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Archive for the ‘fiori’ Category

Le proprietà dei fiori sono conosciute da migliaia di anni, tra loro vi ritroviamo alcuni fiori edibili commestibili e altri che possono anche trattare i disturbi e le malattie. Dall’alleviamento dei sintomi del raffreddore, alle problematiche legate all’insonnia, ansia, depressione, troviamo molti fiori con benefici medicinali.

 

I fiori, le erbe e le spezie medicinali vengono quindi utilizzate dall’uomo sin dall’alba della sua esistenza. Nei tempi antichi l’unico modo per curare malattie e problematiche varie era quello di conoscere fiori e piante ricche di proprietà terapeutiche. Conoscere quindi queste erbe e saper estrarne le essenze, era molto importante per la terapia medica sin dai tempi antichi. Gli speziali dovevano quindi conoscere tutte le fasi di lavorazione delle varie erbe mediche o erbe medicinali per preparare tisane, infusi, oli e unguenti.

Fiori medicinali

Qui di seguito vediamo alcuni dei fuori che possiedono proprietà medicinali. Forse i più comuni o comunque i più facili da trovare.

Lavanda

La lavanda è un fiore abbastanza comune, conosciuto per lo più per le sue proprietà rilassanti e concilianti del sonno. Possiede anche proprietà balsamiche, digestive, antisettiche e analgesiche.

Per facilitare il sonno prima di coricarci possiamo fare un decotto così composto:

  • 30gr di fiori di lavanda
  • 10gr di fiori camomilla
  • 5 gr di fiori di iperico
  • 5 gr di radice di valeriana

Lasciare in infusione su 100 ml di acqua per 5 minuti e sorseggiare prima di coricarsi per dormire.

Per un bagno rilassante, in un sacchetto di garza mettere alcune foglie di timo, rosmarino e salvia e aggiungere 10 gocce di essenza di lavanda in un bagno caldo.

Acqua di lavanda utile per un potere antisettico la possiamo fare così: 500 ml di alcool puro e 10 gr di fiori di lavanda. Lasciamo macerare il tutto per 15 giorni, filtriamo e lasciamo in una bottiglia scura e ben conservata. Composto utile per l’igiene della persona grazie al potere antisettico dei fiori.

In caso di nevralgie, reumatismi e pruriti possiamo utilizzare una soluzione per fare frizioni con olio essenziale di lavanda utilizzando un olio vettore come olio di mandorle o olio evo.

Rosa gallica

Le rose sono ricche di vitamina C e possono essere utilizzate per creare uno sciroppo o una tintura per alleviare il raffreddore e la tosse. Come antinfiammatori, sono eccellenti per alleviare i dolori articolari e muscolari. Le rose hanno inoltre proprietà astringenti, antinfiammotorie e lenitive.

Per gli occhi arrossati dobbiamo fare delle compresse con delle garze imbevute di un infuso fatto di 10 gr di petali in 500ml di acqua bollente. Lasciare in infusione per 30 minuti e poi applicare le compresse imbevute sugli occhi.

Impacchi utili contro le punture d’insetto e scottature si possono fare con una soluzione di aceto fatta con 500ml di aceto di vino bollito e poi versato in un contenitore aggiungendo una manciata generosa di fiori di lavanda.

Iperico

L’erba di San Giovanni è spesso usata per trattare problemi di salute mentale come la depressione, sotto forma di olio o tintura. Inoltre è spesso usato per alleviare i sintomi della sindrome premestruale e dell’IBS. L’iperico contiene ipericinache aiuta a regolare la produzione di serotonina, dopamina e noradrenalina. E infine ha un’azione oltre che lenitiva, anche disinfettante e cicatrizzante.

L’infuso di iperico è utile nei casi emicrania, mettendo in 100ml di acqua bollente 5 gr di melissa e 5 gr di fiori di iperico e sorgeggiando il tutto dopo alcuni minuti di riposo.

In caso di ferite e piaghe è utile un decotto fatto con 100 ml di acqua bollente e 10 gr di fiori di iperico. Si lascia a riposo per alcuni minuti e una volta tiepido si può utilizzare per il lavaggio delle ferite.

Lolio di iperico è utile nei casi di insonnia e depressione.

Gelsomino

Il gelsomino è adatto a combattere l’insonnia, crea armonia a livello psichico e funziona da calmante in casi di ansia e stress, viene anche utilizzato in fitoterapia per i casi di depressione.
Il gelsomino è impiegato anche contro le affezioni del sistema respiratorio come tosse, raucedine, catarro e laringiti di lieve entità.

L’oleolito di gelsomino è utile anche per problematiche legate alla pelle.

Calendula

La calendula è stata tradizionalmente usata per trattare condizioni della pelle come acne e graffi. È anche un antinfiammatorio e antivirale.

La calendula ha forti proprietà astringenti, aiuta quindi in casi di sanguinamento e nella cura delle ferite della pelle, nel trattamento di bruciature e come tonico per la pelle grassa. Molto utile contro i batteri sia in caso di ferite superficiali ma anche nel caso d’infezioni gastrointestinali.

L’infuso di calendula è utile sia come disinfettante delle piaghe e delle ferite ma anche come colluttorio per risciacqui e gargarismi. In 250 ml di acqua bollente versare 10 gr di fiori e dopo 10 minuti filtrare il tutto.

Per fare una tintura di calendula potete prendere 5 gr di fiori e lasciarli macerare in 50 ml di alcool a 60° per 5 giorni. Trascorso il tempo potete filtrare e conservare in un barattolo di vetro scuro.

calendula giardino biologico
Calendula officinalis: è un fiore perenne talmente forte che aiuta la sinergia con le altre piante che le sono vicino.

Biancospino bianco

Il biancospino offre una vasta gamma di antiossidanti, che lo rendono un fiore eccellente per la salute del cuore, tra cui il rafforzamento del cuore, una migliore circolazione e un abbassamento della pressione sanguigna. Il suo estratto, infatti, contiene flavonoidi, acidi fenolici, oli essenziali, tannini, minerali. È considerata una pianta proteggi-cuore e un rimedio naturale adatto a curare gli stati ansiosi.

Passiflora

La passiflora offre sollievo per una varietà di disturbi mentali ed emotivi, tra cui ansia e disturbi di panico, nonché insonnia e depressione. Fu usato per la prima volta dagli Aztechi. La passiflora è una pianta molto colorata che nasconde interessanti proprietà. La più conosciuta è il suo effetto calmante e antispasmodico.

La passiflora è indicata particolarmente per la sua azione sedativa nelle turbe minori del sonno dovute a stress e nell’insonnia da eccitazione cerebrale dovuta a eccessivo stimolo lavorativo o a stati depressivi. L’infuso aiuta a provocare un sonno fisiologico, in 150 ml di acqua bollente versare 15 gr di foglie e fiori, lasciare a riposo il tutto una 10 di minuti e poi filtrare e bere.

Echinacea

L’echinacea veniva tradizionalmente usata dalle tribù di nativi americani per curare ferite e malattie interne ed esterne, nonché per controllare i sintomi del raffreddore e dell’influenza comuni.

L’echinacea è una pianta in grado di rafforzare le difese immunitarie, combattendo sia disturbi dell’apparato respiratorio, che le infezioni delle ferite. Può essere impiegata sia in via preventiva, che come cura di malattie già in atto.

