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Lo sai che il cocco è un frutto ricco di grassi che abbassa il colesterolo e aiuta anche a dimagrire? Scopri con noi tutte le sue proprietà e come utilizzarlo in cucina.

Che cos’è il cocco

Il cocco, o noce di cocco (Cocus nocifera) è il frutto della palma da cocco, una pianta della famiglia delle Arecacee. Ogni palma produce-dieci noci, ognuna delle quali può pesare fino a due chili. Se si spacca il guscio, si trova un grosso seme, la cui polpa bianca e soda, è commestibile. Nel cocco verde, non ancora maturo, si trova un’acqua ricca di oligoelementi, molto dissetante. Dalla polpa essiccata, detta copra, si ricava l’olio di cocco. Il burro di cocco si ricava invece dal “latte” della noce. Mentre dalla linfa dei fiori della palma si ottiene uno zucchero con un indice glicemico piuttosto basso che può sostituire lo zucchero comune.

Ricco di grassi: ma è vero che fa bene alla salute?

Il cocco è ricco di grassi saturi a catena media, che il nostro organismo metabolizza in maniera diversa rispetto ai grassi saturi di origine animale a catena lunga. Quelli a catena media aiutano a ridurre il colesterolo cattivo (LDL), mentre aumentano il colesterolo buono (HDL), quello che protegge dalle malattie cardiovascolari.

Il cocco aiuta anche a dimagrire

I grassi a catena media vengono inviati direttamente al fegato attraverso il tratto digestivo, dove vengono usati per ricavare energia o per essere trasformati in chetoni. Questi chetoni sono sostanze che nutrono il cervello, consentendo di ridurre l’apporto di zuccheri, aumentando il senso di sazietà e favorendo anche la perdita di peso.

I suoi estratti combattono le infezioni da funghi

L’acido caprilico ottenuto dal cocco è eccezionale contro le infezioni da funghi, come per esempio la candidosi, ed è utile anche contro virus e batteri. In pratica, quest’acido si inserisce nelle cellule dei microrganismi dannosi e impedisce loro di proliferare. Lo si trova anche sotto forma di integratore.

Cocco, che cosa contiene e come utilizzarlo:
La polpa fresca

La polpa fresca contiene un’elevata percentuale di acqua, circa il 50%, mentre il resto è composto in larga parte da grassi saturi (33,5%), ma di un tipo benefico. Si tratta infatti di acidi grassi a catena media, che fanno sì aumentare il colesterolo, ma quello buono. Sono poi presenti carboidrati (15%), fibre (9%), zuccheri (6,2%), proteine (3,3%). Notevole anche la percentuale di minerali contenuta nel cocco, in particolare potassio (per 100 grammi, 356 mg), magnesio (32 mg), fosforo (113 mg), calcio (14 mg) e ferro (2,4 mg). Tra le vitamine, invece, è particolarmente ricco di quelle del gruppo B, oltre ad avere piccole quantità di C (3,3 mg) ed E (0,24 mg). L’apporto calorico è piuttosto elevato per un vegetale, fornisce infatti circa 350 calorie per 100 grammi.La polpa di cocco fresca, che puoi trovare confezionata al supermercato già tagliata a tocchetti o in fette, si usa in cucina per piatti orientali a base di curry, per salse, dolci e dessert.

La polpa secca

Il cocco secco, in scaglie o in farina, è ricavato dalla copra, ovvero dal la polpa del cocco essiccata. La disidratazione del cocco ne allunga il tempo di conservazione e rende più concentrato e intenso il suo aroma, ma, al contempo, va ad aumentare notevolmente le calorie, che arrivano a circa 600 per 100g, facendo perdere diversi nutrienti caratteristici della polpa fresca, come la vitamina C.

Poiché il cocco non contiene glutine è adatto anche per celiaci e così a sua farina, che ha anche un basso indice glicemico, e può essere usata per sostituire la farina di grano nella realizzazione di prodotti da forno come torte e biscotti, nella misura del 25%, tenendo però conto che assorbe più acqua di una normale farina. La polpa secca grattugiata (cocco rapè) può essere spolverizzata su smoothies e succhi, oppure utilizzata per avvolgere palline dolci da preparare con ricotta, cioccolato ecc..

lI “latte” di cocco

Si ricava dalla polpa del cocco fresca, macinata, pressata, filtrata e unita ad acqua. I suoi valori cambiano anche di molto in base al quantitativo di acqua aggiunta e a quante sostanze del cocco vengono estratte in base ai processi produttivi.

Il latte di cocco in cucina: si può usare al posto del latte vaccino nelle preparazioni che ne prevedono l’impiego. Va però detto che la densità del latte di cocco e soprattutto il sapore, diverso da quello del latte vaccino e più dolce, non lo rendono perfettamente compatibile con tutte le ricette. Si adatta bene a spezie, salsa di soia e sapori agrumati. così come in preparazione di drink, cocktail e frullati. Poiché contiene una parte grassa che tende a separarsi da quella liquida, è bene agitare il contenitore in cui è conservato prima dell’uso, per miscelare bene le sostanze. Scegli un prodotto che contenga solo cocco e acqua, evitando quelli con conservanti, stabilizzanti, aromi o zuccheri aggiunti.

L’acqua di cocco verde

È la parte liquida all’interno del seme, raccolta da noci di cocco verdi, quindi non ancora mature. Ogni noce può contenere dai 200 ai 1000ml di acqua di cocco. Diversi metodi di raccolta, conservazione e imbottigliamento fanno sì che ci siano svariati criteri per scegliere il prodotto giusto. A livello nutrizionale, l’acqua di cocco ha un apporto calorico piuttosto limitato, appena 19 calorie per 100 grammi, a cui si unisce un’importantissima azione reidratante, garantita da buoni quantitativi di potassio (250 mg per 100 grammi) e altri minerali (sodio 105 mg, magnesio 25 mg, calcio 24 mg, fosforo 20 mg). Contiene inoltre vitamina C e vitamine B.

Come utilizzare l’acqua di cocco verde: è un’ottima bevanda dissetante, reidratante, utile contro la ritenzione idrica e la cellulite, disintossicante. È particolarmente indicata dopo lo sport o dopo l’esposizione al solo per ricaricarsi di sali minerali.

Il “burro” di cocco

Si ricava a partire dal latte di cocco, in cui vengono isolate le parti grasse dal resto del composto. Il prodotto che si ottiene ha una consistenza pastosa e compatta e un gusto più dolce rispetto all’olio di cocco, tuttavia i valori nutrizionali di “burro” e olio di cocco sono sostanzialmente identici. Lo si usa come il burro da latte vaccino ed è ottimo anche per trattamenti cosmetici.

L’olio di cocco

Si tratta di un altro importantissimo sottoprodotto della copra, ricavato tramite spremitura. Si distinguono l’olio di cocco vergine, ricavato dal frutto giovane, solo parzialmente essiccato e immediatamente spremuto a freddo, e l’olio di copra, ricavato dal frutto maturo, essiccato a lungo e spremuto anche a distanza di molto tempo.

Nell’olio di cocco vergine, contrariamente a quello di copra, non si usano raffinazioni e deodorizzazioni, solo filtraggi. Tuttavia, le caratteristiche chimiche dei due prodotti risultano molto simili.

È l’olio con la più alta concentrazione di grassi saturi (circa 86%) a catena media, rappresentati in particolare dall’acido laurico (44,6% sui valori totali), ma anche dall’acido caprilico (7,5%). A parte i grassi, non presenta nutrienti in quantitativi significativi. Le calorie sono circa 850 per 100 grammi di prodotto.

L’olio di cocco in cucina: ha un punto di fusione intorno ai 24 °C e un punto di fumo leggermente inferiore alla maggior parte degli oli alimentari, attorno ai 175 °C, ma a differenze dei grassi composti da acidi grassi a catena lunga, non forma sostanze nocive in cottura.

Lo zucchero di cocco

Lo zucchero di cocco si ricava dalla linfa dei fiori, che viene raccolta all’alba e al tramonto da gennaio a giugno, per poi farne evaporare la parte liquida. A farlo apprezzare, nonostante i costi piuttosto elevati, è il suo indice glicemico piuttosto basso (appena 35). Tuttavia è ricco di fruttosio, un tipo di zucchero che non influisce sulla glicemia nel sangue ma che, se in eccesso, aumenta i trigliceridi nel sangue e fa “ingrassare” il fegato (statosi epatica), favorendo anche il soprappeso. Le sue calorie sono mediamente intorno alle 400 per 100 grammi. Se integrale, contiene tracce di minerali. Può essere usato al posto dello zucchero comune.

Ricette con il cocco e alcuni dei suoi derivati

Penne integrali esotiche

Ingredienti per 2 persone: 120g di penne integrali; 300g di pomodori datterini; 2 cucchiai di capperi ben lavati; 1 cucchiaio di cocco grattugiato; 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva; 1 cucchiaino da caffè di curcuma in polvere; 1 spicchio d’aglio; sale marino integrale e pepe q.b.

Preparazione: metti a lessare la pasta in abbondante acqua leggermente salata. Intanto che cuoce in una padella fai rosolare leggermente l’aglio nell’olio, quindi eliminalo e unisci i pomodori datterini tritati grossolanamente e i capperi. Quando sono appassiti, aggiungi la curcuma; mescola bene il sugo e versaci la pasta scolata al dente. Fai saltare per qualche istante, completa con pepe e cocco e servi in tavola.

Spezzatino di vitello speziato

Ingredienti per 2 persone: 300g di vitello; ½ bicchiere di latte di cocco; 2 fettine di zenzero; ½ cucchiaino di curry; 1 chiodo di garofano; 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva; sale marino integrale, prezzemolo e timo q.b.

Preparazione: taglia la carne di vitello a tocchetti e versali in un tegame con l’olio caldo, lo zenzero, il curry e il chiodo di garofano. Lascia insaporire per 2 minuti mescolando, quindi unisci il latte di cocco e fai cuocere a fiamma bassa fino a che il latte di cocco si sarà assorbito. A fine cottura, spolverizza con il prezzemolo finemente tritato e il timo fresco.

