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I semi di Chia sono un super alimento straordinario che contiene numerosi benefici per la salute e la guarigione. I semi di Chia sono una ricca fonte di proteine, vitamine del complesso E e B e minerali come calcio, magnesio, boro, zinco, stronzio e ferro.

 

Sono più alti negli acidi grassi omega-3 rispetto a qualsiasi altro alimento e sono noti per essere particolarmente utili per

  • l’infiammazione cronica,
  • le malattie cardiache,
  • le funzioni cerebrali,
  • il cancro e
  • le malattie autoimmuni.

I semi di chia sono un ottimo “cibo per il cervello” e sono noti per aiutare a migliorare la memoria, affinare le capacità di concentrazione e concentrazione e ridurre la nebbia del cervello e l’oblio. I semi di Chia sono incredibilmente ricchi di antiossidanti e possono aiutare a prevenire determinate condizioni di salute come malattie cardiache, cancro e ictus.

Contengono inoltre potenti proprietà antinfiammatorie che li rendono un buon alimento per coloro che soffrono di artrite reumatoide, BPCO, fibromialgia, sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, cardiomiopatia, sindrome da affaticamento cronico e dolore ai nervi cronici.

I semi di Chia sono un alimento fantastico per i diabetici poiché aiutano a stabilizzare e controllare i livelli di zucchero nel sangue. Sono anche un ottimo alimento per la perdita di peso grazie al loro alto contenuto di fibre e proteine ​​che possono aumentare il metabolismo e promuovere la massa muscolare magra.

I semi di Chia sono noti per aiutare a lenire e purificare il colon, nonché ad assorbire le tossine, rafforzando al contempo l’azione peristaltica.

I semi di Chia forniscono una grande fonte di energia e possono aiutarti a sentirti energizzato sostenendo l’energia per tutto il giorno.

Prendi in considerazione la preparazione di un budino di chia mescolando 3 cucchiai di semi di chia e 14 once di latte di cocco e lasciando riposare per una notte in frigorifero. Al mattino, raccogli il budino in una ciotola e aggiungi delle bacche fresche. È un pasto delizioso e soddisfacente che ti manterrà energizzato e nutrirà tutto il giorno. I semi di chia possono essere trovati online o nel tuo negozio di alimenti naturali.

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Chia seeds are an amazing superfood that contain numerous health and healing benefits. Chia seeds are a rich source of protein, vitamins E & B-complex and minerals such as calcium, magnesium, boron, zinc, strontium, and iron. They are higher in omega-3 fatty acids than any other food and are known to be particularly beneficial for chronic inflammation, heart disease, brain function, cancer, and autoimmune diseases. 

Chia seeds are a great “brain food” and they are known to help improve memory, sharpen focus and concentration skills, and reduce brain fog and forgetfulness. Chia seeds are incredibly high in antioxidants and can help to prevent certain health conditions such as heart disease, cancer, and stroke. They also contain powerful anti-inflammatory properties which makes them a good food for those who suffer with rheumatoid arthritis, COPD, fibromyalgia, multiple sclerosis, Alzheimer’s disease, cardiomyopathy, chronic fatigue syndrome, and chronic nerve pain. 

Chia seeds are a fantastic food for diabetics since they help to stabilize and control blood sugar levels. They are also an excellent weight loss food due to their high fiber and protein content which can boost the metabolism and promote lean muscle mass. Chia seeds are known to help soothe and cleanse the colon as well as absorb toxins while strengthening peristaltic action. Chia seeds provides a great source of energy and can help you feel energized with sustaining energy all day long. 

Consider preparing a chia pudding by stirring together 3 tablespoons of chia seeds and 14 oz coconut milk and allowing to sit overnight in the refrigerator. In the morning, scoop the pudding into a bowl and top with fresh berries. It is a delicious and satisfying meal that will keep you energized and nourish all day long. Chia seeds can be found online or at your local health food store.

 

SOURCE: Medical Medium

 

 

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Con i cibi giusti potenzi le funzioni cerebrali, come la memoria, rigeneri i neuroni e previeni persino il morbo di Alzheimer.

Cervello sano in corpo sano

I neuroni, ovvero le cellule che consentono di ricevere, elaborare e trasmettere informazioni – quindi al cervello di funzionare –, continuano a formarsi anche nell’età adulta. Tale rigenerazione prosegue per tutta la vita e avviene nell’ippocampo, una regione del cervello fondamentale per la memoria e l’apprendimento.

La scienza ha dimostrato che anche superati i sessant’anni, donne e uomini possono generare nuove cellule cerebrali proprio come succede alle persone più giovani. Ma affinché ciò avvenga, l’individuo deve avere una buona circolazione sanguigna, valori di pressione, colesterolo, trigliceridi e glicemia nella norma e mantenere il peso forma. E per conservare la salute è fondamentale una dieta sana ed equilibrata, che apporti ogni giorno le sostanze giuste.

Questi sono i sette super alimenti che fanno rigenerare i neuroni

Inseriti in una dieta sana ed equilibrata, questi cibi contribuiscono a tenere sotto controllo pressione, colesterolo, zuccheri e peso corporeo, oltre a potenziare le funzioni cerebrali. Eccoli!

  1. Noci e salmone: forniscono vitamina E e Omega 3 fondamentali per molte molecole che concorrono al potenziamento della memoria. Puoi consumare tre noci ogni giorno e 150g di salmone due volte a settimana.
  2. Curcuma: è in grado di favorire la rigenerazione dei neuroni e mantiene giovane il cervello. Uno o due cucchiaini al giorno sono la giusta dose.
  3. Spinaci: contengono acido folico necessario per il funzionamento del sistema nervoso e per la trasmissione degli impulsi nervosi. Una porzione da 200g tre volte a settimana può bastare.
  4. Agrumi (limoni, arance, pompelmi, lime, mandarini, mandaranci, mapo): il loro consumo regolare è collegato a una minore incidenza delle demenze, Alzheimer compreso, questo secondo uno studio giapponese della Tohoku University. Consumane uno anche tutti i giorni, scegliendolo tra quelli di stagione.
  5. Tè verde: migliora le performances del cervello. Inoltre, secondo una ricerca della McMaster University in Canada, il suo antiossidante più noto, l’epigallocatechina, potrebbe fermare l’Alzheimer, impedendo la formazione delle placche di beta-amiloide probabili cause della malattia. Puoi berne fino a quattro tazze al giorno.
  6. Cioccolato fondente almeno al 70% e senza zucchero: 10-15g al giorno di questa prelibatezza recano benessere riducendo stress, infiammazioni e malumore. E potenziano anche la memoria.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

 

With the right foods you strengthen brain functions, such as memory, regenerate neurons and even prevent Alzheimer’s disease.

