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Archive for the ‘frutta seca’ Category

Con i semi di sesamo fai scorta di antiossidanti che, combinati con le proteine vegetali e i grassi buoni, ritardano i processi d’invecchiamento

 

Esistono dei semi, in natura, che hanno proprietà antiossidanti eccezionali: tra questi, ai primi posti della classifica, ci sono quelli di lino, di chia e i semi di sesamo. In termini di versatilità in cucina, però, i semi di sesamo sono imbattibili.

Abbinati ai legumi e ai cereali, i semi di sesamo danno vita a preparazioni ricche di proteine vegetali che aumentano la massa muscolare ma non incidono sul sistema cardiovascolare e per questo sono da preferire.

Ma i semi di sesamo possono essere utilizzati anche per le impanature, aggiunti alle insalate, alle minestre, alle verdure al vapore, alle salse e, infine, alla farina per preparare il pane casalingo.

Dai semi di sesamo si estrae anche l’olio: un suo consumo costante in sostituzione di altri condimenti è stato associato a una riduzione del rischio di sviluppare il tumore allo stomaco.

Di semi di sesamo ne basta un cucchiaio al giorno

L’utilizzo quotidiano permette di immagazzinare tutti gli amminoacidi essenziali, in particolare triptofano e metionina, un alto contenuto di calcio, la preziosa vitamina E (antiossidante) e minerali importanti come magnesio, potassio, rame e ferro. L’azione anticancro dei semi di sesamo si esplica grazie alla massiccia presenza di due lignani, la sesamina e il sesamolo: in particolare quest’ultimo ha una potente azione preventiva sull’invecchiamento cellulare. I semi di sesamo hanno poi un’azione simile ai fitoestrogeni, regolano cioè i livelli di estrogeno nel sangue: per questo motivo sono utili nel prevenire il tumore al seno e diminuire il livello di colesterolo LDL.

Semi di sesamo, alleati delle donne in menopausa

Per la massiccia presenza di calcio i semi di sesamo sono consigliati alle donne in menopausa, come prevenzione e cura dell’osteoporosi. Due sono le varietà di semi di sesamo, quella bianca e quella nera. Quest’ultima ha un contenuto maggiore di antociani, sostanze antiossidanti che conferiscono il tipico colore scuro. Con il sesamo nero si prepara anche il tè: in Cina viene utilizzato da sempre come cura per

  • i reumatismi,
  • la depurazione degli organi emuntori e
  • come ritardante sulla comparsa dei capelli bianchi.

Semi di sesamo: provali in tutte le versioni

Come abbiamo detto, di semi di sesamo ne esistono di colore bianco (ottimi come snack o da aggiungere alle insalate) e nero, che andrebbero tostati in padella prima dell’utilizzo. Fra i derivati, prova la salsa tahin, il gomasio e l’olio.

  • La salsa tahin
    La salsa ottenuta dai semi pestati e dall’olio di sesamo è molto usata in tutto il bacino mediorientale. Di solito accompagna i felafel, le polpettine fritte di carne o di verdure. Viene usata anche per preparare dolci e torte.
  • Il gomasio
    È il sale integrale macinato con semi di sesamo: un condimento saporito che non deve mancare in cucina. In vendita si trova anche quello con alghe essiccate sminuzzate: ancora più gustoso!
  • L’olio di sesamo
    L’olio di sesamo si ottiene dalla spremitura a freddo dei semi. Ricco di acidi grassi polinsaturi, abbassa il colesterolo e regola la pressione sanguigna. Si usa per condire ma anche per friggere. Applicato come impacco sui capelli prima di lavarli, li nutre e li ristruttura.

Ricetta: insalata fredda di tofu, cetrioli e sesamo

Una volta alla settimana, pranza con quest’insalata di cetrioli e tofu “impanato” con i semi di sesamo: fai scorta di fitoestrogeni che mitigano i disturbi della menopausa e rinforzi le ossa.

  • Ingredienti per una porzione Un etto di tofu, un cetriolo, qualche foglia di insalata verde, olio di sesamo q.b., salsa di soia q.b., un cucchiaio di semi di sesamo bianchi e neri misti, aceto di mele q.b., un ciuffetto di prezzemolo, 2 foglie di basilico, sale e pepe q.b.
  • Preparazione
    Taglia il tofu a dadini e saltalo in padella con olio di sesamo, una spruzzata di aceto di mele e salsa di soia; regola di sale e pepe, aggiungi i semi di sesamo pestati, fai insaporire qualche minuto e unisci il battuto di prezzemolo e basilico. Quando il tofu sarà intiepidito, servilo con i cetrioli affettati e l’insalata.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

With sesame seeds, stock up on antioxidants which, combined with vegetable proteins and good fats, delay the aging process.

There are seeds, in nature, that have exceptional antioxidant properties: among these, at the top of the ranking, there are those of flax, chia and sesame seeds. In terms of versatility in the kitchen, however, sesame seeds are unbeatable. Combined with legumes and cereals, sesame seeds give rise to preparations rich in vegetable proteins that increase muscle mass but do not affect the cardiovascular system and are therefore preferred. But sesame seeds can also be used for breading, added to salads, soups, steamed vegetables, sauces and, finally, flour to make homemade bread. Oil is also extracted from sesame seeds: its constant consumption in place of other condiments has been associated with a reduction in the risk of developing stomach cancer.

Sesame seeds need only one tablespoon a day

Daily use allows the storage of all essential amino acids, in particular tryptophan and methionine, a high calcium content, the precious vitamin E (antioxidant) and important minerals such as magnesium, potassium, copper and iron. The anticancer action of sesame seeds is expressed thanks to the massive presence of two lignans, sesamin and sesamol: in particular, the latter has a powerful preventive action on cellular aging. The sesame seeds then have an action similar to phytoestrogens, that is, they regulate the levels of estrogen in the blood: for this reason they are useful in preventing breast cancer and decreasing the level of LDL cholesterol.

Sesame seeds, allies of menopausal women

Due to the massive presence of calcium sesame seeds are recommended for menopausal women, as prevention and treatment of osteoporosis. There are two varieties of sesame seeds, white and black. The latter has a higher content of anthocyanins, antioxidant substances that give the typical dark color. With black sesame tea is also prepared: in China it has always been used as a cure for rheumatism, purification of excretory organs and as a retarder on the appearance of white hair.

Sesame seeds: try them in all versions

As we have said, there are white sesame seeds (excellent as a snack or to add to salads) and black, which should be roasted in a pan before use. Among the derivatives, try the tahin sauce, the gomasio and the oil.

  • Tahini sauce

The sauce obtained from crushed seeds and sesame oil is widely used throughout the Middle Eastern basin. It usually accompanies felafel, meat or fried meatballs. It is also used to prepare cakes and pies.
 

  • The gomasio
    It is the wholemeal salt ground with sesame seeds: a tasty condiment that should not be missed in the kitchen. Also on sale is the one with chopped dried algae: even tastier!
     
