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Il farro è un cereale ricco di fibre, utilissime per il buon funzionamento dell’intestino e per eliminare le tossine accumulate nell’organismo.

 

Il farro è un cereale antichissimo, ricco di proprietà benefiche e di fibre: il cibo ideale per liberarti anche dalle tossine. Il farro contiene sostanze antiossidanti come il selenio e l’acido fitico, oltre a vitamine A, B2 e B3 e al fosforo (100 grammi ne contengono 420 mg, contro i 330 del frumento), il che ne fa un cereale ottimo per regalarti energia in più contro la stanchezza di primavera inoltrata.

Il farro ha circa 330 calorie ogni 100 grammi e una bassa percentuale di grassi. Si trova in commercio nella versione integrale o decorticata, entrambe ricche di fibre, antiossidanti, proteine e vitamine del gruppo B, che aumentano la resistenza allo stress.

 

Col farro via le tossine, su le difese

Grazie alle sue fibre insolubili, il farro è utile a chi soffre di stipsi, ma anche per chi ha l’intestino infiammato. La sua azione è depurativa ed energizzante, perché il corpo si libera dalle tossine. In tavola, il farro si abbina bene ai legumi, perché insieme hanno un effetto “prebiotico”: alcuni polisaccaridi in esso contenuti favoriscono la crescita dei lactobacilli bifidi, i batteri “buoni” intestinali, rafforzando il microbiota intestinale e quindi anche le nostre difese

Più proteine e indice glicemico basso

Rispetto al grano, il farro ha meno glutine e più proteine, circa il 15%. Inoltre i suoi nutrienti si assimilano meglio e ha un indice glicemico piuttosto basso, cosa che evita di far impennare la glicemia nel sangue, lasciando che gli zuccheri, dosati nelle giuste quantità, arrivino al cervello e non si trasformino in grasso di scorta. Introduci il farro nella tua alimentazione, in alternativa ad altri cereali.

Farro, alla base di tanti piatti salutari

Il farro si cucina come gli altri cereali, bollito in acqua salata. Puoi anche prepararlo al vapore e portarlo in tavola come primo piatto o come base di una ricca insalata estiva, insieme a verdure cotte, pomodorini, mozzarella e servito tiepido con un goccio d’olio extravergine di oliva.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Spelt is a fiber-rich cereal, useful for the good functioning of the intestine and effective to eliminate the accumulated toxins in the body.

Spelt is an ancient cereal, rich in beneficial properties and fiber: the ideal food to free you from toxins. Spelt contains antioxidant substances such as selenium and phytic acid, in addition to vitamins A, B2 and B3 and phosphorus (100 grams contain 420 mg, compared to 330 of wheat), which makes it an excellent cereal to give you energy in addition to the late spring fatigue. Spelt has about 330 calories per 100 grams and a low fat content. It is marketed in full size or decorticated, both rich in fiber, antioxidants, protein, and vitamin B, which increase stress resistance.

With the toxins removed, on the defenses

Thanks to its insoluble fibers, spelt is useful for those who suffer from constipation, but also for those with inflammation of the intestines. Its action is depurative and energizing, because the body is free from toxins. On the table, the spelt is well matched with the legumes, because they together have a “prebiotic” effect: some polysaccharides contained therein favor the growth of the bifid lactobacilli, the “good” intestinal bacteria, strengthening the intestinal microbial and hence our defenses

More protein and lower glycemic index

Compared to wheat, spelt has less gluten and more protein, about 15%. In addition, its nutrients are best assimilated and have a slightly low glycemic index, which prevents blood sugar from rising in blood, allowing the sugars to come to the brain in the right amounts and not become fat. Add the spelt to your diet, as an alternative to other cereals.

Farmer, based on so many healthy dishes

Spelt is cooked like other cereals, boiled in salt water. You can also prepare it for steam and bring it to the table as a first dish or as a base of a rich summer salad, along with cooked vegetables, cherry tomatoes, mozzarella and served warm with a drop of extra virgin olive oil.

SOURCE: Riza

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L’avena è uno dei cereali più completi e sani: dà energia, è ricca di vitamine E, B6 e B5, e minerali come ferro, selenio, manganese e rame. Ottima per la colazione, l’avena può fornire tantissimi benefici per la nostra salute: di seguito ti elenchiamo le 10 ragioni più importanti per mangiare avena ogni giorno.

 1. Fegato.

L’avena contiene amminoacidi essenziali che aiutano a stimolare il fegato a produrre più lecitina, un composto che depura i composti pesanti dell’organismo. Questo cereale è ottimo per supportare la salute e le funzioni del fegato.

2. Diabete.

La fibra solubile dell’avena è raccomandata a chi soffre di diabete, in quanto favorisce la digestione dell’amido regolando i livelli di zucchero, sopratutto dopo i pasti.

