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Posts Tagged ‘FRUTTA’

I limoni sono un potente frutto curativo che contiene fenomenali proprietà antibiotiche, antisettiche e antitumorali.

 

I limoni sono ricchi di vitamine C e del complesso B e minerali come ferro, calcio, magnesio, silicio, rame e potassio.

Sono considerati un meraviglioso tonico e possono aiutare a purificare e disintossicare tutto il corpo.

Sebbene i limoni abbiano un sapore acido, in realtà hanno una reazione alcalina molto forte sul corpo e possono aiutare ad alcalinizzare sangue, cellule,  linfa, organi e tessuti.

I limoni sono noti per aiutare a distruggere i batteri putrefattivi nella bocca e nell’intestino che possono aiutare ad alleviare flatulenza, indigestione e costipazione.

I limoni contengono un composto chiamato limonene che viene utilizzato per dissolvere calcoli biliari e calcoli renali e può aiutare a combattere il cancro orale, polmonare, della pelle, del seno, dello stomaco e del colon.

I limoni sono anche ricchi di bioflavonoidi che possono rafforzare significativamente il sistema immunitario e ridurre l’infiammazione nel corpo. Il succo di limone è noto per essere particolarmente utile per raffreddori, tosse, mal di gola, singhiozzo, otiti, febbri, artrite, malattie cardiache, BPCO, aterosclerosi, diabete, colesterolo alto, disturbi autoimmuni, ictus e cancro.

Topicamente, il succo di limone è un ottimo rimedio per rughe, verruche, mal di denti, calli, scottature solari, edera velenosa, acne, psoriasi e come risciacquo per capelli e astringente facciale.

Un grande bicchiere di acqua al limone al risveglio è un modo eccellente per idratare e purificare il corpo per prima cosa al mattino.

Il limone fresco nel tè e il succo verde e aggiunto a insalate, impacchi, hummus, guacamole e involtini nori è un altro ottimo modo per aggiungere questo frutto curativo e nutriente alla tua dieta.

I limoni freschi si trovano facilmente nel tuo negozio di alimentari e nei negozi biologici.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Lemons are a powerful healing fruit that contain phenomenal antibiotic, antiseptic, and anti-cancer properties. Lemons are rich in vitamins C and B-complex and minerals such as iron, calcium, magnesium, silicon, copper, and potassium. They are considered to be a wonderful tonic and can help to cleanse and detoxify the entire body. 

Although lemons have an acidic taste they actually have a very strong alkaline reaction on the body and can help to alkalize blood, cells, lymph, organs, and tissues. Lemons are known to help destroy putrefactive bacteria in the mouth and intestines which can help alleviate flatulence, indigestion, and constipation. Lemons contain a compound called limonene which is used to dissolve gallstones and kidney stones and can help to fight oral, lung, skin, breast, stomach, and colon cancer. 

Lemons are also rich in bioflavonoids which can significantly boost the immune system and reduce inflammation in the body. Lemon juice is known to be particularly beneficial for colds, coughs, sore throats, hiccups, ear infections, fevers, arthritis, heart disease, COPD, atherosclerosis, diabetes, high cholesterol, autoimmune disorders, stroke, and cancer. Topically, lemon juice is a great remedy for wrinkles, warts, toothaches, corns, sunburns, poison ivy, acne, psoriasis, and as a hair rinse and facial astringent. 

A tall glass of lemon water upon waking is an excellent way to hydrate and cleanse the body first thing in the morning. Fresh lemon in tea and green juice and added to salads, wraps, hummus, guacamole, and nori rolls is another great way to add this healing and nutritious fruit into your diet. Fresh lemons can be found at your local grocery and health food store. 

 

SOURCE: Medical Medium

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I melograni sono uno dei frutti più sani e curativi disponibili oggi. Sono ricchi di vitamina C, K, complesso B e minerali come calcio e potassio.

 

I melograni sono un ottimo alimento per la perdita di peso e avvantaggiano anche il corpo

  • rafforzando il sistema immunitario,
  • migliorando la circolazione e
  • offrendo protezione dal cancro e
  • protezione dalla malattia di Alzheimer.

 

I melograni sono ricchi di antiossidanti e in particolare uno chiamato Punicalagin che ha dimostrato di ridurre efficacemente i rischi di malattie cardiache eliminando i radicali liberi dannosi dal corpo. La punicalagina ha anche potenti proprietà antimicrobiche che rendono fantastici i melograni nel proteggere le infezioni batteriche e virali.

 

I melograni agiscono come un’aspirina naturale nel corpo e aiutano a prevenire i coaguli di sangue. I melograni sono anche il perfetto “cibo per il cervello” in quanto aiutano ad aumentare la funzione cognitiva e il ricordo della memoria.

I melograni sono anche ottimi per le articolazioni e possono aiutare a prevenire il deterioramento della cartilagine rendendoli essenziali per la prevenzione dell’osteoartrosi.

I melograni contengono potenti composti anti-infiammatori che li rendono un alimento altamente benefico per quelli con disturbi autoimmuni come fibromialgia, BPCO, borsite, malattia di Lyme, artrite reumatoide, sindrome da affaticamento cronico e lupus.

Il consumo quotidiano di melograni o del loro succo ha dimostrato di proteggere efficacemente da diabete, linfoma, infezioni del tratto urinario e tumore al seno, al colon, ai polmoni e alla prostata.

È stato anche dimostrato che il succo di melograno mantiene stabili i livelli di PSA negli uomini, riducendo così la necessità di ulteriori trattamenti come la terapia ormonale o la chemioterapia.

È stato anche dimostrato che i melograni aiutano a ridurre il colesterolo LDL (cattivo) e ad aumentare il colesterolo HDL (buono), nonché a ridurre la pressione sistolica per coloro che ne hanno bisogno.

Il succo di melograno è eccellente per la salute dentale ed è stato dimostrato che previene naturalmente la placca dentale e le malattie gengivali.

L’olio di semi di melograno è un’ottima fonte di acidi grassi essenziali e può essere assunto internamente o applicato localmente sulla pelle per aiutare a migliorare l’elasticità della pelle, il tono della pelle e le condizioni della pelle come eczema, psoriasi e scottature solari.

È anche eccellente per rivitalizzare i capelli e proteggerli dai danni.

I melograni, i loro semi e il loro succo si trovano tutti al supermercato o nel tuo negozio di alimenti naturali.

 

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

Pomegranates are one of the healthiest and most healing fruits available today. They are rich in vitamin C, K, B-complex and minerals such as calcium, and potassium. Pomegranates are an excellent weight loss food and also benefit the body by boosting the immune system, improving circulation, and offering protection from cancer and Alzheimer’s disease. 

Pomegranates are packed with antioxidants and particularly one called Punicalagin which has been shown to effectively reduce the risks of heart disease by scavenging harmful free radicals from the body. Punicalagin also has potent anti-microbial properties making pomegranates fantastic in warding off bacterial and viral infections. 

Pomegranates act like a natural aspirin in the body and help to prevent blood clots. Pomegranates are also the perfect “brain food” as they help to increase cognitive function and memory recall. Pomegranates are also great for joints and may help to prevent cartilage deterioration making them essential for the prevention of osteoarthritis. 

Pomegranates contain powerful anti-inflammatory compounds which makes them a highly beneficial food for those with autoimmune disorders such as fibromyalgia, COPD, bursitis, Lyme disease, rheumatoid arthritis, Chronic Fatigue Syndrome, and lupus. Consuming pomegranates or their juice daily has been shown to effectively protect against diabetes, lymphoma, urinary tract infections, and breast, colon, lung, and prostate cancer. 

