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A volte l’introduzione di cibi integrali nell’alimentazione può essere causa di spiacevoli gonfiori intestinali, che si possono prevenire così.

 

Gli esperti affermano spesso che sia preferibile scegliere il cibo integrale, ma a volte questi alimenti possono dare fastidio al tuo intestino. Come scrive Milena:

  • “Alcune amiche mi hanno parlato dei benefici dei cibi integrali e leggo continuamente che è bene evitare i cibi troppo raffinati. Detto, fatto. Ho sostituito tutti i cereali che di solito consumavo con l’equivalente grezzo. Dopo una settimana il mio intestino era totalmente sottosopra! Andavo in bagno spessissimo. “Effetti collaterali” che le mie amiche non hanno mai provato. Dove ho sbagliato? Specifico che non ho alcuna intolleranza alimentare”.

Fai attenzione alle farine integrali in commercio

Risvegliare l’ intestino e superare stitichezza e gonfiori sono obiettivi terapeutici che in effetti si possono raggiungere grazie al cibo integrale. Ma bisogna fare attenzione in fase di acquisto ed essere coscienti di alcune differenze basilari. Le farine integrali più vendute, ad esempio, non sono affatto pure! Quelle che si trovano in commercio sono per lo più preparate con farine raffinate cui viene aggiunta della crusca o farine integrali ottenute tramite mulino elettrico.

  • nel primo caso viene trattenuta una percentuale di fibra insolubile non digeribile,
  • nel secondo invece il chicco di grano è schiacciato in maniera disomogenea e nel prodotto finale ci sono accumuli di crusca e altre parti di soli amidi.

Il risultato in entrambi i casi è un forte stimolo della peristalsi. Il che può inizialmente giovare a chi è stitico, ma ad altri può creare problemi.

Scegli le farine macinate a pietra

Quando acquisti la farina integrale, controlla sulla lista degli ingredienti che non sia in realtà una somma di farine di origine diversa. Ti consiglio di prediligere prodotti con farina integrale pura macinata a pietra: il chicco di grano è triturato omogeneamente, così viene preservato il suo valore nutritivo. Per evitare effetti indesiderati, infine, inserisci gli alimenti integrali nella tua dieta gradualmente, soprattutto se non sei abituata a mangiarli.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Sometimes the introduction of whole foods in the diet may be the cause of unpleasant intestinal swelling, which can be prevented.

 

Experts often say that it is preferable to choose wholemeal food, but sometimes these foods may bother your intestines. As Milena writes:

  • “Some friends have told me about the benefits of wholegrain foods and I read that it is good to avoid too refined foods. No sooner said than done. I replaced all the cereals I usually consumed with the rough equivalent. After a week my intestines were totally upside down! I went to the bathroom very much. “Side effects” that my friends have never tried. Where did I go wrong? Specifically I do not have any food intolerance. “

Pay attention to whole grains on the market

Awakening the intestine and overcoming constipation and swelling are therapeutic goals that in fact can be achieved thanks to the integral food. But you have to be careful when purchasing and be aware of some basic differences. The best-selling wholegrain flour, for example, is not at all pure! Those found on the market are mostly prepared with refined flours to which the bran or wholemeal flour obtained by electric mill is added.

  • in the first case, a percentage of non-digestible insoluble fiber is retained;
  • in the second case the grain of wheat is crushed in a homogeneous manner and in the final product there are accumulations of bran and other parts of amides only.

The result in both cases is a strong peristalsis stimulus. This can initially benefit those who are stitched, but for others it can create problems.

Choose ground stone flour

When buying wholemeal flour, check on the list of ingredients that are not really a sum of different flours of flour. I recommend that you prefer products with pure whole grain milled by stone: the grain of wheat is homogenously shredded, so it is preserved its nutritional value. In order to avoid unwanted effects, finally insert whole foods into your diet gradually, especially if you are not used to eating them.

 

SOURCE: Riza

 

 

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Quando si vuole dimagrire, spesso si abusa di bibite light. Ma le bibite light fanno davvero dimagrire?

 

La soglia di zuccheri da consumare quotidianamente secondo l’Oms è del 5% delle calorie assunte nel corso della giornata, pari a circa 25 grammi, ossia 5 cucchiaini da tè.

 

Purtroppo, lo zucchero si assume anche attraverso cibi insospettabili e difficilmente controllabili come, per esempio, le conserve di pomodoro, il ketchup, le fette biscottate, il pane e così via. Da questo punto di vista, allora, l’offerta di prodotti e bibite light può sembrare una buona notizia e, in parte lo è, soprattutto per chi, magari per patologie, deve astenersi dal consumo di zucchero.

In linea più generale, però, non è proprio così. Per decenni gli edulcoranti sono stati oggetto di diffidenza per la loro presunta tossicità, poi smentita nella maggior parte dei casi. Attualmente, tutti i dolcificanti utilizzati dall’industria alimentare sono stati studiati e approvati da una commissione scientifica europea che ne detta anche le dosi giornaliere accettabili (le DGA).

Nonostante ciò, stanno nascendo nuovi sospetti, come quello che possano favorire il diabete e l’obesità invece di prevenirli. Questo fatto sarebbe dovuto all’alterazione della flora batterica intestinale (microbiota) provocata dal loro consumo abituale. La parola definitiva ancora non c’è, ma un po’ di cautela è d’obbligo. Inoltre, le bibite light contengono vari tipi di edulcoranti artificiali, spesso in associazione tra loro, e alcuni sconsigliati soprattutto ai bambini e alle future mamme.

Abituano sempre di più al gusto dolce

Tra i vari tipi di dolcificanti, nelle bibite light meglio evitare ciclamato e saccarina, ma bisogna avere cautele anche con l’acesulfame K, anche perché è facile superare la dose giornaliera raccomandata. Un’altra sostanza impiegata è il sucralosio (un derivato del saccarosio preparato in laboratorio).

L’abuso di prodotti con edulcoranti abitua sempre più il gusto al dolce e alza il desiderio di dolciumi. Per questo può provocare una sorta di dipendenza, col rischio di eccessi nel consumo. Con sapori meno dolci si tornerebbe a un gusto più “naturale” e a un consumo inferiore di cibi zuccherati e bibite light.

Bibite light: meglio ridurle al minimo

Per non dover dichiarare lo zucchero e per non rinunciare al gusto dolce l’industria alimentare ricorre molto di frequente agli edulcoranti, che hanno anche il vantaggio di essere poco costosi. Si tratta di sostanze presenti in quei prodotti che si fregiano di essere “light” o che riportano la scritta “diet”. A volte gli edulcoranti sfuggono nascosti dietro i numeri con i quali vengono classifi cati gli additivi.