Healthy brain in healthy body

Neurons, or the cells that allow you to receive, process and transmit information – therefore the brain to function -, continue to form even in adulthood. This regeneration continues throughout life and occurs in the hippocampus, a region of the brain that is fundamental for memory and learning.

Science has shown that even after the age of sixty, women and men can generate new brain cells just like young people do. But in order for this to happen, the individual must have good blood circulation, blood pressure, cholesterol, triglycerides and blood sugar levels in the normal range and maintain a healthy weight. And to maintain health, a healthy and balanced diet is essential, providing the right substances every day.

These are the seven super foods that make neurons regenerate

Inserted in a healthy and balanced diet, these foods help to keep pressure, cholesterol, sugars and body weight under control, as well as boost brain functions. Here they are!

  1. Walnuts and salmon: they provide essential vitamin E and Omega 3 for many molecules that contribute to the enhancement of memory. You can consume three walnuts every day and 150g of salmon twice a week.
  2. Turmeric: it is able to promote the regeneration of neurons and keeps the brain young. One or two teaspoons a day are the right dose.
  3. Spinach: they contain folic acid necessary for the functioning of the nervous system and for the transmission of nerve impulses. A 200g serving three times a week may suffice.
  4. Citrus fruits (lemons, oranges, grapefruits, limes, tangerines, mandarins, mapo): their regular consumption is linked to a lower incidence of dementias, including Alzheimer’s, according to a Japanese study by Tohoku University. Consume one every day, choosing it from the seasonal ones.
  5. Green tea: improves brain performance. Additionally, according to research from McMaster University in Canada, its best-known antioxidant, epigallocatechin, could stop Alzheimer’s, preventing the formation of beta-amyloid plaques likely to cause the disease. You can drink up to four cups a day.
  6. Dark chocolate at least 70% and sugar free: 10-15g per day of this delicacy bring well-being by reducing stress, inflammation and bad mood. And they also enhance memory.

SOURCE: Riza

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Se il consumo di pane lievitato ti lascia gonfiore e pesantezza addominale prova queste ricette senza lievito: le prepari in pochi minuti e il sapore ti sorprenderà.

 

Quando mangi il pane senti subito un peso sullo stomaco e la pancia gonfia come un palloncino? Il colpevole potrebbe essere il lievito che, proprio per la sua capacità di gonfiare e di far fermentare, viene aggiunto agli impasti di farina per la produzione di moltissimi altri prodotti da forno che consumiamo abitualmente. Il problema sorge quando questa sua azione gonfiante prosegue nella pancia.

Ciò avviene soprattutto quando gli alimenti sono mal cotti o non completamente lievitati, come accade ad esempio in alcuni panifici in cui le esigenze di produzione impongono tempi troppi brevi. All’origine del gonfiore potrebbe esserci anche un problema di ipersensibilità temporanea verso queste sostanze dovuta magari a un sovraccarico. In ogni caso per evitare fastidiose fermentazioni il consiglio è di realizzare a casa propria dei pani alternativi, altrettanto gustosi, ma senza lievito. Ti basteranno pochi minuti per avere il tuo pane antigonfiore che potrai anche congelare e consumare all’occorrenza.

La ricetta del pane che non gonfia l’addome

Per realizzare le tue pagnottelle senza lievito ti occorrono 150 g di farina integrale di qualità; 125 g di yogurt intero bianco; una puntina di bicarbonato di sodio; mezzo cucchiaino di sale marino integrale; olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione

  1. Versa la farina integrale in una ciotola con il bicarbonato. Unisci il sale marino e mescola bene. Fai un buco al centro e versaci lo yogurt.
  2. Quindi inizia a lavorare il tutto con un cucchiaio prima e con le mani poi in modo da ottenere una palla elastica e compatta.
  3. Lavora bene con le mani e dall’impasto ricava quattro palline delle stesse dimensioni.
  4. Su un piano infarinato stendi ogni pallina con un mattarello formando un disco.
  5. Cuoci ciascun disco per volta in una padella antiaderente unta con un goccio di olio. Fai colorire da entrambi i lati.
  6. In alternativa puoi anche cuocere i tuoi dischi di pane in forno a 200 °C per 15 minuti.

Il pane azzimo: ideale per chi è intollerante

Il pane azzimo è un altro tipo di pane sottile, senza lievito e senza sale, tipico della tradizione ebraica, ideale per chi avverte gonfiore subito dopo il consumo di prodotti lievitati. Si prepara con:

  1. 500 g di farina biologica
  2. 250 g di acqua tiepida
  3. olio extravergine q.b.

Per realizzarlo, passa al setaccio la farina con il sale, poi aggiungi pian piano l’acqua tiepida. Una volta ottenuto un impasto omogeneo, fallo riposare per un’ora. A questo punto dividi il panetto in piccoli dischi e stendili con il mattarello in modo che siano molto sottili. Mettili su una teglia unta con poco olio e ricoperta di carta adatta e cuoci in forno a 250 °C per 20 minuti.

In più prendi bevi la tisana carminativa

Per contrastare le fermentazioni uno dei consigli che andrebbe applicato alla lettera è quello di masticare con cura ogni boccone. Il cibo così viene digerito meglio e si contrastano così gonfiori e difficoltà digestive. Anche la linea ne trarrà vantaggio, poiché il metabolismo non risulterà ulteriormente rallentato. Quando però la pancia gonfia diventa una costante, può essere indicata una tisana che sfrutti le proprietà di alcune piante digestive come cumino, finocchio e anice. I semi di queste essenze aiutano a eliminare i gas che si formano nella pancia: li trovi anche già associati per una tisana dopopasto che faccia sparire gonfiori e meteorismo. In alternativa poni un cucchiaino della miscela di semi in parti uguali (preparata dall’erborista) per circa 250-300 ml di acqua. Porta a ebollizione, fai riposare 10 minuti. Filtra e bevi.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

If the consumption of leavened bread leaves you abdominal bloating and heaviness, try these recipes without yeast: prepare them in a few minutes and the taste will surprise you.

When you eat bread, do you immediately feel a weight on your stomach and your belly swollen like a balloon? The culprit could be the leaven which, precisely because of its ability to inflate and ferment, is added to the flour dough for the production of many other baked goods that we usually consume. The problem arises when this swelling action continues in the belly. This occurs especially when foods are undercooked or not fully leavened, as happens for example in some bakeries where production needs impose too short times. At the origin of the swelling there may also be a problem of temporary hypersensitivity to these substances, perhaps due to an overload. In any case, to avoid annoying fermentations, the advice is to make alternative breads at home, just as tasty, but without yeast. It will only take you a few minutes to have your anti-swelling bread that you can also freeze and consume if necessary.

