Feeds:
Articoli
Commenti

I pericoli connessi all’ arsenico si estendono ben oltre i suoi effetti diretti sul sistema immunitario e sulla funzione cognitiva. 

 

Un recente studio pubblicato sulla rivista Environmental Health Perspectives (EHP) rivela che l’esposizione cronica a questo veleno, in realtà impedisce al corpo di rimuovere naturalmente molti altri metalli pesanti tossici come piombo, mercurio, ferro e cadmio, permettendo loro di accumularsi gradualmente nei tessuti e nel cervello.

Test condotti sia in vitro che su animali, da un team di ricercatori della Columbia University, hanno svelato il fatto che l’arsenico esaurisce le riserve del corpo di glutatione, il cosiddetto “master antiossidante” che regola una serie di eventi cellulari tra cui l’espressione genica, replicazione delle cellule, la sintesi di proteine, ecc…. Il glutatione aiuta anche a proteggere il corpo contro lo stress ossidativo, che danneggia i geni e potrebbe causare il cancro.

 

Senza glutatione, i reni e il fegato non possono funzionare correttamente

Oltre a indurre il tipo di stress ossidativo che a lungo termine porta a malattia, la mancanza di glutatione cronica, arsenico indotta, impedisce letteralmente al corpo di disintossicare se stesso. Praticamente ogni cellula del corpo ha bisogno del glutatione per mantenersi in uno stato di salute e prevenire la diffusione di radicali liberi.

I reni e il fegato, che sono organi di disintossicazione primari del corpo, hanno bisogno del glutatione per funzionare normalmente.

  • “La disintossicazione cellulare è suddivisa in tre fasi e il glutatione migliora queste fasi di disintossicazione in molti modi “, spiega un rapporto sul glutatione e la disintossicazione pubblicato da Living. ” Le tossine vengono rilevate all’interno della cellula e modificate attraverso reazioni di ossidazione. Una volta che una tossina viene rilevata e modificata, i suoi metaboliti attivi sono poi vincolati o ‘coniugati’ direttamente al glutatione. Esistono altri elementi nel corpo che possono coniugare le tossine, ma il glutatione contribuisce principalmente a questo processo …. La coniugazione al glutatione disabilita i metaboliti tossici che non possono  diffondersi attraverso le membrane e vengono invece, rimossi dal corpo”.

Senza glutatione, i metalli pesanti non hanno nulla a cui legarsi per l’eliminazione

In altre parole, senza glutatione, il corpo non ha modo di disattivare efficacemente, catturare ed eliminare le tossine. Questo è il motivo per cui è fondamentale non solo ridurre al minimo l’esposizione all’ arsenico. Ciò è particolarmente importante in quanto lo studio ha anche riscontrato che l’avvelenamento cronico da arsenico, può potenzialmente causare una perdita irreversibile di glutatione nelle aree del corpo dove è più necessario.

 

FONTE: Medimagazine

 

(ENGLISH VERSION)

The dangers associated with arsenic extend far beyond its direct effects on the immune system and cognitive function.

A recent study published in the journal Environmental Health Perspectives (EHP) reveals that chronic exposure to this poison actually prevents the body from naturally removing many other toxic heavy metals such as lead, mercury, iron and cadmium, allowing them to gradually accumulate in tissues and in the brain.

Tests conducted both in vitro and in animals, by a team of researchers from Columbia University, have unveiled the fact that arsenic depletes the reserves of the body of glutathione, the so-called “antioxidant master” that regulates a series of cellular events including gene expression, cell replication, protein synthesis, etc … Glutathione also helps protect the body against oxidative stress, which damages genes and could cause cancer.
 

Without glutathione, the kidneys and the liver can not function properly

In addition to inducing the type of oxidative stress that leads to illness in the long run, the lack of chronic glutathione, induced arsenic, literally prevents the body from detoxifying itself. Virtually every cell in the body needs glutathione to maintain a state of health and prevent the spread of free radicals.

The kidneys and the liver, which are primary body detoxification organs, need glutathione to function normally.

  • “Cell detoxification is broken into three phases and glutathione improves these detoxification stages in many ways,” explains a report on glutathione and detoxification published by Living. “Toxins are detected inside the cell and modified through oxidation reactions. Once a toxin is detected and modified, its active metabolites are then bound or ‘conjugated’ directly to the glutathione. There are other elements in the body that can combine toxins, but glutathione mainly contributes to this process …. Glutathione conjugation disables toxic metabolites that can not spread through the membranes and are instead removed from the body “.

Without glutathione, heavy metals have nothing to bind to elimination

In other words, without glutathione, the body has no way of effectively deactivating, capturing and eliminating toxins. This is why it is essential to not only minimize exposure to arsenic. This is particularly important as the study also found that chronic arsenic poisoning can potentially cause irreversible glutathione loss in areas of the body where it is most needed.

 

SOURCE: Medimagazine

Annunci

La micosi altro non è che un fungo dell’unghia con relativa infezione della stessa. Come accorgersene? Noterete delle macchie giallo-verdi sull’unghia, ma non temete: è un problema facilmente risolvibile con rimedi naturali fai-da-te.

Luogo più comune di proliferazione è il piede a causa del contatto con luoghi come piscine, palestre o camere di hotel, spesso infettate precedentemente da altri soggetti con passaggio a piedi nudi. Per evitare l’aggravarsi della situazione è bene prendersene cura sin dall’inizio della manifestazione micotica.
Avete un motivo in più per farlo soprattutto con l’arrivo dell’estate in modo da evitare inestetismi che saltino all’occhio!

TEA TREE OIL

L’olio essenziale di tea tree oil è davvero molto versatile e tra le tante potenzialità possiede anche quella di combattere la micosi delle unghie, in quanto è considerato un potente antifungino e antibatterico.
Mettete 3-4 gocce sull’unghia e fate assorbire, mattina e sera, fino a scomparsa del problema. Potete utilizzare questo rimedio anche in via preventiva se frequentate spesso docce della palestra o piscine: basterà semplicemente aggiungere qualche goccia di tea tree oil nel bagnoschiuma.

OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA

Anche l’estratto di lavanda è funzionante sui funghi e basta applicarne qualche goccia al giorno sull’unghia fino a guarigione.
In alternativa organizzatevi con un piacevole pediluvio lasciando sciogliere nell’acqua 10 gocce di lavanda unitamente a 1 cucchiaio di bicarbonato. Anche quest’ultimo infatti ha una buona efficacia se usato come impacco sulla zona interessata.

ACETO

Antico e sempre efficace rimedio della nonna è quello dell’aceto. È ottimo per un pediluvio curativo (di almeno 15 minuti): mettete nella bacinella 2 parti di acqua e 1 di aceto (di qualunque tipo ne abbiate in casa).

SALE E LIMONE

Entrambi hanno proprietà disinfettanti eccellenti. Potete anche utilizzarli separatamente. Il sale va semplicemente sciolto in acqua e usato per il pediluvio, mentre per il limone basterà applicarne qualche goccia sulla parte infetta.

ORIGANO O CHIODI DI GAROFANO

Sono tra gli aiuti meno convenzionali, ma con alta capacità curativa.
Usateli sotto forma di oli essenziali diluendo insieme 2 gocce di origano, 2 di chiodi di garofano e mezzo cucchiaino di olio di mandorle. Applicate il mix sull’unghia e lasciate assorbire per qualche minuto.

 

FONTE: Bio-magazine

 

(ENGLISH VERSION)

The mycosis is nothing more than a nail fungus with its infection. How do you notice it? You will notice some yellow-green spots on the nail, but do not worry: it’s a problem easily solved with natural do-it-yourself remedies.

The most common place of proliferation is the foot due to contact with places such as swimming pools, gyms or hotel rooms, often previously infected by other subjects with barefoot passage. To avoid the aggravation of the situation it is good to take care of it from the beginning of the fungal manifestation.
You have one more reason to do it especially with the arrival of summer in order to avoid imperfections that jump to the eye!

TEA TREE OIL

The essential oil of tea tree oil is really very versatile and among its many potentials it also has that of combating the fungal nail, as it is considered a powerful antifungal and antibacterial.
Put 3-4 drops on the nail and allow to absorb, morning and evening, until the problem has disappeared. You can also use this remedy as a preventive if you often attend gym showers or swimming pools: simply add a few drops of tea tree oil in the bubble bath.