3. Stitichezza.

L’avena favorisce il transito intestinale, evitando la costipazione. La fibra insolubile riduce gli acidi biliari e riduce la loro capacità tossica.

 

4. Proteine.

Questo cereale è il più ricco di proteine, e quindi aiuta e favorisce la produzione e lo sviluppo di nuovi tessuti nell’organismo.

 

5. Cancro.

L’avena contiene sostanze fotochimiche di origine vegetale che aiutano a prevenire il rischio di cancro.

 

6. Carboidrati.

Essendo ricca di carboidrati a lento rilascio, l’avena ha un effetto saziante più lungo, e ci aiuta a controllare i livelli di zuccheri nel sangue.

 

7. Colesterolo.

L’avena è un’ottima fonte di grassi insaturi omega 6, e aiuta ad abbassare il colesterolo cattivo.

 

8. Sistema nervoso.

Questo cereale contiene vitamine del gruppo B, fondamentali per la salute del sistema nervoso centrale.

 

9. Tiroide.

L’avena può aiutare a prevenire l’ipotiroidismo, in quanto ricca di iodio.

10. Ossa.

Il calcio contenuto nell’avena è necessario per prevenire la demineralizzazione ossea.

FONTE: Rimedio Naturale

(ENGLISH VERSION)

Oats is one of the most complete and healthy cereals: it gives energy, it is rich in vitamins E, B6 and B5, and minerals such as iron, selenium, manganese and copper. It is great for breakfast, oats can provide many benefits to our health: below we list the 10 most important reasons to eat oats every day.

 1. Liver.

Oat contains essential amino acids that help stimulate the liver to produce more lecithin, a compound that cleans the body from heavy compounds. This cereal is great for supporting the health and function of the liver.

2. Diabetes.

The soluble fiber of the oats is recommended for diabetic sufferers, as it favors digestion of starch by regulating sugar levels, especially after meals.

 

3. Stitchiness.

Oats promote intestinal transit, avoiding constipation. Insoluble fiber reduces bile acids and reduces their toxic capacity.

 

4. Proteins.

This cereal is the richest in protein, and therefore helps and promotes the production and development of new tissues in the body.

 

5. Cancer.

Oat contains photochemical substances of plant origin that help to prevent the risk of cancer.

 

6. Carbohydrates.

Being rich in slow release carbohydrates, oats have a longer-lasting effect, and helps us control blood sugar levels.

 

7. Cholesterol.

Oat is a good source of unsaturated omega 6 fat, and helps lowering bad cholesterol.

 

8. Nervous system.

This cereal contains Group B vitamins, which are fundamental to the health of the central nervous system.

 

9. Thyroid.

Oat can help prevent hypothyroidism, as it is rich in iodine.

 

10. Bones

Calcium contained in the oat is necessary to prevent bone demineralization.

 

SOURCE: Rimedio Naturale

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Con più ferro degli spinaci, la quinoa è una sana alternativa alla carne e regala energia da spendere subito; ma le sue qualità non finiscono qui…

 

La quinoa è uno pseudocereale originario delle Ande. Viene ricavata da una pianta che cresce in Bolivia e fa parte della stessa famiglia di barbabietole e spinaci. Dimenticata per anni, la quinoa è il “superfood” del momento: tutti la vogliono perché è povera di grassi e ricca di proteine “verdi” energetiche che la rendono un ottimo sostituto della carne.

 

Quinoa, “finto” cereale perfetto contro i cali energetici 

La quinoa, ricca di fibre detox e sazianti, di minerali e di acidi grassi Omega 3 e 6, è ideale da gustare nel mese di passaggio da una stagione all’altra. Pur non essendo propriamente un cereale dal punto di vista botanico, la quinoa contiene comunque un’elevata percentuale di amido come i cereali ma è più ricca di proteine rispetto al frumento e al mais. Non solo. La quinoa ha più ferro degli spinaci. Ne basta poca per sentirsi sazi e pieni di energia (un etto apporta 350 kcal) tonificando il sistema nervoso e contrastando i cali di umore. Inoltre, la quinoa contiene potassio, un minerale molto utile per cuore e muscoli.

Quinoa, la “preferita” dai diabetici 

Pur avendo un “ruolo da carboidrato” nell’alimentazione, la quinoa non provoca picchi glicemici come la maggior parte dei cereali classici. Anzi contiene metionina, un aminoacido coinvolto nel metabolismo dell’insulina con un effetto riequilibrante su questo ormone. Per questo la quinoa è raccomandata anche ai diabetici, avendo un Indice glicemico più basso di quella del riso.

Scegli sempre la quinoa biologica

Se fino ad alcuni anni fa, la quinoa si trovava solo nei negozi specializzati in alimentazione bio, ora è esposta sugli scaffali di tutti i supermercati.