The recipe for bread that does not swell the abdomen

To make your loaves without yeast you need 150 g of quality whole wheat flour; 125 g of whole white yogurt; a pin of baking soda; half a teaspoon of integral sea salt; extra virgin olive oil to taste

Preparation

Pour the whole wheat flour into a bowl with the baking soda. Add the sea salt and mix well. Make a hole in the center and pour the yogurt into it.
Then start to work with a spoon first and then with your hands in order to obtain an elastic and compact ball.
Work well with your hands and make four balls of the same size from the dough.
On a floured surface, roll out each ball with a rolling pin to form a disk.
Cook each disc at a time in a non-stick pan greased with a drop of oil. Let it color on both sides.
Alternatively, you can also bake your bread discs in the oven at 200 ° C for 15 minutes.

Unleavened bread: ideal for those who are intolerant

Unleavened bread is another type of thin bread, without yeast and without salt, typical of the Jewish tradition, ideal for those who experience swelling immediately after the consumption of leavened products. It is prepared with:

500 g of organic flour
250 g of warm water
extra virgin olive oil to taste
To make it, sift the flour with the salt, then slowly add the lukewarm water. Once you have a homogeneous mixture, let it rest for an hour. At this point divide the dough into small disks and roll them out with a rolling pin so that they are very thin. Put them on a baking tray greased with a little oil and covered with suitable paper and cook in the oven at 250 ° C for 20 minutes.

Plus take drink carminative herbal tea

To counteract fermentations, one of the tips that should be applied to the letter is to chew each bite carefully. The food is thus better digested and swelling and digestive difficulties are countered. The line will also benefit, as the metabolism will not be further slowed down. However, when the swollen belly becomes a constant, a herbal tea that exploits the properties of some digestive plants such as cumin, fennel and anise can be indicated. The seeds of these essences help to eliminate the gases that form in the belly: you can also find them already associated for an after-meal herbal tea that makes swelling and bloating disappear. Alternatively, place a teaspoon of the mixture of seeds in equal parts (prepared by the herbalist) for about 250-300 ml of water. Bring to a boil, let stand 10 minutes. Filter and drink.

SOURCE: Riza

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Anche quello che metti in tavola ti serve per vincere le rughe: ecco tutti gli alimenti antiage che possono regalarti un sorprendente “effetto lifting”.

 

Il collagene è la proteina “incaricata” di dare struttura alla cute: quando manca, compaiono le rughe. L’acido ialuronico, invece, mantiene l’idratazione e il tono della pelle. Queste due sostanze sono sempre presenti in creme e sieri antiage, ma non tutti sanno che il nostro corpo è in grado di produrle da solo e se lo aiutiamo con l’alimentazione.

Tra gli alimenti che permettono al nostro organismo di sintetizzare collagene e acido ialuronico ci sono anzitutto quelli  più ricchi di vitamina C, che interviene direttamente nella formazione di queste sostanze. Un posto in prima fila spetta quindi ai quindi peperoni (da mangiare crudi in pinzimonio) e ai ribes che sono, in natura, le fonti più ricche di vitamina C. Ma spazio anche a rucola, broccoli, agrumi e agli altri  frutti di bosco. Il potere antiossidante della vitamina C aiuta anche a ridurre i danni che i radicali liberi fanno alle molecole di collagene e acido ialuronico.

Cibi antiage: sì a cavolini, pollo e amaranto

Indispensabili per produrre collagene sono anche gli alimenti ricchi di zolfo, sostanza di cui il corpo ha bisogno per ricostruire e proteggere questa proteina. Lo contengono, sotto forma di aminoacidi solforati, i cavolini di Bruxelles, l’albume d’uovo, il pesce e il pollame.

Per la sintesi del collagene è indispensabile poi la presenza di un aminoacido, la lisina. Lo trovi nei legumi, in carne e pesce e nell’amaranto, uno pseudocereale originario delle Ande, che contiene anche minerali come lo zinco, sostanza che, quando è carente, porta a un indebolimento delle strutture del collagene. Puoi gustare i chicchi di amaranto come “aggiunta” a minestre e passati di verdura. È opportuno lavarli, utilizzando un colino a maglie piuttosto fitte, poiché sono piccolissimi. Cuociono in circa 40 minuti in acqua.

Scopri il potere cosmetico della soia

Per aumentare i livelli di acido ialuronico un aiuto ti viene da quegli alimenti che contengono genisteina, una sostaza particolarmente utile alle donne che, con il diminuire degli ormoni femminili dopo i 50 anni, vedono le rughe farsi più profonde. La trovi in abbondanza nel tofu, ricavato dalla soia, che puoi aggiungere alle insalate o far saltare in padella, dopo averlo marinato con aromi, olio extravergine di oliva e limone, per dargli sapore. La genisteina è presente anche nelle fave e nei lupini, che oggi si possono acquistare al naturale oppure come crocchette veg già pronte.

Anche il brodo è antirughe

Di recente il brodo ha vissuto una grande popolarità, legata alla sua capacità di far perdere peso. In più il brodo, fatto alla maniera tradizionale, ovvero facendo bollire la carne con l’osso (di pollo o di manzo), ma anche il brodo di pesce è anche capace di rifornirti di acido ialuronico e collagene. Nel brodo si trovano disciolti tutti gli aminoacidi che servono per dare struttura alla pelle, associati ad acqua e sali minerali in abbondanza. Per preparare in casa, ad esempio, quello di pollo (fatto con un pollo da un chilo, due litri di acqua, sedano, cipolle, carote, due spicchi d’aglio e aromi) sono necessari circa 50 minuti. Anche quando si prepara il tradizionale lesso di manzo, si ottiene un brodo che è un ottimo antiage alimentare.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Even what you put on the table you need to overcome wrinkles: here are all the anti-aging foods that can give you a surprising “lifting effect”.

Collagen is the protein “charged” with giving structure to the skin: when it is missing, wrinkles appear. Hyaluronic acid, on the other hand, maintains hydration and skin tone. These two substances are always present in anti-aging creams and serums, but not everyone knows that our body is able to produce them by itself and if we help it with nutrition.

Among the foods that allow our body to synthesize collagen and hyaluronic acid there are first of all those richest in vitamin C, which directly intervenes in the formation of these substances. A place in the front row therefore belongs to peppers (to be eaten raw in pinzimonio) and currants which are, in nature, the richest sources of vitamin C. But there is also space for rocket, broccoli, citrus fruits and other berries. The antioxidant power of vitamin C also helps to reduce the damage that free radicals do to collagen and hyaluronic acid molecules.

Anti-aging foods: yes to sprouts, chicken and amaranth

Also essential to produce collagen are sulfur-rich foods, a substance that the body needs to rebuild and protect this protein. Brussels sprouts, egg whites, fish and poultry contain it in the form of sulfur amino acids. For the synthesis of collagen, the presence of an amino acid, lysine, is indispensable. You can find it in legumes, in meat and fish and in amaranth, a pseudocereal originating in the Andes, which also contains minerals such as zinc, a substance which, when deficient, leads to a weakening of the collagen structures. You can taste amaranth grains as an “addition” to soups and vegetable purees. It is advisable to wash them, using a sieve with rather thick meshes, since they are very small. They cook in about 40 minutes in water.

