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Posts Tagged ‘psicosomatica’

10422922_912840458732941_8791236004944306714_nIl nostro corpo somatizza nella sua materia quello che lo spirito subisce in tutta la nostra anima, quello che il nostro inconscio tace, lo urlano le nostre malattie dolori e malesseri. La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima.

  • Quando ti manca calore affettivo, basta una minima frescata di vento freddo e subito prendi un raffreddore.
  • Il raffreddore “cola” quando il corpo non piange.
  • Forti mali di schiena (ovvio non causati da un peso caricato male) ti dicono che stai subendo un dolore, porti con te un peso un trauma una tristezza immensa;
  • Il mal di gola “tampona” ti assale sicuramente quando hai tanti dolori da sfogare ed afflizioni da dire e non hai con chi confidarti.
  • Quando una persona non la sopporti, non la digerisci e la devi sopportare ti viene acidità allo stomaco, le coliche spesso sono rabbie accumulate che non riesci a sfogare.
  • Il diabete “invade” quando la solitudine ti attanaglia.
  • Il cancro ti divora come l’odio che corrode l’amore mancato.
  • Il corpo ingrassa quando sei insoddisfatto o dimagrisci quando ti senti logorato.
  • Dubbi preoccupazioni ansietà ti portano via il sonno e soffri di insonnia.
  • Se non trovi un senso alla tua vita la pressione del cuore rallenta o accelera quindi ipotensioni e pressioni alte al cuore sono sbalzi che ti condizionano l’umore e le forze.
  • Il nervosismo aumenta i respiri, come se ti mancasse l’aria, donde dolori al petto ed emicranie (molti fumatori prendono aria extra dal fumo fatidico ed effimero che li rilassa in maniera compensatoria ma illusoria)
  • La pressione “sale” quando la paura imprigiona.
  • Quando ti senti sopraffatto di un problema che sei ai limiti, allora la febbre ti assale, le frontiere dell’immunità sono all’erta.
  • Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega.
  • Le artrosi vengono quando la tua mente non si apre, sei troppo rigido e i muscoli ti si contraggono.
  • I crampi indicano che stai subendo una situazione ai limiti della sopportazione.
  • La stitichezza ti indica che hai residui nel tuo inconscio, hai segreti che ti otturano (quanta merda ci teniamo dentro che non è utile) e non trovi chi ti comprenda senza giudicarti.
  • La diarrea è un atto di difesa dell’organismo che vuole eliminare ciò che percepisce come dannoso (come il vomito) vale per i virus ma anche per le situazioni, i sentimenti… forse chi ha diarrea non riesce a trattenere o assimilare.

La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino. Ascolta il tuo corpo ed impara a guarire con il tuo spirito, non c’è altra medicina che la tua stessa natura non possa darti.

E’ ovvio che non generalizziamo, non è un catalogo farmacologico ma una linea guida… chi una preoccupazione la somatizza nella testa (emicrania) chi nello stomaco (indigestione).

E i bambini? pur innocenti sono spugne emotive e recepiscono ogni energia negativa di chi li sta accanto, non per caso i bambini più sani sono quelli che crescono in famiglie unite ed amorose.

L’amore è vita, dunque qualsiasi mancanza d’amore produce in noi morte: psichica, mentale, emotiva e alla fine anche fisica.

 

FONTE: EpicNews

 

(ENGLISH VERSION)

Our body somatization is in fact what the spirit sufferings in all our soul, that our unconscious is silent, they are the screaming of our soul done trough diseases aches and pains. The disease is a conflict between the personality and soul.

