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Posts Tagged ‘FITOTERAPIA’

Il tè nero ha proprietà fantastiche. Il fatto di bere alcune tazze di tè nero al giorno, può contribuire a mantenere una buona salute corporea generale, tanto che il suo consumo si alterna quotidianamente a quello dell’acqua già in molti paesi del mondo. In particolar modo, un suo consumo regolare fa bene alle ossa, ai denti, favoriscono una corretta dilatazione dei grossi vasi sanguigni, migliorando notevolmente le condizioni di salute del cuore.

Il Tè nero per dimagrire e non solo grazie alle sue le proprietà terapeutiche e i benefici

Il più conosciuto e amato tra gli infusi è senza dubbio il tè nero: un tipo di tè composto dalle foglie della pianta Camelia Sinensis (o Thea sinensis), la stessa pianta del tè verde. Il tè nero differisce dal tè verde solo per il processo di lavorazione delle foglie. Le foglie del tè nero, dopo essere state raccolte e fatte macerare, vengono essiccate, arrotolate e tritate, in questi processi liberano enzimi e polifenoli. Segue una fase di fermentazione a temperature elevate, di durata breve e infine le foglie vengono di nuovo essiccate.
Questo complesso insieme di passaggi porta all’ossidazione del tè, reazione che invece non avviene nel processo di lavorazione del tè verde, ad esempio, e fa sì che il tè vada incontro ad ossidazione ed abbia il caratteristico colore più scuro, il sapore più intenso e il contenuto più alto di caffeina (una tazza di tè nero ne contiene da 40 a 100 mg, mentre un caffè espresso ne contiene circa 80 mg).
E’ infatti il tè con il contenuto maggiore di caffeina tra tutti i vari tipi di tè, è importante lasciarne in infusione le foglie per un massimo di 5 minuti, per raggiungere il corretto aroma dell’infuso, per solubilizzare adeguatamente la caffeina e stabilizzare i tannini.

Le varietà di tè nero: come conoscerle e scegliere quella più adatta a noi

Esistono numerose varianti del tè nero, a seconda della zona dove viene raccolto e di come viene effettuata la sua lavorazione. Il più pregiato è il tè pecko o pekoe, di produzione cinese, poichè viene composto utilizzando solo le foglioline più giovani ed i germogli, altri tè neri cinesi sono il keemun, il lapsang souchong, il zhenghe, il bailin etc.. in Cina ne vengono prodotte circa una decina di varietà diverse, molte delle quali sconosciute all’Occidente.
Una varietà molto interessante, che viene dal Taiwan, è il Sun Moon Lake, dal colore ambrato e dall’aroma speziato alla cannella e alla menta.
Ma la produzione più interessante e che ritrova più consensi in Occidente è quella indiana, dove vengono prodotti il tè Darjeeling, il cui aroma ricorda l’uva moscata, cosa che gli ha conferito il soprannome di “champagne dei tè”, e il tè Ceylon, un altro dei più rinomati tè neri, dal sapore molto deciso. Gli altri tè neri indiani sono il nilgiri, il munnar e l’assam.

Tè verde e tè nero: quali sono le differenze?

Al pari del tè verde, la versione nera possiede un alto numero di proprietà benefiche naturali, contiene un buon numero di polifenoli e tannini, utili soprattutto in caso di diarrea.
I polifenoli contribuiscono come antiossidanti, a combattere l’invecchiamento e a prevenire le malattie cardiovascolari. A tenere in salute il cuore contribuisce poi la presenza di teobromina, sostanza cardiotonica con modeste proprietà diuretiche. La presenza di teofillina aiuta inoltre a combattere asma e bronchite agendo da broncodilatatore e favorendo l’azione dei muscoli polmonari e del diaframma.
È tuttavia opportuno ricordate che i livelli di caffeina presenti ne sconsigliano l’utilizzo in caso di insonnia o nelle ore serali o comunque prima di prendere sonno o agli ipertesi. Il tè nero agisce come stimolante e quindi essere più indicato durante la colazione o nel pomeriggio, magari in una delle sue numerose aromatizzazioni, da evitare nelle ore serali e notturne.

Quali sono le proprietà del tè nero

Le proprietà del tè nero sono da collegarsi anzitutto ai flavonoidi, sostanze notoriamente antiossidanti. Queste sostanze impediscono l’ossidazione delle lipoproteine di bassa densità, il cosiddetto colesterolo cattivo, che porta alla formazione di placche sulle pareti delle arterie.
I flavonoidi migliorano le funzioni dell’endotelio vascolare, che forma lo strato più interno di cellule di tutti i vasi sanguigni e produce sostanze che ne regolano il diametro.
Il fluoro presente nel tè nero proteggerebbe anche contro la placca e la carie dei denti. Infine, altre preziose proprietà del tè nero, sarebbero in grado di favorire la densità minerale delle ossa, soprattutto nelle donne, per cui è utilissimo il suo consumo nella delicata fase della menopausa. Il tè nero sembrerebbe contribuire a rallentare la progressione del morbo di Alzheimer e a combattere il raffreddore, innalzando le difese immunitarie.
Oltre al contenuto di caffeina bisogna prestare attenzione all’assorbimento del ferro, poiché il tè nero lo rallenta. Per chi soffre di anemia o per i vegetariani o vegani è maggiormente consigliato il consumo del tè nero lontano dai pasti.

