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Archive for the ‘rimedi naturali’ Category

Alcuni cibi come l’avena, il riso integrale e le banane, sono particolarmente ricchi di melatonina, una molecola che ci aiuta a dormire meglio.

 

Sonno e alimentazione sono caratterizzati da un forte legame reciproco con molteplici implicazioni sulla nostra salute. Un recente studio cinese pubblicato sulla rivista Nutrients ha evidenziato come lalimentazione possa influire positivamente sui disturbi del sonno e sulla qualità del riposo. È stato dimostrato, infatti, che la concentrazione nel sangue di alcune molecole attive sul sonno, come la melatonina, può aumentare significativamente dopo il consumo di alimenti che ne sono ricchi. Alcuni cibi, dunque, ci possono aiutare a dormire meglio

Con la melatonina addormentarsi è più facile

La melatonina è un ormone che viene prodotto fisiologicamente nel nostro organismo dalla ghiandola pineale, localizzata nel cervello. Viene secreta durante le ore notturne, con un picco massimo tra l’una e le tre del mattino, per favorire l’addormentamento e mantenere il ritmo biologico del riposo. La sua azione principale è, infatti, la regolazione del ciclo sonno-veglia con una riduzione dei tempi di latenza del sonno, favorendo l’addormentamento. Questa proprietà diventa ancora più importante in presenza di disturbi del sonno, difficoltà ad addormentarsi, disturbi legati a jet-lag e se si svolgono turni di lavoro notturni. In tutti questi casi, i livelli fisiologici di melatonina tendono a scendere, con una conseguente minore biodisponibilità di questo ormone nell’organismo.

Un pieno di melatonina con riso, mais e avena

Il consumo di alimenti che contengono melatonina può aiutare il nostro organismo ad avere maggiori scorte di questo nutriente e a utilizzarlo al meglio. Riso, soprattutto quello integrale, mais e avena sono i cereali più ricchi di melatonina, mentre tra gli alimenti di origine animale che ne contengono di più abbiamo le uova e il pesce, in particolare il salmone. Le dosi consigliate di questi alimenti sono equivalenti alle porzioni medie presenti nella dieta mediterranea, quindi, 80 gr di riso, 1 uovo o 150 gr di pesce. Possiamo assicurarci una buona integrazione di melatonina anche con 30 gr di legumi secchi, come lenticchie e fagioli, 200 gr di pomodori o 150 gr di funghi (boletus e cantharellus ne sono particolarmente ricchi). Tra i frutti, ciliegie, pistacchi, noci e banane sono gli alimenti che spiccano per il loro elevato contenuto di melatonina.

I dosaggi consigliati per un’integrazione di melatonina

L’integrazione della melatonina attraverso un’adeguata alimentazione apporta certamente molti benefici al nostro riposo, ma, nei periodi di maggiore stress e consumo di energie, possiamo aiutarci anche con integratori specifici. In commercio ne esistono diversi, tutti riconducibili a due tipologie: integratori a base di melatonina pura e integratori in cui questa molecola viene associata ad altri principi attivi con azione rilassante. È importante ricordare che, secondo le linee guida dell’EFSA (European Food Safety Authority), la quantità di melatonina pura presente negli integratori non deve superare il dosaggio di 1 mg al giorno.

 

FONTE: Salute Benessere

 

(ENGLISH VERSION)

Some foods like oats, brown rice and bananas are particularly rich in melatonin, a molecule that helps us sleep better.

Sleep and nutrition are characterized by a strong mutual bond with multiple implications for our health. A recent Chinese study published in the journal Nutrients highlighted how nutrition can positively influence sleep disorders and the quality of rest. In fact, it has been shown that the concentration in the blood of some sleep-active molecules, such as melatonin, can increase significantly after consuming foods that are rich in them. So some foods can help us sleep better.

Melatonin is easier to fall asleep
Melatonin is a hormone that is produced physiologically in our body by the pineal gland, located in the brain. It is secreted during the night hours, with a maximum peak between one and three in the morning, to encourage the fall asleep and maintain the biological rhythm of the rest. Its main action is, in fact, the regulation of the sleep-wake cycle with a reduction in sleep latency times, favoring the asleep. This property becomes even more important in the presence of sleep disorders, difficulty falling asleep, jet-lag disturbances and night-time work shifts. In all these cases, the physiological levels of melatonin tend to fall, resulting in a lower bioavailability of this hormone in the body.

A full of melatonin with rice, corn and oats
Consuming foods that contain melatonin can help our body get more supplies of this nutrient and use it better. Rice, especially wholemeal, maize and oats are the richest cereals of melatonin, while among the foods of animal origin that contain more we have eggs and fish, in particular salmon. The recommended doses of these foods are equivalent to the average portions present in the Mediterranean diet, therefore, 80 gr of rice, 1 egg or 150 gr of fish. We can ensure a good integration of melatonin even with 30 gr of dried vegetables, such as lentils and beans, 200 gr of tomatoes or 150 gr of mushrooms (boletus and cantharellus are particularly rich). Among the fruits, cherries, pistachios, walnuts and bananas are foods that stand out for their high melatonin content.

Suggested dosages for melatonin supplementation
The integration of melatonin through adequate nutrition certainly brings many benefits to our rest, but, in times of increased stress and energy consumption, we can also help with specific supplements. In the market there are several, all attributable to two types: supplements based on pure melatonin and supplements in which this molecule is associated with other active ingredients with relaxing action. It is important to remember that according to the EFSA (European Food Safety Authority) guidelines, the amount of pure melatonin present in supplements should not exceed 1 mg per day.

SOURCE: Salute Benessere

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La spirulina è spesso considerata il più nutrizionalmente completo di tutti gli alimenti e ha innumerevoli usi come integratore per mantenere una buona salute e prevenire le malattie.

 

Questo perché contiene un’abbondante quantità di importanti nutrienti e antiossidanti, tra cui proteine, carboidrati complessi, ferro e vitamine A e K, così come il complesso B. È anche ricco di clorofilla, acidi grassi e nucleici e lipidi. La spirulina è ricca di acido gamma-linolenico o GLA, un composto presente nel latte materno che aiuta a sviluppare bambini più sani.

La migliore fonte di beta-carotene

La spirulina fornisce una profusione di carotenoidi come il carotene migliore e le xantofille gialle. In realtà, la spirulina è il più ricco cibo in beta-carotene. Il beta-carotene presente nella spirulina è dieci volte più concentrato delle carote.

Ricca in ferro

Il ferro è essenziale per costruire un forte sistema interno, eppure è una delle carenze minerali più comuni (lo zinco è il più comune). La spirulina è ricca di ferro, magnesio e oligoelementi ed è più facile da assorbire rispetto agli integratori di ferro. Dieci grammi di spirulina possono fornire fino al 70% del fabbisogno giornaliero minimo di ferro.

Confezionato con proteine

Circa il 60% del peso secco della spirulina è costituito da proteine, che nella forma in cui si trovano all’interno della spirulina sono essenziali per la crescita e la rigenerazione cellulare. È un buon sostituto per carne grassa e latticini.

Costruttore di flora benefica

La spirulina sopprime i batteri cattivi come E. coli e stimola la flora benefica come il lactobacillus e la bifidobactria nel tratto digestivo per promuovere una sana digestione e una corretta funzione intestinale.

La flora sana è uno dei fondamenti della buona salute. Aumenta la capacità del corpo di assorbire i nutrienti dagli alimenti che mangiamo e aiuta a proteggere dalle infezioni.

Disintossicante

Spirulina ha una composizione completamente unica di fitonutrienti, tra cui clorofilla, ficocianina e polisaccaridi, che può aiutare a eliminare le tossine dal corpo. Nel 1994, è stato rilasciato un brevetto russo per la spirulina, ritenendolo un alimento medico per ridurre le reazioni allergiche da malattie da radiazioni. Questo è stato il risultato di 270 bambini a Chernobyl che hanno consumato cinque grammi al giorno per 45 giorni. I radionucleidi sono stati abbassati del 50% e le sensibilità allergiche sono state normalizzate.

