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Archive for the ‘omeopatia’ Category

L’abuso di farmaci di sintesi è dannoso per la salute; con i rimedi omeopatici puoi superare molti disagi senza intossicarti di effetti collaterali.

 

In tutti i paesi sviluppati l’abuso di farmaci sta diventando un problema serio; molti farmaci son assunti con leggerezza, spesso se ne fa un uso consumistico, assumendoli a casaccio o senza una reale necessità, perché li si è visti in una pubblicità televisiva, su consiglio di un’amica o per sentito dire. Ma nessun farmaco è “a costo zero” per la salute, perché tutti possono provocare intossicazioni più o meno gravi e tutti producono effetti collaterali che sono tollerabili solo se il loro utilizzo è indispensabile.

Prima dei farmaci prova i rimedi naturali

Inoltre il ricorso ai medicinali tende nel tempo a diventare compulsivo, creando una vera e propria dipendenza psicofisica, un fenomeno che non riguarda solo sonniferi, ansiolitici e psicofarmaci in genere. Anche i consumatori abituali di analgesici e antinfiammatori sviluppano spesso forme di dipendenza psicofisica dal farmaco, con sintomi di tolleranza, craving e astinenza. Per proteggere la salute, meglio quindi evitare il più possibile di fare ricorso ai farmaci, riservandoli ai casi di necessità e curando i disturbi ordinari con l’ampia gamma di soluzioni che il mondo del naturale mette a nostra disposizione.

Omeopatia, la via dolce che cura in profondità

Una valida alternativa è rappresentata dai rimedi omeopatici, che offrono il vantaggio di poter essere scelti in modo mirato: non solo in base al tipo di disturbo, ma anche in base al modo e ai sintomi prevalenti, nonché al carattere della persona che ne soffre. Tutti i rimedi omeopatici possono essere utilizzati anche in associazione alle piante medicinali, con il vantaggio di poter modulare la terapia in modo mirato alle proprie esigenze individuali.

Kalmia latifolia e spigelia anthelmia contro le nevralgie del trigemino

Le infiammazioni dei nervi sono, tra tutti i dolori, i più lancinanti e difficili da sopportare e quindi provocano un ricorso massiccio ad antidolorifici “pesanti” che, se riescono ad attutire per un po’ il dolore, non risolvono comunque il problema e producono pesanti ricadute tossiche sull’organismo. Ottimi risultati in questo campo si ottengono invece dall’omeopatia, con rimedi specifici per le differenti forme nevralgiche. In caso di nevralgia del trigemino ricorriamo alla kalmia quando la fitta dolorosa decorre dall’alto in basso, seguita a volte da formicolio e perdita di sensibilità, o quando il dolore si attenua masticando. Se invece peggiora masticando, è localizzata alla parte sinistra del viso e le fitte lasciano una sensazione di freddo, il rimedio adatto è spigelia. Quando la nevralgia si scatena dopo un colpo di freddo, si associa al rimedio specifico aconitum napellus.

Posologia: tutti i rimedi vanno usati alla diluizione 7CH, nella dose di 5 granuli tre volte al giorno fino a miglioramento.

Hypericum perforatum lenisce i dolori da ferite

La variante omeopatica dell’iperico fitoterapico è il rimedio dei dolori nervini provocati da traumi delle terminazioni nervose, per contusione, compressione o ferite anche lontane nel tempo, con un’azione che si concentra particolarmente sul midollo spinale. Dà il meglio di sé nei dolori irradiati, acuti e pungenti, con fitte lancinanti che si irradiano lungo tutto il percorso del nervo, nei traumi spinali e in particolar modo della zona coccigea. In associazione con arnica, è un ottimo rimedio delle sindromi cervicali.

Posologia: Hypericum perforatum 30CH, 5 granuli ogni ora fino ad attenuazione del disturbo.

Contro i traumi, prova Arnica montana

L’arnica omeopatica è uno dei rimedi più flessibili e facili da usare: il suo campo d’elezione sono i traumi di qualsiasi origine, fisici e psichici, sui quali agisce anche a grande distanza dall’evento. Dal punto di vista fisico ha effetti spettacolari in particolare sui traumi dei tessuti, come pelle, muscoli e tessuti sottocutanei o dopo l’estrazione di un dente, ma anche sulle conseguenze di sforzi muscolari prolungati, nelle lombalgie e nei traumi degli sportivi. Sul piano psichico risolve gli stati di shock traumatico. Interessante è anche l’effetto dell’arnica negli stati influenzali o virali in genere accompagnati da indolenzimento muscolare, dolori ossei, sensazione di “corpo contuso. Il rimedio esercita infatti un importante azione antidolorifica e antisettica che si estende alle ferite dei tessuti molli. Per questo è usato anche negli interventi chirurgici, in associazione con staphisagria, rimedio omeopatico delle ferite (fisiche e non) dell’integrità personale.

Posologia: Arnica 30 CH, 3 granuli ogni ora, fino ad attenuazione dei sintomi. In caso di interventi chirurgici Arnica 200 CH monodose, mezza dose prima dell’intervento e mezza dopo + Staphisagria 200 CH, un tubo dose dopo l’intervento

Conium maculatum se il tuo problema sono le ghiandole

Ricavato dalla cicuta maggiore, è il rimedio dei traumi dei tessuti ghiandolari e linfatici, dolenti o non dolenti. Si raccomanda quindi in caso di traumi ai seni, ai testicoli, alle ovaie, alle ghiandole linfatiche e alle parotidi.

Posologia: Conium maculatum 9 CH, 5 granuli 2 volte al giorno fino a risoluzione del trauma

Omeopatia contro l’emicrania

Contro le emicranie l’omeopatia mette in campo una quantità di rimedi, ognuno dei quali va scelto in relazione alle caratteristiche con cui la sindrome dolorosa si manifesta. I più importanti sono:

  • Sanguinaria: cefalea periodica che parte dalla nuca, risale irradiandosi alla fronte e si posiziona sull’occhio destro. Intolleranza a luce e rumore, che intensificano il dolore fino a provocare vomito. Posologia: 3 granuli alla 15 CH ogni mezz’ora, fino a miglioramento.
  • Belladonna: la cefalea esplode all’improvviso con violenza, in forma pulsante, con dolori pungenti come chiodi. La cute del capo è dolente e ipersensibile al contatto del pettine, il dolore peggiora con il rumore e all’aria aperta. Posologia: 3 granuli alla 7 CH tre volte al giorno o più
  • Spigelia: cefalea a grappolo: il dolore si irradia a partire da un punto centrale, scendendo fino al volto e coinvolgendo spesso l’occhio destro. Posologia: tubo monodose alla 200 CH, una sola dose
  • Gelsemium: usa questo rimedo se il dolore è preceduto da una sensazione di debolezza, vista velata, indolenzimento di collo e spalle. La cute della testa è dolente al tatto, come se un cerchio stringesse il capo. Desiderio di solitudine e di stendersi da qualche parte. Posologia:  tubo monodose alla 30 CH, una dose
  • Natrum muriaticum: è il rimedio della cefalea premestruale. Il dolore si presenta al risveglio, come se un martelletto picchiasse sul cranio, e rimane fisso fino al giorno successivo. Posologia: 5 granuli alla 9 CH 3 volte al giorno
  • Wolframium: questo rimedio di recente sperimentazione, ricavato dal tungsteno, elemento che resiste alle alte temperature, è indicato per le emicranie accompagnate da nausea e vampate di calore. Sintomi tipici: la testa sembra imbottita di ovatta, sensazione che gli occhi sporgano in fuori, sapore chimico in gola. Posologia: 5 granuli alla 7 CH, due o tre volte al giorno.