Ecco quali sono i più frequenti:
  • E950 (acesulfame-K),
  • E954 (saccarina),
  • E951 (aspartame),
  • E952 (ciclamato di sodio).

Il consiglio è quello di ridurre al minimo indispensabile il consumo di dolcificanti sintetici (e quindi anche di bibite light che li contengono), se non di evitarli del tutto.

Attenzione anche agli energy drink

A base di caffeina, ginseng, glucosio, carnitina o taurina, gli energy drink che si bevono per contrastare la stanchezza non devono diventare un’abitudine: secondo uno studio del Cnr, specie se vengono assunti in concomitanza col caffè, aumentano il battito cardiaco.

E, se assunti la sera, alterano la percezione della stanchezza. In media una lattina da 250 ml contiene 80 mg di caffeina, l’equivalente di una tazzina di caffè, ma il contenuto può essere maggiore ed è segnalato dalla dicitura “Tenore elevato di caffeina”.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

When you want to lose weight, you are often abused with light drinks. But are light drinks really lose weight?

The sugar threshold to be consumed daily according to Oms is 5% of calories taken during the day, equal to about 25 grams, or 5 teaspoons. Unfortunately, sugar is also consumed through unsustainable and hard-to-control foods such as tomato sauce, ketchup, roasted slices, bread, and so on. From that point of view, then, the supply of light drinks and drinks may seem good news and, in part, it is especially for those who, perhaps for pathologies, must refrain from eating sugar.

Generally speaking, however, this is not the case. For decades, sweeteners have been mistrusted for their alleged toxicity, and have been denied in most cases. At present, all sweeteners used by the food industry have been studied and approved by a European Scientific Committee, which also calls for acceptable daily doses (DGAs).

Nevertheless, new suspects are emerging, such as those that can promote diabetes and obesity instead of preventing them. This is due to the alteration of the bacterial flora (microbiota) caused by their habitual consumption. The definitive word is still not there, but a little cautious is a must. In addition, light drinks contain various types of artificial sweeteners, often in association with each other, and some are not recommended especially to children and future mothers.

They become more and more accustomed to sweet taste

Among the various types of sweeteners, in light drinks, it is best to avoid cyclamate and saccharin, but you should also have caution with acesulfame K, also because it is easy to exceed the recommended daily dose. Another substance used is sucralose (a derivative of sucrose prepared in the laboratory). The abuse of products with sweeteners is increasingly used to sweet taste and increases the desire for sweets. This can cause a sort of dependency, with the risk of excessive consumption. With less sweet flavors you would return to a more “natural” taste and a lower consumption of sugary foods and light drinks.

Light drinks: better reduce them to a minimum

Not having to declare sugar and not to give up sweet taste, the food industry is very popular with sweeteners, which also have the advantage of being inexpensive. These are substances present in those products that pretend to be “light” or “diet”. Sometimes sweeteners hide hidden behind the numbers with which the additives are classified.

Here are the most common ones:

  • E950 (acesulfame-K),
  • E954 (saccharin),
  • E951 (aspartame),
  • E952 (sodium cyclamate).

The advice is to minimize the consumption of sweet candies (and therefore also light drinks that contain them), if not to avoid them altogether.

Also pay attention to energy drinks

Based on caffeine, ginseng, glucose, carnitine or taurine, the energy drinks that are consumed to counteract fatigue should not become a habit: according to a Cnr study, especially if co-administered with coffee, they increase heart rate.

And, if taken in the evening, they alter the perception of fatigue. On average, a 250 ml can contains 80 mg of caffeine, the equivalent of a cup of coffee, but the content may be higher and is indicated by the term “high caffeine content”.

 

SOURCE: Riza

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Le uova sono state demonizzate in passato a causa dei loro livelli di colesterolo elevato. Molti medici hanno suggerito che mangiare le uova è male a causa del colesterolo e potrebbe danneggiare la tua salute, ma questo era un errore comune che è stato spazzato fuori proporzione. Le uova sono uno dei pochi alimenti ideali per la nostra salute – contengono proteine, vitamine, minerali e antiossidanti e possono essere utilizzati in modi diversi.

Al giorno d’oggi, i medici suggeriscono di mangiare 2-3 uova ogni giorno per migliorare la vostra salute. Se vuoi saperne di più sui vantaggi di mangiare un paio di uova al giorno, continua a leggere l’articolo sottostante.

 

1. Ridurre il rischio di cancro

Secondo uno studio pubblicato nella rivista “Breast Cancer Research”, mangiare quotidianamente uova può ridurre del 18% il rischio di cancro al seno. Inoltre, le uova contengono un sacco di aminoacidi, vitamine e minerali che stabilizzeranno i livelli di estrogeni, talvolta la principale causa del cancro al seno.

2. Ridurre il rischio di malattie cardiovascolari

Le uova contengono fino a 40 gr. di colesterolo HDL (buono) che può prevenire numerose malattie cardiovascolari. Gli esperti del passato hanno pensato che le uova aumentassero i livelli di colesterolo nel nostro sangue, ma questo non è vero: il nostro corpo regola i propri livelli di colesterolo e la maggior parte del colesterolo viene prodotto dal corpo stesso.

Questo è stato dimostrato da una ricerca condotta presso il Centro di Ricerca Biomedica della Louisiana. Lo studio ha coinvolto 152 persone in sovrappeso divise in 3 gruppi.

  1. Il primo gruppo non mangiava niente per la prima colazione,
  2. Il secondo assumeva 2 uova,
  3. Il terzo mangiava un pezzo di pane.

I risultati sono stati sconvolgenti – il gruppo che mangiava uova ha perso il 75% in più di peso e 35% in meno di grasso della pancia e non c’erano cambiamenti nei loro livelli di colesterolo pure.

L’elevato contenuto di acidi grassi omega-3 nelle uova può anche ridurre i livelli di trigliceridi, evitando numerosi problemi cardiovascolari nel processo.

3. Migliora la tua vista

Le uova sono perfette per la nostra vista a causa della grande quantità di vitamina A, luteina e zeaxantina. La vitamina A è essenziale per la nostra visione e per vedere anche nel buio. D’altra parte, la luteina e la zeaxantina sono due potenti antiossidanti che possono prevenire danni da radicali liberi e aumentare la vostra vista, evitando numerosi problemi di visione.

