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Posts Tagged ‘radicali liberi’

giovaniRitardare o inibire i processi ossidativi nel nostro organismo è fondamentale per allontanare infiammazioni e malattie degenerative. Ecco gli antiossidanti da non farsi mancare.

Nelle cellule del corpo umano avvengono processi biochimici che consumano ossigeno per la generazione di energia. Dal processo di utilizzazione dell’ossigeno, che viene definito ossidazione, si producono dei prodotti di scarto potenzialmente dannosi: i radicali liberi.

Gli antiossidanti costituiscono un insieme chimicamente eterogeneo di sostanze capaci di contrastarne o annullarne l’azione ossidativa. In base alla natura della loro origine, i sistemi enzimatici antiossidanti possono essere suddivisi in

  • endogeni, quindi prodotti dal nostro organismo o
  • esogeni cioè, introdotti dall’esterno attraverso l’alimentazione o integratori specifici.

Gli antiossidanti naturali, ampiamente presenti in alimenti, quali frutti e vegetali, sono essenzialmente suddivisi in tre gruppi:

  • le vitamine,
  • i composti fenolici e
  • i carotenoidi.

 

fruits and vegetables

 

Il glutatione è il più potente ed importante fra gli antiossidanti prodotti dall’organismo. E’ una combinazione di tre aminoacidi e combatte l’invecchiamento attraverso due vie principali, l’intestino e il sistema circolatorio.

Ha una spiccata azione anti-invecchiamento, protegge le cellule, i tessuti e gli organi del corpo riuscendo a mantenerlo giovane. Il glutatione ha, inoltre una grande capacità disintossicante grazie alla facoltà di chelare i metalli pesanti e tossici quali piombo, mercurio ed alluminio, trasportandoli via ed eliminandoli dal corpo. Inoltre protegge il fegato dai danni provocati dall’uso di alcool e farmaci. Gli viene inoltre attribuita capacità di rinforzare il sistema immunitario, preservare l’integrità del cristallino dell’occhio, tutelare da patologie degenerative quali la demenza senile e il morbo di Alzheimer. Per potenziare l’azione antiossidante del glutatione è preferibile associarlo al selenio, suo precursore, e alla vitamina E.

 

La vitamina C, comunemente nota come acido ascorbico, è il più potente antiossidante idrosolubile presente nel plasma sanguigno. Essendo solubile in acqua, svolge direttamente la funzione di cattura dei radicali liberi nei comparti acquosi, cioè nel liquido intracellulare o nel plasma.

E’ in grado di rigenerare la vitamina E o tocoferolo, antiossidante altrettanto valido della categoria di vitamine liposolubili, con la quale opera in sinergia. Il nostro organismo non è in grado di sintetizzare la vitamina C per cui va integrata attraverso l’alimentazione con frutta, ortaggi, verdure a foglia verde o con l’assunzione di prodotti fitoterapici a base di rosa canina, camu-camu, acerola o baobab.

Se con l’alimentazione quotidiana avete la certezza di non integrarla in modo sufficiente, il consiglio è di assumerla in dose di 500mg al dì per lunghi cicli. E’ preferibile l’assunzione mattutina, comunque mai dopo le 18:00 per evitare situazioni di iperattività serale.

 

L’olio di semi di girasole o di germe di grano, sono assai ricchi di vitamina E. Per il primo se ne consiglia l’uso, naturalmente biologico e spremuto a freddo, per condire insalate e verdure in genere mentre il secondo, dal sapore poco gradevole, è facilmente reperibile in perle da assumere in dose di due al giorno durante il pasto.

 

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Questa vitamina è in grado di ritardare notevolmente il processo di invecchiamento tanto che viene largamente usata nella cosmesi. La troviamo frequentemente nelle creme antirughe proprio per la sua capacità di inibire la diffusione di azioni ossidanti e per la sua caratteristica di aiuto nel mantenimento delle condizioni fisiologiche della pelle.

 

I polifenoli sono i principali antiossidanti ad azione scavenger, ovvero in grado di bloccare la propagazione delle reazioni ossidative.

 

Tra i fenoli spicca l’azione del resveratrolo, un efficace antiossidante con proprietà superiori a quelle della vitamina E, della vitamina C e del betacarotene, con le quali però mostra un’azione sinergica.
Potrebbe rivelarsi un importante agente nella prevenzione dei processi patologici umani quali

  • infiammazione,
  • aterosclerosi e
  • sviluppo del cancro.

 

Grape

 

Lo troviamo facilmente associato ad altri componenti, ad esempio il ribes nero che ne potenzia l’azione antinfiammatoria. Viene largamente usato anche per produrre prodotti cosmetici. Ottime quantità di resveratrolo le troviamo nell’uva, ma anche arachidi, bacche di Acai, mirtilli e frutti di bosco ne vantano una buona concentrazione. La radice di Polygonum cuspidatum, una pianta utilizzata in medicina tradizionale asiatica, rappresenta la maggior fonte di resveratrolo.

 

I frutti rossi del melograno contengono potenti antiossidanti di natura polifenolica tra cui l’acido ellagico. Quest’ultimo possiede una forte attività antimutagena, che si oppone cioè alla mutazione genetica che prelude allo sviluppo di tumori.  Inoltre esplica la sua azione a livello cardiovascolare attraverso la riduzione della pressione sanguigna e l’ossidazione delle LDL.

