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Big hamburger with French fries

Big hamburger with French fries

Il fegato è la ghiandola più voluminosa del corpo umano. Una delle sue principali funzioni è la disintossicazione dell’organismo da tossine, scorie e altri elementi nocivi  che si sono accumulati nel corpo.

 

Ma non solo: il fegato è deputato a svolgere altre azioni fondamentali per la sopravvivenza, come

  • produrre la bile che serve per sciogliere i grassi e rendere quindi possibile il loro assorbimento da parte dell’intestino,
  • formare il glucosio indispensabile per nutrire le cellule del corpo umano,
  • sintetizzare il colesterolo, sostanza che viene comunemente definita “cattiva” ma che in realtà, nelle quantità prodotte da un fegato sano, è essenziale per la vita delle cellule del corpo.

Un solo pasto può alterare il metabolismo

Una recente pubblicazione da parte del Centro Diabete di Düsseldorf, in Germania, condotto da Michael Roden e pubblicato sul Journal of Clinical Investigation, ha evidenziato come già dopo un pasto eccessivamente ricco di grassi il fegato inizia a far fatica.  ricercatori hanno condotto l’ esperimento  coinvolgendo da

  • un lato due gruppi di cavie da laboratorio e
  • dall’altro 14 persone in buona salute:

a tutti e tre i “gruppi” è stato somministrato una dose unica e consistente di olio di palma, equivalente di una cena particolarmente ricca di grassi e ne hanno poi registrato gli effetti. Quello che si registrava a distanza di alcune ore dall’esperimento, sia nelle cavie sia negli esseri umani, era un accumulo di grassi nel fegato e altre alterazioni metaboliche che innescherebbero poi una reazione a catena su altri organi.

Il fegato ama la dieta leggera

Già in passato altre ricerche avevano dimostrato che le diete troppo ricche di grassi saturi (quelli contenuti nel burro, nell’olio di palma,  in altri oli vegetali e nelle carni lavorate) possono provocare l’insorgere di una malattia del fegato chiamata steatosi epatica (o “fegato grasso”), caratterizzata da una serie di alterazioni metaboliche che producono poi “reazioni a catena” come  oltre l’obesità ed il  diabete. Alla lunga, la steatosi può, portare a una compromissione del fegato irreversibile. Un motivo in più stare attenti… a tavola!

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The liver is the most voluminous gland of the human body. One of its main functions is the detoxification of the body from toxins, waste products and other harmful elements that have been accumulated in the body. But not only the liver is responsible to perform other basic actions for survival, how to produce bile which is used to dissolve fats and can then make their absorption from the intestine, forming the necessary glucose to nourish the human body’s cells , synthesize cholesterol, a substance that is commonly called “bad” but in reality, in the quantities produced by a healthy liver is essential for life of the body cells.

One meal may alter the metabolism

A recent publication by the Diabetes Center in Düsseldorf, Germany, conducted by Michael Roden and published in the Journal of Clinical Investigation, showed that after only one an excessively high fat meal the liver starts to struggle. researchers conducted the experiment involving on

  • the one hand two groups of guinea pigs and
  • the other 14 people in good health:

in all three “groups” a single dose was administered and consisting of palm oil, equivalent to a particularly rich in fat and have dinner then recorded the effects. What is recorded at a distance of a few hours from the experiment, both in mice and humans, was an accumulation of fat in the liver and other metabolic alterations which then would trigger a chain reaction of other organs.

The liver loves light diet

In the past, other research had shown that  too rich in saturated fats diets (those containing butter, palm oil, other hydrogenated vegetable oils and processed meats) can lead to the onset of a liver disease called hepatic steatosis ( or “fatty liver”), characterized by a series of metabolic abnormalities that then produce “chain” reactions as well as obesity and diabetes. In the long run, steatosis may lead to irreversible impairment of the liver. One more reason to be careful … at table!

SOURCE: Riza

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buoni-propositi-2Per il nuovo anno vogliamo andare oltre la classica lista (infinita) dei desideri e dei buoni propositi.

 

Vorreste sentirvi più felici e appagati? Allora partire dagli obiettivi che più desiderate raggiungere e giorno dopo giorno impegnatevi per realizzare i vostri sogni, ma soprattutto, dedicatevi del tempo per sentirvi meglio e prendetevi cura di voi e degli altri.

1) Ringraziare

Non si tratta semplicemente di una questione di buona educazione. Impariamo a ringraziare gli altri per ciò che fanno per noi. Pronunciamo le nostre parole di ringraziamento con un sorriso, oppure scriviamo un messaggio carino o lasciamo un biglietto affettuoso in più a chi vive intorno a noi e merita qualche attenzione in più.

 

2) Colorare

Con il nuovo anno diamo libero spazio ai colori e alla creatività. Colorare è un’arte e fa bene sia agli adulti che ai bambini. Possiamo decidere di fare un disegno su un semplice foglio di carta e di colorarlo con pastelli o pennarelli oppure possiamo partire da un disegno già pronto da colorare. Per calmare la mente proviamo a disegnare e/o a colorare un mandala.

 

3) Ballare

Con il nuovo anno ballare potrebbe diventare la vostra attività preferita. Non vi resta che provare per scoprirlo. In più, se non amate molto lo sport, il ballo potrebbe aiutarvi a fare movimento in modo piacevole e divertente. Provare per credere.

