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In polvere o compresse, la zeolite agisce come una spugna assorbendo scarti del metabolismo, residui metallici e radicali liberi: la tua salute e la tua linea ringrazieranno.

 

I mesi di febbraio e marzo sono i più favorevoli per chi desidera depurarsi. Siamo ormai lontani dai bagordi delle feste di fine anno e vicini al cambio di stagione fra l’inverno e la primavera, tradizionalmente il più indicato per iniziare una profonda pulizia di tutto il corpo. In questo periodo, quindi, può essere molto utile la zeolite: un minerale di origine vulcanica simile all’argilla, il cui nome deriva dal greco e significa letteralmente pietra che bolle. La sua formazione è quasi magica, considerando che proviene da un “matrimonio” tra fuoco – la lava vulcanica – e l’acqua di mare.

Depurazione profonda con la zeolite

La scelta migliore da adottare in queste settimane è quindi quella di utilizzare di questo minerale vulcanico come stimolante della depurazione seguendo contemporaneamente una dieta ricca di vegetali. Inoltre, la zeolite possiede grandi proprietà alcalinizzanti, che riducono il livello di acidità dell’organismo e favoriscono l’eliminazione di sostanze di scarto che rallentano il metabolismo. A beneficiare di queste “pulizie” interne sarà sicuramente l’intestino, ma anche il fegato, uno dei nostri filtri più potenti. La zeolite consente di liberarsi anche da pesticidi, micotossine e metalli pesanti presenti nei cibi (è d’aiuto in caso di allergie al nichel), ma anche dai radicali liberi.

Zeolite: una trappola per le tossine

Ciò che rende la zeolite una delle sostanze migliori per liberare l’organismo dalle tossine (compresi i metalli pesanti) è la sua particolare conformazione: i cristalli di cui è costituita possiedono una struttura microporosa con piccolissimi canali nei quali vengono attratte e intrappolate le tossine. Per queste sue caratteristiche strutturali e funzionali è stata anche paragonata alle spugne e alle calamite. Inoltre la zeolite non viene assimilata dal corpo, ma passa attraverso il tubo digerente e viene eliminata con tutto il suo carico di scarti metabolici.

Zeolite: ecco quando è il caso di assumerla

  • Se hai seguito un’alimentazione sregolata
  • Se soffri di cattiva digestione, stitichezza o gonfiori
  • Se ti senti spesso stanca
  • Se senti di frequente il bisogno di mangiare dolci o farinacei
  • Se vivi in una città molto inquinata
  • Se fumi
  • Se fai attività fisica (la zeolite aiuta a eliminare l’acido lattico e migliora i tempi di recupero rendendo l’allenamento più efficace)

Dove trovarla? Farmacia o erboristeria

La zeolite può essere acquistata in farmacia o erboristeria e si trova sia in polvere che in compresse. L’importante è scegliere integratori di questo minerale che abbiano il marchio CE e il numero di registrazione, in modo essere certi della qualità del prodotto. Se scegli di utilizzare un integratore di zeolite in polvere, basta far sciogliere il contenuto della bustina in acqua; se invece scegli le compresse, il dosaggio corretto è di 1-2 capsule al giorno, lontano dai pasti. Si ricorda comunque come le dosi variano in base al tipo di tipo di prodotto acquistato: leggi sempre con attenzione le indicazioni riportate sulla confezione.

Quando prendi la zeolite,  devi bere molta acqua

Sia assumendo l’integratore in polvere, sia prendendo le compresse, è fondamentale bere molto, poiché la zeolite ha un grande potere assorbente e quindi necessita l’ingestione di grandi quantità di acqua (circa un litro e mezzo al giorno). Solo così questa pietra riuscirà a spazzare via le scorie che frenano salute e dimagrimento.

Efficace anche sulla pelle: elimina dermatiti e problemi cutanei

L’uso della zeolite è consigliabile anche a livello estetico, in quanto depura l’epidermide e si trova non a caso fra gli ingredienti di molte creme rigeneranti, cicatrizzanti e antinfiammatorie. Acquistando il minerale in polvere, basta diluirlo con poca acqua o mescolarlo alla propria crema quotidiana: la pelle risulterà in poco tempo purificata e compatta. Inoltre è in grado anche di ridurre vari disturbi cutanei, fra cui dermatiti, psoriasi, eczemi grassi, prurito e persino acne. Infine riduce lo sgradevole odore di sudore migliorando la traspirabilità della pelle ed eliminando i batteri che causano le cattive emanazioni.

Riduce lo stress ed è una ricca fonte di antiossidanti 

Alcuni studi recenti hanno dimostrato come la zeolite sia in grado di ridurre lo stress fisiologico, potenziando le difese del sistema immunitario. A tale scopo va tuttavia detto che sono necessari almeno tre mesi di cura, meglio se associati all’assunzione di magnesio. La clinoptilolite, l’unica forma di zeolite utilizzabile a livello medico/alimentare fra le oltre 100 presenti in natura, sembra essere uno dei più potenti antiossidanti presenti sul mercato, efficace persino per i pazienti affetti da Alzheimer.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

In powder or tablets, the zeolite acts like a sponge absorbing metabolic waste, metal residues and free radicals: your health and your line will thank you.

The months of February and March are the most favorable for those who want to purify themselves. We are now far from the festivities of the end of year and close to the change of season between winter and spring, traditionally the most suitable to start a deep cleansing of the whole body. In this period, therefore, zeolite can be very useful: a mineral of volcanic origin similar to clay, whose name derives from the Greek and literally means stone that boils. Its formation is almost magical, considering that it comes from a “marriage” between fire – volcanic lava – and sea water.

Deep purification with zeolite

The best choice to be adopted in these weeks is therefore to use this volcanic mineral as a purifying stimulant while following a diet rich in vegetables. Furthermore, the zeolite has great alkalizing properties, which reduce the level of acidity of the body and favor the elimination of waste substances that slow down the metabolism. To benefit from these internal “cleanings” will surely be the intestine, but also the liver, one of our most powerful filters. The zeolite allows you to get rid of pesticides, mycotoxins and heavy metals in food (it helps in case of nickel allergies), but also free radicals.

Zeolite: a trap for toxins

What makes the zeolite one of the best substances to free the organism from toxins (including heavy metals) is its particular conformation: the crystals of which it is constituted possess a microporous structure with very small channels in which toxins are attracted and trapped. Because of its structural and functional characteristics it has also been compared to sponges and magnets. Moreover the zeolite is not assimilated by the body, but passes through the digestive tract and is eliminated with all its load of metabolic waste.

Zeolite: here’s when it’s time to hire it

  • If you have followed an unregulated diet
  • If you suffer from poor digestion, constipation or swelling
  • If you often feel tired
  • If you frequently feel the need to eat sweets or flour
  • If you live in a very polluted city
  • If you smoke
  • If you do physical activity (zeolite helps eliminate lactic acid and improves recovery times making the workout more effective)

Where to find it? Pharmacy or herbal medicine

The zeolite can be purchased in pharmacies or herbal medicine and is found in both powder and tablets. The important thing is to choose supplements of this mineral that have the CE mark and the registration number, so be sure of the quality of the product. If you choose to use a zeolite powder supplement, just dissolve the contents of the sachet in water; if instead you choose the tablets, the correct dosage is 1-2 capsules a day, away from meals. However, please note that the doses vary depending on the type of product purchased: always read the instructions on the package carefully.

When you take the zeolite, you have to drink a lot of water

Whether taking the powder supplement, or taking the tablets, it is essential to drink a lot, because the zeolite has a great absorbing power and therefore requires the ingestion of large quantities of water (about one and a half liters a day). Only this way will this stone be able to wipe out the waste that curbs health and weight loss.

Effective even on the skin: eliminates dermatitis and skin problems

The use of zeolite is also advisable at an aesthetic level, as it purifies the epidermis and is found not by chance among the ingredients of many regenerating, cicatrizing and anti-inflammatory creams. By buying the mineral powder, just dilute it with a little water or mix it with your daily cream: the skin will soon be purified and compact. It is also able to reduce various skin disorders, including dermatitis, psoriasis, fat eczema, itching and even acne. Finally it reduces the unpleasant smell of perspiration, improving the breathability of the skin and eliminating the bacteria that cause bad emanations.

It reduces stress and is a rich source of antioxidants

Some recent studies have shown that zeolite is able to reduce physiological stress, enhancing the immune system’s defenses. To this end, however, it must be said that at least three months of treatment are necessary, better if associated with the intake of magnesium. Clinoptilolite, the only form of zeolite that can be used at the medical / food level of over 100 in nature, seems to be one of the most powerful antioxidants on the market, effective even for patients with Alzheimer’s disease.

SOURCE: Riza

 

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È il minerale giusto per rigenerare le pareti intestinali creando uno scudo contro le tossine che fanno ingrassare: ecco i cibi più ricchi di zinco

 

Lo zinco è un eccellente minerale, che ripara i danni provocati dall’eccesso di tossine nell’intestino e che rinforza il colon. Uno studio dell’INRAN (l’ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione) ha dimostrato che una carenza di zinco rende l’intestino ancora più sensibile alle infiammazioni e questo renderà alla lunga difficoltoso il  dimagrimento. Di zinco si ha bisogno soprattutto se, insieme alla difficoltà a perdere peso, si soffre anche di stipsi o sono presenti i sintomi del colon irritabile. Grazie a questo minerale è possibile riparare e rigenerare le pareti intestinali e ripristinare così quella barriera che blocca le molecole che frenano il dimagrimento.

Se assumi poco zinco il metabolismo funziona male

Lo zinco inoltre è coinvolto in numerose funzioni fisiologiche: più di 200 enzimi hanno bisogno dello zinco per agire. Uno studio condotto dai ricercatori della University of Massachusetts, ha riscontrato un rallentamento del metabolismo in chi aveva una dieta povera di zinco ed è bastato aumentare l’assunzione di questo minerale per ottenere un innalzamento del tasso metabolico. Lo zinco infine incrementa i livelli di leptina, l’ormone sintetizzato proprio dalle cellule adipose, che favorisce l’eliminazione del grasso accumulato, controllando anche il senso di fame.