Antivirali e antibiotici omeopatici

  • Hepar sulphur Ricavato da una miscela di zolfo e calcare di ostrica, è un rimedio flessibile, indicato nelle infezioni acute virali o batteriche: laringo-tracheiti con sensazione di avere una scheggia in gola, tosse, bronchiti, herpes, congiuntiviti, otiti, sinusiti, ascessi dentali, parotiti ecc. È anche un buon rimedio contro i reumatismi che migliorano con l’umidità. Si associa spesso a pyrogenium. Posologia: Hepar sulfur  9 CH, 5 granuli 3 o più volte al giorno nei casi acuti.
  • Pyrogenium Considerato l’antibiotico dell’omeopatia, è il rimedio di tutti gli stati infettivi acuti o cronici debilitanti, accompagnati da astenia, senso di prostrazione, spossatezza e febbre. Utile anche nelle infiammazioni intestinali dolorose, come le diverticoliti. Posologia: Pyrogenium 9CH  3 granuli 3 volte al giorno
  • Mercurius solubilis è raccomandato in caso di mal di gola intenso, con gengive gonfie e “spugnose”, sapore metallico in bocca. Le tonsille  sono ricoperte di placche bianche e i linfonodi del collo sono dolenti al tatto. Posologia: Mercurius solubilis 9CH  3 granuli 3 volte al giorno
  • Anas barbariae 200 K è il rimedio indicato per stimolare le difese organiche contro i virus ed è consigliato anche a bambini ed anziani, con la stessa posologia indicata per gli adulti. Come preventivo, se ne assume un tubo-dose una volta alla settimana. In caso di influenza, un tubo-dose la mattina e la sera per 3 giorni.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The abuse of synthetic drugs is harmful to health; with homeopathic remedies you can overcome many discomforts without getting intoxicated with side effects.

Drug abuse is becoming a serious problem in all developed countries; many drugs are taken lightly, often used as a consumer, taking them at random or without a real need, because they were seen in a television advertisement, on the advice of a friend or hearsay. But no drug is “at no cost” for health, because everyone can cause more or less severe poisoning and all produce side effects that are tolerable only if their use is essential.

Before the drugs, try natural remedies

Furthermore, the use of medicines tends to become compulsive over time, creating a real psychophysical dependence, a phenomenon that does not only concern sleeping pills, anxiolytics and psychotropic drugs in general. Even regular consumers of analgesics and anti-inflammatories often develop forms of psychophysical dependence on the drug, with symptoms of tolerance, craving and abstinence. To protect health, it is better to avoid the use of drugs as much as possible, reserving them for cases of need and taking care of ordinary problems with the wide range of solutions that the natural world places at our disposal.

Homeopathy, the sweet way that cares deeply

A valid alternative is represented by homeopathic remedies, which offer the advantage of being able to be chosen in a targeted way: not only according to the type of disorder, but also according to the prevailing manner and symptoms, as well as the character of the person who suffers. All homeopathic remedies can also be used in conjunction with medicinal plants, with the advantage of being able to modulate the therapy in a targeted manner to their individual needs.

Kalmia latifolia and spigelia anthelmia against trigeminal neuralgia

The inflammations of the nerves are, among all the pains, the most excruciating and difficult to bear and therefore cause a massive recourse to “heavy” painkillers which, if they manage to soften the pain for a while, do not solve the problem anyway and produce heavy toxic repercussions on the organism. Excellent results in this field are obtained from homeopathy, with specific remedies for the different neuralgic forms. In the case of trigeminal neuralgia we resort to kalmia when the painful twinge runs from top to bottom, sometimes followed by tingling and loss of sensitivity, or when the pain is eased by chewing. On the other hand, if it gets worse chewing, it is localized on the left side of the face and the pips leave a feeling of cold, the appropriate remedy is spigelia. When the neuralgia is triggered after a cold stroke, it is associated with the specific remedy aconitum napellus. Posology: all remedies should be used at 7CH dilution, in a dose of 5 granules three times a day until improvement.

Hypericum perforatum soothes pains from wounds

The homeopathic variant of hypericum phytotherapeutic is the remedy of nerve pains caused by traumas of nerve endings, by contusion, compression or wounds even distant in time, with an action that focuses particularly on the spinal cord. It gives its best in irradiated, sharp and pungent pains, with excruciating pangs that radiate along the nerve path, in spinal traumas and especially in the coccygeal area. In association with arnica, it is an excellent remedy for cervical syndromes. Dosage: Hypericum perforatum 30CH, 5 granules every hour until attenuation of the disturbance.

Against the traumas, try Arnica montana

Homeopathic arnica is one of the most flexible and easy to use remedies: its field of choice is the traumas of any physical and psychic origin, on which it acts even at a great distance from the event. From the physical point of view, it has spectacular effects especially on the traumas of the tissues, such as skin, muscles and subcutaneous tissues or after the extraction of a tooth, but also on the consequences of prolonged muscular efforts, in the lumbago and traumas of athletes. On the psychic level it resolves the states of traumatic shock. Also interesting is the effect of arnica in the flu or viral states usually accompanied by muscle soreness, bone pains, “bruised body” sensation. In fact, the remedy exerts an important anti-pain and antiseptic action that extends to the wounds of the soft tissues. For this reason it is also used in surgical interventions, in association with staphisagria, homeopathic remedy of wounds (physical and otherwise) of personal integrity.

