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Posts Tagged ‘raffreddore’

tisane-contro-raffreddoreFarci una tisana é un momento tutto per noi, che dedichiamo al nostro benessere, fisico e psichico. Ecco quale e come scegliere tra le innumerevoli varietà.

 

Scegliere una tisana o un thé in commercio è davvero difficile. Ce n’è per tutti  gusti; tra i più diffusi nel periodo invernale vi sono quelli alla cannella, allo zenzero e alla liquirizia, con proprietà ottime contro i mali di stagione, come il raffreddore.

 

Ecco perché:

 

La liquirizia (Glycyrrhiza glabra) era apprezzata sin dagli antichi Egizi, che la consideravano un tesoro di dolcezza e proprietà terapeutiche. Ne furono trovati, addirittura, alcuni mazzetti nella tomba di Tutankhamon, perché potesse assaporarla anche nell’Aldilà.

Di questa pianta si usano le radici. E’ utile per combattere i disturbi dell’apparato digerente, le gastriti, le ulcere. E’ un buon rimedio contro la tosse. Da ricordare è che la liquirizia è leggermente ipertensiva, per cui non è adatta per chi ha problemi di pressione alta.

 

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Il nome cannella (Cinnamomum ceylanicum) significa probabilmente “amomo della Cina”, ad indicare, forse, la provenienza della preziosa spezia che, nota in Europa sin dal Duecento, fu utilizzata per le sue proprietà solo a partire dal XVI secolo.

Della pianta si usa la corteccia, che deve essere molto fine. E’ utilizzata come tonico negli stati di stress psico-fisico o in caso di esaurimento nervoso; è buona contro l’influenza, il raffreddore, e gli stati influenzali in generale. Come la liquirizia, infine, combatte i disturbi dell’apparato digerente, ad esempio colite e digestione lenta.

 

Come la cannella, anche lo zenzero (Zingiber officinalis) proviene dall’Asia meridionale, in particolare dalla Cina e dall’India. Tra le molte proprietà, gli si attribuisce anche quella di afrodisiaco, ben nota sin dal Settecento.

Dello zenzero si usa il rizoma. Analogamente a cannella e liquirizia, è usato come digestivo, carminativo, ma anche contro la nausea e la perdita di appetito. E’ inoltre utile per rinforzare il sistema immunitario, ha buone qualità contro la febbre, l’influenza, il raffreddore, la tosse. Fa bene alla circolazione.

 

FONTE: Chiara Boracchi (Lifegate)

 

(ENGLISH VERSION)

To make an herbal tea is to take time for ourself, that we dedicate to our wellbeing, physical and mental well-being. This is what and how to choose between the many varieties.

Choosing a herbal infusion or a tea trade is very difficult. There is something for all tastes; among the most popular in the winter period there are those with cinnamon, ginger and licorice, with optimum properties against the evils of the season, as the common cold.

Here’s why:

Licorice (Glycyrrhiza glabra) was appreciated since the ancient Egyptians, which  they considered it a treasure of sweetness and therapeutic properties. They were some  found, even some bunches in the tomb of Tutankhamun, se he could also savor it in the Afterlife.

From this plant we use the roots. It is useful for combating the disorders of the digestive system, the gastritis, ulcers. It is a good remedy against cough. Remember is that licorice is slightly hypertensive, therefore it is not suitable for those who have problems of high pressure.

The name cinnamon (Cinnamomum ceylanicum) probably means “amomo China”, to indicate, perhaps, the origin of the precious spice that is known in Europe since the thirteenth century, it was used for its properties only in the beginning of the XVI century.

We  use the bark of the plant,  which must be very thin. It is used as a tonic in the states of psycho-physical stress or in the case of nervous exhaustion; it is good against the flu, colds and the flu in general. As the licorice, finally, it fights the digestive system disorders , such as colitis and slow digestion.

As cinnamon, ginger (Zingiber officinalis) originates from south Asia, particularly China and India. Among the many properties, it also known as being aphrodisiac, well known since the eighteenth century.