Le sue proprietà sono: immunostimolanti, antinfiammatorie, vulnerarie, antisettiche, cicatrizzanti, antivirali, antibatteriche e antiossidanti.

Come usare i fiori medicinali

fiori medicinali possono essere usati in vari modi per curare e lenire. Uno dei modi migliori per sfruttare il potere curativo di queste piante è quello di creare un tè. Ma ci sono anche altri modi per usare i fiori curativi ogni giorno. Come abbiamo visto possiamo fare infusi, inserirli in sacchetti di garza come profumatori, oppure per fare dei bagni caldi legati alle proprietà del fiore stesso, fare oleoliti o tinture.

Una tintura è un estratto di erbe concentrato che usa l’alcool come solvente, sono necessari 100 gr di fiori freschi e 100 ml di alcol alimentare al 50-70%. In un contenitore scuro di vetro ermetico o comunque oscurato con una copertura esterna inserire i fiori tritati finemente e l’alcool. Fate riposare la tintura per 6/8 settimane scuotendo di frequente. Passato il termine filtrare e conservare sempre in contenitori di vetro scuri.

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

The properties of flowers have been known for thousands of years, among them we find some edible edible flowers and others that can also treat ailments and diseases. From relieving cold symptoms, to problems related to insomnia, anxiety, depression, we find many flowers with medicinal benefits.

Flowers, herbs and medicinal spices are therefore used by man since the dawn of his existence. In ancient times the only way to cure various diseases and problems was to learn about flowers and plants rich in therapeutic properties. So knowing these herbs and knowing how to extract their essences was very important for medical therapy since ancient times. The apothecaries therefore had to know all the processing stages of the various medical herbs or medicinal herbs to prepare herbal teas, infusions, oils and ointments.

Medicinal flowers

Below we see some of the outside that possess medicinal properties. Perhaps the most common or at least the easiest to find.

Lavender

Lavender is a fairly common flower, mostly known for its relaxing and sleep-reconciling properties. It also has balsamic, digestive, antiseptic and analgesic properties.

To facilitate sleep before bedtime we can make a decoction as follows:

30gr of lavender flowers
10gr of chamomile flowers
5 gr of hypericum flowers
5 gr of valerian root
Leave to infuse on 100 ml of water for 5 minutes and sip before bedtime to sleep.

For a relaxing bath, put some thyme, rosemary and sage leaves in a gauze bag and add 10 drops of lavender essence in a warm bath.

Lavender water useful for an antiseptic power we can do it like this: 500 ml of pure alcohol and 10 gr of lavender flowers. We leave everything to macerate for 15 days, filter and leave in a dark and well-preserved bottle. Compound useful for personal hygiene thanks to the antiseptic power of flowers.

In case of neuralgia, rheumatism and itching we can use a solution to make frictions with lavender essential oil using a carrier oil such as almond oil or extra virgin olive oil.

Gallic rose

Roses are rich in vitamin C and can be used to create a syrup or a tincture to relieve colds and coughs. As anti-inflammatories, they are excellent for relieving joint and muscle pain. Roses also have astringent, anti-inflammatory and soothing properties.

For red eyes we must make compresses with gauze soaked in an infusion made of 10 g of petals in 500 ml of boiling water. Leave to infuse for 30 minutes and then apply the soaked tablets to the eyes.

Useful wraps against insect bites and sunburn can be done with a vinegar solution made with 500ml of boiled wine vinegar and then poured into a container by adding a generous handful of lavender flowers.

Hypericum

St. John’s wort is often used to treat mental health problems such as depression, in the form of oil or tincture. It is also often used to relieve the symptoms of premenstrual syndrome and IBS. Hypericum contains hypericin, which helps regulate the production of serotonin, dopamine and norepinephrine. And finally it has an action not only soothing, but also disinfectant and healing.

The infusion of St. John’s wort is useful in migraine cases, by putting 5 g of lemon balm and 5 g of hypericum flowers in 100ml of boiling water and rising all after a few minutes of rest.

In case of wounds and sores, a decoction made with 100 ml of boiling water and 10 g of hypericum flowers is useful. It is left to rest for a few minutes and once it is lukewarm it can be used for washing wounds.

Hypericum oil is useful in cases of insomnia and depression.

Jasmine

Jasmine is suitable for fighting insomnia, creates harmony on a psychic level and works as a calming agent in cases of anxiety and stress, it is also used in herbal medicine for cases of depression.
Jasmine is also used against diseases of the respiratory system such as cough, hoarseness, phlegm and minor laryngitis.

Jasmine oil is also useful for skin-related problems.

Calendula

Marigold has traditionally been used to treat skin conditions such as acne and scratches. It is also an anti-inflammatory and antiviral.

Marigold has strong astringent properties, therefore it helps in cases of bleeding and in the treatment of skin wounds, in the treatment of burns and as a tonic for oily skin. Very useful against bacteria both in the case of superficial wounds but also in the case of gastrointestinal infections.

The infusion of calendula is useful both as a disinfectant for sores and wounds but also as a mouthwash for rinses and gargles. In 250 ml of boiling water pour 10 g of flowers and after 10 minutes filter everything.

To make a calendula tincture you can take 5 g of flowers and let them macerate in 50 ml of alcohol at 60 ° for 5 days. After the time you can filter and store in a dark glass jar.

Calendula officinalis: it is a perennial flower so strong that it helps the synergy with the other plants that are close to it.

White hawthorn

Hawthorn offers a wide range of antioxidants, which make it an excellent flower for heart health, including strengthening the heart, better circulation and lowering blood pressure. Its extract, in fact, contains flavonoids, phenolic acids, essential oils, tannins, minerals. It is considered a heart-protecting plant and a natural remedy suitable for curing anxious states.

Passionflower

Passionflower offers relief for a variety of mental and emotional disorders, including anxiety and panic disorder, as well as insomnia and depression. It was first used by the Aztecs. Passionflower is a very colorful plant that hides interesting properties. The best known is its calming and antispasmodic effect.

Passionflower is particularly indicated for its sedative action in minor sleep disorders due to stress and insomnia due to brain excitement due to excessive work stimulation or depressive states. The infusion helps to cause physiological sleep, in 150 ml of boiling water pour 15 g of leaves and flowers, leave everything to rest for 10 minutes and then filter and drink.

Echinacea

Echinacea was traditionally used by Native American tribes to treat internal and external wounds and diseases, as well as to control the symptoms of common cold and flu.

Echinacea is a plant capable of strengthening the immune system, fighting both respiratory disorders and wound infections. It can be used both as a preventive measure and as a cure for existing diseases.

Its properties are: immunostimulants, anti-inflammatory, vulnerary, antiseptic, healing, antiviral, antibacterial and antioxidant.

How to use medicinal flowers

Medicinal flowers can be used in various ways to treat and soothe. One of the best ways to harness the healing power of these plants is to make a tea. But there are also other ways to use healing flowers every day. As we have seen, we can make infusions, insert them in gauze bags as perfumers, or to make hot baths linked to the properties of the flower itself, to make oleolites or tinctures.

