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Posts Tagged ‘COSMESI’

Questi rimedi naturali sono eccezionali per mitigare i fastidiosi inestetismi della couperose: usali fino alla fine dell’inverno.

 

Ogni anno a febbraio l’inverno “presenta il conto” alle pelli sensibili: la couperose. La causa è da individuare nella stagione fredda con i suoi sbalzi di temperatura che sfiancano i capillari delicati e poco elastici, soprattutto, ma non solo, sul viso: ecco perché la pelle risulta spesso indebolita, irritabile e arrossata. I sintomi possono manifestarsi in diverse zone del corpo: guance, naso, palpebre, mento, mani, gambe, collo e seno. Cosa fare? La couperose si può curare: intervieni con una cura naturale ricostituente per aumentare le sostanze indispensabili alla buona salute della pelle, sfruttando due piante ad azione antinfiammatoria: il tiglio e la malva.

Contro la couperose, serve la serenità del tiglio

Il tiglio è addolcente sulla pelle, rilassante e rasserenante dell’emotività, responsabile di tante “fiammate” incontrollabili e deleterie per le venuzze dilatate. Il suo estratto è un trattamento naturale efficace ed è costituito principalmente da mucillagini che si legano all’acqua e sono in grado di cederla allo strato corneo lasciando la pelle idratata ed elastica. Contiene flavonoidi e tannini, sostanze dalle proprietà lenitive, rinfrescanti, leviganti e toniche.

L’estratto di malva idrata e disinfiamma

La malva è a sua volta ricca di mucillagini, polisaccaridi, flavonoidi, tannini, potassio, calcio, vitamine A,C, B1 (la vitamina C è indispensabile per proteggere e rendere elastico il tessuto che riveste i vasi sanguigni e i capillari). Applicato sulla cute, l’estratto di malva è in grado di idratare e lenire le pelli più secche, disidratate e infiammate e quindi facilmente soggette ad invecchiamento precoce e a couperose.

Prepara così il tuo rimedio calmante e decongestionante

In 250 ml di acqua bollente metti un cucchiaio di fiori di tiglio, un cucchiaio di malva, un cucchiaio di camomilla, lascia in infusione e quando si raffredda filtra, unisci 20 gocce di gemmoderivato di malva e conserva in una boccetta in frigorifero per non più di una settimana. Usalo come tonico dopo la pulizia della pelle e per impacchi lenitivi e rinfrescanti prima di coricarti.

Rivitalizza l’epidermide spenta

In una ciotola non di metallo metti un cucchiaio di yogurt naturale, un cucchiaio di gel di aloe vera, un cucchiaio di mirtilli schiacciati, 2 cucchiai di farina di riso e 10 gocce di gemmoderivato di tiglio. Deve risultare una crema morbida quindi, eventualmente, aggiungi farina di riso o tonico. Stendi la maschera su viso, collo e décolleté e lascia in posa per 10/15 minuti, quindi sciacqua, tonifica e fai assorbire la crema anti couperose con un massaggio delicato.

Prepara così la tua crema anti couperose per una maschera fai da te

In 30 ml di burro di avocado aggiungi 10 gocce di gemmoderivato di tiglio e un cucchiaino di tonico alla malva; in più, unisci 5 gocce di olio essenziale di lavanda e 5 gocce di olio essenziale di camomilla e amalgama bene. Conserva in un barattolino ben chiuso in frigorifero per non più di 2 settimane e applica 2 volte al dì.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

These natural remedies are exceptional to mitigate the annoying imperfections of couperose: use them until the end of winter.

Every year in February, winter “presents the bill” to sensitive skin: couperose. The cause is to be found in the cold season with its temperature changes that give off delicate and not very elastic capillaries, especially, but not only, on the face: this is why the skin is often weakened, irritable and reddened. Symptoms can occur in different areas of the body: cheeks, nose, eyelids, chin, hands, legs, neck and breasts. What to do? The couperose can be treated: intervene with a natural restorative care to increase the substances necessary for good skin health, using two plants with anti-inflammatory action: linden and mallow.

Against the couperose, serves the serenity of the lime tree

The lime is softening on the skin, relaxing and soothing emotion, responsible for many uncontrollable “blazes” and deleterious for the dilated veins. Its extract is an effective natural treatment and consists mainly of mucilages that bind to water and are able to cede it to the stratum corneum leaving the skin hydrated and elastic. Contains flavonoids and tannins, substances with soothing, refreshing, smoothing and toning properties.

Mallow extract moisturizes and disinfumes

The mallow is in turn rich in mucilages, polysaccharides, flavonoids, tannins, potassium, calcium, vitamins A, C, B1 (vitamin C is essential to protect and make elastic the tissue that covers blood vessels and capillaries). Applied to the skin, the mallow extract is able to moisturize and soothe the driest, dehydrated and inflamed skin and therefore easily subject to premature aging and couperose.

