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Posts Tagged ‘FITOTERAPIA’

La lavanda è un’erba sedativa, diuretica, carminativa, antisettica, antivirale e antinfiammatoria che è stata usata in medicina per secoli.

 

È noto per aiutare ad alleviare mal di testa, emicrania, ansia, depressione, insonnia, vertigini, gonfiore, indigestione, flatulenza, ipertensione, asma e ridurre i sintomi di raffreddore, influenza e febbre.

La lavanda ha meravigliose proprietà fitochimiche e antiossidanti che la rendono un’erba eccellente da spolverare su insalate, mescolare tè o limonata fatta in casa o persino aggiungere ai tuoi piatti di zucca, patate o riso al forno.

L’olio essenziale di lavanda è noto per aiutare a lenire la pelle e alleviare il dolore o il disagio di psoriasi, punture di api, acne, piede d’atleta, ustioni solari, eczema, edera velenosa e focolai di candida.

Può anche aiutare a prevenire cicatrici, smagliature e rughe.

Prova ad aggiungere alcune gocce al tuo bagno, sapone liquido o crema idratante.

L’olio essenziale di lavanda è anche meraviglioso per gli usi dell’aromaterapia e può ridurre significativamente le infezioni polmonari e sinusali e tutti i tipi di mal di testa e tensione mentale.

Per uso domestico, la lavanda è un ottimo disinfettante e insetticida naturale e può essere utilizzata in sicurezza con animali domestici, bambini e anziani.

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Lavender is a sedative, diuretic, carminative, antiseptic, anti-viral, and anti-inflammatory herb that has been medicinally used for centuries. It is known to help relieve nervous headaches, migraines, anxiety, depression, insomnia, dizziness, bloating, indigestion, flatulence, hypertension, asthma, and reduce symptoms from colds, flu, & fever. 

Lavender has wonderful phytochemical and antioxidant properties making it an excellent herb to sprinkle on salads, mix in homemade tea or lemonade, or even add to your baked squash, potato, or rice dishes. Essential oil of lavender has been known to help soothe the skin and relieve pain or discomfort from psoriasis, bee stings, acne, athlete’s foot, sun burns, eczema, poison ivy, and candida outbreaks. 

It can even help to prevent scars, stretch marks, and wrinkles. Try adding a few drops to your bath, liquid soap, or moisturizing cream. Essential oil of lavender is also wonderful for aromatherapy uses and can significantly reduce lung and sinus infections and all types of headaches and mental tension. For household use, lavender is a great natural disinfectant and insecticide and can be used safely around pets, children, and the elderly.

 

SOURCE: Medical Medium

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Dal tè un aiuto naturale per la salute del cervello e la prevenzione della demenza: a sostenerlo uno studio internazionale.

Bere regolarmente può aiutare il cervello a rimanere giovane e a resistere alla demenza. L’indicazione arriva da uno studio guidato dai ricercatori della National University of Singapore e condotto insieme ai colleghi delle università di Cambridge ed Essex. La ricerca è stata pubblicata all’interno della rivista scientifica Aging.

Nello studio sono stati coinvolti 36 adulti di età minima pari a 60 anni, dei quali sono stati analizzati i consumi non soltanto di tè (nello specifico se nero, verde od oolong), ma anche di caffè. I partecipanti sono stati sottoposti anche a risonanza magnetica, dalla quale è emerso che coloro che avevano consumato almeno 4 tè a settimana per 25 anni mostravano maggiori connessioni neuronali. Come affermato dal dott. Feng Lei, prima firma della ricerca:

I nostri risultati offrono la prima prova del contributo positivo per la struttura del cervello derivante del bere tè. Suggeriscono che bere tè regolarmente ha un effetto protettivo contro la perdita di organizzazione cerebrale associata all’età.

Per meglio comprendere i benefici offerti dalle connessioni neuronali si può riflettere ad esempio sull’analogia con il traffico stradale, considerando le regioni del cervello come destinazioni mentre le connessioni tra le varie regioni sono strade. Quando un sistema di viabilità è organizzato meglio il movimento dei veicoli e dei passeggeri è più efficiente e richiede minori risorse. Similarmente quando le connessioni tra regioni del cervello sono più strutturate processare le informazioni può essere operato più efficientemente.

Lo stesso dott. Lei ha concluso ribadendo la possibilità che consumare regolarmente del tè rappresenti un rimedio naturale per prevenire o mitigare gli effetti della demenza:

Un ampio numero di studi suggerisce che la riduzione della connettività inter-regionale è associata con l’invecchiamento del cervello. Il nostro studio suggerisce che bere tè è efficace nella prevenzione o nell’attenuazione del declino cognitivo e che bere tè potrebbe rappresentare una semplice scelta di vita di cui beneficerà la salute del cervello.

FONTE: GreenStyle

 

(ENGLISH VERSION)

From tea a natural aid for brain health and the prevention of dementia: to support an international study.

Drinking tea regularly can help your brain stay young and resist dementia. The indication comes from a study led by researchers from the National University of Singapore and conducted together with colleagues from the universities of Cambridge and Essex. The research was published in the scientific journal Aging.

In the study, 36 adults aged 60 and over were involved, of which the consumption of not only tea (specifically black, green or oolong) was analyzed, but also coffee. The participants were also subjected to MRI, which showed that those who had consumed at least 4 teas per week for 25 years showed greater neuronal connections. As stated by dr. Feng Lei, first signature of the research:

Our results offer the first evidence of the positive contribution to brain structure resulting from drinking tea. They suggest that drinking tea regularly has a protective effect against the loss of brain organization associated with age.

To better understand the benefits offered by neuronal connections one can reflect for example on the analogy with road traffic, considering the brain regions as destinations while the connections between the various regions are roads. When a road system is better organized, the movement of vehicles and passengers is more efficient and requires fewer resources. Similarly, when connections between brain regions are more structured, processing information can be operated more efficiently.

The same dott. She concluded by reiterating the possibility that consuming tea regularly is a natural remedy for preventing or mitigating the effects of dementia:

A large number of studies suggest that the reduction of inter-regional connectivity is associated with brain aging. Our study suggests that drinking tea is effective in preventing or mitigating cognitive decline and that drinking tea may be a simple lifestyle choice that will benefit brain health.

 

SOURCE: GreenStyle

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Del nespolo conosciamo e apprezziamo soprattutto i suoi frutti, poche persone sanno invece che anche le foglie sono ricche di proprietà. Con queste si può preparare un benefico infuso che aiuta ad abbassare la glicemia.

 

Il nespolo comune (Mespilus germanica), è un albero che appartiene alla famiglia delle Rosaceae, da non confondere con l’Eriobotrya japonica, ossia il nespolo del Giappone (quella più comunemente conosciuto). I suoi frutti, le nespole, sono molto apprezzati e sono fonte di importanti vitamine come la Vitamina A, vitamine del gruppo B e sali minerali ma sono dotati anche di proprietà antinfiammatorie.