LAVENDER ESSENTIAL OIL

Even the lavender extract is working on mushrooms and just apply a few drops a day on the nail until healing.
Alternatively, organize yourself with a pleasant foot bath by letting 10 drops of lavender dissolve in the water together with 1 tablespoon of bicarbonate. Even the latter in fact has a good effectiveness if used as a pack on the affected area.

VINEGAR

Ancient and always effective remedy of grandma is that of vinegar. It is excellent for a curative foot bath (at least 15 minutes): put 2 parts of water and 1 of vinegar in the basin (of any kind you have at home).

SALT AND LEMON

Both have excellent disinfectant properties. You can also use them separately. The salt is simply dissolved in water and used for the foot bath, while for the lemon just apply a few drops on the infected part.

ORIGAN OR NAILS OF GAROFANO

They are among the less conventional aids, but with high curative capacity.
Use them in the form of essential oils by diluting together 2 drops of oregano, 2 cloves and half a teaspoon of almond oil. Apply the mix on the nail and let it absorb for a few minutes.

SOURCE: Bio-magazine

Miele e cannella sono due ingredienti antichissimi che, se messi insieme, formano una coppia dalle eccezionali proprietà, soprattutto se assunti con costanza.

Un poco di miele e un pizzico di cannella. Un composto dal dolce sapore può fare davvero miracoli. Se è ormai assodato che la cannella è una pianta con svariate proprietà medicinali, non tutti sanno che ha degli effetti davvero potenti se si unisce al miele. Proprio così, miele e cannella formano insieme un potente rimedio naturale, semplice ed efficace con un ampio uso terapeutico. Ma a cosa serve questo mix? Quali malattie o disturbi può aiutare a trattare?

Il miele e la cannella sono usati come conservanti naturali fin dall’antichità, dal momento che sono in grado di impedire la proliferazione di funghi e batteri, grazie all’olio essenziale di cannella e all’enzima che genera perossido di idrogeno presente nel miele.

Conosciuto da secoli nella medicina ayurvedica, se consumato quotidianamente il mix miele + cannella è utile per prevenire diverse piccole noie. Perché? Perché basta unirli per far sì che formino nuovi strabilianti composti dalle proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, antiossidanti e antibiotiche naturali.

I benefici della cannella

La cannella è una spezia dal potere antiossidante, antibatterico, antinfiammatorio e tanto altro. È ricca di vitamine del gruppo A e del gruppo B e di sali minerali come calcio, magnesio, potassio, rame e selenio. Ha un elevato contenuto di zuccheri ma non di grassi e contiene fibre e proteine e diversi oli essenziali. Tra questi, spicca l’eugenolo che ha caratteristiche anestetiche locali e antisettiche.

Infine, la cumarina in essa presente ha la capacità di agire da anticoagulante e quindi di rendere il sangue più fluido. Grazie ai principi attivi contenuti, la cannella favorisce la digestione, modula l’ipertensione e svolge un’azione antimicrobica, antifungina, antidiabetica e antiossidante.

E i benefici del miele

Altro elemento che non deve mai mancare nelle nostre dispense, il miele è sinonimo di rimedio naturale per eccellenza.

Considerato sin dalla notte dei tempi alla stregua di un farmaco, il miele ha proprietà antibiotiche, antinfiammatorie ed è ricco di polifenoli, antiossidanti naturali che aiutano il nostro organismo nella prevenzione di numerose malattie e nel rallentare i processi di invecchiamento.

Infine, ha un elevato contenuto di fruttosio e contiene, inoltre, glucosio, acqua, zuccheri, sali minerali, enzimi e molto altro. È facilmente assimilabile e di facile digeribilità.

Miele e cannella, 20 motivi per cui vale la pena assumerli ogni giorno insieme

miele cannella tè

1. Dolore allo stomaco

La miscela di miele e cannella è in grado di alleviare qualsiasi dolore allo stomaco, curerebbe persino le ulcere.

2. Sistema immunitario

Basta consumare la miscela regolarmente per proteggersi da virus e batteri nocivi. Anche sciolta in tisane va bene. Uno studio pubblicato sull’Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine ha evidenziato come questo portentoso mix riesca a contrastare anche le mutazioni dello steptococco

3. Malattie cardiache

Invece della marmellata, perché non mescolare cannella in polvere e miele per formare una pastetta deliziosa da spalmare su una fetta di pane integrale o sulle fette biscottate? Pare sia il segreto contro il colesterolo alto, in grado di ridurre il rischio di infarto e rafforzare il muscolo e il movimento ritmico del cuore.

4. Artrite

Mescolate due cucchiai di miele con un cucchiaio di polvere di cannella in un bicchiere di acqua tiepida. Questa miscela, presa regolarmente al mattino e alla sera, è in grado di trattare l’artrite cronica.

5. Colesterolo

Mescolate due cucchiai di miele e tre cucchiaini di cannella in una tazza di tè caldo normale o tè verde. Bevendo regolarmente la miscela si può ridurre il colesterolo.

6. Infezione alla cistifellea

Mescolate due cucchiai di polvere di cannella con un cucchiaino di miele per mantenere il corretto funzionamento della cistifellea.

7. Tosse e raffreddore 

Se avete difficoltà a respirare o avete tosse, mescolate un cucchiaio di miele con 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere e consumatelo entro 3 giorni.

8. Mal di gola

Contro il bruciore alla gola, prendete un cucchiaino di miele con una spolverata di cannella e sciogliete in bocca. Ripetete l’operazione ogni tre ore fino alla scomparsa del disturbo.

9. Infertilità

E’ decisamente più legato alle credenze questo rimedio per cui nell’antica Grecia le persone erano solite consumare due cucchiai di miele prima di andare a letto per trattare l’infertilità maschile. Allo stesso modo, le donne asiatiche sostenevano che sfregare un po’ di cannella con mezzo cucchiaino di miele sulle gengive durante il giorno faceva sì che il corpo assorbisse le proprietà terapeutiche e garantisse la fertilità.

10. Infezioni della pelle

Applicate la miscela di cannella con il miele nella zona da trattare e lasciate agire per 30 minuti, quindi lavare con acqua tiepida.

11. Indigestione

Mescolare la polvere di cannella con due cucchiai di miele e consumate prima dei pasti principali.

12. Stanchezza 

Basterà unire mezzo cucchiaio di miele con mezzo cucchiaino di cannella in un bicchiere d’acqua, bere il composto nel pomeriggio o quando ci si sente particolarmente stanchi.

13. Punture di insetti

Un cucchiaino di cannella in polvere mescolato a un cucchiaio di miele e poi in due cucchiai d’acqua da applicare sulla zona interessata potrà alleviare il dolore e il prurito in pochi minuti.

14. Perdita di peso

Due cucchiai di cannella più un cucchiaino di miele in un bicchiere di acqua tiepida da bere al mattino, mezz’ora prima di colazione. La cannella accelera il metabolismo.

15. Alitosi

Lavate la bocca con un cucchiaino di miele e cannella al mattino e vedrete risultati contro l’alitosi.

16. Acne

Preparate una pasta mescolando miele e cannella in polvere da applicare sui brufoli prima di andare a letto e lavatevi il mattino seguente. Vedrete i risultati.

17. Mal di denti

Anche in questo caso, creare una pasta mescolando un cucchiaino di cannella in polvere con 5 cucchiaini di miele. Passate la miscela tre volte al giorno sui denti irritati.

18. Perdita di capelli

La miscela di un cucchiaio di miele, un cucchiaio di olio d’oliva e un cucchiaio di polvere di cannella è perfetta da passare sul cuoio capelluto e prevenire la caduta dei capelli. Lasciare agire per 15 minuti e poi lavare.

19. Longevità

Unite quattro cucchiai di miele a un cucchiaino di cannella in polvere in tre tazze di acqua, bollite e bevete mezza tazza tre o quattro volte al giorno per combattere i segni dell’invecchiamento e mantenere la pelle fresca e morbida.

20. Cancro

Consumare un cucchiaio di miele con un cucchiaio di polvere di cannella ogni mattina, aiuterebbe a prevenire e combattere il cancro allo stomaco. Inoltre è stato dimostrato come questo mix migliorerebbe la qualità della vita nei malati di tumore

Risulta chiaro che sono questi semplici consigli basati su evidenze di naturopatia e dedicati a chi abbia voglia i migliorare il proprio stato di salute in modo semplice e naturale. Ciò non toglie che per qualunque tipo di disturbo è bene sempre rivolgersi al proprio medico.