 

4) Sorridere

Sorridere è un toccasana per la salute e l’umore, contribuisce a combattere lo stress e ci aiuta nelle relazioni con gli altri. I sorrisi sono gratis e provare a sorridere per sentirsi meglio non costa nulla. E allora iniziamo il nuovo anno con un sorriso in più per gli altri e per noi stessi.

5) Meditare

Il 2017 potrebbe diventare il vostro anno ideale per avvicinarvi alla meditazione. Se siete alla ricerca di un cambiamento nella vostra vita, potreste iniziare proprio da qui. Dedicatevi dei momenti di raccoglimento alla mattina e alla sera, ascoltate il vostro respiro e ritrovate la calma.

 

6) Leggere di più

Poniamoci un obiettivo di lettura per il nuovo anno, magari non tanto legato al numero totale dei libri che leggeremo ma più che altro agli argomenti che vorremmo approfondire e che ci appassionano di più. In questo modo ci arricchiremo tramite la lettura seguendo ciò che ci appassiona davvero e di conseguenza leggere sarà sempre un piacere.

7) Aiutare e ascoltare gli altri

Proviamo ad impegnarci ad ascoltare le altre persone e ad aiutarle quando sono in difficoltà. Sono davvero tanti i modi in cui possiamo renderci utili agli altri, sia in famiglia che tra gli amici che al di fuori, ad esempio attraverso delle esperienze di volontariato.

 

8) Riconoscere le emozioni

Prendiamoci del tempo tutto per noi nel nuovo anno, guardiamoci dentro e cerchiamo di capire quali sono le emozioni che proviamo nei diversi momenti della giornata e come possiamo sfruttarle per crescere e per sentirci meglio. Ad esempio, la paura ci può donare coraggio mentre la tristezza ci può regalare un momento di sfogo per poi affrontare di nuovo la vita con il sorriso.

 

9) Giocare

Anche se ormai siamo adulti e se le nostre giornate sono ricche di impegni, per il 2017 promettiamoci di ricominciare a giocare e di nutrire il nostro bambino interiore al meglio con gioia e divertimento. Riscopriamo i giochi di società, gli sport di squadra e i divertimenti più semplici.

 

felice 2015

10) Autoprodurre

Non dimentichiamo l’importanza dell’autoproduzione e, se di solito abbiamo poco tempo, proviamo ad organizzarci meglio. Possiamo iniziare a preparare, ad esempio, il pane fatto in casa, i biscotti per la colazione o le marmellate. Poi ci appassioneremo e il resto verrà da sé.

 

FONTE: Marta Albè (Greenme)

 

(ENGLISH VERSION)

For the New Year we want to go beyond the classic list (infinite) of desires and good intentions. Would you like to feel happier and more fulfilled? Then start with the goals you desire to achieve and strive day after day to fulfill your dreams, but above all, spend some time to feel better and take care of you and others.

1) To be thankful

It is not simply a matter of good manners. We learn to thank others for what they do for us. We pronounce our words of thanks with a smile, or write a nice message or leave a loving extra ticket to those who live around us and deserves some more attention.

2) Coloring

With the new year we give free space to the colors and creativity. Coloring is an art and is good for both adults and children. We can decide to make a drawing on a sheet of paper and color it with crayons or markers, or we can start from a draw ready to be colored. To calm the mind we try to draw and / or paint a mandala.

3) Dancing

With the New Year dancing could become your favorite activities. You just have to try to find out. Plus, if you do not like much the sport, the dance might help you do so pleasant and fun movement. Seeing is believing.

4) Smiling

Smiling is good for your health and mood, it helps to fight stress and helps us in our relationships with others. Smiles are free and try to smile to feel better does not cost anything. And then we begin the new year with a smile more for others and for ourselves.

5) Meditate

2017 could become your ideal year to get close to meditation. If you are looking for a change in your life, you could start from here. Devote the moments of meditation in the morning and in the evening, listen to your breathing and find yourself calm.

6) Read more

Let us set a reading goal for the next year, maybe not so much related to the total number of books that we read but more to the topics that we would like to deepen and that we are passionate about. In this way we enrich by reading following what we really are passionate about and therefore  it will always be a pleasure to read.

7) To help others and listen to them

Let’s commit ourselves to listen to other people and to help them when they are in trouble. Many are the ways in which we can make ourselves useful to others in the family and among friends and outside, for example by means of voluntary experiences.

8) To recognize emotions

Let’s take some time for us in the new year, let us look inside and try to understand what are the emotions we feel at different times of the day and how we can use them to grow and to feel better. For example, fear can grant us courage and sadness can give us a moment of relief and then again face life with a smile.

9) Play

Even though we are adults and if our days are full of commitments, for 2017 let’s promise to ourselves to start playing and to nurture our inner child best with joy and fun. We rediscover the social games, team sports and entertainment easier.

felice 2015
10) self-produce (DIY)

Do not forget the importance of the home-made production and where we usually have little time, we try to organize ourselves better. We can start preparing, for example, the home-made bread, cookies for breakfast or jams. Then we become passionate and the rest will follow.

SOURCE: Marta Albè (Greenme)

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bambino-merendineUno studio rivela che gli adolescenti obesi rischiano di sviluppare maggiormente in età adulta problematiche psicologiche legate alle capacità cognitive.