Discover the cosmetic power of soy

To increase the levels of hyaluronic acid, help comes from those foods that contain genistein, a substance particularly useful for women who, with the decrease of female hormones after 50 years, see wrinkles deepen. You can find it in abundance in tofu, made from soy, which you can add to salads or sauté in a pan, after marinating it with aromas, extra virgin olive oil and lemon, to give it flavor. Genistein is also present in the beans and lupines, which can now be purchased plain or as ready-made veg croquettes.

The broth is also anti-wrinkle

The broth has recently enjoyed great popularity, linked to its ability to make you lose weight. In addition, the broth, made in the traditional way, or by boiling the meat on the bone (chicken or beef), but also the fish broth is also capable of supplying you with hyaluronic acid and collagen. All the amino acids that are used to give structure to the skin, combined with water and mineral salts in abundance, are dissolved in the broth. For example, to prepare at home, the chicken dish (made with a one-pound chicken, two liters of water, celery, onions, carrots, two cloves of garlic and herbs) takes about 50 minutes. Even when preparing the traditional beef boiled meat, a broth is obtained which is an excellent food anti-aging product.

 

SOURCE: Riza

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La dieta mediterranea è tanto sana per il cuore quanto sembra essere utile per le ossa e i muscoli delle donne anziane; un nuovo studio sul post menopausa ci dice questo.

 

I ricercatori hanno riferito di aver trovato più massa ossea e massa muscolare nelle donne in post-menopausa che hanno scelto di una dieta mediterranea rispetto a quelle che non lo hanno fatto. 

Questo modo di mangiare come sappiamo comporta un’elevata assunzione di frutta e verdura, cereali, patate, olio d’oliva e semi; assunzione di pesce moderatamente alta; basso consumo di grassi saturi, latticini e carni rosse; e bere regolarmente, ma moderatamente, vino rosso.

La dieta mediterranea è stata collegata sia ad un importante apporto allo sviluppo della funzione cognitiva che a un minor rischio di malattie cardiache, diabete, cancro e altre malattie croniche. I risultati dello studio sono stati recentemente presentati all’ENDO 2018, il 100 ° incontro annuale della Endocrine Society a Chicago, Illinois.

La dieta mediterranea protegge la funzione cognitiva 

I ricercatori del National Eye Institute (NEI) hanno scoperto che una dieta sana di stile mediterraneo riduce il rischio di declino cognitivo . In particolare, gli esperti hanno trovato un forte legame tra la dieta mediterranea e una maggiore funzione cerebrale.

La principale autrice dello studio, la dott.ssa Emily Chew, è la direttrice della divisione NEI di epidemiologia e applicazioni cliniche.

“Non prestiamo sempre attenzione alle nostre diete. Dobbiamo esplorare in che modo l’alimentazione influisce sul cervello e sull’occhio “, ha affermato il dott. Chew.

La dieta mediterranea è nota per avere un ampio elenco di benefici per la salute protettivi, che vanno dalle malattie cardiache e la prevenzione del cancro all’aumento della longevità.

I ricercatori del NEI hanno iniziato a studiare i potenziali benefici cognitivi della dieta mediterranea. Si sono concentrati sugli effetti di nove componenti specifici della dieta, tra cui:

  • verdure
  • cereali integrali
  • pesce
  • legumi
  • noci
  • frutta
  • olio d’oliva
  • ridotto consumo di carne e alcol

Per l’indagine, i ricercatori hanno analizzato i dati di due importanti studi sulle malattie degli occhi, lo studio delle malattie degli occhi legate all’età (AREDS) e AREDS2. Questi sono stati progettati per analizzare l’effetto delle vitamine sulla degenerazione maculare legata all’età (AMD), che danneggia la retina sensibile alla luce.

Complessivamente, oltre 8.000 partecipanti sono stati coinvolti negli studi AREDS e AREDS2, inclusa la maggior parte delle persone con AMD. I partecipanti hanno riferito ogni anno sul loro consumo medio di ogni componente della dieta mediterranea e la funzione cognitiva è stata valutata a diversi intervalli tra due e dieci anni dopo. 

Gli esperti hanno scoperto che i partecipanti con la più grande aderenza alla dieta mediterranea avevano il minor rischio di compromissione cognitiva. I maggiori effetti protettivi erano associati all’elevato consumo di pesce e verdure. 

Dopo 10 anni, gli individui con i più alti livelli di consumo di pesce hanno riscontrato il più basso tasso di declino cognitivo.

L’importanza dell’alimentazione e la novità degli studi sulla dieta mediterranea

Questo è un nuovo studio tra quelli disponibili sulla dieta mediterranea e sui suoi effetti sulla composizione corporea dopo la menopausa, ha detto il ricercatore capo dello studio, Thais Rasia Silva.

Questa ricerca è importante, ha detto, perché la menopausa, con il suo calo di estrogeni, accelera la perdita di massa ossea di una donna, aumentando il rischio di osteoporosi e ossa rotte.

Inoltre, la menopausa e l’invecchiamento riducono la massa muscolare. Silva ha detto che la diminuzione della massa muscolare scheletrica e la forza delle persone anziane contribuiscono in misura maggiore a un aumento delle malattie, a una riduzione della qualità della vita e ad un più alto tasso di mortalità.

Il campo di ricerca

Silva e i suoi colleghi hanno condotto il loro studio in 103 donne sane del Brasile meridionale, che avevano un’età media di 55 anni e che avevano attraversato la menopausa 5,5 anni prima, in media.

Tutte le donne sono state sottoposte a scansioni ossee per misurare la loro densità minerale ossea, il grasso corporeo totale e la massa magra appendicolare, utilizzata per stimare la massa muscolare scheletrica.I soggetti hanno anche compilato un questionario alimentare su ciò che hanno mangiato nel mese precedente.

Più struttura ossea a disposizione delle donne

Un punteggio più elevato di dieta mediterranea (MDS), che significa migliore aderenza alla dieta mediterranea, era direttamente associato con una maggiore densità minerale ossea misurata alla colonna lombare e con una maggiore massa muscolare, ha riferito Silva. Questa associazione, ha detto, era indipendente dal fatto che le donne avessero utilizzato una terapia ormonale, se fossero state fumatrici o meno o riguardo al loro attuale livello di attività fisica, misurata indossando un contapassi per sei giorni.

La dieta mediterranea come strumento di prevenzione

“Abbiamo scoperto che la dieta mediterranea potrebbe essere un’utile strategia non medica per la prevenzione dell’osteoporosi e delle fratture nelle donne in postmenopausa“, ha detto Silva.

