Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘oli essenziali’

Quello dell’olio essenziale è un mondo vasto e affascinante, sul quale però l’informazione non è ancora abbastanza strutturata e diffusa. Ecco 10 indicazioni che se utilizzi gli oli essenziali non puoi perderti!

1 – Posso utilizzare gli oli essenziali sulla pelle?

L’uso di oli essenziali in purezza a contatto con la pelle è sconsigliato. Si tratta di materie prime estremamente concentrate (un vero e proprio condensato di principi attivi) che rischiano di essere troppo aggressive per l’epidermide. Miscelale a un olio vegetale o a una crema neutra in una diluizione tra lo 0,5 e il 2% per il viso (prestando attenzione a occhi e mucose) e tra il 3% e il 5% per il corpo: beneficerai delle loro proprietà al meglio. La diluizione in un vettore consente infatti ai principi attivi di penetrare più facilmente attraverso il derma. Un’eccezione: puoi utilizzare la Lavanda in purezza su una puntura di zanzara, una bruciatura, un graffio. Anche il Tea Tree puro può essere applicato per toccature in caso di afte, verruche e micosi dell’unghia.

2 – Gli oli essenziali macchiano i tessuti?

Gli oli essenziali sono oli secchi, privi di untuosità. L’unico rischio di macchia è dovuto alle cere colorate naturalmente presenti in alcune piante: è sufficiente un lavaggio delicato per rimuoverle dal tessuto. Se intendi utilizzare gli oli essenziali sugli abiti, il consiglio è quello di diluirli e nebulizzarli con un contenitore spray: in questo modo non rimarrà nessun alone. Vorresti usarli negli armadi, sul cuscino, tra le lenzuola…insomma, dappertutto?

lenzuola_pulite

3 – Essenza o olio essenziale?

Il termine essenza viene spesso usato impropriamente: in aromaterapia si definisce “essenza” quella contenuta all’interno della pianta, dopo la distillazione le molecole aromatiche prendono invece il nome di olio essenziale. Sotto questa dicitura parzialmente scorretta si celano spesso prodotti di sintesi, che poco hanno a che fare con gli oli essenziali.

4 – Che cos’è l’aromaterapia?

L’aromaterapia è un ramo della fitoterapia che utilizza gli oli essenziali per l’armonia del corpo e lo sviluppo del potenziale umano. Non sono riconosciute proprietà aromaterapiche a nessun tipo di sostanza di sintesi: gli oli essenziali, oltre ai principi attivi, contengono il messaggio e l’energetica della pianta da cui sono stati distillati, i quali interagiscono con l’organismo sia sul piano fisico che su quello psico-emotivo. Se sei curioso, scopri come funziona l’aromaterapia

5 – Oli essenziali per i cani

I nostri amici a quattro zampe beneficiano di un olfatto sopraffine (con circa 200 milioni di recettori), che potrebbe essere turbato da odori troppo forti. Ci sono oli essenziali che i cani prediligono rispetto ad altri, come la Lavanda e la Camomilla: oltre che un ottimo olfatto, essi hanno un istinto fine e sembrano riconoscere gli oli più adatti a loro. Puoi utilizzare l’idrolato di Lavanda per la pulizia del pelo (eccezionale!) e il Tea Tree per allontanare zecche, pulci e parassiti. In ogni caso, prima di utilizzare gli oli essenziali direttamente sull’animale, è consigliabile verificare che l’odore non lo disturbi troppo e chiedere consiglio al veterinario.

cucciolo-di-cane

6 – Dopo quanto tempo scadono gli oli essenziali?

Gli oli essenziali sono per loro natura dei conservanti naturali, vengono utilizzati con questo intento anche nella biocosmesi. Formalmente la scadenza è a 12 mesi dall’apertura, ma, grazie alle loro proprietà antibatteriche e antivirali, gli oli essenziali si preservano anche più a lungo se conservati correttamente. Gli agrumi sono sottoposti a un maggior rischio di ossidazione: in questo caso ti consigliamo di consumarli entro l’anno per avere un prodotto fresco e attivo.

7 – Posso utilizzare gli oli essenziali con i bambini?

I bambini hanno un olfatto estremamente acuto e delicato, che va rispettato. Nella prima infanzia sono consigliati oli essenziali particolarmente gentili, legati alla coccola e al rilassamento: Arancio, Lavanda, Camomilla Blu, Mandarino, Vaniglia. Puoi impiegarli per una diffusione ambientale lieve, sugli abitini o sul cuscino, all’interno di una crema per un massaggio o in un bagnetto aromatico.

8 – Gli oli essenziali sono ingeribili?

Si, gli oli essenziali possono essere assunti per via orale, previa una corretta diluizione (ad esempio nello zucchero o nel miele). Qualora si voglia impiegare gli oli in questo modo, è buona norma consultare un medico specializzato in naturopatia e ricevere indicazioni sul numero di gocce, il vettore e le modalità. Si tratta di grandi alleati del nostro organismo, che, se utilizzati in modo corretto, possono agevolare:

  • il sistema immunitario,
  • la digestione,
  • la respirazione,
  • il sistema circolatorio,
  • il ciclo mestruale e
  • il sistema nervoso.

Prima di assumere un olio essenziale per via orale, verifica che si tratti di un olio essenziale alimentare.

9 – Avete l’olio essenziale di melograno o papavero? e il the verde?

Gli oli essenziali vengono estratti dalle piante aromatiche, mentre altre non lo contengono: solitamente, le piante che non producono olio essenziale se avvicinate al naso non presentano alcun profumo, proprio come il papavero o l’edera. I fiori che possono essere distillati sono pochissimi e hanno solitamente una resa minima, come ad esempio la Rosa, il Neroli e il Gelsomino. Dalla frutta –  a eccezione degli agrumi – non si estrae olio essenziale con tecniche tradizionali. Ecco di seguito alcune piante il cui profumo viene riprodotto esclusivamente in maniera sintetica dall’industria profumiera e di cui non esiste l’olio essenziale: Narciso, Mughetto, Tè Verde, Tè Nero, Papavero, Fico, Edera, Muschio Bianco.

profumo-papavero

10 – Sono allergico al profumo, posso usare gli oli essenziali?

Gli oli essenziali contengono al loro interno alcuni allergeni come il limonene e il geraniolo, i quali vengono anche riprodotti sinteticamente e utilizzati nella produzione industriale di bagnoschiuma, profumi, creme e cosmetici. L’eccesso di prodotti chimici irritanti a contatto con la nostra pelle sta generando un numero sempre crescente di persone che manifestano allergie di vario genere. Purtroppo, i patch test generici che determinano queste “allergie al profumo” vengono attuati con otto mix di molecole di sintesi e non forniscono indicazioni specifiche sugli allergeni che provocano queste reazioni. Per scoprire se un olio essenziale provoca reazioni cutanee o sensibilizzazione, puoi utilizzarne una goccia (in diuizione) nell’incavo del braccio e fare un patch-test casalingo. Se pensi di essere allergico al profumo, puoi provare il Patchouli: questo olio essenziale non contiene allergeni.

 

FONTE: Olfattiva

 

(ENGLISH VERSION)

Essential oil is a vast and fascinating world, on which, however, information is not yet structured and widespread. Here are 10 indications that if you use essential oils you can not miss it!

1 – Can I use essential oils on the skin?

The use of pure essential oils in contact with the skin is not recommended. These are extremely concentrated raw materials (a true condensate of active ingredients) that risk being too aggressive for the epidermis. Mix it with a vegetable oil or a neutral cream in a dilution between 0.5 and 2% for the face (paying attention to eyes and mucous membranes) and between 3% and 5% for the body: you will benefit from their properties at better. The dilution in a vector allows in fact the active ingredients to penetrate more easily through the dermis. An exception: you can use Lavender in purity on a mosquito bite, a burn, a scratch. Even the pure Tea Tree can be applied by touch in case of canker sores, warts and fungal infections.

2 – Do essential oils stain fabrics?

Essential oils are dry oils without greasiness. The only risk of stain is due to the colored waxes naturally present in some plants: a delicate wash is enough to remove them from the fabric. If you intend to use essential oils on clothes, the advice is to dilute and spray them with a spray container: in this way there will be no halo. Would you like to use them in the closets, on the pillow, between the sheets … in short, everywhere? We understand you, that’s why we have created a line of essential spray oils: discover them all here!

3 – Essence or essential oil?

The term “essence” is often used improperly: in aromatherapy it is defined as “essence” that contained within the plant, after distillation the aromatic molecules instead take the name of essential oil. Under this partially incorrect term, synthetic products are often hidden, which have little to do with essential oils.

4 – What is aromatherapy?

Aromatherapy is a branch of herbal medicine that uses essential oils for the harmony of the body and the development of human potential. No aromatherapy properties are recognized for any type of synthetic substance: the essential oils, in addition to the active ingredients, contain the message and the energetics of the plant from which they were distilled, which interact with the body both on the physical plane and on the psycho-emotional one. If you’re curious, find out how aromatherapy works

5 – Essential oils for dogs

Our four-legged friends benefit from an overwhelming sense of smell (with about 200 million receptors), which could be troubled by too strong odors. There are essential oils that dogs prefer over others, such as Lavender and Chamomile: as well as an excellent sense of smell, they have a fine instinct and seem to recognize the most suitable oils for them. You can use Lavender’s hydrolate to clean the fur (exceptional!) And the Tea Tree to remove ticks, fleas and parasites. In any case, before using essential oils directly on the animal, it is advisable to check that the smell does not disturb it too much and ask the vet for advice.

6 – After how much time do essential oils expire?

Essential oils are by their nature “natural preservatives”, they are also used with this intent in biocosmetics. Formally, the expiration date is 12 months after opening, but thanks to their antibacterial and antiviral properties, essential oils are preserved even longer if properly stored. Citrus fruits are subject to a greater risk of oxidation: in this case we advise you to consume them within a year to have a fresh and active product.

