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Archive for the ‘spezie’ Category

La salvia è un’erba leggendaria ben nota per le sue proprietà fenomenali per la salute e la prevenzione delle malattie.

 

È una delle erbe antiossidanti migliori e può fornire una potente protezione da malattie degenerative come diabete, artrite, cancro, malattie cardiache, degenerazione maculare, malattie infiammatorie intestinali, osteoporosi, prostatite, morbo di Parkinson e morbo di Alzheimer.

 

La salvia contiene acido rosmarinico che è un potente composto antinfiammatorio che può aiutare a ridurre il gonfiore e l’infiammazione e considerato altamente benefico per condizioni come

  • l’artrite reumatoide,
  • la fibromialgia,
  • la borsite,
  • l’asma e
  • l’aterosclerosi.

La salvia ha proprietà antimicrobiche e antibatteriche ed è un ottimo rimedio naturale per le infezioni fungine, virali e batteriche.

Ha anche la capacità di fornire sollievo dall’acidità e aiutare nella digestione di cibi grassi e difficili da digerire.

La salvia è conosciuta come l ‘”erba del pensatore” in quanto ha un’eccezionale capacità di aumentare la capacità di attenzione, sostenere la concentrazione e migliorare i sensi, oltre a fornire supporto per affrontare il dolore e la depressione.

Può anche aiutare a regolare il ciclo mestruale e aiutare a prevenire l’eccessiva sudorazione nella donna dopo la menopausa.

La salvia ha la capacità di neutralizzare i radicali liberi e offre significativi benefici anti-invecchiamento e di longevità. Contiene anche proprietà antisettiche ed è ampiamente presente in creme, lozioni e salse naturali per accelerare la guarigione di tagli e ferite e chiarire la maggior parte delle malattie e infezioni della pelle.

A livello spirituale, la salvia è stata a lungo utilizzata per aiutare a purificare lo spirito e l’ambiente circostante.

La salvia ha un sapore pepato e può essere aggiunta a zuppe, patate, zucca, salsa di pomodoro, insalate, guacamole e funziona anche bene con alcuni frutti come fragole e frullati di banana.

Può anche essere assunto come tisana, capsula o tintura per ulteriori benefici.

La salvia è un’erba saggia, curativa e potente che è un vero dono e da non perdere.

FONTE: Medical Medium

 

 

(ENGLISH VERSION)

Sage is a legendary herb well known for its phenomenal health promoting and disease preventing properties. It is one of the top antioxidants herbs and can provide powerful protection from degenerative diseases such as diabetes, arthritis, cancer, heart disease, macular degeneration, inflammatory bowel disease, osteoporosis, prostatitis, Parkinson’s disease and Alzheimer’s disease. 

Sage contains rosmarinic acid which is a potent anti-inflammatory compound that can help reduce swelling and inflammation and considered highly beneficial for conditions such as rheumatoid arthritis, fibromyalgia, bursitis, asthma, and atherosclerosis. Sage has anti-microbial and anti-bacterial properties and is an excellent natural remedy for fungal, viral, and bacterial infections. 

It also has the ability to provide relief from acidity and aid in digestion of fatty and hard to digest foods. Sage is known as the “thinker’s herb” as has an outstanding ability to enhance attention span, support concentration, and improve the senses as well as provide support when dealing with grief and depression. 

It can also help regulate the menstrual cycle and help to prevent excessive sweating in woman after menopause. Sage has the ability to neutralize free radicals and offer significant anti-aging and longevity benefits. It also contains antiseptic properties and is widely found in natural creams, lotions, and salves to speed the healing of cuts and wounds and clear up most skin diseases and infections. 

On a spiritual level, sage has long been used to aid in cleansing one’s spirit and surroundings. Sage has a peppery flavor and can be added to soups, potatoes, squash, tomato sauce, salads, guacamole, and even works well with some fruits like strawberries and banana smoothies. It can also be taken as a tea, capsule, or tincture for additional benefits. Sage is a wise, healing, and powerful herb that is a true gift and should not be missed.

 

SOURCE: Medical Medium

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L’aglio è una delle medicine più antiche del mondo ed è una spezia incredibilmente potente che può scongiurare una varietà di malattie.

 

Ha livelli incredibilmente alti di vitamine e minerali tra cui vitamina C e B-6 e minerali come selenio, calcio e ferro. L’aglio contiene anche proprietà antibiotiche, antimicotiche, antitumorali e antivirali molto potenti.

Uno spicchio d’aglio tritato crudo contiene l’equivalente antibiotico di 100.000 unità di penicillina ed è stato dimostrato che è più efficace sia della penicillina che della tetraciclina nel sopprimere alcuni tipi di agenti portatori di malattie.

L’aglio contiene un composto chiamato allicina che ha dimostrato di aiutare a ridurre significativamente il colesterolo e la pressione sanguigna inibendo l’enzima HMG-CoA reduttasi all’interno delle cellule del fegato e bloccando la formazione di coaguli piastrinici nei vasi sanguigni.

L’aglio è anche molto buono per il tratto digestivo e ha una forte capacità di eliminare la sostanza tossica dal sistema linfatico. Le proprietà antinfiammatorie dell’aglio lo rendono vitale per i disturbi autoimmuni come l’artrite reumatoide, la BPCO, il lupus, la fibromialgia, la malattia di Lyme, la borsite, l’herpes zoster e la sindrome da affaticamento cronico. È anche particolarmente utile per le infezioni dell’orecchio, candida, bronchite, infezioni respiratorie, intossicazione alimentare, herpes, malattia coronarica, ictus, raffreddore, influenza, infezioni del tratto urinario e sistema immunitario debole.

L’aglio può aiutare a eliminare il piombo e altri metalli pesanti dal corpo. È anche un buon rimedio per la rimozione di parassiti e vermi dal colon. L’aglio può essere spremuto con verdure per una potente bevanda di potenziamento immunitario.

Quando ti senti sotto tono considera di mangiare 1-4 spicchi d’aglio crudo al giorno aggiungendolo a guacamole, zuppe, hummus o schiacciato su toast con un po ‘di olio d’oliva.