Pomegranate juice has also been shown to keep PSA levels stable in men thereby reducing the need for further treatments such as hormone therapy or chemotherapy. Pomegranates have also been shown to help lower LDL (bad) cholesterol and raise HDL (good) cholesterol as well as lowering systolic blood pressure for those who need it. 

Pomegranate juice is excellent for dental health and has been shown to naturally prevent dental plaque and gum disease. Pomegranate seed oil is an excellent source of essential fatty acids and can be taken internally or applied topically to the skin to help improve skin elasticity, skin tone, and skin conditions such as eczema, psoriasis, and sunburn. 

It is also excellent for revitalizing hair and protecting it from damage. Pomegranates, their seeds, and juice can all be found at the supermarket or your local health food store.

 

SOURCE: Medical Medium

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Aggiungi la melagrana alla tua dieta: farai il pieno di antiossidanti, vitamina C e altre sostanze antiinfiammatorie e antitumorali.

 

La melagrana, pianta originaria della regione dell’Himalaya, è un frutto dai numerosi effetti benefici: i suoi semi sono ricchi di vitamina C, di minerali (in particolare potassio), di antiossidanti naturali in grado di contrastare I radicali liberi nemici numero uno di cellule e Dna e di flavonoidi a cui la melagrana deve il suo colore rosso. Si comprende immediatamente perché è importante aggiungere la melagrana, frutto dalle comprovate proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antitumorali, alla dieta che deve essere sana e inserita in uno stile di vita attivo. Vediamo insieme tutte le caratteristiche di questo prodigioso frutto rosso.

Con un bicchiere di succo di melagrana fai il pieno di salute

Possiamo definire la melagrana un vero e proprio vaccino naturale che, grazie alla sua concentrazione di vitamine e minerali, aiuta a ridare forza ed energia al sistema immunitario. Un bicchiere di questo dolce e gustoso succo rosso fornisce all’organismo circa il 40% del fabbisogno giornaliero di vitamica C. La melagrana ha anche proprietà cardioprotettive e per questo si rivela preziosa anche per contrastare patologie cardiovascolari, ipertensione e diabete di tipo 2. Per sfruttare appieno il suo potere terapeutico, anche in questo caso, il succo è il modo migliore per assumerla perché può essere realizzato anche con altri estratti del frutto come la buccia e la membrana bianca, ricche di antiossidanti. A livello cardiaco, bere regolarmente il succo di melagrana aiuta a controllare l’ispessimento dell’arteria carotidea e a diminuire le lesioni aterosclerotiche, a favorire l’abbassamento del colesterolo, a prevenire l’ossidazione dei grassi nelle arterie, a regolare la pressione e a ridurre il rischio infarto, grazie alla sua capacità di fluidificare il sangue.

Spremuta e bevuta subito: così la melagrana dà il meglio

Della melagrana si mangiano gli arilli, ovvero i grani, che corrispondono a circa la metà del suo volume totale. Per ottenere il succo e mantenere inalterato il suo potenziale benefico, il consiglio è tagliarlo a metà e spremerlo con uno spremiagrumi. È opportuno bere subito il succo per non compromettere la qualità degli antiossidanti che sono molto sensibili alla luce e al calore.

La scelta migliore? La melagrana italiana

Per non perdere neanche un effetto benefico della melagrana bisognerebbe consumarla appena colta, quando possibile. Quello che pochi sanno è che oggi sono più di 1500 gli ettari messi a coltura con melograno in Italia, a differenza di 10 anni fa quando la coltivazione di questo frutto non compariva neppure nelle statiche di produzione. La peculiarità, e la bontà, della tipologia italiana risiede nel fatto che la coltivazione non è intensiva, aspetto che garantisce che I frutti siano in media più naturali, sani e gustosi di quelli esteri. La varietà più nota è, senza dubbio, la melagrana grossa di Faenza, una specie molto antica, che produce frutti particolarmente dolci e succosi che possono arrivare fino ai 2 chili. La melagrana siciliana Dente di cavallo, invece, ha la buccia verde chiaro sfumata di rosa e ha I grani grandi che vanno dal rosa al rosso. Ha un sapore di zucchero e si rivela la scelta più utile quando l’intestino è sottosopra e irregolare.

L’identikit della melagrana perfetta

La melagrana perfetta è turgida, brillante e senza ammaccature, dai chicchi lucenti con restrogusto acido. La scelta deve cadere sui frutti pesanti, segno che I grani sono maturi, più ricchi di succo e meno rotondi.

Ultimo consiglio: la melagrana deve essere consumata entro 10 giorni dall’acquisto e non oltre I 30 se conservata in frigorifero.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Add the pomegranate to your diet: you will fill up with antioxidants, vitamin C and other anti-inflammatory and anti-cancer substances.

 

The pomegranate, a plant native to the Himalayan region, is a fruit with many beneficial effects: its seeds are rich in vitamin C, minerals (in particular potassium), natural antioxidants that can counteract enemy number one free radicals cells and DNA and flavonoids to which the pomegranate owes its red color. It is immediately clear why it is important to add the pomegranate, a fruit with proven antioxidant, anti-inflammatory and anticancer properties, to the diet that must be healthy and inserted into an active lifestyle. Let’s see together all the features of this prodigious red fruit.

Fill your health with a glass of pomegranate juice
We can define pomegranate as a real natural vaccine that, thanks to its concentration of vitamins and minerals, helps to restore strength and energy to the immune system. A glass of this sweet and tasty red juice provides the body with about 40% of the daily requirement of vitamica C. The pomegranate also has cardioprotective properties and for this reason it proves to be invaluable also for combating cardiovascular diseases, hypertension and type 2 diabetes. to fully exploit its therapeutic power, even in this case, the juice is the best way to take it because it can also be made with other extracts of the fruit such as the skin and the white membrane, rich in antioxidants. At cardiac level, regularly drinking pomegranate juice helps to control the thickening of the carotid artery and reduce atherosclerotic lesions, promote lowering of cholesterol, prevent the oxidation of fat in the arteries, regulate blood pressure and reduce the risk of heart attack, thanks to its ability to thin the blood.

Squeezed and drunk immediately: thus the pomegranate gives its best
The arils, or grains, are eaten from the pomegranate, which correspond to about half of its total volume. To obtain the juice and maintain its beneficial potential, the advice is to cut it in half and squeeze it with a juicer. It is advisable to immediately drink the juice in order not to compromise the quality of the antioxidants that are very sensitive to light and heat.

The best choice? The Italian pomegranate
In order not to lose even a beneficial effect of the pomegranate, it should be consumed as soon as it is caught, whenever possible. What few people know is that today there are more than 1500 hectares cultivated with pomegranate in Italy, unlike 10 years ago when the cultivation of this fruit did not even appear in the production statics. The peculiarity, and the goodness, of the Italian typology lies in the fact that the cultivation is not intensive, an aspect that guarantees that the fruits are on average more natural, healthy and tasty than the foreign ones. The most famous variety is, without doubt, the large pomegranate of Faenza, a very ancient species, which produces particularly sweet and juicy fruits that can reach up to 2 kilos. The Sicilian pomegranate Horse’s tooth, on the other hand, has a light green skin tinged with pink and has large grains ranging from pink to red. It tastes of sugar and is the most useful choice when the intestine is upside down and irregular.

The identikit of the perfect pomegranate
The perfect pomegranate is turgid, brilliant and without bruises, with shiny grains with acid restorative. The choice must fall on heavy fruits, a sign that the grains are ripe, richer in juice and less round. Last tip: the pomegranate must be consumed within 10 days of purchase and no more than 30 if stored in the refrigerator.