Piatti a base di quinoa si trovano anche nei menu dei ristoranti e perfino in quelli delle tavole calde per il pasto veloce del mezzogiorno. Esistono più di 200 varietà di quinoa, che si distinguono in base alla morfologia dei terreni che, di solito, non sono trattati con pesticidi perché questo vegetale resiste bene all’attacco dei parassiti.

La più diffusa nel nostro Paese è la “Real”, di colore bianco-giallo, che arriva dalla Bolivia, primo esportatore della quinoa nel mondo. Ne esistono comunque altre varianti (rosse e nere) o con i chicchi misti. Le proprietà nutrizionali sono le stesse. L’importante è sceglierla sempre biologica, cosa non difficile: la maggior parte della quinoa in commercio è infatti rigorosamente bio.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

With more iron than spinach, quinoa is a healthy alternative to meat and gives energy to spend right away; But its talents do not end there …

Quinoa is an original pseudocereal from Andes. It is derived from a plant that grows in Bolivia and belongs to the same family as beets and spinach. Forgotten for years, quinoa is a “superfood” of the moment:

  • everyone wants because it is low in fat and rich in energy “green” proteins that make it an excellent substitute for meat.

Quinoa, “fake” perfect corn against low energy

Quinoa, full of detox fibers and fillers, minerals and Omega 3 and 6 fatty acids, is ideal to be enjoyed in the month of transition from one season to another. Although not strictly a cereal from the botanical point of view, quinoa still contains a high percentage of starch such as cereals but is richer in protein compared to wheat and corn. Not only. Quinoa has more iron than spinach. It only takes little to feel satiated and energized (a pound brings 350 kcal)

  • toning the nervous system and
  • in combating mood drops.

In addition, quinoa contains potassium, a mineral very useful for the heart and muscles.

Quinoa, the “preferred” by diabetics

Despite having a “role to carbohydrate” in food, quinoa does not cause blood sugar spikes like most of the classic cereal. Indeed it contains methionine, an amino acid involved in the metabolism of insulin with a balancing effect of this hormone. For this quinoa is also recommended for diabetics, having a lower than that of rice Glycemic Index.

Always choose organic quinoa

Until a few years ago, quinoa was only found in stores that specialize in organic food, it is now on display on the shelves of every supermarket.

Dishes of quinoa are also found in restaurant menus and even in those hot plates for quick midday meal. There are more than 200 varieties of quinoa, which are distinguished based on the morphology of the land that usually are not treated with pesticides because this plant has a good resistance to pesticides.

The most widespread in our country is the “Real”, white-yellow color, which comes from Bolivia, leading exporter of quinoa in the world. There are, however, other variants (red and black) or with mixed grains. The nutritional properties are the same. The important thing is always to choose it organic, which is not difficult: most of quinoa on the market is in fact strictly organic.

SOURCE: Riza

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riso-basmatiIl riso è uno degli alimenti più sani e leggeri per il nostro organismo purché, come vi abbiamo scritto nell’articolo “Alcune cose da sapere sul riso. E poi sceglierete il riso integrale”, rispetti alcune caratteristiche importanti.

Perché scegliere il riso basmati

Il riso è uno degli alimenti più sani e leggeri per il nostro organismo purché, come vi abbiamo scritto nell’articolo “Alcune cose da sapere sul riso. E poi sceglierete il riso integrale”, rispetti alcune caratteristiche importanti.

Tra i tipi di riso che fanno bene alla salute, dall’India e dal Pakistan abbiamo importato il Riso Basmati. Si tratta di un riso antichissimo chiamato anche “Regina di fragranza” per il sapore delicato e particolare e per il suo profumo intenso.

Le proprietà

Il riso basmati contiene pochissime calorie ed ha potere saziante. E’ indicato nelle diete ipocaloriche e nei soggetti diabetici. Ha un indice glicemico basso, pertanto, come tutti i cibi a basso indice glicemico rinforza il sistema immunitario, riduce il rischio di malattie cardiovascolari, migliora l’ossigenazione del sangue, riduce lo stress ossidativo. Il riso basmati è benefico per l’apparato gastrointestinale, soprattutto quello integrale più ricco di fibre, inoltre è altamente digeribile.

Il riso basmati rientra tra gli alimenti senza glutine, adatto anche ai celiaci. Secondo la medicina ayurvedica è il re di tutti i tipi di riso ed è considerato un alimento puro ed energizzante, da mangiare spesso accompagnato ai legumi, in particolare è consigliato abbinato alle lenticchie.

Il riso basmati in cucina

Vi sono moltissime varietà di riso basmati: lo trovate bianco o integrale. Importante è verificare la provenienza ed accertarvi che sia biologico. Le varietà più conosciute sono Haryana, Dehradun  che arriva dall’Himalaya), Punjab  e Pak.

