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Posts Tagged ‘frutta e verdura’

 difese bambiniSiamo vicini al cambio di stagione. Con l’autunno e l’inverno rischiano di arrivare anche il classico raffreddore e l’influenza. Ad essere colpiti soprattutto i bambini che a scuola o all’asilo entrano più facilmente in contatto con la diffusione dei virus. 

Possiamo però intervenire fin da subito per rafforzare le difese immunitarie dei bambini, così da ridurre il rischio di malanni stagionali. Un bambino che segue una dieta sana, che gioca all’aria aperta e che ha il tempo di rilassarsi è di certo un bambino sano.

Ecco alcuni consigli utili.

1) Alimentazione sana

Il sistema immunitario dei bambini può trovarsi in difficoltà quando la dieta è ricca di additivi, zuccheri e conservanti o se i piccoli soffrono di un’allergia alimentare non diagnosticata. Si tratta di circostanze che possono affaticare la digestione e causare infiammazione. Per l’organismo diventa più difficile contrastare germi e batteri. Una dieta sana è ricca di legumi, frutta, verdura, cereali integrali, frutta secca e semi oleaginosi. Dovreste insegnare ai bimbi a mangiare quattro o cinque porzioni di frutta e verdura al giorno.

2) Movimento all’aria aperta

Fare movimento e sport, soprattutto se all’aria aperta, aiuta i bambini a vivere meglio a diversi livelli. Li aiuta a dormire più sereni a nutrirsi in modo più sano e a mantenere in allenamento sia la mente che il corpo. Con queste buone abitudini l’organismo si mantiene in salute ed è pronto ad affrontare i virus e i batteri che possono minacciarlo.

3) Probiotici

probiotici sono batteri benefici presenti naturalmente nell’intestino. Aiutano a proteggere l’apparato digerente e ad eliminare le tossine, oltre che ad assimilare il cibo e a rafforzare il sistema immunitario. Potreste provare ad arricchire la diete dei più piccoli con cibi ricchi di probiotici, come lo yogurt, anche vegetale, preparato con fermenti vivi, e il kefir. i probiotici si trovano anche nella pasta madre, nel miso, nel tempeh, nei crauti e nel kombucha.

 

4) Echinacea

L’echinacea è uno dei rimedi naturali più noti per stimolare il sistema immunitario. Per quanto riguarda i bambini, è necessaria però un po’ d’attenzione. Meglio chiedere consiglio al pediatra e all’erborista. Secondo S. Buslau e C. Hembd, autori di “Echinacea, la straordinaria pianta che cura le infezioni”,

ATTENZIONE! i bambini al di sotto di un anno non dovrebbero essere curati con l’echinacea, mentre per i bambini al di sotto dei tre anni bisognerebbe utilizzare dosi molto piccole.

 

5) Frutti di bosco

Tutta la frutta è utile per mantenere il sistema immunitario in salute, ma i frutti di bosco sono particolarmente utili. In estate raccoglieteli, se ne avete l’occasione, e offriteli ai bambini per colazione, per merenda o come dessert. Li aiuteranno a stimolare le difese immunitarie in preparazione all’arrivo dell’inverno.

6) Vitamina C

La vitamina C è un potente antiossidante che stimola le difese immunitarie e migliora il potere di guarigione del nostro corpo. Tra le fonti di vitamina C non troviamo soltanto le arance, i limoni e gli agrumi, ma anche i kiwi, i pomodori, le fragole, l’anguria, gli spinaci, i broccoli, da scegliere in base alla stagionalità per preparare contorni, macedonie, succhi freschi e frullati a seconda degli ingredienti disponibili e preferiti.

 

7) Zinco

Lo zinco è un minerale molto importante, in particolare per i bambini, ma troppo spesso sottovalutato. Lo zinco rafforza il sistema immunitario e aiuta i bambini nella crescita e nello sviluppo. L’assunzione di zinco attraverso l’alimentazione può aiutare i bambini ad ammalarsi di meno e nella concentrazione. Tra le fonti vegetali di zinco troviamo, ad esempio, i semi di zucca e i semi di sesamo.

 

8) Buon sonno

A seconda dell’età, i bambini hanno bisogno di un numero di ore di sonno maggiore rispetto agli adulti, ma molti bambini non riposano abbastanza a lungo. La carenza di sonno può indebolire il sistema immunitario e rendere i bambini più esposti a germi e batteri. Fate in modo che i bambini vadano a letto presto in modo che possano dormire abbastanza anche durante la settimana di scuola.