Dati i numerosi benefici per la salute della dieta mediterranea, Silva ha aggiunto: “Le donne in postmenopausa, specialmente quelle con ridotta massa ossea, dovrebbero chiedere al loro medico la possibilità di trarre beneficio dal consumo di questo schema alimentare“.

 

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

The Mediterranean diet is as healthy for the heart as it appears to be useful for the bones and muscles of older women; a new post menopause study tells us this.

The researchers reported finding more bone mass and muscle mass in postmenopausal women who chose a Mediterranean diet than those who didn’t.

This way of eating as we know involves a high intake of fruit and vegetables, cereals, potatoes, olive oil and seeds; moderately high fish intake; low consumption of saturated fats, dairy products and red meats; and drink regularly, but moderately, red wine.

 
The Mediterranean diet has been linked both to an important contribution to the development of cognitive function and to a lower risk of heart disease, diabetes, cancer and other chronic diseases. The results of the study were recently presented at ENDO 2018, the 100th annual meeting of the Endocrine Society in Chicago, Illinois.

The Mediterranean diet protects cognitive function

Researchers from the National Eye Institute (NEI) have found that a healthy Mediterranean-style diet reduces the risk of cognitive decline. In particular, experts have found a strong link between the Mediterranean diet and increased brain function.

The lead author of the study, Dr. Emily Chew, is the director of the NEI division of epidemiology and clinical applications.

“We don’t always pay attention to our diets. We need to explore how nutrition affects the brain and eye, “said Dr. Chew.

The Mediterranean diet is known for having an extensive list of protective health benefits, ranging from heart disease and cancer prevention to increased longevity.

 
NEI researchers have begun to study the potential cognitive benefits of the Mediterranean diet. They focused on the effects of nine specific components of the diet, including:

vegetables
Whole grains
fish
legumes
walnuts
fruit
olive oil
reduced consumption of meat and alcohol
For the survey, the researchers analyzed data from two important studies on eye diseases, the study of age-related eye diseases (AREDS) and AREDS2. These were designed to analyze the effect of vitamins on age-related macular degeneration (AMD), which damages the light-sensitive retina.

Overall, over 8,000 participants were involved in the AREDS and AREDS2 studies, including most people with AMD. Participants reported annually on their average consumption of each component of the Mediterranean diet and cognitive function was assessed at different intervals between two and ten years later.

Experts found that participants with the greatest adherence to the Mediterranean diet had the lowest risk of cognitive impairment. The greatest protective effects were associated with the high consumption of fish and vegetables.

After 10 years, individuals with the highest levels of fish consumption experienced the lowest rate of cognitive decline.

 
The importance of nutrition and the novelty of studies on the Mediterranean diet

This is a new study among those available on the Mediterranean diet and its effects on body composition after menopause, said the study’s lead researcher, Thais Rasia Silva.

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This research is important, he said, because menopause, with its drop in estrogen, accelerates a woman’s loss of bone mass, increasing the risk of osteoporosis and broken bones.

In addition, menopause and aging reduce muscle mass. Silva said that the decrease in skeletal muscle mass and the strength of older people contribute more to an increase in disease, a reduction in quality of life and a higher mortality rate.

The research field

Silva and her colleagues conducted their study in 103 healthy women in southern Brazil who were 55 years old on average and who had gone through menopause 5.5 years earlier on average.

All women underwent bone scans to measure their bone mineral density, total body fat and lean appendicular mass, used to estimate skeletal muscle mass. The subjects also completed a food questionnaire on what they ate in the month previous one.

 
More bone structure available to women

A higher Mediterranean diet score (MDS), which means better adherence to the Mediterranean diet, was directly associated with higher bone mineral density measured in the lumbar spine and greater muscle mass, Silva said. This association, he said, was independent of whether women had used hormone therapy, whether they had been smokers or not or about their current level of physical activity, measured by wearing a pedometer for six days.

The Mediterranean diet as a prevention tool

“We discovered that the Mediterranean diet could be a useful non-medical strategy for the prevention of osteoporosis and fractures in postmenopausal women,” said Silva.

Given the numerous health benefits of the Mediterranean diet, Silva added: “Postmenopausal women, especially those with reduced bone mass, should ask their doctor about the possibility of benefiting from the consumption of this diet.”

 

FONTE: Ambientebio

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Nuove conferme da uno studio dell’università di Pisa.

 

  • MANGIO poco, come mai ingrasso?
  • Sono a dieta perchè non dimagrisco?

 

Frasi che tutti abbiamo sentito o detto nella nostra vita almeno una volta. A venirci in aiuto per rispondere a queste domande, e magari a perdere peso, c’è un nuovo studio dell’università di Pisa e del National Institutes of Health statunitense pubblicato sulla rivista scientifica “Diabetes”.

“Al di là di quello che mangiamo, è infatti il nostro specifico profilo metabolico (‘brucia grassì o ‘brucia carboidrati’) a determinare il mantenimento del nostro peso corporeo. In altre parole le persone con un metabolismo che tende a bruciare meno grassi sono più a rischio di sovrappeso e obesità dato che nel tempo tendono maggiormente ad ingrassare”, spiegano i ricercatori di Pisa.

 

Esistono differenti profili metabolici tra gli individui di una popolazione.

“Ci sono soggetti più propensi a ossidare cioè a “bruciare” i grassi e altri più inclini a “bruciare” i carboidrati della dieta. Questi ultimi, come abbiamo scoperto, tendono a guadagnare più peso nel tempo dato che non consumano tutti i grassi ingeriti con la dieta (anche se seguono una dieta normocalorica) ma li immagazzinano nel corpo come tessuto adiposo, il quale nel tempo si espande e provoca un aumento di peso corporeo”, spiega Paolo Piaggi, bioingegnere dell’ateneo pisano e autore dello studio.

La ricerca, condotta nella clinica del National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases,Phoenix, in Arizona, ha coinvolto 79 individui sani di varie etnie. A ciascuna persona è stata misurata la risposta metabolica rispetto a diverse diete ipercaloriche ricche in carboidrati o in grassi somministrate nell’arco di 24 ore.

Piaggi è responsabile del progetto di ricerca per l’utilizzo della camera metabolica presso l’Azienda ospedaliera universitaria pisana, Unità  operativa endocrinologia i diretta dal professore Ferruccio Santini del dipartimento di Medicina clinica e sperimentale.
Il progetto ha l’obiettivo di identificare e caratterizzare dei fenotipici metabolici nei soggetti umani”.
“Il nostro profilo metabolico – conclude Piaggi – dipende da genetica, fattori ormonali, dieta e stili di vita. Sapere se rientriamo più nella tipologia ‘brucia grassi’ o ‘brucia carboidrati’ può aiutarci a identificare i soggetti maggiormente a rischio di guadagnare peso e mettere a punto nuovi terapie personalizzate per combattere sovrappeso e obesità”.
FONTE: Salute della Repubblica
(ENGLISH VERSION)

New confirmations from a study by the University of Pisa.