Dosage: Arnica 30 CH, 3 granules every hour, up to attenuation of symptoms. In case of Arnica 200 CH single-dose surgery, half a dose before surgery and a half after + Staphisagria 200 CH, a dose tube after surgery

Conium maculatum if your problem is the glands

Made from the main hemlock, it is the remedy of the traumas of glandular and lymphatic tissues, painful or not painful. It is therefore recommended in cases of trauma to the sinuses, testicles, ovaries, lymphatic glands and parotids. Posology: Conium maculatum 9 CH, 5 granules 2 times a day until resolution of trauma

Homeopathy against migraine

Homeopathy involves a number of remedies against migraines, each of which must be chosen in relation to the characteristics with which the pain syndrome manifests itself. The most important are:

  • Sanguinaria: periodic headache that starts from the nape of the neck, rises up irradiating on the forehead and positions itself on the right eye. Intolerance to light and noise, which intensify the pain up to cause vomiting. Dosage: 3 granules at 15 CH every half hour, until improvement.
  • Belladonna: the headache suddenly explodes violently, in a pulsating form, with pungent pains like nails. The skin of the head is sore and hypersensitive to the contact of the comb, the pain gets worse with noise and in the open air. Dosage: 3 granules at 7 CH three times a day or more
  • Spigelia: cluster headache: the pain radiates from a central point, descending to the face and often involving the right eye. Dosage: single-dose tube at 200 CH, only one dose
  • Gelsemium: use this remedy if the pain is preceded by a feeling of weakness, veiled vision, neck and shoulder soreness. The skin of the head is painful to the touch, as if a circle tightens the head. Desire for solitude and to lie down somewhere. Dosage: single dose tube at 30 CH, one dose
  • Natrum muriaticum: is the remedy of premenstrual headache. Pain arises when waking up, as if a hammer hits the skull, and remains fixed until the next day. Dosage: 5 granules at 9 CH 3 times a day
  • Wolframium: this remedy of recent experimentation, obtained from tungsten, an element that resists high temperatures, is indicated for migraines accompanied by nausea and hot flashes.
  • Typical symptoms: the head seems padded with cotton wool, feeling that the eyes protrude outward, chemical taste in the throat. Dosage: 5 granules at 7 CH, two or three times a day.

Antivirals and homeopathic antibiotics

  • Hepar sulphur Made from a mixture of sulfur and oyster limestone, it is a flexible remedy, indicated in acute viral or bacterial infections: laringo-tracheitis with the sensation of having a splinter in the throat, cough, bronchitis, herpes, conjunctivitis, otitis, sinusitis, dental abscesses, mumps etc. It is also a good remedy against rheumatism that improves with moisture. It is often associated with pyrogenium. Posology: Hepar sulfur 9 CH, 5 granules 3 or more times a day in acute cases.
  • Pyrogenium Considered the antibiotic of homeopathy, it is the remedy of all debilitating acute or chronic infectious states, accompanied by asthenia, sense of prostration, exhaustion and fever. Also useful in painful intestinal inflammations, such as diverticulitis. Dosage: Pyrogenium 9CH 3 granules 3 times a day
  • Mercurius solubilis is recommended in cases of intense sore throat, with swollen and “spongy” gums, metallic taste in the mouth. The tonsils are covered with white plaques and the lymph nodes in the neck are painful to the touch. Dosage: Mercurius solubilis 9CH 3 granules 3 times a day
  • Anas barbariae 200 K is the remedy indicated to stimulate organic defenses against viruses and is also recommended for children and the elderly, with the same dosage indicated for adults. As a preventive, a tube-dose is taken once a week. In case of flu, a tube-dose in the morning and in the evening for 3 days.

SOURCE: Riza

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Eccellente contro cefalee, insonnia e caduta dell’umore, la nux vomica è utile anche per lenire colite, ipertensione, gastriti e altro ancora.

 

Originaria dell’India e sud-est asiatico, la nuxvomica(Strychnos nux-vomica), è un albero folto e cespuglioso della famiglia delle Loganiacee, originario dell’Asia subtropicale, presente nelle foreste aride della Birmania, della Thailandia, della Cina e dell’Australia, e coltivato anche nello Sri Lanka e nell’Arcipelago Malese. Pianta di dimensioni medie, dal tronco spesso e liscio e foglie ovali, la nuxvomica fiorisce durante la stagione fredda, punteggiandosi di piccoli fiori bianchi che si trasformano in grandi bacche arancio dalla polpa bianca, gelatinosa e amara, in cui affondano semi discoidali color grigio cenere finemente ricoperti da una peluria setosa, che costituiscono la fonte del rimedio.

La noce vomica in medicina e in omeopatia

Nella medicina occidentale, la nux vomica fu utilizzata inizialmente – a piccole dosi – come tonico stimolante del sistema nervoso e per curare i disturbi gastroenterici, ma fu presto abbandonata perché gli effetti erano pericolosamente difficili da controllare, anche se nella metà del 900 è stata spesso utilizzata come dopante sportivo assieme alle anfetamine. A comprendere l’importanza dei suoi principi attivi fu invece l’omeopatia, che ne fece uno dei policresti (rimedi ad ampio raggio) e dei rimedi costituzionali più noti e flessibili.

Le proprietà di Nux Vomica

Nella Medicina Omeopatica, Nux vomica è considerato un rimedio costituzionale polivalente, capace di agire sia sul Sistema Nervoso Centrale che su quello Autonomo, nonché su numerosi organi essenziali, come ad esempio il fegato. Non a caso, infatti, le patologie organiche si annunciano con la caduta del tono dell’umore prima ancora che compaiano sintomi specifici. I sintomi che ne raccomandano l’impiego sono, in particolare, la presenza di spasmi, l’iperestesia sensoriale e la sensazione di freddo. I sintomi peggiorano con il freddo e con il clima secco, con l’uso di sostanze eccitanti e stimolanti, e con un’alimentazione eccessiva; migliorano con il riposo, il caldo e con applicazioni calde. Salvo casi specifici, il rimedio va usato alla diluizione 7 o 9 CH, nella dose di 3 granuli tre volte al giorno, fino a miglioramento dei sintomi.

Caduta del tono dell’umore

Nux vomica è adatto alle persone molto attive, determinate, impegnate professionalmente e socialmente che tendono ad abusare di pranzi e libagioni alcoliche nelle occasioni conviviali e, tutto a un tratto, entrano in crisi. I primi sintomi comprendono astenia, sonnolenza,  irritabilità e difficoltà a organizzare i processi mentali, segnali di un fegato “avvelenato”, soprattutto quando si è abusato di alcool, fumo, grassi e farmaci come antibiotici, antinfiammatori e antipiretici. Il calo dell’umore si accompagna a un senso di vuoto, la persona si sente spenta, insoddisfatta.

Lombalgie, sciatalgie, reumatismi

Nux vomica è il rimedio più utilizzato nei dolori lombari in genere. È efficace per alleviare i dolori acuti, spesso preceduti da una sensazione di indolenzimento e che migliorano in posizione eretta e con il movimento. Nelle lombalgie il rimedio va assunto alla 5 CH, 3 granuli, da 2 a 4 volte al giorno a seconda dell’intensità della sintomatologia.

