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Archive for the ‘stile di vita’ Category

Farsi una bella passeggiata a passo veloce giova enormemente alla salute, tanto che farebbe guadagnare 15 anni di vita rispetto a chi per strada se ne va comodamente.

 

Un nuovo studio infatti rileva una differenza significativa nell’aspettativa di vita correlata alla velocità di deambulazione, indipendentemente dal peso corporeo. E ciò vale soprattutto per le donne.

 

Si tratta della ricerca condotta all’Istituto Nazionale per la Ricerca sulla Salute (NIHR) del Leicester Biomedical Research Center, dove sono stati analizzati i dati della Biobanca britannica di quasi 500mila persone scoprendo che chi camminava più velocemente aveva aspettative di vita più lunghe e che i camminatori più veloci avrebbero un indice di massa corporea più basso (BMI), che di solito è associato a una salute migliore.

 

Insomma, non solo camminare velocemente riduce il rischio di diabete di tipo 2, di malattie cardiovascolari e di alcuni tipi di cancro ed è un ottimo metodo green per dimagrire, ma è anche un elisir di lunga vita.

Lo studio

La ricerca ha analizzato i dati di 474.919 persone con un’età media di 52 anni nel Regno Unito tra il 2006 e il 2016. Il team ha scoperto che, indipendentemente dal peso, quelli con un ritmo di andatura abitualmente veloce hanno una lunga aspettativa di vita.

In particolare, le donne che camminavano a passo svelto avevano un’aspettativa di vita di 86,7-87,8 anni, mentre le donne che camminavano a un ritmo più lento avevano un’aspettativa di vita di 72,4. Per gli uomini, invece, si è registrata una aspettativa da 85,2 a 86,8 anni per un ritmo veloce e di soli 64,8 per chi camminava lentamente. Risultati che valgono anche nei casi in cui le persone siano gravemente in sovrappeso oppure obese.

“Le nostre scoperte suggeriscono come la forma fisica sia un indicatore migliore dell’aspettativa di vita rispetto all’indice di massa corporea – ha spiegato il professor Tom Yates dell’Università di Leicester e principale autore dello studio – e che incoraggiare le persone a camminare a passo spedito possa aggiungere degli anni alle loro vite”.

Questa è la prima volta che dei ricercatori associano il passo veloce con un’aspettativa di vita più lunga indipendentemente dal peso corporeo di una persona o dallo stato di obesità.

Secondo Francesco Zaccardi, epidemiologo clinico presso il Leicester Diabetes Center e coautore dello studio, “gli studi pubblicati finora hanno mostrato principalmente l’impatto del peso corporeo e della forma fisica sulla mortalità in termini di rischio relativo, ad esempio un aumento relativo del 20% del rischio di morte per ogni 5 chilogrammi per metro quadrato di aumento, rispetto a un valore di riferimento di un BMI di 25 chilogrammi per metro quadrato (il BMI soglia tra peso normale e sovrappeso).

Tuttavia, concludono gli studiosi, non è sempre facile interpretare un “rischio relativo”: la relazione in termini di aspettativa di vita, al contrario, è più facile da interpretare e dà un’idea migliore dell’importanza dell’indice di massa corporea e della forma fisica.

Ciò vuol dire che non avete più scuse e, se proprio non avete il tempo di andare in palestra tra lavoro e impegni familiari, è la volta buona per lasciare a casa l’auto e trottare a piedi.

 

FONTE: Greenme (Germana Carillo)

 

(ENGLISH VERSION)

Taking a nice walk at a fast pace is enormously good for your health, so much so that you would gain 15 years of life compared to those who go off the road comfortably. In fact, a new study shows a significant difference in life expectancy related to walking speed, regardless of body weight. And this is especially true for women.

This is the research conducted at the National Institute for Health Research (NIHR) of the Leicester Biomedical Research Center, where the data of the British Biobank of almost 500 thousand people were analyzed, discovering that those who walked faster had longer life expectancies and the fastest walkers would have a lower body mass index (BMI), which is usually associated with better health.

In short, not only walking quickly reduces the risk of type 2 diabetes, cardiovascular disease and some types of cancer and is an excellent green method to lose weight, but it is also an elixir of life.

I study

The research analyzed data from 474,919 people with an average age of 52 in the UK between 2006 and 2016. The team found that, regardless of weight, those with a usually fast pace of pace have a long expectation of life.

In particular, women who walked at a brisk pace had a life expectancy of 86.7-87.8 years, while women who walked at a slower pace had a life expectancy of 72.4. For men, instead, there was an expectation from 85.2 to 86.8 years for a fast pace and only 64.8 for those who walked slowly. Results that also apply in cases where people are severely overweight or obese.

“Our findings suggest that physical fitness is a better indicator of life expectancy than body mass index – explained Professor Tom Yates of the University of Leicester and principal author of the study – and that encourage people to walk I can quickly add years to their lives. “
This is the first time that researchers associate the fast pace with a longer life expectancy regardless of a person’s body weight or the state of obesity.

According to Francesco Zaccardi, clinical epidemiologist at the Leicester Diabetes Center and co-author of the study, “the studies published so far have mainly shown the impact of body weight and physical form on mortality in terms of relative risk, for example a relative increase of 20% of the risk of death for every 5 kilograms per square meter of increase, compared to a reference value of a BMI of 25 kilograms per square meter (the BMI threshold between normal weight and overweight).
However, scholars conclude, it is not always easy to interpret a “relative risk”: the relationship in terms of life expectancy, on the contrary, is easier to interpret and gives a better idea of ​​the importance of the body mass index and of physical form.

