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Archive for the ‘Floriterapia’ Category

Nel periodo fra ottobre e novembre, sui rami del larice maturano I coni, le “pigne”, ricche di sostanze aromatiche, oli essenziali, gemme e resine altamente balsamiche…

 

Il larice è un albero dalle caratteristiche uniche e particolari. In inverno perde le foglie per proteggersi dal freddo e dal vento d’alta quota. Il suo legno, facile da lavorare e di colore rosso, diventa durissimo se immerso in acqua, caratterisitche che lo rendono molto resistente. Curiosamente, nella tradizione popolare nordica il larice è considerato una difesa contro gli incantesimi e gli spiriti maligni.

Il larice un aiuto indispensabile per la nostra salute

L’aspetto più interessante del larice è che tutte le parti della sua pianta possono essere utilizzate per ritrovare salute e benessere. Con le gemme si può praparare un macerato glicerico (20 gocc, 2 volte al giorno con acqua, per cilci di 3 settimane) utile in caso di bronchite cronica, cistiti ed emorragie. La resina del larice ci dona unguenti disinfettanti in caso di ferite, dolori nervini e malattie della pelle. Questo balsamo efficace si trova in erboristeria e deve essere applicato 1-2 volte al giorno sulle zone da trattare, fino a miglioramento. L’estratto a freddo della corteccia del larice è utilizzato come lassativo, mentre il durame del legno contiene un polisaccaride (chiamato arabinogalactan) che svolge un’azione prebiotica e di modulazione del sistema immunitario.

Rametti di larice nel bruciaessenze o l’olio nel bagno caldo

Per ripulire l’aria da germi e batteri e favorire lucidità mentale e buonumore qualche rametto spoglio di larice, ridotto a tocchetti, lasciato bruciare sopra un carboncino in casa è il rimedio perfetto. Se invece la necessità è liberare le vie respiratorie, versa 2-3 gocce di olio essenziale, distillato dalla resina del larice e dalle proprietà antisettiche, nell’acqua calda del bagno. Infine, diluito in olio di calendula favorisce la guarigione delle infezioni cutanee.

Per accrescere l’autostima: affidati a Larch

Larch (derivato dal larice) è il fiore di Bach indicato per chi soffre di un complesso di inferiorità che lo spinge a rinunciare a qualsiasi impresa per il timore di fallire, atteggiamento che, a livello corporeo, si traduce in ansia, sonno disturbato e problemi dermatologici. Larch, fiore di “debolezza”, restituisce la fiducia in se stessi e nella proprie capacità. Prapalalo così: 4 gocce di Larch in un flaconcino con contagocce riempito con acqua e un cucchiaino di brancy. Da assumere 4 gocce, 4 volte al giorno, per almeno 3 settimane.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

In the period between October and November, on the branches of the larch the cones, the “pine cones” ripen, rich in aromatic substances, essential oils, gems and highly balsamic resins …

Larch is a tree with unique and particular characteristics. In winter it loses its leaves to protect itself from the cold and from the high altitude wind. Its wood, easy to work and red in color, becomes very hard when immersed in water, which makes it very resistant. Curiously, in the Nordic popular tradition the larch is considered a defense against spells and evil spirits.

Larch is an indispensable aid for our health

The most interesting aspect of the larch is that all parts of its plant can be used to regain health and well-being. With the buds you can prepare a glycerine macerate (20 gocc, 2 times a day with water, for 3 weeks of hair) useful in case of chronic bronchitis, cystitis and hemorrhages. The resin of the larch gives us disinfectant ointments in case of wounds, nerve pain and skin diseases. This effective balm is found in herbal medicine and must be applied 1-2 times a day on the areas to be treated, until improvement. The cold extract of the bark of the larch is used as a laxative, while the heartwood of the wood contains a polysaccharide (called arabinogalactan) which performs a prebiotic action and modulates the immune system.

Sprigs of larch in the burner essence or oil in the hot bath

To clean the air of germs and bacteria and promote mental lucidity and good humor, a few sprigs of larch, reduced to small pieces, left to burn over a charcoal in the house is the perfect remedy. If instead the need is to free the respiratory tract, pour 2-3 drops of essential oil, distilled from the resin of the larch and from the antiseptic properties, in the hot water of the bath. Finally, diluted in marigold oil promotes the healing of skin infections.

To increase self-esteem: rely on Larch

Larch (derived from larch) is the Bach flower suitable for those who suffer from an inferiority complex that leads them to renounce any enterprise for fear of failure, an attitude that, at body level, results in anxiety, disturbed sleep and problems dermatological. Larch, a flower of “weakness”, returns confidence in oneself and in one’s ability. Prapalalo so: 4 drops of Larch in a vial with dropper filled with water and a teaspoon of brancy. To be taken 4 drops, 4 times a day, for at least 3 weeks.

