calmare il dolore fisico in modo totalmente naturale, semplicemente tenendola a contatto con la pelle. L’ambra può rilasciare l’acido succinico, convalidando così il suo utilizzo in terapia come antiinfiammatorio.

La pietra della saggezza secondo i buddisti e credevano fosse proprietaria di una vita indipendente grazie al calore che emanava al tatto. Gli sciamani la utilizzavano durante i loro rituali, ma l’utilizzo dell’ambra risale a tempi ancor più antichi.

 
Già dal 5.000 a.C l’ambra veniva utilizzata a scopo

  • terapeutico,
  • divinatorio e
  • protettivo.

Sembra che in Egitto conoscessero i suoi poteri contro le tenebre.

 

In Cina invece era credenza comune quella che l’anima di una tigre venisse trasferita all’interno dell’ambra al momento della sua morte.

 

Caratteristiche tecniche dell’ambra
L’ambra come abbiamo già detto, non è una pietra. Si tratta di una sostanza organica, una resina fossile che deve aver compiuto i 150.000 anni di età per essere considerata tale.

 
In realtà oggi viene considerata ambra tutta quella resina che proviene dalle piante conifere. In principio, la vera ambra, era estratta dal pinus succinifera, estinto milioni di anni fa.

 
Purtroppo in commercio è difficile reperire la vera ambra, spesso infatti si trova di rudi imitazioni fatte in vetro o plastica. Nelle ipotesi migliori si tratta di resine che non hanno 150.000 anni di età e sono state colorate e lavorate al fine di farla sembrare ambra.
L’ambra ha una colorazione che varia dal giallo al rosso, talvolta possiamo trovare delle sfumature verdognole. È molto raro trovare al suo interno delle infiltrazioni d’aria, insetti, o residui vegetali. Per questo motivo tali esemplari hanno un costo decisamente superiore alla media.

 
Per il suo colore aranciato e per la capacità che ha di emanare calore, l’ambra è collegata all’elemento fuoco e la potenza maschile. È capace di conquistare e di purificare proprio come il sole. Tuttavia, a indicare la contraddizione che spesso governa i simbolismi, rappresenta la Grande Madre.

 
L’ambra è una sostanza organica prodotta dall’albero, simbolo da sempre della Madre, la sua caratteristica principale di avere “vita propria” rafforza ancora di più questo collegamento in quante è la Madre Terra a donare e generare la vita.
Sul piano energetico l’ambra viene utilizzata in corrispondenza al terzo chakra.

 

La persona che indossa l’ambra migliorerà il proprio rapporto con la vita, iniziando ad esprimere un maggiore ottimismo e ritrovando fiducia in se stesso e nelle proprie possibilità. È una “pietra” capace di calmare anche il sistema nervoso. Consigliata quindi per tutte le persone che soffrono di depressione.

 

L’ambra migliora e protegge lo stato di salute generale

Sul piano fisico per la sua capacità di rilasciare acido succinico l’ambra riesce a diminuire tutti i dolori muscolari.

Riesce a combattere ottimamente le infezioni e le allergie.

 

Non a caso è consigliata alle mamme che vogliono lenire il dolore dei propri bambini quando statto spuntando i primi denti da latte.  Rafforza le mucose e aiuta la dentizione dei bambini.

 

Riesce a risolvere vari problemi di digestione e disintossicare lo stomaco, è perfetta per tutti coloro che hanno delle carenze dal punto di vista metabolico.

Allevia i disturbi allo

  • stomaco,
  • alla milza e
  • ai reni.

Aiuta a curare l’allergia come quella

  • agli animali,
  • al fieno e
  • al polline, e
  • attenua i problemi legati all’asma.

 

Lavora contro i reumatismi, l’artrite e il mal di schiena.

 

Effetto sulla psiche
Sul piano spirituale si crede che, bruciando dell’ambra, si riesca a rigenerare un ambiente cacciando via tutta la negatività ristagnante.

L’ambra favorisce lo sviluppo di una natura solare nel soggetto, rende

  • spontanei e aperti,
  • pacifici e ottimisti.

 

Purifica le energie negative, calma il sistema nervoso e infonde un senso di calore.

 
Infonde spensieratezza e felicità e aumenta la capacità decisionale rafforzando la fiducia in se stessi e la motivazione personale.

 

Dona elasticità mentale e stimola la creatività. Grazie allo sviluppo di queste qualità, l’individuo può più facilmente raggiungere il successo.

 

 

FONTE: Salute-Naturale; Greenme

Read Full Post »

corniolaLa corniola è una pietra appartenente alla famiglia dei quarzi. Si trova facilmente in commercio e la possiamo acquistare a prezzi veramente ottimi. Il colore varia dal rosso all’arancio, dal bruno al color mattone.

Veniva utilizzata già dagli antichi egizi. Ritenevano che avesse il potere di guidare i morti nell’aldilà. Per questo motivo nelle tombe dei faraoni erano sempre presenti le corniole.

Veniva inoltre considerata un prezioso talismano contro le energie negative. Tra mito e realtà, tra superstizione e uso comune, vediamo quali sono i 10 motivi per utilizzare la corniola.

1. Per ricordarsi di vivere qua, sul pianeta terra

La corniola è collegata al secondo chakra e aiuta le persone che vivono nel mondo dei sogni ad occhi aperti, a tornare con i piedi per terra. Seguire un proprio percorso spirituale è bello e molto utile, ma ricordiamoci che bisogna prenderci cura del nostro corpo. è la nostra casa. Viviamo nella materia.
2. Migliora la concentrazione nel lavoro e nello studio

La corniola aiuta a migliorare la propria concentrazione. Sia nello studio che nel lavoro, permette di prendere consapevolezza del presente, smettendo di vivere con la testa nel passato o nel futuro. Quando ci concentriamo su quello che stiamo facendo, i risultati saranno sorprendenti!
3. Sconfigge lo stress

Le persone molto stressate dovrebbero tenere sempre a contatto con la pelle una corniola. Allontana le paure infondate e gli stati d’animo devastanti.
4. Allontana gli incubi dei bambini

Anche degli adulti certo, ma solitamente siamo in grado di gestirli meglio. Mettere una corniola nella stanza di un bambino piccolo, aiuta a tener lontani gli incubi richiamando i bei sogni.
5. Per ritrovare il coraggio perduto

Un colloquio di lavoro, un incontro particolarmente stressante, una discussione che richiede molto coraggio per essere affrontata… sono tutti buoni motivi per tenere con se la corniola.
6. Aiuta ad assimilare meglio le sostanze vitali

Chi ha problemi ad assorbire il cibo, dovrebbe portare a contatto con la pelle una bella corniola. Aiuta a metabolizzare meglio sia gli alimenti che le situazioni difficili da digerire.
7. Allevia i dolori mestruali

Questo interessa solo le donne, ma provate per credere! Una corniola in tasca durante il periodo mestruale porta davvero i suoi benefici!
8. Allontana la stanchezza

Niente è meglio di un bella dormita quando siamo stanchi, ma alcune volte, quando ci troviamo davanti a una stanchezza cronica o proprio non possiamo concederci un sonnellino (magari siamo sul posto di lavoro…), una corniola riesce a donarci voglia di fare.
9. Ottima alleata per chi pratica il reiki

Chi di voi pratica Reiki, dovrebbe provare a utilizzare questa pietra durante le sedute. Amplifica gli effetti positivi della pratica!
10. Aiuta a raggiungere i propri obbiettivi

Per raggiungere gli obbiettivi c’è bisogno di tanta volontà e perseveranza. La corniola aiuta a sviluppare queste doti.

FONTE: Greenme

Read Full Post »