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Posts Tagged ‘alimentazione’

Nuove conferme da uno studio dell’università di Pisa.

 

  • MANGIO poco, come mai ingrasso?
  • Sono a dieta perchè non dimagrisco?

 

Frasi che tutti abbiamo sentito o detto nella nostra vita almeno una volta. A venirci in aiuto per rispondere a queste domande, e magari a perdere peso, c’è un nuovo studio dell’università di Pisa e del National Institutes of Health statunitense pubblicato sulla rivista scientifica “Diabetes”.

“Al di là di quello che mangiamo, è infatti il nostro specifico profilo metabolico (‘brucia grassì o ‘brucia carboidrati’) a determinare il mantenimento del nostro peso corporeo. In altre parole le persone con un metabolismo che tende a bruciare meno grassi sono più a rischio di sovrappeso e obesità dato che nel tempo tendono maggiormente ad ingrassare”, spiegano i ricercatori di Pisa.

 

Esistono differenti profili metabolici tra gli individui di una popolazione.

“Ci sono soggetti più propensi a ossidare cioè a “bruciare” i grassi e altri più inclini a “bruciare” i carboidrati della dieta. Questi ultimi, come abbiamo scoperto, tendono a guadagnare più peso nel tempo dato che non consumano tutti i grassi ingeriti con la dieta (anche se seguono una dieta normocalorica) ma li immagazzinano nel corpo come tessuto adiposo, il quale nel tempo si espande e provoca un aumento di peso corporeo”, spiega Paolo Piaggi, bioingegnere dell’ateneo pisano e autore dello studio.

La ricerca, condotta nella clinica del National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases,Phoenix, in Arizona, ha coinvolto 79 individui sani di varie etnie. A ciascuna persona è stata misurata la risposta metabolica rispetto a diverse diete ipercaloriche ricche in carboidrati o in grassi somministrate nell’arco di 24 ore.

Piaggi è responsabile del progetto di ricerca per l’utilizzo della camera metabolica presso l’Azienda ospedaliera universitaria pisana, Unità  operativa endocrinologia i diretta dal professore Ferruccio Santini del dipartimento di Medicina clinica e sperimentale.
Il progetto ha l’obiettivo di identificare e caratterizzare dei fenotipici metabolici nei soggetti umani”.
“Il nostro profilo metabolico – conclude Piaggi – dipende da genetica, fattori ormonali, dieta e stili di vita. Sapere se rientriamo più nella tipologia ‘brucia grassi’ o ‘brucia carboidrati’ può aiutarci a identificare i soggetti maggiormente a rischio di guadagnare peso e mettere a punto nuovi terapie personalizzate per combattere sovrappeso e obesità”.
FONTE: Salute della Repubblica
(ENGLISH VERSION)

New confirmations from a study by the University of Pisa.

“I eat a little, how come I gain weight? Are I on a diet because I don’t lose weight? Phrases that we have all heard or said in our life at least once. To come to our aid to answer these questions, and maybe to lose weight, there is a new study by the University of Pisa and the US National Institutes of Health published in the scientific journal “Diabetes”.

“Beyond what we eat, it is in fact our specific metabolic profile (‘burn fat’ or ‘burn carbohydrates’) that determines the maintenance of our body weight. In other words, people with a metabolism that tends to burn less fat are more at risk of being overweight and obesity as they tend to gain weight over time “, explain the researchers from Pisa.

There are different metabolic profiles among individuals in a population. “There are people more likely to oxidize, that is, to” burn “fats and others more inclined to” burn “carbohydrates in the diet. The latter, as we have discovered, tend to gain more weight over time since they do not consume all the ingested fats with the diet (even if they follow a normocaloric diet) but they store them in the body as adipose tissue, which over time expands and causes an increase in body weight “, explains Paolo Piaggi, bioengineer of the Pisan university and author of the study.

The research, conducted in the clinic of the National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases, Phoenix, Arizona, involved 79 healthy individuals of various ethnic backgrounds. The metabolic response was measured to each person compared to different high-calorie diets rich in carbohydrates or fats administered within 24 hours.