Se il sapore dell’aglio non ti attira, le capsule di aglio inodore possono essere un’ottima alternativa e un modo per ottenere ancora i benefici per la salute di questa meraviglia naturale. Gli integratori di aglio possono essere trovati online o presso il tuo negozio di alimenti naturali.

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Garlic is one of the world’s oldest medicines and is an incredibly potent spice that can ward off a variety of illnesses and diseases. It has amazingly high levels of vitamins and minerals including vitamin C and B-6 and minerals such as selenium, calcium, and iron. Garlic also contains very strong antibiotic, anti-fungal, anti-cancer, and anti-viral properties.  

One raw crushed clove of garlic contains the antibiotic equivalent of 100,000 units of penicillin and has been proven to be more effective than both penicillin and tetracycline in suppressing certain types of disease carrying agents. Garlic contains a compound called allicin which has been shown to help significantly lower cholesterol and blood pressure by inhibiting the HMG-CoA reductase enzyme within the liver cells and blocking platelet clot formation in the blood vessels. 

Garlic is also very good for the digestive tract and has a strong ability to eliminate toxic matter from the lymphatic system. Garlic’s anti-inflammatory properties make it vital for autoimmune disorders such as rheumatoid arthritis, COPD, lupus, fibromyalgia, lyme disease, bursitis, shingles, and chronic fatigue syndrome. It is also particularly beneficial for ear infections, candida, bronchitis, respiratory infections, food poisoning, herpes, coronary artery disease, stroke, colds, flus, urinary tract infections, and weak immune systems. 

Garlic can help eliminate lead and other heavy metals from the body. It is also a good remedy for removing parasites and worms from the colon. Garlic can be juiced with vegetables for a powerful immune boosting drink. When feeling under the weather consider eating 1-4 cloves of raw garlic a day by adding it to guacamole, soups, hummus, or crushed on toast with a little olive oil. 

If the flavor of garlic does not appeal to you, odor-free garlic capsules can be a great alternative and a way to still get the health benefits of this natural wonder. Garlic supplements can be found online or at your local health food store.

 

SOURCE: Medical Medium

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Le bacche aromatiche del pepe rosa sciolgono i depositi adiposi, aumentano il consumo di calorie e aiutano a rassodare tutti i tessuti: scopri tutti gli usi.

 

In comune con il pepe nero ha l’aspetto e l’aroma lievemente pungente, ma in realtà il pepe rosa è il frutto di una specie botanica diversa (chiamata Schinus molle), originaria del Sud America. Il colore brillante e i sentori di fragola e limone del pepe rosa sono indicatori di principi attivi benefici per la linea. Le sue proprietà stimolanti aiutano infatti a mantenere attivo il metabolismo, aumentando il consumo energetico. Le bacche di pepe rosa sono composte per il 10% da un prezioso olio essenziale ricco di sostanze utili a tonificare il sistema cardiocircolatorio, tra cui spicca il carvacrolo, un composto aromatico che possiede potenti virtù antiossidanti e depurative, oltre a influenzare positivamente il metabolismo.

Il potere dimagrante del pepe rosa si chiama piperina

Il pepe rosa è anche fonte di piperina, un alcaloide che agisce direttamente sulla termogenesi, la trasformazione dei cibi in energia. Per questo, utilizzare il pepe rosa durante i pasti ti aiuta a bruciare le calorie assimilate, smaltendo più in fretta i depositi di grasso. Questo principio attivo presente nel pepe rosa ha anche la capacità di stimolare la secrezione dei succhi gastrici, cosa che lo rende perfetto al momento dei pasti. Come per il pepe nero, ne è sufficiente davvero una piccola quantità per ottenere benefici.

Pepe rosa: ottima base per un condimento light

Il pepe rosa può essere utilizzato praticamente su ogni piatto, dolci compresi, visto il suo aroma delicato. È molto usato sulle carni o sul salmone, che hanno un rilevante contenuto di grassi. Un modo insolito, ma efficace, per sfruttarne le virtù è di abbinarlo allo yogurt, per potenziarne l’effetto dimagrante. Puoi beneficiare di quest’accoppiata per una salsa antigrassi con la quale condire carne, pesce oppure l’insalata: in due cucchiai di yogurt, metti due bacche di pepe rosa pestate, aggiungi poi un cucchiaino di succo di lime e dell’erba cipollina, per amplificare l’azione tonificante.

Prepara così una tisana anti-accumuli al pepe rosa

Pancia gonfia, cerchio alla testa, sonnolenza: questi sintomi indicano un rallentamento metabolico. Le bacche di pepe rosa sono un valido aiuto perché svolgono anche un’azione depurativa sull’intestino grazie alla presenza di gommo-resine. Un modo insolito per usarle è in una tisana antiadipe. Fai così: scalda 250 ml di acqua in un pentolino, aggiungi 3-4 pezzetti di buccia di mela biologica, ricca di acido ursolico, che accelera il metabolismo; unisci poi un cucchiaino di zenzero grattugiato, e una macinata di bacche di pepe rosa (puoi anche sminuzzarle in un mortaio, aggiungendone un pizzico alla tisana). Lascia in infusione per 7-8 minuti, filtra e bevi.

Se lo usi sulla frutta, non ti gonfi

L’uso del pepe rosa si abbina perfettamente anche alla frutta e l’accoppiata è perfetta soprattutto se questa tende a gonfiarti. In particolare, il pepe rosa è ottimo abbinato con i frutti tropicali, particolarmente ricchi di enzimi e quindi più digestivi, come la papaya, l’ananas, il frutto della passione o il mango. Puoi preparare una macedonia da gustare come spuntino con pezzetti di papaya, un kiwi e tre, quattro di bacche di pepe rosa, insieme a un cucchiaino di mandorle tritate.

Annusa il suo olio essenziale: scacci la fame nervosa

In un momento di noia o tristezza la tentazione di consolarsi con qualcosa di dolce è in agguato. In questi casi metti in un diffusore per ambienti un paio di gocce di olio essenziale di pepe rosa, che trovi nelle erboristerie più fornite. Ottenuto da foglie e corteccia dello Schinus molle, l’olio essenziale di pepe rosa ha effetti rasserenanti asnti fame nervosa. Lo hanno dimostrato alcuni ricercatori brasiliani, in uno studio pubblicato sulla rivista European Journal of Pharmacology: l’effetto è attribuito a un particolare flavonoide (la rutina) che è in grado di stimolare la produzione di serotonina e dopamina, ormoni del buonumore, capaci di contrastare anche la fame nervosa.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The aromatic pink pepper berries dissolve the adipose deposits, increase the consumption of calories and help to firm up all the tissues: discover all the uses.