Oggi però non ci concentriamo sui frutti ma sulle foglie di questo albero, spesso erroneamente sottovalutate e scartate. Si tratta infatti di un vero e proprio rimedio naturale dal potere antiossidante, antinfiammatorio ma soprattutto ipoglicemizzante.

Foglie di nespolo, proprietà

Le foglie di nespolo comune sono dotate di diverse proprietà alcune simili a quelle caratteristiche del frutto, altre del tutto peculiari.

  • Abbassano la glicemia: consumare foglie di nespolo sotto forma di infuso (più in basso la ricetta) può essere utile in caso di diabete o prediabete. Si sono mostrate infatti in grado di abbassare i livelli di zucchero nel sangue  sia in caso di diabete che di insulino-resistenza, una condizione spesso considerata prediabete.
  • Antiossidanti: grazie al contenuto in flavonoidi e carotenoidi queste foglie sono ricche di antiossidanti, ossia contrastano l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento delle nostre cellule.
  • Antinfiammatorie: le foglie del nespolo agiscono da antinfiammatori naturali e sono quindi in grado di abbassare l’infiammazione all’interno del nostro organismo.
  • Aiutano il sistema immunitario: tra le proprietà di queste foglie vi è anche la capacità di aiutare le difese del nostro corpo a funzionare meglio.
  • Prevengono le malattie degenerative: dato che queste foglie contengono kaempferolo, flavonoide in grado di contrastare le infiammazioni (anche a livello cerebrale), potrebbero essere usate in futuro come rimedio contro le malattie degenerative come l’Alzheimer.
  • Diuretiche: assumere foglie di nespolo sotto forma di infuso, favorisce la diuresi ed è un aiuto concreto per i reni sia nella prevenzione dei calcoli che delle infezioni.
  • Digestive e sazianti: le foglie di nespole favoriscono la digestione, alleviano eventuali fastidi di stomaco e contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà.

nespolo

Come utilizzare le foglie di nespolo

Le foglie di nespolo sono lunghe e di colore verde scuro brillante. Se avete a disposizione un albero non trattato di nespolo, meglio se della specie Mespilus germanica (più rara del nespolo che tutti conosciamo), potete raccoglierle alla fine della primavera o all’inizio dell’estate. Queste vanno poi seccate al sole e infine sminuzzate e conservate in un barattolo di vetro chiuso in un luogo fresco e asciutto.

Si possono poi utilizzare ogni volta che si ha necessità di una tisana dopo i pasti che sia digestiva, in grado di abbassare la glicemia e dotata di effetto antiossidante e antinfiammatorio.

L’estratto di foglie di nespolo si utilizza anche in alcune creme e pomate che contrastano l’infiammazione della pelle.

Infuso di foglie di nespolo

Per godere dei benefici delle foglie di nespolo è possibile preparare un semplicissimo infuso.

Occorrono:

  • 1 cucchiaio di foglie di nespolo secche e tritate
  • 1 tazza d’acqua

Portate ad ebollizione l’acqua, toglietela dal fuoco e aggiungete le foglie di nespolo lasciandole in infusione per circa 10 minuti, quindi filtrate e bevete dopo i pasti principali.

Naturalmente la tisana va gustata così com’è senza aggiungere zuccheri o dolcificanti, in questo modo infatti verrebbe meno l’effetto più importante della bevanda,  quello ipoglicemizzante.

Controindicazioni

Dato l’effetto sulla glicemia delle foglie di nespolo (non adatto a tutti), prima di sperimentare l’infuso a base di questa pianta è bene chiedere consiglio al proprio medico se è il caso o meno di utilizzare tale rimedio in base alle proprie condizioni di salute.

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

We know and especially appreciate the fruits of the medlar tree, few people know that even the leaves are rich in properties. With these you can prepare a beneficial infusion that helps lower your blood sugar.

The common medlar tree (Mespilus germanica), is a tree that belongs to the Rosaceae family, not to be confused with Eriobotrya japonica, which is the Japanese medlar tree (the most commonly known). Its fruits, the medlar, are very appreciated and are a source of important vitamins such as Vitamin A, B vitamins and mineral salts but they also have anti-inflammatory properties.

Today, however, we do not focus on the fruits but on the leaves of this tree, often wrongly undervalued and discarded. It is in fact a real natural remedy with antioxidant, anti-inflammatory and above all hypoglycemic properties.

The common medlar leaves have several properties, some similar to those characteristic of the fruit, others quite peculiar.

Lower blood sugar: consume medlar leaves in the form of an infusion (lower recipe) can be useful in case of diabetes or prediabetes. In fact, they were able to lower blood sugar levels both in the case of diabetes and insulin resistance, a condition often considered prediabetes.
Antioxidants: thanks to the content in flavonoids and carotenoids these leaves are rich in antioxidants, ie they counteract the action of free radicals responsible for the aging of our cells.
Anti-inflammatory: the leaves of the medlar act as natural anti-inflammatories and are therefore able to lower the inflammation within our body.
They help the immune system: among the properties of these leaves there is also the ability to help our body’s defenses work better.
They prevent degenerative diseases: since these leaves contain kaempferol, flavonoids capable of counteracting inflammation (even in the brain), they could be used in the future as a remedy for degenerative diseases such as Alzheimer’s.
Diuretic: taking medlar leaves in the form of an infusion, promotes diuresis and is a concrete aid for the kidneys both in preventing stones and infections.
Digestive and satiating: medlar leaves favor digestion, relieve any stomach discomfort and contribute to increasing satiety.

How to use medlar leaves

The medlar leaves are long and of a bright dark green color. If you have an untreated medlar tree available, better than the Mespilus germanica species (rarer than the medlar we all know), you can harvest them at the end of spring or early summer. These must then be dried in the sun and then shredded and stored in a closed glass jar in a cool, dry place.

You can then use it every time you need a herbal tea after meals that is digestive, able to lower the blood sugar and has an antioxidant and anti-inflammatory effect.

The medlar leaf extract is also used in some creams and ointments that counteract inflammation of the skin.

Medlar leaf infusion

To enjoy the benefits of medlar leaves it is possible to prepare a very simple infusion.

Do you need:

1 tablespoon of dried and chopped medlar leaves
1 cup of water
Bring the water to the boil, remove from the heat and add the medlar leaves, leaving them to infuse for about 10 minutes, then strain and drink after the main meals.

Naturally the herbal tea should be enjoyed as it is without adding sugar or sweeteners, in this way in fact the most important effect of the drink, the hypoglycemic one, would be lost.