Tè nero per stare meglio e restare in forma

Non è solo il più studiato e pubblicizzato tè verde a poter sortire effetti sul peso corporeo e sul controllo dei grassi ma, secondo un recente studio anche il tè nero limiterebbe l’aumento di peso, della massa di tessuto adiposo e favorirebbe una riduzione dei lipidi contenuti nel fegato.
Chi ha problemi cardiaci farebbe bene a consumare tè nero perché i suoi benefici dimostrati limitano il colesterolo cattivo, causa principale di malattie cardio-vascolari.
L’alto contenuto di flavonoidi presenti nel tè nero, infatti, insieme all’alta concentrazione di potenti antiossidanti, impedirebbe l’ossidazione delle lipoproteine di bassa densità, andando a contrastare efficacemente il fenomeno delle placche sulle arterie.
Il tè nero migliora la contrazione e l’espansione di queste ultime e impedisce che si creino coaguli e infiammazioni. Gli antiossidanti, come i polifenoli, agiscono in modo deciso sui radicali liberi e quindi sull’invecchiamento cellulare.
Il tè nero, e in generale ogni varietà di questa pianta, reca benefici alla salute e al benessere dato che aiuta a combattere anche vizi come il fumo e problemi alimentari come l’obesità. E’ inoltre una bevanda povera di calorie e dunque indicata per chi tiene alla linea.
Ma il tè nero tra i suoi benefici ha anche quello di migliorare la concentrazione e stimola il cervello perché contiene più teina rispetto ad altre varietà.
I benefici del tè nero arrivano fino alla cosmesi perché contrasta i danni provocati dai raggi uv oltre a prevenire il melanoma.

Davvero un infuso eccezionale!

FONTE: Naturopataonline

 

(ENGLISH VERSION)

Black tea has fantastic properties. Drinking some black tea cups a day can help maintain good overall body health so that its consumption alternates daily with that of water already in many countries around the world. Specifically, its regular consumption is good for bones, teeth, favoring proper dilation of large blood vessels, greatly improving heart health conditions.

 

Black tea is good to lose weight and not just because of its therapeutic properties and benefits

The best-known and loved among infusions is undoubtedly black tea: a type of tea made from the leaves of the plant Camelia Sinensis (or Thea sinensis), the same green tea plant. Black tea differs from green tea only for the leaf processing process. The leaves of black tea, after being collected and made to be macerated, are dried, rolled and chopped, in these processes it releases enzymes and polyphenols. It follows a fermentation phase at high temperatures, of short duration and finally the leaves are again dried.
This complex set of steps leads to the oxidation of tea, a reaction that does not occur in the process of making green tea, for example, and causes the tea to meet oxidation and have the characteristic darker color, the most intense flavor and the highest content of caffeine (a cup of black tea contains 40 to 100 mg, while an espresso coffee contains about 80 mg).
It is in fact the tea with the highest content of caffeine among all kinds of tea, it is important to let the leaves infuse up to 5 minutes to reach the correct aroma of the infusion, to adequately solubilize caffeine and stabilize the tannins .

The Black Tea Varieties: How To Know It And Choose The One That Is Right For Us

There are many qualities of black tea, depending on the area where it is harvested and how it is processed. The most prized is Pecko or pekoe, Chinese production, as it is made up using only the youngest leaflets and sprouts, other Chinese black teas are the keemun, the sangkang souchong, zhenghe, bailin etc. in China Around a dozen different varieties are produced, many of which are unknown to the West.
A very interesting variety, coming from Taiwan, is Sun Moon Lake, amber color and spicy flavor of cinnamon and mint.
But the most interesting and most rewarding production in the West is the Indian one, where Darjeeling tea is produced, whose aroma reminiscent of the grape brandy, which has given it the nickname of “tea champagne”, and Ceylon tea , One of the most renowned black teas, with a very decisive flavor. The other Indian black tea are nilgiri, munnar and assam.

 

Green tea and black tea: what are the differences?

Like green tea, the black version has a high number of natural beneficial properties, it contains a good number of polyphenols and tannins, especially useful in case of diarrhea.
Polyphenols contribute to antioxidants, to combat aging and to prevent cardiovascular disease. Keeping the heart healthy then contributes to the theobromine, cardiotonic substance with modest diuretic properties. Theophylline also helps to combat asthma and bronchitis by acting as a bronchodilator and promoting the action of lung and diaphragm muscles.
However, it is important to remember that the levels of caffeine are not recommended for use in the event of insomnia or in the evening hours or in any case before sleep or hypertension. Black tea acts as a stimulant and therefore is more suitable for breakfast or afternoon, perhaps in one of its many flavors, to be avoided at night and night.