SOURCE: Riza

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Poco conosciuti, i nosodi di Bach sono rimedi omeopatici efficacissimi contro i disturbi intestinali: quando e come assumerli.

 

Se milioni di persone conoscono il dottor Edward Bach come il medico gallese che ha inventato la floriterapia, pochissimi conoscono la sua brillante carriera come microbiologo, anatomo-patologo e omeopata, e soprattutto come creatore dei nosodi intestinali, messi a punto per contrastare la proliferazione disordinata dei batteri che colonizzano l’intestino umano, dando luogo a patologie croniche e degenerative. A oscurare questo importante aspetto della sua carriera di medico-ricercatore fu probabilmente proprio la celebrità raggiunta con la scoperta della floriterapia, ma i nosodi di Bach sono ancor oggi usati con successo da milioni di persone in tutto il mondo per la loro straordinaria efficacia.

La ricerca batteriologica di Edward Bach

Agli inizi della sua carriera professionale, lavorando come responsabile del reparto di pronto soccorso presso l’ospedale dell’University College di Londra, Bach si accorse che pazienti diversi con sintomi analoghi reagivano diversamente allo stesso farmaco e che determinati tipi di pazienti reagivano in determinati modi costanti. Passando poi al reparto di batteriologia e immunologia come assistente, Bach si concentrò sulle connessioni tra i ceppi batterici dell’intestino umano, le conseguenti intossicazioni e la comparsa di malattie croniche, arrivando a identificare sette gruppi fondamentali di bacilli, e sette tipi umani, classificati secondo

  • il comportamento,
  • gli atteggiamenti del corpo,
  • l’espressione del viso,
  • i caratteri mentali ecc.

Il passaggio alla medicina omeopatica

Da qui all’omeopatia il passo è breve. Nel 1918 lo troviamo al London Homeopatic Hospital, impegnato a studiare l’Organon di Hahneman e il suo concetto di “psora”, in cui riconosce la tossiemia intestinale da lui studiata. Su questa base, con la collaborazione del dottor Paterson, elabora sette nosodi, auto-vaccini ricavati dai batteri patogeni intestinali trattati omeopaticamente, che sono tuttora usati per la loro efficacia in numerose malattie croniche, come le cistiti batteriche ricorrenti che si ripresentano puntualmente dopo le terapie convenzionali a base di antibiotici.

I sette nosodi di Bach-Paterson

Sono una sorta di “vaccini autogeni” omeopatici, ricavati da colture microbiotiche devitalizzate preparate a partire dal tipo di batterio predominate nel soggetto malato, che vengono somministrate con una iniezione intramuscolare e arrivano a eradicare totalmente il disturbo. A provocare la cistite ad esempio, è di solito la migrazione verso le vie urinarie di batteri della flora intestinale come l’Escherichia coli o il Proteus e a innescarla può contribuire un’improvvisa caduta di difese dell’organismo, causata da stress, stanchezza fisica o anche solo dal freddo intenso. Anche la disbiosi può danneggiare la parete intestinale, lasciando filtrare sostanze tossiche nel sangue e generando squilibri a livello neurovegetativo e a livello immunitario, fino a dar luogo nel tempo patologie importanti.

I nosodi di Bach sono preparati a partire dai batteri:

  • Bacterius proteus
  • Bacterius dysentery
  • Bacterius Morgan
  • Bacterius Faekals alkalagenes
  • Bacterius Coli mutabile
  • Bacterius Gaertner
  • Bacterius Nº 7

I sette ceppi batterici corrispondono alle sette personalità costituzionali individuate da Bach e ai corrispondenti stati emotivi, comportamenti e tipo di personalità, e la loro somministrazione promuove un effetto molto profondo, stimolando immunologicamente il sistema immunitario ed eradicando definitivamente la batteriosi patologica. Per questo i Nosodi di Bach-Paterson, vengono ancora utilizzati in tutto il mondo in omeopatia ed omotossicologia.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Little known, Bach nosodes are very effective homeopathic remedies for intestinal disorders: when and how to take them.

If millions of people know Dr. Edward Bach as the Welsh doctor who invented flower therapy, very few know his brilliant career as a microbiologist, anatomo-pathologist and homeopath, and above all as the creator of intestinal nosodes, developed to counteract disorderly proliferation of bacteria that colonize the human intestine, giving rise to chronic and degenerative diseases. To obscure this important aspect of his career as a medical researcher was probably the celebrity achieved with the discovery of flower therapy, but Bach nosodides are still used successfully today by millions of people around the world for their extraordinary effectiveness.

