Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘minerali’ Category

Una carenza di potassio può provocare un aumento della ritenzione idrica, perché questa sostanza regola la distribuzione dei fluidi fuori e dentro le cellule…

 

Il potassio è il “signore delle acque” presenti nel nostro corpo e agisce sulla ritenzione idrica. Identificato con la lettera K, il potassio è presente soprattutto nel liquido intracellulare, dove regola la distribuzione dei fluidi fra interno ed esterno delle cellule. Si tratta del minerale antagonista del sodio: tanto questo crea ritenzione idrica, tanto il potassio favorisce lo smaltimento dei liquidi in eccesso.

Questi ristagni rendono più difficile il dimagrimento, dal momento che, essendo carichi di scorie che andrebbero smaltite, hanno un effetto negativo sul dimagrimento. Un inefficiente drenaggio, anche a causa di un inadeguato apporto di potassio, ha effetti diretti sul metabolismo cellulare. Ogni cellula è al centro di un fitto scambio: riceve nutrimento e si libera dai materiali di scarto.

Favorisce la ritenzione idrica perché ti depura

È soprattutto il potere depurativo del potassio che aiuta a perdere peso e a contrastare la ritenzione idrica. Se acqua e tossine si accumulano si forma un edema: a determinarlo è una scorretta circolazione sia sanguigna che linfatica, ma contribuisce anche una dieta in cui il potassio è presente in quantità insufficienti. La ritenzione idrica è maggiore nelle zone predisposte all’accumulo di grasso, come addome, cosce e glutei. Inoltre, ritenzione idrica  e sovrappeso vanno spesso insieme, anche perché quest’ultimo aumenta la ritenzione, come in un circolo vizioso:

  • più liquidi stagnanti,
  • più infiammazione,
  • più grasso che rende faticoso eliminare i liquidi e così via.

Il potassio aiuta a contrastare tutto questo.

Contrasta ritenzione idrica ma anche altri disturbi

Il potassio è il minerale giusto per te se:

  • il tuo peso oscilla da un giorno all’altro: è colpa dei liquidi in eccesso;
  • ti svegli con le palpebre gonfie: è un chiaro segnale che il drenaggio del tuo organismo non funziona al meglio;
  • se schiacci con un dito all’altezza della tibia resta un segno bianco: è indizio della presenza di un edema.

Favorisce la diuresi e ti assottiglia

Il potassio elimina i liquidi in eccesso. Ma come? Questo minerale agisce soprattutto stimolando i reni e favorendo l’eliminazione delle tossine e dei liquidi attraverso le urine. È sempre stimolando la diuresi che il potassio ti libera dal sodio, con effetti benefici non soltanto sulla ritenzione idrica, ma anche sulla pressione sanguigna e sulla circolazione più in generale. Una quota di potassio viene eliminata anche attraverso la sudorazione: è per questo che in estate o quando le temperature salgono ne serve di più.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

A potassium deficiency can cause an increase in water retention because this substance regulates the distribution of fluids out and inside the cells …

 

Potassium is the “ladies of water” present in our body and acts on water retention. Identified with the letter K, potassium is present especially in intracellular fluid, where it regulates the distribution of fluids between the inside and outside of the cells. This is the sodium antagonist mineral: this creates water retention, so potassium helps the disposal of excess liquids. These stagnations make slimming more difficult, since, being loaded with slags that should be disposed of, they have a negative effect on slimming. An inefficient drainage, also due to inadequate potassium intake, has direct effects on cellular metabolism. Each cell is at the center of a fiery exchange: it receives nourishment and is free from waste materials.

It promotes water retention for it cleanses you

It is above all the purifying power of potassium that helps to lose weight and to counteract water retention. If water and toxins accumulate, an edema is formed: to determine it is incorrect blood and lymph circulation, but it also contributes to a diet where potassium is present in insufficient amounts. Water retention is greater in fatty deposits, such as abdomen, thighs and buttocks. Also, water retention and overweight often go together, also because the latter increases retention, as in a vicious circle:

  • more stagnant liquids,
  • more inflammation,
  • more fat that makes it difficult to eliminate liquids and so on.

Potassium helps to counteract this.

It contradicts water retention but also other disturbances

Potassium is the right mineral for you if:

  • your weight swings from day to day: it is the fault of excess fluid;
  • you wake up with your eyelids swollen: it’s a clear sign that the drainage of your body does not work at best;
  • if you squeeze with a finger at the height of the tibia it remains a white sign: it is a sign of the presence of an edema.

It promotes diuresis and thins you

Potassium eliminates excess fluid. But how? This mineral acts primarily by stimulating the kidneys and favoring the elimination of toxins and liquids through the urine. It is always stimulating the diuresis that potassium releases you from sodium, with beneficial effects not only on water retention but also on blood pressure and circulation in general. A potassium content is also eliminated by sweating: this is why in the summer or when temperatures rise it serves more.

 

SOURCE: Riza

Annunci

Read Full Post »

Da appassionati di pietre e cristalli come strumento di bellezza e benessere un giorno abbiamo scoperto le Moqui Balls, una coppia di sfere color rossiccio-marrone dalla forma molto particolare.

Una sfera è tonda quasi ovale, un’altra leggermente schiacciata. Entrambe con una superficie ruvida e di misure diverse che variano dai 2 centimetri ai 20 centimetri di diametro.

Tenere le Moqui Balls tra le mani: un’esperienza particolare

Chi ci ha fatto conoscere e venduto queste sfere ci ha invitato subito a farne esperienza. Ci ha suggerito di tenere la sfera più tonda mano sinistra e quella più piatta nella destra, di chiudere gli occhi e di stare in ascolto delle sensazioni che avremmo provato. La prima percezione che ho avuto è stata la differenza di “pesantezza” delle due parti del mio corpo. La parte destra più leggera, la parte sinistra più pesante, la mano sinistra con del formicolio. Dopo qualche minuto una sensazione piacevole di calore in tutto il corpo e la curiosità di saperne di più.

La storia delle Moqui Balls

Ritengo utile precisare che a queste due sfere sono stati attribuiti più nomi:

  • Moqui Marbles,
  • Iron Balls,
  • Navaho Sandstone o

anche pietre degli sciamani e che le origini non sono state spiegate scientificamente.

Le sfere sono state trovate in un deserto che si trova tra il Nord Arizona e lo stato dello Utah negli Stati Uniti. Pare che la loro età risalga a circa 190000 anni fa.

L’interno delle sfere è composto di sabbia, pietra arenaria e silicio, la parte esterna di ematite (ossido di ferro). I geologi della zona stanno ancora studiando la loro formazione poiché non si comprende come mai si trovino solo in quel luogo e non altrove. In ogni caso pare si formino dalla reazione chimica dell’acqua che cresce sotto il terreno con gli elementi della pietra, del ferro e del silicio. L’erosione del vento e della sabbia del deserto conferisce loro la particolare forma.

Le spiegazioni degli antichi Sciamani : il maschile ed il femminile

Gli sciamani del luogo tramandano le loro proprietà riequilibranti del nostro sistema psicofisico. La particolarità delle loro due forme in cui si presentano, ha fatto sì che fossero associate ai due poli dell’essere umano e dell’intera esistenza il maschile ed il femminile. La moqui più tonda corrisponde alla parte maschile, quella più piatta alla parte femminile. Ecco spiegato il motivo di come prenderle tra le mani: la pietra maschile equilibra la parte femminile e viceversa.

Proprietà delle Moqui Balls

Il silicio che contengono è un minerale dalle proprietà rigeneranti, remineralizzanti e antidolorifiche. L’ematite è una pietra purificatrice e riequilibrante.  Ecco che pietra e minerale uniti in queste sfere diventano un ottimo canale per equilibrare il nostro sistema psicofisico ed energetico andando ad armonizzare non solo le nostre parti maschile e femminile ma anche i chakra.

Provate ad utilizzarle per 5 minuti al giorno o durante la meditazione potrete trarne grande beneficio!

 

FONTE: BenessereCorpoMente

 

(ENGLISH VERSION)

From stone and crystal enthusiasts as a beauty and wellness tool one day we discovered the Moqui Balls, a pair of sparkling brown balls with a very special shape.

One sphere is round almost oval, the  other slightly crushed. Both with a rough surface and different sizes ranging from 2 centimeters to 20 inches in diameter.

Keeping the Moqui Balls in your hands: a special experience

Those who made us known and sold these spheres immediately invited us to experience it. He suggested that we hold the rounder left hand and the flater to the right, close our eyes and listen to the feelings we would have tried. The first perception I have had was the difference in “heaviness” of the two parts of my body. The lighter right side, the heaviest left side, the left hand with the tingling. After a few minutes a pleasant sensation of heat throughout the body and the curiosity to learn more.

The History of Moqui Balls

I think it is worth pointing out that these two spheres have been assigned several names:

  • Moqui Marbles,
  • Iron Balls,
  • Navaho Sandstone or even shamans,

and that the origins have not been explained scientifically.

The balls were found in a desert located between North Arizona and Utah state in the United States. It seems that their age dates back to about 190000 years ago.

The interior of the spheres is composed of sand, sandstone and silicon, the outside of hematite (iron oxide).

Geologists in the area are still studying their training since they do not understand why they are only in that place and not elsewhere. In any case, it seems to be the chemical reaction of the water that grows under the ground with the elements of stone, iron and silicon. The erosion of the wind and sand of the desert gives them the particular shape.

Explanations of the Old Shaman: male and female

The local shamans hand over their rebalancing properties to our psycho-physical system. The peculiarity of their two forms in which they arise has meant that both the male and female poles of the human being and the whole existence were associated. The wider moquis corresponds to the male part, the most flat to the female part. This is why the reason for how to pick them up is:

  • the male stone balances the female part and vice versa.

Properties of Moqui Balls

The silicon they contain is a mineral with regenerating, remineralizing and anti-morbid properties.

Hematite is a purifying and re-balancing stone. Here, stones and minerals joined in these spheres become an excellent channel for balancing our psychophysical and energetic system by harmonizing not only our male and female parts but also the chakras.

Try to use them for 5 minutes a day or during meditation you will benefit from it!

 

SOURCE: BenessereCorpoMente

Read Full Post »

fonti-ferro-vegetaliÈ uno degli oligoelementi più importanti per il nostro organismo: ma il ferro è un minerale che non si trova solo nella carne rossa, ma anche nelle verdure a foglie verdi e nei cereali integrali.

 

Il ferro è un minerale fondamentale per il nostro benessere, poiché permette il trasporto dell’ossigeno a tutti gli organi

Il ferro è un metallo di color bianco-argenteo brillante, molto resistente, duttile e malleabile. È magnetico e all’aria umida arrugginisce. Molto reattivo con l’ossigeno, in natura è presente sotto forma di ossidi di ferro. Utilizzato fin da tempi preistorici per la fabbricazione di oggetti vari: utensili di uso quotidiano e armi da caccia.

Sumeri e ittitifurono i primi a impiegarlo per realizzare gioielli e punte di frecce, ricavandolo dai meteoriti. Per questo motivo gli antichi Romani lo chiamano sider, ovvero “stella”. Il suo nome deriva dal latino ferrum. Durante l’Età del Ferro, divenne il metallo principale, soppiantando il bronzo. Ancora oggi è il minerale principalmente utilizzato nell’industria metallifera, per il suo costo esiguo. Associato all’elemento fuoco e al pianeta Marte, di colore rosso.

Nella tradizione popolare, era consuetudine appendere ferri di cavallo o chiodi (sempre di ferri di cavallo) per allontanare gli spiriti malvagi e proteggere dalle malattie. Forse perché già i nostri avi conoscevano le sue proprietà benefiche per l’intero organismo. Vediamo qui di seguito quali sono.

A cosa serve il ferro nel nostro organismo

Minerale essenziale per il nostro benessere, le sue funzioni sono svariate, ma essenzialmente contribuisce al trasporto di ossigeno verso organi e tessuti. Il ferro, infatti, è indispensabile per la

  • sintesi di emoglobina (la proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue),
  • mioglobina (la proteina “impalcatura” dei muscoli”) e
  • collagene (proteina strutturale).

Il ferro partecipa anche ai processi di respirazione cellulare e al metabolismo degli acidi nucleici. Inoltre, poiché rappresenta la riserva di ossigeno destinata ai muscoli, ne garantisce l’efficienza migliorando la forza fisica e le prestazioni. In tal modo, ci garantisce la produzione di energia e ci assicura una buona dose di vitalità.

Ma non solo, agisce favorevolmente per l’attività di alcuni enzimi. Inoltre, è fondamentale per la sintesi di neurotrasmettitori, come

  • serotonina,
  • dopamina e
  • noradrenalina.

Ecco che dunque ne giova anche il sistema nervoso, con un miglioramento del tono dell’umore, oltre a favorire una maggiore concentrazione e facilita l’apprendimento. Il ferro, poi, sostiene il sistema immunitario e ci protegge contro le malattie, oltre ad essere agevolare la resistenza allo stress. Il ferro è presente nell’organismo come ferro emico (o ferro eme) legato all’emoglobina del sangue o alla mioglobina dei muscoli, nello stato di ossidazione ione ferroso (Fe 2*) che è il solo con cui si lega all’ossigeno; oppure ferro non-emico (ferro non-eme) legato a proteine di deposito, come la ferritina, nello stato di ossidazione ione ferrico (Fe 3*).

Il ferro nel corpo umano è sempre legato a proteine specifiche: emoglobina nel sangue, mioglobina nei muscoli, ferritina nell’intestino, emosiderina nel fegato etc. Il ferro eme è più facilmente assimilabile (ovvero risulta maggiormente biodisponibile). Il ferro emico rappresenta il 75% del ferro presente nel corpo umano (65% emoglobina e 10% mioglobina). Il ferro non-emico ammonta al 20-25%, ha la funzione di deposito ed è legato a ferritina ed emosiderina, è presente in fegato, milza e midollo osseo. Poi ci sono piccole quantità di ferro nella transferrina e in alcuni enzimi intracellulari. Assorbito dalla mucosa intestinale a livello del primo tratto duodeno, il ferro viene espulso attraverso
  • le feci,
  • l’urina,
  • la bile,
  • il sangue mestruale,
  • la desquamazione della pelle etc.