Piaggi is responsible for the research project for the use of the metabolic chamber at the Pisan university hospital, Endocrinology Operational Unit i directed by Professor Ferruccio Santini of the Department of Clinical and Experimental Medicine. The project aims to identify and characterize metabolic phenotypics in human subjects “.” Our metabolic profile – concludes Piaggi – depends on genetics, hormonal factors, diet and lifestyles. Knowing if we are more in the ‘fat burning’ or ‘carbohydrate burning’ typology can help us identify those most at risk of gaining weight and develop new personalized therapies to combat overweight and obesity “.

 

SOURCE: Salute della Repubblica

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Non esistono diete miracolose contro le infezioni virali. Sicuramente però seguire uno stile di vita alimentare corretto aiuta a facilitare il processo di guarigione e in tempi come questi, di smart working e mobilità ridotta tra le mura di casa, a evitare di mettere su chili di troppo.

 

Suggerimenti utili per una sana alimentazione durante l’isolamento sociale arrivano dalla Società italiana di nutrizione umana. Eccoli.

1. Per evitare un aumento di peso, porta in tavola solo quello che hai deciso di mangiare, serviti una porzione “giusta” di ogni portata e non aggiungere altro, riduci il consumo di bevande zuccherate e di altri prodotti ricchi di zuccheri, evita l’abuso di sale e di condimenti ricchi di grassi.

2. Soprattutto consuma almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, fonti di minerali e vitamine (particolarmente vit. C e vit. A) utili a rafforzare le difese immunitarie e la protezione delle vie respiratorie.

3. Sforzati di mantenere una regolare sia pur limitata attività motoria, ad es. cyclette, tapis roulant ma anche ginnastica a corpo libero 1 o 2 volte al giorno e cerca se possibile di esporre ogni giorno braccia e gambe al sole per 15-30 minuti per favorire la sintesi endogena di vitamina D.

4. Rifletti che la necessità di restare a casa e in famiglia può essere un’opportunità per dedicare maggiore attenzione e un po’ più di tempo alla preparazione di cibi più salutari e più gustosi, nel rispetto delle nostre tradizioni mediterranee: se ne gioveranno la salute ma anche l’umore.

5. Non assaggiare durante la preparazione dei piatti e non mangiare mai in piedi e frettolosamente, ma apparecchia ogni volta la tavola: dedica tempo alla convivialità nei pasti perchè momento di aggregazione con la famiglia e di utilità per incoraggiare i ragazzi ad avere ogni giorno un’alimentazione varia, ricca di frutta, verdura e legumi fornendo loro il buon esempio.

6. Fai in modo che i bambini ti aiutino nella preparazione del cibo: in questo modo eviterai la noia e i capricci ed è sempre più divertente e più facile mangiare ciò che si è scelto e si è aiutato a preparare.

 

FONTE: Ministero della Salute

 

(ENGLISH VERSION)

There are no miracle diets against viral infections. Surely, however, following a correct food lifestyle helps to facilitate the healing process and in times like these, of smart working and reduced mobility within the walls of the house, to avoid putting on extra pounds. Useful tips for healthy eating during social isolation come from the Italian Society of Human Nutrition. Here they are.

1. To avoid weight gain, bring only what you have decided to eat to the table, serve a “right” portion of each course and do not add anything else, reduce the consumption of sugary drinks and other sugar-rich products, avoid abuse of salt and seasonings high in fat.

2. Above all, consume at least 5 portions a day of fruit and vegetables, sources of minerals and vitamins (particularly Vit. C and Vit. A) useful to strengthen the immune system and protect the respiratory tract.

3. Strive to maintain regular albeit limited motor activity, eg. exercise bike, treadmill but also free body gymnastics 1 or 2 times a day and try, if possible, to expose your arms and legs to the sun every day for 15-30 minutes to promote the endogenous synthesis of vitamin D.

4. Reflect that the need to stay at home and with the family can be an opportunity to devote more attention and a little more time to the preparation of healthier and tastier foods, respecting our Mediterranean traditions: they will benefit health but also mood.

5. Do not taste during the preparation of the dishes and never eat standing up and hastily, but set the table every time: dedicate time to conviviality in meals because it is a time of aggregation with the family and useful to encourage the kids to have a daily varied diet, rich in fruit, vegetables and legumes, giving them a good example.