Edward Bach’s bacteriological research

Early in his professional career, working as head of the emergency department at the University College London hospital, Bach realized that different patients with similar symptoms reacted differently to the same drug and that certain types of patients reacted in certain ways constant. Turning then to the department of bacteriology and immunology as an assistant, Bach focused on the connections between the bacterial strains of the human intestine, the consequent intoxications and the appearance of chronic diseases, coming to identify seven fundamental groups of bacilli, and seven human types, classified according to behavior, body attitudes, facial expression, mental characteristics, etc.

The transition to homeopathic medicine

From here to homeopathy the step is short. In 1918 we find him at the London Homeopatic Hospital, committed to studying Hahneman’s Organon and his concept of “psora”, in which he recognizes the intestinal toxemia he studied. On this basis, with the collaboration of Dr. Paterson, he elaborates seven nosodes, self-vaccines derived from homeopathic intestinal pathogenic bacteria, which are still used for their effectiveness in numerous chronic diseases, such as recurrent bacterial cystitis which recur punctually after the conventional antibiotic-based therapies.

The seven nosodes of Bach-Paterson

They are a sort of “autogenic vaccines” homeopathic, derived from devitalized microbiotic cultures prepared starting from the type of bacterium predominated in the sick subject, which are administered with an intramuscular injection and arrive to totally eradicate the disorder. To cause cystitis for example, it is usually the migration to the urinary tract of intestinal flora bacteria such as Escherichia coli or Proteus and to trigger it can contribute a sudden drop in the body’s defenses, caused by stress, physical fatigue or even only from intense cold. Dysbiosis can also damage the intestinal wall, leaving toxic substances in the blood and generating imbalances on the neurovegetative level and at the immune level, leading to major diseases over time. Bach nosodes are prepared from bacteria:

  • Bacterius proteus
  • Bacterius dysentery
  • Bacterius Morgan
  • Bacterius Faekals alkalagenes
  • Bacterius Coli changeable
  • Bacterius Gaertner
  • Bacterius Nº 7

The seven bacterial strains correspond to the seven constitutional personalities identified by Bach and the corresponding emotional states, behaviors and personality type, and their administration promotes a very profound effect, immunologically stimulating the immune system and definitively eradicating pathological bacteriosis. This is why Bach-Paterson’s Nosodes are still used throughout the world in homeopathy and homotoxicology.

SOURCE: Riza

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Questo fiore australiano è perfetto per superare contratture muscolari e dolori assai frequenti in inverno : scopri come assumerlo facilmente.

 

C’è una piccola pianta tipica dell’Australia centrale, che cresce in zone aride lungo le rive di fiumi e torrenti secchi. Quando arrivano le piogge invernali, questa pianta, nota come Senecio magnificus “esplode” in una meravigliosa e fitta fioritura di corolle giallo-oro. Con questi fiori si prepara Tall Yellow Top, un rimedio australiano dalla carica energetica gioiosa e vitalizzante, molto utile alle persone tristi, demoralizzate, che vivono sentimenti di solitudine, emarginazione e isolamento. Ma esiste una connessione fra tono dell’umore e muscolatura? Sembra sorprendente, ma è proprio così!

Quando le contratture muscolari dipendono dall’umore

La psicosomatica lo afferma da sempre: a livello fisico, questi stati emotivi sono spesso accompagnati da tensioni muscolari, rigidità e dolori al collo e alla nuca, o recidive di artrosi cervicale, particolarmente frequenti in queste fredde giornate invernali. Chi è triste è spesso “sulla difensiva”, quindi inconsapevolmente contratto, come dovesse prepararsi a “parare un colpo”: l’essenza di Tall Yellow Top aiuta a “scaldare” le articolazioni e il cuore, restituendo allegria e gioia di vivere. Inoltre, scioglie le barriere e le rigidità fisiche e psichiche, favorendo i rapporti umani e la connessione con gli altri e quindi, indirettamente, un atteggiamento corporeo più fluido e meno contratto, a tutto vantaggio della salute dei muscoli.

Usa Tall Yellow Top in caso di artrosi e mal di schiena

Tall Yellow Top è consigliato a chi soffre di problemi alla schiena,

  • disallineamento vertebrale,
  • dolori alle anche e al bacino e
  • tendenza a una postura squilibrata.

In questi casi il rimedio può essere massaggiato localmente sulle zone dolenti, dopo averne emulsionato 7 gocce in mezza tazzina di crema neutra.

Uniscilo a un fango caldo

Se soffri di lombalgie e artrosi cervicale, prepara un “fango” arricchito con Tall Yellow Top. Versa in una ciotola 4 cucchiai di argilla, aggiungi acqua calda fino a ottenere un composto denso e unisci 10 gocce del rimedio. Applica il fango sulle zone da trattare, copri con pellicola trasparente e lascia in posa 20 minuti.