. Controindicazioni

All’uso della cannella devono essere accorti i soggetti allergici o intolleranti e i soggetti stressati o particolarmente agitati perché può fungere da stimolante del sistema nervoso, accelerare le pulsazioni cardiache e la respirazione. Il miele, invece, non va assunto da chi è diabetico.

 

FONTE: Germana Carillo (Greenme)

 

(ENGLISH VERSION)

Honey and cinnamon are two ancient ingredients that, when put together, form a pair of exceptional properties, especially if taken on a consistent basis.

A little honey and a pinch of cinnamon. A sweet-tasting compound can really do wonders. If it is now established that cinnamon is a plant with various medicinal properties, not everyone knows that it has really powerful effects when combined with honey. That’s right, honey and cinnamon together form a powerful natural remedy, simple and effective with a wide therapeutic use. But what is the use of this mix? What diseases or disorders can help treat?

Honey and cinnamon are used as natural preservatives since ancient times, since they are able to prevent the proliferation of fungi and bacteria, thanks to the essential oil of cinnamon and the enzyme that generates hydrogen peroxide in honey.

Known for centuries in Ayurvedic medicine, if consumed daily the honey + cinnamon mix is ​​useful to prevent several small problems. Why? Because it is enough to combine them to make new amazing compounds with anti-inflammatory, antimicrobial, antioxidant and natural antibiotic properties.

The benefits of cinnamon

Cinnamon is a spice with antioxidant, antibacterial, anti-inflammatory properties and much more. It is rich in vitamins of group A and group B and minerals such as calcium, magnesium, potassium, copper and selenium. It has a high sugar content but not fat and contains fibers and proteins and different essential oils. Among these, eugenol stands out, which has local anesthetic and antiseptic characteristics.

Finally, the coumarin in it has the ability to act as an anticoagulant and therefore to make the blood more fluid. Thanks to the active ingredients contained, cinnamon promotes digestion, modulates hypertension and has an antimicrobial, antifungal, antidiabetic and antioxidant action.

And the benefits of honey

Another element that must never be lacking in our pantry, honey is synonymous with the natural remedy par excellence.

Considered since the dawn of time as a drug, honey has antibiotic, anti-inflammatory properties and is rich in polyphenols, natural antioxidants that help our body to prevent numerous diseases and slow down the aging process.

Finally, it has a high fructose content and also contains glucose, water, sugars, minerals, enzymes and much more. It is easily assimilated and easy to digest.

Honey and cinnamon, 20 reasons why it is worth taking them together every day

1. Stomach pain

The mixture of honey and cinnamon is able to relieve any stomach pain, even cure ulcers.

2. Immune system

Just consume the mixture regularly to protect yourself from harmful viruses and bacteria. Also melted in tisane is fine. A study published in the Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine highlighted how this portentous mix manages to counteract the mutations of the steptococcus

3. Heart diseases

Instead of jam, why not mix cinnamon powder and honey to make a delicious cake to spread on a slice of wholemeal bread or on toasted bread? It seems to be the secret against high cholesterol, able to reduce the risk of heart attack and strengthen the muscle and the rhythmic movement of the heart.

4. Arthritis

Mix two tablespoons of honey with a spoonful of cinnamon powder in a glass of warm water. This mixture, taken regularly in the morning and in the evening, is able to treat chronic arthritis.

5. Cholesterol

Mix two tablespoons of honey and three teaspoons of cinnamon in a cup of normal hot tea or green tea. By regularly drinking the mixture you can reduce cholesterol.

6. Gallbladder infection

Mix two tablespoons of cinnamon powder with a teaspoon of honey to keep the gallbladder functioning properly.

7. Cough and cold

If you have difficulty breathing or coughing, mix a tablespoon of honey with 1/4 teaspoon of cinnamon powder and consume it within 3 days.

8. Sore throat

Against the burning throat, take a teaspoon of honey with a sprinkling of cinnamon and melt in your mouth. Repeat the operation every three hours until the disturbance disappears.

9. Infertility

This remedy is definitely more related to beliefs that in ancient Greece people used to consume two tablespoons of honey before going to bed to treat male infertility. Similarly, Asian women claimed that rubbing a little cinnamon with half a teaspoon of honey on their gums during the day meant that the body absorbed the therapeutic properties and guaranteed fertility.

10. Skin infections

Apply the mixture of cinnamon with honey in the area to be treated and leave for 30 minutes, then wash with warm water.

11. Indigestion

Mix cinnamon powder with two tablespoons of honey and eaten before main meals.

12. Tiredness

Just add half a tablespoon of honey with half a teaspoon of cinnamon in a glass of water, drink the mixture in the afternoon or when you feel particularly tired.

13. Insect bites

A teaspoon of cinnamon powder mixed with a tablespoon of honey and then in two tablespoons of water to be applied on the affected area can relieve the pain and itching in a few minutes.

14. Weight loss

Two tablespoons of cinnamon plus a teaspoon of honey in a glass of warm water to drink in the morning, half an hour before breakfast. Cinnamon accelerates the metabolism.

15. Halitosis

Wash your mouth with a teaspoon of honey and cinnamon in the morning and you will see results against halitosis.

16. Acne

Prepare a paste by mixing honey and cinnamon powder to apply on the pimples before going to bed and wash the next morning. You will see the results.

17. Toothache

Again, make a paste by mixing a teaspoon of cinnamon powder with 5 teaspoons of honey. Pass the mixture three times a day on irritated teeth.

18. Hair loss

The mixture of a spoonful of honey, a spoonful of olive oil and a spoonful of cinnamon powder is perfect to pass on the scalp and prevent hair loss. Leave for 15 minutes and then wash.

19. Longevity

Add four tablespoons of honey to one teaspoon of cinnamon powder in three cups of water, boil and drink half a cup three or four times a day to combat the signs of aging and keep the skin fresh and soft.

20. Cancer

Consuming a spoonful of honey with a spoonful of cinnamon powder every morning would help prevent and fight stomach cancer. It was also shown how this mix would improve the quality of life in cancer patients

It is clear that these are simple tips based on evidence of naturopathy and dedicated to those who want to improve their health in a simple and natural. This does not mean that for any kind of trouble it is always good to contact your doctor.

 Contraindications

To the use of the cinnamon must be noticed the allergic or intolerant subjects and the subjects stressed or particularly agitated because it can act as stimulant of the nervous system, to accelerate the heartbeats and the respiration. Honey, on the other hand, should not be taken by those who are diabetic.

SOURCE: Germana Carillo (Greenme)

Thieves Oil, tradotto l’Olio dei Ladri, è una miscela di oli essenziali che risale al Medioevo quando permetteva ai ladri di essere immuni alla peste nera grazie alle proprietà antisettiche, antibatteriche e antimicrobiche.

Il nome e la ricetta dell’olio essenziale hanno un retroscena interessante  e la ricetta è varia. In questo articolo spieghiamo come fare e come usare il Thieves Oil.

La storia dell’Olio dei Ladri

Nei primi anni ’90 Gary Young studiò gli oli essenziali e ricreò una miscela da lui ricercata. Secondo Gary ci sono 17 diverse versioni della “storia dei Ladri” e ognuna contiene una quantità diversa di oli diversi. Questo lo incuriosì e si mise alla ricerca della perfetta combinazione per creare l’Olio dei Ladri per l’uso quotidiano.

Ricercò le proprietà dei diversi oli nelle molteplici liste di ingredienti che trovò. Questo ha portato alla creazione di una miscela di oli chiamata “Young Living Thieves Essential Oil”. La sua ricerca lo ha portato anche a scoprire la storia da cui questa miscela prende il nome.

I  commercianti di spezie, detti ” Ladri “, vissero nel XV secolo e commerciavano cannella e chiodi di garofano dall’India attraverso l’Europa. Quando si scatenò la peste bubbonica la navigazione e il commercio internazionale si fermarono. I commercianti di spezie avevano bisogno di un modo per mantenersi.

Un periodo buio

I Ladri hanno così deciso di saccheggiare i cadaveri morti di peste per vendere i vestiti, gli stivali, i gioielli, le pentole, – tutto ciò su cui potevano mettere le mani per scambiarli con cibo e denaro. Conoscevano le spezie e le loro proprietà medicinali e credevano che non si sarebbero ammalati se avessero applicato questa loro conoscenza.