So prepare your calming and decongestant remedy

In 250 ml of boiling water put a tablespoon of linden flowers, a tablespoon of mallow, a tablespoon of chamomile, leave in infusion and when it cools filter, combine 20 drops of bud of mallow and keep in a bottle in the refrigerator for no more of a week. Use it as a tonic after cleansing the skin and for soothing and refreshing compresses before bedtime.

Revitalizes the extinguished epidermis

In a non-metal bowl, place a tablespoon of natural yoghurt, a tablespoon of aloe vera gel, a spoonful of crushed blueberries, 2 tablespoons of rice flour, and 10 drops of lime-tree bud extract. It must be a soft cream so, eventually, add rice flour or tonic. Stretch the mask on face, neck and décolleté and leave on for 10/15 minutes, then rinse, tone and absorb the anti-couperose cream with a gentle massage.

Prepare your anti-couperose cream for a DIY mask

In 30 ml of avocado butter add 10 drops of lime bud extract and a teaspoon of mallow tonic; in addition, combine 5 drops of lavender essential oil and 5 drops of chamomile essential oil and mix well. Keep in a jar tightly closed in the refrigerator for no more than 2 weeks and apply twice a day.

SOURCE: Riza

 

 

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Gli estratti di questa pianta contengono sostanze che frenano la perdita di liquidi e ringiovaniscono l’epidermide a vantaggio del collagene: come usarli

 

Quando la pelle non è ben idratata, accade che diventi secca e “segnata” da tante piccole rughe superficiali: questo accade a causa degli sbalzi termici, della mancanza di ossigenazione (perché in inverno soggiorniamo molto più tempo in ambienti chiusi), dell’azione essiccante dei caloriferi e dell’aria condizionata calda. Inoltre anche l’alimentazione durante l’inverno subisce cambiamenti: si beve poco, mangiamo meno frutta e verdura e quindi non diamo al nostro corpo sufficienti apporti di vitamine e liquidi. Cosa si può fare? Per prima cosa, bisognerebbe usare in casa un piccolo umidificatore, da tenere acceso nelle ore serali e negli ambienti in cui si dorme per aumentare l’idratazione durante il riposo.

Con l’olivello collagene in salvo

A livello cosmetico dobbiamo utilizzare i prodotti derivati dall’olivello spinoso, una pianta amica della bellezza della pelle e della salute dell’intero organismo. Cresce in luoghi aridi e sabbiosi ed è una fonte straordinaria di vitamina C ed E, carotenoidi, oligoelementi, flavonoidi, acido folico e palmitoleico. L’olivello spinoso è un eccellente antiossidante, aumenta la rigenerazione cellulare, rinforza il collagene della pelle e il tessuto connettivo, favorendo l’idratazione cutanea. Si può usare come integratore alimentare e come trattamento idratante.

Prendilo come gemmoderivato

Fai il pieno di antiossidanti e riduci i segni d’invecchiamento e nutri il collagene della tua pelle assumendo l’olivello spinoso sotto forma di gemmoderivato madre: prendine 15 gocce al dì diluite in acqua, la mattina a digiuno, anche per 1-2 mesi. usa il gemmoderivato di olivello spinoso anche sulla pelle come idratante e cicatrizzante. Ogni goccia va diluita in 3 parti d’acqua.

Ripristina il naturale strato di grassi protettivi

Se hai la pelle squamosa e disidratata, usa l’olio di olivello spinoso per preparare una crema nutriente, perfetta per la notte: in un vasetto di burro di karité da 30 ml, aggiungi il contenuto di 2 capsule di olio di olivello spinoso sciolto in 1 cucchiaio di acqua di rosa. Tieni la crema in frigorifero per non più di 20 giorni, e applicala alla sera. Una volta alla settimana fai una maschera idratante mescolando 2 cucchiai di yogurt bianco naturale, un cucchiaio colmo di argilla bianca (caolino), un cucchiaino di olio di olivello spinoso, 3 gocce di olio essenziale di incenso e 3 gocce di olio essenziale di palmarosa. Tieni in posa per 10 minuti e poi elimina con acqua.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The extracts of this plant contain substances that restrain the loss of liquids and rejuvenate the epidermis for the benefit of collagen: how to use them

When the skin is not well hydrated, it happens to become dry and “marked” by many small superficial wrinkles: this happens due to temperature changes, lack of oxygenation (because we spend much more time in the winter indoors), of the action desiccant for radiators and hot air conditioning. In addition, even during the winter the diet undergoes changes: we drink very little, we eat less fruit and vegetables and therefore we do not give our body sufficient amounts of vitamins and liquids. What can you do? First of all, you should use a small humidifier in the house, to be kept lit in the evening and in the environments where you sleep to increase hydration during rest.

With buckthorn the collagen gets nurtured

At a cosmetic level we must use products derived from sea buckthorn, a plant that is friendly with the beauty of the skin and the health of the whole organism. It grows in arid and sandy places and is an extraordinary source of vitamin C and E, carotenoids, trace elements, flavonoids, folic acid and palmitoleic acid. Sea buckthorn is an excellent antioxidant, increases cell regeneration, strengthens the collagen of the skin and connective tissue, promoting skin hydration. It can be used as a food supplement and as a moisturizing treatment.