Come si assume Tall Yellow Top

Versa 7 gocce del rimedio in una boccetta di vetro scuro da 30 ml. Aggiungi 2 cucchiaini di brandy e riempi con acqua minerale naturale. Assumi 7 gocce mattina e sera, per almeno 3 settimane.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

This Australian flower is perfect for overcoming muscle contractions and very frequent pains in winter: find out how to take it easily.

There is a small plant typical of central Australia, which grows in arid areas along the banks of dry rivers and streams. When the winter rains arrive, this plant, known as Senecio magnificus “explodes” in a wonderful and dense flowering of yellow-gold corollas. With these flowers, Tall Yellow Top is prepared, an Australian remedy with a joyful and vitalizing energetic charge, very useful for sad, demoralized people who experience feelings of loneliness, marginalization and isolation. But is there a connection between mood and muscle? It sounds surprising, but that’s it!

When muscle contractions depend on mood

Psychosomatics has always affirmed it: on a physical level, these emotional states are often accompanied by muscular tensions, stiffness and neck and neck pain, or recurrences of cervical arthrosis, particularly frequent on these cold winter days. Who is sad is often “on the defensive”, therefore unknowingly contracted, as if he were preparing to “parry a blow”: the essence of Tall Yellow Top helps to “warm up” the joints and the heart, restoring joy and joy of life. Furthermore, it dissolves physical and mental barriers and rigidities, favoring human relationships and connection with others and therefore, indirectly, a more fluid and less contracted body attitude, to the benefit of muscle health.

Use Tall Yellow Top in case of osteoarthritis and back pain

Tall Yellow Top is recommended for those suffering from back problems, vertebral misalignment, pain in the hips and pelvis and a tendency to an unbalanced posture. In these cases the remedy can be massaged locally on the painful areas, after having emulsified 7 drops in half a cup of neutral cream.

Combine it with a warm mud

If you suffer from lumbago and cervical arthrosis, prepare a “mud” enriched with Tall Yellow Top. Pour 4 tablespoons of clay into a bowl, add hot water until you obtain a thick mixture and add 10 drops of the remedy. Apply the mud on the areas to be treated, cover with transparent film and leave on for 20 minutes.

How to take Tall Yellow Top

Pour 7 drops of the remedy in a 30 ml dark glass bottle. Add 2 teaspoons of brandy and fill with natural mineral water. Take 7 drops morning and evening for at least 3 weeks.

SOURCE: Riza

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Quando si è troppo sotto pressione, è facile sentirsi vittime dell’agitazione e dell’ansia, ma con il rimedio floreale giusto recuperi le forze e riparti con nuova energia!

 

Nella vita di chiunque, esistono momenti nei quali non sembra esserci un attimo di tregua: lavoro, famiglia, figli, ogni ambito esistenziale ha le sue richieste, tutte da soddisfare il prima possibile!

Come spesso accade, le donne sono in prima linea in questa trincea esistenziale fatta di obblighi, scadenze, appuntamenti e quindi pagano loro il prezzo più alto in termini di agitazione, preoccupazioni, stanchezza cronica, stress.

Giorno dopo giorno, quasi senza accorgersene, si entra in un tourbillon di responsabilità incombenti e percorsi obbligati che inevitabilmente si tramuterà in ansia, un malessere psicofisico che è la vera cartina al tornasole del nostro stato dell’umore.

Ansia: la soluzione non sono gli psicofarmaci

L’ansia è dunque la manifestazione più evidente del disagio che si prova quando si viene “tirate” da una parte o dall’altra da troppe incombenze. Potremmo definirla come una ribellione dell’anima, che mal sopporta una vita fatta solo di vincoli, doveri e impegni improrogabili. Cercare di mandarla via attraverso gli psicofarmaci come le benzodiazepine (gli ansiolitici più diffusi) è una scelta sbagliata: hanno troppi effetti collaterali indesiderabili e inducono in poco tempo una forte dipendenza.

RESCUE®, i 5 Fiori di Bach per quando cerchi serenità

Oltre ai 38 rimedi floreali, il Dr. Bach ideò una speciale formulazione che chiamò Rescue®, “Rimedio d’emergenza”, una combinazione di 5 Fiori di Bach® Originali. La stessa miscela è racchiusa in formati diversi, come Rescue® Remedy e Rescue® Spray senza alcol. Pratici e funzionali, saranno i tuoi alleati irrinunciabili nelle giornate frenetiche e ricche di impegni.

Rescue Remedy: l’unione di 5 fiori che placa ogni angoscia

Concretamente, come ci si aiuta in questi casi? La strada maestra è quella dei rimedi naturali, e fra questi i Fiori di Bach, ideati per aiutarci a superare i momenti difficili della vita in modo armonico, stimolando le risorse interiori di ognuno. Questi rimedi agiscono rafforzando le nostre più intime qualità, regalandoci quello sprint in più che serve quando siamo troppo sotto pressione.