In common with black pepper it has a slightly pungent appearance and aroma, but in reality pink pepper is the fruit of a different botanical species (called Schinus molle), native to South America. The bright color and hints of strawberry and lemon of pink pepper are indicators of beneficial active ingredients for the line. Its stimulating properties help keep the metabolism active, increasing energy consumption. The pink pepper berries are composed of 10% of a precious essential oil rich in substances useful for toning the cardiovascular system, among which carvacrol stands out, an aromatic compound that has powerful antioxidant and purifying properties, as well as positively influencing the metabolism.

The slimming power of pink pepper is called piperine

Pink pepper is also a source of piperine, an alkaloid that acts directly on thermogenesis, the transformation of food into energy. For this reason, using pink pepper during meals helps you burn the calories absorbed, eliminating fat deposits more quickly. This active ingredient in pink pepper also has the ability to stimulate the secretion of gastric juices, which makes it perfect at mealtimes. As for black pepper, a small amount is enough to get benefits.

Pink pepper: excellent base for a light dressing

Pink pepper can be used on practically every dish, including desserts, given its delicate aroma. It is widely used on meat or salmon, which have a high fat content. An unusual but effective way to exploit its virtues is to combine it with yogurt, to enhance its slimming effect. You can benefit from this combination for a grease-based sauce with which to season meat, fish or salad: in two tablespoons of yogurt, place two crushed pink pepper berries, then add a teaspoon of lime juice and chives, to amplify the toning action.

So prepare an anti-accumulation pink pepper tea

Swollen belly, circle to the head, drowsiness: these symptoms indicate a metabolic slowdown. The pink pepper berries are a valid aid because they also perform a purifying action on the intestine thanks to the presence of rubber-resins. An unusual way to use them is in an anti-fat tea. Do this: heat 250 ml of water in a saucepan, add 3-4 pieces of organic apple peel, rich in ursolic acid, which speeds up the metabolism; then add a teaspoon of grated ginger and a pinch of pink pepper berries (you can also chop them in a mortar, adding a pinch of herbal tea). Leave to infuse for 7-8 minutes, filter and drink.

If you use it on fruit, do not swell

The use of pink pepper also goes perfectly with fruit and the pairing is perfect especially if it tends to swell. In particular, pink pepper is excellent combined with tropical fruits, particularly rich in enzymes and therefore more digestive, such as papaya, pineapple, passion fruit or mango. You can prepare a fruit salad to enjoy as a snack with pieces of papaya, a kiwi and three, four of pink pepper berries, along with a teaspoon of chopped almonds.

Smell its essential oil: expel nervous hunger

In a moment of boredom or sadness the temptation to console oneself with something sweet is lurking. In these cases, place a couple of drops of essential oil of pink pepper in an environment diffuser, which you will find in the most supplied herbalist’s shops. Obtained from leaves and bark of the Schinus molle, the essential oil of pink pepper has soothing effects to make you hungry nervous. This was demonstrated by Brazilian researchers, in a study published in the European Journal of Pharmacology: the effect is attributed to a particular flavonoid (rutin) that is able to stimulate the production of serotonin and dopamine, good mood hormones, capable of also counter nervous hunger.

 

SOURCE: Riza

 

 

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Il rosmarino ha avuto la reputazione di essere una pianta miracolosa per migliaia di anni.

 

È stato usato come antisettico, antidepressivo, analgesico, antivirale, antinfiammatorio, disinfettante, afrodisiaco ed espettorante.

 

Il rosmarino ha guadagnato elogi per:

  • alleviare le condizioni relative ai nervi,
  • potenziare il sistema immunitario,
  • combattere le infezioni batteriche e virali,
  • aiutare i disturbi respiratori,
  • rafforzare la digestione e
  • migliorare la circolazione.

Il rosmarino contiene sia acido caffeico che acido rosmarinico che agiscono come un potente antinfiammatorio che lo rende ideale per chi soffre di disturbi autoimmuni come l’artrite reumatoide, la sindrome da stanchezza cronica e la fibromialgia. Contiene inoltre proprietà e oli volatili che funzionano in modo simile agli antistaminici e lo rendono molto utile per il trattamento di condizioni come l’asma e l’emicrania cronica.

È noto che le proprietà diuretiche del rosmarino aiutano ad alleviare la gotta, l’edema e i calcoli renali. Il rosmarino ha la capacità di stimolare la memoria, migliorare la concentrazione e aiutare a superare l’affaticamento mentale aumentando il flusso di sangue alla testa e al cervello.

È anche noto per alleviare la depressione e la tristezza e può ridurre l’ansia causata dallo stress. L’olio di rosmarino viene spesso aggiunto ai prodotti per la cura della pelle e dei capelli grazie alla sua capacità di detergere e nutrire il cuoio capelluto e di guarire e riparare la pelle.

L‘olio essenziale di rosmarino può essere utilizzato anche attraverso un vaporizzatore a vapore per disinfettare l’aria nella vostra casa e / o ufficio, che è particolarmente utile durante la stagione fredda e influenza.

Il rosmarino fresco o essiccato può essere assunto anche come tisana, integratore o semplicemente aggiunto al guacamole fresco, insalate, zuppe o ai pasti cucinati in casa.

È un’erba potente ed efficace che può fornire una miriade di benefici per la salute.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Rosemary has had the reputation for miracles for thousands of years. It has been used as an antiseptic, antidepressant, analgesic, antiviral, anti-inflammatory, disinfectant, aphrodisiac, and expectorant. Rosemary has earned praise for alleviating nerve-related conditions, boosting the immune system, fighting off bacterial and viral infections, aiding respiratory ailments, strengthening digestion and improving circulation. 

Rosemary contains both caffeic acid and rosmarinic acid which act as a powerful anti-inflammatory making it ideal for those who suffer with auto-immune disorders such as rheumatoid arthritis, chronic fatigue syndrome, and fibromyalgia. It also contains properties and volatile oils that work similarly to anti-histamines and make it very useful to treat conditions such as asthma and chronic migraines. 