Fai scorta di zinco a tavola

Per ricaricarti di zinco inserisci nella tua alimentazione settimanale i cibi che ne sono più ricchi. Ecco quelli che non devono mancare sulla tavola.

  • Miglio: tra i cereali, è il miglio a fornire una buona quantità di zinco. Mangialo almeno tre volte alla settimana e beneficerai delle sue proprietà depurative. I suoi chicchi alcalinizzanti, infatti, sono capaci di contrastare le tossine acide che favoriscono il sovrappeso. È anche facile da preparare: basta lessarlo in acqua bollente per 15-20 minuti.
  • Ceci: i ceci, oltre a essere di per sé drenanti e ricchi di fibre, costituiscono un’ottima fonte di zinco. Puoi utilizzarli per preparare un piatto unico, affiancandone 30 g a 50 g di miglio (o pasta/riso), o ancora puoi usarli come contorno, un paio di volte alla settimana, ad esempio con del petto di pollo, anch’esso capace di rifornirti di zinco.
  • Noci brasiliane: una quota di zinco arriva anche dalle noci brasiliane, che lo affiancano a fibre utili all’intestino. Ne sono sufficienti tre al giorno, da mangiare come spuntino o a colazione.
  • Germe di grano: il germe di grano è la parte più interna del chicco, dove è presente un’alta concentrazione di minerali e di zinco in particolare. Lo trovi in scaglie nei negozi di alimentazione naturale e puoi aggiungerlo a yogurt, muesli o minestre.
  • Vongole: Le vongole sono tra gli alimenti che vantano il maggior quantitativo di zinco (superate solo dalle molto più costose ostriche). Utilizzale preparando il sugo per la pasta: te ne bastano solamente 30 g per avere già tutto lo zinco quotidiano necessario. In più hanno pochissime calorie.

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

It is the right mineral to regenerate the intestinal walls creating a shield against toxins that make you fat: here are the foods richest in zinc

Zinc is an excellent mineral, which repairs the damage caused by excess of toxins in the intestine and which strengthens the colon. A study by INRAN (the Italian public body for research on food and nutrition) has shown that a zinc deficiency makes the intestine even more sensitive to inflammation and this will make weight loss difficult. Zinc is necessary above all if, together with the difficulty in losing weight, one also suffers from constipation or the symptoms of the irritable bow are present. Thanks to this mineral it is possible to repair and regenerate the intestinal walls and thus restore the barrier that blocks the molecules that stop weight loss.

If you take little zinc the metabolism works badly

Zinc is also involved in numerous physiological functions: more than 200 enzymes need zinc to act. A study conducted by researchers at the University of Massachusetts found a slowing of the metabolism in those with a low zinc diet and it was enough to increase the intake of this mineral to get a rise in the metabolic rate. Finally zinc increases the levels of leptin, the hormone synthesized by the fat cells, which favors the elimination of accumulated fat, also controlling the sense of hunger.

Stock up on zinc at the table

To recharge with zinc, insert the foods that are richer in your weekly diet. Here are those that must not be missing on the table.

  • Millet: among the cereals, it is millet to supply a good quantity of zinc. Eat at least three times a week and benefit from its purifying properties. Its alkalizing grains, in fact, are able to counteract the acidic toxins that favor overweight. It is also easy to prepare: just boil it in boiling water for 15-20 minutes.
  • Chickpeas: Chickpeas, in addition to being draining and rich in fiber, are an excellent source of zinc. You can use them to prepare a single dish, adding 30g to 50g of millet (or pasta / rice), or you can use them as a side dish, a couple of times a week, for example with chicken breast, which is also able to supply you of zinc.
  • Brazilian nuts: a share of zinc also comes from Brazilian nuts, which are flanked by fibers useful for the intestine. Three nuts are enough, to eat as a snack or for breakfast.
  • Wheat germ: the wheat germ is the innermost part of the grain, where there is a high concentration of minerals and zinc in particular. You find it in flakes in natural food stores and you can add it to yogurt, muesli or soups.
  • Clams: Clams are among the foods that boast the largest quantity of zinc (only exceeded by the much more expensive oysters). Use them to prepare the pasta sauce: you need only 30 g to have all the necessary daily zinc. Plus they have very few calories.

SOURCE: Riza

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Il silicio organico è fondamentale in numerosi processi vitali, nella crescita e soprattutto nella bioelettricità del nostro organismo. Gli esseri viventi con carenza di silicio invecchiano e si ammalano più velocemente e sono più soggetti ad aterosclerosi, osteoporosi, disturbi della pelle e problemi alle cartilagini.Il silicio organico aiuta a rafforzare i tessuti connettivi e le ossa, i capelli e la pelle diventano più forti e lucenti, e migliora l’energia vitale del corpo. Migliora anche l’assorbimento della vitamina D.

Esistono in natura due tipi di silicio: il silicio minerale e il silicio organico. Il silicio minerale costituisce il 27% della crosta terrestre. Il silicio organico è diverso da quello minerale per la presenza di uno o più atomi di carbonio associati all’idrogeno, e lo si trova nel nostro corpo all’interno di tessuti, cartilagini, timo, fegato, milza, pancreas, delle pareti vascolari e delle ghiandole surrenali.

L’essere umano nasce con un quantitativo di silicio organico pari a 250 milligrammi che pian piano con l’invecchiamento si riduce fino all’80%. Questo processo avviene più velocemente nelle donne che negli uomini, per questo il sesso femminile in età avanzata ha più problemi di perdita di capelli, fratture ed osteoporosi. Inoltre l’alimentazione gioca un ruolo parziale: da una parte la nostra dieta è sempre più povera di alimenti contenenti silicio, dall’altra l’assimilazione di silicio assunto tramite il cibo è molto scarsa. La capacità delle nostre cellule di poter produrre direttamente silicio organico altamente biodisponibile è stata un’importante scoperta per quanto riguarda i meccanismi di autoguarigione da parte del nostro organismo.

 

La scoperta del silicio organico

Il ricercatore francese Loïc Le Ribault, scoprì “casualmente” le capacità terapeutiche del silicio organico naturale nel 1975 mentre effettuava degli studi sui granelli di cristalli di quarzo, utilizzando un microscopio elettronico a scansione che permette di ingrandire fino a 100.000 volte l’oggetto studiato. Scoprì che alcuni cristalli di quarzo sulla loro superficie hanno una pellicola di silicio solubile in acqua e anche alcuni microrganismi. Ideò quindi un procedimento che permetteva di raccogliere i depositi di silicio formatisi grazie all’azione di questi microrganismi. Dimostrò ulteriormente che le soluzioni così ottenute contenevano una percentuale molto importante di silicio organico. Fu a questo punto che scoprì casualmente l’efficacia terapeutica di questo componente. Le Ribault all’epoca soffriva di una psoriasi alle mani che egli stesso considerava incurabile. Un giorno mescolò con la mano destra una soluzione per i suoi esperimenti molto ricca di silicio organico e con stupore due giorni dopo vide che la sua mano era completamente guarita. Da allora cominciò a interessarsi all’efficacia del silicio organico nel trattamento di diverse patologie in collaborazione con diversi medici. Con grande sorpresa constatò che i pazienti trattati ottenevano risultati a dir poco miracolosi in pochi giorni. Migliaia di persone si rivolsero a lui per assumere questo prodotto ottenendo sempre notevoli risultati e fu quello l’inizio della produzione del Silicio Organico G5, il nome che scelse per il suo prodotto. Loïc Le Ribault è autore di 11 libri, di 50 studi scientifici pubblicati e ha tenuto più di 300 conferenze in tutto il mondo. Ha studiato la biologia del silicio organico per oltre 30 anni e ha brevettato decine di innovazioni scientifiche. Nonostante Loïc Le Ribault sia stato ostacolato in tutti i modi dalle autorità, il suo prodotto è oggi trai i più venduti al mondo e sono numerose le aziende che cercano di imitarne la formulazione originale.

Malattie da carenza di silicio

Gli anziani sono tra i più bisognosi di silicio organico ma in generale tutti possono ottenere benefici da una maggiore assunzione di questo prezioso minerale che ricarica l’energia bioelettrica delle cellule come vedremo più avanti. I disturbi che possono essere collegati ad una carenza di silicio sono:

    • Stanchezza cronica
    • Affaticamento
    • Osteoporosi
    • Ossa fragili e tendenza alle fratture
    • Cartilagini consumate
    • Capelli sottili
    • Alopecia
    • Psoriasi e malattie della pelle
  • Fragilità delle unghie
  • Rughe e in generale invecchiamento della pelle
  • Malattie cardiovascolari
  • Malattie autoimmuni

10 Benefici del silicio organico

1. Ricarica l’energia bioelettrica delle cellule. Tutte le nostre cellule hanno un potenziale elettrico di membrana che regola le interazioni della cellula con l’ambiente circostante, ovvero l’assimilazione di nutrienti, il rilascio delle scorie e la replicazione cellulare. Quando c’è una malattia o una debolezza dell’organismo, si osserva che è collegato ad una perdita di questa bioelettricità. Sempre più scienziati e medici stanno studiando questo campo ancora poco esplorato, un esempio è il Dr Jerry Tennant autore di “Healing is the Voltage” (tradotto “La guarigione è il Potenziale elettrico”) che espone lo stato attuale della ricerca sulla bioelettricità. La cosa interessante è che il silicio organico aiuta a ricaricare questa energia bioelettrica delle cellule. La molecola di silicio organico è infatti altamente carica di ioni positivi e negativi instabili in cui sono gli amminoacidi che permettono la stabilità complessiva della cellula e la sua elevata biodisponibilità. Il silicio organico entra nella cellula, ristabilisce il corretto potenziale elettrico di membrana e ristabilisce l’integrità della cellula stessa che sarà quindi ora in grado di assorbire più nutrienti, espellere le tossine, fronteggiare gli aggressori e replicarsi in modo corretto (evitando così le mutazioni che danno origine alle cellule cancerose).

