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mandorle-7Le mandorle sono un seme oleoso molto popolare.

Sono nutrienti, deliziose e versatili.

In questo articolo scopriamo insieme 9 benefici di questo prezioso seme oleoso:

1. Le mandorle contengono una grande quantità di nutrienti

La mandorla è il seme commestibile che cresce sull’albero Prunus dulcis, più comunemente chiamato mandorlo.

Le mandorle sono native del Medio Oriente, ma gli Stati Uniti ne sono oggi i più grandi produttori.

Quelle che compriamo nei negozi di solito non hanno il guscio, quindi il frutto è ben visibile. Possono essere crude (al naturale) o tostate.

Le mandorle hanno un profilo nutrizionale incredibile.

28 grammi (una piccola manciata) contengono (1):

  • Fibre: 3,5 grammi
  • Proteine: 6 grammi
  • Grassi: 14 grammi (9 dei quali monoinsaturi).
  • Vitamina E: 37% della dose giornaliera raccomandata
  • Manganese: 32% della dose giornaliera raccomandata
  • Magnesio: 20% della dose giornaliera raccomandata
  • Contengono anche una certa quantità di rame, vitamina B2 (riboflavina) e fosforo

E tutto questo in una piccola manciata, con solo 161 calorie e 2,5 grammi di carboidrati digeribili.

E’ anche importante notare che il 10-15% delle calorie delle mandorle non è assorbito dal corpo, perchè è troppo difficile accedere al grasso e scomporlo (23).

Purtroppo le mandorle sono anche ricche di acido fitico, una sostanza che si lega ad alcuni minerali impedendone l’assorbimento. Questo significa che la quantità di ferro, zinco e calcio che riesci ad assorbire dalle mandorle è poca.

Per impedire che l’acido fitico blocchi del tutto l’assorbimento dei minerali, ricordati sempre di mettere a bagno le mandorle in acqua e succo di limone o acqua e aceto di mele prima di consumarle.

2. Le mandorle sono ricche di antiossidanti

Le mandorle sono una straordinaria fonte di antiossidanti.

Gli antiossidanti aiutano a proteggere dallo stress ossidativo, che può danneggiare le molecole delle cellule ed è responsabile di invecchiamento e malattie come il cancro (45).

I potenti antiossidanti contenuti nelle mandorle sono concentrati soprattutto nella buccia marrone (6, 78).

Per questo motivo le mandorle bianche (senza pelle) non sono la scelta migliore da un punto di vista nutrizionale.

Uno studio condotto su 60 fumatori uomini ha evidenziato che 84 grammi di mandorle al giorno riducevano i biomarcatori dello stress ossidativo del 23-34% in un periodo di 4 settimane (9).

Queste scoperte supportano un altro studio in cui si è visto che mangiare mandorle ai pasti riduce i marcatori dei danni ossidativi (10).

3. Le mandorle sono ricche di Vitamina E, che protegge le membrane cellulari

Vitamina E è il nome dato a un gruppo di grassi solubili antiossidanti.

Questi antiossidanti si possono formare nelle membrane cellulari, proteggendo le cellule dal danno ossidativo.

Le mandorle sono la principale fonte al mondo di Vitamina E, con appena 28 grammi si provvede al 37% della dose giornaliera raccomandata (1).

Diversi studi hanno collegato un apporto di Vitamina E a minori rischi di

  • malattie cardiache,
  • cancro e
  • Alzheimer (111213141516).

4. Le mandorle aiutano a tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue

I semi oleosi hanno pochi carboidrati, ma molti grassi buoni, proteine e fibre.

Questo li rende una scelta perfetta per i diabetici.

Un’altra cosa che rende le mandorle speciali è la loro quantità di magnesio.

Il magnesio è un minerale coinvolto in più di 300 processi, incluso il controllo degli zuccheri (17).

L’attuale apporto raccomandato di magnesio è di 310-420 mg. 56 grammi di mandorle provvedono quasi alla metà di questo apporto, con 150 mg di questo importante minerale (1).

