Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘mal di testa’

dieta-glutine-cervello-demenzaLa presenza diffusa di sensibilità al glutine, allergie al grano e celiachia sono state ben documentate. Problemi come disturbi gastrointestinali (IBS), eruzioni cutanee, problemi di assorbimento dei nutrienti e la perdita ossea sono stati segnalati e osservati. Fortunatamente per molti, una dieta priva di glutine può alleviare queste condizioni e rivitalizzare la salute. Ma, oltre a questi disturbi, ci può essere un altro motivo per evitare il glutine: il suo effetto sul cervello.

La celiachia è una malattia autoimmune causata da intolleranza al  glutine che danneggia il piccolo intestino. Se si dispone di malattia celiaca e si consumano cibi con glutine, il sistema immunitario risponde danneggiando l’intestino tenue. Il glutine è una proteina presente nel grano, segale e orzo.

Si trova principalmente negli alimenti, ma può trovare anche in altri prodotti come

  • medicinali,
  • vitamine e integratori,
  • balsamo per le labbra
  • la colla per francobolli e buste.

La celiachia colpisce ogni persona in modo diverso.

I sintomi possono verificarsi nel sistema digestivo o in altre parti del corpo.

Una persona potrebbe avere diarrea e dolori addominali, mentre un’altra persona può essere irritabile o depressa o avere frequenti mal di testa ed emicranie.

L’irritabilità è uno dei sintomi più comuni nei bambini. Alcune persone non hanno sintomi.

La malattia celiaca è genetica. Gli esami del sangue possono aiutare il medico a diagnosticare la malattia. Il medico può anche richiedere di esaminare un piccolo pezzo di tessuto dal piccolo intestino. Il trattamento è una dieta priva di glutine.

Recenti ricerche sui problemi causati dal glutine si sono concentrati sull’ impatto che ha sul cervello.

 Gli scienziati hanno scoperto una stretta connessione tra il cervello e il sistema nervoso enterico (il ‘cervello’ del tratto digestivo).

Sulla base di questa conoscenza, i ricercatori hanno iniziato ad osservare l’ effetto del glutine sulla risposta immunitaria, l’assorbimento dei nutrienti e sul cervello. I risultati raggiunti finora, sono terrificanti.

Mal di testa? Forse è colpa del glutine

Frequenti mal di testa e l’emicrania possono essere irritanti e dolorosi. Mentre una tipica risposta potrebbe essere quella di assumere un paio di aspirine e cercare di andare avanti con il giorno, la risposta migliore potrebbe essere quella di scoprire la causa. Il mal di testa potrebbe essere causato da qualche alimento e in particolare..dal glutine.

Uno studio recente ha suggerito un legame tra sensibilità al glutine e celiachia con IBS ed emicrania. La ricerca ha indicato che chi soffre di celiachia e IBS, soffre di mal di testa ed emicranie più frequenti rispetto alle persone sane. Ulteriori ricerche hanno suggerito che la risposta del corpo inizia nel tratto digestivo e crea una risposta nervosa troppo sensibile, leader di debilitanti emicranie.

Un altro studio ha valutato i bambini con malattia celiaca che hanno subito frequenti mal di testa. I bambini sono stati alimentati con una dieta priva di glutine per determinare se questo cambiamento poteva alleviare i mal di testa … e nella stragrande maggioranza dei casi ha funzionato.

Naturalmente, se il glutine vi sta causando solo mal di testa, consideratevi fortunati, o forse no …

L’intolleranza al glutine può causare anomalie cerebrali?

Nei pazienti affetti da malattia celiaca sono state trovate notevoli anomalie cerebrali, identificate tramite RM (risonanza magnetica).

Coloro che soffrono di mal di testa hanno mostrato il più alto grado di anomalie del cervello.  Nei bambini, le complicazioni neurologiche si sono verificate in risposta alla sensibilità al  glutine e malattia celiaca. Problemi neurologici verificatisi negli adulti, sono risultati anche più gravi.

In alcuni casi, il problema è una perdita di materia cerebrale. Anche se questa condizione può portare a problemi più gravi, l’adozione di una dieta priva di glutine si è dimostrata utile trattamento..

I ricercatori della John Hopkins University School of Medicine hanno esplorato l’impatto dell’ infiammazione gastrointestinale ( creata da celiachia) nella schizofrenia.