Critico per la rimozione di metalli pesanti tossici

La spirulina è essenziale per rimuovere metalli pesanti come mercurio, alluminio, piombo, cadmio e rame tossico dal fegato, dal sistema riproduttivo, dal tratto intestinale, dalla tiroide e dal cervello. Sbarazzarsi di questi metalli ci si sbarazza di alcuni dei cibi preferiti dei virus, che sono alla base di molte malattie e sintomi cronici, tra cui le malattie autoimmuni.

Se consumati entro 24 ore l’uno dall’altro, la polvere di succo d’erba d’orzo, la spirulina, il coriandolo, i mirtilli selvatici e l’Atlantic dulse rappresentano il metodo più efficace sul pianeta per rimuovere metalli pesanti. Questi alimenti hanno ciascuno i loro punti di forza singolari, svolgendo ruoli leggermente diversi nel processo di disintossicazione.

Durante il processo di rimozione, i metalli possono essere “rilasciati” o dispersi negli organi, a quel punto un altro membro della squadra piomba dentro, afferra il metallo e continua il viaggio verso il traguardo. Io chiamo questo “passa la palla”. Da solo, ogni singolo giocatore non è efficace al 100%; come una squadra, sono la tua arma segreta anti-heavy metal!

Importante per qualsiasi malattia e sintomo cronico

La spirulina è un integratore importante per chiunque abbia una malattia o un sintomo cronico, o per chiunque voglia contribuire a prevenire malattie o sintomi in futuro. Come condiviso in Medical Medium, Thyroid Healing e Liver Rescue, spirulina:

  • Aiuta a ripristinare il tessuto cerebrale e ricostruisce il sistema nervoso centrale
  • Aiuta a stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue
  • Fornisce micronutrienti critici per la tiroide e per rafforzare il sistema endocrino
  • Rimuove non solo i metalli pesanti ma anche altre tossine dal fegato, dal tratto intestinale, dal cervello, dal sistema nervoso e dalla tiroide
  • Aiuta a far crescere nuovi neuroni e rafforzare i neurotrasmettitori
  • Contiene alti livelli di superossido dismutasi (SOD) e cromo, che rinforzano la forza surrenale
  • Aiuta a rimuovere iodio radioattivo dalla tiroide nel tempo, riportando in vita in modo equilibrato ciò che rimane della ghiandola
  • Contiene iodio che è molto efficace nell’agire come antisettico contro i virus di Epstein-Barr (la causa dei problemi della tiroide) nella tiroide
  • Può ridurre la crescita di noduli, tumori e cisti (sia cancerose che benigne)
    Arresta la crescita virale e batterica all’interno del fegato
  • Rafforza il sistema immunitario del fegato e aiuta nelle sue oltre 2.000 funzioni chimiche
  • Aiuta lo stoccaggio del glucosio e le conversioni proteiche del fegato

Il migliore amico di un atleta

La spirulina aumenta i livelli di resistenza negli atleti e il suo ricco contenuto di nutrienti e il contenuto proteico biodisponibile aiutano a costruire la massa muscolare. Può frenare la fame che può svilupparsi durante le impegnative routine di allenamento, aiutando a mantenere il peso corporeo ideale di un atleta.

Altri potenziali benefici: Promuove la salute degli occhi, ottimo per l’anti-invecchiamento, aiuta a proteggere dalle infezioni, ottimo per la salute dell’apparato digerente, aumenta l’assorbimento dei nutrienti dal cibo, elimina il mercurio e altre tossine mortali comunemente presenti nell’organismo, aiuta a prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari, e altro ancora.

Suggerimento di cura: la spirulina di alta qualità è la migliore polvere proteica che puoi usare nelle bevande e nei frullati del mattino. Prova ad averlo nel quotidiano Medium Heavy Metal Detox Smoothie ogni giorno per enormi benefici. È il più facile da digerire e di gran lunga il più vantaggioso tra tutte le polveri proteiche. Rinforza profondamente il corpo con minerali e micronutrienti molto necessari. È un integratore alimentare di vitamine, minerali e proteine in polvere confezionato in uno.

Suggerimento gustoso: cospargere di anguria o aggiungere all’acqua di cocco tailandese.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Spirulina is often deemed the most nutritionally complete of all foods and has countless uses as a supplement for maintaining good health and preventing diseases. This is because it contains a plentiful supply of many important nutrients and antioxidants, including protein, complex carbohydrates, iron, and vitamins A and K, as well as B complex. It’s also rich in chlorophyll, fatty and nucleic acids, and lipids. Spirulina is rich in gamma-linolenic acid, or GLA, a compound found in breast milk that helps develop healthier babies.

Best Source of Beta-Carotene

Spirulina provides a profusion of carotenoids such as best-carotene and yellow xanthophylls. In fact, spirulina is the richest beta-carotene food. The beta-carotene found in spirulina is ten times more concentrated than carrots.

Iron-Rich

Iron is essential for building a strong internal system, yet it is one of the most common mineral deficiencies (zinc is the most common). Spirulina is rich in iron, magnesium and trace minerals and is easier to absorb than iron supplements. Ten grams of spirulina can supply up to 70% of the minimum daily requirements for iron.

Protein Packed

About 60% of spirulina’s dry weight is protein, which in the form it comes in within spirulina, is essential for growth and cell regeneration. It’s a good replacement for fatty meat and dairy products.

Builder of Beneficial Flora

Spirulina suppresses bad bacteria like E. coli and stimulates beneficial flora like lactobacillus and bifidobactria in the digestive tract to promote healthy digestion and proper bowel function.

Healthy flora is one of the foundations of good health. It increases the body’s ability to absorb nutrients from the foods we eat and helps protect against infection.

Detoxifier

Spirulina has a completely unique composition of phytonutrients, including chlorophyll, phycocyanin and polysaccharides, that can help to purge toxins from the body. In 1994, a Russian Patent was awarded for spirulina, deeming it a medical food for reducing allergic reactions from radiation sickness. This was a result of 270 children in Chernobyl consuming five grams a day for 45 days. Radionucleides were lowered by 50% and allergic sensitivities were normalized.

Critical For Removing Toxic Heavy Metals

Spirulina is essential for removing heavy metals such as mercury, aluminum, lead, cadmium, and toxic copper from the liver, reproductive system, intestinal tract, thyroid, and brain. Getting rid of these metals gets rid of some of the most favored food of viruses, which are behind many chronic illnesses and symptoms, including autoimmune diseases.

When consumed within 24 hours of each other, barley grass juice powder, spirulina, cilantro, wild blueberries, and Atlantic dulse provide the most effective method on the planet of removing heavy metals. These foods each have their singular strengths, performing slightly different roles in the detoxification process.

During the removal process, metals can get “dropped” or dispersed back into the organs, at which point another member of the team will swoop in, grab the metal, and continue the journey toward the finish line. I call this “pass the football.” On its own, each individual player isn’t 100 percent effective; as a team, they are your anti–heavy metal secret weapon!