 

Pomegranate

 

Da non sottovalutare l’azione del picnogenolo, potente antiossidante appartenente al gruppo dei fenoli, che si estrae dalla corteccia del pino marittimo. Recenti studi confermano la qualità e la validità del picnogenolo, che esplica la sua azione antiossidante su più fronti. Ottimo per il sistema circolatorio e cardiovascolare, lega e protegge il collagene tutelando quindi la pelle anche dai danni causati dai raggi UV-B, aiuta ad alleggerire le macchie scure della pelle e non ultimo coadiuva nella formazione di spermatozoi sani.

 

Fra i carotenoidi il più considerato è sicuramente il licopene, pigmento di cui il pomodoro è ricco e al quale deve il suo colore rosso. Come tutti in carotenoidi , il licopene non è sintetizzato dall’organismo e pertanto va assunto con la dieta. Oltre alla sua potente azione antiossidante, ritenuta benefica contro l’invecchiamento cellulare, le malattie vascolari e i tumori, protegge la cute dagli effetti dannosi della luce ultravioletta. Lo troviamo infatti in numerosi integratori che vengono consigliati prima di esporsi al sole.

 

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L’astaxantina è un carotenoide estratto da una microalga che, negli studi più recenti, ha mostrato una potente attività antiossidante. A differenza degli altri è in grado di attraversare la barriera emato-encefalica ed emato-retinica, esercitando così i suoi effetti benefici a livello oculare, controllandone lo stress ossidativo. Ottima l’azione anche a livello cerebrale e del sistema nervoso.

 

Il coenzima Q10 rappresenta una sostanza antiaging che mostra effetti benefici sulla riduzione dei fenomeni dovuti al declino senile naturale.

Svolge un ruolo primario nel metabolismo energetico cellulare ed è un potente antiossidante che inibisce l’ossidazione lipidica. Ridotti livelli nel sangue di coenzima Q10 sono stati associati a forme di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson, in cui il ruolo di questa molecola appare in stretta relazione con una ridotta attività antiossidante.

Recenti studi indicano che l’assunzione di statine inibisce la sintesi del CoQ10 e pertanto si consiglia di integrarlo. L’organismo lo sintetizza attraverso alcuni cibi, come la carne, il pesce, i semi oleaginosi e gli spinaci: viene assorbito in maniera efficace assunto durante un pasto ricco di grassi. Lavora in sinergia con le vitamine del gruppo B e la vitamina C facilitando l’assimilazione di altri antiossidanti.

 

Tutti gli antiossidanti si possono trovare in compresse o capsule, che a differenza del solo apporto alimentare, vantano concentrazioni più alte e certamente più efficaci nelle situazioni più complicate.

FONTE: Lifegate

 

(ENGLISH VERSION)

Delaying or inhibiting  the oxidative processes in the body is essential to ward off inflammation and degenerative diseases. Here are the antioxidants not to be missed.
In the cells of the human body there are occurring biochemical processes that consume oxygen for energy generation. From the process of utilization of oxygen, which is defined oxidation, they are produced waste products potentially harmful: the free radicals.
Antioxidants constitute a set of chemically heterogeneous substances capable of counteracting or suppress the oxidative action.

Depending on the nature of their origin, the antioxidant enzyme systems can be divided into

  • endogenous, then produced by the body or
  • exogenous that is introduced from the outside through diet or supplements specific.

Natural antioxidants, widely present in foods such as fruits and vegetables, are essentially divided into three groups:

  • vitamins,
  • carotenoids and
  • phenolic compounds.
     

fruits and vegetables
 
Glutathione is the most powerful and important among the antioxidants produced by the body.

It is a combination of three amino acids and fights aging through two main streets,

  • the intestine and
  • the circulatory system.

It has a strong anti-aging, it protects cells, tissues and organs of the body managing to keep it young. Glutathione also has a great detoxifying capacity through the ability to chelate heavy and toxic metals such as lead, mercury and aluminum, carrying them away and eliminating them from the body.

It also protects the liver from damage caused by the use of alcohol and drugs. It is also attributed the ability to strengthen the immune system, preserving the integrity of the lens of the eye, protect from degenerative diseases such as dementia and Alzheimer‘s disease. To enhance the action of the antioxidant glutathione is preferable to associate it with selenium, its precursor, and vitamin E.
 
Vitamin C, commonly known as ascorbic acid, is the most powerful water-soluble antioxidant present in blood plasma.

Being water soluble, directly performs the function of capture of free radicals in the aqueous compartments, that is, in the intracellular fluid or plasma. And it is able to regenerate vitamin E or tocopherol, antioxidant equally valid to the category of fat-soluble vitamins, with which it operates in synergy.

The body is unable to synthesize vitamin C that is integrated through food with fruit, vegetables, leafy greens or with taking herbal products made from rose hips, camu-camu, acerola or baobab . If the daily diet you have the certainty of not integrating it sufficiently, the advice is to take it at a dose of 500mg daily for long cycles. It is preferable to taking in the morning, but never after 18:00 to avoid non sleeping.
 
The sunflower oil or wheat germ, are very rich in vitamin E. For the first one it is recommended, too choose it naturally organic and cold-pressed, for seasoning salads and vegetables in general and for the second, flavor unpleasant, is easily available in pearls to be taken in doses of two a day during the meal.
 
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This vitamin is able to significantly delay the aging process so that is widely used in cosmetics. We find it frequently in wrinkle creams because of its ability to inhibit the diffusion of oxidants and actions for its characteristic of aid in maintaining the physiological conditions of the skin.
 
The polyphenols are the main antioxidant action scavenger, or able to block the propagation of oxidation reactions.
 