Il 25-38% dei diabetici di tipo 2 è carente di magnesio. Correggere questa carenza ridurrebbe i livelli di zuccheri nel sangue e migliorerebbe la funzionalità dell’insulina (181920).

Le persone che non hanno il diabete vedono una diminuzione nella resistenza all’insulina quando supplementano il magnesio (2122).

Questo indica che i cibi ricchi di magnesio (come le mandorle) potrebbero essere benefici per prevenire

  • la sindrome metabolica e
  • il diabete di tipo 2,

due problemi abbastanza diffusi oggi.

5. Il magnesio fa anche bene alla pressione sanguigna

Il magnesio contenuto nelle mandorle può anche aiutare ad abbassare la pressione.

La pressione sanguigna alta è uno dei fattori chiave di infarto, ictus e problemi ai reni.

La carenza di magnesio è fortemente legata a problemi di pressione sanguigna, a seconda che tu sia sovrappeso o no (232425).

Studi hanno evidenziato che correggere la carenza di magnesio può portare a una riduzione della pressione sanguigna (2627).

Dato che la maggior parte delle persone non segue le raccomandazioni sul magnesio, l’aggiunta di mandorle nella dieta (che lo contengono) potrebbe avere un impatto molto forte.

6. Le mandorle possono abbassare i livelli di colesterolo

Avere alti livelli di lipoproteine LDL (il colesterolo cattivo) nel sangue è un noto fattore di rischio di malattie cardiache.

Ciò che mangi può avere effetti considerevoli sui livelli di LDL e alcuni studi hanno mostrato che le mandorle sono efficaci a questo proposito.

Uno studio di 16 settimane condotto su 65 soggetti pre-diabetici ha evidenziato che una dieta con il 20% di calorie prese dalle mandorle abbassa i livelli di colesterolo di una media di 12,4 mg/dLA (28).

Un altro studio ha scoperto che 42 grammi di mandorle al giorno abbassavano il colesterolo di 5,3 mg/dL, mantenendo invece il colesterolo buono HDL. Il gruppo che aveva assunto le mandorle aveva perso grasso addominale (29).

7. Le mandorle prevengono l’ossidazione del colesterolo LDL

Le mandorle fanno molto più che abbassare i livelli di LDL nel sangue.

Proteggono anche l’LDL dall’ossidazione, che è un passo cruciale nel processo di malattie del cuore.

La pelle delle mandorle è ricca di polifenoli antiossidanti, che hanno dimostrato di prevenire l’ossidazione del colesterolo in test in vitro e in studi condotti sugli animali (3031).

L’effetto è rafforzato se si combinano con altri antiossidanti, come la vitamina E.

In uno studio condotto sugli uomini, mangiare mandorle per un mese abbassava il colesterolo LDL ossidato del 14% (32).

Questo portava a una riduzione dei rischi di malattie cardiache.

8. Mangiare mandorle riduce la fame e abbassa l’apporto totale di calorie

Le mandorle contengono pochi carboidrati e sono ricche di proteine e fibre.

Sia le proteine che le fibre sono note per aumentare il senso di sazietà. Aiutano a sentirsi più pieni, facendo sì che si assumano meno calorie totali (3334).

In uno studio di 4 settimane condotto su 137 partecipanti, un apporto giornaliero di 43 grammi di mandorle riduceva significativamente fame e desiderio di mangiare (35).

Numerosi altri studi supportano l’efficacia delle mandorle nel combattere la fame (3637).

9. Le mandorle sembrerebbero utili per perdere peso

I semi oleosi contengono diversi nutrienti che è difficile per il corpo distruggere e digerire.

Circa il 10-15% delle calorie dei semi oleosi non viene assorbito e ci sono evidenze che mangiare semi oleosi possa potenziare leggermente il metabolismo (38).

Questo, combinato con la qualità ammazza-fame, fa sì che i semi oleosi possano essere considerati efficaci per perdere peso.

Ci sono anche alcuni studi condotti sull’uomo che lo dimostrano.