In generale i chicchi sono sottili, lunghi e profumati. Prima di cucinarlo è bene lavarlo e lasciarlo in ammollo 20/30 minuti per ottenere un riso ben sgranato. Tostatelo in padella o ancora meglio nel wok per un minuto ed aggiungete l’acqua salata (circa un bicchiere e mezzo per bicchiere di riso). Fate cuocere per 10 minuti e lasciatelo riposare per almeno 5 minuti aggiungendo dell’olio extravergine di oliva o se preferite del Ghee.

Le ricette per il riso basmati sono moltissime:

  • potete consumarlo al naturale,
  • aggiungervi delle verdure saltate,
  • abbinarlo ai vostri secondi piatti
  • oppure usarlo come piatto di accompagnamento al posto del pane.

Per gli appassionati oggi è anche possibile trovare il latte di riso basmati.

 

FONTE: BenessereCorpoMente

 

(ENGLISH VERSION)

Rice is one of the most healthy and light food for our body as long as we have written the article “Some things to know about rice. And why  you should choose brown rice, ” we respect some important features.

Why you should choose basmati rice

Among the types of rice that are good for health, India and Pakistan have imported Basmati rice. It is also a very ancient rice called “Fragrance” Queen for its delicate flavor and special and for its intense fragrance.

The property

Basmati rice contains very few calories and has satiating power. And it is indicated in low-calorie diets, and in diabetic subjects. It has a low glycemic index, therefore, like all low-glycemic foods it

  • boosts the immune system,
  • reduces the risk of cardiovascular disease,
  • improves blood oxygenation,
  • reduces oxidative stress.

The basmati rice is beneficial for the gastrointestinal tract, especially the integral richer in fiber, it is also highly digestible.

The basmati rice is one of the foods without gluten, suitable for coeliacs. According to Ayurvedic medicine is the king of all types of rice and is considered a pure and energizing food, often accompanied by eating legumes, in particular, it is recommended combined with lentils.

Basmati rice in the kitchen

There are many varieties of basmati rice: white or wholemeal found. It is important to check the origin and ensure that they are organic. The best known varieties are Haryana, Dehradun comes from the Himalayas), Punjab and Pak.

In general, the beans are thin, long and fragrant. Before cooking it is good to wash it and leave it to soak 20-30 minutes to get a well-shelled rice. Toast in the skillet or better yet in a wok for a minute and add the salt water (about a cup and a half cup of rice). Cook for 10 minutes and let it rest for at least 5 minutes, adding extra virgin olive oil, or if you prefer the Ghee.

Recipes for basmati rice are many: you can consume it in brine, add the sauteed vegetables, match it to your main dishes or use it as an accompanying dish instead of bread.

For fans today you can also find the basmati rice milk.

SOURCE: BenessereCorpoMente

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mix-cereali-2-680x453Sono questi i cereali da preferire quando bisogna rinnovare sangue e tessuti senza affaticare la digestione: l’importante è sceglierli integrali

 

Ogni chicco di cereale integrale racchiude tutte le sostanze utili per il nutrimento e, grazie alla presenza di fibre, è più facile da digerire e da assimilare:

  • non affatica l’organismo,
  • non lascia scorie,
  • non fa ingrassare e
  • accelera l’eliminazione dei prodotti di scarto che si accumulano nel fegato, nei reni e nell’intestino.

Un’alimentazione sana prevede il consumo di cereali integrali di origine biologica certificata: è quindi fondamentale scegliere i cereali coltivati senza l’aggiunta di prodotti chimici o di antiparassitari, la cui assenza deve essere certificata dal produttore in etichetta.

Il riso integrale depura e disinfiamma

Il riso integrale è un eccellente energetico e, a differenza del riso bianco, è ricco di minerali (calcio, ferro, fosforo, potassio, sodio, magnesio, iodio e zinco), proteine, vitamine A, B, PP e carboidrati.

Il riso bianco è solo la parte interna del chicco e contiene solo carboidrati. Il riso integrale (anche nella sua versione nera, nota come riso Venere) aiuta l’organismo quando è affaticato da troppo lavoro o debilitato dalla malattia. Risulta molto utile in caso di infiammazioni e fermentazioni intestinali, aiutando l’organismo a depurarsi dalle tossine.

Il riso con la zucca drena l’intestino

Ingredienti per due persone:

  • una tazza di riso,
  • 3 tazze d’acqua,
  • mezza cipolla,
  • una zucca da un kg,
  • un cucchiaio d’olio d’oliva,
  • un rametto di rosmarino,
  • un cucchiaio di salsa di soia.