What are the properties of black tea

The properties of black tea are to be linked primarily to flavonoids, known to be antioxidants. These substances prevent oxidation of low-density lipoproteins, the so-called bad cholesterol, which leads to plaque formation on the artery walls.
Flavonoids improve the functions of the vascular endothelium, which forms the innermost layer of cells of all blood vessels and produces substances that regulate its diameter.
Fluoride in black tea also protects against plaque and tooth decay. Finally, other precious black tea properties would be able to favor bone mineral density, especially in women, so its consumption in the delicate phase of menopause is very useful. Black tea seems to help slow down the progression of Alzheimer’s disease and fight the cold, raising immune defenses.
In addition to the caffeine content, attention must be paid to iron absorption, as black tea slows down. For those suffering from anemia or for vegetarians or vegans, the consumption of black tea is far better than meals.

 

Black tea to get better and stay fit

It is not only the most studied and advertised green tea that can exert effects on body weight and fat control but, according to a recent study, black tea would also limit the weight gain, the mass of adipose tissue, and favor a reduction in lipids contained in the liver.
Those with heart problems would do well to consume black tea because its proven benefits limit bad cholesterol, the main cause of cardiovascular disease.
The high content of flavonoids in black tea, in fact, together with the high concentration of powerful antioxidants, would prevent the oxidation of low-density lipoproteins by effectively counteracting the phenomenon of plaque on the arteries.
Black tea improves the contraction and expansion of the latter and prevents clots and inflammation. Antioxidants, such as polyphenols, act decisively on free radicals and hence on cellular aging.
Black tea, and generally all varieties of this plant, has beneficial effects on health and well-being since it also helps combat defects such as smoking and eating disorders such as obesity. It is also a low calorie drink and therefore indicated for those who are on shape.
But black tea among its benefits also has the effect of improving concentration and stimulating the brain because it contains more theine than other varieties.
The benefits of black tea reach up to the cosmos because it counteract damage caused by UV rays as well as prevent melanoma. Really an outstanding infusion!

SOURCE: Naturopataonline

 

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Anche nella stagione calda puoi preparare delle tisane di erbe scegliendo tra quelle adatte al tuo disturbo e sorseggiarle tiepide o anche fredde nel corso della giornata

 

Le tisane di erbe officinali sono un toccasana per alcuni disturbi comuni, ma è facile associarle ai rigori dell’inverno, mentre naturalmente non perdono di efficacia quando le temperature si alzano. In realtà, puoi preparare e bere le tue tisane tiepide o addirittura o fredde, e sorseggiarle durante la giornata al posto dell’acqua. In questo modo ti idrati e, grazie ai principi attivi vegetali, aiuti a contrastare disturbi e malesseri. Fin dall’antichità le piante sono state utilizzate come rimedio curativo in molte malattie. Oggi anche la comunità medico-scientifica e l’Organizzazione mondiale della sanità hanno riconosciuto che radici, infiorescenze, foglie (da cui si ricavano le tisane), possono essere molto utili. Puoi acquistare la miscela di erbe che desideri in erboristeria o in alcune farmacie. Ecco alcuni consigli per curarti con le tisane di erbe.

 

Tisana di ginepro e tiglio se mangi troppi dolci

Nel corso della giornata può capitare  di “pasticciare”, troppo spesso con cibi dolci e zuccherini. È un finto appetito a cui proprio non si riesce resistere, ma che lascia con lo stomaco sottosopra. Per contrastare questa cattiva abitudine, ma anche per rimediare ai suoi effetti dannosi, prepara una tisana con eguali quantità di bacche di ginepro e fiori di tiglio (1-2 cucchiaini ciascuno in 250-300 cc d’acqua), che hanno effetto calmante, antistress, anti-fame nervosa e blandamente digestivo. Se vuoi, puoi aggiungere alla tisana una stecca di cannella, che è un bruciagrassi naturale e dà alla bevanda un sapore naturalmente dolce.

Agrimonia e salvia contro il mal di gola

In caso di mal di gola, tracheiti o infiammazioni del cavo orale, assumere una buona quantità di liquidi è una garanzia contro il bruciore e il fastidio. Per un effetto potenziato aggiungi all’acqua ingredienti antinfiammatori, come agrimonia e salvia (lasciale in infusione in parti uguali: 1-2 cucchiaini ciascuno in 250-300 cc d’acqua).

  • La prima ha azione disinfettante e lenitiva sulle mucose, mentre
  • la seconda ha proprietà antisettiche e antibatteriche.

Se all’inizio il dolore è tale da rendere impossibile deglutire, sappi che puoi usare questa tisana anche per fare dei semplici gargarismi lenitivi.