Acidità di stomaco, gastriti, ulcera

Nux vomica allevia la sensazione di pesantezza allo stomaco che generalmente compare qualche ora dopo aver mangiato e peggiora con l’assunzione di bevande alcoliche, caffé, fumo e spezie, che aumentano la secrezione di acidi della cavità gastrica, mentre migliora col riposo e con bevande calde. Gastriti acute o croniche con bruciore acuto e rigurgiti acidi, che possono evolvere in ulcera gastrododuenale. Dolori epigastrici di tipo crampiforme. Eruttazioni, singhiozzo, flatulenza.

Colite

Coliti spastiche con stipsi e forte stimolo ad evacuare senza riuscire ad espellere le feci. Nausea mattutina con tendenza al vomito. Lingua con patina bianco-giallastra e gusto amaro al risveglio. Talvolta diarrea con vomito, dolori e bruciori all’ano.

Ipertensione

Nux Vomica 30 CH  è utile nell’ipercolesterolemia e nell’ipertensione da stress e tensione nervosa, tipica delle persone  irritabili che soffrono di infiammazioni gastriche e intestinali e scaricano lo stress negli eccessi alimentari, intasando il fegato di grassi e tossine che si traducono in alti livelli di colesterolo e trigliceridi. Ipertensione arteriosa dei fumatori con dolore nella regione precordiale. Palpitazioni cardiache accompagnate da angoscia e dall’insieme dei sintomi del rimedio. Se ne assumono 3 granuli tre volte al giorno per un mese

Cefalee

Nux vomica 6 CH è il rimedio omeopatico delle cefalee congestizie da eccessi di ogni tipo – da cibo, alcool, fumo, stress – che compaiono la mattina, accompagnate talvolta da nausea e vertigini, dolore “a chiodo” concentrato su fronte e occhi. Se ne assumono tre granuli ogni due ore, fino a scomparsa del sintomo.

Cistiti e disturbi della sfera genitale

Le cistiti che richiedono Nux vomica sono facilmente riconoscibili, perché caratterizzate da un fastidioso dolore che  dirama verso la schiena e sensazione di freddo intenso urinando. Il rimedio è efficace anche nelle dismenorree femminili e nelle infiammazioni genitali maschili, caratterizzate da ipereccitabilità.

Insofferenza fisica ed iperestesie

L’eccessiva emotività e reattività dei soggetti Nux Vomica si traduce spesso in iperestesie fisiche e psichiche che gli provocano una vera e propria insofferenza verso fattori di disturbo come i rumori, la luce, gli odori e talvolta il semplice contatto fisico, con scoppi di  collera e cefalee e conseguente sensazione di indigestione.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Nuxvomica (Strychnos nux-vomica), native to India and South-East Asia, is a thick and bushy tree of the Loganiacee family, native to subtropical Asia, present in the arid forests of Burma, Thailand, China and Australia, and also cultivated in Sri Lanka and in the Malay Archipelago. Medium-sized plant, with a thick and smooth trunk and oval leaves, the nuxvomica blooms during the cold season, punctuating with small white flowers that turn into large orange berries with a gelatinous and bitter white pulp, in which ash gray disk-like seeds sink. finely covered with a silky hair, which are the source of the remedy.

Nuxvomica in medicine and in homeopathy

In western medicine, nux vomica was initially used – in small doses – as a stimulant tonic of the nervous system and to treat gastrointestinal disorders, but was soon abandoned because the effects were dangerously difficult to control, although in the mid-900s it was often used as a sports dopant together with amphetamines. To understand the importance of its active ingredients was instead homeopathy, which made it one of the policresti (wide-ranging remedies) and the most known and flexible constitutional remedies.

The properties of Nux Vomica

In Homeopathic Medicine, Nux vomica is considered a polyvalent constitutional remedy, capable of acting both on the Central Nervous System and on the Autonomous System, as well as on numerous essential organs, such as the liver. Not by chance, in fact, the organic pathologies are announced with the fall of the mood even before specific symptoms appear. The symptoms that recommend its use are, in particular, the presence of spasms, sensory hyperesthesia and the sensation of cold. Symptoms get worse with cold and dry weather, with the use of stimulating and stimulating substances, and with excessive nutrition; they improve with rest, heat and hot applications. Except in specific cases, the remedy should be used at 7 or 9 CH dilution, in a dose of 3 granules three times a day, until symptoms improve.

Fall of mood

Nux vomica is suitable for very active, determined, professionally and socially committed people who tend to abuse alcoholic lunches and libations on social occasions and, all of a sudden, enter into crisis. Early symptoms include asthenia, drowsiness, irritability and difficulty in organizing mental processes, signs of a “poisoned” liver, especially when alcohol, smoking, fats and drugs such as antibiotics, anti-inflammatories and antipyretics have been abused. The drop in mood is accompanied by a sense of emptiness, the person feels off, dissatisfied.

Lumbago, sciatica, rheumatism

Nux vomica is the most used remedy in lumbar pains in general. It is effective for relieving acute pains, often preceded by a feeling of soreness and improving in an upright position and with movement. In lumbago the remedy should be taken at 5 CH, 3 granules, 2 to 4 times a day depending on the intensity of the symptomatology.

Stomach acid, gastritis, ulcer

Nux vomica relieves the feeling of heaviness in the stomach that usually appears a few hours after eating and gets worse with the intake of alcoholic drinks, coffee, smoke and spices, which increase the secretion of acids in the gastric cavity, while it improves with rest and drinks hot. Acute or chronic gastritis with acute burning and acid regurgitation, which may evolve into gastrododueral ulcer. Epigastric cramp-like pain. Eructations, sobs, flatulence.

Colitis

Spastic colitis with constipation and strong stimulus to evacuate without being able to expel the feces. Morning sickness with a tendency to vomit. Tongue with white-yellowish patina and bitter taste when awakening. Sometimes diarrhea with vomiting, aches and pains in the anus.

Hypertension

Nux Vomica 30 CH is useful in hypercholesterolemia and stress and nervous tension hypertension, typical of irritable people suffering from gastric and intestinal inflammation and discharging stress in overeating, clogging up the liver with fats and toxins that result in high cholesterol and triglyceride levels. Arterial hypertension of smokers with pain in the precordial region. Heart palpitations accompanied by distress and all the symptoms of the remedy. Take 3 granules three times a day for a month

Headaches

Nux vomica 6 CH is the homeopathic remedy of congestive headaches from excesses of all kinds – from food, alcohol, smoke, stress – that appear in the morning, sometimes accompanied by nausea and dizziness, “nail” pain concentrated on the forehead and eyes. Take three granules every two hours until the symptom disappears.