Gamberi al cocco

Ingredienti per 2 persone: 360g di gamberi puliti; 1 carota; 1 gambo di sedano; 1 cucchiaio di cocco grattugiato; 2 cucchiai di yogurt magro miscelati a 1 cucchiaino di curry; 2 cucchiaini di zenzero grattugiato; 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva; sale marino integrale e pepe q.b.

Preparazione: monda la carota e il sedano e tritali finemente, poi mettili in un tegame con l’olio caldo e lasciali appassire. Unisci quindi i gamberi, lo zenzero e il cocco e fai cuocere per 2 minuti. Versa infine lo yogurt miscelato al curry e cuoci per un altro minuto, regolando di sale e pepe. Servi subito in tavola.

Coppette tropicali

Ingredienti per 2 persone: 200g di ricotta magra; 1 uovo freschissimo; 1 banana; 1 cucchiaio di stevia; 1 cucchiaio di rum; 1 cucchiaio di cocco grattugiato

Preparazione: in una ciotola lavora il tuorlo dell’uovo con la stevia fino a ottenere una cremina piuttosto chiara. Incorpora la ricotta e il rum, poi l’albume montato a neve ben ferma. Componi 2 coppette facendo un primo strato di crema su cui distribuire la banana a rondelle, poi un altro strato di crema e infine spolverizza con il cocco grattugiato. Metti in frigo per 3-4 ore prima di servire in tavola guarnendo a piacere con qualche rondella di banana.

Dolcetti al cocco

Ingredienti per 4 persone: 200g di ricotta magra; 50g di farina di cocco; 2 cucchiai di zucchero di canna passato al macinacaffè; 1 cucchiaio di cacao amaro

Preparazione: in un recipiente mescola la ricotta magra con la farina di cocco, lo zucchero di canna passato al macinacaffè e il cacao amaro. Con le mani inumidite forma delle palline di dimensioni uniformi, quindi mettile in pirottini di carta e poi in frigo fino al momento di servire.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Do you know that coconut is a fruit rich in fat that lowers cholesterol and also helps to lose weight? Discover with us all its properties and how to use it in the kitchen.

What is coconut

The coconut (Cocus nocifera) is the fruit of the coconut palm, a plant of the Arecaceae family. Each palm produces ten walnuts, each of which can weigh up to two kilos. If the shell is broken, there is a large seed, whose white, firm flesh is edible. In the green coconut, not yet ripe, there is a water rich in trace elements, very refreshing. Coconut oil is obtained from the dried pulp, called copra. Coconut butter is obtained from the “milk” of the walnut. While from the sap of the palm flowers you get a sugar with a rather low glycemic index that can replace the common sugar.

Rich in fats: but is it true that it is good for your health?

Coconut is rich in medium-chain saturated fats, which our body metabolizes in a different way compared to saturated fats of long-chain animal origin. Those with a medium chain help to reduce bad cholesterol (LDL), while increasing good cholesterol (HDL), which protects against cardiovascular disease.

Coconut also helps to lose weight

Medium-chain fats are sent directly to the liver through the digestive tract, where they are used to derive energy or to be transformed into ketones. These ketones are substances that nourish the brain, allowing to reduce the intake of sugars, increasing the sense of satiety and also promoting weight loss.

Its extracts fight fungal infections

Caprylic acid obtained from coconut is exceptional against fungal infections, such as candidiasis, and is also useful against viruses and bacteria. In practice, this acid is inserted into the cells of harmful microorganisms and prevents them from proliferating. It is also found in the form of a supplement.

Coconut, what it contains and how to use it:

Fresh pulp

The fresh pulp contains a high percentage of water, about 50%, while the rest is largely composed of saturated fats (33.5%), but of a beneficial type. In fact they are medium-chain fatty acids, which increase cholesterol, but the good one. Then there are carbohydrates (15%), fibers (9%), sugars (6.2%), proteins (3.3%). Also significant is the percentage of minerals contained in the coconut, in particular potassium (per 100 grams, 356 mg), magnesium (32 mg), phosphorus (113 mg), calcium (14 mg) and iron (2.4 mg). Among the vitamins, however, is particularly rich in those of group B, in addition to having small amounts of C (3.3 mg) and E (0.24 mg). The caloric intake is quite high for a vegetable, in fact it provides about 350 calories per 100 grams.The fresh coconut meat, which you can find packed in the supermarket already cut into chunks or slices, is used in the kitchen for oriental dishes based on curry, for sauces, desserts and desserts.

The dried pulp

The dry coconut, in flakes or in flour, is obtained from copra, or from the pulp of dried coconut. The dehydration of the coconut prolongs its preservation time and makes its aroma more concentrated and intense, but at the same time it goes to significantly increase the calories, which reach about 600 per 100g, making to lose different characteristic nutrients of the fresh pulp, as vitamin C.

Since the coconut does not contain gluten, it is also suitable for coeliacs and its flour, which also has a low glycemic index, and can be used to replace wheat flour in the production of baked goods such as cakes and biscuits, to the extent of 25 %, but taking into account that it absorbs more water than a normal flour. The grated dry pulp (coconut rapè) can be sprinkled on smoothies and juices, or used to wrap sweet balls to prepare with ricotta, chocolate etc ..

“coconut” milk

It is obtained from the pulp of fresh coconut, ground, pressed, filtered and combined with water. Its values ​​also change a lot depending on the amount of water added and how many substances of the coconut are extracted according to the production processes.

Coconut milk in the kitchen: it can be used instead of cow’s milk in the preparations that use it. It should however be said that the density of coconut milk and especially the taste, different from that of cow’s milk and sweeter, do not make it perfectly compatible with all recipes. It is well suited to spices, soy sauce and citrus flavors. as well as in preparation for drinks, cocktails and smoothies. Since it contains a fatty part that tends to separate from the liquid part, it is good to stir the container in which it is stored before use, to mix the substances well. Choose a product that contains only coconut and water, avoiding those with preservatives, stabilizers, flavors or added sugars.

Green coconut water

It is the liquid part inside the seed, collected from green coconuts, therefore not yet ripe. Each walnut can contain between 200 and 1000ml of coconut water. Different methods of collection, storage and bottling make sure that there are several criteria to choose the right product. At a nutritional level, coconut water has a rather limited caloric intake, just 19 calories per 100 grams, which is joined by a very important rehydrating action, guaranteed by good amounts of potassium (250 mg per 100 grams) and other minerals (sodium 105 mg, magnesium 25 mg, calcium 24 mg, phosphorus 20 mg). It also contains vitamin C and vitamins B.

How to use green coconut water: it is an excellent thirst-quenching, rehydrating drink, useful against water retention and cellulite, detoxifying. It is particularly indicated after sport or after exposure to only for recharging mineral salts.

The coconut “butter”

It is obtained starting from coconut milk, in which the fat parts are isolated from the rest of the mixture. The resulting product has a pasty and compact consistency and a sweeter taste than coconut oil, however the nutritional values ​​of “butter” and coccosono oil are substantially identical. It is used as cow’s milk butter and is also excellent for cosmetic treatments.

Coconut oil

This is another very important byproduct of copra, obtained by pressing. We can distinguish virgin coconut oil, obtained from the young fruit, only partially dried and immediately cold-pressed, and the copra oil, obtained from the ripe fruit, dried for a long time and squeezed even after a long time.

In virgin coconut oil, unlike that of copra, refining and deodorization are not used, only filtering. However, the chemical characteristics of the two products are very similar.

It is the oil with the highest concentration of saturated fats (about 86%) with a medium chain, represented in particular by lauric acid (44.6% on the total values), but also by the caprylic acid (7.5%) . Apart from fats, it does not contain nutrients in significant quantities. The calories are around 850 per 100 grams of product.

Coconut oil in the kitchen: has a melting point around 24 ° C and a smoke point slightly lower than most food oils, around 175 ° C, but different from fats composed of long-chain fatty acids , does not form harmful substances in cooking.

Coconut sugar

Coconut sugar is obtained from the sap of flowers, which is collected at dawn and sunset from January to June, and then evaporated the liquid part. To make it appreciate, despite the rather high costs, is its rather low glycemic index (just 35). However, it is rich in fructose, a type of sugar that does not affect blood sugar in the blood but, if in excess, increases triglycerides in the blood and makes the liver “fat” (statistic liver), also favoring the overweight. Its calories are on average around 400 per 100 grams. If integral, it contains traces of minerals. It can be used instead of common sugar.

Recipes with coconut and some of its derivatives

Exotic full pasta

Ingredients for 2 people: 120g of wholemeal penne; 300g of datterini tomatoes; 2 tablespoons of well-washed capers; 1 tablespoon of grated coconut; 1 tablespoon of extra virgin olive oil; 1 teaspoon of turmeric powder; 1 clove of garlic; whole sea salt and pepper q.b.

Preparation: boil pasta in plenty of lightly salted water. Meanwhile, cook in a pan lightly brown the garlic in the oil, then remove it and add the coarsely chopped datterini tomatoes and the capers. When they are wilted, add turmeric; mix the sauce well and pour the pasta al dente. Sauté for a few moments, complete with pepper and coconut and serve on the table.

Spicy veal stew

Ingredients for 2 people: 300g of veal; ½ glass of coconut milk; 2 slices of ginger; ½ teaspoon of curry; 1 clove; 1 tablespoon of extra virgin olive oil; whole sea salt, parsley and thyme q.b.

Preparation: cut the veal into pieces and pour into a pan with hot oil, ginger, curry and clove. Leave to flavor for 2 minutes, stirring, then add the coconut milk and cook over low heat until the coconut milk has absorbed. When cooked, sprinkle with finely chopped parsley and fresh thyme.

Coconut shrimp

Ingredients for 2 people: 360g of clean prawns; 1 carrot; 1 stalk of celery; 1 tablespoon of grated coconut; 2 tablespoons of low-fat yogurt mixed with 1 teaspoon of curry; 2 teaspoons of grated ginger; 1 tablespoon of extra virgin olive oil; whole sea salt and pepper q.b.