7 – Can I use essential oils with children?

Children have an extremely acute and delicate sense of smell, which must be respected. In early childhood, particularly gentle essential oils are recommended, linked to cuddle and relaxation: Orange, Lavender, Blue Chamomile, Mandarin, Vanilla. You can use them for a mild environmental diffusion, on little dresses or on the pillow, inside a cream for a massage or an aromatic bath. Discover Dolci Nanne and Coccola, the Olfactory synergies dedicated to children!

8 – Are essential oils ingestible?

Yes, essential oils can be taken orally, after proper dilution (eg in sugar or honey). If you want to use the oils in this way, it is good practice to consult a doctor specializing in naturopathy and receive information on the number of drops, the carrier and the modalities. These are large allies of our body, which, if used properly, can facilitate the immune system, digestion, breathing, the circulatory system, the menstrual cycle and the nervous system. Before taking an essential oil by mouth, check that it is an essential food oil.

9 – Do you have pomegranate or poppy essential oil? and the green tea?

Essential oils are extracted from aromatic plants, while others do not contain it: usually, plants that do not produce essential oil if they are close to the nose do not show any perfume, just like poppy or ivy. The flowers that can be distilled are very few and usually have a minimum yield, such as La Rosa, Neroli and Jasmine. From the fruit – with the exception of citrus fruits – no essential oil is extracted using traditional techniques. Here are some plants whose perfume is reproduced exclusively in a synthetic way by the perfumery industry and of which there is no essential oil: Narcissus, Lily of the Valley, Green Tea, Black Tea, Poppy, Fig, Ivy, White Musk.

10 – I am allergic to perfume, can I use essential oils?

Essential oils contain within them some allergens such as limonene and geraniol, which are also synthetically reproduced and used in the industrial production of bubble baths, perfumes, creams and cosmetics. The excess of irritating chemicals in contact with our skin is generating an ever-increasing number of people showing allergies of various kinds. Unfortunately, the generic patch tests that determine these “fragrance allergies” are implemented with eight mixes of synthetic molecules and do not provide specific indications on the allergens that cause these reactions. To find out if an essential oil causes skin reactions or sensitization, you can use a drop (in diuition) in the crook of the arm and make a homemade patch-test. If you think you are allergic to perfume, you can try Patchouli: this essential oil does not contain any allergens.

SOURCE: Olfattiva

Read Full Post »

La cefalea o mal di testa è un dolore molto fastidioso; prima di ricorrere agli analgesici, prova questi oli essenziali, ottimi rimedi naturali.

 

Tra i dolori più difficili da sopportare la cefalea è senza dubbio uno dei più frequenti: ne troviamo testimonianza già nei papiri egizi e nei testi assiro-babilonesi, che riportano formule magiche, ricette ed esorcismi contro il “demone della testa” e la storia annovera numerosi personaggi famosi, come Giulio Cesare e Sigmund Freud, che ne hanno sofferto per tutta la vita.

La cefalea peraltro è un disturbo sfuggente e multiforme, che può avere origini diverse e variare per intensità, frequenza, localizzazione e durata nella stessa persona, o presentarsi ciclicamente con le stesse modalità e diventare una tormentosa costante.

Per liberarsene milioni di persone ricorrono ad analgesici, antidolorifici e antinfiammatori, che oltre a non risolvere le cause del disturbo hanno pesanti effetti collaterali sull’organismo e, paradossalmente, possono produrre emicranie da intossicazione.

Per contrastare la cefalea meglio quindi ricorrere al mondo dei rimedi naturali che, oltre a non avere effetti collaterali, possono essere scelti in modo mirato secondo la natura della nostra cefalea. Molto efficaci sono gli oli essenziali, che hanno il vantaggio di poter essere utilizzati per via esterna, evitando il rischio di sovradosaggio e intossicazione.

Scegli l’olio essenziale adatto alla tua cefalea

Ecco gli oli essenziali da usare di volta in volta, da scegliere in base all’origine della cefalea o alle circostanze in cui si presenta più spesso.

Alloro nelle cefalee digestive

Dalle foglie di alloro si distilla un olio essenziale dalle proprietà antiputrefattive capace di contrastare la degenerazione degli alimenti e propiziare la digestione, evitando che gli alimenti fermentino producendo gonfiore, mal di stomaco ed cefalee digestive. Il suo aroma stimolante restituisce energia al corpo e schiarisce la mente, stimolando creatività e forza di decisione. Per riattivare la digestione e recuperare energia e lucidità mentale è sufficiente aspirarne l’aroma, avvicinando al naso la boccetta aperta.

Arancio amaro nelle cefalee metaboliche

Distillato dalla buccia dei frutti di arancio amaro quest’olio essenziale tonifica il sistema neurovegetativo e riattiva il metabolismo. Inoltre è diuretico, antinfiammatorio e stimola il drenaggio linfatico, alleggerendo la compressione dei tessuti locali (spesso coinvolta nelle emicranie), promuovendo la depurazione dell’organismo e contrastando la ritenzione idrica. Versa 5 gocce di olio essenziale di arancio amaro in  50 ml di olio di mandorle e applicane qualche goccia alla base della nuca e sul plesso solare, massaggiando delicatamente per farla assorbire.

Basilico nelle “cefalee da preoccupazioni”

Il suo spiccato tropismo per il Sistema Nervoso era noto già agli antichi Romani, che utilizzavano l’essenza di basilico come riequilibrante nervoso – proprietà confermata dall’aromaterapia moderna, che considera l’olio essenziale di basilico come uno dei migliori tonici dell’umore. Se la cefalea dipende da un accumulo di pensieri, ansie e preoccupazioni, questo è l’olio essenziale più adatto: la sua essenza dall’aroma solare è uno stimolante naturale, capace di sgombrare la mente da ogni “peso” e di alleggerire l’umore. Utile anche nelle cefalee da cattiva digestione, per goderne i benefici basta versare in un diffusore 4 gocce di olio essenziale di basilico, o versarne qualche goccia su un fazzoletto da portare con sé, e aspirarne l’aroma di tanto in tanto.

Camomilla e chiodi di garofano nelle cefalee con nevralgia

Nelle cefalee da colpo d’aria, accompagnate da nevralgia del trigemino, è bene intervenire subito con due oli essenziali analgesici e disinfiammanti: l’olio di camomilla blu e l’olio di chiodi di garofano, dotati entrambi di una specifica azione antinfiammatoria, analgesica, e sedativa. In un cucchiaio di olio di jojoba versa 5 gocce di olio essenziale di camomilla e due gocce di olio di chiodi di garofano. Mescola bene per amalgamarli e massaggia delicatamente la zona dolente tre volte al giorno con questa miscela, fino ad assorbimento completo.

Cipresso nelle cefalee da ciclo

il suo aroma dolce e balsamico era consigliato dai medici antichi per riequilibrare il sistema nervoso e la dottrina delle segnature, che riconosce nella somiglianza tra i coni fruttiferi del cipresso e le ovaie una significativa indicazione, lo raccomanda in tutti i casi di emicrania che si presentano in concomitanza con il ciclo mestruale, per riequilibrare gli sbalzi ormonali. L’olio essenziale di cipresso è molto utile anche se il mal di testa si fa sentire nei momenti di maggior relax, quando apparentemente non siamo stressati. Versa 5 gocce di olio essenziale di cipresso in 50 ml di olio di mandorle e applicane qualche goccia sulla fronte e all’altezza delle ovaie, massaggiando delicatamente per farla assorbire.

Lavanda nelle cefalee nervose

All’olio essenziale di lavanda sono attribuite proprietà sedative, antispasmodiche, antisettiche e antinfiammatorie, oltre ad un’azione antidolorifica paragonabile a quella del tramadolo, un oppiaceo sintetico usato nel trattamento del dolore. Gli studi fitoterapici hanno inoltre dimostrato che la lavanda è in grado di inibire il rilascio d’istamina nelle reazioni allergiche. Versa in una bacinella d’acqua fredda 6 gocce di olio essenziale di lavanda, immergi una pezzuola e applicala sulla fronte, cambiandola ogni volta che questa diventa calda.

Menta piperita nelle cefalee muscolo-tensive e nelle emicranie con aura

Il suo aroma intenso è efficace contro tutti i problemi neurovegetativi su base endocrina, come la cefalea di tipo tensivo e nelle emicranie con aurea caratterizzate da nausea, vomito e intolleranza alla luce e ai rumori. L’olio di menta è ottimo nelle cefalee che esplodono al risveglio e si placano verso la fine della giornata, con perenne sensazione di cerchio alla testa. Il suo effetto è immediato: basta versarne 2 gocce su un fazzolettino di carta, da annusare di quando in quando, oppure massaggiare con due gocce diluite in olio di calendula la fronte e le tempie. – N.B. Non aumentare le dosi e non usare puro sulla pelle.

Usa Niauli nelle cefalee da sinusite

Cefalea, naso chiuso, testa pesante, dolore frontale e lacrimazione, sintomi che segnalano un’infiammazione dei seni paranasali. Per risolvere efficacemente e rapidamente il problema possiamo ricorrere all’olio essenziale di niaouli un albero sempreverde originario dell’Australia che fornisce un olio essenziale dalla composizione simile a quella dell’eucalipto, ma dall’azione più delicata, tanto che può essere usato anche per i problemi respiratori dei bambini. Instillare 2 gocce di una soluzione di niaouli in 30 ml di olio di mandorle dolci o cospargerle sui bordi delle narici.

