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Archive for the ‘rimedi naturali’ Category

Momordica, biancospino e gelso, assunti in tre momenti diversi del giorno, impediscono che l’intolleranza al glucosio si cronicizzi abbassando il livello della glicemia.

 

Per ripulire il sangue dal glucosio in eccesso, oltre ad agire sullo stile alimentare è utile assumere anche alcuni estratti naturali che agiscono in maniera specifica sul metabolismo degli zuccheri. Se in autunno e in inverno tendi a mangiare molti carboidrati, puoi prendere queste erbe per cicli di 10 giorni al mese da adesso fino all’inizio della primavera: compenseranno gli squilibri glicemici favoriti dalla dieta “dolce” e grassa tipica dei mesi freddi e, in più, combatteranno l’eventuale intolleranza agli zuccheri, evitando che si trasformi in iperglicemia.

La momordica normalizza la sintesi dell’insulina

Dal frutto essiccato della Momordica charantia si ottiene un estratto dotato di una spiccata attività ipoglicemizzante, confermata da numerosi studi clinici; il merito di questo effetto è della charantina e del polipeptide P, ottenuto dalla polpa del frutto e dai semi, che ha caratteristiche simili all’insulina. Il trattamento con la momordica si è dimostrato efficace e sicuro anche sul controllo del diabete; aiuta il corpo a elaborare meglio i cibi e a utilizzare in modo adeguato i carboidrati, neutralizzando il sali-scendi dell’insulina ed evitando anche l’accumulo del grasso molle e della cellulite provocati da un surplus di zuccheri.

Assumi la momordica in capsule da 100 mg di estratto titolato al 7%; prendila alla mattina prima di colazione, con un bicchiere di acqua, per 10 giorni

Il biancospino vince lo stress che fa aumentare gli zuccheri

Il biancospino è conosciuto per i suoi effetti calmanti e cardiotonici e come rimedio d’elezione per curare in modo naturale tachicardia, scompensi e palpitazioni. L’estratto di questo arbusto ha anche un’ottima azione ipoglicemizzante e stempera l’ansia e lo stress che aumentano la secrezione di cortisolo. Un eccesso di cortisolo circolante determina una maggiore secrezione di insulina: limitare la produzione di questo ormone è un’ottima tattica per riarmonizzare il metabolismo degli zuccheri.

Procurati in farmacia o in erboristeria l’estratto idroalcolico di biancospino e prendine 40 gocce prima di pranzo e altre 40 prima di cena, diluendole in un grande bicchiere di acqua. Prosegui il trattamento per 10 giorni, ripetendola una volta al mese.

Il gelso brucia i trigliceridi che si accumulano nel fegato

Un’altra pianta importante per limitare i danni dell’ipersensibilità agli zuccheri è il gelso: grazie alla presenza del miglitolo, una molecola contenuta in grandi quantità nella pianta, il gelso inibisce alcuni enzimi (detti glucosidasi) che servono per assorbire il glucosio. Così la quantità di zucchero metabolizzato è minore, non si deposita nel fegato sotto forma di trigliceridi e la glicemia resta costante.

Puoi assumere l’infuso di foglie di gelso (3 pizzichi di pianta essiccata per tazza d’acqua, da bere la sera prima di coricarsi); dolcifica con la stevia.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Momordic, hawthorn and mulberry, taken at three different times of the day, prevent glucose intolerance from getting chronic by lowering the blood sugar level.

 

To clean the blood from excess glucose, in addition to acting on food style, it is also useful to take some natural extracts that specifically affect the metabolism of sugars. If autumn and winter tends to eat a lot of carbohydrates, you can take these herbs for 10 days a month from now until early spring: they will offset the glycemic imbalances favored by the “sweet” and fat diet typical of the cold months and, In addition, they will fight any sugary intolerance, avoiding that they become hyperglycemia.

Momordic normalizes the synthesis of insulin

From the dried fruit of Momordica charantia an extract with a strong hypoglycemic activity is obtained, confirmed by numerous clinical studies; the merit of this effect is charantine and polypeptide P, obtained from the fruit pulp and seeds, which has characteristics similar to insulin. Mucorage treatment has proven to be effective and safe also on diabetes control; it helps the body to better process foods and use carbohydrates in an adequate manner, neutralizing the secretion of insulin and avoiding accumulation of soft fat and cellulite caused by a surplus of sugars.

Take the momordic in capsules of 100 mg of titrated extract at 7%; take it in the morning before breakfast, with a glass of water, for 10 days

The hawthorn wins the stress that raises the sugars

Hawthorn is known for its calming and cardiotonic effects and as a remedy for natural tachycardia, dyspnea and palpitations. The extract of this shrub also has an excellent hypoglycemic action and stems anxiety and stress that increase cortisol secretion. An excess of circulating cortisol leads to increased insulin secretion: limiting the production of this hormone is a great tactic to re-harmonize the metabolism of sugars.

Get a hydrocoholic hawthorn extract and take 40 drops before lunch and another 40 before dinner, diluting them in a large glass of water. Continue the treatment for 10 days, repeating it once a month.

Mulberry burns triglycerides that accumulate in the liver

Another important plant to limit the damage to sugary hypersensitivity is mulberry: thanks to the presence of miglitol, a molecule contained in large quantities in the plant, the mulberry inhibits some enzymes (called glucosidases) that serve to absorb glucose. Thus, the amount of metabolized sugar is lower, it does not deposit into the liver in the form of triglycerides and blood glucose remains constant.

You can take the infusion of mulberry leaves (3 pizzas of dried plant per cup of water, to drink in the evening before bedtime); sweet with stevia.

 

SOURCE: Riza

 

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La menopausa è un processo naturale e che le donne sono progettate per entrare in questa fase ad un certo punto della vita. La menopausa non è un problema in quanto ha lo scopo fisiologico di mantenere le donne vitali e in salute il più a lungo possibile.

 

Molte donne si lamentano che una volta raggiunto questo stadio, possono facilmente aumentare di peso a causa di un maggiore deposito di grasso. Siccome questo è molto comune, è importante rendersi conto che la menopausa in sé non è responsabile dell’aumento di peso. Una volta che la produzione corporea di estrogeni diminuisce, ci sono molti fattori che entrano in gioco e possono portare ad un aumento del deposito di grassi.