Preparation: clean the carrot and celery and finely chop them, then put them in a pan with hot oil and let them dry. Then add the prawns, ginger and coconut and cook for 2 minutes. Finally add the mixed yogurt to the curry and cook for another minute, adjusting salt and pepper. Serve immediately on the table.

Tropical cups

Ingredients for 2 people: 200g of lean ricotta; 1 egg very fresh; 1 banana; 1 tablespoon of stevia; 1 tablespoon of rum; 1 tablespoon of grated coconut

Preparation: in a bowl, work the egg yolk with the stevia until you get a pretty light creamy sauce. It incorporates ricotta and rum, then the egg whites firmly stiff. Compose 2 cups by making a first layer of cream on which to spread the banana into slices, then another layer of cream and finally sprinkle with grated coconut. Refrigerate for 3-4 hours before serving at the table garnishing with a few banana rings.

At Coconut biscuits

Ingredients for 4 people: 200g of lean ricotta; 50g of coconut flour; 2 tablespoons of cane sugar passed to the coffee mill; 1 tablespoon of bitter cocoa

Preparation: in a container mix the lean ricotta with the coconut flour, the cane sugar passed to the coffee mill and the bitter cocoa. With moistened hands form balls of uniform size, then put them in paper cups and then in the fridge until ready to serve.

SOURCE: Riza

 

 

 

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Le prugne sono un frutto dolce, succoso, ipocalorico che è un concentrato di vitamine, minerali, antiossidanti e fitonutrienti.

 

Le prugne sono un’ottima fonte di vitamina A, C, B-6 e K.

Le prugne sono anche ricche di minerali come rame, ferro, manganese, potassio, fosforo e magnesio. Il magnesio nelle prugne funziona come un tranquillante naturale che può lenire i nervi e anche lavorare come catalizzatore per ripristinare il sonno REM naturale.

Alcuni dei benefici derivanti dal consumo di prugne su base regolare includono

  • una visione migliorata,
  • una pelle radiosa,
  • un funzionamento sano del cervello,
  • un tratto digestivo regolato,
  • una ridotta infiammazione,
  • resistenza a raffreddori e infezioni e un migliore metabolismo.

Le prugne sono particolarmente buone per disturbi digestivi come IBS, gastrite e costipazione.

Sono anche eccellenti per malattie autoimmuni come

  • la sindrome da stanchezza cronica,
  • l’artrite reumatoide,
  • la BPCO,
  • la fibromialgia,
  • il raynaud,
  • la cardiopatia,
  • il lupus,
  • le vertigini e
  • la colite.

Per il miglior sapore, aspetta che la prugna sia completamente matura ed molto morbida al tatto.

Le prugne sono disponibili in una varietà di colori dal viola scuro al giallo e al rosso e possono variare da dolci zuccherini a croccanti a succose. Sono un’aggiunta eccellente per insalate, frullati e succhi.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Plums are a sweet, juicy, low-calorie fruit that are a powerhouse in vitamins, minerals, antioxidants, and phytonutrients. Plums are an excellent source of Vitamin A, C, B-6, & K. Plums are also rich in minerals such as copper, iron, manganese, potassium, phosphorous, and magnesium. The magnesium in plums works as a natural tranquilizer which can sooth your nerves and also work as a catalyst to reinstate your natural REM sleep.

Some of the benefits from eating plums on a regular basis include

  • improved vision,
  • radiant skin,
  • healthy brain functioning,
  • regulated digestive tract,
  • reduced inflammation,
  • resistance against colds and infections,
  • and improved metabolism.

Plums are especially good for digestive disorders such as IBS, gastritis, and constipation.

They are also excellent for autoimmune diseases such as

  • chronic fatigue syndrome,
  • rheumatoid arthritis,
  • COPD,
  • fibromyalgia,
  • raynaud’s,
  • cardiopathy,
  • lupus,
  • vertigo,
  • and colitis.

For best flavor, wait until the plum has fully ripened and is very soft to the touch. Plums come in a variety of colors from dark purple to yellow and red and can range from sugary sweet to tart and rich. They are an excellent addition to salads, smoothies, and juices.

SOURCE: Medical Medium

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Le fragole sono un frutto dolce e delizioso che ha anche notevoli poteri nutrizionale è un super-cibo sorprendente.

 

Sono ricchi di vitamine A, complesso B, e E e minerali come manganese, ferro e zinco. Sono ricchi di antiossidanti che aumentano la loro capacità di ricostruire, riparare e ringiovanire il corpo.

Hanno anche alti livelli di fenoli, che agiscono come un antinfiammatorio che lo rende un alimento essenziale per chi soffre di malattie autoimmuni come

  • l’asma,
  • la sindrome da stanchezza cronica,
  • fibromialgia,
  • artrite reumatoide,
  • sclerosi multipla,
  • sindrome delle gambe senza riposo,
  • colite,
  • BPCO ,
  • IBS,
  • neuropatia,
  • morbo di Crohn,
  • lupus,
  • sindrome di guillain-barre e
  • tiroidite di Hashimoto.

Ricco di vitamina C aiutano a rafforzare il sistema immunitario proteggendo da raffreddori, influenza e infezioni respiratorie. Sono anche noti per essere utili per la degenerazione maculare legata all’età e per problemi legati alla vista. Le fragole contengono acido ellagico e flavonoidi che sono buoni per la salute cardiovascolare e possono aiutare a prevenire le malattie cardiache, ictus e contribuire a ridurre il colesterolo.

Sono anche cibo fantastico per la perdita di peso in quanto sono a basso contenuto di calorie e ad alto contenuto di composti nutrizionali che sono vitali per una salute ottimale. Durante l’estate, cerca fragole coltivate localmente per i più benefici nutrizionali e salutari. Le fragole biologiche congelate sono anche una buona alternativa quando non sono disponibili prodotti freschi. Le fragole sono un’aggiunta eccellente agli smoothies, alle macedonie e alle insalate verdi miste e sono lo snack perfetto in ogni momento della giornata.

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Strawberries are a sweet, delicious fruit that are also a nutritional powerhouse and an all around amazing superfood. They are packed with Vitamins A , B-complex, & E and minerals such as manganese, iron, and zinc. They are rich in antioxidants which boosts their ability to rebuild, repair, and rejuvenate the body. 

They also have high levels of phenols, which act as an anti-inflammatory which makes it an essential food for those suffering from autoimmune disorders such as asthma, chronic fatigue syndrome, fibromyalgia, rheumatoid arthritis, multiple sclerosis, restless leg syndrome, colitis, COPD, IBS, neuropathy, Crohn’s disease, lupus, guillain-barre syndrome, and Hashimoto’s thyroiditis. 

Loaded with Vitamin C they help to boost the immune system by warding off colds, flu’s, and respiratory infections. They are also well known for being beneficial for age related macular degeneration and vision related issues. Strawberries contain ellagic acid and flavonoids which are good for cardiovascular health and can help prevent heart disease, stroke, and and help to lower cholesterol. 

They are also fantastic weight loss food as they are low in calories and high in nutritional compounds that are vital for optimal health. During the summertime, look for locally grown strawberries for the most nutritional and health benefits. Organic frozen strawberries are also a good alternative when fresh are not available. Strawberries are an excellent addition to smoothies, fruit salads, and mixed green salads and they are the perfect snack anytime of the day.

 

SOURCE: Medical Medium

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Il cocco, soprattutto sotto forma di acqua di cocco e olio di cocco, ha goduto di un po ‘di tempo al sole negli ultimi anni.

 

Sentiamo storie su come l’acqua di cocco è stata usata come fluido per le trasfusioni del sangue per i soldati feriti nella seconda guerra mondiale, e sui miracoli della salute che le persone hanno sperimentato incorporando l’olio di cocco nella loro dieta. Ovunque ti giri, sembra che ci sia una pretesa positiva sulla noce di cocco, e con ragione.

Ora passiamo a quello che non è stato ancora scoperto: quella noce di cocco aumenta la potenza di qualsiasi cosa tocchi. Ha una portata incredibile. Quando combinato con qualsiasi cibo curativo, il cocco entra in contatto con quei benefici e li carica in eccesso. Ad esempio, se si aggiunge l’acqua di cocco per un frullato con prezzemolo, che l’acqua di cocco aumenta la capacità del prezzemolo per rimuovere gli acidi improduttivi dal corpo del 50 per cento e migliora notevolmente gli effetti della già benefici minerali traccia di prezzemolo. Oppure se aggiungi la polpa di cocco a un’insalata, tutto il resto in insalata, cetrioli, lattuga, pomodori, spinaci e tutto ciò che ha proprietà curative diventa più nutriente e cambia la vita. La noce di cocco guida un alimento per raggiungere il suo scopo più alto accendendo amminoacidi, vitamine e altri nutrienti, e così facendo, ti nutre in modo che tu possa realizzare lo scopo della tua vita e poi alcuni, il tuo scopo più alto.

Sebbene tu non guardi una palma da cocco e pensi che abbia molto in comune con un umano, siamo più connessi a queste piante di quanto tu possa realizzare. Per uno, come ci insegna quella quarta storia, l’acqua di cocco è notevolmente simile al sangue umano. In secondo luogo, le palme da cocco sono tropicali: hanno bisogno di calore. Sebbene gli umani siano sparsi in tutto il mondo, siamo veramente esseri tropicali alle nostre origini. Non troverai qualcuno sopravvissuto in un clima innevato senza equipaggiamento protettivo del corpo e qualche fonte di calore. Il cocco ci mette in contatto con quella essenza fondamentale di chi siamo.

L’acqua di cocco fornisce glucosio vitale e sali minerali fondamentali, tra cui potassio e sodio, al flusso sanguigno. Questo è un componente fondamentale della produzione chimica del nostro neurotrasmettitore. Se non abbiamo i prodotti chimici dei neurotrasmettitori di cui abbiamo bisogno, può portare all’insonnia, all’apnea neurologica del sonno e ad altri disturbi del sonno. La cosa migliore che puoi fare per evitare questi problemi è bere acqua di cocco: è lo strumento migliore di tutti i tempi per il supporto dei neurotrasmettitori. Per coloro che lottano con l’infertilità o altri disturbi del sistema riproduttivo, prendi nota che i minerali e gli elettroliti di acqua di cocco nutrono il tuo tessuto riproduttivo. L’acqua di cocco è anche incredibilmente importante per le persone con ipoglicemia e altri disturbi della glicemia, compreso il diabete. È fondamentale per le persone con surrenali eccessivi o insufficienti. È buono per ogni singolo cervello e disturbo neurologico. L’acqua di cocco può essere di grande beneficio per le persone con il morbo di Parkinson, ed è anche un must per chi soffre di Alzheimer o altre forme di demenza. È incredibile per aiutare a prevenire l’insorgenza di crisi e offre un supporto speciale per le condizioni degli occhi.

