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Archive for the ‘rimedi naturali’ Category

Le micosi sono fastidiosi disturbi che colpiscono le unghie dei piedi: occorre agire sull’igiene e sull’alimentazione, ma servono anche alcuni rimedi naturali.

 

Marisa scrive alla redazione di Salute Naturale per avere un consiglio su un problema di micosi all’alluce: “Tutta l’unghia è squamosa, biancastra e si sta ispessendo. Non ho però dolore. Cosa può averla causata? Forse il fatto che porto quasi sempre le scarpe chiuse? Vorrei un consiglio per risolvere il problema, ho paura che l’unghia si ispessisca ancor di più e inizi a farmi male”.

Se le unghie si rompono facilmente, può esserci una micosi

La micosi (il nome scientifico è onicomicosi) è un disturbo dell’unghia, determinato da microrganismi chiamati miceti o, più comunemente, funghi. Questi scatenano un’infezione, la quale può rimanere circoscritta ad una sola unghia o interessarle tutte. Il primo campanello di allarme è di solito la presenza di una macchia gialla sulla punta dell’unghia e la fragilità di quest’ultima, che inizia a spezzarsi facilmente. L’unghia colpita da micosi tende a cambiare il proprio colore originario, sfumando generalmente dal bianco al giallino e si opacizza, per poi iniziare a rompersi, sfaldarsi o addirittura staccarsi.

Ambienti umidi e scarpe poco traspiranti favoriscono la micosi

In presenza di micosi, la superficie dell’unghia risulta frastagliata e si ispessisce, proprio come successo a Marisa. Lei fortunatamente non prova ancora dolore, ma se non si interviene in breve tempo, le dita con le unghie interessate dall’infezione possono iniziare a far male e ad emanare cattivo odore. Ambienti umidi come gli spogliatoi pubblici, le piscine e le docce rappresentano il luogo ideale per la crescita degli agenti patogeni che a causano la micosi, ma a volte basta tenere per molto tempo i piedi dentro calze umide e scarpe strette (che impediscono la traspirazione) per sviluppare questa infezione.

Echinacea e melaleuca sono ottimi aiuti naturali

La cura migliore si basa sulla prevenzione: si consiglia un drastico intervento sulla dieta per ridurre al minimo zuccheri e proteine, che sono il “nutrimento” preferito dei miceti; poi occorre tenere ben puliti piedi e mani, utilizzando il più possibile calzature traspiranti (sia in inverno che in estate). Molto utile si rivela l’echinacea, che si prende come estratto secco, 300 mg per 3 volte al dì, 20 giorni al mese, per 3 mesi. A questo si aggiunge solitamente l’olio di melaleuca da impiegare per delle toccature, 2-3 volte al dì per almeno 3 mesi. Ci vuole pazienza, ma i risultati arrivano.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Fungal infections are an annoying disorders that affect the toenails: it is necessary to act on hygiene and nutrition, but you also need some natural remedies.

Marisa writes to have an advice on a problem of mycosis to the big toe:

  • “The whole nail is scaly, whitish and is getting thicker. But I do not have pain. What could have caused it? Perhaps the fact that I almost always wear closed shoes? I would like some advice to solve the problem, I’m afraid the nail will get even thicker and start to hurt. “

If the nails break easily, there may be a fungal infection

Mycosis (scientific name is onychomycosis) is a nail disorder, caused by microorganisms called mycetes or, more commonly, fungi. These trigger an infection, which can remain confined to a single nail or affect them all. The first alarm bell is usually the presence of a yellow spot on the tip of the nail and the fragility of the latter, which begins to break easily. The nail affected by fungal tends to change its original color, generally fading from white to yellow and becomes opaque, and then begin to break, flake off or even detach.

Wet environments and poorly breathable shoes promote mycosis

In the presence of mycosis, the surface of the nail is jagged and thickens, just as happened to Marisa. Fortunately she does not yet feel pain, but if you do not intervene in a short time, fingers with nails affected by the infection can start to hurt and give off bad smell. Wet environments such as public changing rooms, swimming pools and showers are the ideal place for the growth of pathogens that cause fungal infections, but sometimes just keep your feet in wet socks and tight shoes (which prevent perspiration) for a long time brings to develop this infection.

Echinacea and melaleuca are excellent natural aids

The best cure is based on prevention: we recommend a drastic intervention on the diet to minimize sugars and proteins, which are the favorite “nutrition” of the fungi; then you must keep your feet and hands clean, using breathable shoes as much as possible (both in winter and in summer). Very useful is the echinacea, which is taken as a dry extract, 300 mg 3 times a day, 20 days a month, for 3 months. To this we usually add melaleuca oil to be used for touches, 2-3 times a day for at least 3 months. It takes patience, but the results come.

SOURCE: Riza

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Il pino mugo è una pianta generosa: i prodotti fitoterapici derivati da questa conifera regalano vitamine e oli balsamici che aiutano ossa e vie aeree.

 

Il pino mugo è una conifera conosciuta da secoli sull’arco alpino per le sue virtù curative, preziose in particolare per il sistema respiratorio e articolare. Ancora oggi in montagna si utilizza il pino mugo per preparare bagni aromatici, sciroppi e suffumigi che curano mal di gola, raffreddore e tosse, grazie alle specifiche proprietà espettoranti dell’olio essenziale contenuto negli aghi e nei rametti. Le sue pigne ricche di resina, che veniva raccolta e aggiunta agli unguenti per la cura dei reumatismi, un tempo d’inverno si facevano essiccare e si bruciavano nelle stufe per disinfettare e profumare gli ambienti domestici.