Quando le donne entrano nel periodo della pubertà, la produzione di estrogeni aumenta notevolmente, innescando l’attivazione delle ovaie e il rilascio degli ovuli nelle tube di Falloppio. Ciò continua a verificarsi fino ai 40-50 anni, seppur con un lento declino con l’aumentare dell’età. Infine, si raggiunge una fase in cui i livelli di estrogeni diminuiscono a tal punto che il rilascio degli ovuli viene interrotto e il corpo femminile sposta il suo impiego energetico dalla riproduzione al mantenimento della salute.

Questo di norma avviene tra i 51 e i 58 anni quando non si segnalano le mestruazioni per dodici mesi consecutivi a causa del fatto che le ovaie smettono di funzionare: siamo in menopausa. La fase in cui le mestruazioni si riducono gradualmente è chiamata perimenopausa.

Quando viene raggiunto questo punto, è molto comune che il corpo diventi più sensibile alle variazioni e ai cambiamenti ormonali, portando talvolta ad un maggior deposito di grassi nella fascia toracica e addominale. Questo è il motivo per cui tante donne si lamentano di un aumento di peso in questa parte del corpo.

Sintomi della menopausa

I segnali più comuni dell’arrivo della menopausa sono:

  • Vampate di calore
  • Aumento della sudorazione notturna
  • Insonnia
  • Aumento di peso
  • Depressione
  • Ansia
  • Difficoltà di concentrazione
  • Vuoti di memoria
  • Calo del desiderio
  • Irascibilità
  • Secchezza vaginale
  • Sbalzi di umore
  • Restringimento del canale vaginale

È importante tenere presente che l’estrogeno non è l’unico ormone che incide in questo processo. I nostri ormoni richiedono un equilibrio ben specifico, un cambiamento a qualsiasi livello ormonale, come ad esempio tramite lo stress, livelli glicemici nel sangue e ormoni sessuali, può portare ad uno squilibrio per tutti gli ormoni del corpo.

Gli ormoni da considerare maggiormente sono:

  • insulina,
  • cortisolo,
  • ormoni tiroidei e
  • leptina.

Gli ormoni coinvolti nella menopausa

Insulina. L’insulina è l’ormone responsabile della regolazione degli zuccheri nel sangue. Al fine di garantire livelli equilibrati di insulina, è importante preferire un’alimentazione a basso indice glicemico. Se la vostra alimentazione ha un alto contenuto di carboidrati e di alimenti con elevato indice glicemico, i livelli di insulina subiranno dei picchi e quindi dei cali, portando nel tempo ad una condizione chiamata insulino-resistenza, in cui le cellule del corpo svilupperanno una ridotta sensibilità all’insulina. Ciò a sua volta può portare ad un aumento del peso corporeo in quanto il glucosio presente nel sangue (zucchero) per essere eliminato dal flusso sanguigno, viene trasformato in cellule adipose.

Cortisolo. Il cortisolo è il principale ormone correlato allo stress, viene rilasciato dalle ghiandole surrenali. Agisce aumentando i livelli di zucchero nel sangue, permettendo alle cellule del corpo di avere abbastanza carburante (zuccheri) a disposizione per eseguire le funzioni che richiedono molta energia. Avere un livello elevato cronico di zucchero nel sangue può portare alla resistenza al cortisolo e all’affaticamento delle surrenali, poiché le cellule del nostro corpo non sono in grado di tenere il passo con una domanda costante di combustibile, si avrà anche in questo caso un eccessivo deposito di grasso.

Ormoni tiroidei. I nostri ormoni tiroidei determinano quanta energia le nostre cellule possono produrre. Quando i livelli della tiroide aumentano, le nostre cellule devono bruciare più carboidrati e grassi per produrre energia cellulare (ATP, adenosina trifosfato) nei nostri mitocondri. Avere un’alterata funzione dell’ormone tiroideo può portare a problemi di produzione di energia e all’incapacità di bruciare abbastanza carboidrati e grassi, portando ancora una volta alla produzione di carboidrati e grassi di riserva nelle nostre cellule.

Leptina. La leptina è un ormone prodotto dalle cellule adipose, preposto ad informare il nostro ipotalamo (situato nel cervello) che siamo sazi. I livelli di leptina aumentano in risposta ad alti livelli di zucchero come il fruttosio. Nel tempo, elevati livelli di zucchero nel sangue e alti livelli di fruttosio possono portare a sviluppare la resistenza alla leptina nelle cellule dell’ipotalamo. Questo nel tempo può portare ad annullare il senso di sazietà, quando in realtà si ha mangiato a sufficienza. Questo è uno dei fattori che determinano le abbuffate dovute ad uno squilibrio ormonale e alla resistenza alla leptina.

Consigli utili per trattare naturalmente la menopausa

Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti per mantenere un buon equilibrio ormonale, affinché gli ormoni siano in grado di funzionare bene e mantenere la salute dell’organismo, riducendo e addirittura prevenendo totalmente l’aumento di peso tipico della menopausa.

1. Mantieniti attiva. Uno dei problemi più comuni che riguardano le donne che superano i 50 è la perdita di tono muscolare dovuta all’inattività. Questo problema è correlato anche all’osteoporosi. Mantenersi attive può essere semplice, ad esempio una passeggiata di 20-30 minuti all’aperto 3-5 volte a settimana, oppure può essere più impegnativo, come allenarsi in una palestra quotidianamente come fanno alcune delle mie colleghe. Ascoltati e prendi atto di quello che ti riesce fare meglio e più volentieri per rimanere attiva il più possibile. È sorprendente quanti salutari benefici possono avere 1-2 ore alla settimana di attività fisica.

2. Mangia molte verdure a foglia verde. L’alimentazione e la digestione sono molto importanti per rimanere in buona salute. Ci sono alcuni alimenti che possono aiutare a mantenere equilibrati i livelli di zucchero nel sangue e quindi a bilanciare gli ormoni. Una regola generale quando sei al supermercato è quella di scegliere verdure a foglia verde.

3. Evita gli alimenti ricchi di fitoestrogeni. Soia, semi di lino, semi di sesamo, semi di girasole contengono fitoestrogeni ovvero composti naturali che svolgono una lieve azione estrogenica. Sebbene alcune volte siano consigliati, in realtà gli studi hanno dimostrato che sono pressoché inutili nell’eliminare i sintomi della menopausa, e addirittura possono essere pericolosi in presenza di cancri ormone-dipendente (ovaio, utero, tiroide, seno). Inoltre in presenza di ipotiroidismo o disturbi alla tiroide, la soia è molto dannosa e assolutamente da evitare.