  • When you lack emotional warmth, it is enough just a minimum of cold wind  and immediately take a cold.
  • Colds “drip” when the body does not cry.
  • Strong backache (obviously when not caused by bad loaded weight) tells you that you’re suffering a pain, you carry a burden trauma an immense sadness;
  • Sore throat “buffers” assails you definitely when you have so many sorrows and afflictions to vent to say and you do not have anyone with whom to confide.
  • When a person does not bear, you do not digest and you have to endure, then comes  acidity in the stomach, colic are often the accumulated anger that you can not vent.
  • Diabetes “invades” when loneliness grips you.
  • Cancer devours you like hatred that eats away the missed love.
  • The body fat when you are dissatisfied or lose about when you feel worn down.
  • Doubts, concerns, anxiety take away the sleep and you suffer from insomnia.
  • If you can not find a meaning to your life the heart pressure slows or accelerates then hypotension and high pressure to the heart are changes that affect your mood and forces.
  • Nervousness increases the breaths, as if you lacked the air, whence chest pains and headaches (many smokers take extra air from smoke fateful and ephemeral that relaxes them in compensatory manner but illusory)
  • The “pressure rises” when you feel imprisoned.
  • When you feel overwhelmed by a problem that you feel you are at the limits, then the fever assails you, the immunity borders are alert.
  • The “ache” knees when your pride will not bend.
  • Arthrosis come when your mind will not open, you’re too stiff and the muscles will contract.
  • The cramps indicate that you are experiencing a situation to the limits of endurance.
  • Constipation indicates you that you have waste in your unconscious, you have secrets that will clog (how much shit we hold inside us is not helpful) and can not find who understands you without judging.
  • Diarrhea is an act of defense that wants to eliminate what it perceives as harmful (such as vomiting) goes for viruses but also for situations, feelings … maybe those who have diarrhea can not hold or assimilate.

The disease is not bad, it warns you that you’re on the wrong path. Listen to your body and learn to heal  your spirit, there is no other medicine that your very nature can not give.

It is obvious that it is not good to generalize, it is not a drug but a guideline catalog … who a concern the somatization in the head (migraine) who in the stomach (indigestion).

And the children? while innocents are emotional sponges and implementing any negative energy of those who are beside them, not by accident the healthiest children are those that grow in united and in a  loving family.

Love is life, therefore any lack of love produces in us death: psychic, mental, emotional and eventually physical.

SOURCE: EpicNews

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prurito_diffusoIl prurito per non esprimere

La nostra pelle è una barriera, un confine tra noi e il mondo, qualcosa che ci contiene, separa e definisce la nostra identità. Per questo quello che si presenta come sintomo a livello cutaneo, come il prurito, viene spesso simbolicamente associato ad un conflitto con il mondo esterno e ad un’impossibilità di esprimere ciò che sentiamo nel profondo.

Cosa è il prurito

Si tratta di un pizzicore fastidioso dell’epidermide, si tratta di una “presenza” come se si sentisse realmente qualcosa sulla pelle classificato come fuori posto o come un eccesso di energia. Il fatto che sia legato spesso a patologie come allergie, intolleranze, dermatiti, conferma che questo sintomo ha a che fare con il mondo relazionale.

Può essere associato a patologie generali, come diabete o gotta, a malattie neurologiche, oppure epatiche. Oppure ad abrasione cutanea di tipo meccanico (ad esempio eccesso di lavaggi per disturbo ossessivo compulsivo), associato ad eruzioni cutanee (orticaria, eczema, psoriasi), ed anche prurito psicosomatico da ricondurre a disturbi psichici (es. disturbi d’ansia).

Cosa significa grattarsi

L’atto di grattarsi rappresenta il tentativo di togliere energicamente questo fastidio. Talvolta il prurito può indurre esasperazione al punto di grattarsi fino a togliersi la pelle e procurarsi ferite e dolore. Tuttavia questa azione ha anche una momentanea azione di appagamento, per cui si può collegare il prurito anche al principio del piacere.

Lettura psicosomatica del prurito

Nelle espressioni si usano frasi come “mi sono tolto tutti i pruriti”, oppure si parla di “una persona pruriginosa” viene dato così al prurito, nell’inconscio collettivo, una valenza di voglie o desideri inespressi. Talvolta sono legati ad una sessualità che contiene un senso di “peccato” o di fantasie proibite, quindi un desiderio sessuale represso dal proprio censore interno.

Anche una rabbia forte, grandi contrarietà vissute che per vari motivi non si è riusciti a esprimere, che affiora come sintomo bruciante e che tormenta la persona può essere un’altra delle più diffuse chiavi di lettura del prurito. Altre volte invece il prurito esprime insofferenza ed esasperazione verso una situazione specifica o verso modi di vita in cui ci troviamo costretti e da cui ci sembra di non poter uscire.