 

L’obesità è uno dei maggiori problemi legati alla salute pubblica degli ultimi anni. L’obesità porta allo sviluppo di altre patologie come

  • l’ipertensione,
  • il diabete,
  • l’Alzheimer,
  • il cancro.

I dati ci ricordano che a soffrire di questa malattia non sono solo gli adulti, ma anche i bambini e gli adolescenti, per cui, secondo uno studio condotto presso la Hebrew University di Gerusalemmepubblicato sulla rivista Journal of Alzheimer’s Disease, le conseguenze potrebbero riguardare anche la sfera cognitiva una volta raggiunta l’età adulta.

L’obesità in adolescenza mette in pericolo

Per effettuare la ricerca, gli esperti hanno seguito per 33 anni 507 persone, tenendo sotto controllo la loro altezza e il loro peso fino a circa 50 anni, quando hanno valutato le loro capacità cognitive e registrato il loro livello socio-economico.

È emerso che coloro che erano stati obesi nell’adolescenza, arrivati a un’età tra i 40 e i 50 anni (soprattutto quelli economicamente meno fortunati), avevano un abbassamento delle funzioni cognitive, anche se avevano perduto peso tra i 20 e i 30 anni.

Adotta uno stile di vita anti obesità fin da giovane

Lo studio rivela ancora una volta l’importanza di mantenere un peso nella norma in tutte le fasi della vita. Altri studi avevano trovato una correlazione fra il decadimento della funzione cognitiva e una maggiore probabilità di sviluppare problemi di demenza senile.

Cosa fare allora? Seguire (e far seguire ai propri figli)

  • una sana alimentazione, nello stile mediterraneo (cereali integrali, legumi, verdura e frutta, poca carne, pesce, uova), e
  • praticare un’attività fisica costante: almeno 10.000 passi al giorno e, se possibile, qualcosa di più intenso tre volte a settimana.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

A study finds that obese adolescents are likely to develop further in adulthood psychological issues related to cognitive ability.

Obesity is one of the major problems of public health in recent years. Obesity leads to the development of other diseases such as

  • hypertension,
  • diabetes,
  • Alzheimer’s,
  • cancer.

The data remind us that to suffer from this disease are not only adults, but also children and adolescents, so, according to a study at the Hebrew University of Jerusalem and published in the Journal of Alzheimer’s Disease, the consequences could include also cognitive sphere once they reach adulthood.

Obesity in adolescence endangers

To carry out the research, experts have followed for 33 years, 507 people, while controlling their height and their weight up to about 50 years, when they assessed their cognitive abilities and recorded their socio-economic level. It was found that those who were obese in adolescence, arrived at an age between 40 and 50 years (especially those economically less fortunate), had a lower cognitive function, even if they had lost weight between 20 and 30 years.

Adopt an anti obesity lifestyle  from a young age

The study reveals once again the importance of maintaining a normal weight at all stages of life. Other studies have found a correlation between the decline of cognitive function and an increased chance of developing dementia problems. What to do then? Follow (and to follow their children) a healthy diet, the Mediterranean-style (whole grains, legumes, vegetables and fruit, a little meat, fish, eggs), and practice regular physical activity: at least 10,000 steps a day and, if possible, something more intense three times a week.

SOURCE: Riza

 

 

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bruciore-di-stomaco-cause-rimedi-cosa-mangiareRompere il digiuno è un rito che gli esseri umani svolgono ogni mattina, e la maggior parte delle persone pensano di sapere ciò che costituisce una prima colazione adeguata.

 

Che ci crediate o no, ci sono alcuni alimenti che sembrano sani, ma che in realtà non dovrebbero essere  mangiati a stomaco vuoto. Qui ci sono alcuni dei cibi da evitare, e alcune alternative per garantire un buon inizio di giornata sano e soddisfacente.

NO: succhi di frutta di alta tenore di zucchero

I succhi di frutta classici sono pieni di zucchero raffinato che portano a registrare un picco dei livelli di zucchero nel sangue lasciando meno appagati e vulnerabili ai cali di energia e voglie di cibo  per tutta la giornata.

SI: Farina d’avena

La farina d’avena crea un rivestimento protettivo intorno al rivestimento dello stomaco. Questo impedisce all’acido cloridrico di danneggiare le pareti dello stomaco. Inoltre contiene fibre solubili, che abbassano i livelli di colesterolo (1) e migliorano la digestione e la metabolizzazione di minerali vitali, proteine e carboidrati. La farina d’avena vi sazierà più di uno yogurt.

NO: Pomodori

Se si soffre di reflusso gastrico o ulcere dello stomaco al momento, è bene evitare (o in gran parte ridurre) l’assunzione di pomodori, è un must. I pomodori possono dare un buon sapore alle  nostre omelette o alla griglia sul lato di una Domenica di relax a colazione, ma contengono livelli molto alti di acido tannico, che aumentano l’acidità nello stomaco e portano a un peggioramento i sintomi di reflusso.

SI: Uova

Le uova sono un buon ingrediente per una prima colazione molto abbondante e sana. Se vi piacciono le uova strapazzate, in camicia o sode,  hanno dimostrato di ridurre in modo significativo l’apporto calorico giornaliero.