Olivo e biancospino per la tachicardia

Le foglie di olivo e i fiori di biancospino sono gli ingredienti principali di questa tisana fredda che contrasta le forme blande e iniziali di ipertensione arteriosa e tachicardia. Le due piante hanno naturalmente la capacità di regolarizzare il ritmo cardiaco e la pressione arteriosa, proteggendo le arterie. Fatti preparare una miscela con cinque parti di olivo, tre di biancospino e due di valeriana e procedi come indicato per le miscele precedenti: così la tisana avrà anche effetto rilassante.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Even in the warm season, you can prepare herbal teas by choosing from those that are suitable for your disorder and sipping them warm or even cold during the day

Herbal teas are a hint of some common disturbances, but it’s easy to associate them with winter sores, while of course they do not lose their effectiveness when temperatures rise. In fact, you can prepare and drink your herbal tea or even warm or cold, and sip them during the day instead of the water. This way you hydrate your body and, thanks to the active ingredients of the plant, it helps to counteract disturbances and maladies. Since ancient times plants have been used as a healing remedy in many diseases. Today, the medical sciences community and the World Health Organization have also recognized that roots, leaves and flowers (from which herbal tea can be obtained) can be very useful. You can buy the herbal mixture you want in herbalist or some pharmacies. Here are some tips for treating you with herbal teas.

Juniper and lime juice if you eat too much sweet

During the day it may happen to “mess”, too often with sweet and sugary foods. It’s a fake appetite that you just can not resist, but it leaves your stomach upside down. To counteract this bad habit, but also to remedy its harmful effects, prepare a herbal tea with equal amounts of juniper berries and lime flowers (1-2 teaspoons each in 250-300 cc of water), which have a soothing effect, antistress, anti-hungry and nervously digestive hunger. If you want, you can add a cinnamon stick to the herbal tea, which is a natural fat burner and gives the drink a naturally sweet flavor.

Agrimony and sage against sore throat

In the case of sore throat, tracheitis or inflammation of the oral cavity, taking a good amount of fluid is a guarantee against burning and discomfort. For an enhanced effect, add anti-inflammatory ingredients such as agrimony and sage (water in infusion equal parts: 1-2 teaspoons each in 250-300 cc of water). The first has disinfectant and soothing action on mucous membranes, while the second has antiseptic and antibacterial properties. If at first the pain is such as to make it impossible to swallow, know that you can use this herbal tea also to make simple gargarism soothing.

Olive and hawthorn for tachycardia

Olive leaves and hawthorn blossoms are the main ingredients of this herbal tea that contrasts the bland and initial forms of arterial hypertension and tachycardia. The two plants naturally have the ability to regularize the heart rhythm and blood pressure, protecting the arteries. Make a mixture with five pieces of olive, three of hawthorn and two of valerian and proceed as indicated for the previous mixtures: so the herbal tea will also have a relaxing effect.

SOURCE: Riza

 

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La rosa canina contiene alte quantità di vitamina C e soprattutto per questo è un valido aiuto contro le infezioni, in particolare quelle delle vie urinarie

 

Con la rosa canina tieni a bada  le infezioni. Questa pianta, una delle piante magiche del Calendimaggio, l’antica festa pagana che accompagna il lento transito della Natura dalla tarda primavera verso l’estate, vanta dei bellissimi fiori ma anche delle bacche rosse di forma ovoidale, chiamate cinorrodi, note per la loro azione disinfettante e immunostimolante: si è infatti calcolato che un etto di bacche di rosa canina contiene la stessa vitamina C presente in un chilo di agrumi.

 

Puoi coltivare così la rosa canina  

La rosa canina, già nota come rimedio ricostituente agli Assiri, ai Greci e ai Romani (Plinio il Vecchio suggeriva l’uso di un decotto delle sue radici per curare la rabbia trasmessa dal morso degli animali) cresce allo stato selvatico negli ambienti di collina e di montagna, ma vegeta bene anche in vaso. La rosa caninaama la penombra. Le serve un vaso capace, alto almeno 40-50 cm, perché ha radici lunghe e robuste, che si propagano in profondità. Il terriccio dev’essere ben drenato. La rosa canina può anche essere usata come rampicante, addossandola a una parete del terrazzo o a una grata.

Portala in tavola per piatti sfiziosi

La rosa canina inizia a fiorire a maggio inoltrato e prosegue per tutta la stagione calda: i suoi petali freschi si fanno essiccare all’ombra per comporre profumatissimi pot-pourri, da racchiudere in un sacchetto di tela con poche gocce di essenza di rosa e da riporre negli armadi, contro le tarme e i cattivi odori. I petali di rosa canina possono anche essere aggiunti alle insalate e ai risotti, per dei piatti colorati e sfiziosi

Prepara un infuso con le sue bacche

La rosa canina aiuta a combattere le infezioni, in particolare quelle delle vie urinarie: per un’azione disinfettante, fai bollire per 5 minuti 250 ml di acqua con la scorza di un limone bio, 3 cm di radice di zenzero e 6 bacche di rosa canina, filtra e bevi, dolcificando se vuoi con poco miele.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The rosehip contains high amounts of vitamin C and, above all, it is a valuable aid to infections, especially urinary tract infections

The rosehip keeps the infections at bay. This plant, one of the magic plants of Calendimaggio, the ancient pagan festival that accompanies the slow transit of Nature from late spring to summer, boasts beautiful flowers, but also red oval shaped berries, called cinorrodi, known for their Disinfectant and immunostimulant action: it has been calculated that a bunch of rosehip berries contains the same vitamin C in a pound of citrus fruit.