6. Have the children help you prepare food: in this way you will avoid boredom and tantrums and it is always more fun and easier to eat what you have chosen and helped to prepare.

 

SOURCE: Ministero della Salute

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Le patate non sono solo deliziose; sono anche piene di nutrienti curativi e sono incredibilmente versatili.

 

Questa ricetta di insalata di patate italiana ti offre un altro modo fantastico per goderti questa verdura curativa. È meraviglioso servito immediatamente o come avanzi per il giorno successivo. Divertiti da solo, con verdure a foglia verde, servito in foglie di lattuga romana o burro, con hamburger vegetariani o in qualsiasi altro modo che piaccia alla tua famiglia.

Le patate sono antivirali, antimicotiche e antibatteriche. Hanno cofattori e coenzimi nutrizionali più composti bioattivi per mantenerti in salute e aiutarti con lo stress.

Le patate sono anche un alimento per il cervello che ti aiuta a rimanere con i piedi per terra e centrati.

Le patate possono essere utili per condizioni come:

  • malattie cardiache; cancro al colon; cancro al seno; cancro del pancreas; cancro alla prostata; malattia del fegato; cancro al fegato, malattie renali; carcinoma renale; ipoglicemia; diabete; obesità; artrite (incluso reumatoide); ulcere peptiche; emorroidi; sindrome dell’intestino irritabile (IBS); Morbo di Crohn; celiachia; colite; crescita eccessiva batterica intestinale (SIBO); tutte le altre condizioni intestinali; insonnia; depressione; Malattia di Graves; Tiroidite di Hashimoto; batteria scarica del sistema riproduttivo; herpes; endometriosi; infertilità misteriosa; scandole; ansia; Morbo di Addison; tutte le malattie e i disturbi autoimmuni; broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO); infezioni alle orecchie; infezioni agli occhi; utero infiammato, ovaie e / o tube di Falloppio e altro ancora.

 

Insalata Di Patate all’Italiana

Ingredienti:
900g di patate novelle, lavate e tagliate a metà
1 tazza di pomodorini, tagliati a metà
3 gambi di sedano, affettati
1/2 cipolla rossa, affettata sottilmente
1/2 tazza di olive kalamata snocciolate
1/4 tazza di basilico fresco, tritato
1/4 tazza di prezzemolo fresco, tritato
1/4 tazza di succo di limone
Sale marino, qb
Pepe nero qb

Modalità:

  1. Metti le patate novelle in un piroscafo o un set da cucina su un ppt di acqua bollente.
  2. Coprire con un coperchio e cuocere a vapore per 15-20 minuti, fino a quando saranno teneri.
  3. Togliere dal fuoco e raffreddare completamente.

Metti le patate raffreddate in una grande ciotola e aggiungi i pomodorini, il sedano, la cipolla rossa, le olive, il basilico e il prezzemolo tritati, il succo di limone, il sale marino e il pepe nero. Mescola bene fino a quando il tutto è ben amalgamato e servire.

Per 4 persone

 

(ENGLISH VERSION)

Potatoes are not only delicious; they’re also packed full of healing nutrients and incredibly versatile. This Italian Potato Salad recipe gives you another fantastic way to enjoy this healing vegetable. It’s wonderful served immediately or as leftovers the next day. Enjoy it alone, with leafy greens, scooped into romaine or butter lettuce leaves, with veggie burgers, or any other way your family likes.

Potatoes are antiviral, antifungal and antibacterial. They have nutritional cofactors and coenzymes plus bioactive compounds to keep you healthy and assist you with stress. Potatoes are also a brain food that helps keep you grounded and centered.

Potatoes can be helpful for conditions such as heart disease; colon cancer; breast cancer; pancreatic cancer; prostate cancer; liver disease; liver cancer, kidney disease; kidney cancer; hypoglycemia; diabetes; obesity; arthritis (including rheumatoid); peptic ulcers; hemorrhoids; irritable bowel syndrome (IBS); Crohn’s disease; celiac disease; colitis; small intestinal bacterial overgrowth (SIBO); all other intestinal conditions; insomnia; depression; Graves’ disease; Hashimoto’s thyroiditis; low reproductive system battery; herpes; endometriosis; mystery infertility; shingles; anxiety; Addison’s disease; all autoimmune diseases and disorders; chronic obstructive pulmonary disease (COPD); ear infections; eye infections; inflamed uterus, ovaries, and/or fallopian tubes, and more.