 

SI: Mirtilli

I mirtilli sono uno dei frutti più sani del pianeta; sono a basso contenuto di calorie, ma migliorano la memoria, migliorano la pressione sanguigna e la circolazione e migliorano il metabolismo. I loro benefici sono aumentati se consumati a colazione! (3) Si possono mettere sulla farina d’avena, oppure mangiati in una macedonia di frutta, o semplicemente scegliere di mangiarli da soli.

 

SI: Anguria

L’anguria è una scelta eccellente per coloro che desiderano la loro dose di frutta al mattino. Vi fornisce una buona quantità di liquidi quando consumati a stomaco vuoto, e migliora la salute dei vostri occhi e e del cuore, grazie ai suoi alti livelli di licopene.

NO: caffè o tè

Anche se potrebbe essere parte del vostro rituale del mattino, è bene sostituire la caffeina con qualcos’altro ! Il consumo di tè a stomaco vuoto a volte può causare nausea e mal di stomaco. Caffè a stomaco vuoto può aumentare ulteriormente l’acidità di stomaco e peggiorare i sintomi di reflusso o gastrite.

SI: Noci

Le noci non sono in genere considerate come un elemento di cibo per la colazione, ma sono ricchi di grassi sani e proteine. Se mangiate per la prima colazione,  può migliorare la salute del vostro apparato digerente normalizzando i livelli di pH dello stomaco, diminuendo il rischio di ulcere e acidità di stomaco in eccesso.

NO: Agrumi

Anche se questo potrebbe non essere applicabile a tutti, agrumi come pompelmi e arance possono irritare un esofago inferiore già infiammata e può essere utile limitare o evitare la sua assunzione, specialmente quando presi  a stomaco vuoto.

 

SI: Papaya

La papaia rilascia un potente enzima chiamato papaina, che è pensato per aiutare la digestione e ridurre il rischio di cancro al colon eliminando i radicali liberi dal tratto digestivo. La papaia è anche molto ricca di fibre, vitamina E e vitamina C, tutte necessarie per sana digestione.

 

NO: pasta frolla /pasta sfoglia

Pensateci due volte prima di fare una colazione continentale. Croissant e dolci danesi potrebbero suonare come un inizio allettante per la giornata, ma contengono il lievito, un tipo di batteri che irrita il rivestimento dello stomaco che può causare flatulenza. Vi suona ancora  allettante prendere  un cornetto a colazione adesso? (7)

SI: grano saraceno

Optate per il grano saraceno, in quanto stimola delicatamente la digestione. E ‘una grande fonte di proteine, ferro, vitamine e, ed è incredibilmente malleabile, inserirlo a frullati, fare frittelle e cialde, o trasformarli in barrette al grano saraceno per la prima colazione quando siete in giro.

 

SI: Germe di Grano

Due cucchiai di germe di grano possono fornire il 15% del fabbisogno giornaliera raccomandato di vitamina E e il 10% del fabbisogno giornaliero raccomandata di acido folico. Il germe di grano aiuterà il vostro sistema digestivo senza intoppi. (8)

 

NO: Bevande gassate

Il consumo di bevande gassate è una delle principali cause di obesità negli Stati Uniti, ma i benefici di queste bevande, anche senza zucchero, non sono raccomandati a stomaco vuoto. Berle  al mattino può danneggiare le mucose e ridurre afflusso di sangue allo stomaco, rendendo il cibo digerire più lentamente, che può causare stitichezza.

 

SI: cereali integrali (senza lievito)

I cereali integrali contengono carboidrati complessi, che fanno parte di una dieta sana. Il momento migliore per mangiare questo prodotto è la mattina presto, in modo da poter trascorrere la giornata bruciando i carboidrati. Toast di grano integrale  o frittelle di cereali integrali o cialde sono gli esempi più comuni.

 

SI: polenta

La polenta elimina le tossine e metalli pesanti dal sistema. Normalizza la microflora intestinale e mantiene la sensazione di sazietà e soddisfazione per un lungo periodo di tempo. (9)

Conclusione

E’ importante garantire livelli di acido del nostro stomaco a livelli normali e sani, proteggere il nostro stomaco e ottenere le sostanze nutrienti adeguate in grado di influenzare in modo significativo il resto dalla  nostra giornata, così come la nostra salute a lungo termine. Conoscere quali alimenti proteggono lo stomaco, e quali alimenti possono danneggiare vi aiuterà a modellare la vostra salute futura.

FONTE: The  Hearty Soul

 

 

(ENGLISH VERSION)

Breaking the fast is a ritual that humans perform every morning, and most people think they know what constitutes an appropriate breakfast. Believe it or not, there are some foods that seem healthy, that we really shouldn’t be eating on an empty stomach. Here are some the foods to avoid, and some alternatives to ensure your start to the day is healthy and satisfying.

Don’t: High sugar fruit juices

Classic fruit juices are full of refined sugar leading to a sharp spike in your blood sugar levels leaving you less satisfied and vulnerable to energy dips and cravings throughout the day.

 

Do: Oatmeal

Oatmeal creates a protective coating around the lining of the stomach. This prevents hydrochloric acid from damaging stomach walls. It also contains soluble fiber, which lowers cholesterol levels (1) and improves digestion and the metabolizing of vital minerals, proteins, and carbohydrates. Oatmeal will also keep you full longer than yogurt.