Important For Any Chronic Illness & Symptom

Spirulina is an important supplement for anyone with any chronic illness or symptom, or for anyone who wishes to help prevent illness or symptoms in the future. As shared in Medical Medium, Thyroid Healing and Liver Rescue, spirulina:

Helps restore brain tissue and rebuilds the central nervous system

Helps stabilize glucose levels in the blood

Provides critical micronutrients for the thyroid and to bolster the endocrine system

Removes not only heavy metals but also other toxins from the liver, intestinal tract, brain, nervous system and thyroid

Helps grow fresh neurons and strengthen neurotransmitters

Contains high levels of superoxide dismutase (SOD) and chromium, which reinforce adrenal strength

Help to remove radioactive iodine from the thyroid over time, bringing what’s left of the gland back to life in a balanced manner

Contains iodine that’s very effective at acting as an antiseptic against Epstein-Barr virus (the cause of thyroid problems) cells in the thyroid

Can reduce the growth of nodules, tumors, and cysts (both cancerous and benign)
Stops viral and bacterial growth inside the liver

Strengthens the liver’s immune system, and helps in its over 2,000 chemical functions

Aids the liver’s glucose storage and protein conversions

An Athlete’s Best Friend

Spirulina increases stamina levels in athletes and its rich nutrient content and bioavailable protein content helps build muscle mass. It can curb hunger that may develop during demanding training routines, helping to maintain an athlete’s ideal body weight.

Other Potential Benefits: Promotes healthy eyes, great for anti-aging, helps protect against infection, great for digestive health, increases absorption of nutrients from food, eliminates mercury and other deadly toxins commonly inside the body, helps prevent the onset of cardiovascular diseases, and more.

Healing Tip: High-quality spirulina is the best protein powder you can use in morning drinks and smoothies. Try having it in the Medical Medium Heavy Metal Detox Smoothie daily for tremendous benefits. It is the easiest to digest and by far the most beneficial out of all the protein powders. It deeply replenishes the body with much needed mineral and micro-nutrients. It’s a whole food vitamin and mineral and protein powder packed into one.

Tasty Tip: Sprinkle over watermelon or add to Thai coconut water.

 

SOURCE: Medical Medium

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La L-lisina è un aminoacido fondamentale che è più comunemente noto come un elemento costitutivo delle proteine ​​e un utile complemento per prevenire e affrontare l’herpes labiale. Ma L-lisina offre molto più di questo.

Potente arma contro i virus

L-lisina non combatte solo il virus Herpes Simplex che causa l’herpes labiale. Ostacola e blocca tutti i virus di famiglia herpetic, che è fondamentale perché questa famiglia di virus è responsabile di centinaia di diversi sintomi e malattie croniche con cui soffrono milioni di persone in tutto il mondo. La scienza medica e la ricerca non lo sanno ancora, il che è uno dei motivi principali per cui molti ancora soffrono. Se la vera causa di così tante malattie e sintomi non è ancora nota alle comunità mediche, come può qualcuno ottenere le risposte di cui ha bisogno per guarire e porre fine alla propria sofferenza dal proprio medico o da un professionista della salute naturale? Per fortuna, l’informazione Medical Medium sta raggiungendo sempre più medici e operatori sanitari che la stanno usando per aiutare i loro pazienti e clienti a recuperare la loro salute.

Ci sono molti virus che rientrano nella famiglia dell’herpes, che hanno diversi ceppi sconosciuti. In questo momento,

  • il virus Epstein-Barr (EBV) ha oltre 60 ceppi,
  • l’herpes zoster ha 31 (sia rashing che non-rashing), HSV-1 ha quasi 10 ceppi,
  • HSV-2 ha circa 15 ceppi, più altri virus Herpes Simplex .

Poi ci sono 20 ceppi di citomegalovirus che causano problemi di salute e molti ceppi non scoperti di Human Herpesvirus (HHV). Questi virus sono responsabili di più sintomi e condizioni di quanto si possa immaginare.

Se tu o qualcuno che ami soffre di afte, piaghe, altre piaghe della bocca e della lingua, stanchezza cronica, cancro, eczema, sclerosi multipla, emicrania, colite, patologie autoimmuni, insonnia, vampate di calore, problemi alla tiroide, dolori e dolori, reumatoide artrite, lotte di peso, lacrimazione degli occhi, formicolio, intorpidimento, vertigini, dolore bruciante, spalla congelata, palpitazioni cardiache, fibromialgia, malattia di Lyme, gozzi, contrazioni muscolari, spasmi muscolari, sindrome di Raynaud, psoriasi, sarcoidosi, diminuzione della vista, parkinson, SLA, neuropatia , dolori articolari o centinaia di altri, significa che hai un virus nel tuo corpo che causa problemi di salute.

Al fine di guarire e prevenire il futuro peggioramento dei sintomi o l’insorgenza di altre malattie e sintomi, è fondamentale sapere come ridurre la carica virale nel tuo corpo. L-lisina è uno dei supplementi importanti che possono aiutarti a farlo. Ciò compromette la capacità delle cellule virali di muoversi e riprodursi.

La L-lisina è un’arma potente contro

  • il cancro,
  • le malattie del fegato,
  • l’infiammazione e tutti i sintomi e le condizioni causate dai virus,

il che significa tutto quanto sopra e altro.

Supporto per fegato e sistema immunitario

Condivido in Liver Rescue che

“L-lisina entra nel fegato e funge da cortina fumogena a tutti i virus che sono responsabili di malattie del fegato e malattie autoimmuni. I virus odiano la lisina. È come la polvere che esce da un estintore, un ritardante virale che scoraggia i virus dalla proliferazione. L-lisina rafforza il sistema immunitario nel fegato e aiuta in alcune delle funzioni più importanti dell’organo. “

Antinfiammatorio

L-lisina agisce come un anti-infiammatorio per l’intero sistema nervoso, in particolare il sistema nervoso centrale e i nervi vago e frenico. Questo perché la L-lisina inibisce e riduce i carichi virali, il che significa che ci sono meno neurotossine virali prodotte per infiammare il sistema nervoso. Per ulteriori informazioni su come i virus creano neurotossine e le condizioni a cui ciò conduce, è possibile leggere la Thyroid Healing.

Completando con L-lisina

Se hai a che fare con un sintomo o una malattia cronica, prendere solo 500 mg di L-lisina al giorno (come è comunemente raccomandato) potrebbe non essere sufficiente. Se stai combattendo contro Epstein-Barr o un altro virus della famiglia dell’herpes aggravante, compresi quelli che causano herpes labiale e afte, può essere necessario un dosaggio più elevato di L-lisina. Detto questo, è importante discutere il dosaggio esatto che si intende prendere con un medico in modo da poter meglio sostenere i tuoi problemi di salute specifici. Se non si è alle prese con un sintomo o una condizione, ma si vuole contribuire a proteggersi dal raccogliere una delle centinaia di possibili ceppi, prendere una dose minore di lisina può essere un passo protettivo. È inoltre possibile fare riferimento a Liver Rescue per specifici dosaggi di integratori per vari sintomi e condizioni, molti dei quali includono L-lisina. La mia L-lisina preferita può essere trovata sulla mia pagina di supplementi preferiti.

Alimenti ricchi di L-Lisina

Ci sono alcuni alimenti che contengono anche L-lisina, anche se hai a che fare con un sintomo o una condizione correlata al virus, potresti anche voler integrare con L-lisina, non solo mangiare cibi con L-lisina.

Le patate sono piene di sostanze nutritive, tra cui L-lisina. L’umile patata è uno dei migliori nemici dell’EBV e virus anti-virus ed è meraviglioso da includere nella dieta nonostante sia sotto attacco da molte tendenze alimentari oggi.

Queste diete e gli esperti dietro di loro non capiscono quanto spesso i virus siano dietro a malattie e sintomi cronici, né comprendono ciò che il corpo ha bisogno di guarire da loro. Le patate al vapore senza formaggio, panna, burro, pezzi di pancetta e altri cibi fastidiosi serviti con loro sono un alimento profondamente salutare.

I kiwi, le mele, le ciliegie e le pere contengono anche L-lisina e sono utili da includere regolarmente nella vostra dieta. Benefici terapeutici della L-lisina

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

L-lysine is a foundational amino acid that is most commonly known as being a building block of protein and as a helpful supplement for preventing and addressing cold sores. But L-lysine offers much more than this.