Il Re venne a sapere che stavano derubando i cadaveri per ricavare denaro e volle sapere il loro segreto: perché non si ammalavano? Quattro dei Ladri furono catturati e portati davanti al regnante che diede  loro una scelta: condividere il segreto o essere bruciati sul rogo.

Una proposta regale

I mercanti condivisero il segreto della miscela di oli e il resto è storia. Il re diffuse la notizia in giro per la città e diffuse anche questa “medicina”. Alcune ricette sono state tramandate, così oggi puoi creare il tuo Olio dei Ladri o acquistarne uno in un  negozio di oli essenziali.

Come fare il Thieves Oil (l’Olio dei Ladri)

Miscela# 1 

40 gocce di olio essenziale di chiodi di garofano 

35 gocce di olio essenziale di limone 

20 gocce di olio essenziale di cannella

15 gocce di olio essenziale di eucalipto 

10 gocce di olio essenziale di rosmarino 

Miscela # 2 

200 gocce di olio di chiodi di garofano 

175 gocce di olio di limone 

100 gocce di olio di corteccia di cannella 

75 gocce di olio di eucalipto 

50 gocce di olio di rosmarino 

Miscela # 3 

1 cucchiaio di olio essenziale di chiodi di garofano 

1 cucchiaio di olio essenziale di limone 

2 ½ cucchiaini di olio essenziale di corteccia di cannella 

2 cucchiaini di olio essenziale di eucalipto 

2 cucchiaini di olio essenziale di rosmarino 

Miscela # 4 

2 cucchiaini di olio di chiodi di garofano 

1 1/2 cucchiaini di olio di limone

1 cucchiaino di olio di corteccia di cannella 

3/4 cucchiaino di olio di eucalipto 

1/2 cucchiaino di olio di rosmarino 

* Nota: una bottiglia da 15 ml di olio essenziale contiene circa 255 gocce. Un flacone da 5 ml contiene circa 85 gocce.

Conservare queste miscele in una bottiglia scura, in un luogo fresco lontano dal sole. Dovresti utilizzare questo olio essenziale ogni giorno perché può essere usato per tanti motivi diversi – e inoltre ha un bel profumo di cannella. È possibile diffondere l’olio, usarlo per via topica, pulire gli oggetti domestici o ingerirlo per aiutare la digestione e sostenere il sistema immunitario.

Diffondere l’Olio dei Ladri

Purifica l’aria nella tua casa, elimina gli odori, agisce in modo aromatico per aiutare i  polmoni e seni paranasali. Diffondere 15-20 gocce di thieves oil per 15 minuti tre o quattro volte al giorno in un diffusore di olio essenziale. Mentre lo respiri rinforzerai i tuoi polmoni, i seni paranasali e l’intero apparato respiratorio.

Spray per tutti gli usi 

Unisci una spruzzata di thieves oil e acqua in un flacone spray e usalo per pulire. Toglie l’odore degli animali dai letti *, rimuove i batteri dalle superfici e mantiene la camera da letto pulita.

* Nota: il gatto non può metabolizzare gli oli essenziali – se usi questa miscela per pulire la lettiera va bene, ma non spruzzarla nella cuccia e non usarla come aromatico senza un diffusore.

Aggiungere 1 goccia dell’olio essenziale per ogni ½ tazza di acqua utilizzata. Questa formula è abbastanza forte, puoi ridurre a 1 goccia per 1 tazza se la trovi opprimente. Agita poi vigorosamente la bottiglia

Uso topico

1 goccia di thieves oil e 4 gocce di olio vettore. (Cocco, Avocado – qualsiasi olio fungerà da vettore)

In questo modo potrai applicarlo localmente sulla cute.  Si potrebbe usare anche senza un olio vettore, ma la pelle potrebbe irritarsi. Puoi massaggiare questa miscela sui piedi, sulla zona lombare, collo e dietro le orecchie. Strofinare quotidianamente questa miscela di olii favorisce lo sviluppo del un sistema immunitario.

Usi domestici

Grazie alle sue proprietà antibatteriche questo olio essenziale è un ottimo detergente completo. Aggiungilo alla biancheria, ai carichi di lavastoviglie,usalo per lavare  pavimenti e controsoffitti, per rimuovere qualsiasi accumulo appiccicoso o anche solo per dare una grande, profonda pulizia alla casa.

Puoi rinfrescare i peluches dei tuoi bambini o la cuccia del tuo cane, pulire il tuo cellulare e altri dispositivi, persino tenere gli insetti lontano dalle tue piante. Immergi un batuffolo di cotone  nel thieves oil e posizionalo in casa, in auto o in ufficio, vicino alle prese d’aria, eliminerai i cattivi odori. Aiuta anche ad allontnare le cimici dei letti!

Massoterapia

Diluire 15 gocce di olio di ladri con 15 gocce di olio vettore e massaggiare sul torace e sulla schiena per migliorare il sistema respiratorio. Massaggiarlo sulla schiena, cosce e collo aiuta ad alleviare dolori che accompagnano la routine quotidiana. Puoi anche usare l’olio dei ladri per alleviare il prurito delle punture di insetti. 

Assunzione per via orale del Thieves Oil

Aggiungere 1 goccia di Thieves oil a una bottiglia di acqua e berla durante il giorno. Questo aiuterà a pulire il tratto digestivo e a sostenere un sistema immunitario sano. Aggiungi l’olio a una tazza di acqua calda e bevi un tè. Attendere 15 minuti prima di mangiare per trarre beneficio digestivo. Aggiungere 2-3 gocce a 2 cucchiai d’acqua e fare i gargarismi per alleviare mal di gola o  gola secca. È anche possibile creare uno spray aggiungendo 1 goccia di questo olio a 1 tazza di acqua e, utilizzando un flacone spray, spruzzarlo sul retro della gola. 

Altri usi

Diluire 1 goccia di Thieves oil in 4 gocce di olio vettore e applicare sulla zona arrossata. Puoi applicare l’olio direttamente o usare una garza o una benda. Per alleviare il mal di testa, applica una goccia di olio sul pollice e posizionalo contro il palato; assicurati di non leccarti le labbra perché potrebbero bruciare. Poni alcune gocce di olio in una ciotola di acqua fumante e piegati sopra la ciotola coprendoti la testa con un asciugamano, i vapori inalati supporteranno i seni nasali e i polmoni. L’uso dell’Olio dei Ladri può aiutare a combattere l’acne e altri problemi della pelle. Può essere utilizzato anche in bagno come dentifricio o collutorio.. Cosa non può fare l’Olio dei Ladri?

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

Thieves Oil, translated Oil of Thieves, is a mixture of essential oils that dates back to the Middle Ages when it allowed thieves to be immune to black plague thanks to the antiseptic, antibacterial and antimicrobial properties. The name and recipe of the essential oil have an interesting background and the recipe is varied. In this article we explain how to do and how to use Thieves Oil.

The history of the Oil of Thieves

In the early 90’s Gary Young studied essential oils and recreated a blend he sought. According to Gary there are 17 different versions of the “History of Thieves” and each contains a different amount of different oils. This intrigued him and set out to find the perfect combination to create the Oil of Thieves for everyday use.

He researched the properties of the different oils in the many lists of ingredients he found. This led to the creation of a mixture of oils called “Young Living Thieves Essential Oil”. His research also led him to discover the history from which this blend takes its name.

Spice traders, called “Thieves”, lived in the fifteenth century and traded cinnamon and cloves from India across Europe. When the bubonic plague broke out, shipping and international trade stopped. Spice traders needed a way to stay.

A dark period

The Thieves decided to plunder the dead plague corpses to sell clothes, boots, jewels, pots, – all they could get their hands on to exchange them for food and money. They knew about spices and their medicinal properties and believed they would not get sick if they applied this knowledge.

The King learned that they were robbing the bodies to get money and wanted to know their secret: why did not they get sick? Four of the Thieves were captured and brought before the ruler who gave them a choice: share the secret or be burned at the stake.

A royal proposal

The merchants shared the secret of the oil mixture and the rest is history. The king spread the news around the city and spread this “medicine”. Some recipes have been handed down, so today you can create your own Thieves Oil or buy one in a store of essential oils.