    In caso di carenza di ferro cosa succede

    La quantità giornaliera raccomandata varia con l’età e il sesso. Secondo le LARN (Livelli di Assunzione Giornalieri Raccomandati di Nutrienti per la popolazione italiana):

  • 10 mg gli uomini, 18 mg le donne,
  • 30 mg se in gravidanza,
  • 10 mg in menopausa,
  • 12 mg gli adolescenti.

 

  • Un ridotto apporto di ferro nella dieta può generare dei deficit funzionali al nostro organismo. Una carenza moderata può provocare
  • stanchezza fin dal mattino,
  • sonnolenza,
  • affaticamento fisico e mentale,
  • debolezza e spossatezza,
  • ridotta capacità agli sforzi,
  • abbassamento della soglia del dolore,
  • mancanza di fiato,
  • pallore,
  • difficoltà nel sonno,
  • palpitazioni,
  • polso debole e frequente,
  • ronzii alle orecchie,
  • mal di testa,
  • capogiri,
  • calo dell’attenzione e della capacità di concentrarsi,
  • confusione mentale,
  • irritabilità,
  • esaurimento nervoso,
  • malumore fino a stati depressivi,
  • dolori mestruali,
  • unghie fragili,
  • caduta dei capelli,
  • disturbi gastro-intestinali,
  • minore resistenza alle malattie e vulnerabilità alle infezioni.

 

  • In caso di importanti carenze di ferro si ha anemia, più o meno grave. La mancanza di ferro può avere diverse cause. Spesso è dovuta a
  • un regime alimentare non equilibrato (se non ben bilanciate, le diete vegetariana e vegana, per esempio, possono portare a un deficit di questo minerale), oppure a
  • problemi di assorbimento (dovuti ad alterazioni gastrico-intestinali, diarrea, acloridria), anemia congenita (riduzione dell’emoglobina nei globuli rossi),
  • perdite di sangue (durante il ciclo mestruale, per emorroidi o sanguinamenti di altro genere),
  • malattie infiammatorie croniche e disfunzioni endocrine.
  • Anche troppo sport, soprattutto la corsa, non ben programmato può causare carenze di ferro.

In quali alimenti si trova il ferro

Il ferro viene assimilato dall’organismo umano attraverso l’alimentazione. Tenendo presente che i livelli di assorbimento sono più bassi rispetto al ferro ingerito (5-10%) e possono variare in base al tipo di ferro presente in un determinato alimento. Il ferro eme, per esempio, è presente solo nella carne (essendo un residuo della mioglobina dei muscoli).  In ferro non-eme, invece, si trova in tutti gli alimenti. Ci sono cibi ricchi di ferro e altri meno.

La carne rossa (soprattutto fegato e frattaglie). è l’alimento che in assoluto contiene più ferro (40% ferro eme e 60% ferro non eme), oltre che essere l’unico che contiene ferro biodisponibile. Il ferro è contenuto in altri alimenti di origine animale, come pesce azzurro (in particolare tonno e salmone, ma anche sardine e acciughe), molluschi (ostriche, cozze e vongole), crostacei (come i gamberi) e nel tuorlo d’uovo.

Tra i vegetali, ne sono particolarmente ricche

  • le verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, catalogna, cicoria, valeriana, rucola, radicchio e prezzemolo),
  • i legumi (fagioli, lenticchie, soia, ceci, fave, piselli),
  • frutta secca (mandorle, noci, nocciole, anacardi, pistacchi, semi di girasole e di sesamo),
  •  frutta essiccata (in particolare albicocche disidratate, fichi e datteri).
  • Anche i cereali contengono ferro, soprattutto avena e, a seguire, grano saraceno, miglio, segale, germe di grano.
  • Altri alimenti ricchi di ferro sono il lievito di birra e il cacao amaro.

 

Come combinare tra loro gli alimenti per assimilare meglio il ferro

Con la cottura il ferro diminuisce, nei vegetali cotti in acqua fino al 15%, se cotti al vapore il calo è del 10%. Anche l’eccesso di fibra (e quindi troppi cereali integrali e troppa verdura) limita la biodisponibilità del ferro.

Nei vegetali il ferro è contenuto nella forma non-eme, quindi non particolarmente assimilabile dall’organismo umano. Inoltre, gli alimenti di origine vegetale (soprattutto quelli verdi) contengono sostanze anti-nutrizionali (fitati, fosfati, ossalati e polifenoli) che limitano l’assorbimento del ferro. Mentre, invece, sostanze riducenti, come acido ascorbico (ovvero la vitamina C), acido folico (vitamina B9), acido citrico, sulfidrili e composti che lo mantengono solubile, come fruttosio e amminoacidi, ne favoriscono l’assorbimento.

Ecco perché è consigliato condire gli spinaci con il limone (ricco di vitamina C), oppure associare legumi, ben cotti, e prezzemolo o broccoli nello stesso pasto. Anche peperoni, pomodori, agrumi, fragole, mirtilli e kiwi (per il loro elevato contenuto in vitamina C) sono consigliati per migliorare l’assorbimento di ferro. Come pure assumere integratori di ferro biodisponibile in combinazione con la vitamina C.

Attenzione, invece, a the e caffè che contengono tannini, che sono sostanze chelanti (ovvero che si legano ai metalli) e che inibiscono l’assorbimento di ferro, meglio dunque sorseggiarli lontano dai pasti. Anche l’aumento del ph gastrico (basico) ne riduce l’assimilazione. Ciò può essere dato dall’assunzione di farmaci (anti-acidi, antinfiammatori, antibiotici etc.) oppure semplicemente dalla diminuzione di acidi gastrici tipica dell’anziano.
Inoltre, l’assunzione concomitante di vitamine e minerali può ridurre l’assorbimento di ferro. Poiché il calcio interferisce con l’assimilazione di ferro da parte dell’organismo umano, meglio limitare il consumo di latticini, soprattutto assunti insieme alla carne, poiché in tal caso i lipidi andrebbero a “intrappolare” il ferro inibendone l’assorbimento. Agiscono invece favorevolmente all’assimilazione del ferro, minerali come zinco e rame.
FONTE: Riza
(ENGLISH VERSION)

It is one of the most important trace elements for our body: but the Iron is a mineral that is not only found in red meat, but also in green leafy vegetables and whole grains.

Iron is an essential mineral for our well-being, as it allows the transport of oxygen to all organs

Iron is a  lustrous silvery-white color metal, very strong, ductile and malleable. It is magnetic and rusts in moist air. Very reactive with oxygen, it is present in nature in the form of iron oxides. Used since prehistoric times for the manufacture of various objects: everyday tools and hunting weapons. Sumerians and ittitifurono the first to use it to make jewelry and arrowheads, drawing it from meteorites. For this reason the ancient Romans call it sider, or “star.”
Its name comes from the Latin ferrum. During the Iron Age, it became the main metal, replacing the bronze. Still today is mainly used in metalliferous mineral, for its nominal charge. Associated with the element fire and the planet Mars, the red color.
In popular tradition, it was customary to hang horseshoes or nails (more and horseshoes) to ward off evil spirits and protect against disease. Perhaps because our ancestors already knew its beneficial properties for the entire body. See below what they are.

What is the iron in our body

A mineral essential for our well being, its functions are varied, but essentially contributes to the oxygen delivery to organs and tissues. The iron, in fact, is essential for the synthesis of
  • hemoglobin (the protein that carries oxygen in the blood),
  • myoglobin (the protein “scaffold” of the muscles “) and
  • collagen (structural protein).
The iron also participates in the processes of cellular respiration and metabolism of nucleic acids. Moreover, since it represents the reserve of oxygen bound to the muscles, it ensures the efficiency by improving the physical strength and performance.
In this way, it ensure the production of energy and assures us a good dose of vitality. But not limited to, it acts favorably for the activity of certain enzymes. In addition, it is essential for the synthesis of neurotransmitters, such as
  • serotonin,
  • dopamine and
  • norepinephrine.
Here then it also benefits the nervous system, improving mood, as well as promote greater concentration and facilitates learning. The iron, then, supports the immune system and protects us against diseases, in addition to being facilitate resistance to stress. Iron is present in the body such as iron-meat (or heme iron) bound to hemoglobin in the blood or the myoglobin of muscles in the state of oxidation of ferrous ion (Fe 2 *) which is the only one with which it binds to oxygen; iron or non-emico (non-heme iron) bound to deposit proteins, such as ferritin, in oxidation state ferric ion (Fe 3 *).
The iron in the human body is always tied to specific proteins:
  • blood hemoglobin,
  • myoglobin in the muscles,
  • intestines ferritin,
  • hemosiderin in the liver etc.
The heme iron is more easily assimilated (that is more bioavailable). The iron emico represents 75% of the iron present in the human body (65% hemoglobin and myoglobin, 10%). The non-emico iron amounts to 20-25%, has the function of storage and is bound to ferritin and hemosiderin, is present in liver, spleen and bone marrow. Then there are small amounts of iron in transferrin and in certain intracellular enzymes. Absorbed by the intestinal mucosa at the level of the duodenum, the first section, the iron is excreted through
  • feces,
  • urine,
  • bile,
  • menstrual blood,
  • the peeling of skin etc.

In case of iron deficiency what happens

The amount recommended daily varies with age and sex. According to the RDA (Recommended Daily intake levels of nutrients for the Italian population):
  • 10mg men,
  • 18mg women,
  • 30 mg if pregnant,
  • 10 mg in postmenopausal,
  • 12 mg teenagers.
A reduced intake of iron in the diet can lead to functional deficits for our body. A moderate deficiency can cause
  • fatigue in the morning,
  • sleepiness,
  • mental and physical fatigue,
  • weakness and fatigue,
  • decreased ability to efforts,
  • lowering the threshold of pain,
  • shortness of breath,
  • pale skin,
  • difficulty in sleeping,
  • palpitations,
  • weak and frequent pulse,
  • hum the ears,
  • headaches,
  • dizziness,
  • decrease of attention and ability to concentrate,
  • mental confusion,
  • irritability,
  • nervous exhaustion,
  • moodiness up to depression,
  • menstrual pain,
  • brittle nails,
  • hair loss,
  • gastrointestinal disorders,
  • lower resistance to disease and vulnerability to infection.
In case of important deficiencies of iron anemia is has, more or less severe. Lack of iron can have different causes. It is often due to an
  • unbalanced diet (if not well balanced, the vegetarian and vegan diets, for example, can lead to a deficiency of this mineral), or
  • absorption problems (due to gastric-intestinal disturbances, diarrhea, achlorhydria ),
  • congenital anemia (decreased hemoglobin in red blood cells),
  • bleeding (during the menstrual cycle, for bleeding hemorrhoids or otherwise),
  • chronic inflammatory diseases and endocrine dysfunction.
  • Too sports, especially running, not well planned can cause iron deficiency.

 

In which foods is iron

The iron is absorbed by the human body through food. Bearing in mind that the absorption levels are lower than the ingested iron (5-10%) and may vary according to the type of iron present in a given food.

The heme iron, for example, is only present in the flesh (being a residue of myoglobin of muscles). In non-heme iron, instead, it is located in all foods. There are foods rich in iron and some not. Red meat (especially liver and offal). is the food that absolute contains more iron (heme iron 40% and 60% non-heme iron), in addition to being the only one that contains bioavailable iron.

Iron is contained in other foods of animal origin, such as oily fish (especially tuna and salmon, as well as sardines and anchovies), shellfish (oysters, mussels and clams), crustaceans (such as shrimp) and egg yolk.

Among the vegetables, are particularly rich

  • green leafy vegetables (spinach, broccoli, Catalonia, chicory, lettuce, arugula, radicchio and parsley),
  • legumes (beans, lentils, soybeans, chickpeas, broad beans, peas),
  • nuts ( almonds, walnuts, hazelnuts, cashews, pistachios, sunflower seeds and sesame),
  • dried fruit (especially dried apricots, figs and dates).
  • cereals also contain iron, especially oats and, thereafter, buckwheat, millet, rye, wheat germ.
  • Other iron-rich foods are the yeast and cocoa.

 How to combine their foods to better assimilate iron

By cooking the iron decreases in plant boiled in water up to 15%, if steamed revenues fell by 10%. the excess of fiber also (and thus too many whole grains and vegetables too much) limits the bioavailability of iron.

In plant iron it is contained in the non-heme form, so not particularly assimilated by the human body. In addition, plant foods (especially green ones) contain anti-nutritional substances (phytates, phosphates, oxalates and polyphenols) that limit the absorption of iron.

While, however, reducing substances such as ascorbic acid (or vitamin C), folic acid (vitamin B9), citric acid, and sulfhydryl compounds that keep it soluble, such as fructose and amino acids, they favor the absorption.

That’s why we recommend the spinach with lemon dressing (rich in vitamin C), or associate legumes, well cooked, and parsley or broccoli in the same meal.

Even peppers, tomatoes, citrus fruits, strawberries, blueberries and kiwi (for their high content of vitamin C) are recommended to improve iron absorption. As well as assume of bioavailable iron supplements in combination with vitamin C.

Be careful, however, to tea and coffee which contain tannins, which are chelating substances (ie which bind to metals) and that inhibit the absorption of iron, thus best enjoyed on between meals.

Even the increase in gastric pH (alkaline) reduces their assimilation. This can be given by drugs (anti-acids, anti-inflammatories, antibiotics, etc.) or simply by the decrease of typical Elder gastric acids. In addition, concomitant intake of vitamins and minerals can reduce the absorption of iron.

Since calcium interferes with the absorption of iron by the human body, it is better to imit the consumption of dairy products, especially taken together with the meat, since in that case lipids should be to “trap” the iron and inhibits the absorption. Instead act favorably assimilation of iron, minerals such as zinc and copper.

