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L’alga nori e il té matcha sono due alimenti utilissimi per riattivare il collagene e avere al più presto una pelle bella, liscia e tonica…

 

Per far rinascere la pelle, prova due alimenti che riattivano il collagene, come l’alga nori e il tè matcha. A prescindere dall’età, ma a maggior ragione quando si superano i 35-40 anni, ogni giorno possiamo regalare alla nostra pelle la possibilità di rigenerarsi, proprio come imparano fin da bambine le donne giapponesi: con nori e tè matcha, dalle sorprendenti proprietà.

Nutri dall’interno pelle e collagene

La prima cura cosmetica inizia dall’interno, con la scelta del cibo capace di mantenere attiva la produzione di collagene. L’alimentazione giapponese è ricca di tonno, salmone, pesce azzurro, anguilla, ma anche alghe come la kombu, la nori e la dulse, ricche di iodio e di oligoelementi rivitalizzanti, tutti grandi “amici” del collagene.

Introduci l’alga nori nella tua cucina

L’alga nori, solitamente utilizzata per avvolgere i bocconcini di riso in forma di sushi, è una fonte privilegiata di Omega 3, gli acidi grassi essenziali che conservano l’idratazione della pelle, riattivando il collagene e riducendo la comparsa di linee sottili e rughe: prova ad avvolgere qualche cucchiaio di riso condito con un cucchiaio di aceto di riso, un pezzettino di salmone e una striscia di cetriolo dentro a un foglio inumidito di alga nori. “Sigilla” il bocconcino con poca acqua tiepida e lascia riposare. Poi taglia il rotolino in tocchetti di qualche centimetro e servi con insalata o verdurine al vapore.

Bevi il té matcha per una pelle tonica e distesa

I centenari del’isola di Okinawa bevono molto tè verde. Tu puoi alternarlo con il tè matcha, foglie di tè “cotte” al vapore e ridotte in una polvere finissima. Il matcha viene sciolto nell’acqua con un frustino, e poi bevuto: così le foglie, con il loro contenuto di antiossidanti, vengono ingerite, con immediato beneficio

  • sulla densità ossea,
  • sul sistema immunitario e
  • sul collagene.

Per sfruttare sulla pelle le proprietà del matcha, mescola un cucchiaino di polvere con acqua di rose e applica il composto sul viso pulito, lasciando agire per dieci minuti: grazie all’EGCG, il fattore antinvecchiamento del tè matcha, la pelle apparirà più “densa” e distesa.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The nori algae and the matcha tea are two very useful foods to reactivate collagen and give you a beautiful, smooth, toned skin as soon as possible …

To rejuvenate the skin, try two foods that reactivate collagen, such as nori algae and matcha tea. Regardless of age, but more so when we are over 35-40 years old, they can give our skin the chance to regenerate every day, just as they learn since childhood Japanese girls with nori and tea matcha, have amazing properties .

It nourishes from inside the skin and the collagen

The first cosmetic treatment starts from the inside, with the choice of food able to keep active collagen production. Japanese food is rich in tuna, salmon, blue fish, eel, but also algae such as kombu, nori and dulse, rich in iodine and revitalizing trace elements, all of the great “friends” of collagen.

Introduce the algae in your kitchen

Algae, commonly used to wrap rice nuts in the form of sushi, is a privileged source of Omega 3, essential fatty acids that retain skin hydration, reactivating collagen and reducing the appearance of fine lines and wrinkles Try to wrap a few spoonfuls of rice with a tablespoon of rice vinegar, a piece of salmon and a strip of cucumber inside a dampened algae leaf. “Seal” the morsel with a little warm water and let it rest. Then cut the roll into packs of a few inches and serve with salad or greens with steam.

Drink the matcha tea for a toned and exhilarating skin

Okinawa Island centenarians drink a lot of green tea. You can alternate it with the matcha tea, “cooked” tea leaves and steam in a very fine powder. The matcha is dissolved in water with a whip and then drunk: the leaves, with their antioxidant content, are ingested, with immediate benefit on

  • bone density,
  • immune system and
  • collagen.

To utilize the properties of the matcha on the skin, mix a teaspoon of rose-water powder and apply the compound on its clean face, allowing it to last for ten minutes: thanks to EGCG, the anti-aging factor of the matcha tea, the skin will appear more dense and relaxed.

SOURCE: Riza

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La serotonina è un neurotrasmettitore che può influire sul nostro stato d’animo e sull’appetito.