Pino mugo, emblema di forza e longevità

Il pino mugo si riconosce dalle altre conifere per i piccoli rami che assomigliano agli scovolini per pulire le bottiglie: proprio perché non si sviluppa troppo in altezza ed è in grado di tollerare condizioni ambientali estreme, questo sempreverde rustico può crescere fino a 2700 metri di quota. Per tutto dicembre prendi l’abitudine di far bruciare un cucchiaino dei suoi aghi insieme all’incenso: la casa si riempirà subito di una fragranza balsamica e stimolante, che spazzerà via l’umore nero e riaccenderà ottimismo e vitalità.

Fai un bagno energizzante al pino mugo

Dopo una giornata faticosa o quando avverti il mal di ossa dell’influenza, riempi un sacchettino di cotone con una manciata di gemme e aghi di pino mugo, mettilo sotto il rubinetto e riempi di acqua bollente la vasca. Immergiti per un quarto d’ora.

Prova il suo oleolito antidolorifico

Si prepara mettendo in un vasetto con tappo a chiusura ermetica 2-3 cucchiai di rametti di pino tritati, aghi e gemme e ricoprendo il tutto con olio di mandorle dolci; si lascia il vaso al sole (o sul calorifero) per 20 giorni, scuotendolo di tanto in tanto, poi si filtra e si usa l’unguento per trattare le zone colpite da reumatismi. Qualche goccia di oleolito massaggiata ogni mattina sul collo, nella zona della tiroide, spazza via la stanchezza invernale e riaccende il metabolismo.

Espettorante e sedativo, placa la tosse stizzosa

Ecco un’antica ricetta montanara per preparare uno sciroppo efficace contro la tosse e il catarro: si raccolgono 7-8 pigne ancora acerbe, si lavano, si asciugano, si mettono in un vaso di vetro col coperchio e si ricoprono di zucchero di canna. Il vaso si mette al sole per 1-2 mesi, finché lo zucchero non si scioglie. Si filtra il liquido e si usa come sciroppo.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The mountain pine is a generous plant: the herbal products derived from this conifer give vitamins and balsamic oils that help bones and airways.

Mugo pine is a conifer known for centuries on the Alps for its healing properties, particularly valuable for the respiratory and joint system. Even today, mountain pine is used to prepare aromatic baths, syrups and suffumigi that cure sore throats, colds and coughs, thanks to the specific expectorant properties of the essential oil contained in needles and twigs. Its pine cones rich in resin, which was collected and added to the ointments for the treatment of rheumatism, once in winter they were dried and burned in the stoves to disinfect and perfume the domestic environments.

Mountain pine, emblem of strength and longevity

The mountain pine is recognizable from other conifers for small branches that look like cleaning brushes for bottles: because it does not grow too high and is able to tolerate extreme environmental conditions, this rustic evergreen can grow up to 2700 meters of altitude . Throughout December, get in the habit of burning a teaspoon of his needles with incense: the house will immediately fill with a balsamic and stimulating fragrance, which will wipe away the black mood and reignite optimism and vitality.

Take an energizing bath with mountain pine

After a tiring day or when you feel the flu-related bone ache, fill a cotton bag with a handful of mountain pine buds and needles, place it under the tap and fill the tub with boiling water. Immerse yourself for a quarter of an hour.

Try its painkiller oil

It is prepared by putting 2-3 tablespoons of minced pine twigs, needles and buds in a jar with a tightly closing cap and covering it with sweet almond oil; leave the pot in the sun (or on the radiator) for 20 days, shaking it from time to time, then filter and use the ointment to treat the areas affected by rheumatism. A few drops of oil massaged every morning on the neck, in the area of ​​the thyroid, wipes away the winter tiredness and rekindles the metabolism.

Expectorant and sedative, calms the irritating cough

Here is an ancient mountain recipe to prepare an effective syrup against cough and phlegm: 7-8 pine cones are collected still unripe, washed, dried, put in a glass jar with the lid and covered with brown sugar. The jar is placed in the sun for 1-2 months, until the sugar dissolves. The liquid is filtered and used as a syrup.

SOURCE: Riza

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I semi di lino sono fra i 10 cibi più salutari del mondo secondo la ricerca scientifica: in particolare, stimolano la peristalsi intestinale e frenano l’invecchiamento.

 

I semi di lino sono importantissimi per la nostra salute e per il nostro intestino. Composti da grassi buoni Omega 3 (47%), seguiti da carboidrati (32%) e proteine (21%), i semi di lino sono anche molto ricchi di vitamine (C, E e del gruppo B) e calcio. I benefici di questi semi oleosi sono molteplici e conosciuti fin dall’antichità, tanto che una leggenda narra che Carlo Magno approvò una legge che obbligava i sudditi a consumare questi alimenti regolarmente. I loro contenuto di Omega 3 è altissimo, per cui i semi di lino sono adattissimi a chi ha deciso di seguire una dieta senza prodotti animali come il pesce. Gli omega 3, com’è noto, sono potenti antinfiammatori, e i semi di lino risultano alimenti che tengono bassa l’infiammazione e avrebbero un’azione antitumorale.