 

Don’t: Tomatoes

If you suffer from acid reflux or stomach ulcers currently, avoiding (or largely reducing) tomatoes is a must. Tomatoes may taste great in our omelets or grilled on the side of a Sunday fry-up, but they contain very high levels of tannic acid, also increasing acidity in the stomach and worsening your reflux symptoms.

 

Do: Eggs

Eggs are a very filling and healthy breakfast item. Whether you like your eggs scrambled, poached or boiled, they have been shown to significantly cut your daily calorie intake.

 

Do: Blueberries

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Blueberries are one of the healthiest fruits on the planet; they are low in calories, but they improve memory, improve blood pressure and circulation and improve metabolism. Their benefits are augmented when consumed for breakfast! (3) You can put them on oatmeal, eat them in a fruit salad, or just pick at them on your own.

 

Do: Watermelon

Watermelon is an excellent option for those who crave their fruit fix in the morning. It provides you with a good amount of fluid when consumed on an empty stomach, and improves the health of your eyes and heart, due to its high levels of lycopene.

 

Don’t: Coffee or Tea

Although it might be part of your morning ritual, make sure you’re pairing your morning caffeine fix with something else! Consuming tea on an empty stomach can sometimes cause nausea and stomach discomfort. Coffee on an empty stomach can further increase stomach acidity and worsen symptoms of reflux or gastritis.

Do: Nuts

Nuts are not typically thought of as a breakfast food item, but they are rich in healthy fats and protein. If eaten for breakfast, they can improve your digestive health by normalizing the pH levels of your stomach, decreasing the risk of ulcers and excess stomach acid.

Don’t: Citrus Fruits

Although this may not apply to everyone, citrus fruits such as grapefruits and oranges can irritate an already inflamed lower esophagus and may need to be limited or avoided, especially when having them on an empty stomach.

Do: Papaya

Papaya releases a powerful enzyme called papain, which is thought to aid digestion and reduce the risk of colon cancer by clearing free radicals from the digestive tract. Papaya is also very high in fiber, vitamin E, and vitamin C, all very necessary for healthy food digestion.

Don’t: Short Crust/Puff Pastry

Think twice about a continental breakfast. Croissants and Danishes might sound like a tempting start to your day, but they contain yeast, a type of bacteria that irritates the lining of the stomach that may cause flatulence. How tempting does a croissant sound now? (7)

Do: Buckwheat

Opt for buckwheat, as it gently stimulates digestion. It is a great source of protein, iron, and vitamins, and is incredibly malleable, add it to smoothies, make pancakes and waffles, or make them into buckwheat bars for breakfast on the go.

Do: Wheat Germ

Two tablespoons of wheat germ can provide 15% of the recommended daily value of vitamin E and 10% of the recommended daily value of folic acid. Wheat germ will help your digestive system run smoothly. (8)

Don’t: Carbonated Drinks

Soda consumption is one of the leading causes of obesity in the United States, but even sugar-free carbonated benefits are not recommended on an empty stomach. Drinking them in the morning can damage mucous membranes and reduce blood supply to the stomach, making food digest more slowly, which can cause constipation.

Do: Whole Grains (no yeast)

Whole grains contain complex carbohydrates, which are part of a healthy diet. The best time to eat this product is early in the morning, so you can spend your day burning off those carbohydrates. Whole grain toast or whole grain pancakes or waffles are the most common examples.

Do: Cornmeal Porridge

Cornmeal porridge removes toxins and heavy metals from your system. It normalizes intestinal microflora and keeps you feeling full and satisfied for a long time. (9)

Conclusion

Ensuring our stomach’s acid levels are normal and healthy, protecting our stomach and getting the proper nutrients can significantly influence the rest of our day, as well as our long-term health. Knowing what foods protect your stomach, and what foods may harm them will help to shape your future health.

SOURCE: The Hearty Soul

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come-abbassare-il-colesterolo-cattivo-858x442_cPer evitare aterosclerosi e per arrestare il meccanismo di deposito di molecole di grasso ossidate e rigide sulle pareti delle arterie, non bisogna solo agire tenendo sotto controllo il livello del colesterolo, o astenersi dal consumare grassi di origine animale.

È fondamentale monitorare anche altri fattori:

  1. radicali liberi.  Attaccano le lipoproteine LDL ossidandole e danneggiando le cellule dell’endotelio.
  2. basso apporto di vitamina E. Studi in merito hanno dato risultati incontrovertibili riguardo la correlazione tra un suo basso livello e l’incidenza di malattie cardiovascolari.
  3. carenza cronica di vitamina C.  La medicina cellulare afferma che è questa carenza che crea lesioni e rende deboli le pareti arteriose.
  4. fumo
  5. obesità
  6. pressione arteriosa alta
  7. livello di infiammazione dell’organismo
  8. alto livello di insulina derivato da una dieta ricca di carboidrati.

Gestire il colesterolo alto a tavola

Il miglior modo per mantenere un buon livello di colesterolo, avere arterie sane e scongiurare malattie cardiovascolari, è senza dubbio adottare uno stile di vita sano che comprenda:

  • esercizio fisico
  • basso livello di stress
  • sane abitudini alimentari

Tanto si può fare iniziando dalla tavola e dal cibo che consumiamo tutti i giorni.

Alla luce di quanto detto fino ad ora, la dieta migliore è quella che ci aiuta a far sì che il nostro colesterolo sia composto in buona parte da molecole di grasso piccole e soffici dell’LDL, evitando cibi che producono colesterolo duro e ossidato.