La polpa di cocco (e l’olio che ne deriva) è anti-patogenica a causa del suo contenuto di acido laurico combinato con altri antiossidanti presenti in esso, quindi rivolgersi al cocco quando si ha bisogno di un cibo antibatterico e antivirale. Quando la noce di cocco passa dallo stomaco nel tratto intestinale, uccide ogni agente patogeno che tocca. Inoltre, i suoi acidi grassi a catena media rompono gli altri grassi e aiutano a spingerli fuori dal corpo.

CONDIZIONI

Se hai una delle seguenti condizioni, prova a introdurre il cocco nella tua vita:

Sindrome da tachicardia posturale (POTS); Morbo di Addison; La sindrome di Raynaud; affaticamento surrenale; ipoglicemia; diabete; cancro alla tiroide; tachicardia; fibrillazione atriale; depressione; ansia; disordine bipolare; Sindrome di Asperger; insonnia; disturbi convulsivi; condizioni del nervo ottico; glaucoma; emicranie; Morbo di Parkinson; Il morbo di Alzheimer; demenza; Virus Epstein-Barr (EBV) / mononucleosi; HHV-6; HHV-7; HHV-8; HHV-9; l’HHV-10 non scoperto, HHV-11 e HHV-12; malattia della tiroide; scandole; disordine da deficit di attenzione / iperattività (ADHD); autismo; noduli tiroidei; infezioni del tratto urinario (UTI); infertilità; bassa batteria del sistema riproduttivo; sciatica; polmonite batterica; Malattia di Lyme; micoplasma; Chlamydia pneumoniae; parassiti; sindrome del tunnel carpale; depressione; ansia; ipertensione; virus del papilloma umano (HPV); norovirus; pancreatite; eccessiva crescita batterica intestinale (SIBO); scottatura

SINTOMI

Se hai uno qualsiasi dei seguenti sintomi, prova a introdurre il cocco nella tua vita:

Palpitazioni cardiache, attacchi epilettici, aritmia, ansia, nebbia cerebrale, occhi sfocati, paralisi di Bell, perdita di memoria, aumento di peso, allergie alimentari, spalla congelata, dolore alla mandibola, nevralgie, tutti i sintomi neurologici (inclusi formicolii, intorpidimento, spasmi, contrazioni, dolore al nervo e oppressione al petto), dolore alla schiena, occhi sfocati, confusione, sensibilità chimica, carenze minerali, affaticamento, svogliatezza, malessere, disidratazione, mal di testa, difficoltà a deglutire, difficoltà respiratorie, infiammazione del tessuto connettivo, dolore all’orecchio, dolore al piede, ipertensione, disturbi del sonno, basso numero di piastrine, nervosismo, ronzio o ronzio nelle orecchie, urgenza urinaria

SUPPORTO EMOTIVO

Conosci qualcuno che viaggia attraverso la vita reagendo a tutto con la risposta, “Ma come mi influenza questo?” Se è così, offri a lei o a lui cocco in qualsiasi forma. Il cocco è per quella persona narcisista, autoreferenziata e completamente satura nella sua singolare visione del mondo. La noce di cocco apre il canale emozionale affinché qualcuno lasci andare l’auto-dipendenza e soppesare i bisogni e i valori degli altri insieme a lei o ai suoi.

LEZIONE SPIRITUALE

I cocchi sono pronti a far cadere le noci di cocco in una tempesta. Questo deriva dalla saggezza della sopravvivenza degli alberi: possono tenersi sulle noci di cocco e rischiare di cadere mentre i venti si frangono, o possono lasciarli andare e rendersi meno vulnerabili. È una lezione che faremmo tutti bene a prendere a cuore. Quando la vita diventa burrascosa, a volte dobbiamo lasciar andare ciò che ci è più prezioso e può sembrare la fine del mondo. Gli alberi di cocco ci insegnano che alla fine il sole torna indietro e ciò che conta di più è che tu stia bene.

SUGGERIMENTI

Quando acquisti acqua di cocco, prendila solo se è limpida o leggermente tinta di rosa. È un’idea sbagliata che l’acqua di cocco rosa o rossastra sia benefica, anzi, è un segno che si sta rapidamente ossidando e andando male. Evitare anche l’acqua di cocco che contiene aromi naturali, acido citrico o dolcificanti come il nettare di agave o lo zucchero di canna raffinato.

  • Se sei in grado di procurarti alcune giovani noci verdi, prova a consumarle nel corso di pochi giorni. Se stanno troppo a lungo senza refrigerazione, sono suscettibili di scoppiare, e finirai con l’acqua di cocco sulle pareti e sul soffitto.
  • Se non si ha accesso a noci di cocco fresche, alcune delle forme migliori da cercare includono burro di cocco screpolato o carne di cocco giovane congelata da utilizzare con piatti come insalate. Per cucinare, usare olio di cocco.
  • Porta cocco nella tua vita se hai paura di nuotare o entrare in acqua. Gli alberi di cocco crescono spesso sulla costa, sporgendosi oltre il bordo dell’acqua e lasciando cadere le loro noci di cocco nell’oceano. Le noci di cocco sono eccellenti nuotatori; rimangono vive per lunghi periodi di tempo e miglia di chilometri nel mare aperto, acquisendo la conoscenza dell’oceano mentre si nutrono, finché alla fine raggiungono una nuova spiaggia dove possono mettere radici. Quando consumi la noce di cocco, erediti questo istinto naturale per la vita sull’acqua, che ti aiuta a rafforzarti mentre allevia la tua ansia acquatica.
  • Il cocco di sera è l’ideale per chi ha problemi a dormire durante la luna piena. La noce di cocco fornisce sali minerali ed elettroliti extra per i tuoi neurotrasmettitori e gli impulsi elettrici; questo ti aiuta a difenderti dalla sottile attrazione gravitazionale della luna piena.

CURRY DI COCCO GIALLO

Questo curry ricco e complesso è la cena perfetta per i pasti intorno al tavolo con la famiglia e gli amici. La ricetta fa un grande lotto, quindi avrai abbastanza per un equipaggio affamato, o per gli avanzi da mangiare per tutta la settimana. Il curry giallo è mite e caldo, con i sapori di zenzero, aglio e curcuma mescolati al latte di cocco e caricato con patate, carote e zucca. Questo piatto diventerà il preferito per tornare più e più volte.

  • 1 piccola zucca di kabocha
  • 8 patate
  • 8 carote
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 3 cipolle, a dadini
  • 8 spicchi d’aglio tritati
  • 2 cucchiai di zenzero grattugiato
  • 2 cucchiai di polvere di curry giallo
  • 3 tazze di latte di cocco
  • 2 cucchiaini di miele
  • 11/2 cucchiaini di sale
  • 1/2 tazza di coriandolo
  • 1 lime
  • Peperoncino rosso (facoltativo)

Metti la zucca kabocha in una pentola capiente e copri con acqua. Portare a ebollizione e cuocere per 5 o 7 minuti, finché la zucca non si ammorbidisce leggermente. Scolare e mettere da parte per raffreddare. Dado approssimativamente le patate e le carote e metti da parte. Quando la zucca è abbastanza fresca da maneggiare, tagliala a metà e togli i semi. Tagliare a dadi la zucca e tornare alla pentola insieme alle carote e alle patate. Aggiungere 2 pollici di acqua alla pentola e portare a ebollizione. Coprire a vapore, mescolando di tanto in tanto. Aggiungi più acqua se necessario. Cuocere fino a quando le verdure sono appena cotte.

Per il curry, riscaldare l’olio di cocco in una grande pentola. Aggiungere le cipolle e saltare a fuoco vivace fino a quando sono morbide e fragranti (circa 5 minuti). Se necessario, aggiungere acqua per evitare che si attacchi. Aggiungere l’aglio, lo zenzero e il curry in polvere alle cipolle, mescolando spesso per 1 minuto. Aggiungere il latte di cocco, il miele e il sale e continuare a mescolare. Aggiungere le verdure e portare a ebollizione bassa. Fai bollire per 10-15 minuti, fino a quando le verdure sono tenere. Servire il curry con coriandolo, succo di lime e peperoncino, se lo si desidera.

Dosi per 6 a 8 porzioni

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Coconut, especially in the form of coconut water and coconut oil, has enjoyed some time in the sun in recent years. We hear stories about how coconut water was used as IV fluid for wounded soldiers in World War II, and about health miracles people have experienced by incorporating coconut oil into their diets. Everywhere you turn, it seems, there’s a positive claim about coconut—and rightfully so.

Now let’s get down to what hasn’t yet been discovered: that coconut enhances the power of anything it touches. It has an incredible reach. When combined with any healing food, coconut gets in touch with those benefits and super- charges them. For example, if you add coconut water to a smoothie with parsley, that coconut water increases the parsley’s ability to remove unproductive acids from your body by 50 percent and dramatically improves the effects of parsley’s already beneficial trace minerals. Or if you add coconut meat to a salad, everything else in the salad—cucumbers, lettuce, tomato, spinach, anything that has healing properties— becomes more nutritious and life-changing. Coconut drives a food to fulfill its highest purpose by igniting amino acids, vitamins, and other nutrients, and in doing so, nourishes you so you can perform your life’s purpose and then some—your purpose-plus.

Though you wouldn’t look at a coconut palm tree and think it has much in common with a human, we’re more connected to these plants than you may realize. For one, as that IV story teaches us, coconut water is remarkably similar to human blood. Secondly, coconut palms are tropical—they need warmth. Though humans are scattered all over the globe, we really are tropical beings at our origins. You won’t find someone surviving in a snowy climate without protective body gear and some source of heat. Coconut puts us in touch with that foundational essence of who we are.