4. Proteggere il cervello

Le uova contengono la colina, importante nutrimento importante per il nostro cervello. La colina è un neurotrasmettitore che invia stimoli al cervello e al sistema nervoso e la mancanza di essa può avere effetti negativi sulla memoria e sulla funzione del cervello in generale.

5. Rallentare il processo di invecchiamento

Secondo uno studio della Germania, mangiare regolarmente le uova può fermare il processo di invecchiamento e prevenire il cancro della pelle. Le uova contengono pigmenti organici come carotenoidi che possono rallentare l’invecchiamento. Tuttavia, per usufruire di tutti questi vantaggi, è necessario mangiare le uova bollite poiché contengono più carotenoidi in questo modo a causa dei cambiamenti chimici generati quando le uova vengono cotte.

6. Ridurre il rischio di difetti di nascita

Le uova contengono 0,7 mcg. di vitamina B9 (acido folico) che si consiglia alle donne in gravidanza in quanto riduce il rischio di difetti di nascita e previene danni al sistema nervoso dell’embrione. Le uova sono una delle fonti più ricche di vitamina B9, per cui è necessario consumare alcuni di loro ogni giorno.

7. Sostenere il fegato, la pelle ei capelli

Il tuorlo d’uovo contiene proteine ​​e zolfo che possono rivitalizzare i tuoi capelli opachi e deboli e migliorare la qualità della tua pelle. Contengono anche la lecitina, una sostanza che aiuta il fegato nel processo di disintossicazione e migliora la digestione.

8. Aiuta a perdere peso

Se si desidera perdere peso, si dovrebbe stare lontano da alimenti con basso indice glicemico e mangiare più uova. Le uova possono soddisfare velocemente i tuoi desideri e ti aiutano a mangiare meno, con conseguente perdita di peso.

9. Mantenere le ossa sane

Le uova sono ricche di vitamina D e di calcio, due importanti sostanze nutritive per le ossa e i denti. Secondo studi, il calcio e la proteina lavorano insieme per mantenere i livelli di calcio e mantenere costanti i processi metabolici nelle ossa. Le uova contengono anche la vitamina D, importante vitamina che per lo più si sintetizza attraverso il sole e che è vitale per numerosi processi nel corpo.

Come potete vedere, le uova sono incredibilmente sane e non danneggiano la tua salute come si pensava in precedenza. Sono ricchi di numerose sostanze nutritive essenziali che regolano diversi processi nel  corpo e migliorano anche la vostra salute generale. Ecco perché gli esperti consigliano di mangiare 2-3 uova al giorno, ad eccezione dei casi di diabete o di problemi cardiaci, quando si dovrebbe mangiare solo 3 uova alla settimana.

 

FONTE: Woman Daily Tips

 

(ENGLISH VERSION)

Eggs were demonized in the past due to their high cholesterol levels. Many doctors suggested that eating eggs is bad due to the cholesterol and may harm your health, but this was a common misconception which has been blown out of proportion. Eggs are one of the few ideal foods for our health – they contain protein, vitamins, minerals and antioxidants and can be used in different ways.

Nowadays, doctors suggest eating 2-3 eggs every day in order to boost your health. If you want to learn more about the benefits of eating a couple eggs a day, continue reading the article below.

1. Reduce the risk of cancer

According to one study published in the “Breast Cancer Research” journal, eating eggs every day can reduce the risk of breast cancer by 18%. Furthermore, eggs contain a lot of amino acids, vitamins and minerals that will stabilize your estrogen levels which can sometimes be the main cause for breast cancer.

2. Reduce the risk of cardiovascular diseases

Eggs contain up to 40 gr. of HDL (good) cholesterol which can prevent numerous cardiovascular diseases. Experts in the past thought that eggs raise the cholesterol levels in our blood, but this isn’t true – our body regulates its own cholesterol levels, and most of the cholesterol is produced by the body itself.

This was proven by a research conducted at the Biomedical Research Center of Louisiana. The study involved 152 overweight people who were divided into 3 groups.

  1. The first group ate nothing for breakfast,
  2. the second had 2 eggs while
  3. the third ate a piece of bread.

The results were shocking – the egg group lost 75% more weight and 35% more belly fat and there were no changes in their cholesterol levels as well.

The high content of omega-3 fatty acids in eggs can also reduce the levels of triglycerides, preventing numerous cardiovascular problems in the process.

3. Improve your eyesight

Eggs are perfect for our eyesight due to the high amount of vitamin A, lutein and zeaxanthin. Vitamin A is essential for our vision and for seeing in the dark as well. On the other hand, lutein and zeaxanthin are two powerful antioxidants that can prevent free radical damage and boost your eyesight, while preventing numerous vision problems.

4. Protect the brain

Eggs contain choline, an important nutrient which is vital for our brain. Choline is a neurotransmitter that sends stimuli to the brain and nervous system and lack of it can have negative effects on the memory and brain function in general.

5. Slow down the aging process

According to one study from Germany, eating eggs regularly can stop the aging process and prevent skin cancer as well. Eggs contain organic pigments such as carotenoids which can slow down aging. However, in order to fully benefit from them, you need to eat the eggs boiled since they contain more carotenoids this way due to the chemical changes generated when the eggs are cooked.

6. Reduce the risk of birth defects

Eggs contain 0.7 mcg. of vitamin B9 (folic acid) which is recommended to pregnant women as it reduces the risk of birth defects and preventing damage to the embryo’s nervous system. Eggs are one of the richest sources of vitamin B9 which is why you need to consume a few of them every day.

7. Support the liver, skin and hair

The egg yolk contains protein and sulfur which can revitalize your dull and weak hair and improve the quality of your skin. They also contain lecithin, a substance that assists the liver in the detoxification process and improves digestion.

8. Help you lose weight

If you want to lose weight, you should stay away from foods with low glycemic index and eat more eggs. Eggs can satisfy your cravings fast and help you eat less, resulting in more weight lost.

9. Keep the bones healthy

Eggs are rich in vitamin D and calcium, two important nutrients for the bones and teeth. According to studies, calcium and protein work together to maintain the calcium levels and keep the metabolic processes in the bones steady. Eggs also contain vitamin D, an important vitamin we mostly get through the sun and is vital for numerous processes in the body.

As you can see, eggs are incredible healthy and won’t harm your health like it was previously thought. They are rich in numerous essential nutrients which will regulate different body processes and improve your overall health as well. This is why experts recommend eating 2-3 eggs a day, except in the cases of diabetes or heart problems, when you should eat only 3 eggs a week.

