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Archive for the ‘fitoterapia’ Category

L’erba medica accelera il ricambio cellulare, sostiene il metabolismo e migliora le performance fisiche e mentali: ecco come usarla e abbinarla al meglio.

 

Gli antichi medici arabi aggiungevano i suoi germogli agli infusi e alle minestre, perché già ben conoscevano le straordinarie virtù ricostituenti dell’erba medica (Medicago sativa). Il suo nome arabo alfa-alfa significa “padre di tutti i cibi”, perché in effetti si tratta di una pianta molto nutriente. Contiene minerali, proteine, vitamina A e vitamina E, fondamentale per la salute dei muscoli e per il cuore. Recenti ricerche rivelano che l’erba medica avrebbe anche la capacità di bloccare la formazione dei vasi sanguigni che alimentano le cellule tumorali.

L’erba medica abbassa anche il colesterolo “cattivo”

Ma l’erba medica contiene anche fitoestrogeni (ormoni vegetali), utili per rafforzare la struttura ossea, e sostanze che riducono il colesterolo “cattivo”. L’alto dosaggio di vitamina K presente in questa pianta la rende utile anche per proteggersi da piccole emorragie o mestruazioni abbondanti.

Puoi usarla in tintura madre o in compresse

Se ti senti molto stanca e ti serve un immediato effetto energizzante, utilizza l’erba medica in tintura madre: 40 gocce al dì la mattina per un mese. Se invece vuoi potenziare la massa muscolare e “asciugarti” in vista dell’estate prossima, scegli l’erba medica in compresse: basta una compressa al dì polverizzata nello yogurt, nella spremuta o in un frullato.

Erba medica: con questi abbinamenti la sfrutti al meglio

Le proprietà terapeutiche dell’erba medica vengono ulteriormente enfatizzate dal mix con i latti vegetali, i frutti ricchi di grassi buoni, le radici vitaminiche e le erbe disinfettanti. In questo modo diventa un rimedio adatto per curare disturbi specifici. Ecco gli abbinamenti più salutari.

Erba medica e latte di soia contro ipertensione e osteoporosi

Sei in menopausa e hai le ossa fragili? Bevi una volta al giorno un bicchiere di latte di soia frullato con un cucchiaino di polvere di erba medica. Così fai scorta di ormoni vegetali, migliori la fissazione del calcio e contrasti anche le vampate e gli sbalzi pressori.

Erba medica e avocado: così ripulisci il circolo dagli accumuli di grassi

Un paio di volte alla settimana bevi come spuntino un frullato preparato con mezzo avocado, un cucchiaino di malto di riso, un cucchiaino di erba medica in polvere e latte di avena quanto basta per ottenere un composto cremoso. È un’ottima cura per ripulire il sangue dai grassi in eccesso.

Per il benessere di tendini e cartilagini, abbinala al centrifugato di carota

L’erba medica ha un alto contenuto di potassio, minerale che preserva la funzionalità dei muscoli e di tutto l’apparato osteoarticolare: la mattina sciogline un cucchiaino di polvere in un centrifugato di carota, che ti fornisce betacarotene e rende più elastici sia pelle che connettivo.

Con l’erba limoncina previene l’alitosi

Prepara una tisana di erba medica e di limoncina (il mix di erbe essiccate in parti uguali, 3 pizzichi per tazza), filtrala e usala come collutorio: disinfetta bocca e alito. La stessa bevanda si assume lontano dai pasti per cicli di 1-2 mesi: rinforza unghie e capelli e migliora la digestione.

Prepara in casa i tuoi germogli di erba medica

Se poi vuoi usare i germogli di erba medica in cucina, puoi far crescere i suoi semi in casa su un panno umido o nel germogliatore. Si sciacquano e si aggiungono all’insalata o si saltano in padella, come contorno.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

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Proprietà, usi e controindicazioni del Ganoderma Lucidum, il fungo dalle proprietà miracolose che combatte dolori, allergie, potenzia il sistema immunitario e rende più forti.