Rosa nelle emicranie da stress

Capita a molti, nei momenti di stress, di avvertire un senso di tensione e oppressione toracica che si trasforma rapidamente in cefalea, accompagnata da vertigini o senso di sbandamento. In questi casi il rimedio di elezione è l’olio essenziale di rosa centifoglia. Conosciuta da secoli come tonico del sistema vascolare e antidepressivo, contiene calcio e potassio, che tonificano la circolazione e il rame, che oltre ad essere antinfiammatorio coadiuva l’emopoiesi e migliora l’attività delle ghiandole endocrine. Alla sera, prima di coricarti, versa 3 gocce di olio essenziale di rosa centifolia in un cucchiaino scarso di olio di mandorle dolci, mescola con uno stuzzicadenti per amalgamare bene, poi immergi la punta delle dita ed esercita un leggero massaggio circolare sulla fronte: partendo dalle tempie e risalendo lungo la fronte fino alla radice del naso.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Headache or headache is a very annoying pain; before resorting to analgesics, try these essential oils, excellent natural remedies.

Among the most difficult pains to endure the headache is undoubtedly one of the most frequent: we find evidence already in the Egyptian papyri and in Assyrian-Babylonian texts, which report magic formulas, recipes and exorcisms against the “demon of the head” and history includes numerous famous people, such as Julius Caesar and Sigmund Freud, who have suffered all their lives. The headache, however, is an elusive and multiform disorder, which may have different origins and vary in intensity, frequency, location and duration in the same person, or present itself cyclically in the same way and become a constant torment.

To get rid of millions of people resort to analgesics, painkillers and anti-inflammatories, which in addition to not solve the causes of the disorder have heavy side effects on the body and, paradoxically, can produce migraines from intoxication. To counteract the headache better then resort to the world of natural remedies that, in addition to having no side effects, can be chosen in a targeted way according to the nature of our headache. Essential oils are very effective, which have the advantage of being able to be used externally, avoiding the risk of overdose and intoxication.

Choose the essential oil suitable for your headache

Here are the essential oils to use from time to time, to be chosen based on the origin of the headache or the circumstances in which it occurs more often.

Laurel in the digestive headaches

From the bay leaves is distilled an essential oil with anti-depressive properties able to counteract the degeneration of food and promote digestion, preventing foods from fermenting producing swelling, stomach ache and digestive headaches. Its stimulating aroma restores energy to the body and clears the mind, stimulating creativity and decision-making power. To reactivate the digestion and recover energy and mental clarity it is sufficient to inhale the aroma, bringing the open bottle close to the nose.

Bitter orange in metabolic headaches

Distilled from the peel of the fruits of bitter orange this essential oil invigorates the neurovegetative system and reactivates the metabolism. It is also diuretic, anti-inflammatory and stimulates lymphatic drainage, relieving local tissue compression (often involved in migraines), promoting the purification of the body and counteracting water retention. Pour 5 drops of bitter orange essential oil in 50 ml of almond oil and apply a few drops to the base of the nape and on the solar plexus, massaging gently to make it absorb.

Basilico in “headaches from worries”

His marked tropism for the nervous system was already known to the ancient Romans, who used the essence of basil as a balancing nerve – property confirmed by modern aromatherapy, which considers the essential oil of basil as one of the best tonics of mood. If the headache depends on an accumulation of thoughts, anxieties and worries, this is the most appropriate essential oil: its essence from the solar aroma is a natural stimulant, able to clear the mind of every “weight” and to lighten the mood. Also useful in poor digestive headaches, to enjoy the benefits just pour in a diffuser 4 drops of essential oil of basil, or pour a few drops on a handkerchief to take with him, and inhale the aroma from time to time.

Chamomile and cloves in headaches with neuralgia

In air blow headaches, accompanied by trigeminal neuralgia, it is good to intervene immediately with two essential analgesic and inflammatory oils: the blue chamomile oil and the clove oil, both endowed with a specific anti-inflammatory, analgesic action , and sedative. In a tablespoon of jojoba oil pour 5 drops of chamomile essential oil and two drops of clove oil. Stir well to mix them and gently massage the painful area three times a day with this mixture, until completely absorbed.

Cypress in cycle headdresses

its sweet and balsamic aroma was recommended by the ancient doctors to rebalance the nervous system and the doctrine of the signatures, which recognizes in the resemblance between the fruiting cones of the cypress and the ovaries a significant indication, recommends it in all cases of migraine that occur concurrent with the menstrual cycle, to rebalance hormonal changes. The essential oil of cypress is very useful even if the headache is felt in moments of greater relaxation, when apparently we are not stressed. Pour 5 drops of essential oil of cypress into 50 ml of almond oil and apply a few drops on the forehead and height of the ovaries, massaging gently to make it absorb.

Lavender in nerve headaches

Essential oils of lavender are attributed to sedative, antispasmodic, antiseptic and anti-inflammatory properties, as well as a pain-relieving action comparable to that of tramadol, a synthetic opioid used in the treatment of pain. The phytotherapeutic studies have also shown that lavender is able to inhibit the release of histamine in allergic reactions. Pour into a basin of cold water 6 drops of lavender essential oil, dip a cloth and apply it on the forehead, changing it every time it becomes warm.

Peppermint in muscle-tensive headaches and migraines with aura

Its intense aroma is effective against all neurovegetative problems on an endocrine basis, such as tension-type headache and in headaches with aurea characterized by nausea, vomiting and intolerance to light and noise. The mint oil is excellent in the headaches that explode upon waking and settle towards the end of the day, with perennial feeling of circle to the head. Its effect is immediate: just pour 2 drops on a tissue paper, to smell from time to time, or massage with two drops diluted in calendula oil the forehead and temples. – N.B. Do not increase the dose and do not use pure on the skin.

Use Niauli in sinus headaches

Headache, stuffy nose, heavy head, frontal pain and tearing, symptoms that signal an inflammation of the paranasal sinuses. To solve the problem effectively and quickly we can use the essential oil of niaouli an evergreen tree native to Australia that provides an essential oil with a composition similar to that of eucalyptus, but with the most delicate action, so much that it can also be used to respiratory problems of children. Instill 2 drops of a niaouli solution in 30 ml of sweet almond oil or sprinkle over the edges of the nostrils.

Rose in stress headaches

It happens to many, in moments of stress, to feel a sense of tension and chest tightness that quickly turns into a headache, accompanied by dizziness or a sense of heel. In these cases the remedy of choice is the essential oil of rose-leaf. Known for centuries as a tonic of the vascular system and antidepressant, it contains calcium and potassium, which invigorate circulation and copper, which besides being anti-inflammatory helps the hemopoiesis and improves the activity of the endocrine glands. In the evening, before going to bed, pour 3 drops of essential oil of rose centifolia into a small teaspoon of sweet almond oil, mix with a toothpick to mix well, then dip the fingertips and exert a light circular massage on the forehead: starting from the temples and going up along the forehead to the root of the nose.

SOURCE: Riza

Read Full Post »

L’alloro è un ottimo rimedio naturale dalle proprietà antisettiche, digestive e stimolanti; efficace contro i dolori articolari e muscolo-tensivi, difende dagli sbalzi di temperatura e anche dalle punture d’insetti.

 

Benefici dell’alloro

L’Alloro è una pianta della famiglia Lauraceae diffusa nelle zone a clima mediterraneo e nota soprattutto come pianta aromatica da usare in cucina per insaporire le carni, ma questo bel sempreverde vanta anche notevoli proprietà salutari.

Greci e Romani lo consideravano sacro ad Apollo, padre di Esculapio – dio della medicina –  e ne usavano le fronde per incoronare poeti e condottieri, come simbolo di sapienza e gloria. Ancora oggi gli studenti che raggiungono la laurea, così come i poeti e gli atleti vittoriosi nell’antichità, vengono cinti con una corona di alloro posta sopra la fronte, divenendo così “laureati”.

I principi attivi dell’alloro

Le foglie di alloro sono ricche di principi attivi, tra cui eugenolo e limonene dalle proprietà antisettiche, antiossidanti e digestive, sali minerali (potassio, rame, calcio, manganese, ferro, selenio, zinco e magnesio) e vitamine, in particolare acido folico, provitamina A benefica per la salute di occhi, pelle e mucose e vitamine del gruppo B, utili per il sistema nervoso, la pelle e il metabolismo. Inoltre contiene vitamina C, potente antiossidante, antinfiammatorio e disinfettante naturale, capace di stimolare il sistema immunitario e contrastare le infiammazioni e le degenerazioni cellulari.

La tisana di alloro risolve i disturbi digestivi

Il grande campo di applicazione dell’alloro sono i disturbi digestivi e le intossicazioni alimentari. Quando lo stomaco sembra incapace di digerire anche solo un bicchiere d’acqua e gli alimenti stazionano nell’addome, fermentando e producendo gonfiore, mal di stomaco, intossicazione, emicranie e senso di spossatezza, puoi ricorrere a una tisana preparata versando un cucchiaino di foglie d’alloro seccate in una tazza d’acqua; lascia riposare per qualche minuto, poi filtra e bevi: il suo potere antifermentativo, digestivo e stimolante sgombra lo stomaco, restituisce energia al corpo e schiarisce la mente.

L’infuso di alloro: foglie fresche e bacche contrasta i disturbi respiratori

Benché sia noto principalmente come pianta digestiva, l’alloro possiede anche una notevole proprietà espettorante e diaforetica, utile in tutti i casi di febbre, stati influenzali e congestione delle vie respiratorie per stimolare la sudorazione e favorire l’espulsione del catarro bronchiale. In caso di tosse, febbre e influenza assumi due volte al giorno un infuso di alloro. Per prepararlo poni in una tazza di acqua bollente due o tre foglie fresche d’alloro sminuzzate, lascia riposare 6 minuti, poi filtra e bevi, addolcendolo con un cucchiaino di miele di limone.