2. Mineralizza le ossa. Il silicio organico favorisce il rafforzamento delle ossa agendo su numerosi meccanismi tra cui la sintesi e la fissazione del collagene e la mineralizzazione della matrice ossea. Non c’è alcun dubbio che il silicio organico abbia un ruolo altamente benefico nella formazione dell’osso e nella salute delle ossa stesse. Da numerosi studi scientifici svolti negli ultimi 30 anni è emerso il ruolo fondamentale del silicio nelle ossa e nei tessuti connettivi. Il silicio organico favorisce anche la fissazione del calcio nelle ossa aumentandone la densità, migliorandone la flessibilità grazie all’aumento del collagene disponibile. E’ stato osservato che aumenta anche il tasso di guarigione delle dislocazioni e fratture ossee. È necessario inoltre per il mantenimento della salute scheletrica e dei dischi intervertebrali.

3. Capelli sottili ed alopecia. Il silicio è contenuto nei capelli, e quindi quando ne abbiamo quantità ridotte, i nostri capelli diventano più sottili e tendono a cadere oltre a perdere volume. Per questo l’assunzione di silicio organico è indicata per avere capelli più sani, più voluminosi e più forti, contrastando l’alopecia o il diradamento dei capelli stessi.

4. Cura della pelle, rughe, pelle flaccida. Il silicio organico impedisce alla pelle di diventare flaccida e ripristinandone il naturale splendore. Questo avviene grazie all’attivazione del collagene che rappresenta il principale componente strutturale della matrice extracellulare del derma. Il silicio protegge anche dallo stress ossidativo dei raggi solari che causa l’invecchiamento della pelle, aiutando quindi a mantenere una pelle giovane.

5. Artrosi e dolori articolari. Uno studio clinico su un gruppo di persone di più di cinquant’anni affetti da artrosi ha dimostrato che l’assunzione per 6 settimane del Silicio G5 Siliplant insieme all’applicazione del Gel di Silicio G5 per applicazione esterna ha ridotto in maniera significativa l’intensità dei dolori alle articolazioni. Il 77% dei partecipanti ha rilevato una diminuzione dei dolori articolari alla fine delle sei settimane di assunzione del Silicio G5 Siliplant e dell’utilizzo del gel sulle parti colpite da artrosi. L’87% dei partecipanti alla fine del trattamento ha potuto notare un incremento dell’elasticità dei movimenti delle articolazioni. L’83,3% dei partecipanti ha dichiarato di sperimentare un benessere generale e di conseguenza una migliore qualità di vita. Il 13,3% dei pazienti ha notato un miglioramento sin dalla prima applicazione e il 57% ha rilevato questo miglioramento solo dopo una settimana di utilizzo del gel e del liquido G5 da bere. Il 50% delle persone affette da artrite al collo e alla spalla e il 50% di quelle affette da artrite al ginocchio ha notato una scomparsa totale del dolore articolare nel corso dello studio. Nell’insieme un terzo dei soggetti ha dichiarato di non soffrire più di nessun dolore alla fine delle 6 settimane dello studio clinico. Inoltre tutte le persone hanno avuto un significativo miglioramento della qualità del sonno.

6. Cellulite. Uno studio svolto daSilicium España Laboratorios(unica azienda autorizzata alla produzione del Silicio Organico G5 formulazione Dr. Loïc Le Ribault) in collaborazione con l’Institut d’Expertise Clinique, ha coinvolto 50 donne che hanno applicato per quattro settimane il gel di silicio organico G5 su cosce e glutei. I risultati hanno dimostrato una diminuzione dell’irregolarità cutanea dovuta alla cellulite e un netto miglioramento del tono cutaneo. Il gel di silicio organico agisce sulla cellulite in 4 livelli:

  • Azione antiossidante:il gel contrasta l’effetto di invecchiamento precoce della pelle dovuto ai radicali liberi.
  • Azione antiglicante:il gel G5 blocca gli zuccheri e inibisce la loro fissazione sulle proteine del collagene, diminuendo così la sua rigidità che è la causa della pelle a buccia d’arancia. Il gel stimola inoltre la sintesi del collagene e per questo rallenta il processo di invecchiamento della pelle e la rigenera rendendola elastica.
  • Azione drenante:Il gel G5 aumenta la resistenza dei capillari, riduce la loro permeabilità e attiva la circolazione favorendo così il drenaggio delle sostanze tossiche e dei liquidi in eccesso.
  • Azione rassodante sul tessuto connettivo:il gel G5 stimola la sintesi del collagene, elemento primario della pelle, favorendo così un’azione rassodante.

7. Tossine e metalli pesanti.Ormai numerosi studi hanno accertato che quantità elevate di alluminio si trovano nelle lesioni cerebrali dei pazienti affetti dalla malattia di Alzheimer. Pochi sanno che il silicio attrae e si lega alle particelle di alluminio impedendone l’assorbimento e riducendo l’intossicazione da alluminio. Il silicio organico agisce anche su altri metalli pesanti come mercurio, piombo e cadmio grazie alla sua capacità di intervenire sull’equilibrio elettrico dei tessuti e di attrarre a se i cationi (molecole ad azione ossidante come i metalli pesanti, tossine e radicali liberi). Il silicio organico riduce l’assorbimento intestinale di queste sostanze fortemente tossiche favorendone l’eliminazione per via urinaria e riduce anche la concentrazione dei metalli accumulati nei tessuti cerebrali e nervosi.

8. Rafforza le unghie fragili. Un effetto marcato che si nota già dalle prime assunzioni di silicio organico è che le unghie diventano molto più forti. Questo perché le unghie sono ricche di silicio e quindi se abbiamo una carenza tendono ad indebolirsi. Inoltre il silicio organico protegge le unghie dalle infezioni fungine.

9. Previene l’aterosclerosi. Il silicio organico aiuta a ridurre la formazione della placca arteriosa e rafforza i vasi sanguigni contribuendo a contrastare il rischio di varie malattie cardiovascolari, tra cui l’aterosclerosi, infarti e ictus. Con l’invecchiamento il silicio scompare dall’aorta, il vaso sanguigno chiave del cuore, indebolendo così il suo tessuto connettivo critico e causando un maggiore rischio cardiaco. Per questo può essere molta benefica l’assunzione di silicio organico.

10. Agisce sul sistema immunitario e sul sistema linfatico. Il silicio organico svolge un ruolo importante sul sistema immunitario e sulla risposta biologica agli aggressori esterni poiché contribuisce al processo di produzione di anticorpi / antigeni e favorisce la conversione di linfociti B in linfociti T. Inoltre riduce il gonfiore e le tossine grazie alla sua azione benefica sul sistema linfatico, sui linfonodi e sulla milza.

Migliore fonte di silicio organico e assorbimento dal cibo

Nel 2005, Loïc Le Ribault, ha fornito ai Laboratori Silicium España, i brevetti originali e tutti i procedimenti per ottenere un silicio adatto alla biologia dell’organismo umano, cioè un silicio solubile organico con una struttura molecolare specifica che lo rende così efficace. Questo prodotto è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo come Silicio G5. Insieme ai metodi di preparazione Le Ribault ha anche fornito le metodologie per testare il contenuto delle molecole attive di ogni lotto di prodotto che viene preparato. Si tratta di una speciale risonanza magnetica nucleare ‘RMN’ che può determinare il tipo esatto di molecole presenti nel Silicio G5 e assicurarne così l’efficacia.

In commercio esistono oramai molti integratori a base di silicio e anche tentativi di imitazione del Silicio G5 Loic Le Ribault (LLR). Il Silicio G5 ha una formulazione unica che lo rende interamente assimilabile dalle cellule, completamente naturale, senza conservanti, né alcuna tossicità.

Il silicio è presente anche nel cibo, preferibilmente in alimenti vegetali ed in particolare in: bambù, ortica, equiseto, fagiolini, banane, birra e cereali integrali. L’assorbimento del silicio tramite il cibo è molto dibattuta e negli ultimi anni sono stati condotti diversi studi per valutarla. E’ stato osservato che solo una piccola parte del silicio contenuto nel cibo viene assimilata. Per questo motivo, sebbene la dieta sia sicuramente un ottimo punto di partenza, è importante l’integrazione di silicio organico per assicurarsi delle dosi consistenti di silicio che possano migliorare il nostro livello di benessere.

Controindicazioni

Il silicio organico G5 è considerato altamente sicuro per anziani, bambini e donne in gravidanza e allattamento. Si consiglia di assumerlo ad almeno un’ora circa di distanza dai farmaci per garantirne la migliore assimilazione ed evitare eventuali interferenze.

Modo d’uso

Il silicio organico G5 è disponibile in due forme: liquido per uso interno e gel per uso esterno.

  • Liquido. È opportuno, prima di ingerire il liquido, tenerlo in bocca per circa un minuto per favorirne l’assorbimento, e assumerlo a stomaco vuoto (o almeno 20 minuti prima o un’ora e mezza dopo i pasti). La posologia consigliata è di 15 ml due volte al giorno. A partire dalla seconda settimana di assunzione è possibile incrementare la posologia sino a 60-80 ml totali giornalieri (suddivise in due-tre assunzioni giornaliere), in funzione della problematica da trattare. Poiché il Silicio G5 Siliplant non contiene conservanti chimici, essendo costituito completamente da ingredienti naturali e biologici, una volta aperta la bottiglia, si conserva per un mese senza la necessità di metterla in frigorifero (custodendolo in frigo la confezione dura sei mesi). Consumando il silicio nella dose standard giornaliera di 30 ml, la bottiglia ha la durata di 33 giorni. Può essere applicato anche per uso esterno. Per rafforzare i capelli spruzzare il G5 liquido su tutta la testa e massaggiare il cuoio capelluto: lasciare asciugare senza risciacquo. D’estate spruzzare il G5 liquido su tutto il corpo è rinfrescante e molto idratante.
  • Gel. Applicare direttamente sulla zona da trattare, che sia un dolore articolare o un problema della cute. Ideale anche per gli sportivi. Stimola la formazione del tessuto connettivo; eccellente penetrazione e rapidità d’azione. Spalmare 3-4 volte al giorno (di piú se e necessario) uno strato sottile di gel sulla pelle, poi aspettare 5 minuti circa senza più toccare e in seguito massaggiare leggermente finché il rimanente gel sia penetrato completamente. Per una maggior efficacia è possibile applicare una quantità più grande di gel direttamente sulla zona interessata avvolta con una pellicola da cucina. In questa maniera si evita che il prodotto si secchi e se ne prolunga l’efficacia, anche per ore.