This means that you have no more excuses and, if you really don’t have the time to go to the gym between work and family commitments, it’s the right time to leave the car at home and trot on foot.

 

SOURCE: Greenme (Germana Carillo)

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Il digiuno è un’antica pratica di astensione dal mangiare per un giorno, a volte anche per una settimana o più, e richiede disciplina.

Questa pratica è stata utilizzata per trattare vari problemi di salute, e anche un breve digiuno può completamente riavviare il sistema immunitario.

Eppure, mentre alcuni nutrizionisti lo criticano, i ricercatori hanno scoperto che la fame a breve termine può dare il via alle cellule staminali nella produzione di nuovi globuli bianchi, il cui ruolo è quello di combattere contro invasori stranieri come virus e batteri cattivi.

Le scoperte degli scienziati della University of Southern California mostrano che il digiuno è altamente benefico per le persone che soffrono di sistemi immunitari danneggiati, come i pazienti oncologici in chemioterapia o le persone con disturbi autoimmuni.

Valter Longo ha studiato gli effetti del digiuno sulle cellule di lievito e ha scoperto che quando affamava una colonia di cellule di lievito, circa il 95% di loro si suicidava attraverso l’apoptosi.

Smontano le proteine, dissolvono le membrane cellulari e si trasformano in cibo per il restante 5%. Ciò significa che se il corpo a digiuno può ringiovanire e moltiplicare le cellule del midollo osseo responsabili del sangue e dell’immunità, potrebbe farlo altrettanto bene o meglio quando ha molto da mangiare.

Le medicine ayurvediche e tradizionali cinesi credono che il cibo che consumiamo spesso metta a dura prova il metabolismo e la digestione. I monaci buddisti nella tradizione Theravada mangiano solo al mattino e digiunano per 16 ore dopo, affinché il corpo elabori il cibo. Per guarire o ringiovanire il corpo, i sikh spesso si astengono dal mangiare.

D’altra parte, saltiamo spesso i pasti, mangiamo di più quando siamo stressati, mangiamo per fuga o mangiamo cibi troppo elaborati e tutto questo confonde il nostro sistema digestivo. Pertanto, un breve digiuno riavvierà l’intero sistema immunitario e migliorerà la salute. Ecco alcune opzioni di digiuno:

  • Digiuno dell’acqua: solo l’acqua viene consumata per una durata specificata, per disintossicare il corpo e trattare il dolore cronico, l’artrite, l’emicrania e altro.
  • Il digiuno selettivo: questa è l’astensione da certi cibi o per certe ore del giorno.
  • Digiuno intermittente: Comprendeva periodi di digiuno e di banchetto durante il giorno, simili alla pratica dei monaci Theravada.

Puoi anche provare una mezza giornata veloce, digiunando durante la mattinata e aggiungendo un allenamento moderato. Ciò massimizzerà l’effetto delle funzioni cellulari che abbattono il grasso e liberano il glicogeno per l’uso di energia.

A seconda dell’opzione di digiuno che deciderai di provare, gli effetti sulla salute varieranno. Tuttavia, qui ci sono 8 benefici per la salute supportati dalla scienza di questa pratica:

  1. Il digiuno controlla i livelli di zucchero nel sangue riducendo la resistenza all’insulina
  2. Combatte l’infiammazione nel corpo e quindi combatte le infezioni e previene lo sviluppo di condizioni croniche, come le malattie cardiache, il cancro e l’artrite reumatoide
  3. Il digiuno potrebbe aiutarti a ritardare il processo di invecchiamento e prolungare la longevità
  4. Il digiuno ha dimostrato di essere di aiuto nella prevenzione del cancro e per aumentare gli effetti della chemioterapia
  5. Il digiuno potrebbe migliorare la salute del cuore abbassando i livelli di pressione sanguigna, colesterolo e trigliceridi
  6. Il digiuno accelera il metabolismo e limita l’assunzione di calorie durante il giorno, quindi aiuta a perdere peso
  7. Aumenta la secrezione dell’ormone della crescita, che è essenziale per la crescita, la perdita di peso, la forza muscolare e il metabolismo
  8. Potrebbe migliorare la funzione del cervello e quindi ridurre il rischio di disturbi neurodegenerativi

fonti:
themindunleashed.com
http://www.healthline.com

 

(ENGLISH VERSION)

Fasting is an ancient practice of abstaining from eating for a day, or sometimes even a week or more, and requires discipline. This practice has been used to treat various health issues, and even a brief fast can completely re-boot the immune system.

Yet, while some nutritionists criticize it, researchers have found that hunger in short spurts can kick-start stem cells into producing new white blood cells, whose role is to fight against foreign invaders such as viruses and bad bacteria.

The findings of scientists at the University of Southern California show that fasting is highly beneficial for people suffering from damaged immune systems, like cancer patients on chemotherapy, or people with auto-immune disorders.

Valter Longo has investigated the effects of fasting on yeast cells and found that when he starved a colony of yeast cells, about 95% of them would commit suicide via apoptosis.