Hanno esaminato fattori come l’attivazione del sistema immunitario e la maggiore capacità di tossine e agenti patogeni di entrare nel flusso sanguigno. In tal modo, hanno trovato che i fattori immunitari attivati nell’intestino suggeriscono un collegamento alla malattia mentale.

Glutine e ictus ischemico

Il glutine è stato indicato come uno dei responsabili di ictus ischemico e coagulazione del sangue nel cervello. In alcuni casi di ictus ischemico, l’unico fattore che i medici hanno trovato che poteva contribuire alla causa, era la malattia celiaca.

I ricercatori hanno suggerito che il fattore primario in questi casi poteva essere stata la risposta autoimmune causata dalla malattia celiaca.

Proprio come con nell’ ictus, la coagulazione del sangue nel cervello è stata riportata con l’unica causa sottostante della celiachia.

Gluten Free e senza sintomi

Oltre al mal di testa, anomalie cerebrali e coagulazione del sangue che possono portare a ictus, il glutine è stato direttamente collegato agli attacchi epilettici e SLA (malattia di Lou Gehrig). Questi collegamenti sono causa immediata di preoccupazione. La buona notizia è che c’è speranza.

Gli studi hanno trovato cambiamenti nel cervello, provocati dalla sensibilità al glutine.

I ricercatori hanno osservato calcificazioni in determinate parti del cervello che hanno causato crisi epilettiche.

In ognuno di questi casi, i sintomi si sono interrotti una volta che il paziente ha iniziato una dieta priva di glutine.Lo stesso risultato si è verificato in un individuo affetto da lesioni al cervello simili a quelli osservati nella SLA. Gli esami del paziente, hanno rivelato che era affetto da celiachia. Una volta che è stato sottoposto ad una dieta priva di glutine, la  MR imaging (MRI) ha mostrato una riduzione delle lesioni e un miglioramento complessivo della sua condizione.

Anche se la ricerca sull’impatto del glutine sul cervello è nuova, il messaggio è chiaro:

  • il glutine ha un impatto molto più vasto sulla nostra salute, più di quanto si pensasse. La ricerca suggerisce che una componente significativa del problema deriva dalla risposta immunitaria e dall’irritazione causata dalla risposta del corpo al glutine .

Sulla base di questo chi sa o sospetta un’allergia al glutine dovrebbe seriamente prendere in considerazione l’adozione di una dieta priva di glutine: il vostro cervello vi ringrazierà. 

FONTE: medi-magazine

Annunci

Read Full Post »

TISANA_VALERIANA_shutterstock_21331654Contro il mal di testa la fitoterapia propone rimedi naturali molto efficaci, ma bisogna saper scegliere quello adatto al il “nostro” mal di testa

Ad ogni mal di testa il suo rimedio fitoterapico

Esiste una terapia efficace per curare l’insorgere del mal di testa: la fitoterapia, cioè la cura a base di erbe medicinali. Così come il mal di testa è causato da fattori molto diversi tra loro (tensioni muscolari, nevralgie, tossine) così anche le piante da utilizzare devono essere scelte in base alla “simpatia” legata allo specifico meccanismo di insorgenza.

 

Occorre tenere in considerazione le caratteristiche specifiche di ogni erba, poiché la fitoterapia non cura solo eliminando il dolore, ma riequilibrando in modo la persona che soffre di mal di testa.

 

Anche le piante hanno un “carattere”

Analizzando il mondo vegetale in modo approfondito si è scoperto che ogni pianta possiede delle peculiarità, che potremmo definire come il “carattere” della pianta stessa. Si tratta di attributi particolari che, se somministrati alla persona da “curare” sotto forma di rimedi fitoterapici, possono integrare e rigenerare le mancanze psicofisiche.

 

Prendiamo come esempio una persona rigida, bloccata emotivamente nella vita sociale e affettiva per una carenza di energia. Per il mal di testa di questa persona potrebbe essere efficace un fiore come la primula, chiamato anche “piccolo sole” perché compare all’inizio della primavera subito dopo il disgelo, ed è capace di riaccendere quell’energia che manca nella vita.

È dunque fondamentale capire che la fitoterapia non si basa solo sulle sostanze curative che un’ erba contiene, ma anche sulla similitudine che la stessa ha con il soggetto che la utilizzerà.

Vediamo insieme alcuni dei rimedi fitoterapici per il mal di testa, in base alla “personalità” di ogni pianta.