Quando una persona soffre di depressione, i medici spesso prescrivono antidepressivi che aiutano ad aumentare i livelli di serotonina. Ma cosa succede se produciamo poca serotonina?

 

I sintomi possono essere tanti: si va dal

  • desiderio smodato di cibo
  • depressione,
  • insonnia,
  • ansia,
  • stress,
  • aggressività,
  • paura e
  • bassa libido.

Anche una condizione di sovrappeso viene spesso associata a bassi livelli di serotonina, proprio perché più propensi a consumare cibi prodotti con farine e zuccheri.

Per rilasciare serotonina, il nostro cervello ha bisogno di triptofano, un amminoacido essenziale correlato al sonno e al piacere. Il triptofano può aiutare a migliorare stati di ansia, insonnia e stress. Di seguito ti suggeriamo una lista di cibi ricchi di triptofano, che aiutano a rilasciare serotonina.

 

  • Cereali come miglio, quinoa, grano saraceno, riso integrale e avena;
  • datteri;
  • frutta secca e semi come mandorle, noci, pistacchi e semi di sesamo, girasole, zucca e lino;
  • pesce come salmone, tonno fresco, aringhe, sgombro, sardine;
  • verdure e ortaggi come broccoli, mais, cavolfiore, zucca, funghi;
  • frutta come ananas, avocado, kiwi, prugne, mango e banane;
  • alghe marine come la spirulina.

FONTE: Rimedio-Naturale

 

(ENGLISH VERSION)

Serotonin is a neurotransmitter that can affect our mood and appetite. When a person suffers from depression, doctors often prescribe antidepressants that help to increase serotonin levels. But what if we produce little serotonin?
The symptoms can be many, ranging from

  • excessive desire for food 
  • depression but also
  • insomnia,
  • anxiety,
  • stress,
  • aggression,
  • fear and
  • low libido.

Even an overweight condition is often associated with low serotonin levels, because more likely to consume food products with flour and sugar.

To release serotonin, the brain needs tryptophan, an essential amino acid related to sleep and pleasure. Tryptophan can help improve anxiety, insomnia and stress. Here we suggest a list of foods rich in tryptophan, which help to release serotonin.

  • Grains such as millet, quinoa, buckwheat, brown rice and oats;
  • dates;
  • nuts and seeds such as almonds, walnuts, pistachios and sesame seeds, sunflower, pumpkin and
  • flax;
  • Fish such as salmon, fresh tuna, herring, mackerel, sardines;
  • greens and vegetables such as broccoli, corn, cauliflower, pumpkin, mushrooms;
  • fruits such as pineapples, avocados, kiwi, plums, mangoes and bananas;
  • marine algae such as spirulina.

SOURCE: Natural-Remedy

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Al cambio di stagione è bene depurarsi: per questo ti proponiamo sei ricette di succhi detox che donano al tuo corpo il benessere e l’energia di cui ha bisogno.

 

Depurarsi è il primo passo per “entrare” in primavera col piede giusto: puoi farlo con i succhi detox, ricchi di vitamine e sostanze che regalano benessere a tutto l’organismo.

Bevi una volta al giorno uno dei succhi che ti consigliamo fra poche righe. Sono succhi detox verdi ricchi di potassio, cellulosa e soprattutto di clorofilla, una sostanza indispensabile per rigenerare la mucosa irritata da un eccesso di scarti alimentari. Puoi berli a digiuno ma anche decidere di utilizzarli per sostituire un pasto. Così pulisci il tuo intestino e regoli la sua funzionalità.

 

1. Mela verde, kiwi e ortica per combattere il meteorismo

Ecco un succo detox gradevole da gustare anche al mattino, prima di colazione; è molto indicato soprattutto se ti capita di svegliarti con la pancia tesa e gonfia. Illumina la pelle e rinforza anche le ossa. Spremi o centriifuga una mela verde bio (con buccia e semi), 2 kiwi e una manciata di foglie d’ortica (oppure aggiungi 40 gocce d’ortica in tintura madre). Bevi subito.

2. Cetriolo, spinaci e curcuma contro i crampi addominali

Con questo succo detox idrati e rivitalizzi la flora batterica, regoli la secrezione di succhi digestivi ed elimini le scorie mal assimilate, prima causa di disbiosi e mal di pancia. Ti servono 2 cetrioli pelati, 2 manciate di spinaci freschi lavati e asciugati, e 2-3 cm di radici di curcuma (o aggiungi un pizzico di spezia in polvere: è antiossidante). Servilo come aperitivo.