Among the phenols stands out the action of resveratrol, an effective antioxidant with properties superior to those of vitamin E, vitamin C and beta-carotene, with which, however, it shows a synergistic action.
It could prove an important agent in the prevention of human disease processes such as

  • inflammation,
  • atherosclerosis and
  • cancer development.

 
Grape
 
We find it easily combined with other components, such as black currant that potentiates the anti-inflammatory action. It is also widely used to produce cosmetic products. Great amounts of resveratrol are the grapes, but also peanuts, Acai berries, blueberries and berries will have good concentration. The root of Polygonum cuspidatum, a plant used in traditional Asian medicine, is the major source of resveratrol.
 
Red fruits of pomegranate contain powerful  natural polyphenolic antioxidants including ellagic acid. The latter has a strong anti-mutagenic activity, which is opposed to the genetic mutation that is a prelude to the development of tumors. Also it exerts its effects in the cardiovascular system by reducing blood pressure and LDL oxidation.
 
Pomegranate
 
Do not underestimate the action of Pycnogenol, a powerful antioxidant in the group of phenol, which is extracted from the bark of the maritime pine. Recent studies confirm the quality and validity of Pycnogenol, that exerts its antioxidant action on several fronts. Good for the circulatory system and cardiovascular, binds and protects collagen thus protecting the skin from damage caused also UV-B, it helps lighten dark spots of the skin and not least assists in the formation of healthy sperm.
 
Among the carotenoids is definitely regarded as lycopene, the pigment of which the tomato is rich and which owes its red color. Like all carotenoids, lycopene is not synthesized by the body and therefore must be taken with the diet. In addition to its powerful antioxidant, considered beneficial against cellular aging, vascular disease and cancer, it protects the skin from harmful effects of ultraviolet light. We find it in many supplements that are recommended before exposure to the sun.
 
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Astaxanthin is a carotenoid extracted from a microalgae that, in more recent studies, has shown that it has potent antioxidant activity. Unlike the other it is able to cross the blood-brain and blood-retina, thus exerting its beneficial effects in the eye, controlling oxidative stress. It has also an excellent action in the brain and nervous system.
 
Coenzyme Q10 is an  anti aging substance showing beneficial effects on the reduction of natural phenomena due to age-related decline.

It plays a key role in cellular energy metabolism and is a powerful antioxidant that inhibits lipid oxidation. Low blood levels of coenzyme Q10 have been associated with forms of neurodegenerative diseases like Alzheimer‘s and Parkinson‘s, in which the role of this molecule appears closely related to a reduced antioxidant activity.

Recent studies indicate that taking statins inhibit the synthesis of CoQ10 and therefore it is advisable to integrate it. The body synthesizes it through certain foods, such as meat, fish, oilseeds and spinach: it is absorbed effectively  if taken during a high-fat meal. It works in conjunction with the  vitamins B and vitamin C  that facilitates the absorption of other antioxidants.
 
All these antioxidants can be found in tablets or capsules, which unlike the only dietary intake, have higher concentrations and certainly more effective in the most complicated situations.

 

SOURCE : Lifegate

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antiossidanteUna tavola ricca di alimenti freschi e colorati, cucinati nel modo giusto, può aiutare a proteggere l’organismo dai danni dei radicali liberi. Scopriamo la dieta antiossidante.

 

 

Si sente spesso parlare di dieta anti-radicali, ma cosa sono i radicali liberi?

Si tratta di frammenti instabili di molecole che si formano naturalmente nell’organismo come prodotto dei processi metabolici e per difenderci da virus e batteri. Nelle situazioni di stress, ma anche a causa di un’alimentazione sbagliata, radiazioni, eccessiva esposizione al sole, inquinamento, fumo di sigaretta, farmaci o alcol, si possono formare quantità pericolose di radicali liberi, con il rischio che possano

  • danneggiare il DNA delle cellule e
  • favorire malattie e
  • invecchiamento.

Abbiamo chiesto a Nico Valerio, studioso di alimentazione e scrittore scientifico, di svelarci le dieci regole alimentari di base per difendersi dai radicali.

 

1 Cereali integrali:

grani interi con il rivestimento da cucinare come il riso, partendo dall’acqua fredda, fiocchi ovvero grani pestati, farine integrali al 100 per cento. Il che significa riscoprire pizze, spaghetti, torte rustiche, pane e biscotti con i veri sapori d’una volta. Trovare il vero pane integrale non è facile. Quello del fornaio sotto casa è spesso finto: leggero, con farina normale e un pizzico di crusca, insapore, pieno di additivi, grassi aggiunti, conservanti. Solo le botteghe naturali lo hanno.

Provatelo in mano: deve pesare molto. E deve essere molto scuro all’interno. Ricercatori dell’università di Nagasaki hanno dimostrato che gli antiossidanti contenuti nel grano integrale, ricchi in vitamina E, vitamine del complesso B, carotenoidi, zinco, rame, selenio ed altri oligominerali, distruggono i radicali liberi 50 volte di più delle vitamine C ed E da sole.

pani-integrali

 

2 Legumi il più spesso possibile: anche ogni giorno.

Naturalmente con la buccia, ricchissima di polifenoli antiossidanti, saponine, fitati anti-cancro.

legumi

 

3 Verdure e frutta ogni giorno in almeno 6 porzioni:

250 g per le verdure da cuocere, 100 g per quelle da mangiare crude, 1 frutto grande come l’arancia o la mela, o 150 g di frutta piccola. Il bicchiere di eventuali succhi freschi di frutta va considerato 1 porzione.