Fra tutti, il più indicato a contrastare gli stati d’ansia è Rescue Remedy, l’unione di alcuni fra i Fiori di Bach più efficaci:

  • Rock Rose, il rimedio per attenuare il panico,
  • Clematis, per rimanere ancorati al presente,
  • Impatiens, ci permette di controllare l’agitazione,
  • Cherry Plum, utile per rilassare la tensione e
  • Star of Bethlehem, il fiore che ci aiuta a far superare lo shock, il trauma.

La loro sinergia, ampiamente testata, ci dona un vero toccasana contro l’ansia, ma non solo: Rescue Remedy è anche un eccellente scudo “preventivo”, quando sappiamo di essere in procinto di affrontare un periodo complesso, denso di molti impegni.

Disponibile anche in un pratico formato spray senza alcol, Rescue Remedy è il più prezioso alleato naturale per dire addio all’ansia e goderti davvero la vita di ogni giorno!

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

When you are under too much pressure, it is easy to feel like a victim of agitation and anxiety, but with the right floral remedy recover your strength and start again with new energy!

 

In anyone’s life, there are moments in which there seems to be no respite: work, family, children, every existential field has its demands, all to be satisfied as soon as possible! As often happens, women are at the forefront of this existential trench made of obligations, deadlines, appointments and therefore pay them the highest price in terms of agitation, worries, chronic fatigue, stress. Day after day, almost without realizing it, one enters a tourbillon of incumbent responsibilities and forced paths that inevitably will turn into anxiety, a psychophysical malaise that is the real litmus test of our mood.

Anxiety: psychiatric drugs are not the solution
Anxiety is therefore the most obvious manifestation of the discomfort that one feels when one is “pulled” on one side or the other by too many tasks. We could define it as a rebellion of the soul, which bears a life made up only of constraints, duties and long-standing commitments. Trying to send it away through psychiatric drugs like benzodiazepines (the most common anxiolytics) is a wrong choice: they have too many undesirable side effects and quickly lead to a strong dependence.

RESCUE®, the 5 Bach Flowers for when you’re looking for serenity
In addition to the 38 flower remedies, Dr. Bach devised a special formulation which he called Rescue®, “Emergency remedy”, a combination of 5 Original Bach® Flowers. The same mixture is enclosed in different formats, such as Rescue® Remedy and Rescue® Spray without alcohol. Practical and functional, they will be your essential allies in hectic and busy days.
Rescue Remedy: the union of 5 flowers that calms all anxiety
Concretely, how can we help ourselves in these cases? The main road is that of natural remedies, and among these are Bach Flowers, designed to help us overcome the difficult moments of life in a harmonious way, stimulating the inner resources of each one. These remedies work by strengthening our most intimate qualities, giving us that extra sprint you need when we’re too under pressure.

Among all, Rescue Remedy, the union of some of the most effective Bach Flowers: Rock Rose, the remedy to mitigate the panic, Clematis, to remain anchored to the present, Impatiens, is the most indicated to combat states of anxiety. it allows to control the agitation, Cherry Plum, useful to relax the tension and Star of Bethlehem, the flower that helps us to overcome the shock, the trauma. Their widely tested synergy gives us a real cure-all against anxiety, but not only: Rescue Remedy is also an excellent “preventive” shield, when we know we are about to face a complex period, full of many commitments. Also available in a practical alcohol-free spray format, Rescue Remedy is the most precious natural ally to say goodbye to anxiety and really enjoy everyday life!

 

SOURCE: Riza

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L’essenza ricavata dalle infiorescenze del pino aiuta a liberare corpo e mente dalle tensioni e dallo stress che un eccessivo senso del dovere provoca

 

Altissimo, diritto, elegante, abitante privilegiato di vette e valli montane, il pino silvestre è un albero sempreverde dalle inconfondibili foglie aghiformi e dalla ruvida corteccia color ruggine, fonti di preziose sostanze balsamiche, antisettiche e purificatrici delle vie respiratorie. Con le sue infiorescenze rosse e gialle si prepara Pine, un fiore di Bach dalle analoghe proprietà “liberatorie” su sensi di colpa, blocchi emotivi, rimorsi, sentimenti di inferiorità e troppo senso del dovere.  