  • Sesame oil
    Sesame oil is obtained by cold pressing of the seeds. Rich in polyunsaturated fatty acids, it lowers cholesterol and regulates blood pressure. It is used for seasoning but also for frying. Applied as a compress on the hair before washing, it nourishes them and restructures them.

Recipe: cold salad of tofu, cucumber and sesame

Once a week, have lunch with this salad of cucumbers and tofu “breaded” with sesame seeds: stock up on phytoestrogens that mitigate menopausal disorders and strengthen bones.

Ingredients for a portion

A pound of tofu, a cucumber, a few leaves of green salad, sesame oil to taste, soy sauce to taste, a tablespoon of mixed black and white sesame seeds, apple vinegar to taste, a sprig of parsley, 2 basil leaves, salt and pepper to taste
 
Preparation

Cut the tofu into cubes and sauté in a pan with sesame oil, a sprinkle of apple cider vinegar and soy sauce; season with salt and pepper, add the crushed sesame seeds, cook for a few minutes and add the chopped parsley and basil. When the tofu is warmed, serve it with sliced ​​cucumbers and salad.

 

SOURCE: Riza

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Le albicocche secche sono ricche di fibre e potassio, indispensabili per la salute di cuore e circolazione: sceglile bio e senza additivi o zuccheri aggiunti.

 

Golose e nutrienti, le albicocche secche, grazie all’elevato contenuto di fibra e nutrienti, offrono persino più benefici per la salute di quelle fresche. Attraverso il processo di essiccamento infatti, l’albicocca, non solo conserva i valori nutritivi ma in proporzione aumenta la concentrazione di vitamina A. La cosa importante è però scegliere un prodotto essiccato a bassa temperatura: il processo che permette l’evaporazione dell’acqua dal frutto deve avvenire a una temperatura non superiore ai 40 gradi, altrimenti si rischia di perdere la maggior parte della vitamina C e in generale di degradare il contenuto vitaminico.

Tre albicocche secche al giorno per una pressione ottimale

Le albicocche secche sono un insospettabile scrigno di potassio: ne contengono 1260 mg ogni 100 g. Molto più delle banane e anche delle albicocche fresche, che ne apportano rispettivamente 350 mg e 320 mg all’etto. Il potassio è una sostanza utile a regolare l’equilibrio dei fluidi intracellulari e di conseguenza assicura una buona funzionalità muscolare, una pressione regolare e un ottimale battito cardiaco. Prova a consumare questi deliziosi frutti essiccati a colazione con lo yogurt bianco, i fiocchi di avena e insieme a qualche pistacchio, anch’esso ricchissimo di potassio. Non esagerare con le quantità perché le albicocche secche hanno più calorie di quelle fresche (240 kcal per 100 g). Ne bastano 3 al giorno!

Albicocche secche, cibo amico delle donne e degli occhi

Uno studio dei ricercatori delle Università del Massachusetts e di Harvard (Stati Uniti) ha messo in evidenza che il ferro presente in alimenti come le albicocche secche sarebbe utile alle donne anche per ridurre del 30-40% i sintomi della sindrome premestruale. Il ferro è coinvolto nella sintesi della serotonina, molecola che promuove il benessere e che riduce la percezione del dolore.

Le albicocche secche sono poi ricche di betacarotene o provitamina A: ben 3.600 microgrammi con una piccola porzione da 25 grammi. Uno studio del National Eye Institute statunitense durato sei anni sulle malattie legate all’invecchiamento ha osservato come un consumo quotidiano di betacarotene riduca del 25% il rischio di perdere la vista a causa della degenerazione maculare.

Servono anche per dire addio alla stipsi

Il contenuto di zuccheri delle albicocche secche è abbastanza elevato considerando che mezza tazza di frutto essiccato equivale a una tazza del frutto fresco: il vantaggio di quello essiccato però è che la sua ricchezza di fibre promuove un senso di sazietà prolungato e un rilascio lento di energia. La fibra inoltre regala a questi frutti blande proprietà lassative: mangiane tre pezzi come dessert, masticandoli bene.

In cucina, provale così

Le albicocche secche apportano una generosa dose di vitamine B3, B5 e B6 che assicurano il corretto funzionamento di tutto il sistema nervoso centrale ma offrono anche una cascata di triptofano, un aminoacido che è convertito nel corpo in serotonina, il composto chimico che mantiene l’umore alto e aiuta a dormire bene. L’albicocca secca, tritata e mescolata a noci, nocciole o semi di sesamo può essere aggiunta nella cottura del petto di pollo, ricchissimo di triptofano, per aumentare rilassamento e serenità.

Albicocche secche: cosa sapere prima di acquistarle

Leggi bene l’etichetta dei prodotti in commercio e verifica che non siano stati aggiunti zucchero, saccarina o altri dolcificanti artificiali. Inoltre evita le albicocche secche di colore arancio brillante perché spesso contengono anidride solforosa, un gas conservante che ne ravviva il colore e aumenta la durata di conservazione. Ne puoi riconoscere la presenza sia dal colore strano, sia dal codice E220 negli ingredienti. Meglio evitare questo additivo soprattutto se soffri di allergie e di mal di testa. Piuttosto preferisci i frutti più scuri, indice di genuinità: acquistali nei negozi di cibo biologico oppure producili a casa con l’essiccatore.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Dried apricots are rich in fiber and potassium, indispensable for heart health and circulation: choose organic and without additives or added sugars.

Tasty and nutritious, dried apricots, thanks to their high fiber and nutrient content, offer even more health benefits than fresh ones. In fact, through the drying process, the apricot not only preserves the nutritional values ​​but in proportion increases the concentration of vitamin A. However, the important thing is to choose a dried product at low temperature: the process that allows the evaporation of water from the fruit must occur at a temperature not exceeding 40 degrees, otherwise you risk losing most of the vitamin C and in general of degrading the vitamin content.

Three dried apricots a day for optimal pressure

Dried apricots are an unexpected potassium casket: they contain 1260 mg every 100 g. Much more than bananas and also fresh apricots, which bring in 350 mg and 320 mg respectively to the ego. Potassium is a useful substance to regulate the balance of intracellular fluids and consequently ensures good muscle function, regular pressure and optimal heart beat. Try consuming these delicious dried fruits for breakfast with plain yogurt, oat flakes and some pistachio, which is also very rich in potassium. Don’t overdo the quantities because dried apricots have more calories than fresh ones (240 kcal per 100 g). 3 per day is enough!

Dried apricots, food friendly to women and eyes

A study of researchers from the Universities of Massachusetts and Harvard (United States) has shown that iron present in foods such as dried apricots would be useful to women also to reduce the symptoms of premenstrual syndrome by 30-40%. Iron is involved in the synthesis of serotonin, a molecule that promotes well-being and reduces the perception of pain.

The dried apricots are then rich in beta-carotene or provitamin A: 3,600 micrograms with a small portion of 25 grams. A study by the six-year US National Eye Institute on aging-related diseases has observed that daily consumption of beta-carotene reduces the risk of losing sight due to macular degeneration by 25%.