Queste ultime provengono in gran parte dall’abuso dei carboidrati raffinati, dalle farine e dagli oli omega 6 facili all’ossidazione, i cosiddetti grassi trans (olii di semi industriali, margarina, olio di palma).

La congiunzione di carboidrati e grassi trans produce l’aumento del colesterolo ossidato con conseguente ispessimento dei vasi sanguigni.

Una combinazione sempre più presente in prodotti industriali anche biologici: biscotti, merendine, barrette energetiche, prodotti da forno.

Non aver paura di consumare grassi sani

Dai la possibilità al fegato di non produrre più colesterolo dannoso e pieno di tossine dai carboidrati, ma colesterolo sano da grassi sani che aiutano a rimuovere le molecole ossidate e tengono pulite le nostre arterie.

Elimina dunque:

  • pane
  • pasta
  • dolci
  • farine
  • insaccati
  • olii e grassi light
  • cibi riscaldanti e infiammanti (cioccolata, miele, arance, alcolici, caffè)
  • prodotti in scatola (tonno, maionese, creme spalmabili)

Preferisci:

  • pochi cereali integrali senza glutine (consumati a fine pasto)
  • zuppe di verdure
  • contorni a base di abbondanti verdure cotte
  • proteine animali di qualità (carne, pesce, uova) cucinate senza grassi, aggiunti solo a fine cottura
  • poca frutta consumata sempre con un grasso sano (olio di cocco, ghi) per contenere l’impatto glicemico
  • usare le spezie (curcuma, cumino, coriandolo, cardamomo, maggiorana, finocchio, semi di anice, alloro)

I grassi sono la chiave di tutto!

So che potrebbe essere scioccante, ma è questo che emerge in modo chiaro da studi e ricerche provenienti da ogni angolo del mondo.

Quali e quanti grassi assumere

Ecco quali grassi aggiungere alla tua dieta.

  • Ghi
  • Olio di cocco
  • Olio extravergine di oliva premuto a freddo
  • Olio di lino

Puoi iniziare gradualmente da 1 cucchiaio al giorno sino ad arrivare a 4/5 cucchiai. È importante che il fegato si riabitui a processare tali grassi e a purificarsi. Bevi molta acqua calda durante il giorno per facilitare questo processo.

Rimedi naturali per abbassare il colesterolo

Un valido aiuto potrebbe venire nell’integrare la dieta con il fungo reishi.  Tra i suoi molteplici benefici vi è anche quello di fluidificare il sangue aiutando ad eliminare trombi sanguigni.

Migliora inoltre il metabolismo degli zuccheri ed aiuta ad abbassare il livello di colesterolo cattivo.

Un altro prodotto specifico per il colesterolo è il riso rosso fermentato.

In conclusione

Se hai un alto livello di colesterolo o se vuoi mantenerlo entro sani limiti, è bene:

  • Spostare l’attenzione dai grassi agli zuccheri, aumentando i primi e limitando al massimo i secondi.
  • Imparare a prendersi cura delle proprie arterie conducendo una vita ed un’alimentazione sana.

FONTE: EnergyTraining

 

(ENGLISH VERSION)

To prevent atherosclerosis, and to stop the storage mechanism of oxidized fat and rigid molecules on the walls of the arteries, we must not only act by controlling the level of cholesterol, or abstain from consuming animal fats.

It is also crucial to monitor other factors:

  1. free radicals. Attack lipoproteins LDL oxidization and damaging endothelial cells.
  2. Low intake of vitamin E. about Studies have given incontrovertible results about the correlation between a its low level and the incidence of cardiovascular diseases.
  3. chronic lack of vitamin C. The Cellular Medicine states that it is this deficiency that creates lesions and makes weak arterial walls.
  4. smoke
  5. obesity
  6. high blood pressure
  7. level of the organism inflammation
  8. high level of insulin derived from a high carbohydrate diet.

Manage your high cholesterol at the meals

The best way to maintain a good level of cholesterol,  and having healthy arteries and ward off cardiovascular disease, is undoubtedly adopting a healthy lifestyle that includes:

  • physical exercise
  • low level of stress
  • healthy eating habits

You can do a lot starting from the food that you consume every day.

According of what we said up to now, the best diet is one that helps us to ensure that our cholesterol is composed mostly  from small fat  and fluffy LDL molecules, avoiding foods that produce hard and oxidized cholesterol.

These come largely from the abuse of refined carbohydrates, like flour and omega 6 oils  easy to oxidation, the so-called trans (industrial seed oils fats, margarine, palm oil).

The conjunction of trans fats and carbohydrates produces the increase in oxidized cholesterol with consequent thickening of the blood vessels.

A combination ever more present in even organic industrial products: biscuits, snacks, energy bars, baked goods.

Do not be afraid to consume healthy fats

By the ability of the liver to stop producing harmful cholesterol and full of toxins from carbohydrates, but healthy cholesterol from healthy fats that help to remove the oxidized molecules and keep clean our arteries.