  • Valeriana, efficace contro il mal di testa di chi è chiuso in se stesso

È celebre per le sue proprietà calmanti e per curare il sistema nervoso. La parte che viene utilizzata è la radice, che nutre la pianta e che è nascosta sotto terra. Analogamente tutti noi abbiamo una dimensione “sotterranea”, l’inconscio, che è importante non trascurare. Per questo la valeriana è utile a un soggetto che possiede una scarsa confidenza con le parti più intime di sé e che lo porta a essere nervoso, ansioso e con disturbi del sonno.

Le dosi: durante gli attacchi 10 gocce di TM per un massimo di tre settimane.

 

  • Lavanda riaccende l’emozione trattenuta che causa il dolore

Usata nell’antichità per le malattie del cervello e nei disturbi di fegato, la lavanda è una pianta i cui fiori sono raccolti ancora in boccio, cioè quando devono fiorire ed “esplodere”: per questo è utilissima in tutti i quei casi in cui il soggetto non riesce a valorizzarsi e a esprimersi come vorrebbe. 

 

Consigliata l’assunzione in tintura madre (TM): 25-30 gocce per tre volte al giorno.

 

  • Ginepro, adatto alle persone “contorte”

Il ginepro è una pianta complessa, con una crescita difficile e con sembianze “contorte”: allo stesso modo è adatta a persone complicate, che usano la testa per “rimuginare” continuamente sforzandosi su ogni minima questione. Sono individui che possiedono un carattere serio e taciturno, che si consuma in pensieri “negativi” su quanto è accaduto in passato. Questo continuo lavoro mentale fa trascurare il fisico, che a sua volta rallenta la sua funzionalità (sono presenti problemi digestivi associati al mal di testa). La pelle di queste persone è spenta e l’intestino pigro: il sistema immunitario è piuttosto debole (sono molto frequenti bronchiti, raffreddamenti, sinusiti e mal di testa conseguente).

 

Si consiglia l’assunzione in infuso (1 cucchiaino di erba in una tazza di acqua calda, dopo cena) o l’utilizzo della tintura (3-5 gocce della TM) per frizionare leggermente testa e collo.

 

  • Melissa, lo scudo che difende da freddo e critiche

Questa pianta è un rimedio che dà benessere alle persone ipersensibili agli stimoli esterni di ogni tipo (critiche, mancanza d’affetto…), ma anche a specifici fenomeni fisici come il freddo, gli squilibri alimentari o la stanchezza (che possono portare insonnia e mal di testa). In questo caso, oltre all’infuso (2 cucchiaini in una tazza di acqua bollente, infusione per 5-10 minuti) si consiglia l’estratto fluido (20 gocce, 2-3 volte al giorno).

 

Se il mal di testa è accompagnato da pesantezza di stomaco ed eruttazioni, sarà bene utilizzare l’Acqua di melissa (2 cucchiaini dopo i pasti) in cui sono presenti anche angelica, coriandolo e limone, che possiedono virtù digestive.

 

  • Alchemilla libera le emozioni soffocate

Pianta indicata come antinfiammatorio e antidolorifico, è adatta soprattutto a donne chiuse in se stesse, dedite agli aspetti pratici della vita e che danno poco spazio alla dimensione sentimentale. In verità tutte queste persone sentono il bisogno di vivere intensamente le emozioni che tuttavia rischiano di rimanere inespresse. La cefalea mestruale, accompagnata spesso da un flusso in genere abbondante, segnala proprio questo “ingorgo” emotivo.

 

L’alchemilla può essere assunta come decotto da bere prima dei pasti principali (far bollire qualche foglia in un litro d’acqua e lasciare riposare per dieci minuti) ma anche come uso esterno (qualche goccia in acqua tiepida per impacchi sul capo).

 

FONTE: Riza

Read Full Post »

mal_di_testaMal di testa, come affrontare il problema? Per prevenire e alleviare il mal di testa esistono numerosi rimedi naturali. E’ bene sapere che l’alimentazione assume un ruolo da non sottovalutare, anche per quanto riguarda la prevenzione.

Alcuni cibi potranno esservi d’aiuto, soprattutto se soffrite spesso di mal di testa. Eccone alcuni che potreste provare ad aggiungere alla vostra lista della spesa, così da portarli in tavola più di frequente.