Italian Potato Salad

Ingredients:
2 lbs baby potatoes, washed and halved
1 cup cherry tomatoes, halved
3 celery sticks, sliced
1/2 red onion, thinly sliced
1/2 cup pitted kalamata olives
1/4 cup fresh basil, chopped
1/4 cup fresh parsley, chopped
1/4 cup lemon juice
Sea salt, to taste
Black pepper, to taste

Directions:
Place the baby potatoes in a steamer or colander set over a ppt of boiling water. Cover with a lid and steam for 15-20 minutes, until tender. Remove from heat and cool completely.

Place the cooled potatoes in a large bowl and add the cherry tomatoes, celery, red onion, olives, chopped basil and parsley, lemon juice, sea salt and black pepper. Toss until combined and serve.

Serves 4

 

SOURCE: Medical Medium

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Tra i sali minerali indispensabili per l’organismo, il calcio è uno di questi, infatti è il minerale più abbondante nel corpo umano. Presente soprattutto nelle ossa e nei denti, di cui costituisce la struttura interna, si distribuisce anche in altri tessuti, nel sangue e, perfino, nelle cellule nervose (neuroni).

 

A causa della sua principale concentrazione nelle ossa (dal sangue), il calcio è particolarmente importante per le donne, che più facilmente incorrono nel rischio di osteoporosi. Per mantenere un buon livello di calcio, basta correggere l’alimentazione.

Ecco 10 cibi ricchi di calcio:

1) Latte. Per chi è intollerante ai latticini, il latte di mandorle costituisce l’alternativa perfetta per fare scorta di calcio senza controindicazioni.

2) Legumi. Oltre a fornire proteine, fibre e a contribuire a un senso di sazietà prolungato, i legumi forniscono un buon apporto di calcio.

3) Mandorle.  Tra i molti benefici delle mandorle, c’è anche il loro contenuto di calcio, che può arrivare a 210 mg (per trenta unità).

4) Formaggi. Contengono il calcio, insieme a yogurt e burro, cioè tutti i latticini. Il consumo consigliato dovrebbe essere comunque moderato per non eccedere nell’assunziuone di grassi.

5) Semi di girasole e di sesamo. Consumati in insalata o cosparsi su pane o pasta rappresentano ottime fonti di calcio.

 6) Sardine. Piccole, ma concentrate: le sardine in scatola forniscono un’enorme fonte di calcio (fino a 325 mg in tre unità) e oli grassi benefici per il corpo.

7) Alghe. Importati dalla cucina giapponese, le alghe sono una buona fonte di minerali in generale, soprattutto potassio ma anche calcio.

8) Cavoli. Se si raddoppiano le porzioni, poiché il calcio di origine vegetale non viene assorbito allo stesso modo, il cavolo apporta lo stesso quantitativo di calcio di una tazza di latte.

9) Fichi. Essicati, freschi, utilizzati come ingredienti di un dessert: i fichi permettono di fare una buona scorta di calcio, insieme a potassio, fibre, vitamine.

10) Broccoli. Come molte verdure, oltre a contenere antiossidanti, i broccoli sono ricchi di calcio; sarebbe meglio cuocerli brevemente in modo che conservino i minerali, come magnesio e ferro (oltre al calcio, naturalmente).

 

FONTE: Loves.Cucchiaio

 

(ENGLISH VERSION)

Among the mineral salts essential for the body, calcium is one of these, in fact it is the most abundant mineral in the human body. Present mainly in bones and teeth, of which it constitutes the internal structure, it is also distributed in other tissues, in the blood and, even, in the nerve cells (neurons). Because of its main concentration in the bones (from the blood), calcium is particularly important for women, who more easily run the risk of osteoporosis. To maintain a good level of calcium, just correct the diet.

Here are 10 calcium-rich foods:

1) Milk. For those who are intolerant to dairy products, almonds milk is the perfect alternative to stock up on calcium without contraindications.

2) Legumes. In addition to providing protein, fiber and contributing to a sense of prolonged satiety, legumes provide a good supply of calcium.