Rosemary’s diuretic properties have been known to help relieve gout, edema, and kidney stones. Rosemary has the ability to stimulate memory, improve concentration, and help overcome mental fatigue by increasing the blood flow to the head and brain. It is also known to alleviate depression and sadness and can decrease anxiety brought on by stress. Rosemary oil is often added to hair and skin care products due to its ability to cleanse and nourish the scalp and heal and repair the skin. 

Essential oil of rosemary can also be used through a steam vaporizer to disinfect the air in your home &/or office which is especially beneficial during cold and flu season. Fresh or dried rosemary can also be taken as a tea, supplement, or simply added to fresh guacamole, salads, soups, or any of your home cooked meals. It is a potent and effective herb that can provide a myriad of health benefits.

 

SOURCE: Medical Medium

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Il peperoncino rosso (Capsicum annuum)  è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Solanacee, la stessa di patate, melanzane, pomodori  e tabacco. Originaria del continente americano, fu portata in Europa da Cristoforo Colombo, di ritorno dal suo secondo viaggio dal Nuovo Mondo.

Il peperoncino presenta fusto eretto, fiori bianchi e frutti dalla forma oblunga che nella fase della maturazione passano dal verde al giallo fino al rosso acceso. La peculiarità del frutto è la piccantezza al palato, caratteristica che gli viene conferita dalla capsaicina, un alcaloide presente al suo interno in  concentrazioni variabili a seconda della specie considerata.

Oltre al gusto piccante, la capsaicina è una sostanza rubefacente, cioè in grado di stimolare e aumentare il flusso sanguigno. Il tipico sapore piccante rende il peperoncino una spezia ideale in cucina per condire e insaporire le nostre ricette. Ma essendo ricchissimo di principi attivi, il peperoncino può essere utilizzato anche in preparazioni topiche per contrastare l’artrite e i dolori muscolari.

Il frutto contiene:  vitamine (C, E,K,B,A), sali minerali tra cui calcio, rame e potassio, carotenoidi, bioflavonoidi e lecitina. In particolare, il peperoncino è ricchissimo di vitamina C: 100 grammi di questo frutto piccante ne contengono ben 229 milligrammi contro i 50 dell’arancia!

Essendo solubile in acqua, la vitamina C può essere assunta tranquillamente senza timore di esagerare, in quanto l’eventuale eccesso viene espulso attraverso le urine. Si tratta però di  una sostanza estremamente volatile, per cui la sua concentrazione è massima nel peperoncino fresco, mentre si riduce drasticamente nei frutti essiccati.

Questa spezia ha moltissime proprietà benefiche. È un rimedio naturale che stimola la circolazione sanguigna, contrasta l’insorgere di batteri, abbassa il colesterolo e attiva il metabolismo.

Proprietà del peperoncino

Schematizzando, i principali benefici del peperoncino sono i seguenti:

  • migliora la circolazione sanguigna
  • favorisce la motilità intestinale
  • riduce il colesterolo nel sangue
  • è antiossidante
  • previene le infezioni
  • è espettorante
  • stimola la vitalità dei tessuti
  • attiva il metabolismo
  • è antibatterico

Per uso topico, sotto forma di crema :

  • allevia i dolori di natura ossea, muscolare e artritica

peperoncini

Controindicazioni del peperoncino

A fronte delle numerose proprietà salutari, il consumo e comunque l’uso eccessivo del peperoncino può essere irritante per la mucosa gastrica. Pertanto, se ne sconsiglia l’uso in caso di:

  • ulcera
  • gastroenterite
  • epatite

I bambini sotto i 12 anni  così come le donne in gravidanza e allattamento e dovrebbero limitarne il consumo.

Il sapore piccante del peperoncino

Come abbiamo visto, il gusto piccante è conferito al peperoncino dalla capsaicina, sostanza che si trova in tutte le parti del frutto. Contrariamente a quanto si ritiene comunemente, la capsaicina non è concentrata nei soli semi, ma si trova principalmente nella cosiddetta placenta, ovvero la membrana interna di colore bianco cui i semi sono attaccati.

Inoltre  essa è contenuta in  discrete quantità nei filamenti e nei semi.  La placenta, così come i semi e i relativi filamenti, sono  situati intorno alla testa del frutto. Questo è il motivo per cui la punta del peperoncino è meno piccante rispetto alla parte superiore.

Peperoncino, la scala di Scoville

Esistono più di 3 mila varietà di peperoncino, ognuna con un differente grado di piccantezza. Per misurarne il livello specifico si usa una scala empirica di valore, la cosiddetta scala  di Scoville, dal nome del chimico che l’ha ideata.

Questa scala va da 0 a 10 gradi. Le unità di Scoville (SU) invece misurano la quantità di capsaicina presente all’interno del frutto e si calcolano su una scala che va da 0, valore  del peperone dolce, fino   ai 16 milioni della capsaicina pura!

Per dare un’idea  del grado di piccantezza, si consideri che i nostri peperoncini comuni hanno un valore di circa 5mila unità, il peperoncino di Cayenna ha  50.000 SU mentre l’Habanero, considerato fino al 2006 il peperoncino più piccante al mondo, ne ha quasi 600 mila.

Smorzare il bruciore da peperoncino

Il sapore piccante del peperoncino è dato dall’azione della capsaicina sui recettori della lingua, provocando una sensazione di bruciore simile  a quella che si ha quando si ingerisce un alimento molto caldo. Solo che la sensazione data dal peperoncino dura più a lungo.

Per smorzare il bruciore dato dal peperoncino è inutile ingurgitare tanta acqua: la capsaicina è solubile in alcool o grasso, in particolare la caseina. Quindi può essere utile sorseggiare un bicchiere di vino, mangiare formaggio, una salsa allo yogurt o sorseggiare un po’ di latte.

Ecco spiegato perché nella cucina messicana, molto speziata e piccante, si usa accompagnare i pasti con la panna acida, così come nella cucina indiana  le pietanze sono accompagnate dal lassi, bevanda a base di yogurt.

In ogni caso, anche  una semplice fetta di pane costituisce un rimedio molto efficace contro il bruciore da peperoncino, in quanto la masticazione della mollica  rimuove meccanicamente le molecole di capsaicina dai recettori della lingua.