A tincture is a concentrated herbal extract that uses alcohol as a solvent, 100 g of fresh flowers and 100 ml of 50-70% food alcohol are required. In a dark container of airtight or otherwise darkened glass with an external cover, insert the finely chopped flowers and alcohol. Let the tincture rest for 6/8 weeks shaking frequently. Once the term has passed, always filter and store in dark glass containers.

 

SOURCE: Ambientebio

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Le orchidee sono tra le poche piante che si possono tenere in camera da letto poiché durante la notte rilasciano ossigeno.

 

Questo flusso di ossigeno è benefico e salutare per l’uomo e riduce il rischio di attacchi di panico, ansia e insonnia. In particolare le orchidee di Dendrobium spogliano l’aria di xilene e altri solventi chimici che inconsapevolmente inaliamo per l’uso di detergenti, scarichi e scarti di pittura in casa.

Le orchidee inoltre riducono lo stress! Innumerevoli ricerche hanno confermato che i fiori, come le orchidee, hanno effetti emotivi positivi.

Secondo l’ultimo studio dell’Università della North Florida, un enorme 68% delle persone ha confessato di essere stressato su base settimanale, il 32% afferma di essere stressato ogni giorno e il 25% di questi intervistati erano donne.

Le donne che vivevano e ricevevano fiori erano in grado di abbassare significativamente i livelli di stress e trasformare il loro umore in una disposizione felice e positiva.

Un po’ di storia…

Le orchidee sono tra le piante più antiche del mondo: la loro nascita si colloca a circa 65 milioni di anni fa. Alcuni resti sono stati rinvenuti sul Monte Bolca presso Verona.

Il loro nome si deve a Teofrasto, filosofo dell’antica Grecia che scrisse un trattato botanico dal nome “De Historia Plantarum”.

In questo trattato parla di alcune piante che avevano due tubercoli rotondeggianti alla base delle radici…. da qui il nome Orchis“, che in greco antico significa testicoli.

Si deve però arrivare al XI secolo, per trovare il primo vero e proprio trattato di coltivazione delle orchidee pubblicato in Cina.

I cinesi amavano e amano molto questo fiore tanto da essere associato alle loro feste di primavera. Inoltre ritengono che avere un’orchidea in casa possa allontanare gli spiriti maligni.

Come prendersi cura di un’orchidea?

L’orchidea di solito viene posizionata, insieme a un po’ di terreno, in un vasetto di plastica con dei fori sottostanti. Alcune volte esso non è visibile perché è nascosto dentro vasi di ceramica e altro materiale per abbellimento.

Il vasetto di plastica è importante perché contiene le radici dell’orchidea…. quando un’orchidea ha bisogno di acqua le radici sono argentee, altrimenti sono verdi.

L’orchidea generalmente va innaffiata per immersione una volta a settimana, posizionando l’orchidea con il suo vasetto di plastica in un recipiente contenente acqua.

Quando il colore delle radici è verdastro vuol dire che hanno ricevuto la quantità sufficiente di acqua.

È inoltre buona norma tenere le orchidee in una stanza della casa che sia raggiunta da molta luce per loro è fondamentale. Attenzione però ai raggi diretti del sole!

Se la camera da letto è molto luminosa non aver paura di posizionare lì le tue orchidee…. infatti durante la notte non sottraggono ossigeno, anzi ne rilasciano una quantità sufficiente per migliorare la qualità del tuo sonno.

Varietà di orchidee facili da coltivare

Orchidea phalaenopsis

Tra le varietà di orchidee facili da coltivare, la Phalaenopsis è l’orchidea per eccellenza. I fiori sono di grandi dimensioni e i colori vanno dal tradizionale bianco al rosa, rosso, giallo, arancione, verde e viola intenso.

Per lei è sufficiente una media esposizione solare e un’ innaffiatura per immersione una/due volte a settimana a seconda della stagione.

orchidea

Orchidea dendrobium

A differenza della precedente, questa varietà predilige l’irradiazione solare piena che le permette una fioritura di circa un mesetto.

Anche in questo caso l’irrigazione va effettuata solo nel caso in cui le radici aeree della pianta siano completamente asciutte, quindi una volta ogni settimana.

orchidea

Orchidea paphiopedilum

Anche se meno affascinante delle seguenti, la Paphiopedilum rientra tra le orchidee più facili da coltivare. Ha bisogno di poca luce (va quindi collocata in penombra) e va innaffiata solo quando il substrato è completamente asciutto.

orchidea

Orchidea oncidium

Detta anche “orchidea ballerina” per via della forma dei suoi fiori, è tra la varietà di orchidea che necessità di più luce. Va tenuta quindi in casa in stanze molto luminose. La sua fioritura è abbondante e i fiori hanno colori molto vivaci.

orchidea

Strategie di impollinazione delle orchidee

L’impollinazione è molto importante per completare il ciclo riproduttivo della pianta.

Per questo molti fiori, come le orchidee, attraggono insetti e alcune volte uccelli per raggiungere il loro obiettivo. Un ruolo fondamentale viene svolto dalla fragranza del fiore…infatti gli insetti impollinatori hanno un apparato olfattivo più sviluppato di quello umano e vengono maggiormente guidati dagli odori.

Le sostanza odorose vengono sintetizzate a livello di piccole ghiandole (chiamate Osmofori) con secrezioni leggere molto volatili.

Alcune orchidee riescono ad elaborare le sostanze odorose facendole assomigliare ai feromoni, l’ormone che gioca lo stimolo chimico-sessuale degli animali.

api e impollinazione
La natura si sta riprendendo quello che l’uomo le toglie con il blocco da Covid-19

Solamente la metà delle orchidee hanno un odore percettibile per l’uomo, mentre gli insetti percepiscono gli odori di quasi tutte le specie di questa grande famiglia.

Un ruolo importante viene poi offerto dalla forma del fiore.

All’interno delle orchidee un petalo è modificato in modo da attrarre l’insetto, esso viene quindi chiamato labello.

L’insetto intrigato dal labello segue un percorso sul fiore che lo porterà ad impollinarlo.

Questa strategia è molto utile per la pianta che viene così fecondata, ma non lo è per l’insetto che se ne va (quasi) a mani vuote. Infatti le orchidee non contengono molto polline.

 

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

Did you know that orchids are among the few plants that can be kept in the bedroom because they release oxygen during the night. This flow of oxygen is beneficial and healthy for humans and reduces the risk of panic attacks, anxiety and insomnia. In particular, Dendrobium orchids strip the air of xylene and other chemical solvents that we unknowingly inhale for the use of detergents, drains and scraps of paint in the home.

Orchids also reduce stress! Countless research has confirmed that flowers, like orchids, have positive emotional effects.

According to the latest study from the University of North Florida, a whopping 68% of people confessed to being stressed on a weekly basis, 32% said they were stressed every day and 25% of these respondents were women.

The women who lived and received flowers were able to significantly lower stress levels and transform their mood into a happy and positive disposition.

A bit of history…

Orchids are among the oldest plants in the world: their birth dates back to about 65 million years ago. Some remains have been found on Monte Bolca near Verona.

Their name is due to Theophrastus, a philosopher from ancient Greece who wrote a botanical treatise called “De Historia Plantarum”.

In this treatise he talks about some plants that had two rounded tubercles at the base of the roots…. hence the name “Orchis”, which in ancient Greek means testicles.

However, we must go to the 11th century to find the first real orchid cultivation treatise published in China.