Il Silicio Organico G5 originale formulazione Le Ribault si trova in Italia su www.biosairam.it Di seguito alcuni prodotti consigliati dal loro sito.

 

Applicazioni del silicio organico. Esempi di trattamenti

  • Stanchezza, nervosismo, mancanza di appetito, insonnia, disturbi della memoria, menopausa, depressione: assunzione del liquido
  • Artrosi, artrite, reumatismi, osteoporosi, dolori articolari, decalcificazione, morbo di Dupuytren, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, Alzheimer: utilizzare il liquido + impacchi sulla zona dolente o applicazione del gel
  • Sinusite: liquido + inalazione e applicazione del gel
  • Acne, eczema, herpes, vitiligine, psoriasi, micosi, fuoco di sant’Antonio: liquido + spruzzature, impacchi o applicazioni del gel
  • Allergie oculari, cataratta, glaucoma, cheratite, invecchiamento oculare: preparare delle compresse imbevute di liquido e tenerle sugli occhi per almeno 15 minuti
  • Problemi cardiovascolari, emorroidi, gambe pesanti, varici, ecc. : liquido + gel
  • Cefalea, emicrania: liquido + applicazione del gel sulla parte dolente
  • Colesterolo, ipertensioni e ipotensioni, problemi digestivi o intestinali: liquido
  • Epatite e cirrosi: liquido + impacchi o applicazioni del gel sul fegato. Alla prima assunzione del G5 si può avvertire la zona del fegato più o meno dolente. Non c’è da preoccuparsi, questo segno dimostra che il G5 sta lavorando. Eventualmente è possibile diminuirne il dosaggio.
  • Diabete: liquido + impacchi o applicazioni del gel sul pancreas
  • Tiroide: liquido + applicazioni del gel sulla gola
  • Allergie: liquido + impacchi o applicazioni del gel sulle parti da trattare
  • Affezioni respiratorie, asma: liquido + impacchi o applicazioni del gel sul petto e sul dorso
  • Scottature, edemi, tendinite: impacchi o applicazioni con il gel
  • Cancro: liquido + gel. L’utilizzo del silicio nel trattamento di ogni tipo di cancro ha portato anche ad una maggior tolleranza delle cure chemioterapiche e radioterapiche
  • Aids: liquido + impacchi locali o applicazioni di gel
FONTE: Dionidream
(ENGLISH VERSION)

Organic silicon is essential in many vital processes, in growth and especially in the bioelectricity of our organism. Silicon-deficient living beings age and get sick faster and are more prone to atherosclerosis, osteoporosis, skin disorders and cartilage problems. Organic silicon helps strengthen connective tissues and bones, hair and skin become more strong and shiny, and improves the vital energy of the body. It also improves the absorption of vitamin D.

There are two types of silicon in nature:

  1. mineral silicon and
  2. organic silicon.

Mineral silicon makes up 27% of the earth’s crust. Organic silicon is different from the mineral one due to the presence of one or more carbon atoms associated with hydrogen, and it is found in our body within tissues, cartilages, thymus, liver, spleen, pancreas, vascular walls and of the adrenal glands.

The human being is born with a quantity of organic silicon equal to 250 milligrams which slowly decreases by up to 80% with aging. This process occurs faster in women than in men, so the older female sex has more problems with hair loss, fractures and osteoporosis. In addition, nutrition plays a partial role: on the one hand, our diet is increasingly poor in silicon-containing foods, on the other, the assimilation of silicon taken from food is very poor. The ability of our cells to be able to directly produce highly bioavailable organic silicon has been an important discovery regarding the mechanisms of self-healing by our body.

The discovery of organic silicon

The French researcher Loïc Le Ribault, “accidentally” discovered the therapeutic capabilities of natural organic silicon in 1975 while he carried out studies on the granules of quartz crystals, using a scanning electron microscope that allows to magnify up to 100,000 times the studied object. He discovered that some quartz crystals on their surface have a water-soluble silicon film and also some micro-organisms. He then developed a procedure that allowed the collection of silicon deposits formed thanks to the action of these microorganisms. He further demonstrated that the solutions thus obtained contained a very important percentage of organic silicon. It was at this point that he accidentally discovered the therapeutic efficacy of this component. Le Ribault at the time suffered from a psoriasis in the hands that he considered incurable. One day he mixed with his right hand a solution for his experiments very rich in organic silicon and with amazement two days later he saw that his hand was completely healed. Since then he began to be interested in the effectiveness of organic silicon in the treatment of various diseases in collaboration with different doctors. It was with great surprise that the treated patients achieved miraculous results in a few days to say the least. Thousands of people turned to him to take on this product, always achieving remarkable results and that was the beginning of the production of Organic Silicon G5, the name he chose for his product. Loïc Le Ribault is the author of 11 books, 50 published scientific studies and has held more than 300 conferences around the world. He has studied the biology of organic silicon for over 30 years and has patented dozens of scientific innovations. Despite Loïc Le Ribault has been hindered in every way by the authorities, its product is today among the best sellers in the world and there are many companies that try to imitate the original formulation.

Diseases of silicon deficiency

The elderly are among the most needy of organic silicon but in general everyone can get benefits from a greater intake of this precious mineral that recharges the bioelectric energy of cells as we will see later. The disturbances that can be connected to a silicon deficiency are:

  • Chronic fatigue
  • Fatigue
  • Osteoporosis
  • Fragile bones and fracture tendencies
  • Cartilages consumed
  • Thin hair
  • Alopecia
  • Psoriasis and skin diseases
  • Fragility of the nails
  • Wrinkles and in general skin aging
  • Cardiovascular diseases
  • Autoimmune diseases

10 Benefits of organic silicon

1. Recharge the bioelectric energy of cells. All our cells have an electrical membrane potential that regulates cell interactions with the surrounding environment, ie nutrient assimilation, waste release and cell replication. When there is an illness or a weakness of the organism, it is observed that it is connected to a loss of this bioelectricity. More and more scientists and physicians are studying this field that has not been explored yet. One example is Dr Jerry Tennant, author of “Healing is the Voltage” (translated “Healing is the Electric Potential”) that exposes the current state of bioelectricity research. The interesting thing is that organic silicon helps to recharge this bioelectric energy of cells. The organic silicon molecule is in fact highly charged with unstable positive and negative ions in which are the amino acids that allow the overall stability of the cell and its high bioavailability. The organic silicon enters the cell, reestablishes the correct electrical potential of the membrane and restores the integrity of the cell itself, which will now be able to absorb more nutrients, expel toxins, cope with the aggressors and replicate correctly (thus avoiding mutations that give rise to cancer cells).

2. Mineralize the bones. Organic silicon promotes bone strengthening by acting on numerous mechanisms including collagen synthesis and fixation and bone matrix mineralization. There is no doubt that organic silicon plays a highly beneficial role in bone formation and bone health. The fundamental role of silicon in bones and connective tissues has emerged from numerous scientific studies carried out in the last 30 years. Organic silicon also favors the fixation of calcium in bones, increasing their density, improving their flexibility thanks to the increase in available collagen. It has also been observed that the rate of healing of dislocations and bone fractures also increases. It is also necessary for the maintenance of skeletal health and intervertebral discs.

3. Thin hair and alopecia. The silicon is contained in the hair, and therefore when we have reduced amounts, our hair becomes thinner and tends to fall apart in addition to losing volume. This is why organic silicon intake is indicated for healthier, more voluminous and stronger hair, combating alopecia or thinning of the hair.

4. Skin care, wrinkles, flabby skin. Organic silicon prevents the skin from becoming flabby and restoring its natural splendor. This occurs thanks to the activation of collagen which is the main structural component of the extracellular matrix of the dermis. Silicon also protects from oxidative stress of the sun’s rays which causes aging of the skin, thus helping to keep a young skin.

5. Arthrosis and joint pain. A clinical study of a group of people over the age of 50 with osteoarthritis has shown that taking Silicon G5 Siliplant for 6 weeks together with the application of G5 Silicon Gel for external application has significantly reduced the intensity of joint pains. 77% of the participants found a decrease in joint pains at the end of the six weeks of taking Silicon G5 Siliplant and the use of gel on the parts affected by osteoarthritis. 87% of the participants at the end of the treatment noticed an increase in the elasticity of the movements of the joints. 83.3% of the participants declared that they experienced a general well-being and consequently a better quality of life. 13.3% of patients noticed an improvement from the first application and 57% found this improvement only after one week of using the gel and the drinking G5 liquid. 50% of people with neck and shoulder arthritis and 50% of those with knee arthritis have noticed a total disappearance of joint pain during the study. Overall, a third of the subjects said they did not suffer any more pain at the end of the 6 weeks of the clinical study. Furthermore all people have had a significant improvement in the quality of sleep.

6. Cellulite. A study carried out by Silicium España Laboratorios (the only company authorized to produce the G5 Organic Silicon formulation Dr. Loïc Le Ribault) in collaboration with the Institut d’Expertise Clinique, involved 50 women who applied G5 organic silicon gel for four weeks on thighs and buttocks. The results showed a decrease in skin irregularity due to cellulitis and a marked improvement in skin tone. The organic silicon gel acts on cellulite in 4 levels:

  • Antioxidant action: the gel counteracts the effect of premature skin aging due to free radicals.
  • Anti-glycation action: the G5 gel blocks the sugars and inhibits their fixation on the collagen proteins, thus decreasing its stiffness which is the cause of the orange peel skin. The gel also stimulates the synthesis of collagen and therefore slows down the aging process of the skin and regenerates it making it elastic.
  • Draining action: The G5 gel increases the resistance of the capillaries, reduces their permeability and activates the circulation thus favoring the drainage of toxic substances and excess liquids.
  • Firming action on the connective tissue: the gel G5 stimulates the synthesis of collagen, primary element of the skin, thus promoting a firming action.