Il Ganoderma Lucidum,chiamato anche Reishi, è un fungo a cui vengono attribuite proprietà miracolose. Utilizzato da millenni nella medicina tradizionale giapponese e cinese, è impiegato nella cura di diverse problematiche.

I suoi benefici sono vari e sembra che la medicina cinese ricorra al Ganoderma per curare decine di patologie. Tra le proprietà più conosciute troviamo quelle stimolanti, cardiotoniche, rinforzanti del sistema immunitario, tonificanti. Il Ganoderma è adoperato anche come antistaminico naturale in caso di allergie e per le problematiche che riguardano le vie aeree superiori.

Non solo: i suoi benefici garantiscono una migliore ossigenazione del sangue e supportano l’organismo nella battaglia contro i radicali liberi.

Si tratta di un fungo parassita tipico degli alberi di quercia e castagno.

Il fungo non è immediatamente commestibile, a causa del suo gusto amaro e della sua consistenza legnosa. Il modo migliore per assumerlo è sottoforma di polvere essiccata, adoperata nella preparazione di infusi, decotti, ma anche compresse.

I suoi poteri sono da attribuire principalmente ai polisaccaridi in esso contenuti, che stimolano il sistema immunitario, e ai peptidi Lz-8, che regolano la pressione sanguigna e riducono il colesterolo.

I triterpeni sono i componenti più importanti del Ganoderma e più è alta la concentrazione più il prodotto è valido. Si ritiene che queste molecole posseggano importanti proprietà di bioattività, come

  • antiossidazione,
  • epatoprotezione,
  • anti-ipertensione,
  • riduzione del colesterolo e
  • che siano degli anti-aggreganti piastrinici.

Ci sono studi che riferiscono della loro capacità di contrastare/rallentare la proliferazione di metastasi.

Il Ganoderma, come abbiamo accennato, è utile anche a contrastare la produzione di istamina, in caso di blande reazioni allergiche.

Ottimo contro le infiammazioni, riduce dolore e gonfiore, accelerando il processo di guarigione. Ha un effetto benefico anche da un punto di vista psicologico, visto che

  • riduce la stanchezza,
  • aiuta a rilassarsi,
  • a combattere lo stress ed
  • è considerato alla stregua di un antidepressivo.

Inoltre, secondo una recente ricerca scientifica, potrebbe aiutare a rallentare l’accumulo di grassi, prevenendo l’obesità.

A livello nutrizionale, il Ganoderma contiene principalmente proteine, grassi, carboidrati, minerali e fibre.

Lo scrigno in cui è contenuta la maggior parte dei suoi principi attivi sono le spore. Da esse si può ottenere un estratto, il Reishi Elisir, uno dei prodotti più potenti e ricchi ottenuti dal Ganoderma.

Per la realizzazione dell’estratto di spore, il fungo viene fatto crescere seguendo tutti i criteri della coltivazione biologica. L’acqua utilizzata per l’irrigazione viene prelevata a una profondità di 80 metri dal sottosuolo. La coltivazione non produce deforestazione e avviene in luoghi incontaminati che garantiscono la sicurezza e la qualità del prodotto finale.

In generale, non sono attribuite particolari controindicazioni all’utilizzo di Ganoderma, considerato infatti un prodotto innocuo e valido.

Controindicazione

Diverso è il caso di pazienti immunodepressi e/o sottoposti a trapianto di organi che dovranno assolutamente confrontarsi con un medico prima dell’assunzione di qualsiasi rimedio a base di ganoderma. A scopo precauzionale è sconsigliata la somministrazione anche a donne in gravidanza e durante l’allattamento e ai bambini al di sotto dei tre anni.