Preparazione:

  1. Lava e scola il riso.
  2. Sbuccia e taglia a fettine la cipolla.
  3. Lava e sbuccia la zucca e tagliala a quadratini.
  4. Scalda l’olio in un tegame, versa la cipolla e falla ammorbidire a fuoco basso.
  5. Aggiungi la zucca e lasciala insaporire qualche minuto.
  6. Versa sopra il riso, la soia, il rosmarino, l’acqua e mescola. Porta a ebollizione, abbassa la fiamma, copri e lascia cuocere per un’ora.

Il miglio fortifica unghie e capelli e rinforza lo smalto dei denti

Anche introdurre più spesso il miglio nell’alimentazione rappresenta una scelta salutare e gustosa. Cereale dai piccoli granelli giallo oro e dal sapore dolce e delicato, il miglio è facilmente digeribile ed è il più ricco di sali minerali tra i cereali, abbondando di ferro, fosforo, magnesio, fluoro e silicio.

La ricchezza in silicio lo rende prezioso anche per le unghie, i capelli, la pelle e lo smalto dei denti. L’abbondanza di ferro rende il miglio un alimento utile contro l’anemia. Il miglio contiene anche lipidi con una percentuale elevata di acidi grassi insaturi (80% circa).

Miglio, rucola, ricotta e zafferano: il piatto unico ricostituente

Ingredienti per due persone:

  • 100 g di miglio,
  • 50 g di ricotta di capra,
  • 200 ml di brodo vegetale,
  • un mazzetto di rucola,
  • mezza cipolla,
  • una bustina di zafferano,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale.

Preparazione:

  1. Lava bene il miglio e mettilo in una pentola con 200 ml di brodo vegetale.
  2. Unisci lo zafferano e cuoci il tutto per 20 minuti a fiamma bassa.
  3. Spegni e lascia gonfiare.
  4. A parte, affetta e fai stufare la cipolla con un filo d’olio d’oliva.
  5. Sala, e quando la cipolla si è intiepidita stempera la ricotta in modo da formare una cremina omogenea.
  6. Condisci il miglio con questa salsina.
  7. Aggiungi la rucola fresca tagliata finemente.

Il farro previene e combatte la stanchezza

Probabilmente originario della Palestina e diffuso poi in Egitto e in Siria, per secoli il farro è stato l’alimento base dei Romani. Pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Graminacee, il farro è un cereale molto versatile e poco calorico (335 calorie per 100 g), particolarmente indicato agli astenici, in quanto ricco di proteine (15%).

La pellicola esterna del farro aderisce al chicco e non viene eliminata dalla raffinazione Puoi aggiungere i chicchi di farro alle minestre o utilizzarlo sotto forma di pasta:

  • ottimo l’abbinamento rimineralizzante tra le pennette al farro e un sugo di zucchine e piselli, insaporito con una grattugiata di ricotta di pecora e un cucchiaino di gomasio.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

These preferred cereals are the best when you need to renew the blood and tissues without straining the digestion: the important thing is to choose wholegrain

Every cereal of whole grain contains all the substances useful for the nourishment and, thanks to the presence of fibers, it is easier to digest and assimilate:

  • it does not tire the body,
  • leaves no waste,
  • is not fattening and
  • accelerates the elimination of the products waste that accumulate in the liver, kidneys and intestines.

A healthy diet involves the consumption of whole grains of organic certifiedorigin: it is therefore essential to choose cereals grown without the addition of chemicals or pesticides, the absence of which must be certified by the manufacturer on the label.

Brown rice cleanses and soothes

Brown rice is excellent for energy and, unlike white rice, is rich in minerals (calcium, iron, phosphorus, potassium, sodium, magnesium, iodine and zinc), protein, vitamins A, B, PP and carbohydrates.

White rice is only the inner part of the grain and contains only carbohydrates. Brown rice (even in its black version, known as Venus rice) helps the body when fatigued from overwork or debilitated by the disease. It is very useful in cases of inflammation and intestinal fermentation, helping the body to purify itself of toxins.

Rice with pumpkin drains the intestine

Ingredients for two people:

  • a cup of rice,
  • 3 cups water,
  • half an onion,
  • a pumpkin by a kg,
  • a tablespoon of olive oil,
  • a sprig of rosemary,
  • a tablespoon of soy sauce.

Preparation:

  1. Wash and downs rice.
  2. Peel and cut the onion into slices.
  3. Wash and peel the pumpkin and cut into squares.
  4. Heat oil in a pan, pour the onion and let it soften over low heat.
  5. Add the pumpkin and let cook for few minutes.
  6. Pour over the rice, soy, rosemary, water and mix.
  7. Bring to the boil, lower the heat, cover and cook for an hour.
  8. Millet strengthens nails and hair, and strengthens the tooth enamel

Introduce more often millet feeding is a healthy choice and tasty.