SOURCE: Riza

Read Full Post »

sale_himalayaIl sale rosa dell’Himalaya contiene minerali che gli donano un gusto particolare, ma nelle giuste dosi fa bene al sistema nervoso e non solo…

 

L’uso del sale ha origini antichissime: già i Romani iniziarono a produrre “l’oro bianco” nelle saline e a commerciarlo in tutta Europa attraverso le “vie del sale”. L’uso del sale è fondamentale per il buon funzionamento del sistema nervoso: il movimento caotico degli ioni salini nell’acqua favorisce i processi bio-elettrici che coinvolgono le cellule del sistema nervoso. Ma il sale è tutto uguale? No: esistono diverse varietà di sale come ad esempio

  • il salgemma (chiamato anche sale grezzo), un sale fossile di color rosso-bruno,
  • il sale marino non raffinato di colore grigio chiaro, che viene solitamente estratto per evaporazione dell’acqua marina nelle saline, e
  • il sale rosa himalayano;

questi tre tipi di sale sono quelli considerati “buoni” ai fini della salute, ma vanno comunque utilizzati con misura perché influiscono sia sull’omeostasi renale che sui livelli pressori.

Il sale rosa himalayano è straricco di oligoelementi

Il sale fossile è il risultato di un processo di sedimentazione iniziato milioni di anni fa, quando i mari ricoprivano quasi tutto il pianeta; man mano che i mari si ritiravano, lasciavano dietro di sé, in anfratti e grotte, veri e propri giacimenti di cloruro di sodio allo stato solido, particolarmente abbondanti nelle zone montuose impervie. Tra queste c’è Salt Range, una zona montagnosa del complesso Himalayano. Da lì proviene quasi tutto il sale rosa himalayano in commercio. In questo sale sono presenti circa 84 oligoelementi in tracce (minerali di cui il corpo ha bisogno in quantità di pochi microgrammi) come carbonati, fosfati, silicati, ossidi e litio. Gli oligoelementi non necessari all’organismo non vengono assimilati e vengono espulsi senza formare scorie. Inoltre nel sale integrale himalayano sono sempre presenti diversi minerali sciolti in proporzioni variabili, biodisponibili e quindi facilmente assimilabili:

  • il magnesio, che regola il metabolismo, il sistema nevoso e l’equilibrio ormonale;
  • il calcio, fondamentale per ossa e denti e lo zolfo, che regola la funzione insulinica.
  • Il sale rosa contiene inoltre molto ferro (componente dell’emoglobina), indispensabile per il trasporto dell’ossigeno.
  • Potassio e iodio infine sono utili uno per regolare l’attività cardiaca e l’altro per regolare il metabolismo.

 

Il sale rosa himalayano riequilibra i deficit energetici

Diverse ricerche biofisiche hanno rilevato la capacità del sale himalayano di stimolare la depurazione del corpo, migliorare il funzionamento dei meccanismi di autoregolazione e riequilibrare i deficit energetici, accrescendo la vitalità dell’organismo.

Per questo è importante, secondo la biofisica, conservare intatte le virtù del sale cristallino mantenendolo integro.

Sai quanto sale ti serve davvero? 0,2 grammi al giorno!

L’organismo umano ha bisogno di almeno 0,2 grammi di sale giornalieri per funzionare bene. Oggi però il pericolo maggiore nasce dall’abuso di sale che in Europa, raggiunge circa i 15-20 grammi giornalieri, mentre i reni riescono a eliminarne al massimo 5-7 grammi. I rischi per la salute sono noti: ipertensione e ritenzione idrica sono favorite dagli eccessi di sale. Ecco allora l’utilità di ricorrere secondo necessità a sali dietetici a ridotto contenuto di sodio, sostituito egregiamente da minerali come il potassio.

L’organismo deve mantenere un corretto rapporto sodio-potassio in proporzione 1 a 2, il che fa di questi sali un ottimo complemento nelle diete a ridotta quantità di sodio.

Sono in commercio inoltre anche sali dietetici iodati, utili per favorire il funzionamento della tiroide e aiutare le attività metaboliche.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The pink Himalayan salt contains minerals that give it a special taste, but in the right amount it is good for the nervous system and not only …

The use of salt has ancient origins: the Romans began to produce the “white gold” in the salt marshes and to trade it across Europe through the “salt routes.” The use of salt is essential for the proper functioning of the nervous system: the chaotic movement of salt ions in the water favors the bio-electrical processes involving cells of the nervous system.

But the rooms are all the same? No: there are different varieties of salt such as

  • rock salt (also called crude salt), a salt fossil red-brown color,
  • the sea salt unrefined light gray, which is usually extracted by evaporation of sea water in the salt pans , and
  • Himalayan pink salt;

these three types of salt are those considered “good” for the purposes of health, but it should always be used in moderation because it affects both renal homeostasis that on blood pressure levels.

Himalayan pink salt is extremely rich in trace elements

The fossil salt is the result of a sedimentation process that began millions of years ago, when the oceans covered almost the entire planet; as the seas retreated, leaving behind, in ravines and caves, real deposits of sodium chloride in the solid state, especially abundant in inaccessible mountainous areas. Among these is the Salt Range, a mountainous area of the Himalayan complex. From there comes almost all the pink Himalayan salt on the market. In this salt we are present about 84 trace elements in traces (minerals of which the body needs in quantities of a few micrograms) such as carbonates, phosphates, silicates, oxides and lithium. Trace elements not required by the body are not assimilated and are expelled without forming slag.

Also in the Himalayan whole salt are always present different minerals dissolved in varying proportions, bioavailable, and therefore easily assimilated: 

  • magnesium, which regulates metabolism, the snow and the hormonal balance system;
  • calcium, essential for bones and teeth and the sulfur, which regulates insulin function.
  • The pink salt also contains a lot of iron (component of hemoglobin), essential for transporting oxygen.
  • Potassium iodine and finally are useful one for regular heart activity and the other to adjust the metabolism.

Himalayan pink salt balances the energy deficit

Different biophysical research has revealed the Himalayan salt ability to stimulate the purification of the body, improve the functioning of the self-regulating mechanisms and rebalance the energy deficit, increasing the body’s vitality.

So it is important, according to biophysics, preserve intact the virtues of crystal salt keeping it intact.

Do you know how much salt do you really need? 0.2 grams per day!

The human body needs at least 0.2 grams of salt daily to work well. Today, however, the greatest danger comes from the abuse of salt in Europe, reaches about 15-20 grams daily, while the kidneys fail to eliminate a maximum of 5-7 grams. The health risks are known: high blood pressure and water retention are favored by excess salt.

Here then is the need to use as needed in dietary salt reduced sodium content, admirably replaced by minerals such as potassium. The body must maintain a correct sodium-potassium ratio in proportion 1 to 2, which makes these salts an excellent addition to the reduced amount of sodium diets.

They are on the market also iodinated dietary salts, useful in stimulating thyroid function and help the metabolic activities.

SOURCE: Riza

Read Full Post »

cibi-anti-invecchiamentoI nutrizionisti sono stati a lungo interessati alle dinamiche della lunghezza dei telomeri nel corpo, e come i telomeri hanno un ruolo per la salute umana e l’aspettativa di vita. I telomeri sono stati scoperti nel 1973 da Alexey Olovnikov.

 

Ha scoperto che le minuscole unità di DNA alla fine di ciascun cromosoma, il telomero tende a ridursi con il tempo, perché non si possono replicare completamente ogni volta che la cellula si divide e possono essere il più potente orologio biologico che deve ancora essere identificato.

Quindi, quando si invecchia, i vostri telomeri si accorciano e diventano più corti. Alla fine, la replicazione del DNA e la divisione cellulare cessa completamente, a quel punto si muore. Tuttavia, un numero crescente di ricerche mostra che alcuni nutrienti hanno un ruolo enorme nel proteggere la lunghezza dei telomeri; che incidono notevolmente su quanto a lungo si vive.

L’alimentazione influisce sulla longevità

Ad esempio, in un recente studio, scienziati hanno scoperto che la vitamina B  e un folato che svolge un ruolo importante nel mantenimento dell’integrità del DNA e la metilazione del DNA, che a sua volta influisce sulla lunghezza dei telomeri.

I ricercatori hanno anche scoperto che le donne che fanno uso di integratori di vitamina B12 hanno telomeri più lunghi di quelli che non lo fanno. La vitamina D3, zinco, ferro, acidi grassi omega-3, e le vitamine C ed E influenzano anche la lunghezza dei telomeri. Questo supporta i risultati di un precedente studio del 2009, che ha fornito la prima prova epidemiologica che l’uso di multivitaminici da parte delle donne è associato a più telomeri Secondo gli autori:

  • “Rispetto ai non-utilizzatori, la lunghezza dei telomeri dei leucociti relativa del DNA è stato in media del 5,1% più a lungo tra gli utenti che usano multivitaminici quotidianamente. Nell’analisi di micronutrienti, più elevati introiti di vitamine C ed E dagli alimenti sono stati associati a telomeri più lunghi, anche dopo l’integrazione di multivitaminici “.

Il meccanismo con cui i nutrienti sembrano influenzare la lunghezza dei telomeri è influenzare l’attività della telomerasi, un enzima che aggiunge le ripetizioni telomeriche alle estremità del vostro DNA. Migliaia di studi sono stati pubblicati sulla telomerasi, e sono ben noti per mantenere la stabilità genomica, impedire l’attivazione inadeguata di percorsi di danni al DNA, e regolano l’invecchiamento cellulare.

Nel 1984, Elizabeth Blackburn PhD, professore di biochimica e biofisica presso UCSF, ha scoperto che l’enzima telomerasi ha effettivamente la capacità di allungare il telomero sintetizzando DNA da un primer RNA. Lei, insieme a Carol Greider e Jack Szostak sono stati premiati congiuntamente per il Premio Nobel per la medicina nel 2009 “per la scoperta di come i cromosomi sono protetti dai telomeri e l’enzima telomerasi.”

La scienza della crescente giovinezza

Credo che la scienza dei telomeri offre la possibilità più interessante e vitale per l’allungamento della vita con una strategia anti-invecchiamento che può effettivamente consentire di rigenerare e di fatto “crescere più giovane.” Naturalmente, i ricercatori sono al lavoro elaborare strategie farmaceutiche per ottenere questo risultato, ma non c’è prova solida che semplici strategie di stile di vita e di agendo su una sana alimentazione si può arrivare allo stesso risultato. Questa è una grande notizia, come telomeri corti sono un fattore di rischio non solo per la morte, ma per molte malattie.

Ad esempio, l’accorciamento dei telomeri è stato collegato a malattie elencate di seguito. Ma gli studi sugli animali hanno anche dimostrato che questi tipi di problemi di salute possono essere invertiti ripristinando funzionamento della telomerasi:

  • Diminuzione della risposta immunitaria contro le infezioni diabete di tipo 2 lesioni aterosclerotiche
  • Malattie neurodegenerative testicolare, della milza, l’atrofia intestinale danno al DNA

 

Diminuisce la risposta immunitaria alle infezioni Diabete di tipo 2  Lesioni aterosclerotiche  
Danni neurodegenerativi Atrofia testiculare, splenica, intestinale  Danni al DNA 

12 Nutrienti chiave per allungare la vita

Lo studio ha trovato le seguenti sostanze nutrienti per avere un impatto positivo sulla lunghezza dei telomeri:

Vitamina B12 Zinco Vitamina D
Omega-3 Vitamina C Vitamina E

Qui di seguito, passerò in rassegna alcuni di quelli, oltre a diversi ulteriori raccomandazioni per quello in cui credo sono tra i nutrienti più importanti per mantenere e promuovere l’allungamento dei telomeri.

Naturalmente, qualsiasi tentativo di una lista come questo è destinato a fallire in una certa misura come abbiamo davvero bisogno di un equilibrio di una vasta gamma di sostanze nutritive. Tuttavia, credo che sia possibile fare alcune raccomandazioni generali basate sul fatto che la maggior parte delle persone sono gravemente carenti di molti di questi nutrienti chiave che sappiamo essere importante per una salute ottimale. Altri, come astaxantina e la curcumina, hanno solo come supporto scientifico robusto che sembrerebbe sciocco ignorarli quando i benefici sono così profondi. Detto questo, qui sotto ci sono le mie raccomandazioni per i 12 nutrienti anti-invecchiamento, seguita da due strategie bonus che non comportano l’assunzione di integratori che possono anche aiutare e radicalmente aumentare la durata della vita per proteggere i telomeri.

Ho elencato i 12 nutrienti sotto nell’ordine in cui credo che abbiano importanza. Personalmente prendo i primi sei ogni giorno, ma la vitamina D sarebbe meglio prenderla attraverso l’esposizione al sole, non attraverso un integratore orale.

1. La vitamina D

In uno studio su più di 2.000 donne, quelli con livelli superiori di vitamina D sono state trovate ad avere un minor numero di modifiche legate invecchiamento nel loro DNA, così come una risposta infiammatoria più bassa. Le donne con livelli più elevati di vitamina D sono con più probabilità quelle ad avere telomeri più lunghi, e viceversa. Ciò significa che le persone con alti livelli di vitamina D possono effettivamente invecchiare più lentamente rispetto alle persone con livelli più bassi di vitamina D.

Il formato di leucociti dei telomeri (LTL) è un predittore per l’invecchiamento delle malattie correlate. Come l’età, il vostro LTL a diventare più breve, ma, se si soffre di infiammazione cronica, la diminuzione della lunghezza dei telomeri sarà molto più veloce, perché la risposta infiammatoria del corpo accelera il consumo di leucociti. La vostra concentrazione di vitamina D diminuisce con l’età, mentre la vostra proteina C-reattiva (un mediatore dell’infiammazione) aumenta. Questo doppio smacco aumenta il rischio generale di sviluppare malattie autoimmuni come la sclerosi multipla e l’artrite reumatoide.

La buona notizia è che la vitamina D è un potente inibitore della risposta infiammatoria del corpo, e riducendo l’infiammazione, è diminuire il vostro numero di leucociti, creando una reazione a catena positiva che può aiutare a proteggere contro una varietà di malattie. In sostanza, protegge il corpo da deterioramento di invecchiamento. I ricercatori hanno scoperto che i sottoinsiemi di leucociti hanno recettori per la forma attiva della vitamina D (D3), che permette la vitamina di avere un effetto diretto su queste cellule. Questo potrebbe anche spiegare il collegamento specifico tra vitamina D e malattie autoimmuni.