Contraindications

Given the effect on the blood sugar of medlar leaves (not suitable for everyone), before experimenting with the infusion based on this plant it is good to ask your doctor for advice if it is the case or not to use this remedy according to your conditions of health.

 

FONTE: Ambientebio

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“L’albero delle perle” o “Hoan Ngoc” è una pianta originaria del Vietnam e usata come erba medicinale per centinaia di anni nel Sud-Est asiatico.

 

La pianta è stata ri-scoperta nelle foreste del Vietnam del Nord nell’anno 1990, e solo in seguito è stata divulgata. Cresce nelle zone più incontaminate del Vietnam, nelle foreste lussureggianti e verdi con clima caldo-umido.

La pianta di cui il nome scientifico è Pseuderanthemum palatiferum è un piccolo arbusto sempreverde alto 2-3 metri che produce piccoli fiori bianco/celesti ornamentali. Le caratteristiche principali sono le proprietà medicinali; i vietnamiti dichiarano che una volta assunta agisce come un’agopuntura interna! In particolare, regola automaticamente il corpo per curare le malattie.

Secondo le ricerche di scienziati giapponesi dell’Università di Tokyo e l’università di Can Tho, la pianta Hoan Ngoc è in grado di prevenire e curare venticinque patologie importanti di cui confermati tre tipi di cancro (colon, prostata, cancro linfatico). Gli estratti della pianta contro i tumori sono: L’acido pomolico un triterpenoide che può neutralizzare i tumori resistenti ai farmaci, il lupeolo ingrediente conosciuto anche in altre piante, ha un grande potenziale nel trattamento del cancro del pancreas, infine l’acido betulinico ha dimostrato efficacia contro la leucemia, cancro dei polmoni, della testa, e del collo.

Secondo lo studio dell’Istituto di Chimica dell’Accademia di Scienza e Tecnologia, altre sostanze biologicamente attive di alto valore sono: kaempferolo, lupenone, β-sitosterolo, stigmasterolo, apigenina, fitolo, saponine, poriferasterolo, beta-D-glucopiranosil-3-O-sitosteroloe acido salicilico ecc. Inoltre è stato scoperto un nuovo composto scientificamente chiamato “palatilignano BNGATN” (immediatamente brevettato) che promette di curare le più pericolose malattie del nostro secolo: cancro, HIV / AIDS, malattie infiammatorie e autoimmuni e altre. Palatilignano BNGATN oltre ad avere un’alta attività citotossica per tre linee cellulari: tumori epiteliali KB, carcinoma epatico HepG2, tumori mammari MCF7, ha la capacità di inibire oltre il 63% dei tumori sperimentali nei topi.

L’albero delle perle è stato studiato a livello nazionale e internazionale per la sua capacità di

  • combattere l’infiammazione,
  • proteggere le cellule del fegato,
  • disintossicare,
  • aumentare l’immunità,
  • curare i tumori, il diabete e la pressione sanguigna.

 I lavori di ricerca e gli articoli sono pubblicati su riviste scientifiche internazionali (Plantamedica).

Le principali proprietà dell’albero delle perle sono: antimicotica, antibatterica, anticancro, antiossidante, emostatico, antidiarroico, antivirale, antinfluenzale, antidolorifico, antinfiammatorio, antidiabetica, antipertensiva, antifibrotica polmonare.

Secondo la medicina popolare del Vietnam e della Thailandia le foglie di questa pianta sono state raccomandate per il trattamento d’ipertensione, fibrosi polmonare, influenza, artrite, insonnia, colite, psoriasi, malattie gastrointestinali, malattie cardiache, iperlipidemia, influenza, cirrosi, ascite, glaucoma, nefrite e diabete. Le foglie edibili sono insapori, quindi facili da mangiare e normalmente sono masticate bene con molta saliva, perchè questa svolge un ruolo importante nell’assorbimento e cura. La foglia di Hoan Ngoc contiene sostanze nutritive come proteine, aminoacidi, clorofilla, minerali come magnesio, calcio, ferro e rame.

La popolazione del Vietnam usa le foglie in dosaggi diversi secondo la patologia, per esempio: diabete mellito 7-9 foglie a pasto, psoriasi 2 -10 foglie, influenza e febbre otto foglie, effetti collaterali di radio e chemioterapia 7- 8 foglie, fibrosi polmonare 7-9 foglie, colite ulcerosa etc. etc. Nessun farmaco in commercio ha una così vasta azione ed efficacia come “l’albero delle perle”.

Le foglie fresche sono efficaci anche contro numerosi batteri gram negativi (Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Salmonella sp. Shigella flexneri, Shigella sp.), batteri gram positivi (Staphylococcus aureus, Streptococcus pyogenes) e anti-funghi, come Aspergillus niger, Fusarium oxysporum, Candida albicans, ecc. Pertanto ogni malattia generata da questi microbi è teoricamente curabile.

Oltre ad assumere le piante come prodotto fresco, si possono essiccare le foglie e preparare delle infusioni per fare il tè; tuttavia solo le foglie e le radici che hanno compiuto sette anni di vita possono essere utilizzate! Le radici hanno concentrazioni più elevate di principi attivi, pertanto il tè è considerato un ottimo prodotto erboristico per curare più efficacemente le malattie più importanti.

Le piante di Pseuderanthemum palatiferum coltivate nei vasi, hanno meno proprietà medicinali degli alberi in piena terra, pertanto se un giorno avrete la fortuna di coltivare queste piante, sistematele in piena terra. Nel periodo invernale perdono le foglie e se il clima è stato mite, in primavera ricresceranno. L’arbusto una volta cresciuto vi ricompenserà con 700/1000 foglie!

 

FONTE: Dionidream (Walter Nardari)

 

(ENGLISH VERSION)

“The pearl tree” or “Hoan Ngoc” is a plant native to Vietnam and used as a medicinal herb for hundreds of years in Southeast Asia. The plant was re-discovered in the forests of North Vietnam in 1990, and only later was it disclosed. It grows in the most pristine areas of Vietnam, in lush forests and greens with a hot-humid climate. The plant whose scientific name is Pseuderanthemum palatiferum is a small 2-3 meter tall evergreen shrub that produces small white / celestial ornamental flowers. The main features are the medicinal properties; the Vietnamese declare that once assumed it acts as an internal acupuncture! In particular, it automatically regulates the body to treat diseases.

According to research by Japanese scientists from the University of Tokyo and the University of Can Tho, the Hoan Ngoc plant is able to prevent and treat twenty-five major diseases of which three types of cancer are confirmed (colon, prostate, lymphatic cancer). The extracts of the plant against tumors are: Pomolic acid a triterpenoid that can neutralize drug-resistant tumors, the ingredient also known in other plants, has great potential in the treatment of pancreatic cancer, finally betulinic acid has demonstrated efficacy against leukemia, lung, head, and neck cancer.