Eliminate these foods:

  • bread
  • pasta
  • desserts
  • flour
  • sausages
  • light oils and fats 
  • heating and flashing foods (chocolate, honey, oranges, alcohol, coffee)
  • canned (tuna, mayonnaise, spreads)

What to prefer:

  • a few whole grain gluten (consumed after a meal)
  • vegetable soups
  • side dishes hearty cooked vegetables
  • quality animal protein (meat, fish, eggs) cooked without fat, added only after cooking
  • little more consumed fruit with a healthy fat (coconut oil, ghee) to contain the glycemic impact
  • use spices (turmeric, cumin, coriander, cardamom, marjoram, fennel, aniseed, bay leaves)

Fats are the key to everything!

I know it might be shocking, but that’s what emerges clearly from studies and research from all corners of the world.

Which and how many fat hiring

Here you add fat to your diet.

  • Ghi
  • Coconut oil
  • Extra virgin olive oil pressed cold
  • Linseed oil

You can start gradually from 1 tablespoon a day until you reach 4/5 tablespoons.

It is important that the liver gets used to process these fats and to purify itself. Drink plenty of hot water during the day to facilitate this process.

Natural remedies for lowering cholesterol

Effective help could come in integrating the diet with reishi mushroom. Among its many benefits, there is also to thin the blood helping to eliminate blood clots.

It also improves the metabolism of sugar and helps lower bad cholesterol level.

Another specific product for cholesterol is the fermented red rice: Energy-Lip.

In conclusion

If you have a high cholesterol level or if you want to keep it within healthy limits, you should:

  • Shift attention from fats to sugars, increasing the former and minimizing the latter.
  • Learn to take care of your arteries leading a good lifestyle and healthy eating.

 

SOURCE: EnergyTraining

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unknown-1La steatosi epatica, o “fegato grasso” è legata a diabete, obesità e ipertensione, e può essere prevenuta anche distribuendo i pasti durante la giornata.

 

Il fegato grasso (il nome corretto è steatosi epatica non alcolica) è una malattia che deriva da un’alterazione del metabolismo lipidico ed è associata ad altre patologie tra cui diabete, sindrome metabolica e ipertensione.

La prevenzione prevede anzitutto un’alimentazione sana, ma ora si sa qualcosa di più: a fare la differenza, oltre alla scelta dei cibi da evitare o inserire nella dieta, è il momento della giornata in cui si assumono calorie.

Secondo quanto emerso all’ultimo Congresso AASLD (American Association on Liver Disease), che riunisce a Boston gli specialisti internazionali delle malattie del fegato, l’errore più grande è quello di saltare i pasti, e in particolar modo la colazione e il pranzo, e abbuffarsi a cena. Lo hanno confermato i ricercatori del Medical College of Wisconsin in seguito a uno studio che ha coinvolto 9000 persone.

Fai i giusti i pasti e tieni lontano le malattie 

Per ridurre il rischio di soffrire di steatosi epatica è molto importante distribuire bene i pasti nell’arco della giornata. In questo modo, l’accumulo dei trigliceridi nelle cellule del fegato che caratterizza la patologia viene contrastato.

Nei Paesi industrializzati questa malattia colpisce circa il 30% della popolazione, e il problema è che, a causa dell’aumento dell’obesità infantile, a soffrirne sono sempre più i bambini: una ragione di più per abituare anche i piccoli a un’alimentazione frazionata durante le ore di veglia.

Colazione da re, cena da povero: il fegato ringrazierà

Gli esperti sono giunti ad alcune conclusioni riguardo allo stile alimentare migliore da seguire per prevenire il fegato grasso.

Si tratta di semplici regole che portano alla prevenzione anche di altre malattie. Eccole, in sintesi:

  • Non saltare i pasti, in particolare la colazione e il pranzo
  • Mangiare la maggior parte delle calorie nella prima parte della giornata e limitarsi a cena 
  • Preferire pasti piccoli e frequenti

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Hepatic steatosis, or “fatty liver” is linked to diabetes, obesity and hypertension, and can also be prevented by distributing the meals during the day.

Fatty liver (the correct name is nonalcoholic fatty liver disease) is a disease that results from an alteration of lipid metabolism and is associated with other diseases including diabetes, metabolic syndrome and hypertension.

Prevention primarily involves healthy eating, but now you know something more: to make a difference, in addition to the choice of foods to avoid or include in the diet, is the time of day when you take calories. According to the findings last Congress AASLD (American Association on Liver Disease), which brings together international specialists in Boston of liver disease, the biggest mistake is to skip meals, and breakfast and lunch especially, and overeat at dinner. This was confirmed by researchers from the Medical College of Wisconsin following a study involving 9000 people.

Make the right meals and keep away diseases

To reduce the risk of suffering from fatty liver is very important to distribute good meals throughout the day. In this way, the accumulation of triglycerides in liver cells that characterizes the disease is resisted.

In developed countries this disease affects about 30% of the population, and the problem is that, due to the increase in childhood obesity, of which suffer more and more children: one more reason to also to teach children to  fractionated meals during waking hours.