 

FONTE: Woman Daily Tips

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I composti ad alta attività anti-infiammatoria e antiossidante spiegano l’ampio spettro d’azione di questo frutto buonissimo: anche in estate, scorta di fragole

 

Le fragole sono originarie della Francia e hanno origini molto antiche, ma la prima varietà coltivata risale agli inizi del Settecento. Si sa che sono molto ricche di vitamine (A, C, E e folati), di minerali (calcio, ferro, magnesio e selenio) e di fibre alimentari.  È poi noto da tempo che le fragole hanno un elevato valore nutrizionale ed un basso apporto calorico (meno di 30 kcal per etto) e per questo motivo sono sempre consigliate nelle diete.

Fragole, non sappiamo ancora tutto!

Alcuni benefici di questi frutti sono ancora da scoprire: una recente revisione scientifica pubblicata sul Journal of Agricultural and Food Chemistry ha cercato di mettere meglio a fuoco le grandi proprietà delle fragole. Quello che è emerso da tutte le ricerche prese in esame negli ultimi anni è che le fragole hanno molteplici effetti protettivi nei confronti di numerose malattie, incluse quelle cardiovascolari e i tumori. Ma come è possibile che questi frutti possiedano tutte queste proprietà? Come spiega Maurizio Battino, professore di Biochimica, all’Università Politecnica delle Marche e responsabile dello studio, questo  fenomeno è dovuto alla presenza, all’interno delle fragole, di composti bioattivi con  proprietà antiossidanti ed anti-infiammatorie.

Le fragole frenano radicali liberi e tumori

Questi composti sono in grado di svolgere sia un’azione antiossidante diretta, eliminando la presenza di radicali liberi nel nostro corpo o prevenendone la formazione, sia indiretta, modulando le risposte infiammatorie attive nell’organismo, in modo tale da ridurre nel tempo il rischio d’insorgenza di tutte quelle malattie cronico degenerative che derivano da uno stato di infiammazione cronico del corpo. Nello studio è emerso, in particolare, come le fragole, consumate in dosi adeguate, hanno la capacità di ridurre il colesterolo-LDL, i trigliceridi e di regolare i livelli di glicemia nel sangue. Ma la scoperta più recente riguarda proprio l’azione sui tumori: uno studio delle Università di Urbino e di Camerino ha dimostrato, per la prima volta che un estratto di fragole è in grado di inibire sia la proliferazione di cellule tumorali del seno sia i processi di metastatizzazione.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Anti-inflammatory and antioxidant anti-inflammatory compounds explain the broad spectrum of action of this delicious fruit: even in summer, strawberries

 

Strawberries originate in France and have very ancient origins, but the first cultivated variety dates back to the early eighteenth century. It is known that they are very rich in vitamins (A, C, E and folate), minerals (calcium, iron, magnesium and selenium) and dietary fiber. It has long been known that strawberries have high nutritional value and low caloric intake (less than 30 kcal per head) and are therefore always recommended in diets.

Strawberries, we still do not know everything!

Some of the benefits of these fruits are still to be discovered: a recent scientific review published on the Journal of Agricultural and Food Chemistry has sought to focus on the great strawberry properties. What has emerged from all the researches in recent years is that the strawberry has many protective effects against many diseases, including cardiovascular disease and tumors. But how can these fruits possess all these properties? As Maurizio Battino, a professor of Biochemistry, the Politecnico Marche and responsible for the study, explains, this phenomenon is due to the presence, within strawberries, of bioactive compounds with antioxidant and anti-inflammatory properties.

Strawberries inhibit free radicals and tumors

These compounds are capable of performing both a direct antioxidant action, eliminating the presence of free radicals in our body or preventing its formation, both indirect and modulating the inflammatory responses active in the body, so as to reduce the risk of  ‘The onset of all those chronic degenerative diseases that derive from a state of chronic inflammation of the body. In the study, in particular, how strawberries, consumed in appropriate doses, have the ability to reduce cholesterol-LDL, triglycerides and regulate blood glucose levels. But the latest discovery concerns tumor action: a study by the Universities of Urbino and Camerino has shown, for the first time, that a strawberry extract is able to inhibit both the proliferation of breast cancer cells and the processes Of metastatic surgery.

 

SOURCE: Riza

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I germogli sono ricchissimi di nutrienti, fanno bene alla salute e sono molto utili se si vogliono eliminare liquidi e chili in eccesso.

 

I germogli fanno bene alla salute ed eliminano liquidi e chili in eccesso. Fonte preziosa di aminoacidi, utili per la sintesi delle proteine (dal potere rassodante), i germogli sono grassi “buoni” di origine vegetale, vitamine (dall’effetto depurativo) in quantità molto maggiori rispetto alla pianta adulta. Consumare germogli è particolarmente utile se

  • il metabolismo è rallentato,
  • in caso di gonfiori addominali,
  • per combattere la ritenzione idrica (sono diuretici),
  • per eliminare le tossine e gli accumuli,
  • soprattutto quelli che si formano nella parte bassa del corpo.

Questi alimenti sono vivi e vitali anche nel momento in cui li portiamo in tavola. Puoi acquistare i tuoi germogli nei negozi biologici e in alcuni supermercati (ma sceglili sempre bio), oppure produrli in casa. Li puoi conservare cinque o sei giorni in frigorifero e consumare aggiungendoli alle insalate e allo yogurt, o come contorno ad esempio con formaggi freschi.

Germogli di alfa alfa per ricaricarti

L’alfa alfa, o erba medica, è ricca di proteine, minerali, vitamine (A, B1, C, D, E, F, K) e oligoelementi. Essendo molto energetica, è utile nei periodi in cui si sta a dieta, in quanto regala tono e vigore al fisico e alla mente, allontanando la sensazione di affaticamento e debolezza che può accompagnare la riduzione calorica. L’erba medica è inoltre uno stimolante del metabolismo.

Germogli di porro per stimolare l’intestino

I germogli di porro hanno la caratteristica di essere facilmente digeribili perchè ricchi di clorofilla viva, che viene prodotta in fase di germinazione. Tra le tante proprietà legate a questi ortaggi c’è quella di stimolare l’intestino, il che lo rende un efficace rimedio in caso di pancia gonfia e stipsi.