In uno di questi, una dieta ipocalorica con 84 grammi di mandorle riduceva la perdita di peso del 62% paragonata a una dieta arricchita con carboidrati complessi (39).

Un altro studio su 100 donne in sovrappeso ha evidenziato che quelle che consumavano mandorle perdevano più peso di quelle che non mangiavano semi oleosi. Vedevano anche miglioramenti nel girovita e in altri marcatori della salute (40).

Quindi, anche se sono ricche di grassi, le mandorle sono un alimento amico della dieta.

In ogni caso le mandorle potrebbero dare problemi alle persone inclini ad indulgere nel cibo, dato che sono molto appetitose. Quindi non è mai bene abusarne!

Conclusione

Le mandorle non solo sono incredibilmente salutari, ma sono anche croccanti, deliziose e versatili e non richiedono particolari preparazioni. Provale nelle tue ricette dolci e salate.

Ricorda sempre di metterle a bagno prima di consumarle e di non eccedere mai nel consumo di semi oleosi. Ne bastano davvero poche, e non tutti i giorni.

Fonte: Authority Nutrition

FONTE: EnergyTraining

 

(ENGLISH VERSION)

Almonds are an incredibly popular tree nut.

Despite being high in fat, they are highly nutritious and extremely healthy.

Here are 9 evidence-based health benefits of almonds.

1. Almonds Deliver a Massive Amount of Nutrients

The almond is the edible seed that grows on the tree Prunus dulcis, more commonly called the almond tree.

Almonds are native to the Middle East, but the United States is now the world’s largest producer.

The almonds we buy at the store have usually had the shell removed, revealing the edible nut inside.

They are sold either raw (often referred to as “natural”) or roasted.

This is what almonds look like:

Almonds in a Bowl on Wooden Table

Almonds boast an incredibly impressive nutrient profile.

A 1 ounce (28 grams, or small handful) serving of almonds contains (1):

  • Fiber: 3.5 grams.
  • Protein: 6 grams.
  • Fat: 14 grams (9 of which are monounsaturated).
  • Vitamin E: 37% of the RDA.
  • Manganese: 32% of the RDA.
  • Magnesium: 20% of the RDA.
  • They also contain a decent amount of copper, vitamin B2 (riboflavin) and phosphorus.

This is all from a small handful, which supplies only 161 calories and 2.5 grams of digestible carbohydrates.

It is also important to note that 10-15% of an almond’s calories are not absorbed by the body, because the fat is too difficult to access and break down (23).

Almonds are also high in phytic acid, a substance that binds certain minerals and prevents them from being absorbed. This means that the amount of iron, zinc and calcium you get from the almonds will be reduced somewhat.

Bottom Line: The almond is a very popular tree nut. Almonds are high in healthy monounsaturated fats, fiber, protein and various important nutrients.

2. Almonds Are Loaded With Antioxidants

Almonds With and Without Skin

Almonds are a fantastic source of antioxidants.

Antioxidants help to protect against oxidative stress, which can damage molecules in cells and contribute to aging and diseases like cancer (45).

The powerful antioxidants in almonds are largely concentrated in the brown layer of the skin (678).

For this reason, blanched almonds (skin removed) are not the best choice from a health perspective.

A clinical trial of 60 male smokers found that 84 grams (about 3 ounces) of almonds per day reduced oxidative stress biomarkers by 23-34%, over a 4 week period (9).

These findings support those of another study, which found that eating almonds with main meals reduced some markers of oxidative damage (10).

Bottom Line: Almonds are high in antioxidants that can protect your cells from oxidative damage, a major contributor to ageing and disease.

3. Almonds Are High in Vitamin E, Which Protects Your Cell Membranes From Damage

Three Stacked Almonds

Vitamin E is the name for a group of fat soluble antioxidants.

These antioxidants tend to build up in cell membranes in the body, protecting the cells from oxidative damage.

Almonds are among the world’s best sources of vitamin E, with just one ounce providing 37% of the recommended daily intake (1).

Several studies have linked higher vitamin E intake with lower rates of heart disease, cancer and Alzheimer’s disease (111213141516).