Il rimedio è utile alle persone perfezioniste, precise, scrupolose, che si impegnano sempre al massimo delle loro capacità, al punto da assumersi responsabilità esagerate e colpevolizzarsi per il minimo errore o imprecisione. Insomma, è perfetto per aiutare chi vive “imprigionato” dal senso del dovere

Troppo senso del dovere peggiora la qualità della vita 

Regolarmente insoddisfatti dei propri risultati e pronti a una spietata autocritica, questi soggetti troppo rigorosi con se stessi possono manifestare stati di inquietudine e nervosismo, stanchezza e talvolta disturbi della pelle, su cui somatizzano stress e tensione sotto forma di eruzioni, eczemi, dermatiti o psoriasi; anche i frequenti disturbi digestivi, come mal di stomaco, pesantezza o digestione lenta e difficile, sono spesso la conseguenza di frustrazioni, ansia da prestazione, eccessivo senso del dovere. L’essenza di Pine aiuta ad alleggerire l’eccessivo senso di responsabilità, migliora l’autostima e dona “leggerezza”, allegria e spensieratezza. Quest’essenza è un toccasana per tutte le persone “multitasking” che, soprattutto con l’avvicinarsi del cuore della primavera, si sentono senza forze e temono di non riuscire a far fronte ai troppi impegni familiari e lavorativi.

Usa così questa preziosa essenza

Versa 4 gocce di Pine in una boccetta di vetro scuro con contagocce da 30 ml, aggiungi 2 cucchiaini di brandy e riempi con acqua minerale naturale. Assumi 4 gocce del composto 4 volte al giorno, per 3 settimane. Se il peso delle responsabilità e il senso del dovere si “fanno sentire” sulle spalle e sulla schiena, emulsiona 5 gocce di Pine a mezza tazzina di crema neutra e applica sulle zone doloranti con un massaggio delicato, 2 volte al giorno.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The essence obtained from the inflorescences of the pine helps to free body and mind from the tensions and stress that an excessive sense of duty causes.

Very tall, straight, elegant, privileged inhabitant of mountain peaks and valleys, the Scots pine is an evergreen tree with unmistakable needle-like leaves and rough rust-colored bark, sources of precious balsamic, antiseptic and purifying respiratory substances. With its red and yellow inflorescences Pine is prepared, a Bach flower with similar “liberating” properties on guilt, emotional blocks, remorse, feelings of inferiority and too much sense of duty. The remedy is useful to perfectionist people, precise, scrupulous, who always commit themselves to the maximum of their abilities, to the point of assuming exaggerated responsibilities and blaming themselves for the least error or imprecision. In short, it is perfect to help those who live “imprisoned” by the sense of duty …

Too much sense of duty worsens the quality of life

Regularly dissatisfied with their own results and ready for a ruthless self-criticism, these subjects who are too strict with themselves may experience states of anxiety and nervousness, tiredness and sometimes skin disorders, on which they stress stress and tension in the form of eruptions, eczema, dermatitis or psoriasis ; even the frequent digestive disorders, such as stomach pain, heaviness or slow and difficult digestion, are often the consequence of frustrations, performance anxiety, excessive sense of duty. The essence of Pine helps to lighten the excessive sense of responsibility, improves self-esteem and gives “lightness”, cheerfulness and carefree. This essence is a panacea for all the “multitasking” people who, especially with the approach of the heart of spring, feel powerless and are afraid of not being able to cope with too many family and work commitments.

So use this precious essence

Pour 4 drops of Pine in a dark glass bottle with a 30 ml dropper, add 2 teaspoons of brandy and fill with natural mineral water. Take 4 drops of the mixture 4 times a day, for 3 weeks. If the weight of the responsibilities and the sense of duty are “felt” on the shoulders and on the back, emulsify 5 drops of Pine with half a cup of neutral cream and apply on the painful areas with a gentle massage, twice a day.

 

SOURCE: Riza

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Le tensioni da stress possono essere affrontate con Penstemon, un rimedio floriterapico che ti fa evitare le somatizzazioni da eventi negativi e aiuta anche respirare bene.

 

È una piccola pianticella spontanea tipica delle zone montane della California, dove forma larghi cespugli “arrampicandosi” con forza su terreni aspri e rocciosi. Con i graziosi fiorellini blu-viola del Penstemon, simili a fitte campanelle tubolari, viene preparata un’essenza floreale di grande potenza energetica, in grado di trasmettere forza e coraggio alle persone provate da avversità ed eventi dolorosi della vita, e che si sentono tristi, scoraggiate, avvilite e amareggiate e che possono somatizzare tutto questo con frequenti tensioni e contratture. Questo stato d’animo pessimista può essere la conseguenza di lutti, perdite economiche, malattie fisiche, disabilità o incidenti, o più comunemente di situazioni familiari o professionali difficili e fonte di preoccupazione.

Purifica anche pelle e respiro

A livello fisico, un prolungato senso di stress, frustrazione e sfiducia può “somatizzarsi” sulla pelle anche sotto forma di eczemi, dermatiti o psoriasi, mentre il continuo vittimismo e il senso di autocommiserazione possono facilitare l’insorgere di tensioni muscolari, rigidità, dolori alle spalle e alla schiena e mal di testa. Penstemon aiuta a risvegliare la capacità di reagire alle difficoltà e infonde coraggio e fiducia di riuscire. Il rimedio svolge anche un’azione riequilibrante sulla zona dei bronchi e dei polmoni e può essere utilizzato come coadiuvante in caso di disturbi respiratori spesso peggiorati da stati di tristezza e sofferenza psicologica.