Coconut water provides vital glucose and critical mineral salts, including potassium and sodium, to the bloodstream. This is a fundamental component of our neurotransmitter chemical production. If we don’t have the neurotransmitter chemicals we need, it can lead to insomnia, neurological sleep apnea, and other sleep disturbances. The best thing you can do to avoid these issues is to drink coconut water—it is the best tool of all time for neurotransmitter support. For those who struggle with infertility or other disorders of the reproductive system, take note that coconut water’s trace minerals and electrolytes nourish your reproductive tissue. Coconut water is also incredibly important for people with hypoglycemia and other blood sugar disorders, including diabetes. It’s critical for people with over or underactive adrenals. It’s good for every single brain and neurological disorder. Coconut water can greatly benefit people with Parkinson’s, and it’s also a must for those with Alzheimer’s or other forms of dementia. It’s incredible for helping to prevent the onset of seizures and offers special support for eye conditions.


Coconut meat (and the oil derived from it) is antipathogenic due to its lauric acid content combined with other antioxidants present in it, so turn to coconut when you’re in need of an antibacterial and antiviral food. When coconut drops from the stomach into the intestinal tract, it kills off any pathogen it touches. Plus, its medium-chain fatty acids break loose other fats and aid in pushing them out of the body.

CONDITIONS

If you have any of the following conditions, try bringing coconut into your life:

Postural tachycardia syndrome (POTS); Addison’s disease; Raynaud’s syndrome; adrenal fatigue; hypoglycemia; diabetes; thyroid cancer; tachycardia; atrial fibrillation; depression; anxiety; bipolar disorder; Asperger’s syndrome; insomnia; seizure disorders; optic nerve conditions; glaucoma; migraines; Parkin- son’s disease; Alzheimer’s disease; dementia; Epstein-Barr virus (EBV)/mononucleosis; HHV- 6; HHV-7; HHV-8; HHV-9; the undiscovered HHV-10, HHV-11, and HHV-12; thyroid disease; shingles; attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD); autism; thyroid nodules; urinary tract infections (UTIs); infertility; low reproductive system battery; sciatica; bacterial pneumonia; Lyme disease; mycoplasma; Chlamydia pneumoniae; parasites; carpal tunnel syndrome; depression; anxiety; hypertension; human papilloma virus (HPV); norovirus; pancreatitis; small intestinal bacterial overgrowth (SIBO); sunburn

SYMPTOMS

If you have any of the following symptoms, try bringing coconut into your life:

Heart palpitations, grand mal seizures, arrhythmia, anxiousness, brain fog, blurry eyes, Bell’s palsy, memory loss, weight gain, food allergies, frozen shoulder, jaw pain, neuralgia, all neurological symptoms (including tingles, numbness, spasms, twitches, nerve pain, and tightness of the chest), back pain, blurry eyes, confusion, chemical sensitivities, mineral deficiencies, fatigue, listlessness, malaise, dehydration, headaches, difficulty swallowing, difficulty breathing, connective tissue inflammation, ear pain, foot pain, high blood pressure, sleep disturbances, low platelet counts, nervousness, ringing or buzzing in the ears, urinary urgency

EMOTIONAL SUPPORT

Do you know anyone who travels through life reacting to everything with the response, “But how does this affect me?” If so, offer her or him coconut in any form. Coconut is for that person who’s narcissistic, self-consumed, and completely saturated in her or his singular world- view. Coconut opens the emotional channel for someone to let go of the self-addiction and weigh others’ needs and values alongside her or his own.

SPIRITUAL LESSON

Coconut palms are quick to drop their coconuts in a storm. This comes from the trees’ wisdom of survival—they can either hold onto the coconuts and risk toppling as the winds whip through, or they can let go of them, and make themselves less vulnerable. It’s a lesson we would all do well to take to heart. When life gets stormy, we sometimes have to let go of what’s most precious to us, and it can feel like the end of the world. Coconut trees teach us that in the end, the sun comes back out, and what matters most is that you’re okay.

TIPS

* When buying coconut water, only get it if it’s clear or very slightly tinged
with pink. It’s a misconception that deep pink or reddish coconut water is beneficial—in fact, this is a sign that it’s rapidly oxidizing and going bad. Also avoid any coconut water that contains natural flavors, citric acid, or sweeteners such as agave nectar or refined cane sugar.

* If you’re able to get ahold of some young, green coconuts, try to consume them over the course of a few days. If they sit too long without refrigeration, they’re liable to pop, and you’ll end up with coconut water on your walls and ceiling.

* If you don’t have access to fresh coconuts, some of the best forms to seek out include jarred coconut butter or frozen young coconut meat to use with dishes such as salads. For cooking, use coconut oil.

* Bring coconut into your life if you have a fear of swimming or open water. Coconut trees often grow on the coast, leaning over the water’s edge and dropping their coconuts into the ocean. Coconuts are excellent swimmers; they stay buoyant for long stretches of time and miles upon miles of open sea, taking on knowledge of the ocean as they oat, until they eventually reach a new shore where they can take root. When you consume coconut, you inherit this natural instinct for life on the water, which helps to strengthen you as it alleviates your aquatic anxiety.

* Coconut in the evening is ideal for those who have trouble sleeping during a full moon. The coconut provides extra mineral salts and electrolytes for your neurotransmitters and electrical impulses; this helps defend you from the full moon’s subtle gravitational pull.

YELLOW COCONUT CURRY

This rich, complex curry is the perfect dinner for meals around the table with family and friends. The recipe makes a big batch, so you’ll have enough for a hungry crew, or for leftovers to be eaten throughout the week. Yellow curry is mild and warming, with the mingled flavors of ginger, garlic, and turmeric simmered in coconut milk and loaded with potatoes, carrots, and squash. This dish will become a favorite to return to over and over again.

1 small kabocha squash
8 potatoes
8 carrots
1 tablespoon coconut oil
3 onions, diced
8 garlic cloves, minced
2 tablespoons grated ginger
2 tablespoons yellow curry powder
3 cups coconut milk
2 teaspoons honey
11/2 teaspoons salt
1/2 cup cilantro
1 lime
Red pepper (optional)

Place the kabocha squash in a large pot and cover with water. Bring to a boil and cook for 5 to 7 minutes, until squash softens slightly. Drain and set aside to cool. Roughly dice the potatoes and carrots and set aside. When the squash is cool enough to handle, slice it in half and remove the seeds. Roughly dice the squash and return to the pot along with the carrots and potatoes. Add 2 inches of water to the pot and bring to a boil. Cover to steam, stirring occasionally. Add more water if needed. Steam until the vegetables are just cooked through.

For the curry, warm the coconut oil in a large pot. Add the onions and sauté over high heat until they are soft and fragrant (about 5 minutes). If needed, add water to prevent sticking. Add the garlic, ginger, and curry powder to the onions, stirring frequently for 1 minute. Add the coconut milk, honey, and salt, and continue stirring. Add the vegetables and bring to a low simmer. Simmer for 10 to 15 minutes, until vegetables are tender. Serve the curry topped with cilantro, lime juice, and red pepper, if desired.

Makes 6 to 8 servings

SOURCE: Medical Medium

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I meloni sono così importanti per il processo di guarigione che quando qualcuno sta lottando con un problema di salute e non può migliorare, il risultato può dipendere molto dal fatto che il melone faccia o meno parte della sua dieta.

 

Anguria, melata, melone, cren, canarino, Babbo Natale, galia, charentais, casaba: sono tutte chiavi del palazzo della salute. Chiediti quanti meloni hai consumato nell’ultimo anno. Potrebbe essere difficile da capire, perché probabilmente sei abituato ad avere una fetta qui, un morso lì, spesso insieme ad altri alimenti.

Per la maggior parte delle persone, la risposta è che negli ultimi 12 mesi, hanno mangiato solo un melone in totale, se così fosse. Questa è una grande perdita. Perché? Perché i meloni sono fatti apposta per noi da Dio e dalla Madre Terrestre. Sono come il latte materno, solo un ulteriore passo avanti, perché i meloni sono predigeriti, il che significa che la polpa di melone è così assimilabile che i nostri sistemi digestivi hanno a malapena bisogno di elaborarlo quando entra nel corpo, perché è così alto negli enzimi e certi coenzimi non scoperti ancora dalla scienza che li rafforza. Il fruttosio nel melone lascia lo stomaco in meno di un minuto, poi il resto del frutto scende direttamente nel tratto intestinale, fortificando immediatamente e reintegrando il corpo.

Mangiare melone è come ottenere una terapia nutriente per via endovenosa. A ogni livello, compreso quello biochimico, il melone è esattamente ciò di cui hanno bisogno i nostri corpi. I meloni sono essenzialmente sfere di acqua purificata. Questo fluido altamente attivo si lega a veleni di ogni tipo nel corpo, tra cui muffe, micotossine, neurotossine virali, tossine proteiche non digerite, gas di ammoniaca e tossine batteriche, sciacquandoli per consentire al sistema immunitario di ristabilirsi. Inoltre, l’elevato contenuto di elettroliti del frutto aiuta a proteggere il cervello e il resto del sistema nervoso da ictus, aneurismi ed embolie legati allo stress. Il melone assottiglia il sangue e riduce il rischio di attacco cardiaco, aiuta a prevenire le malattie cardiache e vascolari e può anche ridurre la malattia del fegato e dei reni: se qualcuno soffre di malfunzionamento del fegato o dei reni, il melone può significare la differenza tra la vita e la morte.

L’acqua nel melone è quasi identica al nostro sangue, e il suo sodio, potassio e glucosio sono anche abbondanti e biodisponibili, rendendo il melone uno degli alimenti più idratanti che puoi mangiare. Questa idratazione è fondamentale, in quanto aiuta a ridurre la pressione alta, tra gli altri benefici. Il melone è uno degli alimenti più alcalinizzanti. Il conteggio di minerali in tracce altamente biodisponibili e bioattivi del frutto è responsabile della guida degli elettroliti più alti del normale, rendendoli facilmente utilizzabili dal corpo. In cambio, i processi di disintossicazione del corpo si amplificano, eliminando tracce di DDT, altri pesticidi, erbicidi e metalli pesanti dal profondo degli organi. Alto contenuto di silice, il melone è un alimento eccellente per ripristinare legamenti, articolazioni, ossa, denti, tessuto connettivo e tendini. Il melone è anche uno dei più potenti equilibratori di glucosio, che lavora per prevenire la resistenza all’insulina e bassi livelli di A1C.