How to make Thieves Oil 

Blend # 1

40 drops of clove essential oil 

35 drops of lemon essential oil

20 drops of essential oil of cinnamon

15 drops of eucalyptus essential oil

10 drops of rosemary essential oil

Blend # 2

200 drops of clove oil

175 drops of lemon oil

100 drops of cinnamon bark oil

75 drops of eucalyptus oil

50 drops of rosemary oil

Blend # 3

1 tablespoon of clove essential oil

1 tablespoon of lemon essential oil

2 ½ teaspoons of essential oil of cinnamon bark

2 teaspoons of eucalyptus essential oil

2 teaspoons of rosemary essential oil

Blend # 4

2 teaspoons of clove oil

1 1/2 teaspoons of lemon oil

1 teaspoon of cinnamon bark oil

3/4 teaspoon of eucalyptus oil

1/2 teaspoon of rosemary oil

* Note: a 15 ml bottle of essential oil contains approximately 255 drops. A 5 ml bottle contains approximately 85 drops.

Store these mixtures in a dark bottle, in a cool place away from the sun. You should use this essential oil every day because it can be used for many different reasons – and it also has a nice smell of cinnamon. It is possible to spread the oil, use it topically, clean household items or swallow it to aid digestion and support the immune system.

Spread the Oil of Thieves

It purifies the air in your home, eliminates odors, acts in an aromatic way to help the lungs and paranasal sinuses. Spread 15-20 drops of thieves oil for 15 minutes three or four times a day in an essential oil diffuser. As you breathe, you will strengthen your lungs, paranasal sinuses and the entire respiratory system.

Spray for all uses

Combine a spray of thieves oil and water in a spray bottle and use it to clean. It removes the smell of animals from beds *, removes bacteria from surfaces and keeps the bedroom clean.

* Note: the cat can not metabolize essential oils – if you use this mixture to clean the litter is fine, but do not spray it in the kennel and do not use it as an aromatic without a diffuser.

Add 1 drop of the essential oil for each ½ cup of water used. This formula is strong enough, you can reduce to 1 drop per 1 cup if you find it overwhelming. Then shake the bottle vigorously

Topical use

1 drop of thieves oil and 4 drops of carrier oil. (Coconut, Avocado – any oil will act as a carrier)

In this way you can apply it locally on the skin. It could also be used without a carrier oil, but the skin could get irritated. You can massage this mixture on your feet, on the lumbar area, neck and behind the ears. Rubbing this mixture of oils daily promotes the development of an immune system.

Domestic uses

Thanks to its antibacterial properties this essential oil is an excellent complete detergent. Add it to the laundry, to loads of dishwashers, use it to wash floors and countertops, to remove any sticky build-up or even just to give a great, deep cleaning to the house.

You can freshen up your children’s peluches or your dog’s kennel, clean your phone and other devices, even keep insects away from your plants. Soak a cotton ball in thieves oil and place it at home, in the car or in the office, near the air intakes, you will eliminate bad smells. It also helps to remove bed bugs!

Massage therapy

Dilute 15 drops of oil of thieves with 15 drops of carrier oil and massage on the chest and back to improve the respiratory system. Massaging it on the back, thighs and neck helps relieve pains that accompany the daily routine. You can also use thieves oil to relieve the itching of insect bites.

Oral intake of Thieves Oil

Add 1 drop of Thieves oil to a bottle of water and drink it during the day. This will help cleanse the digestive tract and support a healthy immune system. Add the oil to a cup of warm water and drink a tea. Wait 15 minutes before eating to benefit digestive. Add 2-3 drops to 2 tablespoons of water and gargle to relieve sore throat or dry throat. It is also possible to create a spray by adding 1 drop of this oil to 1 cup of water and, using a spray bottle, spray it on the back of the throat.

Other uses

Dilute 1 drop of Thieves oil in 4 drops of carrier oil and apply to the reddened area. You can apply the oil directly or use a gauze or a bandage. To relieve the headache, apply a drop of oil on the thumb and place it against the palate; make sure you do not lick your lips because they could burn. Place a few drops of oil in a bowl of steaming water and fold over the bowl, covering your head with a towel, the inhaled vapors will support your sinuses and lungs. The use of Thieves Oil can help fight acne and other skin problems. It can also be used in the bathroom as toothpaste or mouthwash .. What can not the Oil of Thieves?

SOURCE: Dionidream

Con i cibi giusti potenzi le funzioni cerebrali, come la memoria, rigeneri i neuroni e previeni persino il morbo di Alzheimer.

Cervello sano in corpo sano

I neuroni, ovvero le cellule che consentono di ricevere, elaborare e trasmettere informazioni – quindi al cervello di funzionare –, continuano a formarsi anche nell’età adulta. Tale rigenerazione prosegue per tutta la vita e avviene nell’ippocampo, una regione del cervello fondamentale per la memoria e l’apprendimento.

La scienza ha dimostrato che anche superati i sessant’anni, donne e uomini possono generare nuove cellule cerebrali proprio come succede alle persone più giovani. Ma affinché ciò avvenga, l’individuo deve avere

  • una buona circolazione sanguigna,
  • valori di pressione,
  • colesterolo, trigliceridi e glicemia nella norma e
  • mantenere il peso forma.

E per conservare la salute è fondamentale una dieta sana ed equilibrata, che apporti ogni giorno le sostanze giuste.

Questi sono i sette super alimenti che fanno rigenerare i neuroni

Inseriti in una dieta sana ed equilibrata, questi cibi contribuiscono a tenere sotto controllo pressione, colesterolo, zuccheri e peso corporeo, oltre a potenziare le funzioni cerebrali. Eccoli!

  1. Noci e salmone: forniscono vitamina E e Omega 3 fondamentali per molte molecole che concorrono al potenziamento della memoria. Puoi consumare tre noci ogni giorno e 150g di salmone due volte a settimana.
  2. Curcuma: è in grado di favorire la rigenerazione dei neuroni e mantiene giovane il cervello. Uno o due cucchiaini al giorno sono la giusta dose.
  3. Spinaci: contengono acido folico necessario per il funzionamento del sistema nervoso e per la trasmissione degli impulsi nervosi. Una porzione da 200g tre volte a settimana può bastare.
  4. Agrumi (limoni, arance, pompelmi, lime, mandarini, mandaranci, mapo): il loro consumo regolare è collegato a una minore incidenza delle demenze, Alzheimer compreso, questo secondo uno studio giapponese della Tohoku University. Consumane uno anche tutti i giorni, scegliendolo tra quelli di stagione.
  5. Tè verde: migliora le performances del cervello. Inoltre, secondo una ricerca della McMaster University in Canada, il suo antiossidante più noto, l’epigallocatechina, potrebbe fermare l’Alzheimer, impedendo la formazione delle placche di beta-amiloide probabili cause della malattia. Puoi berne fino a quattro tazze al giorno.
  6. Cioccolato fondente almeno al 70% e senza zucchero: 10-15g al giorno di questa prelibatezza recano benessere riducendo stress, infiammazioni e malumore. E potenziano anche la memoria.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

With the right foods, boost brain functions, like memory, regenerate neurons and prevent even Alzheimer’s disease.

Healthy brain in healthy body

Neurons, that is, cells that allow us to receive, process and transmit information – then the brain to function -, continue to form even in adulthood. This regeneration continues throughout life and takes place in the hippocampus, a brain region that is fundamental to memory and learning.

Science has shown that even after age sixty, women and men can generate new brain cells just like younger people do. But for this to happen, the individual must have

  • good blood circulation,
  • blood pressure values,
  • cholesterol, triglycerides and blood sugar in the standard and
  • maintain weight.

And to maintain health, a healthy and balanced diet is essential, which makes the right substances every day.

These are the seven super foods that make neurons regenerate

Incorporated into a healthy and balanced diet, these foods help to control pressure, cholesterol, sugars and body weight, as well as enhance brain function. Here they are!