 

FONTE: AmbienteBio

 

(ENGLISH VERSION)

Properties, uses and contraindications of Ganoderma Lucidum, the fungus with miraculous properties that fights pain, allergies, strengthens the immune system and makes it stronger.

Ganoderma Lucidum, also called Reishi, is a fungus attributed to miraculous properties. Used for thousands of years in traditional Japanese and Chinese medicine, it is used in the treatment of various problems.

Its benefits are varied and it seems that Chinese medicine uses Ganoderma to treat dozens of diseases. Among the most known properties we find those stimulants, cardiotonic, strengthening of the immune system, invigorating. Ganoderma is also used as a natural antihistamine in case of allergies and for problems concerning the upper airways.

Not only: its benefits guarantee better oxygenation of the blood and support the body in the battle against free radicals.

It is a parasitic fungus typical of oak and chestnut trees.

The fungus is not immediately edible, due to its bitter taste and its woody consistency. The best way to take it is in the form of dried powder, used in the preparation of infusions, decoctions, but also tablets.

Its powers are mainly attributable to the polysaccharides it contains, which stimulate the immune system, and to peptides Lz-8, which regulate blood pressure and reduce cholesterol.

Triterpenes are the most important components of Ganoderma and the higher the concentration the more the product is valid. It is believed that these molecules possess important bioactivity properties, such as anti-oxidation, hepatoprotection, anti-hypertension, cholesterol reduction and that they are anti-platelet aggregants. There are studies that report their ability to counteract / slow down the proliferation of metastases.

The Ganoderma, as we have mentioned, is also useful to counteract the production of histamine, in the case of mild allergic reactions.

Excellent against inflammation, it reduces pain and swelling, accelerating the healing process. It has a beneficial effect also from a psychological point of view, since it reduces fatigue, helps to relax, to fight stress and is considered as an antidepressant. Furthermore, according to recent scientific research, it could help slow the accumulation of fat, preventing obesity.

On a nutritional level, Ganoderma contains mainly proteins, fats, carbohydrates, minerals and fibers.

The casket in which most of its active ingredients are contained is spores. From them you can get an extract, Reishi Elisir, one of the most powerful and rich products obtained from Ganoderma.

To make the spore extract, the fungus is grown following all the criteria of organic cultivation. The water used for irrigation is taken at a depth of 80 meters from the underground. Cultivation does not produce deforestation and occurs in uncontaminated places that guarantee the safety and quality of the final product.

In general, no particular contraindications are attributed to the use of Ganoderma, considered a harmless and valid product.

The situation is different for patients who are immunosuppressed and / or undergo organ transplants and who absolutely must confront a doctor before taking any ganoderma-based remedy. As a precautionary measure, it is not recommended for administration to pregnant and lactating women and to children under three years of age.

 

SOURCE: AmbienteBio

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I maggiori problemi di salute dell’America, come l’obesità, il fumo e lo stress, sono piuttosto noti, ma i calcoli renali sono una questione completamente diversa.

Al giorno d’oggi c’è un’epidemia di problemi ai calcoli renali in America, e la maggior parte delle persone non lo sa nemmeno fino a quando non è troppo tardi e sono tormentati da un dolore lancinante.

Oltre 1 milione di persone visitano un professionista della salute per problemi ai calcoli renali secondo le ultime ricerche, e 300.000 persone visitano il pronto soccorso ogni anno a causa di problemi di calcoli renali.

Far uscire i calcoli è una delle esperienze più dolorose che potresti mai avere e la chirurgia non è molto più piacevole. Questa è la cattiva notizia.

La buona notizia è molto più incoraggiante:

ci sono modi naturali per dissolvere i calcoli renali prima che diventino un problema serio, incluso l’uso della foresta pluviale amazzonica Chanca Piedra, che significa “calcoli frantumati” in spagnolo.

Uno studio di un ricercatore tedesco ha anche mostrato che i calcoli renali potevano essere dissolti naturalmente in appena 1-2 settimane nella stragrande maggioranza dei pazienti prendendo Chanca Piedra.