3. Pompelmo, prezzemolo e zenzero per smaltire i ristagni di scorie

Hai esagerato con carne, grassi e fritti? Affidati a questo succo detox che aiuta il corpo a liberarsi dalle scorie dei cibi animali, responsabili di infezioni e putrefazioni intestinali. È ideale a fine pasto. Procurati un pompelmo rosa sbucciato (senza parte bianca, è amara), un pugno di prezzemolo (fonte di ferro e vitamina C) e 2-3 cm di radice di zenzero (sgonfiante e digestivo).

4. Disinfetti e curi la dissenteria con pera, banana, limone e tarassaco

Se l’intestino è iperattivo, placane la motilità con uno smoothie, cioè un succo denso adatto anche a sostituire un pasto. È astringente e ricco di potassio, minerale che viene disperso con le scariche. Gli ingredienti sono una pera bio, un limone a spicchi e una manciata di tarassaco (tonico epatico). Frulla il succo ottenuto con una banana acerba (se troppo matura, peggiora la colite).

5. Per regolarizzare la peristalsi servono crescione, erbette e broccoli

Se ai cambi di stagione soffri di stipsi, prima di pranzo e cena bevi un bicchierino di questo succo detox ricco di fibre e magnesio. E se aggiungi un kiwi e lo allunghi con succo di mela, è meglio di un lassativo! Lava e asciuga una manciata di crescione, 3 manciate di erbette e un broccolo (usa anche il gambo, fonte di fibre e cellulosa), ponili nell’estrattore o nella centrifuga; bevi a digiuno.

6. Per ridurre alitosi e cellulite, usa barbabietole, ravanelli e ananas

Le verdure ricche di zolfo e la frutta con elevato contenuto di enzimi sono l’ideale per placare nausea e alitosi ed eliminare le infiammazioni dei tessuti, che sono all’origine della cellulite. Lava, asciuga e tagliuzza un pugno di foglie di barbabietole, lava e affetta 5-6 ravanelli e taglia 2 fette di ananas. Spremi il succo. Se soffri di anemia, aggiungi una barbabietola intera.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

At the change of season it’s good to detox: this is why we offer six of detox juice recipes that give your body the well-being and the energy it needs.

Detox is the first step to “enter” in the spring the right way: you can do it with detox juices, rich in vitamins and substances that give welfare to the whole organism. Drink once a day one of the juices you’ll want in a few lines. They are rich in potassium green detox juices, cellulose and especially chlorophyll, a substance indispensable to regenerate the mucosa irritated by an excess of food waste. You can drink it on an empty stomach but also decide to use them to replace a meal. So clean your intestines and regulates its function.

1. Green apple, kiwi and nettle to combat flatulence

That’s a nice detox juice can be enjoyed in the morning, before breakfast; It is very suitable especially if you happen to wake up with the  tense and bloated belly. It brightens the skin and also strengthens bones. Take a juicer put a green organic apple (with peel and seeds), 2 kiwi and a handful of nettle leaves (or add 40 drops of nettle tincture). Drink immediately.

2. Cucumber, spinach and turmeric against abdominal cramps

This detox juice hydrates and revitalizes the gut bacterial, regulates the secretion of digestive juices and eliminate waste poorly assimilated, one cause of dysbiosis and stomach ache. You need 2 peeled cucumber, 2 handfuls of fresh spinach, washed and dried, and 2-3 cm turmeric root (or add a pinch of powdered spice is an antioxidant). Serve as an aperitif.

3. Grapefruit, parsley and ginger to dispose of waste stagnation

You have overdone meat, fatty and fried? Take this detox juice that helps the body to get rid of waste from animal foods, responsible for infections and intestinal putrefaction. It is ideal to end the meal. Get a pink grapefruit, peeled (without the white part that is bitter), a handful of parsley (a source of iron and vitamin C) and 2-3 cm of ginger root (reduces swelling and is digestive).

4. Disinfect and cure dysentery with pear, banana, lemon and dandelion

If the gut is hyperactive, calm its motility with a smoothie, which is a thick juice also suitable to replace a meal. It is astringent and rich in potassium, a mineral that is dispersed with discharges. The ingredients are a bio pear, lemon wedges and a handful of dandelion (liver tonic). Whisk the juice with an unripe banana (if overripe, it worsens colitis).