The Chinese loved and love this flower so much that it is associated with their spring celebrations. They also believe that having an orchid at home can ward off evil spirits.

How to take care of an orchid?

The orchid is usually placed, along with a little soil, in a plastic pot with holes below it. Sometimes it is not visible because it is hidden inside ceramic pots and other embellishment material.

The plastic pot is important because it contains the roots of the orchid … when an orchid needs water the roots are silvery, otherwise they are green.

The orchid should generally be watered by immersion once a week, placing the orchid with its plastic pot in a container containing water.

When the color of the roots is greenish it means that they have received enough water.

It is also a good idea to keep orchids in a room in the house that is reached by a lot of light … for them it is essential. But beware of direct sunlight!

If the bedroom is very bright, don’t be afraid to place your orchids there…. in fact during the night they do not subtract oxygen, on the contrary they release enough of it to improve the quality of your sleep.

Easy to grow orchid varieties

Phalaenopsis orchid

Among the easy-to-grow varieties of orchids, Phalaenopsis is the orchid par excellence. The flowers are large in size and the colors range from traditional white to pink, red, yellow, orange, green and deep purple.

For her, an average sun exposure and one watering by immersion once / twice a week depending on the season is sufficient.

Dendrobium orchid

Unlike the previous one, this variety prefers full solar radiation which allows it to bloom for about a month.

Also in this case, irrigation should be carried out only if the aerial roots of the plant are completely dry, therefore once a week.

Paphiopedilum orchid

Although less fascinating than the following, Paphiopedilum is among the easiest orchids to grow. It needs little light (it should therefore be placed in the penumbra) and should be watered only when the substrate is completely dry.

Orchid oncidium

Also called “ballerina orchid” because of the shape of its flowers, it is among the variety of orchid that needs more light. It should therefore be kept indoors in very bright rooms. Its flowering is abundant and the flowers have very bright colors.

Orchid pollination strategies

Pollination is very important to complete the reproductive cycle of the plant.

This is why many flowers, such as orchids, attract insects and sometimes birds to achieve their goal. A fundamental role is played by the fragrance of the flower … in fact, pollinating insects have a more developed olfactory system than the human one and are more guided by smells.

The odorous substances are synthesized at the level of small glands (called Osmophores) with very volatile light secretions.

Some orchids are able to process odorous substances making them resemble pheromones, the hormone that plays the chemical-sexual stimulus of animals.

Only half of orchids have a perceptible odor for humans, while insects perceive the smells of almost all species of this large family.

An important role is then offered by the shape of the flower.

Inside the orchids a petal is modified to attract the insect, it is therefore called labellum.

The insect intrigued by the labellum follows a path on the flower that will lead it to pollinate it.

This strategy is very useful for the plant that is thus fertilized, but it is not for the insect that goes (almost) empty-handed. In fact, orchids don’t contain much pollen.

 

SOURCE: Ambientebio

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La lavanda è ottima contro la proliferazione batterica in caso di allergie, aiuta contro l’insonnia e i disturbi bronchiali: ma i suoi usi sono davvero tantissimi.

 

Pianta tipica della macchia mediterranea, la lavanda è nota fin dai tempi antichi sia per la bellezza dei suoi fiori, che da giugno a settembre inondano i campi di lunghe spighe fiorite in sfumature viola-blu, saturando l’aria col loro profumo intenso, sia per le sue virtù curative, racchiuse nelle infiorescenze ricche di tannini, flavonoidi, acido ursolico e sostanze amare, oltre a un olio essenziale dalle molteplici proprietà. Già nell’antichità Greci e Romani ne usavano i fiori sia nell’igiene quotidiana – versandoli nell’acqua dei bagni termali – che per ricavarne infusi curativi e oli balsamici per migliorare la salute e la bellezza di pelle e capelli, e proprio da queste qualità la pianta deriva il suo nome botanico (Lavandula officinalis), ricavato dal gerundio del verbo latino lavare. Non a caso fino alla metà del secolo scorso i sacchettini ldi fiori secchi di lavanda erano usati abitualmente sia per profumare la biancheria che per tenere lontane le tarme e gli acari.

Le proprietà della lavanda

Alla lavanda, e in particolare al suo olio essenziale – ricco di linalolo, acetato di linalile, limonene, cineolo, canfora e alfa-terpineolo – la fitoterapia moderna riconosce proprietà ipocolesterolizzanti, sedative, antispastiche, antimicotiche, antisettiche e antinfiammatorie, oltre ad un’azione antidolorifica paragonabile a quella del tramadolo, un oppiaceo sintetico usato nel trattamento del dolore. Gli studi fitoterapici hanno inoltre dimostrato che la lavanda è in grado di inibire il rilascio d’istamina nelle reazioni allergiche e di contrastare efficacemente vari ceppi batterici, come lo staphilococcusaureus resistente alla meticillina e gli enterococchifecaliresistenti alla vancomicina. Inoltre l’olio essenziale di lavanda ha dimostrato di possedere anche proprietà antimicotiche e acaricide.

I mille usi della lavanda

La medicina naturale riconosce alla lavanda numerose proprietà terapeutiche, sia per uso inte rno che per uso interno. In particolare, le tisane di lavanda sono consigliate in tutti i casi di insonnia, ansia e nervosismo, infiammazioni delle prime vie respiratorie (laringiti e faringiti), asma bronchiale, candidosi, crampi muscolari ed emicrania. Applicato esternamente, l’olio essenziale di lavanda è utilizzato come rimedio contro i reumatismi, per accelerare la guarigione delle ferite e contrastare la formazione di cicatrici, oltre che contro le punture di insetti, vespe e api. Ecco alcuni consigli utili per i diversi problemi:

Acne

L’olio essenziale di lavanda è ottimo per nel trattamento dell’acne, perché modula la secrezione sebacea e contrasta i batteri causa dell’infezione, riducendo anche il rischio di cicatrici. Basta applicarne una goccia pura sulle zone colpite dall’infezione o, in caso di infezione diffusa, versare un po’ di olio di lavanda in una crema all’aloe, mescolando accuratamente per amalgamarle, e applicare ogni sera la miscela sulla pelle ben detersa, prima di coricarsi.

Ansia, stress e nervosismo

I principi attivi della lavanda esercitano un’azione sedativa e calmante sul sistema nervoso, utile in tutti i casi di ansia, agitazione, nervosismo, e stress e insonnia. Per contrastare questi disturbi si può preparare una tisana di fiori di lavanda, oppure versare due gocce di olio essenziale di lavanda in un bruciaprofumi.

Asma e disturbi bronchiali

Le proprietà antispasmodiche, antisettiche, antinfiammatorie e sedative della lavanda sono di grande aiuto in tutti i casi di disturbi dell’albero respiratorio, in particolare contro i disturbi d’asma. Inoltre esercita un’azione balsamica sulle vie respiratorie, utile in tutte le malattie da raffreddamento, come tosse, raffreddore e catarro. Per sfiammare, disinfettare e rilassare il sistema respiratorio, versare qualche goccia di olio essenziale di lavanda in un vaporizzatore e respirarne gli effluvi.