Powerful Weapon Against Viruses

L-lysine doesn’t just fight the Herpes Simplex virus that causes cold sores. It hinders and stops all herpetic family viruses, which is critical because this family of viruses are responsible for hundreds of different chronic symptoms and illnesses that millions of people across the globe are suffering with. Medical science and research does not yet know this, which is one of the main reasons so many still suffer. If the true cause of so many illnesses and symptoms isn’t yet known by medical communities, how can someone get the answers they need to heal and end their suffering from their doctor or natural health practitioner? Thankfully, the Medical Medium information is reaching more and more doctors and health practitioners who are using it to help their patients and clients recover their health.

There are many viruses that fall within the herpes family, all of which have multiple undiscovered strains. At this time, Epstein-Barr virus (EBV) has over 60 strains, shingles has 31 (both rashing and non-rashing), HSV-1 has close to 10 strains, HSV-2 has around 15 strains, plus other Herpes Simplex viruses. Then there’s 20 strains of cytomegalovirus causing health issues and many undiscovered strains of Human Herpesvirus (HHV). These viruses are responsible for more symptoms and conditions than you could imagine.

If you or someone you love suffers with canker sores, cold sores, other mouth and tongue sores, chronic fatigue, cancer, eczema, multiple sclerosis, migraines, colitis, autoimmune conditions, insomnia, hot flashes, thyroid problems, aches and pains, rheumatoid arthritis, weight struggles, eye floaters, tingles, numbness, dizziness, burning pain, frozen shoulder, heart palpitations, fibromyalgia, Lyme disease, goiters, twitches, muscle spasms, Raynaud’s syndrome, psoriasis, sarcoidosis, diminishing vision, parkinson’s, ALS, neuropathy, joint pain, or hundreds of others, it means you have a virus inside your body that’s causing your health problems. In order to heal and prevent future worsening of symptoms or the onset of other illnesses and symptoms, it’s critical you know how to lower the viral load in your body. L-lysineis one of the critical supplements that can help you do this. It impairs the ability of viral cells to move and reproduce.

L-lysine is a powerful weapon against cancers, liver disease, inflammation, and all of the symptoms and conditions caused by viruses, which means all of the above and more.

Liver and Immune System Support

I share in Liver Rescue that “L-lysine enters the liver and acts as a smokescreen to all of the viruses that are responsible for liver disease and autoimmune disorders. Viruses hate lysine. It’s like the powder that comes out of a fire extinguisher—a viral retardant that deters viruses from proliferating. L-lysine strengthens the immune system in the liver and aids in some of the organ’s most important functions.”

Anti-Inflammatory

L-lysine acts as an anti-inflammatory to the entire nervous system, especially the central nervous system and the vagus and phrenic nerves. This is because L-lysine inhibits and reduces viral loads, which means there’s less viral neurotoxins produced to inflame the nervous system. For more on how viruses create neurotoxins and the conditions this leads to, you can read Thyroid Healing.

Supplementing with L-lysine

If you’re dealing with a chronic symptom or illness, taking only 500mg of L-lysine a day (as is commonly recommended) might not be sufficient. If you’re fighting off Epstein-Barr or another aggravating herpes family virus, including those that cause cold sores and canker sores, a higher dosage of L-lysine may be necessary. That being said, it is important to discuss the exact dosage you plan on taking with a practitioner so that you can best support your specific health issues. If you aren’t struggling with a symptom or condition, but want to help shield yourself from picking up one of the hundreds of possible strains, taking a smaller dose of lysine can be a protective step. You can also refer to Liver Rescue for specific supplement dosages for various symptoms and conditions, many of which include L-lysine. My favorite L-lysine can be found on my preferred supplements page.

Foods Rich in L-Lysine

There are some foods that also contain L-lysine, although if you’re dealing with a viral-related symptom or condition, you may wish to supplement with L-lysine too, not just eat foods with L-lysine.

Potatoes are full of nutrients, including L-lysine. The humble potato is one of the ultimate EBV and virus killers and is wonderful to include in your diet despite it being under attack by many diet trends today. These diets and the experts behind them don’t understand how often viruses are behind chronic illnesses and symptoms, nor do they understand what the body needs to heal from them. Steamed potatoes without any cheese, cream, butter, bacon bits and other troublesome foods served with them are a deeply healing food. Kiwis, apples, cherries, and pears also contain L-lysine and are helpful to include regularly in your diet.Healing Benefits of L-Lysine

 

SOURCE: Medical Medium

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Lo zinco è un minerale essenziale per:

  • il funzionamento di almeno 300 enzimi
  • per il sistema immunitario
  • la digestione
  • metabolismo
  • la fertilità e la sessualità
  • la corretta attività di molti ormoni, inclusi l’insulina, l’ormone della crescita, gli ormoni sessuali, gli ormoni timici e tiroidei
  • il funzionamento di globuli rossi e globuli bianchi
  • rallenta il processo di invecchiamento
  • contrasta i radicali liberi
  • combatte le malattie cardiache
  • rallenta alcuni tipi di cancro

Lo zinco è presente in tutti i tessuti corporei, ogni cellula del corpo umano ne comprende una certa quantità.

Carenza di zinco, ipotiroidismo e autoimmunità

Si stima secondo recenti studi che un individuo su quattro, ovvero il 25% della popolazione, può essere carente di zinco. Inoltre la maggior parte degli individui con ipotiroidismo ne sono carenti.

In caso di stress (di qualunque natura) l’organismo utilizza lo zinco, insieme alla glutammina, per produrre maggiori quantità di cortisolo, causando così una deplezione intestinale di questi due importanti nutrienti che hanno l’importante compito di riparare i danni della parete intestinale e di mantenere in efficienza il suo ruolo di barriera. Lo stress prolungato causa quindi una carenza cronica di zinco che si manifesta in molti disturbi.

Uno studio ha dimostrato come la mancanza di zinco impedisce la formazione degli ormoni tiroidei sfociando in ipotiroidismo e di come a sua volta l’ipotiroidismo riduce la capacità di assimilare lo zinco. Quindi gli scienziati hanno avuto successo nel miglioramento dei sintomi dell’ipotiroidismo aumentando l’assunzione di zinco attraverso degli integratori.

La carenza di zinco impedisce la conversione di T4 in T3 ovvero la trasformazione dell’ormone tiroideo inattivo in ormone tiroideo attivo. Lo zinco è necessario anche per la formazione del TSH (un altro importante ormone coinvolto nel corretto funzionamento della tiroide) e quindi si avranno T4 e T3 in pazienti con carenza di zinco.

Inoltre, bassi livelli di zinco sono in correlazione con l’aumento dei livelli di autoimmunità, come dimostrato da elevate quantità di anticorpi anti-tiroide (TPO e Tg) nei pazienti tiroidei con carenza di zinco. Infatti quando il sistema immunitario riconosce un agente patogeno innesca una serie di molecole per creare un processo che attiva la risposta immunitaria innata che coinvolte il percorso Nuclear Factor – kappa Beta (NF-kB). L’immunità sana dipende dall’attività sensibile di NF-kB ma una sua sovra-stimolazione comporta autoimmunità. Lo zinco ha dimostrato un ruolo importante in quanto si lega a una proteina all’interno del percorso NF-kB che interrompe la sua attività regolandolo quindi se diventa in eccesso. Questa è una chiusura programmata del percorso NF-kB che riduce gli effetti di troppa attività infiammatoria all’interno delle cellule contrastando l’autoimmunità. Senza un adeguato apporto di zinco, il percorso NF-kB viene stimolato e crea condizioni infiammatorie croniche che diversi studi hanno collegato a processi di malattia degenerativa e malattie autoimmuni.

zinco

Zinco e perdita di capelli

Lo zinco mantiene la salute dei follicoli piliferi e bassi livelli di zinco è stato dimostrato che è collegato alla caduta dei capelli.

Potrebbe essere il principale responsabile della caduta dei capelli, ma lo zinco non è l’unico minerale o vitamina importante per il mantenimento di capelli sani. Bisogna anche considerare le vitamine del gruppo B, la vitamina A, la vitamina D e il selenio.