5. To regulate peristalsis serve watercress, chard and broccoli

If you suffer from constipation to seasonal changes, before lunch and dinner, drink a glass of this juice detox rich in fibers and magnesium. And if you add a kiwi and stretch with apple juice, it is better than a laxative! Wash and dry a handful of watercress, 3 handfuls of herbs and a broccoli (also uses the stem, source of fiber and cellulose), ponili extractor or in the centrifuge; drink on an empty stomach.

6. To reduce bad breath and cellulite, use beets, radishes and pineapple

The sulfur-rich vegetables and fruits with high content of enzymes are ideal for quench nausea and halitosis and eliminate inflammation of the tissues, which are at the origin of cellulite. Wash, dry and shred a handful of beet leaves, washed and affected 5-6 radishes and cut two slices of pineapple. Squeeze the juice. If you suffer from anemia, add a whole beets.

SOURCE: Riza

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Lo sciroppo d’acero è un dolcificante naturale dalle mille proprietà, ideale per addolcire le tue bevande ma anche per preparare golosi dessert.

 

Lo sciroppo d’acero viene ricavato dalla linfa dell’acero da zucchero (un albero che cresce soprattutto in Canada e nel Nord-Est degli Stati Uniti), raccolta in primavera. Lo sciroppo d’acero è un liquido zuccherino, di colore chiaro, ambrato o scuro secondo delle varietà, che fa parte dei dolcificanti naturali. Contiene zuccheri e acido malico, potassio, calcio, ferro, vitamine e composti fenolici, sostanze cui deve le sue proprietà depurative ed emollienti.

 

Sciroppo d’acero, amico di chi fa sport 

Lo sciroppo d’acero ha un grande effetto depurativo, tanto che è consigliato in aggiunta ad acqua calda e il succo di mezzo limone, a digiuno, per iniziare al meglio la giornata.

Lo sciroppo d’acero, inoltre, ha un alto potere energetico e costituisce quindi un energizzante naturale. È un ottimo alleato di chi pratica sport, perché ha un’azione defaticante e antidolorifica sui muscoli

Con tofu e sciroppo d’acero il dessert è servito 

Lo sciroppo d’acero è ideale per dolcificare le bevande, ma è adatto anche per preparare golosi dessert più salutari di quelli in cui si utilizzano altri tipi di dolcificanti. Puoi ad esempio amalgamare del latte vegetale (200 ml) con 25 g di tofu ammorbidito, 80 g di mirtilli, zenzero fresco grattugiato e mezzo cucchiaio di sciroppo d’acero.

Associalo agli antibiotici, ne aumenta l’efficacia

Lo sciroppo di acero è anche in grado di indebolire alcuni ceppi batterici resistenti agli antibiotici. Sono i composti fenolici in esso contenuti a svolgere l’azione di bloccare alcuni geni grazie ai quali i batteri diventano resistenti ai farmaci. Per questo va assunto in caso d’infezioni, ancora meglio se associato agli antibiotici, in quanto lo sciroppo d’acero ne potenzia l’efficacia.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The maple syrup is a natural sweetener with a thousand properties, ideal to sweeten your drinks or to prepare delicious desserts.

The maple syrup is derived from sugar maple sap (a tree that grows mainly in Canada and the US Northeast), collected in the spring. The maple syrup is a sugary liquid, light in color, amber or dark according to the variety, which is part of the natural sweeteners. It contains sugars and malic acid, potassium, calcium, iron, vitamins and phenolic compounds, substances which owes its purifying and soothing properties.

Maple syrup, a friend of those who make sport

Maple syrup has a great cleansing effect, so that is recommended in addition to hot water and lemon juice, before breakfast, to start your day. Maple syrup also has a high energy and therefore is a natural energizer. It is a good ally of those who practice sports, because it has analgesic and anti-fatigue action on muscles

With tofu and maple syrup your dessert is served

The maple syrup is ideal for sweetening drinks, but is also suitable to prepare healthier desserts sweet tooth of those where you use other types of sweeteners. You can for example mix the vegetable milk (200 ml) with 25 g of softened tofu, 80 g of blueberries, fresh grated ginger and half a tablespoon of maple syrup.