They would disassemble the proteins, dissolve the cell membranes, and turn themselves into food for the remaining 5%. This means that if the fasting body can rejuvenate and multiply the bone marrow cells responsible for blood and immunity, it could do this as well or better when it has plenty to eat.

The Ayurvedic and Traditional Chinese Medicines believe that the food we consume often puts a strain on the metabolism and digestion. Buddhist monks in the Theravada tradition eat only in the morning, and fast for 16 hours afterward, for the body to process the food. In order to heal or rejuvenate the body, Sikhs often abstain from eating. 

On the other hand, we often skip meals, eat more when stressed, eat on the run, or eat processed foods, and all of this confuses our digestive system. Therefore, a brief fast will reboot the entire immune system and improve health. Here are some fasting options:

Water Fasting- Only water is consumed for a specified duration, to detoxify the body, and treat chronic pain, arthritis, migraines, and more.

Selective Fasting- This is abstention from only certain foods or for certain hours of the day.

Intermittent Fasting – It involved fasting and feasting periods during the day, similar to the practice of the Theravada Monks.

You can also try a half-day fast, by fasting during the morning, and adding a moderate workout.  This will maximize the effect of cellular functions which break down fat and free up glycogen for energy-use.

Depending on the fasting option you will decide to try, the effects on your health will vary. However, here are 8 science-backed health benefits of this practice:

  • Fasting controls blood sugar levels by reducing insulin resistance
  • It fights inflammation in the body and thus fights off infections, and prevents the development of chronic conditions, like heart disease, cancer, and rheumatoid arthritis
  • Fasting might help you to delay the aging process and extend longevity
  • Fasting has been found to help in the prevention of cancer and to boost the effects of chemotherapy
  • Fasting might improve heart health by lowering blood pressure, cholesterol and triglycerides levels
  • Fasting accelerates metabolism and limits the intake of calories during the day, so it helps weight loss
  • It boosts the secretion of the growth hormone, which is essential for growth, weight loss, muscle strength, and metabolism
  • It might improve the function of the brain and thus lower the risk of neurodegenerative disorders

Sources:
themindunleashed.com

www.healthline.com

 

SOURCE: Healthy Food House

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Gli esercizi della tavola (plank)  sono diventati famosi a causa del fatto che offrono numerosi benefici per il corpo anche se non prendono una grande porzione di tempo durante il giorno.

Sono stati chiamati “The Perfect Exercise” per

  • trasformare il corpo,
  • cambiare la tua mente,
  • il tuo atteggiamento e
  • il tuo umore.

Anche se alcune persone credono che l’unico modo per mettersi in forma sia quello di spendere più di cento dollari in abbonamenti alla palestra, gli esercizi minimalisti possono essere estremamente utili, e il plank è solo una varietà di queste.

Il plank è un allenamento semplice ma completo che può essere fatto a casa e rimodella efficacemente il corpo.

Attiva numerosi gruppi muscolari contemporaneamente e ti aiuta a mantenere un busto di bell’aspetto.

Ecco alcuni motivi per cui dovresti fare il plank ogni giorno:

  1. I plank rinforzano la parte centrale del corpo e migliorano la forza complessiva del corpo
  2. I plank sono un ottimo modo per ottenere la pancia piatta e tonica dei tuoi sogni e per attivare i muscoli del six-pack ancora più velocemente degli scricchiolii
  3. Il plank rafforza i muscoli centrali e assicura la corretta forma della schiena, evitando qualsiasi sforzo alla schiena e l’inutile estensione della colonna vertebrale
  4. Mentre i plank rinforzano il tronco e la schiena, migliorano anche la postura e l’equilibrio del corpo
  5. I plank aumentano l’elasticità dei muscoli, dei tendini e dei legamenti e migliorano la tua flessibilità
  6. I plank aumentano la forza del corpo, accelerano il metabolismo e aiutano il corpo a bruciare più calorie
  7. I plank esercitano una pressione sulle ossa e li spingono a ricostruirsi, in modo da migliorare la salute delle ossa e delle articolazioni
  8. Le assi modelleranno i muscoli addominali e obliqui, rafforzeranno i muscoli della schiena, degli avambracci, del petto e dei glutei, e man mano che migliorerai la forma del tuo corpo, la tua autostima aumenterà drasticamente
  9. L’allenamento regolare migliora l’umore e aumenta i livelli di energia, così i plank alleggeriscono lo stress, calmano il cervello e prevengono il dolore
  10. Essendo un esercizio funzionale, il plank ti aiuterà a completare facilmente tutte le altre attività quotidiane

Tuttavia, al fine di raccogliere tutti i benefici di questo straordinario esercizio, devi farlo correttamente:

  • Trovarsi nella posizione di press-up, piegare i gomiti a un angolo di 90 gradi e fare affidamento sull’intero peso degli avambracci.
  • Tieni la schiena completamente dritta, non far cadere la testa e tira la pancia verso la colonna vertebrale per agganciare gli addominali.
  • Mantenere la posizione per circa 10-30 secondi e aumentare gradualmente questa volta.

Mentre questo è il modo di eseguire la plancia classica, questo esercizio può anche essere modificato e aggiunto per soddisfare le esigenze del corpo.

Una modifica che puoi provare è far cadere gli avambracci. Inoltre, trarrai grandi benefici dall’effettuare le plance laterali, poiché colpiscono gli addominali laterali e rafforzano la colonna vertebrale.