Germogli di fieno greco contro il colesterolo

I germogli di fieno greco contengono un’alta percentuale di proteine, che nutrono la massa magra. Aggiungili alla tua alimentazione quando noti che la tua pelle ha perso tono o presenta inestetismi come le smagliature. Inoltre il fieno greco contiene enzimi che facilitano il metabolismo dei lipidi: aiuta a tenere bassi i valori di colesterolo e trigliceridi nel sangue e a smaltire i grassi in eccesso. Sono perfetti per recuperare dopo una cena un po’ troppo abbondante.

Germogli di crescione per purificarti

I germogli di crescione contengono una percentuale elevata di vitamina C e hanno proprietà purificanti. La loro azione disintossicante libera l’organismo dalle scorie, agendo in particolare su fegato e intestino, e aiuta il processo di dimagrimento. Il crescione è inoltre un eccezionale stimolatore dei processi metabolici, anch’essi importantissimi quando si vuole perdere peso. Questi germogli hanno un sapore piccante e amarognolo, simile alla rucola.

Germogli di cipolla contro i ristagni

Contrariamente a quanto accade con gli ortaggi freschi, i germogli di cipolla (e anche quelli di aglio) non danno i fastidiosi problemi di alitosi e perciò possono essere utilizzati senza spiacevoli conseguenze. Sono ricchi di aminoacidi, enzimi, vitamine e sali minerali che, tra gli altri effetti, hanno quello di stimolare il rinnovamento cellulare. Hanno inoltre spiccate proprietà depurative e diuretiche, e sono efficaci per combattere ritenzione idrica e cellulite.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Sprouts are rich in nutrients, are good for health and are very useful if you want to eliminate excess fluid and pounds.

 

Sprouts are good for health and eliminate excess liquid and pounds. A valuable source of amino acids, useful for protein synthesis (by firming power), sprouts are “good” fats of plant origin, vitamins (from the purifying effect) in much larger quantities than the adult plant. Consuming sprouts is especially useful if metabolism is slowed down in abdominal swelling to combat water retention (they are diuretics) to eliminate toxins and accumulations, especially those that form at the lower part of the body. These foods are alive and vital even when we bring them to the table. You can buy your sprouts in organic stores and in some supermarkets (but always choose organic), or produce them at home. You can store them for five or six days in the refrigerator and consume them by adding them to salads and yoghurt, or as a side dish for example with fresh cheeses.

Alpha alpha sprouts to reload

Alpha alpha, or medical herb, is rich in protein, minerals, vitamins (A, B1, C, D, E, F, K) and trace elements. Being very energetic, it is useful in times of dieting, as it gives tone and strength to the body and mind, removing the feeling of fatigue and weakness that may accompany the calorie reduction. The medical herb is also a stimulant of metabolism.

Leek shoots to stimulate the intestines

Leek shoots have the ability to be easily digested because they are rich in live chlorophyll, which is produced in germination. Among the many properties associated with these vegetables is to stimulate the intestine, which makes it an effective remedy in the event of swollen belly and constipation.

Greek hay sprouts against cholesterol

Greek hay sprouts contain a high percentage of protein, which nourish lean mass. Add to your power when you notice that your skin has lost tone or has blemishes like stretch marks. In addition, Greek hay contains enzymes that facilitate lipid metabolism: it helps keep cholesterol and triglyceride values ​​low in the blood and dispose of excess fat. They are perfect for retrieving after a somewhat abundant dinner.

Cretaceous sprouts to purify you

Cretaceous sprouts contain a high percentage of vitamin C and have purifying properties. Their detoxifying action frees the body from the slag, acting in particular on the liver and intestines, and helps the slimming process. Watercress is also an exceptional stimulator of metabolic processes, which are also very important when you want to lose weight. These sprouts have a spicy and bitter taste, similar to the rocket.

Onions sprouts against stagnation

Contrary to what happens to fresh vegetables, onion shoots (and even garlic) do not give the annoying problems of breath and therefore can be used without unpleasant consequences. They are rich in amino acids, enzymes, vitamins and mineral salts that, among other effects, have to stimulate cellular renewal. They also have purified and diuretic properties, and are effective in fighting water retention and cellulite.

 

SOURCE: Riza

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Vorremmo parlarvi di una bevanda fermentata, che nel periodo invernale potrebbe essere molto utile per il nostro intestino, il kefir.

 

Originario del Caucaso e noto anche come miglio del profeta, la leggenda vuole che sia stato addirittura Maometto a donare i primi grani di kefir agli avi dei montanari di questa regione.  È una bevanda ricca di fermenti e alleata del nostro organismo. Scopriamo quali benefici il kefir può portare alla nostra salute e come prepararlo.

Cos’è il Kefir?

kefir benefici
Il kefìr o chefir è una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici ottenuta dalla fermentazione del latte. Il termine kefir deriva dalla parola armena keife che significa benessere.

I fermenti o grani di kefir sono formati da un polisaccaride chiamato kefiran, che ospita colonie di batteri e lieviti.

Veniva tradizionalmente preparato con il latte di vacca, pecora o capra in otri di pelle, sostituito ad ogni prelievo con nuovo latte fresco, ottenendo un processo di fermentazione continuo.

Kefir: quali sono i suoi benefici?

Il kefir stimola le proteine digestive, l’appetito e la normale funzionalità intestinale. I batteri contenuti nel kefir contrastano l’insediamento di germi dannosi. Infine stimola la produzione di anticorpi dell’intestino.

Il kefir contiene anche minerali e aminoacidi essenziali biodisponibili, cioè in grado di essere assorbiti e utilizzati dall’organismo per le proprie funzioni fisiologiche e di mantenerlo in salute.

In particolare ha positivi effetti sul sistema nervoso per la presenza di triptofano, un aminoacido essenziale, di calcio e magnesio. E’ ricco inoltre di fosforo, vitamina B9, B12, B1 e vitamina K, importanti per la regolazione del sistema nervoso e del sistema renale.

Nonostante sia a base di latte, è ritenuto un buon prodotto alimentare anche per le persone intolleranti al lattosio, in quanto con la fermentazione ne viene idrolizzato circa il 30%.

Come preparare il Kefir a casa

kefir benefici

Avendolo sperimentato, confermo che la preparazione è molto semplice. Basterà aggiungere i fermenti di kefir al latte, che deve essere a temperatura ambiente, e mescolare per far amalgamare bene. Si deve poi lasciar fermentare per almeno 24 ore a 20 °C circa in un barattolo di vetro non chiuso ermeticamente, o in un contenitore coperto con stagnola o carta assorbente oppure con uno strofinaccio.