Ho preso personalmente Chanca Piedra in passato e continuo a prenderlo per prevenire spesso calcoli renali. Per condividere i vantaggi di Chanca Piedra, ho recentemente intervistato David Benjamin del sito web Healthy Wild and Free. Abbiamo discusso dello studio su come Chanca Piedra può giovare alla tua salute e molto altro. Il video può essere visto qui sotto, buon divertimento!

 

SOURCE: Getholistichealth

 

 

(ENGLISH VERSION)

America’s major health problems, such as obesity, smoking and stress, are pretty well known, but kidney stones are a whole different matter altogether.

There’s a near-epidemic of kidney stone problems in America these days, and most people don’t even know it until it’s too late and they’re wracked with excruciating pain. Over 1 million people visit a health professional for kidney stone problems according to the latest research, and 300,000 people visit the ER every year due to kidney stone problems as well.

Passing the stones is one of the most painful experiences you could ever have, and surgery isn’t much more pleasant. That’s the bad news.

The good news is far more encouraging: there are natural ways to dissolve your kidney stones before they become a serious problem, including the use of the Amazon Rainforest Herb Chanca Piedra, which means “shatter stone” in Spanish. One German researcher’s study even showed that kidney stones could be dissolved naturally in just 1-2 weeks in the vast majority of patients by taking Chanca Piedra.

I’ve personally taken Chanca Piedra in the past and continue to take it to prevent kidney stones often. In order to share the benefits of Chanca Piedra, I recently interviewed David Benjamin of the website Healthy Wild and Free. We discussed the study, how Chanca Piedra can benefit your health and much more. The video can be watched below, enjoy!

Source: Alt Health Works

SOURCE: Getholistichealth

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Grazie all’azione antivirale, antinfiammatoria e immunostimolante l’Echinacea è un rimedio attivo come prevenzione e cura di raffreddore, mal di gola e stati influenzali.

 

L’Echinacea è un genere di piante erbacee perenni della famiglia delle Asteraceae, di cui fanno parte nove specie con caratteristiche officinali, l’Echinacea purpurea e l’Echinacea pallida in primis, e ornamentali.

Il nome Echinacea deriva dal greco echinos, che significa “riccio” per via dei semi che spuntano alla sommità della pianticella, che non supera i 50 cm di altezza ed è riconoscibile per i fiori, simili a grandi margherite dai diversi toni di colore, dal bianco-rosato al rosa-purpureo. Originaria del Nord America, il suo uso tra le popolazioni locali è antichissimo: la tribù dei Cheyenne utilizzava

  • la radice masticata per il raffreddore,
  • la decozione per problemi articolari e reumatici, e
  • come applicazione esterna in caso di febbre.

Oggi le sue proprietà immunostimolanti sono riconosciute dalla medicina e il suo impiego erboristico contro raffreddore, mal di gola e stati influenzali la rendono uno scudo protettivo contro i sintomi da raffreddamento.

 

Principi attivi

L’Echinacea è ricca di principi attivi stimolanti le difese immunitarie dell’organismo umano, come flavonoidi, derivati dell’acido caffeico, ovvero acido cicorico, acido clorogenico ed echinacoside, polisaccaridi, polifenoli, glicoproteine ad attività immunostimolante; alchilamidi, polieni e olio essenziale.

 

Proprietà

L’Echinacea vanta un’azione curativa complessa, grazie alle proprietà analgesiche, immunostimolanti, antinfiammatorie, antitossiche, cicatrizzanti, antispastiche e decongestionanti a livello ghiandolare. Le tre specie di Echinacea dalle proprietà benefiche più spiccate sono più note sono l’Echinacea purpurea e l’Echinacea pallida che hanno ottenuto l’approvazione medica ufficiale:

  • la radice di Echinacea pallida per il trattamento del raffreddore e
  • l’Echinacea purpurea per raffreddore, tosse, bronchite, infiammazioni del cavo orofaringeo, del tratto urinario e per stimolare la guarigione delle ferite.