7. Toxins and heavy metals. Many studies have found that large amounts of aluminum are found in the brain lesions of patients with Alzheimer’s disease. Few people know that silicon attracts and binds to aluminum particles, preventing their absorption and reducing aluminum intoxication. Organic silicon also acts on other heavy metals such as mercury, lead and cadmium thanks to its ability to intervene on the electrical balance of tissues and to attract cations to itself (oxidizing molecules such as heavy metals, toxins and free radicals). Organic silicon reduces the intestinal absorption of these highly toxic substances, favoring their elimination by urinary tract and also reduces the concentration of the metals accumulated in the brain and nervous tissues.

8. Strengthens fragile nails. A pronounced effect that is already evident from the first assumptions of organic silicon is that the nails become much stronger. This is because the nails are rich in silicon and therefore if we have a deficiency they tend to weaken. In addition, organic silicon protects the nails from fungal infections.

9. Prevents atherosclerosis. Organic silicon helps reduce the formation of arterial plaque and strengthens blood vessels helping to counteract the risk of various cardiovascular diseases, including atherosclerosis, heart attacks and strokes. With aging, silicon disappears from the aorta, the key blood vessel of the heart, thus weakening its critical connective tissue and causing a higher cardiac risk. This is why organic silicon intake can be very beneficial.

10. Acts on the immune system and on the lymphatic system. Organic silicon plays an important role on the immune system and on the biological response to external aggressors because it contributes to the production of antibodies / antigens and promotes the conversion of B lymphocytes into T lymphocytes. It also reduces swelling and toxins thanks to its beneficial action on the lymphatic system, on the lymph nodes and on the spleen.

Best source of organic silicon and absorption from food

In 2005, Loïc Le Ribault provided the Silicium España Laboratories with the original patents and all the procedures to obtain a silicon suitable for the biology of the human organism, ie a soluble and organic silicon with a specific molecular structure that makes it so effective. This product is known and appreciated all over the world as Silicon G5. Along with the preparation methods Le Ribault has also provided the methodologies to test the content of the active molecules of each batch of product being prepared. It is a special nuclear magnetic resonance ‘MRI’ that can determine the exact type of molecules present in Silicon G5 and thus ensure its effectiveness.

There are now many silicon-based supplements on the market as well as attempts to imitate the Silicon G5 Loic Le Ribault (LLR). Silicon G5 has a unique formulation that makes it completely assimilable by cells, completely natural, without preservatives, or any toxicity.

Silicon is also present in food, preferably in plant foods and in particular in: bamboo, nettle, horsetail, green beans, bananas, beer and whole grains. The absorption of silicon through food is much debated and in recent years several studies have been conducted to evaluate it. It has been observed that only a small part of the silicon contained in food is assimilated. For this reason, although the diet is certainly an excellent starting point, it is important to integrate organic silicon to ensure consistent doses of silicon that can improve our level of well-being.

Contraindications

Organic silicon G5 is considered highly safe for the elderly, children and pregnant and lactating women. It is recommended to take it at least an hour away from the drugs to ensure the best assimilation and avoid any interference.

How to use

The organic silicon G5 is available in two forms: liquid for internal use and gel for external use.

Liquid. It is advisable, before ingesting the liquid, to keep it in the mouth for about a minute to promote absorption, and to take it on an empty stomach (or at least 20 minutes before or an hour and a half after meals). The recommended dosage is 15 ml twice a day. Starting from the second week of intake it is possible to increase the dosage up to 60-80 ml daily totals (divided into two or three daily assumptions), depending on the problem to be treated. Since Silicon G5 Siliplant does not contain chemical preservatives, being completely made of natural and organic ingredients, once opened the bottle, it is kept for a month without the need to put it in the fridge (storing it in the fridge for six months). Consuming silicon in the standard daily dose of 30 ml, the bottle lasts 33 days. It can also be applied for outdoor use. To strengthen the hair, spray the liquid G5 all over the head and massage the scalp: leave to dry without rinsing. In summer, spraying the liquid G5 all over the body is refreshing and very moisturizing.

Gel. Apply directly on the area to be treated, whether it is a joint pain or a skin problem. Ideal also for sportsmen. Stimulates the formation of connective tissue; excellent penetration and rapidity of action. Spread 3-4 times a day (more if necessary) a thin layer of gel on the skin, then wait about 5 minutes without touching and then massage gently until the remaining gel has penetrated completely. For greater effectiveness it is possible to apply a larger amount of gel directly on the affected area wrapped with a kitchen film. In this way the product is prevented from drying out and its effectiveness prolonged, even for hours.

The original G5 Organic Silicon Le Ribault formulation is found in Italy on www.biosairam.it Here are some products recommended by their site.

Applicazioni del silicio organico. Esempi di trattamenti

  • Stanchezza, nervosismo, mancanza di appetito, insonnia, disturbi di memoria, menopausa, depressione: assunzione del liquido
  • Artrosi, artrite, reumatismi, osteoporosi, dolori articolari, decalcificazione, morbo di Dupuytren
  • Sclerosi Multipla, morbo di Parkinson, l’Alzheimer: utilizzare lo Liquido + impacchi sulla zona del gel dolente o Applicazione
  • Sinusite: liquido + inalazione e applicazione del gel
  • Acne, eczema, herpes, vitiligine, psoriasi, micosi, fuoco di sant’Antonio: liquido + spruzzatura, impacchi o testosterone
  • Allergia oculari, cataratta, glaucoma, cheratite, invecchiamento oculare: preparare delle comprimere imbevute di liquido e tenerle sugli occhi per at least 15 Minuti
  • Problemi cardiovascolari, emerroidi, gambe pesanti, varici, ecc. : liquido + gel
  • Cefalea, emicrania: liquido + applicazione del gel sulla parte dolente
  • Colesterolo, ipertensioni e ipotensioni, problema digestivo intestinali: liquido
  • Epatite e cirrosi: liquido + impacchi o terapia del gel sul fegato. Alla prima assunzione del G5 se può interessire zona del fegato più o meno dolente. Non preoccupato da questo, qual è l’importanza del G5 sta lavorando? Alla fine è possibile ridurre il dosaggio.
  • Diabete: liquido + impacchi o test del gel sul pancreas
  • Tiroide: liquido più efficace del gel sulla gola
  • Allergia: liquido + impacchi o test del gel sulle feste da trattare
  • Affezioni respiratorie, asma: liquido + impacchi o sul gel del petto e sul dorso
  • Scottature, edemi, tendiniti: impacchi o il gel
  • Cancro: liquido + gel. L’uso del silicio nel trattamento di ogni tipo di cancro ha portato anche ad una maggior tolleranza delle cure chemioterapiche e radioterapiche
  • Aids: liquido + impacchi locali o test di gel

SOURCE: Dionidream

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Se non vuoi vedere rallentare il tuo metabolismo in autunno, devi sfruttare le proprietà del selenio , importantissimo oligoelemento: ecco come farne scorta

 

Il selenio è fra i minerali più importanti per assicurare una buona funzionalità della tiroide, un aspetto molto importante anche nei processi di dimagrimento. Un’adeguata disponibilità di selenio è essenziale perché la tiroide possa svolgere le sue funzioni e perché il metabolismo sia efficiente. Il selenio è un componente essenziale del sistema enzimatico che trasforma l’ormone tiroxina nella sua versione più attiva, l’ormone triiodotironina. In questo periodo dell’anno è bene garantirsi il giusto apporto di questo minerale, perchè la sua assunzione contrasta la tendenza ad accumulare peso con il progressivo abbassarsi delle temperature.

Il selenio è importante anche per chi vuole mantenere la linea, ma ha qualche anno in più. È uno dei componenti del più importante antiossidante prodotto dal nostro organismo, il glutatione perossidasi, che ostacola i danni dei radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento. Il selenio contribuisce inoltre ad aumentare le difese immunitarie. Quindi è perfetto per prepararsi all’arrivo della stagione fredda, in forma e con anticorpi più forti.

Così fai il pieno di selenio

La quantità di selenio necessaria per la salute è di 55 microgrammi (mcg) al giorno in media per gli adulti. La dose necessaria al corpo sale fino a 70 mcg al giorno per le donne che allattano e si può arrivare ad assumerne fino a 200 mcg: è questa la dose che non deve essere superata. Per raggiungere il fabbisogno base basta mangiare a pranzo un piatto di riso parboiled (14 mcg di selenio ogni 100 g) con fagioli borlotti (16 mcg ogni 100 g) e a cena della sogliola fresca (36 mcg) cucinata con sedano (3 mcg) e funghi prataioli (7,5 mcg). Il selenio è contenuto anche nelle noci brasiliane, nel merluzzo, nel tonno, nel lievito di birra e in noci, funghi, broccoli, cavoli, cetrioli, aglio e cipolle.

Con zinco e iodio il selenio è ancora più efficace

Se vuoi rendere l’azione del selenio sul metabolismo ancora più efficace, associalo a zinco e iodio, consumando anche alimenti che contengano questi minerali. Lo zinco è presente nel pesce, nella carne rossa, nei cereali, nei legumi e nella frutta secca, mentre lo iodio abbonda soprattutto nel pesce di mare, che può arrivare a contenerne fino a 2,5 mg per kg di alimento, e nelle alghe marine. Il modo migliore per abbinare questi elementi è quello di consumare un piatto unico composto da 50 g di cereali integrali conditi con filetti di merluzzo, un cucchiaio di olio di oliva e una spolverata di alghe essiccate.

Puoi assumere il selenio anche come integratore

L’alimentazione può non essere sufficiente per fare il pieno di selenio, ma questo prezioso minerale è disponibile anche come integratore. Lo trovi ad esempio in tavolette da 50 mcg: ne viene consigliata l’assunzione di mezza tavoletta al giorno, durante il pasto. Si consiglia di non superare mai la dose raccomandata sulle confezioni, e in generale quella totale di selenio assunto nel corso della giornata, sommando cibo e integratori, di 200 mcg.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

If you do not want to see your metabolism slow down in the fall, you have to exploit the properties of selenium, an important trace element: here’s how to escort

Selenium is among the most important minerals to ensure good thyroid function, a very important aspect also in weight loss processes. An adequate availability of selenium is essential because the thyroid can perform its functions and that is why metabolism is efficient. Selenium is an essential component of the enzymatic system that transforms thyroid hormone into its more active version, the hormone triiodothyronine. During this time of year, it is good to ensure the proper supply of this mineral, because its intake counteracts the tendency to accumulate weight with the progressive lowering of temperatures.