Il talento inespresso

In alcuni casi il prurito può dare voce ad un qualcosa di importante di noi che non riusciamo ad esprimere e che non prendiamo neppure in considerazione. Potrebbe trattarsi di un nostro talento o una creatività che necessitano di essere portati nella nostra vita quotidiana. Talvolta può esprimere semplicemente ansia e impazienza che ci portano ad esasperare la nostra sensibilità verso il mondo esterno, rendendoci insofferenti anche a livello emotivo e relazionale. Possiamo sentirci esasperati da una persona vicina o da una situazione che viviamo. È importante risalire alla causa, oltre che riuscire a spegnere il sintomo, che nel caso del prurito può diventare veramente debilitante e talvolta tener svegli la notte.

Significati connessi alla zona cutanea in cui si manifesta

Il prurito si carica di valenze specifiche a seconda dei punti in cui si manifesta. Vediamone alcune:

  • Testa e cuoio capelluto

Può essere un modo di esprimere preoccupazione, sentirsi pieni di “grattacapi” e non vedere soluzioni, non sapere il modo di esprimere tutto quello che “ci passa per la testa”. Può segnalare spesso stress mentali e uno stress per un’esistenza troppo improntata alla razionalità. Grattarsi può rappresentare un modo di spazzar via i pensieri di troppo e sfoltire l’attività cerebrale eccessivamente pressante. Inoltre grattandosi la testa si può esprimere una richiesta di stimolare una soluzione di tipo razionale ad un problema insistente.

  • Braccia

Può essere sintomatico di impazienza in quello che uno fa, rispetto al ritmo in cui si svolgono le cose da fare.

  • Mani

Le mani manifestano una creatività e un talento ‘stagnanti’, che non trovano espressione o che vengono usati limitatamente, oppure messi al servizio di altri (stiamo realizzando progetti altrui a discapito dei nostri?). Oppure un’aggressività repressa, come quando si dice …” mi prudono le mani”.

  • Genitali

Il prurito in questa zona rende difficoltoso l’atto sessuale e allo stesso tempo induce a grattarsi, compiendo simbolicamente (a livello inconsapevole) un’attività autoerotica compensativa. Può esprimere dei conflitti a livello sessuale, una sessualità intensa ma vissuta male, con sensi di colpa o timori di vario tipo (delle malattie, di gravidanze, di sentirsi sporchi e difettosi).

  • Ano

Qui si localizzano spesso forti intolleranze nei confronti di persone o situazioni verso cui si esprime disprezzo o fastidio intenso, ma dalle quali non riusciamo a sottrarsi, in qualche modo connesse con noi a livello profondo, tanto da non riuscire a espellerle dalla nostra vita; secondo Claudia Rainville, nel suo libro Metamedicina, il prurito anale esprime preoccupazione per i propri cari, per i quali vorremmo fare di più.

  • Gambe

La sensazione di sentirsi rallentati da qualcosa, trattenuti; si vorrebbe che le cose andassero più velocemente, oppure si vorrebbe potersi muovere nella direzione scelta da noi senza essere intralciati.

  • Piedi

La sensazione di piedi che prudono può essere un segnale che si sta percorrendo un cammino non adatto a noi, qualcosa di ‘scottante’ ed estraneo a noi, oppure un percorso obbligato e faticoso; o ancora di sentirsi in una situazione stagnante da cui vorremmo uscire.

Cosa fare

La comprensione del messaggio spesso già di per sé rende inutile il sintomo, che talvolta regredisce spontaneamente divenendo consapevoli del suo significato. È importante capire se stiamo vivendo un momento che ci porta ad essere ipersensibili e fortemente irritabili e cercare di rimuoverne le cause principali.

Cercare di esprimere, iniziando da piccoli momenti quotidiani, la propria creatività e il proprio talento; sentire se parti di noi sono in qualche modo represse e soffocate, legate alla sessualità e all’affermazione del sé e che generano in noi frustrazione trattenuta.

Conviene porsi delle domande come:

  • “Ho desideri intensi e inespressi, anche di tipo sessuale?”;
  • “C’è un episodio di profonda rabbia di cui non riesco a liberarmi?”;
  • “’C’è qualcosa in una o più relazioni che mi irrita e mi infastidisce profondamente?”;
  • “Ho dei sensi di colpa in qualche modo connessi alla mia morale?”.

 

FONTE: BenessereCorpoMente

 

(ENGLISH VERSION)

Itching for not expressing

Our skin is a barrier, a boundary between us and the world, something that contains us, separates and defines our identity. For that what is presented as a symptom in the skin, such as itching, often symbolically associated with a conflict with the outside world and an inability to express what we feel deep inside.