Le verdure più antiossidanti sono le più verdi, colorate o piccanti. Alto potere anti-radicali ha la verdura di colore verde scuro, tenendo conto che quella piccante e solforata è la più efficace (anche se bianca, come aglio e cipolla).

Ottimi anche gli ortaggi colorati: peperoni rossi e gialli, cavolo rosso, carote arancione scuro, zucca gialla carica, pomodoro rosso fuoco, barbabietola rossa. La frutta deve essere, a maturazione, la più acidula o colorata (giallo-rosso-bluastro-nero): arance, albicocche, pompelmo, mandarini, more, mirtilli, uva nera, prugne nere, fragole, ciliegie, meglio pesche a polpa gialla che bianca, ananas, kiwi, cachi. La buccia contiene la maggior parte degli antiossidanti. Mangiare anche un po’ di scorza di agrumi, ricca di potenti antiossidanti, ma solo se “biologica”.

frutta-e-verdura

 

4 Oli vegetali crudi:

soprattutto extra vergine d’oliva e soia spremuto a freddo al posto di grassi animali. Uno studio dimostra che l’olio di oliva perde più antiossidanti (steroli e polifenoli) in bottiglie di vetro chiaro. L’ideale sarebbero bottiglie di vetro scuro. Semi oleosi (noci, nocciole, mandorle, pinoli, sesamo, girasole), purché freschi. Germe di grano: cospargerne qualche cucchiaino sulle pietanze.

olio-extravergine

 

5 Cottura adeguata:

cuocere poco, e il più brevemente possibile a pressione di vapore, così vitamina C, antiossidanti e glucosinolati restano quasi intatti. Consumare ad ogni pasto molti alimenti crudi o appena scottati. Non lasciare mai il cibo a temperatura ambiente, ma metterlo in frigorifero.

Evitare l’eccessiva esposizione degli alimenti all’aria e alla luce. Le verdure vanno prima lavate e poi tagliate o affettate. Non usate le fritture, specie di carne e pesce.

Evitare di bruciare o brunire i cibi arrosto. Imparare a condire tutto “a crudo”: per esempio condire i cereali in piatto (pasta, minestre ecc) con vegetali crudi o scottati. L’olio si aggiunge crudo sui piatti già pronti.

asparagi-vapore

 

6 Meglio il pesce della carne:

i pesci di acque fredde (sgombro, sardine, aringhe, tonno, trota, salmone, merluzzo, acciuga ecc), di cui però è bene consumare anche il fegato, sono ricchi di due acidi grassi essenziali omega-3: EPA e DHA. Va bene anche l’olio di fegato di merluzzo.

pasta-sardine

 

7 Vino rosso meglio del bianco (solo un bicchiere a pasto):

ha più del doppio di potere antiossidante. Bere molta acqua durante il giorno.

vino-rosso

 

8 Tè e caffè (se il cuore lo permette):

il tè verde è più efficace del tè nero. Ma anche il caffè e il cacao sono antiossidanti.

tè

 

9 Spezie ed erbe aromatiche:

soprattutto zenzero, curcuma, timo, salvia, rosmarino e origano, tutti ottimi antiossidanti.

spezie-ed-erbe

 

10 Succhi naturali integrali di frutta o verdura:

per potenziare il valore antiossidante della dieta.

succo-lampone

 

 

FONTE: Lifegate

 

 

(ENGLISH VERSION)

You often hear about the anti-radicals diet, but what are free radicals? It is unstable fragments of molecules that are naturally formed in the organism as a product of the metabolic processes and is useful to defend us against viruses and bacteria.

In stressful situations, but also because of poor diet, radiation, excessive sun exposure, pollution, cigarette smoke, drugs or alcohol, it can form dangerous amounts of free radicals, with the risk that they can damage the DNA of cells and promote disease and aging.

We asked Nico Valerio, scholar power and science writer, to reveal the ten rules of basic food to defend against radicals.
 
1 Whole grains:

whole grains with the coating to be cooked like rice, starting from the cold water, crushed flakes or grains, 100 percent whole flours. That means rediscovering pizzas, noodles, pies, bread and biscuits with the true flavor of the past time. Finding the real whole wheat bread is not easy. That of the baker in the house is often fake: lightweight, with regular flour and a pinch of bran, tasteless, full of additives, added fats, preservatives. Use whole bought from organic shops only. Try to take it in your hand it weight much. It must be very dark inside.

Nagasaki University researchers have shown that the antioxidants in wheat, rich in vitamin E, B-complex vitamins, carotenoids, zinc, copper, selenium and other trace elements, destroy free radicals 50 times more vitamin C and E Sunglasses.
bread-grains
 
2 Legumes as often as possible:

even every day. Of course with the peel, rich in antioxidant polyphenols, saponins, phytates anti-cancer.

 
3 Vegetables and fruit each day at least 6 servings:

250 g for vegetables to be cooked, 100 g for those eaten raw, 1 large fruit such as orange or apple, or 150 g of small fruit. One glass of any fresh fruit juice is considered one serving.

Vegetables have more antioxidants  the most green colored or spicy they are, . High power anti-radicals has dark green vegetables, taking into account that the spicy and sulfur is the most effective (although white, like garlic and onion).

Also excellent colored vegetables: red and yellow peppers, red cabbage, dark orange carrots, yellow squash charge, fire red tomato, red beet. The fruit should be ripe, the more acidic or colored (yellow, red and bluish-black): oranges, apricots, grapefruit, tangerines, blackberries, blueberries, black grapes, black plums, strawberries, cherries, peaches better yellow flesh that white, pineapple, kiwi, persimmon. The skin contains most of the antioxidants. Eating a bit ‘of citrus peel, rich in powerful antioxidants, but only if “organic”.

