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La garcinia è una pianta originaria del sud est asiatico che aiuta a dimagrire e nello stesso tempo tiene alto il tono dell’umore contrastando la fame nervosa.

 

Arriva dal sud est asiatico e ti fa (anche) dimagrire: la Garcinia cambogia contiene sostanze che aiutano a perdere peso e nello stesso tempo mantengono alto il tono dell’umore. In Asia è utilizzata in cucina per la preparazione di vari piatti, ma è anche impiegata come digestivo e antiossidante, un eccezionale antidoto contro l’invecchiamento. A conferirle la fama di cui gode oggi, invece, sono le sue particolari proprietà dimagranti. I frutti della garcinia sono simili a piccole zucche di colore giallo-verdognolo, la cui buccia è ricca di acido idrossicitrico, la sostanza che dona alla garcinia le sue proprietà dimagranti.

Il segreto è nell’acido idrossicitrico

Il segreto della sua efficacia per dimagrire si deve soprattutto alla presenza di acido idrossicitrico (indicato anche con la sigla HCA), che serve a stimolare il metabolismo, innescando un particolare processo chimico all’interno dell’organismo. L’HCA interviene direttamente sui meccanismi di formazione del tessuto adiposo: impedisce l’accumulo di grasso bloccando la citrato liasi, l’enzima responsabile del deposito dei grassi. I frutti della garcinia inoltre hanno dimostrato di essere utili anche per regolare il livello di grassi nel sangue, diminuendo trigliceridi e colesterolo.

È utile se soffri di fame nervosa

La Garcinia cambogia, oltre a inibire la formazione di grassi, placa l’appetito immotivato, quello cioè non determinato da carenza di nutrienti. Questo effetto positivo deriva dal fatto che gli estratti di garcinia favoriscono l’aumento dei livelli di serotonina, un neuromediatore che migliora l’umore, riduce lo stress e, per questo, spegne gli attacchi di fame dovuti alla spinta dell’emotività.

Prendila sempre prima dei pasti

Gli estratti di Garcinia cambogia si trovano in capsule o in forma liquida. Prendi le capsule o assumi le gocce 30-60 minuti prima dei pasti principali accompagnandole con un abbondante bicchiere d’acqua. Gli integratori di garcinia più diffusi contengono una percentuale di acido idrossicitrico pari al 50%, in questo caso, la dose giornaliera consigliata va dai 500 mg ai 2000 mg di estratto secco. La garcinia normalmente non presenta effetti collaterali, tuttavia è sconsigliata in caso di gravidanza e allattamento ed è consigliabile chiedere il parere del medico prima della sua assunzione qualora fossero presenti particolari patologie.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Garcinia is an original South East Asian plant that helps to lose weight while at the same time keeping the moody tone high in contrast to nervous hunger.

 

It comes from Southeast Asia and makes you (also) lose weight: Garcinia Cambodia contains substances that help to lose weight and at the same time maintain a high mood. In Asia it is used in the kitchen for the preparation of various dishes, but it is also used as a digestive and antioxidant, an exceptional antidote to aging. To give it the fame it enjoys today, however, are its particular slimming properties. The fruits of garcinia are similar to small yellow-green pumpkins, whose skin is rich in hydroxycitric acid, the substance that gives garcinia its slimming properties.

 

The secret is in hydroxycitric acid

The secret to its slimming ability is primarily due to the presence of hydroxycytic acid (also referred to as the HCA mark), which serves to stimulate metabolism by triggering a particular chemical process within the body. HCA directly intervenes on the mechanisms of adipose tissue formation: it prevents accumulation of fat by blocking the citrate lysis, the enzyme responsible for the storage of fat. The fruits of garcinia have also been shown to be useful also to regulate the level of fat in the blood, decreasing triglycerides and cholesterol.

It is useful if you are nervous

Garcinia Cambodia, in addition to inhibiting the formation of fats, appeals unmotivated appetite, that is not determined by nutrient deficiency. This positive effect is due to the fact that garlic extract promotes increased levels of serotonin, a neuromeditor that improves mood, reduces stress, and therefore extinguishes hunger attacks due to the stimulation of hemostasis.

Always take it before meals

The extracts of Garcinia Cambodia are in capsules or in liquid form. Take the capsules or take the drops 30-60 minutes before the main meals accompanying them with an abundant glass of water. The most commonly used garlic supplements contain a 50% hydroxycitic acid content, in which case the recommended daily dose ranges from 500 mg to 2000 mg dry extract. Garcinia normally has no side effects, however, it is not recommended in the event of pregnancy and lactation and it is advisable to seek medical advice prior to its intake if there are particular pathologies.