 

SOURCE: Riza

 

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I corbezzoli o albatro (Arbutus Unedo L.) sono frutti piccoli e tondi di color rosso arancione acceso di un grazioso alberello appartenente alla famiglia delle Ericaceae.

Spesso indicato anche come bacca e, in effetti, somiglia molto sia nella forma sia nel sapore alla maggior parte dei frutti di bosco. La scorza è costituita da tante punte acuminate che, in realtà, sono delle escrescenze granulose che non lo rendono pericoloso da ingerire. La polpa è granulosa, morbida e non eccessivamente dolce.

Caratteristiche e proprietà dei corbezzoli

Il corbezzolo apporta una gran quantità d’acqua, zuccheri, vitamine, pectine (gelificanti naturali), flavonoidi (antiossidanti naturali) e arbutina (da cui il nome Arbutus, impiegata in cosmesi per le proprietà antiossidanti e depigmentanti).

Il corbezzolo è un frutto dalle molte proprietà, prima fra tutte quella astringente, pertanto se ne sconsiglia un consumo eccessivo per scongiurare episodi di stipsi. A seguire abbiamo le virtù antisettiche e antinfiammatorie, soprattutto a favore del fegato e dell’intestino.

Anche le foglie, la corteccia e i fiori si utilizzano per le loro proprietà. In particolare il miele ottenuto dai fiori di corbezzolo è un ottimo dolcificante dalle proprietà balsamiche, ottimo da consumare nei periodi freddi. Il corbezzolo è un ottimo aiuto in caso di cistite o infiammazioni alle vie urinarie.

Corbezzoli: proprietà fitoterapeutiche in sintesi

  • Abbassa la pressione e ha una funzione antinfiammatoria. Non a caso, in Marocco i suoi decotti sono molto utilizzate proprio per queste funzioni
  • Un disinfettante per le vie urinarie, specie in caso di cistiti, grazie principalmente all’arbutina
  • Ha proprietà fortemente astringenti e diuretiche.
  • La tintura madre di corbezzolo è invece da utilizzare nelle affezioni della prostata e nelle uretriti
  • Favorisce la riparazione delle mucose locali
  • Schiarisce le macchie della pelle grazie all’arbutina
  • E’ antiossidante come dimostrano alcuni studi universitari

O’ Core Mio è un integratore alimentare a base di gemme e rimedi floreali provenienti da agricoltura biologica: specifico per regolare la funzionalità dell’apparato cardio-circolatorio.

L’azione sinergica delle gemme di Corbezzolo, Melo e Limone ha una funzione antiossidante, il cui ruolo riveste un importanza fondamentale nel sostegno del sistema cardio-circolatorio.

Come fare l’infuso di foglie di corbezzolo

Prepariamo un infuso utilizzando 7 gr di foglie della pianta, lasciamole bollire in una tazza di acqua calda e poi lasciamo in infusione per 15 minuti.

L’infuso delle foglie una volta fatto raffreddare può essere utilizzato come tonico, infatti ha proprietà astringenti. L’infuso di corbezzolo migliora anche la circolazione e l’umore. 

L’infuso è anche ottimo in caso di flogosi intestinale e quando ci sono episodi di diarrea.

corbezzoli

Ottimo da gustare fresco e appena colto ma, in alternativa, è possibile conservarlo e apprezzarne le qualità anche sotto forma di confetture, sciroppi, liquori digestivi.

Come fare la marmellata di corbezzoli

Volete provare a preparare la marmellata di corbezzolo?

Ingredienti

  • 1kg di corbezzoli maturi
  • 350 gr di zucchero di canna
  • Scorza di limone

Lavate e cuocete a fuoco lento i corbezzoli per 20 minuti circa. Separate, setacciando, i semi dalla polpa  e mescolate la polpa ottenuta con lo zucchero, la scorza di un limone e un bicchiere di acqua.

Mescolate il tutto e portatelo ad ebollizione, finchè il composto non diventerà denso. A questo punto versate la marmellata ottenuta in vasetti precedentemente sterilizzati. Chiudete e mettete a testa in giù fino a raffreddamento. Riponeteli a conservare in un luogo fresco e asciutto.

 

FONTE: Ambientebio

 

(ENGLISH VERSION)

Arbutus or albatross (Arbutus Unedo L.) are small, round, orange-red fruits of a pretty tree belonging to the Ericaceae family.

Often also referred to as a berry and, in fact, it is very similar in shape and taste to most wild berries. The rind is made up of many sharp points that, in reality, are granular growths that do not make it dangerous to ingest. The pulp is grainy, soft and not too sweet.

Characteristics and properties of the arbutus

The arbutus tree brings a large quantity of water, sugars, vitamins, pectins (natural gelling agents), flavonoids (natural antioxidants) and arbutin (hence the name Arbutus, used in cosmetics for its antioxidant and depigmenting properties).

The arbutus tree is a fruit with many properties, first of all the astringent one, therefore excessive consumption is not recommended to avoid episodes of constipation. Next we have the antiseptic and anti-inflammatory virtues, especially in favor of the liver and intestines.

Even the leaves, bark and flowers are used for their properties. In particular, the honey obtained from arbutus flowers is an excellent sweetener with balsamic properties, excellent to be consumed in cold weather. The strawberry tree is an excellent aid in case of cystitis or inflammation of the urinary tract.

Arbutus trees: phytotherapeutic properties in summary

Lowers pressure and has an anti-inflammatory function. Not surprisingly, in Morocco its decoctions are very used precisely for these functions
A disinfectant for the urinary tract, especially in the case of cystitis, thanks mainly to arbutin
It has strongly astringent and diuretic properties.
The arbutus tree mother tincture is to be used in prostate diseases and urethritis
Promotes local mucosal repair
Lightens skin blemishes thanks to arbutin
It is antioxidant as some university studies show

O ’Core Mio is a food supplement based on buds and flower remedies from organic farming: specific to regulate the functionality of the cardio-circulatory system.

The synergistic action of the arbutus, apple and lemon buds has an antioxidant function, whose role is of fundamental importance in supporting the cardio-circulatory system.

How to make the strawberry tree leaf infusion

We prepare an infusion using 7 g of leaves of the plant, let them boil in a cup of hot water and then leave to infuse for 15 minutes.

 
The infusion of the leaves once cooled can be used as a tonic, in fact it has astringent properties. The strawberry tree infusion also improves circulation and mood.

The infusion is also excellent in case of intestinal inflammation and when there are episodes of diarrhea.

Excellent to taste fresh and freshly picked, but alternatively it can be preserved and appreciated even in the form of jams, syrups, digestive liqueurs.

How to make arbutus-tree jam

Do you want to try making strawberry tree jam?

 
Ingredients

1kg of ripe arbutus trees
350 gr of cane sugar
Lemon peel
Wash and cook the strawberry trees for about 20 minutes on a low heat. Separate, sifting the seeds from the pulp and mix the pulp obtained with the sugar, the rind of a lemon and a glass of water.

Mix everything and bring it to a boil, until the mixture becomes thick. At this point pour the jam into previously sterilized jars. Close and place upside down until cool. Store them in a cool, dry place.

 

SOURCE: Ambientebio

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È un lassativo se mangiato molto maturo. Diuretico, invece, quando è acerbo. Ottimo per bambini e atleti, specie a colazione, per i suoi effetti energizzanti. Funziona come anti-influenzale. Una sola controindicazione: sconsigliato per chi soffre di diabete.