Cistiti e candidosi

Grazie alle sue proprietà disinfettanti e antinfiammatorie, la lavanda è un ottimo rimedio contro le affezioni del sistema genito-urinario, come cistiti e candidosi. Può essere assunta in forma di tisana, applicata localmente come olio essenziale o assunta oralmente sotto controllo medico: oltre ad essere diuretica è un ottimo antisettico contro tutte le infezioni  del sistema genito-urinario.

Disturbi circolatori

Riempite una vasca d’acqua calda a circa 38 gradi, versatevi una busta di sali minerali del mar morto e 10 gocce di olio essenziale di lavanda. Restate immersi per 15 minuti circa, poi asciugatevi e distendetevi sul letto a riposare per una ventina di minuti, appoggiando i piedi su un cuscino.

Dolori e contratture muscolari

Per contrastare contratture muscolari e dolori, versate in una bacinella d’acqua calda dieci gocce di olio essenziale di lavanda, immergetevi un panno, strizzatelo leggermente e applicatelo sulle zone interessate. Lasciate in posa finché non intiepidisce e rinnovate l’applicazione finché il liquido non si raffredda. In caso di dolori cervicali associate all’impacco locale una tisana ai fiori di lavanda, da sorseggiare lentamente.

Emicranie

Nelle emicranie da stress e nervosismo, versare qualche goccia di olio essenziale di lavanda in un bruciaessenze  e aspirarne i vapori benefici, oppure massaggiarne una goccia sulle tempie.

Forfora

La lavanda è un ottimo rimedio antiforfora: per sbarazzarsene è utile versare due o tre gocce di olio essenziale di lavanda sulla punta delle dita e praticare un leggero massaggio circolare su tutto il cuoio capelluto.

Mal di  pancia e mal di stomaco

Grazie alle sue proprietà carminative e antispasmodiche la lavanda può essere impiegata nel trattamento di disturbi digestivi di origine nervosa, coliche e spasmi addominali. Oltre a rilassare la muscolatura liscia del tubo digerente, stimola l’attività epatica e la produzione di bile, le secrezioni gastriche e la peristalsi intestinale, prevenendo la formazione e il ristagno di gas. Può essere assunta in infuso, o come tintura madre, nella dose di 30 gocce diluite in mezzo bicchiere d’acqua due volte al giorno.

Per preparare l’infuso ponete sul fuoco una tazza d’acqua, portate a ebollizione,  aggiungete un cucchiaio di fiori di lavanda, spegnete il gas. coprite e lasciate in infusione per 10 min. Filtrate l’infuso e bevete subito.

Punture di insetti

L’olio essenziale di lavanda è ottimo anche contro le punture di insetti di ogni sorta e meduse: basta versarne qualche goccia sulla zona colpita e lasciarlo assorbire; oltre a disinfettare la zona colpita, riduce rapidamente il bruciore e il dolore.

Raffreddore e sinusite

In caso di raffreddore o sinusite, versate 5 gocce di olio essenziale di lavanda in una bacinella riempita con un litro d’acqua bollente, aggiungete un cucchiaino di bicarbonato ed esponete il viso ai vapori, coprendovi la testa con un asciugamano e aspirando   con naso e bocca.

Miele di lavanda: una dolce medicina naturale

Nei paesi grandi produttori di lavanda, in particolare in Francia e Spagna, oltre che nelle Alpi Marittime e in Sardegna, si produce un delizioso miele di colore ambrato e dal profumo aromatico, che sa un po’ di fico e passiflora e riassume tutte le proprietà dei fiori.  Ottimo sedativo per il sistema nervoso, è utile anche in tutti i casi di emicrania da stress, tensioni muscolari, ansia e insonnia, ma anche contro tosse, mal di pancia e di stomaco. Applicato sulla pelle ha un effetto battericida, cicatrizzante e rivitalizzante, proprio per questo può essere usato come maschera rivitalizzante per tonificare, sfiammare e levigare il viso.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

A typical plant of the Mediterranean scrub, lavender has been known since ancient times for the beauty of its flowers, and from June to September flood fields with long spikes blooming in violet-blue shades, saturating the air with their intense scent, both for its healing properties, contained in the inflorescences rich in tannins, flavonoids, ursolic acid and bitter substances, as well as an essential oil with multiple properties. In ancient times the Greeks and Romans used flowers both in daily hygiene – pouring them in the water of the thermal baths – to obtain curative infusions and balsamic oils to improve the health and beauty of skin and hair, and from these qualities the plant derives its botanical name (Lavandula officinalis), taken from the gerund of the Latin verb wash. It is no coincidence that until the middle of the last century the small bags of dried lavender flowers were used routinely both to perfume the linen and to keep away the moths and moths.

The properties of lavender

Lavender, and in particular its essential oil – rich in linalool, linalyl acetate, limonene, cineol, camphor and alpha-terpineol – modern herbal medicine recognizes hypocholesterolising, sedative, antispasmodic, antimycotic, antiseptic and anti-inflammatory properties, as well as analgesic action comparable to that of tramadol, a synthetic opioid used in the treatment of pain. Herbal studies have also shown that lavender is able to inhibit the release of histamine in allergic reactions and to effectively counteract various bacterial strains, such as methicillin-resistant staphilococcusaureus and vancomycin enterococci resistant to vancomycin. Furthermore, the essential lavender oil has also been shown to possess antifungal and acaricidal properties.

The thousand uses of lavender

Natural medicine recognizes lavender with numerous therapeutic properties, both for internal use and for internal use. In particular, lavender tisanes are recommended in all cases of insomnia, anxiety and nervousness, inflammation of the upper respiratory tract (laryngitis and pharyngitis), bronchial asthma, candidiasis, muscle cramps and migraine. Applied externally, the essential oil of lavender is used as a remedy against rheumatism, to accelerate the healing of wounds and counteract the formation of scars, as well as against the bites of insects, wasps and bees. Here are some useful tips for different problems:

Acne

Lavender essential oil is excellent for treating acne, because it modulates sebum secretion and counteracts the bacteria that cause infection, also reducing the risk of scarring. Just apply a pure drop to the areas affected by the infection or, in case of widespread infection, pour a little lavender oil into an aloe cream, mixing carefully for amalgams, and apply the mixture to the well-cleaned skin every evening. before bedtime.

Anxiety, stress and nervousness

The active ingredients of lavender exert a sedative and calming effect on the nervous system, useful in all cases of anxiety, agitation, nervousness, and stress and insomnia. To counteract these disorders you can prepare a lavender flower tea, or pour two drops of lavender essential oil into an incense burner.

Asthma and bronchial disorders

The antispasmodic, antiseptic, anti-inflammatory and sedative properties of lavender are of great help in all cases of respiratory disorders, in particular against asthma disorders. It also exerts a balsamic action on the respiratory tract, useful in all cold diseases such as coughs, colds and phlegm. To deflate, disinfect and relax the respiratory system, pour a few drops of lavender essential oil into a vaporizer and breathe the effluvia.

Cystitis and candidiasis

Thanks to its disinfectant and anti-inflammatory properties, lavender is an excellent remedy against diseases of the genitourinary system, such as cystitis and candidiasis. It can be taken in the form of herbal tea, applied locally as an essential oil or taken orally under-control: in addition to being diuretic, it is an excellent antiseptic against all infections of the genitourinary system.