Il modo migliore in assoluto per ottimizzare i livelli di vitamina D sarebbe attraverso l’esposizione al sole al sicuro. Sono pienamente consapevole che molti non saranno in grado di attuare questa raccomandazione a causa di vincoli di stile di vita, ma sento che farei una riprovevole negligenza se non sottolineassi come sia superiore la qualità di vitamina D presa con il sole  in confronto con quella orale.

2. Astaxantina (derivato dalla microalga Haematococcus pluvialis)

Nello studio del 2009 sull’ uso di multivitaminici e la lunghezza dei telomeri, i telomeri più lunghi sono stati anche associati con l’uso di formule di antiossidanti. Secondo gli autori, i telomeri sono particolarmente vulnerabili allo stress ossidativo. Inoltre, l’infiammazione induce stress ossidativo e riduce l’attività della telomerasi (ancora una volta, che è l’enzima responsabile del mantenimento dei vostri telomeri).

L’Astaxantina si è rivelata come uno dei più potenti antiossidanti attualmente conosciuti, con funzionalità di potenti anti-infiammatori e DNA-protettivo. La ricerca ha anche dimostrato che può proteggere da danni al DNA indotti da raggi gamma ultravioletti. Ha una serie di caratteristiche uniche che lo rendono unico rispetto alle altre sostanze.

Ad esempio, è di gran lunga il più potente antiossidante carotenoide quando si tratta di ridurre i radicali liberi: astaxantina è

  • 65 volte più potente della vitamina C,
  • 54 volte più potente di beta-carotene e
  • 14 volte più potente della vitamina E.

È anche molto più efficace di altri carotenoidi a “estinguere la molecola di ossigeno singola”, che è un particolare tipo di ossidazione. È

  • 550 volte più potente della vitamina E, e
  • 11 volte più potente del beta-carotene a neutralizzare la molecola di ossigeno singola.

L’Astaxantina attraversa sia la vostra barriera emato-encefalica e la tua barriera emato-retinica (beta-carotene e licopene non lo fanno), che porta la protezione antiossidante e anti-infiammatori per i tuoi

  • occhi,
  • cervello e
  • del sistema nervoso centrale.

Un’altra caratteristica che separa l’astaxantina da altri carotenoidi è che non può funzionare come un pro-ossidante. Molti antiossidanti agiranno come pro-ossidanti (nel senso che cominciano a provocare piuttosto che combattere ossidazione) quando è presente nei tessuti in concentrazioni sufficienti. È per questo che non si vuole esagerare nel prendere troppi integratori antiossidanti come il beta-carotene, per esempio. L’Astaxantina, d’altra parte, non funziona come un pro-ossidante, anche se presenti in quantità elevate, che lo rende estremamente utile.

Infine, una delle sue più profonde caratteristiche è la sua capacità unica di proteggere l’intera cella da danni, sia la parte solubile in acqua e la porzione liposolubili della cellula. Altri antiossidanti influenzano solo uno o l’altro. Ciò è dovuto alle caratteristiche fisiche uniche dell’ astaxantina che permettono di risiedere all’interno della membrana cellulare anche proteggere l’interno della cellula. 

3. Ubiquinol (CoQ10)

Coenzima Q10 (CoQ10) è il quinto integratore più popolare negli Stati Uniti, scattata da circa il 53 per cento degli americani, secondo un sondaggio 2010 di ConsumerLab.com . Questa è una buona cosa come uno ogni quattro americani su 45 sta prendendo una statina e ognuno di questi individui deve prenderlo.

Il CoQ10 è utilizzato da ogni cellula del vostro corpo. In effetti, è così importante per le funzioni quotidiane del vostro corpo che è anche conosciuto come “ubichinone” perché è ‘onnipresente’ nel corpo umano.

Che cosa si può non sapere, tuttavia, è che a beneficiare del modulo della sostanza nutritiva necessario per produrre energia cellulare e contribuire a ridurre i segni tipici dell’invecchiamento, il tuo corpo deve convertire l’ ubichinone alla forma ridotta, chiamato ubichinolo – e la ricerca sta dimostrando che questa forma ridotta può effettivamente essere superiore per la vostra salute in molti modi. Se hai meno di 25 anni il tuo corpo è in grado di convertire il CoQ10 dal ossidata alla forma ridotta. Tuttavia, se sei più vecchio, il corpo fa più fatica a convertire il CoQ10 ossidato a ubiquinolo.

L’invecchiamento precoce è un effetto collaterale primario di avere troppo poco CoQ10, perché questa vitamina essenziale ricicla altri antiossidanti, come la vitamina C e la carenza di CoQ10 E accelera anche danni al DNA, e perché CoQ10 è benefico per la salute del cuore e la funzione muscolare di cui l’impoverimento porta a fatica , debolezza muscolare, dolore e insufficienza cardiaca alla fine.

In una precedente intervista con il dottor Stephen Sinatra, racconta un esperimento dalla metà degli anni ’90 sull’invecchiamento dei ratti. La vita media di un topo è di due anni. I ratti trattati con CoQ10, al termine della loro vita, avevano più energia, pelliccia migliore, e appetito migliore, rispetto ai ratti che non hanno assunto CoQ10. Il supplemento fondamentalmente ha avuto un effetto anti-invecchiamento potente, nel senso che mantenne la loro giovinezza fino alla fine della loro vita. In termini di estensione della vita, l’effetto è stato minimo.

Dr. Sinatra ha anche condotto la sua ricerca e ha scoperto che il CoQ10 dato a entrambi i topi giovani e meno giovani ha provocato un aumento di energia e vigore. Topi anziani hanno viaggiato attraverso i labirinti in modo più veloce, che ha dimostrato un miglioramento  della memoria, e aveva più l’attività locomotoria rispetto a quelli che non hanno assunto CoQ10. Così il CoQ10 sicuramente sembra migliorare la qualità della vita, anche se non può aumentare in modo significativo la longevità.

4. Prodotti fermentati / probiotici

E ‘abbastanza chiaro che mangiare una dieta composta di elevate quantità di alimenti industriali accorcia la vita, ma il 90 per cento del denaro americani speso in cibo viene speso per prodotti alimentari industriali, e la fonte numero uno di calorie negli Stati Uniti proviene dallo sciroppo di fruttosio di mais – un ingrediente di base che si trova in quasi tutti gli alimenti industriali, dalle cene surgelate, ai condimenti, snack e soda. I ricercatori hanno anche scoperto che le mutazioni genetiche e malfunzionamenti che causano la malattia sono create nelle generazioni future quando altamente trasformati e cibi artificiali sono consumati!

Parte del problema è che questi alimenti, dallo zucchero e agli alimenti industriali distruggono efficacemente la vostra microflora intestinale. La vostra flora intestinale ha un potere incredibile sul vostro sistema immunitario, che, naturalmente, è il sistema di difesa naturale del vostro corpo. Gli antibiotici, lo stress, i dolcificanti artificiali, l’acqua clorata e molti altri fattori possono anche ridurre la quantità di probiotici (batteri benefici) nel vostro intestino, che può predisporre a malattie e invecchiamento precoce. Idealmente, si vuole fare in alimenti tradizionalmente coltivate e fermentate un punto fermo nella vostra dieta quotidiana.

È possibile utilizzare un integratore probiotico, ma ottenere i vostri probiotici da cibo è decisamente meglio, come si può consumare batteri molto più vantaggioso, in molti casi fino a 100X di più. Verdure fermentate sono un’eccellente alternativa in quanto sono entrambi deliziosi e semplici da fare.

5. L’olio di Krill

Secondo il dottor William Harris, un esperto di grassi omega-3, coloro che hanno un indice di omega-3 inferiore al quattro per cento di età molto più velocemente rispetto a quelli con indici superiori otto per cento. Pertanto, l’indice omega-3 può anche essere un indicatore efficace del vostro tasso di invecchiamento. Secondo la ricerca il Dr. Harris, grassi omega-3 sembrano svolgere un ruolo nell’attivazione della telomerasi, che, ancora una volta, ha dimostrato di essere in grado di realmente invertire l’accorciamento dei telomeri.

Anche se questa ricerca è preliminare, vorrei suggerire che l’ottimizzazione delle omega-3 livelli fuori otto per cento sarebbe una buona strategia, se siete interessati a ritardare l’invecchiamento. (Il medico può ordinare il test indice omega-3 da un laboratorio chiamato Health Laboratory Diagnostic a Richmond, in Virginia). Dopo tutto, non hai niente da perdere e molto da guadagnare in questo modo, dal momento che di omega-3 ha dimostrato di essere estremamente importante per la vostra salute in molti aspetti.

Il mio omega-3 di origine animale preferito è l’olio di krill, in quanto ha una serie di vantaggi che non si trovano in altri integratori di omega-3 come l’olio di pesce. Oltre a maggiore potenziale di contaminazione, gli integratori di olio di pesce hanno un rischio maggiore di subire un danno di ossidazione e l’irrancidimento. Il dottor Rudi Moerck ha discusso i rischi a lungo in una precedente intervista. Olio di krill contiene anche naturalmente presente astaxantina, che lo rende quasi 200 volte più resistente al danno ossidativo rispetto all’olio di pesce.

Inoltre, secondo la ricerca il Dr. Harris, l’olio di krill è anche più potente grammo per grammo, mentre il tasso di assorbimento è molto più elevato di olio di pesce. È possibile ottenere in qualche luogo tra il 25 e il 50 per cento più omega-3 per milligrammo quando si prende l’olio di krill rispetto all’olio di pesce, quindi non c’è bisogno di prendere il più.

6. Vitamina K2

La vitamina K può benissimo essere “la prossima vitamina D”, come la ricerca continua a illuminare un numero crescente di benefici per la salute. Mentre la maggior parte delle persone ha abbastanza vitamina K dalla loro dieta per mantenere un’adeguata coagulazione del sangue, non sono sufficienti per offrire la protezione contro altri gravi problemi di salute. Ad esempio, la ricerca nel corso degli ultimi anni suggeriscono che la vitamina K2 è in grado di fornire una sostanziale protezione dal cancro della  prostata, che è una delle principali cause di cancro tra gli uomini negli Stati Uniti. E i risultati della ricerca sono ugualmente incoraggianti per i benefici della vitamina K per la salute cardiaca:

Nel 2004, il Rotterdam Study, che è stato il primo studio che dimostra l’effetto benefico della vitamina K2, ha dimostrato che le persone che consumano 45 mcg di K2 quotidianamente vivono sette anni più a lungo rispetto alle persone di ottenere 12 mcg al dayix.

In un successivo studio chiamato Prospect StudyX, 16.000 persone sono stati seguiti per 10 anni. Ricercatori hanno scoperto che ogni ulteriore 10 mcg di K2 nei risultati di dieta a 9 per cento un minor numero di eventi cardiaci.

K2 è presente in alimenti fermentati, in particolare formaggi e il natto cibo giapponese, che è di gran lunga la fonte più ricca di K2.

7. Magnesio

Secondo la ricerca si  evidenzia, che il magnesio svolge un ruolo importante nella replicazione del DNA, la sua riparazione, e la sintesi di RNA, e il magnesio nella dieta ha dimostrato di correlare positivamente con maggiore lunghezza dei telomeri nelle donne. Altre ricerche hanno dimostrato che la carenza a lungo termine porta ad accorciamento dei telomeri nei ratti e colture cellulari. Sembra che la mancanza di ioni di magnesio ha un’influenza negativa sulla integrità del genoma. Un insufficiente quantità di magnesio riduce anche la capacità del corpo di riparare il DNA danneggiato, e può indurre anomalie cromosomiche. Secondo gli autori, è ragionevole ipotizzare che “il magnesio influenza la lunghezza dei telomeri influenzando l’integrità e riparazione del DNA, oltre al suo ruolo potenziale nello stress ossidativo e infiammazione.”

8. Polifenoli

I polifenoli sono composti antiossidanti potenti che si trovano negli alimenti vegetali, molti dei quali sono stati collegati a benefici anti-invecchiamento e la riduzione della malattia. Qui ci sono solo alcuni esempi di questi potenti composti antiossidanti :

Uva (resveratrolo) – Resveratrolo penetra profondamente al centro del nucleo delle vostre cellule, dando il  tempo al vostro DNA per riparare i danni dei radicali liberi. Ricerche risalenti al 2003 ha dimostrato che il resveratrolo, è un potente polifenolo e anti-fungine, è stata in grado di aumentare la durata della vita delle cellule di lievito.
I risultati hanno mostrato che il resveratrolo potrebbe attivare un gene chiamato sirtuin, che viene attivato anche durante la restrizione calorica in varie specie. Da allora gli studi in vermi nematodi, moscerini della frutta, pesci, topi e le cellule umane hanno collegato il resveratrolo a vite più lunghe.

Il resveratrolo si trova nell’uva, e ci sono numerosi prodotti sul mercato che contengono resveratrolo. Raccomando alla ricerca di un prodotto da uve moscato, e che utilizza bucce INTERE e semi, come questo è dove molti dei benefici sono concentrati.

Cacao – Molto pochi studi hanno confermato le proprietà antiossidanti potenti, e i successivi benefici per la salute, di polvere di cacao grezzo. Scuro, biologico, cioccolato non trasformati è stato trovato per avvantaggiare il vostro metabolismo del glucosio (controllo diabetico), la pressione del sangue, e la salute cardiovascolare.
Tè verde – polifenoli contenuti nel tè, tra cui l’EGCG (epigallocatechina gallato) e molti altri, hanno dimostrato di offrire protezione contro molti tipi di cancro. I polifenoli del tè verde possono costituire fino al 30 per cento del peso della  foglia secca, così, quando si beve una tazza di tè verde, si sta bevendo una soluzione abbastanza potente di polifenoli del tè sani.
Il tè verde è il tipo meno elaborato di tè, in modo che contenga anche la più alta quantità di EGCG di tutte le varietà di tè. Tenete a mente, però, che molti tè verdi sono stati ossidati, e questo processo può portare via molte delle sue preziose proprietà. Il segno più semplice per cercare quando si valuta la qualità di un tè verde è il suo colore: se il tè verde è marrone invece che verde, è probabile stato ossidato.