Puoi anche aumentare la durata del tempo in cui reggi la posa per aumentare i suoi effetti. Due o tre minuti dovrebbero essere il limite massimo di tempo. Tuttavia, nel caso tu stia cercando di aumentare la tua prestazione atletica, i ricercatori hanno scoperto che ripetute sequenze di 10 secondi sono il miglior allenamento.

fonti:
www.powerofpositivity.com
www.powerofpositivity.com
www.healthline.com

 

FONTE: Healthy Food House

 

 

(ENGLISH VERSION)

Plank exercises have become a huge hit due to the fact that they offer numerous benefits for the body even though they do not take a large portion of time during the day.

They have been called “The Perfect Exercise” to transform the body, change your mind, your attitude, and your mood. Even though some people believe that the only way to get fit is to dole out hundred-plus dollar gym memberships, minimalist exercises can be extremely helpful, and planks are just one variety of them.

The plank is a simple but full-body workout that can be done at home and effectively reshapes the body.

It engages numerous muscle groups simultaneously, and helps you maintain a good-looking torso.

Here are several reasons why you should do planks every day:

  • Planks strengthen the core part of the body and improve your overall body strength
  • Planks are a great way to get the flat and toned belly of your dreams and to activate the six-pack muscles even faster than crunches
  • The plank strengthens the core muscles and ensures the proper shape of the back, preventing any back strain and unnecessary extension of the spine
  • As planks strengthen the core and the back, they also improve body posture and balance
  • Planks boost the elasticity of the muscles, tendons, and ligaments and improve your flexibility
  • Planks boost the strength of the core, accelerate metabolism, and help the body burn more calories 
  • Planks apply pressure on the bones and urge them to rebuild themselves, so they enhance bone and joint health
  • Planks will shape your abs and oblique, strengthen the muscles of the back, the forearms, chest, and glutes, and as you enhance your body shape, your self-esteem will drastically increase
  • Regular workout improves mood and increases energy levels, so planks will relieve stress, calm the brain, and prevent pain
  • Being a functional exercise, the plank will help you easily complete all your other daily tasks

However, in order to reap all the benefits of this amazing exercise, you need to do it properly:

Lie in the press up position, bend the elbows at a 90-degree angle, and rely your entire weight on the forearms. Keep the back completely straight, do not drop the head, and pull the tummy towards the spine to engage the abs. Hold the position for about 10 to 30 seconds, and gradually increase this time.

While this is the way to perform the classic plank, this exercise can also be modified and added to in order to suit your body needs.

One modification you can try is to drop to the forearms. Also, you will benefit a lot from performing side planks, as they target side abdominals, and strengthen the spine.

You can also increase the length of the time you hold the pose to boost its effects. Two or three minutes should be your maximum time limit. Yet, in case you are looking to increase your athletic performance, researchers have found that repeated 10-second holds are the best workout.

Sources:
www.powerofpositivity.com
www.powerofpositivity.com
www.healthline.com

 

SOURCE: Healthy Food House

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La musica è in grado di influire sullo stato di salute del nostro corpo, lavorando sullo stress e sul sistema immunitario: scopriamo come.

 

All’Università McGill di Montreal, studiano come la musica possa cambiare la biochimica del nostro corpo. È stato dimostrato che l’ascolto della musica influenza lo stato di salute del nostro corpo attraverso quattro vie:

  • il piacere,
  • lo stress,
  • il sistema immunitario e
  • l’aggregazione sociale.

 

Nei laboratori del Prof. Levitin (cit. The Neurochemistry of music, M.L.Chanda and D. J. Levitin Cell Press 2013) si stanno studiando come queste vie di azione della musica sul nostro corpo siano regolate dalle variazioni chimiche di ormoni quali la dopamina e gli oppioidi, il cortisolo, la serotonina e l’ossitocina.

 

Le dinamiche neurochimiche che stimolano la via del riconoscimento sono simili a quelle che proviamo con il cibo o il sesso. Esistono sistemi di tecnologia di neuroimaging (es. PET, fMRI) che riescono a rilevare in modo preciso in quali aree del cervello avvengono queste dinamiche e a compararle con situazioni che stimolano il piacere con dinamiche molto simili.

 

Ricevo spesso riscontri da coach, managers, psicologi che lavorano nel campo della motivazione o sportivi che utilizzano Translational Music per migliorare le loro prestazioni o quelle della loro squadra o team di lavoro.

 

In molti ospedali i chirurghi e lo staff medico richiedono l’ascolto di un certo tipo di musica in sala operatoria durante gli interventi ed è stato dimostrato come questa pratica migliori l’attenzione, la collaborazione tra lo staff e abbassi i livelli di stress degli operatori e del paziente.

 

Sono stati pubblicati anche studi in cui è stato dimostrato che l’ascolto della musica durante un’operazione chirurgica o durante il parto può agire sulla percezione del dolore e di conseguenza ai pazienti viene ridotta la dose di antidolorifici (Cepeda et al. 2006). Ciò è supportato dal fatto che l’ascolto musicale agisce sulla stessa parte del cervello (Nucleus Accumbens) su cui agisce la morfina (Jeffries, Neuroreport 2003). Due marcatori dello stress che sono stati rilevati durante l’ascolto della musica sono il cortisolo e la B-endorfina.