 

SOURCE: Riza

 

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Le pesche hanno poche calorie e contengono fibre e vitamine A e C, sostanze che agiscono da immunostimolanti e rigeneratori cellulari.

 

Le pesche sono frutti dissetanti e poco calorici (39 kcal), ma hanno anche il potere di ringiovanire. La pianta maestosa appartiene alla famiglia delle Rosacee, la stessa di mandorlo, ciliegio, pero, susino e biancospino. La maturazione delle pesche avviene tra la prima e la seconda decade di maggio. A luglio troviamo sui banchi ortofrutticoli tutta la varietà di forme e colori che caratterizzano le diverse cultivar con la buccia vellutata o liscia, la polpa bianca, gialla o rossa, pronte a sostenerci nelle calde giornate estive, forti del loro contenuto di acqua che arriva quasi al 90%, e del mix di sali minerali sgonfianti come il potassio.

Le pesche hanno un indice glicemico basso

Sapore zuccherino, basso IG, presenza di fibra insolubile e capacità di stimolare la liberazione dei succhi gastrici rendono le pesche frutti mirabili per le proprietà depurative, diuretiche e lassative. Per la ricchezza di fibre, unita all’indice glicemico basso, le pesche sono l’ideale per soddisfare la voglia di dolcezza senza far impennare la glicemia. L’abbinamento migliore in questo caso è con lo yogurt bianco, ricco di proteine che abbassano ulteriormente l’indice glicemico.

Le pesche contengono vitamine immunostimolanti

Nelle pesche si trova anche la vitamina C (potente antiossidante e nutriente che permette l’assorbimento del ferro) e una buona percentuale di betacarotene, un precursore della vitamina A e fra i più importanti carotenoidi, preziosi per la salute di occhi e pelle. L’effetto più importante di queste vitamine è di potenziare le difese immunitarie e di stimolare la rigenerazione cellulare proteggendo in particolare la pelle dall’attacco dei raggi UV e contrastando l’ossidazione della melanina.

Sceglile bene per evitare i veleni

La buccia della pesca purtroppo è solitamente ricca di antiparassitari, usati in abbondanza poiché il pesco è facilmente attaccabile da parassiti e piccoli insetti. Tutta la famiglia delle pesche in generale, e le nettarine in particolare, si classificano al secondo e terzo posto nella dozzina più contaminata dai pesticidi: la positività ad almeno una sostanza dannosa è del 98%. Secondo le analisi del Ministero dell’Agricoltura Americano, molti pesticidi persistono sulle bucce dei frutti anche dopo averle lavate bene, così come sulla polpa anche dopo averla sbucciata. Se si vuol essere certi di consumare prodotti non inquinati chimicamente bisogna rivolgersi a coltivatori che fanno agricoltura biologica

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Peaches have few calories and contain fibers and vitamins A and C, substances that act as immunostimulants and cellular regenerators.

 

Peaches are refreshing and low calories (39 kcal), but they also have the power to rejuvenate. The majestic plant belongs to the Rosacea family, the same as almond, cherry, pear, plum and hawthorn. Peach ripeness takes place between the first and second decades of May. In July we find on the fruit and vegetable stalls all the varieties of shapes and colors that characterize the different cultivars with velvety or smooth skin, the white, yellow or red flesh, ready to support us on the hot summer days, strong of their water content that comes almost to 90%, and the mix of degrading mineral salts such as potassium.

Peaches have a low glycemic index

Sugar flavor, low IG, presence of insoluble fiber and ability to stimulate the release of gastric juices make peaches delightful fruits for purifying, diuretic and laxative properties. Due to the fiber richness combined with the low glycemic index, peaches are ideal for satisfying sweetness without causing blood glucose. The best combination in this case is with white, protein-rich yogurt that further lowers the glycemic index.

Peaches contain immunostimulant vitamins

In the peaches there is also Vitamin C (powerful antioxidant and nutrient that allows iron absorption) and a good percentage of beta-carotene, a precursor of vitamin A and among the most important carotenoids, precious for the health of eyes and skin. The most important effect of these vitamins is to enhance immune defenses and to stimulate cell regeneration, in particular protecting the skin from the UV rays and counteracting the oxidation of melanin.