They are also used to say goodbye to constipation

The sugar content of dried apricots is quite high considering that half a cup of dried fruit is equivalent to one cup of fresh fruit: the advantage of the dried one, however, is that its richness in fiber promotes a sense of prolonged satiety and a slow release of energy . The fiber also gives these fruits mild laxative properties: eat three pieces for dessert, chewing them well.

In the kitchen, try them like this

Dried apricots provide a generous dose of vitamins B3, B5 and B6 which ensure the correct functioning of the entire central nervous system but also offer a cascade of tryptophan, an amino acid that is converted in the body into serotonin, the chemical compound that maintains the high mood and helps to sleep well. Dried apricot, minced and mixed with walnuts, hazelnuts or sesame seeds can be added to the cooking of chicken breast, very rich in tryptophan, to increase relaxation and serenity.

Dried apricots: what to know before buying them

Read the label of the products on the market well and check that no sugar, saccharin or other artificial sweeteners have been added. It also avoids bright orange colored dried apricots because they often contain sulfur dioxide, a preservative gas that enlivens the color and increases the shelf life. You can recognize its presence from both the strange color and the E220 code in the ingredients. It is best to avoid this additive especially if you suffer from allergies and headaches. Rather prefer the darker fruits, a sign of genuineness: buy them from organic food stores or produce them at home with the dryer.

 

SOURCE: Riza

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Studi di settore hanno rivelato che inserire nella propria dieta le arachidi vede ridursi visibilmente il rischio di malattie cardiache, così come l’indice di mortalità

Le arachidi sono un alimento estremamente goloso, apprezzate da grandi e piccini per il sapore coinvolgente che arriva al palato e si fa ricordare a lungo.

Se consumate crude hanno un sapore che ricorda quello dei legumi, mentre nella versione tostata o fritta arrivano alle papille gustative portando con se un chiaro ed intenso tono zuccheroso, con persistenti note di cioccolato ed un seppur flebile ma riconoscibile sentore vegetale.

Le arachidi, appartenenti alla famiglia dei legumi, rientrano per volere popolare a pieno titolo fra le fila della frutta secca, alla stregua di mandorle, noci e nocciole.

Le arachidi, proteine allo stato naturale

Possiamo considerare le arachidi proteine allo stato naturale.

Un serbatoio di preziose proprietà e benefici, che la natura ci dona a piene mani.

Per valutare il valore delle arachidi è bene riconoscerne i valori nutrizionali e i benefici che apportano al fisico.

Partiamo dai numeri contenuti nella tabella nutrizionale delle arachidi, che mette in fila

  • Energia 2492 kJ / 602 kcal
  • Grassi 49 g – di cui acidi grassi saturi 6,8 g
  • Carboidrati 13 g  – di cui zuccheri 4,1
  • Fibre 7,9 g
  • Proteine 23 g
  • Sale 1,5 g
  • Vitamina E (57% Assunzione Giornaliere di Riferimento) 6,8 mg
  • Zinco (33% Assunzione Giornaliere di  Riferimento) 3,3 mg
  • Iodio (31% Assunzione Giornaliere di Riferimento) 46,3 µg

Perfette per essere consumate in compagnia ad una festa, o in solitudine per apprezzarne appieno il sapore, le arachidi si rivelano una proposta gustosa a partire dalla versione tostata in forno e spolverata di sale iodato.

Mangiandole con moderazione sono in grado di apportare ampi benefici,  soprattutto se la scelta ricade su un prodotto di qualità come quello offerto da Ventura, l’azienda che vanta oltre 80 anni di esperienza nel settore della frutta secca.

Per non andare oltre la quantità consigliata è bene ricordare che 100 grammi di arachidi corrispondono a 567 calorie.

Le arachidi fonte naturale di benefici

Consumate da sole oppure utilizzate per arricchire un piatto esotico, del semplice pollo, o immerse nello yogurt, le arachidi portano con se un concentrato di benefici ed un mondo di preziose qualità.

I ricercatori hanno stabilito che il consumo di arachidi, così come un po’ tutta la frutta secca, apporta vantaggi salutari al corpo e alla mente.

Le arachidi è bene sottolinearlo sono estremamente ricche di fibre, hanno una chiara valenza antiossidante, ed inoltre contengono grassi ‘buoni’ i cosiddetti acidi grassi insaturi.

Ma in tema di proprietà non dobbiamo dimenticare che le arachidi sono ricche di proteine vegetali.

Per fare qualche esempio, e calibrare i consumi, prendiamo atto che le arachidi ci permettono di  donare al nostro corpo vitamine del gruppo B, indispensabili per il metabolismo e la crescita, e vitamina E, con una elevata potenzialità antiossidante.

Il consumo di arachidi favorisce un ricco apporto di minerali fra cui calcio, ferro, fosforo, potassio e magnesio.

Studi di settore hanno rivelato che inserire nella propria dieta le arachidi consente di ridurre visibilmente il rischio di malattie cardiache, così come lindice di mortalità.

Interessanti anche gli effetti benefici sul metabolismo.

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

Sector studies have revealed that the inclusion of peanuts in your diet visibly reduces the risk of heart disease, as well as the mortality index

Peanuts are an extremely greedy food, appreciated by adults and children for the enticing flavor that reaches the palate and is long remembered.

If eaten raw they taste like legumes, while in the toasted or fried version they reach the taste buds bringing with them a clear and intense sugar tone, with persistent notes of chocolate and a faint but recognizable vegetable scent.

The peanuts, belonging to the family of legumes, come back to want to fully populate the ranks of dried fruit, like almonds, walnuts and hazelnuts.

Peanuts, proteins in their natural state

We can consider peanut proteins in their natural state.

A reservoir of precious properties and benefits that nature gives us fully.

To evaluate the value of peanuts it is good to recognize the nutritional values ​​and benefits they bring to the body.

Let’s start from the numbers contained in the nutritional table of peanuts, which puts in a row

Energy 2492 kJ / 602 kcal
Fat 49 g – of which saturated fatty acids 6.8 g
Carbohydrates 13 g – of which sugars 4.1
Fibers 7.9 g
Protein 23 g
Salt 1.5 g
Vitamin E (57% daily reference intake) 6.8 mg
Zinc (33% Daily Reference Points) 3.3 mg
Iodine (31% daily reference intake) 46.3 μg
Perfect to be consumed in company at a party, or in solitude to fully appreciate the flavor, peanuts are a tasty proposal from the toasted version in the oven and sprinkled with iodized salt.

Eating them in moderation is able to provide ample benefits, especially if the choice falls on a quality product like that offered by Ventura, the company that has over 80 years of experience in the dried fruit sector.

In order not to go beyond the recommended amount it is good to remember that 100 grams of peanuts correspond to 567 calories.

Peanuts natural source of benefits

Consumed alone or used to enrich an exotic dish, simple chicken, or immersed in yogurt, peanuts bring with them a concentrate of benefits and a world of precious qualities.

Researchers have established that consumption of peanuts, as well as all dried fruit, brings healthy benefits to the body and mind.