Il mio preferito è il tè verde matcha perché contiene l’intera foglia di tè a terra, e può contenere più di 100 volte la EGCG fornite da regolare tè verde fermentato.

9. Folato (vitamina B9 o acido folico)

Secondo lo studio in evidenza nel Journal of Nutritional Biochemistry, le concentrazioni plasmatiche di vitamina B e folato corrispondono alla lunghezza dei telomeri in uomini e donne. Il folato svolge un ruolo importante nel mantenimento dell’integrità DNA e la metilazione del DNA, entrambi i quali influenzano la lunghezza del telomero.

È utile per prevenire la depressione, disturbi convulsivi e atrofia cerebrale. In realtà, la carenza di folati può portare a livelli di omocisteina, che può essere una delle principali cause le malattie cardiache e il morbo di Alzheimer. Uno sfortunato e prevenibile motivo per cui alcuni credono che i numeri stanno scivolando folato è la maggiore prevalenza di obesità, che colpisce negativamente il modo in cui la maggior parte delle persone metabolizzano questa importante vitamina. Il modo ideale per aumentare i livelli di folati è quello di mangiare un sacco di cibo crudo, ortaggi biologici freschi a foglia verde, e fagioli.

Si prega di notare che è il folato naturale da cibo che ha dimostrato di essere il più utile. Questo non può essere vero per l’acido folico come supplemento supplemento.

10. Vitamina B12

La vitamina B12 è appropriatamente conosciuta come “la vitamina dell’energia,” e il corpo lo richiede per un certo numero di funzioni vitali. Tra questi:

  • la produzione di energia,
  • la formazione del sangue,
  • la sintesi del DNA, e
  • la formazione di mielina. (La mielina è l’isolamento che protegge i vostri terminazioni nervose e permette loro di comunicare tra loro.)

Purtroppo, la ricerca suggerisce circa il 25 per cento degli adulti americani sono carenti di questa sostanza nutriente di vitale importanza, e quasi la metà della popolazione ha livelli ematici ottimali.

La vitamina B12 si trova quasi esclusivamente nei tessuti animali, come gli alimenti come la carne e fegato di manzo, agnello, dentici, carne di cervo, salmone, gamberi, capesante, pollame e uova. Non è facilmente reperibile nelle piante, per cui se non si mangia carne o prodotti animali ci sono rischi di carenza. I pochi alimenti vegetali che sono fonte di vitamina B12 sono in realtà analoghi alla B12. Un analogo è una sostanza che blocca l’assorbimento della vera B12, così il bisogno del vostro corpo per la sostanza nutritiva in realtà aumenta.

Se non si è trovato B12 sufficiente nella vostra dieta, vi consiglio di iniziare subito con la supplementazione questo nutriente vitale sia con un sotto-il-lingua getto  o vitamina B12 sotto forma di iniezioni. Garantire il vostro corpo un adeguato introito di B12 può migliorare notevolmente la qualità della vostra vita e prevenire le malattie debilitanti, anche mortali, che derivano da una carenza di questo importantissimo nutriente.

11. La curcumina (curcuma)

Curcumina – l’ingrediente attivo nei spezia curcuma-agisce sia come richiamo immunitario e potente anti-infiammatorio. Ma forse il suo più grande valore risiede nel suo potenziale anti-cancro, e ha la maggior parte della letteratura basata sull’evidenza delle sue affermazioni anti-cancro di qualsiasi altra sostanza nutritiva. Colpisce più di 100 vie diverse una volta che entra in una cellula in mezzo a loro, un percorso biologico chiave necessaria per lo sviluppo del melanoma e di altri tumori.

La spezia in realtà si ferma la proliferazione in ceppi di laboratorio di melanoma e spinge le cellule tumorali a suicidarsi chiudendo fattore-kappa B nucleare (NF-kB), una potente proteina nota per indurre la risposta infiammatoria anomala che porta ad un assortimento di disturbi come artrite e cancro.

Per ottenere tutti i benefici che la curcumina ha da offrire, si deve cercare un estratto di curcuma con almeno 95 curcuminoidi cento che contiene solo 100 per cento di ingredienti biologici certificati. La formula deve essere priva di cariche, additivi ed eccipienti (una sostanza aggiunta al supplemento come coadiuvante tecnologico o di stabilità), e il produttore dovrebbe utilizzare pratiche sicure di produzione in tutte le fasi: la semina, la coltivazione, la raccolta selettiva, e poi la produzione e packaging il prodotto finale.

12. Vitamina A

Secondo lo studio in evidenza nel Journal of Nutritional Biochemistry, la lunghezza dei telomeri è positivamente associato con assunzione di vitamina A nelle donne che non prendono multivitaminici. Essa svolge un ruolo importante nella vostra risposta immunitaria, e se siete carenti, diventate predisposti a infezioni che possono favorire l’accorciamento dei telomeri. Tuttavia, la vitamina A non sembra avere un effetto dose-dipendente dalla lunghezza dei telomeri, in modo da non avere bisogno di quantità elevate.

Due strategie sullo stile di vita aggiuntivi che influenzano la lunghezza del telomero

Mentre una dieta nutriente rappresenta circa il 80 per cento dei benefici derivanti da uno stile di vita sano, l’esercizio fisico non può essere ignorato, e ci sono prove che suggeriscono che l’esercizio protegge contro l’accorciamento dei telomeri pure. Ancora un altro stile di vita che può avere un impatto benefico è digiuno intermittente.

Esercizio – Uno studio recente su donne in post-menopausa che soffrono di stress cronico ha rilevato che una “vigorosa attività fisica sembra proteggere coloro che subiscono forti sollecitazioni tamponando la sua relazione con la lunghezza dei telomeri (TL).” xv Infatti, tra le donne che non hanno fatto esercizio fisico, ogni unità di aumento dello stress percepito era legato a un 15 volte maggiore la probabilità di avere telomeri corti. Coloro che hanno fatto esercizio fisico regolare ha mostrato alcuna correlazione tra la lunghezza dei telomeri e lo stress percepito!
Alta intensità di esercizio sembra essere l’approccio tutto naturale e più efficace per rallentare il processo di invecchiamento riducendo l’accorciamento dei telomeri. In realtà, la ricerca ha dimostrato c’è una diretta associazione tra la riduzione dell’accorciamento dei telomeri nei tuoi anni più tardi e ad alta intensità del tipo di esercizi: Il libro di Greta Blackburn The Immortality: Realizzare i segreti del tuo telomeri per averlo più lungo, una vita più sana ulteriori dettagli l’importanza di alta intensità di esercizio per evitare l’accorciamento dei telomeri.

Digiuno intermittente – Precedenti ricerche hanno dimostrato che è possibile estendere la durata della vita, riducendo l’apporto calorico, e ho scritto su questa tecnica in passato. Il problema è che la maggior parte delle persone non capisce come ridurre correttamente le calorie, per rimanere in buona salute, è necessario ridurre il giusto tipo di calorie, cioè carboidrati. La ricerca del professor Cynthia Kenyon ha dimostrato che evitando i carboidrati si attiverà i geni che regolano la giovinezza e la longevità.
Ma i benefici per la salute della restrizione calorica può essere raggiunto anche con il digiuno intermittente (tenere a mente è comunque necessario tagliare gli zuccheri e cereali).

FONTE: dr Mercola

 

(ENGLISH VERSION)

 

Nutritionists have long been interested in the dynamics of telomere length in the body, and how telomeres figure in to human health and life expectancy. Telomeres were first discovered in 1973 by Alexey Olovnikov. 

He found that the tiny units of DNA at the very end of each chromosome—the telomere—shorten with time because they cannot replicate completely each time the cell divides and they may be the most powerful biological clock that has yet to be identified. 

Hence, as you get older, your telomeres get shorter and shorter. Eventually, DNA replication and cell division ceases completely, at which point you die. However, a growing body of research is showing that certain nutrients play a huge role in protecting telomere length; greatly affecting how long you live. 

One Way Nutrition Affects Longevity

For example, in one recent studyi, scientists found that the B vitamin folate plays an important part in maintenance of DNA integrity and DNA methylation, which in turn influences telomere length. 

Researchers also found that women who use vitamin B12 supplements have longer telomeres than those who don’t. Vitamin D3, zinc, iron, omega-3 fatty acids, and vitamins C and E also influence telomere length. This supports the findings of an earlier study from 2009, which provided the first epidemiologic evidence that the use of multivitamins by women is associated with longer telomeres.ii According to the authors:

“Compared with nonusers, the relative telomere length of leukocyte DNA was on average 5.1% longer among daily multivitamin users. In the analysis of micronutrients, higher intakes of vitamins C and E from foods were each associated with longer telomeres, even after adjustment for multivitamin use.”

The mechanism by which nutrients appear to affect telomere length is by influencing the activity of telomerase, an enzyme that adds the telomeric repeats to the ends of your DNA. Thousands of studies have been published on telomerase, and they are well-known to maintain genomic stability, prevent the inappropriate activation of DNA damage pathways, and regulate cellular aging. 

In 1984, Elizabeth Blackburn PhD, professor of biochemistry and biophysics at UCSF, discovered that the enzyme telomerase actually has the ability to lengthen the telomere by synthesizing DNA from an RNA primer. She, along with Carol Greider and Jack Szostak were jointly awarded the Nobel Prize in Physiology or Medicine in 2009 “for the discovery of how chromosomes are protected by telomeres and the enzyme telomerase.”

The Science of Growing Younger

I believe the science of telomeres offers the most exciting and viable possibility for extreme life extension—the kind of anti-aging strategy that can actually allow you to regenerate and in effect “grow younger.” Naturally, researchers are hard at work devising pharmaceutical strategies to accomplish this, but there’s solid evidence that simple lifestyle strategies and nutritional intervention can do this too. This is great news, as short telomeres are a risk factor not just for death itself, but for many diseases as well. 

For example, telomere shortening has been linked to the diseases listed below. But animal studies have also shown that these types of health problems can be reversed by restoring telomerase functioning:

Decreased immune response against infections  Type 2 diabetes  Atherosclerotic lesions 
Neurodegenerative diseases  Testicular, splenic, intestinal atrophy  DNA damage 

Top 12 Key Nutrients for Life Extension

The featured study found the following nutrients to have a beneficial impact on telomere length: 

Vitamin B12 Zinc Vitamin D
Omega-3 Vitamin C Vitamin E

Below, I will review a few of those, plus several additional recommendations for what I believe are among the most important nutrients to maintain and promote telomere lengthening.

Naturally, any attempt at a list like this is bound to fail to some degree as we really need a balance of a wide variety of nutrients. However, I believe it’s possible to make some general recommendations based on the fact that most people are sorely deficient in many of these key nutrients that we know are important for optimal health. Others, such as astaxanthin and curcumin, just have such robust scientific support that it would seem foolish to ignore them when the benefits are so profound. With that said, here are my recommendations for the top 12 anti-aging nutrients, followed by two bonus strategies that do not involve taking supplements that can also help radically increase your lifespan by protecting your telomeres.

I have listed the 12 nutrients below in the order that I believe they have in importance. I personally take the first six every day but the vitamin D is through sun exposure, not through an oral supplement.

1. Vitamin D

In one study of more than 2,000 women, those with higher vitamin D levels were found to have fewer aging-related changes in their DNA, as well as lowered inflammatory responsesiii. Women with higher levels of vitamin D are more likely to have longer telomeres, and vice versa. This means that people with higher levels of vitamin D may actually age more slowly than people with lower levels of vitamin D. 

Your leukocyte telomere length (LTL) is a predictor for aging related diseases. As you age, your LTL’s become shorter, but, if you suffer from chronic inflammation, your telomeres decrease in length much faster, because your body’s inflammatory response accelerates leukocyte turnover. Your vitamin D concentrations also decrease with age, whereas your C-reactive protein (a mediator of inflammation) increases. This inverse double-whammy increases your overall risk of developing autoimmune diseases such as multiple sclerosis, and rheumatoid arthritis.

The good news is that vitamin D is a potent inhibitor of your body’s inflammatory response, and by reducing inflammation, you diminish your turnover of leukocytes, effectively creating a positive chain reaction that can help protect you against a variety of diseases. In essence, it protects your body from the deterioration of aging. Researchers have found that subsets of leukocytes have receptors for the active form of vitamin D (D3), which allows the vitamin to have a direct effect on these cells. This may also explain the specific connection between vitamin D and autoimmune disease.

The absolute best way to optimize your vitamin D levels would be through safe sun exposure. I am fully aware that many will not be able to implement this recommendation due to lifestyle constraints, but I feel I would be reprehensibly negligent if I did not emphasize how superior photo vitamin D is compared to oral. So for those who are able to, I have provided the following video that helps you find the times exposing your skin to the sun will actually produce vitamin D in your location.

2. Astaxanthin (derived from the microalgae Haematococcus pluvialis)

In the 2009 study on multivitamin use and telomere length, longer telomeres were also associated with the use of antioxidant formulasiv. According to the authors, telomeres are particularly vulnerable to oxidative stress. Additionally, inflammation induces oxidative stress and lowers the activity of telomerase (again, that’s the enzyme responsible for maintaining your telomeres). 

Astaxanthin has emerged as one of the most potent and beneficial antioxidants currently known, with potent anti-inflammatory and DNA-protective capabilities. Research has even shown that it can protect against DNA damage induced by gamma radiationv. It has a number of unique features that make it stand out from the crowd. 

For example, it is by far the most powerful carotenoid antioxidant when it comes to free radical scavenging: astaxanthin is 65 times more powerful than vitamin C, 54 times more powerful than beta-carotene, and 14 times more powerful than vitamin Evi. It’s also far more effective than other carotenoids at “singlet oxygen quenching,” which is a particular type of oxidation. It is 550 times more powerful than vitamin E, and 11 times more powerful than beta-carotene at neutralizing singlet oxygen. 