Circulatory disorders

Fill a tub of warm water at about 38 degrees, pour an envelope of Dead Sea mineral salts and 10 drops of lavender essential oil. Stay immersed for about 15 minutes, then dry and lie down on the bed to rest for about twenty minutes, resting your feet on a cushion.

Pains and muscular contractures

To counteract muscular contractions and pains, pour ten drops of lavender essential oil into a basin of warm water, immerse yourself in a cloth, squeeze it slightly and apply it to the affected areas. Leave in place until it cools and renew the application until the liquid cools. In the case of cervical pain associated with the local pack, a herbal tea with lavender flowers, to be sipped slowly.

Migraines

In migraines of stress and nervousness, pour a few drops of lavender essential oil into a burner and inhale its beneficial vapors, or rub a drop on the temples.

Dandruff

Lavender is an excellent anti-dandruff remedy: to get rid of it, it is useful to pour two or three drops of lavender essential oil on the fingertips and make a light circular massage on the entire scalp.

Belly ache and stomach ache

Thanks to its carminative and antispasmodic properties, lavender can be used in the treatment of digestive disorders of nervous origin, colic and abdominal spasms. In addition to relaxing the smooth muscles of the digestive tract, it stimulates the hepatic activity and the production of bile, gastric secretions and intestinal peristalsis, preventing formation and stagnation of gas. It can be taken as an infusion, or as a mother tincture, in a dose of 30 drops diluted in half a glass of water twice a day.

To prepare the infusion place a cup of water on the fire, bring to a boil, add a tablespoon of lavender flowers, turn off the gas. cover and leave to infuse for 10 min. Filter the infusion and drink immediately.

Insect bites

The essential oil of lavender is also excellent against the bites of insects of all sorts and jellyfish: just pour a few drops on the affected area and let it absorb; in addition to disinfecting the affected area, it quickly reduces burning and pain.

Cold and sinusitis

In case of cold or sinusitis, pour 5 drops of lavender essential oil into a basin filled with a liter of boiling water, add a teaspoon of bicarbonate and expose the face to the vapors, covering the head with a towel and sucking with a nose and mouth.

Lavender honey: a sweet natural medicine

In the large lavender producing countries, in particular in France and Spain, as well as in the Maritime Alps and in Sardinia, it produces a delicious amber-colored honey with an aromatic scent, which tastes like figs and passion flowers and summarizes all the properties. some flowers. Excellent sedative for the nervous system, it is also useful in all cases of migraine from stress, muscle tension, anxiety and insomnia, but also against cough, stomach ache. Applied to the skin, it has a bactericidal, healing and revitalizing effect, which is why it can be used as a revitalizing mask to tone, blanch and smooth the face.

 

SOURCE: Riza

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18853La clematide, nota alla tradizione come diuretico e lassativo, va assunta con estrema attenzione per la sua tossicità: come rimedio floreale è del tutto sicuro, stimola la concentrazione e la concretezza.

 

La Clematide, Clematis vitalba, o Vitalba, è un arbusto rampicante appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae. Originaria dell’area europea e caucasica, la Clematide è presente anche in Italia, principalmente nelle zone boschive.

È una pianta perenne con fusto legnoso e liane che raggiunge notevoli altezze, ha foglie lanceolate e caratteristici acheni piumosi come frutti. I fiori, dal delicato profumo simile al gelsomino, sono bianchi e riuniti in grappolo, da cui il nome Vitalba, dal Latino vitis alba, ovvero Vite bianca. Il nome Clematis proviene invece dal Greco klematos, ovvero flessibile, in riferimento al portamento rampicante della pianta.

Tradizionalmente, le foglie fresche di Clematis erano utilizzate per realizzare cataplasmi contro artriti, sciatiche e gotta che provocavano però vesciche e ulcere dolorose. Dalle foglie macerate, invece, si estraeva un olio per curare la scabbia. Oggi il suo uso terapeutico è limitato per la presenza di alcaloidi e saponine che si accumulano nelle parti mature della pianta, rendendola tossica. È compresa tra i fiori di Bach con il nome di Clematis ed è un rimedio particolarmente indicato per chi sogna ad occhi aperti e tende a fuggire dalla realtà.

 

Principi attivi

I costituenti principali della Clematide sono alcaloidi, saponine, specie protoanemonina, anemonina, materie resinose, pectine, fitosterolo.

 

Proprietà della clematide

La Clematide è una pianta dall’azione diuretica, purgativa, antinevralgica e rubefacente, utile per prevenire e curare

  • stipsi dolorose,
  • reumatismi e
  • gotta,

facendo sempre attenzione alle dosi e sotto prescrizione medica.

 

Formulazioni e uso

La clematide viene usata raramente per scopi terapeutici, proprio perché può essere irritante e caustica. Naturalmente la formulazione dei fiori di Bach non è in nessun modo pericolosa. Si chiama Clematis ed è l’ideale per le persone sognatrici, sbadate e poco pratiche, che tendono a sfuggire alla vita di tutti i giorni per perdersi nei propri pensieri e nei progetti futuri.

In questi casi Clematis, caratterizzata dai rami rampicanti ma dalle profonde e possenti radici, aiuta la concentrazione e il coinvolgimento attivo nel presente, per rendere capace la persona di realizzare i propri sogni. Per preparare il rimedio, versa 4 gocce di Clematis in una boccetta con contagocce da 30 ml. Aggiungi 2 cucchiaini di brandy, riempi con acqua minerale naturale e assumi il composto nel dosaggio di 4 gocce 4 volte al giorno, non vicino ai pasti

 

Controindicazioni

La clematide si assume solo sotto prescrizione e controllo medico. La protoanemonina e gli altri alcaloidi contenuti nella Clematide rendono la pianta velenosa. Se usata internamente, oltre le dosi consentite, può essere mortale mentre per uso esterno e sulla pelle causa irritazioni, ulcere, pustole e vesciche.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Clematis, known to be traditionally  a  good diuretic and laxative, should be taken with extreme care because of its toxicity: as flower remedy is completely safe, it stimulates concentration and concreteness.

The Clematis, Clematis vitalba, or Vitalba, is a climbing shrub belonging to the Ranunculaceae family. Of the original European and Caucasian, clematis is also present in Italy, mainly in wooded areas. It is a perennial plant with woody stems and vines that reach considerable heights, has lance-shaped leaves and characteristic feathery achenes as fruits.

The flowers, the delicate scent similar to jasmine, are white, and gathered in clusters, hence the name Vitalba, from the Latin vitis alba, or white screw. Clematis The name comes from the Greek klematos instead, or flexible, in reference to the climbing plant habit. Traditionally, the fresh leaves of Clematis were used to make poultices against arthritis, sciatica and gout, however, that caused blisters and painful ulcers. From macerated leaves, however, it was extracted an oil to treat scabies. Today its therapeutic use is limited by the presence of alkaloids and saponins that accumulate in mature parts of the plant, making it toxic. It is between the Bach flowers as Clematis and it is a particularly suitable remedy for those who dream with open eyes and tends to escape from reality.

Active principles

The main constituents of Clematis are alkaloids, saponins, especially protoanemonina, anemonina, resinous materials, pectin, phytosterol.

Clematis properties

The Clematis is a plant with diuretic , purgative, and antineuralgic rubefacente action useful to prevent and treat

  • constipation pain,
  • rheumatism and
  • gout,

always paying attention to the doses and under medical prescription.