According to the study of the Institute of Chemistry of the Academy of Science and Technology, other biologically active substances of high value are: kaempferol, lupenone, β-sitosterol, stigmasterol, apigenin, fitolo, saponins, poriferasterol, beta-D-glucopiranosil-3 -O-sitosterol and salicylic acid etc. Furthermore, a new compound was scientifically called “palatilignano BNGATN” (immediately patented) that promises to cure the most dangerous diseases of our century: cancer, HIV / AIDS, inflammatory and autoimmune diseases and others. Palatilignano BNGATN in addition to having a high cytotoxic activity for three cell lines: KB epithelial tumors, HepG2 hepatic carcinoma, MCF7 mammary tumors, has the ability to inhibit over 63% of experimental tumors in mice.

The pearl tree has been studied nationally and internationally for its ability to fight inflammation, protect liver cells, detoxify, increase immunity, treat cancer, diabetes and blood pressure. The research work and articles are published in international scientific journals (Plantamedica).

The main properties of the pearl tree are: antifungal, antibacterial, anti-cancer, antioxidant, haemostatic, anti-diarrheal, antiviral, anti-flu, painkiller, anti-inflammatory, anti-diabetic, antihypertensive, pulmonary anti-fibrotic.

According to the popular medicine of Vietnam and Thailand, the leaves of this plant have been recommended for the treatment of hypertension, pulmonary fibrosis, flu, arthritis, insomnia, colitis, psoriasis, gastrointestinal diseases, heart disease, hyperlipidemia, flu, cirrhosis, ascites , glaucoma, nephritis and diabetes. The edible leaves are tasteless, therefore easy to eat and normally they are chewed well with a lot of saliva, because this plays an important role in absorption and care. The Hoan Ngoc leaf contains nutrients such as proteins, amino acids, chlorophyll, minerals such as magnesium, calcium, iron and copper. The population of Vietnam uses the leaves in different dosages according to the pathology, for example: diabetes mellitus 7-9 leaves per meal, psoriasis 2 -10 leaves, flu and fever eight leaves, side effects of radium and chemotherapy 7- 8 leaves, fibrosis pulmonary 7-9 leaves, ulcerative colitis etc. etc. No drug on the market has such a vast action and effectiveness as “the pearl tree”.

Fresh leaves are also effective against numerous gram-negative bacteria (Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Salmonella sp. Shigella flexneri, Shigella sp.), Gram-positive bacteria (Staphylococcus aureus, Streptococcus pyogenes) and anti-fungi, such as Aspergillus niger, Fusarium oxysporum , Candida albicans, etc. Therefore any disease generated by these microbes is theoretically curable.

In addition to taking the plants as a fresh product, the leaves can be dried and infusions prepared to make tea; however only the leaves and roots that have turned seven years old can be used! The roots have higher concentrations of active ingredients, therefore tea is considered an excellent herbal product to cure the most important diseases more effectively.

Pseuderanthemum palatiferum plants grown in pots have less medicinal properties than trees in the ground, so if you are lucky enough to grow these plants one day, place them in the ground. In winter they lose their leaves and if the climate has been mild, they will grow again in spring. The shrub once grown will reward you with 700/1000 leaves!

SOURCE: Dionidream (Walter Nardari)

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L’arnica montana è una preziosa pianta dalle spiccate proprietà antisettiche, antinfiammatorie e antidolorifiche. Abbiamo imparato ad apprezzarne l’utilità, quando abbiamo affiancato il suo uso a quello dell’artiglio del diavolo nel trattamento del dolore.

 

I vantaggi dell’uso di questa preziosa pianta a livello topico sono ben chiari a molti. Meno chiaro invece è il meccanismo d’azione a livello cellulare. O almeno lo era, prima che divenisse oggetto di studio di un gruppo di ricerca italiano.

Alcuni studiosi italiani appartenenti all’Università di Verona e all’Università di Milano-Bicocca hanno infatti provato a dimostrare in laboratorio la sua efficacia.

I risultati dello studio sono stati poi pubblicati sulla rivista PlosOne.

Arnica: Lo studio italiano

La ricerca, che prende il titolo di “Arnica montana stimulates extracellular matrix gene expression in a macrophage cell line differentiated to wound-healing phenotype”, aveva lo scopo di indagare l’azione dell’Arnica montana a basso dosaggio sull’espressione genica nei macrofagi umani. I risultati sono stati sorprendenti.

Gli studiosi italiani hanno sottoposto una coltura di macrofagi a dei trattamenti con Arnica a diverse diluizioni omeopatiche per 24 ore. Le cellule sono state differenziate con interleuchina-4, in modo da somigliare a quelle che si trovano nelle ferite umane.

I ricercatori hanno proceduto così all’analisi della totalità dei geni espressi dai macrofagi con una tecnica chiamata “Next-generation sequencing”.

arnica montana
L’Arnica montana stimola l’espressione genica dei macrofagi umani. Ecco l’importante scoperta dei ricercatori italiani sulla pianta capace di curare traumi e ferite

Durante i test, è stato evidenziato l’aumento statisticamente significativo di 7 geni di cui 3 collegati alla matrice extracellulare del tessuto connettivo. L’esame delle proteine ha confermato un incremento statisticamente significativo della produzione di fibronectina.

Gli stessi gruppi di geni sono stati trattati incrementando le diluzioni di Arnica m. (3c, 5c, 9c, 15c), sebbene con effetti di minore entità.

I risultati della ricerca

In conclusione, affermano i ricercatori, i risultati di questo lavoro, considerati nel loro insieme, forniscono nuove e importanti informazioni sull’azione guaritrice e riparatrice dei tessuti attraverso l’utilizzo dell’Arnica montana, individuando allo stesso tempo nella regolazione a matrice extracellulare da parte dei macrofagi un obiettivo terapeutico.

L’importanza funzionale dell’effetto di Arnica – proseguono gli studiosi – è sottolineata anche dalla scoperta che se si opera artificialmente un graffio dello strato cellulare, i macrofagi lo riparano più velocemente: in sintesi, le cellule sono dotate di un’altissima sensibilità a livello della regolazione dell’espressione genica ed è suggestivo sapere che il DNA dei macrofagi umani è ultra-sensibile a tale tipo di regolazione da parte di una pianta conosciuta da secoli per le sue proprietà medicinali”.

Il potere omeopatico dell’Arnica montana

L’Arnica montana è spesso adoperata come rimedio naturale e omeopatico nella cura di acne, contusioni, eruzioni cutanee, ferite e dolori muscolari.

Disponibile sotto forma di compresse, unguento, crema e gel, può essere assunta sia oralmente che adoperata per uso topico.