CONDIZIONI

Se hai una delle seguenti condizioni, prova a introdurre i meloni nella tua vita:

Sterilità mistica, morbo di Crohn, colite, ulcera peptica, esofago di Barrett, sindrome dell’intestino irritabile (IBS), bassa batteria del sistema riproduttivo, aneurisma, embolia, ictus, infarto, malattie cardiache, epatopatia, cirrosi epatica, cancro del fegato, rene malattia, carcinoma mammario, carcinoma pancreatico, pancreatite, tendinite, epilessia, sepsi, osteoporosi, infezione da H. pylori, sclerosi multipla (SM), sclerosi laterale amiotrofica (SLA), morbo di Addison, morbo di Parkinson, disturbo ossessivo-compulsivo (OCD), disturbo da deficit di attenzione / iperattività (ADHD), disturbo da stress post-traumatico (PTSD), diabete, ipoglicemia, acne, depressione, ansia, infezione da herpes, infezioni del tratto urinario (UTI), attacco ischemico transitorio (TIA), tossicità da metalli pesanti, E. infezione da coli, infezioni da lieviti, esposizione alle muffe

SINTOMI

Se hai uno qualsiasi dei seguenti sintomi, prova a introdurre i meloni nella tua vita:

Stitichezza, basso contenuto di acido cloridrico, mal di stomaco, cattiva circolazione, invecchiamento accelerato, problemi dentali, allergie alimentari, infiammazione del tessuto connettivo, tremori, tremori, convulsioni, debolezza, squilibri di zucchero nel sangue, disidratazione cronica, acidosi, dolori articolari, densità ossea problemi, dolori ai reni, mal di schiena, spasmi, contrazioni, disturbi del linguaggio, infiammazione, sensibilità alimentare, prurito anale, vesciche, tossicità del sangue, insulino-resistenza, nebbie cerebrali, rigidità del corpo, unghie fragili, nausea cronica, febbre, prurito , crampi alle gambe

SUPPORTO EMOTIVO

Se sei facilmente spaventato, hai difficoltà a sopportare cattive notizie, o hai a che fare con un carico pesante a causa di sensibilità emotiva o PTSD, i meloni possono venire in tuo aiuto spostandoti da qualsiasi nervosismo, orrore, ansia o disagio. E se stai aspettando con impazienza notizie, i meloni possono darti il ​​supporto extra e la pazienza di cui hai bisogno durante il processo. Offri melone a un amico o a un familiare che ritieni non abbia pazienza, o i cui giudizi e opinioni sono ostacoli. Il tuo dono potrebbe alleggerire l’energia di quella persona e aprire un canale in modo che lei o lui diventino più accettabili.

LEZIONE SPIRITUALE

Il miracolo della predigestione del melone ci insegna che i processi potenti possono essere in gioco senza che nemmeno noi ci rendiamo conto. Non dobbiamo lottare con le unghie e con i denti per ogni cosa buona della vita. A volte il bene ci viene incontro senza il nostro lavoro: una guarigione potente avviene nei nostri corpi, spiriti e anime, e tutto ciò che dobbiamo fare è lasciare che accada. Le situazioni fatte per noi si presentano e tutto ciò che dobbiamo fare è cogliere le opportunità. Consenti a questo tipo di grazia nella tua vita quotidiana.

SUGGERIMENTI

• Per raccogliere i benefici del melone, prova a mangiare almeno la metà di un piccolo melone al giorno.

  • La predigestione è la ragione per cui è possibile associare il consumo di melone a un mal di stomaco. Poiché il melone si muove così rapidamente attraverso il tratto digestivo, può essere trattenuto e iniziare a fermentare nell’intestino se mangiato con cibi più densi, o lo stesso giorno in cui hai mangiato un pasto pesante. Il melone viene consumato al meglio come primo pasto della giornata, da solo o accompagnato da succo di verdura fresca.
  • Diversi meloni richiedono una quantità variabile di tempo per maturare. Un aroma dolce e un po ‘di dare alla fine del fiore sono buone indicazioni che la maggior parte dei meloni sono maturi.

ANGURIA CON LA MENTA E IL LIME

Mentre questa insalata di cocomeri può sembrare semplice, la combinazione di sapori non potrebbe essere più perfetta. La leggera dolcezza del cocomero canta con una spruzzata di succo di lime e un tocco di menta fresca. La tua bocca saliverà per questo piatto per tutta l’estate.

  • 8 tazze a cubetti di anguria
  • Succo di lime (da circa 2 lime)
  • 1/4 di foglie di menta tritate finemente

Metti l’anguria in una ciotola da portata. Spremi il succo di lime generosamente sopra. Cospargere con foglie di menta finemente tritate e servire.

Dosi per  2 porzioni

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Melons are so critical to the healing process that when someone is struggling with a health condition and can’t get better, the outcome may very well hinge on whether or not melon is part of her or his diet. Watermelon, honeydew, cantaloupe, crenshaw, canary, Santa Claus, galia, charentais, casaba—they are all keys to the palace of health. Ask yourself how many melons you’ve consumed in the past year. It may be hard to figure out, because you’re probably used to having a slice here, a bite there, often alongside other food.

For most people, the answer is that over the past 12 months, they’ve only eaten one melon in total, if that. This is a major loss. Why? Because melons are made just for us by God and the Earthly Mother. They are like mother’s milk, only one step further, because melons are predigested—meaning that melon flesh is so assimilable that our digestive systems barely need to process it when it enters the body, because it is so high in enzymes and certain coenzymes as yet undiscovered by science that strengthen them. The fructose in melon leaves the stomach in less than one minute, then the rest of the fruit drops directly into the intestinal tract, immediately fortifying and replenishing the body.

Eating melon is like getting intravenous nutrient therapy. On every level, including biochemically, melon is exactly what our bodies need. Melons are essentially balls of purified water. This highly active fluid binds onto poisons of all kinds in the body, including mold, mycotoxins, viral neurotoxins, undigested protein toxins, ammonia gas, and bacterial toxins, flushing them out to allow the immune system to restore itself. Further, the fruit’s high electrolyte content helps protect the brain and the rest of the nervous system from stress-related strokes, aneurysms, and embolisms. Melon thins the blood and reduces heart attack risk, helps prevent heart disease and vascular issues, and can even reduce liver and kidney disease—if someone is suffering from liver or kidney malfunction, melon can mean the difference between life and death.

The water in melon is nearly identical to our blood, and its sodium, potassium, and glucose are also abundant and bioavailable, making melon one of the most hydrating foods you can eat. This hydration is critical, as it helps to lower high blood pressure, among other benefits. Melon is one of the most alkalizing foods. The fruit’s highly bioavailable and bioactive trace mineral count is responsible for driving electrolytes higher than normal, making them easily usable by the body. In return, the body’ detoxification processes become amplified, driving out traces of DDT, other pesticides, herbicides, and heavy metals from deep within the organs. High in silica, melon is an excellent food to restore ligaments, joints, bones, teeth, connective tissue, and tendons. Melon is also one of the most powerful glucose balancers, working to prevent insulin resistance and lower elevated A1C levels.

CONDITIONS

If you have any of the following conditions, try bringing melons into your life:

Mystery infertility, Crohn’s disease, colitis, peptic ulcers, Barrett’s esophagus, irritable bowel syndrome (IBS), low reproductive system battery, aneurysm, embolism, stroke, heart attack, heart disease, liver disease, cirrhosis of the liver, liver cancer, kidney disease, breast cancer, pancreatic cancer, pancreatitis, tendonitis, epilepsy, sepsis, osteoporosis, H. pylori infection, multiple sclerosis (MS), amyotrophic lateral sclerosis (ALS), Addison’s disease, Parkinson’s disease, obsessive-compulsive disorder (OCD), attention-deficit/hyperactivity disorder (ADHD), posttraumatic stress disorder (PTSD), diabetes, hypoglycemia, acne, depression, anxiety, herpes infection, urinary tract infections (UTIs), transient ischemic attack (TIA), heavy metal toxicity, E. coli infection, yeast infections, mold exposure

SYMPTOMS

If you have any of the following symptoms, try bringing melons into your life:

Constipation, low hydrochloric acid, stomach pain, upset stomach, poor circulation, accelerated aging, dental issues, food allergies, connective tissue inflammation, tremors, shakes, seizures, weakness, blood sugar imbalances, chronic dehydration, acidosis, joint pain,bone density issues, kidney pain, back pain, spasms, twitches, slurred speech, blurry eyes, inflammation, food sensitivities, anal itching, blisters, blood toxicity, insulin resistance, brain fog, body stiffness, brittle nails, chronic nausea, fever, itchy skin, leg cramps

EMOTIONAL SUPPORT

If you are easily frightened, having a difficult time bearing bad news, or dealing with a heavy load due to emotional sensitivities or PTSD, melons can come to your aid by shifting you out of any nervousness, skittishness, anxiety, or uneasiness. And if you’re eagerly awaiting news, melons can give you the extra support and patience you need during the process. Offer melon to a friend or family member who you feel has no patience, or whose judgments and opinions are stumbling blocks. Your gift could ease that person’s energy and open up a channel so that she or he becomes more accepting.

SPIRITUAL LESSON

The predigestion miracle of melon teaches us that powerful processes can be in play without us even realizing. We don’t have to fight tooth and nail for every good thing in life. Sometimes good comes to us without our labor: Powerful healing takes place in our bodies, spirits, and souls, and all we have to do is let it happen. Situations made for us present themselves, and all we have to do is grab the opportunities. Allow for this type of grace in your daily life.

TIPS

• To reap melon’s benefits, try eating at least half of a small melon per day.