Be careful choosing them to avoid poisons

Unfortunately, the skin of the  peach is rich in pesticides, used in abundance because the peach is easily attackable by parasites and small insects. The whole family of peaches in general, and nectarines in particular, are ranked second and third in the dozen most contaminated by pesticides: the positivity at least one harmful substance is 98%. According to the American Ministry of Agriculture, many pesticides persist on fruit peels even after having washed them well, as well as on the pulp even after peeling. If you want to be sure to consume non-polluted chemicals chemically, you must turn to organic farmers

 

SOURCE: Riza

 

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Ecco perché i fichi sono uno dei frutti più alcalinizzanti. Aiutano a prevenire il cancro e non solo…

L’albero di fico è una delle più antiche piante che siano mai state coltivate. In numerose culture, il fico rappresenta la prosperità, la fertilità e la pace.

Il primo riferimento scritto su l’albero di fico risale ai tempi del re sumero Urukagina (2.900 a.C.). Si pensa che questa pianta sia originaria dell’Asia occidentale per poi diffondersi, attraverso l’uomo, in tutto il Mediterraneo. Nel 1520, gli spagnoli portarono i fichi in America, dove sono stati piantati dai sacerdoti missionari. Questi fichi sono conosciuti come i fichi missionari della California.

I fichi e gli alberi di fico sono menzionati numerose volte nella Bibbia. Il re ebraico Ezechia guarì da una piaga tremenda applicando il frutto nella zona infetta.

Platone scrisse che gli atleti greci nelle Olimpiadi seguivano una dieta a base di fichi per migliorare la resistenza e le prestazioni. I greci anche ha proibito l’esportazione dei fichi perché considerati un frutto molto prezioso.

Se le condizioni di crescita sono favorevoli, l’albero potrà vivere a lungo e darà i suoi frutti per circa 200 anni. I fichi e gli alberi di fico sono anche raffigurati in numerosi affreschi e rilievi dell’Antico Egitto, e questo era ben risaputo nella Grecia e Arabia antica. I medici dell’antichità prescrivevano dei fichi alle persone malate di malaria, morbillo, febbre, tumori, piaghe, lebbra e sifilide.

Puoi migliorare la tua salute e stimolare la perdita di peso semplicemente mangiando fichi.

Nel fico sono presenti varie sostanze nutrienti. Se il frutto è fresco, le proprietà nutrizionali sono eccezionali: contiene proteine, cellulosa, pectina, acidi organici, vitamine A, B1, B3, C, PP. Inoltre i fichi sono ricchi di sodio, potassio, calcio, ferro, magnesio e fosforo. Il Ferro e il fosforo sono necessari per garantire un corretto funzionamento del cuore, migliorare il nostro stato di salute e rafforzare il sistema immunitario.

 

Le Foglie di fico sono una buona fonte di flavonoidi e polifenoli, tra cui l’acido gallico, acido clorogenico, acido siringico, catechina, epicatechina e rutina. Gli psoraleni presenti nel frutto e l’olio essenziale ricavato dalle foglie hanno un’azione fungicida e battericida. Le foglie di fico hanno anche delle importanti proprietà antidiabetiche.

Benefici per la salute grazie ai fichi

  • Perdita di peso: i fichi contengono un sacco di fibre e un enzima che stimola la digestione chiamato ficina. Il fico aiuta a metabolizzare le proteine in aminoacidi, ciò significa che il consumo regolare di questo frutto favorisce un sano sistema digestivo. Questi enzimi digestivi, con l’aiuto della saliva, scompongono gli amidi del cibo in molecole più piccole. La Ficina contribuisce anche alle proprietà lassative dei fichi.

 

  • Previene il cancro: i fichi contiene un composto fitochimico chiamato benzaldeide che, secondo studi scientifici, si è dimostrato avere capacità anti-tumorali.

 

  • Rallenta il processo d’invecchiamento: i fichi sono ricchi di antiossidanti come i flavonoidi, polifenoli e antociani. Gli antiossidanti contenuti nei fichi aiutano a neutralizzare i radicali liberi che accelerano il processo d’invecchiamento.

 

  • Controlla la pressione sanguigna: i fichi sono ricchi di potassio, un minerale che aiuta a controllare la pressione sanguigna e l’ipertensione.

 

  • Rinforza le ossa: i fichi sono ricchi di calcio e fosforo, che favoriscono la formazione ossea e aiutano nella ricrescita in caso di trauma.