The peanuts should be emphasized are extremely rich in fiber, have a clear antioxidant value, and also contain the so-called unsaturated fatty acids ‘good’.

But in terms of property we must not forget that peanuts are rich in plant proteins.

To give some examples, and calibrate consumption, we note that peanuts allow us to give our body B vitamins, essential for metabolism and growth, and vitamin E, with a high antioxidant potential.

The consumption of peanuts favors a rich supply of minerals including calcium, iron, phosphorus, potassium and magnesium.

Industry studies have revealed that putting peanuts into your diet allows you to visibly reduce the risk of heart disease, as well as the mortality index.

The beneficial effects on metabolism are also interesting.

 

SOURCE: Dionidream

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I datteri sono tra i frutti più sani e nutritivi del pianeta, e possono aiutarci a prevenire e trattare numerose condizioni di salute. Ricchi di nutrienti, di seguito ti elenchiamo alcuni dei benefici più importanti dei datteri.

Di certo non povero di calorie (circa 277 ogni 100 grammi), il dattero è comunque ricco di carboidrati, fibra e proteine. E’ una ricca fonte di potassio, magnesio, rame, manganese, ferro e vitamina B6.

I flavonoidi contenuti nei datteri sono potenti antiossidanti che riducono le infiammazioni e il rischio di malattie come diabete e Alzheimer.

I datteri contengono anche carotenoidi, efficaci contro le malattie cardiache e della vista, e acido fenolico, dalle grandi proprietà antinfiammatorie.

Il potassio dei datteri riduce il rischio di infarti e migliora le funzioni del sistema nervoso, il fosforo è eccellente per il cervello mentre il calcio migliora la salute intestinale.

La fibra contenuta in questo frutto migliora tutto il sistema digestivo e tratta condizioni come la stitichezza. I datteri contengono anche ferro, e sono eccellenti per trattare l’anemia e migliorare l’afflusso di sangue al cervello.

Infine, il magnesio dei datteri li rende un eccellente alimento per dilatare i vasi sanguigni e abbassare la pressione.

Per potenziare i benefici dei datteri immergili in acqua la sera per poi consumarli il mattino dopo.

 

FONTE: Rimedio Naturale

 

(ENGLISH VERSION)

Dates are among the healthiest and most nutritious fruits on the planet, and can help us prevent and treat many health conditions. Rich in nutrients, below we list some of the most important benefits of dates.

Certainly not poor in calories (about 277 per 100 grams), the date is still rich in carbohydrates, fiber and protein. It is a rich source of potassium, magnesium, copper, manganese, iron and vitamin B6.

The flavonoids contained in dates are powerful antioxidants that reduce inflammation and the risk of diseases such as diabetes and Alzheimer’s. The dates also contain carotenoids, effective against heart disease and vision, and phenolic acid, with great anti-inflammatory properties.

The potassium of dates reduces the risk of heart attacks and improves the functions of the nervous system, phosphorus is excellent for the brain while calcium improves intestinal health.

The fiber contained in this fruit improves the whole digestive system and treats conditions such as constipation. Dates also contain iron, and are excellent for treating anemia and improving blood supply to the brain.

Finally, the magnesium of dates makes them an excellent food for dilating blood vessels and lowering pressure.

To enhance the benefits of dates immerse them in water in the evening and then consume them the next morning.

SOURCE: Natural Remedy

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C’è un tipo specifico di ammollo per noci, semi e cereali che è fondamentale per

  • neutralizzarne gli inibitori enzimatici
  • liberarne il potenziale nutritivo rendendo vitamine e minerali biodisponibili
  • renderli più digeribili senza l’effetto di gonfiore, gas e pesantezza

Perché mettere in ammollo noci, semi e cereali

Noci, semi e cereali contengono inibitori che li proteggono (come un’armatura) e ne impediscono la germinazione fino a quando le condizioni non sono perfette. Questo è un ottimo meccanismo durante la loro crescita. Tuttavia, quando questi alimenti vengono ingeriti, i loro agenti protettivi agiscono come inibitori enzimatici nel nostro organismo, compromettendo la digestione e anche la nostra salute. I cereali integrali contengono anche altri anti-nutrienti (come i fitati), che possono inibire l’assorbimento di minerali come ferro, calcio, rame, zinco e magnesio. Immergere noci, semi e cereali in acqua riproduce le perfette condizioni di umidità necessarie per la loro germinazione e neutralizza questi anti-nutrienti e inibitori enzimatici, rendendoli alimenti più digeribili.

4 Benefici dell’ammollo di noci, semi e cereali 

1. Migliora la digestione. L’ammollo di noci crude, semi e cereali integrali in acqua tiepida acidulata o salata, simula le condizioni ideali di germinazione che accade in natura, in sostanza “inganna” il cibo, neutralizzando così gli inibitori enzimatici. 

2. Attiva i nutrienti. L’ammollo in acqua attiva il pieno potenziale nutritivo del cibo. Aumenta la potenza delle vitamine, come A, C e B, le proteine ​​diventano più disponibili e vengono rilasciati gli enzimi vivi.

3. Migliora l’aroma e la consistenza. L’ammollo ammorbidisce il cibo, facilitandone la miscelazione. Le noci, i semi e la frutta secca idratati si liquefanno anche nel frullatore. Non è possibile ottenere la stessa consistenza setosa e cremosa che si ottiene immergendo le noci prima di frullarle in zuppe e frullati, se si utilizzano le noci non macerate. Per lo stesso motivo si utilizzano datteri macerati per frullati e dolci, e pomodori essiccati al sole per le salse crude. 

4. Riduce i tempi di preparazione e di cottura. Mettere in ammollo alimenti duri e fibrosi, come noci, semi, datteri e pomodori essiccati al sole per fare frullati, zuppe e salse, crea consistenze più cremose, in particolare con i frullatori convenzionali. I chicchi inzuppati si cuociono più velocemente e il riso integrale bagnato, una volta cotto, diventa soffice come il suo popolare omologo bianco.Per ottenere vantaggi nutrizionali effettuare un ammollo lungo

Il modo più semplice per esercitarsi è mettere in ammollo in acqua l’alimento la sera prima di andare a letto, e poi risciacquarlo, drenarlo e asciugarlo al mattino. In alternativa, immergerlo al mattino per utilizzarlo la sera. Se devi utilizzare più di un alimento macerato per una sola ricetta, come in latte alla nocciola o una salsa con più frutta a guscio, immergi gli ingredienti in contenitori separati, scolali, risciacquali e poi uniscili durante la preparazione.

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Come fare l’ammollo di noci, semi e cereali

Porre il cibo in un contenitore di vetro o di ceramica.

Immergerlo completamente in una soluzione di acqua tiepida, sale naturale e aceto di sidro di mele o succo di limone. Generalmente uso due parti di acqua per una parte di cibo in volume; per ogni litro di acqua aggiungo 1/2 cucchiaino di sale e 1 cucchiaino di succo di limone o aceto.

Per esempio, per immergere una tazza di mandorle, aggiungerei 1/4 di cucchiaino di sale e 1/2 cucchiaino di aceto a 2 tazze (480 ml) di acqua.