Take it as bud extract

Fill up with antioxidants and reduce the signs of aging and nourish the collagen of your skin by taking the sea buckthorn in the form of bud extract: take 15 drops per day diluted in water, in the morning on an empty stomach, even for 1-2 months uses the bud extract of sea buckthorn also on the skin as moisturizing and healing. Each drop should be diluted in 3 parts of water.

Restores the natural layer of protective fats

If you have scaly and dehydrated skin, use sea buckthorn oil to prepare a nourishing cream, perfect for the night: in a jar of 30 ml shea butter, add the content of 2 capsules of sea buckthorn oil dissolved in 1 tablespoon of rose water. Keep the cream in the refrigerator for no more than 20 days, and apply it in the evening. Once a week make a moisturizing mask by mixing 2 tablespoons of natural white yogurt, a spoon full of white clay (kaolin), a teaspoon of sea buckthorn oil, 3 drops of essential oil of incense and 3 drops of palmarosa essential oil. Hold for 10 minutes and then remove with water.

SOURCE: Riza

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Funghi, argille, oli derivati dalle bacche e dai fiori di montagna: arrivano dalle terre scandinave i nuovi antiage che fermano il tempo.

 

Nel cuore dell’inverno la pelle viene messa a dura prova a causa delle basse temperature. Eppure, se ben dosato, anche il freddo può diventare una meravigliosa cura di bellezza: è noto, infatti, che l’esposizione all’aria invernale tonifica l’epidermide e la rende più soda e colorita, ma solo se in precedenza è stata adeguatamente protetta. Ne sanno qualcosa le donne scandinave, che abitano in una terra gelida per gran parte dell’anno, dove la natura mette a disposizione delle risorse naturali specifiche per nutrire la pelle in profondità, idratarla e migliorarne l’elasticità.

Nei pesci dei mari del nord tante sostanze benefiche

Sicuramente, le donne che abitano in Svezia, Norvegia e Finlandia, hanno nel consumo di pesce il loro primo asso nella manica: salmone, merluzzo e aringhe sono un’ottima fonte di acidi polinsaturi della serie Omega 3, 6 e 9, grassi preziosi che entrano nella composizione delle cellule e ne impediscono il decadimento. Oltre alla raccomandazione di consumare pesce anche 3-4 volte alla settimana (privilegiando le cotture al forno e con pochi condimenti), vediamo quali sono gli altri integratori e cosmetici naturali che provengono dal Nord Europa, ma che possiamo reperire e utilizzare anche noi con ottimi risultati.

Prova il fungo chaga per attenuare macchie e rughe

Dalla tundra proviene il fungo chaga, che cresce selvatico sulla betulla; straricco di composti fenolici, è una delle fonti più pregiate di antiossidanti e si usa sia come rimedio interno che a livello topico. In Scandinavia è l’ingrediente di un infuso che si beve per curare le malattie degenerative e rallentare i processi di invecchiamento.

Prova a mescolare un cucchiaino di polvere di chaga nel tè del mattino: il complesso di antiossidanti, enzimi, vitamine del gruppo B e vitamina D sostengono l’organismo anche nei momenti più faticosi, riducendo il danno ossidativo a livello cellulare.

Usa l’argilla blu per rivitalizzare la pelle sciupata

Un altro segreto di bellezza delle donne nordiche, indicato soprattutto per le pelli mature e sciupate, è l’argilla blu della regione baltica, considerata una delle argille più antiche sulla terra. Grazie alla sua particolare composizione minerale, che include caolino, calcio, ferro, magnesio e zinco, rigenera in modo naturale anche le pelli senza tono. Questa argilla è ottima da utilizzare preparando una maschera viso, in quanto distende, leviga e ricompatta l’epidermide. Ecco come fare per avere una pelle super setosa:

  • mescola 2-3 cucchiai di argilla blu con 2 cucchiaini di oleolito di arnica (un ottimo antinfiammatorio)
  • aggiungi acqua naturale fino a ottenere una pasta cremosa
  • spalma il composto sul viso pulito e asciutto
  • lascia riposare per 20 minuti
  • risciacqua
  • applica un siero idratante

L’olio di camemoro idrata e riduce l’arrossamento

Alla sera, prima di coricarti, applica qualche goccia di olio di semi di camemoro (chiamato anche “lampone artico”), che un tempo era la fonte primaria di vitamina C per le popolazioni scandinave. Quest’olio è ricchissimo di acidi grassi essenziali e vitamine (in particolare la E), che calmano, idratano e proteggono la pelle dal freddo e dal decadimento fisiologico dovuto all’avanzare dell’età. L’olio di camemoro si trova nelle erboristerie e nei negozi di cosmetica naturale; una volta aperta, la confezione si conserva per non più di 2 mesi e va tenuta al fresco e al riparo dalla luce. L’olio di camemoro è un potente antinfiammatorio e combatte l’azione irritante dello smog sulla pelle, che d’inverno aumenta sensibilmente a causa dell’accensione dei riscaldamenti.