3) Almonds. Among the many benefits of almonds, there is also their calcium content, which can reach 210 mg (per thirty units).

4) cheeses. They contain calcium, together with yogurt and butter, i.e. all dairy products. The recommended consumption should however be moderate in order not to exceed the intake of fats.

5) Sunflower and sesame seeds. When eaten in a salad or sprinkled on bread or pasta they represent excellent sources of calcium.

 6) Sardines. Small, but concentrated: canned sardines provide a huge source of calcium (up to 325 mg in three units) and beneficial fatty oils for the body.

7) Algae. Imported from Japanese cuisine, algae are a good source of minerals in general, especially potassium but also calcium.

8) Cabbages. If you double the portions, as the calcium of vegetable origin is not absorbed in the same way, the cabbage provides the same amount of calcium as a cup of milk.

9) Figs. Dried, fresh, used as ingredients of a dessert: figs allow you to make a good supply of calcium, together with potassium, fiber, vitamins.

10) Broccoli. Like many vegetables, in addition to containing antioxidants, broccoli is rich in calcium; it would be better to cook them briefly so that they retain minerals, such as magnesium and iron (in addition to calcium, of course).

 

SOURCE: loves.cucchiaio

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Il cioccolato? E’ inutile negarlo: è il cibo degli dei, ma anche un peccato di gola al quale è più difficile resistere.

 

Una vera e propria passione, che di solito è proibita quando si segue una dieta snellente. Ed è allora che il desiderio di addentare la classica tavoletta diventa irrefrenabile. Che cosa fare? Una cosa è certa: concedersi qualche quadretto dell’ambita tavoletta è il modo migliore per mettere d’accordo linea e palato e ritrovare benessere e buonumore.

Il cioccolato è un alimento energetico, poiché ricco di zuccheri, ma anche un prodotto a basso indice glicemico e in grado di fornire energia immediatamente disponibile. Da prediligere quello fondente, con cacao amaro superiore al 75%, senza farciture o frutta secca. Si, poi, anche al cacao amaro in polvere, che gratifica il palato, mantiene tutti i benefici e, oltretutto, è molto meno energetico: un cucchiaino (5g) aggiunge appena 16 calorie a ogni preparazione.

Il segreto per trasformarlo in un alleato della linea?

Non superare la dose prevista. Se la tavoletta, rigorosamente nera, ha quadratini di circa 7,5 g, basta non superare i 4 quadratini, ovvero 30g in tutto, pari a 152 calorie.

Leggere le etichette nutrizionali, confrontando le varie marche, è il modo migliore per acquistare un cioccolato di qualità, ovvero con un’alta percentuale di cacao amaro e un basso apporto di zuccheri aggiunti.

Sul mercato sono presenti numerosi prodotti con differenti caratteristiche nutrizionali. Di solito, i grassi variano dal 30 al 40% mentre i carboidrati dal 35 al 50%. Prima di mettere la tavoletta nel carrello della spesa, però, occorre controllare che tra i grassi ci sia solo il burro di cacao. Meglio tralasciare, invece, i prodotti che contengono grassi di sostituzione come il burro di karitè, di mango, di kokum, o l’olio di palma, tutti poco benefici per la salute.

Il cioccolato è una risorsa importante per l’organismo; contiene vitamine (come la B3 e la E), magnesio (utile in caso di stress) ma anche fosforo, ferro e potassio.

In più, il cioccolato nero puro è un’ottima fonte di antiossidanti, come polifenoli, teobromina e tannino, che esercitano effetti benefici sulla circolazione sanguigna attraverso un’azione vasodilatatrice; stimolano anche l’attività cerebrale, influenzando l’attenzione.

Qualche quadretto di cioccolato a colazione, poi, fornisce energia immediatamente disponibile e da consumare nelle attività quotidiane. Grazie alla presenza di feniletilamina, anandamidi e altre sostanze attive, il cioccolato nero attiva gli ormoni della serenità, regalando una piacevole sensazione di benessere e buonumore.