Coprire la ciotola con un canovaccio traspirante e lasciare riposare a temperatura ambiente per il periodo indicato di seguito.

La frutta secca richiede tempi di ammollo diversi, come regola generale, più è dura, più a lungo si deve lasciare in ammollo.

  1. Frutta secca con ammollo lungo – mandorle, pistacchi e nocciole – richiede almeno 8 ore.
  2. Frutta secca con ammollo medio – noci pecan, noci e noci del Brasile – è più oleosa e si gonfia rapidamente, quindi richiede meno tempo in acqua.
  3. Frutta secca con ammollo breve – anacardi, macadamia e pinoli – ha il più alto contenuto di grassi e richiede solo 2-4 ore di ammollo. Immergerli per più di 4 ore potrebbe causare una degradazione dei loro oli, che, invece, sono benefici per la salute.

Durante l’immersione, è normale vedere alcune noci, semi o granelli che galleggiano in superficie, poiché probabilmente sono rancidi: è meglio buttarli. Potreste vedere anche delle particelle di cibo, una pellicola torbida sulla superficie dell’acqua e sedimenti sul fondo del contenitore: è assolutamente normale, sono gli anti-nutrienti che sono stati prodotti dal processo di ammollo. Svuotare il contenuto della ciotola in uno scolapasta o colino, sciacquare la ciotola, quindi riposizionare il cibo. Riempire la ciotola con acqua pulita finché l’alimento non è completamente immerso, quindi scuotere il contenuto, scolare e risciacquare nuovamente. Ripetere questa procedura di nuovo se necessario, in modo che il cibo e l’acqua siano completamente puliti.

Cosa fare con noci, semi e cereali ammollati

1. Consumo immediato. Come cuocere i cereali, fare il latte vegetale, creme

Le noci, i semi e i cereali messi in ammollo devono essere usati immediatamente.

Cuocere i chicchi dei cereali con meno acqua del solito. Quando si cuociono i cereali inzuppati, si deve utilizzare circa la metà dell’acqua che si utilizzerebbe per cuocere quelli non lasciati in ammollo. Come regola generale: utilizzare un rapporto uno a uno (in volume) di acqua su cereali macerati per ottenere una cottura al dente. Quando si utilizzano i cereali inzuppati nelle ricette,si deve iniziare con metà del liquido richiesto ed eventualmente aggiungerne per raggiungere la consistenza desiderata.

Utilizzare le noci e i semi per fare del latte fresco, creme, frullati, zuppe e dessert. Evitare di lasciare per giorni in frigo la frutta secca al termine dell’ammollo che farebbe la muffa. Per fare il latte vegetale basta frullare una tazzina di cereali, semi o frutta secca ammollata in un litro di acqua. Poi filtrare con una garza.

Si possono aggiungere a piacere dei datteri da frullare insieme per addolcire. Poi aggiungere un pizzico di sale marino o dell’Himalaya. Si conserva in frigo per 2-3 giorni.

Un modo veloce per fare il latte vegetale in casa e risparmiare un bel pò a livello economico è il usare il ChufaMix.

2. Snack da usare quando vuoi. Come disidratare noci, semi e cereali

Se non li si usano immediatamente vanno essiccati al sole o disidratati in un essiccatore o in un forno a bassa temperatura. Potranno essere usati successivamente come snack o per creare burro, croste e farine.

Se non utilizzi noci, semi e cereali subito dopo l’ammollo, disidratali per utilizzarli in seguito.

L’essiccazione degli alimenti in un essiccatore elettrico (che funziona a basse temperature, in modo che i cibi crudi conservino i loro enzimi vivi) consente di conservare gli alimenti attivati ​​per utilizzarli in seguito in una grande varietà di ricette.

Per disidratare, riponi gli alimenti macerati sui vassoi reticolati del disidratatore e falli asciugare per 12-48 ore con un’impostazione non superiore a 46 ° C, per preservare gli enzimi vivi. La maggior parte dei manuali contiene istruzioni per alimenti specifici. I semi in genere si disidratano meglio a circa 38 ° C, la frutta a guscio a 46 ° C.

Lascia che il cibo si asciughi e si raffreddi completamente (diventerà croccante) prima di sigillarlo in un contenitore ermetico. Se rimane dell’umidità presto si formerà la muffa. Per evitarlo, aspetta alcune ore prima di chiudere il contenitore con il coperchio.

Se non hai a disposizione un essiccatore, utilizza una normale teglia e mettila sul ripiano più basso del forno. Tuttavia, tieni presente che sopra s 46 ° C vengono distrutti gli enzimi vivi.

3. Germogli. Come far germogliare noci, semi e cereali

In alternativa, lasciateli germogliare per ottenere ancora più vitamine e minerali. DI seguito spiego come far germogliare noci, semi e cereali dopo essere stati messi in ammollo.

Gli alimenti germogliati ( talvolta sono etichettati come “alimenti attivati”) sono ampiamente disponibili nei negozi di alimenti naturali, ma sono molto costosi. Perché spendere tanti soldi quando è facile crearli da sè?

La germinazione richiede pazienza, attenzione e un po’ di pianificazione, ma molto poco tempo.

Metti in ammollo gli alimenti che vuoi far germogliare appena prima di andare a letto, così saranno pronti al mattino. Devi quindi solo controllarli e assicurarti che restino idratati. Su un davanzale soleggiato, sono facili da gestire mentre fai altre cose.

Nota: alla maggior parte dei semi, legumi e cereali spunterà letteralmente una specie di coda, ma ad alcuni non accadrà. La maggior parte della frutta a guscio non germoglierà fisicamente. Questo perché molta di quella che acquistiamo non è tecnicamente cruda. Una noce o un seme etichettato come crudo, potrebbe non essere stato cotto, ma potrebbe essere stato irradiato, pastorizzato o sottoposto a calore per rompere il guscio. Puoi quindi attivare il potenziale nutritivo di una mandorla che non è davvero cruda, ma non potrai mai farla germogliare.

Utilizza un barattolo con un coperchio di metallo piatto e un coperchio ad anello. Togli il coperchio dall’anello e usalo come guida per tagliare un pezzo di rete traspirante o una garza per coprire l’apertura del contenitore. Metti il ​​cibo che vuoi far  germogliare nel barattolo, riempiendolo solo per un terzo, immergi il tutto in acqua tiepida e un po’ di sale (1/4 di cucchiaino per tazza d’acqua). Chiudi il barattolo con la fodera traspirante e l’anello. Lascia riposare su un piano di lavoro per il tempo desiderato (vedere la tabella). Rimuovi poi l’anello e la rete, scola l’acqua, quindi riempi nuovamente il contenitore con acqua fresca e tiepida. Sostituisci il coperchio metallico piatto e fissalo con l’anello.