Ecco come usarlo per beneficiare delle sue preziose proprietà contro freddo e inquinamento:

  • applica poche gocce di olio puro (o una noce di crema a base di camemoro) su tutto il viso, facendo un leggero massaggio con la punta delle dita, attraverso movimenti circolari.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Mushrooms, clays, oils derived from berries and mountain flowers: the new antiage that stop time comes from the Scandinavian lands.

In the heart of winter, the skin is put to the test because of the low temperatures. Yet, if well dosed, even the cold can become a wonderful beauty treatment: it is known, in fact, that exposure to winter air tones the epidermis and makes it firmer and more colorful, but only if it has previously been adequately protected. Scandinavian women, who live in an icy land for most of the year, know something about it, where nature provides specific natural resources to deeply nourish the skin, hydrate it and improve its elasticity.

In the fish of the northern seas, you can find many beneficial substances

Surely, the women who live in Sweden, Norway and Finland have their first trump card in the consumption of fish: salmon, cod and herring are an excellent source of polyunsaturated acids in the Omega 3, 6 and 9 series, precious fats that they enter the cell composition and prevent its decay. In addition to the recommendation to consume fish even 3-4 times a week (preferring to cook in the oven and with a few condiments), we see what are the other supplements and natural cosmetics that come from Northern Europe, but we can find and use us with excellent results.

Try the chaga fungus to reduce blemishes and wrinkles

From the tundra comes the chaga mushroom, which grows wild on the birch; rich in phenolic compounds, it is one of the most valuable sources of antioxidants and is used both as an internal remedy and at a topical level. In Scandinavia it is the ingredient of an infusion that is drunk to cure degenerative diseases and slow down the aging process.

Try mixing a teaspoon of chaga powder in the morning tea: the complex of antioxidants, enzymes, vitamins of the B group and vitamin D support the body even in the most tiring moments, reducing oxidative damage at the cellular level.

Use blue clay to revitalize the worn skin

Another secret of beauty of Nordic women, especially indicated for mature and worn skin, is the blue clay of the Baltic region, considered one of the oldest clays on earth. Thanks to its particular mineral composition, which includes kaolin, calcium, iron, magnesium and zinc, it naturally regenerates even the skin without tone. This clay is excellent to use by preparing a face mask, as it relaxes, smoothes and reassembles the epidermis. Here’s how to get a super-silky skin:

  • mix 2-3 tablespoons of blue clay with 2 teaspoons of arnica oleolite (an excellent anti-inflammatory)
  • add natural water to obtain a creamy paste
  • spread the mixture on the clean and dry face
  • let it rest for 20 minutes
  • rinses
  • apply a moisturizing serum

Camemoro oil moisturizes and reduces redness

In the evening, before going to sleep, apply a few drops of camemoro seed oil (also called “raspberry arctic”), which was once the primary source of vitamin C for the Scandinavian populations. This oil is rich in essential fatty acids and vitamins (in particular the E), which calm, hydrate and protect the skin from cold and physiological decay due to age. Camemoro oil is found in health food stores and natural cosmetics stores; once opened, the package is kept for no longer than 2 months and must be kept in a cool place and protected from light. Camemoro oil is a powerful anti-inflammatory and combats the irritating action of smog on the skin, which in winter increases significantly due to the ignition of the heating.

Here’s how to use it to benefit from its precious properties against cold and pollution:

  • apply a few drops of pure oil (or a cream of camemoro-based cream) on the entire face, making a light massage with the fingertips, through circular movements.

SOURCE: Riza

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Le polveri minerali aggiunte ai cosmetici illuminano l’epidermide, migliorano l’ossigenazione della cute restituendo vitalità al derma.

 

Negli ultimi anni, i ricercatori in ambito cosmetico hanno iniziato a sfruttare le proprietà energetiche dei minerali nei prodotti di bellezza: questo è stato possibile grazie alle innovazioni tecnologiche che ne permettono l’utilizzo in forma micronizzata e addirittura liquida. I microcristalli, una volta inseriti nei cosmetici, hanno la capacità di colmare le rughe grazie a un effetto di riflessione della luce detto soft focus, che determina la diminuzione della percezione visiva delle irregolarità cutanee del volto. In questo eccelle il diamante perché la sua struttura cristallina cubica dona alla pelle una luminosità speciale.

I cristalli stimolano il ricambio cellulare

Le gemme e i cristalli sono una sorgente di oligoelementi indispensabili al buon funzionamento dell’organismo e alle principali funzioni della pelle. Stimolano la sintesi di collagene ed elastina e così forniscono un migliore sostegno alla pelle; accelerano il ricambio cellulare; hanno attività antinfiammatoria. Le pietre inserite in creme, sieri ed emulsioni permettono, tramite un effetto di polarizzazione, di far alzare la temperatura della pelle di circa un grado, e questo aumento di calore migliora il microcircolo e rende la cute più ricettiva. Inoltre, la moderna cosmetica sfrutta le particelle minerali sminuzzate e perfettamente sferiche per il gommage: oltre a ripulire perfettamente lo strato corneo, i cristalli lasciano la pelle luminosa e tonica.