From ginger we use the rhizome. Similarly as for cinnamon and licorice, it is used as a digestive, carminative, but also against nausea and loss of appetite. It is also useful to reinforce the immune system, and has good quality against fever, influenza,  cold, and cough. It is good for the blood circulation.

SOURCE: Clear Boracchi (Lifegate)

 

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influenzaQuasi 500.000 gli italiani a letto con l’influenza in questi primi giorni del 2014. Solo nell’ultima settimana 100.000 bambini sono stati colpiti dal virus. Il picco comunque è previsto per la seconda metà del mese di gennaio.

Anche quest’anno il nemico numero uno è il virus AH3N2, che avevamo conosciuto anche nel 2013. Il primo isolamento era stato segnalato già nei primi giorni di dicembre. Una vecchia conoscenza, dunque, manifestatasi per la prima volta alla fine degli anni ’60 ad Hong Kong ma cambiata nel tempo accrescendo la sua facilità di contagio.

I più colpiti sono i bambini, soprattutto quelli di età compresa tra 0 e 4 anni, seguiti da quelli tra i 5 e i 14 anni e poi gli over 65.

Una persona infetta può trasmettere il virus molto facilmente prima ancora che appaiano i sintomi, con un semplice colpo di tosse, uno starnuto o una stretta di mano.

Quando si è contagiosi?

Spiegano i pediatri dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma che è possibile trasmettere il virus dal momento in cui si contrae fino a 5-7 giorni dalla scomparsa dei sintomi. Limitare il contagio è possibile con delle piccole accortezze, come:

  • lavare spesso le mani,
  • coprire la bocca in caso di tosse e/o starnuti.

Inoltre, secondo il dottor Alberto Villani, responsabile di Pediatria Generale e Malattie Infettive del Bambino Gesù, è preferibile consumare frutta e di verdure fresche. Un grande aiuto, lo ricordiamo, è dato dalla Vitamina C, in grado di rafforzare le difese immunitarie e di dimezzare il rischio di influenza.

Ma se proprio il virus dovesse vincere, ecco qualche idea per preparare una tisana per alleviare i sintomi dell’influenza e del raffreddore.

Le tisane a base di erbe sono un ottimo aiuto per prevenire e curare i malanni di stagione, come influenza e raffreddore. Le erbe e le spezie utilizzate per la preparazione delle tisane rappresentano rimedi officinali dall’elevato potere curativo. In alcuni casi, nell’utilizzo delle preparazioni erboristiche, vi possono essere delle controindicazioni.

Per questo, in caso di dubbio, è bene consultare sempre il proprio erborista, che saprà darvi i suggerimenti migliori riguardo alle tisane e alle cure a base di erbe.

 

1) Tisana allo zenzero

Una buona tisana allo zenzero, sotto forma di infuso, utile per prevenire il raffreddore si prepara con 2 cucchiaini di tè bancha, 2 chiodi di garofano, 1 pezzetto di cannella ed una grattuggiatina di zenzero essiccato. Bisogna versare il tutto in una tazza d’acqua bollente.

L’infusione dura ai 3 ai 5 minuti. Per preparare una tisana allo zenzero sotto forma di decotto, lasciate sobbollire per 10 minuti una fettina di zenzero fresco in 350 millilitri d’acqua. Lasciate intiepidire, filtrate e aggiungete due cucchiai di succo di limone.

2) Tisana alla cannella

Dal blog Crescita Sostenibile, ecco un ottimo suggerimento per preparare una tisana alla cannella adatta per ridurre le infiammazioni della gola e contro i malanni invernali. Portate ad ebollizione la quantità d’acqua contenuta in una normale tazza insieme a 2 cucchiaini di miele, 2 o 3 cucchiaini di cannella in polvere e 1 pizzico di pepe. Bevendola ancora calda avrà un effetto magico sulle vie respiratorie.

tisana cannella

3) Tisana all’echinacea

La tisana all’echinacea è un ottimo rimedio per rafforzare le difese immunitarie, prevenire e combattere il raffreddore, l’influenza e i tipici malanni invernali. Bevete una o due tazze di questo infuso ogni giorno per prepararvi all’inverno. In ogni tazza di acqua bollente versate 1 cucchiaino di echinacea essiccata, o riponete una bustina di tisana all’echinacea acquistata in erboristeria. Lasciate riposare la tisana all’echinacea per 5 minuti prima di berla.