Selenium is also important for those who want to keep the shape, but it has a few more years. It is one of the most important antioxidant components produced by our body, glutathione peroxidase, which obstructs the free radical damage, which is responsible for aging. Selenium also contributes to increasing immune defenses. So it’s perfect to prepare for the cold season, shape, and stronger antibodies.

So fill out the selenium

The amount of selenium needed for health is 55 micrograms (mcg) per day on average for adults. The required dose of the body will rise up to 70 mcg per day for nursing women and you can get up to 200 mcg: this is the dose that should not be exceeded. To reach the basic requirement, you can eat a parboiled rice dish (14 mcg of selenium every 100 g) with borlotti beans (16 mcg every 100 g) and dinner with fresh (36 mcg) soft sole (3 mcg) mushrooms (7.5 mcg). Selenium is also contained in Brazilian nuts, cod, tuna, yeast and nuts, mushrooms, broccoli, cabbage, cucumber, garlic and onions.

With zinc and iodine selenium is even more effective

If you want to make selenium action on metabolism even more effective, zinc and iodine, also consuming foods that contain these minerals. Zinc is present in fish, red meat, cereals, legumes and dried fruits, while iodine abounds mostly in sea fish, which can reach up to 2.5 mg per kg of food and in algae marine. The best way to match these elements is to consume a unique dish consisting of 50 g of whole grain cereals seasoned with cod fillets, a tablespoon of olive oil and a sprinkling of dried seaweed.

You can also take selenium as a supplement

Food may not be enough to fill the selenium, but this precious mineral is also available as a supplement. For example, it can be found in 50 mcg tablets: it is advised to take half a tablet a day, during the meal. It is recommended that you never exceed the recommended dose on the packs, and in general the total amount of selenium taken during the day, adding food and supplements of 200 mcg.

SOURCE: Riza

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Una carenza di potassio può provocare un aumento della ritenzione idrica, perché questa sostanza regola la distribuzione dei fluidi fuori e dentro le cellule…

 

Il potassio è il “signore delle acque” presenti nel nostro corpo e agisce sulla ritenzione idrica. Identificato con la lettera K, il potassio è presente soprattutto nel liquido intracellulare, dove regola la distribuzione dei fluidi fra interno ed esterno delle cellule. Si tratta del minerale antagonista del sodio: tanto questo crea ritenzione idrica, tanto il potassio favorisce lo smaltimento dei liquidi in eccesso.

Questi ristagni rendono più difficile il dimagrimento, dal momento che, essendo carichi di scorie che andrebbero smaltite, hanno un effetto negativo sul dimagrimento. Un inefficiente drenaggio, anche a causa di un inadeguato apporto di potassio, ha effetti diretti sul metabolismo cellulare. Ogni cellula è al centro di un fitto scambio: riceve nutrimento e si libera dai materiali di scarto.

Favorisce la ritenzione idrica perché ti depura

È soprattutto il potere depurativo del potassio che aiuta a perdere peso e a contrastare la ritenzione idrica. Se acqua e tossine si accumulano si forma un edema: a determinarlo è una scorretta circolazione sia sanguigna che linfatica, ma contribuisce anche una dieta in cui il potassio è presente in quantità insufficienti. La ritenzione idrica è maggiore nelle zone predisposte all’accumulo di grasso, come addome, cosce e glutei. Inoltre, ritenzione idrica  e sovrappeso vanno spesso insieme, anche perché quest’ultimo aumenta la ritenzione, come in un circolo vizioso:

  • più liquidi stagnanti,
  • più infiammazione,
  • più grasso che rende faticoso eliminare i liquidi e così via.

Il potassio aiuta a contrastare tutto questo.

Contrasta ritenzione idrica ma anche altri disturbi

Il potassio è il minerale giusto per te se:

  • il tuo peso oscilla da un giorno all’altro: è colpa dei liquidi in eccesso;
  • ti svegli con le palpebre gonfie: è un chiaro segnale che il drenaggio del tuo organismo non funziona al meglio;
  • se schiacci con un dito all’altezza della tibia resta un segno bianco: è indizio della presenza di un edema.

Favorisce la diuresi e ti assottiglia

Il potassio elimina i liquidi in eccesso. Ma come? Questo minerale agisce soprattutto stimolando i reni e favorendo l’eliminazione delle tossine e dei liquidi attraverso le urine. È sempre stimolando la diuresi che il potassio ti libera dal sodio, con effetti benefici non soltanto sulla ritenzione idrica, ma anche sulla pressione sanguigna e sulla circolazione più in generale. Una quota di potassio viene eliminata anche attraverso la sudorazione: è per questo che in estate o quando le temperature salgono ne serve di più.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

A potassium deficiency can cause an increase in water retention because this substance regulates the distribution of fluids out and inside the cells …

 

Potassium is the “ladies of water” present in our body and acts on water retention. Identified with the letter K, potassium is present especially in intracellular fluid, where it regulates the distribution of fluids between the inside and outside of the cells. This is the sodium antagonist mineral: this creates water retention, so potassium helps the disposal of excess liquids. These stagnations make slimming more difficult, since, being loaded with slags that should be disposed of, they have a negative effect on slimming. An inefficient drainage, also due to inadequate potassium intake, has direct effects on cellular metabolism. Each cell is at the center of a fiery exchange: it receives nourishment and is free from waste materials.

It promotes water retention for it cleanses you

It is above all the purifying power of potassium that helps to lose weight and to counteract water retention. If water and toxins accumulate, an edema is formed: to determine it is incorrect blood and lymph circulation, but it also contributes to a diet where potassium is present in insufficient amounts. Water retention is greater in fatty deposits, such as abdomen, thighs and buttocks. Also, water retention and overweight often go together, also because the latter increases retention, as in a vicious circle:

  • more stagnant liquids,
  • more inflammation,
  • more fat that makes it difficult to eliminate liquids and so on.

Potassium helps to counteract this.

It contradicts water retention but also other disturbances

Potassium is the right mineral for you if:

  • your weight swings from day to day: it is the fault of excess fluid;
  • you wake up with your eyelids swollen: it’s a clear sign that the drainage of your body does not work at best;
  • if you squeeze with a finger at the height of the tibia it remains a white sign: it is a sign of the presence of an edema.

It promotes diuresis and thins you

Potassium eliminates excess fluid. But how? This mineral acts primarily by stimulating the kidneys and favoring the elimination of toxins and liquids through the urine. It is always stimulating the diuresis that potassium releases you from sodium, with beneficial effects not only on water retention but also on blood pressure and circulation in general. A potassium content is also eliminated by sweating: this is why in the summer or when temperatures rise it serves more.

 

SOURCE: Riza

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Da appassionati di pietre e cristalli come strumento di bellezza e benessere un giorno abbiamo scoperto le Moqui Balls, una coppia di sfere color rossiccio-marrone dalla forma molto particolare.

Una sfera è tonda quasi ovale, un’altra leggermente schiacciata. Entrambe con una superficie ruvida e di misure diverse che variano dai 2 centimetri ai 20 centimetri di diametro.

Tenere le Moqui Balls tra le mani: un’esperienza particolare

Chi ci ha fatto conoscere e venduto queste sfere ci ha invitato subito a farne esperienza. Ci ha suggerito di tenere la sfera più tonda mano sinistra e quella più piatta nella destra, di chiudere gli occhi e di stare in ascolto delle sensazioni che avremmo provato. La prima percezione che ho avuto è stata la differenza di “pesantezza” delle due parti del mio corpo. La parte destra più leggera, la parte sinistra più pesante, la mano sinistra con del formicolio. Dopo qualche minuto una sensazione piacevole di calore in tutto il corpo e la curiosità di saperne di più.

La storia delle Moqui Balls

Ritengo utile precisare che a queste due sfere sono stati attribuiti più nomi:

  • Moqui Marbles,
  • Iron Balls,
  • Navaho Sandstone o

anche pietre degli sciamani e che le origini non sono state spiegate scientificamente.

Le sfere sono state trovate in un deserto che si trova tra il Nord Arizona e lo stato dello Utah negli Stati Uniti. Pare che la loro età risalga a circa 190000 anni fa.

L’interno delle sfere è composto di sabbia, pietra arenaria e silicio, la parte esterna di ematite (ossido di ferro). I geologi della zona stanno ancora studiando la loro formazione poiché non si comprende come mai si trovino solo in quel luogo e non altrove. In ogni caso pare si formino dalla reazione chimica dell’acqua che cresce sotto il terreno con gli elementi della pietra, del ferro e del silicio. L’erosione del vento e della sabbia del deserto conferisce loro la particolare forma.

Le spiegazioni degli antichi Sciamani : il maschile ed il femminile

Gli sciamani del luogo tramandano le loro proprietà riequilibranti del nostro sistema psicofisico. La particolarità delle loro due forme in cui si presentano, ha fatto sì che fossero associate ai due poli dell’essere umano e dell’intera esistenza il maschile ed il femminile. La moqui più tonda corrisponde alla parte maschile, quella più piatta alla parte femminile. Ecco spiegato il motivo di come prenderle tra le mani: la pietra maschile equilibra la parte femminile e viceversa.

Proprietà delle Moqui Balls

Il silicio che contengono è un minerale dalle proprietà rigeneranti, remineralizzanti e antidolorifiche. L’ematite è una pietra purificatrice e riequilibrante.  Ecco che pietra e minerale uniti in queste sfere diventano un ottimo canale per equilibrare il nostro sistema psicofisico ed energetico andando ad armonizzare non solo le nostre parti maschile e femminile ma anche i chakra.

Provate ad utilizzarle per 5 minuti al giorno o durante la meditazione potrete trarne grande beneficio!