• Predigestion is the reason that you may associate eating melon with getting a stomachache. Since melon moves so quickly through the digestive tract, it can get held up and start to ferment in the gut if eaten with denser foods, or on the same day that you’ve eaten a heavy meal. Melon is best eaten as the first meal of the day, either on its own or accompanied by fresh vegetable juice.

• Different melons take varying amounts of time to ripen. A sweet aroma and a little bit of give on the blossom end are good indications that most melons are ripe.

WATERMELON WITH MINT AND LIME

While this watermelon salad may seem simple, the combination of flavors couldn’t be more perfect. The light sweetness of watermelon sings with a burst of lime juice and a pop of fresh mint. Your mouth will be watering for this one all summer long.

8 cups diced watermelon
Lime juice (from about 2 limes)
1/4 cup finely chopped mint leaves

Place the watermelon in a serving bowl. Squeeze the lime juice generously over the top. Sprinkle with finely chopped mint leaves and serve.

Makes 2 servings 

 

SOURCE: Medical Medium

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In questi giorni e di questi tempi, i nostri fegati sono più gravati che mai prima d’ora. Con le tossine nel nostro ambiente e gli alimenti che stressano i nostri corpi, i fegati pigri e grassi stanno diventando dilaganti.

Mentre alcune tecniche di pulizia del fegato sono diventate di moda, una manciata di ciliegie può fare molto di più. Le ciliegie sono un modo straordinario per rivitalizzare questo organo; sono l’ultimo tonico del fegato, detergente e ringiovanente.

Le ciliegie promuovono l’emoglobina sana e sono anche anti-cancerogene, specificamente efficaci nel trattamento del linfoma non-Hodgkin, del melanoma e del glioblastoma (un tipo di tumore cerebrale). Le ciliegie affilano la mente purificando le viscere: sono migliori delle prugne  ad alleviare la costipazione! Puliscono anche la vescica e aiutano ad alleviare le vesciche spastiche e il prolasso della vescica. Inoltre, le ciliegie sono uno dei migliori alimenti che potenziano il sistema endocrino, stimolando o sopprimendo l’appetito secondo necessità. Se sei alla ricerca di una perdita di peso, le ciliegie sono il tuo nuovo migliore amico.
Nel mondo dei minerali, abbiamo familiarità con il concetto di macrominerali, su cui i nostri corpi si affidano in quantità maggiori e tracciano minerali, che sono altrettanto importanti per il nostro funzionamento, anche se ne abbiamo bisogno in piccole dosi. Le ciliegie, per esempio, sono una meravigliosa fonte di minerali in traccia come lo zinco e il ferro. Come può dirti chiunque abbia l’anemia, una carenza di ferro non è una piccola patina solo perché il ferro è un minerale in tracce – è vitale, non importa quale.
Lo stesso concetto è vero per gli amminoacidi, anche se la scienza deve ancora concentrarsi su questo. Oltre agli amminoacidi che conosciamo, ci sono forme minute e in traccia di amminoacidi che diventano cofattori delle loro forme macro – e le ciliegie sono ricche di aminoacidi sia macro che in traccia (inclusi treonina, triptofano e lisina) che in particolare, lavora in tandem con l’ormone melatonina per donare al tuo cervello e al tuo corpo uno straordinario sollievo dallo stress. Se potenziato in questo modo, la melatonina agisce anche come antiossidante per proteggere il cervello da Alzheimer, demenza e tumori cerebrali.
I composti fitochimici e gli agenti nelle ciliegie sono straordinari per rimuovere le radiazioni e riparare i danni ai nervi della mielina. Le donne ricevono un particolare beneficio dalle proprietà detergenti delle ciliegie: le ciliegie rimuovono le tossine dall’utero e dal resto del sistema riproduttivo e aiutano a ridurre i fibromi e le cisti ovariche.

CONDIZIONI

Se hai una qualsiasi delle seguenti condizioni, prova a introdurre le ciliegie nella tua vita:

Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), morbo di Alzheimer, cancro della vescica, linfoma (compresi quelli non-Hodgkin), melanoma, prolasso della vescica, fegato grasso, carcinoma mammario, autismo, tumori cerebrali, malattie cardiovascolari, diabete, malattia infiammatoria pelvica (PID), orecchio infezioni, fibromialgia, depressione, infertilità, disturbo ossessivo-compulsivo (OCD), calcoli renali, bassa batteria del sistema riproduttivo, anoressia, alopecia, demenza, tiroidite di Hashimoto, affaticamento surrenale, acne, anemia, fibromi, borsite, infezioni del tratto urinario (UTI) come infezioni renali e della vescica, ansia, danni al tessuto connettivo, prostatite, morbo di Graves, insonnia, disautonomia, vertigini, disturbi del sangue, noduli su ossa e ghiandole

SINTOMI

Se hai uno qualsiasi dei seguenti sintomi, prova a introdurre le ciliegie nella tua vita:

Naso di fegato, distorsioni, carie, ipo-tiroide, vertigini, stitichezza, mancanza di appetito, appetito iperattivo, voglie, febbre, graffi e prurito, secchezza delle fauci, malessere, lividi, vertigini, dolore toracico, ipertiroidismo, impotenza, tosse, fobie, fegato stanco, allergie alimentari, danni ai nervi mielinici, affaticamento, perdita di memoria, mal di schiena, alitosi, tossicità del sangue, confusione, cortisolo alto, infiammazione, cisti ovariche

SUPPORTO EMOTIVO

Se vuoi rallegrare amici o familiari, prendili delle ciliegie e noterai che saranno solleticati. Se tu o qualcuno che conosci non ti senti mai soddisfatto delle circostanze, lascia che le ciliegie lavorino con la loro magia di contentezza. Se ti preoccupi di rimanere senza parole, aggiungi le ciliegie alla tua dieta e sentirai il flusso della conversazione. E se ti senti vuoto e deserto, le ciliegie possono indirizzare i tuoi sentimenti in una nuova direzione. Semplicemente guardando una ciotola di ciliegie, la gioia entra istantaneamente nell’essere di una persona. Le ciliegie accendono l’entusiasmo e creano eccitazione positiva. Sono un frutto straordinario per mantenere la  spensieratezza.

LEZIONE SPIRITUALE

Le ciliegie ci insegnano la pazienza. Se ti precipiti mentre mangi una ciliegia, se non ti preoccupi di mangiarla con attenzione, potresti scoprire che ti ferisci con il nocciolo che hanno dentro. In questo modo, le ciliegie ci insegnano a prendere il nostro tempo, a essere consapevoli e presi in considerazione nelle nostre azioni in modo da minimizzare gli errori e il dolore.

SUGGERIMENTI

  • Le ciliegie sono così purificanti, disintossicanti da tante impurità, che ci servono meglio in quantità limitate. Quando mangi questo frutto, non essere così distratto dal sapore delizioso che ti dimentichi di ascoltare il segnale di stop. Consumare le ciliegie in piccole porzioni distribuite ogni giorno, piuttosto che in una grande porzione in una sola portata.
  • Quando selezioni le ciliegie rosse al mercato o al negozio di alimentari, cerca quelli più scuri. Queste tonalità più profonde hanno i maggiori benefici di guarigione. Se le ciliegie rosse che stai guardando sono colorate in modo troppo leggero, significa che il terreno del ciliegio non ha il livello ottimale di minerali.

DOLCE CILIEGIA SMOOTHIE

In questo frullato, la dolcezza delle ciliegie si combina con la cremosità delle banane e un pizzico di limone acido per sorprenderti e deliziarti.

1 banana congelata
2 banane mature
1 tazza di ciliegie congelate
1/2 limone, sbucciato
1/2 bicchiere d’acqua

Metti tutti gli ingredienti in un frullatore e frulla fino ad avere un composto liscio. Versa nei bicchieri e degusta! (Si noti che questa miscela si gelificerà se lasciata riposare, quindi bevete immediatamente se desiderate fluido o refrigerate per mezz’ora se preferite una consistenza di budino.)

Dosi per 2 porzioni

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

In this day and age, our livers are more burdened than ever before in history. With toxins in our environment and foods that stress our bodies, sluggish and fatty livers are becoming rampant. While certain liver-cleansing techniques have become trendy, a handful of cherries can do so much more. Cherries are an amazing way to revitalize this organ; they’re the ultimate liver tonic, cleanser, and rejuvenator.

Cherries promote healthy hemoglobin and are also anti-cancerous, specifically effective at addressing non-Hodgkin’s lymphoma, melanoma, and glioblastoma (a type of brain tumor). Cherries sharpen the mind by purifying the bowels—they’re better at alleviating constipation than prunes! They cleanse the bladder, too, and help alleviate spastic bladders and bladder prolapse. Plus, cherries are one of the best endocrine-system-boosting foods, stimulating or suppressing the appetite as needed. If it’s weight loss you’re after, cherries are your new best friend.

In the world of minerals, we’re familiar with the concept of macrominerals, which our bodies rely on in higher amounts, and trace minerals, which are just as critical to our functioning, though we need them in smaller doses. Cherries, for example, are a wonderful source of trace minerals such as zinc and iron. As anyone with anemia can tell you, a deficiency in iron is not small potatoes just because iron is a trace mineral—it’s vital no matter what.

The same concept is true with amino acids, though science has yet to focus on this. In addition to the amino acids we’re familiar with, there are minute, trace forms of amino acids that become cofactors to their macro forms—and cherries are rich in both macro and trace amino acids (including threonine, tryptophan, and lysine) that specifically work in tandem with the hormone melatonin to give your brain and body amazing stress relief. When enhanced like this, melatonin also acts as an antioxidant to help protect the brain from Alzheimer’s, dementia, and brain tumors.

Phytochemical compounds and agents in cherries are amazing for removing radiation and repairing myelin nerve damage. Women receive particular benefit from cherries’ cleansing properties: cherries remove toxins from the uterus and the rest of the reproductive system and help to reduce fibroids and ovarian cysts.