L’ascolto della musica favorisce inoltre la produzione di ACTH, prolattina, ormone della crescita e norepinefrina.

 

FONTE: Scienzaeconoscenza

 

(ENGLISH VERSION)

At McGill University in Montreal, they study how music can change the biochemistry of our body. It has been shown that listening to music influences the health of our body through four ways: pleasure, stress, the immune system and social aggregation.

In the laboratories of Prof. Levitin (cit. The Neurochemistry of music, MLChanda and DJ Levitin Cell Press 2013) we are studying how these ways of action of music on our body are regulated by the chemical variations of hormones such as dopamine and opioids, cortisol, serotonin and oxytocin.

The neurochemical dynamics that stimulate the path of recognition are similar to those we experience with food or sex. There are neuroimaging technology systems (eg PET, fMRI) that can accurately detect in which areas of the brain these dynamics occur and compare them with situations that stimulate pleasure with very similar dynamics.

Of Translational Music for Wellness Operators – with Emiliano Toso

 
Listening to music we feel more motivated, more attentive, more focused on achieving a goal, more creative.

I often receive feedback from coaches, managers, psychologists working in the motivation field or sportsmen who use Translational Music to improve their performances or those of their team or work team.

In many hospitals, surgeons and medical staff require listening to a certain type of music in the operating room during interventions and it has been shown that this practice improves attention, collaboration between staff and lowers the stress levels of the operators and the patient.

Studies have also been published in which it has been shown that listening to music during surgery or during childbirth can affect the perception of pain and consequently patients are reduced in dose of painkillers (Cepeda et al. 2006). This is supported by the fact that musical listening acts on the same part of the brain (Nucleus Accumbens) on which morphine acts (Jeffries, Neuroreport 2003). Two markers of stress that have been detected while listening to music are cortisol and B-endorphin.

Listening to music also promotes the production of ACTH, prolactin, growth hormone and norepinephrine.

 

SOURCE: Scienzaeconoscenza

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Dopo le abbuffate di Pasqua e Pasquetta potremmo sentire l’esigenza di rimetterci in forma e di depurare un po’ il nostro corpo che nei giorni di festa è stato probabilmente caricato un po’ troppo di cibi ricchi di grassi e zuccheri. Ecco allora 10 consigli utili per buttare giù qualche chilo.

 

Se avete esagerato solamente nei giorni di festa, niente paura! Non sarà difficile rimettersi in forma tornando subito a mangiare in maniera sana e favorendo il detox con alcuni piccoli accorgimenti. Se l’aumento di peso è solo di 1 o 2 chili non serviranno grandi sacrifici per tornare al proprio peso consueto e non occorrerà neppure seguire una vera e propria dieta.

C’è poi da considerare che gli stravizi, se sono solo cosa di pochi giorni, non permettono di accumulare vero e proprio grasso. Nella maggioranza dei casi, infatti, si tratta di liquidi che possono essere facilmente eliminati.

Scopriamo adesso alcuni semplici consigli per tornare presto in forma dopo Pasqua e Pasquetta.

1. Basta dolci

Sicuramente in casa avrete avanzi di colombe, torte pasqualine o uova di cioccolata. Non lasciatevi tentare! Almeno per qualche giorno dopo gli stravizi è bene evitare di mangiare dolci di ogni genere per disintossicare il corpo dallo zucchero. Se riuscite eliminatelo anche dal caffè o tè, sostituendolo magari con qualche altro dolcificante naturale.

2. Bevi tanta acqua

I liquidi aiutano ad eliminare i liquidi. Per fronteggiare la ritenzione idrica, dunque, non c’è rimedio migliore che bere tanta acqua. E’ scontato che bisogna evitare invece bibite gassate, succhi di frutta confezionati (ben accetti invece sono gli estratti di frutta e verdura fatti in casa) e alcoolici. L’introito di liquidi può essere favorito assumendo anche delle tisane, meglio se dal potere sgonfiante o detox (vedi sotto) o acque aromatizzate.

3. Limita al minimo il sale

Il sale è un condimento di cui spesso abusiamo ma che invece dovremmo fortemente limitare se abbiamo a cuore la nostra salute. Utilizzarlo troppo non solo ci espone maggiormente al rischio cardiovascolare ma peggiora una già presente situazione di ritenzione idrica. Cerchiamo quindi di sostituirlo il più possibile con spezie ed erbe aromatiche per rendere più gustosi i nostri piatti.

4. Scegli cibi freschi e sani

Eliminate il più possibile i cibi raffinati e ricchi di grassi prediligendo una dieta a base di frutta e verdura di stagione. 5 porzioni di questi cibi andrebbero messi in tavola ogni giorno, facendo in modo di consumarne alcuni crudi in modo da garantirsi il massimo di vitamine e sali minerali. Non bisogna però dimenticarsi anche di assumere il giusto apporto di proteine e carboidrati.

5. Non saltare i pasti

C’è chi pensa (erroneamente) che dopo alcuni giorni di abbuffate si può dimagrire più in fretta saltando i pasti. Ovviamente non è così. Al contrario questa consuetudine sbagliata ci espone al fallimento dei nostri buoni propositi. Si rischia di avere scompensi glicemici e di arrivare con troppa fame al pasto successivo e quindi di esagerare con il cibo.