 

PROPRIETÀ DEI CACHI

Nel pieno della stagione dei cachi, la “mela d’Oriente” secondo la definizione letteraria per la sua origine prima in Cina e poi in Giappone, dove è conosciuto come Loto (il frutto) e Albero della Pace (la pianta), vale la pena fare un punto su quanto possa essere utile per la nostra salute e per le nostre giornate questo tipico frutto autunnale. Un frutto che, tra l’altro, possiamo usare molto, e con diverse declinazioni, in cucina. Lassativo, diuretico, energizzante e ricco di vitamine, betacarotene e sali minerali come il potassio, il fosforo e il magnesio: il cachi, o kaki, protegge e depura il fegato, uno degli organi più delicati del nostro corpo.

BENEFICI DEI CACHI

L’albero è originario della zona centrale della Cina e il termine “cachi” altro non è che una formula abbreviata del giapponese kaki noki. Una varietà molto diffusa è anche quella del cachi vaniglia simile alla mela per forma e consistenza, la polpa infatti si taglia a fette, ma dal sapore tipico del cachi.

Un etto di questo frutto, con buccia giallo arancio, fornisce 65 calorie ed è composto per l’80 per cento di acqua e fino al 18 per cento di zuccheri con tracce di proteine e grassi, mentre presenta circa un 2,5 di fibre.

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PROPRIETÀ E BENEFICI DEI CACHI

Il cachi contiene inoltre un’elevata quantità di sali minerali, soprattutto potassio, calcio, fosforo e vitamine A, C e B. Essendo ricco di vitamine e betacarotene, il cachi apporta al nostro organismo anche un buon quantitativo di antiossidanti in grado di svolgere un’azione preventiva nei confronti dei tumori.

Un frutto altamente energetico, raccomandato soprattutto in caso di inappetenza e per chi pratica sport regolarmente, il cachi è però un frutto sconsigliato in caso di diabete a causa dell’alto indice glicemico che provoca un innalzamento repentino della glicemia.

CACHI: DIABETE E OBESITÁ

Da evitare o mangiare con moderazione anche in caso di sovrappeso e obesità a causa dell’elevato contenuto calorico.

EFFETTI BENEFICI DEI CACHI

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le qualità terapeutiche dei cachi:

  • Rafforza il sistema immunitario. Come già detto, il cachi contiene vitamina C in grado di rafforzare il nostro sistema immunitario, un alimento da portare quindi in tavola spesso soprattutto durante il periodo del cambio di stagione per proteggerci dai malanni tipici della stagione autunnale. 
  • Previene le malattie cardiovascolari. E non solo: il cachi favorisce anche l’assorbimento del ferro.
  • Un ottimo lassativo. Agendo direttamente sul fegato e sull’intestino, il cachi è un naturale lassativo grazie ai tannini e alle fibre presenti nella sua polpa. Con una raccomandazione per beneficare di questa funzione: va mangiato maturo.
  • Diuretico. Per questa funzione invece il frutto va mangiato a colazione e acerbo. In queste condizioni diventa un ottimo diuretico grazie al contenuto di potassio.
  • Energizzante. Il cachi è considerato un frutto ideale per i bambini, gli sportivi e gli astenici poiché ha ottime capacità energizzanti, grazie agli zuccheri che contiene.

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COME UTILIZZARE I CACHI IN CUCINA

Ottimo da gustare così com’è, perfetto per concludere il pranzo al posto del dessert, il cachi è un ingrediente perfetto anche per la preparazione di tante gustose ricette dolci e salate, eccone alcune:

COME CONSERVARE I CACHI

Potete conservare i cachi in frigorifero per qualche giorno se non eccessivamente maturi oppure all’esterno, in un luogo fresco e al riparo da fonti di calore se ancora acerbi. In questo caso, per favorirne la maturazione, riponeteli in un cestino di vimini o in una cassetta e poi collocatevi all’interno anche qualche mela: dopo qualche giorno risulteranno maturi.

MASCHERA VISO CON CACHI

Grazie all’elevato contenuto di vitamine e sali minerali, i cachi non solo sono un vero e proprio toccasana per la nostra salute ma anche per la nostra bellezza: hanno infatti numerosi effetti benefici per pelle e capelli.

Utilizzate ad esempio la polpa del cachi come maschera di bellezza per ringiovanire la pelle del viso: vi basterà lasciarla in posa per 5-10 minuti per permettere alla pelle di assorbirne tutte le proprietà benefiche. Per un effetto antirughe, aggiungete anche qualche goccia di olio di semi di lino.

 

FONTE: Nonsprecare

 

(ENGLISH VERSION)

It is a laxative if eaten very mature. Diuretic, instead, when it is unripe. Great for children and athletes, especially at breakfast, for its energizing effects. It works as an anti-flu. One contraindication: not recommended for those suffering from diabetes.

PROPERTY OF PERSIMMON

At the height of the persimmon season, the “apple of the East” according to the literary definition for its origin first in China and then in Japan, where it is known as Lotus (the fruit) and Tree of Peace (the plant), is worth the worth making a point on how useful this typical autumn fruit can be for our health and for our days. A fruit that, among other things, we can use a lot, and with different variations, in the kitchen. Laxative, diuretic, energizing and rich in vitamins, beta-carotene and mineral salts such as potassium, phosphorus and magnesium: persimmon, or khaki, protects and purifies the liver, one of the most delicate organs of our body.

BENEFITS OF PERSIMMON

The tree is native to the central area of ​​China and the term “persimmon” is nothing but an abbreviated formula of the Japanese kaki noki. A very widespread variety is also that of persimmon vanilla similar to apple in shape and consistency, in fact the pulp is cut into slices, but with the typical taste of persimmon.

One pound of this fruit, with an orange-yellow peel, provides 65 calories and is made up of 80 per cent of water and up to 18 per cent of sugars with traces of protein and fat, while it has about 2.5% of fiber.

PROPERTIES AND BENEFITS OF PERSIMMON

The persimmon also contains a high amount of mineral salts, especially potassium, calcium, phosphorus and vitamins A, C and B. Being rich in vitamins and beta-carotene, the persimmon also provides our body with a good amount of antioxidants capable of performing a preventive action against tumors.

A highly energetic fruit, recommended especially in case of lack of appetite and for those who practice sport regularly, however, the persimmon is a fruit advised against in the case of diabetes due to the high glycemic index which causes a sudden rise in blood sugar.

PERSIMMON: DIABETES AND OBESITY

Avoid or eat in moderation even in the case of overweight and obesity due to the high calorie content.

BENEFICIAL EFFECTS OF PERSIMMON

But let’s see in detail what are the therapeutic qualities of the persimmons:

Strengthens the immune system. As already mentioned, the persimmon contains vitamin C able to strengthen our immune system, a food to be brought to the table often especially during the season changeover period to protect us from the ailments typical of the autumn season.
Prevents cardiovascular diseases. And not only: the persimmon also favors the absorption of iron.
An excellent laxative. Acting directly on the liver and intestines, the persimmon is a natural laxative thanks to the tannins and fibers present in its pulp. With a recommendation to benefit from this function: it should be eaten ripe.
Diuretic. For this function instead the fruit should be eaten at breakfast and unripe. In these conditions it becomes an excellent diuretic thanks to the potassium content.
Energizing. The persimmon is considered an ideal fruit for children, sportsmen and asthenic because it has excellent energizing abilities, thanks to the sugars it contains.