1) Patata

Secondo l’esperta di alimentazione Erin Palinski, il mal di testa in alcuni casi può essere causato da una carenza di potassio. Il consiglio consiste nel preparare un ottimo contorno a base di patate, da cucinare e consumare con la buccia, come nel caso delle patate al cartoccio, o baked potatoes. Una patata cotta al forno con la pelle può contenere fino a 721 mg di potassio

 

baked potato

2) Anguria

A parere della nutrizionista Stella Metsovas, in molti casi tra le cause del mal di testa troviamo la disidratazione. Per questo motivo può essere utile consumare cibi ricchi d’acqua, come l’anguria. L’acqua naturalmente presente in frutta e verdura oltre ad idratare l’organismo contiene minerali esenziali per la prevenzione del mal di testa, come il magnesio.

3) Mandorle

Le mandorle sono una delle più importanti fonti alimentari di magnesio. A parere degli esperti, il magnesio può essere utile per il rilassamento della tensione che può interessare i vasi sanguigni e provocare il mal di testa. Per aumentare l’apporto di magnesio attraverso l’alimentazione, gli esperti consigliano di arricchire la dieta con albicocche secche, mandorle, avocado, riso integrale e legumi.

mandorle

4) Semi di sesamo

Non dimenticate di arricchire zuppe, insalate e muesli con i semi di sesamo, soprattutto se soffrite di mal di testa. I semi di sesamo sono ricchi di vitamina E e possono aiutare le donne a stabilizzare i livelli degli estrogeni durante il ciclo. Inoltre, la vitamina E migliora la circolazione e ciò può essere utile, secondo gli esperti di alimentazione, per prevenire il mal di testa.

sesamo

5) Spinaci

Gli spinaci aiutano ad abbassare la pressione sanguigna e ad alleviare il mal di testa. Per prevenire l’arrivo del dolore, potreste provare ad utilizzare le foglie fresche degli spinaci, anziché la lattuga, per preparare le vostre insalate, come suggerisce l’esperta Erin Palinski. Alla vostra insalata di spinaci potrete aggiungere noci e mandorle.

6) Banane

Tra le risorse utilli a prevenire e combattere il mal di testa troviamo la vitamina B6, che è presente in alimenti come le banane e che aiuta ad accrescere i livelli di serotonina a livello del cervello, portando ad un’azione anti-depressiva. Ciò contribuirebbe a ridurre la sensazione di dolore. La vitamina B6 sarebbe inoltre utile per contrastare la stanchezza mentale.

banana

7) Semi di lino

semi di lino sono associati a numerosi benefici per la salute per via del loro contenuto di acidi grassi omega 3. Queste sostanze aiutano a combattere le emicranie e presentano proprietà antinfiammatorie. Il consiglio è di aggiungere i semi di lino ai cereali della colazione o alle insalate dopo averli tritati, in modo che l’organismo li possa assimilare.

semi di lino

 

8) Zenzero

Molti di voi conosceranno già lo zenzero come alimento e rimedio naturale adatto in caso di nausea o mal di gola. Lo zenzero è un antinfiammatorio e antidolorifico naturale che può risultare utile per alleviare il mal di testa, grazie al suo contenuto di sostanze che aiutano l’organismo a percepire meno intensamente il dolore. Potreste dunque provare a bere una buona tisana allo zenzero quando sentite che il mal di testa è in arrivo o quando è già presente. Lo zenzero, come alimento per alleviare il mal di testa, è indicato in tutte le sue forme, anche crudo o sotto forma di caramella.

 

9) Peperoncino

Chi ama il gusto piccante potrebbe essere felice di sapere che il peperoncino è considerato un alimento utile per contrastare il mal di testa e per alleviare il dolore. Gli effetti positivi del peperoncino sono dovuti al suo contenuto di capsaicina, che lo rende un antinfiammatorio ed un antidolorifico naturale, utile non soltanto in caso di mal di testa, ma anche per il mal di schiena o per il mal di denti.

10) Mais

Il mais può essere utile per prevenire il mal di testa per via del suo contenuto di vitamina B3. Questa sostanza, infatti, supporta la funzionalità dei vasi sanguigni e calma i nervi. Se l’alimentazione non risulta sufficientemente ricca di vitamina B3, potranno presentarsi dei mal di testa legati allo stress. Ecco perché si consiglia di arricchire la propria dieta di alimenti che la contengano, come mais, fagioli, patate e pomodori.

mais

 

FONTE: Marta Albè (Greenme)

 

Read Full Post »

mal di testarimedi naturali per il mal di testa sono piuttosto utili, perché possiamo utilizzare tante soluzioni che la natura mette a nostra disposizione per ovviare ad un problema, il quale, specialmente con il caldo, può essere davvero molto fastidioso.