 
4 Oils raw vegetables:

especially extra virgin olive oil instead of animal fats. A study shows that olive oil loses more antioxidants (sterols and polyphenols) in clear glass bottles. The ideal would be a brown glass bottle. Oil seeds (walnuts, hazelnuts, almonds, pine nuts, sesame, sunflower), provided fresh. Wheat germ: sprinkle a few teaspoons on food.
 

5 Cooking adequate:

bake little, and as briefly as possible to vapor pressure, so vitamin C, antioxidants and glucosinolates remain almost intact. Consume at each meal many raw or just blanched. Never leave food at room temperature, but put it in the refrigerator. Avoid excessive exposure to air and light food. The vegetables are first washed and then cut or sliced. Do not use fried, especially meat and fish. Avoid burning or browning foods roast. Learning to dress all “raw”: for example seasoning cereals in dish (pasta, soups etc.) with raw vegetables or steamed. The oil is added to the raw dishes ready.
asparagus-steam
 

6 Better fish than meat:

the cold-water fish (mackerel, sardines, herring, tuna, trout, salmon, cod, anchovies, etc.), but for which it is good to consume the liver, are rich in two essential fatty acids omega- 3: EPA and DHA. Okay even the cod liver oil.

 
7 red wine better than white (only one glass per meal)

has more than twice the antioxidant power. Drink plenty of water throughout the day.

 

8 Tea and coffee (if the heart permits):

green tea is more effective than black tea. As well as coffee and cocoa are antioxidants.

 

9 Spices and herbs:

especially ginger, turmeric, thyme, sage, rosemary and oregano, all excellent antioxidants.
spice-and-herb
 

10 Natural whole fruit or vegetable juices :

to enhance the antioxidant value of the diet.

SOURCE: Lifegate

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antiossidanti-fonti-600x433Privilegiare i cibi ricchi di questi elementi significa prevenire molte malattie e ridurre gli effetti dell’età: ecco gli alimenti più ricchi di antiossidanti.

 
Oggi sappiamo che uno stress che affligge tutti è quello “ossidativo”.

  • Un’alimentazione povera di sostanze nutrienti,
  • il fumo di sigaretta,
  • gli inquinanti ambientali,
  • i raggi ultravioletti,
  • un eccesso di attività fisica inappropriata

accrescono il carico di radicali liberi da cui l’organismo deve difendersi, creando una situazione nota agli esperti come “stress ossidativo”.

 

Come difendersi?

La risposta è semplice: mangiare antiossidanti. Un adeguato apporto di antiossidanti aiuta a mantenere la salute e a ridurre il rischio di sviluppare alcune malattie cronico-degenerative.

 
Ecco la “classifica” dei cibi antiossidanti
1)Frutti di bosco, una vera miniera…
Al primo posto una sorpresa: i frutti di bosco. Fragole, mirtilli, lamponi, more e ribes sono piccoli frutti polposi, ricchi di vitamine e sali minerali che dovrebbero trovare posto più di frequente sulle nostre tavole. A parità di peso con altri alimenti racchiudono il più alto contenuto di sostanze antiossidanti.

 
2) Broccoli e cavoli proteggono dai tumori
Un secondo posto davvero promettente per le crocifere: broccoli, cavoli, cavolfiori, verze, cavolini di Bruxelles. Contengono indolo carbinolo, protettivo nei confronti di alcuni tipi di tumore dell’apparato digerente e carotenoidi, dall’azione preventiva nei confronti di alcune malattie cardiovascolari, quali aterosclerosi e cardiopatia ischemica.

 
3) Pomodori: la prostata ringrazia
Un meritatissimo terzo posto per i pomodori. Il pomodoro è un cibo molto ricco di carotenoidi, in particolare di licopene. Il licopene sembra possa abbassare il rischio di sviluppare alcuni tumori, in particolare quello della prostata. Sembra anche che l’assorbimento del licopene sia migliore se l’ortaggio è stato lavorato (salse e sughi).

 
4) Uva nera per proteggere cuore e arterie
Arriva quarta l’ uva nera. Mangiata come frutto fresco o gustata come nettare, offre una pregiata varietà di antiossidanti: resveratrolo e quercetina. Un bicchiere di vino rosso contiene una buona quantità di queste sostanze antiossidanti, attualmente molto promettenti come protettrici del cuore e delle arterie coronariche.

 
5) L’Aglio controlla il colesterolo
Quinto posto per l’aglio: nonostante venga accuratamente evitato dai seduttori per via dell’intenso aroma, l’aglio è un vero toccasana. Contiene preziose sostanze antiossidanti che lo rendono fondamentale nella prevenzione alimentare delle malattie cardiovascolari, dell’ipercolesterolemia e di alcuni tumori.

 
6) Spinaci: fanno bene alla vista
Sesto posto in ascesa per gli spinaci. Sono ricchi di luteina, un antiossidante della famiglia dei carotenoidi che sembra efficace nel contrastare l’azione dei radicali liberi anche a livello delle cellule nervose deputate alla visione. Studi scientifici hanno evidenziato che le persone che ne mangiano con regolarità tendono ad avere una vista migliore.

 

7) Il tè salva da malattie degenerativa
Al tè spetta la settima posizione. Dopo l’acqua, il tè è la bevanda più consumata al mondo. Specialmente nella sua qualità verde, è ricchissimo di antiossidanti e flavonoidi, utili nella prevenzione di alcune tra le più importanti malattie cronico-degenerative.