Le proprietà dell’olio essenziale di alloro

Le foglie dell’alloro contengono un olio essenziale dalle notevoli proprietà antibiotiche, antiparassitarie, antiputrefattive, digestive, stimolanti, antisettiche, sedative, ipotensive, sudorifere, stomachiche, antireumatiche ed  espettoranti, da tenere sempre a portata di mano. Ecco come usarlo:

  • Per favorire una buona digestione versa 5 gocce di olio essenziale di alloro in un diffusore aromatico per ambienti durante i pasti principali, oppure aspirane l’aroma direttamente dalla boccetta.
  • Contro pesantezza di stomaco, emicrania digestiva o sonnolenza post-prandiale, diluisci 5 gocce di olio essenziale di alloro in un cucchiaio di olio di mandorle dolci e friziona delicatamente, con un movimento circolare in senso orario, la zona del plesso solare e le tempie.
  • Per disinfettare da virus e batteri l’aria della stanza in cui soggiorni versa in un brucia-essenze qualche goccia di olio essenziale di alloro.

L’oleolito di bacche d’alloro

Con le bacche fresche di alloro si prepara un oleolito dall’azione antinfiammatoria, miorilassante e antidolorifica, da applicare localmente per contrastare dolori reumatici o muscolari, traumi di varia natura, ecchimosi e per facilitare la ripresa funzionale delle articolazioni dopo le ingessature. L’oleolito di bacche d’alloro è anche un eccellente rimedio da applicare sulla cute per tenere lontane le zanzare. Applicato sui capelli prima dello shampoo e lasciato in posa venti minuti, rende la chioma più forte e lucente.

Come preparare l’oleolito di bacche d’alloro

Per preparare l’oleolito di alloro pestare in un mortaio 40 gr di bacche fresche, versarle in un contenitore di vetro scuro a chiusura ermetica, aggiungere 300 ml di olio d’oliva fino a ricoprirle, chiudere e posizionare il vaso vicino ad una fonte di calore, lasciandolo riposare per un mese. Successivamente conservare il vaso in luogo fresco e al riparo dalla luce solare, filtrandone una piccola quantità al momento dell’utilizzo.

L’alloro in cucina

L’abitudine di usare foglie di alloro per cucinare arrosti e bolliti è più antica della nostra tradizione culinaria ma la ragione di questa pratica non origina tanto dalla volontà di migliorare il gusto delle carni, quanto dalle qualità medicamentose delle foglie.

Non a caso Greci e Romani le usavano già per la sua capacità di contrastare la degenerazione dei cibi: in un’epoca in cui non esistevano i frigoriferi e le moderne tecniche di conservazione era ovviamente importante assicurarsi che le carni da mettere in tavola non si guastassero e allo scopo si raccomandava di avvolgerle in foglie di alloro fresco prima e durante la cottura.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Laurel is an excellent natural remedy with antiseptic, digestive and stimulating properties; effective against joint and muscle-tension pains, it protects from temperature changes and even insect bites.

Benefits of the laurel

The Laurel is a plant of the Lauraceae family widespread in areas with Mediterranean climate and is known above all as an aromatic plant to be used in cooking to flavor meat, but this beautiful evergreen also boasts significant health properties. Greeks and Romans considered it sacred to Apollo, the father of Aesculapius – god of medicine – and used its foliage to crown poets and leaders, as a symbol of wisdom and glory. Even today, students who reach the degree, as well as poets and athletes victorious in antiquity, are encircled with a laurel wreath placed over the forehead, thus becoming “graduates”.

The active ingredients of laurel

The bay leaves are rich in active ingredients, including eugenol and limonene with antiseptic, antioxidant and digestive properties, mineral salts (potassium, copper, calcium, manganese, iron, selenium, zinc and magnesium) and vitamins, in particular folic acid, provitamin A beneficial for the health of eyes, skin and mucous membranes and B vitamins, useful for the nervous system, skin and metabolism. It also contains vitamin C, a powerful antioxidant, anti-inflammatory and natural disinfectant, capable of stimulating the immune system and counteracting inflammation and cellular degeneration.

The laurel infusion solves digestive disorders

The great field of application of the gold is digestive disorders and food poisoning. When the stomach seems unable to digest even a glass of water and the foodstuffs are stationed in the abdomen, fermenting and producing swelling, stomach ache, intoxication, headaches and exhaustion, you can resort to a herbal tea prepared by pouring a teaspoon of leaves dried laurel in a cup of water; leave for a few minutes, then filter and drink: its anti-fermentation, digestive and stimulating power clears the stomach, restores energy to the body and clears the mind.

The infusion of bay leaves: fresh leaves and berries counteracts respiratory disorders

Although it is mainly known as a digestive plant, laurel also has a remarkable expectorant and diaphoretic properties, useful in all cases of fever, flu states and respiratory congestion to stimulate sweating and promote the expulsion of bronchial catarrh. In case of cough, fever and flu take a laurel infusion twice a day. To prepare it, place in a cup of boiling water two or three fresh chopped bay leaves, let it rest for 6 minutes, then filter and drink, sweetening it with a teaspoon of lemon honey.

The properties of the bay essential oil

The laurel leaves contain an essential oil with remarkable antibiotic, antiparasitic, antiputrefactive, digestive, stimulating, antiseptic, sedative, hypotensive, sudoriferous, stomachic, anti-rheumatic and expectorant properties, to keep close at hand. Here’s how to use it:

  • To encourage a good digestion pour 5 drops of essential oil of laurel in an aromatic diffuser for environments during the main meals, or aspirate the aroma directly from the bottle.
  • Against stomach heaviness, digestive migraine or post-prandial drowsiness, dilute 5 drops of bay essential oil in a tablespoon of sweet almond oil and gently fry, with a circular movement in a clockwise direction, the solar plexus area and the temples.
  • To disinfect from viruses and bacteria the air in the room in which it stays pour a few drops of essential oil of laurel into a burn-essences.

The laurel berry oleolite

With the fresh laurel berries, an anti-inflammatory, muscle-relaxing and pain-relieving oleolite is prepared, to be applied locally to counter rheumatic or muscular pains, traumas of various kinds, bruises and to facilitate functional recovery of joints after casting. The laurel berry oil is also an excellent remedy to be applied on the skin to keep mosquitoes away. Applied to the hair before shampooing and left in place for twenty minutes, it makes the hair stronger and lighter.

How to prepare the laurel berry oil

To prepare the bay laurel oil, crush 40 g of fresh berries in a mortar, pour into a tightly sealed dark glass container, add 300 ml of olive oil to cover them, close and place the vase near a source of heat, leaving it to rest for a month. Then store the jar in a cool place away from sunlight, filtering a small amount at the time of use.

Laurel in the kitchen

The habit of using bay leaves to cook roasts and boiled meat is more ancient than our culinary tradition but the reason for this practice does not originate so much from the desire to improve the taste of meat, but the medicinal qualities of the leaves. It is no coincidence that the Greeks and Romans already used them for its ability to counter the degeneration of food: in an age when there were no refrigerators and modern preservation techniques it was obviously important to make sure that the meat to be put on the table did not spoil. and for this purpose it was recommended to wrap them in fresh bay leaves before and during cooking.

SOURCE: Riza

Read Full Post »

Questi due oli essenziali, usati per i massaggi o sciolti nell’acqua della vasca da bagno, aiutano il corpo a ritrovare leggerezza e relax, anche nelle giornate più calde

Cos’è l’olio essenziale di neroli e come usarlo

Le vacanze portano con sé un brusco cambio di ambiente, clima, abitudini e orari che non è sempre senza prezzo: spesso lo paghiamo sotto forma di insonnia, nervosismo e stanchezza. Per evitare questi inconvenienti non dimentichiamo di portare con noi un prezioso alleato: l’olio essenziale di neroli. Tra le proprietà terapeutiche di questo olio essenziale estratto dai fiori dell’arancio, spicca infatti la capacità di agire sulla sfera psichica, in particolare sul sistema nervoso centrale e sull’epifisi, il cui equilibrio garantisce il corretto funzionamento del nostro orologio biologico. Il suo aroma aiuta a recuperare l’equilibrio, sedando tutti gli stati di nervosismo, ansia, palpitazioni, vertigini e disturbi gastroenterici di chiara origine nervosa.

L’olio essenziale di neroli rilassante e riequilibrante, possiede anche un’interessante proprietà afrodisiaca: non a caso un tempo le spose usavano cingersi il capo con una coroncina di fiori di arancio, che aveva la funzione di rilassare la tensione nei confronti della prima notte di nozze.

Per i massaggi: alla mattina, dopo la doccia, massaggiare la base della nuca con una miscela ottenuta versando 5 gocce di olio essenziale di neroli in 50 ml di olio di mandorle. Nell’acqua della vasca: per un bagno riequilibrante e distensivo, mescolare 4 gocce di olio essenziale di neroli a un cucchiaio di miele d’arancio, versare il tutto nell’acqua del bagno (non troppo calda) badando bene che si sciolga completamente e rimanere immersi per 15 minuti circa.

Cos’è l’olio essenziale di pino mugo e come usarlo

Diffuso nei nostri boschi anche ad altitudini non elevate, il pino mugo è una conifera a cespuglio nota da secoli nelle vallate alpine per le sue proprietà curative, preziose in particolare per il sistema respiratorio. Ancora oggi in montagna, infatti, lo si utilizza per preparare bagni aromatici, cuscini balsamici e fumenti che curano mal di gola, raffreddore, sinusiti e tosse grazie alle virtù espettoranti dell’olio essenziale contenuto nei rametti della pianta. La sua resina, invece, un tempo veniva aggiunta agli unguenti per la cura dei reumatismi e dei dolori articolari in genere.