Corn from small gold yellow grain with a sweet flavor and delicate, millet is easily digested and is the richest in minerals, iron abounding, phosphorus, magnesium, fluoride and silicon.

The richness in silicon makes it valuable also for nails, hair, skin and tooth enamel. The abundance of iron makes the millet a useful food for anemia. Millet also contain lipids with a high percentage of unsaturated fatty acids (about 80%).

Millet, arugula, ricotta and saffron: the only dish tonic

Ingredients for two people:

  • 100 g of millet,
  • 50 g of goat cheese,
  • 200 ml vegetable broth,
  • a bunch of arugula,
  • onion,
  • saffron,
  • olive oil,
  • salt.

Preparation:

  1. Wash well millet and put it in a pot with 200 ml of vegetable stock.
  2. Combine the saffron and cook everything for 20 minutes on low heat.
  3. Turn off and let swell.
  4. Separately, suffering and make stew the onion with a drizzle of olive oil.
  5. Room, and when the onion has softened the ricotta warmed to form a homogeneous creamy sauce.
  6. Season the mile with this sauce.
  7. Add the finely chopped fresh arugula.

Spelt prevents and fights fatigue

Probably native of Palestine and then spread to Egypt and Syria, for centuries the barley was the staple food of the Romans. herbaceous plant belonging to the family Gramineae, spelt is a very versatile cereal and low in calories (335 calories per 100 g), especially suited to asthenic, as it is rich in protein (15%).

The outer spelt film adheres to the grain and is not eliminated by refining can add the spelled grains to soups or use it as a paste:

  • good pairing between the mineralizing Spelt pasta and a sauce of zucchini and peas, seasoned with a grated ricotta cheese and a teaspoon of gomasio.

SOURCE: Riza

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imagesOriginario delle Ande, questo pseudo-cereale normalizza l’insulina e abbassa il colesterolo; inoltre la quinoa fa anche durare più a lungo la sensazione di sazietà.

 

“Chisiya mama” in lingua quechua significa “madre di tutti i semi”: così gli Inca chiamavano la quinoa, una pianta erbacea che cresce rigogliosa su tutto il territorio delle Ande.

Pur non essendo una graminacea come il riso o il grano e per questo definita pseudo-cereale, la quinoa viene utilizzata come un cereale.

In particolare, la quinoa contiene proteine vegetali dall’azione tonificante su muscoli e tessuti, utili soprattutto durante la fase di dimagrimento. Le proteine servono anche a mantenere costanti i livelli di insulina e ad aumentare il metabolismo basale, stimolando la lipolisi.

Le fibre invece favoriscono la riduzione del colesterolo e sono necessarie per un buon funzionamento dell’intestino. Il chicco di quinoa è ricco di lisina (670 mg l’etto), molto utile negli stati di debolezza e nelle convalescenze, e di metionina; questa sostanza, non potendo essere sintetizzata dal corpo, deve essere assunta con l’alimentazione, e aiuta a limitare l’accumulo di grasso nel fegato.

A completare l’azione rimodellante della quinoa entrano in gioco anche i preziosi acidi grassi insaturi che, oltre a far durare più a lungo il senso di sazietà, favoriscono lo smaltimento dei cuscinetti che si formano su addome a fianchi.

La quinoa è ottima con il salato ma anche col dolce

L’aspetto del seme di quinoa è simile a quello del miglio e può essere utilizzato per preparare primi piatti, minestre, insalate fredde e gustosi piatti unici grazie all’alto apporto proteico.

Con la farina di quinoa poi, si possono cucinare anche torte, frittate, tortillas o focacce. La versatilità di questo pseudo-cereale permette di utilizzarlo a colazione, pranzo, cena e merenda e di consumarlo anche tre volte la settimana in sostituzione di altre fonti proteiche, quali formaggi, carne, pesce e legumi.

Allo stato naturale il chicco di quinoa è ricoperto da un sottile strato di saponine dal gusto amaro che scompare completamente con un rapido lavaggio sotto l’acqua fredda: a quel punto, la quinoa può essere cotta al vapore o aggiunta alle minestre. I chicchi di quinoa che acquistiamo dovrebbero essere già lavati, ma un veloce risciacquo è sempre indicato. Ma come possiamo gustarle la quinoa? Ecco qualche suggerimento.

Insalata fredda di quinoa super saziante 

Ingredienti per 2 persone:

  • 130 g di quinoa,
  • 1 cipolla,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 1 mazzetto di prezzemolo,
  • 1 limone bio,
  • un cucchiaio di olio extravergine d’oliva,
  • 1 pizzico di peperoncino in polvere,
  • 10 olive verdi snocciolate,
  • qualche fogliolina di menta,
  • sale.