Risciacqua bene il cibo agitando il barattolo. Scola nuovamente e ripeti. Dopo aver svuotato l’acqua per la seconda volta, rimonta la rete, chiudi il barattolo con l’anello e appoggia il barattolo in diagonale, in modo che l’acqua in eccesso scoli via. Lascia il barattolo su un ripiano esposto al sole per far germogliare il contenuto. Ripeti il ​​risciacquo e il drenaggio ogni poche ore, o almeno due volte al giorno. Assicurati di tenere il barattolo in diagonale per far scolare l’acqua in eccesso e di tenerlo alla luce del sole finché l’alimento non è completamente germogliato. La maggior parte degli alimenti germoglia in 1 o 4 giorni. I germogli variano di lunghezza da 3 mm a 5 cm e non tutti sono di colore verde. Quando i germogli sono pronti, fai un risciacquo finale, scolali completamente e inclina il barattolo per un ulteriore drenaggio completo fino a quando i germogli non sono completamente asciutti. (se rimangono umidi, si rovinano.) Quando sono asciutti al tatto, rimetti il ​​coperchio metallico piatto, fissalo con l’anello e riponi il barattolo nel frigorifero. Includere alimenti macerati e germogliati nella dieta non solo massimizza la disponibilità di nutrienti ed amplia il piacere culinario, ma incoraggia anche la proliferazione di batteri benefici nell’apparato digerente. Consumare questi alimenti insieme a quelli freschi è una strategia vincente per favorire un sano equilibrio interiore.

I germogli sono altamente suscettibili alla contaminazione, che può causare una crescita di batteri come l’ E. coli, con conseguente intossicazione alimentare. Quando si prepari i germogli, lavati sempre accuratamente le mani, mantieni pulite le attrezzature e le superfici della cucina per evitare la contaminazione incrociata e consuma l’alimento entro un paio di giorni, direttamente dal frigorifero. Quando acquisti germogli in commercio, procurati sempre prodotti freschi da un fornitore affidabile. La maggior parte dei germogli si mantiene in frigo per due o tre giorni. Usali in insalate crude, panini e involtini, o per condire zuppe e stufati. Possono anche essere uniti alle ricette di favolosi frullati. 

I germogli possono essere consumati crudi o saltati in padella per pochi minuti in padella. Cuocerli può danneggiarne le proprietà nutrizionali ma riduce il rischio di malattie di origine alimentare dovute a possibili contaminazioni batteriche.

Fammi sapere la tua esperienza con l’ammollo e l’uso di cereali, semi e noci attivati.

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

There is a specific type of soaking for nuts, seeds and grains that is essential for

neutralize the enzyme inhibitors
release its nutritive potential by making bioavailable vitamins and minerals
make them more digestible without the effect of swelling, gas and heaviness
Why soak nuts, seeds and cereals

Nuts, seeds and grains contain inhibitors that protect them (like an armor) and prevent germination until the conditions are perfect. This is a great mechanism during their growth. However, when these foods are ingested, their protective agents act as enzymatic inhibitors in our body, compromising digestion and even our health. Whole grains also contain other anti-nutrients (such as phytates), which can inhibit the absorption of minerals such as iron, calcium, copper, zinc and magnesium. Soaking nuts, seeds and grains in water reproduces the perfect moisture conditions necessary for their germination and neutralizes these anti-nutrients and enzymatic inhibitors, making them more digestible foods.

4 Benefits of soaking nuts, seeds and grains

1. Improves digestion. Soaking of raw nuts, seeds and whole grains in lukewarm acidulated or salted water, simulates the ideal conditions of germination that occurs in nature, in essence “cheats” the food, thus neutralizing the enzymatic inhibitors.

2. Activate nutrients. Soaking in water activates the full nutritional potential of food. Increases the potency of vitamins, such as A, C and B, proteins become more available and live enzymes are released.

3. Enhances the aroma and consistency. Soaking softens food, facilitating mixing. Walnuts, seeds and dried fruit hydrated also liquefy in the blender. It is not possible to obtain the same silky and creamy consistency that is obtained by dipping the walnuts before blending them in soups and smoothies, if non-macerated walnuts are used. For the same reason we use macerated dates for smoothies and desserts, and sun-dried tomatoes for raw sauces.

4. Reduces preparation and cooking times. Soak hard and fibrous foods, such as nuts, seeds, dates and sun-dried tomatoes to make smoothies, soups and sauces, create creamier textures, especially with conventional blenders. The soaked beans are cooked faster and the brown rice, once cooked, becomes soft as its popular white homologue. To obtain nutritional benefits make a long soak

The easiest way to practice is to soak the food in water the night before going to bed, and then rinse it, drain it and dry it in the morning. Alternatively, soak it in the morning to use it in the evening. If you need to use more than one macerated food for a single recipe, such as in hazelnut milk or a sauce with more nuts, dip the ingredients in separate containers, drain them, rinse them and then add them during preparation.

How to soak nuts, seeds and cereals

Place the food in a glass or ceramic container.

Soak it completely in a solution of warm water, natural salt and apple cider vinegar or lemon juice. Generally I use two parts of water for a part of food in volume; for each liter of water add 1/2 teaspoon of salt and 1 teaspoon of lemon juice or vinegar.

For example, to dip a cup of almonds, add 1/4 teaspoon of salt and 1/2 teaspoon of vinegar to 2 cups (480 ml) of water.

Cover the bowl with a breathable dish towel and allow it to stand at room temperature for the period indicated below.

The dried fruit requires different soaking times, as a general rule, the harder it is, the longer it is left to soak.

Dried fruits with long soak – almonds, pistachios and hazelnuts – requires at least 8 hours.
Dried fruits with medium soaking – pecans, walnuts and Brazil nuts – it is more oily and swells quickly, so it takes less time in water.
Dried fruits with short soaking – cashew nuts, macadamia and pine nuts – have the highest fat content and require only 2-4 hours of soaking. Immersing them for more than 4 hours may cause their oils to degrade, which, on the other hand, are beneficial to your health.
During the dive, it is normal to see some nuts, seeds or grains floating on the surface, as they are probably rancid: it is better to throw them away. You could also see food particles, a cloudy film on the surface of the water and sediments on the bottom of the container: it is absolutely normal, they are the anti-nutrients that have been produced by the soaking process. Empty the contents of the bowl in a colander or colander, rinse the bowl, then reposition the food. Fill the bowl with clean water until the food is completely immersed, then shake the contents, drain and rinse again.

Repeat this procedure again if necessary, so that the food and water are completely clean.

What to do with nuts, seeds and soaked cereals

1. Immediate consumption. How to cook cereals, make vegetable milk, creams

Walnuts, seeds and cereals soaked must be used immediately.

Cook the cereal grains with less water than usual. When cooking soggy cereals, about half of the water used to cook those not left to soak must be used. As a general rule: use a ratio one by one (in volume) of water on macerated cereals to obtain an al dente cooking. When using cereals soaked in recipes, you must start with half of the required liquid and eventually add to achieve the desired consistency.

Use nuts and seeds to make fresh milk, creams, smoothies, soups and desserts. Avoid leaving the dried fruit for days in the fridge at the end of the soak that would make the mold. To make vegetable milk, just blend a cup of cereals, seeds or dried fruit soaked in a liter of water. Then filter with gauze.