Vediamo più nel dettaglio le proprietà dell’Echinacea:

  • Antivirale e immunostimolante grazie principalmente ai polisaccaridi, gli arabinogalattani ed arabinoxilani, oltre che alle glicoproteine e alle alchilamidi
  • Antibatterico grazie all’olio essenziale, ricco di terpeni
  • Immunostimolante: stimolando e potenziando il sistema immunitario, l’Echinacea agisce soprattutto contro le malattie da raffreddamento in cui spesso vanno a sommarsi tra loro gli attacchi di virus e batteri
  • Antiossidante, grazie ai derivati dell’acido caffeico che contrastano la degradazione del collagene di tipo III dai danni provocati dai radicali liberi
  • Amica della pelle: l’Echinacea è un valido rimedio anche per uso esterno, contro rughe e smagliature per le sue proprietà dermopurificanti, tonificanti sul microcicolo e la circolazione venosa

 

Formulazioni ed utilizzo

L’Echinacea si può assumere in varie formulazioni erboristiche, riassumiamo di seguito le principali:

Prevenzione

Nel periodo invernale si può assumere la tintura madre di Echinacea per prevenzione, diluendone in poca acqua 50 gocce di tintura madre, una volta al giorno, per cicli mensili con una settimana di pausa anche per 2/3 mesi consecutivi.

Raffreddore

Ai primi sintomi di raffreddore si può assumere Echinacea per contrastare i sintomi e risolverli più velocemente, utilizzand la tintura madre (50 gocce di tintura madre per 2 o 3 volte al giorno fino alla diminuzione dei sintomi) o l’estratto secco (in capsule od opercoli, assumere 250-500 mg fino a tre volte al giorno).

Mal di gola

Quando è la gola a risentire dell’attacco di virus e batteri, Echinacea agisce come antinfiammatorio e lenitivo. Può essere utilizzato sotto forma di macerato glicerico di Echinacea (diluito con acqua per fare degli sciacqui, diluendone 10 gocce in un bicchiere d’acqua) e decotto a base di Echinacea (si prepara versando un cucchiaino di erba essicata in acqua fredda e portate ad ebollizione poi lasciate raffreddare, lasciare in infusione qualche minuto, filtrate e utilizzate per fare gargarismi 2 o 3 volte al giorno).

Ferite cutanee

Applicata localmente in pomata o utilizzando il decotto su garze sterili per fare degli impacchi, l’Echinacea può essere molto utile per aiutare le ferite a rimarginare più velocemente.

 

Controindicazioni

L’Echinacea è da evitare in caso di allergia alle piante della famiglia delle Asteracee, in presenza di malattie autoimmuni o qualora sia in atto una terapia con farmaci immunosoppressori. Non utilizzare in caso di gravidanza o allattamento. Consultare il proprio medico prima dell’uso.

 

FONTE: Riza

 

 

(ENGLISH VERSION)

Thanks to the antiviral, anti-inflammatory and immunostimulant action, Echinacea is an active remedy for the prevention and treatment of colds, sore throats and flu states.

 

Echinacea is a genus of perennial herbaceous plants of the Asteraceae family, which includes nine species with medicinal characteristics, Echinacea purpurea and Echinacea pallida primarily, and ornamental. The name Echinacea derives from the Greek echinos, which means “hedgehog” because of the seeds that sprout at the top of the seedling, which does not exceed 50 cm in height and is recognizable by the flowers, similar to large daisies of different color tones, from pinkish-white to purple-pink. Native to North America, its use among the local populations is very ancient: the Cheyenne tribe used the chewed root for colds, the decoction for joint and rheumatic problems, and as an external application in case of fever. Today its immunostimulant properties are recognized by medicine and its herbal use against colds, sore throats and flu states make it a protective shield against cooling symptoms.