I semi di lino combattono la stipsi

I semi di lino tengono sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue, e i particolari fitoestrogeni che contengono aiutano a stabilizzare i livelli ormonali, per cui sono indicati a chi soffre di ciclo mestruale irregolare o è in menopausa. I semi di lino sono anche ricchi di fibre e aiutano a combattere la stitichezza. Chi soffre di questi disturbo generalmente assume lassativi, il cui uso prolungato però alla lunga irrita la flora intestinale e peggiora l’infiammazione. I semi di lino invece sono principalmente emollienti, ovvero facilitano il transito intestinale. Quando entrano in contatto con i liquidi presenti in stomaco e intestino, creano le mucillagini, che ammorbidiscono le feci e ne aumentano il volume. Questo incremento stimola la peristalsi – i movimenti intestinali – e quindi l’evacuazione delle feci stesse.

Usa i semi di lino tutte le mattine

Usa questa ricetta se soffri di stitichezza: metti in ammollo per una notte in un bicchiere d’acqua un cucchiaio di semi di lino (volendo puoi aggiungere 3 prugne secche snocciolate). La mucillagine che troverai al mattino va separata dai semi con un colino. Bevi il liquido rimasto a stomaco vuoto. Puoi anche aggiungerlo a tè e tisane. Questa bevanda favorisce la peristalsi e l’eliminazione delle scorie intestinali. È utile anche in caso di colon irritabile e stipsi.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Flax seeds are among the 10 healthiest foods in the world according to scientific research: in particular, they stimulate intestinal peristalsis and restrain aging.

Flax seeds are very important for our health and for our intestines. Composed of good Omega 3 fats (47%), followed by carbohydrates (32%) and proteins (21%), flax seeds are also very rich in vitamins (C, E and group B) and calcium. The benefits of these oil seeds are many and known since ancient times, so much so that a legend tells that Charlemagne passed a law that forced the subjects to consume these foods regularly. Their content of Omega 3 is very high, so flaxseeds are very suitable for those who decided to follow a diet without animal products such as fish. Omega 3, as it is known, are powerful anti-inflammatories, and flax seeds are foods that keep inflammation low and have an anti-tumor effect.

Flax seeds fight constipation

Flaxseed keeps blood cholesterol levels under control, and the particular phytoestrogens they contain help stabilize hormone levels, so they are suitable for those suffering from an irregular menstrual cycle or in menopause. Flax seeds are also rich in fiber and help fight constipation. Those who suffer from these disorders generally take laxatives, whose prolonged use, however, in the long run irritates the intestinal flora and worsens inflammation. Flax seeds, on the other hand, are mainly emollient, meaning they facilitate intestinal transit. When they come into contact with the fluids in the stomach and intestines, they create the mucilages, which soften the faeces and increase their volume. This increase stimulates the peristalsis – the intestinal movements – and therefore the evacuation of the feces themselves.

Use flax seeds every morning

Use this recipe if you suffer from constipation: soak for a night in a glass of water a tablespoon of flax seeds (if you want you can add 3 pitted prunes). The mucilage that you will find in the morning should be separated from the seeds with a colander. Drink the liquid left on an empty stomach. You can also add it to tea and herbal teas. This drink promotes peristalsis and elimination of intestinal waste. It is also useful in case of irritable colon and constipation.

SOURCE: Riza

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Il miele contiene naturalmente sostanze che ci difendono da virus e batteri: è un prezioso alleato del nostro organismo.

 

Se esiste una sostanza indispensabile per affrontare la stagione fredda imminente, quella è il miele. In primo luogo, non c’è dolcificante migliore: riduciamo quanto possibile il consumo di zuccheri raffinati e integrali fasulli (che sono purtroppo la maggioranza di quelli che si trovano in commercio o nei bar), e mettiamo una buona volta al bando i prodotti di sintesi chimica che riempiono il palato di sapori innaturali e fanno male alla salute. Molto più di un semplice dolcificante, il miele è un nutrimento completo, un potente energetico, e soprattutto un farmaco naturale a tutti gli effetti. La medicina tradizionale ne raccomandava l’utilizzo: i medici del passato sapevano che il miele conteneva l’energia necessaria a passare indenne il periodo autunnale e invernale.

Miele: un potente antibatterico

Una delle più importanti funzioni curative del miele (da scegliere sempre grezzo e biologico) è quella antibatterica e antisettica. In questo cibo si forma, attraverso reazioni chimiche naturali, il perossido di idrogeno, cioè acqua ossigenata, che elimina i microrganismi dannosi. Le proprietà battericida e batteriostatica del miele sono legate anche alla sua acidità e alla presenza di enzimi. Il miele aiuta quindi a bloccare le infezioni esterne, come nel caso di ferite e di ustioni, ma anche quelle interne, che sono all’origine di ulcere gastriche.

Col miele non hai più bisogno di ricostituenti

Ricco di zuccheri semplici direttamente assimilabili (glucosio e fruttosio) il miele viene rapidamente trasformato in energia dal corpo. Per questo è indicato come ricostituente in caso di astenia, anoressia e debolezza. Non solo: per lunga e radicata tradizione popolare, il miele è considerato il rimedio per eccellenza in caso di disturbi da raffreddamento e mal di gola, per calmare la tosse, alleviare laringite e faringite. Contro le malattie da raffreddamento sono da preferire i mieli aromatici, ricchi di oli essenziali, come quello d’eucalipto e di timo.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Honey naturally contains substances that defend us from viruses and bacteria: it is a precious ally of our body.

If there is an indispensable substance to deal with the impending cold season, that is honey. Firstly, there is no better sweetener: we reduce as much as possible the consumption of refined sugars and fake wholemeal products (which are unfortunately the majority of those found on the market or in bars), and we put the products of chemical synthesis that fill the palate with unnatural flavors and are bad for your health. Much more than a simple sweetener, honey is a complete nourishment, a powerful energy, and above all a natural drug with all respects. Traditional medicine recommended its use: the doctors of the past knew that honey contained the energy necessary to pass the autumn and winter period unscathed.