Associate it with antibiotics, it increases the effectiveness

Maple syrup is also able to weaken some bacterial strains resistant to antibiotics. Are the phenolic compounds contained in it to carry out the action of blocking certain genes thanks to which the bacteria become resistant to drugs. To this it should be taken in case of infections, even better if associated to antibiotics, because maple syrup potentiates the effectiveness.

SOURCE: Riza

 

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27749-perche-mangiare-cereali-integraliUno studio dimostra che coi cereali integrali è più facile dimagrire: si smaltiscono 100 calorie in più al giorno grazie all’innalzamento del metabolismo basale.

 

Consuma cereali integrali e i chili di troppo non saranno più un problema. Questi alimenti, dice uno studio portato a termine dalla Tufts University di Boston e pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, non sono solo estremamente benefici per il nostro organismo, ma fanno effettivamente dimagrire.

A parità di calorie ingerite, quelle dei cereali integrali ne fanno risparmiare di più al nostro corpo. I ricercatori hanno seguito 81 partecipanti, uomini e donne di un’età compresa tra i 40 e i 65 anni, per 8 settimane, fornendo loro dei pasti prestabiliti. Per le prime due settimane tutti hanno mangiato gli stessi cibi, poi i menu sono stati variati: a un primo gruppo venivano dati cereali integrali, ad un altro cereali raffinati, nella stessa quantità e modalità (combinazioni alimentari, ora del giorno).

 

Le fibre alzano il metabolismo che aiuta a dimagrire

Al termine del periodo di studio, il gruppo che aveva mangiato i cereali integrali ha dimostrato di consumare più calorie, senza avere più fame o più senso di pienezza rispetto agli altri partecipanti. Gli esperti sono giunti alla conclusione che questo avviene per due motivi: grazie ai cereali integrali, il metabolismo si sveglia e si ha un miglior transito intestinale.

  • “Le calorie in eccesso perse da coloro che mangiavano cereali integrali erano equivalenti a una camminata veloce di 30 minuti: più o meno l’equivalente di un ricco biscotto”, ha spiegato Susan B. Roberts, Ph.D., ricercatrice senior e direttrice dell’Energy Metabolism Laboratory del Dipartimento dell’Agricoltura americano

Più cereali integrali, meno calorie

Insomma, le fibre dei cereali integrali sono riuscite ad attivare una serie di processi utili ai fini del dimagrimento che i cereali raffinati non sono in grado di attivare.

Che le fibre siano indispensabili per la regolarità intestinale è noto, ma la scoperta che esse agiscano rendendo gli altri alimenti maggiormente digeribili e “smaltibili” e innalzando il metabolismo basale è importante per tutti quelli che vogliono (o devono) dimagrire.

In pratica mangiare cereali integrali ha l’effetto di far ritenere meno calorie dagli altri cibi che si consumano.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

A study shows that eating whole grains it is easier to lose weight: disposing of 100 calories a day by raising the basal metabolic rate.

Consume whole grains and the pounds will no longer be a problem. These foods,  a study completed by the Tufts University in Boston and published in the American Journal of Clinical Nutrition, demonstrates that the whole grains are not only extremely beneficial for our body, but they do actually help us to lose weight.

With equal calories ingested, those of the whole grains make it save more to our body. The researchers followed 81 participants, men and women aged between 40 and 65 years, for eight weeks, providing them of the test meals. For the first two weeks they all ate the same foods, then the menus were varied: a first group data were asked to eat  whole grains, and the other group was asked to eat refined grains, in the same amounts and arrangements (food combinations, time of day).

The fibers raise your metabolism which helps you lose weight

At the end of the study period, the group who ate whole grains has been shown to consume more calories, and were no longer hungry or have longer sense of fullness compared to the other participants. Experts have concluded that this is done for two reasons: due to whole grains, metabolism wakes up and has a better intestinal transit.

  • “The excess of calories lost by those who ate whole grains were equivalent to a brisk walk for 30 minutes more or less the equivalent of a rich biscuit,” says Susan B. Roberts, Ph.D., senior researcher and director Energy Metabolism Laboratory of the US Department of Agriculture

More whole grains, fewer calories

In short, the fibers of the whole grains are able to activate a series of processes useful for the purpose of slimming that refined grains are not able to activate. The fibers are essential for bowel regularity is known, but the discovery that they act making other foods more digestible and “disposable” and raising the basal metabolic rate is important for all those who want to (or have to) lose weight.

In practice, eating whole grains have the effect of conveying less calories from other foods you consume.