 

  • Previene l’anemia: i fichi sono molto ricchi di ferro, il minerale che stimola la creazione di globuli rossi.

 

  • Aiuta la digestione: i fichi hanno un alto contenuto di fibre solubili e insolubili. Le fibre solubili aiutano a stabilizzare e abbassare il livello di zuccheri nel sangue.

 

FONTE: Panecirco

 

(ENGLISH VERSION)

That’s why figs are one of the most alkalizing fruits. They help prevent cancer and not only …

The fig tree is one of the oldest plants that have ever been cultivated. In many cultures, fig represents prosperity, fertility and peace.

The first reference written on the fig tree dates back to the times of King Sumero Urukagina (2,900 BC). It is thought that this plant is native to Western Asia then spread through man across the Mediterranean. In 1520, the Spaniards brought the figs to America where they were planted by missionary priests. These figs are known as the missionary figs of California.

Figs and fig trees are mentioned many times in the Bible. The Jewish King Hezekiah healed a tremendous plague by applying the fruit to the infected area.

Plato wrote that Greek athletes in the Olympics followed a log based diet to improve resistance and performance. The Greeks also forbade the export of figs because they are considered a very valuable fruit.

If the growth conditions are favorable, the tree will live long and will bear its fruit for about 200 years. Figs and fig trees are also depicted in numerous frescoes and reliefs of Ancient Egypt, and this was well known in ancient Greece and Arabia. Antique physicians prescribed figs to people who were sick of malaria, measles, fever, tumors, sores, leprosy and syphilis.

You can improve your health and stimulate weight loss by simply eating figs.

There are various nutrients in the fig tree. If the fruit is fresh, the nutritional properties are exceptional: it contains protein, cellulose, pectin, organic acids, vitamins A, B1, B3, C, PP. In addition, figs are rich in sodium, potassium, calcium, iron, magnesium and phosphorus. Iron and phosphorus are needed to ensure proper functioning of the heart, improve our health and strengthen the immune system.

 

Figs of fig are a good source of flavonoids and polyphenols, including gallic acid, chlorogenic acid, syringe acid, catechin, epicatechin and routine. Psoralenes present in the fruit and the essential oil obtained from the leaves have a fungicidal and bactericidal action. Figs of fig also have important anti-diabetic properties.

Health benefits through figs

  • Weight Loss: Figs contain a lot of fiber and an enzyme that stimulates digestion called ficin. Figs help to metabolize protein into amino acids, which means that regular consumption of this fruit favors a healthy digestive system. These digestive enzymes, with the help of saliva, disrupt the starches of food in smaller molecules. Ficina also contributes to the laxative properties of figs.

 

  • Prevents cancer: Figs contain a phytochemical compound called benzaldehyde which, according to scientific studies, has been shown to have anti-tumor capabilities.

 

  • Slows down the aging process: figs are rich in antioxidants such as iflavonoids, polyphenols and anthocyanins. Antioxidants contained in figs help neutralize free radicals that accelerate the aging process.

 

  • Control your blood pressure: figs are rich in potassium, a mineral that helps control your blood pressure and hypertension.

 

  • Strengthens the bones: Figs are rich in calcium and phosphorus, which promote bone formation and help in regrowth in the event of trauma.

 

  • Prevents anemia: the figs are very rich in iron, the mineral that stimulates the creation of red blood cells.

 

  • Helps digestion: Figs have a high content of soluble and insoluble fibers. Soluble fibers help stabilize and lower blood sugar levels.

 

SOURCE: Panecirco

 

 

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Il maqui è un frutto sudamericano ricco di antiossidanti che proteggono le cellule dallo stress ossidativo e riducono stanchezza e affaticamento.

 

Il frutto del maqui deriva dagli arbusti sempreverdi di “Aristotelia chilensis”, diffusi in Patagonia, la terra selvaggia fra Argentina e Cile del Sud, esposti a condizioni climatiche estreme a 2.000 metri di altitudine. Il maqui è una bacca blu-violacea simile al mirtillo e ha una polpa scura, ricca di succo. Viene anche chiamato “mirtillo della Patagonia”, ma rispetto ai “cugini” è molto più efficace:

  • contiene una straordinaria miniera di vitamina E utile per proteggere le cellule dallo stress ossidativo e di vitamina B5 che riduce stanchezza e affaticamento.