  1. Nuts and salmon: they provide Vitamin E and Omega 3 essential for many molecules that contribute to the enhancement of memory. You can consume three nuts every day and 150g of salmon twice a week.
  2. Turmeric: is able to promote the regeneration of neurons and keeps the brain young. One or two teaspoons a day are the right dose.
  3. Spinach: contain folic acid necessary for the functioning of the nervous system and for the transmission of nerve impulses. A 200g serving three times a week can suffice.
  4. Citrus fruits (lemons, oranges, grapefruit, lime, mandarins, mandarins, mapo): their regular consumption is linked to a lower incidence of dementias, including Alzheimer, according to a Japanese study by Tohoku University. Consume one even every day, choosing it among those of the season.
  5. Green tea: improves brain performance. In addition, according to research from McMaster University in Canada, its best known antioxidant, epigallocatechin, could stop Alzheimer’s, preventing the formation of beta-amyloid plaques likely causes of the disease. You can drink up to four cups a day.
  6. Dark chocolate at least 70% and without sugar: 10-15g per day of this delicacy brings wellbeing reducing stress, inflammation and moodiness. And they also enhance memory.

 

SOURCE: Riza

La memoria è una capacità fondamentale del cervello, che puoi rinforzare con i rimedi fitoterapici e omeopatici giusti.

Esci di casa e non ricordi dove hai parcheggiato l’auto, appoggi gli occhiali da qualche parte e non sai più dove sono, incontri qualcuno che conosci e non ti viene in mente il suo nome…Capita a tutti, ma se la cosa si ripete spesso, ci assale un dubbio: “non starò perdendo la memoria?” In realtà nella maggior parte dei casi le piccole amnesie sono dovute allo stress da sovraccarico di impegni, che impedisce alla mente di concentrarsi su ciò che sta facendo e quindi di memorizzarlo.

Anche i traumi e gli stress emotivi hanno un ruolo nei problemi di memoria: se ansia e paura “svuotano la mente” trasformandola in un foglio bianco, tristezza e depressione rallentano i processi mentali e “svuotano di senso” gli eventi, rendendoli difficili da ricordare. La nostra memoria funziona per catene associative di senso: così ad esempio potremo rammentare dove abbiamo parcheggiato ricostruendo la sequenza di eventi precedente.

I problemi organici della memoria

Dal punto di vista fisico, oltre alle patologie degenerative cerebrali come l’Alzheimer e il Parkinson, anche l’eccesso di colesterolo e radicali liberi, i picchi di pressione e gli scompensi ormonali hanno un ruolo importante nei deficit di memoria, perché alterano la composizione del sangue e la circolazione cerebrale. Le piante più indicate a prevenire i danni alla memoria si dividono principalmente in due categorie: erbe circolatorie, antiossidanti e antinfiammatorie, capaci di migliorare per qualità e quantità l’afflusso di sangue al cervello, e quelle che agiscono direttamente sulla neurochimica cerebrale e sul tono dell’umore, potenziando la produzione dei neurotrasmettitori.

Le erbe per la memoria

A quest’ultima categoria di erbe appartiene l’Hericium erinaceus, un fungo che ultimamente ha attirato l’attenzione della ricerca scientifica per le sue qualità antidegenerative a livello cerebrale. Secondo questi studi, l’Hericium avrebbe la capacità di stimolare il fattore di crescita nervoso e la mielinizzazione, migliorando le capacità cognitive e la memoria. Ricco di amminoacidi liberi e oligoelementi, tra cui zinco, ferro, selenio e germanio, oltre a rallentare l’invecchiamento cognitivo, Hericium stimola il sistema immunitario e protegge le cellule dagli inquinanti ambientali. Posologia: estratto secco di Hericium ericinaceus, una compressa 2 volte al giorno. Altre erbe utilissime sono:

  • Ginseng Indiano (Withania somnifera) Pianta adattogena, antinfiammatoria e antidolorifica, il ginseng indiano influisce sul metabolismo di un importante neurotrasmettitore, l’acetilcolina, mediatore chimico della trasmissione degli impulsi nervosi attivo in varie aree del cervello tra cui l’ippocampo, una struttura coinvolta nei processi di motivazione e memoria, oltre che nella risposta dell’organismo allo stress. Oltre a migliorare memoria, concentrazione e attenzione, favorisce il sonno naturale perché contrasta ansia e tensione nervosa. Posologia: estratto secco di radice di Withania somnifera standardizzato in withanolidi, una capsula due volte al giorno.
  • Rosmarino(Rosmarinus officinalis) Noto da sempre come “erba della memoria”, il rosmarino ha una speciale affinità con il sangue, che rende più fluido e leggero in virtù della sua potente azione antitossica a livello epatico. Impiegato anche nelle cure di ringiovanimento, rallenta la senescenza dell’organismo, stimola la corteccia surrenale e l’attività cerebrale, abbassa i livelli di colesterolo e restituisce freschezza mentale, aumentando memoria e concentrazione. Posologia: Macerato glicerico di Rosmarino, 50 gocce in poca acqua prima di colazione.
  • Shankhpushpi (Evolvulus alsinoides) Quando la memoria comincia a presentare qualche défaillance e abbiamo difficoltà a memorizzare ciò che studiamo possiamo ricorrere ad un’erba della medicina ayurvedica che potenzia memoria e capacità di concentrazione: Shankhpushpi, una convolvolacea dall’azione sedativa e nervina che, oltre a tonificare le funzioni cerebrali coinvolte nei processi cognitivi, combatte lo stress mentale e ha un effetto calmante e stabilizzante sulle componenti emotive delle amnesie psicogene. Per questo in India viene consigliata agli studenti nel periodo degli esami. Posologia: Shankhpushpi capsule, una capsula 2 volte al giorno.

I rimedi omeopatici che tonificano la memoria

Tra i rimedi omeopatici adatti a tonificare la memoria, c’è solo l’imbarazzo della scelta: per scegliere quello che fa al caso nostro possiamo basarci sia sul tipo di deficit alla memoria, sia sul contesto in cui il problema si presenta, senza trascurare lo sfondo emotivo-caratteriale sottostante.

  • Alumina Ipocondriaco, lamentoso, sempre pronto a brontolare per ogni cosa, il tipo Alumina si confonde spesso quando parla, scambia le parole, dimentica le cose, si agita facilmente, e soprattutto non sopporta di cambiare le sue abitudini. Tendenzialmente depresso, dorme male e si sveglia già stanco e di cattivo umore. Particolarmente utile per le amnesie degli anziani, Alumina può essere preso a qualunque età quando la perdita di memoria si accompagna a sintomi da stress cronico, con caduta dei capelli, sbalzi d’umore e atonia dei visceri addominali. Sintomo specifico: ha la fobia dei coltelli e del sangue. Posologia: Alumina 200 CH monodose, una sola dose.
  • Lac caninum Malinconico, scoraggiato, smemorato, il tipo Lac caninum è una persona che compra un oggetto e lo dimentica nel negozio o perde il filo del discorso mentre sta parlando. Soffre anche di paure: delle malattie, di sentirsi male per strada, di svenire, ma anche di non essere apprezzato, perché è il primo a sentirsi incapace. Nonostante ciò reagisce come una furia alla minima critica. Tratto caratteristico: i suoi sintomi si alternano passando rapidamente da destra a sinistra e viceversa. Posologia: Lac Caninum 200 CH monodose, una sola dose.
  • Magnesia Phosphorica Psicoastenico, svogliato, disattento e smemorato, il tipo Magnesia è incapace di mettere a fuoco i pensieri e si addormenta quando tenta di studiare. È il rimedio ideale per gli studenti che non riescono a concentrarsi sul testo né tantomeno a mandarlo a memoria, ma anche per le persone mentalmente stanche, vulnerabili agli stress emozionali, soggette a cefalee tensive che irradiano agli occhi, nevralgie del trigemino (soprattutto a destra), crampi e dolori addominali che migliorano  con applicazioni calde e premendo l’addome con gli avambracci. Posologia: Magnesia Phosphorica 200 CH monodose, una sola dose.
  • Baryta carbonica Si tratta del rimedio per eccellenza dell’invecchiamento cerebrale accompagnato da pressione alta, alterazione delle pareti vasali e disturbi della circolazione cerebrale negli anziani, con perdita della memoria e deficit cognitivi o prestazionali. Insicuro, indeciso, smemorato, il tipo Baryta carbonica si confonde facilmente perché ha difficoltà a concentrarsi, i processi mentali sono rallentati e dimentica spesso, oltre alle parole, anche le cose che ha fatto: ad esempio telefona due volte alla stessa persona per ripeterle quanto le aveva già detto. Posologia: Baryta carbonica 200 CH monodose, una dose al mese per tre mesi.