Bottom Line: Almonds are among the world’s best sources of vitamin E. Getting plenty of vitamin E from foods is linked to numerous health benefits.

4. Almonds Can Assist With Blood Sugar Control

Almonds

Nuts are low in carbs, but high in healthy fats, protein and fiber.

This makes them a perfect choice for diabetics.

However, another thing that sets almonds apart, is their remarkably high amount of magnesium.

Magnesium is a mineral involved in more than 300 bodily processes, including blood sugar control (17).

The current recommended intake for magnesium is 310-420 mg. Two ounces of almonds provide almost half of that, with 150 mg of this important mineral (1).

It turns out that 25-38% of type 2 diabetics are deficient in magnesium, and correcting the deficiency significantly lowers blood sugar levels and improves the function of insulin (181920).

Interestingly, people without diabetes also see major reductions in insulin resistance when supplementing with magnesium (2122).

This indicates that high magnesium foods (like almonds) may be beneficial for prevention of metabolic syndrome and type 2 diabetes, both of which are massivehealth problems today.

Bottom Line: Almonds are extremely high in magnesium, a mineral that most people don’t get enough of. High magnesium intake may have major benefits for metabolic syndrome and type 2 diabetes.

5. Magnesium Also Has Benefits For Blood Pressure Levels

The magnesium in almonds may also help to lower blood pressure levels.

Housewife Holding Jar of Almonds

High blood pressure (hypertension) is one of the leading drivers of heart attacks, strokes and kidney failure.

A deficiency in magnesium is strongly linked to blood pressure problems, regardless of whether you are overweight or not (232425).

Studies have shown that correcting a magnesium deficiency can lead to major reductions in blood pressure (2627).

Given that the majority of US adults do not meet the dietary recommendations for magnesium, the addition of almonds to the diet could have a huge impact.

Bottom Line: Low magnesium levels are strongly linked to high blood pressure, indicating that almonds can be beneficial for blood pressure control.

6. Almonds Can Lower Cholesterol Levels

Cracked Almonds

Having high levels of LDL lipoproteins (the “bad” cholesterol) in the blood is a well-known risk factor for heart disease.

What you eat can have major effects on LDL levels, and some studies have shown almonds to be effective.

A 16-week study in 65 pre-diabetic subjects found that a diet with 20% of calories from almonds lowered LDL cholesterol levels by an average of 12.4 mg/dL (28).

Another study found that 1.5 ounces (42 grams) of almonds per day lowered LDL cholesterol by 5.3 mg/dL, while maintaining the “good” HDL cholesterol. The almond group also lost belly fat (29).

Bottom Line: Eating 1-2 handfuls of almonds per day can lead to mild reductions in LDL cholesterol levels.

7. Almonds Prevent Harmful Oxidation of LDL Cholesterol

A Single Almond

Almonds do more than just lower LDL levels in the blood.

They also protect the LDL from oxidation, which is a crucial step in the heart disease process.

The skin of almonds is rich in polyphenol antioxidants, which have been shown to prevent oxidation of cholesterol in test tubes and animal studies (3031).

The effect may be even stronger when combined with other antioxidants, like vitamin E.

In one human study, snacking on almonds for one month lowered oxidized LDLcholesterol levels by 14% (32). 

This should lead to a reduced risk of heart disease over time.

Bottom Line: LDL cholesterol can become oxidized, which is a crucial step in the heart disease process. Snacking on almonds has been shown to significantly reduce oxidized LDL.

8. Eating Almonds Reduces Hunger, Lowering Your Overall Calorie Intake

Almonds are low in carbs, and high in both protein and fiber.

Holding a Glass Bowl Full of Almonds

Both protein and fiber are known to increase satiety. They help people feel more full, so they end up eating fewer calories (3334).

In a 4-week study with 137 participants, a daily 1.5 ounce (43 grams) serving of almonds significantly reduced hunger and desire to eat (35).

Numerous other studies support the hunger-fighting effects of nuts (3637).