Astaxanthin crosses both your blood-brain barrier AND your blood-retinal barrier (beta carotene and lycopene do not), which brings antioxidant and anti-inflammatory protection to your eyes, brain and central nervous system.

Another feature that separates astaxanthin from other carotenoids is that it cannot function as a pro-oxidant. Many antioxidants will act as pro-oxidants (meaning they start to cause rather than combat oxidation) when present in your tissues in sufficient concentrations. This is why you don’t want to go overboard taking too many antioxidant supplements like beta-carotene, for example. Astaxanthin, on the other hand, does not function as a pro-oxidant, even when present in high amounts, which makes it highly beneficial.

Lastly, one of its most profound features is its unique ability to protect the entire cell from damage—both the water-soluble part and the fat-soluble portion of the cell. Other antioxidants affect just one or the other. This is due to astaxanthin’s unique physical characteristics that allow it to reside within the cell membrane will also protecting the inside of the cell. To learn more about astaxanthin, please listen to the following interview with Dr. Robert Corish.

3. Ubiquinol (CoQ10) 

Coenzyme Q10 (CoQ10) is the fifth most popular supplement in the United States, taken by about 53 percent of Americans, according to a 2010 survey by ConsumerLab.comvii. This is a good thing as one in every four Americans over 45 is taking a statin and every single one of these individuals needs to be taking it. 

CoQ10 is used by every cell in your body. In fact, it is so important for your body’s daily functions that it is also known as “ubiquinone” because it’s ‘ubiquitous’ in the human body. 

What you may not know, however, is that to benefit from the form of the nutrient needed to produce cellular energy and help you reduce the typical signs of aging, your body must convert the ubiquinone to the reduced form, called ubiquinol — and research is showing that this reduced form may actually be superior for your health in a number of ways. If you’re under 25 years old your body is capable of converting CoQ10 from the oxidized to the reduced form. However, if you’re older, your body becomes more and more challenged to convert the oxidized CoQ10 to ubiquinol.

Premature aging is one primary side effect of having too little CoQ10 because this essential vitamin recycles other antioxidants, such as vitamin C and E. CoQ10 deficiency also accelerates DNA damage, and because CoQ10 is beneficial to heart health and muscle function this depletion leads to fatigue, muscle weakness, soreness and eventually heart failure. 

In a previous interview with Dr. Stephen Sinatra, he recounts an experiment from the mid-90’s on aging rats. The average lifespan of a rat is two years. Rats given CoQ10, at the end of their life, had more energy, better coats, and better appetites, compared to the rats that did not get CoQ10. The supplement basically had a potent anti-aging effect, in the sense it maintained youthfulness until the very end of their life. In terms of life extension, the effect was minimal. 

Dr. Sinatra also conducted his own research and found that CoQ10 given to both younger and older mice resulted in increased energy and vigor. Older mice traveled through mazes quicker, they had better memory, and had more locomotor activity than those who did not get CoQ10. So CoQ10 definitely appears to improve the quality of life, even if it may not significantly increase longevity per say. For more information and dosage recommendations, please see this previous CoQ10 article. 

4. Fermented Foods / Probiotics

It’s quite clear that eating a diet consisting of high amounts of processed foods will shorten your life, yet 90 percent of the money Americans spend on food is spent on processed food, and the number one source of calories in the US comes from high fructose corn syrup – a staple ingredient in nearly all processed foods, from frozen dinners, to condiments, snacks, and soda. Researchers have even discovered that genetic mutations and malfunctions that cause disease are created in future generations when highly processed and artificial foods are consumed! 

Part of the problem is that these processed, sugar- and chemical-laden foods effectively destroy your intestinal microflora. Your gut flora has incredible power over your immune system, which, of course, is your body’s natural defense system. Antibiotics, stress, artificial sweeteners, chlorinated water and many other factors can also reduce the amount of probiotics (beneficial bacteria) in your gut, which can predispose you to illness and premature aging. Ideally, you’ll want to make traditionally cultured and fermented foods a staple in your daily diet. 

You can use a probiotic supplement, but getting your probiotics from food is definitely better as you can consume far more beneficial bacteria, in many cases up to 100X more. Fermented vegetables are an excellent alternative as they are both delicious and simple to make. In the following video, Caroline Barringer discusses the process of fermenting your own vegetables in some detail, so if you’re up for fermenting some of your own foods, please listen to this interview.

 

5. Krill Oil 

According to Dr. William Harris, an expert on omega-3 fats, those who have an omega-3 index of less than four percent age much faster than those with indexes above eight percent. Therefore, your omega-3 index may also be an effective marker of your rate of aging. According to Dr. Harris’ research, omega-3 fats appear to play a role in activating telomerase, which, again, has been shown to be able to actually reverse telomere shortening. 

Although this research is preliminary, I would suggest that optimizing your omega-3 levels above eight percent would be a good strategy if you’re interested in delaying aging. (Your doctor can order the omega-3 index test from a lab called Health Diagnostic Laboratory in Richmond, Virginia.) After all, you have nothing to lose and a lot to gain by doing so, since omega-3 has proven to be extremely important for your health in so many respects.

My favorite animal-based omega-3 is krill oil, as it has a number of benefits not found in other omega-3 supplements such as fish oil. Aside from higher potential for contamination, fish oil supplements also have a higher risk of suffering oxidation damage and becoming rancid. Dr. Rudi Moerck has discussed these risks at great length in a previous interview. Krill oil also contains naturally-occurring astaxanthin, which makes it nearly 200 times more resistant to oxidative damage compared to fish oil. 

Additionally, according to Dr. Harris’ research, krill oil is also more potent gram for gram, as its absorption rate is much higher than fish oil. You get somewhere between 25 to 50 percent more omega-3 per milligram when you take krill oil compared to fish oil, hence you don’t need to take as much.

6. Vitamin K2 

Vitamin K may very well be “the next vitamin D” as research continues to illuminate a growing number of benefits to your health. While most people get enough vitamin K from their diets to maintain adequate blood clotting, they’re NOT enough to offer protection against more serious health problems. For example, research over the past few years suggest that vitamin K2 can provide substantial protection from prostate cancerviii, which is one of the leading causes of cancer among men in the United States. And research results are similarly encouraging for the benefits of vitamin K to your cardiac health:

In 2004, the Rotterdam Study, which was the first study demonstrating the beneficial effect of vitamin K2, showed that people who consume 45 mcg of K2 daily live seven years longer than people getting 12 mcg per dayix

In a subsequent study called the Prospect Studyx, 16,000 people were followed for 10 years. Researchers found that each additional 10 mcg of K2 in the diet results in 9 percent fewer cardiac events. 

K2 is present in fermented foods, particularly cheese and the Japanese food natto, which is by far the richest source of K2. 

7. Magnesium

According to the featured researchxi, magnesium also plays an important role in DNA replication, repair, and RNA synthesis, and dietary magnesium has been shown to positively correlate with increased telomere length in women. Other research has shown that long term deficiency leads to telomere shortening in rats and cell cultures. It appears the lack of magnesium ions has a negative influence on genome integrity. Insufficient amounts of magnesium also reduce your body’s ability to repair damaged DNA, and can induce chromosomal abnormalities. According to the authors, it’s reasonable to hypothesize that “magnesium influences telomere length by affecting DNA integrity and repair, in addition to its potential role in oxidative stress and inflammation.”

8. Polyphenols

Polyphenols are potent antioxidant compounds in plant foods, many of which have been linked to anti-aging benefits and disease reduction. Here are but a few examples of these potent antioxidant compounds:

    • Grapes (resveratrol) — Resveratrol deeply penetrates the center of your cell’s nucleus, giving your DNA time to repair free radical damage. Research dating back to 2003 showed that resveratrol, a powerful polyphenol and anti-fungal chemical, was able to increase the lifespan of yeast cells.xii

The findings showed that resveratrol could activate a gene called sirtuin1, which is also activated during calorie restriction in various species. Since then studies in nematode worms, fruit flies, fish, mice, and human cells have linked resveratrol to longer lives. 

Resveratrol is found in grapes, and there are numerous products on the market containing resveratrol. I recommend looking for one made from Muscadine grapes, and that uses WHOLE grape skins and seeds, as this is where many of the benefits are concentrated. 

    • Cacao — Quite a few studies have confirmed the potent antioxidant properties, and subsequent health benefits, of raw cocoa powder. Dark, organic, unprocessed chocolate has been found to benefit your glucose metabolism (diabetic control), blood pressure, and cardiovascular health
    • Green tea — Polyphenols in tea, which include EGCG (epigallocatechin gallate) and many others, have been found to offer protection against many types of cancer. The polyphenols in green tea may constitute up to 30 percent of the dry leaf weight, so, when you drink a cup of green tea, you’re drinking a fairly potent solution of healthy tea polyphenols. 

Green tea is the least processed kind of tea, so it also contains the highest amounts of EGCG of all tea varieties. Keep in mind, however, that many green teas have been oxidized, and this process may take away many of its valuable properties. The easiest sign to look for when evaluating a green tea’s quality is its color: if your green tea is brown rather than green, it’s likely been oxidized.

My personal favorite is matcha green tea because it contains the entire ground tea leaf, and can contain over 100 times the EGCG provided from regular brewed green tea. 

9. Folate (aka Vitamin B9, or Folic Acid)

According to the featured study in the Journal of Nutritional Biochemistry, plasma concentrations of the B vitamin folate correspond to telomere length in both men and women. Folate plays an important role in the maintenance of DNA integrity and DNA methylation, both of which influence the length of your telomeresxiii

It is useful for preventing depression, seizure disorders and brain atrophy. In fact, folate deficiency can lead to elevated homocysteine levels, which can be a major contributor to heart disease and Alzheimer’s disease. One unfortunate and preventable reason why some believe folate numbers are slipping is the increased prevalence of obesity, which negatively affects the way most people metabolize this important vitamin. The ideal way to raise your folate levels is to eat plenty of fresh, raw, organic leafy green vegetables, and beans.

Please note that it is the natural folate from food that has been found to be beneficial. This may not be true for the supplement folic acid.

10. Vitamin B12

Vitamin B12 is fittingly known as “the energy vitamin,” and your body requires it for a number of vital functions. Among them: energy production, blood formation, DNA synthesis, and myelin formation. (Myelin is insulation that protects your nerve endings and allows them to communicate with one another.) Unfortunately, research suggests about 25 percent of American adults are deficient in this vitally important nutrient, and nearly half the population has suboptimal blood levels. 

Vitamin B12 is found almost exclusively in animal tissues, including foods like beef and beef liver, lamb, snapper, venison, salmon, shrimp, scallops, poultry and eggs. It’s not readily available in plants, so if you do not eat meat or animal products you are at risk of deficiency. The few plant foods that are sources of B12 are actually B12 analogs. An analog is a substance that blocks the uptake of true B12, so your body’s need for the nutrient actually increases.

If you aren’t getting sufficient B12 in your diet, I recommend you begin supplementation immediately with this vital nutrient with either an under-the-tongue fine mist spray or vitamin B12 injections. Ensuring your body has adequate B12 can vastly improve the quality of your life and prevent debilitating, even life-threatening diseases which result from a deficiency of this all-important nutrient.

11. Curcumin (Turmeric)

Curcumin — the active ingredient in the spice turmeric—acts both as an immune booster and potent anti-inflammatory. But perhaps its greatest value lies in its anti-cancer potential, and it has the most evidence based literature backing up its anti-cancer claims of any other nutrient. It affects over 100 different pathways once it gets into a cell—among them, a key biological pathway needed for development of melanoma and other cancers. 

The spice actually stops laboratory strains of melanoma from proliferating and pushes the cancer cells to commit suicide by shutting down nuclear factor-kappa B (NF-kB), a powerful protein known to induce abnormal inflammatory response that leads to an assortment of disorders such as arthritis and cancer.

To get the full benefits that curcumin has to offer, you will want to look for a turmeric extract with at least 95 percent curcuminoids that contains only 100 percent certified organic ingredients. The formula should be free of fillers, additives and excipients (a substance added to the supplement as a processing or stability aid), and the manufacturer should use safe production practices at all stages: planting, cultivation, selective harvesting, and then producing and packaging the final product. This previous article can provide you further details on how to use curcumin.

12. Vitamin A

According to the featured study in the Journal of Nutritional Biochemistry, telomere length is positively associated with dietary intake of vitamin A in women who do not take multivitaminsxiv. It plays an important role in your immune response, and if you’re deficient, you become predisposed to infections that can promote telomere shortening. However, vitamin A does not appear to have a dose-dependent effect on telomere length, so you don’t need high amounts.

Two Additional Lifestyle Strategies that Affect Telomere Length

While a nutritious diet accounts for about 80 percent of the benefits derived from a healthy lifestyle, exercise cannot be ignored, and there’s evidence suggesting that exercise protects against telomere shortening as well. Yet another lifestyle strategy that can have a beneficial impact is intermittent fasting. 

    • Exercise — One recent study on post-menopausal women suffering from chronic stress found that “vigorous physical activity appears to protect those experiencing high stress by buffering its relationship with telomere length (TL).” xv In fact, among the women who did not exercise, each unit increase in the Perceived Stress Scale was related to a 15-fold increase in the odds of having short telomeres. Those who did exercise regularly showed no correlation between telomere length and perceived stress!

High-intensity exercise appears to be the most effective all-natural approach to slow down the aging process by reducing telomere shortening. In fact, research has shown there’s a direct association between reduced telomere shortening in your later years and high-intensity-type exercisesxvi: Greta Blackburn’s book The Immortality Edge: Realize the Secrets of Your Telomeres for a Longer, Healthier Lifexvii further details the importance of high-intensity exercise to prevent telomere shortening.

    • Intermittent Fasting — Previous research has shown that you can extend your lifespan by reducing your caloric intake, and I’ve written about this technique in the past. The problem is that most people do not understand how to properly cut calories, because in order to remain healthy, you have to cut out the right kind of calories—namely carbohydrates. Research by Professor Cynthia Kenyon has shown that avoiding carbs will activate genes that govern youthfulness and longevity.