Honey: a powerful antibacterial

One of the most important healing functions of honey (always choose raw and organic) is that of antibacterial and antiseptic. In this food, hydrogen peroxide, ie hydrogen peroxide, is formed through natural chemical reactions, which eliminates harmful microorganisms. The bactericidal and bacteriostatic properties of honey are also linked to its acidity and the presence of enzymes. Honey therefore helps to block external infections, as in the case of wounds and burns, but also internal ones, which are at the origin of gastric ulcers.

With honey you do not need any restorers anymore

Rich in directly assimilable simple sugars (glucose and fructose), honey is rapidly transformed into energy by the body. For this reason it is indicated as a tonic in case of asthenia, anorexia and weakness. Not only that: for long and deeply rooted folk tradition, honey is considered the remedy par excellence in cases of

  • cooling disorders and
  • sore throat,
  • to calm the cough,
  • relieve laryngitis and pharyngitis.

Against aromatic diseases, aromatic honey, rich in essential oils such as eucalyptus and thyme, should be preferred.

SOURCE: Riza

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Sono una miniera di ferro, vitamine, omega 3: depurano il sangue dai grassi che sono la prima causa del colesterolo cattivo…

 

Tra i tanti rimedi naturali utili per combattere il colesterolo, ci sono i semi di chia.Gustosi e nutrienti, sono un vero e proprio cibo farmaco, da tenere sempre a portata di mano soprattutto in questa stagione. I semi di chia sono piccoli semi bruni originari del Sudamerica che si ricavano dalla pianta della Salvia hispanica. Ricchissimi di proteine ad alto valore biologico, hanno eccellenti proprietà nutritive e un ottimo contenuto di vitamine, oltre che di importanti minerali, come calcio, magnesio, zinco e ferro, utili per sentirsi in forma e pieni di energia anche quando il clima è rigido.

Notevole anche il contenuto di aminoacidi, le sostanze che formano le proteine e che dunque sono importanti, oltre che per la costruzione della muscolatura, per una buona risposta immunitaria. I semi di chia, in particolare sono una buona fonte di acidi grassi Omega 3, che proteggono l’apparato cardiocircolatorio e contrastano le infiammazioni: una cura con i semi di chia, quindi, è consigliata a tutte le persone che in questo periodo dell’anno consumano più grassi e zuccheri del solito e tendono a riempire il sangue di colesterolo.

Scegli sempre semi di chia biologici

L’azione antiossidante e protettiva delle vitamine A, C ed E, unita a quella di zinco e fosforo presenti in abbondanza nei semi di chia, oltre ad abbassare il colesterolo, preserva i tessuti dalle malattie degenerative, rallentando al contempo i processi ossidativi, con un globale effetto antiage su tutto l’organismo. Vitamina C e zinco, poi, fanno aumentare la riproduzione delle cellule linfocitarie, che sono alla base del nostro apparato di difesa. I semi di chia si trovano in erboristeria e al supermercato: preferisci quelli di tipo biologico e, una volta aperta la confezione, versali in un barattolo di vetro con chiusura ermetica e conservali in un luogo fresco e asciutto.

Usali in ogni momento della giornata, crudi

Ideali come spuntini, i semi di chia si possono assumere al naturale (1-2 cucchiai al giorno accompagnati da un bicchiere d’acqua, da bere a colazione), oppure si possono usare in cucina, aggiungendoli per esempio allo yogurt, ai cereali, alle minestre e alle insalate. Meglio non farli cuocere (aggiungili a fine cottura) perché il calore ne distrugge le proprietà terapeutiche.

Prepara il gel anti colesterolo coi semi di chia

Per preparare un gel di semi di chia che ti aiuti a tenere sotto controllo il colesterolo, metti 100 g di semi di chia in un litro di acqua. Mescola bene, o frulla, per ottenere una consistenza più omogenea, e lascia riposare per circa un’ora. Puoi conservare il composto in frigorifero (si mantiene fresco per una quindicina di giorni). Un bicchierino del gel ottenuto, mischiato ad acqua, si può bere mezz’ora prima del pasto per favorire la sazietà e depurare tutto l’organismo.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

It is a mining of iron, vitamins, omega 3: cleansing blood from fats that are the first cause of bad cholesterol …

Among the many natural remedies useful to fight cholesterol, there are chia seeds. Healthy and nutritious, they are a real super food, to be kept at your fingertips especially this season. Chia seeds are small, semi-brown seeds originating in South America that are derived from the plant of Hispanic Salvia. Rich in high-value biological proteins, they have excellent nutritional properties and excellent vitamin content, as well as important minerals such as calcium, magnesium, zinc and iron, useful in feeling fit and full of energy even when the climate is rigid.

Also remarkable is the content of amino acids, the substances that form the proteins and therefore are important, as well as for the building of the muscle, for a good immune response. Chia seeds, in particular, are a good source of Omega 3 fatty acids, which protect the cardiovascular system and counteract inflammation: a cure with chia seeds is therefore recommended to all people who, at this time, year they consume more fat and sugars than usual and tend to fill cholesterol blood.