6. Acqua e limone

Appena svegli si può iniziare la giornata sorseggiando acqua e limone, aspettando una mezzora circa prima di fare colazione. Questo è un semplice rimedio che offre diversi benefici tra cui quello di riattivare il metabolismo e favorire la perdita di peso.

7. Tisane depurative

Esistono delle tisane a base di erbe, perfette per favorire il detox. Si tratta di bevande che possono essere gustate nel corso della giornata o la sera prima di andare a dormire. Se possibile, meglio evitare di dolcificarle.

8. Muoviti

Rimettersi in forma significa non solo mangiare bene ma anche evitare la sedentarietà. Non dimenticate dunque di camminare ogni giorno per almeno 40 minuti a passo svelto oppure di praticare il vostro sport preferito.

9. Dormi a sufficienza

Non sottovalutate neppure il riposo. Dormire bene e a sufficienza è tanto importante quanto mangiare correttamente per ritrovare il peso forma. Diverse ricerche hanno infatti dimostrato che chi dorme poco (meno di cinque ore a notte) ha un rischio maggiore di disequilibri ormonali, di veder rallentare il proprio metabolismo e di sentire un bisogno maggiore di mangiare.

10. Dieta detox

Se poi volete, e ne sentite la necessità, potete seguire una vera e propria dieta detox. Vi abbiamo parlato di questo tipo di regime alimentare nei seguenti articoli:

FONTE: Greenme (Francesca Biagioli)

 

(ENGLISH VERSION)

After the Easter and Easter binges we could feel the need to get back into shape and purify our body a bit, which on holidays was probably loaded a little too much with foods rich in fat and sugar. So here are 10 useful tips to get rid of a few pounds.

If you have only exaggerated on holidays, don’t worry! It will not be difficult to get back into shape by returning immediately to eating healthy and favoring the detox with some small tricks. If the weight gain is only 1 or 2 kilos it will not take big sacrifices to return to your usual weight and you will not even need to follow a real diet.

It must also be considered that the extravagances, if they are only for a few days, do not allow them to accumulate real fat. In most cases, in fact, these are liquids that can be easily eliminated.

Let’s find out some simple tips to get back in shape soon after Easter and Easter Monday.

1. Stop desserts

Certainly at home you will have scraps of doves, Easter cakes or chocolate eggs. Don’t be tempted! At least for a few days after the extravagance it is good to avoid eating sweets of any kind to detoxify the body from sugar. If you can also eliminate it from coffee or tea, replacing it with some other natural sweetener.

2. Drink lots of water

Liquids help eliminate liquids. To cope with water retention, therefore, there is no better remedy than drinking lots of water. It is obvious that we must avoid carbonated drinks, packaged fruit juices (home-made fruit and vegetable extracts) and spirits instead. The intake of liquids can be fostered by also taking herbal teas, preferably with a deflating or detoxifying power (see below) or flavored waters.

3. Keep salt to a minimum

Salt is a condiment that we often abuse but that we should strongly limit if we care about our health. Using it too much not only exposes us more to cardiovascular risk but worsens an already present situation of water retention. So we try to replace it as much as possible with spices and aromatic herbs to make our dishes more tasty.

4. Choose fresh and healthy foods

Eliminate as much refined and fat-rich foods as possible, preferring a diet based on seasonal fruits and vegetables. 5 portions of these foods should be put on the table every day, making sure to consume some raw so as to guarantee the maximum of vitamins and mineral salts. However, we must not forget to take the right amount of protein and carbohydrates.

5. Do not skip meals

There are those who think (erroneously) that after a few days of bingeing one can lose weight faster by skipping meals. Obviously this is not the case. On the contrary, this wrong practice exposes us to the failure of our good intentions. There is the risk of having glycemic imbalances and of having the next meal too hungry and therefore of overdoing it with food.

6. Water and lemon

As soon as you wake up, you can start the day sipping water and lemon, waiting about half an hour before having breakfast. This is a simple remedy that offers several benefits including that of reactivating the metabolism and promoting weight loss.

7. Purifying teas

There are herbal teas, perfect for detoxification. These are drinks that can be enjoyed during the day or in the evening before going to sleep. If possible, better avoid sweetening them.

8. Move

Getting into shape means not only eating well but also avoiding a sedentary lifestyle. So don’t forget to walk fast for at least 40 minutes every day or practice your favorite sport.

9. Get enough sleep

Do not underestimate even rest. Sleeping well and getting enough is as important as eating properly to regain your weight. Several studies have shown that those who sleep little (less than five hours a night) have a greater risk of hormonal imbalance, of seeing their metabolism slow down and of feeling a greater need to eat.

10. Detox diet

If you want, and feel the need, you can follow a real detox diet. We have talked about this type of diet in the following articles:

Detox diet after the holidays: what to eat and the best natural remedies
Detox diet: when to do it, proven benefits, examples and duration

 

SOURCE: Greenme (Francesca Biagioli)

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Immaginate la scena: suona la sveglia, un nuovo giorno sta per cominciare, aprite gli occhi e vi rendete conto di essere a faccia in giù sul cuscino in una pozza di liquido vischioso. Ebbene sì, il problema di sbavare di notte non è insolito e non preoccupatevi perché non siete soli.

Infatti, questa condizione ha anche un nome scientifico e dal tono preoccupante: scialorrea, nota anche come ptialismo. Tuttavia, non c’è nulla di cui preoccuparsi, perché consiste semplicemente in una salivazione eccessiva.