SOURCE: Riza

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orzoUno studio italiano ha dimostrato che i betaglucani contenuti nell’orzo aiutano a tenere a bada lo stress che può coglierci nelle situazioni difficili.

 

Tutto merito dei betaglucani: sarebbero queste particolare sostanze, fibre vegetali solubili presenti nell’orzo (e nell’avena) a trasformare questi due cibi in potenti alleati antistress.

Lo ha dimostrato in laboratorio un gruppo di ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del CNR e della Scuola Sant’Anna di Pisa. Dallo studio, condotto su cavie, è emerso che i betaglucani dell’orzo, già noti come sostanze anti colesterolo, sarebbero di grande aiuto anche per ridurre i livelli di stress. Gli animali seguiti nello studio, messi di fronte ad altri esemplari che manifestavano molta aggressività, hanno reagito con più calma e meno stress se erano stati nutriti con una dieta che prevedeva orzo.

 

Se riduci lo stress rischi meno la depressione

Secondo Vincenzo Lionetti, che ha condotto l’equipe nello studio, questo risultato sarebbe replicabile anche per gli esseri umani.

  • “L’orzo non potrà risolvere le cause dello stress, ma può senz’altro aiutarci a prevenirne le conseguenze peggiori, fra cui la depressione”, ha commentato.

Non si conosce ancora la dose necessaria ad ottenere il risultato sperato, ma si sa che per la salute del cuore e l’azione sul colesterolo, dovremmo assumere circa 3 grammi di betaglucani al giorno. Per agire sull’area cerebrale (l’ippocampo) che monitora emozioni e memoria, si dovranno fare ulteriori studi, ma cominciare a introdurre questo cibo nella nostra dieta è comunque positivo.

L’orzo dà la carica senza innalzare la glicemia

L’orzo è un cereale antichissimo energetico e facilmente digeribile, che protegge e stimola la funzione della milza. L’orzo ha un basso indice glicemico, per cui non innalza il glucosio nel sangue ma rilascia gli zuccheri in maniera graduale. L’orzo è perfetto da aggiungere alle zuppe o, lasciato raffreddare, nelle insalate.

In commercio esiste poi l’orzo pregermogliato, particolarmente indicato per favorire il dimagrimento in quanto stimola lo svuotamento intestinale, aumenta il senso di sazietà, migliora la diuresi e previene ritenzione idrica e cellulite.

Diluisci l’orzo nel latte o nei succhi

L’orzo in polvere pregermogliato si può utilizzare per preparare una bevanda calda o si può aggiungere ai frullati o allo yogurt, per uno spuntino sano. È ottimo stemperato in un brodo vegetale, per addensare zuppe, vellutate di verdure e minestroni.

L’orzo pregermogliato si trova facilmente in erboristeria e nei negozi di cibi naturali.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

An Italian study showed that beta-glucans in the barley content help to keep stress at bay that can take us in difficult situations.

Everything about the beta-glucans: would these particular substances, soluble vegetable fiber in barley (and oats) to transform these foods into powerful anti-stress allies. This was demonstrated in the laboratory a group of researchers of the Institute of Neurosciences of the CNR and Scuola Sant’Anna in Pisa. The study, conducted on mice, showed that the barley beta-glucans, known as anti-cholesterol substances, would be of great help to reduce stress levels. Animals followed in the study, confronted with other specimens demonstrating a lot of aggression, they reacted more calmly and less stressed if they were fed a diet that included barley.

If you reduce the risk stress less depression

According to Vincenzo Lionetti, who led the team in the study, this result would also be replicated in humans.

  • “The barley will not solve the causes of stress, but it can certainly help us to prevent the worst consequences, including depression,” he commented.

The dose required to achieve the desired result is not yet known, but we know that the health of the heart and the action on cholesterol, we should take about 3 grams of beta-glucan per day. To act on the  brain area (the hippocampus) that monitors emotions and memory, you will need to do further study, but to begin to introduce this food in our diet is still positive.

The barley gives the charge without raising your blood sugar

Barley is an ancient energy cereal and easy to digest, which protects and stimulates the function of the spleen. Barley has a low glycemic index, so it does not raise blood glucose but it releases sugar gradually. Barley is a perfect addition to soups or allowed to cool, in salads. In commerce it exists then the pre-sprouted barley, especially designed to promote weight loss as it

  • stimulates the intestinal emptying,
  • increases the sense of satiety,
  • improves diuresis and
  • prevents water retention and cellulite.