Cosa fare contro i piccoli ma ricorrenti deficit alla memoria

Anche se il nostro cervello è in ottima forma, può capitare a tutti che un po’ di stanchezza mentale o un improvviso calo di energia, interferisca con la memoria, mettendoci in difficoltà con “vuoti” improvvisi. In questi casi una monodose scelta in base al tipo di dimenticanza ci rimetterà rapidamente in forma.

  • AnacardiumOrientalis per chi dimentica i nomi di persone e commette lapsus parlando
  • Aconitum Napellus se tendiamo a dimenticare le date
  • Mercurius Solubilis quando a svanire sono i nomi dei luoghi
  • Lachesis Mutus quando tendiamo a dimenticare ciò che ci è stato appena detto

Modo d’uso: tutti i rimedi indicati vanno usati in diluizione 30 CH monodose, una sola dose.

La floriterapia per la memoria

Tra le essenze floreali, le più indicate per contrastare i cali di memoria sono i fiori di Bach e quelli Californiani. I primi agiscono sulle componenti psico-emotive del problema, mentre i Californiani intervengono efficacemente sul versante cognitivo. Ecco i mix di fiori indicati caso per caso.

  • Rock Rose e Arnica per l’amnesia post traumatica È il mix da usare quando la perdita di memoria compare in seguito a una violenta emozione o a un trauma, anche come rimedio di primo soc­corso per permettere un rapido recupero psicofisico. La diluizione ripristina l’afflusso di sangue ai tessuti cerebrali, riequilibra la pressione, sblocca gli stati di shock che producono confusione mentale e amnesia a breve termine, ma possono fissarsi nel tempo.
  • Gentian, Borage e Blackberryper le piccole amnesie di origine depressiva È la diluizione adatta per i vuoti di memoria e concentrazione che compaiono nei momenti di sconforto emotivo, accompagnati da insonnia, paura, ansia e sfiducia nelle proprie possibilità. Aiuta a depurare la mente dalle tossine emozionali dovute ad esperienze affettivamente logoranti, dissipando il pessimismo e riattivando il sistema motivazionale, strettamente connesso alle funzioni mnemoniche.
  • Hornbeam, Madia e Aloe Vera per i vuoti mnemonici da stress e sovraccarico mentale Utile nella sindrome da burnout, nei cali di memoria da esaurimento psicofisico o da sovraccarico mentale, è la diluizione da usare per recuperare la concentrazione e la chiarezza di pensiero necessarie per una buona memoria. Utile anche nei cambi di stagione per tonificare il sistema nervoso e sostenere l’energia mentale, è il rimedio ideale per gli studenti “sgobboni” che dimenticano i loro bisogni emotivi e fisici fino a ritrovarsi esauriti o per quelli che devono affrontare gli esami.
  • Mustard, Basil e Pomegranate nelle amnesie da scompenso ormonale È il mix da scegliere se la memoria comincia a perdere colpi in coincidenza con una fase di assestamento ormonale, come la pubertà, il climaterio o l’andropausa.  Spesso infatti in questi periodi il sistema cognitivo sembra impantanarsi e funzionare a scarto ridotto,  mentre i pensieri si avvitano intorno al soggetto che, immerso in una sorta di nuvola nera, perde interesse per la realtà. La diluizione favorisce l’integrazione dei due emisferi cerebrali.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Memory is a fundamental capacity of the brain, which you can reinforce with the right herbal and homeopathic remedies.

You exit home and do not remember where you parked the car, you put your glasses somewhere and you do not know where they are anymore, meet someone you know and you can not think of his name … It happens to everyone, but if the thing it is often repeated, a doubt assails us: “I will not be losing my memory?” In reality, in most cases, small amnesia is due to stress overloaded by commitments, which prevents the mind from focusing on what it is doing and then memorizing it.

Even traumas and emotional stress play a role in memory problems: if anxiety and fear “empty the mind” by transforming it into a white sheet, sadness and depression slow down mental processes and “empty meaning” events, making them difficult to remember . Our memory works for associative chains of meaning: so for example we can remember where we parked by reconstructing the previous sequence of events.

The organic problems of memory

From the physical point of view, in addition to the degenerative brain diseases such as Alzheimer’s and Parkinson’s, also the excess of cholesterol and free radicals, pressure peaks and hormonal imbalances play an important role in memory deficits, because they alter the composition of blood and cerebral circulation. The most suitable plants to prevent damage to memory are divided mainly into two categories:

  1. circulatory herbs, antioxidants and anti-inflammatory, capable of improving the quality of blood supply to the brain,
  2. and those that act directly on the brain neurochemistry and tone of mood, enhancing the production of neurotransmitters.

Herbs for memory

  • Hericium erinaceus belongs to the latter category of herbs, a fungus that has recently attracted the attention of scientific research for its antidegenerative qualities in the brain. According to these studies, Hericium would have the capacity to stimulate nerve growth factor and myelination, improving cognitive abilities and memory. Rich in free amino acids and trace elements, including zinc, iron, selenium and germanium, in addition to slowing cognitive aging, Hericium stimulates the immune system and protects cells from environmental pollutants. Posology: dry extract of Hericium ericinaceus, one tablet 2 times a day. Other very useful herbs are:
  • Indian Ginseng (Withania somnifera) An adaptogenic, anti-inflammatory and pain-relieving plant, Indian ginseng influences the metabolism of an important neurotransmitter, acetylcholine, a chemical mediator of the transmission of active nerve impulses in various areas of the brain, including the hippocampus, an involved structure in the processes of motivation and memory, as well as in the body’s response to stress. In addition to improving memory, concentration and attention, it promotes natural sleep because it counteracts anxiety and nervous tension. Posology: dry extract of Withania somnifera root standardized in withanolides, one capsule twice a day.
  • Rosemary (Rosmarinus officinalis) Always known as “herb of memory”, rosemary has a special affinity with blood, which makes it more fluid and light due to its powerful anti-toxic effect on the liver. Also used in the treatment of rejuvenation, it slows down the senescence of the organism, stimulates the adrenal cortex and the brain activity, lowers the levels of cholesterol and restores mental freshness, increasing memory and concentration. Dosage: Rosemary glyceric macerate, 50 drops in a little water before breakfast.
  • Shankhpushpi (Evolvulus alsinoides) When memory begins to present some failures and we have difficulty memorizing what we study we can resort to a herb of Ayurvedic medicine that enhances memory and concentration: Shankhpushpi, a convolvolacea with sedative action and nervine which, in addition to toning the brain functions involved in cognitive processes, it fights mental stress and has a calming and stabilizing effect on the emotional components of psychogenic amnesia. This is why in India it is recommended for students during the exam period. Posology: Shankhpushpi capsules, one capsule 2 times a day.

The homeopathic remedies that tone the memory

Among the homeopathic remedies suitable to tone the memory, there is only the embarrassment of choice: to choose what is right for us we can rely on both the type of memory deficit and the context in which the problem occurs, without neglecting the underlying emotional-character background.

  • Hypochondriac alumina, whining, always ready to grumble about everything, the Alumina type often gets confused when he speaks, he exchanges words, he forgets things, he agitates easily, and above all he can not bear to change his habits. Tendentially depressed, he sleeps badly and wakes up already tired and in a bad mood. Particularly useful for the amnesias of the elderly, Alumina can be taken at any age when memory loss is accompanied by symptoms of chronic stress, hair loss, mood swings and atony of the abdominal viscera. Specific symptom: has the phobia of knives and blood. Dosage: Alumina 200 CH single dose, one dose.
  • Lac caninum Melancholic, discouraged, forgetful, the Lac caninum type is a person who buys an object and forgets it in the store or loses the thread of the speech while he is talking. He also suffers from fears: from illnesses, from feeling ill on the street, from fainting, but also from being disregarded, because he is the first to feel incapable. Nevertheless it reacts like a fury to the slightest criticism. Characteristic trait: its symptoms alternate passing quickly from right to left and vice versa. Dosage: Lac Caninum 200 CH single dose, one dose only.
  • Magnesia Phosphorica Psicoasthenic, lazy, inattentive and forgetful, the Magnesia type is unable to focus his thoughts and falls asleep when he tries to study. It is the ideal remedy for students who can not concentrate on the text nor to send it to memory, but also for people who are mentally tired, vulnerable to emotional stress, subject to tensive headaches that radiate to the eyes, trigeminal neuralgia (especially right) ), cramps and abdominal pains that improve with warm applications and pressing the abdomen with the forearms. Dosage: Magnesia Phosphorica 200 CH single dose, one dose.
  • Baryta carbonica This is the remedy par excellence of brain aging accompanied by high blood pressure, alteration of the vessel walls and disorders of cerebral circulation in the elderly, with loss of memory and cognitive or performance deficits. Insecure, undecided, forgetful, the type Baryta carbonica is easily confused because it has difficulty concentrating, the mental processes are slowed down and often forgets, besides the words, even the things he did: for example he calls twice to the same person to repeat what he had already told her. Dosage: Baryta carbonica 200 CH single dose, one dose per month for three months.
    What to do against small but recurrent deficits in the memory. Although our brain is in good shape, it can happen to everyone that a little mental fatigue or a sudden drop in energy, interfere with the memory, putting us in trouble with sudden “empty”. In these cases, a single-dose choice based on the type of forgetfulness will quickly put us in shape.
  • Anacardium Orientalis for those who forget the names of people and commits lapsus speaking
  • Aconitum Napellus if we tend to forget the dates
  • Mercurius Solubilis when the names of the places disappear
  • Lachesis Mutus when we tend to forget what we have just been told
  • How to use: all the indicated remedies should be used in dilution 30 CH single-dose, one dose.