Cystitis and disorders of the genital sphere

The cystitis requiring Nux vomica are easily recognizable, because characterized by an annoying pain that branches towards the back and feeling of intense cold when urinating. The remedy is also effective in female dysmenorrhea and male genital inflammations, characterized by hyperexcitability.

Physical intolerance and hyperesthesia

The excessive emotionality and reactivity of the subjects Nux Vomica often results in physical and psychic hyperesthesia that cause a real intolerance towards disturbing factors such as noise, light, smells and sometimes the simple physical contact, with outbursts of anger and headaches and consequent sensation of indigestion.

SOURCE: Riza

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I granuli omeopatici di Lilium, abbinati a gocce di valeriana, attenuano le fastidiose vampate tipiche della menopausa, regalando serenità e benessere.

 

  • “Da quando sono entrata in menopausa il mio umore è diventato pessimo e sono cominciate le vampate, sia di giorno sia di notte, che mi rendono difficile dormire e aumentano il mio nervosismo. Il ginecologo insiste perché prenda la terapia sostitutiva, ma preferirei qualcosa di naturale. Avete qualcosa da suggerirmi?”:

così scrive Marisa alla redazion e di Salute Naturale, lamentando le vampate tipiche della menopausa. I cambiamenti ormonali, seppur fisiologici, possono portare disagi come quelli che descrive. In questi casi, l’omeopatia può essere un valido aiuto per vivere con più serenità un momento così particolare della vita.

Le vampate sono di due tipi

Per le vampate della menopausa ci sono due rimedi “mirati”:

  • il primo è Lilium tigrinum, indicato per le vampate che si accompagnano a palpitazioni, sudorazione, brividi e irritabilità.
  • Il secondo è Glonoinum, consigliato per le forme più improvvise con sudorazione meno importante rispetto a quella di Lilium, e una componente ansiosa che prende il posto dell’irritabilità.

I rimedi sono consigliati alla 9 CH assunti settimanalmente, da 5 a 10 granuli. Diradare l’assunzione al primo miglioramento dei sintomi.

Usa la valeriana per sedare le vampate

Come fitoterapico è indicata la Valeriana officinalis: è un rimedio generalmente ben tollerato, fatta salva una sensibilità individuale nei confronti della pianta, e si può assumere in tintura madre 30 gocce alla sera diluite in acqua. Il rimedio si prende per cicli di 15-20 giorni; si sospende per 10 giorni prima di ripetere il ciclo. Come tutte le piante ad azione sedativa non va associata a farmaci con la stessa azione, ad antistaminici e a bevande alcoliche.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Lilium homeopathic granules, combined with valerian drops, attenuate the annoying palpitations typical of menopause, giving serenity and well-being.

  • “Since I entered the menopause, my mood has become bad and the flushes have started, both in day and night, that make it difficult to sleep and increase my nervousness. The gynecologist insists on taking substitute therapy, but I would prefer something natural. Do you have something to suggest to me? “

Says Marisa, complaining of typical menopausal flushes. Hormonal changes, though physiologic, can lead to discomfort like the one they describe. In such cases, homeopathy can be a valuable help to live with such serenity in such a special moment of life.

The flashes are of two types

For menopausal flushes there are two “targeted” remedies:

  • the first one is Lilium tigrinum, indicated for the flushes that accompany palpitations, sweating, chills and irritability.
  • The second is Glonoinum, recommended for the most unusual forms with less sweating than Lilium, and an anxious component that takes the place of irritability.

Remedies are recommended at 9 CH taken weekly, from 5 to 10 granules. Difficulty in taking the first symptom improvement.

Use valerian to sedate the flashes

As a phytotherapy is indicated Valeriana officinalis: it is a generally well-tolerated remedy, with the exception of individual sensitivity to the plant, and 30 drops of dewatered water in the mother’s tincture can be taken. The remedy is taken for cycles of 15-20 days; it is suspended for 10 days before repeating the cycle. Like for all sedative action plants, no drugs should be associated with the same action, antihistamines and alcoholic beverages.

SOURCE: Riza

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Chi soffre di cefalea può avere un valido aiuto dall’omeopatia, ma perché funzioni è importante capire il tipo di dolore, la localizzazione nella testa e i sintomi.

 

La cefalea si può curare con l’omeopatia: sono moltissime le persone che si rivolgono con successo a questi rimedi dolci per alleviare i dolori. Ma sentite le parole di una persona che scrive:

  • “Soffro di frequenti mal di testa, che mi vengono soprattutto di domenica o comunque nei giorni festivi. Di solito la cefalea comincia nel primo pomeriggio, con delle macchie visive e un giramento di testa; poi mi “esplode” un dolore che mi costringe a stare ferma e al buio. Vorrei evitare di stare chiusa in casa nel weekend, specialmente d’estate! Del resto, non voglio nemmeno intossicarmi con troppi farmaci: che cosa mi consigliate?”.

Il ritmo sonno-veglia alterato scatena la cefalea

La cefalea che si presenta tipicamente durante il fine settimana può avere differenti motivazioni tra cui il cambiamento del ritmo sonno-veglia tipico di questo periodo dell’anno. Se nell’arco della settimana siamo concentrati sulle nostre attività, quando arriva la domenica “scarichiamo” tensioni e fatica accusando, a volte, qualche malessere, come la cefalea. Per riconoscere il rimedio più indicato fra quelli proposti dall’omeopatia, occorrono certe informazioni:

  • tipo di dolore,
  • localizzazione,
  • periodicità,
  • sintomi.

Si deve assumere il rimedio all’esordio dei sintomi, diradando l’assunzione in base al miglioramento.

Iris e Bryonia alleviano il mal di capo

Il tipo di dolore che la persona che scrive descrive, per esempio le macchie visive e la frequenza degli episodi suggeriscono l’uso di Iris versicolor, “il gladiolo blu”, dal cui rizoma si ricava il rimedio da assumere alla 9 CH, 3 granuli 2-3 volte al giorno.

Nel caso in cui si presentasse anche un rossore delle congiuntive, il rimedio consigliato è Glonoinum 5 CH con le stesse modalità del rimedio precedente.

Se la cefalea si localizza in zona frontale e occipitale e si ha l’esigenza di stare immobile, perché il sintomo peggiora solo aprendo gli occhi, il rimedio adeguato è Bryonia, 9 CH, 3 granuli 2-3 volte al giorno.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Those who have headache can have a good help from homeopathy, but it is important to understand the type of pain, headache and symptoms.