Lasciando riposare per un tempo più lungo si ottiene un kefir più cremoso e dal sapore più robusto. Quindi si deve mescolare delicatamente per rompere il caglio. Volendo si può passare anche al colino se si è raggrumato. Bisogna lasciarlo finire di maturare in frigo una o due ore prima di consumarlo.

Una volta pronto il kefir si mantiene tranquillamente in frigorifero per oltre una settimana.

Si può usare il latte di vacca, di capra, di soia o riso e senza lattosio. Nella produzione domestica il kefir può avere una leggera gradazione alcolica, fino ad 1 grado, mentre i prodotti industriali vengono lavorati in maniera tale da non contenere alcol.

Esiste, tuttavia, una versione che utilizza l’acqua. Vediamo, allora, come preparare il kefir d’acqua.

Kefir d’acqua: caratteristiche e benefici

Il kefir che utilizza l’acqua al posto del latte comporta gli stessi benefici dei cibi fermentati, offrendo in più la possibilità di essere consumato anche da vegani o da chi è allergico al latte.

Può anche essere una scelta di gusto quella di optare per il kefir d’acqua, poiché risulta leggermente frizzante e più fresco e leggero, perfetto per l’estate.

Se volete prepararlo in casa seguite la nostra ricetta.

kefir d'acqua

Come preparare il kefir d’acqua

Il kefir d’acqua si prepara con alcuni semplici passaggi. Per personalizzarlo potete anche cambiare alcuni ingredienti e utilizzare succhi naturali al posto dell’acqua.

Ma vediamo la ricetta “tradizionale”.

Ingredienti

  • 1 litro d’acqua
  • 3 cucchiai di granuli di kefir
  • 3 cucchiai di zucchero di canna grezzo
  • 2 fichi secchi o 2 prugne
  • mezzo limone biologico.

Vi serviranno, inoltre, un barattolo di vetro capiente e un colino.

Procedimento

  1. Riempite il barattolo d’acqua e versateci dentro i granuli di kefir.
  2. Aggiungete lo zucchero, il limone spremuto con anche la buccia gratuggiata e mescolate bene.
  3. Aggiungete i fichi secchi (o le prugne).
  4. Mescolate tutto fino a far sciogliere lo zucchero e sigillate tutto con un tappo o con un panno chiuso da un elastico.
  5. Lasciate fermentare due giorni a temperatura ambiente, mescolando dopo le prime 24 ore.
  6. Passate le 48 ore filtrate e conservate in frigo, consumandolo entro 4 – 5 giorni.

Il kefir d’acqua, ma anche gli stessi granuli, si possono congelare ed utilizzare, ad esempio, per fresche ricette estive.
Prima di suggerirvene alcune, vediamo cosa sono i granuli di kefir utilizzati in questa preparazione e come reperirli.

Grani di Kefir

grani kefir

Oltre ai fermenti in polvere si possono utilizzare anche i grani di kefir. Questi ultimi non sono facili da reperire, bisogna rivolgersi a chi ne produce ed essere sicuri che utilizzi nella spedizione ogni accortezza, perché i fermenti che abitano i grani sono vivi. Un po’ come avviene con la pasta madre, i grani consentono una produzione continua, ma devono essere conservati e trattati con ogni attenzione, per non farli morire.

Esistono anche dei siti e delle pagine Facebook dedicate allo “spaccio”. Tra queste, la più famosa e utile, a detta dei suoi frequentatori, è Kefir Italia. Qui troverete i consigli di preparazione e conservazione, le ricette, la puntuale risposta a tutte le vostre domande, e, udite udite, la geomap che permette di visualizzare su Google Maps l’elenco dei donatori disponibili sul territorio. Mica male, eh?!

Consigli per abbinamenti golosi

Kefir Italia offre anche una ricca panoramica di ricette e possibilità di abbinamento per creare preparazioni sempre nuove. Qualche esempio? Per un effetto detox aggiungete al vostro kefir di acqua o di latte, zenzero e mela verde, oppure mirtilli , carota e fiocchi di avena.

Mentre per rinfrescarvi nelle calde giornate estive che ne dite di un kefir con caffè e panna? Top!

In ogni caso anche con il kefir date spazio alla fantasia: preparate aperitivi con kefir d’acqua ghiacciato e aggiungete frutta e spezie a piacimento. Con questo benefico alimento, infatti, si possono creare salse, zuppe, creme, torte, formaggi…fatevi ispirare dai tanti blog di cucina dedicati all’argomento.

Sperimentate e fateci sapere com’è andata, senza dimenticare qualche ultima raccomandazione.

kefir dessert

Kefir: controindicazioni

Gli effetti collaterali legati al kefir, di latte o di acqua, si possono presentare in persone con intestino molto sensibile o non in equilibrio. In questo caso, è possibile soffrire di nausea, mal di testa, meteorismo e mal di pancia, per cui il consiglio è sempre quello di procedere gradualmente nel consumo di questo cibo fermentato e, per ogni dubbio, rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Il gusto naturalmente è tutto personale, ma i benefici del kefir sono assolutamente visibili. Lo avete mai provato? Perché non provate a prepararne un po’ in casa per contrastare i malanni invernali?

Articolo scritto a quattro mani da Francesca Bono ed Elena Rizzo Nervo.

 

FONTE: Il Giornale Del Cibo

 

(ENGLISH VERSION)

We would like to talk to you about a fermented drink, which in winter could be very useful for our intestines, the kefir. Originally from the Caucasus and also known as a mile of the prophet, the legend claims that it was even Mohammed to donate the first kefir grains to the mountain avi of this region. It is a drink full of ferments and ally of our organism. We discover what benefits the kefir can bring to our health and how to prepare it.

 

What is Kefir?

kefir benefici

The kefir or chefir is a drink rich in lactic and probiotic fermentation obtained from milk fermentation. The term kefir comes from the Armenian word keife which means well-being.

The fermented or kefir grains are formed by a polysaccharide called kefiran, which hosts colonies of bacteria and yeasts.

It was traditionally prepared with cow’s milk, sheep or goat in skins, replaced with every new fresh milk, obtaining a process of continuous fermentation.

Kefir: What are its benefits?

The kefir stimulates digestive proteins, appetite and normal bowel function. The bacteria contained in the kefir contrast the establishment of harmful germs. Finally it stimulates the production of intestinal antibodies.

The kefir also contains essential bioavailable minerals and amino acids, ie they can be absorbed and used by the body for its physiological functions and keep it healthy.

In particular it has positive effects on the nervous system for the presence of tryptophan, an essential amino acid, calcium and magnesium. It is also rich in phosphorus, vitamin B9, B12, B1 and vitamin K, important for the regulation of the nervous system and the renal system.