Bottom Line: Nuts like almonds are low in carbs, but high in protein and fiber. Studies show that eating almonds (and other nuts) can increase satiety and help you eat fewer calories.

9. Almonds Are Incredibly Effective For Weight Loss

Asian Woman With Bowl Full of Almonds

Nuts contain several nutrients that are hard for the body to break down and digest.

About 10-15% of the calories in nuts aren’t absorbed, and there is some evidence that eating nuts can boost metabolism slightly (38).

Combined with the hunger-fighting properties, it makes sense that nuts are a great addition to an effective weight loss diet.

Interestingly, there are some quality human studies that support this.

In one of them, a low-calorie diet with 3 ounces (84 grams) of almonds increased weight loss by 62% compared to a diet enriched with complex carbohydrates (39).

Another study in 100 overweight women found that those consuming almonds lost more weight than those in the nut-free group. They also had improvements in waist circumference and other health markers (40).

So, despite being high in fat, almonds are most definitely a weight loss friendly food.

However, almonds may cause problems for people who are prone to binge eating, as they can be quite “more-ish.”

Take Home Message

Not only are almonds incredibly healthy, they are also crunchy, delicious and require absolutely no preparation.

All things considered, almonds are as close to perfect as a food can get.

SOURCE: Authoritynutrition

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fotoMandorle2Questi deliziosi frutti secchi sono ricchi di magnesio e vitamine del gruppo B; ma le mandorle ti aiutano contro l’insonnia e ringiovaniscono il sistema nervoso

 

Originario dell’Oriente, il mandorlo è un albero estremamente generosoi suoi semi, da sempre utilizzati come frutti commestibili, sono una miniera di vitamina E, vitamine del gruppo B e preziosi sali minerali quali magnesio, calcio, fosforo e ferro; inoltre a differenza di altri semi, sono più digeribili, grazie alla presenza di laetrile, una sostanza che previene acidità e gonfiori e dalle note virtù antitumorali.

Ma le mandorle, che per la loro forma ricordano l’epifisi, la ghiandola situata nella regione ipotalamica deputata alla produzione di melatonina, ormone fondamentale per il nostro benessere, sono un ottimo ricostituente in grado di ovviare ai cali energetici e umorali tipici del tardo autunno. Bastano solo 5-6 mandorle al giorno, consumate la mattina, con lo yogurt, o sgranocchiate come spuntino, per ricaricarsi e affrontare al meglio l’arrivo dei primi freddi.

 

Il loro olio conserva integri i neuroni

Ricco di vitamina A ed E, anche l’olio spremuto dalle mandorle è uno scrigno di virtù:

è usato in cosmetica per le sue spiccate proprietà emollienti ed elasticizzanti ma, se spremuto a freddo, può essere usato anche come integratore alimentare per tonificare il sistema nervoso: contiene infatti il magnesio, minerale indispensabile per una corretta attività cerebrale, e una sinergia di vitamine del gruppo B (in particolare la B12 e la B1), che sono degli efficaci tonici del sistema nervoso centrale.

 

La vitamina B12, in particolare, è implicata nella preservazione delle cellule neuronali e la B1 favorisce la produzione di energia indispensabile non solo per i processi cognitivi e di memorizzazione ma, anche, come rinforzo primario a stati di stanchezza mentale e depressione stagionale. Assumine un cucchiaino al giorno prima di colazione.

 

Aiutano anche a prevenire ictus e stress

Il potassio e il fosforo contenuti nelle mandorle aiutano anche a combattere lo stress mentre i loro grassi buoni proteggono il sistema cardiovascolare riducendo la formazione di placche aterosclerotiche nelle arterie.

Le mandorle possono essere anche aggiunte alle insalate o all’impasto del pane; frullate con basilico e pecorino, sostituiscono i pinoli nella preparazione del pesto.