The flower therapy for memory

Among the flower essences, the most suitable to counteract the drops in memory are the Bach and Californian flowers. The former act on the psycho-emotional components of the problem, while the Californians intervene effectively on the cognitive side. Here are the flower mixes indicated on a case-by-case basis.

  • Rock Rose and Arnica for post-traumatic amnesia It is the mix to use when the loss of memory appears as a result of a violent emotion or a trauma, also as a first aid remedy to allow a rapid psychophysical recovery. Dilution restores the blood supply to the brain tissues, rebalances the pressure, unlocks the states of shock that produce mental confusion and short-term amnesia, but can become fixed over time.
  • Gentian, Borage and Blackberry for the small amnesia of depressive origin It is the appropriate dilution for the voids of memory and concentration that appear in moments of emotional discomfort, accompanied by insomnia, fear, anxiety and distrust in their possibilities. It helps to purify the mind from emotional toxins due to emotionally exhausting experiences, dissipating pessimism and reactivating the motivational system, strictly connected to memory functions.
  • Hornbeam, Madia and Aloe Vera for mnemonic voids from stress and mental overload Useful in burnout syndrome, in memory loss from psychophysical exhaustion or mental overload, is the dilution to be used to recover the concentration and clarity of thought necessary for a good memory. Also useful in season changes to tone up the nervous system and support mental energy, it is the ideal remedy for students who are “drudgery” who forget their emotional and physical needs until they are exhausted or those who have to face the exams.
  • Mustard, Basil and Pomegranate in the amnesia of hormonal decompensation It is the mix to choose if the memory begins to lose strokes coinciding with a phase of hormonal settling, such as puberty, climacteric or andropause. In fact, in these periods, the cognitive system seems to get bogged down and run at reduced waste, while thoughts are screwed around the subject who, immersed in a sort of black cloud, loses interest in reality. Dilution favors the integration of the two cerebral hemispheres.

 

SOURCE: Riza

 

A chi non è mai capitato, almeno una volta nella vita, di interiorizzare le emozioni, i sentimenti e le sensazioni, così tanto da poterle sentire con la pancia?

In realtà, nella pancia abbiamo un “cervello addominale” che non serve soltanto alla digestione e che, al pari del cervello vero e proprio, produce alcune sostanze, come la serotonina e dopamina, in grado di influenzare i nostri stati d’animo.

E’ come se il nostro intestino si comportasse da “secondo cervello” e, in maniera completamente autonoma, inviasse segnali di stress, compromettendo la produzione dell’ormone del benessere, rilasciato dal medesimo organo.

E’ proprio sull’addome che si accumulano la rabbia, le tensioni sul lavoro, le discussioni di coppia o di famiglia, le preoccupazioni in generale.

L’accumulo di ansia, quella che non riesce ad essere scaricata correttamente, viene interiorizzata ed inizia a circolare nella pancia (pancia gonfia).

Il respiro affannoso, tipico delle persone ansiose, favorisce l’ingestione di molta aria che resta bloccata nell’intestino, perché non riesce a venir fuori da bocca o naso.

I sintomi che più di frequente vengono riferiti al proprio medico (quali dolori addominali, stitichezza, diarrea, digestione lenta, nausea, ecc.), vengono approfonditi mediante alcune indagini diagnostiche (esami e test per scoprire le cause fisiche che li originano), anche se molto spesso i disturbi intestinali hanno matrice psicosomatica.

Dietro questi sintomi, non sempre, c’è una vera e propria patologia (allergie, ulcere, polipi, ecc.), pertanto, è bene affrontare il prima possibile le cause psicologiche scatenanti.

L’intestino e il cervello comunicano molto da vicino. Le cellule neuronali presenti nell’intestino, seppur in numero inferiore rispetto a quelle presenti nel cervello, a seguito di fattori fisici o stimoli di vario tipo (ad esempio le emozioni), rilasciano in media il 95% della serotonina complessiva rilasciata dall’organismo.

Tutte le volte che le emozioni sono associate ad ansia, paura e tensione il cervello invia all’intestino “l’ordine” di rilasciare altra serotonina in modo tale da poter gestire questo surplus di emozioni negative, e, purtroppo, questo avviene non senza conseguenze per la funzionalità dell’intero apparato digestivo.

La muscolatura addominale, infatti, si contrae, provocando gonfiore, diarrea, crampi, ecc.; inoltre, l’eccessiva tensione e stress emotivo inducono nello stomaco una iper- secrezione di acido cloridrico che provoca, nel tempo, infiammazioni, bruciori e addirittura ulcere.

Alla luce di questo, ricordiamo che sono proprio le emozioni negative la fonte del nostro malessere!

In assenza di una vera patologia fisica, pertanto, è fondamentale lavorare sul proprio stato psicologico, riducendo il livello di stress anche mediante altre vie di sfogo.

 

FONTE: youredueaction

 

(ENGLISH VERSION)

To those who have never, at least once in their lifetime, been able to internalize their emotions, feelings and sensations, so much that they can feel them with their stomachs?

In reality, in the belly we have an “abdominal brain” that is not only used for digestion and that, like the actual brain, produces some substances, such as serotonin and dopamine, which can influence our moods.It is as if our intestine behaved like a “second brain” and, in a completely autonomous way, it sent stress signals, compromising the production of the hormone of well-being, released by the same organ.

It is on the abdomen that the anger accumulates, the tensions at work, the discussions of a couple or family, concerns in general.

The accumulation of anxiety, the one that fails to be properly discharged, is internalized and begins to circulate in the belly (swollen belly).

The wheezing, typical of anxious people, favors the ingestion of a lot of air that remains blocked in the intestine, because it can not come out of the mouth or nose.

The symptoms that are most frequently referred to your doctor (such as abdominal pain, constipation, diarrhea, slow digestion, nausea, etc.), are deepened through some diagnostic investigations (tests and tests to find out the physical causes that originate them), also if very often intestinal disorders have a psychosomatic matrix.

Behind these symptoms, not always, there is a real pathology (allergies, ulcers, polyps, etc.), therefore, it is good to face as soon as possible the triggering psychological causes.

The intestine and the brain communicate very closely. Neuronal cells present in the intestine, albeit in smaller numbers than those present in the brain, as a result of physical factors or stimuli of various types (for example emotions), release on average 95% of the total serotonin released by the body.

Whenever emotions are associated with anxiety, fear and tension, the brain sends the “order” to release more serotonin so that it can handle this surplus of negative emotions, and, unfortunately, this happens not without consequences. for the functionality of the entire digestive system.

In fact, the abdominal muscles contract, causing swelling, diarrhea, cramps, etc .; furthermore, excessive tension and emotional stress induce in the stomach a hypersecretion of hydrochloric acid which, over time, causes inflammation, burning and even ulcers.

In light of this, we remember that it is precisely negative emotions that are the source of our uneasiness!

In the absence of a true physical pathology, therefore, it is essential to work on one’s own psychological state, reducing the level of stress also by means of other ways of venting.

SOURCE: youredueaction