Il peperoncino fa dimagrire

Come detto, la capsaicina stimola alcuni recettori, tra cui quelli della lingua, che ci fanno avvertire il tipico sapore piccante, ma agisce anche su quelli  situati a livello del tessuto adiposo bruno, il cosiddetto Bat. Questo tessuto ha la funzione di rilasciare il grasso sotto forma di calore.

L’assunzione di peperoncino, infatti, ci fa avvertire una sensazione di calore, che non corrisponde a un reale innalzamento della temperatura  corporea.

Attivando i recettori del bat, la capsaicina è in grado di rilasciare cellule adipose sotto forma di energia e temperatura, anziché immagazzinarle come scorte.

Non solo. La capsaicina è in grado di diminuire la secrezione di grelina, ormone pancreatico responsabile della sensazione di fame.  In questo modo, il segnale di appetito risulta indebolito e siamo portati a ingerire meno cibo.

Infine, il peperoncino ha la capacità di accelerare il metabolismo basale, ovvero la quantità di energia  di cui l’organismo ha bisogno quotidianamente  per svolgere le attività ordinarie.

Il peperoncino è afrodisiaco?

In ogni epoca e ad ogni latitudine è sempre esistito uno stretto rapporto tra eros e peperoncino. Questa spezia è stata sempre ritenuta un potente afrodisiaco in grado di stimolare il desiderio e migliorare le prestazioni.  I popoli precolombiani, ma anche gli abitanti dell’estremo Oriente hanno sempre associato il peperoncino alla sfera sessuale.

Questa spezia è giunta in Europa accompagnata  da quest’aura peccaminosa, tanto che la Chiesa la bollò come “suscitatore di insani propositi”.

Alla fine del 1500 il gesuita José de Acosta,nella sua Storia naturale e morale delle Indie occidentali, riporta  che il peperoncino “ha effetti deplorevoli, perché è di natura molto calda, volatile e penetrante e il suo impiego ripetuto è pregiudizievole alla salute dei corpi dei giovani e ancor più alla loro anima, poiché incita alla sensualità”.

Per quanto riguarda le prove scientifiche a suffragio di  quest’affermazione, va detto la capsaicina ha un effetto vasodilatatore  e quindi sicuramente agisce in tal senso. Inoltre il peperoncino contiene vitamina E, che stimola la libido e favorisce la fertilità in entrambi i sessi.

peperoncino fuoco

Peperoncino, le specie

In natura esistono circa 3000 varietà di peperoncino, e ogni anno se ne scoprono di nuove. Le specie più diffuse sono comunque cinque:

  • Capiscum annuum
  • Capiscum frutescens
  • Capiscum  chinense
  • Capiscum baccatum
  • Capiscum pubescens

Il capiscum annuum è la specie più importante a livello commerciale, la più coltivata in Italia. A questa famiglia appartengono anche i peperoni dolci. Alla specie chinense, che,a dispetto del nome, è originaria dell’Amazzonia, appartengono invece i peperoncini col maggior grado di piccantezza.  Tra di essi, il famigerato habanero, peperoncino messicano a lungo considerato il più piccante al mondo.

Tra i peperoncini più diffusi da noi, segnaliamo:

  • Peperoncino comune: è quello di più facile reperibilità. Ha un basso livello di piccantezza e dimensioni molto contenute. Generalmente non supera i 5 cm di lunghezza.
  • Peperoncino di cayenna: tra le varietà di peperoncino comune, quello di cayenna ha decisamente un maggior grado di piccantezza.  Ha forma più sottile e allungata e può raggiungere anche i 10 cm di lunghezza. È coltivato soprattutto nel meridione italiano, in particolare nelle regioni di Campania e Calabria.
  • Baci di satana: Questi peperoncini si caratterizzano per le loro piccole dimensioni e per la forma simile a quella di una ciliegia schiacciata sulla punta. Sono tipicamente consumati ripieni. Molto comuni al sud.
  • Jalapeno: peperoncino messicano, ha piccole dimensioni (tra i 4 e i 7 cm) e basso grado di piccantezza che va dalle 2500 alle 10000 SU. In genere viene consumato quando è ancora verde e non ancora maturo, per esaltarne l’aroma. È un peperoncino adatto a tutti e molto versatile in cucina.
  • Poblano: uno dei peperoncini messicani più conosciuti. Con una lunghezza che va dai 7 ai 15 cm, Assomiglia a un peperone in miniatura, ma piccante. Generalmente viene raccolto verde, per esaltarne la croccantezza e limitarne il sapore piccante. Tra le ricette messicane preparate con questo peperoncino ci sono i chiles rellenos, fatti con poblano ripieni e fritti.
  • Habanero: anch’esso messicano, il famigerato Habanero è stato a lungo il peperoncino più piccante al mondo, nella varietà Red Savina , con circa 577 mila SU. Ce ne sono anche di altri colori: gialli, arancioni, bianchi, marroni. Si tratta comunque di peperoncini estremamente piccanti, dalla caratteristica forma a lanterna terminante con una punta leggermente allungata. Simili  a piccoli peperoni, possono raggiungere gli 8 cm di lunghezza. Un tempo erano irreperibili in Italia. Oggi invece si possono trovare anche da noi.

Curiosità sul peperoncino

La capsaicina ha rappresentato lo stratagemma escogitato da madre natura per garantire la sopravvivenza e la riproduzione alla pianta del peperoncino. Il tipico sapore piccante ha tenuto alla larga i mammiferi, che ne avrebbero mangiato i semi, distruggendoli interamente attraverso la digestione .

Invece gli uccelli sono immuni alla capsaicina, cioè non ne avvertono il sapore perché privi dei recettori su cui agisce questa sostanza. È proprio grazie a loro se  la pianta del peperoncino è riuscita a sopravvivere e a riprodursi. I semi  ingeriti dai volatili,infatti, vengono dispersi durante il pasto o attraverso le feci.

A differenza di quanto avviene nei mammiferi, i semi mangiati dagli uccelli non vengono assimilati,  ma riescono ad oltrepassare  intatti  il  loro apparato digerente.