Il pino mugo, applicato la sera (e mai prima di esporsi al sole) sulla cute attraverso il massaggio, ha anche la capacità di stimolare la circolazione sanguigna, affaticata dal caldo e dall’afa estiva, grazie alla sua marcata azione rinfrescante e disintossicante, che contribuisce a ridurre la densità del sangue: il risultato è che gli arti si sgonfiano, vene e capillari diventano meno evidenti e le gambe più leggere.

Gli aghi del pino mugo si possono utilizzare anche per preparare dei cuscini aromatici da tenere a letto o – ancora meglio – da posizionare sotto le caviglie prima di coricarsi, per rinfrescare e tonificare le gambe durante il sonno.

Per i massaggi: diluire 2 gocce di olio essenziale di pino mugo in un cucchiaio di olio di jojoba e massaggiare le gambe dal basso verso l’alto, risalendo verso ginocchia e cosce. Per bagni di vapore: anche se siamo in estate, i bagni di vapore sono ottimi per depurare la pelle e liberarla dalle scorie che vanno ad appesantire l’attività circolatoria. Basta aggiungere 4 gocce di olio essenziale di pino mugo nell’acqua bollente della vasca, sedersi sul bordo ed esporre il corpo ai vapori. Una volta che l’acqua si sarà intiepidita, si potrà fare un vero e proprio bagno.

Contro insonnia e problemi circolatori: olio essenziale di neroli e olio essenziale di pino

Il caldo di agosto, inoltre, causa due disturbi molto frequenti: l’insonnia e il rallentamento circolatorio. Per ovviare a questi problemi l’aromaterapia ci suggerisce proprio un mix di olio essenziale di neroli e olio essenziale di pino mugo, disintossicante e tonico che agisce soprattutto a livello della circolazione.

Questi rimedi naturali mostrano la loro efficacia rilassando e depurando l’organismo, sia quando vengono utilizzati per bagni e massaggi sia per inalazione.

Consiglio: versate su un fazzoletto da tenere sempre in tasca 2 gocce di olio essenziale di neroli o di olio essenziale di pino mugo da annusare ripetutamente quando i malesseri aumentano. In alternativa si può versare qualche goccia d’olio sul cuscino.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

These two essential oils, used for massages or dissolved in the water of the bathtub, help the body to find lightness and relaxation, even on the hottest days

What is neroli essential oil and how to use it

The holidays bring with them a sharp change of environment, climate, habits and schedules that is not always without price: we often pay it in the form of insomnia, nervousness and fatigue. To avoid these inconveniences we do not forget to bring with us a precious ally: the essential oil of neroli. Among the therapeutic properties of this essential oil extracted from the orange flowers, in fact stands out the ability to act on the psychic sphere, in particular on the central nervous system and on the epiphysis, whose balance ensures the proper functioning of our biological clock. Its aroma helps to recover the balance, sedating all states of nervousness, anxiety, palpitations, vertigo and gastrointestinal disorders of clear nervous origin.

The essential oil of neroli relaxing and rebalancing, also has an interesting aphrodisiac property: it is no coincidence that once brides used to gird their heads with a chaplet of orange flowers, which had the function of relaxing the tension against the first night wedding.

For massages: in the morning, after the shower, massage the base of the neck with a mixture obtained by pouring 5 drops of essential oil of neroli in 50 ml of almond oil. In the water of the bath: for a balancing and relaxing bath, mix 4 drops of neroli essential oil with a tablespoon of orange honey, pour it all into the bath water (not too hot) taking care that it melts completely and stay immersed for about 15 minutes.

What is the essential oil of mountain pine and how to use it

Widespread in our woods even at low altitudes, the mugo pine is a bush-like conifer known for centuries in the Alpine valleys for its healing properties, particularly valuable for the respiratory system. In the mountains today, in fact, it is used to prepare aromatic baths, balsamic pillows and feathers that cure sore throats, colds, sinusitis and cough thanks to the expectorant virtues of the essential oil contained in the twigs of the plant. Its resin, however, was once added to the ointments for the treatment of rheumatism and joint pains in general.

Mugo pine, applied in the evening (and never before exposure to the sun) on the skin through massage, also has the ability to stimulate blood circulation, tired by the heat and summer heat, thanks to its marked refreshing and detoxifying action, which contributes to reducing the density of blood: the result is that the limbs deflate, veins and capillaries become less evident and the legs lighter.

Needles of mountain pine can also be used to prepare aromatic pillows to keep in bed or – even better – to be placed under the ankles before bedtime, to refresh and tone the legs during sleep.

For massages: dilute 2 drops of mountain pine essential oil in a tablespoon of jojoba oil and massage the legs from the bottom to the top, going up towards the knees and thighs. For steam baths: even if we are in summer, steam baths are excellent for purifying the skin and freeing it from the waste that weighs down the circulatory activity. Just add 4 drops of mountain pine essential oil in the boiling water of the tank, sit on the edge and expose the body to the vapors. Once the water has cooled, you can make a real bath.

Against insomnia and circulatory problems: essential oil of neroli and essential oil of pine

Moreover, the heat of August causes two very frequent disorders: insomnia and circulatory slowing. To avoid these problems, aromatherapy suggests a mix of essential oil of neroli and essential oil of mountain pine, detoxifying and tonic that acts above all at the level of circulation.

These natural remedies show their effectiveness by relaxing and purifying the body, both when they are used for baths and massages or by inhalation.

Tip: pour on a tissue to keep in your pocket 2 drops of essential oil of neroli or essential oil of mountain pine to smell repeatedly when the illnesses increase. Alternatively, you can pour a few drops of oil on the pillow.

 

SOURCE: Riza

Read Full Post »

Thieves Oil, tradotto l’Olio dei Ladri, è una miscela di oli essenziali che risale al Medioevo quando permetteva ai ladri di essere immuni alla peste nera grazie alle proprietà antisettiche, antibatteriche e antimicrobiche.

Il nome e la ricetta dell’olio essenziale hanno un retroscena interessante  e la ricetta è varia. In questo articolo spieghiamo come fare e come usare il Thieves Oil.

La storia dell’Olio dei Ladri

Nei primi anni ’90 Gary Young studiò gli oli essenziali e ricreò una miscela da lui ricercata. Secondo Gary ci sono 17 diverse versioni della “storia dei Ladri” e ognuna contiene una quantità diversa di oli diversi. Questo lo incuriosì e si mise alla ricerca della perfetta combinazione per creare l’Olio dei Ladri per l’uso quotidiano.

Ricercò le proprietà dei diversi oli nelle molteplici liste di ingredienti che trovò. Questo ha portato alla creazione di una miscela di oli chiamata “Young Living Thieves Essential Oil”. La sua ricerca lo ha portato anche a scoprire la storia da cui questa miscela prende il nome.

I  commercianti di spezie, detti ” Ladri “, vissero nel XV secolo e commerciavano cannella e chiodi di garofano dall’India attraverso l’Europa. Quando si scatenò la peste bubbonica la navigazione e il commercio internazionale si fermarono. I commercianti di spezie avevano bisogno di un modo per mantenersi.

Un periodo buio

I Ladri hanno così deciso di saccheggiare i cadaveri morti di peste per vendere i vestiti, gli stivali, i gioielli, le pentole, – tutto ciò su cui potevano mettere le mani per scambiarli con cibo e denaro. Conoscevano le spezie e le loro proprietà medicinali e credevano che non si sarebbero ammalati se avessero applicato questa loro conoscenza.

Il Re venne a sapere che stavano derubando i cadaveri per ricavare denaro e volle sapere il loro segreto: perché non si ammalavano? Quattro dei Ladri furono catturati e portati davanti al regnante che diede  loro una scelta: condividere il segreto o essere bruciati sul rogo.

Una proposta regale

I mercanti condivisero il segreto della miscela di oli e il resto è storia. Il re diffuse la notizia in giro per la città e diffuse anche questa “medicina”. Alcune ricette sono state tramandate, così oggi puoi creare il tuo Olio dei Ladri o acquistarne uno in un  negozio di oli essenziali.

Come fare il Thieves Oil (l’Olio dei Ladri)

Miscela# 1 

40 gocce di olio essenziale di chiodi di garofano 

35 gocce di olio essenziale di limone 

20 gocce di olio essenziale di cannella

15 gocce di olio essenziale di eucalipto 

10 gocce di olio essenziale di rosmarino 

Miscela # 2 

200 gocce di olio di chiodi di garofano 

175 gocce di olio di limone 

100 gocce di olio di corteccia di cannella 

75 gocce di olio di eucalipto 

50 gocce di olio di rosmarino 

Miscela # 3 

1 cucchiaio di olio essenziale di chiodi di garofano 

1 cucchiaio di olio essenziale di limone 

2 ½ cucchiaini di olio essenziale di corteccia di cannella 

2 cucchiaini di olio essenziale di eucalipto 

2 cucchiaini di olio essenziale di rosmarino 

Miscela # 4 

2 cucchiaini di olio di chiodi di garofano 

1 1/2 cucchiaini di olio di limone

1 cucchiaino di olio di corteccia di cannella 

3/4 cucchiaino di olio di eucalipto 

1/2 cucchiaino di olio di rosmarino 

* Nota: una bottiglia da 15 ml di olio essenziale contiene circa 255 gocce. Un flacone da 5 ml contiene circa 85 gocce.

Conservare queste miscele in una bottiglia scura, in un luogo fresco lontano dal sole. Dovresti utilizzare questo olio essenziale ogni giorno perché può essere usato per tanti motivi diversi – e inoltre ha un bel profumo di cannella. È possibile diffondere l’olio, usarlo per via topica, pulire gli oggetti domestici o ingerirlo per aiutare la digestione e sostenere il sistema immunitario.

Diffondere l’Olio dei Ladri

Purifica l’aria nella tua casa, elimina gli odori, agisce in modo aromatico per aiutare i  polmoni e seni paranasali. Diffondere 15-20 gocce di thieves oil per 15 minuti tre o quattro volte al giorno in un diffusore di olio essenziale. Mentre lo respiri rinforzerai i tuoi polmoni, i seni paranasali e l’intero apparato respiratorio.