Il cristallo di rocca aumenta il collagene

Il cristallo di rocca è il “padre” di tutte le pietre poiché riesce a dirigere l’energia degli altri cristalli. È utilizzato come purificatore del corpo e della mente ed è anche un prezioso stimolatore del turn over cutaneo. Basta strofinarlo su tutto il viso mattina e sera (scegliendo una pietra arrotondata e levigata) per stimolare i tessuti muscolari, riattivare il collagene e migliorare il tono della pelle.

Il quarzo rosa è un ottimo tonico

Immergi un piccolo quarzo rosa in una bottiglietta di acqua di rose e lasciala per un mese al buio, scuotendola di tanto in tanto. Utilizza poi questo tonico rivitalizzante sulla pelle del viso sera e mattina: poco per volta, i segni d’espressione e le macchie saranno sempre meno evidenti.

Corniola eccelle contro la couperose

Puoi anche inserire una corniola nella crema da giorno per migliorare la microcircolazione e attenuare gli arrossamenti tipici della couperose o metterla nel fluido che utilizzi sulle gambe e sui piedi per eliminare pesantezza e gonfi ore.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The mineral powders added to the cosmetics illuminate the epidermis, improve the oxygenation of the skin, restoring vitality to the skin.

In recent years, researchers in the cosmetic field have begun to exploit the energy properties of minerals in beauty products: this has been possible thanks to technological innovations that allow their use in micronized and even liquid form. The microcrystals, once inserted into cosmetics, have the ability to fill wrinkles thanks to a reflection effect of light called soft focus, which determines the diminution of visual perception of facial skin irregularities. In this the diamond excels because its crystalline cubic structure gives the skin a special brightness.

Crystals stimulate cell turnover

Gems and crystals are a source of trace elements essential for the proper functioning of the body and the main functions of the skin. They stimulate the synthesis of collagen and elastin and thus provide better skin support; accelerate cell turnover; they have anti-inflammatory activity. The stones inserted in creams, serums and emulsions allow, through a polarization effect, to raise the skin temperature by about one degree, and this increase in heat improves the microcirculation and makes the skin more receptive. In addition, modern cosmetics take advantage of the minced and perfectly spherical mineral particles for scrubbing: in addition to cleaning the horny layer perfectly, the crystals leave the skin luminous and tonic.

The rock crystal increases the collagen

Rock crystal is the “father” of all stones because it manages to direct the energy of the other crystals. It is used as a purifier of the body and mind and is also a valuable stimulator of the cutaneous turn over. Just rub it all over your face morning and evening (choosing a rounded and smoothed stone) to stimulate the muscular tissues, reactivate the collagen and improve the skin tone.

Rose quartz is an excellent tonic

Dip a small rose quartz into a small bottle of rose water and leave it for a month in the dark, shaking it from time to time. Then use this revitalizing tonic on the skin of the face evening and morning: little by little, the signs of expression and the spots will always be less evident.

Carnelian excels against couperose

You can also insert a carnelian in the day cream to improve microcirculation and reduce reddening typical of couperose or put it in the fluid you use on your legs and feet to eliminate heaviness and swelling.

SOURCE: Riza

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Gingko biloba e centella sono gli estratti che devi abbinare alle essenze di geranio e cannella per ridare un aspetto giovanile alla pelle del collo.

 

A volte, guardandoti allo specchio, può capitare di notare dei cedimenti sulla pelle del collo. La pelle del collo è per natura sottile, carente di ghiandole sebacee, e quindi molto secca e facile a segnarsi con rughe, rossori e macchie. Inoltre, avendo all’interno solo muscoli lunghi e sottili, può risultare svuotata e flaccida soprattutto in persone molto magre. A danneggiare la pelle del collo possono essere anche i raggi solari o diete troppo severe. C’è poi la zona del mento, dove la pelle spesso tende a cedere a causa dei depositi adiposi o di liquidi in eccesso collocati nella zona tra la mandibola e il collo. In entrambi i casi, bisogna intervenire con i prodotti giusti. Meglio se naturali.

Dopo i 35 anni aver più cura della tua pelle

Le rughe che segnano il collo sono dette “collane di Venere”: sono pieghe orizzontali che si formano a seguito dei movimenti che assumiamo durante il giorno e il sonno. Si evidenziano soprattutto dopo i 35 anni, quando pulire e nutrire adeguatamente questa zona diventa indispensabile. Ai primi segni di “rilassamento”, bisogna subito correre ai ripari con un trattamento rassodante.

I rimedi per nutrire la pelle del collo

Ginseng, ginkgo biloba e olio essenziale di geranio sono rimedi eccezionali per nutrire la pelle del collo: le sostanze che contengono, aumentano la produzione endogena del collagene nativo, che sostiene i tessuti, e apportano fitoestrogeni che favoriscono l’idratazione e il turgore. Per il doppio mento, due sostanze adatte allo scopo sono la centella asiatica, drenante e attivante, e la soia selvatica, vero tesoro di fitoestrogeni, da combinare con l’olio essenziale di cannella.