4. Considera l’uso di rimedi erboristici. L’erba Ayurvedica shatavari è risultata utile sia per le vampate calore, che all’irritabilità e alle alterazioni dell’umore.

5. Respira profondamente. Effettuare quindici minuti di respirazione diaframmatica due volte al giorno è stato dimostrato in diversi studi clinici in grado di diminuire le vampate di calore e le sudorazioni notturne, nonché migliorare il senso di benessere della donna.

6. Vitamina D. Previene l’osteoporosi e migliora la depressione e l’umore. Con l’età inoltre la capacità di sintetizzare la vitamina D diminuisce, aumentando il rischio di carenza di vitamina D. Il dosaggio corretto di vitamina D può essere prescritto da un medico sulla base delle analisi.

7. Omega 3. Gli omega 3 supportano l’equilibrio ormonale e hanno un effetto lubrificante nel corpo, in modo da contribuire a migliorare la secchezza vaginale e sono legati a una riduzione del rischio di cancro al seno. Le buone fonti alimentari comprendono pesci grassi (salmoni, sgombri, aringhe, sardine, frutti di mare e tonno fresco), noci e semi. Possono essere anche assunti tramite integratori.

8. Ormoni bio-identici. Gli ormoni bio-identici sono ormoni che riproducono esattamente la struttura molecolare degli ormoni che le donne producono nei loro corpi. Sono la versione più “naturale” che può essere usata al posto della terapia ormonale sostitutiva. Gli ormoni bio-identici stanno riscuotendo un enorme successo con tantissimi benefici per le donne e pochissimi effetti collaterali, cosa che invece non avviene con la terapia ormonale sostitutiva (che invece può essere pericolosa dato che aumenta il rischio di cancro al seno ed ovarico). Gli ormoni bioidentici devono essere prescritti da un medico specializzato.

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

Menopause is a natural process and women are designed to enter this stage at some point in life. Menopause is not a problem as it has the physiological purpose of keeping vital and healthy women as long as possible.

Many women complain that once they reach this stage, they can easily increase the weight due to greater fat deposits. Since this is very common, it is important to realize that menopause itself is not responsible for weight gain. Once the estrogen production of body tissue decreases, there are many factors that come into play and can lead to an increase in fat deposits.

When women enter puberty, estrogen production increases considerably, triggering ovarian activation and ovulation in fallopian tubes. This continues to occur up to 40-50 years, albeit with a slow decline with increasing age. Finally, a stage is reached where estrogen levels decrease to such an extent that ovulation release is interrupted and the female body moves its energy use from reproduction to maintaining health.

This usually occurs between the ages of 51 and 58 when menstruation is not reported for twelve consecutive months due to the fact that the ovaries cease to work: we are in menopause. The phase in which menstruation gradually reduces is called perimenopause.

When this is reached, it is very common that the body becomes more sensitive to changes and hormonal changes, sometimes leading to a greater fat deposit in the chest and abdominal area. That is why so many women complain of a weight gain in this part of the body.

Symptoms of menopause

The most common signs of the onset of menopause are:

  • Hot flushes
  • Increase in night sweats
  • Insomnia
  • Weight gain
  • Depression
  • Anxiety
  • Difficulty of concentration
  • Memory leak
  • Desire loss
  • Irascibility
  • Vaginal dryness
  • Mood swings
  • Shrinking the vaginal canal

It is important to keep in mind that estrogen is not the only hormone that affects this process. Our hormones require a specific balance, a change in any hormone level, such as stress, blood glucose levels and sexual hormones, can lead to an imbalance for all body hormones.

The most important hormones are:

  • insulin,
  • cortisol,
  • thyroid hormone and
  • leptin.

Hormones involved in menopause

Insulin. Insulin is the hormone responsible for regulating blood sugar. In order to ensure balanced insulin levels, it is important to prefer low glycemic foods. If your diet has high carbohydrate content and foods with high glycemic index, insulin levels will suffer from spikes and therefore falls, leading in time to a condition called insulin resistance, where body cells develop a reduced insulin sensitivity. This in turn can lead to increased body weight as the glucose present in the blood (sugar) to be eliminated by the bloodstream is transformed into fat cells.

Cortisol. Cortisol is the main hormone related to stress, is released by the adrenal glands. It acts by increasing the blood sugar levels, allowing the body cells to have enough fuel (sugars) available to perform functions that require a lot of energy. Having a high chronic blood sugar level can lead to cortisol resistance and adrenal fatigue, as cells in our body are unable to keep up with a constant fuel demand, you will also have a excess fat deposits.

Thyroid hormones. Our thyroid hormones determine how much energy our cells can produce. When thyroid levels increase, our cells need to burn more carbohydrates and fat to produce cellular energy (ATP, adenosine triphosphate) in our mitochondria. Having a different function of the thyroid hormone can lead to energy production problems and the inability to burn enough carbohydrates and fats, bringing back carbohydrates and reserve fat into our cells once again.

Leptin. Leptin is a hormone produced by fat cells, in charge of informing our hypothalamus (located in the brain) that we are satiated. Leptin levels increase in response to high levels of sugar such as fructose. Over time, high levels of blood sugar and high levels of fructose can lead to the development of leptin resistance in hypothalamus cells. This over time can lead to the annulment of sense of satiety when you have actually eaten enough. This is one of the factors that cause the overeating due to hormonal imbalance and leptin resistance.

Tips for treating menopause naturally

Here are some suggestions for keeping a good hormonal balance so that hormones can function well and maintain the health of the body by reducing or even totally preventing the typical weight gain of menopause.

1. Keep active. One of the most common problems affecting women over 50 is the loss of muscle tone due to inactivity. This problem is also related to osteoporosis. Keeping active can be easy, for example, a 20-30 minute walk outdoors 3-5 times a week, or it can be more challenging, like training a daily gym as some of my colleagues do. Listen and notice what you can do better and more willingly to stay active as much as possible. It’s amazing how many healthy benefits can have 1-2 hours a week of physical activity.

2. Eat many green leafy vegetables. Nutrition and digestion are very important for staying healthy. There are some foods that can help maintain balanced blood sugar levels and then balance the hormones. A general rule when you are in the supermarket is to choose green leafy vegetables.