“I eat a little, how come I gain weight? Are I on a diet because I don’t lose weight? Phrases that we have all heard or said in our life at least once. To come to our aid to answer these questions, and maybe to lose weight, there is a new study by the University of Pisa and the US National Institutes of Health published in the scientific journal “Diabetes”.

“Beyond what we eat, it is in fact our specific metabolic profile (‘burn fat’ or ‘burn carbohydrates’) that determines the maintenance of our body weight. In other words, people with a metabolism that tends to burn less fat are more at risk of being overweight and obesity as they tend to gain weight over time “, explain the researchers from Pisa.

There are different metabolic profiles among individuals in a population. “There are people more likely to oxidize, that is, to” burn “fats and others more inclined to” burn “carbohydrates in the diet. The latter, as we have discovered, tend to gain more weight over time since they do not consume all the ingested fats with the diet (even if they follow a normocaloric diet) but they store them in the body as adipose tissue, which over time expands and causes an increase in body weight “, explains Paolo Piaggi, bioengineer of the Pisan university and author of the study.

The research, conducted in the clinic of the National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases, Phoenix, Arizona, involved 79 healthy individuals of various ethnic backgrounds. The metabolic response was measured to each person compared to different high-calorie diets rich in carbohydrates or fats administered within 24 hours.

Piaggi is responsible for the research project for the use of the metabolic chamber at the Pisan university hospital, Endocrinology Operational Unit i directed by Professor Ferruccio Santini of the Department of Clinical and Experimental Medicine. The project aims to identify and characterize metabolic phenotypics in human subjects “.” Our metabolic profile – concludes Piaggi – depends on genetics, hormonal factors, diet and lifestyles. Knowing if we are more in the ‘fat burning’ or ‘carbohydrate burning’ typology can help us identify those most at risk of gaining weight and develop new personalized therapies to combat overweight and obesity “.

 

SOURCE: Salute della Repubblica

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Non esistono diete miracolose contro le infezioni virali. Sicuramente però seguire uno stile di vita alimentare corretto aiuta a facilitare il processo di guarigione e in tempi come questi, di smart working e mobilità ridotta tra le mura di casa, a evitare di mettere su chili di troppo.

 

Suggerimenti utili per una sana alimentazione durante l’isolamento sociale arrivano dalla Società italiana di nutrizione umana. Eccoli.

1. Per evitare un aumento di peso, porta in tavola solo quello che hai deciso di mangiare, serviti una porzione “giusta” di ogni portata e non aggiungere altro, riduci il consumo di bevande zuccherate e di altri prodotti ricchi di zuccheri, evita l’abuso di sale e di condimenti ricchi di grassi.

2. Soprattutto consuma almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, fonti di minerali e vitamine (particolarmente vit. C e vit. A) utili a rafforzare le difese immunitarie e la protezione delle vie respiratorie.

3. Sforzati di mantenere una regolare sia pur limitata attività motoria, ad es. cyclette, tapis roulant ma anche ginnastica a corpo libero 1 o 2 volte al giorno e cerca se possibile di esporre ogni giorno braccia e gambe al sole per 15-30 minuti per favorire la sintesi endogena di vitamina D.

4. Rifletti che la necessità di restare a casa e in famiglia può essere un’opportunità per dedicare maggiore attenzione e un po’ più di tempo alla preparazione di cibi più salutari e più gustosi, nel rispetto delle nostre tradizioni mediterranee: se ne gioveranno la salute ma anche l’umore.

5. Non assaggiare durante la preparazione dei piatti e non mangiare mai in piedi e frettolosamente, ma apparecchia ogni volta la tavola: dedica tempo alla convivialità nei pasti perchè momento di aggregazione con la famiglia e di utilità per incoraggiare i ragazzi ad avere ogni giorno un’alimentazione varia, ricca di frutta, verdura e legumi fornendo loro il buon esempio.

6. Fai in modo che i bambini ti aiutino nella preparazione del cibo: in questo modo eviterai la noia e i capricci ed è sempre più divertente e più facile mangiare ciò che si è scelto e si è aiutato a preparare.

 

FONTE: Ministero della Salute

 

(ENGLISH VERSION)

There are no miracle diets against viral infections. Surely, however, following a correct food lifestyle helps to facilitate the healing process and in times like these, of smart working and reduced mobility within the walls of the house, to avoid putting on extra pounds. Useful tips for healthy eating during social isolation come from the Italian Society of Human Nutrition. Here they are.

1. To avoid weight gain, bring only what you have decided to eat to the table, serve a “right” portion of each course and do not add anything else, reduce the consumption of sugary drinks and other sugar-rich products, avoid abuse of salt and seasonings high in fat.

2. Above all, consume at least 5 portions a day of fruit and vegetables, sources of minerals and vitamins (particularly Vit. C and Vit. A) useful to strengthen the immune system and protect the respiratory tract.

3. Strive to maintain regular albeit limited motor activity, eg. exercise bike, treadmill but also free body gymnastics 1 or 2 times a day and try, if possible, to expose your arms and legs to the sun every day for 15-30 minutes to promote the endogenous synthesis of vitamin D.

4. Reflect that the need to stay at home and with the family can be an opportunity to devote more attention and a little more time to the preparation of healthier and tastier foods, respecting our Mediterranean traditions: they will benefit health but also mood.

5. Do not taste during the preparation of the dishes and never eat standing up and hastily, but set the table every time: dedicate time to conviviality in meals because it is a time of aggregation with the family and useful to encourage the kids to have a daily varied diet, rich in fruit, vegetables and legumes, giving them a good example.

6. Have the children help you prepare food: in this way you will avoid boredom and tantrums and it is always more fun and easier to eat what you have chosen and helped to prepare.

 

SOURCE: Ministero della Salute

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Le patate non sono solo deliziose; sono anche piene di nutrienti curativi e sono incredibilmente versatili.

 

Questa ricetta di insalata di patate italiana ti offre un altro modo fantastico per goderti questa verdura curativa. È meraviglioso servito immediatamente o come avanzi per il giorno successivo. Divertiti da solo, con verdure a foglia verde, servito in foglie di lattuga romana o burro, con hamburger vegetariani o in qualsiasi altro modo che piaccia alla tua famiglia.

Le patate sono antivirali, antimicotiche e antibatteriche. Hanno cofattori e coenzimi nutrizionali più composti bioattivi per mantenerti in salute e aiutarti con lo stress.

Le patate sono anche un alimento per il cervello che ti aiuta a rimanere con i piedi per terra e centrati.