9) Ridurre lo stress

Purtroppo anche i bambini di oggi, proprio come gli adulti, soffrono a causa dello stress. Quando gli ormoni dello stress aumentano, il sistema immunitario può indebolirsi. Per rilassarsi e alleviare le tensioni, i bambini dovrebbero avere a disposizione più tempo libero da dedicare al gioco, ad attività creative, allo sport sano e al riposo. Aiutate il loro relax con della musica di sottofondo durante i momenti di tranquillità, coccolateli e raccontate loro delle belle storie della buonanotte.

10) Ridurre gli zuccheri raffinati

Consumare alimenti ricchi di zuccheri raffinati può indebolire il sistema immunitario. Fate dunque attenzione ai dolciumi, alle bibite gassate, alle caramelle e ai prodotti confezionati in generale, compresi i succhi di frutta industriali. Per i bambini scegliete sempre le alternative naturali migliori, abituateli a mangiare frutta e verdura, preparate in casa degli spuntini salutari per la merenda, anche da portare a scuola.

 

FONTE: Marta Albè (Greenme)

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eccessi pasqualiLa Pasqua è trascorsa e tutti noi abbiamo un po’ esagerato con pranzi e cene succulente. Spesso i menù delle feste sono ricchi di grassi, sale e zucchero ed è per questo che subito dopo sarebbe bene dedicare qualche giorno al detox per smaltire le abbuffate e poter tornare facilmente ad un’alimentazione più sana ed equilibrata.
Ecco alcuni semplici consigli che potete mettere subito in pratica:

1) NO ALIMENTI RAFFINATI, SI CIBI VIVI E INTEGRALI
Questo è un buon consiglio valido sempre e non solo dopo Pasqua. Gli alimenti raffinati indeboliscono il nostro organismo, lo affaticano e non gli forniscono tutti i nutrienti fondamentali per farlo funzionale al meglio. Al contrario i cibi naturali, in particolare frutta e verdura cruda e i cereali integrali, contribuiscono alla sua salute, contengono infatti vitamine, minerali e molte fibre, permettono quindi di raggiungere una regolarità intestinale fondamentale per smaltire le tossine accumulate durante le feste. Da ridurre al minimo anche il consumo di caffeina e alcool.
2) CAMMINARE O CORRERE
Per smaltire tossine e calorie di troppo accumulate durante le abbuffate di Pasqua è ottimo associare ad un’alimentazione sana anche un po’ di moto. Non c’è bisogno di aumentare le ore in palestra o massacrarsi con altri sport basta camminare o farsi un bella corsetta al parco.

Per l’esperto di fitness inglese, Darren Casey, per smaltire l’eccesso di cioccolato mangiato a Pasqua, è necessaria una camminata di 4 ore o una corsa di 1 ora e 20 minuti nei casi peggiori (quando cioè si è mangiata cioccolata per un totale di 800 calorie). Chi invece ha consumato cioccolato con moderazione può smaltirlo con una camminata di 50 minuti o una corsetta di 20.
3) ACQUA E LIMONE
Iniziate la vostra giornata non con un caffè ma con una bella tazza di acqua tiepida e limone (spremendo 1/2 o 1 limone a seconda dei vostri gusti e della sensibilità del vostro corpo). Questa bevanda fa l’effetto di una vera doccia interna ed è in grado quindi di aiutarvi a smaltire meglio le tossine post-festività. Una semplice tecnica che migliora anche la digestione, è remineralizzate e quindi incrementa l’energia con cui affrontare al meglio gli impegni della giornata.
4) MONODIETA A BASE DI FRUTTA E VERDURA
Se volete concedervi una giornata di detox totale post abbuffate potete seguire una monodieta a base di frutta o verdura per un giorno. Eliminate tutti gli altri alimenti e concedetevi solo frutta e verdura di stagione tutte le volte che volete nel corso della giornata, lo scopo non è infatti di mangiare meno ma di utilizzare solo alimenti ricchi di antiossidanti, minerali e vitamine utili ai processi di disintossicazione dell’organismo. La mattina potete iniziare ad esempio con un bel frullato o una centrifuga di frutta e verdura.
5) BERE MOLTO E AIUTARSI CON TISANE DISINTOSSICANTI
E’ molto importante ogni volta che ci si vuole disintossicare e smaltire gli eccessi alimentari bere a sufficienza. L’acqua è un elemento essenziale per il nostro corpo, utile a pulire ed eliminare tutto quello che non serve. Se non si riesce a bere 1,5 litri o 2 di acqua al giorno si può benissimo integrare l’introito di liquidi con delle tisane a base di erbe che aiutano la disintossicazione e stimolano la diuresi. Una delle più indicate in questo periodo è la tisana di tarassaco che aiuta il fegato ad eliminare meglio le tossine.