 

Headache can be cured with homeopathy: there are a lot of people who successfully address these gentle remedies to relieve pain. But listen to the words this person who writes:

  • “I suffer from frequent headaches, which come mainly on Sunday or on holiday. Usually the headache begins in the early afternoon, with visual spots and a head spin; Then I “explode” a pain that forces me to stand still and in the dark. I would like to avoid being locked in the house over the weekend, especially in the summer! Besides, I do not even want to get intoxicated with too many drugs: what do you recommend me? “

Altered sleep-wake rattles the headache

The headache that typically occurs during the weekend may have different motivations including the change in sleep-wake rhythm typical of this period of the year. If in the course of the week we are focused on our activities, when it comes to Sunday we “discharge” tensions and fatigue, sometimes accusing some malaise, such as headache. To recognize the most appropriate remedy for those proposed by homeopathy, certain information is needed:

  • type of pain,
  • localization,
  • periodicity,
  • symptoms.

You should take the remedy at the onset of the symptoms, reducing the intake based on the improvement.

Iris and Bryonia relieve headaches

The type of pain that our reader describes, for example, visual spots and frequency of episodes suggest the use of Iris versicolor, “blue gladiolus”, from which rhizome the remedy to be obtained at 9 CH, 3 granules 2 -3 times a day.

If there is a reddening of the conjunctiva, the recommended remedy is Glonoinum 5 CH with the same remedies as the previous remedy.

If the headache is located in the frontal and occipital area and you need to be motionless because the symptom worsens just by opening your eyes, the proper remedy is Bryonia, 9 CH, 3 granules 2-3 times a day.

 

SOURCE: Riza

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5-consigli-per-una-corretta-postura-al-pc_e1876b36b495fcaecaf8737630950355Posture scorrette, sedentarietà, ma anche movimenti bruschi e sforzi fisici. Sono queste alcune delle cause più frequenti di dolori muscolari e articolari che, se trascurati, possono prolungarsi nel tempo.

 

Per chi soffre di questi disturbi, l’omeopatia può essere una valida scelta terapeutica per la riduzione del dolore. I medicinali omeopatici offrono, inoltre, diversi vantaggi: grazie alle alte diluizioni, infatti, non presentano in genere tossicità chimica, controindicazioni e interazioni farmacologiche, e possono quindi essere associati in maniera complementare ad altri farmaci.

 

Tra i disturbi muscolari più frequenti vi è la lombalgia, che colpisce circa il 40 per cento delle persone almeno una volta nella vita. Quando si parla di lombalgia, più comunemente chiamata “mal di schiena”, si indica un dolore connesso ai muscoli e alle ossa della colonna vertebrale che può avere cause diverse.

La lombalgia può essere acuta, dal dolore più breve e intenso, oppure cronica, caratterizzata da un dolore meno acuto ma duraturo nel tempo.

La lombalgia acuta è spesso legata a distorsioni o stiramenti muscolari dovuti a uno sforzo muscolare eccessivo e si riconosce in quanto provoca una marcata contrattura del muscolo e un’intensa dolorabilità alla pressione della massa muscolare paravertebrale lombare. Quando, invece, il dolore alla schiena dura per mesi senza interruzione, si configura il quadro della lombalgia cronica vera e propria. A essere toccati da questo problema sono il 5 per cento di tutti coloro che sono affetti da lombalgia e il 4 per cento dell’intera popolazione.

 

mal di schiena arnica montana gel

Per alleviare il mal di schiena è utile applicare il gel di Arnica montana

Per alleviare rapidamente il dolore, è utile applicare un gel a base di Arnica montana come Arnigel, massaggiandolo sulla zona dolente, fino al completo assorbimento. Per via orale, è consigliabile assumere il medicinale omeopatico Nux vomica 5 CH, 5 granuli 3-4 volte al giorno, a seconda dell’intensità del dolore, da ridursi in base al miglioramento dei sintomi.

Per la lombalgia acuta insorta dopo uno sforzo eccessivo, a cui segue una sensazione di rigidità e agitazione ansiosa che impedisce anche di rimanere stesi a letto, è indicato, invece, Rhus toxicodendron 9 CH, nella posologia di 5 granuli anche ogni 2 ore se necessario, da ridurre al diminuire della sintomatologia. Infine, se la lombalgia è causata da una distorsione va assunto Arnica montana 7 CH, associato a Bryonia 5 CH e Ledum palustre 5 CH, 5 granuli di ogni medicinale, ogni 2 ore.

 

 

 Rhus toxicodendron lombalgia omeopatia

Per la lombalgia acuta insorta dopo uno sforzo eccessivo è indicato Rhus toxicodendron 9 CH

I dolori articolari, invece, sono spesso dovuti a un processo di usura delle articolazioni, in particolare di quelle mobili. Questi dolori possono dipendere anche da diversi fattori, patologici e non, quali l’artrite, l’obesità, l’influenza, l’osteoporosi, ma anche la gravidanza, gli sbalzi ormonali, il freddo. In tutti questi casi, a livello topico l’applicazione di Arnigel sull’articolazione interessata, ripetendo l’operazione 2 o 3 volte al giorno, aiuta a ridurre il dolore.

 

Per via orale, se il dolore articolare migliora con l’immobilità e con il calore, peggiorando con il movimento, è indicato assumere Bryonia 5 CH, 3 granuli, 3-4 volte al giorno per 5 giorni. Questo medicinale è particolarmente adatto per le borsiti con versamento dell’articolazione interessata da trauma contusivo violento, in quanto agisce sulla riduzione del dolore e sul riassorbimento del gonfiore.

 

Se il dolore alle articolazioni migliora con il movimento è consigliabile assumere Rhus toxicodendron 5 CH, 3 granuli, 3-4 volte al giorno per 5 giorni. Questo medicinale assume particolare importanza anche nelle iniziali note artrosiche dell’apparato osteoarticolare tipiche dell’invecchiamento e caratterizzate da un dolore profondo all’inizio del movimento, che migliora durante la progressione della deambulazione e rappresenta un tipico segno nelle iniziali artrosi della colonna vertebrale e dell’anca.

 

Rhus toxicodendron 5 CH e Bryonia 5 CH sono adatti anche per le situazioni croniche, quando ne vanno assunti 5 granuli al mattino a digiuno per 2-3 mesi. In questi casi è molto importante stare a riposo e fare in modo che l’articolazione interessata non compia alcuno sforzo.

FONTE: LifeGate

 

 

(ENGLISH VERSION)

Bad posture, lack of exercise, but also abrupt movements and physical efforts. These are some of the most common causes of muscle and joint pain that, if neglected, may extend in time.
For those suffering from these disorders, homeopathy may be a viable therapeutic option for pain relief. Homeopathic medicines also offer several advantages: thanks to the high dilutions, in fact,

  • it do not generally have any chemical toxicity,
  • contraindications and drug interactions, and
  • can be combined in a complementary manner to other drugs.