Le patate possono essere utili per condizioni come:

  • malattie cardiache; cancro al colon; cancro al seno; cancro del pancreas; cancro alla prostata; malattia del fegato; cancro al fegato, malattie renali; carcinoma renale; ipoglicemia; diabete; obesità; artrite (incluso reumatoide); ulcere peptiche; emorroidi; sindrome dell’intestino irritabile (IBS); Morbo di Crohn; celiachia; colite; crescita eccessiva batterica intestinale (SIBO); tutte le altre condizioni intestinali; insonnia; depressione; Malattia di Graves; Tiroidite di Hashimoto; batteria scarica del sistema riproduttivo; herpes; endometriosi; infertilità misteriosa; scandole; ansia; Morbo di Addison; tutte le malattie e i disturbi autoimmuni; broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO); infezioni alle orecchie; infezioni agli occhi; utero infiammato, ovaie e / o tube di Falloppio e altro ancora.

 

Insalata Di Patate all’Italiana

Ingredienti:
900g di patate novelle, lavate e tagliate a metà
1 tazza di pomodorini, tagliati a metà
3 gambi di sedano, affettati
1/2 cipolla rossa, affettata sottilmente
1/2 tazza di olive kalamata snocciolate
1/4 tazza di basilico fresco, tritato
1/4 tazza di prezzemolo fresco, tritato
1/4 tazza di succo di limone
Sale marino, qb
Pepe nero qb

Modalità:

  1. Metti le patate novelle in un piroscafo o un set da cucina su un ppt di acqua bollente.
  2. Coprire con un coperchio e cuocere a vapore per 15-20 minuti, fino a quando saranno teneri.
  3. Togliere dal fuoco e raffreddare completamente.

Metti le patate raffreddate in una grande ciotola e aggiungi i pomodorini, il sedano, la cipolla rossa, le olive, il basilico e il prezzemolo tritati, il succo di limone, il sale marino e il pepe nero. Mescola bene fino a quando il tutto è ben amalgamato e servire.

Per 4 persone

 

(ENGLISH VERSION)

Potatoes are not only delicious; they’re also packed full of healing nutrients and incredibly versatile. This Italian Potato Salad recipe gives you another fantastic way to enjoy this healing vegetable. It’s wonderful served immediately or as leftovers the next day. Enjoy it alone, with leafy greens, scooped into romaine or butter lettuce leaves, with veggie burgers, or any other way your family likes.

Potatoes are antiviral, antifungal and antibacterial. They have nutritional cofactors and coenzymes plus bioactive compounds to keep you healthy and assist you with stress. Potatoes are also a brain food that helps keep you grounded and centered.

Potatoes can be helpful for conditions such as heart disease; colon cancer; breast cancer; pancreatic cancer; prostate cancer; liver disease; liver cancer, kidney disease; kidney cancer; hypoglycemia; diabetes; obesity; arthritis (including rheumatoid); peptic ulcers; hemorrhoids; irritable bowel syndrome (IBS); Crohn’s disease; celiac disease; colitis; small intestinal bacterial overgrowth (SIBO); all other intestinal conditions; insomnia; depression; Graves’ disease; Hashimoto’s thyroiditis; low reproductive system battery; herpes; endometriosis; mystery infertility; shingles; anxiety; Addison’s disease; all autoimmune diseases and disorders; chronic obstructive pulmonary disease (COPD); ear infections; eye infections; inflamed uterus, ovaries, and/or fallopian tubes, and more.

Italian Potato Salad

Ingredients:
2 lbs baby potatoes, washed and halved
1 cup cherry tomatoes, halved
3 celery sticks, sliced
1/2 red onion, thinly sliced
1/2 cup pitted kalamata olives
1/4 cup fresh basil, chopped
1/4 cup fresh parsley, chopped
1/4 cup lemon juice
Sea salt, to taste
Black pepper, to taste

Directions:
Place the baby potatoes in a steamer or colander set over a ppt of boiling water. Cover with a lid and steam for 15-20 minutes, until tender. Remove from heat and cool completely.

Place the cooled potatoes in a large bowl and add the cherry tomatoes, celery, red onion, olives, chopped basil and parsley, lemon juice, sea salt and black pepper. Toss until combined and serve.

Serves 4

 

SOURCE: Medical Medium

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Tra i sali minerali indispensabili per l’organismo, il calcio è uno di questi, infatti è il minerale più abbondante nel corpo umano. Presente soprattutto nelle ossa e nei denti, di cui costituisce la struttura interna, si distribuisce anche in altri tessuti, nel sangue e, perfino, nelle cellule nervose (neuroni).

 

A causa della sua principale concentrazione nelle ossa (dal sangue), il calcio è particolarmente importante per le donne, che più facilmente incorrono nel rischio di osteoporosi. Per mantenere un buon livello di calcio, basta correggere l’alimentazione.

Ecco 10 cibi ricchi di calcio:

1) Latte. Per chi è intollerante ai latticini, il latte di mandorle costituisce l’alternativa perfetta per fare scorta di calcio senza controindicazioni.

2) Legumi. Oltre a fornire proteine, fibre e a contribuire a un senso di sazietà prolungato, i legumi forniscono un buon apporto di calcio.

3) Mandorle.  Tra i molti benefici delle mandorle, c’è anche il loro contenuto di calcio, che può arrivare a 210 mg (per trenta unità).

4) Formaggi. Contengono il calcio, insieme a yogurt e burro, cioè tutti i latticini. Il consumo consigliato dovrebbe essere comunque moderato per non eccedere nell’assunziuone di grassi.

5) Semi di girasole e di sesamo. Consumati in insalata o cosparsi su pane o pasta rappresentano ottime fonti di calcio.

 6) Sardine. Piccole, ma concentrate: le sardine in scatola forniscono un’enorme fonte di calcio (fino a 325 mg in tre unità) e oli grassi benefici per il corpo.

7) Alghe. Importati dalla cucina giapponese, le alghe sono una buona fonte di minerali in generale, soprattutto potassio ma anche calcio.

8) Cavoli. Se si raddoppiano le porzioni, poiché il calcio di origine vegetale non viene assorbito allo stesso modo, il cavolo apporta lo stesso quantitativo di calcio di una tazza di latte.

9) Fichi. Essicati, freschi, utilizzati come ingredienti di un dessert: i fichi permettono di fare una buona scorta di calcio, insieme a potassio, fibre, vitamine.

10) Broccoli. Come molte verdure, oltre a contenere antiossidanti, i broccoli sono ricchi di calcio; sarebbe meglio cuocerli brevemente in modo che conservino i minerali, come magnesio e ferro (oltre al calcio, naturalmente).