 

FONTE: Il Vero Benessere

 

(ENGLISH VERSION)

The chocolate? It is useless to deny it: it is the food of the gods, but also a sin of gluttony which is more difficult to resist. A real passion, which is usually prohibited when following a slimming diet. And that’s when the desire to bite the classic tablet becomes unstoppable. What to do? One thing is certain: taking a few pictures of the coveted tablet is the best way to agree on line and palate and find well-being and good humor.

Chocolate is an energetic food, as it is rich in sugars, but also a product with a low glycemic index and capable of providing energy immediately available. Dark chocolate is preferred, with bitter cocoa higher than 75%, without fillings or dried fruit. Yes, then, even with bitter cocoa powder, which gratifies the palate, maintains all the benefits and, moreover, is much less energetic: a teaspoon (5g) adds just 16 calories to each preparation.

The secret to transforming it into an ally of the line? Do not exceed the expected dose. If the tablet, strictly black, has squares of about 7.5 g, just do not exceed 4 squares, or 30g in total, equal to 152 calories.

Reading the nutritional labels, comparing the various brands, is the best way to buy quality chocolate, that is, with a high percentage of bitter cocoa and a low intake of added sugar.

There are numerous products on the market with different nutritional characteristics. Usually, fats vary from 30 to 40% while carbohydrates from 35 to 50%. Before putting the tablet in the shopping cart, however, it is necessary to check that among the fats there is only cocoa butter. Better to leave out, however, products that contain replacement fats such as shea butter, mango, kokum, or palm oil, all of which are of little benefit to health.

Chocolate is an important resource for the body; it contains vitamins (such as B3 and E), magnesium (useful in case of stress) but also phosphorus, iron and potassium. In addition, pure black chocolate is an excellent source of antioxidants, such as polyphenols, theobromine and tannin, which have beneficial effects on blood circulation through a vasodilator action; they also stimulate brain activity, affecting attention.

A few squares of chocolate for breakfast, then, provide energy immediately available and to be consumed in daily activities. Thanks to the presence of phenylethylamine, anandamides and other active substances, black chocolate activates the hormones of serenity, giving a pleasant feeling of well-being and good humor.

 

SOURCE: Il Vero Benessere

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Raffreddore, disturbi intestinali e dolori alle articolazioni legati alla stagione fredda: sono tutti malanni che puoi combattere a tavola scegliendo i cibi giusti.

 

La prevenzione comincia a tavola

Malattie da raffreddamento, indolenzimenti e infiammazioni a carico di ossa, articolazioni, sistema nervoso e vie urinarie sono disturbi tipici della stagione fredda. Se vogliamo prevenirle, o accelerare il processo di guarigione, possiamo, oltre ai trattamenti tradizionali, affidarci a ciò che mettiamo nel piatto. Verdure a foglia verde, segale, lenticchie e sedano rapa, per esempio, sono solo alcuni dei cibi perfetti per stare bene!

Broccoli, prezzemolo e tanta acqua per il raffreddore

È cosa ben nota che il raffreddore dura circa una settimana, ma la giusta dose di vitamina C può accorciarne il decorso. Ottimo motivo per non farci mancare i cibi stagionali che ne contengono di più: broccoli, rucola, kiwi, cavoletti di Bruxelles, prezzemolo, cavolfiore, spinaci, lattuga, clementine e cavolo cappuccio rosso. Allo stesso tempo cerchiamo di limitare il consumo di zuccheri che riducono il livello di questa preziosa vitamina e compromettono l’efficienza dei globuli bianchi la cui funzione è neutralizzare i batteri nocivi. Il segreto per prevenire e combattere le malattie da raffreddamento è mantenere un corretto livello di idratazione. Per questo via libera ad acqua e tisane non zuccherate! E per fare il pieno di vitamina C il consiglio è bere ogni giorno un centrifugato con rucola, un pizzico di prezzemolo, un bicchiere di acqua, succo di limone e zenzero grattugiato. In caso di mal di gola un prezioso aiuto ci viene fornito dall’echinacea, immunostimolante e decongestionante. Questa pianta si trova essiccata in erboristeria e 1 cucchiaino in una tazza di acqua bollente, dolcificata con pochissimo miele di eucalipto ci regala la tisana perfetta.