Among the most frequent muscular disorders is low back pain, which affects about 40 percent of people at least once in their lifetime. When it comes to back pain, more commonly called “back pain”, it indicates a related pain in the muscles and bones of the spine that may have different causes.

Low back pain can be acute, short and intense pain, or chronic, characterized by pain less acute but durable.

Acute low back pain is often linked to sprains or muscle strains due to excessive muscular effort and is recognized as it causes a marked contraction of the muscle and intense pain on pressure of the lumbar paraspinal muscle mass.

When, however, the back pain lasts for months without interruption, it configures the context of chronic low back pain itself. To be touched by this problem are the 5 per cent of all those who are suffering from low back pain and 4 percent of the entire population.

mal di schiena arnica montana gel
To relieve back pain is useful to apply the gel Arnica montana

To relieve the pain quickly, it is useful to apply a gel containing Arnica montana as Arnigel, massaging the painful area, until fully absorbed. Orally, it is advisable to take the homeopathic remedy Nux vomica 5 CH, 5 granules 3-4 times a day, depending on the intensity of the pain, to drop depending on the improvement in symptoms.

For the acute low back pain arising after an excessive effort, to which follows a feeling of stiffness and anxious agitation that prevents also to stay lying in bed, is indicated, instead, Rhus toxicodendron 9 CH, in the dosage of 5 granules also every 2 hours if necessary , to reduce to a decrease of the symptomatology. F

inally, if the back pain is caused by a distortion is taken Arnica 7 CH, associated with Bryonia 5 CH and Ledum palustre 5 CH, 5 granules of every medicine, every 2 hours.

 Rhus toxicodendron lombalgia omeopatia

For acute low back pain arose after an excessive effort is indicated Rhus 9 CH

Joint pain, however, are often due to a wear process of the joints, in particular of those mobile. These pains can also depend on several factors, and not pathological, such as arthritis, obesity, influenza, osteoporosis, but also pregnancy, hormonal changes, cold. In all these cases, the application of a topical level Arnigel over the involved, the operation is repeated 2 or 3 times a day, it helps to reduce pain.

Orally, if the joint pain improves with immobility and with the heat, worse with movement, is shown taking Bryonia 5 CH, 3 granules 3-4 times a day for 5 days. This medicine is especially suitable for bursitis with effusion affected by blunt trauma violent, as it acts on pain reduction and resorption of swelling.

If the joint pain improves with movement it is advisable to take Rhus 5 CH, 3 granules 3-4 times a day for 5 days.

This medicine is of particular importance in the initial notes arthritic osteoarticular with aging and characterized by a deep pain at the beginning of the movement, which improves during the progression of walking and is a typical sign in early arthritis of the spine and of ‘hip.

Rhus and Bryonia 5 CH 5 CH are also suitable for chronic conditions, when it should be consumed 5 granules in the morning on an empty stomach for 2-3 months. In these cases it is very important to be at rest and to ensure that the affected on the joint does not carry any effort.

SOURCE: LifeGate

 

 

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20140403-124134Actaea Racemosa è il rimedio omeopatico delle donne: allevia i dolori mestruali, regolarizza il ciclo e attenua i cambi d’umore e l’ipersensibilità durante il ciclo.

L’Actaea Racemosa è un rimedio omeopatico ricavato dalla tintura madre dell’Actaea Racemosa, meglio nota come Cimicifuga.

Si tratta di una pianta della famiglia delle Renonculacee, originaria dell’America settentrionale una pianta erbacea perenne rizomatosa che cresce nell’America settentrionale. Il suo principio attivo presenta dei derivati tetraciclici con effetto ipotensivo e un’azione estrogenica dovuta all’isoflavone, che mimando l’attività degli estrogeni regolarizza il ciclo mestruale e ne allevia i disturbi.

Disturbi ginecologici

L’actae racemosa è particolarmente indicata per trattare i disturbi del ciclo nella donna. E’ molto efficace sulle donne con disturbi del ciclo mestruale, soprattutto se l’arrivo delle mestruazioni è accompagnato da ansia e ipersensibilità. I disturbi del ciclo specifici possono essere

  • mestruazioni dolorose, soprattutto se abbondanti,
  • ovulazione dolorosa,
  • seni doloranti,
  • emicrania mestruale.

Posologia

Appena arrivano le mestruazioni prendere 2 granuli d’actaea racemosa 7 CH, 2 o 3 volte al giorno, a seconda dell’intensità dei dolori.

 

Dolori muscolari e tendinei

L’actaea racemosa è utile anche per trattare i dolori muscolari e tendinei. In particolare nel caso in cui i muscoli siano contratti e soggetti a crampi frequenti o presentino ecchimosi.

L’actaea è il rimedio omeopatico che lenisce anche

  • il mal di schiena e
  • i dolori cervicali,

soprattutto se tendono ad aggravarsi con il freddo, con il movimento o durante il ciclo mestruale.

Posologia

Prendere 2 granuli d’actaea racemosa 5 CH 3 volte al giorno, diminuire se l’intensità dei dolori si riduce e cessare l’assunzione se i dolori scompaiono.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Actaea racemosa is the homeopathic remedy for women: it relieves menstrual pain, regulates the cycle and reduces the mood swings and unusual cycle.

The Actaea racemosa is a homeopathic remedy made from the mother tincture of the Actaea Racemosa, better known as Cimicifuga. It is a plant of the family Renonculacee, native to northern a rhizomatous herbaceous perennial plant that grows in North America. Its active ingredient has tetracyclic derivatives with hypotensive and estrogenic action due to the isoflavone, which mimics the activity of estrogen regulates the menstrual cycle and relieves disorders.

Gynecological

The actae racemosa is particularly suitable for treating disorders of the cycle in the woman. It ‘very effective on women with menstrual cycle disorders, especially if the arrival of menstruation is accompanied by anxiety and hypersensitivity. The specific cycle disorders can be painful menstruation, especially if heavy, painful ovulation, painful breasts, menstrual migraines.

Dosage

Just when menstruation starts take 2 granules of Actaea racemosa 7 CH, 2 or 3 times a day, depending on the intensity of the pain.

Muscle and tendon pain

The Actaea racemosa is also useful to treat muscles and tendons sore. In particular in the case in which the muscles are contracted and subject to frequent cramps or are of bruising. The actaea is the homeopathic remedy that soothes even back pain and neck pain, especially if it tend to worsen with the cold, with the movement or during menstruation.

Dosage

Take 2 granules of Actaea racemosa 5 CH 3 times a day,  decrease the intake if the intensity of pain is reduced and cease taking if the pain disappears.