Inizia col gommage

Se vuoi eseguire un trattamento anti rughe, inizia con un gommage che apre i pori, elimini lo strato di cellule morte e aumenti l’assorbimento dei cosmetici che verranno applicati successivamente. In una ciotola, mescola 2-3 cucchiai di crusca di riso con olio di germe di grano quanto basta per ottenere una crema. Unisci 3 gocce di olio essenziale di camomilla e strofina lo scrub su mento e collo, con movimenti circolari. Poi risciacqua.

Prosegui col massaggio

In una boccetta scura con contagocce metti 10 ml di olio di ginseng, 10 ml di olio di ginkgo biloba e 5 gocce di olio essenziale di geranio. Prelevane 6 gocce e stendile sul collo facendo movimenti avvolgenti fino ad arrivare al décolleté. Conserva la boccetta in frigorifero per non più di 20 giorni. Per la zona del mento, invece, mischia nel palmo della mano una goccia di olio di centella, 2 gocce di olio di soia selvatica e una goccia di olio essenziale di cannella, mescola e applica il composto dal mento alla base delle orecchie, con leggeri pizzicotti dove è più visibile l’accumulo adiposo.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Gingko biloba and centella are the extracts that you have to match with geranium and cinnamon essences to restore a youthful appearance to the skin of your neck.

Sometimes, looking at yourself in the mirror, you may notice sagging on the skin of your neck. The skin of the neck is thin by nature, lacking sebaceous glands, and therefore very dry and easy to spot with wrinkles, and stains. In addition, having only long, thin muscles inside, it can be emptied and flaky especially in very lean people. Damaging the skin of your neck may also be too sunlight or too severe diete. There is then the area of ​​the chin, where the skin often tends to yield because of excessive fat deposits or excess fluid located in the area between the jaw and neck. In either case, you have to intervene with the right products. Better than natural.

After 35 years have more skin care

The wrinkles that mark the neck are called “necklaces of Venus”: they are horizontal creases they are formed as a result of the movements we take during the day and sleep. It is especially evident after the age of 35 when it is indispensable to clean and nourish this area properly. At first signs of “relaxation”, you must immediately run to the shelter with a firming treatment.

The remedies for nourishing the skin of the neck

Ginseng, ginkgo biloba and geranium essential oil are exceptional remedies for nourishing the skin of the neck: the substances that contain, increase the endogenous production of native collagen, which supports the tissues, and make phytoestrogens that favor hydration and turgor. For the double chin, two substances suitable for this purpose are the Asian, draining and activating centella, and the wild soybean, a true treasure of phytoestrogens, to be combined with essential cinnamon oil.

Start with the “gommage”

If you want to run an anti wrinkle treatment, it starts with a treatment that opens the pores, removes the dead cell layer, and increases the absorption of cosmetics that will be applied later. In a bowl, mix 2-3 tablespoons of rice bran with grain germ oil just enough to get a cream. Add 3 drops of chamomile essential oil and scrub the chin and neck scrub, with circular movements. Then rinsed.

Continue with the massage

In a dark flask with dropper, put 10 ml of ginseng oil, 10 ml of ginkgo biloba oil and 5 drops of geranium essential oil. Prelevant 6 drops and strainer on the neck making wraparound movements until you reach the décolleté. Keep the bottle in the fridge for no more than 20 days. For the chin area, instead, mixes a drop of centella oil in the palm of your hand, 2 drops of wild soybean oil and a drop of essential oil of cinnamon, mixes and apply the compound from the chin to the base of the ears, lightly pinch where adipose fat is more visible.

SOURCE: Riza

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La coppia vincente per ridare elasticità alle zone che hanno perso compattezza, è formata dal burro di karitè e dagli oli essenziali di menta e gelsomino.

 

Ci sono delle zone del corpo che, per la loro collocazione e per il tipo di tessuto da cui sono formate, tendono a perdere tono e consistenza con maggiore facilità: sono quei punti della silhouette che spesso vengono coperti dagli abiti e ricevono un’insufficiente ossigenazione, oppure che sono scarsamente sollecitati dal movimento e che, di conseguenza, diventano molli e cedevoli per mancanza d’esercizio. Stiamo parlando del sottobraccia e del seno, ma anche della fascia centrale dell’addome e della pelle dell’interno cosce e delle ginocchia: soprattutto con l’approssimarsi della menopausa e con il calo degli estrogeni, è facile che in queste zone la pelle cominci a diventare più sottile e meno tesa, e che al di sotto dello strato più esterno dell’epidermide inizi a formarsi un accumulo di cellulite molle e infiltrata di liquidi.

Burro di karitè e oli essenziali per la pelle

In questi casi, per rendere i tessuti più tonici, compatti ed elastici, ci vengono in soccorso i burri vegetali, come il burro di karitè, abbinati agli oli essenziali rassodanti: ricchi di vitamine e di preziosi grassi polinsaturi, e dotati di una speciale affinità con i lipidi presenti nella pelle, prevengono e riducono i cedimenti, levigano la cute e la rendono più tesa, morbida e vellutata.