 
8) Carote contrastano i radicali liberi
All’ottavo posto ecco le carote: famose per la ricchezza di beta-carotene, peraltro presente in altre verdure di colore giallo-arancio, le carote sono un alimento assolutamente salutare, da consumare con regolarità. Cotte pare abbiano livelli di carotenoidi assimilabili più alti. Meglio il vapore della bollitura.

 
9) Soia utile anche in menopausa
Nona posizione per la soia. Emblema del mangiar sano, la soia, difesa senza riserve dai vegetariani rimane un caposaldo della dieta antiossidante. Inoltre la sua ricchezza in isoflavoni ne fa un alimento vivamente consigliato a tutte le donne fin dalla pre-menopausa.

 
10) Cereali integrali, ottima fonte di antiossidanti
Al decimo posto, e non potevano certo mancare in una classifica completa del mangiar sano, i cereali integrali. Riso, farro, miglio, orzo, grano saraceno, avena rigorosamente integrali e biologici sono una fonte preziosissima di antiossidanti, in particolare di vitamina E e acido fitico.

 

FONTE: Riza

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limone 10 beneficiMolte sono le proprietà benefiche del limone. Esso riesce ad agire nell’intestino, favorendo la digestione. Può essere utilizzato per la cura dei capelli e dei denti; aiuta a curare i disturbi respiratori e ha delle ottime proprietà dimagranti.

Inoltre riesce a:

  • combattere i radicali liberi
  • rafforzare i vasi sanguigni.

Da molti punti di vista può essere definito un vero e proprio toccasana per la nostra salute. In particolare possiamo trarre molti vantaggi dal succo: ecco perché non dovremmo trascurare di inserirlo di tanto in tanto nella nostra dieta.

1. Favorisce l’attività intestinale

Il limone riesce ad aiutare un’adeguata attività intestinale, agendo nello specifico sui movimenti peristaltici e quindi sulla digestione. In questo modo è in grado di determinare la giusta regolarità, anche perché è noto per le sue proprietà astringenti. L’ideale sarebbe bere al mattino, come prima cosa, del succo di limone mescolato all’acqua tiepida.

2. Combatte i disturbi respiratori

In quanto ricco di vitamina C, si dimostra molto efficace nel contrastare i disturbi che riguardano la respirazione. Il succo del frutto potrebbe essere in questo senso molto utile per chi decide di effettuare escursioni in alta montagna, nel caso in cui si manifesti un’insufficienza di ossigeno.

3. Abbassa il colesterolo

Ci sono una serie di studi scientifici, che dovrebbero essere ancora approfonditi, ma che hanno messo in evidenza come la tangeritina, una componente presente nella buccia del limone, potrebbe rivelarsi importante per tenere sotto controllo il livello di colesterolo.

4. Cura dei denti

Il succo di limone si può utilizzare a livello topico anche per attenuare il mal di denti; può fermare le emorragie gengivali; riesce a migliorare l’alitosi; può essere usato per la regolare pulizia dei denti, servendosi di dentifrici al limone o aggiungendo qualche goccia al prodotto che impieghiamo abitualmente.

5. Cura della pelle

Da non dimenticare le proprietà cosmetiche del limone, che agisce come un vero e proprio rimedio contro l’invecchiamento della pelle, rimuovendo rughe e punti neri. E’ anche un antisettico naturale e quindi cura le scottature, le punture d’api, l’acne e l’eczema. Se lo beviamo insieme ad acqua e miele, rende l’epidermide più lucida.

6. Cura dei capelli

Se viene applicato al cuoio capelluto riesce a combattere alcuni problemi che interessano i capelli, come, ad esempio, la loro caduta o la forfora. Riesce a dare una lucentezza naturale.

7. Aiuta a perdere peso

Fra le altre proprietà terapeutiche, c’è anche quella di aiutare chi è in sovrappeso a dimagrire. A questo scopo si dovrebbe assumere il succo con acqua tiepida e miele, non dimenticando comunque di accompagnare il tutto con un’apposita dieta ipocalorica.

8. Contrasta i radicali liberi

E’ capace di contrastare l’azione dei radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cellulare dell’intero organismo. In questo senso riesce a svolgere un ruolo determinante, anche per avere un viso più fresco e più giovane. Il tutto è dovuto alle sue componenti nutrizionali.

9. Rafforza i vasi sanguigni

L’opera di rafforzamento dei vasi sanguigni è possibile grazie alla presenza di vitamina P, che è molto importante per ciò che riguarda la prevenzione delle emorragie interne. E’ sempre questa vitamina che svolgerebbe un’azione favorevole alla regolazione della pressione del sangue.

10. Aiuta gli occhi

Un’altra componente, la rutina, riesce a ridurre alcuni sintomi legati alle malattie degli occhi. Fra queste anche quelli della retinopatia, che può essere determinata dal diabete. La rutina, fra l’altro, può combattere gli effetti negativi che i fenomeni ossidativi hanno sull’organismo.

FONTE: tantasalute

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cervello sanoPer avere un cervello più sano ed efficiente, vero e proprio centro direzionale del nostro corpo, serve il giusto riposo, ma anche un’alimentazione attenta ed equilibrata. Che in natura trova i suoi migliori alleati.

Frutta e verdura vengono al primo posto: come ha insegnato simpaticamente il celebre cartone animato Popeye, per esempio, gli spinaci non solo infondono energia ai muscoli, ma preservano le cellule nervose dagli effetti dell’invecchiamento. Completi di sali minerali, gli spinaci contengono soprattutto la vitamina K, ottimo supporto per la coagulazione del sangue in caso di ferite.