Usa così questo fiore californiano

Versa 4 gocce di Penstemon in una boccetta con contagocce da 30 ml. Aggiungi 2 cucchiaini di brandy e riempi con acqua minerale naturale. Assumi 4 gocce 4 volte al giorno, lontano dai pasti. Per alleviare i disturbi muscolo-tensivi causati dai continui pensieri di autocommiserazione, si dimostra utile un massaggio su collo, nuca e spalle con Penstemon. Emulsiona 10 gocce del rimedio in 30 ml di crema base e applica sulle zone doloranti con movimenti circolari.

 

(ENGLISH VERSION)

Stress tensions can be tackled with Penstemon, a flower-and-herbal remedy that makes you avoid somatization from negative events and also helps you breathe well

It is a small spontaneous seedling typical of the mountainous areas of California, where it forms large bushes “climbing” with force on rough and rocky terrain. With the pretty blue-violet flowers of Penstemon, similar to thick tubular bells, a floral essence of great energetic power is prepared, capable of transmitting strength and courage to people tried by adversity and painful events of life, and who feel sad , discouraged, discouraged and embittered and that can somatize all this with frequent tensions and contractions. This state of mind can be the consequence of death, economic loss, physical illness, disability or accident, or more commonly of difficult family or professional situations which are a source of concern.

It also purifies skin and breath

On a physical level, a prolonged sense of stress, frustration and distrust can “somatize” on the skin even in the form of eczema, dermatitis or psoriasis, while the constant victimhood and the sense of self-pity can facilitate the onset of muscle tension, stiffness, pain shoulders and back and headache. Penstemon helps to awaken the ability to react to difficulties and instills courage and confidence to succeed. The remedy also performs a balancing action on the area of ​​the bronchi and lungs and can be used as an adjuvant in the case of respiratory disorders often worsened by states of sadness and psychological suffering.

So he uses this Californian flower

Pour 4 drops of Penstemon in a 30 ml dropper bottle. Add 2 teaspoons of brandy and fill with natural mineral water. Take 4 drops 4 times a day, between meals. To alleviate muscle-tension problems caused by continuous self-pity thoughts, a massage on the neck, neck and shoulders with Penstemon is useful. Emulsify 10 drops of the remedy in 30 ml of base cream and apply on painful areas with circular movements.

 

SOURCE: Riza

 

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Poco conosciuti, i nosodi di Bach sono rimedi omeopatici efficacissimi contro i disturbi intestinali: quando e come assumerli.

 

Se milioni di persone conoscono il dottor Edward Bach come il medico gallese che ha inventato la floriterapia, pochissimi conoscono la sua brillante carriera come microbiologo, anatomo-patologo e omeopata, e soprattutto come creatore dei nosodi intestinali, messi a punto per contrastare la proliferazione disordinata dei batteri che colonizzano l’intestino umano, dando luogo a patologie croniche e degenerative. A oscurare questo importante aspetto della sua carriera di medico-ricercatore fu probabilmente proprio la celebrità raggiunta con la scoperta della floriterapia, ma i nosodi di Bach sono ancor oggi usati con successo da milioni di persone in tutto il mondo per la loro straordinaria efficacia.  

La ricerca batteriologica di Edward Bach

Agli inizi della sua carriera professionale, lavorando come responsabile del reparto di pronto soccorso presso l’ospedale dell’University College di Londra, Bach si accorse che pazienti diversi con sintomi analoghi reagivano diversamente allo stesso farmaco e che determinati tipi di pazienti reagivano in determinati modi costanti. Passando poi al reparto di batteriologia e immunologia come assistente, Bach si concentrò sulle connessioni tra i ceppi batterici dell’intestino umano, le conseguenti intossicazioni e la comparsa di malattie croniche, arrivando a identificare sette gruppi fondamentali di bacilli, e sette tipi umani, classificati secondo il comportamento, gli atteggiamenti del corpo, l’espressione del viso, i caratteri mentali ecc.

Il passaggio alla medicina omeopatica

Da qui all’omeopatia il passo è breve. Nel 1918 lo troviamo al London Homeopatic Hospital, impegnato a studiare l’Organon di Hahneman e il suo concetto di “psora”, in cui riconosce la tossiemia intestinale da lui studiata. Su questa base, con la collaborazione del dottor Paterson, elabora sette nosodi, auto-vaccini ricavati dai batteri patogeni intestinali trattati omeopaticamente, che sono tuttora usati per la loro efficacia in numerose malattie croniche, come le cistiti batteriche ricorrenti che si ripresentano puntualmente dopo le terapie convenzionali a base di antibiotici.