 

Active principles

Echinacea is rich in active ingredients that stimulate the immune defenses of the human body, such as flavonoids, caffeic acid derivatives, namely chicory acid, chlorogenic acid and echinacoside, polysaccharides, polyphenols, glycoproteins with immunostimulatory activity; alkylamides, polyenes and essential oil.

 

Property

Echinacea has a complex healing action, thanks to its analgesic, immunostimulant, anti-inflammatory, anti-toxic, healing, antispasmodic and decongestant properties at the glandular level. The three species of Echinacea with the most pronounced beneficial properties are the best known are the Echinacea purpurea and the Echinacea pallida which have obtained official medical approval: the Echinacea pallida root for the treatment of colds and Echinacea purpurea for colds, cough, bronchitis, inflammation of the oropharyngeal cavity, urinary tract and to stimulate wound healing. Let’s take a closer look at the properties of Echinacea:

Antiviral and immunostimulant mainly thanks to polysaccharides, arabinogalactans and arabinoxylans, as well as glycoproteins and alkylamides
Antibacterial thanks to the essential oil, rich in terpenes
Immunostimulant: by stimulating and enhancing the immune system, Echinacea acts above all against colds in which virus and bacteria attacks are often added together
Antioxidant, thanks to caffeic acid derivatives that counteract the degradation of type III collagen from damage caused by free radicals
Friend of the skin: Echinacea is a valid remedy also for external use, against wrinkles and stretch marks for its dermo-purifying properties, invigorating on the microcycle and venous circulation
 

Formulations and use

Echinacea can be taken in various herbal formulations, we summarize the following:

Prevention

In winter you can take the mother tincture of Echinacea for prevention, diluting 50 drops of mother tincture in a little water, once a day, for monthly cycles with a week off, even for 2/3 consecutive months.

Cold

At the first symptoms of a cold Echinacea can be taken to counteract the symptoms and resolve them faster, using the mother tincture (50 drops of mother tincture 2 or 3 times a day until symptoms are reduced) or the dry extract (in capsules or opercula, take 250-500 mg up to three times a day).

Sore throat

When the throat is affected by the attack of viruses and bacteria, Echinacea acts as an anti-inflammatory and soothing. It can be used in the form of glycerine macerate of Echinacea (diluted with water to make rinses, diluting 10 drops in a glass of water) and decoction based on Echinacea (it is prepared by pouring a teaspoon of dried grass in cold water and brought to boil then let cool, leave to infuse for a few minutes, strain and use to gargle 2 or 3 times a day).

Skin wounds

Applied locally in ointment or using the decoction on sterile gauze to make compresses, Echinacea can be very useful to help wounds heal faster.

 

Contraindications

Echinacea is to be avoided in case of allergy to plants of the Asteraceae family, in the presence of autoimmune diseases or when therapy with immunosuppressive drugs is in progress. Do not use if you are pregnant or breastfeeding. Consult your doctor before use.

 

SOURCE: Riza

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L’antico rituale di bruciare la salvia per purificare l’aria si rivela più di una semplice superstizione!

 

Il rituale dei nativi americani di “sbavare” o bruciare la salvia per eliminare dall’aria le “cattive energie” risulta allontanare molto più di “vibrazioni negative”.

Un recente studio ha dimostrato che bruciare la salvia bianca in una stanza per un’ora ha ridotto del 94% il numero di batteri presenti nell’aria.

La stanza è rimasta quasi interamente disinfettata per oltre 24 ore e non è stato possibile rilevare 30 ceppi di batteri che causano malattie precedentemente presenti nella stanza 30 giorni dopo.

“Abbiamo dimostrato che usando il fumo dell’incenso  come medicinale è possibile eliminare completamente diversi batteri patogeni vegetali e umani dell’aria all’interno di spazi confinati”,

hanno scritto gli autori dello studio, dal National Botanical Research Institute in India.