6) SPAZZOLARE LA PELLE
Sembra un consiglio strano ma non lo è se pensate un attimo al fatto che la pelle è uno dei principali organi di disintossicazione del nostro corpo, utile quindi ad espelle le tossine. Un semplice gesto che potete fare per aiutare l’epidermide in questo processo è quello di spazzolarla prima della doccia o del bagno ogni giorno (esistono delle apposite spazzole per questo uso). Il massaggio deve essere delicato e fatto con movimenti circolari.
7) BAGNI DERIVATIVI
I bagni derivativi sono una tecnica utilizzata per disintossicare profondamente l’organismo. Consiste semplicemente nel rinfrescare per almeno 10 minuti la zona inguinale (entrambi i lati) utilizzando una spugna impregnata di acqua oppure degli appositi cuscinetti gel da mettere nel congelatore prima dell’utilizzo. Grazie alla frizione e al conseguente raffreddamento delle zone intime si contribuisce a riattivare circolazione, sistema linfatico e digestivo, aiutando così il fisico ad eliminare le tossine.
8) BAGNI CON SALI DI EPSOM
Anche concedersi un bel bagno rilassante può contribuire ad una depurazione dalle abbuffate. I Sali di Epsom sono un rimedio antico utilizzato appunto per eliminare le tossine dal corpo. L’alto contenuto di zolfo di questi sali supporta il fegato, mentre il magnesio presente contribuisce a calmare il sistema nervoso. Ottimi prima di andare a dormire perché sono in grado di conciliare un sonno profondo e ristoratore.

9) ASSICURARE UN BUON RIPOSO ALL’ORGANISMO
Mangiare bene è importante così come anche fare una moderata attività fisica, spesso però si sottovaluta il fatto che, per stare veramente in forma, è necessario anche dormire a sufficienza e profondamente. 8 ore sono necessarie per riposarsi ma sarebbe anche importante dormire nelle ore giuste della giornata, secondo le teorie naturopatiche è fondamentale riposarsi tra le 11 e le 3 del mattino quando tutti gli organi sono impegnati appunto nella disintossicazione di ciò che è stato accumulato nel corso della giornata. Cercate quindi di andare a dormire presto!
FONTE: Francesca Biagioli (Greenme)

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Little girl with a bowl of vegetablesMolte mamme e papà sanno bene quanto può essere difficile far mangiare le giuste porzioni giornaliere di frutta e verdura ai bambini.

Vogliamo pertanto offrirvi alcune semplici indicazioni e trucchi per rendere il mangiare ‘verde’ più appetibile agli occhi dei piccoli.

Innanzitutto, occorre fare delle considerazioni apparentemente scontate:

per poter convincere il vostro bambino a seguire una sana alimentazione è necessario che voi genitori siate i primi a dare il buon esempio.

Sulla stessa scia si pone anche il consiglio di evitare l’acquisto di troppe merendine o prodotti confezionati scegliendo il momento dello spuntino come occasione utile per offrire snack salutari a base di frutta e verdura.

Per interessare i più piccoli al mondo alimentare vegetale, inoltre, può essere utile consentire loro di esplorare e scoprire le varietà di cibi ‘verdi’ disponibili e le possibili varianti di cottura.

A questo proposito si può anche scegliere di offrire questi alimenti insieme a quelli più amati dai piccoli: se il vostro bambini ama la pasta, provare a cucinarla insieme a broccoli o piselli, ad esempio.

Anche la varietà aiuta a combattere la noia. Invece del solito pomodoro o delle patate, provate a poporre varietà differenti, insolite e a cucinarle in maniera diversa, magari aiutandovi con delle spezie, per renderle più saporite, e diminuire quindi il sale. Ad esempio, zucchine e carotine alla curcuma, diventano gialle e sono molto più saporite.