HOW TO USE PERSIMMON IN THE KITCHEN

Excellent to taste as it is, perfect to end lunch instead of dessert, persimmon is a perfect ingredient also for the preparation of many tasty sweet and savory recipes, here are some:

Risotto recipe with persimmons
Jam recipe with persimmons
Tart recipe with persimmons
DIY candy recipe with persimmons

HOW TO STORE THE PERSIMMON

You can keep the persimmons in the refrigerator for a few days if not excessively mature or outside, in a cool place away from heat sources if still immature. In this case, to help them ripen, place them in a wicker basket or in a box and then place some apples inside them: after a few days they will be ripe.

FACE MASK WITH PERSIMMON

Thanks to the high content of vitamins and mineral salts, the persimmons are not only a real cure for our health but also for our beauty: in fact they have numerous beneficial effects for skin and hair.

For example, use the persimmon pulp as a beauty mask to rejuvenate the skin of the face: just leave it on for 5-10 minutes to allow the skin to absorb all its beneficial properties. For an anti-wrinkle effect, also add a few drops of linseed oil.

 

SOURCE: Nonsprecare

 

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I frutti del mirto, come pure le parti verdi e quelle legnose, contengono un autentico tesoro di antiossidanti e di principi attivi antisettici.

 

Il suo profumo è inconfondibile: sa di Mediterraneo e di boschi mitologici, di terra ma anche di mare. È una fragranza intensa e pungente proprio come le piccole foglie lanceolate che, strofinate fra le dita, sprigionano un sentore unico, che gli antichi Greci ritenevano capace di straordinari prodigi, nel corpo come nell’anima.

È questa la magia del mirto (Myrtus communis), un rustico sempreverde che cresce selvatico lungo i litorali, nelle siepi e nelle boscaglie dal livello del mare sino a quasi i 500 m di altitudine. I fiori bianchi, profumatissimi e appariscenti, sbocciano tra maggio e luglio all’ascella delle foglie. D’autunno fino a gennaio, poi, maturano i suoi frutti, piccole bacche tonde e bluastre che somigliano ai mirtilli e si usano per la preparazione di infusi e digestivi.

Una pianta sacra che scaccia la paura delle malattie

Questo arbusto che la tradizione ellenica considerava sacro alla dea Afrodite, gode da sempre della fama di pianta magica, capace di fortificare l’organismo sconfiggere le tendenze autodistruttive e di restituire la gioia di vivere anche alle persone più cupe e agli ipocondriaci, assillati dalla paura delle malattie. È per questo che un tempo si usava porre un rametto di mirto nella culla dei neonati, per renderli vigorosi e farli crescere al riparo dalle sventure…

Nelle foglie il segreto della forza del mirto

Apprezzato dagli Assiri e dagli Egizi per le sue proprietà cosmetiche, il mirto racchiude nelle piccole foglie un vero concentrato di sostanze curative, che aiutano l’organismo ad adattarsi alle esigenze delle diverse stagioni e a mantenere attive tutte le sue funzioni. Secondo un mito greco Afrodite, la dea dell’amore nata dalla spuma del mare, quando approdò a riva si rifugiò in un boschetto di mirti per nascondere la sua nudità: ecco perché anche nell’antica Roma il mirto era legato a Venere, dea della bellezza e dell’eterna giovinezza.

Aiuta a digerire meglio i grassi animali

Fin dai tempi antichi le bacche di mirto venivano impiegate come ingrediente di una salsa da accompagnare alle carni di maiale arrosto, che così diventavano più digeribili. Foglie e bacche si usano anche per insaporire i piatti di pesce. Con le bacche di mirto messe a macerare in alcol e zucchero in Sardegna e in Corsica si prepara il famoso liquore di mirto, ottimo digestivo da servire a fine pasto, ghiacciato.

Il mirto blocca la secrezione di muco e catarro

Tutte le parti del mirto (rami, foglie, fiori e bacche) contengono un olio essenziale chiamato mirtolo, ottimo per sciogliere catarro, bronchiti e tutte le secrezioni abbondanti. Oltre a stimolare le difese naturali, l’olio di mirto è particolarmente efficace contro le infezioni dell’apparato respiratorio, per il quale rappresenta un vero e proprio toccasana.

Mucolitico, espettorante e fluidificante, può essere usato sia come preventivo, versandone 7 gocce in un brucia essenze per purificare l’aria di casa e tonificare il sistema immunitario, sia come curativo contro tosse e bronchiti e, più in generale, contro le infreddature.

Se invece hai già preso la bronchite, prepara un unguento balsamico versando in un flacone di vetro munito di contagocce 50 ml di olio di karité e 10 gocce di olio essenziale di mirto. Almeno due volte al giorno, applica qualche goccia di olio medicato sul petto, fino a miglioramento.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The fruits of the myrtle, as well as the green and woody parts, contain an authentic treasure of antioxidants and antiseptic active ingredients.

Its scent is unmistakable: Mediterranean and mythological woods, land but also of the sea. It is an intense and pungent fragrance just like the small lanceolate leaves that, rubbed between the fingers, give off a unique scent, which the ancient Greeks believed capable of extraordinary prodigies, in the body as in the soul. This is the magic of myrtle (Myrtus communis), a rustic evergreen that grows wild along the coasts, in hedges and in woods from sea level up to almost 500 m of altitude. The white flowers, very fragrant and showy, bloom between May and July at the axil of the leaves. From autumn until January, then, its fruits mature, small round and bluish berries that resemble blueberries and are used for the preparation of infusions and digestives.

A sacred plant that drives away the fear of diseases

This shrub that the Hellenic tradition considered sacred to the goddess Aphrodite, has always enjoyed a reputation as a magic plant, capable of fortifying the body by defeating self-destructive tendencies and restoring the joy of living even to the darkest people and hypochondriacs, tormented by fear of diseases. This is why it was once used to place a sprig of myrtle in the cradle of newborns, to make them vigorous and make them grow away from misfortune …

In the leaves the secret of the strength of the myrtle

Appreciated by the Assyrians and the Egyptians for its cosmetic properties, the myrtle contains in the small leaves a true concentration of healing substances, which help the body to adapt to the needs of the different seasons and to keep all its functions active. According to a Greek myth, Aphrodite, the goddess of love born from the foam of the sea, when she landed on the shore she took refuge in a grove of myrtles to hide her nakedness: this is why even in ancient Rome the myrtle was linked to Venus, goddess of beauty and eternal youth.

Helps to better digest animal fats

Since ancient times myrtle berries were used as an ingredient in a sauce to accompany roasted pork, which became more digestible. Leaves and berries are also used to flavor fish dishes. With myrtle berries macerated in alcohol and sugar in Sardinia and Corsica, the famous myrtle liqueur is prepared, an excellent digestive to be served at the end of a meal, iced.

Myrtle blocks mucus and phlegm secretion

All parts of the myrtle (branches, leaves, flowers and berries) contain an essential oil called mirtolo, excellent for dissolving phlegm, bronchitis and all abundant secretions. In addition to stimulating the natural defenses, myrtle oil is particularly effective against respiratory tract infections, for which it represents a real panacea.

Mucolytic, expectorant and fluidifying, it can be used both as a preventative, pouring 7 drops into a burning essence to purify the home air and tone the immune system, both as a cure for coughs and bronchitis and, more generally, against colds.

If you have already taken bronchitis, prepare a balsamic ointment by pouring 50 ml of shea oil and 10 drops of myrtle essential oil into a glass bottle with a dropper. At least twice a day, apply a few drops of medicated oil on the chest, until improvement.