You can cultivate the canine rose

The rosehip, already known as a restorative remedy for the Assyrians, Greeks and Romans (Pliny the Elder suggested using a decoction of its roots to cure anger transmitted by the bite of animals) grows wild in hill environments Of mountain, but also good in vase. The rosehip the penumbra. You need a powerful pot, tall at least 40-50 cm, because it has long, robust roots that propagate deeply. The soil must be well drained. The canine rose can also be used as a climber, hanging it to a wall of a terrace or a grate.

Bring it to the table for delicious dishes

The rosehip begins to spring in May and continues throughout the hot season: its fresh petals are dried in the shade to make fragrant pot-pourri, enclosed in a canvas bag with a few drops of rose essence and from Stored in the closets, against the tares and bad smells. Pink cane petals can also be added to salads and risottos, for colorful and delicious dishes

Prepare an infusion with its berries

The crosehip helps to combat infections, especially those of the urinary tract: for a disinfectant action, boil for 5 minutes 250 ml of water with the peel of organic lemon, 3 cm of ginger root and 6 berries of rosehip, filter and drink, sweetening if you want with little honey.

SOURCE: Riza

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Se il tuo peso si è fermato e non riesci più a dimagrire, ti servono i gemmoderivati: ne esistono di specifici per ogni problema di peso, anche il tuo!

 

Per dimagrire e restare in forma, il corpo deve lavorare al meglio in modo da bruciare calorie e non accumulare grasso. Se questo meccanismo s’inceppa, c’è una possibilità che forse non hai ancora preso in considerazione. Si tratta della gemmoterapia, una branca della fitoterapia che si serve di rimedi ottenuti esclusivamente dalla trasformazione delle parti più giovani della pianta, appunto le gemme. È una disciplina relativamente recente, nata intorno alla metà degli anni Cinquanta, dagli studi di un medico belga, Paul Henry, che si rese conto del fatto che i “meristemi”, così sono chiamate le nuove formazioni verdi, avevano proprietà davvero uniche.

 

Se il peso non scende più, è l’ora dei gemmoderivati

I gemmoderivati (detti anche macerati glicerici) sono preparati naturali che si ottengono per macerazione di queste parti in una soluzione di alcol a 90° e glicerina. I gemmoderivati sono utili per dimagrire, soprattutto quando sei in un punto di stasi e il dimagrimento si è arrestato oppure non sai più cosa fare per ricominciare a perdere peso. I gemmoderivati “migliorano” il lavoro di alcuni organi cruciali per dimagrire, poiché risvegliano il metabolismo.

Rosmarino, se non riesci a dimagrire sulla pancia 

Il grasso accumulato sulla pancia, che fa assumere l’antipatica forma a mela, segnala anzitutto una cattiva funzionalità di fegato e intestino, soprattutto se si associa a gonfiore e senso di pesantezza. Su tutto questo agisce il gemmoderivato di rosmarino: ottenuto dai giovani getti della pianta aiuta il fegato e l’intestino a lavorare in modo più efficiente e fa metabolizzare meglio i cibi, in particolare carboidrati e grassi e quindi concorre a farti dimagrire. In particolare è indicato nei casi di digestione lenta e difficile. Non solo: è efficace anche per ridurre le manifestazioni di intolleranza alimentare, che possono dare gonfiore. Il macerato glicerico di rosmarino può essere associato a quello di fico che ha un’azione specifica sulle funzioni digestive, soprattutto se complicate dall’ansia.

Castagno per ristagni su cosce e fianchi

I fianchi larghi caratterizzano la tipica forma a pera, detta anche ginoide. Le adiposità si localizzano sulle cosce e sui glutei e, spesso, sono presenti anche cellulite e ritenzione idrica. In questo caso per riuscire a dimagrire viene in soccorso il macerato glicerico ottenuto dalle gemme di castagno che ha un’azione mirata proprio sulla parte inferiore del corpo. Associalo all’ippocastano che potenzia l’azione del castagno: è utile soprattutto se è già comparsa la pelle a buccia d’arancia.

Ginepro per dimagrire in tutto il corpo

Se il peso in più è distribuito su tutto il corpo, significa che c’è un rallentamento generale del metabolismo che può essere determinato da fattori diversi, tra cui un’alimentazione per lungo tempo scorretta, sedentarietà, accumulo di tossine. In questo caso può essere d’aiuto il gemmoderivato ottenuto dal ginepro che è un regolatore metabolico capace anche di ridurre la concentrazione di grassi nel sangue, la glicemia e di attivare tutti gli organi filtro. Il faggio, in aggiunta, riduce i processi infiammatori innescati dal grasso e ha un’azione di controllo sulla fame e per questo è di grande aiuto per cominciare a dimagrire.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

If your weight has stopped to go down and you can not lose more weight, you need gemoderms: there are specifics for each weight problem, even yours!