La salvia viene anche utilizzata internamente nella fitoterapia come potente antisettico e antinfiammatorio.

Il fumo creato bruciando la pianta viene anche usato come repellente per insetti.

Quindi, invece di un costoso purificatore d’aria, potresti provare invece la salvia!

Inoltre, apri le tende. Un altro studio ha dimostrato che la luce solare è un altro eccellente disinfettante.

 

FONTE: Getholistichealth

 

(ENGLISH VERSION)

The ancient ritual of burning sage to purify the air turns out to be more than a superstition!

The Native American ritual of “smudging” or burning sage to clear the air of “bad energy” turns out to ward away more than just “negative vibes.”

A recent study showed burning the herb in a room for an hour reduced the number of airborne bacteria by a whopping 94%.

The room remained almost entirely disinfected for over 24 hours, and seven strains of disease-causing bacteria previously present in the room still could not be detected 30 days later.

”We have demonstrated that using medicinal smoke it is possible to completely eliminate diverse plant and human pathogenic bacteria of the air within confined space,” wrote the study’s authors, from the National Botanical Research Institute in India.

Sage is also used in herbal medicine internally as a powerful antiseptic and anti-inflammatory.

The smoke created by burning the plant is also used as an insect repellent.

So instead of an expensive air purifier, you might try sage instead! Also, open the curtains. Another study has shown sunlight to be another excellent disinfectant.

 

SOURCE: Getholistichealth

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La lavanda è un’erba sedativa, diuretica, carminativa, antisettica, antivirale e antinfiammatoria che è stata usata in medicina per secoli.

 

È noto per aiutare ad alleviare mal di testa, emicrania, ansia, depressione, insonnia, vertigini, gonfiore, indigestione, flatulenza, ipertensione, asma e ridurre i sintomi di raffreddore, influenza e febbre.

La lavanda ha meravigliose proprietà fitochimiche e antiossidanti che la rendono un’erba eccellente da spolverare su insalate, mescolare tè o limonata fatta in casa o persino aggiungere ai tuoi piatti di zucca, patate o riso al forno.

L’olio essenziale di lavanda è noto per aiutare a lenire la pelle e alleviare il dolore o il disagio di psoriasi, punture di api, acne, piede d’atleta, ustioni solari, eczema, edera velenosa e focolai di candida.

Può anche aiutare a prevenire cicatrici, smagliature e rughe.

Prova ad aggiungere alcune gocce al tuo bagno, sapone liquido o crema idratante.

L’olio essenziale di lavanda è anche meraviglioso per gli usi dell’aromaterapia e può ridurre significativamente le infezioni polmonari e sinusali e tutti i tipi di mal di testa e tensione mentale.

Per uso domestico, la lavanda è un ottimo disinfettante e insetticida naturale e può essere utilizzata in sicurezza con animali domestici, bambini e anziani.

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Lavender is a sedative, diuretic, carminative, antiseptic, anti-viral, and anti-inflammatory herb that has been medicinally used for centuries. It is known to help relieve nervous headaches, migraines, anxiety, depression, insomnia, dizziness, bloating, indigestion, flatulence, hypertension, asthma, and reduce symptoms from colds, flu, & fever. 

Lavender has wonderful phytochemical and antioxidant properties making it an excellent herb to sprinkle on salads, mix in homemade tea or lemonade, or even add to your baked squash, potato, or rice dishes. Essential oil of lavender has been known to help soothe the skin and relieve pain or discomfort from psoriasis, bee stings, acne, athlete’s foot, sun burns, eczema, poison ivy, and candida outbreaks. 

It can even help to prevent scars, stretch marks, and wrinkles. Try adding a few drops to your bath, liquid soap, or moisturizing cream. Essential oil of lavender is also wonderful for aromatherapy uses and can significantly reduce lung and sinus infections and all types of headaches and mental tension. For household use, lavender is a great natural disinfectant and insecticide and can be used safely around pets, children, and the elderly.