Zinco, demenza e Alzheimer

Uno studio dell’Università del Wisconsin-Madison, pubblicato sul Journal of Biological Chemistry ha dimostrato che una carenza di zinco può ridurre la stabilità proteica e determinare la formazione di aggregati proteici a livello cerebrale, favorendo l’insorgere di malattie come il Parkinson e l’Alzheimer. Il Prof. Pier Mario Biava su questa ricerca commenta: “Il dottor Colin MacDiarmid, insieme al dottor David Eide, hanno studiato il sistema su di un lievito unicellulare, poiché in questo modo è più semplice valutare gli effetti e il ruolo degli ioni di zinco, dato che questo si adatta facilmente sia alla carenza che a un eccesso di zinco. In questo studio si è scoperto che il gene Tsa1 è in grado di creare delle proteine “accompagnatrici” che impediscono l’aggregazione delle proteine nelle cellule con una carenza di zinco. Mantenendo le proteine in una soluzione, si è anche trovato che Tsa1 previene i danni che, altrimenti, portano alla morte cellulare. Anche se saranno necessari ulteriori studi di approfondimento, una carenza di zinco pare possa in ogni caso causare danni cellulari che possono in effetti essere causa di Alzheimer e Parkinson.

Il Dr. Eide che ha guidato lo studio spiega: “Il Tsa1 è necessario per mantenere le proteine intatte in modo che possano funzionare. Se non si dispone di zinco, le proteine si uniscono insieme, e diventano tossiche, perché le proteine non riescono a compiere quello che dovrebbero fare. In entrambi i casi, si finisce per uccidere la cellula.

Sintomi

Quando abbiamo una carenza di zinco il nostro corpo ci manda dei segnali:

  • perdita della vista
  • disturbi intestinali
  • stanchezza
  • stordimento
  • perdita di capelli
  • riduzione del metabolismo basale (ipotiroidismo)
  • riduzione della temperatura corporea basale
  • diminuita conversione di T4 in T3 (ipotiroidismo)
  • disordini immunitari
  • alterazioni cutanee
  • diarrea
  • bassa libido
  • disturbi mentali
  • infezioni ricorrenti a causa dell’indebolimento delle funzioni immunitarie
  • carenza di testosterone negli uomini
  • anemia che non risponde alla supplementazione di ferro
  • problemi alla deambulazione ed equilibrio
  • capelli e unghie fragili
  • ossa fragili e osteoporosi

Tra le persone che tendono a presentare delle bassi livelli di zinco figurano chi fa uso di alcool, le persone anziane, anoressiche e coloro che hanno seguito un regime alimentare restrittivo.

10 cibi più ricchi di zinco

Lo zinco dell’organismo umano pari a circa 2 grammi è distribuito in tutti i tessuti, ma si concentra in particolare nella muscolatura striata (60%), nelle ossa (30%) e nella pelle (4-6%).

Poiché non esistono riserve di zinco, esso deve essere assunto quotidianamente tramite l’alimentazione o l’integrazione. I 10 alimenti che contengono più zinco sono (in ordine di quantità):

  1. ostriche
  2. fegato
  3. carne (manzo, agnello)
  4. pesce (granchio, gamberi, cozze)
  5. uova
  6. lievito di birra
  7. frutta secca
  8. semi di canapa
  9. cioccolato fondente
  10. cereali integrali e legumi

Lo zinco dei vegetali è meno disponibile poiché legandosi all’acido fitico può formare un complesso insolubile che non viene assorbito. Le ostriche sono il cibo più ricco di zinco biodisponibile. Per i vegani l’ideale è mangiare i germogli di legumi come ceci e fagioli, dato che l’acido fitico non è presente nei germogli.

Assorbire lo zinco dagli alimenti

Come abbiamo visto, una carenza di zinco, per esempio indotta dallo stress, causa danni alle pareti intestinali, in particolar modo favorisce la permeabilità intestinale.

Un intestino così danneggiato, oppure per altri motivi come per la celiachia, colite o infiammato, non è in grado di estrarre e assorbire i minerali dal cibo ingerito.

Quale integratore di zinco scegliere

Per questa ragione, se si ha un intestino non perfettamente funzionante, e in presenza dei sintomi da carenza, può essere opportuno assumere un integratore di zinco.

Lo zinco non viene facilmente assorbito nel corpo a meno che non sia prima collegato ad un’altra sostanza. Per questo motivo, molti produttori di zinco hanno formulato lo zinco “chelato” con degli amminoacidi o acidi organici. Lo zinco in vendita nella formula non chelata è solitamente chiamata solfato di zinco o ossido di zinco e viene usato nei cosmetici, non è buono quindi come integratore. Esistono diverse forme di zinco chelato, quelle che sono risultate migliori dal punto di vista della biodisponibilità e dell’assorbimento sono lo zinco orotato (difficilmente reperibile in Italia),zinco glicinato e lo zinco picolinato.

Come assumere lo zinco

Il dosaggio raccomandato di zinco è:

  • uomini: 11 milligrammi di zinco al giorno
  • donne: 8 milligrammi di zinco al giorno
  • donne in gravidanza: 11 milligrammi di zinco al giorno
  • donne in allattamento: 13 milligrammi di zinco al giorno

Questi quantitativi racchiudono tutto lo zinco che viene assorbito quindi sia attraverso il cibo che un eventuale integratore. Ovviamente gli integratori hanno una dose maggiore (di solito dai 15 ai 40 mg) poiché non tutto lo zinco che si assume viene poi assorbito.

Quando assumere lo zinco. Gli integratori di zinco sono più efficaci se vengono assunti almeno 1 ora prima o 2 ore dopo i pasti. Tuttavia, nel caso in cui lo zinco causa disturbi allo stomaco, l’integratore può essere assunto con il pasto.

Controindicazioni

Lo zinco è un integratore sicuro e ben tollerato.

Dovrebbero evitare lo zinco coloro che assumono i seguenti farmaci:

  • Antibiotici
  • Farmaci chemioterapici (cisplatino)
  • Penicillamina

Se assunto in eccesso lo zinco può causare questi sintomi di sovradosaggio:

  • nausea e vomito
  • diarrea
  • mal di pancia
  • cambiamenti al senso del gusto
  • frequenti infezioni

Testimonianze

Queste sono recensioni di utenti che hanno assunto lo zinco e hanno lasciato una testimonianza al prodotto acquistato.

“Prendo lo zinco principalmente per pelle e unghie. Lo assumo da poco più di un mese e credo ne farò scorta! Le unghie non si spezzano più e ho notato un miglioramento della pelle. Sono molto soddisfatta! Non ho problemi gravi ma soffrendo di cisti ovariche purtroppo ogni tanto escono imperfezioni e con questo prodotto la situazione è migliorata notevolmente”.

“Lo assumo quando nel cambio di stagione perdo troppi capelli e ne riduce la caduta”.

“Elemento indispensabile per il corretto funzionamento di svariate attività del nostro organismo può talvolta non essere sufficiente quello che assumiamo quotidianamente con l’alimentazione. Probabilmente era il mio caso e quello di molti. L’ho capito assumendo quotidianamente questo integratore percependo un evidente e maggiore senso di benessere dopo pochi giorni. Credo proprio che continuerò a prenderlo e lo consiglio vivamente a tutti, in seguito alla mia esperienza personale. Provare per credere. Con me ha funzionato.”

“È un minerale fantastico! Lo zinco aiuterà il vostro sistema immunitario con l’assorbimento di calcio dal cibo e aiuterà anche con la guarigione delle ferite da lesioni, chirurgia, ecc.”.

“Mi fa sentire che sto ottenendo ciò di cui ho bisogno. Ho un problema alla tiroide, ero così eccitata di trovare questo integratore di zinco. Mi sento come se avessi più energia e sembra davvero essere d’aiuto.”