 

FONTE: BenessereCorpoMente

 

(ENGLISH VERSION)

From stone and crystal enthusiasts as a beauty and wellness tool one day we discovered the Moqui Balls, a pair of sparkling brown balls with a very special shape.

One sphere is round almost oval, the  other slightly crushed. Both with a rough surface and different sizes ranging from 2 centimeters to 20 inches in diameter.

Keeping the Moqui Balls in your hands: a special experience

Those who made us known and sold these spheres immediately invited us to experience it. He suggested that we hold the rounder left hand and the flater to the right, close our eyes and listen to the feelings we would have tried. The first perception I have had was the difference in “heaviness” of the two parts of my body. The lighter right side, the heaviest left side, the left hand with the tingling. After a few minutes a pleasant sensation of heat throughout the body and the curiosity to learn more.

The History of Moqui Balls

I think it is worth pointing out that these two spheres have been assigned several names:

  • Moqui Marbles,
  • Iron Balls,
  • Navaho Sandstone or even shamans,

and that the origins have not been explained scientifically.

The balls were found in a desert located between North Arizona and Utah state in the United States. It seems that their age dates back to about 190000 years ago.

The interior of the spheres is composed of sand, sandstone and silicon, the outside of hematite (iron oxide).

Geologists in the area are still studying their training since they do not understand why they are only in that place and not elsewhere. In any case, it seems to be the chemical reaction of the water that grows under the ground with the elements of stone, iron and silicon. The erosion of the wind and sand of the desert gives them the particular shape.

Explanations of the Old Shaman: male and female

The local shamans hand over their rebalancing properties to our psycho-physical system. The peculiarity of their two forms in which they arise has meant that both the male and female poles of the human being and the whole existence were associated. The wider moquis corresponds to the male part, the most flat to the female part. This is why the reason for how to pick them up is:

  • the male stone balances the female part and vice versa.

Properties of Moqui Balls

The silicon they contain is a mineral with regenerating, remineralizing and anti-morbid properties.

Hematite is a purifying and re-balancing stone. Here, stones and minerals joined in these spheres become an excellent channel for balancing our psychophysical and energetic system by harmonizing not only our male and female parts but also the chakras.

Try to use them for 5 minutes a day or during meditation you will benefit from it!

 

SOURCE: BenessereCorpoMente

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fonti-ferro-vegetaliÈ uno degli oligoelementi più importanti per il nostro organismo: ma il ferro è un minerale che non si trova solo nella carne rossa, ma anche nelle verdure a foglie verdi e nei cereali integrali.

 

Il ferro è un minerale fondamentale per il nostro benessere, poiché permette il trasporto dell’ossigeno a tutti gli organi

Il ferro è un metallo di color bianco-argenteo brillante, molto resistente, duttile e malleabile. È magnetico e all’aria umida arrugginisce. Molto reattivo con l’ossigeno, in natura è presente sotto forma di ossidi di ferro. Utilizzato fin da tempi preistorici per la fabbricazione di oggetti vari: utensili di uso quotidiano e armi da caccia.

Sumeri e ittitifurono i primi a impiegarlo per realizzare gioielli e punte di frecce, ricavandolo dai meteoriti. Per questo motivo gli antichi Romani lo chiamano sider, ovvero “stella”. Il suo nome deriva dal latino ferrum. Durante l’Età del Ferro, divenne il metallo principale, soppiantando il bronzo. Ancora oggi è il minerale principalmente utilizzato nell’industria metallifera, per il suo costo esiguo. Associato all’elemento fuoco e al pianeta Marte, di colore rosso.

Nella tradizione popolare, era consuetudine appendere ferri di cavallo o chiodi (sempre di ferri di cavallo) per allontanare gli spiriti malvagi e proteggere dalle malattie. Forse perché già i nostri avi conoscevano le sue proprietà benefiche per l’intero organismo. Vediamo qui di seguito quali sono.

A cosa serve il ferro nel nostro organismo

Minerale essenziale per il nostro benessere, le sue funzioni sono svariate, ma essenzialmente contribuisce al trasporto di ossigeno verso organi e tessuti. Il ferro, infatti, è indispensabile per la

  • sintesi di emoglobina (la proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue),
  • mioglobina (la proteina “impalcatura” dei muscoli”) e
  • collagene (proteina strutturale).

Il ferro partecipa anche ai processi di respirazione cellulare e al metabolismo degli acidi nucleici. Inoltre, poiché rappresenta la riserva di ossigeno destinata ai muscoli, ne garantisce l’efficienza migliorando la forza fisica e le prestazioni. In tal modo, ci garantisce la produzione di energia e ci assicura una buona dose di vitalità.

Ma non solo, agisce favorevolmente per l’attività di alcuni enzimi. Inoltre, è fondamentale per la sintesi di neurotrasmettitori, come

  • serotonina,
  • dopamina e
  • noradrenalina.

Ecco che dunque ne giova anche il sistema nervoso, con un miglioramento del tono dell’umore, oltre a favorire una maggiore concentrazione e facilita l’apprendimento. Il ferro, poi, sostiene il sistema immunitario e ci protegge contro le malattie, oltre ad essere agevolare la resistenza allo stress. Il ferro è presente nell’organismo come ferro emico (o ferro eme) legato all’emoglobina del sangue o alla mioglobina dei muscoli, nello stato di ossidazione ione ferroso (Fe 2*) che è il solo con cui si lega all’ossigeno; oppure ferro non-emico (ferro non-eme) legato a proteine di deposito, come la ferritina, nello stato di ossidazione ione ferrico (Fe 3*).

Il ferro nel corpo umano è sempre legato a proteine specifiche: emoglobina nel sangue, mioglobina nei muscoli, ferritina nell’intestino, emosiderina nel fegato etc. Il ferro eme è più facilmente assimilabile (ovvero risulta maggiormente biodisponibile). Il ferro emico rappresenta il 75% del ferro presente nel corpo umano (65% emoglobina e 10% mioglobina). Il ferro non-emico ammonta al 20-25%, ha la funzione di deposito ed è legato a ferritina ed emosiderina, è presente in fegato, milza e midollo osseo. Poi ci sono piccole quantità di ferro nella transferrina e in alcuni enzimi intracellulari. Assorbito dalla mucosa intestinale a livello del primo tratto duodeno, il ferro viene espulso attraverso
  • le feci,
  • l’urina,
  • la bile,
  • il sangue mestruale,
  • la desquamazione della pelle etc.

    In caso di carenza di ferro cosa succede

    La quantità giornaliera raccomandata varia con l’età e il sesso. Secondo le LARN (Livelli di Assunzione Giornalieri Raccomandati di Nutrienti per la popolazione italiana):

  • 10 mg gli uomini, 18 mg le donne,
  • 30 mg se in gravidanza,
  • 10 mg in menopausa,
  • 12 mg gli adolescenti.

 

  • Un ridotto apporto di ferro nella dieta può generare dei deficit funzionali al nostro organismo. Una carenza moderata può provocare
  • stanchezza fin dal mattino,
  • sonnolenza,
  • affaticamento fisico e mentale,
  • debolezza e spossatezza,
  • ridotta capacità agli sforzi,
  • abbassamento della soglia del dolore,
  • mancanza di fiato,
  • pallore,
  • difficoltà nel sonno,
  • palpitazioni,
  • polso debole e frequente,
  • ronzii alle orecchie,
  • mal di testa,
  • capogiri,
  • calo dell’attenzione e della capacità di concentrarsi,
  • confusione mentale,
  • irritabilità,
  • esaurimento nervoso,
  • malumore fino a stati depressivi,
  • dolori mestruali,
  • unghie fragili,
  • caduta dei capelli,
  • disturbi gastro-intestinali,
  • minore resistenza alle malattie e vulnerabilità alle infezioni.

 

  • In caso di importanti carenze di ferro si ha anemia, più o meno grave. La mancanza di ferro può avere diverse cause. Spesso è dovuta a
  • un regime alimentare non equilibrato (se non ben bilanciate, le diete vegetariana e vegana, per esempio, possono portare a un deficit di questo minerale), oppure a
  • problemi di assorbimento (dovuti ad alterazioni gastrico-intestinali, diarrea, acloridria), anemia congenita (riduzione dell’emoglobina nei globuli rossi),
  • perdite di sangue (durante il ciclo mestruale, per emorroidi o sanguinamenti di altro genere),
  • malattie infiammatorie croniche e disfunzioni endocrine.
  • Anche troppo sport, soprattutto la corsa, non ben programmato può causare carenze di ferro.

In quali alimenti si trova il ferro

Il ferro viene assimilato dall’organismo umano attraverso l’alimentazione. Tenendo presente che i livelli di assorbimento sono più bassi rispetto al ferro ingerito (5-10%) e possono variare in base al tipo di ferro presente in un determinato alimento. Il ferro eme, per esempio, è presente solo nella carne (essendo un residuo della mioglobina dei muscoli).  In ferro non-eme, invece, si trova in tutti gli alimenti. Ci sono cibi ricchi di ferro e altri meno.

La carne rossa (soprattutto fegato e frattaglie). è l’alimento che in assoluto contiene più ferro (40% ferro eme e 60% ferro non eme), oltre che essere l’unico che contiene ferro biodisponibile. Il ferro è contenuto in altri alimenti di origine animale, come pesce azzurro (in particolare tonno e salmone, ma anche sardine e acciughe), molluschi (ostriche, cozze e vongole), crostacei (come i gamberi) e nel tuorlo d’uovo.

Tra i vegetali, ne sono particolarmente ricche

  • le verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, catalogna, cicoria, valeriana, rucola, radicchio e prezzemolo),
  • i legumi (fagioli, lenticchie, soia, ceci, fave, piselli),
  • frutta secca (mandorle, noci, nocciole, anacardi, pistacchi, semi di girasole e di sesamo),
  •  frutta essiccata (in particolare albicocche disidratate, fichi e datteri).
  • Anche i cereali contengono ferro, soprattutto avena e, a seguire, grano saraceno, miglio, segale, germe di grano.
  • Altri alimenti ricchi di ferro sono il lievito di birra e il cacao amaro.