Queste bacche, inoltre, sono cariche di delfinidina, un polifenolo in grado di riattivare le capacità di adattamento cellulare e di favorire la funzionalità dei mitocondri, che forniscono energia alle cellule e le mantengono giovani.

Il maqui fa benissimo: ecco perché

Grazie alle sue proprietà, il maqui ha molteplici benefici:

  • Protegge il cristallino dell’occhio e previene la degenerazione maculare retinica correlata all’invecchiamento.
  • Nutre le cartilagini: il maqui agisce a livello cellulare contrastando il processo infiammatorio che causa l’invecchiamento precoce. L’azione combinata di vitamina E e delle delfinidine aiuta a risolvere le infiammazioni cellulari di ossa e articolazioni.
  • Il sangue: l’azione antiossidante della delfinidina rallenta l’invecchiamento cutaneo indotto dall’esposizione alla luce solare e ai raggi ultravioletti, con un’azione positiva su rughe e macchie della pelle. Non solo: questo polifenolo aiuta a frenare l’ossidazione del colesterolo “cattivo” (LDL) sulle pareti delle arterie, contrastando il deposito di placche.

Puoi assumerlo in varie forme

Le bacche fresche di maqui si trovano con qualche difficoltà nel nostro paese, ma puoi ricorrere a quelle essiccate oppure ai prodotti a base di maqui, disponibili nelle erboristerie e nelle farmacie più fornite. In commercio trovi il succo puro, ottenuto dalla spremitura a freddo dei frutti da prendere puro o diluito in un po’ d’acqua. La dose giornaliera è di 25-55 ml.

Il maqui si trova poi sotto forma di polvere: è un liofilizzato solubile in acqua. Puoi unirlo a yogurt, cereali o succhi di frutta. Ne basta un cucchiaino al giorno. Puoi anche fare un infuso con corteccia, steli e foglie della pianta: ha proprietà astringenti, analgesiche e antipiretiche. Serve anche per lenire le irritazioni della gola e per favorire la cicatrizzazione delle ferite.

Era l’arma segreta di antichi guerrieri

Per le popolazioni locali, il maqui è sacro: viene usato per ottenere una bevanda alcolica da offrire agli ospiti, il teku. Si narra che gli instancabili guerrieri indios Mapuche fossero grandi mangiatori di queste bacche, che consumavano durante le loro interminabili battaglie nella pampa argentina.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Maqui is a South American fruit rich in antioxidants that protect cells from oxidative stress and reduce fatigue and exhaustion.

 

The fruit of the maqui comes from the evergreen shrubs of “Aristotelia chilensis”, spread in Patagonia, the wild ground between Argentina and South Chile, exposed to extreme climatic conditions at 2,000 meters of altitude. The maqui is a blue-purple berry-like berry and has a dark, juicy pulp. It is also called “cranberry of Patagonia”, but with respect to “cousins” it is much more effective: it contains an extraordinary vitamin E mine, useful in protecting cells from oxidative stress and vitamin B5, which reduces fatigue. These berries, moreover, are loaded with delfinidine, a polyphenol that can reactivate cell adaptation capabilities and favor the function of mitochondria, which provide cell energy and keep them young.

The maqui does fine: that’s why

Thanks to its properties, the maqui has many benefits:

  • It protects the eye‘s crystal and prevents retinal-related macular degeneration associated with aging.
  • Feed cartilage: The maqui acts at the cellular level by combating the inflammatory process that causes premature aging. The combined action of vitamin E and delfinides helps to resolve cellular inflammation of bones and joints.
  • Blood: The delfinidine antioxidant action slows down skin aging caused by exposure to sunlight and ultraviolet rays, with a positive action on wrinkles and skin stains. Not only that: this polyphenol helps curb the “bad” cholesterol (LDL) oxidation on the walls of the arteries, countering plaque deposition.

You can take it in various shapes

The fresh berries of maqui are somewhat difficult to find in our country, but you can use those dried or maqui products, available in the herbalist shops and in the most well-stocked pharmacies. On the market find the pure juice, obtained by cold squeezing the fruits to be taken pure or diluted in a little water. The daily dose is 25-55 ml. The maqui is then found in powder form: it is a water-soluble lyophilized. You can combine it with yoghurt, cereal or fruit juice. Just one teaspoon a day. You can also make an infusion with bark, stems and leaves of the plant: it has astringent, analgesic and antipyretic properties. It also serves to soothe the irritation of the throat and to aid wound healing.