Always choose organic chia seeds

The antioxidant and protective action of vitamins A, C and E, combined with the zinc and phosphorus present in abundance in chia seeds, in addition to lowering cholesterol, preserves tissues from degenerative diseases, while slowing down the oxidative processes, with a global anti-aging effect on the whole body. Vitamin C and zinc then increase the replication of lymphocyte cells, which are the basis of our defense apparatus. Chia seeds are found in herbs stores and in the supermarket: prefer those of a organic nature and, when opened, pack them in a sealed glass jar and keep them in a cool, dry place.

Use it at any time of the day, raw

Ideal as snacks, chia seeds can be taken naturally (1-2 tablespoons a day accompanied by a glass of water for breakfast) or they can be used in the kitchen, for example, yoghurt, cereals, soups and salads. It’s better not to bake them (add them at the end of the cooking) because the heat destroys the therapeutic properties.

Prepare the anti-cholesterol gel with chia seeds

To prepare a chia seed gel that helps you keep cholesterol under control, put 100 g of chia seeds in a liter of water. Mix well, or whisk  to obtain a more homogeneous texture, and let it rest for about an hour. You can keep it in the refrigerator (keep cool for about fifteen days). A short of the gel obtained, mixed with water, can be taken half an hour before the meal to promote satiety and purify the entire body.

SOURCE: Riza

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L’olio di cumino nero, il cui nome botanico è Nigella sativa, è curativo in molte condizioni della pelle come dimostrato da numerosi studi scientifici.

 

E’ ottimo per le infezioni fungine, virali, psoriasi, eczema, acne e cancro della pelle. Il cumino nero è usato come medicinale da migliaia di anni, sia per via orale che per via topica, per contrastare svariate malattie. Oggi le sue azioni e la sua efficacia sono sempre più sostenute da un’ampia ricerca scientifica.

L’olio di cumino nero si ottiene dalla spremitura dei semi del cumino nero (nigella sativa). E’ importante acquistare un olio estratto a freddo per essere sicuri che abbia tutte le proprietà intatte.

I principi attivi curativi del cumino nero

Il cumino nero contiene molti principi attivi curativi tra cui:

  • Timocinone
  • Timohydroquinone
  • Dithymoquinone
  • Timolo
  • Carvacrol
  • Nigellimine
  • Nigellicina
  • Nigellidina
  • Alphahederin

È stato dimostrato che possiede numerosi effetti farmacologici relativi a diversi organi, ghiandole e sistemi del corpo. Abbiamo discusso dei benefici del cumino nero negli articoli L’Olio di Cumino Nero potrebbe guarirti da tutto questo e Cumino Nero – “Il Rimedio per Tutto tranne la Morte”.

 

Effetti dermatologici del cumino nero

In questo articolo viene esaminata la letteratura scientifica relativa agli effetti dermatologici del cumino nero. L’uso dell’olio di cumino nero è appurato che migliori la bellezza e la salute della pelle. Non è un caso che la famosa bellezza di Cleopatra si pensa fosse dovuta proprio all’uso di cumino nero.

L’olio di Nigella sativa è ricco di preziosi componenti come vitamine A, B e C, calcio, potassio, magnesio, zinco e in più fornisce i fattori nutritivi necessari per il recupero e la riparazione della pelle. L’olio di cumino nero possiede inoltre una serie di azioni farmacologiche molto utili che lo rendono una fantastica opzione naturale per il trattamento delle malattie della pelle. Vediamole in dettaglio. Gli studi menzionati sono riportati in fondo all’articolo.

Cumino nero e psoriasi

La psoriasi è una condizione della pelle in cui placche rosa scuro compaiono sul corpo, queste placche possono essere dolorose, pruriginose e possono essere fonte di imbarazzo. Tale condizione è provocata da una reazione immunitaria sbilanciata del corpo che causa una proliferazione anomala dello strato epidermico della pelle.

 

L’olio di cumino nero è dimostrato in grado di regolare il sistema immunitario e di aumentare la capacità del corpo di affrontare la proliferazione cellulare anomala. Tradizionalmente, il cumino nero viene applicato esternamente per la pelle psoriasica per gestire il dolore generale e le eruzioni cutanee. Un recente studio di laboratorio ha esaminato l’effetto dell’estratto del seme di nigella sativa su un modello animale di psoriasi, sono stati esaminati gli effetti istologici (a livello cellulare) ed è stato scoperto che il cumino nero ha attività antipsoriasica, questo studio ha dimostrato che l’applicazione topica dell’olio è benefica nella gestione della psoriasi.

Cumino nero ed eczema

L’eczema è una condizione caratterizzata da infiammazione cutanea. Appaiono placche pruriginose, rosse, che possono spurgare e diventare delle croste. Colpisce comunemente le articolazioni e il trattamento comune è a base di creme idratanti e creme steroidee. Nei casi gravi è necessaria l’immunosoppressione sistemica.

L’olio di cumino nero ha grandi proprietà emollienti, crea un film non grasso e fornisce fattori nutritivi di cui la pelle ha bisogno. Uno studio clinico ha confrontato gli effetti dell’olio di Nigella sativa applicato due volte al giorno rispetto ad una crema convenzionale steroidea (Betametasone) per l’eczema delle mani, è stato scoperto che l’olio di cumino è altrettanto efficace nella riduzione dei sintomi dell’eczema. Il vantaggio dell’olio di cumino nero è il fatto di non avere alcun effetto collaterale.

Cumino nero e infezioni fungine

L’olio di cumino nero ha una potente azione antifungina e quindi combatte anche i funghi del corpo. L’olio di cumino nero ha dimostrato effetti antifungini contro gli organismi infettivi fungini comuni (dermatofiti) che causano condizioni come infezioni da funghi, piede d’atleta, prurito e tigna.