Although it is milk, it is considered a good food product even for people who are intolerant to lactose because fermentation is hydrolyzed by about 30%.

How to prepare the Kefir home

kefir benefici

Having experienced it, I confirm that the preparation is very simple. It is enough to add the kefir fermentation to the milk, which must be at room temperature, and stir to make it amalgamate well. It must then be allowed to ferment for at least 24 hours at approximately 20 ° C in a hermetically sealed glass jar or in a container covered with foil or absorbent paper or with a wipe.

Leaving to rest for a longer time you get a creamy kefir and more rugged flavor. Then you have to mix gently to break the rennet. If you want, you can also go to the colander if you are crawling. One must let it mature in the refrigerator one or two hours before consuming it.

Once ready the kefir keeps quiet in the fridge for over a week.

You can use cow milk, goat’s milk, soy or rice and lactose. In domestic production, kefir can have a slight alcohol content up to 1 degree, while industrial products are processed in such a way that they do not contain alcohol.

There is, however, a version that uses water. So let’s see how to prepare the kefir of water.

Water Kefir: characteristics and benefits

The kefir that uses water instead of milk has the same benefits as fermented foods, offering in addition the possibility of being eaten by vegans or those who are allergic to milk.

It may also be a taste choice to opt for the kefir of water, as it is slightly sparkling and fresher and lighter, perfect for summer.

If you want to prepare it at home, follow our recipe.

kefir d'acqua

How to prepare the kefir of water

The water kefir prepares itself with a few simple steps. To customize it, you can also change some ingredients and use natural juices instead of water.

But let’s see the “traditional” recipe.

Ingredients

  • 1 liter of water
  • 3 tablespoons of kefir granules
  • 3 tablespoons of raw cane sugar
  • 2 dried figs or 2 plums
  • Half organic lemon.

You will also need a large glass jar and a colander.

Method

  1. Fill the jar of water and pour in the kefir granules.
  2. Add sugar, lemon squeezed with even grated skin and mix well.
  3. Add the dried figs (or plums).
  4. Mix everything until the sugar is melted and seal all with a cap or a cloth clamped with an elastic.
  5. Let it ferment for two days at room temperature, mixing after the first 24 hours.
  6. Spend 48 hours filtered and stored in the fridge, consuming it within 4-5 days.
  7. The water kefir, but also the same granules, can freeze and use, for example, for fresh summer recipes.
  8. Before suggesting some, let’s see what the kefir granules used in this preparation are and how to find them.

Kefir grains

grani kefir

In addition to powder fermenters, kefir grains may also be used. The latter are not easy to find, you have to turn to those who produce them and be sure to use any shredding in the shipment, because the grains inhabiting are alive. A bit like the mother’s pasta for the bread, grains allow continuous production, but they have to be kept and treated with care, not to let them die.

There are also sites and Facebook pages devoted to “dealing”. Among them, the most famous and useful, according to its attendants, is Kefir Italia. Here you will find tips on preparation and preservation, recipes, prompt response to all your questions, and, heard, the geomap that allows you to view the list of available donors available on Google Maps on Google Maps. Mica male, eh ?!

Tips for giddy pairing

Kefir Italia also offers a rich overview of recipes and matching options to create ever-newest preparations. Some examples? For a detox effect add to your kefir of water or milk, ginger and green apple, or blueberries, carrots and oat flakes.

While to cool off on the hot summer days of a kefir with coffee and cream? Top!

In any case even with the kefir give space to fantasy: prepare aperitifs with iced water kefir and add fruits and spices as desired. With this beneficial food, in fact, you can create sauces, soups, creams, cakes, cheeses … be inspired by so many cooking blogs devoted to the subject.

Experiment and let us know how it went, without forgetting some last recommendation.

kefir dessert

Kefir: Contraindications

Side effects related to kefir, milk or water may occur in people with a very sensitive or unbalanced intestine. In this case, you may suffer from nausea, headaches, meteorism and stomach pain, so it is always advisable to progressively consume this fermented food and, in any doubt, contact your healthcare professional.

The taste of course is all personal, but the benefits of the kefir are absolutely visible. Have you ever tried it? Why do not you try to prepare a little at home to counteract winter sickness?

Four-handed article by Francesca Bono and Elena Rizzo Nervo.

SOURCE: Il Giornale Del cibo

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Due nuovi studi su Annals of Internal Medicine suggeriscono che il consumo di caffeina è associato a un minore rischio di mortalità.

 

Il caffè può allungare la vita. Lo sostengono due importanti studi pubblicati oggi in contemporanea su Annals of Internal Medicine. Uno di questi è il primo studio europeo su larga scala – oltre 520.000 sono i soggetti coinvolti, da 10 Paesi europei – sul rapporto tra assunzione di caffè e rischio di mortalità, ed è firmato da 48 ricercatori da tutto il mondo coordinati da Marc Gunter, epidemiologo dell’International Agency for Research on Cancer. Il secondo studio invece, con autrice principale Wendy Setiawan della University of Southern Califonia, ha investigato sull’associazione tra caffè e mortalità su una coorte multietnica di 185.000 afroamericani, nippoamericani, latinoamericani e caucasici. Trovando che i benefici del caffè sono simili per tutte le etnie, e ottenendo risultati numerici del tutto analoghi a quelli europei, tanto che i due studi si possono sintetizzare così:

  • Rispetto a chi non beve caffè, chi consuma una tazza di caffè (da 235 mL, la nostra tazzina è invece intorno ai 40 mL) al giorno ha un rischio inferiore del 12% di morte da tutte le cause (disturbi cardiaci, cancro, ictus, diabete, problemi respiratori e renali).
  • Va ancora meglio a chi consuma tre o più tazze: il rischio di mortalità, rispetto ai non bevitori, è più basso del 18%.

Lo studio condotto da Marc Gunter ha riguardato la coorte EPIC, che comprende 521.330 soggetti di età per lo più superiore a 35 anni da 10 nazioni (Italia, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Norvegia, Regno Unito, Spagna, Svezia). I soggetti sono stati seguiti con questionari e valutazioni per un periodo medio di 16 anni (durante il quale sono deceduti 41.693).

Come si può spiegare l’effetto salvifico del caffè?

  • «Il caffè contiene numerosi composti, come i polifenoli (potenti antiossidanti vegetali), gli acidi clorogenici (anch’essi composti fenolici), i diterpeni (presenti in resine e balsami vegetali). E tutti questi hanno proprietà antiossidanti» spiega a Repubblica Marc Gunter.