Agisci ai primi segni di cedimento

Dopo una dieta, dopo la gravidanza oppure intorno ai 50 anni, quando si avvicina il periodo del climaterio, la pelle dell’addome, soprattutto nella fascia che comprende l’ombelico, non appare più così tesa com’era un tempo, ma inizia a formare grinze e cuscinetti, che diventano via via più visibili e consistenti. In questi casi, un centinaio di addominali al giorno sarebbero la prima cura, da associare però a un massaggio mirato, capace di ripristinare la “tenuta” epidermica e di appiattire contemporaneamente il punto vita. Il miglior burro vegetale per tonificare i tessuti che hanno perso la loro naturale elasticità è quello estratto dai semi di karité, una pianta che cresce spontanea in Africa Centrale, dal Sudan al Gambia, nella savana, lungo i fiumi e nella foresta equatoriale. Produce dei frutti simili a delle prugne, che all’interno racchiudono uno o due noccioli ricchi di grassi ristrutturanti.

Fai uno scrub con caffè e karitè

Inizia con uno scrub, mescolando in una ciotolina

  1. 2 fondi di caffè (tienili da parte quando svuoti la moka e conservali in frigorifero in un vasetto di vetro),
  2. un cucchiaino di burro di karité,
  3. un cucchiaino di sale (“asciuga” l’eccesso di liquidi infiltrati nei tessuti) e
  4. olio di gelsomino (tonificante e riepitelizzante);

strofina con vigore il composto su pancia e fianchi, insistendo per almeno 2-3 minuti. Dopo lo scrub, fai una doccia rapida e poi applica sulla fascia addominale un velo di burro di karité con movimenti di leggero “impastamento”. Ripeti il trattamento ogni sera.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The winning pair to restore elasticity to areas that have lost compactness is composed of shea butter and essential oils of mint and jasmine.

There are body areas that, due to their location and the type of fabric from which they are formed, tend to lose tone and consistency with greater ease: these are the points of the silhouette that are often covered by the dresses and receive inadequate oxygenation , or that they are poorly stressed by the movement and that, consequently, they become soft and cumbersome for lack of exercise. We are talking about the underarm and breast, but also the central band of the abdomen and the inner thighs and knees skin: especially with the occurrence of menopause and the decline in estrogen, it is easy for skin to begin in these areas to become thinner and less stretched, and below the outer layer of the epidermis begins to accumulate soft and liquid infiltrated cellulite.

Shea butter and essential oils for the skin

In these cases, to make the tissues more tonic, compact and elastic, we come to the rescue of vegetable husks, such as shea butter, combined with essential oils that are firm: rich in vitamins and precious polyunsaturated fats, and have a special affinity with the lipids present in the skin, it  prevents and reduces sagging, smoothen the skin and make it more stretched, soft and velvety.

Act on the first signs of failure

After a diet, after pregnancy or around the age of 50, when the climaterion approaches, the abdominal skin, especially in the band that includes the navel, does not look as tight as it was before but begins to forming wrinkles and bearings, which become increasingly visible and consistent. In these cases, a hundred of abdominals a day would be the first cure, to be associated with a targeted massage, capable of restoring the epidermal “seal” and simultaneously flattening the lifestyle. The best vegetable butter to tone fabrics that have lost their natural elasticity is that extracted from shea seeds, a plant that grows spontaneously in Central Africa, from Sudan to the Gambia, to the savannah, along the rivers and the equatorial forest. It produces fruits similar to plums, which inside contain one or two hazelnuts rich in refining fat.

Make a scrub with coffee and shea butter

Start with a scrub, stirring in a bowl 2 coffee grounds (keep aside when you empty the moka and keep them in a refrigerator in a jar of glass), a teaspoon of shea butter, a teaspoon of salt (“dries” the excess of liquids infiltrated in tissues) and jasmine oil (toning and repopulating); rubs vigorously the compound on the belly and hips, insisting for at least 2-3 minutes. After the scrub, take a quick shower and then apply a shea butter skirt on the abdominal area with slight “kneading” movements. Repeat treatment every night.

SOURCE: Riza

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Tolgono luminosità a tutto il viso: le occhiaie non sono soltanto un inestetismo, ma il sintomo di qualcosa che non va. Per fortuna, si può agire sulle cause

Le cause delle occhiaie, quel brutto inestetismo che fa apparire in nostro sguardo spento e stanco, possono essere molte: prima di tutto l’ereditarietà, ma anche lo stress, l’iperlavoro (soprattutto se comporta di trascorrere ore davanti al computer), la mancanza di riposo, ma anche un’alimentazione disordinata.

Inoltre, l’età non fa altro che aggravare la situazione, perché la pelle si assottiglia e il colore blu – viola tipico di questo “disturbo” diventa più visibile, come in trasparenza, col tempo che passa.