 

FONTE: Loves.Cucchiaio

 

(ENGLISH VERSION)

Among the mineral salts essential for the body, calcium is one of these, in fact it is the most abundant mineral in the human body. Present mainly in bones and teeth, of which it constitutes the internal structure, it is also distributed in other tissues, in the blood and, even, in the nerve cells (neurons). Because of its main concentration in the bones (from the blood), calcium is particularly important for women, who more easily run the risk of osteoporosis. To maintain a good level of calcium, just correct the diet.

Here are 10 calcium-rich foods:

1) Milk. For those who are intolerant to dairy products, almonds milk is the perfect alternative to stock up on calcium without contraindications.

2) Legumes. In addition to providing protein, fiber and contributing to a sense of prolonged satiety, legumes provide a good supply of calcium.

3) Almonds. Among the many benefits of almonds, there is also their calcium content, which can reach 210 mg (per thirty units).

4) cheeses. They contain calcium, together with yogurt and butter, i.e. all dairy products. The recommended consumption should however be moderate in order not to exceed the intake of fats.

5) Sunflower and sesame seeds. When eaten in a salad or sprinkled on bread or pasta they represent excellent sources of calcium.

 6) Sardines. Small, but concentrated: canned sardines provide a huge source of calcium (up to 325 mg in three units) and beneficial fatty oils for the body.

7) Algae. Imported from Japanese cuisine, algae are a good source of minerals in general, especially potassium but also calcium.

8) Cabbages. If you double the portions, as the calcium of vegetable origin is not absorbed in the same way, the cabbage provides the same amount of calcium as a cup of milk.

9) Figs. Dried, fresh, used as ingredients of a dessert: figs allow you to make a good supply of calcium, together with potassium, fiber, vitamins.

10) Broccoli. Like many vegetables, in addition to containing antioxidants, broccoli is rich in calcium; it would be better to cook them briefly so that they retain minerals, such as magnesium and iron (in addition to calcium, of course).

 

SOURCE: loves.cucchiaio

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Il cioccolato? E’ inutile negarlo: è il cibo degli dei, ma anche un peccato di gola al quale è più difficile resistere.

 

Una vera e propria passione, che di solito è proibita quando si segue una dieta snellente. Ed è allora che il desiderio di addentare la classica tavoletta diventa irrefrenabile. Che cosa fare? Una cosa è certa: concedersi qualche quadretto dell’ambita tavoletta è il modo migliore per mettere d’accordo linea e palato e ritrovare benessere e buonumore.

Il cioccolato è un alimento energetico, poiché ricco di zuccheri, ma anche un prodotto a basso indice glicemico e in grado di fornire energia immediatamente disponibile. Da prediligere quello fondente, con cacao amaro superiore al 75%, senza farciture o frutta secca. Si, poi, anche al cacao amaro in polvere, che gratifica il palato, mantiene tutti i benefici e, oltretutto, è molto meno energetico: un cucchiaino (5g) aggiunge appena 16 calorie a ogni preparazione.

Il segreto per trasformarlo in un alleato della linea?

Non superare la dose prevista. Se la tavoletta, rigorosamente nera, ha quadratini di circa 7,5 g, basta non superare i 4 quadratini, ovvero 30g in tutto, pari a 152 calorie.

Leggere le etichette nutrizionali, confrontando le varie marche, è il modo migliore per acquistare un cioccolato di qualità, ovvero con un’alta percentuale di cacao amaro e un basso apporto di zuccheri aggiunti.

Sul mercato sono presenti numerosi prodotti con differenti caratteristiche nutrizionali. Di solito, i grassi variano dal 30 al 40% mentre i carboidrati dal 35 al 50%. Prima di mettere la tavoletta nel carrello della spesa, però, occorre controllare che tra i grassi ci sia solo il burro di cacao. Meglio tralasciare, invece, i prodotti che contengono grassi di sostituzione come il burro di karitè, di mango, di kokum, o l’olio di palma, tutti poco benefici per la salute.

Il cioccolato è una risorsa importante per l’organismo; contiene vitamine (come la B3 e la E), magnesio (utile in caso di stress) ma anche fosforo, ferro e potassio.

In più, il cioccolato nero puro è un’ottima fonte di antiossidanti, come polifenoli, teobromina e tannino, che esercitano effetti benefici sulla circolazione sanguigna attraverso un’azione vasodilatatrice; stimolano anche l’attività cerebrale, influenzando l’attenzione.

Qualche quadretto di cioccolato a colazione, poi, fornisce energia immediatamente disponibile e da consumare nelle attività quotidiane. Grazie alla presenza di feniletilamina, anandamidi e altre sostanze attive, il cioccolato nero attiva gli ormoni della serenità, regalando una piacevole sensazione di benessere e buonumore.

 

FONTE: Il Vero Benessere

 

(ENGLISH VERSION)

The chocolate? It is useless to deny it: it is the food of the gods, but also a sin of gluttony which is more difficult to resist. A real passion, which is usually prohibited when following a slimming diet. And that’s when the desire to bite the classic tablet becomes unstoppable. What to do? One thing is certain: taking a few pictures of the coveted tablet is the best way to agree on line and palate and find well-being and good humor.

Chocolate is an energetic food, as it is rich in sugars, but also a product with a low glycemic index and capable of providing energy immediately available. Dark chocolate is preferred, with bitter cocoa higher than 75%, without fillings or dried fruit. Yes, then, even with bitter cocoa powder, which gratifies the palate, maintains all the benefits and, moreover, is much less energetic: a teaspoon (5g) adds just 16 calories to each preparation.

The secret to transforming it into an ally of the line? Do not exceed the expected dose. If the tablet, strictly black, has squares of about 7.5 g, just do not exceed 4 squares, or 30g in total, equal to 152 calories.

Reading the nutritional labels, comparing the various brands, is the best way to buy quality chocolate, that is, with a high percentage of bitter cocoa and a low intake of added sugar.

There are numerous products on the market with different nutritional characteristics. Usually, fats vary from 30 to 40% while carbohydrates from 35 to 50%. Before putting the tablet in the shopping cart, however, it is necessary to check that among the fats there is only cocoa butter. Better to leave out, however, products that contain replacement fats such as shea butter, mango, kokum, or palm oil, all of which are of little benefit to health.

Chocolate is an important resource for the body; it contains vitamins (such as B3 and E), magnesium (useful in case of stress) but also phosphorus, iron and potassium. In addition, pure black chocolate is an excellent source of antioxidants, such as polyphenols, theobromine and tannin, which have beneficial effects on blood circulation through a vasodilator action; they also stimulate brain activity, affecting attention.

A few squares of chocolate for breakfast, then, provide energy immediately available and to be consumed in daily activities. Thanks to the presence of phenylethylamine, anandamides and other active substances, black chocolate activates the hormones of serenity, giving a pleasant feeling of well-being and good humor.

 

SOURCE: Il Vero Benessere

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