It was the secret weapon of ancient warriors

For local people, the maqui is sacred: it is used to obtain alcoholic beverages to be offered to guests, teku. It is said that indefatigable warriors Indian Mapuche were great eateries of these berries, who were consumed during their endless battles in the Argentinean pampas.

 

SOURCE: Riza

 

 

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Le ciliegie sono frutti dalle grandi proprietà antinfiammatorie e detossinanti e per questo erano conosciute e usate come farmaci fin dall’antichità

 

Le ciliegie sono delle preziose alleate nella dieta detox, tanto che negli Stati Uniti si è diffusa la salutare consuetudine, soprattutto tra le persone adulte e in età matura, di bere succo di ciliegie ogni giorno piuttosto che assumere cronicamente farmaci antinfiammatori.

Il consumo giornaliero di ciliegie o del suo succo combatte efficacemente il dolore e l’infiammazione in chi soffre di

  • artrite,
  • artrosi generalizzata,
  • dolori articolari specifici o
  • gotta.

Assumendo le ciliegie invece di troppi farmaci, si ha il vantaggio di non avere gli effetti collaterali e la tossicità dell’assunzione cronica di medicinali.

 

Conosciute come cibo curativo fin dall’antichità

Le proprietà terapeutiche e detox delle ciliegie erano apprezzate sin dall’antichità: già Galeno e Dioscoride conoscevano e utilizzavano le ciliegie, e nell’XI secolo il frutto rientrava tra i rimedi prescritti dalla Scuola Medica Salernitana:

  • “Se mangi ciliegie ne avrai grandi vantaggi perché ti purgano lo stomaco. Il seme ti toglie i calcoli e la loro polpa gioverà al tuo sangue”: così affermavano i medici di allora.

Le ciliegie meglio dell’aspirina

Per beneficiare delle proprietà detox delle ciliegie basta bere un bicchiere di succo al giorno, sostituibili con 20 ciliegie (contengono circa 25 milligrammi di antociani). Così si inibiscono gli enzimi responsabili dell’infiammazione dei tessuti articolari. Studi effettuati nella Michigan State University (USA) hanno messo in luce che gli antociani presenti in grandi quantità nelle ciliegie, hanno un’efficacia addirittura dieci volte superiore all’aspirina. Secondo altri studi, il consumo quotidiano di ciliegie potrebbe rivelarsi utile anche nel proteggere le arterie dalla formazione di placche aterosclerotiche e per ridurre il rischio di cancro al colon.

Ricche di sostanze nutrienti

Le ciliegie contengono poche calorie (50 per 100 grammi), tanto potassio, vitamine, insomma un vero concentrato di nutrienti salutari e dal potere detossinante. Quando le acquisti, sceglile sempre ben mature, poiché quelle acerbe sono decisamente astringenti. Puoi gustarle come spuntino a metà mattina o pomeriggio, oppure utilizzarle nella preparazione di dolci o guarnire le crostate. Per un grande effetto detox, bevi un bicchiere di succo di ciliegie a digiuno tutte le mattine.

 

FOMTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

The cherries are derived from the great anti-inflammatory and detoxifying properties and for this reason they were known and used as medicines since antiquity

Cherries are valuable allies in the detox diet, so much so that in the United States the healthy habit, especially among adults and mature adults, is to drink cherry juice every day rather than chronically taking anti-inflammatory drugs.

Daily consumption of cherries or juice effectively combats pain and inflammation in those suffering from

  • arthritis,
  • generalized arthrosis,
  • specific joint pain or gout.

Assuming cherries instead of too many drugs, you have the benefit of not having the side effects and toxicity of chronic medication intake.

Known as a healing food since antiquity

The therapeutic and detox  properties of cherries were appreciated since ancient times: already Galen and Dioscoride knew and used cherries, and in the eleventh century the fruit was among the remedies prescribed by the Salernitana Medical School:

  • “If you eat cherries you will have great benefits because They purge your stomach. The seed removes the stones and their pulp will benefit your blood, ” the doctors said at that time.

Cherries better than aspirin

To benefit from cherry detox properties just drink a glass of juice a day, replaceable with 20 cherries (containing about 25 milligrams of anthocyanins). Thus, enzymes responsible for the injection of joint tissues are inhibited.

Studies at Michigan State University (USA) have revealed that anthocyanins present in large quantities in cherries have an efficacy of up to ten times as high as aspirin. According to other studies, daily cherry consumption may also be useful in protecting the arteries from the formation of atherosclerotic plaques and to reduce the risk of colon cancer.