SOURCE: Riza

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Sono stato un fan delle bacche selvatiche da quando mi sono divertito a raccoglierle da bambino nel Maine con Spirit che mi raccontava delle loro proprietà curative da scoprire e quali potevo mangiare in sicurezza e quali evitare.

 

Fortunatamente, non è necessario vivere fuori in campagna o vicino ai boschi per avere accesso ai frutti di bosco oggi. È molto probabile che il tuo supermercato locale venda mirtilli selvatici congelati, che sono il cibo più curativo su questo pianeta, e potrebbe anche vendere altri tipi di bacche selvatiche dipendenti dall’area del mondo in cui vivi.

Incredibilmente, i mirtilli selvatici diventano ancora di più potente quando congelato. Ma prima, è essenziale sapere perché le bacche selvatiche sono così importanti in primo luogo. Una ragione importante è perché sono ricoperti da elevati biotici: microrganismi che sostituiscono qualsiasi probiotico sul mercato, sul suolo o sul laboratorio nato.

Questi microrganismi elevati esistono su prodotti biologici non lavati quando crescono, quindi quando mangi una bacca selvatica, una mela, una foglia di cavolo o qualsiasi altra cosa che raccogli direttamente dalla pianta o subito dopo che è stata raccolta, prenderai questi microrganismi critici di cui tutti abbiamo bisogno. I benefici di questi microrganismi sono infiniti, quindi se stai lottando con una condizione specifica o sei interessato agli effetti dell’invecchiamento, le bacche selvatiche appena raccolte fanno al caso tuo. Diamo prima un’occhiata a cosa fanno i biotici elevati.

Biotici elevati

Scoperti dalla scienza e dalla ricerca medica, i biotici elevati sono capaci di prodezze sorprendenti. Questi microrganismi aggirano l’acido cloridrico nello stomaco, così come la bile e i sali biliari nel duodeno e nell’intestino tenue, per trovare la loro strada nell’ileo, situato alla fine dell’intestino tenue, dove possono stabilirsi e fare il lavoro di mantenere vive le tue cellule. In poche parole, i biotici elevati hanno significativi poteri di ringiovanimento. Ciò significa che avresti potuto consumare una manciata di bacche selvatiche dieci anni fa e che l’elevata biotica di quelle bacche è ancora viva e ti dà dei calci nell’intestino. Il motivo per cui è così vitale che nell’ileo sono presenti elevati biotici è che aiutano l’organismo a produrre B12. Stai già prendendo un integratore B12? È ancora fondamentale che il tuo corpo abbia questi microrganismi affinché il tuo integratore funzioni. I biotici elevati sono responsabili dell’attivazione del tuo integratore B12, come premere un interruttore. Senza di loro, stai essenzialmente buttando via i tuoi integratori. Quasi tutti oggi sono carenti di B12, compresi quelli che vengono testati per i livelli di B12 e i test dimostrano che sono nella gamma normale o alta. Condivido il motivo per cui ciò accade nel mio libro, Life-Changing Foods. Storicamente, era la norma mangiare frutta, verdura ed erbe appena raccolte dal campo, dal giardino o nella natura allo stato selvaggio, quindi le persone stavano ottenendo livelli più elevati di biotici elevati. Fa parte del motivo per cui problemi cerebrali, disturbi digestivi, malattie autoimmuni e così tante altre malattie croniche erano molto meno comuni nelle epoche precedenti.

Con i biotici elevati presenti nel tratto digestivo, il tuo corpo può anche combattere SIBO, fermare lo streptococco e ridurre il reflusso acido. Inoltre, H.pylori e altri tipi di batteri non possono sopravvivere nello stomaco o nell’intestino quando sono presenti i potenti microrganismi presenti su bacche selvatiche e altre piante organiche non lavate.

Mirtilli selvatici e altre varietà di bacche

Mentre tutti i frutti di bosco sono incredibilmente densi di nutrienti e benefici, i mirtilli selvatici sono il cibo numero uno della centrale elettrica. Con immense proprietà curative, i fitochimici di queste bacche (anche non scoperti dalla scienza) agiscono come magneti per attrarre metalli pesanti tossici e trasportarli fuori dal cervello e dal fegato e rimuoverli dal corpo. Sono particolarmente efficaci se consumati insieme agli altri quattro alimenti nel Medical Medium Heavy Metal Detox protocol.

Non preoccuparti, tuttavia, se non riesci a mettere le mani sui mirtilli selvatici. Gelsi, fragoline di bosco, bacche di tiglio, uva spina e lamponi neri selvatici, solo per citarne alcuni, sono anche estremamente ricchi di nutrienti e pieni di alcuni aminoacidi e antiossidanti ancora inesplorati dalla scienza e dalla ricerca medica. Quando ero più giovane, portavo a casa secchi pieni di gelsi dagli alberi di gelso che crescevano vicino a casa mia e li congelavo. Sorprendentemente, gli antiossidanti nelle bacche selvatiche non diminuiscono quando vengono congelati. Se ti stai chiedendo di cosa trattano le bacche selvatiche che le rendono così nutrienti, la risposta è nei loro vari pigmenti, dove sono particolarmente presenti antiossidanti e aminoacidi. Se hai mai tagliato o spremuto bacche selvatiche fresche, probabilmente avrai notato che hanno sanguinato viola scuro o rosso. Questo è un indicatore di quanto siano ricchi di nutrienti. Le loro pelli profondamente pigmentate danno loro il loro incredibile potere curativo. Il loro contenuto di nutrienti incredibilmente elevato li rende particolarmente efficaci nella rimozione di tossine e metalli pesanti dal corpo, che i virus come il virus Epstein-Barr, l’herpes zoster e altri virus si nutrono. Potresti anche aver notato che le bacche coltivate, o bacche che non sono selvatiche, sono meno sature di pigmenti, il che significa che sono anche meno sature di sostanze nutritive.

Le bacche selvatiche, in particolare i mirtilli selvatici, sono i frutti più adattabili del pianeta, sopravvissuti alla siccità, al freddo e alle inondazioni, quindi ci sono migliaia di anni di informazioni uniche che riposano all’interno di ogni pianta – e nessuna bacca è la stessa. Inoltre, i microrganismi presenti nelle bacche selvatiche sono una razza diversa di biotico elevato rispetto a quelli che vivono su altri tipi di bacche, rendendoli più potenti, ma ciò non significa che dovresti smettere di mangiare bacche normali. Se coltivare o raccogliere bacche selvatiche non è una possibilità in cui vivi o non puoi accedere a bacche selvatiche congelate, hai ancora opzioni. Puoi usare una polvere di mirtilli selvatici, che è un’incredibile aggiunta a qualsiasi dieta. Inoltre, ci sono diversi ibridi e varietà vegetali che non sono selvatici e, alla fine della giornata, qualsiasi bacca è decisamente migliore di nessuna bacca. Selvatico o no, controlla le bacche al mercato dei tuoi agricoltori locali. Ci sono sicuramente lamponi, more e mirtilli offerti in estate che sono anche pieni di molte meravigliose proprietà curative. Ognuno offre vantaggi unici. Puoi leggere di più sulle proprietà curative dei mirtilli selvatici in particolare e delle bacche in generale negli alimenti che cambiano la vita.