Ci sono tante possibilità. Per esempio possiamo ricordare il limone, la menta piperita, il bagno caldo, l’aromaterapia, l’aceto. Vediamoli tutti nello specifico.

1. Aceto

Si dice che l’aceto sia uno dei rimedi della nonna per il mal di testa. La tradizione propone diversi metodi di applicazione. A questo proposito si raccomanda di immergere un sacchetto nell’aceto di mele e poi, una volta asciutto, lo si dovrebbe appoggiare sulla fronte. Tutto ciò dovrebbe aiutare a ripristinare l’equilibrio del ph e ad aiutare contro la sinusite. L’aceto si può utilizzare anche per degli impacchi sulle tempie.

2. Crioterapia

Alcuni per combattere la cefalea usano la crioterapia. Si tratta dell’applicazione del freddo, mediante il ghiaccio, che dovrebbe essere appoggiato sulla testa per circa 10 minuti. Il tutto dovrebbe decongestionare rapidamente.

3. Fiori di Bach

I fiori di Bach fungono da equilibratori psicofisici, da utilizzare soprattutto nei casi di emergenza, quando vogliamo ottenere una risposta rapida da parte dell’organismo. Sono molto utili quando il dolore è provocato dallo stress.

4. Tisane

Le tisane aiutano a rilassarsi, restaurando l’armonia psicofisica. Ecco perché vanno bene anche in caso di mal di testa insistente. Sono da bere specialmente la sera, prima di andare a dormire. Possiamo utilizzare a questo proposito diverse erbe, in particolare la valeriana, i fiori d’arancio, la camomilla, la melissa o la passiflora.

5. Riposo

Contro il mal di testa è importante riposare. Soltanto in questo modo ci possiamo liberare dalle tensioni dettate dagli impegni della vita quotidiana. Riposare significa restare sdraiati, magari al buio, liberando la mente dai pensieri e da ogni tipo di preoccupazione. Si tratta di un ottimo rimedio anche contro l’insonnia.

6. Bagno caldo

Il bagno caldo o la doccia tiepida, con l’acqua che arriva direttamente sulla nuca, aiutano ad allentare la tensione muscolare. A tutto ciò si unisce anche un apporto migliore di sangue al cervello.

7. Limone

Il limone va utilizzato insieme al tè caldo. In effetti, in caso di tensione, è meglio pensare all’idratazione del corpo. Il succo di tre limoni mescolato al tè caldo dà un rapido sollievo.

8. Menta piperita

La menta piperita tende a rilassare i muscoli e permette di concentrarsi su qualcosa che sia diverso dal dolore pulsante. Basta metterne qualche goccia di olio sotto le narici per aprire le vie nasali e diminuire la tensione.

9. Aromaterapia

Sempre da inspirare, ci sono diversi tipi di aromi, che possono essere considerati rilassanti a tutti gli effetti. Contro il mal di testa potrebbero essere utili la rosa, la lavanda, la violetta, la salvia, i chiodi di garofano e la scorza di arancia.

10. Acqua

Spesso il mal di testa e il malessere che ne deriva sono causati da una mancata idratazione del corpo. E’ la sensazione che ricaviamo soprattutto in estate con l’afa. Ecco perché occorre bere molta acqua.

FONTE: tantasalute

Read Full Post »

EMICRANIA DEPRESSIONEEntrambi i disturbi ci parlano di un’energia vitale che non scorre, di emozioni che non viviamo pienamente: cosa fare per trasformarle da nemiche in alleate

Mal di testa e depressione:

sono termini che indicano patologie differenti ma che, in diversi casi, non sono così lontane tra loro.

Anzi, a volte c’è addirittura un’evidente compresenza nella stessa persona.

E il fatto che alcuni farmaci antidepressivi siano utilizzati anche per numerosi casi di emicrania testimonia il fatto che le due patologie hanno molto in comune.

Talora è la presenza di una frequente emicrania, scatenata magari da fattori organici (genetici, ormonali, alimentari), a innescare un atteggiamento depressivo anche marcato, interrompendo ritmicamente l’agire della persona e creando quindi una sorta di parziale invalidità.

Hanno un’influenza reciproca
A volte invece accade il contrario: una depressione, soprattutto se non riconosciuta o trascurata, a un certo punto inizia a esprimersi anche con il mal di testa.