Royal breakfast, and a dinner of the poor: the liver will thank

Experts have come to some conclusions about the best eating habits to be followed to prevent fatty liver. These are simple rules that lead to the prevention of other diseases also. Here we are, in summary:

  • Do not skip meals, especially breakfast and lunch
  • Eating most of your calories early in the day and be limited at dinner
  • Prefer small, frequent meals

SOURCE: Riza

 

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declino-cognitivo-attività-fisica-memoria1Grassi e dolci danneggiano la flora batterica intestinale e, di conseguenza, è danneggiata la funzione cognitiva

 

L’attività cognitiva è influenzata negativamente dalle diete ricche di grassi e/o di zucceri, che alternano la flora batterica intestinale. Uno studio condotto presso l’Università dello Stato dell’Oregon indica che sia le diete ricche di zucchero che quelle ricche di grassi, rispetto a una dieta normale, causano mutazioni nella flora batterica intestinale che sembrano connesse con una perdita significativa di “flessibilità cognitiva”, vale a dire della capacità di adattarsi al cambiamento di situazioni.

Le più dannose sembrano essere le diete ad alto contenuto di zucchero, che danneggiano anche l’apprendimento giovanile per compromissione della memoria, sia a breve che a lungo termine.

La ricerca è stata condotta in Laboratorio sui topi che vennero nutriti in modo diverso e poi sottoposti a una serie di test, come quello del labirinto acquatico,  per monitorare i cambiamenti delle loro funzioni mentali e fisiche, e associati all’impatto su vari tipi di batteri. Le scoperte sono state pubblicate nella rivista Neuroscience.
Kathy Magnusson, professore presso l’OSU College of Veterinary Medicine and e ricercatore principale del Linus Pauling Institute, ha detto:

  • “è sempre più chiaro che i batteri che vivono nel nostro intestino, o microbiota, possono comunicare con il cervello umano. I batteri possono rilasciare delle sostanze che agiscono come neurotrasmettitori, stimolare i nervi sensoriali o il sistema immunitario e influenzare un’ampia gamma di di funzioni biologiche. Non siamo certi di quali messaggi vengono inviati, ma stiamo rintracciando i percorsi e gli effetti.”

I topi si stanno rivelando assai utili come modello per studi rilevanti per gli umani – ha detto Magnusson – su temi come

  • l’invecchiamento,
  • l’obesità,
  • la memoria spaziale e

altro ancora.

Nella presente ricerca, dopo solo quattro settimane di dieta ricca di grassi o di zuccheri, la performance dei topi in vari tests su funzioni fisiche o mentali incominciò a decadere, rispetto agli animali a dieta normale. Il cambiamento più significativo si è avuto in quella che i ricercatori chiamano “flessibilità cognitiva”.
Magnusson ha commentato così:

  • “ il decadimento della flessibilità cognitive in questo studio è stato forte.” Questo vuol dire che di fronte a un problema inatteso – anche piccolo – non si è in grado di trovare soluzioni efficaci a risolverlo.

Questo studio è stato condotto su animali giovani – ha detto Magnusson, i quali normalmente hanno un sistema biologico più integro e perciò più capace di resistere alle influenze patologiche del loro microbiota. Se ne può dedurre che i risultati dello studio sarebbero stati ancora più severi se lo studio fosse stato condotto su una popolazione anziana.

Quella che viene indicata come “dieta occidentale”, ricca di grassi e zuccheri semplici è stata messa in relazione con una varietà di malattie croniche negli Stati Uniti, includenti l’obesità sempre più diffusa e un’aumentata incidenza di malattia di Alzheimer.

 

FONTE: Lalungavitaterapie

 

(ENGLISH VERSION)

 

Fats and sweets damage the intestinal bacterial flora and, consequently, damage cognitive function.

The cognitive activity is adversely affected by diets high in fat and / or sweets, modifying the intestinal flora. A study conducted at the University of Oregon indicates that diets high in both sugar and high in fat, compared to a normal diet, causing mutations in the bacterial flora that seem to be connected with a significant loss of “cognitive flexibility” , that is to say the ability to adapt to the change of situations. The most harmful appear to be the high sugar content diets, which also damage the juvenile learning for the impairment of memory, both short and long term.

The research was conducted on laboratory mice that were fed in a different way and then undergo a series of tests, such as the water maze, to monitor changes in their mental and physical functions, and associated impact on various types of bacteria. The findings were published in the journal Neuroscience.
Kathy Magnusson, professor in the OSU College of Veterinary Medicine and principal investigator and the Linus Pauling Institute, said:

  • “it is increasingly clear that the bacteria that live in our intestines, or microbiota, can communicate with the human brain. The bacteria can release of substances that act as neurotransmitters, to stimulate the sensory nerves or the immune system and influence a wide range of biological functions. We’re not sure which messages are sent, but we are tracing the routes and the effects. “

The mice are proving very useful as a model for studies relevant to human – said Magnusson – on issues such as aging, obesity, spatial memory and more.

In this research, after only four weeks of diet high in fat or sugar, the performance of mice in various tests of physical or mental function began to decline, compared to the animals to normal diet. The most significant change came in what the researchers call “cognitive flexibility.”
Magnusson commented:

  • “the decay of cognitive flexibility in this study was strong.” This means that when faced with an unexpected problem – however small – they were unable to find effective solutions to solve it.

This study was conducted on juvenile animals – said Magnusson, who usually have a more intact biological system and therefore better able to withstand the pathological influence of their microbiota.

It may be concluded that the study’s results would have been even more severe if the study had been conducted in an elderly population.

What is referred to as a “western diet”, rich in simple sugars and fats it has been associated with a variety of chronic diseases in the United States, including the increasingly widespread obesity and increased incidence of Alzheimer’s disease

 

FONTE: Lalungavitaterapie

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