All’epoca di Cristoforo Colombo, i regnanti spagnoli furono entusiasti del peperoncino, poiché pensavano di poter lucrare ingenti profitti dal commercio di questa spezia. Ben presto però le loro aspettative vennero deluse.

Innanzitutto perché i nobili europei non sembravano gradire molto il sapore pungente della nuova spezia. In secondo luogo perché la pianta del peperoncino  si mostrò perfettamente in grado di attecchire anche in Europa, acclimatandosi anche in un ambiente diverso da quello centroamericano.

Questa circostanza vanificò la necessità di mettere in piedi un commercio col nuovo continente. Per tutti questi motivi, il peperoncino si diffuse soprattutto tra i ceti meno abbienti, che lo impiegarono per esaltare e conferire sapidità ai loro piatti poveri. Inoltre, questa pianta aveva proprietà antibatteriche, che consentivano di conservare il cibo più a lungo. Ecco perché il peperoncino è stato  conosciuto per molto tempo come “la spezia dei poveri”.

Fino al 2006, l’Habanero era ritenuto il peperoncino più piccante al mondo, con un livello nella scala SU pari a 577 mila unità. Attualmente questo primato è detenuto dal Naga Jolokia, una specie indiana, con ben 855 mila SU. È talmente piccante da risultare immangiabile e non in vendita poiché considerato un vero e proprio strumento di tortura.

FONTE: Greenme (Angela Petrella)

 

(ENGLISH VERSION)

The red pepper (Capsicum annuum) is an annual plant belonging to the Solanaceae family, the same of potatoes, aubergines, tomatoes and tobacco.

Originally from the American continent, it was brought to Europe by Christopher Columbus, returning from his second journey from the New World. The hot pepper has an erect stem, white flowers and oblong fruits that go from green to yellow to bright red when ripe.

The peculiarity of the fruit is the spiciness on the palate, a characteristic that is given by capsaicin, an alkaloid present within it in varying concentrations depending on the species considered. In addition to the spicy taste, capsaicin is a rubefacient substance, that is able to stimulate and increase blood flow.

The typical spicy taste makes the pepper an ideal spice in the kitchen to season and flavor our recipes. But being very rich in active ingredients, chilli can also be used in topical preparations to counteract arthritis and muscle pains.The fruit contains: vitamins (C, E, K, B, A), minerals including calcium, copper and potassium, carotenoids, bioflavonoids and lecithin. In particular, the chili is very rich in vitamin C: 100 grams of this spicy fruit contain well 229 milligrams against the 50 of the orange! Being soluble in water, vitamin C can be taken safely without fear of exaggeration, as the any excess is expelled through the urine.

However, it is an extremely volatile substance, so its concentration is maximum in fresh chilli, while it is drastically reduced in dried fruits. This spice has many beneficial properties. It is a natural remedy that stimulates blood circulation, counteracts the onset of bacteria, lowers cholesterol and activates the metabolism.

Main properties,

the main benefits of chili are the following:

  • improves blood circulation
  • encourages intestinal motility and
  • reduces blood cholesterol
  • is antioxidant
  • the infections are exposed to the vitality of the loose tissue the metabolism
  • is antibacterial
  • is antihistamine

for topical use, in the form of cream:

relieves the pains of a bony, muscular and arthritic natureContraindications of the hot pepperA forehead of the numerous healthful properties, the consumption and in any case the excessive use of the pepper can be irritating to the gastric mucosa. Therefore, its use is not recommended in case of:

  • ulcer
  • gastroenteritis
  • cystitis
  • hepatitis
  • hemorrhoids

Children under 12 years as well as pregnant and lactating women and should limit their consumption.

The spicy taste of chilli

As we have seen, the spicy taste is given to the chilli by capsaicin, substance that is found in all parts of the fruit. Contrary to what is commonly believed, capsaicin is not concentrated in the seeds alone, but is mainly found in the so-called placenta, or the inner white membrane to which the seeds are attached. Furthermore it is contained in discrete quantities in the filaments and seeds. The placenta, as well as the seeds and their filaments, are located around the head of the fruit. This is the reason why the tip of the chili is less spicy than the top.

Chilli, Scoville scale

There are more than 3 thousand varieties of chili, each with a different degree of spiciness. To measure its specific level, we use a valuable empirical scale, the so-called Scoville scale, from the name of the chemist who designed it. This scale goes from 0 to 10 degrees. Scoville units (SU) instead measure the amount of capsaicin present in the fruit and are calculated on a scale ranging from 0, value of sweet pepper, up to 16 million of pure capsaicin! To give an idea of ​​the degree of spiciness, consider that our common chillies have a value of about 5 thousand units, the Cayenne pepper has 50,000 SU while the Habanero, considered until 2006 the most spicy chilli in the world, has almost 600 thousand.

Dampen the burning of the chili pepper

The spicy taste of chilli is given by the action of capsaicin on the receptors of the tongue, causing a burning sensation similar to that which occurs when a very hot food is ingested. Only the sensation given by the chili lasts longer.

To dampen the burning caused by the chili it is useless to swallow a lot of water: capsaicin is soluble in alcohol or fat, in particular casein. So it may be useful to sip a glass of wine, eat cheese, a yogurt sauce or sip some milk.

This is explained because in Mexican cuisine, very spicy and spicy, it is used to accompany meals with sour cream, as well as in Indian cuisine dishes are accompanied by lassi, a drink based on yogurt.In any case, even a simple slice of bread is a very effective remedy against burning chili, as the chew of breadcrumb mechanically removes the molecules of capsaicin from the receptors of the tongue.

Chilli helps weight loss

As mentioned, capsaicin stimulates some receptors, including those of the tongue, which make us feel the typical spicy taste, but also acts on those located at the level of brown adipose tissue, the so-called Bat. This fabric has the function of releasing fat in the form of heat. In fact, the intake of hot pepper causes a sensation of warmth, which does not correspond to a real increase in body temperature. By activating the receptors of the bat, capsaicin is able to release fat cells in the form of energy and temperature, instead of storing them as stocks. Not only. Capsaicin is able to decrease the secretion of ghrelin, a pancreatic hormone responsible for the sensation of hunger. In this way, the appetite signal is weakened and we are led to ingest less food. Finally, the pepper has the ability to accelerate the basal metabolism, or the amount of energy that the body needs daily to carry out ordinary activities.