Occhiaie: migliorare dove è possibile

Preso atto della causa per cui si manifestano le occhiaie, miglioriamo dove è possibile: cerchiamo di regolare l’alimentazione, riducendo il sale, i conservanti, gli zuccheri, le bevande alcoliche e aumentando l’apporto di vitamine, antiossidanti e micronutrienti. In altre parole, avviciniamoci il più possibile ai dettami del mangiare sano.

Cerchiamo di riposare meglio: può bastare una tisana, o qualche pagina di un libro, per rilassarsi in modo da avere un sonno più riposante. Non sempre, infatti, è una semplice questione di ore.

Anche il PC va neutralizzato: con gli schermi speciali, o con occhiali riposanti.

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Avere uno sguardo luminoso e riposato è possibile

I rimedi naturali per le occhiaie

Ci sono poi alcuni metodi molto semplici per rendere le occhiaie meno visibili. Il primo è applicare fette sottili di patata cruda sull’area oculare: gli amidi aiuteranno a schiarire gli aloni scuri e ridurranno il gonfiore che spesso è associato alle occhiaie.

Si può anche usare l’estratto o succo di patata: applicato con un dischetto di ovatta, si sciacqua dopo una ventina di minuti.

Si può usare poi il cetriolo, sempre a fette sottili: funziona davvero! È molto decongestionante, soprattutto se fresco di frigorifero.

Una lozione a base di acqua di rose è ugualmente efficace, in questo caso la si può potenziare tenendola in congelatore dopo averla versata nel contenitore per i cubetti di ghiaccio: si usa un singolo cubetto, passandolo sugli occhi dopo averlo avvolto in un fazzoletto.

Sono efficaci anche le bustine di tè, karkadè o camomilla: preparate l’infuso come di consueto, poi mettete il filtro su un piattino e tenetelo in frigo almeno un’ora. Usatelo come impacco decongestionante.

Chi apprezza la consistenza degli oli vegetali, inoltre, scelga senz’altro quello di germe di grano: è molto ricco di vitamina E. Applicatene due gocce sotto agli occhi la sera prima di andare a dormire, con un leggerissimo massaggio, e in un paio di settimane vedrete i primi benefici.

Senza dimenticare, infine, i cosmetici ad hoc: a base di acido ialuronico per idratare la pelle, con caffeina per stimolare la microcircolazione, ed estratti vegetali antiossidanti e schiarenti, sono validi alleati. Per citarne due, sono ottimi Illuminating Eye Cream di Lavera, con polvere di perla ad azione illuminante, e Contorni Occhi Borse e Occhiaie di Nature’s, con acqua unicellulare bio di kiwi.

 

FONTE: Lifegate (Annalisa Betti)

 

(ENGLISH VERSION)

They take away brightness from all over the face: the dark circles are not just a blemish but the symptom of something that does not go. Luckily, you can take action on the causes

The causes of dark circles, the ugly blemish that makes our eyes look tired and exhausted, can be many: first and foremost inheritance, but also stress, hyper-yard (especially if it involves spending hours in front of the computer). lack of rest, but also an unmatched energy supply.

In addition, age does nothing but aggravate the situation because the skin is thinner and the purple-blue color typical of this “disorder” becomes more visible, as in transparency, over time.

Glaze: Improve where it is possible

Taking note of the cause of dark circles, we can improve where it is possible: we try to regulate nutrition by reducing salt, preservatives, sugars, alcoholic beverages and increasing the intake of vitamins, antioxidants and micronutrients. In other words, let us approach as closely as possible to the dictates of healthy eating.

Let’s have a better rest: it may be a herbal tea, or some page of a book, to relax so you can have a more restful sleep. Not always, in fact, it’s just a matter of hours.

Even the PC must be neutralized: with special screens, or with resting glasses.

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Having a bright and restful look is possible 

Natural remedies for dark circles

There are then some very simple methods to make the dark circles less visible. The first is to apply thin slices of raw potato on the ocular area: the starches will help lighten the dark veins and reduce the swelling that is often associated with the dark circles.

You can also use the extract or potato juice: applied with a cotton pad, rinse after about twenty minutes.

You can then use the cucumber, always in thin slices: it really works! It is very decongestant, especially if cool in the fridge.

A rose-based lotion is equally effective, in this case it can be boosted by keeping it in the freezer after pouring it into the container for ice cubes: use a single cube, passing it over the eyes after wrapping it in a handkerchief.

Tea bags, coffins or camomiles are also effective: prepare the infusion as usual, then put the filter on a saucer and keep it in the fridge for at least an hour. Use it as a decongestant wrap.

Those who appreciate the texture of vegetable oils, also choose the one of wheat germ: it is very rich in vitamin E. Apply two drops under your eyes the night before going to sleep, with a light massage, and in a couple for weeks you will see the first benefits.

Finally, ad hoc cosmetics: based on hyaluronic acid to hydrate the skin, with caffeine to stimulate microcirculation, and antioxidant and brightening vegetable extracts, are valid allies. To name a few, Lavera’s Illuminating Eye Cream, with pearl powder with lightening effect, and Nature’s Outline Eyebrows, with bio-unicellular bio water of kiwi.

 

SOURCE: Lifegate (Annalisa Betti)

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