3. Avoid foods rich in phytoestrogens. Soy, flaxseed, sesame seeds, sunflower seeds contain phytoestrogens or natural compounds that perform a mild estrogenic action. Although sometimes recommended, studies have shown that they are almost useless in eliminating symptoms of menopause, and may even be dangerous in the presence of hormone-dependent cancers (ovary, uterus, thyroid, breast). Also in the presence of hypothyroidism or thyroid disorders, soy is very harmful and absolutely to be avoided.

4. Consider the use of herbal remedies. Ayurvedic shatavari grass has been helpful for both hot flushes and irritability and mood swings.

5. Breathe deeply. Carrying out fifteen minutes of diaphragmatic breathing twice a day has been shown in several clinical studies that can reduce heat flushes and night sweats as well as improve the woman’s sense of well-being.

6. Vitamin D. Prevents osteoporosis and improves depression and mood. With age, also the ability to synthesize vitamin D decreases, increasing the risk of vitamin D deficiency. The correct vitamin D dosage may be prescribed by a physician based on the tests.

7. Omega 3. Omega 3 supports hormonal balance and have a lubricating effect in the body, helping to improve vaginal dryness and are linked to a reduction in the risk of breast cancer. Good food sources include fatty fish (salmon, mackerel, herring, sardines, seafood and fresh tuna), nuts and seeds. They can also be hired through supplements.

8. Bio-identical hormones. The bio-identical hormones are hormones that reproduce exactly the molecular structure of the hormones that women produce in their bodies. They are the most “natural” version that can be used instead of hormone replacement therapy. Bio-identical hormones are a huge success with many benefits for women and very few side effects, which is not the case with hormone replacement therapy (which may be dangerous as it increases the risk of breast and ovarian cancer). Bioidentical hormones should be prescribed by a specialized physician.

SOURCE: Dionidream

 

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L’alga spirulina rinforza il sistema immunitario, è molto importante assumerla come integratore in ottobre per prevenire le possibili influenze.

 

La spirulina è un’alga microscopica verde-azzurra, straordinaria miniera di sostanze ricostituenti. L’Arthrospira platensis – questo il nome botanico dell’alga spirulina – è priva di glutine e di colesterolo, ma contiene elevate percentuali di vitamina A (antiossidante) e del gruppo B (che rigenerano il sistema nervoso), aminoacidi in misura pari a quella dell’uovo, acidi grassi, sali minerali e oligoelementi, fra i quali spiccano potassio, ferro, zinco, rame, selenio e magnesio.

La spirulina è un’alga davvero preziosa

La spirulina è circa

  • 8 volte più ricca di calcio rispetto al latte,
  • 34 volte più ricca di ferro rispetto agli spinaci,
  • 20 volte più ricca di betacarotene rispetto alle carote.

In più, a differenza di altre alghe, praticamente non contiene iodio (e dunque non interferisce con il funzionamento della tiroide) ma per contro è ricchissima di ferro e di clorofilla, molecola con una composizione simile a quella del sangue umano che incrementa l’attività dei globuli rossi e del sistema immunitario, rende più compatta e luminosa l’epidermide e riaccende l’energia del cervello.

La spirulina è l’integratore di ottobre

La spirulina è l’integratore più indicato in ottobre perché, se

da un lato favorisce la depurazione (come tutte le alghe, esalta l’attività di molti enzimi, tra cui quelli epatici, e per questo stimola la disintossicazione), dall’altro migliora

  • i processi metabolici,
  • rigenera il cervello e
  • funziona anche da “vaccino” antinfluenzale.

In ottobre è importante cominciare a rinforzare il sistema immunitario, che presto dovrà funzionare al meglio per contrastare i mali di stagione.

Prendila in capsule o in polvere

Inizia la cura con la spirulina come integratore fin da subito, la trovi in commercio sotto forma di polvere o in compresse.

Una cura a base di spirulina in compresse può essere protratta per 3-4 mesi consecutivi intervallandola a periodi di sospensione di 15-20 giorni. Assumine due al giorno, preferibilmente la mattina a digiuno. Se preferisci, puoi anche integrare la spirulina scegliendola in polvere e aggiungendone un cucchiaino a passati (prima di servirli), frullati e centrifugati di frutta e verdura.

Puoi trovare le compresse direttamente in farmacia e la polvere si può acquistare anche nei negozi Bio!

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Spirulina algae strengthens the immune system, it is very important to take it as a supplement in October to prevent possible flues.

 

Spirulina is a green-blue microscopic algae, an extraordinary mine of reconstituting substances. Arthrospira platensis – the botanical name of the spirulina algae – is free of gluten and cholesterol, but contains high levels of vitamin A (antioxidant) and B (which regenerates the nervous system), amino acids to the same extent egg, fatty acids, mineral salts and trace elements, including potassium, iron, zinc, copper, selenium and magnesium.

Spirulina is a very precious algae

Spirulina is about

  • 8 times richer than calcium compared to milk,
  • 34 times richer in iron than spinach,
  • 20 times richer in beta-carotene than carrots.

In addition, unlike other algae, there is virtually no iodine (and therefore does not interfere with thyroid function) but on the other hand it is rich in iron and chlorine, a molecule with a composition similar to that of human blood that increases activity red blood cells and the immune system, makes the epidermis more compact and brighter and re-energizes the brain’s energy.

Spirulina is the October supplement

Spirulina is the best suppressor in October because, if it favors purification (like all algae, it exalts the activity of many enzymes, including liver enzymes, and therefore stimulates detoxification), while on the other it

  • improves metabolic processes,
  • regenerates the brain, and also
  • works as an anti-inflammatory “vaccine”.

In October it is important to begin strengthening the immune system, which will soon have to work best to counteract seasonal ills.

Take it in capsules or powder

Start taking care of spirulina as a supplement right away, commercially available in the form of powder or tablets. Spirulina-based cure can be continued for 3-4 consecutive months, interrupting it to 15-20-day suspension periods. Assume two per day, preferably on the morning still fasting. If you prefer, you can also integrate the spirulina by picking it in powder and adding a teaspoon (before serving it), smooth and spicy fruits and vegetables.

You can find the tablets directly in the pharmacy and the powder can also be purchased in organic stores!

 

SOURCE: Riza

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Da appassionati di pietre e cristalli come strumento di bellezza e benessere un giorno abbiamo scoperto le Moqui Balls, una coppia di sfere color rossiccio-marrone dalla forma molto particolare.