To lose weight and stay in shape, your body needs to work best to burn calories and not accumulate fat. If this mechanism gets bogged down, there is a possibility that you may not have taken it into consideration. This is gemotherapy, a branch of phytotherapy that uses remedies obtained exclusively from the transformation of the younger parts of the plant, namely the gems. It is a relatively recent discipline, dating back to the mid-1950s, by a Belgian doctor, Paul Henry, who realized that the “meristems”, so called the new green formations, had really unique properties.

If the weight does not drop anymore, it is time for the gemodermic

Gemodermicates (also called macerated glycerides) are natural preparations that are obtained by maceration of these parts in a 90 ° solution of alcohol and glycerin. Gemoderms are useful for weight loss, especially when you are in a stasis and slimming has stopped or you no longer know what to do to start losing weight again. Gemoderms “improve” the work of some crucial organs to lose weight, as they awaken metabolism.

Rosemary, if you can not lose weight on your stomach

The fat accumulated on the belly, which makes the apple shape, first points to a bad function of the liver and the intestine, especially if it is associated with swelling and feeling of heaviness. On top of all this, the rosemary gemmoderma is obtained from the young plant jets, helping the liver and the intestine to work more efficiently and better metabolize the foods, especially carbohydrates and fat, and thus contributes to slimming down. In particular it is indicated in cases of slow and difficult digestion. Not only that: it is also effective in reducing the symptoms of food intolerance, which can cause swelling. The macerated glycerin of rosemary may be associated with that of fig that has a specific action on digestive functions, especially if complicated by anxiety.

Chestnut for standing on thighs and hips

The wide hips characterize the typical pear-shaped, also called ginoid. Adiposity is located on the thighs and buttocks, and often there are also cellulite and water retention. In this case, to aid in weight loss, the macerated glycerol obtained from chestnut buds has a targeted action at the bottom of the body. Associate with hippocastan that enhances the action of chestnut: it is especially useful if peeling skin has already appeared.

Juniper for weight loss throughout the body

If more weight is distributed across the body, it means there is a general slowdown in metabolism that can be caused by a variety of factors, including a long-time feeding, sedentary accumulation of toxins. In this case, the geminodate obtained from juniper that can be a metabolic regulator can also help reduce blood fat concentration, blood glucose and activate all the filter organs. Beech, in addition, reduces fat-triggered inflammatory processes and has starvation control and is therefore of great help to begin to lose weight.

SOURCE: Riza

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Uno studio ha dimostrato che la camomilla può aiutare a ridurre il rischio di tumori tiroidei anche del 70 per cento se assunta da due a sei volte a settimana

 

La camomilla potrebbe aiutare a contrastare i tumori tiroidei. La pianta che tutti conosciamo per le sue virtù calmanti e digestive, sarebbe un’eccellente arma contro questa malattia. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sull’European Journal of Public Health. I ricercatori hanno coinvolto più di 100 persone affette da tumore alla tiroide, 268 pazienti con formazioni benigne e 138 individui sani, seguendoli nelle loro abitudini quotidiane: è risultato che chi consumava molta camomilla aveva un rischio più ridotto di sviluppare tumori alla tiroide. L’effetto benefico della camomilla è dovuto alla presenza dell’apigenina, un flavone che si trova anche nel sedano e nel prezzemolo e ha proprietà antispasmodiche.

 

Puoi bere fino a sei tazze di camomilla a settimana

Il consumo di camomilla può ridurre la probabilità di contrarre la malattia fino al 70 per cento, ma se sei un consumatore di camomilla da almeno trent’anni il rischio si riduce dell’80 per cento! La quantità di camomilla necessaria per ottenere questo risultato va da due a sei tazze di infuso alla settimana. Prepara abitualmente tazze di camomilla da bere nel corso della giornata, partendo dal primo pomeriggio se ti dà eccessiva calma: la tua tiroide ti ringrazierà

Conserva i fiori di camomilla per un anno al massimo

Le specie più utilizzate di camomilla sono la Anthemis nobilis chiamata comunemente “ camomilla romana”, dal gusto più amarognolo, e la Matricaria chamomilla  nota come “ camomilla tedesca”, che un tempo veniva usata come tabacco. La parte utile di questa pianta è costituita principalmente dai fiori, che vanno raccolti all’inizio della fioritura e fatti essiccare rapidamente, in un luogo asciutto, buio e ventilato. I fiori di camomilla vanno poi conservati in barattoli di vetro al riparo dalla luce al massimo per un anno.

Condisci l’insalata con olio, limone e fiori di camomilla

Oltre a essere utilizzati per preparare il classico infuso, i fiori di camomilla possono essere usati in cucina, per arricchire di un sapore insolito risotti, pastasciutte e creme dolci.