But the health benefits of calorie restriction can also be achieved by intermittent fasting (keep in mind you still need to cut out sugars and grains). For more detailed recommendations and guidance on intermittent fasting, or scheduled eating, please see this recent article that greatly expands on this complex topic, and highlights the precautions, as it certainly isn’t for everyone.

SOURCE : Dr Mercola

Read Full Post »

Carenza-magnesioAlla fine di giugno il caldo si fa ogni giorno più intenso e per il nostro corpo è un momento delicato:  l’afa sottrae energia e ci fa sentire a terra fin dal primo mattino, ma soprattutto ci priva di alcune sostanze molto importanti per la nostra salute, come il magnesio e il potassio.  Che cosa comporta la loro carenza?

 

Se hai poco magnesio ne soffre il tuo sistema nervoso

Scarsità di magnesio significa per esempio:

  • Affaticamento psicofisico
  • Spasmi e crampi muscolari
  • Cali energetici
  • Irritabilità

 

Se scarseggia il potassio affatichi i muscoli e ti stanchi facilmente

Quando hai carenza di potassio puoi sperimentare:

  • crampi o contrazioni involontarie delle gambe
  • debolezza muscolare
  • stanchezza e sonnolenza
  • stitichezza, scarso appetito

 

Dove possiamo trovare questi Sali tanto importanti ?

Se avvertiamo qualcuno di questi sintomi, possiamo anzitutto intervenire sull’alimentazione, privilegiando i cibi che contengono magnesio (spinaci, germogli di soia, riso, carciofi, noci, datteri) e potassio (banane, albicocche, kiwi, asparagi, rucola, patate, legumi, pesce, pollo).

E’ anche utile sapere che in commercio esistono prodotti che integrano questi Sali minerali. Ricordiamo che queste due sostanze stanno in un rapporto di reciproca dipendenza da un punto di vista biologico e sono entrambe necessarie per equilibrare il nostro organismo. Miscele di questi sali si trovano in commercio anche in pratiche bustine nei supermercati: è facile sciogliere il contenuto in acqua, in modo da avere sempre con sé le giuste quantità di potassio e magnesio, i minerali indispensabili alla salute estiva.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

In late June, the heat is ever more intense, and our body is passing trough a delicate moment: the heat energy escapes and makes us feel down since early morning, but above all it deprives us of some substances that are very important for our health, such as magnesium and potassium. What does their lack?

If you have little magnesium  your  nervous system suffers.

Shortage of magnesium means for example:

  • Mental and physical fatigue
  • Spasms and muscle cramps
  • Low energy
  • Irritability

If you are low in potassium it overdrive muscles and you get tired easily

When you lack of potassium you can experience:

  • cramping or twitching of the legs
  • muscle weakness
  • fatigue and sleepiness
  • constipation, poor appetite

Where can we find these so important salts?

If we experience any of these symptoms, we can first of all take action on nutrition, focusing on foods that contain magnesium (spinach, bean sprouts, rice, artichokes, walnuts, dates) and potassium (bananas, apricots, kiwi, asparagus, arugula, potatoes, legumes, fish, chicken).

It is also good to know that in the market there are products that integrate these minerals. Recall that these two substances are in a relationship of mutual dependence from a biological point of view and they are both required to balance the body. Mixtures of these salts are commercially in practical bags in supermarkets: it is easy to dissolve in water content, so as to always have the right amount of potassium and magnesium, minerals essential to health summer.

SOURCE: Riza

Read Full Post »

cibi_con_magnesioIl magnesio è un minerale usato da ogni organo nel vostro corpo, in particolare il cuore, i muscoli, e i reni. Se si soffre di stanchezza senza motivo o debolezza, anomalie del ritmo cardiaco o addirittura spasmi muscolari e spasmi oculari, la causa potrebbe essere nei  bassi livelli di magnesio.

Se hai recentemente fatto un esame del sangue, si potrebbe supporre che abbia mostrato una carenza di magnesio. Ma solo l’1 per cento del magnesio nel corpo è distribuito nel sangue, facendo un semplice test del magnesio da un esame del sangue non risulta molto indicativo.

La maggior parte del magnesio è immagazzinato nelle ossa e negli organi, dove viene utilizzato per molte funzioni biologiche. Eppure, è abbastanza probabile essere carente e non saperlo, è per questo che la carenza di magnesio è stata soprannominata la “carenza di invisibile.”

Secondo alcune stime, fino al 80 per cento degli americani non hanno abbastanza magnesio e possono essere carenti. Altre ricerche mostrano solo il 25 per cento degli adulti americani assumono sempre la quantità giornaliera raccomandata di 310-320 milligrammi (mg) per le donne e 400 a 420 per gli uomini.

Ancora più preoccupante, è che consumando anche questo importo sembra essere  “appena sufficiente per scongiurare la carenza a titolo definitivo”, secondo il dottor Carolyn Dean, un medico e naturopata.

La carenza di magnesio può scatenare 22 problematiche si salute 

Il magnesio è spesso visto principalmente come minerale per il vostro cuore e le ossa, ma questo è fuorviante. I ricercatori hanno ora individuato 3.751 siti-magnesio con un legame con le  proteine umane, indicando che il suo ruolo nella salute umana e la malattia potrebbe essere stata ampiamente sotto valutata.3

Il magnesio si trova anche in più di 300 differenti enzimi nel vostro corpo e svolge un ruolo nei processi di disintossicazione del corpo, il che lo rende importante per aiutare a prevenire i danni da sostanze chimiche ambientali, metalli pesanti e altre tossine. Inoltre, il magnesio è necessario per:

  • Attivazione muscoli e nervi
  • Creazione di energia nel vostro corpo attivando adenosina trifosfato (ATP)
  • Aiutare digerire proteine, carboidrati e grassi
  • Servire come un blocco di costruzione per l’RNA e DNA sintesi
  • Agendo come un precursore per neurotrasmettitori come la serotonina

Dr. Dean ha studiato e scritto riguardo al magnesio per più di 15 anni. L’ultima aggiunta del suo libro, The Magnesium Miracle,, è uscito nel 2014 e in esso si può imparare circa 22 aree mediche in cui la carenza di magnesio è con causa o causa, tutte scoperte scientificamente provate. Questo comprende:

Ansia e attacchi di panico  Asma Trombi
Problemi intestinali Cistiti Depressione
Disintossicazione Diabete Stanchezza
Problemi cardiaci Ipertensione Ipoglicemia
Insonnia Problemi renali Problemi al fegato
Emicrania Problemi muscolo schelettrici (fibromialgia, crampi, mal di schiena cronico, ecc.) Problemi nervosi
Problemi ginecologici ed ostetrici  (SPM, infertilità, and preeclampsia)  Osteoporosi  sindrome di Raynaud
Decadimento dentale  

 

I primi segni di carenza di magnesio includono la perdita di appetito, mal di testa, nausea, stanchezza e debolezza. Una carenza di magnesio in corso può portare a sintomi più gravi, tra cui:

 

Addormentamento e formicolio  Contrazioni e crampi  Epilessia 
Cambio di umore Aritmia cardiaca eccessiva  Spasmi coronarici 

 

 

Il ruolo di magnesio nel diabete, il cancro, e altre malattie

La maggior parte delle persone non pensano al magnesio quando pensano a come prevenire le malattie croniche, ma esso svolge un ruolo essenziale. Per esempio, ci sono stati diversi studi significativi sul ruolo del magnesio nel mantenere il vostro metabolismo in azione in modo efficiente, in particolare in termini di sensibilità all’insulina, regolazione del glucosio, e la protezione dal diabete di tipo 2.

L’assunzione di magnesio supremo riduce il rischio di glucosio e del metabolismo dell’insulina e rallenta la progressione dal pre-diabete al diabete nelle persone di mezza età.  5 i ricercatori hanno dichiarato:

  • “L’assunzione di magnesio può essere particolarmente utile nel compensare il rischio di sviluppare il diabete, se si è ad alto rischio . “

Molteplici studi hanno anche dimostrato che l’assunzione di magnesio supremo è associata a una maggiore densità minerale ossea negli uomini e nelle donne, 6 e una ricerca dalla Norvegia ha anche trovato un’associazione tra magnesio nell’acqua potabile e un minor rischio di frattura dell’anca. 7

Il magnesio può anche contribuire a ridurre il rischio di cancro, e uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che maggiori assunzioni di magnesio nella dieta sono stati associati con un minor rischio di tumore colonrettale.8

I risultati della meta-analisi hanno indicato che per ogni 100 mg di aumento di assunzione di magnesio, il rischio di tumore del colon-retto è diminuito del 13 per cento, mentre il rischio di tumore del colon-retto è stata abbassata del 12 per cento. I ricercatori hanno notato che gli  effetti anti-cancro del magnesio possono essere correlati alla sua capacità di ridurre la resistenza all’insulina, che può influenzare positivamente lo sviluppo di tumori.

 

Fattori sorprendenti che influiscono sui livelli di magnesio

Alghe e verdure a foglia verde come spinaci e bietole possono essere ottime fonti di magnesio, come lo sono alcuni fagioli, noci e semi, come semi di zucca, di girasole, di sesamo. Avocado contiene anche magnesio. Usare l’estrattore con le verdure è una scelta eccellente per assicurarsi che stai assumendo abbastanza magnesio nella vostra dieta.

Tuttavia, la maggior parte degli alimenti coltivati oggi sono carenti in magnesio e altri minerali, un modo per assumere abbastanza magnesio non è semplicemente una questione legata al mangiare cibi ricchi di magnesio (anche se questo è molto importante). Secondo il dottor Dean:

  • “Il magnesio estratto dal terreno molto più del calcio … Un centinaio di anni fa, avremmo avuto forse 500 mg di magnesio in una dieta normale. Ora siamo fortunati se riusciamo ad avere 200 milligrammi.”

Gli erbicidi, come il glifosato agiscono anche come chelanti, bloccando efficacemente l’assorbimento e l’utilizzo di minerali in tanti alimenti coltivati oggi. Come risultato, può essere molto difficile trovare alimenti veramente ricchi di magnesio. Cucinare e gli alimenti industriali hanno come effetto di esaurire il magnesio.

Nel frattempo, alcuni alimenti possono realmente influire sull’assorbimento nel vostro corpo di magnesio. Se si beve alcol in eccesso, per esempio, potrebbe interferire con l’assorbimento del vostro corpo di vitamina D, che a sua volta è utile per l’assorbimento del magnesio. Se si mangia tanto zucchero, questo può portare il vostro corpo ad espellere il magnesio attraverso i reni “, determinando una perdita netta”, secondo il dottor Danine Fruge, direttore medico associato presso il Pritikin Longevity Center in Florida.9

I seguenti fattori sono anche associati a livelli di magnesio inferiori: 10

  • Un consumo eccessivo di sodio o di caffeina
  • menopausa
  • L’età avanzata (gli anziani sono più probabilità di essere carenti di magnesio, perché l’assorbimento si riduce con l’età e gli anziani sono più propensi a prendere i farmaci che possono interferire con l’assorbimento)
  • Alcuni farmaci, inclusi diuretici, alcuni antibiotici (come gentamicina e tobramicina),
  • corticosteroidi (prednisone o Deltasone), antiacidi, e l’insulina
  • Un sistema digestivo malsano, che altera la capacità del corpo di assorbire il magnesio (morbo di Crohn, intestino permeabile, etc.)

 

Calcio, vitamina K2, e vitamina D devono essere bilanciati con Magnesio

Si può pensare che per  porre rimedio ai rischi di livelli di magnesio bassi, fosse semplicemente prendere un supplemento, ma non è così semplice. Quando si sta prendendo il magnesio, è necessario considerare il calcio, vitamina D3 e vitamina K2 e, dal momento che questi lavorano in sinergia tra loro. Quantità eccessive di calcio senza il contrappeso di magnesio può portare a un attacco cardiaco e morte improvvisa, per esempio.

La ricerca sulla dieta paleolitica o cavernicola ha dimostrato che il rapporto calcio magnesio nella dieta che i nostri corpi evoluti nel mangiare era 1-a-1.11

Gli americani in generale tendono ad avere un elevato rapporto calcio rispetto al magnesio e nella loro dieta, hanno una media circa di  3,5 a 1.

Se si dispone di troppo calcio e non abbastanza magnesio, i muscoli tendono ad andare in spasmo, e questo ha conseguenze per il tuo cuore in particolare.

  • “Quello che accade è, la funzione muscolare e nervosa di cui il magnesio è  responsabile è diminuita. Se non avete abbastanza magnesio, i muscoli vanno in spasmo. Il calcio fa sì che il muscolo si contragga. Se si ha un equilibrio, i muscoli avrebbero fatto il loro lavoro, rilassandosi, e contraendosi  facendo la loro attività “, spiega il dottor Dean.

Non solo il bilanciamento di calcio e magnesio è fondamentale ma occorre anche tenere a mente che hanno bisogno di vitamine K2 e D. Questi quattro nutrienti eseguono una danza intricata insieme, supportandosi l’un l’altro. La mancanza di equilibrio tra questi nutrienti è uno dei motivi per cui gli integratori di calcio si sono associati ad un aumentato rischio di attacchi di cuore e ictus, e perché alcune persone sperimentano la tossicità della vitamina D. Parte della spiegazione di questi effetti collaterali è che la vitamina K2 mantiene il calcio nella sua posizione appropriata. Se sei la vitamina K2 è carente, e si aggiunge il calcio questo può causare più problemi di quanti ne risolva, accumulandosi nei posti sbagliati, come il vostro tessuto molle.

Allo stesso modo, se si opta per via orale l’assunzione di vitamina D, è necessario consumare anche nel vostro cibo o prendere supplementi di vitamina K2 e più magnesio. Prendendo mega dosi di supplementi di vitamina D, senza una quantità sufficiente di K2 e magnesio può portare alla tossicità della vitamina D e sintomi di carenza di magnesio, che comprendono la calcificazione non appropriata che può danneggiare il cuore.