What is itching

It is a troublesome epidermis pricking, this is a “presence” as if you really feel something on the skin classified as out of place or as an excess of energy. The fact that it is often linked to conditions such as allergies, dermatitis, confirms that this symptom has to do with the relational world.

It may be associated with general diseases, such as diabetes or gout, neurological disease, or liver. Or to mechanical skin abrasion (eg excess washes for obsessive compulsive disorder), associated with rashes (hives, eczema, psoriasis), and even psychosomatic itching due to mental disorders (eg. Anxiety disorders).

What scratching means 

The act of scratching is an attempt to forcefully remove this nuisance. Sometimes the itching can lead to exasperation point of scratching up to take off  skin and injure it and getting pain. However, this action also has a momentary action of fulfillment, so you can connect the itching also to the pleasure principle.

Psychosomatic reading of itching

In expressions using phrases such as “I took off all the itching,” or speaks of “a  itchy person” is given as the itching, the collective unconscious, a value of birthmarks or unexpressed desires. Sometimes they are linked to a sexuality that has a sense of “sin” or forbidden fantasies, so a sexually repressed desire from its internal censor.

Even a strong anger, experienced great contrariety who for various reasons have not been able to be expressed, that emerges as burning symptom and that torments the person may be another of the most popular interpretations of the itching. Other times the itching expresses impatience and exasperation to a specific or to ways of life situation in which we find ourselves forced and from which we can not seem to get out.

The untapped talent

In some cases the itching may give voice to something important to us that we can not express and that does not even take into account. It could be a our talent or creativity that need to be brought into our daily lives. Sometimes it may simply express anxiety and impatience that lead us to exaggerate our sensitivity to the outside world, making us impatient on an emotional and relational level. We may feel exasperated by a nearby person or a situation in which we live. It is important to determine the cause, as well as being able to turn off the symptom, that in the case of itching can become very debilitating and sometimes take up at night.

Meanings attached to the skin area in which it occurs

The itching is charged with specific values according to the points in which it occurs. Let’s see some:

  • Head and scalp

It can be a way of concern expressing , feeling full of “gotchas” and not seeing solutions, not knowing how to express all that “goes through your head.” It can often report mental stress and stressful for a life too geared to rationality. Scratching can be a way to wipe out the thoughts of too much and too thin out the urgent brain activity. Also scratching the head can be expressed as a request to stimulate a rational solution to a persistent problem type.

  • Arms

It may be symptomatic of impatience in what one does, to the rhythm where you play things to do.

  • Hands

 
Hands show a creativity and a talent ‘stagnant’, which does not find expression or that are used limited, or put at the service of others (we are making other people’s projects at the expense of our?). Or repressed aggression, as when one says … “My hands are itching.”

  • Genitals

The itching in this area makes it difficult to have a sexual act, and at the same time leads to scratching, making symbolically (a unconscious level) autoerotic activity compensation. It can express sexual conflict, intense sexuality but lived poorly, with guilt or fears of various kinds (of illness, pregnancy, to feel dirty and bad).

  • Anus

Here are localized often strong intolerance towards people or situations to which it expresses contempt or severe discomfort, but from which we can not escape, in some way connected with us at a deep level, so as to not be able to expel from our lives; according to Claudia Rainville, in her book Metamedicina, anal itching is concerned for their loved ones, for which we would like to do more.

  • Legs

The feeling of being slowed down by something, detained; It would want things to go faster, or you would like to be able to move in the direction chosen by us unhindered.

  • Walking

The feeling of itchy feet can be a sign that you are following a path not suitable for you, something ‘hot’ and foreign to you, or a fixed course and tiring; or even feel a stagnant situation from which we would like to quit.

What to do

The understanding of the message often in itself obviates the symptom, sometimes it regresses spontaneously as soon as you become aware of its meaning. It is important to understand if you are living a moment that brings you to be hypersensitive and highly irritable and try to remove the main causes.

Try to express, starting from small daily moments, your creativity and talent; hear if parts of you are somewhat repressed and stifled way, related to sexuality and the affirmation of the self and which generate in us withholding frustration.

You should ask questions like:

  • “do I have intense and unspoken desires, even sexual ones ?”;
  • “Is there an episode of deep anger of which I can not free myself?”;
  • ” Is there something in one or more relationships that irritates me and annoys me deeply?”;
  • ” Do I felt guilty in some way connected to my morals?”.