Inoltre i centrifugati o i frullati possono costituire un’ottima modalità per far assumere tutti i nutrienti della frutta e della verdura senza troppe proteste. Ci sono diverse combinazioni che risulteranno appetitose anche ai bambini.

verdure per bimbiPure le modalità di presentazione, ovviamente, possono far la differenza: provare allora a servire la frutta realizzando delle forme geometriche o di animali e giocate con i colori in modo che i vostri figli possano esserne attratti.

Inoltre è importante che noi stessi consumiamo tanta frutta e verdura in modo da costituire un buon esempio agli occhi dei pargoli: prima o poi si renderanno conto che sono buone e piacevoli da mangiare.

Se i piccoli hanno voglia di un fuori-pasto o chiedono un pre-cena, non offrire le solite merendine o i biscotti ultra-dolci che consiglia anche la pubbicità, ma proporre frutta a pezzi e verdura in pinzimonio magari accompagnata da una salsina appetitosa come dip.

E per ultimo, scegliere ricette di pietanze che gli piacciono ma in cui sia possibile introdurre della verdura come ulteriore ingrediente. Ad esempio le frittelle, ma alle zucchine, i muffin ma ai mirtilli.

E buona fortuna!

FONTE: Tuttogreen

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frutta-verdura-viveAnche frutta e verdura sanno che ora è. A sondarne i segreti è stata una nuova ricercha che ha scoperto che tali alimenti, dopo il raccolto, continuano a rimanere vivi per un certo periodo di tempo grazie al loro orologio biologico interno.

Secondo gli scienziati della Rice University e dei colleghi della University of California a Davis, frutta e verdura, così come gli altri esseri viventi che popolano il pianeta, hanno un loro ritmo circadiano in grado di adattarsi alle varie situazioni proprio come fa il corpo umano dopo un lungo viaggio, per recuperare il jet lag.

Gestire questo orologio biologico delle piante, secondo gli scienziati, potrebbe però avere dei benefici per la salute dell’uomo, preservando a lungo le caratteristiche benefiche degli alimenti.

Frutta e verdura non muoiono nel momento in cui vengono raccolte“, ha detto la biologo Janet Braam. “Essi rispondono al loro ambiente per giorni, e abbiamo scoperto che potevamo usare la luce per convincere a fare di più lotta contro il cancro con gli antiossidanti in determinate ore del giorno.

frutta verdura orae

Com’è possibile?

Lo studio è il un follow-up di una ricerca del 2012 – che ha ricevuto numerosi riconoscimenti – basata sui modi in cui le piante usano i loro orologi circadiani per difendersi dagli insetti affamati. La ricerca ha così scoperto che l’Arabidopsis thaliana  o arabetta comune – un organismo modello molto usato per gli studi sulle piante – inizia ad aumentare la sua produzione di prodotti chimici poche ore prima dell’alba, per contrastare l’attacco degli insetti, proprio nel momento in cui essi iniziano a nutrirsi.

E il momento migliore per consumare le verdure sarebbe proprio durante quando esse, per difendersi dai parassiti, accumulano le sostanze chimiche, preziosi metaboliti per la salute umana. Per riuscire a dimostrare che i vegetali hanno questa capacità, il team di ricerca ha simulato dei cicli giorno-notte e di luce e buio per controllare il comportamento degli “orologi interni” di alcuni tipi di frutta e verdura, tra cui cavoli, carote, zucca, spinaci, lattuga, zucchine, patate dolci e mirtilli.

 

 

Non possiamo ancora dire se tutte le condizioni di buio o luce accorciano la durata di conservazione di frutta e verdura“, ha detto Braam, a capo della ricerca. “Quello che abbiamo dimostrato è che mantenere intatto l’orologio interno è vantaggioso nella resistenza agli insetti ma potrebbe anche produrre benefici per la salute.

 

 

E’ stupefacente pensare che potremmo essere in grado di aumentare i benefici per la salute dei nostri prodotti semplicemente cambiando il nostro modo di conservarli,” ha aggiunto il secondo autore dello studio, Goodspeed. Tra i prodotti più salutari un antiossidante chiamato 4-MSO, un composto anti-cancro presente nei broccoli e in altri ortaggi.

FONTE: Francesca Mancuso (Greenme)

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