4) Tisana alla melissa

La melissa è una pianta dalle ottime proprietà calmanti e sedative, utile in caso di raffreddore. Stimola la sudorazione, un aspetto importante che può contribuire ad abbassare la febbre e ad eliminare le tossine intrappolate nell’organismo. Per la preparazione di una tisana, versate 1 cucchiaino di melissa essiccata in ogni tazza di acqua bollente, lasciate riposare 5 minuti e filtrate. Trovate la melissa sfusa o in bustine in erboristeria. La melissa è facile da coltivare in vaso o in giardino, dunque potrete raccogliere le foglie e essiccarle per utilizzarle al momento del bisogno.

5) Tisana alla rosa canina

La rosa canina viene utilizzata per la preparazione di tisane adatte a prevenire e alleviare i malanni invernali, come influenza o raffreddore. Se non avete una piantina di rosa canina a disposizione, magari coltivata da voi, potrete acquistarla in erboristeria in bustine. Lasciate in infusione ogni bustina per 5-7 minuti in ogni tazza di acqua bollente prima di bere la tisana, che potrete arricchire con del succo di limone. La rosa canina è ricca di vitamina C, che ci aiuta a rafforzare il sistema immunitario. Allevia le affezioni respiratorie e combatte le infezioni.

6) Tisana alla santoreggia

Con la santoreggia si prepara una tisana utile in caso di influenza, mal di gola e affezioni respiratorie. Dovrete utilizzare 4 grammi di santoreggia essiccata ogni 100 millilitri d’acqua. Si dice che la tisana alla santoreggia sia afrodisiaca e che sia molto utile contro il mal di gola, dopo averla lasciata raffreddare, per effettuare dei gargarismi.

7) Tisana al tiglio

Potrete acquistare in erboristeria le erbe adatte alla preparazione di questa tisana, adatta in caso di affezioni alle vie respiratorie e di stati febbrili. Il tiglio stimola la sudorazione e può aiutare ad abbassare la febbre. In una tazza da 200-250 millilitri d’acqua versate un cucchiaino di tiglio essiccato (o riponete una bustina di tisana al tiglio). Lasciate riposare per 5-7 minuti, filtrate e bevete

8) Tisana all’eucalipto e salvia

La tisana all’eucalipto libera le vie respiratorie ed è utile in caso di raffreddore. L’eucalipto può essere abbinato ad altre erbe utili in questo caso, come la salvia. Versate un cucchiaino di salvia essiccata e uno di eucalipto essiccato in una tazza d’acqua bollente, lasciate riposare fino a 10 minuti, filtrate e bevete. La tisana alla salvia è controindicata in gravidanza e allattamento, in caso di ipertensione e epilessia.

9) Tisana al corbezzolo

In caso di influenza accompagnata da stati febbrili, può essere utile assumere una tisana a base di fiori di corbezzolo. Come suggerisce il manuale “Tisane, il gusto della salute” (Giunti Demetra 2010), la tisana al corbezzolo si prepara mettendo in infusione 5 grammi di fiori di corbezzolo in 250 millilitri d’acqua. Si lascia riposare il tutto per 15 minuti prima di filtrare e bere. Assumere la tisana al corbezzolo una o due volte al giorno a seconda delle necessità.

10) Tisana alla camomilla e limone

L’enciclopedia “La salute senza medicine” (Librex 1992) suggerisce la camomilla e il limone come rimedi utili contro il raffreddore. Potrete dunque provare ad arricchire la vostra normale tisana alla camomilla, preparata a partire dai fiori secchi o dalle bustine, con del succo di limone o con un cucchiaino di scorza di limone grattugiata.

tisane influenza raffreddore

Avete altre tisane da suggerire?