CONDITIONS

If you have any of the following conditions, try bringing cherries into your life:

Polycystic ovarian syndrome (PCOS), Alzheimer’s disease, bladder cancer, lymphoma (including non-Hodgkin’s), melanoma, bladder prolapse, fatty liver, breast cancer, autism, brain tumors, cardiovascular disease, diabetes, pelvic inflammatory disease (PID), ear infections, fibromyalgia, depression, infertility, obsessive-compulsive disorder (OCD), kidney stones, low reproductive system battery, anorexia, alopecia, dementia, Hashimoto’s thyroiditis, adrenal fatigue, acne, anemia, fibroids, bursitis, urinary tract infections (UTIs) such as kidney infections and bladder infections, anxiety, connective-tissue damage, prostatitis, Graves’ disease, insomnia, dysautonomia, vertigo, blood disorders, nodules on bones and glands

SYMPTOMS

If you have any of the following symptoms, try bringing cherries into your life:

Nosebleeds, sprains, tooth decay, hypo- thyroid, lightheadedness, constipation, lack of appetite, overactive appetite, cravings, fever, scratching and itching, dry mouth, malaise, bruising, dizziness, chest pain, hyperthyroid, impotence, cough, phobias, sluggish liver, food allergies, myelin nerve damage, fatigue, memory loss, back pain, bad breath, blood toxicity, confusion, high cortisol, inflammation, ovarian cysts

EMOTIONAL SUPPORT

If you want to cheer up friends or family members, take them some cherries and you’ll notice they’ll be tickled pink. If you or someone you know never feels satisfied with circumstances, let cherries work their magic of contentment. If you ever worry about being speechless, add cherries to your diet and you’ll feel the conversation flow. And if you’re feeling empty and deserted, cherries can point your feelings in a new direction. Simply from looking at a bowl of cherries, joy instantly enters into a person’s being. Cherries ignite enthusiasm and create positive excitement. They’re an amazing fruit to keep someone lighthearted.

SPIRITUAL LESSON

Cherries teach us patience. If you rush while eating a cherry—if you don’t take care to bite into it carefully—you may find that you injure yourself on the stone inside. In this way, cherries teach us to take our time, to be mindful and considered in our actions so we minimize mistakes and pain.

TIPS

* Cherries are so cleansing, detoxifying so many impurities, that they serve us best in limited quantities. When eating this fruit, don’t be so distracted by the delicious flavor that you forget to listen to your cutoff signal. Consume cherries in small servings portioned out daily, rather than in a large serving at one sitting.

* When selecting red cherries at the market or grocery store, look for the darkest ones. These deeper shades have the most healing benefits. If the red cherries you’re looking at are colored too lightly, it means the soil of the cherry tree didn’t have the optimal level of minerals.

SWEET CHERRY SMOOTHIE

In this smoothie, the sweetness of the cherries combines with the creaminess of the bananas and a pop of tart lemon to surprise and delight you.

1 frozen banana
2 ripe bananas
1 cup frozen cherries
1⁄2 lemon, peeled
1⁄2 cup water

Place all the ingredients in a blender and blend until smooth. Pour into glasses and enjoy! (Note that this mixture will gel if left to sit, so drink immediately if you’d like it fluid or refrigerate for half an hour if you prefer a pudding consistency.)

Makes 2 servings

 

SOURCE: Medical Medium

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L’albero di fico è una delle più antiche piante che siano mai state coltivate. In numerose culture, il fico rappresenta la prosperità, la fertilità e la pace.

Il primo riferimento scritto su l’albero di fico risale ai tempi del re sumero Urukagina (2.900 a.C.). Si pensa che questa pianta sia originaria dell’Asia occidentale per poi diffondersi, attraverso l’uomo, in tutto il Mediterraneo. Nel 1520, gli spagnoli portarono i fichi in America, dove sono stati piantati dai sacerdoti missionari. Questi fichi sono conosciuti come i fichi missionari della California.

I fichi e gli alberi di fico sono menzionati numerose volte nella Bibbia. Il re ebraico Ezechia guarì da una piaga tremenda applicando il frutto nella zona infetta.

Platone scrisse che gli atleti greci nelle Olimpiadi seguivano una dieta a base di fichi per migliorare la resistenza e le prestazioni. I greci anche ha proibito l’esportazione dei fichi perché considerati un frutto molto prezioso.

Se le condizioni di crescita sono favorevoli, l’albero potrà vivere a lungo e darà i suoi frutti per circa 200 anni. I fichi e gli alberi di fico sono anche raffigurati in numerosi affreschi e rilievi dell’Antico Egitto, e questo era ben risaputo nella Grecia e Arabia antica. I medici dell’antichità prescrivevano dei fichi alle persone malate di malaria, morbillo, febbre, tumori, piaghe, lebbra e sifilide.

Puoi migliorare la tua salute e stimolare la perdita di peso semplicemente mangiando fichi.

Nel fico sono presenti varie sostanze nutrienti. Se il frutto è fresco, le proprietà nutrizionali sono eccezionali: contiene proteine, cellulosa, pectina, acidi organici, vitamine A, B1, B3, C, PP. Inoltre i fichi sono ricchi di sodio, potassio, calcio, ferro, magnesio e fosforo. Il Ferro e il fosforo sono necessari per garantire un corretto funzionamento del cuore, migliorare il nostro stato di salute e rafforzare il sistema immunitario.

Le Foglie di fico sono una buona fonte di flavonoidi e polifenoli, tra cui l’acido gallico, acido clorogenico, acido siringico, catechina, epicatechina e rutina. Gli psoraleni presenti nel frutto e l’olio essenziale ricavato dalle foglie hanno un’azione fungicida e battericida. Le foglie di fico hanno anche delle importanti proprietà antidiabetiche.

 

Benefici per la salute grazie ai fichi

  • Perdita di peso: i fichi contengono un sacco di fibre e un enzima che stimola la digestione chiamato ficina. Il fico aiuta a metabolizzare le proteine in aminoacidi, ciò significa che il consumo regolare di questo frutto favorisce un sano sistema digestivo. Questi enzimi digestivi, con l’aiuto della saliva, scompongono gli amidi del cibo in molecole più piccole. La Ficina contribuisce anche alle proprietà lassative dei fichi.
  • Previene il cancro: i fichi contiene un composto fitochimico chiamato benzaldeide che, secondo studi scientifici, si è dimostrato avere capacità anti-tumorali.
  • Rallenta il processo d’invecchiamento: i fichi sono ricchi di antiossidanti come i flavonoidi, polifenoli e antociani. Gli antiossidanti contenuti nei fichi aiutano a neutralizzare i radicali liberi che accelerano il processo d’invecchiamento.
  • Controlla la pressione sanguigna: i fichi sono ricchi di potassio, un minerale che aiuta a controllare la pressione sanguigna e l’ipertensione.
  • Rinforza le ossa: i fichi sono ricchi di calcio e fosforo, che favoriscono la formazione ossea e aiutano nella ricrescita in caso di trauma.
  • Previene l’anemia: i fichi sono molto ricchi di ferro, il minerale che stimola la creazione di globuli rossi.
  • Aiuta la digestione: i fichi hanno un alto contenuto di fibre solubili e insolubili. Le fibre solubili aiutano a stabilizzare e abbassare il livello di zuccheri nel sangue.

FONTE: Pane e Circo

 

(ENGLISH VERSION)

The fig tree is one of the oldest plants ever cultivated. In many cultures, the fig represents prosperity, fertility and peace.

The first written reference on the fig tree dates back to the time of the Sumerian king Urukagina (2,900 BC). It is thought that this plant is native to Western Asia and then spread, through man, throughout the Mediterranean. In 1520, the Spaniards brought figs to America, where they were planted by missionary priests. These figs are known as the California mission figs.

Figs and fig trees are mentioned numerous times in the Bible. The Hebrew king Hezekiah recovered from a tremendous plague by applying the fruit to the infected area.

Plato wrote that the Greek athletes in the Olympics followed a diet based on figs to improve endurance and performance. The Greeks also forbade the export of figs because they are considered a very precious fruit.

If the conditions of growth are favorable, the tree will live long and bear fruit for about 200 years. Figs and fig trees are also depicted in numerous frescoes and reliefs of Ancient Egypt, and this was well known in ancient Greece and Arabia. Doctors of antiquity prescribed figs to people suffering from malaria, measles, fever, tumors, sores, leprosy and syphilis.

You can improve your health and stimulate weight loss by simply eating figs.

In the fig tree there are various nutrients. If the fruit is fresh, the nutritional properties are exceptional: it contains proteins, cellulose, pectin, organic acids, vitamins A, B1, B3, C, PP. In addition, figs are rich in sodium, potassium, calcium, iron, magnesium and phosphorus. Iron and phosphorus are necessary to ensure proper functioning of the heart, to improve our state of health and to strengthen the immune system.

Fig leaves are a good source of flavonoids and polyphenols, including gallic acid, chlorogenic acid, syringic acid, catechin, epicatechin and rutin. The psoralens present in the fruit and the essential oil obtained from the leaves have a fungicidal and bactericidal action. Fig leaves also have important anti-diabetic properties.

Health benefits thanks to figs

  • Weight loss: figs contain lots of fiber and an enzyme that stimulates digestion called ficin. The fig helps to metabolize proteins in amino acids, which means that regular consumption of this fruit promotes a healthy digestive system. These digestive enzymes, with the help of saliva, break down the starches of food into smaller molecules. Ficina also contributes to the laxative properties of figs.
  • Prevents cancer: figs contain a phytochemical compound called benzaldehyde which, according to scientific studies, has been shown to have anti-tumor capacity.
  • The aging process slows down: figs are rich in antioxidants such as iflavonoids, polyphenols and anthocyanins. The antioxidants contained in figs help neutralize free radicals that accelerate the aging process.
  • Check your blood pressure: figs are rich in potassium, a mineral that helps control blood pressure and hypertension.
  • Strengthens bones: figs are rich in calcium and phosphorus, which promote bone formation and help in regrowth in case of trauma.
  • Prevents anemia: figs are very rich in iron, the mineral that stimulates the creation of red blood cells.
  • Helps digestion: figs have a high content of soluble and insoluble fiber. Soluble fiber helps to stabilize and lower the level of sugar in the blood.

 

SOURCE: Pane e Circo

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