 

Suggerimenti per aumentare i livelli di magnesio

Un modo per aumentare davvero il tuo magnesio, così come molti altri importanti nutrienti a base vegetale, è di spremere le vostre verdure con l’uso di un estrattore. Io di solito bevo circa mezzo litro di succo di verdura fresco ogni giorno, e questo è una delle mie principali fonti di magnesio. Gli alimenti biologici possono avere più magnesio se coltivati in terreni ricchi di nutrienti, ma è molto difficile fare tale determinazione. Se si opta per un supplemento, è bene essere consapevoli che c’è una vasta gamma di integratori di magnesio presenti sul mercato, perché il magnesio deve essere legato a un’altra sostanza. Semplicemente non c’è un integratore di magnesio puro al 100 per cento.

La sostanza utilizzata in qualsiasi composto può influenzare l’assorbimento e la biodisponibilità del magnesio, e può fornire benefici leggermente diverse o mirati per la salute. La tabella che segue riassume alcune delle differenze tra le varie forme. Magnesio treonato e citrato sono alcune delle migliori fonti, in quanto sembra penetrare meglio le membrane delle cellule, compreso i vostri mitocondri, che si traduce in livelli di energia più elevati. Inoltre, penetra anche la vostra barriera emato-encefalica e sembra fare miracoli per trattare e prevenire la demenza e migliorare la memoria. Se si prende un supplemento, è possibile utilizzare il “test intestino” per determinare se si sta prendendo troppo magnesio. Dr. Dean spiega: 12

  • “Il modo migliore per capire se stai assumendo abbastanza magnesio è il” test intestino “. Sai quando hai assunto  troppo magnesio quando le feci sono molli. Questo, infatti, può essere una benedizione per le persone con costipazione … [che] è uno dei tanti modi per manifestare carenza di magnesio. “

Oltre a prendere un integratore, un altro modo per migliorare il proprio stato di magnesio è di fare regolari bagni di sale di Epsom o pediluvi. Il sale Epsom è un solfato di magnesio che può assorbire nel vostro corpo attraverso la pelle. L’olio di magnesio può essere utilizzato anche per l’applicazione topica ed assorbimento. Qualunque supplemento si sceglie, è bene essere sicuri di evitare qualsiasi forma di  magnesio stearato un additivo comune, ma potenzialmente pericolosa.

 

Magnesi glicinato è una forma chalet di magnesio che tende a provvedere al livello più alto di assorbimento e biodisponibilità ed è normalmente considerato ideale per cercano di correggere una carenza.   Ossido di Magnesio is è un tipo di magnesio non chelato, legato ad un acido organico oppure un acido grasso. Contiene 60% di magnesio, e ha proprietà ammorbidenti.  
Magnesio cloride/Magnesio lattato contiene solo 12% di magnesio, ma ha un miglior assorbimento rispetto agli altri, come l’ossido di magnesio, che ne contiene fino a 5 volte di più.  Magnesium solfato/Magnesio idrossido (latte di magnesia)sono tipicamente usati come lassativi. Attenti in quanto è facile eccedere, quindi da assumere SOLO dietro prescrizione.  
Magnesio carbonato, which has antacid properties, contains 45 percent magnesium Magnesium taurate contains a combination of magnesium and taurine, an amino acid. Together, they tend to provide a calming effect on your body and mind
Magnesium citrate  è un magnesia con acido citrico, che come tutti gli integratori di magnesio ha proprietà lassative ma è ben assorbito ed è economicamente vantaggioso. Magnesio treonato è un nuovo tipo di magnesio che sembra essere promettente, per via della sua maggiore capacità di penetrazione nella membrana dei mitocondri e potrebbe risultate il migliore sul mercato  

FONTE: Dr Mercola

 

 

 

 

(ENGLISH VERION)

 

Magnesium is a mineral used by every organ in your body, especially your heart, muscles, and kidneys.1 If you suffer from unexplained fatigue or weakness, abnormal heart rhythms or even muscle spasms and eye twitches, low levels of magnesium could be to blame.

If you’ve recently had a blood test, you might assume it would show a magnesium deficiency. But only 1 percent of magnesium in your body is distributed in your blood, making a simple sample of magnesium from a serum magnesium blood test not very useful. 

Most magnesium is stored in your bones and organs, where it is used for many biological functions. Yet, it’s quite possible to be deficient and not know it, which is why magnesium deficiency has been dubbed the “invisible deficiency.” 

By some estimates, up to 80 percent of Americans are not getting enough magnesium and may be deficient. Other research shows only about 25 percent of US adults are getting the recommended daily amount of 310 to 320 milligrams (mg) for women and 400 to 420 for men.2

Even more concerning, consuming even this amount is “just enough to ward off outright deficiency,” according to Dr. Carolyn Dean, a medical and naturopathic doctor. 

Magnesium Deficiency May Trigger 22 Medical Conditions

Download Interview Transcript

Magnesium is often thought of primarily as a mineral for your heart and bones, but this is misleading. Researchers have now detected 3,751 magnesium-binding sites on human proteins, indicating that its role in human health and disease may have been vastly underestimated.3

Magnesium is also found in more than 300 different enzymes in your body and plays a role in your body’s detoxification processes, making it important for helping to prevent damage from environmental chemicals, heavy metals, and other toxins. In addition, magnesium is necessary for:

  • Activating muscles and nerves 
  • Creating energy in your body by activating adenosine triphosphate (ATP) 
  • Helping digest proteins, carbohydrates, and fats 
  • Serving as a building block for RNA and DNA synthesis 
  • Acting as a precursor for neurotransmitters like serotonin 

Dr. Dean has studied and written about magnesium for more than 15 years. The latest addition of her book, The Magnesium Miracle, came out in 2014 and in it you can learn about 22 medical areas that magnesium deficiency triggers or causes, all of which have all been scientifically proven. This includes:4

Anxiety and panic attacks  Asthma Blood clots
Bowel diseases Cystitis Depression
Detoxification Diabetes Fatigue
Heart disease Hypertension Hypoglycemia
Insomnia Kidney disease Liver disease
Migraine Musculoskeletal conditions (fibromyalgia, cramps, chronic back pain, etc.) Nerve problems
Obstetrics and gynecology (PMS, infertility, and preeclampsia)  Osteoporosis Raynaud’s syndrome
Tooth decay     

Early signs of magnesium deficiency include loss of appetite, headache, nausea, fatigue, and weakness. An ongoing magnesium deficiency can lead to more serious symptoms, including:

Numbness and tingling  Muscle contractions and cramps  Seizures 
Personality changes  Abnormal heart rhythms  Coronary spasms 

The Role of Magnesium in Diabetes, Cancer, and More

Most people do not think about magnesium when they think about how to prevent chronic disease, but it plays an essential role. For instance, there have been several significant studies about magnesium’s role in keeping your metabolism running efficiently—specifically in terms of insulin sensitivity, glucose regulation, and protection from type 2 diabetes.

Higher magnesium intake reduces risk of impaired glucose and insulin metabolism and slows progression from pre-diabetes to diabetes in middle-aged Americans.5 Researchers stated, “Magnesium intake may be particularly beneficial in offsetting your risk of developing diabetes, if you are high risk.” 

Multiple studies have also shown that higher magnesium intake is associated with a higher bone mineral density in both men and women,6 and research from Norway has even found an association between magnesium in drinking water and a lower risk of hip fractures.7

Magnesium may even help lower your risk of cancer, and a study published in the American Journal of Clinical Nutrition showed that higher intakes of dietary magnesium were associated with a lower risk of colorectal tumors.8

Results from the meta-analysis indicated that for every 100-mg increase in magnesium intake, the risk of colorectal tumor decreased by 13 percent, while the risk of colorectal cancer was lowered by 12 percent. The researchers noted magnesium’s anti-cancer effects may be related to its ability to reduce insulin resistance, which may positively affect the development of tumors.

Surprising Factors That Influence Your Magnesium Levels

Seaweed and green leafy vegetables like spinach and Swiss chard can be excellent sources of magnesium, as are some beans, nuts, and seeds, like pumpkin, sunflower, and sesame seeds. Avocados also contain magnesium. Juicing your vegetables is an excellent option to ensure you’re getting enough of them in your diet.

However, most foods grown today are deficient in magnesium and other minerals, so getting enough isn’t simply a matter of eating magnesium-rich foods (although this is important too). According to Dr. Dean:

“Magnesium is farmed out of the soil much more than calcium… A hundred years ago, we would get maybe 500 milligrams of magnesium in an ordinary diet. Now we’re lucky to get 200 milligrams.”

Herbicides, like glyphosate also act as chelators, effectively blocking the uptake and utilization of minerals in so many foods grown today. As a result, it can be quite difficult to find truly magnesium-rich foods. Cooking and processing further depletes magnesium. 

Meanwhile, certain foods can actually influence your body’s absorption of magnesium. If you drink alcohol in excess, for instance, it may interfere with your body’s absorption of vitamin D, which in turn is helpful for magnesium absorption. If you eat a lot of sugar, this can also cause your body to excrete magnesium through your kidneys, “resulting in a net loss,” according to Dr. Danine Fruge, associate medical director at the Pritikin Longevity Center in Florida.9 The following factors are also associated with lower magnesium levels:10

  • Excessive intake of soda or caffeine 
  • Menopause
  • Older age (older adults are more likely to be magnesium deficient because absorption decreases with age and the elderly are more likely to take medications that can interfere with absorption)
  • Certain medications, including diuretics, certain antibiotics (such as gentamicin and tobramycin), corticosteroids (prednisone or Deltasone), antacids, and insulin 
  • An unhealthy digestive system, which impairs your body’s ability to absorb magnesium (Crohn’s disease, leaky gut, etc.)

Calcium, Vitamin K2, and Vitamin D Must Be Balanced with Magnesium

It may seem like you could remedy the risks of low magnesium simply by taking a supplement, but it’s not quite that simple. When you’re taking magnesium, you need to consider calcium, vitamin D3 and vitamin K2 as well, since these all work synergistically with one another. Excessive amounts of calcium without the counterbalance of magnesium can lead to a heart attack and sudden death, for instance. Research on the Paleolithic or caveman diet has shown that the ratio of calcium to magnesium in the diet that our bodies evolved to eat is 1-to-1.11Americans in general tend to have a higher calcium-to-magnesium ratio in their diet, averaging about 3.5-to-1.

If you have too much calcium and not enough magnesium, your muscles will tend to go into spasm, and this has consequences for your heart in particular. “What happens is, the muscle and nerve function that magnesium is responsible for is diminished. If you don’t have enough magnesium, your muscles go into spasm. Calcium causes muscle to contract. If you had a balance, the muscles would do their thing. They’d relax, contract, and create their activity,” Dr. Dean explains. 

When balancing calcium and magnesium, also keep in mind that vitamins K2 and D need to be considered. These four nutrients perform an intricate dance together, with one supporting the other. Lack of balance between these nutrients is one of the reasons why calcium supplements have become associated with increased risk of heart attacks and stroke, and why some people experience vitamin D toxicity. Part of the explanation for these adverse side effects is that vitamin K2 keeps calcium in its appropriate place. If you’re K2 deficient, added calcium can cause more problems than it solves, by accumulating in the wrong places, like your soft tissue. 

Similarly, if you opt for oral vitamin D, you need to also consume it in your food or take supplemental vitamin K2 and more magnesium. Taking mega doses of vitamin D supplements without sufficient amounts of K2 and magnesium can lead to vitamin D toxicity and magnesium deficiency symptoms, which include inappropriate calcification that may damage your heart.

Tips for Increasing Your Magnesium Levels

One way to really increase your magnesium, as well as many other important plant-based nutrients, is by juicing your greens. I typically drink one pint to one quart of fresh green vegetable juice every day, and this is one of my primary sources of magnesium. Organic foods may have more magnesium if grown in nutrient-rich soils but it is very difficult to make that determination. If you opt for a supplement, be aware that there are a wide variety of magnesium supplements on the market, because magnesium must be bound to another substance. There’s simply no such thing as a 100 percent magnesium supplement. 

The substance used in any given compound can affect the absorption and bioavailability of the magnesium, and may provide slightly different, or targeted, health benefits. The table that follows summarizes some of the differences between the various forms. Magnesium threonate and citrate are some of the best sources, as it seems to penetrate cell membranes, including your mitochondria, which results in higher energy levels. Additionally, it also penetrates your blood-brain barrier and seems to do wonders to treat and prevent dementia and improve memory. If you take a supplement, you can use the “bowel test” to determine if you’re taking too much magnesium. Dr. Dean explains:12

“The best way to tell if you are getting enough magnesium is the “bowel test”. You know when you have too much magnesium when your stools become loose. This, in fact, may be a blessing for people with constipation… [which] is one of the many ways magnesium deficiency manifests.”

Besides taking a supplement, another way to improve your magnesium status is to take regular Epsom salt baths or foot baths. Epsom salt is a magnesium sulfate that can absorb into your body through your skin. Magnesium oil can also be used for topical application and absorption. Whatever supplement you choose, be sure to avoid any containing magnesium stearate, a common but potentially hazardous additive.

Magnesium glycinate is a chelated form of magnesium that tends to provide the highest levels of absorption and bioavailability and is typically considered ideal for those who are trying to correct a deficiency.  Magnesium oxide is a non-chelated type of magnesium, bound to an organic acid or a fatty acid. Contains 60 percent magnesium, and has stool softening properties
Magnesium chloride/Magnesium lactatecontain only 12 percent magnesium, but has better absorption than others, such as magnesium oxide, which contains five times more magnesium Magnesium sulfate/Magnesium hydroxide(milk of magnesia) are typically used as laxatives. Be aware that it’s easy to overdose on these, so ONLY take as directed
Magnesium carbonate, which has antacid properties, contains 45 percent magnesium Magnesium taurate contains a combination of magnesium and taurine, an amino acid. Together, they tend to provide a calming effect on your body and mind
Magnesium citrate is magnesium with citric acid, which like most magnesium supplements has laxative properties but is well absorbed and cost effective Magnesium threonate is a newer, emerging type of magnesium supplement that appears promising, primarily due to its superior ability to penetrate the mitochondrial membrane, and may be the best magnesium supplement on the market

SOURCE: dr Mercola

Read Full Post »

Older Posts »