You can add dates as you like to blend together to sweeten. Then add a pinch of sea salt or Himalayan. Keep in the fridge for 2-3 days.

A quick way to make homemade milk at home and save money quite a bit is using ChufaMix.

2. Snack to use whenever you want. How to dehydrate nuts, seeds and cereals

If not used immediately they should be dried in the sun or dried in a desiccator or in a low-temperature oven. They can be used later as a snack or to create butter, crusts and flours.

If you do not use nuts, seeds and grains immediately after soaking, dehydrate them to use them later.

The drying of food in an electric drier (which operates at low temperatures, so that raw foods retain their live enzymes) allows to conserve the activated foods for later use in a wide variety of recipes.

To dehydrate, place the macerated food on the cross-linked trays of the dehydrator and let it dry for 12-48 hours at a setting not higher than 46 ° C, to preserve the live enzymes. Most manuals contain instructions for specific foods. The seeds generally dehydrate better at around 38 ° C, the nuts at 46 ° C.

Let the food dry and cool completely (it will become crisp) before sealing it in an airtight container. If moisture remains, mold will form soon. To avoid this, wait a few hours before closing the container with the lid.

If you do not have a dryer available, use a normal baking sheet and place it on the lower shelf of the oven. However, keep in mind that over 46 ° C the live enzymes are destroyed.

3. Sprouts. How to make nuts, seeds and cereals sprout

Alternatively, let them germinate to get even more vitamins and minerals. Below I explain how to sprout nuts, seeds and grains after being soaked.

Sprouted foods (sometimes labeled as “activated foods”) are widely available in health food stores, but they are very expensive. Why spend so much money when it is easy to create them for yourself?

Germination requires patience, attention and a little planning, but very little time.

Soak the foods you want to sprout just before going to bed, so they will be ready in the morning. So you just have to check them and make sure they stay hydrated. On a sunny windowsill, they are easy to manage while you do other things.

Note: most seeds, legumes and cereals will literally sprout some sort of tail, but some will not happen. Most nuts will not sprout physically. This is because much of what we buy is not technically raw. A nut or seed labeled as raw may not have been cooked, but may have been irradiated, pasteurized or heat-treated to break the shell. You can then activate the nutritive potential of an almond that is not really raw, but you will never be able to sprout it.

Use a jar with a flat metal lid and a ring lid. Remove the cover from the ring and use it as a guide to cut a piece of breathable mesh or gauze to cover the opening of the container. Put the food you want to sprout in the jar, filling it only for a third, dip it all in warm water and a little ‘salt (1/4 teaspoon per cup of water). Close the jar with the breathable lining and the ring. Leave to rest on a work surface for the desired time (see table). Then remove the ring and the net, drain the water, then refill the container with fresh, warm water. Replace the flat metal cover and secure it with the ring.

Rinse the food well by shaking the jar. Drain again and repeat. After emptying the water for the second time, reassemble the net, close the jar with the ring and place the jar diagonally so that excess water drains away. Leave the jar on a shelf exposed to the sun to make the contents sprout. Repeat rinsing and draining every few hours, or at least twice a day. Make sure to keep the jar diagonally to drain excess water and keep it in the sunlight until the food has completely germinated. Most foods sprout in 1 to 4 days. The shoots vary in length from 3 mm to 5 cm and not all are green. When the shoots are ready, do a final rinse, drain them completely and tilt the can for further drainage until the shoots are completely dry. (If they remain wet, they will ruin.) When they are dry to the touch, replace the flat metal lid, fix it with the ring and place the can in the refrigerator. Including macerated and sprouted foods in the diet not only maximizes nutrient availability and extends culinary pleasure, but also encourages the proliferation of beneficial bacteria in the digestive tract. Consuming these foods together with fresh ones is a winning strategy to promote healthy inner balance.

Sprouts are highly susceptible to contamination, which can cause growth of bacteria such as E. coli, resulting in food poisoning. When preparing the shoots, always wash your hands thoroughly, keep the kitchen equipment and surfaces clean to avoid cross-contamination and consume the food within a couple of days, directly from the refrigerator. When buying sprouts on the market, always procure fresh products from a reliable supplier. Most sprouts are kept in the fridge for two or three days. Use them in raw salads, sandwiches and rolls, or to season soups and stews. They can also be combined with recipes for fabulous smoothies.

Sprouts can be eaten raw or sautéed for a few minutes in the pan. Cooking them can damage their nutritional properties but reduce the risk of foodborne illnesses due to possible bacterial contamination.

Let me know your experience with soaking and the use of activated cereals, seeds and nuts.

 

SOURCE: Dionidream

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Ti piace sgranocchiare qualcosa tra un pasto e l’altro ma vuoi anche perdere qualche chilo. Cosa puoi fare? Abbiamo la soluzione per te!

 

I pistacchi non solo ti aiutano a perdere peso, ma fanno bene anche a cuore e nervi. Inoltre, dati i loro valori nutrizionali, possono davvero essere definiti un “supercibo”.

I pistacchi aiutano nella dieta

A molte persone piace sgranocchiare qualche pistacchio tra un pasto e l’altro ma, a causa dei loro alti valori calorici, si dice facciano ingrassare. Tuttavia, gli scienziati hanno scoperto che i pistacchi sono un vero super cibo. Se da una parte sono molto salutari, dall’altra contengono 600 calorie per 100 grammi.

Degli scienziati americani hanno scoperto che i pistacchi non solo non fanno ingrassare ma sono di grande supporto alle diete, visto che il nostro corpo non usa gran parte degli acidi grassi in essi contenuti. Inoltre, i pistacchi contengono molte fibre e proteine, che riducono la fame e non ti fanno mangiare snack poco sani.

Visto che i pistacchi vanno sgusciati, vanno mangiati più lentamente e ciò ti permette di rendersi conto della propria sazietà e impedendo quindi di mangiare troppo. Se sei sovrappeso non devi abbandonare per sempre i pistacchi, basta solo non esagerare.

Gli effetti positivi dei micronutrienti

I pistacchi non contengono solo grassi ma sono anche ricchi di potassio, ferro, diverse vitamine, acido folico e fibre, quindi fanno benissimo al nostro corpo. Inoltre, data la quantità di vitamina B in essi contenuta, aiutano a rafforzare le terminazioni nervose e permettono anche di prevenire le malattie cardivascolari e il cancro. Inoltre, aiutano la digestione con le fibre.

I pistacchi sono fortemente consigliati alle donne incinta perché sono ricchi di acido folico.

Informazioni interessanti sui pistacchi

I pistacchi non fanno parte della famiglia delle noci. Anche tu sei sopreso vero? In realtà sono frutta a nocciolo! Possono essere raccolti solamente a mano, ecco perché costano tanto.