In alcuni casi, addirittura, l’emicrania può essere l’unica spia che rivela la presenza di uno stato depressivo. Infine ci sono situazioni “miste”, nelle quali si verifica un’alternanza dei due sintomi o una loro compresenza, senza un evidente nesso di causalità dell’una nei confronti dell’altra.

Sapere perciò quale sia la situazione specifica può essere di grande aiuto per la terapia, anche per evitare di assumere farmaci inutili, sbagliati o in eccesso.

Uscire dalla rassegnazione
Per individuarla bene è necessario che chi soffre di queste patologie esca dal pur comprensibile atteggiamento di passività o di rassegnazione che esse, con le loro caratteristiche e la loro insistenza, inducono, e si dia da fare, anche  per aiutare gli specialisti nella diagnosi.

Si tratta di sintomi dalle tante sfumature, molto personali e vissuti però in modo molto soggettivo, che “da fuori” è difficile comprendere appieno. Chi prende in mano seriamente la propria situazione però riduce sempre di molto l’intensità e la frequenza dei sintomi.

Quattro cose da ricordare sempre

– Abusare di alcuni farmaci antiemicranici crea dipendenza. 
Risolvere una depressione riduce la frequenza dell’emicrania
– In entrambi i casi è necessaria una diagnosi specialistica.
– I conflitti relazionali irrisolti acuiscono l’alternarsi delle due patologie.

Una sola diagnosi comune: l’istinto è sacrificato
L’emicrania segnala che la persona non riesce a vivere una parte importante di sé, quella istintuale, e compensa con una sovrapproduzione mentale di tipo ansioso.

La depressione d’altro canto indica che la vita pare aver perso di senso, che ci si è allontanati dalle fonti autentiche di piacere ed energia vitale.

C’è quindi un tratto comune che può essere percorso anche in terapia:

migliorare il proprio modo di comunicare ed esprimersi dando più spazio alle componenti corporee ed emotive, e riempire il tempo quotidiano di cose che danno autentico piacere.

Prendersi davvero cura di se stessi
È necessario affrontare, anche con l’aiuto di uno psicoterapeuta, la tendenza a trascurarsi che colpisce chi soffre di emicrania e di depressione.

È vero che entrambe inducono a un atteggiamento passivo e che tipicamente l’emicrania migliora al buio e la depressione spinge a limitare le azioni pubbliche; buio, silenzio, isolamento non vanno però visti come una rinuncia alla guarigione, ma affrontati in modo “attivo”, come un tempo necessario a far nascere azioni e atteggiamenti, più in linea con un’espressione completa di sé.

FONTE: Riza

Read Full Post »

terapia del respiroQuesto rimedio è molto semplice e veloce, bastano appena 5 minuti e il mal di testa passa…
Il naso ha una narice destra e una narice sinistra.
Usiamo entrambe per inspirare ed espirare.
In realtà le narici hanno funzioni diverse.
E sarete in grado di sperimentarlo.
Il lato destro rappresenta il sole.
il lato sinistro rappresenta la luna.
Durante il mal di testa, provate a chiudere la narice destra e usare la narice sinistra per respirare.
Fatelo per cinque minuti, e il vostro mal di testa passerà.
Se vi sentite stanchi, basta invertire, e chiudere la narice sinistra e respirate dalla narice destra. Respirate per un certo periodo e sentirete la mente rinfrescata.
La narice sinistra appartiene al “freddo”.
Molte donne respirano con la narice sinistra, e quindi dopo un po’ si sentono “raffreddare” più velocemente.
La maggioranza degli uomini respira invece con la narice destra, e alla fine sono esauriti.
Avete osservato, al momento del risveglio, con quale narice respirate meglio?
destra o sinistra?
Se respirate meglio dalla parte sinistra, vi sentirete stanchi.
Quindi, chiudete la narice sinistra, e usate la narice destra per respirare.
In poco tempo vi sentirete rinvigoriti.
Soffrite spesso di mal di testa?
Provate questa terapia basata sulla respirazione.
Chiudete la narice destra e respirate attraverso la narice sinistra.
il vostro mal di testa scomparirà in poco tempo.
Continuate questo esercizio per un mese.
Perché non provare?… è una terapia naturale senza medicine e senza effetti collaterali.
FONTE: Time 4 learning
 

Read Full Post »