Rich in nutrients

Cherries contain few calories (50 per 100 grams), so much potassium, vitamins, in short, a true concentrate of healthy nutrients and detoxifying power. When purchasing, always choose mature ones, since the rough ones are definitely astringent. You can enjoy them as a snack in mid-morning or afternoon, or use them in the preparation of sweets or garnish the tarts. For a great detox effect, have a glass of cherry juice fasting every morning.

FOMTE: Riza

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Il cedro è un agrume non molto utilizzato nella nostra cucina ma che può risultare utilissimo in caso di emicrania, come dimostra uno studio iraniano.

 

Il cedro è un agrume molto utile per combattere l’emicrania: uno studio iraniano, pubblicato sul Journal of Ethnopharmacology, ha testato la capacità, tradizionalmente attribuita a questo agrume, di ridurre frequenza e intensità dei sintomi dolorosi dell’emicrania; al termine dello studio è risultato che un trattamento a base di sciroppo di cedro è in grado di indurre una significativa riduzione del dolore associato alla cefalea. 

Il cedro è anche ricco di sostanze anticolesterolo 

Il cedro  è un albero originario del Sud-est asiatico ma diffuso nell’area mediterranea fin dall’antichità; ha fiori bianchi molto profumati e frutti caratterizzati da una buccia gialla e rugosa. All’interno, l’albedo del cedro (la parte bianca della scorza) è spessa, dolce e aromatica ed è ricca di steroli, sostanze utili per ridurre il colesterolo; gli spicchi veri e propri, dal gusto aspro, apportano vitamina C, flavonoidi antiossidanti, acidi organici e minerali.  Anticamente usato come repellente contro gli insetti, il cedro è oggi sfruttato principalmente dall’industria alimentare per produrre bibite, sciroppi e canditi, mentre in cucina si può consumare fresco in piatti dolci o salati. Dal frutto del cedro si ottiene anche un olio essenziale dalle proprietà antisettiche e disinfettanti.

Il cedro contrasta l’azione dei radicali liberi

Sono numerose le virtù medicamentose attribuite al cedro e note fin dall’antichità (ne parlava già la Scuola Medica Salernitana).

  • Il cedro contrasta l’azione dei radicali liberi,
  • è antitumorale relativamente al tratto del colon,
  • ha un’azione preventiva nei riguardi dell’obesità e
  • di alcune patologie cardiovascolari.

In particolare, le ormai accertate e straordinarie proprietà antiossidanti del cedro, dovute alla quantità e qualità di flavonoidi presenti nell’agrume, hanno fatto divenire questo frutto l’emblema della “Giornata nazionale del malato oncologico”.  

Bevi una spremuta di cedro contro l’emicrania

Se hai un attacco di emicrania, prepara una bevanda spremendo un cedro in acqua fresca o tiepida e sorseggia lentamente. Ripeti più volte nel corso della giornata. Se vuoi, puoi dolcificare la bevanda con un po’ di miele. Puoi anche mangiare il cedro come frutto intero, eliminando le parti bianche.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Cedro is a citrus not very used in our kitchen but which can be very useful in case of migraine, as an Iranian study shows.

Cedro is a very useful citrus to fight migraine: an Iranian study published on the Journal of Ethnopharmacology has tested the ability traditionally attributed to this citrus to reduce the frequency and intensity of painful symptoms of migraine; At the end of the study it was found that a cedro syrup treatment is capable of inducing a significant reduction in pain associated with headache.

Cedro is also rich in anti-cholesterol substances

Cedro is a native tree of Southeast Asia but spread in the Mediterranean area since antiquity; It has very fragrant whites and fruits characterized by a yellow and wrinkled skin. Inside, cedar albedo (the white part of the bark) is thick, sweet and aromatic and is rich in sterols, useful substances to reduce cholesterol; True clots, sour taste, vitamin C, antioxidant avocados, organic acids and minerals. Cedro has been used in the past for the food industry to produce drinks, syrups and candies, while in the kitchen it can be consumed fresh in sweet or salty dishes. Cedar fruit also produces an essential oil with antiseptic and disinfectant properties.