A cosa fare attenzione quando si comprano i pistacchi

La grande quantità di proteine e grassi contenuti nei pistacchi li rende facilmente attaccabili dalle muffe. Attento quando li compri:

  • I pistacchi dovrebbero essere di un bel verde brillante.
  • Compra pistacchi non sgusciati. In questo modo sarai sicuro che non sono danneggiati e dovrai mangiarli più lentamente.
  • Fai attenzione all’odore e all’aspetto del frutto: non devono puzzare né avere tracce di muffa.
  • Dopo aver aperto la confezione, consumala in fretta o conservala in un luogo fresco.

I modi migliori per gustarli

I pistacchi possono essere mangiati in molti modi oltre che al naturale: puoi trovarli come ingrediente nel pesto, nel formaggio, nelle salsicce e nell’olio e possono insaporire ogni piatto.

Tuttavia, gli effetti positivi dei pistacchi sulla dieta si annullano se li si mangia con olio o zucchero.

 

FONTE: Apost

 

(ENGLISH VERSION)

You like to nibble something between one meal and another but you also want to lose a few pounds. What can you do? We have the solution for you! Pistachios not only help you lose weight, but also good for your heart and nerves. Moreover, given their nutritional values, they can really be called a “supercibo”.

Pistachios help in the diet

Many people like to munch some pistachios between one meal and another but, because of their high caloric values, they are said to be ingressed. However, scientists have discovered that pistachios are a real super food. While they are very healthy, on the other hand they contain 600 calories per 100 grams.

American scientists have discovered that pistachios not only do not make you fat but are also very supportive of diets, since our body does not use much of the fatty acids they contain. In addition, pistachios contain many fibers and proteins, which reduce hunger and do not make you eat unhealthy snacks. Since pistachios should be peeled, they should be eaten more slowly and this allows you to become aware of your satiety and therefore prevent you from eating too much. If you are overweight you should not abandon pistachios forever, just do not overdo it.

The positive effects of micronutrients

Pistachios do not only contain fats but are also rich in potassium, iron, various vitamins, folic acid and fiber, so they are excellent for our body. Moreover, given the amount of vitamin B they contain, they help strengthen nerve endings and also prevent cardivascular diseases and cancer. In addition, they help digestion with the fibers.

Pistachios are strongly recommended for pregnant women because they are rich in folic acid.

Interesting information on pistachios

Pistachios are not part of the walnut family. Even you are overcome, right? In reality they are stone fruit! They can only be collected by hand, which is why they cost a lot.

What to watch out for when buying pistachios

The large amount of proteins and fats contained in pistachios make them easily attacked by molds. Careful when you buy them:

  • Pistachios should be of a beautiful bright green.
  • Buy unshelled pistachios. In this way you will be sure that they are not damaged and you will have to eat them more slowly.
  • Pay attention to the smell and the appearance of the fruit: they must not stink or have any trace of mold.
  • After opening the package, consume it quickly or store it in a cool place.

The best ways to enjoy them

Pistachios can be eaten in many ways as well as natural: you can find them as an ingredient in pesto, cheese, sausages and oil and can flavor every dish.

However, the positive effects of pistachios on the diet are canceled if you eat them with oil or sugar.

 

SOURCE: Apost

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Le noci pecan sono un alimento nutriente e contengono diverse vitamine, minerali e antiossidanti che sono essenziali per la salute ottimale.

 

Le noci pecan sono un’eccellente fonte di vitamine A, E e B, nonché minerali come zinco, calcio, magnesio, selenio, ferro e manganese. Sono una meravigliosa fonte di proteine ​​di alta qualità che è facile da digerire e assimilare rapidamente nel corpo.

Le noci pecan contengono acido ellagico, luteina e zea-xantina che sono tutti noti per aiutare a proteggere il corpo da infezioni, malattie e tumori. Sono anche ricchi di acido oleico che aiuta a ridurre il colesterolo “cattivo” LDL e ad aumentare il colesterolo “buono” di HDL nel sangue. Questo può aiutare a prevenire attacchi di cuore, malattie cardiache e ictus rendendo i pecan dei migliori alimenti sani per il cuore che puoi mangiare.

Le noci pecan contengono beta-sitosterolo, un composto che si è dimostrato efficace nel trattamento dei sintomi dell’iperplasia prostatica benigna (IPB), un ingrossamento non canceroso della ghiandola prostatica negli uomini.

Sono anche una delle fonti più ricche di vitamina B-6 nella natura che è vitale per un sistema nervoso sano e forte e per la rigenerazione delle cellule danneggiate nel corpo. È stato scoperto che i pecan sono utili per il morbo di Parkinson, il morbo di Alzheimer e la demenza.

Contrariamente alla credenza standard che “le noci fanno ingrassare”, 1 oncia di noci al giorno può effettivamente aiutare a ridurre il grasso corporeo e aiutare nella perdita di peso aiutando il corpo a sentirsi sazio per lunghi periodi di tempo.

La farina di noci pecan può essere preparata semplicemente macinando le noci pecan crude fino ad ottenere una polvere fine, quindi può essere usata da cospargere di insalate o aggiunto a frullati per una spinta nutrizionale.

Inoltre, prova a cospargere un cucchiaino di farina di noci pecan su una ciotola di bacche fresche con un filo di miele crudo. È la colazione, lo spuntino o il deserto perfetto, ricco di antiossidanti e proprietà immunitarie che ti daranno energia stabile e costante per tutto il giorno. Le noci pecan crude possono essere prontamente trovate online o presso il tuo negozio di alimenti naturali.

 

(ENGLISH VERSION)

Pecans are a nourishing food and contain several vitamins, minerals, and antioxidants that are essential for optimum health. Pecans are an excellent source of vitamins A, E and B-complex as well as minerals such as zinc, calcium, magnesium, selenium, iron, and manganese. They are a wonderful source of high quality protein that is easy to digest and quickly assimilates into the body. 

Pecans contain ellagic acid, lutein, and zea-xanthin which are all known to help protect the body from infections, diseases, and cancers. They are also rich in oleic acid which helps to decrease LDL “bad” cholesterol and increase HDL “good” cholesterol in the blood. This can help to prevent heart attacks, heart disease, and strokes making pecans of of the best heart healthy foods you can eat. 

Pecans contain beta-sitosterol which is a compound that has been shown to be effective in treating the symptoms of benign prostatic hyperplasia (BPH) which is a non-cancerous enlargement of the prostate gland in men. They are also one of nature’s richest sources of vitamin B-6 which it vital for a healthy and strong nervous system as well as for the regeneration of damaged cells in the body. Pecans have been found to be beneficial for Parkinson’s disease, Alzheimer’s disease, and dementia. 

Contrary to the standard belief that “nuts are fattening”, 1 oz of nuts a day can actually help to decrease body fat and aid in weight loss by helping the body to feel satiated for longer periods of time. Pecan meal can be made by simply grinding raw pecans into a fine powder, this then can be used to sprinkle onto salads or added to smoothies for a nutritional boost. 

Also, try sprinkling a teaspoon of pecan meal over a bowl of fresh berries with a drizzle of raw honey. It is the perfect breakfast, snack, or desert that is packed with antioxidants and immune boosting properties that will give you stable, consistent energy all day long. Raw pecans can be readily found online or at your local health food store.

 

SOURCE: Medical Medium

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