SOURCE: Riza

 

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paneVediamo quali sono i rimedi naturali più indicati per trattare una tra le intolleranze in costante aumento: quella ai lieviti.

 

Quando si parla di “lieviti”, il pensiero va immediatamente a quelli usati nella panificazione e nell’industria dolciaria per far lievitare pane, torte ecc.

Ma la famiglia dei lieviti è molto ampia e presente in moltissimi alimenti, tra i più comuni e frequenti sulle nostre tavole:

  • dagli amidacei ai cibi zuccherini o fermentati, dagli alcolici – in particolare vino e birra – ai latticini (yogurt compreso).

Non è raro quindi che, alla lunga, si crei nell’organismo un sovraccarico di sostanze fermentanti, che intasa e intossica l’intestino.

I sintomi con cui generalmente si manifesta questa intolleranza sono tutti collegati all’apparato gastrointestinale e comprendono in particolare:

  • gonfiore e pesantezza addominale,
  • digestione lenta e difficile,
  • spesso accompagnata da un senso di sonnolenza subito successivo al pasto,
  • stitichezza e
  • infezioni delle vie genito-urinarie.

 

Dieta “a esclusione” e cocktail omeopatico per vincere i disagi

L’intolleranza alimentare al latte e ai suoi derivati è ogni anno sempre più in crescita e sono sempre di più le persone che incontrano difficoltà a digerire alimenti tanto nutrienti quanto pesanti.

Anche in questo caso i sintomi più frequenti sono quelli a carico dell’apparato digestivo e intestinale, a causa dell’alterazione della flora batterica, la prima a risentire dell’abuso di latticini.

La prima cosa da fare, quando compare una reazione anomala dell’intestino ai cibi contenenti il lattosio, è seguire una dieta a esclusione, eliminando dal proprio programma alimentare il latte e tutti i suoi derivati.

Nella maggior parte dei casi, un periodo di 4-6 settimane è sufficiente per far scomparire i principali disturbi. Per un risultato più rapido e duraturo, possiamo contare sull’aiuto di quattro rimedi omeopatici. Ecco quali:

– Allium cepa e Allium sativum 5 CH, 3 granuli 3 volte al dì per 1-3 mesi, efficace per ridurre coliche e dissenteria.

– Calcium carbonicum 30 CH, 3 granuli una volta al giorno per un mese riducendo in base al miglioramento, per facilitare la digestione.

– Guaiacum 7 CH, 3 granuli, 3 volte al giorno, per “sgonfiare” l’addome.

 

Così sedi i disordini da lievito

I macerati glicerici utili ad alleviare i sintomi tipici dell’intolleranza al lievito sono quelli ricavati dalle gemme del mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) e del noce (Juglans regia), in associazione tra loro.

In particolare, il macerato glicemico di mirtillo nero contrasta il meteorismo causato dell’eccessiva fermentazione intestinale e favorisce il processo digestivo.

Mentre il macerato glicemico di noce stimola e regolarizza l’attività intestinale, ripristinando la normale flora batterica e la distensione addominale.

La posologia suggerita è di 30-50 gocce di ciascun rimedio, diluite in mezzo bicchiere d’acqua minerale naturale, da assumere 3 volte al giorno, un quarto d’ora prima dei pasti principali.

La thuja allevia la sindrome del colon irritabile

Il rimedio più utilizzato contro i disturbi legati all’intolleranza al lievito è Thuja, capace di ridurre le infiammazioni digestive croniche, come la sindrome del colon irritabile. È indicato per ripristinare la normale peristalsi intestinale, eliminando l’alternanza di stitichezza e diarrea. Il rimedio omeopatico va assunto in diluizione alla 30 CH, 5 granuli due o tre volte al giorno per almeno un mese, riducendo progressivamente le somministrazioni in base al miglioramento dei sintomi.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Let’s see which are the natural remedies best suited to treat one of the constantly increasing intolerance: the yeasts.

When we speak of “yeast”, our thoughts turn immediately to the ones used in the bakery and confectionery industry to leaven bread, cakes etc.

But the family of yeast is very wide and present in many foods, among the most common and frequent on our tables:

  • from starchy or sugary foods fermented from alcohol – especially wine and beer – to dairy products (including yogurt).

It is not uncommon, therefore, that, in the long run, it can create an overload in the body of fermenters substances , which clogs and intoxicates the intestine.

The symptoms which usually manifests this intolerance are all related gastrointestinal and include:

  • abdominal bloating and heaviness,
  • Digestion slow and difficult,
  • often accompanied by a sense of sleepiness immediately following the meal,
  • constipation and
  • infections of the genitourinary tract.
     

Diet “excluding” yeast and homeopathic cocktail to win the inconvenience

Food intolerance to milk and its derivatives is growing every year more and more; and more people are having difficulty in digesting food nutrients feeling them as heavy.

Also in this case that the most frequent symptoms are those of the digestive and intestinal load, due to the alteration of the bacterial flora, the first to be affected by the abuse of dairy products.

The first thing to do when you see an abnormal reaction of the intestine to the foods that contain lactose, is to follow a  exclusion diet, eliminating  the milk and all its derivatives from your food program.

In most cases, a period of 4-6 weeks is sufficient to clear the main disorders. For a faster and more durable, we can count on the help of four homeopathic remedies. Here’s what:

– Allium cepa and Allium sativum 5 CH, 3 pellets 3 times a day for 1-3 months, effective way to reduce colic and dysentery.

– Calcium carbonicum 30 CH, 3 granules once a day for a month reducing according to the improvement, to facilitate digestion.

– Guaiacum 7 CH, 3 granules, 3 times a day, for “deflate” the abdomen.

 

Here how to seat  yeast disorders

The macerated glyceric useful to relieve symptoms of intolerance to yeast are those derived from the buds of blueberry (Vaccinium myrtillus) and walnut (Juglans regia), in association with each other.

In particular, the macerate glycemic bilberry contrasts bloating caused excessive intestinal fermentation and helps the digestive process.

While the macerate glycemic walnut stimulates and regulates intestinal activity, restoring the normal bacterial flora and abdominal distension.

The suggested dosage is 30-50 drops of each remedy, diluted in half a glass of mineral water, to be taken three times a day, a quarter of an hour before meals.

The thuja relieves irritable bowel syndrome

The most widely used remedy against disorders related intolerance to yeast is Thuja, able to reduce  chronic digestive inflammation, such as irritable bowel syndrome. It is used to restore normal intestinal peristalsis, eliminating the alternation of constipation and diarrhea. The homeopathic remedy is taken in dilution to 30 CH, 5 granules two or three times a day for at least a month, gradually reducing the dose according to the improvement of the symptoms.

 

SOURCE: Riza

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