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Posts Tagged ‘fumo di sigaretta’

antiossidanteUna tavola ricca di alimenti freschi e colorati, cucinati nel modo giusto, può aiutare a proteggere l’organismo dai danni dei radicali liberi. Scopriamo la dieta antiossidante.

 

 

Si sente spesso parlare di dieta anti-radicali, ma cosa sono i radicali liberi?

Si tratta di frammenti instabili di molecole che si formano naturalmente nell’organismo come prodotto dei processi metabolici e per difenderci da virus e batteri. Nelle situazioni di stress, ma anche a causa di un’alimentazione sbagliata, radiazioni, eccessiva esposizione al sole, inquinamento, fumo di sigaretta, farmaci o alcol, si possono formare quantità pericolose di radicali liberi, con il rischio che possano

  • danneggiare il DNA delle cellule e
  • favorire malattie e
  • invecchiamento.

Abbiamo chiesto a Nico Valerio, studioso di alimentazione e scrittore scientifico, di svelarci le dieci regole alimentari di base per difendersi dai radicali.

 

1 Cereali integrali:

grani interi con il rivestimento da cucinare come il riso, partendo dall’acqua fredda, fiocchi ovvero grani pestati, farine integrali al 100 per cento. Il che significa riscoprire pizze, spaghetti, torte rustiche, pane e biscotti con i veri sapori d’una volta. Trovare il vero pane integrale non è facile. Quello del fornaio sotto casa è spesso finto: leggero, con farina normale e un pizzico di crusca, insapore, pieno di additivi, grassi aggiunti, conservanti. Solo le botteghe naturali lo hanno.

Provatelo in mano: deve pesare molto. E deve essere molto scuro all’interno. Ricercatori dell’università di Nagasaki hanno dimostrato che gli antiossidanti contenuti nel grano integrale, ricchi in vitamina E, vitamine del complesso B, carotenoidi, zinco, rame, selenio ed altri oligominerali, distruggono i radicali liberi 50 volte di più delle vitamine C ed E da sole.

pani-integrali

 

2 Legumi il più spesso possibile: anche ogni giorno.

Naturalmente con la buccia, ricchissima di polifenoli antiossidanti, saponine, fitati anti-cancro.

legumi

 

3 Verdure e frutta ogni giorno in almeno 6 porzioni:

250 g per le verdure da cuocere, 100 g per quelle da mangiare crude, 1 frutto grande come l’arancia o la mela, o 150 g di frutta piccola. Il bicchiere di eventuali succhi freschi di frutta va considerato 1 porzione.

Le verdure più antiossidanti sono le più verdi, colorate o piccanti. Alto potere anti-radicali ha la verdura di colore verde scuro, tenendo conto che quella piccante e solforata è la più efficace (anche se bianca, come aglio e cipolla).

Ottimi anche gli ortaggi colorati: peperoni rossi e gialli, cavolo rosso, carote arancione scuro, zucca gialla carica, pomodoro rosso fuoco, barbabietola rossa. La frutta deve essere, a maturazione, la più acidula o colorata (giallo-rosso-bluastro-nero): arance, albicocche, pompelmo, mandarini, more, mirtilli, uva nera, prugne nere, fragole, ciliegie, meglio pesche a polpa gialla che bianca, ananas, kiwi, cachi. La buccia contiene la maggior parte degli antiossidanti. Mangiare anche un po’ di scorza di agrumi, ricca di potenti antiossidanti, ma solo se “biologica”.

frutta-e-verdura

 

4 Oli vegetali crudi:

soprattutto extra vergine d’oliva e soia spremuto a freddo al posto di grassi animali. Uno studio dimostra che l’olio di oliva perde più antiossidanti (steroli e polifenoli) in bottiglie di vetro chiaro. L’ideale sarebbero bottiglie di vetro scuro. Semi oleosi (noci, nocciole, mandorle, pinoli, sesamo, girasole), purché freschi. Germe di grano: cospargerne qualche cucchiaino sulle pietanze.

olio-extravergine

 

5 Cottura adeguata:

cuocere poco, e il più brevemente possibile a pressione di vapore, così vitamina C, antiossidanti e glucosinolati restano quasi intatti. Consumare ad ogni pasto molti alimenti crudi o appena scottati. Non lasciare mai il cibo a temperatura ambiente, ma metterlo in frigorifero.