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

Zinc is an essential mineral for:

the operation of at least 300 enzymes
for the immune system
digestion
metabolism
fertility and sexuality
the correct activity of many hormones, including insulin, growth hormone, sex hormones, thymic and thyroid hormones
the functioning of red blood cells and white blood cells
slows down the aging process
counteracts free radicals
fights heart disease
slows down some types of cancer
Zinc is present in all body tissues, each cell in the human body includes a certain amount.

Deficiency of zinc, hypothyroidism and autoimmunity

It is estimated according to recent studies that one in four people, or 25% of the population, may be deficient in zinc. Furthermore, most individuals with hypothyroidism are deficient.

In case of stress (of any kind) the body uses zinc, together with glutamine, to produce greater amounts of cortisol, thus causing intestinal depletion of these two important nutrients that have the important task of repairing the damage of the intestinal wall and to maintain its role as a barrier. The prolonged stress therefore causes a chronic zinc deficiency that manifests itself in many disorders.

A study has shown that the lack of zinc prevents the formation of thyroid hormones resulting in hypothyroidism and how hypothyroidism in turn reduces the ability to assimilate zinc. So scientists have been successful in improving the symptoms of hypothyroidism by increasing zinc intake through supplements.

Zinc deficiency prevents the conversion of T4 into T3 or the transformation of the inactive thyroid hormone into active thyroid hormone. Zinc is also necessary for the formation of TSH (another important hormone involved in the proper functioning of the thyroid) and then there will be T4 and T3 in patients with zinc deficiency.

Furthermore, low levels of zinc correlate with the increase in autoimmunity levels, as demonstrated by high amounts of thyroid antibodies (TPO and Tg) in zinc-deficient thyroid patients. In fact, when the immune system recognizes a pathogen triggers a series of molecules to create a process that activates the innate immune response that involves the path Nuclear Factor – kappa Beta (NF-kB). Healthy immunity depends on the sensitive activity of NF-kB but its overstimulation involves autoimmunity. Zinc has shown an important role as it binds to a protein within the NF-kB path that interrupts its activity by regulating it if it becomes excess. This is a planned closure of the NF-kB pathway that reduces the effects of too much inflammatory activity within cells by counteracting autoimmunity. Without an adequate supply of zinc, the NF-kB pathway is stimulated and creates chronic inflammatory conditions that several studies have linked to processes of degenerative disease and autoimmune diseases.

Zinc and hair loss

Zinc maintains the health of hair follicles and low levels of zinc have been shown to be linked to hair loss.

It may be the main cause of hair loss, but zinc is not the only mineral or vitamin important for maintaining healthy hair. We must also consider the B vitamins, vitamin A, vitamin D and selenium.

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Zinc, dementia and Alzheimer

A study by the University of Wisconsin-Madison, published in the Journal of Biological Chemistry, has shown that a zinc deficiency can reduce protein stability and cause the formation of protein aggregates in the brain, promoting the onset of diseases such as Parkinson’s and ‘Alzheimer’s. Prof. Pier Mario Biava comments on this research: “Dr. Colin MacDiarmid, together with Dr. David Eide, studied the system on a single-cell yeast, because in this way it is easier to evaluate the effects and the role of zinc ions. , as this easily adapts to both deficiency and excess zinc. In this study it was discovered that the Tsa1 gene is able to create “accompanying” proteins that prevent the aggregation of proteins in cells with a zinc deficiency. By keeping the proteins in a solution, it has also been found that Tsa1 prevents damage that otherwise leads to cell death. Although further in-depth studies will be needed, a zinc deficiency may in any case cause cell damage that may actually be due to Alzheimer’s and Parkinson’s. “

Dr. Eide, who led the study, explains: “Tsa1 is necessary to keep proteins intact so that they can function. If you do not have zinc, the proteins come together, and become toxic, because the proteins can not do what they should do. In both cases, we end up killing the cell. “

Symptoms

When we have a deficiency of zinc, our body sends signals to us:

loss of sight
intestinal disorders
fatigue
daze
hair loss
reduction of basal metabolism (hypothyroidism)
reduction of basal body temperature
decreased conversion of T4 to T3 (hypothyroidism)
immune disorders
skin changes
diarrhea
low libido
mental disorders
recurrent infections due to the weakening of immune functions
testosterone deficiency in men
anemia that does not respond to iron supplementation
problems with walking and balance
brittle hair and nails
fragile bones and osteoporosis

People who tend to have low levels of zinc include those who use alcohol, elderly people, anorexics and those who have followed a restrictive diet.

10 foods rich in zinc

The zinc of the human organism equal to about 2 grams is distributed in all the tissues, but it is concentrated in particular in the striated muscles (60%), in the bones (30%) and in the skin (4-6%).

Since there are no zinc reserves, it must be taken daily by feeding or supplementing. The 10 foods that contain more zinc are (in order of quantity):

oysters
liver
meat (beef, lamb)
fish (crab, shrimp, mussels)
eggs
brewer’s yeast
dried fruit
hemp seeds
dark chocolate
whole grains and legumes
The zinc of the vegetables is less available because by binding to the phytic acid it forms an insoluble complex that is not absorbed. Oysters are the richest bio-available food. For vegans, it is best to eat legume sprouts such as chickpeas and beans, since phytic acid is not present in the shoots.

Absorb zinc from food

As we have seen, a zinc deficiency, for example induced by stress, causes damage to the intestinal walls, in particular it favors intestinal permeability.

An intestine so damaged, or for other reasons as for celiac disease, colitis or inflamed, is not able to extract and absorb minerals from ingested food.

Which zinc supplement to choose

For this reason, if you have a non-functioning gut, and in the presence of deficiency symptoms, it may be appropriate to take a zinc supplement.

Zinc is not readily absorbed into the body unless it is first connected to another substance. For this reason, many zinc producers have formulated “chelate” zinc with amino acids or organic acids. The zinc sold in the non-chelated formula is usually called zinc sulfate or zinc oxide and is used in cosmetics, so it is not good as a supplement. There are different forms of chelated zinc, the ones that are the best from the point of view of bioavailability and absorption are the orotated zinc (hardly available in Italy), glycinate zinc and the zinc picolinate. Below I have recommended an excellent picolinate zinc sold on Amazon.

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How to take zinc

The recommended dosage of zinc is:

men: 11 milligrams of zinc a day
women: 8 milligrams of zinc a day
pregnant women: 11 milligrams of zinc per day
breastfeeding women: 13 milligrams of zinc per day
These quantities contain all the zinc that is absorbed then both through food and a possible supplement. Of course, supplements have a larger dose (usually 15 to 40 mg) since not all the zinc that is taken is then absorbed.

When to take zinc. Zinc supplements are more effective if taken at least 1 hour before or 2 hours after meals. However, in the event that zinc causes stomach upset, the supplement can be taken with the meal.

Contraindications

Zinc is a safe and well-tolerated supplement.

Those who take the following medications should avoid zinc:

Antibiotics
Chemotherapeutic drugs (cisplatin)
Penicillamine
When taken in excess, zinc can cause these symptoms of overdose:

nausea and vomit
diarrhea
stomach ache
changes to the sense of taste
frequent infections
Testimonials

These are reviews of users who have taken zinc and have left a testimony to the product purchased.

“I take zinc mainly for skin and nails. I’ve been hiring him for just over a month and I think I’ll stock up! The nails do not break anymore and I noticed an improvement of the skin. I’m very satisfied! I do not have serious problems but suffering from ovarian cysts, unfortunately, sometimes imperfections come out and with this product the situation has improved considerably “.

“I take it when, in the change of season, I lose too much hair and reduce its fall”.