Una importante caratteristica dell’olio di cumino nero è di essere efficace nel trattamento della Candida albicans. In studi su modello animale si è osservato che inibisce la crescita della candida in diversi organi.

Cumino nero e acne

L’acne è una condizione multifattoriale che interessa spesso gli adolescenti, tuttavia può persistere anche in età adulta. Può provocare delle brutte cicatrici. Si pensa che un certo numero di fattori contribuiscono alla malattia, tra cui una risposta infiammatoria dovuta ad infezioni cutanee localizzate, disfunzioni ormonali e dietetiche.

L’olio di cumino nero ha diverse proprietà in grado di ridurre i sintomi dell’acne, inclusi effetti anti-infiammatori e antiossidanti. I fattori nutritivi dell’olio possono anche aiutare a riparare e rigenerare la pelle danneggiata. L’olio di cumino nero è anche un antistaminico naturale, ideale per il trattamento delle condizioni cutanee legate a reazioni allergiche.

Cumino nero e herpes

L’herpes è un’infezione virale che si manifesta nella pelle con i suoi fastidiosi e debilitanti sintomi in diverse parti del corpo. Ad esempio può essere herpes labiale, herpes genitale, herpes zoster ed herpes oftalmico.

E’ dimostrato che l’olio di cumino nero ha una potente azione antivirale. Non ci sono studi al momento sui ceppi del virus dell’herpes ma ci sono molte testimonianze di scomparsa dei sintomi dell’herpes grazie proprio all’olio di cumino nero.

Cumino nero e scottature

Se hai scottature solari o bruciature sulla pelle, l’olio di cumino nero può aiutare a causa delle sue proprietà antinfiammatorie. Studi hanno osservato che può essere usato fino a scottature di secondo grado.

Cumino nero ed ematoma

L’ematoma è una lesione comune della pelle che provoca la scolorimento della pelle. Ciò avviene quando del sangue fuoriuscito dal sistema circolatorio si raccoglie vicino alla superficie della pelle. E’ il classico livido dal segno nero e blu che lascia sulla pelle. Gli effetti cicatrizzanti sulle macchie scure possono essere alleviate dall’olio di cumino nero. Questo perché contiene vitamina A e aminoacidi che favoriscono la rigenerazione della pelle.

Cumino nero e cancro della pelle

Il cancro si verifica quando le cellule diventano anormali e si riproducono in modo incontrollato. Le cellule che compongono gli strati della pelle sono i più esposti del corpo e quindi il cancro della pelle è una delle forme più comuni di cancro. A livello globale, circa un milione di nuovi casi si verificano annualmente ed è in continuo aumento anno dopo anno. Le due forme più comuni di cancro della pelle sono il carcinoma delle cellule basali e il carcinoma delle cellule squamose, in entrambi i casi l’esposizione prolungata alla luce ultravioletta è un importante fattore di rischio.

La Nigella sativa è stato dimostrato avere una vasta gamma di effetti anti-cancro nei confronti di molti tipi di cellule anomale. Sono stati dimostrati effetti specifici contro le cellule tumorali della pelle.

I carcinomi a cellule squamose influenzano lo strato epidermico della pelle; possono diffondersi e invadere i tessuti circostanti. L’estratto di Nigella sativa è risultato essere efficace nei confronti del carcinoma a cellule squamose in vitro (utilizzando coltivazioni di cellule tumorali umane in laboratorio), lo studio ha rilevato che l’estratto attivo anti-cancro del cumino nero (timochinone) inibisce la proliferazione cellulare e induce l’apoptosi nel carcinoma a cellule squamose. Gli autori concludono che il timochinone è una potenziale terapia antineoplastica per questo comune cancro della pelle.

Benefici dell’olio di cumino nero per la pelle. Come applicarlo

Le potenti proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e nutritive dell’olio di cumino nero possono aiutare a ripristinare la salute e la vitalità della pelle. L’olio può essere somministrato per via orale oppure applicato e massaggiato direttamente sulla pelle. La ricca gamma di oli consente una profonda idratazione della pelle. Inoltre la combinazione di vitamina A, aminoacidi e acidi grassi aiuta la rigenerazione della pelle.

Chi è in gravidanza, chi assume farmaci per la pressione o chemioterapici è meglio che eviti il cumino nero.

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

Black cumin oil, whose botanical name is Nigella sativa, is healing in many skin conditions as evidenced by numerous scientific studies. It is great for fungal, viral, psoriasis, eczema, acne and skin cancer infections. Black cumin has been used as a medicine for thousands of years, both oral and topical, to counteract many diseases. Today its actions and its effectiveness are increasingly supported by extensive scientific research.

Black cumin oil is obtained by squeezing seeds of black cumin (sativa nigella). It is important to buy a cold extracted oil to make sure you have all the intact properties.

The active principles of curative black cumin

Black cumin contains many curative active principles including:

  • Timocinone
  • Timohydroquinone
  • Dithymoquinone
  • Thymol
  • carvacrol
  • Nigellimine
  • Nigellicina
  • Nigellidina
  • Alphahederin

It has been shown that it has many pharmacological effects related to different organs, glands, and body systems. We discussed the benefits of black cumin in articles The Black Cumin Oil could cure you from all this and Black Cumin – “The Remedy for Everything except Death”.

Dermatological effects of black cumin

This paper examines the scientific literature on the dermatological effects of black cumin. The use of black cumin oil is proven to improve the beauty and health of the skin. It is no coincidence that Cleopatra’s famous beauty is thought to be due to the use of black cumin.