Dilute barley in milk or juice

The pre-sprouted barley powder can be used to prepare a hot drink or can be added to smoothies or yogurt for a healthy snack. It is dissolved in a good vegetable stock, to thicken soups, creamed vegetables and soups.

The pre-sprouted barley is easily found in herbal medicine and in health-food stores.

SOURCE: Riza

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lupini_1“Oltre a essere in grado di abbassare i livelli di colesterolo, è ormai certa la sua azione nel contrastare anche il diabete”

 

Il lupino non smette di stupire. I più recenti studi su questa pianta mediterranea mettono in luce le sue numerose proprietà nutrizionali e terapeutiche.

È il legume più ricco di proteine, ne contiene una percentuale del 35-40% , superando soia, piselli, fagioli, ceci e per questo è stato definito “la carne dei vegetariani”.

Da tempo oggetto di studi in campo nutraceutico per gli effetti benefici ormai testati in diversi studi sulla pressione sanguigna e sul colesterolo, ora ha dimostrato di abbassare anche la glicemia.

Gli studi sono stati condotti in Italia sotto la guida dei gruppi di ricerca dell’Università degli Studi di Milano, coordinati dal prof. Marcello Duranti (Presidente del Congresso e docente del Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente dell’Ateneo lombardo).

 

Le ricerche in corso sono assai avanzate e di grande prestigio e si concentrano sulle proprietà nutrizionali e nutraceutiche di questo legume, la cui coltivazione è raddoppiata in Italia negli ultimi 20 anni. E l’attività scientifica riflette un interesse crescente da parte del mondo industriale e tra i consumatori nel nostro Paese.

 

Parente stretto della soja, migliore per gusto e privo di componenti simil-ormoniche, come i fitoestrogeni, è tra le piante più studiate per la sua flessibilità nella preparazione dei prodotti alimentari. Non esistono varietà geneticamente modificate, perché il lupino è intrinsecamente resistente alla trasformazione genetica. I ricercatori sono al lavoro per isolare elementi proteici che potrebbero dar luogo a “pillole” per

  • colesterolo,
  • diabete e
  • pressione alta.

 

  • “Sono le proteine del lupino a possedere le caratteristiche più importanti, infatti una di queste, la gamma-conglutina, riduce lo zucchero nel sangue se assunta anche in dosi di pochi grammi al giorno. Queste proprietà rendono il legume un componente ottimo nella dieta di persone diabetiche”

spiega il prof. Marcello Duranti, che ha svolto una ricerca su ratti resi iperglicemici, nutriti per tre settimane con alimenti derivati dal lupino. Il risultato è stato molto soddisfacente: gli effetti concreti di un’alimentazione a base di lupino sono

  • la riduzione dell’incremento del peso corporeo,
  • l’assorbimento del cibo e
  • una riduzione della concentrazione di glucosio nel sangue.

Nel corso del Convegno, che si conclude il 26 giugno, vengono illustrate le principali specie del lupino, di cui è stato sequenziato interamente il genoma. Esistono

  • l’albus (il classico lupino bianco giallognolo dell’area mediterranea)
  • l’angustifolius (che cresce prevalentemente in Australia) e
  • il luteus (che cresce a diverse latitudini).

Tra queste varietà ci sono differenze interessanti. Alcune sono più ipocolesterolemiche, altre più antidiabetiche, altre possono esercitare effetti diversi, per esempio sulla pressione o anche sull’aumento di peso.

Le proteine del lupino possono infatti agire sul sistema del “freno ileale”, un meccanismo intestinale di risposta a diverse componenti dietetiche che porta a ridotta contrazione gastrica, ridotto appetito e perdita di peso.

 

Un altro aspetto interessante è dato dal fatto che la farina che si ricava dal lupino è totalmente priva di glutine, perciò non irrita l’intestino ed è ideale per chi soffre di celiachia. Questa farina ha inoltre eccellenti proprietà nutrizionali, perché contiene un alto quantitativo di proteine, paragonabile a quello di carne e uova.

 

Nel corso del Congresso di Milano è anche previsto un momento dedicato agli assaggi, un “lupin banquet”, per degustare gli alimenti ottenuti dal lupino: dalla pasta, all’arrosto vegetale, dal gelato, al caffè. Il caffè in particolare verrà preparato con modalità artigianali dalla comunità montana di Anterivo in Trentino. Qui da secoli viene abitualmente consumato il caffè di lupino.
Sarà così possibile fare esperienza della versatilità del lupino e dei suoi componenti, come ingredienti di formulazioni diverse, prodotte da numerose aziende nazionali ed estere.