FONTE: Riza

(ENGLISH VERSION)

These delightful dry fruits are rich in magnesium and vitamins of the B group; but the almonds help also to solve insomnia and rejuvenate the nervous system

Originating in the East, the almond is a shaft extremely generous: its seeds, always used as edible fruits, are rich of vitamin E, B-group vitamins and precious mineral salts such as magnesium, calcium, phosphorus and iron; moreover, unlike other seeds, are more digestible, thanks to the presence of laetrile, a substance that prevents acidity and swelling and  known for its antitumour agents virtues.

But almonds, which due to their shape that recalls the epiphysis, the gland located in the hypothalamic region preposed  to production of melatonin, hormone essential for our wellbeing, are an excellent restorative able to overcome loss of energy of humor that are typical of the late autumn. Just 5-6 almonds a day are enough, consumed the morning, with the yoghurt, you nibble on as a snack, to recharge your batteries and best deal with the arrival of the first cold.

Their oil preserves intact neurons

Rich in vitamin A and E, also the oil squeezed from almonds is a treasure trove of virtue: it is used

in cosmetics for its remarkable emollient properties and elasticising but, if cold-pressed, it can also be used as a food supplement for toning the nervous system: in fact, it contains magnesium, a mineral essential for proper brain activity, and a synergy of B group vitamins (particularly vitamin B12 and B1), which are effective tonics of the central nervous system.

Vitamin B12, in particular, is involved in the preservation of the neuronal cells and the B1 promotes the production of energy essential not only for cognitive processes and memorize but, also, as primary reinforcement to states of mental tiredness and seasonal depression. Assume a teaspoon a day before breakfast.

Also help to prevent stroke and stress

The potassium and phosphorus contained in almonds also help to combat the stress while their fats is good to protect the cardiovascular system by reducing the formation of atherosclerotic plaques in the arteries.

Almonds can also be added to salads or bread dough; blend with basil and pecorino cheese, and perfect substitute the pine nuts in the preparation of the pesto.

SOURCE: Riza

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AlmondSeguire un’alimentazione sana ed equilibrata, associata ad un buon esercizio fisico, è senza dubbio il primo importante passo per mantenere una buona forma fisica ma, sopratutto, per il perfetto funzionamento del nostro organismo e per preservare la nostra salute.

Sono tanti gli alimenti che, in questo processo, presentano tanti benefici, per questo motivo è necessario seguire un’alimentazione che sia quanto il più varia possibile.

Ma tra questi alimenti ne segnaliamo una che non deve dovrebbe mai mancare nella nostra dieta: le mandorle.

Le mandorle sono un ingrediente molto utilizzato in diverse cucine tradizionali nell’area del mediterraneo, in particolare nella cucina siciliana e nella cucina pugliese. Sia nel dolce che nel salato.

Una tra le bevande più diffuse preparate con le mandorle è il latte di mandorla, utilizzata soprattutto nelle caldi estati dei Paesi mediterranei, mentre in estate in Sicilia è comune la granita di mandorla.

La mandorla è conosciuta sopratutto per le sue proprietà energetiche: questo perchè contiene una significativa percentuale di proteine, preziose vitamine del gruppo B1 e B2, magnesioferro e calcio.

Non solo. Le mandorle, infatti, aiutano nella prevenzione di malattie quali il diabete di tipo II e tengono a bada il colesterolo: questo perchè contribuisce a tenere a bada i livelli di glucosio e si colesterolo nel sangue.

La vitamina E, inoltre, aiuta a ridurre il rischio rischio di attacchi cardiaci. Insieme ai grassi insaturi contribuisce a ridurre la crescita della placca aterosclerotica nelle arterie.

Grazie all’alto contenuto di ferro e di vitamine, aiuta anche a contrastare l’anemia. Il calcio in esse contenuto, invece, è ideale, per esempio, per chi soffre di osteoporosi.

Ma la mandorle si fa riconoscere anche per le sue proprietà lassative, infatti viene considerato un ottimo rimedio rinfrescante per l’intestino e per la vescica.

A tutto ciò, bisogna aggiungere che la mandorla è spesso impiegata anche a fini estetici e cosmetici.

Anzitutto la mandorla aiuta a combattere il grasso in eccesso, sopratutto quello addominale.