Nigella sativa oil is rich in valuable ingredients such as vitamins A, B and C, calcium, potassium, magnesium, zinc and in addition provides the nutrients needed for skin recovery and repair. Black cumin oil also has a number of very useful pharmacological actions that make it a fantastic natural option for treating skin diseases. Let’s see them in detail. The studies mentioned are listed at the bottom of the article.

Black cumin and psoriasis

Psoriasis is a condition of skin where dark pink plaques appear on the body, these plaques can be painful, pruriginous and can be a source of embarrassment. This condition is caused by an unbalanced immune reaction of the body that causes an abnormal proliferation of the epidermal skin layer.

Black cumin oil is proven to be able to regulate the immune system and increase the body’s ability to cope with abnormal cell proliferation. Traditionally, black cumin is applied externally to psoriatic skin to treat general pain and skin rashes. A recent laboratory study examined the effect of the nigella sativa seed extract on an animal model of psoriasis, histological (cellular) effects were investigated and it was found that black cumin has antipsoriatic activity, this study has shown that topical application of oil is beneficial in the management of psoriasis.

Black cumin and eczema

Eczema is a condition characterized by skin inflammation. Appearing red, pruriginal plaques, which can bleach and become crusts. Commonly affects joints and the common treatment is based on moisturizing creams and steroid creams. In severe cases, systemic immunosuppression is required.

Black cumin oil has great emollient properties, creates a non-fat film and provides nutrients that the skin needs. A clinical study compared the effects of the Nigella sativa oil applied twice daily to a conventional steroidal (Betamethasone) cream for the skin eczema, it was found that cumin oil is equally effective in reducing symptoms eczema. The advantage of black cumin oil is the fact that it has no side effect.

Black cumin and fungal infections

Black cumin oil has a powerful antifungal action and therefore also fights the body’s fungi. Black cumin oil has demonstrated antifungal effects against common fungal infectious organisms (dermatophytes) that cause conditions such as fungal infections, athlete’s foot, itching and ringworm.

An important feature of black cumin oil is to be effective in treating Candida albicans. In animal model studies, it has been observed that inhibits candida growth in different organs.

Black cumin and acne

Acne is a multifactorial condition that often affects teenagers, but can persist even in adulthood. It can cause nasty scars. It is thought that a number of factors contribute to the disease, including an inflammatory response due to localized skin infections, hormonal and dietary dysfunctions.

Black cumin oil has several properties that can reduce the symptoms of acne, including anti-inflammatory and antioxidant effects. Nutritional factors of the oil can also help repair and regenerate damaged skin. Black cumin oil is also a natural antihistamine, ideal for treating skin conditions associated with allergic reactions.

Black cumin and herpes

Herpes is a viral infection that manifests itself in the skin with its annoying and debilitating symptoms in different parts of the body. For example, it may be cold sores, genital herpes, herpes zoster, and ophthalmic herpes.

It is shown that black cumin oil has a powerful antiviral action. There are currently no studies on strains of herpes virus but there are many evidence of disappearance of herpes symptoms thanks to the black cumin oil.

Black cumin and sunburn

If you have sunburn or burns on the skin, black cumin oil can help because of its anti-inflammatory properties. Studies have noted that it can be used up to second degree burns.

Black cumin and hematoma

Hemata is a common skin injury that causes discoloration of the skin. This happens when the blood spilled from the circulatory system gets close to the surface of the skin. It’s the classic bruise from the black and blue mark that leaves on the skin. The healing effects on dark spots can be alleviated by black cumin oil. This is because it contains vitamin A and amino acids that promote regeneration of the skin.

Black cumin and skin cancer

Cancer occurs when cells become abnormal and reproduce uncontrollably. The cells that make up the skin layers are the most exposed of the body and therefore skin cancer is one of the most common forms of cancer. Globally, about a million new cases occur annually and are steadily increasing year after year. The two most common forms of skin cancer are basal cell carcinoma and squamous cell carcinoma, in both cases prolonged exposure to ultraviolet light is an important risk factor.

Nigella sativa has been shown to have a wide range of anti-cancer effects against many types of abnormal cells. Specific effects have been demonstrated against skin cancer cells.

Squamous cell carcinoma affects the epidermal skin layer; they can spread and invade the surrounding tissues. The Nigella sativa extract was found to be effective against in vitro squamous cell carcinoma (using human tumor cell cultures in the laboratory), the study found that active black cumin anti-cancer agent (timochinone) inhibits cell proliferation and induces apoptosis in squamous cell carcinoma. The authors conclude that timochinone is a potential antineoplastic therapy for this common skin cancer.

Benefits of black cumin oil for the skin. How to apply it

The powerful antioxidant, anti-inflammatory and nutritional properties of black cumin oil can help restore the health and vitality of the skin. The oil can be administered orally or applied and massaged directly on the skin. The rich range of oils allows deep moisturizing of the skin. In addition, the combination of vitamin A, amino acids and fatty acids helps regenerate the skin.

Who is pregnant, who takes prescription drugs or chemotherapy is better than avoiding black cumin.

SOURCE: Dionidream

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Queste acque, assieme agli infusi disintossicanti, migliorano la funzionalità del pancreas e rendono il sangue meno dolce, prevenendo i picchi glicemici.