FONTE: Marta Albè (Greenme)

 

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raffreddoreIl raffreddore è uno di quei piccoli fastidi che spesso si presentano soprattutto nel periodo invernale o nei cambi di stagione, quando c’è un abbassamento delle difese immunitarie. Invece di utilizzare farmaci, si possono sfruttare i benefici offerti dagli oli essenziali, che anche in caso di raffreddore possono essere dei validi alleati.

Ce ne sono alcuni in particolare che spiccano per le loro doti antivirali e espettoranti, in altre parole sono in grado di contrastare i virus che hanno provocato i sintomi del raffreddore e allo stesso tempo aiutano a fluidificare il catarro e quindi a liberarsene meglio. In prima posizione c’è senza dubbio l’Eucalipto,meglio se Radiata (una varietà di questa pianta) piacevole anche perché libera le vie respiratorie e ha un profumo generalmente gradito a tutti.

Altri oli essenziali adatti in caso di raffreddore sono il Tea tree oil, il Pino, la Ravensara, la Cannella, il Timo e la Lavanda, tutti dotati di proprietà:

  • antivirali,
  • antibatteriche e
  • fluidificanti.

Ma vediamo COME UTILIZZARLI…

Innanzitutto è bene diffonderli nell’ambiente in cui vivete, non solo perché ne beneficerete voi ma anche e soprattutto perché eviterete di attaccare il raffreddore ai vostri famigliari o amici. Gli oli essenziali sopracitati riescono infatti a purificare l’ambiente dai microrganismi evitando la propagazione dell’infezione.

Diffondeteli per bene nelle zone che frequentate di più: camera da letto, studio, cucina e salone con l’aiuto di un diffusore elettrico o, se non lo possedete, mettete qualche goccia di olio essenziale nell’acqua dei termosifoni. Basta 1 goccia per ogni metro quadrato dell’ambiente che si vuole purificare.

Altro metodo efficace di utilizzo degli oli essenziali anti-raffreddore è il massaggio del torace, proprio come fareste con i più noti prodotti farmaceutici espettoranti e balsamici da massaggiare sul petto prima di andare a dormire. In questo caso utilizzate 3 gocce di olio essenziale di eucalipto diluito in un cucchiaio di olio di mandorle dolci o altro olio vegetale e spargete bene sul petto massaggiando delicatamente, respirando l’essenza che si sprigiona!

Ulteriori modalità per usufruire degli effetti benefici degli oli essenziali in caso di raffreddore sono i suffumigi, che si fanno versando 2/3 gocce di olio essenziale in acqua bollente e respirando il vapore che si sprigiona coperti da un asciugamano e con gli occhi chiusi; oppure inalare a secco versando lo stesso quantitativo di gocce su un fazzoletto e annusando più volte.

Gli oli essenziali si possono utilizzare infine anche nell’aerosol ma in questo caso vi consiglio di acquistare dei prodotti già pronti adatti a questo scopo e 100% naturali come la miscela ‘Vapori Balsamici’ della Flora.

ALTRI CONSIGLI UTILI

Alle prime avvisaglie di raffreddore è importante intervenire con tempestività, è infatti questo il momento in cui i virus sono ancora in minoranza e si possono stroncare più facilmente. Aiutatevi assumendo più vitamina C, incrementando di molto gli alimenti che la contengono oppure servendovi di un integratore naturale. Un ottimo alleato alle prime avvisaglie di raffreddore è anche l’argento colloidale, antivirale e antibatterico naturale.

Lavate le mucose nasali mattina e sera con una soluzione di acqua e sale marino integrale oppure comprate uno di quei prodotti già pronti in farmacia o erboristeria.

Umidificate un po’ le stanze, un ambiente secco non aiuta in caso di raffreddore, ma copritevi bene. Essendo di origine virale, prendere gli antibiotici non serve, evitate se potete anche i farmaci sintomatici ed eliminate latte e latticini che contribuiscono ad una maggiore formazione di muco.

AVVERTENZA: Non usate oli essenziali nei bambini al di sotto dei 3 anni, anche se naturali sono dei prodotti molto forti e possono provocare reazioni!

Alla prossima
FONTE: Francesca (Greenme)

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