SOURCE: BenessereCorpoMente

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tosse-causeSi tratta senza dubbio di un argomento molto attuale nella stagione invernale; si sa che i primi freddi, l’umido, la permanenza in ambienti chiusi e condivisi con altre persone, lo smog delle città, favoriscono l’abbassamento delle difese immunitarie. Aumenta la diffusione di virus e batteri che innescano raffreddore, mal di gola, e conseguentemente tosse secca o produttiva.

La tosse dal punto di vista clinico

Dal punto di vista clinico la tosse è un sintomo che l’organismo utilizza per espellere sostanze che possono irritare le vie respiratorie. E’ solitamente correlata a patologie quali influenza, bronchite, polmonite, asma, tracheite e può essere di due tipi: secca/stizzosa oppure produttiva con catarro.

Il significato psicosomatico della tosse

In questo articolo vogliamo anche analizzare il significato psicosomatico che può fornire una spiegazione da un altro punto di vista di questo sintomo. La parte toracica del corpo, che include polmone e cuore, è essenzialmente legata all’affettività e alle relazioni. Il polmone con la sua attività di scambio con l’esterno attraverso l’aria immessa ed espirata risente simbolicamente della qualità delle nostre relazioni.

In Medicina Tradizionale Cinese il Polmone è uno dei cinque organi Yin ed è messo in relazione con l’emozione della tristezza, che può indebolirlo. Il respiro è impregnato di una valenza emotivo-affettiva e su di esso sono incentrate molte delle espressioni fondamentali della nostra vita interiore; il riso, il pianto, il sospiro, l’ansia, la rabbia, il dolore, l‘orgasmo. In ognuna di queste manifestazioni c’è sempre una partecipazione attiva del respiro. Possiamo vederlo come un ponte di congiunzione con la nostra anima (nell’antichità il respiro veniva considerato come ‘soffio divino’, e ancora adesso in quasi tutte le pratiche meditative viene visto come una porta verso la dimensione spirituale).

Allontanare, prendere le distanze, non tollerare

La tosse in questa ottica può essere interpretata come un tener lontano o espellere con violenza e determinazione aspetti considerati irritanti o pericolosi della realtà o semplicemente dell’ambiente a noi più vicino. Se è secca o “stizzosa” denota una reazione a qualcosa che irrita e che va ad agire sulle terminazioni nervose (sostanze volatili o solventi, fumo, aria troppo calda o fredda, agenti allergizzanti). In ogni caso esiste anche una tosse secca di origine psicogena, che può avere origine da un moto di stizza trattenuto, oppure l’incontro con una persona o una situazione particolarmente irritanti o mal tollerati dalla persona.

La “voce” della tosse

Il suono del colpo di tosse in qualche modo va a simboleggiare un suono che non si riesce ad emettere (parole, voce, grido) e che viene dissimulato; quindi quello che non ci si permette di esprimere a parole viene portato all’esterno attraverso il rumore prodotto dalla tosse. E’ come una ribellione del corpo che non può “non farsi sentire”. Può essere anche funzionale alla necessità di mostrarsi convincente o incisivo per una persona che teme di non sapersi esprimere a difesa dei propri diritti e delle proprie esigenze (come dire: “ci sono anche io!!”).

La tosse che purifica

La tosse produttiva, con catarro si ha quando, a seguito di uno stimolo irritante e/o infiammatorio c’è la necessita per l’organismo di umidificare i bronchi per inglobare le particelle inalate per evitare che raggiungano i polmoni provocando malattie più serie.  Con la tosse si eliminano grandi quantità di muco ‘sporco’ o infetto, che altrimenti andrebbe ad ostruire i bronchi più piccoli. Con la tosse simbolicamente si allontana da sé qualcosa di “sporco”: potrebbe essere un vissuto oppressivo o soffocante, qualcosa che abbiamo sentito come invadente. In coloro che soffrono di bronchite cronica si può identificare la presenza di una carica aggressiva non espressa in altro modo nei confronti di un ambiente circostante. Nell’atto di tossire espellendo il catarro c’è una sorta di azione simbolica di ‘sputare in faccia al mondo’ la rabbia che si trattiene.