Una sfera è tonda quasi ovale, un’altra leggermente schiacciata. Entrambe con una superficie ruvida e di misure diverse che variano dai 2 centimetri ai 20 centimetri di diametro.

Tenere le Moqui Balls tra le mani: un’esperienza particolare

Chi ci ha fatto conoscere e venduto queste sfere ci ha invitato subito a farne esperienza. Ci ha suggerito di tenere la sfera più tonda mano sinistra e quella più piatta nella destra, di chiudere gli occhi e di stare in ascolto delle sensazioni che avremmo provato. La prima percezione che ho avuto è stata la differenza di “pesantezza” delle due parti del mio corpo. La parte destra più leggera, la parte sinistra più pesante, la mano sinistra con del formicolio. Dopo qualche minuto una sensazione piacevole di calore in tutto il corpo e la curiosità di saperne di più.

La storia delle Moqui Balls

Ritengo utile precisare che a queste due sfere sono stati attribuiti più nomi:

  • Moqui Marbles,
  • Iron Balls,
  • Navaho Sandstone o

anche pietre degli sciamani e che le origini non sono state spiegate scientificamente.

Le sfere sono state trovate in un deserto che si trova tra il Nord Arizona e lo stato dello Utah negli Stati Uniti. Pare che la loro età risalga a circa 190000 anni fa.

L’interno delle sfere è composto di sabbia, pietra arenaria e silicio, la parte esterna di ematite (ossido di ferro). I geologi della zona stanno ancora studiando la loro formazione poiché non si comprende come mai si trovino solo in quel luogo e non altrove. In ogni caso pare si formino dalla reazione chimica dell’acqua che cresce sotto il terreno con gli elementi della pietra, del ferro e del silicio. L’erosione del vento e della sabbia del deserto conferisce loro la particolare forma.

Le spiegazioni degli antichi Sciamani : il maschile ed il femminile

Gli sciamani del luogo tramandano le loro proprietà riequilibranti del nostro sistema psicofisico. La particolarità delle loro due forme in cui si presentano, ha fatto sì che fossero associate ai due poli dell’essere umano e dell’intera esistenza il maschile ed il femminile. La moqui più tonda corrisponde alla parte maschile, quella più piatta alla parte femminile. Ecco spiegato il motivo di come prenderle tra le mani: la pietra maschile equilibra la parte femminile e viceversa.

Proprietà delle Moqui Balls

Il silicio che contengono è un minerale dalle proprietà rigeneranti, remineralizzanti e antidolorifiche. L’ematite è una pietra purificatrice e riequilibrante.  Ecco che pietra e minerale uniti in queste sfere diventano un ottimo canale per equilibrare il nostro sistema psicofisico ed energetico andando ad armonizzare non solo le nostre parti maschile e femminile ma anche i chakra.

Provate ad utilizzarle per 5 minuti al giorno o durante la meditazione potrete trarne grande beneficio!

 

FONTE: BenessereCorpoMente

 

(ENGLISH VERSION)

From stone and crystal enthusiasts as a beauty and wellness tool one day we discovered the Moqui Balls, a pair of sparkling brown balls with a very special shape.

One sphere is round almost oval, the  other slightly crushed. Both with a rough surface and different sizes ranging from 2 centimeters to 20 inches in diameter.

Keeping the Moqui Balls in your hands: a special experience

Those who made us known and sold these spheres immediately invited us to experience it. He suggested that we hold the rounder left hand and the flater to the right, close our eyes and listen to the feelings we would have tried. The first perception I have had was the difference in “heaviness” of the two parts of my body. The lighter right side, the heaviest left side, the left hand with the tingling. After a few minutes a pleasant sensation of heat throughout the body and the curiosity to learn more.

The History of Moqui Balls

I think it is worth pointing out that these two spheres have been assigned several names:

  • Moqui Marbles,
  • Iron Balls,
  • Navaho Sandstone or even shamans,

and that the origins have not been explained scientifically.

The balls were found in a desert located between North Arizona and Utah state in the United States. It seems that their age dates back to about 190000 years ago.

The interior of the spheres is composed of sand, sandstone and silicon, the outside of hematite (iron oxide).

Geologists in the area are still studying their training since they do not understand why they are only in that place and not elsewhere. In any case, it seems to be the chemical reaction of the water that grows under the ground with the elements of stone, iron and silicon. The erosion of the wind and sand of the desert gives them the particular shape.

Explanations of the Old Shaman: male and female

The local shamans hand over their rebalancing properties to our psycho-physical system. The peculiarity of their two forms in which they arise has meant that both the male and female poles of the human being and the whole existence were associated. The wider moquis corresponds to the male part, the most flat to the female part. This is why the reason for how to pick them up is:

  • the male stone balances the female part and vice versa.

Properties of Moqui Balls

The silicon they contain is a mineral with regenerating, remineralizing and anti-morbid properties.

Hematite is a purifying and re-balancing stone. Here, stones and minerals joined in these spheres become an excellent channel for balancing our psychophysical and energetic system by harmonizing not only our male and female parts but also the chakras.

Try to use them for 5 minutes a day or during meditation you will benefit from it!

 

SOURCE: BenessereCorpoMente

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La colite è un’infiammazione del colon che provoca crampi addominali e alterazioni del regolare transito intestinale e dipende dalla sfera emotiva o dall’alimentazione: scopri i rimedi giusti per stare subito meglio

La colite, conosciuta anche con il nome di sindrome del colon irritabile è tra i disturbi intestinali più diffusi. Si tratta di un’infiammazione del colon che si manifesta sotto forma di dolori acuti all’altezza della porzione inferiore dell’addome, crampi alla pancia e un’attività intestinale alterata: stipsi, diarrea o l’alternanza di queste due anomalie della defecazione. L’insorgere della colite può essere dovuto all’alimentazione scorretta, a uno squilibrio emotivo e allo stress, alla sedentarietà. anche alcune forme di intolleranza, pes esempio al lattosio o al glutine, possono dare origine alla colite: in questi casi sarà necessario effettuare gli accertamenti necessari. Dal punto di vista alimentare, i cibi che rappresentano un rischio infiammatorio per colon sono grassi animali, alcol, insaccati e dolci. Quindi la prima cosa da fare quando sopraggiunge questo disturbo è evitare queste tipologie di alimenti oltre a cibi speziati, grassi, lievitati, ricchi di condimenti.