Importantissimo, comunque, è evitare il fai da te, affidandosi invece alle indicazioni di un erborista o un esperto di fiducia che vi saprà indicare come adoperare al meglio questo rimedio, in totale sicurezza.

SOURCE: Ambientebio (Agnese Tondelli)

 

(ENGLISH VERSION)

Arnica montana is a precious plant with marked antiseptic, anti-inflammatory and pain-relieving properties. We have learned to appreciate its usefulness, when we have combined its use with that of the devil’s claw in the treatment of pain.

The advantages of using this precious plant at topical level are very clear to many. The mechanism of action at the cellular level is less clear. Or at least it was, before it became the subject of an Italian research group’s study.

Some Italian scholars belonging to the University of Verona and the University of Milan-Bicocca have in fact tried to demonstrate its effectiveness in the laboratory. The results of the study were then published in the journal PlosOne.

Arnica: The Italian study

The research, which takes the title of “Arnica montana stimulates extracellular matrix gene expression in a macrophage cell line differentiated to wound-healing phenotype”, aimed to investigate the action of low-dose Arnica montana on macrophage gene expression human. The results were surprising.

Italian scholars have subjected a macrophage culture to treatments with Arnica at different homeopathic dilutions for 24 hours. The cells were differentiated with interleukin-4, so as to resemble those found in human wounds.

The researchers then proceeded to the analysis of the totality of the genes expressed by macrophages with a technique called “Next-generation sequencing”.

Arnica montana stimulates the gene expression of human macrophages. Here is the important discovery of Italian researchers on the plant capable of treating traumas and wounds
During the tests, the statistically significant increase in 7 genes was highlighted, 3 of which are connected to the extracellular matrix of connective tissue. Protein testing confirmed a statistically significant increase in fibronectin production.

The same gene groups were treated by increasing the dilutions of Arnica m. (3c, 5c, 9c, 15c), although with minor effects.

The results of the research

In conclusion, the researchers affirm, the results of this work, considered as a whole, provide new and important information on the healing and repairing action of tissues through the use of Arnica montana, identifying at the same time extracellular matrix regulation from part of macrophages a therapeutic target.

“The functional importance of the effect of Arnica – continues the scholars – is also underlined by the discovery that if a scratch is made on the cellular layer artificially, macrophages repair it faster: in summary, the cells are endowed with a very high sensitivity at the level of regulation of gene expression and it is suggestive to know that the DNA of human macrophages is ultra-sensitive to this type of regulation by a plant known for centuries for its medicinal properties “.

The homeopathic power of Arnica montana

Arnica montana is often used as a natural and homeopathic remedy in the treatment of acne, bruises, rashes, wounds and muscle pains.

Available in the form of tablets, ointment, cream and gel, it can be taken both orally and used for topical use. It is very important, however, to avoid DIY, relying instead on the indications of a herbalist or a trusted expert who will indicate how to best use this remedy, in total safety.

SOURCE: Ambientebio (Agnese Tondelli)

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L’astragalo è un’erba essenziale per il tuo sistema immunitario ed è ben noto per aiutare a combattere le infezioni virali e batteriche, l’infiammazione e persino il cancro.

 

Rafforza rapidamente ed efficacemente il sistema immunitario e aumenta l’emocromo che lo rende estremamente utile per allontanare e ridurre gli effetti di raffreddori, influenza, disturbi respiratori, herpes, fuoco di Sant’Antonio e disturbi del sistema immunitario.

L’astragalo è anche eccellente nel promuovere la circolazione e aiutare a ridurre i dolori al petto, abbassare la pressione alta e prevenire problemi cardiovascolari come aritmia e malattie cardiache.

L’astragalo è ottimo per la gestione del diabete e per aiutare a ridurre la glicemia. È altamente benefico per fegato e reni ed è stato dimostrato che aiuta chi soffre di epatite, nefrite cronica, ittero e malattie renali. Per scoprire la verità su come si sviluppano queste condizioni e su come sostenere il fegato nel mio libro, Liver Rescue.

Può anche aiutare a ridurre l’acidità di stomaco che aiuta coloro che soffrono di ulcere e indigestione. Aiuta a prevenire l’assorbimento dei grassi dall’intestino, favorendo una sana eliminazione dei rifiuti. È stato anche scoperto che l’astragalo aiuta a stimolare il metabolismo e ad aumentare i livelli di energia e resistenza che alla fine possono portare a una sostanziale perdita di peso.

L’astragalo funziona bene con i trattamenti convenzionali e ha persino dimostrato di essere un complemento efficace a quelli sottoposti a trattamenti chemioterapici e HIV / AIDS.

È stato a lungo usato come tonico anti-invecchiamento e longevità che migliora tutti i sistemi del corpo e promuove la salute e l’equilibrio generali.

L’astragalo si trova comunemente online o nel tuo negozio di alimenti naturali in tintura, estratto, capsula o in forma di tè.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Astragalus is an essential herb for your immune system and is well known to help fight viral & bacteria infections, inflammation, and even cancer. It quickly and effectively strengthens the immune system and increases white blood count which makes it highly beneficial for warding off and reducing the effects of colds, flu, respiratory ailments, herpes, shingles, and immune system disorders. 

Astragalus is also excellent at promoting circulation and helping to reduce chest pains, lower high blood pressure, and prevent cardiovascular problems such as arrhythmia and heart disease. Astragalus is great for managing diabetes and helping to lower blood sugar. It is highly beneficial for the liver and kidneys and has been shown to help those suffering from hepatitis, chronic nephritis, jaundice, and renal disease. To find out the truth about how these conditions develop and how to support the liver in my book, Liver Rescue.

It can also help to lower stomach acidity which helps those suffering from ulcers and indigestion. It helps to prevent fats from being absorbed from the intestines which promotes healthy waste elimination. Astragalus has also been found to help boost metabolism and increase energy and endurance levels which ultimately can lead to substantial weight loss. 

Astragalus works well with conventional treatments and has even shown to be an effective complement to those undergoing chemotherapy and HIV/AIDS treatments. It has long been used as an anti-aging and longevity tonic that enhances all the systems of the body and promotes overall health and balance. Astragalus is commonly found online or at your local health food store in tincture, extract, capsule, or tea form.

 

SOURCE: Medical Medium

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Le gardenie sono fiori popolari con un forte odore floreale, spesso usati in candele e lozioni. Tuttavia, la maggior parte delle persone non sa che i suoi fiori, radici e foglie hanno una lunga storia di utilizzo nella medicina tradizionale cinese.

Questa pianta appartiene alla famiglia delle piante di Rubiaceae ed è originaria di parti dell’Asia e delle Isole del Pacifico, tra cui Cina e Giappone. A seconda delle specie esatte utilizzate, i prodotti hanno molti nomi, tra cui Gardenia jasminoides, Danh Danh, Gardênia, Gardenia augusta, Gardenia florida. Gardenia radicans, Cape Jasmine, Cape Jessamine.