Per Claudia Rainville, autrice di “Metamedicina: ogni simbolo è un messaggio” le domande che chi soffre spesso di questo disturbo dovrebbe farsi è: cosa critico o cosa sto rifiutando?? Sono scoraggiato o in collera perché non riesco a far rispettare il mio spazio vitale? Ho provato rabbia nei confronti di una persona o di un ambiente?

Le persone considerate più a rischio “tosse e problematiche broncopolmonari”

  • Fumatori attivi e passivi; chi vive in città con alto tasso di inquinamento o chi lavora a contatto con sostanze irritanti
  • Persone che hanno grandi difficoltà a superare torti subiti, offese, critiche
  • Persone incapaci di sottrarsi a situazioni o relazioni che in realtà non tollerano più
  • Coloro che mascherano la propria insofferenza dietro una facciata di buone maniere e di ‘sopportazione’
  • Soggetti che non riescono a dire di no a situazioni che producono rischi per la loro salute.
  • Persone perennemente in conflitto con il mondo esterno.

Rimedi naturali per la tosse

Tra i rimedi naturali si segnalano alcuni rimedi floreali, eccellenti anche per la loro azione sul disagio che origina il sintomo psicosomatico, tra i fiori di Bach:

  •  Beech per la tosse irritativa, da intolleranza ad agenti esterni,
  •  Crab apple per “ripulire” da sensazione di sporco e vergogna, oltre che per la sua azione purificante che fa di questo fiore uno dei più adatti a coadiuvare rimedi per infezioni e virus;
  • Vine per tosse stizzosa con attacchi quasi soffocanti, e
  •  Chicory se insorge soprattutto di notte.

Tra i rimedi dell’Australian Bush uno importante è

  • Dagger Hakea, eccellente per la sua azione sui polmoni e sulla respirazione, associato alla capacità di favorire il perdono e il lasciar andare vecchi rancori.

Possono essere associati al fiore Himalayano Ecstasy, che svolge un’azione riequilibrante sul quarto chakra e sugli organi connessi allo stretto toracico.

Tra gli oli essenziali da inalare con suffimigi o tramite diffusore segnaliamo l’Eucalipto olio essenziale, meglio se associato al Timo, con azione antisettica, antibiotica e attivante le difese immunitarie.

Per rafforzare le difese immunitarie e al tempo stesso combattere la tosse sono ottimi i preparati a base di estratto di semi di pompelmo, propoli, lichene islandico, larice e piantaggine, assieme all’oligoelemento Zinco (e Manganese-Rame).

 

FONTE: BenessereCorpoMente

 

(ENGLISH VERSION)

This is certainly a very relevant topic in the winter season; it is known that the first cold, wet, staying too long indoors and in spaces shared with other people, the smog of the city, are favoring the lower immune response. It increases the spread of viruses and bacteria that trigger colds, sore throats, and consequently dry or productive cough.

Coughing from the clinical point of view

From a clinical point of view, the cough is a symptom that the body uses to excrete substances that can irritate the respiratory tract. It is usually related to diseases such as influenza, bronchitis, pneumonia, asthma, tracheitis and can be of two types: dry / hacking or productive with phlegm.

The psychosomatic significance of cough

In this article, we also want to analyze the  psychosomatic meaning which may provide an explanation from another point of view of this symptom. The chest part of the body, which include lung and heart, is essentially linked to affectivity and to relations. The lung with its exchange with the outside through the air introduced and exhaled affected symbolically the quality of our relationships.

In Traditional Chinese Medicine the Lung is one of five Yin organs and is correlated with the emotion of sadness, which can weaken it. Breath is impregnated with an emotional-affective valence and on it are centered many of the fundamental expressions of our inner life; laughter, crying, sighing, anxiety, anger, pain, orgasm. In each of these events, there is always an active participation of the breath. We can see it as a connecting bridge with our soul (in antiquity the breath was regarded as ‘divine inspiration’, and even now in almost all meditative practices it is seen as a gateway to the spiritual dimension).

To keep away, to distance, not tolerate the situation

Cough in this context can be interpreted as a take away or expelled with violence and determination irritating or  considering dangerous aspects of reality or simply the closest environment  to us. If it’s dry or “peevish” it denotes a reaction to something that irritates and which acts on the nerve endings (volatile or solvent, smoke, hot or cold air, allergenic agents). In any case, there is also a dry psychogenic cough, which may have originated from an annoyance motorcycle withheld, or an encounter with a person or a particularly irritating situation or poorly tolerated by the person.