Puoi anche aggiungere un cucchiaio di fiori freschi di camomilla al condimento per l’insalata: olio, limone, sale e pepe q.b., mescola bene e versa sull’erbetta.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

A study has shown that chamomile can help reduce the risk of thyroid cancer by up to 70 percent if taken from two to six times a week

Chamomile may help counteract thyroid cancer. The plant, famous for its calming and digestive virtues, would be an excellent weapon against this disease. He showed a study published in the European Journal of Public Health. The researchers involved more than 100 people suffering from thyroid cancer, 268 patients with benign growths and 138 healthy individuals following them in their daily habits showed that those who consumed a lot of chamomile tea had a lower risk of developing thyroid cancer. The beneficial effect of chamomile is due to the presence of apigenin, a flavone that is also found in celery and parsley and has antispasmodic properties.

You can drink up to six cups of chamomile tea a week

The chamomile tea consumption can reduce the likelihood of contracting the disease by up to 70 percent, but if you are a consumer of chamomile at least thirty years the risk is reduced by 80 percent! The amount of chamomile tea needed to achieve this ranges from two to six cups of infusion a week. Prepare routinely cups of chamomile tea to drink throughout the day, starting from early afternoon if it gives you too calmly, your thyroid will thank you

Keep chamomile flowers for a year at most

The most frequently used chamomile Anthemis nobilis species are commonly called “Roman Chamomile”, from the bitter taste, and Matricaria chamomilla known as “German chamomile”, which was once used as tobacco. The useful part of this plant is mainly constituted by the flowers, which should be collected in the beginning of flowering and dried quickly, in a dry, dark and ventilated. Chamomile flowers are then stored in glass jars away from light for a maximum of one year.

Dress the salad with olive oil, lemon and chamomile flowers

In addition to being used to prepare the classic tea, chamomile flowers can be used in the kitchen, to enrich an unusual flavor the risotto, pasta and sweet creams. You can also add a tablespoon of fresh chamomile flowers in a salad dressing: olive oil, lemon, salt q.s. and pepper, mix well and pour the tender grass.

SOURCE: Riza

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Insieme al succo di bacche rosse e all’inulina, passiflora e melissa ti aiutano a nutrire i batteri “buoni” combattendo l’infiammazione intestinale

 

Abbiamo già parlato dei benefici dell’inulina, che possono essere potenziati grazie a passiflora, melissa e succo di bacche rosse.

L’inulina nutre alcuni batteri presenti nell’intestino utili anche al dimagrimento: melissa e passiflora in tisana servono però anche per mantenere una corretta idratazione che deve andare di pari passo con l’assunzione della fibra. Ecco allora alcune idee per bevande fredde o calde da consumare durante il giorno, perfette per ridurre l’ infiammazione intestinale.

Melissa e passiflora placano l’infiammazione intestinale

La melissa ha un sapore che ricorda il limone, e le sue foglie hanno un’azione calmante sull’intestino, oltre ad eliminare i gas in eccesso che gonfiano e causano l’ infiammazione intestinale. Utile è anche la passiflora: i suoi fiori contengono fibre benefiche.

Entrambe queste essenze hanno quindi un’azione regolarizzante sull’intestino: sono perfette se soffri di infiammazione intestinale, che potrebbe aver ridotto la quantità di batteri buoni e dimagranti. Prepara una tisana ponendo parti uguali di sommità di passiflora e di foglie di melissa essiccate: mettine un cucchiaino in una tazza d’acqua bollente e lascia in infusione 5 minuti. Filtra e bevi, senza dolcificare oppure utilizzando della stevia, almeno una volta al giorno (ma anche di più).

Il succo di bacche rosse rigenera le mucose

Anche il succo di bacche rosse è un buon alleato contro l’ infiammazione intestinale: mirtillo, ribes rosso o ribes nero, assunti in succhi concentrati, aiutano la proliferazione dei batteri buoni.

Questi piccoli frutti contengono flavonoidi, tra cui gli antociani, dall’azione antinfiammatoria, che aiutano a rigenerare le mucose dell’intestino, rendendole così un ambiente maggiormente ospitale per i batteri buoni. Quando li acquisti, sceglili biologici e senza zuccheri aggiunti. Consumali diluiti in acqua, tra i pasti.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Along with the juice of red berries and the inulin, passionflower and lemon balm help you feed the “good” bacteria fighting intestinal inflammation

We have already talked about the benefits of inulin, which can be enhanced through passion flower, lemon balm and juice of red berries. Inulin feeds certain bacteria in the gut and is also helpful to slimming: lemon balm and passionflower in herbal tea, however, they also serve to maintain proper hydration that must go hand in hand with the intake of fiber. So here are some ideas for hot or cold drinks to consume during the day, perfect for reducing the ‘intestinal inflammation.

Melissa and passionflower subside intestinal inflammation

Melissa has a taste reminiscent of lemon, and its leaves have a calming effect on the intestine, as well as remove excess gas which swell and cause the ‘intestinal inflammation. Profit is also the passion flower: its flowers contain beneficial fiber.

Both of these species have thus regularizing action on the intestine: they are perfect if you suffer from bowel inflammation, which may have reduced the amount of good bacteria and diet. Prepare a tea by placing equal parts of the summit of passion and dried lemon balm leaves: Place us a teaspoon in a cup of boiling water and leave to infuse 5 minutes. Filter and drink without sweetening or using stevia, at least once a day (even more).