Si ritiene che il nome generico sia chiamato in onore di Alexander Garden (1730-1791), un botanico, zoologo e medico che ha contribuito a sviluppare la classificazione del genere / specie gardenia.

Le piante di gardenia sono arbusti sempreverdi verde scuro che crescono in climi caldi durante tutto l’anno. Producono fiori bianchi profumati che possono diventare gialli, beige o arancioni. Crescono fino a 3-6 piedi di altezza e diventano piuttosto larghi.

Al giorno d’oggi, l’estratto di etanolo di frutta e fiori di gardenia è ancora usato nella fitoterapia e nell’aromaterapia. Le piante di gardenia possono essere di oltre 250 tipi diversi, ma l’olio essenziale è prodotto da un tipo noto come Gardenia jasminoides Ellis.

Le gardenie offrono anche potenti proprietà antibatteriche naturali, analgesiche, antimicotiche, diuretiche, antisettiche, disintossicanti e antispasmodiche.

Nel corso della storia, le gardenie sono state conosciute come simboli di purezza, amore, devozione, fiducia e raffinatezza.

Il tipo di estratto più ampiamente disponibile utilizzato a scopi medicinali è l’olio essenziale di gardenia, utilizzato nel trattamento di tumori e infezioni. Il suo aroma seducente favorisce il rilassamento e si aggiunge a lozioni, profumi, bagnoschiuma e molte altre applicazioni topiche.

Le piante di gardenia e l’olio essenziale trattano i seguenti problemi:

  • Mal di testa
  • Nebbia cerebrale e affaticamento
  • Febbre
  • Infezioni, comprese infezioni della vescica e del tratto urinario
  • Ansia e depressione
  • Combattere i danni dei radicali liberi e la formazione di tumori, grazie alle sue attività antiangiogeniche
  • Spasmi muscolari
  • Resistenza all’insulina, intolleranza al glucosio, obesità e altri fattori di rischio legati al diabete e alle
  • Malattie cardiache
  • Bassa libido
  • Reflusso acido, vomito, gas IBS e altri problemi digestivi
  • Ascessi
  • Urina o feci sanguinolente
  • Dolori mestruali
  • Scarsa produzione di latte nelle donne che allattano
  • Ferite a lenta guarigione
  • Danno epatico, epatopatia e ittero

La gardenia contiene numerosi antiossidanti e almeno 20 composti attivi, tra cui benzil e fenil acetati, linalolo, terpineolo, acido ursolico, rutina, stigmasterolo, crociniridoidi (inclusi cumarilsilziside, butilgardenoside e metossigenipina) e glucosidi fenilpropanoidi.

Ecco alcuni dei benefici degli estratti di gardenia, dei fiori e dell’olio essenziale:

1. È stato scoperto che gli ingredienti isolati dalla Gardenia jasminoides, inclusi acido ursolico e genipina, offrono forti attività antigastritiche, attività antiossidanti e proprietà neutralizzanti l’acido che trattano vari problemi gastrointestinali, come gastrite, reflusso acido, ulcere, lesioni e infezioni causate da Azione di H. pylori.

La genipina supporta anche la digestione dei grassi migliorando la produzione di alcuni enzimi.

2. L’olio essenziale di gardenia è ricco di antiossidanti che combattono i danni dei radicali liberi, oltre a due composti chiamati geniposide e genipina che esibiscono potenti azioni anti-infiammatorie.

Pertanto, è utile in caso di colesterolo alto, insulino-resistenza / intolleranza al glucosio e danni al fegato, diabete, malattie cardiache e malattie epatiche.

3. I fiori di gardenia promuovono il rilassamento, combattono la depressione, l’ansia e l’irrequietezza e riducono i livelli di stress, quindi sono stati inclusi in numerose formule a base di erbe e aromaterapia nella medicina tradizionale cinese.

L’estratto (Gardenia jasminoides Ellis) mostrava rapidi effetti antidepressivi attraverso il potenziamento istantaneo dell’espressione del fattore neurotrofico (BDNF) nel sistema limbico, che è il “centro emotivo” del cervello.

4. Gli estratti di gardenia hanno dimostrati di essere efficaci per aumentare la memoria, specialmente tra le popolazioni più anziane con deficit di memoria, compresi i pazienti con malattia di Alzheimer. Il geniposide e il gardenoside sono stati trovati per sopprimere l’espressione dei geni immuno-correlati nel cervello.

5. I composti antibatterici, antiossidanti e antivirali naturali della gardenia combattono raffreddori, infezioni respiratorie / sinusali e congestione e l’olio essenziale favorisce la guarigione e combatte le infezioni quando applicato localmente.

6. Gli estratti di gardenia, olio e tisane combattono efficacemente i dolori e i disagi dovuti a mal di testa, sindrome premestruale, artrite e lesioni come distorsioni e crampi muscolari. Questo fiore è stato tradizionalmente usato per combattere dolori cronici, affaticamento e varie malattie.

Seguire queste istruzioni per conoscere il suo uso e il dosaggio raccomandato:

  • Olio essenziale di gardenia: utilizzare sempre olio essenziale di gardenia biologico  puro al 100%. Può essere diffuso in casa, applicato localmente sulla pelle quando diluito quando un olio vettore come olio di cocco, mandorla o jojoba o aggiunto a bagni, lozioni, spray per il corpo e profumi.Se usato per alleviare lo stress, come diverse gocce nel bagno o diffondendolo in tutta la stanza prima di coricarsi.
  • Supplementi / capsule di Gardenia: è considerato sicuro in dosi da 3 a 12 grammi prese quotidianamente per via orale. Puoi trovare integratori di gardenia online o nelle erboristerie, e farmacie.
  • Tisana di Gardenia: questa tisana  ha un gusto leggero / a volte dolce e un naturale effetto diuretico. Puoi arricchire il gusto aggiungendo erbe come rosmarino, origano, basilico e timo.
  • Gardenia in polvere: il frutto sembra una bacca di colore arancione che contiene una polpa appiccicosa, che di solito viene essiccata e macinata per formare una polvere concentrata. D’altra parte, la resina Gardenia è prodotta dagli steli / rami della pianta.

I potenziali effetti collaterali associati all’uso di capsule di gardenia o olio essenziale possono includere perdita di appetito, diarrea o feci molli, irritazione e infiammazione della pelle e possibili complicanze nelle donne in gravidanza / allattamento e con bambini.

Gardenia in MTC e Ayurveda

In cinese, il frutto della gardenia si chiama Zhi Zi o Sheng Shan Zi e la medicina tradizionale cinese sostiene che le sue proprietà forti, amare e fredde proteggono il cuore, i polmoni e lo stomaco.