Spray per tutti gli usi 

Unisci una spruzzata di thieves oil e acqua in un flacone spray e usalo per pulire. Toglie l’odore degli animali dai letti *, rimuove i batteri dalle superfici e mantiene la camera da letto pulita.

* Nota: il gatto non può metabolizzare gli oli essenziali – se usi questa miscela per pulire la lettiera va bene, ma non spruzzarla nella cuccia e non usarla come aromatico senza un diffusore.

Aggiungere 1 goccia dell’olio essenziale per ogni ½ tazza di acqua utilizzata. Questa formula è abbastanza forte, puoi ridurre a 1 goccia per 1 tazza se la trovi opprimente. Agita poi vigorosamente la bottiglia

Uso topico

1 goccia di thieves oil e 4 gocce di olio vettore. (Cocco, Avocado – qualsiasi olio fungerà da vettore)

In questo modo potrai applicarlo localmente sulla cute.  Si potrebbe usare anche senza un olio vettore, ma la pelle potrebbe irritarsi. Puoi massaggiare questa miscela sui piedi, sulla zona lombare, collo e dietro le orecchie. Strofinare quotidianamente questa miscela di olii favorisce lo sviluppo del un sistema immunitario.

Usi domestici

Grazie alle sue proprietà antibatteriche questo olio essenziale è un ottimo detergente completo. Aggiungilo alla biancheria, ai carichi di lavastoviglie,usalo per lavare  pavimenti e controsoffitti, per rimuovere qualsiasi accumulo appiccicoso o anche solo per dare una grande, profonda pulizia alla casa.

Puoi rinfrescare i peluches dei tuoi bambini o la cuccia del tuo cane, pulire il tuo cellulare e altri dispositivi, persino tenere gli insetti lontano dalle tue piante. Immergi un batuffolo di cotone  nel thieves oil e posizionalo in casa, in auto o in ufficio, vicino alle prese d’aria, eliminerai i cattivi odori. Aiuta anche ad allontnare le cimici dei letti!

Massoterapia

Diluire 15 gocce di olio di ladri con 15 gocce di olio vettore e massaggiare sul torace e sulla schiena per migliorare il sistema respiratorio. Massaggiarlo sulla schiena, cosce e collo aiuta ad alleviare dolori che accompagnano la routine quotidiana. Puoi anche usare l’olio dei ladri per alleviare il prurito delle punture di insetti. 

Assunzione per via orale del Thieves Oil

Aggiungere 1 goccia di Thieves oil a una bottiglia di acqua e berla durante il giorno. Questo aiuterà a pulire il tratto digestivo e a sostenere un sistema immunitario sano. Aggiungi l’olio a una tazza di acqua calda e bevi un tè. Attendere 15 minuti prima di mangiare per trarre beneficio digestivo. Aggiungere 2-3 gocce a 2 cucchiai d’acqua e fare i gargarismi per alleviare mal di gola o  gola secca. È anche possibile creare uno spray aggiungendo 1 goccia di questo olio a 1 tazza di acqua e, utilizzando un flacone spray, spruzzarlo sul retro della gola. 

Altri usi

Diluire 1 goccia di Thieves oil in 4 gocce di olio vettore e applicare sulla zona arrossata. Puoi applicare l’olio direttamente o usare una garza o una benda. Per alleviare il mal di testa, applica una goccia di olio sul pollice e posizionalo contro il palato; assicurati di non leccarti le labbra perché potrebbero bruciare. Poni alcune gocce di olio in una ciotola di acqua fumante e piegati sopra la ciotola coprendoti la testa con un asciugamano, i vapori inalati supporteranno i seni nasali e i polmoni. L’uso dell’Olio dei Ladri può aiutare a combattere l’acne e altri problemi della pelle. Può essere utilizzato anche in bagno come dentifricio o collutorio.. Cosa non può fare l’Olio dei Ladri?

 

FONTE: Dionidream

 

(ENGLISH VERSION)

Thieves Oil, translated Oil of Thieves, is a mixture of essential oils that dates back to the Middle Ages when it allowed thieves to be immune to black plague thanks to the antiseptic, antibacterial and antimicrobial properties. The name and recipe of the essential oil have an interesting background and the recipe is varied. In this article we explain how to do and how to use Thieves Oil.

The history of the Oil of Thieves

In the early 90’s Gary Young studied essential oils and recreated a blend he sought. According to Gary there are 17 different versions of the “History of Thieves” and each contains a different amount of different oils. This intrigued him and set out to find the perfect combination to create the Oil of Thieves for everyday use.

He researched the properties of the different oils in the many lists of ingredients he found. This led to the creation of a mixture of oils called “Young Living Thieves Essential Oil”. His research also led him to discover the history from which this blend takes its name.

Spice traders, called “Thieves”, lived in the fifteenth century and traded cinnamon and cloves from India across Europe. When the bubonic plague broke out, shipping and international trade stopped. Spice traders needed a way to stay.

A dark period

The Thieves decided to plunder the dead plague corpses to sell clothes, boots, jewels, pots, – all they could get their hands on to exchange them for food and money. They knew about spices and their medicinal properties and believed they would not get sick if they applied this knowledge.

The King learned that they were robbing the bodies to get money and wanted to know their secret: why did not they get sick? Four of the Thieves were captured and brought before the ruler who gave them a choice: share the secret or be burned at the stake.

A royal proposal

The merchants shared the secret of the oil mixture and the rest is history. The king spread the news around the city and spread this “medicine”. Some recipes have been handed down, so today you can create your own Thieves Oil or buy one in a store of essential oils.

How to make Thieves Oil 

Blend # 1

40 drops of clove essential oil 

35 drops of lemon essential oil

20 drops of essential oil of cinnamon

15 drops of eucalyptus essential oil

10 drops of rosemary essential oil

Blend # 2

200 drops of clove oil

175 drops of lemon oil

100 drops of cinnamon bark oil

75 drops of eucalyptus oil

50 drops of rosemary oil

Blend # 3

1 tablespoon of clove essential oil

1 tablespoon of lemon essential oil

2 ½ teaspoons of essential oil of cinnamon bark

2 teaspoons of eucalyptus essential oil

2 teaspoons of rosemary essential oil

Blend # 4

2 teaspoons of clove oil

1 1/2 teaspoons of lemon oil

1 teaspoon of cinnamon bark oil

3/4 teaspoon of eucalyptus oil

1/2 teaspoon of rosemary oil

* Note: a 15 ml bottle of essential oil contains approximately 255 drops. A 5 ml bottle contains approximately 85 drops.

Store these mixtures in a dark bottle, in a cool place away from the sun. You should use this essential oil every day because it can be used for many different reasons – and it also has a nice smell of cinnamon. It is possible to spread the oil, use it topically, clean household items or swallow it to aid digestion and support the immune system.

Spread the Oil of Thieves

It purifies the air in your home, eliminates odors, acts in an aromatic way to help the lungs and paranasal sinuses. Spread 15-20 drops of thieves oil for 15 minutes three or four times a day in an essential oil diffuser. As you breathe, you will strengthen your lungs, paranasal sinuses and the entire respiratory system.

Spray for all uses

Combine a spray of thieves oil and water in a spray bottle and use it to clean. It removes the smell of animals from beds *, removes bacteria from surfaces and keeps the bedroom clean.

* Note: the cat can not metabolize essential oils – if you use this mixture to clean the litter is fine, but do not spray it in the kennel and do not use it as an aromatic without a diffuser.

Add 1 drop of the essential oil for each ½ cup of water used. This formula is strong enough, you can reduce to 1 drop per 1 cup if you find it overwhelming. Then shake the bottle vigorously

Topical use

1 drop of thieves oil and 4 drops of carrier oil. (Coconut, Avocado – any oil will act as a carrier)

In this way you can apply it locally on the skin. It could also be used without a carrier oil, but the skin could get irritated. You can massage this mixture on your feet, on the lumbar area, neck and behind the ears. Rubbing this mixture of oils daily promotes the development of an immune system.

Domestic uses

Thanks to its antibacterial properties this essential oil is an excellent complete detergent. Add it to the laundry, to loads of dishwashers, use it to wash floors and countertops, to remove any sticky build-up or even just to give a great, deep cleaning to the house.

You can freshen up your children’s peluches or your dog’s kennel, clean your phone and other devices, even keep insects away from your plants. Soak a cotton ball in thieves oil and place it at home, in the car or in the office, near the air intakes, you will eliminate bad smells. It also helps to remove bed bugs!

Massage therapy

Dilute 15 drops of oil of thieves with 15 drops of carrier oil and massage on the chest and back to improve the respiratory system. Massaging it on the back, thighs and neck helps relieve pains that accompany the daily routine. You can also use thieves oil to relieve the itching of insect bites.

Oral intake of Thieves Oil

Add 1 drop of Thieves oil to a bottle of water and drink it during the day. This will help cleanse the digestive tract and support a healthy immune system. Add the oil to a cup of warm water and drink a tea. Wait 15 minutes before eating to benefit digestive. Add 2-3 drops to 2 tablespoons of water and gargle to relieve sore throat or dry throat. It is also possible to create a spray by adding 1 drop of this oil to 1 cup of water and, using a spray bottle, spray it on the back of the throat.

Other uses

Dilute 1 drop of Thieves oil in 4 drops of carrier oil and apply to the reddened area. You can apply the oil directly or use a gauze or a bandage. To relieve the headache, apply a drop of oil on the thumb and place it against the palate; make sure you do not lick your lips because they could burn. Place a few drops of oil in a bowl of steaming water and fold over the bowl, covering your head with a towel, the inhaled vapors will support your sinuses and lungs. The use of Thieves Oil can help fight acne and other skin problems. It can also be used in the bathroom as toothpaste or mouthwash .. What can not the Oil of Thieves?