L’ideale sarebbe mangiare soprattutto alimenti liquidi e via via che la colite si attenua ristabilire gradualmente l’alimentazione abituale. Inoltre è importante la sfera emotiva, che gioca un ruolo fondamentale nei disturbi dell’intestino, riposando ed evitando tutto ciò che può provocarci stress o ansia, dimensioni psichiche alla base della colite.

Tisana al rafano nero

Il rafano nero ha grandi proprietà benefiche per l’apparato digerente. In particolare la tisana di estratto secco di radicchio, dal sapore amaro, Questa tisana seda le contrazioni intestinale e stimola la secrezione di bile.

 

Tisana alla melissa

La melissa è uno dei rimedi principali nella cura della colite, poiché ha proprietà antinfiammatorie e calma gli spasmi intestinali. Inoltre ha un effetto calmante e rilassante, alleviando lo stress, che è spesso all’origine della colite. Per preparare una tisana alla melissa fate bollire mezzo litro d’acqua, quindi spegnete il fuoco e mettete in infusione due cucchiai di foglie essiccate di melissa per 5 minuti; filtrate e bevete.

 

Tisana all’alchemilla

L’alchemilla è una piantina dotata di grandi proprietà astringenti, antidiarroiche e antinfiammatorie dell’apparato gastrointestinale. Per preparare una tisana di alchemilla mettete in una tazza 5 grammi di foglie essiccate, quindi versate 250 ml d’acqua bollente nella tazza, lasciate in infusione per 3 minuti, filtrate e bevetene tre tazze al giorno fino alla scomparsa dei sintomi della colite.

 

Tisana alla passiflora

La passiflora ha un grande potere calmante e sedativo. Allontana stress e ansia, che incidono molto sulla comparsa e sul perdurare delle coliti. Inoltre è antispasmodico: particolarmente efficace quando si presentano gli attacchi più acuti di colite. Per preparare un infuso alla passiflora mettete un cucchiaio di foglie essiccate in 250 ml d’acqua bollente. Spegnete il fuoco, coprite e lasciate riposare per 10 minuti. Filtrate e bevete per far passare i crampi intestinali.

 

Argilla bianca

L’argilla è un eccellente depurativo dell’intestino. Assorbe gas, tossine, secrezioni digestive in eccesso: così depura l’ambiente intestinale e ne regolarizza l’attività. L’ideale è usare l’argilla bianca: versatene un cucchiaio in un bicchiere, aggiungete dell’acqua e mescolate, poi mettete il bicchiere in frigo e aspettate qualche ora che l’argilla si depositi sul fondo. A questo punto potete bere l’acqua, lasciando l’argilla depositata. Utilizzate questo rimedio due volte al giorno, prima dei pasti, fino alla scomparsa dei sintomi.

 

Succo di aloe vera

Fin dai tempi più antichi l’aloe vera è usata come rimedio per curare i disagi dell’apparato digerente. Potete bere il succo d’aloe due volte al giorno per depurare e disinfiammare il colon.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

 Colitis is a colon inflammation that causes abdominal cramps and alterations in regular bowel movement and depends on the emotional or nutritional sphere: find the right remedies for getting better

Colitis, also known as irritable colon syndrome, is among the most common bowel disorders. It is a colon inflammation that manifests itself in the form of acute pain at the lower abdomen, belly cramps and altered bowel activity: constipation, diarrhea or the alternation of these two abnormalities of defecation.

The onset of colitis can be due to

  • incorrect nutrition,
  • emotional imbalance and stress,
  • sedentary disease.
  • some forms of intolerance, such as lactose or gluten,

may cause colitis: in these cases, the necessary investigations will be necessary. From a food standpoint, foods that represent an inflammatory risk for colon are animal food, alcohol, sausage and sweet fats. So the first thing to do when it comes to this disorder is to avoid these types of foods in addition to spicy foods, fat, leavened, full of seasonings. The ideal would be to eat especially liquid foods and as the colitis attenuates gradually restoring the usual diet. Also important is the emotional sphere, which plays a key role in bowel disorders, resting and avoiding all that can cause stress or anxiety, the psychic dimensions at the base of the colitis.

Herb tea with black horseradish

The black horseradish has great beneficial properties for the digestive system. In particular, the dry extract of radicchio, with bitter flavor, this herbal tea sedates the intestinal contractions and stimulates bile secretion.

 

Herb tea with the lemon balm

Lemon balm is one of the major remedies in treating colitis because it has anti-inflammatory properties and calms intestinal spasms. It also has a soothing and relaxing effect, relieving stress, which is often the source of colitis. To prepare a lemon balm tea, boil a half liter of water, then turn off the fire and infuse two tablespoons of dried melissa leaves for 5 minutes; filter and drink.

 

Herbal tea with lady’s mantle

Lady’s mantle is a plant with large astringent, anti-diarrheal and anti-inflammatory properties of the gastrointestinal tract. To prepare an Lady’s mantle herb tea, put 5 grams of dried leaves in a cup, pour 250 ml of boiling water into the cup, let it infuse for 3 minutes, filter and pour three cups a day until the colitis symptoms disappear.

 

Herb tea with Passion flower

Passion flower has a great calming and sedative power. It removes stress and anxiety, which greatly affects the onset and on the persistence of colitis. It is also antispasmodic: it is particularly effective when the most acute attacks of colitis occur. To prepare a passionflower infuse, place a tablespoon of dried leaves in 250 ml of boiling water. Turn off the fire, cover and let it rest for 10 minutes. Filter and drink to pass intestinal cramps.

 

White clay

White Clay is an excellent cleansing of the intestine. It absorbs gas, toxins, excess digestive secretions: it cleanses the intestinal environment and regulates its activity. Ideal is to use white clay: pour a spoon into a glass, add water and mix, then put your glass in the fridge and wait a few hours for the clay to settle on the bottom. At this point you can drink water, leaving the deposited clay. Use this remedy twice a day, before meals, until the symptoms disappear.

 

Aloe Vera Juice

Since ancient times, aloe vera is used as a remedy to cure the discomfort of the digestive tract. You can drink aloe juice twice a day to purify and disinfect the colon.