È usato per trattare l’insonnia, ipertensione, infezioni del tratto urinario, sanguinamento, gonfiore e dolore. Inoltre, viene anche utilizzato per eliminare il calore in eccesso, dissipare il calore umido e raffreddare il sangue.

Si consiglia di assumere un dosaggio di circa 3-12 grammi al giorno.

Nell’Ayurveda, la Gardenia è conosciuta come Dakamali e Nahi hingu ed è usata per trattare indigestione, ferite, mal di stomaco, febbre e malattie della pelle.

Un uso comune nell’Ayurveda è l’uso della resina, applicata sulla pelle o assunta in polvere. Nel trattamento di vermi intestinali, gonfiore e costipazione, tosse e infiammazione delle gengive, i professionisti dell’Ayurveda raccomandano di assumere 200-500 milligrammi di polvere al giorno.

Ricette Gardenia

L’aroma caratteristico della gardenia viene utilizzato anche in cucina, quindi ecco alcune ricette interessanti che puoi provare:

Facile Castagna Kinton per Osechi

Ingredienti:

  • 300 grammi di patate dolci
  • 4 cucchiai di sciroppo di castagne
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 10 castagne candite
  • 2 cucchiai di Mirin
  • 5 cucchiai di brodo di cottura
  • 1 Salt
  • 2 Frutti secchi di gardenia

Istruzioni:

  1. Sbucciare spesso le patate dolci, tagliarle a fette rotonde spesse 2 cm e lasciarle a bagno in acqua per 10 minuti.
  2. Tagliare la frutta gardenia a metà e avvolgerla in una garza.
  3. In una casseruola, aggiungere le patate dolci e la frutta secca gardenia e lessarle fino a renderle morbide. Quindi, rimuovere la frutta gardenia dalla padella.
  4. Scolare le patate, aggiungerle a un robot da cucina insieme al brodo di cottura e metà dello sciroppo di castagne. Frullare il composto fino a che liscio.
  5. Versare il composto in una casseruola, aggiungere il resto dello sciroppo di castagne, il mirin e lo zucchero. Mescola tutto per qualche minuto a fuoco basso. Aggiungi il sale e le castagne candite e fai sobbollire il composto per 2 minuti.

Bevanda calda di bacche di Goji con liquore di fiori di Gardenia

Ingredienti:

  • 1 cucchiaio di bacche di Goji secche
  • 150 cc di acqua bollita
  • 1 cucchiaino di liquore Gardenia fatto in casa

Istruzioni:

Aggiungi la bacca di Goji e l’acqua bollita in una tazza e lasciali per alcuni minuti, fino a quando la bacca di goji essiccata diventa morbida. Quindi aggiungere il liquore ai fiori di gardenia.

Pasta di castagne “Kurikinton” lucida

Ingredienti:

  • 500 grammi di patate dolci
  • 16 castagne dolci allo sciroppo
  • 1 fiore di gardenia
  • 80 ml di sciroppo di castagne candite
  • 100 grammi di zucchero (zucchero semolato)
  • 2 cucchiai di Mirin

Istruzioni:

Rimuovere circa 1 cm di buccia di patata dolce, tagliarla a rondelle e sciacquare con acqua.

Aggiungi l’acqua e i semi di gardenia spezzati, insieme alle patate dolci, e fai bollire a fuoco medio fino a quando non sono morbidi.

Metti da parte il brodo. Toglilo dalla pentola e rendilo liscio usando un miscelatore manuale, uno schiacciapasta o un colino da tè.

Quindi, rimettilo nella pentola, aggiungi lo sciroppo e lo zucchero e fai bollire fino a quando non si addensa e diventa ambrato. Quindi, rimuovere la pentola dal fuoco, mescolare delicatamente senza rompere le castagne candite e servire.

Buon appetito!

Gardenia coltivata in a casa

Puoi coltivare le tue piante e cespugli di gardenia a casa, ma dovresti sempre piantare fiori freschi di gardenia.

A loro piace il pieno sole o l’ombra leggera e fioriscono al meglio se coltivati ​​in terreni umidi e acidi. Nel caso in cui i fiori diventino gialli, potrebbero surriscaldarsi, quindi trova un posto con un po’ all’ombra.

Nonostante li utilizzi in tutti i modi che abbiamo suggerito sopra, puoi anche raccogliere i fiori e usarli come decorazione o lasciare una fila di cespugli nel terreno per creare siepi.

Sources:
draxe.com
cookpad.com

 

FONTE: Healthy Food House

 

 

(ENGLISH VERSION)

Gardenias are popular flowers with a strong floral smell, often used in candles and lotions. However, most people don’t know that its flowers, roots, and leaves have a long history of use in Traditional Chinese Medicine.

This plant belongs to the Rubiaceae plant family and is native to parts of Asia and the Pacific Islands, including China and Japan. Depending on the exact species used, the products go by many names, including Gardenia jasminoides, Danh Danh, Gardênia, Gardenia augusta, Gardenia florida. Gardenia radicans, Cape Jasmine, Cape Jessamine.

The generic name is believed to be named in the in honor of Alexander Garden (1730–1791), a botanist, zoologist and physician who helped develop the classification of gardenia genus/species.

Gardenia plants are dark green evergreen shrubs that grow in warm climates throughout the year.  They produce fragrant white flowers that can turn yellow, beige or orange. They grow up to three to six feet high and become rather wide.

Nowadays, the ethanol extract of gardenia fruit and flowers is still used in herbal medicine and aromatherapy. Gardenia plants can be of over 250 different types, but the essential oil is made from one type known as Gardenia jasminoides Ellis.

Gardenias also offer potent natural antibacterial, analgesic, antifungal, diuretic, antiseptic, detoxicant and antispasmodic properties.

Throughout history, gardenias have been known as symbols of purity, love, devotion, trust, and refinement.

The most widely available extract type used for medicinal purposes is gardenia essential oil, used in the treatment of tumors and infections. Its seductive aroma promotes relaxation and is added to lotions, perfumes, body wash, and many other topical applications.

Gardenia plants and essential oil treat the following issues:

  • Headaches
  • Brain fog and fatigue
  • Fever
  • Infections, including bladder and urinary tract infections
  • Anxiety and depression
  • Fighting free radical damage and formation of tumors, thanks to its antiangiogenic activities
  • Muscle spasms
  • Insulin resistance, glucose intolerance, obesity, and other risk factors tied to diabetes and heart disease
  • Low libido
  • Acid reflux, vomiting, gas IBS and other digestive issues
  • Abscesses
  • Bloody urine or stools
  • Menstrual pains
  • Poor milk production in nursing women
  • Slow-healing wounds
  • Liver damage, liver disease, and jaundice

Gardenia contains numerous antioxidants and at least 20 active compounds, including benzyl and phenyl acetates, linalool, terpineol, ursolic acid, rutin, stigmasterol, crociniridoids (including coumaroylshanzhiside, butylgardenoside, and methoxygenipin) and phenylpropanoid glucosides.