The “voice” of cough

The sound of the blow cough somehow goes to symbolize a sound that you can not be issued (words, voice, cry), and that is glossed over; so what we do not dare to express in words is led outside through the sound of the cough. E ‘as a rebellion of the body that can not “not to be heard.” It can also be functional to the need to show convincing or decisive for a person who is afraid of not knowing how to express to defend their rights and their needs (like saying: “I do exist !!”).

Cough that purifies

The productive cough, phlegm is when, following an irritant stimulus and / or inflammatory there is the need for the organism to humidify the bronchial tubes to encompass the inhaled particles to avoid that they reach the lungs causing more serious diseases.

By coughing deleting large amounts of ‘dirty’ or infected mucus, which would otherwise go to clog the smallest bronchi. By coughing symbolically we walk away without saying something is “dirty”: it could be an oppressive or stuffy lived, something that we felt as intrusive. In those who suffer from chronic bronchitis you may identify the presence of an aggressive charge not expressed in another way in relation to a surrounding environment. In the act of expelling phlegm coughing there is a kind of symbolic action to “spit in the face to the world’ anger that holds.

For Claudia Rainville, author of “Metamedicina: each symbol is a message” questions that often those who suffer from this disorder should ask is:

  • what critical or what I’m refusing ??
  • They are discouraged or angry because I can not enforce my living space?
  • I felt anger against a person or a place?

People considered most at risk “coughing and  bronchopulmonary problems”

  • Active and passive smokers; those who live in cities with heavy pollution, or those who work in contact with irritants
  • People who have great difficulty overcoming mistakes, insults, criticism
  • People unable to escape situations or relationships that no longer tolerate actually
  • Those that hide their impatience behind a facade of good manners and ‘endurance’
  • Subjects who can not say no to situations that produce risks for their health.
  • People perpetually in conflict with the outside world.

Natural Remedies for Cough

Among the natural remedies are reported some flower remedies, also excellent for their action on the discomfort that originates the psychosomatic symptom, including the Bach flowers:

  • Beech for irritative cough, intolerance to external agents,
  • Crab apple to “clean” from feeling of dirt and shame, as well as for its purifying action that makes this flower one of the most suitable to assist remedies for infections and viruses;
  • Vine for tickly coughs with nearly suffocating attacks, and
  • Chicory if it occurs mostly at night.

Among the Australian Bush remedies is an important

  • Dagger Hakea, excellent for its action on the lungs and breathing, associated with the ability to promote forgiveness and letting go of old grudges.

They may be associated with flower Himalayan Ecstasy, which plays a balancing action on the fourth chakra and organs connected to the thoracic outlet.

Among the essential oils to inhale with suffimigi or through diffuser we highlight the

Eucalyptus essential oil, preferably associated with Timo, with antiseptic, antibiotic and activating the immune system.

To strengthen the immune system and at the same time fight the cough are excellent preparations made of grapefruit seed extract, propolis, Icelandic lichen, larch and plantain, together all’oligoelemento Zinc (and Manganese-Copper).

SOURCE: BenessereCorpoMente

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mal-di-schienaUn approcio psicosomatico è utile per capire che talvolta è il carico di emozioni e sentimenti quello che può causare dolori alla colonna.

Una lettura psicosomatica del mal di schiena può aiutare a comprendere le cause più profonde del disagio. I dolori e le malatie che ci affliggono sono il modo che il nostro corpo ha per segnalarci una condizione di malessere. Questo vale ancor di più per il mal di schiena che solo in percentuali ridotte è originato da patologie specifiche di ossa, muscoli o articolazioni.

NON TENERE IL MONDO SULLE TUE SPALLE

La colonna vertebrale può essere considerata l’espressione fisica di quella forza che ci consente di affrontare le diverse situazioni della vita, è la capacità di mantenerci saldi contro le avversità, è associata anche al concetto di rettitudine e di equilibrio. Tutto ciò fa della colonna vertebrale la sede principale della capacità di sopportazione. Su di essa, infatti, scarichiamo i pesi fisici ma anche quelli emotivi: non è un caso che soggetti ansiosi, stressati, perennemente tesi o sulle difensive patiscano frequenti contratture.

E’ IL CORPO CHE DICE “NO”: ASCOLTALO!