 

SOURCE: Riza

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Gli oligoelementi si trovano nell’organismo in quantità infinitesimale, ma facilitano i processi metabolici: puoi assumerli come integratori o con i cibi

 

Gli oligoelementi sono minerali e metalli in microdosi, presenti nei tessuti del nostro organismo in quantità infinitesimale, che possono essere d’aiuto per “svegliare” il metabolismo. Gli oligoelementi giocano un ruolo biologico fondamentale perché innescano e accelerano gli scambi tra le cellule, gli enzimi, gli ormoni e le vitamine: gli oligoelementi, in pratica, agiscono come dei catalizzatori, facilitando molti processi metabolici e garantiscono il funzionamento delle difese immunitarie, riparando i danni causati dai radicali liberi e prevenendo le degenerazioni cellulari.

Gli oligoelementi in fiale

Dal momento che noi non li possiamo produrre da soli, abbiamo bisogno di integrare gli oligoelementi in primo luogo ttraverso l’alimentazione. Ma a volte mangiare bene non basta: il nostro modo di nutrirci, ricco di cibi conservati, talora contaminati o impoveriti, non è sufficiente a garantircene un corretto approvvigionamento. Per questo è necessario assumere gli oligoelementi sotto forma di fiale, che vanno a compensare le carenze spesso dovute a una dieta povera o sbilanciata.

Li conoscevano anche gli antichi

La cura con gli oligoelementi, comunque, non è una novità del terzo millennio: già gli antichi Romani, per esempio, sfruttavano il potere disinfettante dello zolfo, mentre gli Egizi avevano osservato che lo zinco accelerava la cicatrizzazione delle piaghe. Tuttavia, è solo nel XIX secolo che Jacques Ménétrier ha messo a punto un vero e proprio metodo terapeutico, costruito a partire dagli studi sulle tracce di minerali presenti negli organismi viventi ed evidenziandone il ruolo fondamentale in tutti i processi vita

Ecco dove trovare gli oligoelementi

I cibi freschi, possibilmente crudi e di stagione, basterebbero da soli a fornirci gli oligoelementi che ci servono; invece le cotture prolungate, l’aggiunta di coloranti e conservanti, di sale e di zucchero bianco, distruggono gli oligoelementi, rendendoli indisponibili per l’organismo.

Lo zinco
Lo zinco è fondamentale nel metabolismo delle proteine, dei glucidi e lipidi. Inoltre è antiossidante e combatte le infiammazioni. Lo zinco è presente soprattutto nel pesce, nella carne e nei cereali integrali.

Il cromo
È un oligoelemento essenziale per il metabolismo degli zuccheri e, in caso di carenza, si può scatenare iperglicemia. Il cromo è presente nel fegato e nelle carni, in lievito di birra, cereali grezzi e noci.

Il fluoro
Rende i denti più resistenti agli attacchi dei batteri. Inoltre riduce l’incidenza di calcificazione delle arterie. Il fluoro si trova in tracce nel pesce, nell’acqua potabile, negli asparagi e nel sale da tavola.

Il cobalto
Agisce sul sistema nervoso, corregge l’ipertensione e riduce le palpitazioni; si trova nei frutti di mare, nel pesce grasso, nel fegato e nel latte.Il ferro
Entra in scena nella fabbricazione dell’emoglobina del sangue e nella mioglobina dei muscoli. Abbonda nella frutta, nella verdura e nella carne, oltre che nelle alghe.Il rame
È fondamentale in molte reazioni enzimatiche nell’organismo e riduce il rischio di malattie cardiovascolari. È presente in semi, alghe, uva e cioccolato.Lo iodio
È indispensabile per la fabbricazione degli ormoni tiroidei, ma attenzione: troppo iodio ingrossa la tiroide, troppo poco provoca ipotiroidismo, con sintomi come affaticamento, depressione e aumento di peso. Lo odio si trova soprattutto nelle ostriche, nelle alghe marine, nel cavolo e nel crescione.

Il magnesio
Combatte gonfiori e infiammazioni intestinali e favorisce la fissazione del calcio. Abbonda nelle acque minerali bicarbonato-magnesiache, nel cioccolato fondente, nei crostacei e nelle leguminose.

Il selenio
Aiuta il corpo a neutralizzare i radicali liberi e contribuisce a mantenere sani i muscoli, il cuore e il metabolismo epatico. È presente in tutti i cereali grezzi e nelle carni.

Lo zolfo
Agisce come disinfettante, combatte i reumatismi e ripara le lesioni cutanee; si trova nel tuorlo d’uovo, nell’aglio e nella cipolla.

Argento e oro
In oligoterapia, questi metalli si assumono in fiale insieme al rame; esiste anche l’argento colloidale da prendere in gocce; l’oro in lamine per uso alimentare si aggiunge a risotti e dolci.

FONTE: Riza

 

 

(ENGLISH VERSION)

Trace elements are found in the body in infinitesimal quantities, but they facilitate metabolic processes: you can take them as supplements or with foods

 

The trace elements are minerals and microdoses metals, present in the tissues of our organism in infinitesimal quantities, which can help to “wake up” the metabolism. Trace elements play a vital biological role in triggering and accelerating exchanges between cells, enzymes, hormones and vitamins. Trace elements, in practice, act as catalysts, facilitating many metabolic processes and ensuring the functioning of immune defenses, the damage caused by free radicals and the prevention of cellular degeneration.

The trace elements in vial

Since we can not produce them alone, we need to integrate the trace elements first through the food. But sometimes eating well is not enough: our way of eating, rich in preserved food, sometimes contaminated or impoverished, is not enough to ensure proper supply. For this, it is necessary to take the trace elements in the form of vials, which are to compensate for the deficiencies often due to a poor or unbalanced diet.

The ancients also knew them

Treating with trace elements, however, is not a novelty of the third millennium: for example, the ancient Romans used disinfectant sulfur power as the Egyptians observed that zinc accelerated the healing of wounds. However, it is only in the nineteenth century that Jacques Ménétrier has developed a true therapeutic method, built from the study of the traces of minerals present in living organisms and highlighting its fundamental role in all life processes

Here’s where to find the trace elements

The fresh, possibly raw and seasonal foods would suffice to provide us with the trace elements we need; Instead, prolonged cooking, adding dyes, preservatives, salt and white sugar destroys the trace elements, making them unavailable to the body.

Zinc

Zinc is crucial to the metabolism of proteins, glucids and lipids. It is also antioxidant and combats inflammations. Zinc is especially present in fish, meat and whole grains.

 

The chrome

It is an essential trace element for sugar metabolism and, in the case of deficiency, hyperglycemia can be triggered. Chromium is present in the liver and in the meats, in yeast, raw cereals and nuts.