Nella cosmetica, invece, viene spesso impiegata per combattere le rughe e le smagliature, nonchè i primi segni di invecchiamento.

L’olio di mandorle dolci è ricco di proteine, sali minerali, vitamina A, e altre vitamine del gruppo B, ed è un ottimo emolliente, nutriente e lenitivo.

Si tratta di un olio limpido e inodore che si usa come emolliente per le pelli secche e sensibili. E altamente eudermico, non comedogenico e di facile assorbibilità, e può essere usato come olio da massaggio, aromatizzato con oli essenziali (in concentrazione tra lo 0,5 e il 3%) per profumare la pelle e usato come base per unguenti e creme da massaggio.

Grazie al suo effetto emolliente, inoltre, l’olio di mandorle è impiegato anche per ridurre il prurito. Questo, dunque, lo rende particolarmente indicato quando si contrae il morbillo e la varicella, perchè aiuta a ridurre il prurito delle bollicine.

L’olio di mandorle dolci è anche un rimedio naturale che aiuta a ridare salute, bellezza e luncentezza ai capelli rovinati. Generalmente è consigliato un impacco con olio di mandorle dolci della durata di 20 minuti circa, da praticare prima del lavaggio dei capelli.

Le mandorle, come abbiamo potuto vedere, sono ricche di proprietà benefiche per il nostro organismo, ma attenzione a non esagerare con il loro consumo: trattandosi di semi oleaginosi, infatti, le mandorle hanno un alto contenuto calorico e sono costituite al 50% di lipidi, pertanto vanno consumate con parsimonia se si teme il sovrappeso e le patologie ad esso correlate.

 

FONTE: Eticamente

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mandorleLe mandorle riducono la fame e non ingrassano. Un alimento che potrebbe aiutare a perdere peso.

Mi riferisco alle mandorle, oggetto di un interessante studio pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition (Appetitive, dietary and health effects of almonds consumed with meals or as snacks: a randomized, controlled trial) .

Mangiare una dose giornaliera di circa 45 grammi (1,5 once) di mandorle tostate riduce il senso di fame ed aiuta a perdere peso.

I ricercatori della Purdue University hanno valutato 137 persone ad alto rischio diabete di tipo 2, suddivisi in cinque gruppi.

  • Il primo non avrebbe dovuto assumere nessun tipo di noci e semi;
  • il successivo avrebbe dovuto seguire una colazione a base di mandorle (45 grammi circa)
  • e un altro gruppo la stessa quantità durante la cena.
  • Un ulteriore gruppo consumava uno snack la mattina e,
  • un altro ancora, 1,5 once di mandorle tra un pasto e l’altro.

Gli spuntini dovevano essere consumati entro due ore dall’ultimo pasto o un paio di ore prima del seguente.

Nonostante siano state assunte oltre 250 calorie in più attraverso le mandorle non vi è stato alcun aumento di peso nelle successive quattro settimane.

«Questa ricerca suggerisce che le mandorle possono essere una buona opzione per la merenda, specialmente per le persone interessate al peso corporeo – spiega Richard Mattes, professore di Scienze della Nutrizione presso la Purdue e ricercatore principale – In questo studio, i partecipanti hanno compensato le calorie supplementari fornite dalle mandorle. In questo modo l’assunzione giornaliera di energia non è aumentata e sono stati segnalati livelli di fame e desiderio di mangiare ai pasti successivi notevolmente ridotti, in particolare quando le mandorle sono state consumate come spuntino».

Secondo gli autori l’effetto benefico è dovuto alla presenza di discrete quantità di grassi monoinsaturi (13 g per 28 g di mandorle), alle proteine nobili (6 g per 28 g di mandorle) e fibra (nell’ordine di 4 grammi per 28 di mandorle) contenuti nel frutto.

Un’altra ipotesi è correlata al contenuto in calorie dichiarate: si pensa ne vengano assorbite circa il 20% in meno a causa della loro struttura cellulare rigida.

FONTE:noteesalute

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