Is the chili is aphrodisiac?

In every age and at every latitude there has always been a close relationship between eros and chilli pepper. This spice has always been considered a powerful aphrodisiac that can stimulate desire and improve performance.

The pre-Columbian peoples, but also the inhabitants of the Far East have always associated the chili to the sexual sphere. This spice arrived in Europe accompanied by this sinful aura, so much so that the Church stamped it as “arousing insane resolutions”.

At the end of 1500 the Jesuit José de Acosta, in his natural and moral history of the West Indies, reports that the pepper “has deplorable effects, because it is very hot, volatile and penetrating in nature and its repeated use is detrimental to the health of the bodies of young people and even more so to their soul, since it incites to sensuality “.

As for the scientific evidence to suffrage of this statement, it must be said that capsaicin has a vasodilatory effect and therefore certainly acts in this sense. In addition, the chili contains vitamin E, which stimulates the libido and promotes fertility in both sexes.Chili, the species There are about 3000 varieties of peppers in the nature, and every year they discover new ones. The most common species are however five:

  • Capiscum annuum
  • Capiscum frutescens
  • Capiscum chinense
  • Capiscum baccatum
  • Capiscum pubescens

Capiscum annuum is the most important commercial species, the most cultivated in Italy. Sweet peppers also belong to this family. The chinense species, which, in spite of the name, is native to the Amazon, belong instead to the peppers with the highest degree of spiciness. Among them, the infamous habanero, Mexican pepper long considered the spiciest in the world.

Among the most common peppers from us, we point out:

Common hot pepper: it is the easiest to find. It has a low level of spiciness and very small dimensions. It generally does not exceed 5 cm in length.

Cayenne pepper: among the varieties of common chili, that of cayenne definitely has a greater degree of spiciness. It has a thinner and longer shape and can even reach 10 cm in length. It is cultivated above all in the southern Italian, especially in the regions of Campania and Calabria.

Satan: These peppers are characterized by their small size and the shape similar to that of a crushed cherry on the tip. They are typically consumed stuffed. Very common in the south.

Jalapeno: Mexican chili, has small dimensions (between 4 and 7 cm) and low degree of spiciness ranging from 2500 to 10000 SU. It is usually consumed when it is still green and not yet ripe, to enhance its aroma. It is a pepper suitable for everyone and very versatile in the kitchen.

Poblano: one of the best known Mexican chillies. With a length ranging from 7 to 15 cm, it resembles a miniature but spicy pepper. Generally green is harvested, to enhance its crunchiness and limit its spicy taste. Among the Mexican recipes prepared with this chili are the chiles rellenos, made with stuffed and fried poblano.

Habanero: also Mexican, the infamous Habanero has long been the spiciest chili in the world, in the Red Savina variety, with about 577 thousand SU. There are also other colors: yellow, orange, white, brown. However, it is extremely spicy peppers, with a characteristic lantern shape ending with a slightly elongated tip. Similar to small peppers, they can reach 8 cm in length. Once they were untraceable in Italy. Today, however, they can also be found here.

Curiosities on hot pepper

Capsaicin represented the stratagem devised by mother nature to guarantee the survival and reproduction of the pepper plant. The typical spicy taste kept the mammals away, that they would eat the seeds, destroying them entirely through digestion. Instead, the birds are immune to capsaicin, ie they do not feel the taste because they lack the receptors on which this substance acts. It is thanks to them if the chili plant has managed to survive and reproduce.

The seeds ingested by the birds, in fact, are dispersed during the meal or through the feces. Unlike what happens in mammals, the seeds eaten by birds are not assimilated, but they manage to go beyond their digestive system intact. At the time of Christopher Columbus, the Spanish rulers were enthusiastic about the chili, because they thought they could make huge profits from the trade of this spice. But soon their expectations were disappointed.

First of all because the European nobility did not seem to like very much the pungent taste of the new spice. Secondly because the pepper plant showed itself perfectly capable of taking root even in Europe, acclimatizing itself in an environment other than the Central American one. This circumvented the need to set up a trade with the new continent. For all these reasons, chilli pepper spread especially among the poorer classes, which used it to enhance and impart flavor to their poor dishes. Moreover, this plant had antibacterial properties, which allowed to preserve food for longer. T

hat’s why the pepper has been known for a long time as “the spice of the poor”. In 2006, the Habanero was considered the hottest pepper in the world, with a level in the SU scale of 577 thousand units. Currently this record is held by Naga Jolokia, an Indian species, with a good 855 thousand SU. It is so spicy as to be inedible and not for sale because it is considered a real tool of torture.

SOURCE: Greenme (Angela Petrella)

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Gli sbalzi d’umore, la tristezza e la depressione della menopausa possono essere contrastati con i rimedi naturali giusti, utilissimi anche a chiunque attraversi un periodo difficile della vita

 

Esistono momenti nei quali l’esistenza sembra metterci alla prova: l’umore fa le bizze, ci viene da piangere senza apparente motivo, una tristezza mista ad apprensione fa capolino nelle nostre giornate, appesantendole in modo fastidioso. Uno di questi momenti è l’arrivo della menopausa: la riduzione degli ormoni estrogeni non influenza solo il corpo: anche il cervello è coinvolto in questa radicale trasformazione del femminile.  L’ipotalamo è la prima struttura cerebrale a entrare in sofferenza e il risultato sono le vampate, l’ipertensione e le tachicardie notturne. Questi sintomi a loro volta influenzano un’altra area del cervello, il lobo limbico, causando malumore e depressione, che a loro volta inibiscono il buon funzionamento della concentrazione e della memoria.

La prima regola? Occuparsi di Sè!

Ecco spiegato perché è importante prendersi cura della propria salute prima e durante questa delicata fase evolutiva della donna. Per fortuna, si possono mettere subito in campo alcune cose molto utili a contrastare gli effetti più pesanti della menopausa. La prima regola è dedicarsi a un’attività fisica regolare e costante. Non occorre diventare fanatici della palestra: basta camminare 40-60 minuti al giorno per vedere il nostro umore migliorare sensibilmente! Anche la dieta ha la sua importanza: con l’avanzare dell’età il fabbisogno calorico diminuisce e pertanto un’alimentazione bilanciata, ricca di verdure e cibi integrali ma povera di grassi, zuccheri e alcolici migliora la nostra salute complessiva e tiene lontano il malumore.