SOURCE: Dionidream

Read Full Post »

Le micosi sono fastidiosi disturbi che colpiscono le unghie dei piedi: occorre agire sull’igiene e sull’alimentazione, ma servono anche alcuni rimedi naturali.

 

Marisa scrive alla redazione di Salute Naturale per avere un consiglio su un problema di micosi all’alluce: “Tutta l’unghia è squamosa, biancastra e si sta ispessendo. Non ho però dolore. Cosa può averla causata? Forse il fatto che porto quasi sempre le scarpe chiuse? Vorrei un consiglio per risolvere il problema, ho paura che l’unghia si ispessisca ancor di più e inizi a farmi male”.

Se le unghie si rompono facilmente, può esserci una micosi

La micosi (il nome scientifico è onicomicosi) è un disturbo dell’unghia, determinato da microrganismi chiamati miceti o, più comunemente, funghi. Questi scatenano un’infezione, la quale può rimanere circoscritta ad una sola unghia o interessarle tutte. Il primo campanello di allarme è di solito la presenza di una macchia gialla sulla punta dell’unghia e la fragilità di quest’ultima, che inizia a spezzarsi facilmente. L’unghia colpita da micosi tende a cambiare il proprio colore originario, sfumando generalmente dal bianco al giallino e si opacizza, per poi iniziare a rompersi, sfaldarsi o addirittura staccarsi.

Ambienti umidi e scarpe poco traspiranti favoriscono la micosi

In presenza di micosi, la superficie dell’unghia risulta frastagliata e si ispessisce, proprio come successo a Marisa. Lei fortunatamente non prova ancora dolore, ma se non si interviene in breve tempo, le dita con le unghie interessate dall’infezione possono iniziare a far male e ad emanare cattivo odore. Ambienti umidi come gli spogliatoi pubblici, le piscine e le docce rappresentano il luogo ideale per la crescita degli agenti patogeni che a causano la micosi, ma a volte basta tenere per molto tempo i piedi dentro calze umide e scarpe strette (che impediscono la traspirazione) per sviluppare questa infezione.

Echinacea e melaleuca sono ottimi aiuti naturali

La cura migliore si basa sulla prevenzione: si consiglia un drastico intervento sulla dieta per ridurre al minimo zuccheri e proteine, che sono il “nutrimento” preferito dei miceti; poi occorre tenere ben puliti piedi e mani, utilizzando il più possibile calzature traspiranti (sia in inverno che in estate). Molto utile si rivela l’echinacea, che si prende come estratto secco, 300 mg per 3 volte al dì, 20 giorni al mese, per 3 mesi. A questo si aggiunge solitamente l’olio di melaleuca da impiegare per delle toccature, 2-3 volte al dì per almeno 3 mesi. Ci vuole pazienza, ma i risultati arrivano.

 

FONTE: Riza

 

(ENGLISH VERSION)

Fungal infections are an annoying disorders that affect the toenails: it is necessary to act on hygiene and nutrition, but you also need some natural remedies.

Marisa writes to have an advice on a problem of mycosis to the big toe:

  • “The whole nail is scaly, whitish and is getting thicker. But I do not have pain. What could have caused it? Perhaps the fact that I almost always wear closed shoes? I would like some advice to solve the problem, I’m afraid the nail will get even thicker and start to hurt. “

If the nails break easily, there may be a fungal infection

Mycosis (scientific name is onychomycosis) is a nail disorder, caused by microorganisms called mycetes or, more commonly, fungi. These trigger an infection, which can remain confined to a single nail or affect them all. The first alarm bell is usually the presence of a yellow spot on the tip of the nail and the fragility of the latter, which begins to break easily. The nail affected by fungal tends to change its original color, generally fading from white to yellow and becomes opaque, and then begin to break, flake off or even detach.

Wet environments and poorly breathable shoes promote mycosis

In the presence of mycosis, the surface of the nail is jagged and thickens, just as happened to Marisa. Fortunately she does not yet feel pain, but if you do not intervene in a short time, fingers with nails affected by the infection can start to hurt and give off bad smell. Wet environments such as public changing rooms, swimming pools and showers are the ideal place for the growth of pathogens that cause fungal infections, but sometimes just keep your feet in wet socks and tight shoes (which prevent perspiration) for a long time brings to develop this infection.

Echinacea and melaleuca are excellent natural aids

The best cure is based on prevention: we recommend a drastic intervention on the diet to minimize sugars and proteins, which are the favorite “nutrition” of the fungi; then you must keep your feet and hands clean, using breathable shoes as much as possible (both in winter and in summer). Very useful is the echinacea, which is taken as a dry extract, 300 mg 3 times a day, 20 days a month, for 3 months. To this we usually add melaleuca oil to be used for touches, 2-3 times a day for at least 3 months. It takes patience, but the results come.

SOURCE: Riza

Read Full Post »

L’olio di tea tree è un olio derivato dalla Melaleuca alternifolia, originaria dell’Australia. È da sempre utilizzato per il trattamento delle infezioni della pelle e delle ferite, ma ha veramente tantissime applicazioni. È infatti uno degli oli più versatili e naturali che si possano trovare in commercio.

Sembra che la principale ragione delle sue proprietà curative dipenda dalla presenza al suo interno dei terpenoidi, delle potenti sostanze chimiche organiche.

Ma vediamo insieme una carrellata di usi che si possono fare dell’olio di tea tree. Prima però è bene chiarire una cosa: l’olio può essere applicato puro su una piccola parte, ad esempio su un brufolo, ma in caso di pelle sensibile o superfici più estese, è sempre meglio diluirlo con dell’olio vettore. Inoltre non va mai ingerito.

    1. Abrasioni e piccoli tagli: assicuratevi che l’area sia pulita, quindi applicare qualche goccia di olio sulla zona interessata. Se la pelle è sensibile, diluite con olio vettore. Se è richiesto un bendaggio, mettete alcune gocce di olio su un batuffolo di cotone o un pezzo di garza, poggiate sulla ferita e bendate.
    2. Acne: applicate direttamente sui brufoli con un tampone di cotone. Lasciate agire per un paio d’ore. Se vedete che l’olio vi secca la pelle, diluitelo con olio vettore o un po’ di gel di aloe vera.
    3. Deodorante: aggiungete qualche goccia di olio essenziale al diffusore o su batuffoli di cotone da conservare in sacchettini, in modo da diffondere in tutto l’ambiente il profumo di tea tree.
    4. Allergie: per il trattamento di allergie in genere si consiglia di effettuare un massaggio con qualche goccia di olio diluito sul petto, addome o punti riflessi dei piedi.
    5. Artrite: per alleviare il dolore si effettuano massaggi sulla zona con 20 gocce di olio di tea tree diluito in olio vettore.
    6. Asma: aggiungete qualche goccia nell’acqua bollente per effettuare dei suffumigi.
    7. Piede d’atleta: pulite i piedi accuratamente, prestando particolare attenzione nella zona tra le dita. Applicate un leggero strato di olio di tea tree sulla zona interessata 2-3 volte al giorno, fino a quando i segni dell’infezione non saranno scomparsi.
    8. Infezioni batteriche: massaggiate l’olio sulla zona interessata o aggiungete alcune gocce nell’acqua della vostra vasca da bagno.
    9. Alito cattivo: Mescolate una goccia di olio con un po’ d’acqua ed effettuate gargarismi, prestando molta attenzione a non ingoiare la soluzione.
    10. Bolle: assicuratevi che la zona sia pulita e poi applicate una o due gocce di olio sulla bolla.
    11. Contusioni: applicare un impacco freddo e in un secondo momento l’olio così come indicato per l’artrite.
    12. Bruciature leggere: lavate la parte interessata con acqua fredda per un bel po’. Poi attendete qualche minuto prima di aggiungere una miscela di 5 gocce di olio con un cucchiaino di miele grezzo, (il miele di Manuka è particolarmente efficace).
    13. Calli e Duroni: massaggiare la zona interessata con cinque gocce olio di mescolate in un cucchiaio di olio vettore. Ripetete due volte al giorno, in modo da ammorbidire calli e duroni e facilitare la rimozione.
    14. Afte: applicare una o due gocce di olio sulla zona infetta con un batuffolo di cotone.
    15. Labbra screpolate: aggiungere una goccia di olio al balsamo per le labbra o a dell’olio di cocco. Non ingoiatelo.
    16. Morsi di pulce: applicate una goccia di olio sul morso.
    17. Herpes labiale: mettete una o due gocce di olio su un batuffolo di cotone e applicate direttamente sulla parte.
    18. Tosse: Create dei suffumigi, aggiungendo 10 gocce di olio all’acqua bollente. Coprite la testa e respirate.
    19. Forfora: Aggiungete 10 gocce di olio nella bottiglia del vostro shampoo. Agitate bene. Strofinate lo shampoo con l’aggiunta di olio di tea tree sul vostro cuoio capelluto e lasciate agire per 5 minuti. Risciacquare bene.
    20. Dermatite: aggiungete 10 gocce di olio in un cucchiaio di olio vettore e massaggiate la parte interessata. Ripetete 2 volte al giorno.
    21. Pelle secca: aggiungete cinque gocce di olio di tea tree a un cucchiaio di olio di mandorle dolci. Massaggiate delicatamente.
    22. Eczema: aggiungete 10 gocce di olio in un cucchiaio di olio di semi o di cocco e massaggiate delicatamente sulle zone colpite. Ripetete due o tre volte al giorno.
    23. Come rimedio antipulci per cani: versate qualche goccia di tea tree diluito sul collare del cane a cadenza settimanale. Non lo fate sui gatti. Per loro, ci sono altri rimedi antipulci.  Se decidete di utilizzarlo sul collare del vostro cane, usate sempre un olio a bassa concentrazione e diluitelo sempre. Non mettetelo mai direttamente a contatto con la pelle.
    24. Gotta: aggiungete 10 gocce di olio a due cucchiai di olio vettore. Massaggiate la zona interessata 2-3 volte al giorno.
    25. Pidocchi: aggiungete 20 gocce di olio a due cucchiai di shampoo. Massaggiate il cuoio capelluto e i capelli e lasciate in posa per 10 minuti. Risciacquate. Ripetete tre o quattro volte al giorno, fino alla scomparsa delle uova.
    26. Orticaria: aggiungete 10 gocce di olio a quattro cucchiai di amamelide. Applicate con un batuffolo di cotone.
    27. Collutorio: mescolate acqua purificata con qualche goccia di olio di tea tree. Non ingoiate assolutamente la soluzione!
    28. Per il Sistema immunitario spruzzare un po’ di olio di tea tree in tutta la casa regolarmente, e massaggiare le piante dei piedi per migliorare la risposta immunitaria.
    29. Infiammazione: massaggiare sulle zone infiammate, seguendo la direzione del cuore.
    30. Peli incarniti: mettere 1-2 gocce di olio sui peli incarniti. Ripetete ogni due ore o fino a quando l’infezione va via.
    31. Spray anti-insetti: aggiungete 15 gocce in un quarto di tazza di acqua, mescolate in un contenitore munito di spruzzino e utilizzare sul corpo come repellente per insetti.
    32. Per la biancheria: aggiungete uno o due cucchiaini di olio di tea tree al bucato per aiutare a prevenire la muffa.
    33. Rimozione della muffa: combinate due cucchiaini di olio di tea tre con due tazze di acqua per creare un detergente universale per il trattamento di muffe e funghi. Agitate bene il flacone prima dell’uso. Spruzzate sulla superficie colpita e lasciate asciugare. Non risciacquate.
    34. Punture di zanzara: applicate una goccia di olio sulle punture di zanzara.
    35. Per allontanare le formiche: alle formiche non piace l’olio di tea tree. Per questo, mettetene alcune gocce sulla porta in modo che funga da deterrente.
    36. Psoriasi: mescolate 10 gocce di olio in un cucchiaio di olio vettore e massaggiate le zone colpite. Ripetete due o tre volte al giorno.
    37. Sciatica: unite 10 gocce di olio in un cucchiaio di olio vettore e massaggiate la parte. Fate questo due o tre volte al giorno.
    38. Sinusite: usatelo per dei suffumigi, come abbiamo descritto precedentemente.
    39. Pulire lo spazzolino: mettete qualche goccia di olio sullo spazzolino da denti una o due volte alla settimana per uccidere i batteri.
    40. Tonsillite: aggiungete qualche goccia di olio di tea tree nell’acqua fumante, mettete un asciugamano sopra la testa e piegatevi sopra soluzione per inalare. Potete fare anche dei gargarismi: sempre senza ingoiare la soluzione, ricordate l’olio di tea tree è tossico.
    41. Infezione vaginale: aggiungete qualche goccia all’acqua con cui vi lavate. In caso di irritazione smettere di usare l’olio e lavate la zona con acqua calda pulita.
    42. Infezioni virali: diffondete l’olio di tea tree in tutta la casa. In alternativa, inalate con vapori.
    43. Verruche: applicare l’olio non diluito sulla verruca. Ripetete mattina e sera, fino a quando la verruca comincia ad andare via. Diluire con olio di base se avete la pelle sensibile. Quitrovate altri trattamenti per combattere le verruche.