“An essential element for the correct functioning of various activities of our organism may sometimes not be enough what we daily take with food. Probably it was my case and that of many. I understood this by taking on this supplement every day, perceiving a clear and greater sense of well-being after a few days. I really believe that I will continue to take it and I highly recommend it to everyone, following my personal experience. Seeing is believing. With me it worked. “

“It’s a fantastic mineral! Zinc will help your immune system by absorbing calcium from food and will also help with wound healing from injuries, surgery, etc. “

“It makes me feel that I’m getting what I need. I have a thyroid problem, I was so excited to find this zinc supplement. I feel like I have more energy and it really seems to help. “

SOURCE: Dionidream

 

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Queste erbe della giovinezza contengono elementi che combattono e vanificano l’azione delle sostanze chimiche responsabili dell’invecchiamento,

 

La scienza moderna è riuscita ad identificare nei nostri alimenti molti composti protettivi tra cui i potenti antiossidanti che combattono e vanificano l’azione delle sostanze chimiche responsabili dell’invecchiamento, i radicali liberi (si ritiene che i radicali liberi abbiano un ruolo non marginale nella formazione di rughe, nelle malattie vascolari e nel cancro).

Fortunatamente madre natura, con gli alimenti, ci fornisce in abbondanza antiossidanti come la vitamina C ma anche le erbe inoltre ne contengono una grande quantità… alcune ne sono particolarmente ricche

Ecco le 9 erbe della giovinezza

Cardo mariano

cardo mariano, depurativo, natale

Il Cardo mariano è l’integratore perfetto per depurare l’organismo affaticato dai pranzi e dalle cene del periodo natalizio.

Il suoi semi hanno proprietà protettive e rigenerative per il fegato (uno dei primi organi ad essere colpito dall’accumulo di scorie e dall’esposizione quotidiana di radicali liberi). Si possono preparare decotti e tisane. Il principio attivo è presente in molta verdura e frutta fresca, in particolare nella scorza degli agrumi.

Curcuma

curcuma in cucina

Secondo alcuni studi la curcuma è il più potente antinfiammatorio reperibile in natura. ©Ingimage

Contiene curcumina un potente antiossidante e antinfiammatorio con azione protettiva sul fegato e proprietà digestive. Si trova in commercio in capsule, compresse e in polvere da aggiungere nelle pietanze.

Zenzero

zenzero muscoli ossa

La radice di zenzero contiene molecole antistaminiche e sostanze narcotiche naturali che diminuiscono la percezione del dolore.

Stimola la circolazione sanguigna verso il sistema digerente e migliora l’assimilazione del cibo (per la medicina cinese la digestione è il centro da cui provengono vitalità ed energia). La pianta è ottima in ogni forma (infuso, polvere o estratto) per i disturbi della digestione, specie durante i mesi invernali.

Biancospino

Biancospino fiore

Il biancospino aiuta a regolare il ritmo e la forza di contrazione del muscolo cardiaco. © ingimage

Preso regolarmente stimola il maggiore afflusso di sangue al cuore, che risulta più ossigenato e rafforzato. Si trova in commercio sotto forma di estratto o tintura.

Ginkgo biloba

Gli estratti dalle foglie di ginkgo bibola dimuiscono i disturbi della memoria e della concentrazione. ©Ingimage

Gli estratti dalle foglie di ginkgo bibola dimuiscono i disturbi della memoria e della concentrazione. ©Ingimage

Favorisce l’attenzione, la concentrazione, la memoria e la circolazione del sangue. L’estratto è molto prescritto per stimolare la circolazione, per combattere il declino della memoria e dell’attenzione ed è molto promettente nella cura dell’Alzeheimer. È acquistabile in farmacia come preparato già pronto.

Vinacciolo

Si trova nei semi dell’uva che svolgono un’attiva azione antinvecchiamento, oltre ad avere effetti benefici per condizioni infiammatorie croniche, come artrite e la sindrome del colon irritabile.

Tè verde

Protegge i vasi sanguigni e il cuore. Ha un buon sapore e, a differenza di tè o caffè, svolge un’azione benefica oltre ad apportare quantità minime di caffeina. Inoltre rafforza il sistema immunitario e previene le infiammazioni. Si trova sotto forma di tè, pastiglie e capsule.

Rosmarino

rosmarino

Il rosmarino ci viene in aiuto contro stress e dolori articolari.

Benefico per il tessuto cerebrale e il sistema nervoso, è uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura alla portata di tutti. Si utilizzano i rametti con le foglie per dare sapore ai cibi ma si preparano anche infusi.

Ginseng

©Ingimage

Il ginseng riduce i livelli di zucchero e di colesterolo nel sangue. ©Ingimage

Un vero e proprio talismano della giovinezza, aiuta ad entrare nell’età matura scattanti e pieni di energie. Rappresenta un energetico insostituibile perchè accresce naturalmente la produzione di energia del corpo. Esiste sotto forma di confetti oppure come succo in farmacia o erboristeria.

FONTE: Lifegate (Sonia Taranto)

 

(ENGLISH VERSION)

These herbs of youth contain elements that fight and nullify the action of the chemicals responsible for aging,
Modern science has succeeded in identifying in our foods many protective compounds, including the powerful antioxidants that fight and nullify the action of the chemicals responsible for aging, free radicals (it is believed that free radicals play a non-marginal role in training of wrinkles, vascular diseases and cancer).

Fortunately mother nature, with food, provides us with antioxidants in abundance such as vitamin C but also herbs also contain a large amount … some are particularly rich

Here are the 9 herbs of youth

Milk thistle

The Milk thistle is the perfect supplement to cleanse the tired body from lunches and dinners of the Christmas period.

Its seeds have protective and regenerative properties for the liver (one of the first organs to be affected by the accumulation of waste and by the daily exposure of free radicals). Decoctions and herbal teas can be prepared. The active ingredient is present in many vegetables and fresh fruit, especially in the citrus peel.

Turmeric

According to some studies, turmeric is the most powerful anti-inflammatory found in nature. © Ingimage

It contains curcumin, a powerful antioxidant and anti-inflammatory with protective action on the liver and digestive properties. It is commercially available in capsules, tablets and powder to be added in the dishes.

Ginger

The ginger root contains antihistamine molecules and natural narcotic substances that diminish the perception of pain.

Stimulates blood circulation to the digestive system and improves the assimilation of food (for Chinese medicine, digestion is the center from which vitality and energy come). The plant is excellent in any form (infusion, powder or extract) for digestive disorders, especially during the winter months.

Hawthorn

The hawthorn helps regulate the rhythm and contraction force of the heart muscle. © ingimage

Taken regularly it stimulates the increased blood supply to the heart, which is more oxygenated and strengthened. It is commercially available as extract or dye.

Ginkgo biloba

Extracts from ginkgo bibola leaves reduce disturbances in memory and concentration. © Ingimage

Promotes attention, concentration, memory and blood circulation. The extract is very prescribed to stimulate circulation, to combat the decline of memory and attention and is very promising in the treatment of Alzheimer’s. It can be purchased in a pharmacy as a ready-made preparation.

Grape Seed

It is found in grape seeds that perform an active anti-aging action, as well as having beneficial effects for chronic inflammatory conditions, such as arthritis and irritable bowel syndrome.

Green tea

Protects blood vessels and the heart. It tastes good and, unlike tea or coffee, has a beneficial effect in addition to making minimal amounts of caffeine. It also strengthens the immune system and prevents inflammation. It is found in the form of tea, tablets and capsules.

Rosemary

Rosemary helps us against stress and joint pain.

Beneficial for brain tissue and the nervous system, it is one of the most powerful antioxidants in nature for everyone. The twigs are used with leaves to give flavor to the food but also infusions are prepared.

Ginseng

Ginseng reduces blood sugar and cholesterol levels. © Ingimage

A true talisman of youth, it helps to enter the mature age, snappy and full of energy. It represents an irreplaceable energetic because it naturally increases the energy production of the body. It exists in the form of sugared almonds or as juice in pharmacy or herbal medicine.