Evitare l’eccessiva esposizione degli alimenti all’aria e alla luce. Le verdure vanno prima lavate e poi tagliate o affettate. Non usate le fritture, specie di carne e pesce.

Evitare di bruciare o brunire i cibi arrosto. Imparare a condire tutto “a crudo”: per esempio condire i cereali in piatto (pasta, minestre ecc) con vegetali crudi o scottati. L’olio si aggiunge crudo sui piatti già pronti.

asparagi-vapore

 

6 Meglio il pesce della carne:

i pesci di acque fredde (sgombro, sardine, aringhe, tonno, trota, salmone, merluzzo, acciuga ecc), di cui però è bene consumare anche il fegato, sono ricchi di due acidi grassi essenziali omega-3: EPA e DHA. Va bene anche l’olio di fegato di merluzzo.

pasta-sardine

 

7 Vino rosso meglio del bianco (solo un bicchiere a pasto):

ha più del doppio di potere antiossidante. Bere molta acqua durante il giorno.

vino-rosso

 

8 Tè e caffè (se il cuore lo permette):

il tè verde è più efficace del tè nero. Ma anche il caffè e il cacao sono antiossidanti.

tè

 

9 Spezie ed erbe aromatiche:

soprattutto zenzero, curcuma, timo, salvia, rosmarino e origano, tutti ottimi antiossidanti.

spezie-ed-erbe

 

10 Succhi naturali integrali di frutta o verdura:

per potenziare il valore antiossidante della dieta.

succo-lampone

 

 

FONTE: Lifegate

 

 

(ENGLISH VERSION)

You often hear about the anti-radicals diet, but what are free radicals? It is unstable fragments of molecules that are naturally formed in the organism as a product of the metabolic processes and is useful to defend us against viruses and bacteria.

In stressful situations, but also because of poor diet, radiation, excessive sun exposure, pollution, cigarette smoke, drugs or alcohol, it can form dangerous amounts of free radicals, with the risk that they can damage the DNA of cells and promote disease and aging.

We asked Nico Valerio, scholar power and science writer, to reveal the ten rules of basic food to defend against radicals.
 
1 Whole grains:

whole grains with the coating to be cooked like rice, starting from the cold water, crushed flakes or grains, 100 percent whole flours. That means rediscovering pizzas, noodles, pies, bread and biscuits with the true flavor of the past time. Finding the real whole wheat bread is not easy. That of the baker in the house is often fake: lightweight, with regular flour and a pinch of bran, tasteless, full of additives, added fats, preservatives. Use whole bought from organic shops only. Try to take it in your hand it weight much. It must be very dark inside.

Nagasaki University researchers have shown that the antioxidants in wheat, rich in vitamin E, B-complex vitamins, carotenoids, zinc, copper, selenium and other trace elements, destroy free radicals 50 times more vitamin C and E Sunglasses.
bread-grains
 
2 Legumes as often as possible:

even every day. Of course with the peel, rich in antioxidant polyphenols, saponins, phytates anti-cancer.

 
3 Vegetables and fruit each day at least 6 servings:

250 g for vegetables to be cooked, 100 g for those eaten raw, 1 large fruit such as orange or apple, or 150 g of small fruit. One glass of any fresh fruit juice is considered one serving.

Vegetables have more antioxidants  the most green colored or spicy they are, . High power anti-radicals has dark green vegetables, taking into account that the spicy and sulfur is the most effective (although white, like garlic and onion).

Also excellent colored vegetables: red and yellow peppers, red cabbage, dark orange carrots, yellow squash charge, fire red tomato, red beet. The fruit should be ripe, the more acidic or colored (yellow, red and bluish-black): oranges, apricots, grapefruit, tangerines, blackberries, blueberries, black grapes, black plums, strawberries, cherries, peaches better yellow flesh that white, pineapple, kiwi, persimmon. The skin contains most of the antioxidants. Eating a bit ‘of citrus peel, rich in powerful antioxidants, but only if “organic”.

 
4 Oils raw vegetables:

especially extra virgin olive oil instead of animal fats. A study shows that olive oil loses more antioxidants (sterols and polyphenols) in clear glass bottles. The ideal would be a brown glass bottle. Oil seeds (walnuts, hazelnuts, almonds, pine nuts, sesame, sunflower), provided fresh. Wheat germ: sprinkle a few teaspoons on food.
 