I benefici maggiori riportati dallo studio sono per l’apparato digerente (rispetto ai non bevitori di caffè, chi consuma più di tre tazze di caffè, se maschio, ha una mortalità inferiore del 59%  e, se donna, inferiore del 40% ). Oltre un terzo delle cause di morte per malattie del tratto digestivo considerate nello studio riguarda il fegato.

  • «Per questo effetto c’è una spiegazione convincente. Chi consuma caffè ha un migliore profilo enzimatico del fegato: lo abbiamo visto analizzando i biomarker di una parte del campione, i 16.000 soggetti per cui quei dati erano disponibili» puntualizza Gunter. «Inoltre il consumo di caffè è associato anche a un migliore controllo del glucosio e un più basso tasso di infiammazione nell’organismo: infatti chi beve caffè ha valori inferiori di proteina C reattiva, che è un marcatore di infiammazione. Tutto ciò contribuisce a spiegare perché i bevitori di caffè hanno un rischio di morte inferiore».

Una caratteristica interessante – che rincuorerà i fan del “decaf” – è che non è la caffeina alla radice di questo presunto “effetto panacea” del caffè:

  • «L’associazione tra caffè e ridotto rischio di morte è stata riscontrata indipendentemente dalla presenza di caffeina nel caffè consumato» spiega Gunter. «Ipotizziamo quindi che siano le altre sostanze contenute nel caffè ad avere l’effetto salutare».

Gli studi condotti da Marc Gunter e Wendy Setiawan non sono gli unici ad aver indagato sul rapporto tra caffè e salute.

  • «Negli ultimi due o tre anni sono usciti su questo tema degli studi su grandi popolazioni, in particolare in Giappone e negli Stati Uniti (con 650.000 persone seguite per più di 10 anni), e anche lì è emerso che il consumo di caffè è associato a una diminuzione di mortalità in età medio/avanzata» spiega Elio Riboli, direttore della School of Public Health all’Imperial College di Londra, coautore dello studio di Marc Gunter.  «Nel nostro studio abbiamo fatto un passo in più, perché abbiamo visto che la riduzione è dovuta specificamente a un effetto protettore sulle malattie dell’apparato digerente e quelle cardiovascolari».

Il ruolo degli antiossidanti sembra, per Elio Riboli, in linea con quanto già si era riscontrato in Italia:

  • «Studi fatti anni fa all’Istituto Nazionale di Nutrizione di Roma confrontarono il consumo di frutta e verdura con quello di caffè. Si vide che due o tre tazze di caffè avevano un effetto antiossidante pari se non superiore a quello ottenuto consumando frutta e verdura tre volte al giorno».

 

FONTE: Repubblica

 

(ENGLISH VERSION)

Two new studies at Annals of Internal Medicine suggest that caffeine consumption is associated with a lower risk of mortality.

 

Coffee can lengthen your life. It is supported by two major studies published today at Annals of Internal Medicine. One of these is the first large-scale European study – over 520,000 people from 10 European countries – the relationship between coffee intake and mortality risk – is signed by 48 researchers from all over the world coordinated by Marc Gunter, Epidemiologist of the International Agency for Research on Cancer. The second study, however, with Wendy Setiawan, author of the University of Southern Califonia, investigated the association between coffee and mortality on a multiethnic cohort of 185,000 African Americans, Native Americans, Latin Americans, and Caucasians. Finding that the benefits of coffee are similar for all ethnicities, and obtaining numerical results that are quite similar to European ones, so that the two studies can be summarized as follows:

Compared to those who do not drink coffee, the person that consumes a cup of coffee (235 mL, our cup is instead about 40 mL) per day has a lower risk of 12% death from all causes (heart disorders, cancer, stroke , Diabetes, respiratory and kidney problems).
It is even better for those who consume three or more cups: the risk of mortality compared to non-drinkers is lower than 18%.
The study conducted by Marc Gunter covered the EPIC cohort, which includes 521,330 people over the age of 35 for 10 countries (Italy, Denmark, France, Germany, Greece, Holland, Norway, United Kingdom, Spain, Sweden) . The subjects were followed by questionnaires and assessments for an average of 16 years (during which 41,693 died).

How can you explain the saving effect of coffee?

  • “Coffee contains many compounds, such as polyphenols (powerful vegetable antioxidants), chlorogenic acids (also phenolic compounds), diterpenes (present in resins and vegetable balms). And all of these have antioxidant properties, “explains Republic Marc Gunter.

The major benefits reported by the study are for the digestive system (compared to non-coffee drinkers, who consumes more than three cups of coffee, if male, has a lower mortality of 59% and, if a woman, less than 40%). Over one third of the causes of death for digestive tract diseases considered in the study are the liver.

  • “For this reason there is a convincing explanation. Who consumes coffee has a better enzymatic liver profile: we saw it by analyzing the biomarkers of a part of the sample, the 16,000 subjects for which those data were available, “points out Gunter. “Coffee consumption is also associated with better control of glucose and a lower inflammation rate in the body: in fact, those who drink coffee have lower reactive protein C, which is an inflammation marker. All this contributes to explaining why coffee drinkers have a lower risk of death. “

An interesting feature – which will rejuvenate decaf fans – is that it is not the caffeine at the root of this supposed “panacea effect” of coffee:

  • “The association between coffee and reduced risk of death was found independently of the presence of caffeine In consumed coffee, “explains Gunter. “Let’s assume, then, that other substances contained in coffee have a healthy effect.”

Studies conducted by Marc Gunter and Wendy Setiawan are not the only ones to investigate the relationship between coffee and health.

  • “Over the past two or three years, we have come out on this subject of studies on large populations, especially in Japan and the United States (with 650,000 people followed for more than 10 years), and there has also been evidence that coffee consumption is associated To a lower middle-age mortality rate, “explains Elio Riboli, director of the School of Public Health at Imperial College London, co-author of Marc Gunter’s study. “In our study, we have taken a step further because we have seen that reduction is due specifically to a protective effect on digestive and cardiovascular diseases.”

The role of antioxidants seems to be, according to Elio Riboli, in line with what had already happened in Italy:

  • “Studies made for years at the National Nutrition Institute in Rome, compared the consumption of fruit and vegetables with coffee. It was seen that two or three cups of coffee had an antioxidant effect equal to or greater than that obtained by consuming fruit and vegetables three times a day».

 

SOURCE: Repubblica 

 

 

 

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