FONTE: Altervista

 

(ENGLISH VERSION)

Tea tree oil is an oil derived from Melaleuca alternifolia, native to Australia. It has always been used for the treatment of skin infections and wounds, but it has really many applications. It is one of the most versatile and natural oils you can find on the market.

The main reason for its healing properties seems to be the presence of terpenoids, a powerful organic chemicals.

But let’s see together a collection of uses that can be made of tea tree oil. First, however, it is good to clarify one thing: oil can be applied pure on a small part, for example on a pimple, but in the case of sensitive skin or larger surfaces, it is always better to dilute it with vector oil. It should not be ingested either.

  1. Abrasions and small cuts: Make sure the area is clean, then apply a few drops of oil to the affected area. If skin is sensitive, dilute with vector oil. If a bandage is required, put some drops of oil on a cotton swab or a piece of gauze, resting on the wound and bend.
  2. Acne: Apply directly to the pimples with a cotton swab. Let it work for a couple of hours. If you see oil drying your skin, dilute it with vector oil or some aloe vera gel.
  3. Deodorant: Add a few drops of essential oil to the diffuser or cotton balls to keep in bags, so as to spread the scent tree throughout the environment.
  4. Allergies: For the treatment of allergies, it is generally recommended to massage with a few drops of diluted oil on the chest, abdomen or reflection of the feet.
  5. Arthritis: To relieve pain, massage the area with 20 drops of tea tree oil diluted in vector oil.
  6. Asthma: Add a few drops into boiling water to make fumigations.
  7. Foot Fungus Athlete: clean your feet carefully, paying particular attention to the area between your fingers. Apply a light layer of tea tree oil on the affected area 2-3 times a day, until the signs of the infection are gone.
  8. Bacterial infections: massage the oil on the affected area or add some drops in the water of your bathtub.
  9. Halitosis: Mix a drop of oil with a little water and gargle, paying close attention to not ingesting the solution.
  10. Bubbles: Make sure the area is clean and then apply one or two drops of oil to the bubble.
  11. Contusions: Apply a cold pack and then oil as indicated for arthritis.
  12. Light burns: Wash the affected part with cold water for quite a while. Then wait a few minutes before adding a blend of 5 drops of oil with a teaspoon of raw honey, (Manuka honey is particularly effective).
  13. Calluses: Massage the affected area with five drops of oil mixed in a spoon of vector oil. Repeat twice a day to soften calluses and perspirants and facilitate removal.
  14. Licked in the mouth: Apply one or two drops of oil to the infected area with a cotton swab.
  15. Chapped Lips: Add a drop of oil to the lips or coconut oil balm. Do not swallow it.
  16. Fleece bites: apply a drop of oil to the bite.
  17. Larynx Herpes: Put one or two drops of oil on a cotton swab and apply directly to the side.
  18. Cough: Create suffumigi, adding 10 drops of oil to boiling water. Cover your head and breathe.
  19. Dandruff: Add 10 drops of oil to your shampoo bottle. Shake well. Rub shampoo with the addition of tea tree oil on your scalp and let it work for 5 minutes. Rinse well.
  20. Dermatitis: Add 10 drops of oil to a spoon of vector oil and massage the affected part. Repeat 2 times a day.
  21. Dry Skin: Add five drops of tea tree oil to a tablespoon of sweet almond oil. Gently massage.
  22. Eczema: Add 10 drops of oil to a spoon of seeds or coconut oil and massage gently on affected areas. Repeat two or three times a day.
  23. As anti flea remedy for dogs: pour a few drops of tea tree diluted on the dog collar weekly. Do not do it on cats. For them, there are other antipulse remedies. If you decide to use it on your dog collar, always use a low concentration oil and always dilute it. Never place it in direct contact with the skin.
  24. Gout: Add 10 drops of oil to two spoons of vector oil. Massage the affected area 2-3 times a day.
  25. Lice: Add 20 drops of oil to two spoons of shampoo. Massage the scalp and hair and leave it in place for 10 minutes. Rinse. Repeat three or four times a day, until the eggs disappear.
  26. Urticaria: Add 10 drops of four tablespoons of amamelide oil. Apply with a batuf
  27. Mouthwash: Mix purified water with a few drops of tea tree oil. Do not swallow the solution!
  28. For the Immune System: Sprinkle a little tea tree oil throughout the house regularly, and massage the feet to improve your immune response.
  29. Inflammation: massage on inflamed areas, following the direction of the heart.
  30. Ingrown hair: put 1-2 drops of oil on the hairs. Repeat every two hours or until the infection goes away.
  31. Insect Spray: Add 15 drops in a quarter of a cup of water, mix in a spraying container and use on the body as a insect repellent.
  32. For linen: Add one or two teaspoons of tea tree oil to the laundry to help prevent the mold.
  33. Mold Removal: Combine two teaspoons of tea three with two cups of water to create a universal cleanser for the treatment of molds and fungi. Shake the bottle well before use. Spray on the affected surface and allow to dry. Do not rinse.
  34. Mosquito bites: apply a drop of oil on the mosquito bites.
  35. To get rid of ants: ants do not like tea tree oil. For this, put some drops on the door so that it acts as a deterrent.
  36. Psoriasis: Mix 10 drops of oil in a spoon of vector oil and massage the affected areas. Repeat two or three times a day.
  37. Sciatica: Combine 10 drops of oil into a spoon of vector oil and massage the part. Do this two or three times a day.
  38. Sinusitis: Use it for suffumigi, as we have described before.
  39. Clean your toothbrush: Put a few drops of oil on your toothbrush once or twice a week to kill the bacteria.
  40. Tonsillitis: Add a few drops of tea tree oil to the steaming water, put a towel over your head and bend over the solution to inhale. You can also make gargarism: always without swallowing the solution, remember the tea tree oil is toxic.
  41. Vaginal Infection: Add a few drops to the water you wash. In case of irritation stop using the oil and wash the area with clean hot water.
  42. Viral infections: Spread the tea tree oil throughout the house. Alternatively, inhale with vapors.
  43. Warts: apply undiluted oil to the wart. Repeat in the morning and evening until the wart begins to go away. Dilute with basic oil if you have sensitive skin. Quitrovate other treatments to fight warts.

SOURCE: Altervista

Read Full Post »

Older Posts »