Kimchi per ritrovare l’equilibrio intestinale

Il kimchi, pietanza tradizionale coreana a base di cavolo cinese fermentato, ha un gusto e proprietà benefiche interessanti. Consumarlo regolarmente porta beneficio alla flora batterica intestinale, rinfoltendola e rinforzandola, e difende da disturbi come colite, stipsi, gonfiore e difficoltà digestive. Se vogliamo prepararlo a casa, e godere dei suoi preziosi effetti benefici, dobbiamo tagliare a pezzi un cavolo cinese e lasciarlo riposare per una notte in una ciotola coperta con acqua fredda e circa 30 g di sale, facendo attenzione che il cavolo rimanga sempre sommerso. Il giorno successivo bisogna sciacquarlo e unirlo a uno scalogno e a 6-7 ravanelli (o carote o daikon) tritati, peperoncino in polvere, zenzero grattugiato e, se graditi, due spicchi di aglio. A questo punto occorre mettere il mix in un barattolo di vetro sterilizzato, aggiungere un pizzico di sale, mescolare, coprire tutto con acqua fredda e chiudere il barattolo. Bisogna lasciarlo fermentare per un circa settimana e quando si vedono comparire delle piccole bolle significa che la fermentazione è avvenuta con successo. Il barattolo di kimchi è pronto! Non ci resta che provarlo accompagnato a una piccola porzione di carne, verdure cotte o insalata di cereali.

La dieta mediterranea salva le ossa dal freddo

La dieta mediterranea ci offre tutti gli alimenti in grado di disinfiammare e rinforzare le articolazioni, preservare l’elasticità della cartilagine e sostenere le ossa. L’alleato in più per attenuare artrosi, artrite e infiammazioni osteoarticolari è il sedano rapa, ricco di zolfo, fosforo e vitamina B, C ed E. Perfetto da mangiare fresco, grattugiato, condito con yogurt greco e semi di sesamo, utili anch’essi per ridurre gli indolenzimenti a ossa e articolazioni.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Colds, intestinal ailments and joint pains related to the cold season: they are all ailments that you can fight at the table by choosing the right foods.

Prevention begins at the table

Colds, sores and inflammations affecting bones, joints, nervous system and urinary tract are typical cold season disorders. If we want to prevent them, or speed up the healing process, we can, in addition to traditional treatments, rely on what we put on the plate. Green leafy vegetables, rye, lentils and celeriac, for example, are just some of the perfect foods to feel good!

Broccoli, parsley and lots of water for colds

It is well known that the cold lasts about a week, but the right dose of vitamin C can shorten its course. Excellent reason not to miss the seasonal foods that contain the most: broccoli, arugula, kiwi, Brussels sprouts, parsley, cauliflower, spinach, lettuce, clementines and red cabbage. At the same time we try to limit the consumption of sugars which reduce the level of this precious vitamin and compromise the efficiency of white blood cells whose function is to neutralize harmful bacteria. The secret to preventing and fighting colds is to maintain proper hydration. For this go ahead water and unsweetened herbal teas! And to fill up on vitamin C, the advice is to drink a centrifuged salad with rocket, a pinch of parsley, a glass of water, lemon juice and grated ginger every day. In case of sore throat, valuable help is provided by echinacea, immunostimulant and decongestant. This plant is dried in herbal medicine and 1 teaspoon in a cup of boiling water, sweetened with very little eucalyptus honey, gives us the perfect herbal tea.

Kimchi to regain intestinal balance

Kimchi, a traditional Korean dish made from fermented Chinese cabbage, has an interesting taste and beneficial properties. Consuming it regularly brings benefit to the intestinal bacterial flora, thickening and strengthening it, and defends against ailments such as colitis, constipation, swelling and digestive difficulties. If we want to prepare it at home, and enjoy its precious beneficial effects, we must cut a Chinese cabbage into pieces and let it rest overnight in a bowl covered with cold water and about 30 g of salt, making sure that the cabbage is always submerged. The next day, rinse it and add it to a shallot and 6-7 radishes (or carrots or daikon), ground chilli pepper, grated ginger and, if desired, two cloves of garlic. At this point you need to put the mix in a sterilized glass jar, add a pinch of salt, mix, cover everything with cold water and close the jar. You have to let it ferment for about a week and when you see small bubbles appear it means that the fermentation has taken place successfully. The kimchi jar is ready! We just have to try it accompanied with a small portion of meat, cooked vegetables or cereal salad.