Il licopene contenuto nei pomodori e nell’anguria, invece, ottimizza le funzioni cerebrali, a cominciare dalla conservazione dei ricordi.

Si consiglia dunque un consumo quotidiano di pomodori, ma anche di tè: bere due o più tazze di té al giorno attiva maggiori difese contro l’insorgere del morbo di Parkinson.

Meglio scegliere il té verde, poichè contiene potenti antiossidanti che riducono il rischio di coaguli di sangue e proteggono dai radicali liberi. Un prezioso alleato, in tal direzione, è rappresentano poi dal resveratrolo, contenuto nell’uva, nel succo d’uva  e nel vino rosso.

Per conoscere le proprietà del tè verde, leggi anche Té verde: benefici anche per alcuni tumori

Consigliato, per il benessere del cervello, è anche il consumo frequente dei mirtilli, frutti di bosco ricchi di proantocianidine, sostanze nutritive che proteggono il cervello dall’effetto delle tossine ambientali e sono in grado di diminuire l’attività dei radicali liberi. Le proantocianidine aiutano anche in caso di perdita di memoria o declino delle abilità motorie.

I mirtilli, inoltre, hanno azione antinfiammatoria, come salmone selvaticonocisemi di lino semi di canapa, che grazie agli acidi grassi Omega 3 aiutano a ridurre le infiammazioni e sostenere le funzioni celebrali.

Su ingredienti con proprietà antinfiammatorie, vedi anche 7 erbe con proprietà anti-infiammatorie

Tra gli alimenti con proprietà antinfiammatorie, una menzione speciale merita la curcuma, spezia di origine orientale, che annovera diverse virtù oltre alle citate proprietà antinfiammatorie: contrasta l’aterosclerosi e si è dimostrata un efficace aiuto nella prevenzione dell’Alzheimer.

Infine, una bella sorpresa: il cioccolato – di cui più di uno di voi sarà ghiotto – ha un blando effetto antinvecchiamento e antiossidante, grazie alla presenza dei fenoli, i quali hanno un ruolo importante nel contrastare i radicali liberi e contribuiscono a un effetto anti-età anche della pelle ma soprattuttocontrastano le malattie cardiovascolari, ictus e arteriosclerosi.

FONTE: Greenme

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ZEOLITEUn rimedio naturale per proteggere e disintossicare i nostri organi dalle tossine che invadono quotidianamente il nostro corpo, combattere i radicali liberi, espellere i metalli pesanti ed altre sostanze dannose come i radionuclidi e lo ione ammonio, ecco che la zeolite ci viene in aiuto.

Le zeoliti sono minerali microporosi di origine vulcanica, che si formano per lo più fra l’incontro di lava incandescente e l’acqua salmastra dei mari.

Si presentano come minerali naturali dalla struttura microporosa costituita da migliaia di piccoli canali in grado di legare rilevanti quantità di tossine e metalli pesanti dannosi alla salute., come anche radicali liberi, nitrosamine, ione ammonio, micotossine, pesticidi e cationi radioattivi.

La zeolite rientra tra gli strumenti importanti per combattere e neutralizzare i radicali liberi, inoltre agiscono sui metalli pesanti come mercurio, cadmio, piombo che sono tra i più conosciuti e pericolosi agenti tossici per l’organismo e per l’ambiente, presenti in quantità minime nella polvere che respiriamo e nei cibi che ingeriamo.

La zeolite attraverso la riduzione di questi metalli nel tratto gastro-intestinale può ridurne la presenza nell’intero organismo (detossicazione ) e evitarne l’assorbimenti nei tessuti (prevenzione).

Recenti studi sull’utilizzazione della zeolite clinoptilolite attivata in abbinamento ad alcune terapie standard hanno evidenziato la sua azione positiva sul sistema circolatorio, sulla pressione arteriosa, sul recupero dopo l’infarto o ancora sul sistema digestivo, sull’iperacidità gastrica e sulle ulcere duodenali.

L’azione della zeolite è anche stata anche studiata  sui reumatismi, sulla cura delle infezioni renali e sul trattamento delle patologie dermatologiche presenti nei pazienti affetti da diabete, mentre altre osservazioni riguardavano l’applicazione diretta della polvere e numerose affezioni della pelle.

Infine esistono diverse ricerche scientifiche che dimostrano l’effetto anticancro e antiossidativo della zeolite micronizzata. Infine diversi studi clinici dimostrano che un un trattamento con la zeolite influirebbe sulla decrescita dei tumori, indebolendo i segnali delle cellule tumorali e provocando la soppressione dei geni tumorali delle cellule trattate.

La capacità adiuvante della zeolite nella terapia antitumorale, chemio e radio,  può essere attribuita alla sua partecipazione alla sintesi proteica, capacità di contribuire alla costruzione del tessuto connettivo, all’azione adsorbente, al controllo del metabolismo del calcio nelle cellule dalla parte del silicio presente nella sua struttura ed infine all’azione antiossidante.