Sostieni il tono dell’umore con lo zafferano!

Saffron System, è un integratore alimentare a base di un estratto secco ricavato dagli stigmi dei fiori di zafferano, utile per sostenere il tono dell’umore; contiene inoltre l’aminoacido taurina, magnesio e vitamina B, che contribuiscono al metabolismo energetico e al funzionamento del sistema nervoso, con effetti positivi sull’umore.

Con gli integratori giusti ritrovi la gioia di vivere

Attività fisica e sana alimentazione possono però non bastare a ritrovare gioia e benessere. Niente paura: come sempre, anche in questi casi ci viene in soccorso la natura! Nelle migliori farmacie infatti sono disponibili eccellenti integratori alimentari preparati con un estratto secco ricavato dai fiori dello zafferano e titolati in safranale, magnesio e vitamina B6. La letteratura scientifica internazionale ha riconosciuto ufficialmente la capacità di questo integratore di contrastare efficacemente i disturbi umorali legati al ciclo e all’arrivo della menopausa. Naturalmente, l’uso di questi prodotti non è riservato alle donne che affrontano questa fase della vita: tutti, anche gli uomini, possono vivere momenti di sconforto e di umore ballerino. Ebbene, gli integratori a base di zafferano sono un vero toccasana anche per loro. Basta provarli: la loro efficacia sarà evidente fin da subito!

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The mood swings, the sadness and the depression of the menopause can be contrasted with the right natural remedies, also very useful to anyone who goes through a difficult period of life.

There are moments in which existence seems to put us to the test: the mood makes a tantrum, we are crying for no apparent reason, a sadness mixed with apprehension peeps in our days, weighing them annoyingly. One of these moments is the arrival of menopause: the reduction of estrogen hormones does not only affect the body: the brain is also involved in this radical transformation of the female. The hypothalamus is the first brain structure to enter suffering and the result is hot flashes, hypertension and nocturnal tachycardias. These symptoms in turn affect another area of ​​the brain, the limbic lobe, causing mood and depression, which in turn inhibit the proper functioning of concentration and memory.

The first rule? Take care of yourself!

Here is why it is important to take care of your health before and during this delicate evolutionary phase of the woman. Fortunately, you can immediately put in place some very useful things to counter the heaviest effects of menopause. The first rule is to engage in regular and constant physical activity. You do not need to become a gym fanatic: just walk 40-60 minutes a day to see our mood improve significantly! Diet also has its importance: as we age, our calorie needs decrease and therefore a balanced diet, rich in vegetables and whole foods but low in fats, sugars and alcohol, improves our overall health and keeps the bad mood away.

Support your mood with saffron!

Saffron System, is a food supplement based on a dry extract obtained from the stigmas of saffron flowers, useful to support the mood; it also contains the amino acid taurine, magnesium and vitamin B, which contribute to the energetic metabolism and the functioning of the nervous system, with positive effects on the mood.

With the right supplements you find the joy of living.

Physical activity and healthy diet can not be enough to find joy and well-being. Do not worry: as always, even in these cases, nature comes to our rescue! In fact, in the best pharmacies excellent food supplements are available prepared with a dry extract obtained from saffron flowers and titrated in safranal, magnesium and vitamin B6. The international scientific literature has officially recognized the ability of this integrator to effectively counter the humoral disorders related to the cycle and the arrival of menopause. Of course, the use of these products is not reserved for women who face this stage of life: everyone, even men, can experience moments of discouragement and dancing mood. Well, the saffron based supplements are a real cure for them too. Just try them: their effectiveness will be evident immediately!

 

SOURCE: Riza

 

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Esistono alcune piante così ricche di nutrienti e proprietà terapeutiche da poter essere considerate veri e propri farmaci naturali. Prima dell’avvento della medicina moderna, le piante venivano impiegate per trattare numerose condizioni di salute.

 

L’alloro, in particolare, viene usato da millenni per via delle sue eccellenti proprietà terapeutiche.

Ricco di vitamine A e C, magnesio, calcio, manganese, potassio e ferro, l’alloro è eccellente per calmare i dolori del corpo.

Una buona tisana di alloro aiuta ad alleviare i dolori muscolari e articolari, dando sollievo quasi immediato. In alternativa, è possibile applicare un po’ di olio di alloro direttamente sulle aree colpite da dolore.

Le proprietà antibatteriche dell’alloro sono eccellenti per curare le infezioni della pelle, ma anche per uccidere i batteri della bocca e trattare l’alitosi.

Le foglie di alloro migliorano la sensibilità all’insulina, e sono utili nella regolazione degli zuccheri nel sangue.

Aiutando la digestione, inoltre, le foglie di alloro ci permettono di sentire sollievo dopo un pasto particolarmente pesante.

Queste eccellenti foglie aiutano anche a

  • regolare la pressione,
  • abbassare il colesterolo e
  • favorire il sonno profondo.

Per godere di questi benefici, puoi preparare una gustosa tisana da bere prima di andare a dormire.

 

FONTE: Rimedio-Naturate

 

(ENGLISH VERSION)

There are some plants so rich in nutrients and therapeutic properties that they can be considered real natural drugs. Before the advent of modern medicine, plants were used to treat numerous health conditions.

Laurel, in particular, has been used for thousands of years because of its excellent therapeutic properties. Rich in vitamins A and C, magnesium, calcium, manganese, potassium and iron, laurel is excellent for calming body pains.

A good herbal tea helps relieve muscle and joint pain, giving almost immediate relief. Alternatively, you can apply some bay oil directly to the areas affected by pain.

The antibacterial properties of laurel are excellent for treating skin infections, but also for killing mouth bacteria and treating halitosis.

The laurel leaves improve insulin sensitivity, and are useful in regulating blood sugar. Furthermore, by helping the digestion, the bay leaves allow us to feel relief after a particularly heavy meal.

These excellent leaves also help

  • regulate blood pressure,
  • lower cholesterol and
  • promote deep sleep.

To enjoy these benefits, you can prepare a tasty herbal tea to drink before going to sleep.

 

SOURCE: Rimedio-Naturate

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