Fai bollire i chicchi di quinoa per 30 minuti in una quantità d’acqua salata corrispondente al doppio del loro peso. Monda, lava e trita la cipolla, l’aglio e il prezzemolo e uniscili alla quinoa (raffreddata) e alle olive tagliate a rondelle.

Condisci con l’olio, la scorza grattugiata e il succo del limone bio, sale e peperoncino. Lascia insaporire circa un’ora in frigorifero. Aggiungi le foglioline di menta.

Tortillas rassodanti di quinoa con marmellata di arance amare

Ingredienti per 1 persona:

  • 1 uovo,
  • 2 cucchiai di quinoa cotta al vapore,
  • una presa di sale,
  • zenzero,
  • olio d’oliva q.b.,
  • marmellata di arance amare.

In una terrina sbatti l’uovo e insaporiscilo con sale e una presa di zenzero. Aggiungi la quinoa cotta e mescola accuratamente. Versa qualche goccia d’olio in una padella e mettila sul fuoco. Quando l’olio è ben caldo, versa il composto a piccole dosi, in modo da ottenere delle sottili frittatine. Farcisci con la marmellata di arance amare.

Bevanda andina spezza fame

Fai bollire per qualche minuto un cucchiaino di chicchi di quinoa e un bastoncino di cannella in un calice di succo di mela. Lascia intiepidire, togli la cannella, allunga con poco latte di mandorle, frulla e bevi. È un drink ideale a merenda o a colazione

FONTE: Riza

 

 

(ENGLISH VERSION)

A native of the Andes, this pseudo-cereal normalizes insulin and lowers cholesterol; Moreover quinoa is also last longer feeling of satiety.
Chisiya mama in the Quechua language means” mother of all seeds “ this is how the Incas called quinoa, a herbaceous plant which grows throughout the Andes.

While not a grass such as rice or wheat can grow, and for this reason it is called pseudo-cereal, quinoa is used as a cereal. In particular, the quinoa contains vegetable proteins by the action of toning the muscles and tissues, especially useful during slimming.

The proteins also serve to maintain constant levels of insulin and increase the basal metabolic rate by stimulating lipolysis. The fibers instead help reduce cholesterol and are necessary for the proper functioning of the intestine. The grain of quinoa is rich in lysine (670 mg the pound), very useful in the states of weakness and convalescence, and methionine; this substance can not be synthesized by the body, it should be taken with the power supply, and helps to limit the accumulation of fat in the liver. To complete the reshaping action Quinoa also play the valuable unsaturated fatty acids, as well as to last longer satiety, it encourage the elimination of the bearings that are formed in the sides of the abdomen.

Quinoa is great with salty but with the sweet

The appearance of the seed of quinoa is similar to millet and can be used to prepare pasta dishes, soups, salads and tasty unique due to its high protein content.

With quinoa flour then, you can also cook cakes, omelettes, tortillas or buns. The versatility of this pseudo-cereal allows to use it for breakfast, lunch, dinner and snack and drink it three times a week in place of other protein sources, such as cheese, meat, fish and legumes.

At the natural grain of quinoa is covered with a thin layer of saponins with bitter taste that disappears completely with a quick wash under cold water at that point, quinoa can be steamed or added to soups. The beans we buy quinoa should already be washed, but a quick rinse is always indicated. But how can we enjoy them quinoa? Here are some suggestions.

Cold salad of quinoa super satiating

Serves 2:

  • 130 g of quinoa,
  • 1 onion,
  • 1 clove of garlic,
  • 1 bunch parsley,
  • 1 organic lemon,
  • a tablespoon of extra virgin olive oil,
  • 1 pinch of chili powder,
  • 10 pitted green olives,
  • some mint leaves,
  • salt.

Boil the grains of quinoa for 30 minutes in an amount of salt water corresponding to twice their own weight. Clean, wash and chop the onion, garlic and parsley and combine the quinoa (cooled) and sliced ​​olives.
Season with oil, zest and lemon juice bio, salt and pepper. Leave flavor about an hour in the refrigerator. Add the mint leaves.

Tortillas firming quinoa with bitter orange marmalade

Ingredients for 1 person:

  • 1 egg,
  • 2 tablespoons of quinoa, steamed,
  • a pinch of salt,
  • ginger,
  • olive oil to taste,
  • bitter orange marmalade.

In a bowl, whisk the egg and insaporiscilo with salt and a pinch of ginger. Add the cooked quinoa and mix carefully. Pour a few drops of oil in a pan and put it on the fire. When the oil is hot, pour the mixture in small doses, in order to obtain the thin pancakes. Farcisci with bitter orange marmalade.

Andean drink breaks hunger

Boil for a few minutes a teaspoon of grains quinoa and a cinnamon stick in a glass of apple juice. Leave to cool, remove the cinnamon, stretches with little almond milk, mix and drink.