The juice of red berries regenerates the mucous membranes

Even the juice of red berries is a good ally against intestinal inflammation: blueberry, red currant or black currant, taken in concentrated juices, help the growth of good bacteria. These small fruits contain flavonoids, including anthocyanins, anti-inflammatory by the action, which help to regenerate the intestinal mucosa, thus making them a more hospitable environment for the good bacteria. When you buy them, choose them, organic with no added sugar. Drink them diluted in water, between meals.

SOURCE: Riza

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Il suo nome botanico è Polygonum ed è una pianta dai principi attivi formidabili contro la stanchezza e spossatezza tipiche della primavera: usala così.

 

La primavera è alle porte e la stanchezza si fa sentire: per fortuna il Polygonum, detto anche pepe d’acqua, ci viene in aiuto. Si tratta di una pianta originaria della Cina da sempre utilizzata per combattere la stanchezza e la spossatezza: è ricca di minerali come potassio, magnesio, ferro, calcio, e di resveratrolo, uno dei più potenti antiossidanti naturali che abbiamo a disposizione. In natura, il Polygonum è un vegetale dal grande vigore, classificato come uno degli infestanti più tenaci: ecco perchè  l’integratore di Polygonum è perfetto per far fronte al calo di energie e alla stanchezza di primavera.

 

È anche un concentrato di resveratrolo, ottimo antiossidante

Il Polygonum è una pianta con proprietà anti stanchezza ma anche depurative. Fin dall’antichità in Cina era conosciuto come un rimedio naturale che veniva “prescritto” soprattutto in questa stagione. È il suo contenuto di resveratrolo a far sì che questa pianta abbia poteri sorprendenti: ne contiene infatti 400 volte più dell’uva rossa, considerata una delle fonti principali dell’elemento benefico.

Rinnova i tessuti delle cellule e vince la stanchezza

Il resveratrolo del Polygonum è concentrato principalmente nei suoi rizomi, usati per ricavare l’estratto secco. Il suo fitocomplesso promuove la sintesi di nuove cellule e accelera i processi di ricambio, liberando l’organismo dei tessuti “vecchi” e delle tossine fonte di malattie. Assumere questa pianta sotto forma di integratore, può aiutare nel processo rigenerativo di questo periodo, in cui la natura, e quindi anche il nostro organismo, si risveglia dopo il lungo inverno e può esssere facile preda della stanchezzadi primavera.

Una capsula al mattino con acqua e limone

Il Polygonum ha svariati benefici:

  • allevia l’ipertensione, in quanto è un vasodilatatore,
  • previene l’arterosclerosi, liberando i grassi che formano trombi e placche,
  • è un antitumorale, perché l’emodina presente nella pianta stimola il sistema immunitario e previene le neoplasie.

Per assumerlo, richiedi in farmacia o erboristeria le capsule di estratto secco di Polygonum e prendine una al mattino insieme a un grande bicchiere di acqua con l’aggiunta di mezzo limone, che favorisce l’assorbimento delle sostanze preziose. Continua per un mese e ripeti al prossimo cambio stagione.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Its botanical name is Polygonum and it is a plant with formidable active ingredients against fatigue and exhaustion typical of spring: use it as well.

Spring is coming and the fatigue is felt: fortunately the Polygonum, also said water pepper, comes to help. It is a plant native to China and has always been used to fight fatigue and exhaustion: it is rich in minerals such as potassium, magnesium, iron, calcium, and resveratrol, one of the most powerful natural antioxidants that we have available. In nature, Polygonum is a plant from the large force, classified as one of the most tenacious weeds here is because the integrator Polygonum is perfect to cope with the decline in energy and the spring fatigue.

It is also a concentration of resveratrol, excellent antioxidant

The Polygonum is a plant with anti fatigue properties but also cleansing. Since ancient times in China was known as a natural remedy that was “prescribed” especially during this season. It is its resveratrol content to ensure that this plant has amazing powers: it actually contains 400 times more red grape, considered one of the main sources beneficial element.

Renews the cell tissues and wins the tiredness

Resveratrol Polygonum is concentrated primarily in its rhizomes, used to derive the dry extract. Its plant complex promotes the synthesis of new cells and accelerate the replacement process, freeing the body of the “old” tissue and toxins source of diseases. Take this plant as a supplement, can help in the regeneration process of this period, in which nature, and therefore also our body, awakens after the long winter and can be easy prey spring weakness.

One capsule in the morning with water and lemon

The Polygonum has several benefits: it relieves the hypertension, as it is a vasodilator, prevents arteriosclerosis, freeing the fats that form thrombi and plaques, is an anticancer, because the emodin present in the plant it stimulates the immune system and prevents neoplasms . To hire, ask at the pharmacy or herbal capsules of dried extract of Polygonum and take one in the morning with a large glass of water with the addition of half a lemon, which promotes the absorption of valuable substances. Continues for a month and repeat the next change of season.

SOURCE: Riza

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