The Mediterranean diet saves bones from the cold

The Mediterranean diet offers us all the foods that can inflammate and strengthen the joints, preserve the elasticity of the cartilage and support the bones. The extra ally to mitigate osteoarthritis, arthritis and osteoarticular inflammation is celeriac, rich in sulfur, phosphorus and vitamins B, C and E. Perfect to eat fresh, grated, seasoned with Greek yogurt and sesame seeds, also useful they to reduce aches and pains in bones and joints.

SOURCE: Riza

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Le giornate in classe non sono una passeggiata. Ogni giorno gli studenti hanno bisogno di tanta energia, buona memoria e mente sveglia per affrontare al meglio le spiegazioni, le interrogazioni e le verifiche.

 

La dieta può venire in loro aiuto: imparare a scegliere i cibi più adatti, ma anche a programmare gli orari degli spuntini può fare la differenza.

Ecco come nutrire la memoria e il cervello.

La colazione dovrebbe essere il primo vero e proprio pasto della giornata: invece spesso non è nemmeno uno spuntino. La maggior parte dei ragazzi italiani non fa colazione o ne fa una inadeguata. Spesso gli studenti tendono ad andare a dormire tardi e a svegliarsi all’ultimo minuto, sacrificando questo pasto.

Il 20% circa delle calorie giornaliere deve arrivare dalla colazione; solo in questo modo, il bambino ha a disposizione energie sufficienti per affrontare gli impegni scolastici. Senza, al contrario, può faticare a concentrarsi. Il pasto mattutino può comprendere una parte liquida, come una tazza di latte o un vasetto di yogurt, e una solida come cereali o pane con marmellata.

Frutta e verdura in abbondanza.

Sono ricche di vitamine e minerali che proteggono le cellule nervosa, migliorando anche le capacità di apprendimento.

  • La vitamina C favorisce la circolazione a livello cerebrale.
  • Le vitamine B regalano energia e vitalità.
  • Il magnesio riduce l’ansia, aumentando la concentrazione, e
  • il ferro è fondamentale contro la fatica mentale.

Ogni studente dovrebbe consumare uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio.

Attenzione, però:

non devono essere pasti sostitutivi o aggiuntivi, ma piccoli snack per ricaricarsi e affrontare tutti gli impegni fino al pasto successivo con lucidità mentale e prontezza fisica, senza sentire troppa fame. Questi spezza fame devono essere vari, anche per abituare i ragazzi a mangiare alimenti diversi e a combattere la monotonia a tavola. La frutta è ottima, soprattutto per chi ha problemi di sovrappeso.

 

FONTE: Il vero benessere

 

(ENGLISH VERSION)

Classroom days are not a walk. Every day, students need a lot of energy, good memory and an awake mind to better deal with explanations, questions and checks. Diet can help them: learning to choose the most suitable foods, but also to program snack times can make a difference. Here’s how to feed your memory and brain.

Breakfast should be the first real meal of the day: instead it is often not even a snack. Most of the Italian boys do not eat breakfast or make an inadequate one. Often students tend to go to sleep late and wake up at the last minute, sacrificing this meal.

About 20% of the daily calories must come from breakfast; only in this way will the child have sufficient energy available to face school commitments. Without, on the contrary, it can struggle to concentrate. The morning meal can include a liquid part, such as a cup of milk or a jar of yogurt, and a solid part such as cereals or bread with jam.

Plenty of fruit and vegetables. They are rich in vitamins and minerals that protect nerve cells, also improving learning skills. Vitamin C promotes circulation in the brain. B vitamins provide energy and vitality. Magnesium reduces anxiety by increasing concentration, and iron is essential against mental fatigue.

Each student should have a mid-morning snack and a mid-afternoon snack. Attention, however: they must not be substitute or additional meals, but small snacks to recharge and face all commitments until the next meal with mental clarity and physical alertness, without feeling too hungry. These hunger breakers must be varied, even to get kids used to eating different foods and to fight monotony at the table. The fruit is excellent, especially for those with overweight problems.

 

SOURCE: Il vero benessere

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