 

Dalla dieta dei soldati romani, che affrontavano lunghi viaggi portando grandi scorte di lupino per ricavare una pasta da assumere come componente proteica assieme a pane e vino, alle moderne tecniche agricole e produttive, che consentono di non assumere più i semi di lupino trattati e conservati per mezzo di concentrazioni di sale, che aumentano il rischio di pressione alta.

Si può invece produrre pane, pasta, ma anche altri prodotti con quantità crescenti di proteine di lupino, come i gelati o addirittura delle bistecche “milanesi” dal gusto eccellente.
FONTE: meteoweb

 

(ENGLISH VERSION)

“In addition to being able to lower cholesterol levels, it is certain his actions in even to combat diabetes”

Lupin never ceases to amaze. The most recent studies on this Mediterranean plant highlight its many nutritional and therapeutic properties.

It is the legume rich in protein, it contains a percentage of 35-40%, surpassing soy, peas, beans, chickpeas and for this it has been called “the meat for vegetarians.” Long been the subject of studies in the nutraceutical field  for now tested benefits in various studies on blood pressure and cholesterol, it has now also been shown to lower blood sugar.

The studies were conducted in Italy under the guidance of the research groups of the University of Milan, coordinated by prof. Marcello Duranti (Congress President and Professor of the Department of Science for Food, Nutrition and Environment of the University of Lombardy).

Current investigations are very advanced and very prestigious and focus on nutritional and nutraceutical properties of this legume, whose cultivation has doubled in Italy in the last 20 years. And the scientific activity reflects a growing interest from the business world and among consumers in our country.

Very close to soybean, for best taste and devoid of hormonal-like components, such as phytoestrogens, is among the most studied plants for its flexibility in the production of foodstuffs. There are no genetically modified varieties, because lupine is inherently resistant to genetic transformation. Researchers are working to isolate protein elements that could lead to “pills” for

  • cholesterol,
  • diabetes and
  • high blood pressure.

 

  • “The lupine proteins have the most important features, in fact one of these, the range-conglutin, reduces blood sugar if taken in doses of a few grams per day. These properties make the legume a great component in the diet of people with diabetes, “

says Prof. Marcello Duranti, who recently did a study on rats rendered hyperglycemic, fed for three weeks with foods derived from lupine.

The result was very satisfactory: the actual effects of a diet of lupine are

  • the reduction of body weight gain,
  • food absorption and
  • a reduction in the concentration of glucose in the blood.

 

During the Conference, which ends June 26, it was shown the main species of lupine, which has been completely sequenced genome.

There are

  • the albus (the classic yellowish white Mediterranean lupine)
  • the angustifolius (which grows mainly in Australia) and
  • the luteus (growing at different latitudes).

Among these varieties, there are interesting differences. Some are more ipocolesterolemiche, other more antidiabetic, others may exert different effects, for example on pressure or also on the increase of weight.

The lupine proteins may in fact act on the “ileal brake system”, a response of intestinal mechanisms to various dietary components that leads to reduced gastric contraction, reduced appetite and weight loss.

Another interesting aspect is the fact that the flour that is derived from lupine is totally free of gluten, so it does not irritate the gut and is ideal for those suffering from celiac disease. This flour also has excellent nutritional properties, because it contains a high amount of protein, comparable to that of meat and eggs.

During the Milan Congress is also expected a moment dedicated to tasting, a “lupine banquet” to taste food derived from lupine, from pasta, vegetable roast, from ice cream to coffee. The particularly coffee will be prepared with artisan mode by the mountain community of Anterivo in Trentino. Here for centuries is usually consumed lupine coffee.
This will make it possible to experience the versatility of lupine and its components, as an ingredient in several formulations, produced by numerous domestic and foreign companies.

By diet of the Roman soldiers, who faced lengthy trips carrying big Lupin stocks to derive a pasta to be taken as part of protein along with wine and bread, to modern and productive agricultural techniques, which allow you to cease taking Lupin seeds processed and stored by means of salt concentrations, which increase the risk of high blood pressure. It can instead produce bread, pasta, but also other products with increasing amounts of lupine proteins, such as ice cream or even of the “Milanese” steak from the excellent taste.
SOURCE: meteoweb

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