Fluorine

It makes the teeth more resistant to bacterial attacks. It also reduces the incidence of calcification of the arteries. The flourine lies in traces of fish, drinking water, asparagus and table salt.

 

The cobalt

It acts on the nervous system, corrects hypertension and reduces palpitations; is found in seafood, fat fish, liver and milk.

The iron

It comes in the making of blood hemoglobin and myoglobin in the muscles. Abundant in fruit, vegetables and meat, as well as in algae.

Copper

It is crucial to many enzymatic reactions in the body and reduces the risk of cardiovascular disease. It is present in seeds, algae, grapes and chocolate.

Iodine

It is indispensable for the manufacture of thyroid hormones, but be careful: too much brings to hyperthyroidism, too little brings to hypothyroidism, with symptoms like fatigue, depression and weight gain. It is mainly found in oysters, seaweed, cabbage and cress.

Magnesium

It combats gonfuels and intestinal fibrillations and promotes calcium strengthening. It abounds in bicarbonate-magnesium mineral waters, in dark chocolate, in crustaceans and in legumes.

Selenium

It helps the body to neutralize free radicals and helps maintain healthy muscle, heart and liver metabolism. It is present in all raw cereals and in meat.

Sulfur

It acts as a disinfectant, combats rheumatism and repairs skin lesions; is found in egg yolk, garlic and onion.

Silver and gold

In oligotherapy, these metals are consumed with copper; there is also colloidal silver to be picked in drops; gold in food laminates is added to risottos and cakes.

SOURCE: Riza

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Malva, erica, gelso sono le erbe che a settembre inoltrato puoi utilizzare in modi diversi per aiutarti a tollerare il cambio di stagione…

 

A settembre, la natura vira al rosso, le foglie cominciano a cambiare colore, il caldo del solleone smette di bruciare e si entra nel regno dove si cerca il tepore. È il momento migliore per alzarsi presto e tonificare al meglio l’energia vitale con le erbe che la natura regala, come l’erica. Prepara così un bagno di infuso di erica rigenerante: lascia riposare tutta la notte le sommità fiorite in una bacinella d’acqua, poi scolala. Bevine un bicchiere a digiuno: avrai il potere depurativo di settembre, che elimina gli acidi urici ed è eccezionale per le fermentazioni intestinali. Il resto dell’infuso d’erica mettetelo nella vasca e stai qualche minuto immerso a occhi chiusi: è efficace per prevenire i reumatismi dell’autunno.

Fai colazione con le erbe di settembre

Puoi anche usare le erbe di settembre per preparare la tua colazione: inizia con il miele di erica, i cui fiori sono adorati dalle api, che conoscono l’anima delle piante più di qualsiasi essere vivente. E ci vuole anche la marmellata di more e di rosa canina, prezioso viatico per superare lo stress da rientro. Prima di colazione bevete l’infuso di erica, e poi provate l’infuso di foglie tritate di gelso, il magico arbusto delle more. Le foglie vanno tritate bene, perché ricche di spine, e poi filtrate. Gli antichi ritenevano che il decotto di gelso regalasse agli uomini la forza di sopportare il cambiamento, e lo ritenevano un “arbusto scontroso”, che tiene lontano gli estranei per la sua spinosità.

Il gelso è l’erba del momento

Gli antichi alchimisti osservavano attentamente la capacità del gelso di svilupparsi rapidamente, di farsi strada tra gli ostacoli. E ritenevano che le sue proprietà fossero utilissime quando ci sembra che la vita ci metta davanti tante difficoltà.

Il rovo non è una pianta che “fa complimenti”: ci insegna a essere duri, chiari, a dire pane al pane, a smetterla di subire le persone invadenti. Quanto ci insegnano le piante se le guardiamo con gli occhi della mente naturale! A fine colazione, gusta un’altra fetta biscottata con la marmellata di rosa canina, ricca di vitamina C, che ti regala l’energia per riprendere il lavoro dopo le vacanze. Anche lei è una pianta selvatica. I vecchi contadini amavano per gli stessi motivi la malva, regina di tutte le cure, l’antinfiammatorio per eccellenza. Aggiungi ai risotti i suoi fiori rosa e le foglie: togli le costolature, tritale e mettile a freddo coi fiori nell’acqua del riso e poi mescola. Avrai il miglior depurativo di settembre, da consumare insieme alle foglie e ai fiori lessati.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Malva, erica, mulberry are herbs that in September you can use in different ways to help you tolerate the change of season …

 

In September, nature vibrates to red, the leaves begin to change color, the heat of the stomach ceases to burn and enters the realm where the hot air is sought. It is the best time to get up early and tune the vital energy with the herbs that nature gives, like the heather. Prepare a rejuvenating healing infusion bath, allowing the rest to rest overnight in a bowl of water, then drain. Drink a fasting glass: you will have the purifying power of September, which eliminates uric acids and is exceptional for intestinal fermentations. The rest of the helium infuser put it in the tub and stand for a few minutes in closed eyes: it is effective to prevent rheumatism in the autumn.

Have breakfast with herbs in September

You can also use September herbs to prepare your breakfast: start with honey from heather, whose buds are adored by bees, who know the soul of the plants more than any living thing. And it also takes the marmalade of more and rosehip, precious viatic to overcome the stress coming back. Before breakfast, drink the heather infusion, and then try the infused chopped mulberry leaves, the magic shrub of the sea. The leaves should be chopped well, because they are rich in thorns, and then flakes. The ancients thought that the mulberry decoction gave the men the power to withstand change, and they thought it was a “shameless shrub” that kept the strangers out of their spinosity.

Mulberry is the herb of the moment

The ancient alchemists carefully watched the ability of the mulberry to grow rapidly, to make way for the obstacles. And they felt that its properties were useful when it seemed to us that life had brought us so many difficulties. The rover is not a plant that “compliments”: it teaches us to be hard, clear, to be franck, to stop it from undergoing intrusive people.

How much do plants teach us if we look at them with the eyes of the natural mind! At breakfast, take a slice with a rosehip jam, rich in vitamin C, which gives you energy to resume work after your holidays. It is also a wild plant. The old peasants loved for the same reasons the mulberry, the queen of all the cures, in the ancient time par excellence. Add it to the risotto its pink buds and the leaves: remove the crumbs, crumble and chill them in the rice water and then mix. You will have the best scrubbing in September, to be consumed together with the barked leaves and bacon.

 

SOURCE: Riza

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