 

Lo zucchero è uno dei cibi più pericolosi del nostro tempo. Ormai si trova dappertutto: nei prodotti da forno, nelle bibite, nei liquori, negli aperitivi, nei medicinali; anche i cibi impanati o i piatti pronti in busta o in scatola, spesso contengono zuccheri aggiunti. Lo zucchero in dosi eccessive è pericoloso perché avvelena il sangue accumulandosi in maniera silenziosa nell’organismo per mesi o per anni: con danni che si riverberano, oltre che sul pancreas (la ghiandola che governa il metabolismo del glucosio), anche su cuore, cervello, fegato e reni. Lo zucchero che si deposita nel sangue e nei tessuti, inoltre, crea uno stato di infiammazione permanente che altera le attività metaboliche, provoca iperglicemia e diabete e può arrivare a modificare le strutture cellulari: ecco perché l’eccesso di zuccheri viene considerato uno dei fattori che favoriscono lo sviluppo dei tumori.

In autunno aumentano i rischi

L’autunno ci spinge a consumare più carboidrati: mangiare dolci ci dà energia e ci aiuta a tamponare lo stress tipico di questo periodo. Ecco perché ora depurare il sangue dall’eventuale surplus di glucosio diventa la mossa vincente per affrontare in salute i mesi a venire e anche per prevenire disturbi più seri. Basta integrare la dieta con i cibi, le spezie e le bevande che riducono il glucosio nel sangue e prendere per 10 giorni le erbe che limitano l’assorbimento degli zuccheri.

Ripulisci il sangue con le acque bicarbonate

Per liberare il sangue dall’eccesso di glucosio, è fondamentale bere di più: l’acqua aiuta a fluidificare il plasma e a diluire gli zuccheri in esso contenuti. Una ricerca condotta negli Stati Uniti su un campione di adulti con glicemia nella norma, ha verificato che le persone che avevano bevuto 4-5 bicchieri di acqua al giorno avevano il 21% di probabilità in meno di soffrire di iperglicemia rispetto a chi ne beve 2 bicchieri al giorno. Inoltre ci sono delle acque che aiutano il pancreas a secernere insulina: scegli le acque minerali bicarbonate, da bere a digiuno e anche ai pasti, per un totale di 8 bicchieri al giorno: l’acqua, arrivando nello stomaco e nell’intestino, si mescola con le fibre e forma sulle pareti dell’apparato digerente un gel che rallenta l’assorbimento del glucosio

Ti aiuta anche il succo di sambuco

Spesso chi assume troppi zuccheri soffre di fermentazioni e gonfiori addominali, provocati dal ristagno del glucosio a livello intestinale: per evitarli, è utile il succo di sambuco, una bacca dei boschi altamente depurativa che

  • migliora la motilità intestinale,
  • combatte il meteorismo e
  • contrasta anche l’alitosi che si manifesta in caso di intolleranza agli zuccheri e iperglicemia.

Richiedi in erboristeria il succo pronto di sambuco biologico (senza zucchero) e diluiscine un cucchiaio in un bicchiere d’acqua: bevi un primo bicchiere la mattina prima di colazione e un secondo a metà pomeriggio. Se vuoi, puoi anche sciogliere 2 cucchiai di succo di sambuco in una bottiglia d’acqua da 500 ml e berla a piccoli sorsi.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

These waters, together with detoxifying infusions, improve the functionality of the pancreas and make the blood less sweet, preventing glycemic peaks.

Sugar is one of the most dangerous foods of our time. It is now everywhere: in baked goods, drinks, liqueurs, aperitifs, medicines; even baked foods or packed or boxed dishes often contain added sugars. Sugar in excessive doses is dangerous because it poisoned the blood silently accumulating in the body for months or years: with reversible damage, as well as on the pancreas (the gland that governs glucose metabolism), even on heart, brain , liver and kidneys.

The sugar that is deposited in the blood and tissues also creates a state of permanent inflammation that alters the metabolic activity, causes hyperglycemia and diabetes, and can modify cellular structures: that is why excess of sugar is considered one of the factors which favor the development of tumors.

In the autumn, the risks increase

Autumn pushes us to consume more carbohydrates: eating desserts gives us energy and helps us to cushion the typical stress of this period. That is why now purifying the blood from the possible surplus of glucose becomes the winning move to deal with the health of the months to come and also to prevent more serious disturbances. Just integrate the diet with foods, spices and drinks that reduce glucose in the blood and take for 10 days herbs that limit the absorption of sugars.

Wipe your blood with the bicarbonate waters

To free blood from excessive glucose, it is essential to drink more: water helps to fluidize the plasma and dilute the sugars contained therein. A US study on a standard adult blood glucose sample found that people who had been drinking 4-5 glasses of water a day had 21% less chance of hyperglycaemia than those who drank 2 glasses per day. There are also waters that help the pancreas to secrete insulin: choose the bicarbonate mineral water, fast food and even meals, for a total of 8 glasses a day: water entering the stomach and intestine mixes with the fibers and forms on the walls of the digestive system a gel that slows down glucose absorption

It also helpful to drink elderberry juice

Often people who take too much sugar suffer from fermentations and abdominal swelling, caused by glucose stagnation at the intestinal tract: to avoid it, it is useful to drink elderberry juice, a berry of highly purifiable from the forest that:

  • improves intestinal motility,
  • fights meteorism and
  • contrasts which is manifested in cases of sugar intolerance and hyperglycemia.

Ask herbal juice of organic elderberry (without added sugar) and dilute a tablespoon in a glass of water: have a first glass in the morning before breakfast and a second in the middle of the afternoon. If you want, you can also melt 2 tablespoons of elderberry juice in a 500 ml bottle of water and drink it in small puddles.

 

SOURCE: Riza

 

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