Antiossidanti

Gli antiossidanti sono presenti in tutti i frutti, ma quelli che si trovano nelle bacche selvatiche sono particolarmente potenti, in grado di fermare il processo di ossidazione. Le cellule si ossidano, o si rompono e muoiono, per veleni e tossine. Potresti già essere a conoscenza dei radicali liberi, che l’industria medica e della bellezza proclamano essere una grande minaccia, ma questo è un termine generalizzato per le cellule e le tossine danneggiate che il tuo corpo produce. Non copre l’host di altre tossine che assorbiamo da detergenti, detersivi, deodoranti, prodotti chimici per moquette, fumi di scarico, metalli e così via. Inoltre, ci ossidiamo dai patogeni presenti nel corpo che alimentano e quindi espellono neurotossine e dermatossine, una verità che la scienza e la ricerca medica non conoscono ancora. Quasi tutti oggi hanno almeno un patogeno nel loro corpo.

È importante capire cosa stai affrontando – questi tipi di veleni sono ovunque – ma per fortuna, le bacche hanno antiossidanti che ci proteggono da queste tossine. Come funziona esattamente? L’ossidazione si verifica quando le tossine a cui siamo esposti o ereditiamo dalle nostre linee familiari (che è una delle ragioni per cui un bambino può essere molto malato) danneggiano i nostri tessuti e strutture cellulari, avvelenando e uccidendo le nostre cellule. Nel cervello, ad esempio, i metalli pesanti provocano lo sporco, la morte e l’esplosione delle sostanze chimiche dei neurotrasmettitori. Potresti provare questo come la annebbiamento mentale dei sintomi frustrante e talvolta debilitante.

Inoltre, questi metalli alimentano virus come Epstein-Barr (EBV), che è responsabile di malattie autoimmuni come Hashimoto, lupus, sindrome da affaticamento cronico, sclerosi multipla, eczema e altro. Ancora una volta, anche questo non è noto alla scienza e alla ricerca. Per saperne di più sull’EBV e su come sta influenzando la salute di milioni di persone, dai un’occhiata al mio libro, Thyroid Healing.. Inoltre, stai invecchiando sempre più velocemente se questa morte cellulare sta avvenendo nel tuo corpo e non stai mangiando i cibi giusti (pensa alle bacche selvatiche e agli altri alimenti curativi che elencherò nei miei libri) per contrastare questo processo e aiuta il tuo corpo a riprodurre le cellule.

Il mito sullo zucchero della frutta

Ci sono molte diete salutari alla moda che allontanano i clienti dalla maggior parte dei frutti ma incoraggiano il consumo di bacche perché sono a basso contenuto glicemico. La quantità di bacche consentite su queste diete, tuttavia, è generalmente minima. Consumare solo una manciata o due di bacche alla settimana non farà il lavoro di lotta contro l’invecchiamento interno. Gli zuccheri naturalmente presenti nella frutta sono particolarmente benefici per il cervello. Non devi aver paura della frutta. Ripeto, non devi aver paura della frutta. Come spiegato sopra, la frutta è ricca degli antiossidanti necessari per aiutare a combattere le malattie e l’invecchiamento. Se sei preoccupato per lo zucchero nella frutta o ti è stato detto di evitare la frutta, è fondamentale leggere il mio articolo e ascoltare il mio programma radiofonico su Fruit Fear. È fondamentale per la tua salute e il tuo futuro che tu faccia spazio nella tua dieta per la frutta.

Il tuo corpo ha bisogno degli antiossidanti nei frutti, in particolare quelli che si trovano nelle bacche selvatiche, al fine di eliminare gli ossidanti e impedire alle cellule di deteriorarsi. La verità sconosciuta è che le cellule del tuo corpo non ricevono nutrienti, minerali o vitamine senza zucchero. Non sto parlando di zuccheri trasformati e raffinati, ma soprattutto dello zucchero naturale nella frutta e anche di cibi ricchi di carboidrati come patate, patate dolci e zucche invernali. Se ti stai privando della frutta, il tuo corpo corre su vecchie riserve di zucchero dal cervello e dal fegato. Ciò significa che le tue cellule non sono in grado di assorbire nuovi nutrienti.

Perché? Perché le cellule del tuo corpo si aprono per ricevere vitamine e minerali solo quando sono attaccate agli zuccheri naturali. Come bonus extra, gli zuccheri nella frutta, specialmente nelle bacche selvatiche, contengono naturalmente vitamine, antiossidanti, sostanze fitochimiche e tracce di minerali. Se stai seguendo una dieta a basso contenuto di frutta o minimale e prendi anche integratori, le tue cellule non saranno in grado di assorbire completamente i nutrienti nei tuoi integratori. I nutrienti negli alimenti e negli integratori devono entrambi essere legati agli zuccheri naturali come quelli presenti nella frutta per essere adeguatamente assorbiti. Queste sono informazioni che non troverai da nessun’altra parte perché non sono state ancora scoperte dalla scienza.

Andando avanti

Sei mai andato a raccogliere bacche? Semplicemente stare all’aperto e toccare le bacche ricalibrano la pressione sanguigna e guariscono l’anima. Quei ricordi agiscono anche come piccole meditazioni che portano guarigione quando ci ripensi. E poi mangiarli quotidianamente o il più spesso possibile porta una moltitudine di benefici curativi. Prova a cercare tutte le bacche selvatiche o le bacche coltivate che puoi. Mangiali a colazione o merenda, aggiungi succhi di frutta, frullati, insalate, salse, condimenti e dessert. Porta il frullato detox heavy metal che è così importante per tutti. Questi sono tutti modi meravigliosi per gustare le bacche.

Per ulteriori idee, cerca “bacche” sul mio blog e troverai molte deliziose ricette. Leggi le loro molte proprietà curative qui e in Life-Changing Foods e poi pensa a ciò che hai letto mentre mangi le tue bacche. Ciò amplifica ulteriormente i loro benefici. Potresti anche prendere una lezione di erbe o di foraggiamento per conoscere le bacche o parlare con qualcuno che può identificare i rovi commestibili in modo da poter sfruttare tutte le bacche che crescono nella tua zona. Il passo più importante è iniziare a mangiarli il più spesso possibile in modo da poter raccogliere il loro potere curativo.

FONTE: Medical Medium

 

(ENGLISH VERSION)

I have been a fan of wild berries since I enjoyed picking them as a child in Maine with Spirit telling me about their undiscovered healing properties and which ones I could eat safely and which to avoid. Fortunately, you do not have to live out in the country or near the woods to have access to wild berries today. It’s quite likely that your local supermarket sells frozen wild blueberries, which are the most healing food on this planet, and it could also sell other types of wild berries dependent on which area of the world you live in. Incredibly, wild blueberries become even more powerful when frozen. But first, it is essential that you know why wild berries are so important in the first place. One important reason is because they are covered with elevated biotics—microorganisms that supersede any probiotic on the market, soil or lab born. These elevated microorganisms exist on unwashed organic produce when it’s growing, so when you eat a wild berry, apple, leaf of kale or anything else that you pick straight from the plant or soon after it has been harvested, you’ll be taking in these critical microorganisms we all need. The benefits of these microorganisms are infinite, so whether you are struggling with a specific condition or concerned with the effects of aging, freshly picked wild berries are for you. Let’s first take a closer look at what elevated biotics do.