SOURCE: Lifegate (Sonia Taranto) By Sonia Tarantola

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Uno studio ha individuato il gene che produce una proteina capace di combattere le infezioni e che si attiva durante il sonno. Ecco perché quando si è malati una bella dormita è un vero toccasana

 

Sonno e riposo sono da sempre i principali rimedi della nonna quando si ha una brutta influenza. Eppure, questi consigli hanno un fondo di verità dal punto di vista scientifico.

Già qualche anno fa alcuni ricercatori avevano indagato sulle azioni antinfiammatorie di una molecola in grado a sua volta di contrastare i sintomi dell’influenza, ora gli studiosi americani della Perelman School of Medicine dell’Università della Pennsylvania in una nuova ricerca si sono concentrati un singolo gene, chiamato nemuri, che aumenterebbe la necessità di dormire e metterebbe ko l’influenza.

In pratica, quando una persona non dorme da troppo tempo oppure proprio in presenza di un’infezione, la proteina associata a questo gene viene prodotta in maniera abbondante, stimolando e prolungando il sonno.

Anche se tutti sanno che sonno e guarigione sono strettamente collegati, il nostro studio lega direttamente il sonno al sistema immunitario e dà una possibile spiegazione del perché il sonno aumenti durante la malattia”, spiega Amita Sehgal, coordinatrice della ricerca.

In laboratorio, i ricercatori hanno osservato che il gene nemuri si attiverebbe dopo un’infezione o in seguito alla privazione di sonno: hanno in pratica osservato che proprio la privazione del sonno e alcune infezioni stimolerebbero l’espressione del gene in un piccolo gruppo di neuroni (che si trovano vicino ad un’area del cervello collegata al sonno), facendo aumentare il sonno.

La proteina nemuri combatte così i germi con la sua attività antimicrobica e viene secreta dalle cellule del cervello per condurre un sonno profondo e prolungato dopo un’infezione. In risposta all’infezione, il nemuri ucciderebbe i microbi e aumenterebbe il sonno attraverso la sua azione nel cervello.

L’azione del gene sul sonno è quindi collegata alle sue funzioni immunitarie, secondo i ricercatori.

L’idea che un maggior sonno durante un’infezione abbia un’efficacia protettiva è molto interessante”, concludono.

Nel frattempo, assicuratevi di dormire molto quando siete influenzati: le prove continuano a confermare che il nostro sistema immunitario ha bisogno di dormire per funzionare al meglio!

 

FONTE: Greenme (Germana Carillo)

 

(ENGLISH VERSION)

A study has identified the gene that produces a protein that is able to fight infections and is activated during sleep. That’s why when you’re sick a good sleep is a real cure

Sleep and rest have always been grandmother’s main remedies when you have a bad influence. Yet these tips have a scientific background.

A few years ago some researchers had investigated the anti-inflammatory actions of a molecule able to counteract the symptoms of influenza, now the American researchers of the University of Pennsylvania Perelman School of Medicine in a new research have focused a single gene, called nemuri, which would increase the need for sleep and put the flu ko.

In practice, when a person has not been sleeping for too long or just in the presence of an infection, the protein associated with this gene is abundantly produced, stimulating and prolonging sleep.

“Although everyone knows that sleep and healing are closely linked, our study directly links sleep to the immune system and gives a possible explanation for why sleep increases during the illness,” explains Amita Sehgal, research coordinator.

In the laboratory, the researchers observed that the nemuri gene would be activated after an infection or following the sleep deprivation: they have in practice observed that it is precisely the sleep deprivation and some infections that would stimulate the expression of the gene in a small group of neurons. (located near an area of ​​the brain connected to sleep), increasing sleep.

The nemuri protein thus fights the germs with its antimicrobial activity and is secreted by the cells of the brain to conduct a deep and prolonged sleep after an infection. In response to infection, nemuri would kill microbes and increase sleep through its action in the brain.

The action of the gene on sleep is therefore linked to its immune functions, according to the researchers. “The idea that more sleep during an infection has protective efficacy is very interesting,” they conclude. In the meantime, make sure you sleep a lot when you are affected: the tests continue to confirm that our immune system needs to sleep to function at its best!

 

SOURCE: Greenme (Germana Carillo)

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Lontane dall’essere solo un problema estetico, le vene varicose spesso causano fastidio e dolore e, in alcuni casi, possono essere pericolose per la salute. In questo articolo ti elenchiamo alcuni rimedi naturali che aiutano a prevenire e curare le vene varicose.

Il sangue che viene pompato dal cuore circola verso le gambe, e poi torna nuovamente al cuore. Quando il sangue si blocca nelle gambe, e non riesce a tornare su, genera la condizione che conosciamo come vene varicose.

Il sangue circola fino alle gambe per ossigenarle, arrivando fino ai piedi, le cui piante fungono come una specie di spugna che assorbe il sangue e, man mano che si cammina, la libera rendendo più semplice il ritorno verso il cuore. Ecco come prevenire e trattare le vene varicose in modo naturale.

1. Aloe vera. Applica degli impacchi caldi di aloe vera prima di andare a dormire.

2. Aceto, carota e aloe vera. Preparare una crema naturale con questi tre ingredienti ci aiuta a far riassorbire le vene varicose. Frulla tutti gli ingredienti tra loro, fino ad ottenere una consistenza cremosa. Applica sulle aree interessate e fai agire per 30 minuti prima di risciacquare con abbondante acqua fredda.

3. Alloro, camomilla e menta. Porta ad ebollizione 2 litri d’acqua e aggiungi un pugno di foglie di camomilla, alloro e menta. Fai cuocere per 5 minuti, poi ritira dal fornello, fai raffreddare e immergici i piedi aiutandoti con una bacinella.

4. Peperoncino. Per quanto possa sembrare bizzarro, il peperoncino ha caratteristiche che contribuiscono al decongestionamento delle vene, regolando la circolazione sanguigna. Aggiungilo alla dieta.

5. Aglio. E’ uno dei migliori rimedi naturali contro le vene varicose, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e capaci di regolare la circolazione sanguigna. Aggiungi l’aglio crudo nella tua dieta quotidiana. Puoi anche applicare un po’ d’aglio macinato direttamente sulle vene varicose.

 

FONTE: Rimedio Naturale

 

(ENGLISH VERSION)

Far from being just an aesthetic problem, varicose veins often cause discomfort and pain and, in some cases, can be hazardous to health. In this article we list some natural remedies that help prevent and treat varicose veins.

The blood that is pumped from the heart circulates to the legs, and then returns to the heart again. When the blood freezes in the legs, and fails to return up, it generates the condition we know as varicose veins.

The blood circulates up to the legs to oxygenate them, reaching up to the feet, whose plants act as a kind of sponge that absorbs blood and, as you walk, frees it making it easier to return to the heart. Here is how to prevent and treat varicose veins in a natural way.

  1. Aloe vera. Apply warm aloe vera wraps before going to sleep.
  2. Vinegar, carrot and aloe vera. Preparing a natural cream with these three ingredients helps us to reabsorb the varicose veins. Mix all the ingredients together until you get a creamy consistency. Apply to affected areas and allow to act for 30 minutes before rinsing with plenty of cold water.
  3. Laurel, chamomile and mint. Bring 2 liters of water to the boil and add a handful of chamomile, bay leaf and mint leaves. Cook for 5 minutes, then remove from the stove, let it cool and immerse your feet with the help of a basin.
  4. Chili pepper. Although it may seem bizarre, chili has characteristics that contribute to the decongestion of the veins, regulating blood circulation. Add it to your diet.
  5. Garlic. It is one of the best natural remedies against varicose veins, thanks to its anti-inflammatory properties and able to regulate blood circulation. Add raw garlic to your daily diet. You can also apply some ground garlic directly on the varicose veins.

 

SOURCE: Rimedio Naturale

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