Formulations and use

The clematis is seldom used for therapeutic purposes, precisely because it can be irritating and caustic. Of course the formulation of Bach Flowers is in no way dangerous. Clematis is ideal for dreamy people, careless and impractical, which tend to escape the life of every day to let your dreams and future projects.

Clematis in these cases, characterized by climbing branches but by the deep and powerful roots, helps concentration and active involvement in this, to make the person able to realize their dreams. To prepare the remedy, pour 4 drops of Clematis in a flask with 30 ml dropper. Add 2 teaspoons of brandy, filled with natural mineral water, and hire the compound in the dosage of 4 drops 4 times a day, not close to mealtime

Contraindications

Clematis should be assumed only under prescription and medical supervision. The protoanemonina and other alkaloids contained in Clematis make the plant poisonous. If used internally, over the permitted doses, it can be fatal while for external use on the skin and cause irritation, ulcers, boils and blisters.

SOURCE: Riza

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UnknownIl mese di maggio è ricco di principi salutari; petali di rosa sul comodino: annusarli prima di dormire, diffondere nella stanza l’acqua e l’olio essenziale di questo fiore magico; iniziate la mattina con un infuso di petali, meglio se raccolti quando ancora la rugiada li avvolge alle prime ore dell’alba.

 

In alternativa, si possono comodamente ordinare e acquistare nelle erboristerie più fornite.   I petali di rosa sono ricchi di vitamina C, di minerali importanti, come il potassio, il rame, lo iodio. E poi vitamine del gruppo B, vitamina K, fondamentale per le cellule del sangue.

Preparate un mix di petali e miele di tiglio (un cucchiaio di miele, 3 di petali e mezzo cucchiaino di olio essenziale di rosa) e assumeteli appena alzati:

  • avrete il farmaco della primavera, il viatico che ci porta verso l’estate.

Secondo varie ricerche, le ciotole che contengono petali di rosa non vengono attaccate dai batteri. Per questo lo stesso preparato è una medicina curativa della pelle, quando è arrossata o come coadiuvante quando ci sono ascessi, scottature, ferite e pruriti da eczemi e da psoriasi.

La rosa lenisce i dolori dell’anima

L’essenza di rosa serve pure alla nostra psiche, ci dona il suo modo di essere:

  • profumata, dolce, ricca di emozioni.

Ma è anche il fiore della rugiada, dell’acqua e del distacco.

  • Siete irrequieti in questo periodo?
  • Avete qualche problema di cuore?

Rifugiatevi nell’acqua di rose, cospargetela sul viso, versatene qualche goccia sul cuscino: entrerete nel regno magico della rosa, il fiore del coinvolgimento e del distacco.

La medicina dei conventi la riteneva un farmaco miracoloso per ridare tono al sistema nervoso, per combattere la fatica dopo un lungo periodo di vita stressante.

Ma la considerava anche una protezione contro le infezioni e in effetti studi recenti hanno messo in luce la sua capacità di stimolare il sistema immunitario.

 

Rosa, il fiore della femminilità

La rosa era ed è il fiore dell’energia femminile:

  • abluzioni con i suoi petali e il suo olio riarmonizzano la femminilità.

Sono fondamentali per accompagnare la menopausa, ma andrebbero sempre utilizzate nella vita intima della donna.

La rosa ci mostra il coinvolgimento passionale e contemporaneamente il distacco:

  • forse gli amori più naturali e sani sono quelli in cui l’attaccamento non rovina il rapporto.

Una bella associazione per combattere l’acidità, i disturbi da eccesso di fuoco, la rabbia e lo stress è il mix di essenza di rosa e olio di muschio.

Muschio e rosa insieme potenziano l’effetto antinfiammatorio, muschio e rosa ci regalano la miglior purificazione di maggio della pelle e dei tessuti.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The month of May is rich in healthy ingredients; rose petals on the nightstand: smell them before going to bed, spread in the room the water and the essential oil of this magic flower; start the morning with an infusion of petals, preferably collected when the dew still surrounds them the early hours.

Alternatively, you can easily order and buy in health food more provided. The rose petals are rich in vitamin C, important minerals, such as potassium, copper, iodine. And then the B vitamins, vitamin K, essential for the blood cells.

Prepare a mixture of petals and lime honey (one tablespoon of honey, 3 petals and a half teaspoon of essential oil of rose) and drink it in the morning before breakfast :

  • you will have this remedy during the springtime, the omen that brings us to the summer.

According to various studies, the bowls containing rose petals are not attacked by bacteria. For this same reason the preparation is a curative medicine for the skin, when it is flushed or as an adjuvant when there are abscesses, burns, wounds and itching of eczema and psoriasis.

The pink soothes the pain of the soul

The rose essence also serves our psyche, gives us its way of being:

  • fragrant, sweet, full of emotions.

But it is also the flower of dew, water and detachment.

You are restless at this time? Do you have a heart problem? Take refuge in rose water, sprinkle it on your face, pour a few drops on your pillow: enter the magical kingdom of the rose, the flower of involvement and detachment.

The medicine of the convents considered it a wonder drug to restore tone to the nervous system, to combat fatigue after a long stressful life.

But also it is considered a protection against infections and indeed recent studies have highlighted its ability to stimulate the immune system.

 

Rose, the flower of womanhood

The rose was and is the flower of the female energy:

  • ablutions with its petals and its oil riarmonizzano femininity.

They are essential to accompany the menopause, but should always be used in the intimate life of the woman.

The rose shows us the passionate involvement and detachment simultaneously:

  • maybe the best love, the most natural and healthy is the one in which the attachment does not ruin the relationship.

A beautiful combination to combat acidity, disorders by excess heat, anger and stress is the mix of essence of rose and musk oil.

Musk and rose mixed together enhance the anti-inflammatory effect, musk and rose give us the best purification of May for skin and tissue.

SOURCE: Riza

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tronchetto-della-felicita-dappartamentoIl tronchetto della felicità conosciuto anche col nome di Dracaena o Dracena, è una pianta d’appartamento appartenente alla famiglia delle Liliaceae, è una pianta molto semplice da mantenere ed è anche molto ornamentale.

La Dracaena è una pianta originaria dell’Africa tropicale e dell’Asia, e ci sono molteplici specie tra cui le più conosciute sono:

  • La Dracaena deremensis originaria di Derema, nell’Africa orientale, rimane più piccola rispetto alle altre specie e le sue foglie hanno delle bande bianche ai lati o al centro delle foglie.

 

  • La Dracaena Draco è originaria delle Canarie, viene molto grande, con foglie carnose e di un verde scuro.

 

  • La Dracaena fragrans  che è quella più comune, che viene chiamata tronchetto della felicità proprio per la sua caratteristica del tronco spoglio e un ciuffetto di foglie verde chiaro striate di giallo.

 

  • La Dracaena godseffiana che diversamente dalle altre ha una struttura a cespuglio e le sue foglie sono verdi puntinate di bianco.