It is ideal as a snack or a drink at breakfast
SOURCE: Riza

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hotel-per-celiaci-riminiCeliachia, è in arrivo una nuova tecnica per rilevare tracce minime di glutine negli alimenti. Si tratta di un metodo a sensibilità molto elevata, ben 100 volte superiore rispetto a quanto a disposizione fino ad ora.

 

Si prevede che ciò possa rendere più sicura l’assunzione di alimenti da parte di pazienti affetti da celiachia. La nuova tecnica è nata da una collaborazione tra gli istituti del Cnr che si occupano di

  • biochimica,
  • scienza dell’alimentazione,
  • cibernetica,
  • microelettronica e
  • ottica.

 

Lo studio in questione è stato pubblicato su Nature Communications con il titolo di “Active accumulation of very diluted biomolecules by nano-dispensing for easy detection below the femtomolar range”.

 

Come hanno sottolineato gli esperti, la tecnica si basa sull’utilizzo dell’effetto piroelettrico, che riguarda la formazione temporanea di cariche elettriche di segno opposto per accumulare su un supporto ad hoc molecole presenti in tracce, che divengono così rilevabili tramite uno strumento di lettura a scansione, ad esempio uno scanner in fluorescenza.

Simonetta Grilli, esperta dell’Ino-Cnr, ha fatto riferimento alle proteine di gliadina, le principali componenti del glutine. I risultati ottenuti con la nuova tecnica presentano una sensibilità di rilevazione pari a 0.005 parti per milione (ppm) di gliadine, principali proteine responsabili della celiachia, rispetto ai 0.3 ppm delle migliori tecniche reperibili in commercio, ovvero con un miglioramento di circa cento volte.

Quindi, secondo quanto sottolineato dall’esperta, potrebbe essere di grande aiuto nella produzione di alimenti etichettati gluten-free per rilevare tracce minime di contaminazione non rilevabili con tecniche tradizionali, ma la cui ingestione può comportare danni anche gravi al soggetto celiaco.

Il lavoro è stato sviluppato nell’ambito di un Progetto di ricerca nazionale finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nell’ambito del Fondo per gli investimenti della ricerca di base, con un coinvolgimento fortemente interdisciplinare.

“Il nostro obiettivo ora è di miniaturizzare il sistema di accumulo piroelettrico per renderlo più compatto e fruibile da personale non specializzato, senza ricorrere a lunghe e dispendiose analisi in laboratorio“, ha concluso Pietro Ferraro, responsabile del gruppo di ricerca e neo-direttore dell’Icib-Cnr, “che si inserisce molto bene nella nuova missione dell’Istituto di cibernetica”.

Dunque gli alimenti etichettati come gluten-free ora saranno più sicuri?

FONTE: Marta Albè (Greenme)

 

(ENGLISH VERSION)

For celiac disease,  a new technique to detect minute traces of gluten in foods is coming soon. It is a method with very high sensitivity, 100 times larger than what was available until now.

It is expected that this will permit to  make safer food for patients with celiac disease. The new technique was born from a collaboration between the institutes of the National Research Council that deal with

  • biochemistry,
  • food science,
  • cybernetics,
  • microelectronics and
  • optical.

This study was published in Nature Communications with the title of “Active accumulation of very diluted biomolecules by nano-dispensing for easy detection below the femtomolar range”.

As highlighted by the experts, the technique is based on using the pyroelectric effect, concerning the temporary formation of electric charges of opposite sign to accumulate on a molecules support done ad hoc to highlight  amounts in trace, so that they become detectable by a reading tool scanning, such as a scanner in fluorescence.

Simonetta Grilli, an expert INO-CNR, has referred to the proteins gliadin, the main components of gluten. The results obtained with the new technique have shown a detection sensitivity equal to 0.005 parts per million (ppm) of gliadins, the main protein responsible of celiac disease, compared to 0.3 ppm of the best techniques available on the market,  an important improvement of about a hundred times.

Thus, as noted by the expert, it could be of great help in the production of foods labeled gluten-free to detect minute traces of contamination that is not detectable with traditional techniques, but whose ingestion may lead to serious harm to the celiac subject.

The study was developed as part of a research project funded by the National Ministry of Education, University and Research, under the Fund for investment in basic research, with a strong interdisciplinary involvement.

“Our goal now is to miniaturize the system of  pyroelectric accumulation to make it more compact and usable by non-specialist staff, without resorting to lengthy and expensive laboratory analysis,” concluded Peter Ferraro, head of the research team and director of the neo-‘ICIB-CNR, “which will fit very well into the new mission of the Institute of cybernetics”.

So foods labeled as gluten-free  will be now safer?

SOURCE: Marta Albè (greenme)

 

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