Sintetizzando la zeolite sarebbe utile per le seguenti azioni terapeutiche:

  1. Elimina metalli pesanti, tossine, prodotti chimici, lievito, funghi , antiparassitario.
  2. Neutralizza i radicali liberi.
  3. Azione antiossidante, radioprotettiva, decontaminante.
  4. Ottiene ph alcalino e ristabilizza l’equilibrio fisiologico.
  5. Migliora prestazioni mentali e fisiche.
  6. Diminuisce acido lattico e tempi di recupero
  7. Facilita la digestione
  8. Diminuisce la perossidazione lipidica gastrica.
  9. Psoriasi, eczemi, lupus erictematosus, seborrea, rosacea, acne, ipotermia, gonfiori edematosi, dermatite atopica.
  10. Benefici del sonno
  11. Profilassi delle malattie cardiovascolari, diabete, cancro e malattie neuro-degenerative
  12. Adiuvante nella chemio-terapia e radioterapia.

A supporto delle varie proprietà della zeolite ritroviamo anche alcuni dati storici:

I giapponesi impiegarono la zeolite nelle vittime da radiazioni durante le esplosioni di Hiroshima e Nagasaki.

I russi sono stati fra i primi a sfruttare la capacità della zeolite di attrarre e trattenere gli ioni positivi, come i metalli pesanti e gli isotopi radioattivi: nel 1986, a Chernobyl, tonnellate di zeolite furono utilizzate per erigere barriere e per bonificare i terreni contaminati.

In quell’occasione la clinoptilolite fu utilizzata anche per decontaminare le acque, e furono preparati biscotti e cioccolate alla zeolite da dare ai bambini colpiti dalle radiazioni per proteggerli dalle loro terribili conseguenze.

Il 15.04.11 i media comunicarono che anche a Fukushima si impiegò la zeolite, sia per protezione dalle radiazioni atomiche che per filtrare le acque.

In Giappone è da molto tempo usata come additivo alimentare e in Russia viene anche inserita nei concimi per l’agricoltura e nei mangimi animali con lo scopo di rafforzare il sistema immunitario degli animali da allevamento, regolare il metabolismo, prevenire l’infezione gastro-intestinale. Il risultato è una prole sana, una crescita sana, una buona salute generale. Essi hanno anche dimostrato in un gran numero di studi su animali un’aumento della fertilità e la nascita di progenie sana.

In Austria, il professor Wolfgang Toma dell’Ospedale di Villach, utilizza la zeolite in oncologia allo scopo di ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia tradizionale.

In aggiunta alle numerose applicazioni industriali delle zeoliti (filtri per emodialisi, trattamento di acque potabili e  di scarico, decalcificazione  delle acque, ecc.) un brevetto è stato registrato in Giappone nel 1992 che dichiara che la zeolite, se addizionata a prodotti farmaceutici o cosmetici, aumenta gli effetti medici e cosmetici. Il brevetto riferisce inoltre che gli alimenti dimostrano maggiori capacità nutrizionali se addizionati di zeolite. Inoltre, è stata osservata una minore incidenza delle indigestioni.

Tutto ciò è dovuto al fatto che l’ammoniaca, le  tossine batteriche e le sostanze tossiche prodotte nella digestione delle proteine, grazie alla zeolite, vengono rimosse per adsorbimento con effetti positivi sulla digestione.

Quando la zeolite viene utilizzata in prodotti cosmetici aiuta a liberare la pelle dalle tossine batteriche e dalle sostanze presenti su di essa; stimola inoltre la rigenerazione della pelle con un eccellente risultato da un punto di vista cosmetico. Anche l’azione farmacologia dei medicinali può essere incrementata per aggiunta di zeolite.

Per approfondire potete consultare direttamente il sito della National Institutes of Health National Center for Biotechnology Information e cercare “clinoptilolite”.

FONTE: Ambientebio

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bacche-di-aroniaL’Aronia è un arbusto originario del Nord America e delle Lande Siberiane che porta frutti che assomigliano ai mirtilli neri. Questi frutti, che sono comunemente chiamati bacche di aronia o chokeberries, vantano un profilo nutrizionale particolarmente impressionante.

L’Aronia Nera ha notevoli proprietà è ricca di vitamina K che è indirettamente utile a formare e mantenere robuste le nostre ossa nonché alla coagulazione del sangue, inoltre sono presenti numerosi sali minerali.

Sono, però, le proprietà antiossidanti quelle riconosciute più attive nelle bacche dell’Aronia Melanocarpa: antociani e polifenoli, flavonoidi in particolare, contribuiscono in modo marcato al contenimento della formazione dei radicali liberi che sono responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Le bacche sono un’ottima fonte di fibre , rendendole lassativi naturali efficaci che possono aiutare a rimuovere la materia accumulata dal colon . Di conseguenza , possono anche prevenire il cancro del colon , promuovendo al contempo la perdita di peso naturale negli individui in sovrappeso .

100 grammi di frutti di aronia secca ci fornisce il 93% della dose giornaliera raccomandata di ferro , che svolge un ruolo fondamentale nei processi di ossidazione del corpo e può essere acquisita solo da fonti esterne , dato che i nostri corpi non possono farlo . 100 grammi di frutti di aronia secca ci fornisce anche il 34 per cento della nostra assunzione giornaliera raccomandata di vitamina C, che svolge un ruolo centrale nella formazione del collagene e ha numerosi benefici anti-invecchiamento .

Le bacche di Aronia possono aumentare la circolazione del sangue e rinforzare i vasi sanguigni, grazie alla loro capacità di neutralizzare i radicali liberi, che sono una delle principali cause di problemi cardiovascolari. Aiutano anche prevenire la formazione di coaguli di sangue , riducendo così le possibilità di aterosclerosi , o indurimento delle arterie .

Hanno un alto contenuto di acido chinico, che li rende ancora più efficaci del succo di mirtillo per il trattamento delle infezioni del tratto urinario.

FONTE: Ambientebio

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