Vediamo quali sono le cause e come evitare la scialorrea notturna, per non sbavare di notte.

Cos’è la scialorrea notturna?

Secondo un recente studio, pubblicato sulla rivista Oral Surgery, Oral Medicine, Oral Pathology, Oral Radiology and Endodontology, la scialorrea notturna consiste in una disfunzione della coordinazione del meccanismo di deglutizione, che causa un accumulo di saliva in bocca dato dalla salivazione eccessiva.

Il problema dello ptialismo notturno è proprio posto dalla posizione che si assume mentre si dorme. Se infatti non si ha nessuna difficoltà ad ingoiare la saliva mentre si riposa su un fianco, grazie ai riflessi spontanei, diventa difficile farlo quando si dorme a pancia in giù, perché la saliva si accumula nelle guance, per poi fuoriuscire dalla bocca.

L’eccessiva salivazione può essere di diversi tipi:

  1. Scialorrea primaria, provocata dall’eccessiva secrezione delle ghiandole salivari.
  2. Scialorrea secondaria, causata da un’alterazione del controllo neuromuscolare.
  3. Scialorrea emotiva, dovuta a stati di stress e ansia.

Quali sono le cause della scialorrea?

Questo fastidioso inconveniente insorge principalmente quando si ha il naso chiuso, una condizione che porta a respirare con la bocca aperta. Altre cause della salivazione eccessiva sono:

  • Lingua ingrossata
  • Carie dentali e infezione al cavo orale
  • Anestetico per la bocca, dopo una visita dal dentista
  • Scarso controllo dei muscoli della bocca
  • Difficoltà a deglutire
  • Ritardo mentale
  • Problemi neurologici
  • Problema posturale
  • Terapie farmacologiche
  • Reflusso gastroesofageo

I soggetti più interessati dalla scialorrea sono:

  • Bambini piccoli, nel periodo della dentizione, tra 1 e 2 anni
  • Donne in gravidanza, fino al quarto mese
  • Anziani, a causa di disturbi neurologici, terapie farmacologiche e protesi dentarie

Come evitare di sbavare di notte

I soggetti che sbavano regolarmente, sia di giorno che di notte, soffrono in genere di alcune disfunzioni neurologiche, come ictus e paralisi facciale. La scialorrea notturna episodica non richiede di interventi drastici, se non proprio per quei soggetti con patologie gravi, che possono richiedere iniezioni di Botox nelle ghiandole salivari.

Un altro rimedio per la salivazione abbondante sono i farmaci anticolinergici.  Senza ricorrere ai farmaci e alle iniezioni di botulino, nei casi sporadici di scialorrea notturna, è possibile fare affidamento ai rimedi della nonna per la salivazione eccessiva. Per ridurre l’eccesso di salivazione è consigliabile:

  • Bere dei succhi di frutta
  • Fare degli sciacqui con un collutorio naturale diverse volte al giorno
  • Lavarsi i denti con un dentifricio alla menta
  • Evitare i farinacei e mangiare in modo equilibrato durante l’arco della giornata
  • Bere molto per evitare disidratazione e nausea
  • Evitare il consumo di caramelle acide e gomme da masticare molto zuccherate
  • Succhiare una fettina di limone

È bene specificare che la scialorrea notturna è una condizione prettamente fastidiosa e incresciosa, ma quando è episodica non può essere considerata un problema patologico. Nel caso delle donne in gravidanza, l’ipersalivazione sparisce dopo i primi quattro mesi di gestazione, mentre per le infezioni può durare da pochi giorni a non più di qualche settimana.

 

FONTE: Pazienti

 

(ENGLISH VERSION)

Imagine the scene: the alarm goes off, a new day is about to begin, you open your eyes and you realize you are face down on the pillow in a pool of viscous liquid. Yes, the problem of drooling at night is not unusual and don’t worry because you are not alone.

In fact, this condition also has a scientific name and a worrying tone: sialorrhea, also known as ptialism. However, there is nothing to worry about, because it simply consists of excessive salivation.

Let’s see what the causes are and how to avoid nocturnal sialorrhea, so as not to drool at night.

What is nocturnal drool?

According to a recent study, published in the journal Oral Surgery, Oral Medicine, Oral Pathology, Oral Radiology and Endodontology, nocturnal scialorrhea consists of a dysfunction of the coordination of the swallowing mechanism, which causes an accumulation of saliva in the mouth due to excessive salivation.

The problem of nocturnal pialism is precisely the position assumed while sleeping. If in fact you have no difficulty in swallowing saliva while resting on your side, thanks to spontaneous reflexes, it becomes difficult to do so when you sleep on your stomach, because saliva accumulates in the cheeks, and then comes out of the mouth.

Excessive salivation can be of different types:

  1. Primary drool, caused by excessive secretion of the salivary glands.
  2. Secondary drool, caused by an alteration of the neuromuscular control.
  3. Emotional drool, due to stress and anxiety.

What are the causes of drooling?