 

Come combinare tra loro gli alimenti per assimilare meglio il ferro

Con la cottura il ferro diminuisce, nei vegetali cotti in acqua fino al 15%, se cotti al vapore il calo è del 10%. Anche l’eccesso di fibra (e quindi troppi cereali integrali e troppa verdura) limita la biodisponibilità del ferro.

Nei vegetali il ferro è contenuto nella forma non-eme, quindi non particolarmente assimilabile dall’organismo umano. Inoltre, gli alimenti di origine vegetale (soprattutto quelli verdi) contengono sostanze anti-nutrizionali (fitati, fosfati, ossalati e polifenoli) che limitano l’assorbimento del ferro. Mentre, invece, sostanze riducenti, come acido ascorbico (ovvero la vitamina C), acido folico (vitamina B9), acido citrico, sulfidrili e composti che lo mantengono solubile, come fruttosio e amminoacidi, ne favoriscono l’assorbimento.

Ecco perché è consigliato condire gli spinaci con il limone (ricco di vitamina C), oppure associare legumi, ben cotti, e prezzemolo o broccoli nello stesso pasto. Anche peperoni, pomodori, agrumi, fragole, mirtilli e kiwi (per il loro elevato contenuto in vitamina C) sono consigliati per migliorare l’assorbimento di ferro. Come pure assumere integratori di ferro biodisponibile in combinazione con la vitamina C.

Attenzione, invece, a the e caffè che contengono tannini, che sono sostanze chelanti (ovvero che si legano ai metalli) e che inibiscono l’assorbimento di ferro, meglio dunque sorseggiarli lontano dai pasti. Anche l’aumento del ph gastrico (basico) ne riduce l’assimilazione. Ciò può essere dato dall’assunzione di farmaci (anti-acidi, antinfiammatori, antibiotici etc.) oppure semplicemente dalla diminuzione di acidi gastrici tipica dell’anziano.
Inoltre, l’assunzione concomitante di vitamine e minerali può ridurre l’assorbimento di ferro. Poiché il calcio interferisce con l’assimilazione di ferro da parte dell’organismo umano, meglio limitare il consumo di latticini, soprattutto assunti insieme alla carne, poiché in tal caso i lipidi andrebbero a “intrappolare” il ferro inibendone l’assorbimento. Agiscono invece favorevolmente all’assimilazione del ferro, minerali come zinco e rame.
FONTE: Riza
(ENGLISH VERSION)

It is one of the most important trace elements for our body: but the Iron is a mineral that is not only found in red meat, but also in green leafy vegetables and whole grains.

Iron is an essential mineral for our well-being, as it allows the transport of oxygen to all organs

Iron is a  lustrous silvery-white color metal, very strong, ductile and malleable. It is magnetic and rusts in moist air. Very reactive with oxygen, it is present in nature in the form of iron oxides. Used since prehistoric times for the manufacture of various objects: everyday tools and hunting weapons. Sumerians and ittitifurono the first to use it to make jewelry and arrowheads, drawing it from meteorites. For this reason the ancient Romans call it sider, or “star.”
Its name comes from the Latin ferrum. During the Iron Age, it became the main metal, replacing the bronze. Still today is mainly used in metalliferous mineral, for its nominal charge. Associated with the element fire and the planet Mars, the red color.
In popular tradition, it was customary to hang horseshoes or nails (more and horseshoes) to ward off evil spirits and protect against disease. Perhaps because our ancestors already knew its beneficial properties for the entire body. See below what they are.

What is the iron in our body

A mineral essential for our well being, its functions are varied, but essentially contributes to the oxygen delivery to organs and tissues. The iron, in fact, is essential for the synthesis of
  • hemoglobin (the protein that carries oxygen in the blood),
  • myoglobin (the protein “scaffold” of the muscles “) and
  • collagen (structural protein).
The iron also participates in the processes of cellular respiration and metabolism of nucleic acids. Moreover, since it represents the reserve of oxygen bound to the muscles, it ensures the efficiency by improving the physical strength and performance.
In this way, it ensure the production of energy and assures us a good dose of vitality. But not limited to, it acts favorably for the activity of certain enzymes. In addition, it is essential for the synthesis of neurotransmitters, such as
  • serotonin,
  • dopamine and
  • norepinephrine.
Here then it also benefits the nervous system, improving mood, as well as promote greater concentration and facilitates learning. The iron, then, supports the immune system and protects us against diseases, in addition to being facilitate resistance to stress. Iron is present in the body such as iron-meat (or heme iron) bound to hemoglobin in the blood or the myoglobin of muscles in the state of oxidation of ferrous ion (Fe 2 *) which is the only one with which it binds to oxygen; iron or non-emico (non-heme iron) bound to deposit proteins, such as ferritin, in oxidation state ferric ion (Fe 3 *).
The iron in the human body is always tied to specific proteins:
  • blood hemoglobin,
  • myoglobin in the muscles,
  • intestines ferritin,
  • hemosiderin in the liver etc.
The heme iron is more easily assimilated (that is more bioavailable). The iron emico represents 75% of the iron present in the human body (65% hemoglobin and myoglobin, 10%). The non-emico iron amounts to 20-25%, has the function of storage and is bound to ferritin and hemosiderin, is present in liver, spleen and bone marrow. Then there are small amounts of iron in transferrin and in certain intracellular enzymes. Absorbed by the intestinal mucosa at the level of the duodenum, the first section, the iron is excreted through
  • feces,
  • urine,
  • bile,
  • menstrual blood,
  • the peeling of skin etc.

In case of iron deficiency what happens

The amount recommended daily varies with age and sex. According to the RDA (Recommended Daily intake levels of nutrients for the Italian population):
  • 10mg men,
  • 18mg women,
  • 30 mg if pregnant,
  • 10 mg in postmenopausal,
  • 12 mg teenagers.
A reduced intake of iron in the diet can lead to functional deficits for our body. A moderate deficiency can cause
  • fatigue in the morning,
  • sleepiness,
  • mental and physical fatigue,
  • weakness and fatigue,
  • decreased ability to efforts,
  • lowering the threshold of pain,
  • shortness of breath,
  • pale skin,
  • difficulty in sleeping,
  • palpitations,
  • weak and frequent pulse,
  • hum the ears,
  • headaches,
  • dizziness,
  • decrease of attention and ability to concentrate,
  • mental confusion,
  • irritability,
  • nervous exhaustion,
  • moodiness up to depression,
  • menstrual pain,
  • brittle nails,
  • hair loss,
  • gastrointestinal disorders,
  • lower resistance to disease and vulnerability to infection.
In case of important deficiencies of iron anemia is has, more or less severe. Lack of iron can have different causes. It is often due to an
  • unbalanced diet (if not well balanced, the vegetarian and vegan diets, for example, can lead to a deficiency of this mineral), or
  • absorption problems (due to gastric-intestinal disturbances, diarrhea, achlorhydria ),
  • congenital anemia (decreased hemoglobin in red blood cells),
  • bleeding (during the menstrual cycle, for bleeding hemorrhoids or otherwise),
  • chronic inflammatory diseases and endocrine dysfunction.
  • Too sports, especially running, not well planned can cause iron deficiency.

 

In which foods is iron

The iron is absorbed by the human body through food. Bearing in mind that the absorption levels are lower than the ingested iron (5-10%) and may vary according to the type of iron present in a given food.

The heme iron, for example, is only present in the flesh (being a residue of myoglobin of muscles). In non-heme iron, instead, it is located in all foods. There are foods rich in iron and some not. Red meat (especially liver and offal). is the food that absolute contains more iron (heme iron 40% and 60% non-heme iron), in addition to being the only one that contains bioavailable iron.

Iron is contained in other foods of animal origin, such as oily fish (especially tuna and salmon, as well as sardines and anchovies), shellfish (oysters, mussels and clams), crustaceans (such as shrimp) and egg yolk.

Among the vegetables, are particularly rich

  • green leafy vegetables (spinach, broccoli, Catalonia, chicory, lettuce, arugula, radicchio and parsley),
  • legumes (beans, lentils, soybeans, chickpeas, broad beans, peas),
  • nuts ( almonds, walnuts, hazelnuts, cashews, pistachios, sunflower seeds and sesame),
  • dried fruit (especially dried apricots, figs and dates).
  • cereals also contain iron, especially oats and, thereafter, buckwheat, millet, rye, wheat germ.
  • Other iron-rich foods are the yeast and cocoa.

 How to combine their foods to better assimilate iron

By cooking the iron decreases in plant boiled in water up to 15%, if steamed revenues fell by 10%. the excess of fiber also (and thus too many whole grains and vegetables too much) limits the bioavailability of iron.

In plant iron it is contained in the non-heme form, so not particularly assimilated by the human body. In addition, plant foods (especially green ones) contain anti-nutritional substances (phytates, phosphates, oxalates and polyphenols) that limit the absorption of iron.

While, however, reducing substances such as ascorbic acid (or vitamin C), folic acid (vitamin B9), citric acid, and sulfhydryl compounds that keep it soluble, such as fructose and amino acids, they favor the absorption.

That’s why we recommend the spinach with lemon dressing (rich in vitamin C), or associate legumes, well cooked, and parsley or broccoli in the same meal.

Even peppers, tomatoes, citrus fruits, strawberries, blueberries and kiwi (for their high content of vitamin C) are recommended to improve iron absorption. As well as assume of bioavailable iron supplements in combination with vitamin C.

Be careful, however, to tea and coffee which contain tannins, which are chelating substances (ie which bind to metals) and that inhibit the absorption of iron, thus best enjoyed on between meals.

Even the increase in gastric pH (alkaline) reduces their assimilation. This can be given by drugs (anti-acids, anti-inflammatories, antibiotics, etc.) or simply by the decrease of typical Elder gastric acids. In addition, concomitant intake of vitamins and minerals can reduce the absorption of iron.

Since calcium interferes with the absorption of iron by the human body, it is better to imit the consumption of dairy products, especially taken together with the meat, since in that case lipids should be to “trap” the iron and inhibits the absorption. Instead act favorably assimilation of iron, minerals such as zinc and copper.

SOURCE: Riza

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