5 Cooking adequate:

bake little, and as briefly as possible to vapor pressure, so vitamin C, antioxidants and glucosinolates remain almost intact. Consume at each meal many raw or just blanched. Never leave food at room temperature, but put it in the refrigerator. Avoid excessive exposure to air and light food. The vegetables are first washed and then cut or sliced. Do not use fried, especially meat and fish. Avoid burning or browning foods roast. Learning to dress all “raw”: for example seasoning cereals in dish (pasta, soups etc.) with raw vegetables or steamed. The oil is added to the raw dishes ready.
asparagus-steam
 

6 Better fish than meat:

the cold-water fish (mackerel, sardines, herring, tuna, trout, salmon, cod, anchovies, etc.), but for which it is good to consume the liver, are rich in two essential fatty acids omega- 3: EPA and DHA. Okay even the cod liver oil.

 
7 red wine better than white (only one glass per meal)

has more than twice the antioxidant power. Drink plenty of water throughout the day.

 

8 Tea and coffee (if the heart permits):

green tea is more effective than black tea. As well as coffee and cocoa are antioxidants.

 

9 Spices and herbs:

especially ginger, turmeric, thyme, sage, rosemary and oregano, all excellent antioxidants.
spice-and-herb
 

10 Natural whole fruit or vegetable juices :

to enhance the antioxidant value of the diet.

SOURCE: Lifegate

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Smog-in-Pianura-PadanaLe tossine presenti nell’ambiente accelerano l’invecchiamento, facendo sembrare molto diverse due persone che hanno la stessa età ma che vivono in luoghi differenti. Questo quanto evidenziato da un articolo comparso sulla rivista “Trends in Molecular Medicine”, pubblicato dal prof. Norman Sharpless della University of North Carolina.

Perché due persone che hanno la stessa età possono invecchiare in modo così radicalmente diverso?

Una prima risposta a questo interrogativo ha cercato di darla il prof. Norman Sharpless della University of North Carolina, che ha pubblicato un articolo inerente l’influenza che le condizioni ambientali possono avere sul processo di invecchiamento di un individuo. Sharpless è anche il fondatore di una compagnia che fornisce test per misurare la vera età biologica di una persona.

La colpa del cattivo invecchiamento di un individuo, secondo il professore americano, sarebbe di alcune sostanze nocive presenti nell’ambiente e denominate “gerontogeni”.

Sharpless ha ribattezzato una serie di sostanze chimiche, come ad esempio il benzene o il fumo di sigaretta, con il nome di gerontogeni, ovvero sostanze che fanno invecchiare.

Tra i gerontogeni che hanno un impatto maggiore sulla salute e l’aspetto di una persona c’è di sicuro il fumo di sigaretta. Le sigarette sono collegate ai tumori, ma anche all’aterosclerosi, alla fibrosi polmonare e ad altre malattie associate con l’età. Non solo, un altro fattore di invecchiamento cellulare sarebbero le radiazioni UV del sole e il trattamento con la chemioterapia.

Afferma Sharpless: “Crediamo che proprio come la comprensione degli agenti cancerogeni abbia fornito preziosi informazioni sulla biologia del cancro, la comprensione dei gerontogeni sarà un beneficio per lo studio dell’invecchiamento. Identificando ed evitando i gerontogeni, saremo in grado di influenzare l’invecchiamento e le aspettative di vita a livello di salute pubblica”.

 

In futuro, potrebbero essere utilizzati degli esami del sangue per la valutazione di biomarcatori di età molecolare, utili a comprendere le differenze tra gli individui nei processi di invecchiamento. Tali test possono misurare percorsi basilari coinvolti nel processo di senescenza cellulare o modificazioni chimiche del DNA.

Stare lontano da agenti inquinanti, come il fumo di sigaretta, potrebbe secondo Sharpless davvero fare la differenza per la nostra età biologica. D’altra parte, il contesto in cui viviamo condiziona fortemente la nostra salute: pensiamo a tutte le ricerche che sostengono come l’inquinamento possa aumentare le percentuali di rischio autismo nei nascituri.

FONTE: Ambientebio

 

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