This annoying inconvenience arises mainly when you have a stuffy nose, a condition that leads you to breathe with your mouth open. Other causes of excessive salivation are:

  • Swollen tongue
  • Dental caries and oral cavity infection
  • Anesthetic for the mouth, after a visit to the dentist
  • Poor control of the muscles of the mouth
  • Difficulty swallowing
  • Mental delay
  • Neurological problems
  • Postural problem
  • Pharmacological therapies
  • Gastroesophageal reflux

The subjects most affected by drooling are:

  • Young children, during teething, between 1 and 2 years old
  • Pregnant women, up to the fourth month
  • Elderly, due to neurological disorders, drug therapies and dental prostheses
  • How to avoid drooling at night

Subjects who drool regularly, both during the day and at night, usually suffer from certain neurological dysfunctions, such as stroke and facial paralysis. Episodic nocturnal sialorrhea does not require drastic interventions, if not for those with serious pathologies, which may require Botox injections in the salivary glands.

Anticholinergic drugs are another remedy for abundant salivation. Without resorting to medicines and botulinum injections, in sporadic cases of nocturnal sialorrhea, it is possible to rely on grandma’s remedies for excessive salivation. To reduce excess salivation it is advisable to:

  • Drinking fruit juices
  • Rinse with a natural mouthwash several times a day
  • Brush your teeth with a mint toothpaste
  • Avoid starchy foods and eat in a balanced way throughout the day
  • Drink a lot to avoid dehydration and nausea
  • Avoid the consumption of sour candies and very sugary chewing gum
  • Suck a lemon slice

It is good to specify that nocturnal scialorrhea is a purely annoying and regrettable condition, but when it is episodic it cannot be considered a pathological problem. In the case of pregnant women, hypersalivation disappears after the first four months of gestation, while for infections it can last from a few days to no more than a few weeks.

 

SOURCE: Pazienti

 

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A dimostrarlo è uno studio dell’Università della California che ha analizzato la presenza di pesticidi nelle persone prima e dopo il passaggio a una dieta a base di cibo biologico.

 

Se nell’agricoltura biologica si applicano rigorose restrizioni all’uso di pesticidi chimici di sintesi, la conseguenza più diretta, ovviamente, è che mangiando cibo biologico non si assumano tali sostanze. E così, infatti, accade, come è stato dimostrato ancora una volta da uno studio pubblicato su Environmental Research ed effettuato dai ricercatori dell’Università della California che si sono concentrati sulla presenza nell’organismo di alcuni pesticidi finora poco indagati in questo senso.

agricoltura biologica

L’agricoltura biologica fa un uso ristretto di pesticidi e altre sostanze chimiche di sintesi ©Ingimage

Com’è stato condotto lo studio sul cibo biologico

A quattro famiglie di diverse etnie, composte dalle tre alle cinque persone tra adulti e bambini e residenti in diverse zone degli Stati Uniti (Oakland, Minneapolis, Baltimora e Atlanta) è stato chiesto di raccogliere le urine per dodici giorni, sei giorni prima e sei giorni dopo il passaggio a una dieta biologica. Gli scienziati hanno quindi analizzato i diversi campioni ricevuti rilevando una diminuzione o un azzeramento di pesticidi e composti progenitori nelle urine dei giorni in cui le famiglie avevano assunto cibo biologico.

biologico

Dallo studio è emerso che mangiare cibo biologico diminuisce la presenza di pesticidi nell’organismo ©Ingimage

I pesticidi e gli effetti sull’organismo

In particolare gli organofosfati si erano ridotti del 70 per cento, il clorpyrifos del 61 per cento e il malathion del 95 per cento, mentre l’erbicida 2,4 D del 37 per cento. Anche i piretroidi (insetticidi e acaricidi) sono risultati dimezzati e un neonicotinoide trovato era diminuito dell’84 per cento. Si tratta di sostanze che diversi studi hanno associato a malattie e disturbi come autismo, interferenze nello sviluppo cognitivo e sessuale, tumori, danni epatici ed endocrini, morbo di Parkinson.

FONTE: Lifegate (Carlotta Garancini)

 

(ENGLISH VERSION)

To prove it is a study by the University of California that analyzed the presence of pesticides in people before and after switching to a diet based on organic food.
If strict restrictions are applied to the use of synthetic chemical pesticides in organic farming, the most direct consequence, of course, is that eating organic food does not take these substances. And so, in fact, it happens, as was demonstrated once again by a study published in Environmental Research and carried out by researchers from the University of California who focused on the presence in the body of some pesticides so far little investigated in this sense.

biological agriculture
Organic farming makes a restricted use of pesticides and other synthetic chemicals © Ingimage
The study on organic food was conducted
Four families of different ethnicities, from three to five people including adults and children and residents in different parts of the United States (Oakland, Minneapolis, Baltimore and Atlanta) were asked to collect urine for twelve days, six days before and six days after switching to an organic diet. The scientists then analyzed the different samples received, detecting a decrease or zeroing of pesticides and progenitor compounds in the urine of the days when the families had taken organic food.

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The study found that eating organic food decreases the presence of pesticides in the body © Ingimage
Pesticides and effects on the body
In particular, organophosphates were reduced by 70 percent, clorpyrifos by 61 percent and malathion by 95 percent, while herbicide 2.4 D by 37 percent. Even the pyrethroids (insecticides and acaricides) were halved and a neonicotinoid found was decreased by 84 percent. These are substances that various studies have associated with diseases and disorders such as autism, interferences in cognitive and sexual development, tumors, liver and endocrine damage, Parkinson’s disease.

 

SOURCE: Lifegate (Carlotta Garancini)

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