Elevated Biotics

Undiscovered by medical science and research, elevated biotics are capable of amazing feats. These microorganisms bypass the hydrochloric acid in your stomach, as well as your bile and the bile salts in your duodenum and small intestine, to find their way into your ileum, located at the end of your small intestine, where they can settle in and do the work of keeping your cells alive. Simply put, elevated biotics have significant rejuvenating powers. This means that you could have consumed a handful of wild berries ten years ago and the elevated biotics from those berries are still alive and kicking in your gut. The reason it is so vital that elevated biotics are present in the ileum is that they help the body to produce B12. Are you already taking a B12 supplement? It is still crucial that your body has these microorganisms in order for your supplement to work. Elevated biotics are responsible for activating your B12 supplement, like flipping a switch. Without them, you are essentially throwing your supplements away. Almost everyone today is deficient in B12, including those who get tested for B12 levels and the tests show they are in the normal or high range. I share why this happens in my book, Life-Changing Foods. Historically, it was the norm to eat fruits, vegetables, and herbs fresh-picked from the field, garden, or wild, so people were getting higher levels of elevated biotics. It’s part of why brain issues, digestive disturbances, autoimmune disease, and so many other chronic illnesses were much less common in previous eras.

With elevated biotics present in your digestive tract, your body can also fight off SIBO, stop strep in its tracks, and reduce acid reflux. Additionally, H.pylori and other types of bacteria cannot survive in your stomach or intestines when the powerful microorganisms found on wild berries and other organic, unwashed plants are present.

Wild Blueberries and Other Berry Varieties

While all wild berries are incredibly nutrient dense and beneficial, wild blueberries are the number one powerhouse food. With immense healing properties, the phytochemicals in these berries (also undiscovered by science) act like magnets to attract toxic heavy metals and carry them out of the brain and liver and remove them from the body. They are especially effective when eaten along with the other four foods in the Medical Medium Heavy Metal Detox protocol.

Do not worry, however, if you are unable to get your hands on wild blueberries. Mulberries, wild strawberries, linden berries, gooseberries, and wild black raspberries, to name a few, are also extremely rich in nutrients and full of certain amino acids and antioxidants still unexplored by medical science and research. When I was younger, I took home buckets full of mulberries from the mulberry trees that grew near my house and froze them. Remarkably, the antioxidants in wild berries do not diminish when they are frozen. If you’re wondering what it is about wild berries that makes them so nutrient dense, the answer is in their various pigments, which is where antioxidants and amino acids are especially present. If you have ever cut or squeezed fresh wild berries, you have probably noticed that they have bled dark purple or red. This is one indicator of just how packed full of nutrients they are. Their deeply pigmented skins give them their incredible healing power. Their incredibly high nutrient content makes them especially effective at removing toxins and heavy metals from the body, which viruses like Epstein-Barr virus, shingles, and other viruses feed off. You may also have noticed that cultivated berries, or berries that are not wild, are less saturated with pigments—meaning that they are also less saturated with nutrients.

Wild berries, specifically wild blueberries, are the most adaptable fruit on the planet, having survived drought, cold, and floods, so there are thousands of years of unique information resting inside each plant—and no one berry is the same. Plus, the microorganisms in wild berries are a different breed of elevated biotic to those living on other types of berries, making them more potent, but this does not mean that you should stop eating regular berries. If growing or picking wild berries is not a possibility where you live or you can’t access frozen wild berries, you still have options. You can use a wild blueberry powder, which is an incredible addition to any diet. Also, there are several plant hybrids and varieties that are not wild, and, at the end of the day, any berry is definitely better than no berries at all. Wild or not, check out the berries at your local farmers’ market. There are bound to be raspberries, blackberries, and blueberries on offer in the summer that are also full of many wonderful healing properties. Each offers unique benefits. You can read more about the healing properties of wild blueberries specifically and berries in general in Life-Changing Foods.

Antioxidants

Antioxidants are present in all fruits, but those found in wild berries are especially powerful, capable of stopping the process of oxidation. Cells oxidize, or breakdown and die, from poisons and toxins. You might already be aware of free radicals, which the medical and beauty industries proclaim to be a large threat, but this is a generalized term for damaged cells and toxins that your body produces. It does not cover the host of other toxins that we take in from cleaners, detergents, air fresheners, carpet chemicals, exhaust fumes, metals, and so on. We also oxidise from pathogens present in the body that feed and then excrete neurotoxins and dermatoxins, a truth that medical science and research do not yet know. Almost everyone today has at least one pathogen inside their body.

It is important to understand what you are up against—these types of poisons are everywhere—but fortunately, berries have antioxidants that protect us from these toxins. How exactly does it work? Oxidation happens when the toxins that we are exposed to or inherit from our family lines (which is one reason why a baby can be very sick) damage our tissues and cell structures, ultimately poisoning and killing our cells. In the brain, for example, heavy metals cause neurotransmitter chemicals to get dirty, die, and explode. You might experience this as the frustrating and sometimes debilitating symptom brain fog. In addition, these metals feed viruses such as Epstein-Barr (EBV), which is responsible for autoimmune diseases like Hashimoto’s, lupus, chronic fatigue syndrome, multiple sclerosis, eczema, and more. Again, this is also not known by science and research. To find out more about EBV and how it is affecting the health of millions of people, check out my book, Thyroid Healing. On top of all of this, you are also aging faster and faster if this cell death is happening in your body and you are not eating the right foods (think wild berries and the other healing foods I list in my books) to counteract this process and help your body reproduce cells.

The Myth About Fruit Sugar

There are many trendy health diets out there that ward customers off of most fruits but encourage the consumption of berries because they are low glycemic. The quantity of berries allowed on these diets, however, is usually minimal. Consuming only a handful or two of berries a week will not do the job of combating internal aging. The sugars naturally present in fruit are particularly beneficial for the brain. You do not need to be afraid of fruit. I repeat, you do not need to be afraid of fruit. As explained above, fruit is packed with the antioxidants needed to help fight disease and aging. If you are concerned about the sugar in fruit or have been told to avoid fruit, it is vital that you read my article and listen to my radio show on Fruit Fear. It’s critical for your health and future that you make room in your diet for fruit.

Your body needs the antioxidants in fruit, especially those found in wild berries, in order to get oxidants out and stop cells from decaying. The undiscovered truth is, the cells in your body do not receive nutrients, minerals, or vitamins without sugar involved. I’m not talking about processed and refined sugars, but the natural sugar in fruit especially and also carbohydrate rich foods like potatoes, sweet potatoes, and winter squashes. If you are depriving yourself of fruit, your body is running on old sugar reserves from your brain and liver. What this means is that your cells are unable to absorb any new nutrients. Why? Because the cells in your body only open up to receive vitamins and minerals when they are attached to natural sugars. As an extra bonus, the sugars in fruit, especially in wild berries, naturally contain vitamins, antioxidants, phytochemicals, and trace minerals. If you are on a no-fruit or minimal fruit diet and also take supplements, your cells won’t be able to fully absorb the nutrients in your supplements. The nutrients in foods and supplements both need to be bound to natural sugars like those found in fruit in order to be properly absorbed. This is information that you will not find anywhere else because it hasn’t yet been discovered by science.

Moving Forward

Have you ever been berry picking? Simply being outdoors and touching berries recalibrates your blood pressure and heals the soul. Those memories also act as small meditations that bring healing when you think back on them. And then eating them daily or as often as possible brings a multitude of healing benefits. Try to seek out any wild berries or cultivated berries that you can. Have them for breakfast or a snack, add to juices, smoothies, salads, dips, dressings, and desserts. Bring in the heavy metal detox smoothie which is so important for everyone. These are all wonderful ways to enjoy berries. For more ideas, search “berries” on my blog and you’ll find many delicious recipes. Read about their many healing properties here and in Life-Changing Foods and then think about what you’ve read as you eat your berries. This will amplify their benefits even more. You could also take an herbal or foraging class to learn about berries, or talk to someone who can identify edible brambles so you can take advantage of any berries that grow in your area. The most important step is to start eating them as often as possible so you can reap their healing power.

 

SOURCE: Medical Medium

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