Cedro opposes the action of free radicals

There are numerous medicinal virtues attributed to cedro and notes since antiquity (Salernitana Medical School). Cedro contrasts the action of free radicals, it is antitumor relative to the colon tract, it has a preventative action in terms of obesity and some cardiovascular pathologies. In particular, the now-proven and extraordinary antioxidant properties of cedro due to the quantity and quality of flavonoids present in the citrus fruit have become the fruit of the “National Day of the Oncologist’s Day” emblem.

Drink a cedar juice against migraine

If you have a migraine attack, prepare a drink by squeezing a cedro into fresh or lukewarm water and sow slowly. Repeat several times during the day. If you like it, you can sweeten the drink with a little honey. You can also eat cedar as a whole fruit, eliminating white parts.

SOURCE: Riza

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Insieme al succo di bacche rosse e all’inulina, passiflora e melissa ti aiutano a nutrire i batteri “buoni” combattendo l’infiammazione intestinale

 

Abbiamo già parlato dei benefici dell’inulina, che possono essere potenziati grazie a passiflora, melissa e succo di bacche rosse.

L’inulina nutre alcuni batteri presenti nell’intestino utili anche al dimagrimento: melissa e passiflora in tisana servono però anche per mantenere una corretta idratazione che deve andare di pari passo con l’assunzione della fibra. Ecco allora alcune idee per bevande fredde o calde da consumare durante il giorno, perfette per ridurre l’ infiammazione intestinale.

Melissa e passiflora placano l’infiammazione intestinale

La melissa ha un sapore che ricorda il limone, e le sue foglie hanno un’azione calmante sull’intestino, oltre ad eliminare i gas in eccesso che gonfiano e causano l’ infiammazione intestinale. Utile è anche la passiflora: i suoi fiori contengono fibre benefiche.

Entrambe queste essenze hanno quindi un’azione regolarizzante sull’intestino: sono perfette se soffri di infiammazione intestinale, che potrebbe aver ridotto la quantità di batteri buoni e dimagranti. Prepara una tisana ponendo parti uguali di sommità di passiflora e di foglie di melissa essiccate: mettine un cucchiaino in una tazza d’acqua bollente e lascia in infusione 5 minuti. Filtra e bevi, senza dolcificare oppure utilizzando della stevia, almeno una volta al giorno (ma anche di più).

Il succo di bacche rosse rigenera le mucose

Anche il succo di bacche rosse è un buon alleato contro l’ infiammazione intestinale: mirtillo, ribes rosso o ribes nero, assunti in succhi concentrati, aiutano la proliferazione dei batteri buoni.

Questi piccoli frutti contengono flavonoidi, tra cui gli antociani, dall’azione antinfiammatoria, che aiutano a rigenerare le mucose dell’intestino, rendendole così un ambiente maggiormente ospitale per i batteri buoni. Quando li acquisti, sceglili biologici e senza zuccheri aggiunti. Consumali diluiti in acqua, tra i pasti.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Along with the juice of red berries and the inulin, passionflower and lemon balm help you feed the “good” bacteria fighting intestinal inflammation

We have already talked about the benefits of inulin, which can be enhanced through passion flower, lemon balm and juice of red berries. Inulin feeds certain bacteria in the gut and is also helpful to slimming: lemon balm and passionflower in herbal tea, however, they also serve to maintain proper hydration that must go hand in hand with the intake of fiber. So here are some ideas for hot or cold drinks to consume during the day, perfect for reducing the ‘intestinal inflammation.

Melissa and passionflower subside intestinal inflammation

Melissa has a taste reminiscent of lemon, and its leaves have a calming effect on the intestine, as well as remove excess gas which swell and cause the ‘intestinal inflammation. Profit is also the passion flower: its flowers contain beneficial fiber.

Both of these species have thus regularizing action on the intestine: they are perfect if you suffer from bowel inflammation, which may have reduced the amount of good bacteria and diet. Prepare a tea by placing equal parts of the summit of passion and dried lemon balm leaves: Place us a teaspoon in a cup of boiling water and leave to infuse 5 minutes. Filter and drink without sweetening or using stevia, at least once a day (even more).

The juice of red berries regenerates the mucous membranes

Even the juice of red berries is a good ally against intestinal inflammation: blueberry, red currant or black currant, taken in concentrated juices, help the growth of good bacteria. These small fruits contain flavonoids, including anthocyanins, anti-inflammatory by the action, which help to regenerate the intestinal mucosa, thus making them a more hospitable environment for the good bacteria. When you buy them, choose them, organic with no added sugar. Drink them diluted in water, between meals.

SOURCE: Riza

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