Here are some of the benefits of gardenia extracts, flowers, and essential oil:

1. Ingredients isolated from Gardenia jasminoides, including ursolic acid and genipin, have been found to offer strong antigastritic activities, antioxidant activities and acid-neutralizing properties that treat various gastrointestinal issues, such as gastritis, acid reflux, ulcers, lesions and infections caused by H. pylori action.

Genipin also supports the digestion of fats by improving the production of certain enzymes.

2. Gardenia essential oil is rich in antioxidants that fight free radical damage, as well as two compounds called geniposide and genipin which exhibit powerful anti-inflammatory actions.

Therefore, it is beneficial in the case of high cholesterol, insulin resistance/glucose intolerance and liver damage, diabetes, heart disease and liver disease.

3. Gardenia flowers promote relaxation, fight depression, anxiety, and restlessness, and lower stress levels, so they were included in numerous herbal formulas and aromatherapy in Traditional Chinese Medicine.

The extract (Gardenia jasminoides Ellis) showed rapid antidepressant effects via instant enhancement of brain-derived neurotrophic factor (BDNF) expression in the limbic system, which is the “emotional center” of the brain.

4. Gardenia extracts were found to boost memory, especially among older memory-deficit populations, including patients with Alzheimer’s disease. Geniposide and gardenoside were found to suppress the expression of immune-related genes in the brain.

5. The natural antibacterial, antioxidant and antiviral compounds of gardenia fight colds, respiratory/sinus infections and congestion, and the essential oil promotes healing and fights infections when applied topically.

6. Gardenia extracts, oil and tea effectively fight pains, aches, and discomfort due to headaches, PMS, arthritis, and injuries like sprains and muscle cramps. This flower has been traditionally used to fight chronic pains, fatigue and various illnesses.

Follow these instructions to learn about its use and recommended dosage:

Gardenia Essential Oil: Always use 100 percent pure organic gardenia essential oil. It can be diffused in the home, applied topically to the skin when diluted when a carrier oil such as coconut, almond, or jojoba oil, or added to baths, lotions, body sprays, and perfumes.

When used to relieve stress, as several drops to your bath or diffusing it throughout your room before bedtime.

Gardenia Supplements/Capsules: It is considered safe in doses of three to 12 grams taken by mouth daily. You can find gardenia supplements online or in health stores.

Gardenia Tea: This tea has a light/sometimes sweet taste and natural diuretic effect. You can enrich the taste by adding herbs like rosemary, oregano, basil, and thyme.

Gardenia Powder: The fruit looks like an orange-colored berry that contains a sticky pulp, which is usually dried and ground to make a concentrated powder. On the other hand, the Gardenia resin is made from the plant’s stems/branches.

Potential side effects linked to the use of gardenia capsules or essential oil may include appetite loss, diarrhea or loose stools, skin irritation and inflammation, and possible complication in pregnant/nursing women and with children.

Gardenia in TCM and Ayurveda

In Chinese, gardenia fruit is called Zhi Zi or Sheng Shan Zi, and the Traditional Chinese Medicine maintains that its strong, bitter and cold properties protect the heart, lungs, and stomach.

It is used to treat insomnia, high blood pressure, urinary tract infections, bleeding, swellings and pain. Moreover, it is also used to purge excess heat, dispel damp heat and cool the blood.

It is recommended to take a dosage of about three to 12 grams daily.

In Ayurveda, Gardenia is known as Dakamali and Nahi hingu, and is used to treat indigestion, wounds, stomach pain, fever, and skin diseases.

A common use in Ayurveda is using the resin, either applied to the skin or taken in powder form. In the treatment of intestinal worms, bloating and constipation, coughs, and inflammation of the gums, Ayurveda practitioners recommend taking 200-500 milligrams of powder daily.

Gardenia recipes

The distinctive aroma of gardenia is also used in cooking, so here are some interesting recipes you can try:

Easy Chestnut Kinton For Osechi

Ingredients:

  • 300 grams Sweet potatoes
  • 4 tbsp Chestnut syrup
  • 3 tbsp Sugar
  • 10 Candied chestnuts
  • 2 tbsp Mirin
  • 5 tbsp Cooking broth
  • 1 Salt
  • 2 Dried gardenia fruit

Instructions:

Peel the sweet potatoes thickly, cut them into 2 cm thick round slices, and leave them to soak in water for 10 minutes.

Cut the gardenia fruit in half and wrap in gauze.

In a saucepan, add the sweet potatoes and the dried gardenia fruit, and boil them until soft. Then, remove the gardenia fruit from the pan.

Drain the potatoes, add them to a food processor along with the cooking broth, and half of the chestnut syrup. Blend the mixture until smooth.

Pour the mixture into a saucepan, add the rest of the chestnut syrup, the mirin, and the sugar. Mix everything for a few minutes on low heat. Add in the salt and the candied chestnuts and allow the mixture to simmer for 2 minutes.

Goji berry Hot Drink with Gardenia flower Liquor

Ingredients:

  • 1 tbsp Dried Goji berry
  • 150 cc Boiled Water
  • 1 tsp homemade Gardenia liquor

Instructions:

Add Goji berry and boiled water in a cup, and leave them for a few minutes, until the dried goji berry becomes soft. Then add the gardenia flower liquor.

Glossy ‘Kurikinton’ Chestnut Paste

Ingredients:

  • 500 grams Sweet potato
  • 16 Sweet chestnuts in syrup
  • 1 Gardenia flower
  • 80 ml Candied chestnut syrup
  • 100 grams sugar (castor sugar)
  • 2 tbsp Mirin

Instructions:

Remove about 1 cm of the sweet potato skin, slice it into rounds, and rinse in water.

Add the water and cracked gardenia seeds, along with the sweet potatoes, and boil over medium heat until they are soft.

Set aside the broth. Take it out of the pot, and make it smooth using a hand mixer, a masher, or a tea strainer.

Then, return it to the pot, add in the syrup and sugar, and boil down until it thickens and becomes amber. Next, remove the pot from heat, stir gently without cracking the candied chestnuts, and serve.

Enjoy!

Growing gardenia at home

You can grow your own gardenia plants and bushes at home, but you should always plant fresh gardenia flowers.

They like full sun or light shade, and bloom the best when grown in moist, acidic soil. In case the flowers turn yellow, they might overheat, so find a place with some shade.

Despite using them in all the ways we suggested above, you can also pick the flowers and use them as decoration or leave a row of bushes in the ground to create hedges.

Sources:
draxe.com
cookpad.com

 

SOURCE: Healthy Food House

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