Molti problemi alla schiena nascono anche da una sopravvalutazione dei propri limiti. Ci si carica di impegni e di responsabilità finchè poi ecco comparire quel blocco alla schiena che ci costringe a fermarci, a prenderci quella pausa che altrimenti non ci saremmo mai concessi. Sono più a rischio le persone che hanno uno spiccato senso del dovere, portate a un altruismo eccessivo e al sacrificio, persone che non si concedono momenti di svago e si sentono schiacciate dal senso di colpa. E’ importante quindi imparare a capire che, per esempio, il nostro “si” a un lavoro troppo impegnativo o a una responsabilità che non ci sentiamo pronti a sostenere potrebbe tradursi in un “no” espresso invece dal nostro corpo, incapace di mentire.

DARSI DEI LMITI E’ PARTE DELLA CURA

Comprendere dunque che quello che viviamo a livello psichico ha ripercussioni su ciò che proviamo a livello fisico indica anche che la possibilità di tornare in salute è nelle nostre mani. Ecco perchè porre dei limiti, comprendendo cosa siamo disposti a tollerare e cosa no, cosa siamo in grado, anche praticamente, di affrontare e cosa no è una parte importante del percorso di guarigione.

SMETTI DI RESISTERE

Chi si sforza e chi resiste a oltranza rischia col tempo di entrare in uno stato di tensione permanente che ha ricadute fisiche, in particolare sulla schiena.

DIMMI CHE TIPO DI DOLORE HAI E TI DIRO’ CHI SEI!
Scopri se il tuo malessere nasce dalla mente

  • Cervicale.
    E’ un dolore che consegue allo sforzo di “tenere la testa sulle spalle”, al tentativo di controllare emozioni e istinti. Spesso dipende da un sovraccarico di pensieri e contenuti mentali a discapito della dimensione emozionale e sessuale.
  • Dolore lombare.
    Non ce la fai più a sopportare qualcosa, un lavoro troppo gravoso, una responsabilità, un problema.
  • Discopatia.
    E’ segno di una rigidità eccessiva di fronte a quanto la vita ti riserva. Il disco schiacciato o che esce dalla sua sede esprime difficoltà ad adattarsi.
  • Colpo della strega.
    E’ il risultato del tentativo di bloccare desideri e pulsioni sessuali, che hai paura di vivere fino in fondo.

I FIORI DI BACH TI DANNO UNA MANO

Sciogli le tensioni che sono dentro di te e anche quelle muscolari si attenueranno.

I fiori di Bach sono uno dei migliori rimedi per affrontare quei disturbi che hanno anche una radice emotiva.

Scegli Agrimony se tieni tutto dentro.
Le tensioni muscolari possono affliggere persone che si fanno carico di quelle dell’ambiente circostante. per loro c’è Agrimony. La necessità inconscia di tener tutto sotto controllo, di evitare che trapeli il proprio disagio all’esterno, il desiderio che tutto fili senza intoppi viene aiutato da questo fiore che cresce in luoghi nascosti, non mostrandosi alla vista per quello che è.
Prendilo così: 4 gocce 4 volte al dì (via sub-linguale)

Prova Oak se vivi sempre sotto stress.
Oak nei fiori di Bach è il rimedio derivato dalla quercia comune (Quercus Robur). Come la pianta, che ha un tronco forte e robusto. Oak è adatto per chi ha un forte senso del dovere, che lo porta a sopportare carichi di lavoro indipendentemente dal proprio stato di affaticamento. Anche chi si sente indispensabile e insostituibile a chi vive in uno stato di stress continuo, soffrendo in particolare di dolori dovuti a rigidità lombare con conseguente affaticamento muscolare.
Prendilo così: 4 gocce 4 volte al dì, regolarmente.

Come preparare i rimedi
Procurati un boccettino da 30ml con contagocce, riempilo con acqua naturale, 40 gocce di brandy e 4 gocce del fiore prescelto.

KINERGETICS TI PUO’ AIUTARE

Con Kinergetics puoi sciogliere le tensioni muscolari e le contratture, scoprendone anche la causa, puoi lavorare sugli auto-sabotaggi e sui carichi emotivi consci e anche inconsci per aiutarti a rilassare il corpo e la mente, ritrovando il benessere della colonna in breve tempo.

(tratto da: Riza salute naturale Extra 02/2012)

FONTE: blogtecnologiedibenessere

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