I sette nosodi di Bach-Paterson

Sono una sorta di “vaccini autogeni” omeopatici, ricavati da colture microbiotiche devitalizzate preparate a partire dal tipo di batterio predominate nel soggetto malato, che vengono somministrate con una iniezione intramuscolare e arrivano a eradicare totalmente il disturbo.

A provocare la cistite ad esempio, è di solito la migrazione verso le vie urinarie di batteri della flora intestinale come l‘Escherichia coli o il Proteus e a innescarla può contribuire un’improvvisa caduta di difese dell’organismo, causata da stress, stanchezza fisica o anche solo dal freddo intenso.

Anche la disbiosi può danneggiare la parete intestinale, lasciando filtrare sostanze tossiche nel sangue e generando squilibri a livello neurovegetativo e a livello immunitario, fino a dar luogo nel tempo patologie importanti. I nosodi di Bach sono preparati a partire dai batteri:

  • Bacterius proteus
  • Bacterius dysentery
  • Bacterius Morgan
  • Bacterius Faekals alkalagenes
  • Bacterius Coli mutabile
  • Bacterius Gaertner
  • Bacterius Nº 7

I sette ceppi batterici corrispondono alle sette personalità costituzionali individuate da Bach e ai corrispondenti stati emotivi, comportamenti e tipo di personalità, e la loro somministrazione promuove un effetto molto profondo, stimolando immunologicamente il sistema immunitario ed eradicando definitivamente la batteriosi patologica. Per questo i Nosodi di Bach-Paterson, vengono ancora utilizzati in tutto il mondo in omeopatia ed omotossicologia.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Little known, the Bach nosodes are effective homeopathic remedies against intestinal disorders: when and how to take them.

If millions of people know Dr. Edward Bach as the Welsh doctor who invented flower therapy, very few know his brilliant career as a microbiologist, anatomo-pathologist and homeopath, and especially as a creator of intestinal nosodes, developed to counteract the disordered proliferation bacteria that colonize the human intestine, giving rise to chronic and degenerative diseases. To obscure this important aspect of his career as a doctor-researcher was probably the celebrity achieved with the discovery of the flower therapy, but the nosodids Bach are still used successfully by millions of people all over the world for their extraordinary effectiveness.

Bacteriological research by Edward Bach

At the beginning of his professional career, working as head of the emergency department at the University College London hospital, Bach found that different patients with similar symptoms reacted differently to the same drug and that certain types of patients reacted in certain ways constant. Moving on to the bacteriology and immunology department as an assistant, Bach focused on the connections between the bacterial strains of the human gut, the resulting poisoning and the appearance of chronic diseases, identifying seven basic groups of bacilli, and seven human types, classified according to the behavior, the attitudes of the body, the expression of the face, the mental characters etc.

The transition to homeopathic medicine

From here to homeopathy, the step is short. In 1918 we find him at the London Homeopatic Hospital, busy studying the organon of Hahneman and his concept of “psora”, in which he recognizes the intestinal toxemia he studied. On this basis, with the collaboration of Dr. Paterson, he elaborates seven nosodes, self-vaccines obtained from intestinal pathogenic bacteria treated homeopathically, which are still used for their effectiveness in numerous chronic diseases, such as recurring bacterial cystitis that reappear on time after conventional antibiotic therapies.

The seven nosodes of Bach-Paterson

They are a kind of homeopathic “autogenous vaccines”, obtained from devitalized microbiotic cultures prepared from the type of bacterium predominated in the diseased subject, which are administered with an intramuscular injection and completely eradicate the disorder. To cause cystitis for example, it is usually the migration to the urinary tract of bacteria of the intestinal flora such as Escherichia coli or Proteus and to trigger it may contribute to a sudden fall of body defenses, caused by stress, physical fatigue or even only from the intense cold. Dysbiosis can also damage the intestinal wall, allowing to filter toxic substances into the blood and generating imbalances in the neurovegetative and immune levels, leading to significant diseases over time. Bach nosodes are prepared from bacteria:

  • Bacterius proteus
  • Bacterius dysentery
  • Bacterius Morgan
  • Bacterius Faekals alkalagenes
  • Bacterius Coli mutable
  • Bacterius Gaertner
  • Bacterius Nº 7

The seven bacterial strains correspond to the seven constitutional personalities identified by Bach and the corresponding emotional states, behaviors and personality type, and their administration promotes a very profound effect, immunologically stimulating the immune system and definitively eradicating pathological bacteriosis. This is why the Bach-Paterson Nosodes are still used all over the world in homeopathy and homotoxicology.

 

SOURCE: Riza

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