 

  • La Dracaena marginata è una pianta originaria del Madagascar, con foglie fitte anche nella parte bassa del tronco e che cadendo lo lasciano segnato. Il tronco e le foglie sono molto sottili così anche come le foglie

 

  • La Dracaena sanderiana è originaria dell’Africa tropicale (Congo), presenta foglie larghe su un fusto sottile, di colore verde chiaro striate di larghe bande bianche. Non viene molto alta.

varietà di dracaena

Per mantenere una dracaena in perfetta salute, non bisogna mai esporla al freddo, mantenere l’ambiente caldo e umido è l’ideale per vederla crescere al meglio. Attenzione anche alle correnti d’aria. Le foglie vanno pulite dalla polvere con un panno umido, vanno bene anche delle doccette d’estate, ma attenzione a non lasciare ristagni d’acqua nel vaso.

 

Se l’ambiente è molto secco, in estate, bisognerebbe nebulizzare le foglie e il tronco con uno spruzzino, mentre in inverno va bagnato solo quando il terreno inizia ad asciugarsi.

 

Il rinvaso va fatto generalmente ogni due anni, ma alcune varietà crescono talmente in fretta che necessitano di un rinvaso più frequente. La terra ideale è composta da torba e pezzetti di coccio per drenare il terreno in modo che non ci siano ristagni. La concimazione avviene in primavera, attraverso l’acqua di annaffiatura, ma le quantità devono essere molto ridotte rispetto a quelle indicate.

 

Se per caso abitate in un posto caldo e umido tutto l’anno e la vostra pianta è all’esterno nel terreno, potrete avere l’onore di vederla fiorire in estate, con dei bellissimi fiorellini color panna. In vaso difficilmente fiorisce.

 

La manutenzione è semplice, quando le foglie seccano si staccano tagliando con una forbice per non “strappare” il tronco. Se volete moltiplicare il vostro tronchetto della felicità potete effettuare una talea: in primavera tagliate un ramo laterale di 10 cm e ripiantatelo in un vaso nuovo, piccolo e magari trattato con un prodotto per la radicazione (anche se non è indispensabile). Per favorire l’ambiente umido inserite nel vaso tre bastoncini e copritelo con una plastica trasparente. Va tenuto alla luce a non al sole, al caldo e aperto ogni giorno per controllare l’umidità. Appena spunteranno le nuove foglie il tronchetto sarà pronto per vivere al di fuori del suo involucro.

Se le foglie del vostro tronchetto iniziano a scolorirsi, ingiallirsi e a crescere poco, vuol dire che alla pianta manca dell’azoto, bisogna aggiungerne piccole quantità con il concime.

 

Se le foglie ingialliscono tanto, forse la pianta riceve troppa luce, tagliate le foglie secche e posizionatela in ombra.

 

Se usate troppo concime potreste avere delle macchie brune sui margini delle foglie.

tronchetto della felicità

Controllate periodicamente la presenza di afidi, le foglie si accartocciano, si deformano e ingialliscono. Potete eliminarli con dei prodotti biologici come il piretro oppure lavateli via con una doccia delicata poi spruzzate sulla pianta una soluzione di acqua mescolata con alcune gocce di sapone per i piatti e un cucchiaino di olio di neem.

 

Se notate delle palline pelose bianche allora il vostro tronchetto è stato colpito dalla cocciniglia. Di solito si trovano all’attaccatura della foglia al tronco. Potete eliminarle meccanicamente pulendo con un panno umido cercando di non rompere la foglia, magari con una soluzione di acqua e sapone di marsiglia.

 

Se per caso una foglia si rompe e trovate in terra delle macchie rosse, non preoccupatevi, questa è la caratteristica della linfa della Dracaena che una volta ossidata diventa rossa, da qui il suo nome che deriva dal greco drakaina cioè drago.

 

Attenzione perché la Dracaena è una di quelle piante considerate tossiche per alcuni animali, quindi è meglio tenerla in un posto dove cani e gatti non possano arrivare.

 

Dracaena: ma perché è chiamata il Tronchetto della Felicità?

Questa pianta è famosa per la sua capacità di assorbire anidride carbonica ed emettere ossigeno, questo rende l’aria più respirabile, allevia quindi la pesantezza dell’aria stagnante e di conseguenza

  • allevia dolori di testa e
  • aumenta la produttività e
  • l’attenzione.
  • Inoltre assorbe umidità,

 

rimuove il benzene, la formaldeide, il toluene e lo xilene che sono sostanze che

  • dalle sigarette,
  • dalle vernici e
  • dallo smog

possiamo trovare nell’aria che respiriamo e che possono procurare

  • asma,
  • giramenti di testa,
  • sonnolenza,
  • aumento del battito cardiaco,
  • tremori e
  • irritazioni cutanee.

Comunque il tronchetto della felicità si chiama così perché è una pianta in grado di eliminare

  • l’ansia,
  • lo stress e
  • la tristezza

dalla casa in cui si trova!!

FONTE: Eticamente

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irisInizia il nostro viaggio alla scoperta del significato dei fiori. Ecco gli iris. Li vediamo fiorire proprio in questo periodo nei nostri giardini, con colori, sfumature e striature differenti. E’ sempre molto interessante scoprire il significato e il linguaggio dei fiori.
L’iris è un simbolo di fiducia, sincerità e saggezza. E’ il trionfo della verità ed è legato alla comunicazione di un messaggio positivo.

Il suo nome deriva dal greco e richiama l’arcobaleno e la mitologia. Fin dall’antichità viene impiegato come pianta ornamentale e medicinale, oltre che per la realizzazione di profumi. Scegliete gli iris di colore giallo se volete trasmettere amore e passione.
Gli iris sono disponibili in un vero e proprio arcobaleno di colori. Il più popolare e diffuso è l’iris blu profondo, con un cuore giallo o bianco. Tra i significati principali dell’iris troviamo

  • speranza,
  • coraggio e
  • ammirazione.

Vengono coltivati in ogni parte del mondo sia in giardino che in vaso, soprattutto nei colori blu, bianco e giallo.
Le leggende legate all’iris risalgono alla mitologia dell’antica Grecia, quando la dea Iris, messaggera degli dei e personificazione dell’arcobaleno, serviva da collegamento tra cielo e terra, per la comunicazione tra l’umanità e l’Olimpo, con particolare riferimento al dio Zeus e alla dea Era. Gli Egizi attribuivano all’iris virtù quasi magiche, e spesso delle raffigurazioni di questi fiori sono state ritrovate tra i reperti archeologici.
Durante il Medioevo l’iris divenne simbolo della monarchia francese. A seconda del colore e della zona del mondo, gli iris possono assumere significati aggiuntivi.

Ad esempio,

  • l’iris blu o viola scuro può diventare simbolo di nobiltà,
  • l’iris giallo esprime passione.

E’ anche il fiore legato al 25esimo anniversario di matrimonio. In tal senso viene interpretato come promessa d’amore eterno. Oggi in Nord America l’iris è il simbolo dello Stato del Tennessee ed è l’emblema della città di New Orleans. Un iris giallo stilizzato è il simbolo di Bruxelles.

 

  • L’iris bianco simboleggia purezza e gentilezza.
  • L’iris viola denota saggezza.

In Giappone si crede che l’iris abbia il potere di purificare il corpo e di proteggere la casa e la famiglia dalle malattie e dalla negatività. In Cina, infine, l’iris viene associato alle farfalle, poiché i petali leggeri di questo fiore ricordano le loro ali.
FONTE: Marta Albè (Greenme)

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