 

SOURCE: Medical Medium

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Dal tè un aiuto naturale per la salute del cervello e la prevenzione della demenza: a sostenerlo uno studio internazionale.

Bere regolarmente può aiutare il cervello a rimanere giovane e a resistere alla demenza. L’indicazione arriva da uno studio guidato dai ricercatori della National University of Singapore e condotto insieme ai colleghi delle università di Cambridge ed Essex. La ricerca è stata pubblicata all’interno della rivista scientifica Aging.

Nello studio sono stati coinvolti 36 adulti di età minima pari a 60 anni, dei quali sono stati analizzati i consumi non soltanto di tè (nello specifico se nero, verde od oolong), ma anche di caffè. I partecipanti sono stati sottoposti anche a risonanza magnetica, dalla quale è emerso che coloro che avevano consumato almeno 4 tè a settimana per 25 anni mostravano maggiori connessioni neuronali. Come affermato dal dott. Feng Lei, prima firma della ricerca:

I nostri risultati offrono la prima prova del contributo positivo per la struttura del cervello derivante del bere tè. Suggeriscono che bere tè regolarmente ha un effetto protettivo contro la perdita di organizzazione cerebrale associata all’età.

Per meglio comprendere i benefici offerti dalle connessioni neuronali si può riflettere ad esempio sull’analogia con il traffico stradale, considerando le regioni del cervello come destinazioni mentre le connessioni tra le varie regioni sono strade. Quando un sistema di viabilità è organizzato meglio il movimento dei veicoli e dei passeggeri è più efficiente e richiede minori risorse. Similarmente quando le connessioni tra regioni del cervello sono più strutturate processare le informazioni può essere operato più efficientemente.

Lo stesso dott. Lei ha concluso ribadendo la possibilità che consumare regolarmente del tè rappresenti un rimedio naturale per prevenire o mitigare gli effetti della demenza:

Un ampio numero di studi suggerisce che la riduzione della connettività inter-regionale è associata con l’invecchiamento del cervello. Il nostro studio suggerisce che bere tè è efficace nella prevenzione o nell’attenuazione del declino cognitivo e che bere tè potrebbe rappresentare una semplice scelta di vita di cui beneficerà la salute del cervello.

FONTE: GreenStyle

 

(ENGLISH VERSION)

From tea a natural aid for brain health and the prevention of dementia: to support an international study.

Drinking tea regularly can help your brain stay young and resist dementia. The indication comes from a study led by researchers from the National University of Singapore and conducted together with colleagues from the universities of Cambridge and Essex. The research was published in the scientific journal Aging.

In the study, 36 adults aged 60 and over were involved, of which the consumption of not only tea (specifically black, green or oolong) was analyzed, but also coffee. The participants were also subjected to MRI, which showed that those who had consumed at least 4 teas per week for 25 years showed greater neuronal connections. As stated by dr. Feng Lei, first signature of the research:

Our results offer the first evidence of the positive contribution to brain structure resulting from drinking tea. They suggest that drinking tea regularly has a protective effect against the loss of brain organization associated with age.

To better understand the benefits offered by neuronal connections one can reflect for example on the analogy with road traffic, considering the brain regions as destinations while the connections between the various regions are roads. When a road system is better organized, the movement of vehicles and passengers is more efficient and requires fewer resources. Similarly, when connections between brain regions are more structured, processing information can be operated more efficiently.

The same dott. She concluded by reiterating the possibility that consuming tea regularly is a natural remedy for preventing or mitigating the effects of dementia:

A large number of studies suggest that the reduction of inter-regional connectivity is associated with brain aging. Our study suggests that drinking tea is effective in preventing or mitigating cognitive decline and that drinking tea may be a simple lifestyle choice that will benefit brain health.

 

SOURCE: GreenStyle

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